Cultura

Se per te cultura è sinonimo di bellezza, rivolgiti a Eppela per promuoverla nel modo giusto!

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In primo piano
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-110 Giorni
This Is The End
96%
-15 Giorni
Teatro Ragazzi: un documentario necessario

Che cos'è il Teatro Ragazzi? 

Il teatro ragazzi è un vero e proprio genere teatrale che trova la sua espressione artistica e creativa in spettacoli rivolti a bambine e bambini, ragazze e ragazzi…e a tutti gli adulti che piccole spettatrici e piccoli spettatori decidono di accompagnare a teatro: insegnanti, nonne e nonni e genitori.  

Anima fondamentale del panorama culturale, il Teatro Ragazzi è un mondo popolato da artisti, maestranze, operatori, tecnici, amministratori e organizzatori per i quali fare teatro ragazzi, rivolgendo la propria arte e professionalità a questo particolare pubblico, rappresenta l'espressione pratico di una vocazione umana e lavorativa.

La pluralità dei linguaggi utilizzati nel teatro ragazzi per raccontare e mettere in scena, riflette le straordinarie sfaccettature dello 'spettatore bambino': semplicemente complesso e sorprendente per ricchezza di pensieri e profondità delle emozioni.


Perché un documentario? 

Il teatro ragazzi è un mondo da conoscere, riconoscere e sostenere, ora più che mai.

A più di 50 anni dai primi ‘esperimenti’ e semi piantati, è necessario fissare la memoria storica di questo movimento culturale nato intorno alla fine degli anni sessanta, fortemente connesso ai movimenti politici e culturali di quegli stessi anni. Questo documentario si propone di fermare la memoria storica attraverso l'incontro con i preziosissimi racconti di chi allora c'era, trasportando lo spettatore nel presente del teatro per le giovani generazioni. L' auspicio è che possa essere anche d'ispirazione per tracciare le nuove linee artistiche che condurranno il teatro ragazzi ad incontrare il suo pubblico da qui al futuro. 
Un diario di bordo per navigare nell’immenso e sconfinato mare creativo di questo genere teatrale. 


Chi c'è dietro alla creazione di questa campagna e del documentario?

Il soggetto promotore di questo percorso è Assitej Italia: sezione italiana dell’associazione mondiale Assitej International fondata nel 1965, presente in 81 paesi.  Assitej Italia conta ad oggi 136 soci su tutto il territorio italiano suddivisi tra compagnie, centri di produzione, circuiti e singoli artisti tutti accomunati dal lavoro creativo e organizzativo rivolto alle giovani generazioni.

L’esigenza di lavorare ad un documentario sul teatro ragazzi si presenta già nel 2017, matura e prende forma negli anni successivi: all’inizio del 2023 si comincia a lavorare alle prime interviste ad alcuni dei fondatori del movimento che poi si strutturò in quel genere teatrale che si definisce Teatro Ragazzi. 
Tra i soggetti intervistati ad oggi (o.a): Antonio Attisani, Marco Baliani, Alfonso Cipolla, Ave Fontana, Claudio Montagna, Bruna Pellegrini, Loredana Perissinotto, Remo Rostagno.

Dietro alla telecamera, il valente documentarista, musicista e cantante Alessandro Scillitani che con grande empatia, professionalità e creatività sta tessendo le trame di questa meravigliosa storia costellata da caparbi e poliedrici sognatori. 

 Volete unirvi a noi, vero?! 
Sosteneteci e passate parola. 
Grazie!                                                                                                                            

 

  

Qui sotto un video con il contributo del trio Aldo, Giovanni e Giacomo dove potete conoscere alcuni dei sognatori che dedicano la propria arte alle giovani generazioni. Il video è stato creato nel 2020 durante la pandemia per tenere vivo il legame con il nostro pubblico di riferimento che non potevamo incontrare a causa delle restrizioni. 

 

75%
-31 Giorni
Istruzione di qualità
Rialziamo il Sipario del Teatro della Quattordicesima

Unisciti a noi nell'ambizioso progetto di Moma Studios per riportare alla luce il Teatro della Quattordicesima, un'icona culturale nel cuore di Milano.

Il fondatore di Moma Studios, Pietro Froiio, ha radici profonde nel quartiere San Luigi, dove è cresciuto e ha scelto di tornare dopo aver iniziato la sua carriera artistica in Francia. Ora, con il sostegno della comunità, vogliamo ristrutturare, riaprire e  trasformare il Teatro della Quattordicesima in un centro pulsante di attività culturali, artistiche e sociali per tutti.

Obiettivi della Campagna:

  • Ristrutturare il Teatro: Rendere il Teatro della Quattordicesima un luogo accogliente e vivace per artisti e spettatori di tutte le età.
  • Promuovere l'Accessibilità Culturale: Vogliamo rendere l'arte e la cultura accessibili a tutti, con programmi dedicati a bambini, famiglie e fasce svantaggiate della comunità.
  • Sostenere I'nclusività: Il Teatro della Quattordicesima sarà un luogo di accoglienza per tutti, promuovendo la diversità e l'inclusione attraverso le arti.
  • Formare le Future Generazioni: Creare un'accademia artistica all'interno del teatro per nutrire e sviluppare il talento emergente nel settore delle arti performative.
  • Rafforzare il Legame Comunitario: Vogliamo che il Teatro della Quattordicesima diventi il cuore pulsante del Municipio 4, un luogo dove la comunità può riunirsi, condividere e celebrare.

La tua donazione  è per noi preziosa e supporterà direttamente la rinascita del Teatro della Quattordicesima. Ogni contributo conta e ci avvicina al nostro obiettivo di rendere la cultura e l'arte accessibili a tutti. 

Unisciti a noi nel rinnovare il Teatro della Quattordicesima e nell'arricchire le vite della nostra comunità con la magia dell'arte e della cultura!

Abbiamo bisogno anche di te per riuscire a raccogliere almeno 30000 euro che serviranno per acquistare attrezzature per il palcoscenico come sipario, impianti luce, impianti audio…. Questa somma ci permetterà di rialzare finalmente il sipario del Teatro della Quattordicesima.

Grazie per il tuo sostegno, Il Team di Moma Studios

***Il progetto ha ricevuto il patrocinio del Comune di Milano e del Municipio 4***

8%
-37 Giorni
Imprese, innovazione e infrastruttureCittà e comunità sostenibili
SANTA CRUS - CERVENO 2024

SANTA CRUS CERVENO 2024

26 MAGGIO e 02 GIUGNO

La processione della Santa Crus (italiano: "Santa Croce") è una straordinaria manifestazione a cadenza decennale dalle significative valenze popolari, folcloriche, artistiche, religiose, storiche e sociali, che si svolge nell'abitato di Cerveno, paese situato nella media Valle Camonica, in provincia di Brescia. Ha origini assai antiche risalenti alla fine dell’ottocento e da allora viene ripetuta ogni dieci anni (salvo due interruzioni negli anni interessati dagli ultimi conflitti bellici e una a seguito dell’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia nel 2020).

Cerveno 
Immagine di un momento della processione 

La rappresentazione vivente coinvolge l'intera comunità cervenese (e non solo). Una parte di questa, indossando i costumi che per ogni edizione vengono appositamente confezionati dalle sarte e dagli artigiani volontari del paese,  mette in scena il momento della salita di Gesù al calvario (Golgota) partendo dalla condanna fino alla sua crocifissione.

 

La Santa Crus di Cerveno non è tradizionalmente legata ai riti pasquali, ma al 3 maggio, giorno in
cui il calendario, prima della riforma ecclesiastica, ricordava il ritrovamento della Santa Croce. Per
tale motivo generalmente viene realizzata nella seconda metà del mese di maggio.

PREPARATIVI

L'evento è particolarmente sentito dagli abitanti che si occupano anche del confezionamento dei costumi e della decorazione dell'abitato  con fiori e rami d'abete (in dialetto "dase").

Gli abiti e i paramenti, sono ispirati a quelli indossati dalle statue lignee del XVIII secolo, da poco restaurate e conservate nel santuario della Via Crucis di Cerveno (le Capèle in dialetto camuno), opera di Beniamino Simoni e dei Fantoni. Il santuario è posto a lato della chiesa parrocchiale di S.Martino Vescovo.

 

PARTICOLARITÀ

UNA MANIFESTAZIONE CHE SI RINNOVA OGNI VOLTA 
L'edizione della Santa Crus 2012 ha coinvolto ben 130 figurati, si è svolta nella tradizionale
processione pomeridiana ed ha proposto anche una replica serale-notturna particolarmente
suggestiva, su un percorso più ridotto all’interno al centro storico.

 

SVOLGIMENTO EDIZIONE 2024

- 26 MAGGIO domenica, nel pomeriggio (partenza dalla chiesa alle ore 14e30);

- 2 GIUGNO domenica, all'alba (partenza dalla chiesa alle ore 3).

Nell'edizione 2024 i figurati saranno circa 160 e saranno diretti sapientemente dal regista bresciano Giacomo Andrico (che aveva già maturato esperienza nell'edizione precedente).

La settimana tra una rappresentazione e l'altra sarà anche l’occasione per visitare Cerveno che, in quei giorni, si trasformerà in “museo all’aperto”, riaprendo ai visitatori luoghi suggestivi, artistici e religiosi quali il Santuario della Via Crucis recentemente restaurato, la Casa Museo, il Mulino seicentesco, il Caseificio turnario, le aie e i cortili, in un contesto ricco di iniziative.
Il centro storico verrà, per l’occasione, animato da eventi collaterali quali concerti musicali, incontri culturali, convegni, mostre, con la partecipazione anche di espositori e artisti locali. 

Un programma dettagliato degli eventi verrà pubblicato nei prossimi mesi.

 

RACCOLTA FONDI

La Santa Crus di Cerveno rappresenta un misterioso unicum per il suo integrarsi di sacro e profano, una storica “Sacra Rappresentazione” con un’azione artistica, comunitaria e popolare riconosciuta come una delle più importanti manifestazioni culturali della Regione Lombardia, e ad ogni cadenza richiama migliaia di spettatori e pellegrini. L'impegno per la sua ottima riuscita, oltre a richiedere un'immane sforzo organizzativo, è molto oneroso in termini economici. Al progetto partecipano soprattutto i cervenesi, sia con lavoro volontario sia con sostegno economico, ma non basta.

Se la tradizione popolare, la sua valenza sociale, il folklore, la cultura, l'arte e la religione sono
tematiche che anche tu ritieni fondamentali, ti invitiamo sostenere con il tuo contributo
l’organizzazione della Santa Crus, manifestazione che racchiude in sé tutte queste importanti
peculiarità, ringraziandoti di cuore se vorrai contribuire economicamente per la perfetta riuscita di
questa edizione 2024.

SIETE TUTTI INVITATI A CERVENO PER VIVERE INSIEME UN'EMOZIONE UNICA!

Per ulteriori informazioni o aggiornamenti visita anche il sito internet https://santacrus.it

24%
-16 Giorni
Pop Milano e BraveMai al Pride di Milano

LA PIATTAFORMA NON CI PERMETTE DI RIDURRE L'IMPORTO.  ABBIAMO RICEVUTO UN CONTRIBUTO E ABBASSIAMO IL TRAGUARDO A 2600 EURO. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE STANNO DONANDO.

Oggi è un buon giorno per fare la tua buona azione del giorno, del mese, dell’anno: aiutaci a far sfilare due realtà presentissime nell’attivismo milanese al PRIDE anche quest’anno. 

Lo storico locale “Pop Milano” e “BraveMai podcast” vorrebbero animare (di nuovo!) la sfilata del 29 Giugno e per farlo hanno bisogno di te.

Come ogni anno desideriamo partecipare al Pride di Milano con un nostro carro che ci rappresenti e che rappresenti le nostre lotte.

Tuttavia, quest’anno ci troviamo in difficoltà.

Tra una primavera piena di pioggia, una nuova stagione non editata e l’imminente ordinanza, abbiamo bisogno di aiuto da parte di chi il Pop lo ama e lo vive tutti i giorni o quasi e di chi di fatto lo abita. E vale anche per BraveMai, progetto che tra quelle mura ci è nato! Ma ci rivolgiamo anche a chi il podcast lo ascolta e lo supporta costantemente, insomma da parte di chi ci vuole bene.  

Non vogliamo assolutamente mancare e lasciare sfilare solo le multinazionali.

Secondo il nostro punto di vista, abbiamo più diritto noi di far sentire le nostre voci e di diffondere le nostre lotte, quindi il nostro storico tir Vincenzo sarà presente, grande come sempre a prendersi lo spazio che ci spetta.


Ci occuperemo noi delle spese del carro, delle stampe, dell’allestimento, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto per il resto.

Vi chiediamo, se lo desiderate e se è nelle vostre possibilità, di sostenerci con una donazione (pure piccola! Ogni euro per noi è significativo) che andrà a coprire:

2600€ per l’impianto audio (preventivato)
500€ per la quota di partecipazione da versare al Milano Pride.

Per ogni €10 di donazione avrai diritto a ricevere una birra fresca il giorno della parata. Seguite @pop.milano e @bravemai_podcast su IG per ricevere le istruzioni prima della manifestazione.

GRAZIE.

40%
-93 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Ti va di dare una mano a Zooart?

GUARDA IL VIDEO DI ZOOART❣️
👉
https://www.youtube.com/watch?v=kQtJyt6x91U 

🆘 COMUNICAZIONE IMPORTANTE 🆘
🤝 Ti va di dare una mano a Zooart Ortona? 🤝

Zooart Ortona è una cooperativa sociale che dal 2006 organizza la Rassegna delle Arti Contemporanee Città di Ortona e numerose iniziative culturali e di utilità sociale. 
Per tagliare il traguardo della XIX edizione della Rassegna e portare avanti le attività artistiche, sociali e ambientali che offre alla comunità ha bisogno del tuo aiuto, altrimenti la sua esistenza potrebbe concludersi.
Sostieni Zooart Ortona, condividi il crowdfunding, dona, invita a donare e fa in mondo che questa realtà continui ad esistere per il bene di tutti.
Grazie 🙏🏼 Di cuore ♥️
 



• SOSTIENI ZOOART CON UNA LIBERA DONAZIONE E AIUTA ANCHE TU A CREARE LA XIX EDIZIONE DELLA RASSEGNA E A PERMETTERE A QUESTO SOGNO DI CONTINUARE AD ESISTERE •

Cosa è Zooart
Zooart Ortona è una cooperativa a sfondo sociale. Dal 2006 ha recuperato gli spazi in stato di abbandono dell’ex-zoo comunale e della vecchia funicolare situati nell’area sottostante la fine della Passeggiata Orientale di Ortona (CH), ottenendone la gestione pubblica nel 2019. 
In questi spazi oggi hanno sede i Laboratori Zooart, l’estiva Rassegna delle Arti Contemporanee Città di Ortona e, grazie alla convenzione con il Tribunale di Chieti, vi si svolgono lavori di pubblica utilità quali manutenzione ordinaria, pulizia, salvaguardia del patrimonio naturale e forestale ed altre attività. Inoltre grazie alle collaborazioni con diverse scuole si realizzano giornate di didattica creativa con gli alunni.

Opere d’arte, istallazioni, recupero ambientale, eventi che spaziano dalla cultura al sociale, dall’intrattenimento alla solidarietà, tutto questo e molto altro sono gli aspetti dell’identità zooartiana, che qui si possono vivere grazie all’impegno di persone ricche di umanità e sensibilità verso il prossimo. 
A tutti gli effetti Zooart riveste i panni di una non indifferente utilità sociale per la città di Ortona e le zone limitrofe. Persone di ogni età hanno la possibilità di trovare uno spazio d’incontro, di confronto, di evasione, di arricchimento e crescita interiore che non è per nulla scontato incontrare oggigiorno.
I consensi ricevuti negli anni infatti sono stati parecchi: fruitori locali e visitatori nazionali ed esteri ne hanno tessuto le lodi, meravigliandosi di cosa si possa trovare a pochi gradini di distanza dalla quotidianità soprastante, definendo Zooart un vero e proprio non-luogo dell’anima. Ovviamente anche grazie allo splendido palcoscenico naturale che fa da cornice: verde tutt’intorno e mare dinanzi.

Portare avanti questo discorso però non è affatto facile. Il crescere delle attività e dei servizi offerti dalla cooperativa sociale rende sempre più arduo il camminare con le sole proprie forze. Zooart infatti principalmente si autofinanzia e le entrate purtroppo non bastano più a far fronte a tutte le spese: canone annuo, corrente elettrica, affitto dei servizi igienici, compensi, fornitori e tutto quello che comporta l’organizzazione e la gestione dei numerosi eventi e delle varie attività. Inoltre, vista la crisi economica derivata dalle problematiche legate al covid e proseguita con le guerre in atto, la cooperativa ha dovuto consumare tutte le proprie risorse economiche per far fronte alle spese e diverse purtroppo sono ancora in sospeso.

Abbiamo deciso di realizzare questa raccolta fondi per permettere ad un sogno di continuare ad esistere e di progredire ancora. Perché questa volta c'è la concreta possibilità che non si riesca ad andare avanti e che il percorso possa concludersi qui. Per questo chiediamo il tuo aiuto, perché anche un piccolo contributo servirà ad un grande scopo. Poiché Zooart è di tutti coloro che vivono di amore e bellezza e per molte persone è divenuto un bene comune. 

A cosa servirà la tua donazione
Affinché si possa tagliare il traguardo della XIX edizione della Rassegna estiva,  per sanare la situazione debitoria e per continuare con tutte le attività offerte alla comunità sopra descritte di natura sociale, ambientale, artistica ed umana, c’è davvero bisogno di una mano. Potrebbe sembrare troppo esplicito, ma la sincerità e la schiettezza hanno da sempre contraddistinto Zooart.
Se offrirai il tuo aiuto entrerai a far parte di una famiglia che ti ringrazierà e ti accoglierà a braccia aperte ogni volta che vorrai, oggi come non mai, poiché donare calore, dare il massimo e far sentire a casa chi ci sostiene sono da sempre nostre prerogative assolute.


L'importo minimo che può essere donato è di 5 euro. Poi abbiamo pensato a quattro ricompense per quattro tipi di donazione. Ovviamente, visto il concreto bisogno, chi vorrà donare cifre più alte riceverà, oltre a tutto ciò che è compreso nella donazione da 100 euro, la nostra più sincera e infinita gratitudine e quella di coloro che che amano e frequentano questo luogo di bellezza e fratellanza.

Viviamo un periodo storico difficile, fatto di guerre, crisi economiche e mancanza di valori. È proprio per questo che crediamo sia giusto mantenere in vita una realtà come Zooart e portare avanti questo sogno, per il bene di tutti coloro che vogliono continuare ad essere liberi, sorridere alla vita, far del bene al prossimo e non arrendersi a tali brutture. Il tuo sostegno sarà di fondamentale aiuto nel realizzare qualcosa di importante e salvare questa realtà.
Condividi il crowdfunding, dona e invita a donare. Libertà è partecipazione.
Grazie 🙏🏼♥️🤝

12%
-34 Giorni
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23%
-37 Giorni
Imprese, innovazione e infrastruttureRidurre le disuguaglianzeVita sulla terra
Sostieni lo sviluppo di "Gioco né in cielo né in terra"

“Supera la siepe e passa dal reale al fantastico, sali in mongolfiera ed entra nel blu facendo surf tra le nuvole, aiuta l'omino della pioggia a regolare le precipitazioni, misura il tuo coraggio affrontando il tornado durante una bufera di neve, aiuta Matilde, la coccinella gigante, a crescere e diventane amico, supera le sfide, raccogli oggetti, trova gli indizi e rimuovi i blocchi narrativi… Avanza nel tuo percorso personale e vivi un’emozione unica".

Omino delle nuvole

Ciao sono Meriadoc :) torno qui su Eppela dopo la fantastica esperienza di crowdfunding vissuta l'anno scorso (nel caso te la fossi persa puoi sempre visitare la pagina di CONTROLUCE Reborn per vedere come è andata). Questa volta mi trovi nei panni dell’“omino delle nuvole” a presentare il mio nuovo progetto, la realizzazione di un gioco emozionale che ho chiamato: “Gioco né in cielo né in terra".

Tutto è iniziato alla fine della stagione estiva 2023 di GiocoCirco, dimostratasi particolarmente stimolante. A tal proposito colgo l'occasione per ricordare e ringraziare in particolare due realtà: la “Festa dei bambini di Lavina” e il “Gradara Ludens Festival”, dalle quali sono stato invitato per partecipare alle rispettive programmazioni, che si sono rivelate fonte d'ispirazione e mi hanno portato a studiare una nuova idea di animazione, che coinvolgesse le persone in modo differente rispetto alle attività ludiche da me proposte...(se sei curioso e vuoi continuare a leggere la genesi del gioco, visita la pagina sul sito giococirco.it)

 

 

IL GIOCO

Pavia 25/11/2023 - Prototipo del gioco in fase di allestimento
Pavia 25/11/2023 - Prototipo del gioco in fase di allestimento 

Gioco né in cielo né in terra è un gioco emozionale che si realizza con un'animazione regolamentata che permette di vivere un’esperienza propriocettiva, ludico, sensoriale attraverso un percorso costituito prevalentemente da due elementi base: le Stazioni con attrazioni di vario tipo (fantastico, artistico, sensoriale, creativo, narrativo, collaborativo) e le Transizioni con attrezzature di diverse aree motorie (ludica, circo, educativa, riabilitativa). L’insieme di questi due elementi crea una mappa ipertestuale, che grazie alla facilitazione animata del conduttore l' “Omino delle nuvole”, da modo ad ogni partecipante “Aiutante dell’Omino” di intraprendere il suo percorso nel fantastico e vivere la sua reale emozione.

Cosa intendo per gioco emozionale? Partendo dal fatto che qualsiasi gioco è veicolo di emozioni per il giocatore e ciò che lo caratterizza è la sua funzione primaria, un gioco a carattere emozionale dispone di un regolamento pensato appositamente per stimolare, nel giocatore, la prova di emozioni di differente tipo ed intensità.

Regole aiutanti ver. prototipo

SPECIFICHE TECNICHE

Master: animatore facilitatore nel ruolo di "Omino delle nuvole”

Giocatori: gruppo da 4 a 8 per sezione di gioco nel ruolo di “Aiutanti 

dell'omino”

Competenze: capacita di lettura

Età giocatori: 

  • dai 7 anni in su, partecipazione libera
  • dai 3 ai 6 anni, partecipazione accompagnata

Durata sezione di gioco: 25 minuti

Area mappa di gioco: modulare

Regolamento: base + varianti a moduli (livelli differenti di esperienza)

Moduli mini giochi: La coccinella Matilde - Viaggio sulla luna - TrovaCose - L'omino della pioggia

Carattere: motorio, narrativo, collaborativo, sensoriale, pratico, artistico, logico, fantastico

 

 

Cloud Map

Successivamente ho avviato una fase di “Lavori in corso” nei mesi invernali, durante i quali mi sono dedicato ad aspetti specifici e tecnici del gioco, come ad esempio la ricerca di soluzioni tecniche o modifiche di regolamento che risolvessero le criticità già emerse o possibili, ed alla cura di aspetti più generali, come la generazione di una Cloud Map”, che detti le tempistiche delle varie fasi per supportare al meglio lo sviluppo del gioco. La Cloud Map si avvia il 25 novembre 2023, giorno della presentazione del Prototipo, prosegue con il rilascio della versione βeta che si otterrà grazie alla raccolta fondi collettiva, che sto presentando qui su Eppela, e termina con il “Decollo del gioco” giorno del rilascio della versione definitiva.

Perché un Prototipo e una βeta? L’esercitazione dal vivo è senza dubbio il cuore di tutto, difatti la fase di sperimentazione del gioco avverrà in parallelo durante tutta la durata della campagna. Questa pratica, come una forma di “Rodaggio”, permetterà una continua messa a punto ogni volta che si giocherà, grazie alle varie realtà (privati, associazioni, enti ecc…) presenti sul territorio italiano che contribuendo alla presentazione del Prototipo (prima e successivamente alla versione βeta) e offriranno alle rispettive comunità l’occasione di partecipare come giocatori tester.

Come verranno utilizzati i fondi raccolti dalla campagna? La gran parte del sostegno sarà impiegato nell’acquisto, in parte di materiali che serviranno per la realizzazione dell’ambiente scenico e in parte nell’implementazione, del parco delle attrazioni e delle transizioni già esistente, con nuove attrezzature tecniche. In fine va tenuto conto che ogni uscita, di “Rodaggio”, ha necessariamente un costo di implementazione non trascurabile. Il grafico a seguire illustra come si prevede di suddividere il fondo tra le varie voci.

DETTAGLI CAMPAGNA

Una campagna di raccolta fondi collettiva per sostenere il “Gioco né in cielo né in terra”, per un supporto al progetto economico e al contempo attivo e partecipato. Per questo motivo ho messo a disposizione cinque possibili “ricompense”a scelta, che si differenziano per tempistica e modalità di azione:

Cappello volante: modalità che non prevede alcun segno di riconoscimento al sostegno. È rivolto a coloro che hanno avuto la possibilità di poter provare il gioco nel periodo di test del Prototipo e della versione βeta (primavera-estate 2024), come se fosse un “cappello” classico dopo una performance di strada, ma in forma elettronica, a seguito dell'esperienza ludica. Potrai così donare ascoltando il tuo cuore. Questa modalità è anche rivolta a chi vuole sostenere il progetto, ma solamente in forma anonima, senza nessun riconoscimento formale.

Nuvola: cos'è un cielo senza nuvole? L'unione fa la forza, lascia un segno nel blu aggiungendo la tua nuvola al firmamento, ne accrescerai il carattere, entrando a far parte della memoria storica del gioco

  • segna con la tua nuvola il “banner del firmamento” del gioco
  • Ottieni la spilla ricordo del gioco

Primo volo: sostenendo il progetto con questa ricompensa sarai invitato a partecipare alla “GiocoMerenda di presentazione versione βeta” dove in anteprima potrai giocare vestendo i panni di un'aiutante dell'omino delle nuvole

  • Ricompensa “Nuvola”
  • Invito per giocare in anteprima alla versione βeta

Sviluppatore: Scegli* questa ricompensa e sostieni lo sviluppo con un' esperienza dal vivo della versione prototipo proponendo un luogo dove giocare.

  • Un'uscita a tua disposizione del gioco versione Prototipo da svolgersi entro la primavera 2024

Ambasciatore: Scegli* questa ricompensa e sostieni il gioco durante fase più matura del suo sviluppo, la  versione βeta, ad un passo delle sua versione definitiva. Proponi un “luogo”, dove poter testare il gioco prima del "Decollo" (giorno del rilascio versione ufficiale definitiva).

  • Un'uscita a tua disposizione del gioco versione βeta da svolgersi entro estate 2024

*prima di scegliere la ricompensa (Sviluppatore o Ambasciatore) contatta GiocoCirco per valutare la reale fattibilità della tua proposta

 

fac-simile Spilletta del gioco
fac-simile Banner del "Firmamento” lato fronte
fac-simile Banner del “Firmamento” lato retro

 

 

FAQ 

Consulta le faq  e contattami per qualsiasi informazione o chiarimento.

Quando, dove e come si svolgerà la “GiocoMerenda di presentazione versione βeta”? La giornata di presentazione non è ancora definita nel suo complesso. Tutte le informazioni utili a riguardo verranno comunicate su questa pagina con un aggiornamento appena disponibili.

Posso sostenere con un “Cappello volante” anche se non ho mai giocato? Altroché! Se ritieni di voler sostenere il progetto in forma anonima a prescindere dall'esperienza ludica, potrai contribuire a tuo piacimento utilizzando questa modalità, senza ricevere riconoscimenti formali.

Quando avverrà il “Decollo del gioco”? Ancora una data precisa non è disponibile, il periodo identificato sarebbe a dopo la prima metà di settembre.

Esiste una scheda tecnica più dettagliata del gioco? Certamente, anche se non ancora definitiva. Al momento, verrà fornita a chi sosterrà il progetto nella modalità “Sviluppatore” o “Ambasciatore” per esigenze organizzative. In seguito, a gioco ultimato sarà possibile ricevere la scheda, richiedendola via e-mail.

 

48%
-48 Giorni
Istruzione di qualitàCittà e comunità sostenibili
FESTIVAL LETTERARIO DIALOGHI DI CARTA 2024

FESTIVAL LETTERARIO DI INVITO ALLA LETTURA - DIALOGHI DI CARTA VI EDIZIONE 2024

TRA IL SACRO E IL PROFANO:L'UOMO

La 6^ edizione del festival di promozione della lettura “Dialoghi di Carta” propone al pubblico, nel corso dei suoi diversi appuntamenti, una riflessione sul significato contemporaneo del concetto di umanità, declinata, in particolare, attraverso un dualismo filosofico che ha suggestionato e stimolato alla riflessione gli intellettuali di ogni epoca, quello tra le categorie di “sacro” e “profano”; da qui, il titolo scelto per il festival, “Tra il sacro e il profano: l’uomo”. 

Stefano Massini - Festival Dialoghi di carta 2022

Si ritiene infatti essenziale, in un periodo storico caratterizzato dall'incertezza e da una problematicità socio-culturale diffusa, in gran parte riflesso degli scenari internazionali da cui filtrano, talvolta solo in parte, racconti di guerra e genocidio, offrire un supporto alla riflessione su quale sia, o debba essere, la posizione di chi oggi voglia definirsi “uomo”; sul concetto di “umanità” vertono, in particolare, i testi di saggistica e di poesia  proposti durante il festival, che da una parte richiamano al pensiero di grandi intellettuali del passato recente, come Pierpaolo Pasolini, dall’altra tratteggiano l’attualità attraverso le riflessioni di studiosi contemporanei, quali teologi e filosofi, e personalità del mondo della cultura e della ricerca quali la presidente della Levi-Montalcini Foundation Piera Levi-Montalcini, nonché attraverso il ritmo e l’immediatezza  delle giovani voci poetiche della scuderia di InternoPoesia Edizioni

Piera Levi-Montalcini - Festival dialoghi di carta 2024

La manifestazione, infatti, promuove la scoperta -o riscoperta-, da parte dei lettori nati nei primi anni Duemila in particolare,  delle potenzialità e moderne declinazioni del linguaggio poetico, nella forma della slam poetry per esempio; per sua natura, “Dialoghi di Carta” promuove la lettura presso le comunità grandi e piccole, ma si sottolinea l’attenzione posta a ragazze e ragazzi delle scuole superiori attraverso la sezione “La primavera dei libri nei Licei”, che porta autori e autrici a dialogare con studenti e studentesse nelle classi. La sezione è inserita in un programma strutturato per coinvolgere differenti fasce d’età, anche grazie alla contaminazione tra linguaggi artistici che caratterizza i vari appuntamenti: nella tre giorni del festival -dal 13 al 15 settembre presso i Giardini Pubblici di Cagliari- letteratura, teatro e musica, dialogano e si mescolano: si evidenziano, in questo senso, l'approfondimento dedicato a Paolo Poli e il cabaret letterario “Giro a vuoto”, ispirato a Laura Betti, musa di Pier Paolo Pasolini. 

Stefano Mancuso - Festival Dialoghi di carta 2023

In generale, il programma del festival è studiato per stimolare il pubblico ad ampliare i propri orizzonti e intraprendere la via dell’educazione e dell’approfondimento di ogni lettura, sia scritta che visiva e concettuale, per decodificare una realtà complessa, che si evolve rapidamente, così come i mezzi di comunicazione per raccontarla. 

Per conoscere meglio il nostro progetto e vedere fotografie e video delle precedenti edizioni del festival, visitate il sito dedicato www.dialoghidicarta.it

24%
-43 Giorni
CICLOPICA. GIGANTI IN COLLINA 2024

Il progetto

 

«La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi non viene dalle stelle» cantava Franco Battiato nel 1980, con quella leggerezza enigmatica e incalzante che si faceva beffa di ogni nostalgia passatista o restaurativa; perché, intendeva tra le righe, non c’è certo bisogno di scomodare origini celesti o fantomatiche età dell’oro per raccontare se stessi e il proprio mondo… o forse sì? 

 

È da qui che riparte l’ottava edizione di Ciclopica. Giganti In Collina. Dalle origini del mito come narrazione che produce e fa essere un mondo e dal fatto che si sia costantemente fatto ricorso a storie, narrazioni e miti per raccontare l’“origine”, come per ribadire una provenienza da lontano (sia nel tempo che nello spazio). Proveremo così a domandarci senza troppi fronzoli: chi crede ancora nei propri miti? E che cosa evocano e che cosa muovono in noi le grandi narrazioni mitiche, queste storie che per essere reali non hanno mai avuto bisogno di essere accadute davvero, se sono state proprio loro – per millenni – il metro stesso di ciò che è reale?

 

Cercheremo di capire come i miti e le “macchine mitologiche” (per dirla con il grande storico delle religioni, Furio Jesi) non siano solo delle semplici storie relegate a un tempo remoto, ma abitino ancora gli immaginari individuali e quelli delle nostre società, con l’inevitabile ricerca di senso che a essi si ricollega. 

 

E qui sta forse la loro magia e il loro inevitabile potere seduttivo: una sorta di canto delle sirene, come già accadde per Ulisse, al quale non è sempre possibile resistere, ma che bisogna saper riconoscere. Soprattutto, quando queste narrazioni si ripresentano come il ritorno di immaginari identitari che coinvolgono gli ambiti più disparati (da quello culturale, religioso, storico e politico fino a quello enogastronomico). 

Così la domanda che ponevamo all’inizio, si ripresenta e cambia di forma: non solo chi crede ancora nei propri miti, ma anche chi ha bisogno di crederci di nuovo?


 

Ciclopica. Giganti in Collina vi aspetta dal 28 al 30 giugno 2024 sulla collina di Amelia (TR).



La raccolta fondi 

 

Per rendere possibile tutto questo, come ogni anno chiediamo il vostro sostegno e soprattutto la vostra partecipazione. In otto edizioni Ciclopica ha fatto davvero passi da gigante, è cresciuta, ha cambiato forma e cercato nuovi linguaggi, mantenendosi però indipendente, inaspettata e stimolante per il pubblico che l’ha seguita. Quest'anno proveremo a scrivere ancora una nuova pagina di Ciclopica. Giganti In Collina, ma possiamo farlo solo con il vostro sostegno e la vostra presenza. Ciclopica è un festival in quanto è, prima di tutto, una grande festa da realizzare tutte e tutti insieme. 


 

Abbiamo ormai ridotto al minimo le affissioni promozionali e la produzione di materiale cartaceo, per rendere sempre più basso l'impatto ambientale del nostro festival. 


 

Per questo, sarà ancora più prezioso il passaparola e la condivisione online del crowdfunding e poi del programma. Ognuna delle donazioni, anche la più piccola, contribuisce a far sì che il nostro festival possa, ancora una volta, diventare reale.


Trovate il programma sul nostro sito:
www.ameliaciclopica.it


Grazie per stare sempre dalla parte dei Ciclopi!


Grazie!



 

18%
-38 Giorni
Istruzione di qualitàParità di genereCittà e comunità sostenibili
Vibro d'amore

VIBRO D'AMORE
Spettacolo di un'amore proibito.

L'idea nasce dalla volontà di creare uno spettacolo che affronti il tema della disabilità, cercando di essere un mezzo attraverso il quale rompere i tabù, promuovendo la consapevolezza. La storia segue un gruppo di personaggi diversi, ognuno con la propria disabilità, che affrontano le sfide della vita amorosa e sessuale. Il pubblico si immerge nelle loro vite quotidiane, scoprendo le sfide, le aspirazioni e le lotte che affrontano. I personaggi esplorano le proprie emozioni e desideri, affrontando la difficoltà di comunicare apertamente con i partner o potenziali partner. Si affrontano stereotipi e pregiudizi mentre cercano di superare le barriere fisiche e sociali. Lo spettacolo vede i personaggi affrontare situazioni difficili, ma anche raggiungere momenti di intimità e connessione autentica. Attraverso la narrazione e le performance, il pubblico è invitato a esaminare le proprie convinzioni sulla sessualità e la disabilità. Vibro d'amore è una provocazione che affronta un tema che spesso evita le luci della ribalta: la sessualità nelle persone con disabilità. E' inoltre un invito a esplorare con occhi aperti, cuori compassionevoli e menti aperte la complessità delle relazioni e dell'intimità in un contesto di abilità diverse. Prima particolarità fra tutte, è che sono le persone con disabilità stesse ad affrontare questi temi in prima persona. 

CHI SIAMO

Il Collettivo Clochart nasce dal teatro di strada nel 2012, per poi iniziare la propria diffusione attraverso la promozione della cultura della diversità, dove l’Arte diventa Vita e la Vita diventa Arte. L’associazione si prodiga per dare opportunità espressive alle persone troppo spesso etichettate semplicemente come disabili, nello sforzo di uscire da una logica di pura assistenza per realizzare invece un’autentica esperienza educativa: ciò che ci proponiamo è di essere un sostegno per la normalità dando opportunità di espressione alla diversità. 
Il nostro Focus è il teatro danza sociale come occasione di incontro e confronto tra le generazioni e tra persone di differente livello sociale, che offre la possibilità di accedere ai linguaggi corporei e di appropriarsene, anche per utilizzarli in modo creativo ed alternativo rispetto alla comunicazione quotidiana, favorendo così la libera e piena espressione del sé e delle proprie potenzialità, educando alla conoscenza e al rispetto del patrimonio artistico e culturale, favorendo così una riflessione sui molteplici rapporti che legano la cultura presente con quella del passato.

Per sapere tutto ma proprio tutto di noi: collettivoclochart.it 

8%
-21 Giorni
Istruzione di qualitàParità di genereRidurre le disuguaglianze
La mé strada - Docufilm su Ornella Fiorini

Quando l'arte è tutela dell’ambiente.

L’Associazione Ambiente E Vita sta raccogliendo sostenitori per realizzare un docufilm sulla vita artistica di Ornella Fiorini. Nato da un’idea di Maurizio Corniani (burattinaio, fotografo, attore e drammaturgo), diretto da Fausto Bertolini (regista RAI e assistente di Fellini), realizzato da Elisabetta Pirozzi (produzione video RCFV), il docufilm vuole veicolare l’instancabile e intensa produzione estetica di Ornella attraverso i suoi racconti, le canzoni, i quadri e le poesie, rendendo omaggio alla sua dimensione artistica ispirata da una profonda sensibilità umana, per l'ambiente, le tradizioni e la vita della sua terra.

ORNELLA FIORINI
Nata e vive ad Ostiglia, in provincia di Mantova. Cantautrice, pittrice e scrittrice, ha dedicato molti anni della sua vita a cantare, descrivere e dipingere i sentimenti, i panorami e la gente del territorio padano, dell’Oltrepò mantovano. Ha vinto numerosi premi in ogni ambito della sua attività artistica. Liriche e racconti compaiono in numerose riviste e antologie; disegni ed oli sono presenti in raccolte d’arte.
ornellafiorini.com

AIUTACI A REALIZZARE IL DOCUFILM!

Titolo La mé strada - Ornella Fiorini
Un'idea di Maurizio Corniani
Regia Fausto Bertolini
Realizzazione Elisabetta Pirozzi (RCFV)
Location Ostiglia (MN), Oltrepò mantovano
Formato 4K | 16:9
Durata 40 minuti
Lingua Italiano sottotitoli Inglese
Anno di produzione 2024/2024

Il docufilm verrà presentato in anteprima nel territorio di Mantova; cercheremo di inserirlo nelle piattaforme televisive nazionali e internazionali.

CHI SIAMO

Ambiente E Vita nasce per tutelare la salute, la qualità della vita, l'ambiente, la natura, il paesaggio, l'ecosistema, i beni culturali e per preservare i luoghi da ogni forma di inquinamento. Intende promuovere ogni azione, iniziativa, attività, dibattito e manifestazione reputata necessaria ai fini di conseguire le finalità associative sopraindicate.
ambiente-vita.it

Maurizio Corniani, continuatore della tradizione della Famiglia, dopo aver lavorato a fianco del padre fin da quando era ragazzino, frequenta un corso biennale di Teatro, tenuto a Mantova dalla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, dove approfondisce le tecniche teatrali di espressione corporea e vocale. Regista, burattinaio, fotografo, attore e drammaturgo, produce e rappresenta molti spettacoli di Teatro per ragazzi e di burattini. La continua ricerca e il continuo studio delle tecniche della tradizione burattinesca emiliana portano l’attore burattinaio a scambi di esperienze con diverse compagnie nazionali e internazionali che sfociano in coproduzioni. Nel 2000 è accreditato tra i migliori burattinai italiani ricevendo il premio SILVANO D’ORO AI BRAVI BURATTINAI ITALIANI patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali. Maurizio Corniani è il direttore artistico d'innumerevoli stagioni teatrali, festival e rassegne in Italia (Peschici, Sirmione, Mantova, Castiglione delle Stiviere, Piacenza, Val di Fassa e Val di Fiemme, Pergine, Ragusa, Teramo, Modena, Iesolo, Eraclea, Biella, Torino).
cornianiteatro.it

Fausto Bertolini nasce, a sua insaputa, a Pegognaga (MN) nel 1944. Liceo classico a Mantova. Laurea in filosofia. Master in psicologica del profondo. Come auditore frequenta i corsi di regia teatrale presso L’Accademia del Piccolo Teatro di Milano e presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.  Ha lavorato nel settore teatrale, televisivo e cinematografico. Come Regista RAI ha diretto diversi documentati e servizi. È stato assistente di Fellini (nel film Il Casanova) e di Bertolucci (nel film Novecento). È autore di saggi e romanzi, tra cui: Gesù secondo Freud (Effatà); Gesù e il Super io (Gilgamesh); L’angelo sulla credenza (Mursia); Nonni innamorati nipotini rompipalle (San Paolo); Negli occhi delle donne – vita sentimentale di Cartesio (Gilgamesh), E se Dio non ci fosse? (Gilgamesh); L’amore ai tempi del cole-sterolo (Gilgamesh); Telebordello (Gilgamesh). Il caso Satanas (Gilgamesh), Giulietta deve morire (Gilgamesh) e Gli omicidi del Colosseo (Gilgamesh) rappresentano la trilogia dei romanzi gialli che hanno come protagonista il commissario Codilupo, detto Lupo.

Elisabetta Pirozzi Con un futuro da farmacista programmato in famiglia, la sua passione per l’arte l’ha portata in modo ribelle a fare altri studi. Il giorno dopo il Diploma di Maestro d’Arte è entrata in un ufficio di comunicazione e da allora ne ha fatto una professione. Un foglio bianco ed una matita sono gli strumenti di base sui quali ha imparato a lavorare e quelli che usa ancora oggi per fissare idee e progetti. Ma è un innato intuito tecnologico, la voglia di sperimentare soluzioni con tutte le tecnologie possibili, che l’hanno portata ad essere una degli sperimentatori del desktop video. Seguace Apple, tra i primi montatori AVID in Italia, dopo oltre trent’anni d’esperienza d’idee ne ha sentite molte, lavorato su altrettante e dormito poco su un’altra abbondante quantità. “Mi occupo di idee” è la risposta a quello che fa di lavoro, le pensa, le smonta, le rimonta fino a dar loro una forma, in un qualcosa da sfogliare, da vedere ed ascoltare e non importa quale media è coinvolto. Con esperienze in agenzie di pubblicità e case di produzione video, ha mantenuto sempre la passione per l’arte. La creazione di campagne didattiche e di comunicazione sociale per Enti Pubblici, la realizzazione di filmati aziendali, spot pubblicitari, cortometraggi, programmi televisivi si è sempre alternata con l’organizzazione di mostre d’arte e sperimentazioni con designer, artisti e creativi.
elisabettapirozzi.it
 

Backstage La mé strada

Per eventuali donazioni spontanee:
ASSOCIAZIONE AMBIENTE & VITA - ODV
Borgo Mantovano (MN)
IBAN: IT33T0503457790000000000838

10%
-105 Giorni
We love dance - We love Florence Dance Festival

 We love ❤️ dance 
 We love ❤️ Florence Dance Festival
 Crowdfunding Drive

 

                                                                                           👇SCROLL DOWN FOR ENGLISH VERSION

 

Cari amici della danza, lontani e vicini,

Siamo Marga Nativo e Keith Ferrone, direttori artistici e fondatori del Florence Dance Festival, una delle manifestazioni più longeve dell’arte della danza in Italia. Quest’anno si svolge la 35° edizione carichi di entusiasmo di celebrare il festival in grande stile con un affettuoso abbraccio di gratitudine verso la bellissima città di Firenze.

 Marga Nativo e Keith Ferrone, direttori artistici del Florence Dance Festival

Sin dalla prima edizione portiamo avanti con impegno la nostra missione: 

  • ospitare le più grandi compagnie internazionali della danza contemporanea,
  • sostenere le nuove produzioni coreografiche,
  • dare l’opportunità a tanti giovani artisti di poter esprimere al meglio le loro creatività.

Il Florence Dance Festival negli anni: 

  • ha saputo anticipare le tendenze e la contemporaneità dell’arte e del mestiere,
  • ha impegnato tante energie nella promozione della danza nei suoi molteplici aspetti verso un pubblico sempre più consapevole,
  • ha investito risorse dei partner istituzionali per la gioia della comunità.

Crediamo così tanto in quello che facciamo che per noi il Festival rappresenta un vero atto d’amore verso la danza e la città. 

Quest’anno il Festival è accompagnato da un’appassionata dichiarazione che arriva dal cuore:

I love ❤️ dance, 

you love ❤️ dance, 

we all love ❤️ dance. 

I love ❤️ Florence Dance! 

Sarà un'affascinante avventura come la vita stessa: una storia d’amore con l’arte della danza romantica, esuberante, misteriosa, esotica. Un incanto di sublime bellezza - glamour & enchantment. Al centro del Festival una straordinaria Firenze e il caratteristico palcoscenico circolare nel meraviglioso Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella, che ospiterà una parata di stelle della danza internazionale ed italiana. 

Allestimento teatrale del Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella - Florence Dance Festival

Giusto per anticipare qualche ospite: la planetaria compagnia belga del teatro surreale, Peeping Tom, l’enfant prodige irlandese Oona Doherty, dalla Svizzera la formidabile Compagnie Linga, il prestigioso Boston Dance Theatre, il dynamic Baye & Asa da New York, MM Contemporary Dance Company con una leggendaria Maguy Marin.

Peeping Tom - Dyptich: The missing door and The lost room

Per gli amanti di "Amici", l'affascinante etoile Anbeta Toromani, e poi a seguire produzioni in prima assoluta di nuove generazioni di artisti. Numerosi saranno gli eventi collaterali di musica, arte, educazione e sensibilizzazione del pubblico sull'importanza della danza nella nostra vita. 

Anbeta Toromani, Alessandro Macario, Almicar Moret Gonzalez - Preludes

Durante il periodo del Festival, le produzioni della compagnia in residenza di giovani danzatori  verranno rappresentate in altre città della Toscana.  

Momenti spettacolari del Florence Dance Festival - Villa Medicea di Pratolino,                      Palazzuolo sul Senio

Crowdfunding Drive Florence Dance Festival 2024

Per sostenere l’ambizioso progetto artistico di questa straordinaria edizione, lanciamo con fiducia il nostro primo crowdfunding drive. 35 anni = 35 mila euro, un goal come traguardo di tanti anni di passione e dedizione, con l’entusiasmo alle stelle! 

Partecipando alla campagna di crowdfunding We love ❤️ dance - We love Florence Dance Festival, entrerai a far parte della nostra cerchia di amici ‘mecenati’ e riceverai, con i nostri più vivi ringraziamenti, fantastici premi e rewards.

Ciascuna donazione, piccola o grande che sia, è un abbraccio prezioso, destinato alla realizzazione artistica, organizzativa e logistica del Festival. Così, ognuno diventa sostenitore attivo nell’aver portato grandi artisti e giovani talenti sul palcoscenico del Florence Dance Festival in occasione di questa entusiasmante 35° edizione.

Twyla Tharp Dance, New York City Ballet, Batsheva - The Young Ensemble, Sankai Juku

Florence Dance Festival - come tutto è iniziato… 

Il Florence Dance Festival nasce nel 1990, quando, in occasione dei Mondiali di Calcio, la direzione artistica ha avuto da parte del Comune di Firenze il preciso mandato di organizzare un festival internazionale della danza a Firenze per i suoi cittadini e i turisti ospiti della città e per rilanciare l’Anfiteatro delle Cascine all’interno del piano di recupero del più vasto parco. 

Sin dall’inizio, il Festival è sempre stato sinonimo di eccellenza artistica ma anche forza motrice per valorizzare il patrimonio storico di Firenze. Più di 800 spettacoli e performance con artisti provenienti da tutto il mondo hanno lasciato la loro indelebile impronta d’amore sui luoghi della cultura: Piazza SS. Annunziata, Teatro Romano di Fiesole, Cortile del Museo del Bargello, Gallerie degli Uffizi … fino ad oggi 2024: Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella. 

Museo Nazionale del Bargello - Jacqueline Kennedy Onassis School at American Ballet Theatre

 

Il Florence Dance Festival ha il privilegio di essere riconosciuto come importante punto di riferimento per la politica culturale del Comune di Firenze, rinnovando e rafforzando ogni edizione la missione istituzionale del festival di promozione di luoghi magnifici di Firenze. Da sette anni il Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella è al centro dell’ampio programma del Florence Dance Performing Arts Festival.

 

Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto

 

Un luogo incantevole, splendido esempio della storia rinascimentale fiorentina, reso ancora più magico grazie all’avanguardistico allestimento teatrale impeccabile, sia per gli artisti che per il pubblico, che rende gli spettacoli un'esperienza davvero indimenticabile. Dalla suggestiva entrata alla Basilica di Santa Maria Novella, gli ospiti sono ricevuti dal nostro staff per iniziare un viaggio tra storia e contemporaneità dello spettacolo dal vivo: danza, ma anche musica, teatro, opera e multimedia. La platea, una gradinata a forma di anfiteatro per 450 spettatori, abbraccia il singolare palcoscenico circolare di ben 14 metri di diametro, garantendo per ogni singolo posto una visibilità perfetta per godere dell'espressione artistica in scena alla sua massima potenza. Ci sarà anche la possibilità di fare una sosta al nostro delizioso punto di ristoro allestito per l’occasione.

 
                 

Palcoscenico circolare del Florence Dance Festival

Premio Mercurio Volante 2024 

Uno dei momenti salienti del Festival è la presentazione del Premio Mercurio Volante.

Costituito nel 2011, traendo ispirazione dalla celebre scultura di Donatello, è un omaggio alle grandi personalità che hanno contribuito alla crescita artistica e all'eccellenza dell’arte Tersicorea. Negli anni sono stati premiati i coreografi Bill T. Jones, Ohad Naharin, Ushio Amagatsu - Sankai Juku, e le istituzioni Jacqueline Kennedy Onassis School at American Ballet Theatre, l'Accademia del Teatro alla Scala, e altri ancora. 

 

          Bill T. Jones riceve il Premio Mercurio Volante alla presenza di Benjamin Wohlauer                    Console Generale degli Stati Uniti a Firenze

 

La tredicesima cerimonia di premiazione annuale del Premio Mercurio Volante si svolgerà durante l'evento di gala Dance Romance del Festival il 21 giugno in occasione dello spettacolo inaugurale della compagnia di teatro-danza Peeping Tom. Una serata mondana frequentata da celebrità, amanti del teatro e leader di tutti i ceti sociali, culturali e politici della vita fiorentina; il VIP Dance Romance Gala Event su invito è una celebrazione che mescola arte e gastronomia. L’inaugurazione sarà l’occasione di lancio del Florence Dance Performing Arts Festival.

 

      Ohad Naharin riceve il Premio Mercurio Volante alla presenza dell'Assessore alla Cultura                 del Comune di Firenze Tommaso Sacchi

 

Ringraziamo dal profondo del nostro cuore

Vi ringraziamo anticipatamente per il sostegno profuso. Siamo contenti di vivere insieme a tutti voi l’amore per la danza, per l'arte e per la città di Firenze! 

 

Marga Nativo e Sergej Polunin

 

Chiediamo gentilmente di condividere la nostra Crowdfunding Drive su Eppela con i vostri amici e ricordarvi di seguirci sui nostri canali social media, per rimanere aggiornati sull’andamento di questo magnifico Festival, edizione 35. 

https://www.florencedancefestival.org/

https://www.facebook.com/florencedancefestival/

https://www.instagram.com/florencedancefestival/


Grazie mille per il vostro abbraccio ❤️!

Best of best in dance

Marga & Keith 

e il team del Florence Dance Festival!

 

Florence Dance Festival Team

 


English version

We love ❤️ dance 
We love ❤️ Florence Dance Festival
Crowdfunding Drive



Dear dance friends, far and near:

We are Marga Nativo and Keith Ferrone, Artistic Directors and founders of the Florence Dance Festival, one of the longest-running creative events in Italy dedicated to the art of dance. We are very pleased to announce that the Festival has reached its 35th Edition and we are thrilled to celebrate with you in grand style with an affectionate embrace of love for the beautiful city of Florence.

Since our beginning, we have consistently presented our mission: 

  • To host performances for renowned international contemporary dance companies,
  • To support new choreographic productions,
  • To give many young artists the opportunity to best express their creativity.

Florence Dance Festival:

  • Anticipates trends and contemporary values of the art of dance and its craft,
  • Commits energy to promoting dance in its multiple forms to increase public awareness,
  • Invests resources from our institutional partners for the support and well-being of the community.

We believe heartily in what we have accomplished so far and our goals for our future. For us, the Florence Dance Festival represents a true act of love for the art of dance and for our city. 

This year, the Florence Dance Festival is accompanied by a passionate declaration that comes from the heart:

I love ❤️ dance, 

you love ❤️ dance, 

we all love ❤️ dance. 

I love ❤️ Florence Dance! 
 

The Festival will be a fascinating adventure like life itself, a love story with the art of dance - romantic, exuberant, mysterious, exotic - an enchantment of sublime beauty, glamour, and charm. The heart of the Festival, an extraordinary Florence with the distinctive circular stage in the marvelous Chiostro Maggiore of Santa Maria Novella, will host a parade of international and Italian dance stars.

Festival guest highlights include: surreal theater company, Peeping Tom; Irish enfant prodige Oona Doherty; renowned Compagnie Linga from Switzerland; prestigious Boston Dance Theatre; dynamic Baye & Asa from New York; MM Contemporary Dance Company; and, the legendary Maguy Marin.  

For those who love Amici, there will be the fascinating etoile Anbeta Toromani. In addition, world premiere productions by new generations of artists, music events, visual art, and educational encounters will round out the Festival, increasing public awareness about the importance of dance in our lives.

Also during the Festival, productions from our Company of Young Dancers-in-Residence will travel and be performed in other cities of Tuscany.

Crowdfunding Drive Florence Dance Festival 2024

To support the continuation of this artistic project for this extraordinary anniversary Edition, we are launching our first crowdfunding drive with confidence. 35 years = 35 thousand euros, a noteworthy achievement after many years of passion and dedication, continuing today with unbridled enthusiasm and love!  

By supporting the We love❤️dance - We love❤️Florence Dance Festival crowdfunding drive, you will become part of our circle of Patron Friends, and with our heartfelt thanks, will receive  fantastic gifts and rewards

Every donation, small or large, is a precious embrace intended for the artistic, organizational, and logistical realization for the Festival. Thus, everyone becomes an important supporter of bringing great renowned artists and young talents to the stage of the Florence Dance Festival’s exciting 35th Edition.

Florence Dance Festival - an historic beginning

In 1990, the Florence Dance Festival’s artistic directors received a precise mandate from the Municipality of Florence to organize an international dance festival for the citizens of Florence and guests of the city during the World Cup Soccer Championship. In addition to the Festival, the mandate also proposed a revitalization and relaunch of the Cascine Park Amphitheater within a new recovery plan for the Park. This became the first stage and venue for the Festival.

From its inception, Florence Dance Festival has always been synonymous with artistic excellence, as well as a driving force to enhance the historical heritage of Florence. Since then, more than 800 shows and performances featuring artists from all over the world have left their indelible imprint of love on iconic Florentine sites from Piazza SS. Annunziata to the Teatro Romano di Fiesole, as well as, from the Museo Nazionale del Bargello to the Galleria degli Uffizi, … up until today in 2024: Chiostro Maggiore di Santa Maria Novella. 

Now, Florence Dance Festival maintains the privilege of being recognized as a trusted partner working with the Florentine Municipality’s cultural policy. With each Edition, the institutional mission renews and strengthens the promotion of the magnificent sites of Florence where the Festival is held.  For seven years now, the Great Cloister of Santa Maria Novella has been the home of the overall program of the Florence Dance Performing Arts Festival. 

An enchanting place, a splendid example of Florentine Renaissance history made even more magical thanks to the impeccable avant-garde theatrical staging, which makes the shows a truly unforgettable experience for both the artists and the public. 

From the striking facade of the glorious Basilica of Santa Maria Novella, guests are welcomed by our staff and begin a journey between history and contemporaneity of live entertainment - dance, as well as, music, theater, opera and multimedia. Spectators are seated in a raised, 450-seat amphitheater, guaranteeing perfect visibility to enjoy the artistic expression at its maximum power. Guests can also enjoy our delicious refreshment point. 

Premio Mercurio Volante 2024 (Flying Mercury Award) 

One of the most salient moments of the Festival is the presentation of the Mercurio Volante Award. Established by the Florence Dance Festival and the Municipality of Florence in 2011, the Award is presented to dance artists and institutions who contribute to the artistic growth and excellence of Terpsichorean art. Past Award recipients include choreographers Bill T. Jones, Ohad Naharin, Ushio Amagatsu of Sankai Juku, as well as, the institutions Jacqueline Kennedy Onassis School at American Ballet Theatre, and the Accademia del Teatro alla Scala among others.

The 13th Annual Premio Mercurio Volante Award ceremony will take place during the Festival’s Dance Romance Gala Event on June 21 on the occasion of the inaugural performance of the renowned dance theater company Peeping Tom from Belgium. A truly fashionable evening frequented by celebrities, theater lovers, and leaders from all social, cultural and political walks of Florentine life, the VIP Dance Romance Gala Event by invitation is a joyful celebration that mixes art, music and dance with culinary delights. The inaugural event will launch the month-long Florence Dance Performing Arts Festival with romance and enchantment. 


The CROWDFUNDING Drive

Become a supporter of the Florence Dance Festival and express your love for dance. Each contribution corresponds to a series of exclusive gifts and rewards, naturally with our heartfelt thanks.

 

  • Wink / Occhiolino 😉 from 15 Euros 
    Our heartfelt thanks for your love will be published on the Florence Dance Festival social media channels at the beginning of the Festival.

 

  • Crush / Crush 😍 from 30 Euros
    You will receive one ticket to the company-in-residence production, Bohème, choreographed by Marga Nativo; this FloDance2.0 performance celebrates Puccini's centenary.

 

  • Caress / Coccola 🥰 from 50 Euros
    You will receive one ticket to any Festival performance PLUS one super official Florence Dance Festival I Love ❤️Dance t-shirt.

 

  • Kiss / Kiss 😘 from 75 Euros
    You will receive one ticket to any Festival performance PLUS you will receive a personally signed copy of Marga Nativo's book, “So Ballare il Bolero di Ravel”.  Edited by Silvia Poletti, Ms. Nativo’s book tells the story of the artists and the productions that marked the history of dance in Italy. “A lively and detailed testimony, by Marga as prima ballerina étoile of the Teatro Comunale of Florence in the glorious years of the second half of the 20th century of the Festival del Maggio Musicale Fiorentino”.

 

  • Embrace / Abbraccio 🤗 from 100 Euros 
    For the special 35th Edition of the Florence Dance Festival, your name will be immortalized in the inaugural artwork event, I Love ❤️ Dance Audience (reserved seating only) Pianta Virtuale del Florence Dance. This special artwork is a tribute to the Florentine artist par excellence, Mario Mariotti and his work, “Posti in Teatro”.  Alongside dance lovers from all over the world, your name will be added to this special Virtual Seating Chart, where upon completion of the chart, a giant version will be made public and used as a backdrop for VIP Photographs. In addition to your place on the Piante Virtuale, you will also receive the super official Florence Dance Festival I Love ❤️ Dance t-shirt.

 

  • Bear Hug / TVB 💌 from 250 Euros   ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐⭐️⭐️⭐️⭐️
    You will receive a Set of Three Limited Edition Prints of Florentine or Italian  scenes by American photographic artist, Alex Ferrone. Each 8x10 inch (20.32 x 25.4cm) photograph is from a special edition of 20 prints, numbered, and signed by the artist.  Each photograph is printed using archival inks on Hahnemühle Fine Art Pearl paper. Your reward will be produced and shipped at the end of the Crowdfunding program.  You may select from the following 2 sets:    ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️⭐⭐️⭐️⭐️⭐️
Set 1 - Florence: Florentine Light and Shadows, Florentine Guardian, Susini Cupid Boboli Gardens
Set 2 - Italian Landscapes: Italian Landscapes I, II, and III
  • Love at first sight / Colpo di fulmine 🌹 from 500 Euros
    You will receive:
    - One ticket to any Festival performance
    - One super official Florence Dance Festival I Love ❤️Dance t-shirt
    - One signed copy of Marga Nativo's book, “So Ballare il Bolero di Ravel”
    - Your name on the Piante Virtuale artwork
    - One Set of Three Limited Edition Prints by American photographic artist, Alex Ferrone

 

  • Dance Romance - V.I.P. (Very Important Patron) / Dance Romance Programma VIP, Very Important Patron 🤩 from 1,000 Euros

        - Two Invitations to the Dance Romance Gala Event & Mercurio Volante Award ceremony on June 21.
        - Two tickets to EACH Festival performance 
        - Two super official Florence Dance Festival I Love ❤️Dance t-shirts
        - One signed copy of Marga Nativo's book, “So Ballare il Bolero di Ravel”
        - Your name on the Piante Virtuale artwork
        - One Set of Three Limited Edition Prints by American photographic artist, Alex Ferrone.
 

More heartfelt thanks:

We thank you in advance for your wonderful embrace of support and are happy to experience love for dance, art, and the city of Florence together with you.

In closing, we kindly ask you to share our Crowdfunding Drive on Eppela with your friends and contacts.  

Please follow us on social media to stay updated on the progress of this magnificent Florence Dance Festival 35th Edition. 

https://www.florencedancefestival.org/

https://www.facebook.com/florencedancefestival/

https://www.instagram.com/florencedancefestival/

With love ❤️ and gratitude,

Marga & Keith 

and the Florence Dance Festival team!


  

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-21 Giorni
Energia per WikiPoesia

Annuncio: Energia per WikiPoesia - Una campagna di raccolta fondi per mantenere viva la poesia su WikiPoesia!

Cari amanti della poesia e sostenitori di WikiPoesia,

Siamo qui per annunciare con entusiasmo la campagna di raccolta fondi "Energia per WikiPoesia", un'iniziativa che mira a garantire la continuità e l'indipendenza di questa meravigliosa enciclopedia dedicata alla poesia.

Sappiamo tutti quanto sia preziosa WikiPoesia: un'oasi di versi, rime e parole che ci affascina, ci ispira e ci connette con l'arte e la bellezza della poesia. Ma dietro le quinte di questa magia ci sono i famosi Server, i computer che lavorano instancabilmente per supportare WikiPoesia e consentire a centinaia di utenti di accedere a questa straordinaria risorsa ogni giorno.

Tuttavia, per tenere accesi questi Server e garantire la fruizione ininterrotta di WikiPoesia, abbiamo bisogno del vostro aiuto. Ogni giorno, occorrono 10 euro per coprire i costi di affitto e manutenzione dei macchinari necessari a sostenere questa piattaforma. Ecco perché vi chiediamo di aderire alla Raccolta Fondi "Energia per WikiPoesia".

Con una piccola contribuzione di soli 10 euro, potrete donare un po' di vita a WikiPoesia e assicurare che continui a brillare come una stella nel vasto universo della poesia. Ogni singola donazione, grande o piccola che sia, farà la differenza e ci aiuterà a mantenere viva questa preziosa risorsa.

Ma non è solo una questione di denaro. È una questione di comunità. Più siamo, più forza avremo. Uniamoci e mostriamo il nostro sostegno a WikiPoesia. Condividete questa campagna con amici, familiari e appassionati di poesia. Invitate tutti coloro che credono nell'importanza di preservare e promuovere la poesia a contribuire.

Insieme possiamo fare la differenza. Insieme possiamo garantire che WikiPoesia continui a crescere e a offrire un rifugio per i poeti e gli amanti della poesia di tutto il mondo. La poesia merita di essere celebrata e condivisa, e voi potete fare la vostra parte.

RICOMPENSA

Con una contribuzione di 10 euro entri nella “Storia di WikiPoesia” ed hai il tuo nominativo nell'Honor Roll di WikiPoesia 2024 - ogni 10 € di donazione dai 1 giorno di vita in più a WikiPoesia!

 

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-92 Giorni
Ridurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibiliPartnership per gli obiettivi
Festa Bella - La Tradizione di un Popolo

BREVE ANTEPRIMA DEL DOCUMENTARIO

Durata documentario: 33 minuti

DESCRIZIONE DELLA "FESTA BELLA"

Spelonga è un luogo incantevole, situato nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ma è stato duramente colpito dal terremoto del 2016 di Amatrice. Tuttavia, nonostante le avversità, la comunità di Spelonga ha continuato a resistere e a celebrare la sua storia e le sue tradizioni con grande determinazione.

La "Festa Bella" è un'antica rievocazione storica che si tiene ogni tre anni nel paese, risalente addirittura alla battaglia di Lepanto del 1571 d.C. Questo evento non è solo una celebrazione, ma è un simbolo di orgoglio per la comunità di Spelonga.

Durante il mese di agosto, gli abitanti si impegnano nella preparazione, incluso il taglio e il trasporto di un grande albero che diventerà l'albero maestro di una nave turca simbolica. Dopo tre giorni di trasporto a mano, l'albero viene trionfalmente portato in paese ed eretto con l'esclusivo ausilio di funi e scale di legno nella piazza principale, dove si celebrano con gioia i festeggiamenti. La festa poi continua con varie iniziative culturali per tutto il mese di agosto, mantenendo viva la tradizione e l'identità di Spelonga.

 

CHI SONO

Ciao a tutti, mi chiamo Fabio Tomassini e sono un videomaker freelance con esperienza decennale nel settore dell'audiovisivo. 

Nel 2010 ho preso la decisione di mettere a frutto tutta la mia esperienza e le risorse acquisite come filmmaker per catturare ogni sfumatura di questo straordinario evento e renderlo accessibile a un pubblico più ampio, sperando di regalare alla comunità di Spelonga un prezioso ricordo indelebile.

Nonostante le sfide incontrate lungo il cammino, compreso il fatto che questo progetto non sia stato commissionato da nessuno, ho investito un'enorme quantità di tempo e fatica per portarlo avanti. Questo impegno personale rappresenta un investimento affinché la bellezza e la significatività della Festa Bella possano essere apprezzate e condivise con il mondo intero.

Questa passione per la Festa Bella rispecchia il legame profondo che ho con Spelonga, poiché sono il figlio di una madre nata in questo affascinante paese. Sin da quando ero piccolo, ho sempre assistito con stupore a questa rievocazione storica, un evento che ha sempre esercitato un grande fascino su di me, plasmando la mia determinazione nel documentarlo nel miglior modo possibile.

IL PROGETTO

Il mio progetto, il documentario "Festa Bella - La tradizione di un popolo", vuole raccontare questa storia straordinaria e farla conoscere al mondo intero. Voglio mostrare al pubblico la bellezza e l'autenticità di Spelonga, e soprattutto, voglio contribuire alla sua rinascita attraverso il turismo.

Con il vostro sostegno, potremo finalmente pubblicare il documentario e diffondere il messaggio di speranza e resilienza di Spelonga a un pubblico più ampio. Ogni contributo sarà fondamentale per portare avanti questo progetto e per dare voce alla comunità di Spelonga.

La raccolta fondi servirà anche a garantire un riconoscimento adeguato e meritato a tutti coloro che hanno contribuito con il loro impegno e la loro passione alla realizzazione di questo documentario unico ed ormai storico.

Vi invito quindi ad unirvi a noi in questa missione, a essere parte del cambiamento e a contribuire alla rinascita di Spelonga attraverso il potere del turismo e della cultura.

 

INFORMAZIONI SULLA RACCOLTA FONDI E RICOMPENSE

La raccolta fondi ha l'obiettivo di finanziare la produzione del documentario sulla "Festa Bella" di Spelonga. Ci sono due tipi principali di donazioni disponibili: una da 10 euro per ricevere il solo documentario in formato digitale con grafiche del DVD, e una da 15 euro che include anche un video bonus che racconta la suddivisione delle varie contrade del paese, con riprese effettuate prima del terremoto del 2016.

Inoltre, è possibile ottenere un riconoscimento nei titoli del documentario:

-con una donazione minima di 500 euro, il proprio logo e/o nome possono apparire nei titoli iniziali e in coda come produttori del documentario, più la ricompensa del documentario in formato digitale con grafiche del DVD e il video bonus sul paese;

-con una donazione minima di 100 euro, è possibile essere elencati nei titoli di coda sotto la voce "Hanno contribuito alla produzione del documentario", più la ricompensa del documentario in formato digitale con grafiche del DVD e il video bonus sul paese.

Ogni contributo, grande o piccolo, porta avanti la nostra missione di condividere la storia di Spelonga con il mondo.

Grazie per il vostro sostegno.

 

Note importanti

In caso di mancato raggiungimento dell'obiettivo fissato, i soldi non saranno prelevati e verranno riaccreditati a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto con una donazione.

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-9 Giorni
Città e comunità sostenibili
Sassi a forma di Cianotipia: illustrare i pensieri che descrivo nel mio libro

È trascorso ormai quasi un anno da quando ho iniziato il profondo viaggio dentro me stessa che mi ha portato poi a scrivere le prime pagine del libro “Togliere sassi dallo zaino”. Mi sono lasciata condurre da tutti quei pensieri che pesavano, come sassi, sulla mia anima. E così tutto a preso una forma inaspettata rispetto a quanto avevo immaginato. 

Ormai sono giunta quasi alla fine, ma per rendere ancora più speciale questo libro, ho pensato di inserire delle fotografie che raffigurassero ciò che descrivo con le parole, in modo da amplificarne l'impatto emotivo.

UN TUO CONTRIBUTO PER UN ESTRATTO DEL MIO LIBRO
Per finanziare la realizzazione delle 30 cianotipie, che vorrei includere nel libro, ho bisogno del tuo contributo! Come ricompensa riceverai i testi di una o più sezioni a tua scelta. Qui di seguito trovi i titoli di quelle già completate. 

Per il progetto ho scelto Martina Pavloska. L'ho conosciuta durante un evento dedicato alla fotografica e mi sono subito innamorata delle sue cianotipie. Oltre ad essere una fotografa di talento è una bella persona. Quando le ho parlato del mio libro e letto alcuni passi, ha accettato con grande entusiasmo. Qui di seguito trovi alcune delle sue.

Quando Martina ha provato a creare la sua prima cianotipia, ha sperimentato una sensazione di meraviglia e soddisfazione nel vedere l'immagine formarsi sotto il sole. È stata un'esperienza magica che le ha aperto una nuova dimensione di espressione artistica. Da allora, ha continuato a esplorare e ad apprezzare la cianotipia come una forma d'arte che la ispira ed emoziona profondamente. 

Le tonalità blu profondo con un'estetica senza tempo e gli evidenti punti bianchi, creano immagini visivamente sorprendenti con una qualità nostalgica o eterea. Ogni stampa cianotipica é unica, e la sensazione di creare qualcosa di così bello e autentico con le sue mani l'ha conquistato, nutrendo la sua passione per l'arte e la creatività.

Spero davvero che il racconto del mio viaggio attraverso la consapevolezza possa essere di aiuto agli altri, per vivere una vita leggera.

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-111 Giorni
Salute e benessere
INSIEME PER LA DANZA!

                                                                       INSIEME PER LA DANZA !

  • Aiutaci a dare la possibilità agli appassionati di danza e non solo, di vedere all’opera a Torino dei ballerini professionisti delle più importanti compagnie europee.
  • Aiutaci a dare la possibilità ai giovani di avvicinarsi al mondo della danza assistendo al Gala in cui i ballerini si esibiranno in coreografie, generalmente ballate dai professionisti e gentilmente concesse ad Eclettica, da coreografi e direttori di compagnie di fama internazionale.
  • Aiutaci a far si che giovani talenti emergenti della danza si possano esibire in un teatro bellissimo, condividendo la scena con ballerini già affermati e davanti ad un pubblico vero.
  • Con il tuo aiuto contribuirai al percorso di crescita artistica dei giovani talenti, e alla possibilità di aiutarli ad inserirsi nel mondo del lavoro.
  • Per fare tutto questo c'è bisogno anche del tuo contributo!                             

                                                               VOGLIAMO FAR ESPRIMERE IL TALENTO

Insieme a te vogliamo realizzare il Gala – Eclettica Events che si terrà al Teatro Astra di Torino il 13 luglio 2024. E’ uno spettacolo unico nel suo genere perché unisce la presenza di ballerini affermati con giovani talenti che hanno partecipato agli Incontri. Coreografici e al Torino Summer Experience durante il 2024, manifestazioni organizzate da Eclettica, a cui si accede per selezione.

Inoltre, ci piace sottolineare che abbiamo ricevuto negli anni passati il Patrocinio da parte del Comune di Torino, della Città Metropolitana e della Regione Piemonte e anche quest’anno siamo in attesa di riceverlo.                       

 

                                                                                  LA MISSION

L’unione in uno spettacolo di ballerini professionisti e giovani talenti ha l’obiettivo di aiutare la crescita dei giovani talenti, ed avvicinarne molti altri alla magnifica arte della danza.

Immaginiamo quanto si possa apprendere dal condividere la scena e vedere all’opera da vicino la preparazione all’esibizione, la gestione delle difficoltà, nonché la capacità di risoluzione dei problemi di chi fa della danza la sua professione.

                                    Ecco perché abbiamo bisogno di te per realizzare al meglio il Gala!                                                                 

                                                                     COME UTILIZZEREMO I FONDI

Tutti i fondi raccolti verranno interamente destinati al rimborso spese e cachet dei ballerini professionisti che si esibiranno. Inoltre, assegneremo delle borse di studio ai ballerini più talentuosi che potranno partecipare al percorso Accademico di Eclettica e al percorso IAP (International Audition Program) per ragazzi dopo i 18 anni che vogliono intraprendere il mestiere del ballerino.

                                                                    Abbiamo davvero bisogno di TE !

                                                                                   CHI SIAMO

Eclettica Ballet School è un Centro all'avanguardia dedicato alla Danza e al Movimento con sede a Torino, diretto da Simona Tartaglione e Angelo Murdocco già ballerini solisti del Bèjart Ballet di Losanna.

Effettua Corsi Danza dai 4 anni fino agli adulti e presenta una sezione dedicata all'Alta Formazione Coreutica fino all'inserimento nel mondo del lavoro, il tutto grazie ad insegnanti qualificati e certificati che puntano al lavoro individuale di ciascun allievo.

La sede è in una ex struttura industriale riconvertita in una moderna scuola di danza con due ampie sale dotate di pavimenti ammortizzati Antheo, per salvaguardare le articolazioni dei ballerini, una sala Gyrotonic, una sala Relax, una sala Fisioterapica.

Eclettica Ballet School organizza, durante l’anno, diversi appuntamenti con Coreografi e Direttori di Compagnie Internazionali, oltre ad alcuni Spettacoli in cui sono protagonisti i nostri ballerini in compagnia di ballerini professionisti.

Eclettica Ballet School ha iniziato la sua attività a giugno del 2020. Da allora già alcuni ballerini hanno trovato lavoro come professionisti in prestigiose compagnie europee.

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-48 Giorni
Istruzione di qualitàPartnership per gli obiettivi
Insieme per Cuore d'Inchiostro

Carissimi lettori, amiche e amici,
Mi presento, sono Giorgia e il 1 aprile 2023 con gioia ed entusiasmo ho aperto la mia libreria Cuore d'Inchiostro che ho portato avanti con tutta la grinta che ho. E' stato un anno ricco di meraviglia ed emozionante. Ho conosciuto persone fantastiche con cui ho condiviso e parlato tantissimo. Sono sempre stata convinta che il libro giusto al momento giusto possa portare alla persona che lo acquista o che lo riceve in dono quello di cui ha bisogno: riflessione, conforto, un sorriso, leggerezza, conoscenza. Infatti la mia missione è quella di essere sempre informata per darvi il consiglio più vicino possibile alle vostre esigenze e accompagnarvi nelle vostre scelte con partecipazione ed empatia.
Cuore d'inchiostro nasce anche dalla necessità di dare vita a un sogno che coltivavo fin da bambina: aprire una libreria tutta mia.
Ho aperto in un locale piccolino, ma messo in piedi e arredato insieme alla mia famiglia con amore e passione. Ogni libro è stato scelto con cura e in alcuni casi pensato per un target preciso (o addirittura anche pensando proprio a qualche persona alla quale sono particolarmente affezionata).
L'obiettivo è sempre stato quello di accogliere le persone facendo in modo che si sentissero a loro agio e ascoltate. Le soddisfazioni sono state tante e sono grata per ogni “Qui mi sento un po' come a casa mia”.
Al momento la libreria è un pochino in difficoltà e sono qui a chiedervi se potete aiutarmi a farla ripartire. Qualsiasi contributo, anche se piccolo, non sarà mai insignificante, ma al contrario una grande mano tesa che stringerò con gratitudine.
Cuore d'Inchiostro vuole continuare a essere un luogo di incontri come lo è stato in questo bellissimo anno: qui ho visto nascere amicizie, collaborazioni e anche un amore, proprio come nei romanzi che mi piacciono tanto. 
Vorrei ancora essere testimone di queste belle cose. Vorrei continuare a dare il mio contributo per la scelta del libro giusto, congratularmi con i bambini che vengono a scegliere il loro primo portapenne per la scuola, essere d'aiuto a chi si approccia per la prima volta alla lettura o vuole cambiare genere perché è arrivato il momento di una svolta, ma soprattutto vorrei ancora essere circondata dalle persone belle che varcano la porta del mio piccolo, ma accogliente mondo.
Ho tanti progetti da sviluppare per voi:
- Fare degli swap party per lo scambio di libri di seconda mano e creare così una comunità culturale in cui ci si possa confrontare.
- Organizzare dei laboratori di arte e letteratura per i bambini.
- Creare eventi di letture condivise per tutte le età, fatti di incontri volti a confrontarsi su ciò che abbiamo letto.
E questi sono solo i primi.
Sono qui a chiedervi di salvare la libreria insieme. So che sono tempi duri per tutti, ma è sufficiente anche solo un piccolo contributo e potrete ancora trovarmi sorridente, dietro al bancone ad aspettarvi! Sono convinta che possiamo riuscirci!
Se siete arrivati a leggere fin qui, vi ringrazio dal profondo del mio cuore (d'inchiostro) anche solo per la pazienza e l'ascolto, ma soprattutto vi auguro ogni bene.
Sinceramente vostra
Giorgia

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-118 Giorni
Festival della Calligrafia 2024/2025

Il festival della Calligrafia si avvia verso la 3° edizione. Il nostro obiettivo è quello di promuovere la scrittura manuale corsiva e diffonderla il più possibile. L’aspetto più innovativo del Festival consiste nel tradurre in azione gli appelli lanciati dalla
comunità scientifica ed educativa affinché siano poste in essere con urgenza iniziative a tutela della scrittura manuale corsiva, abilità di valore antropologicamente universale, di fronte alla regressione costante del suo insegnamento e della sua pratica, spesso sostituita dal ricorso alla scrittura digitale. Un fenomeno acuitosi durante il periodo della pandemia. 

Autorevoli studiosi e indagini del MIUR hanno dimostrato che questa digitalizzazione della scrittura anche negli stadi iniziali dell’apprendimento linguistico sta comportando notevoli danni all’equilibrato sviluppo linguistico e cognitivo soprattutto degli allievi più piccoli generando la crescita esponenziale di alcuni disturbi dell’apprendimento (disgrafia, dislessia, discalculia).

Il cuore del progetto sono i LABORATORI DI EDUCAZIONE AL GESTO GRAFICO. Indirizzati a docenti delle scuole dell’infanzia, elementari e medie curati da esperti dell’AGI.

Gli Obiettivi del Festival:

(1) Informare e sensibilizzare il mondo della scuola e le famiglie degli alunni sull’importanza dell’apprendimento della scrittura manuale. 

(2) Trasferire competenze specialistiche relative alla “educazione al gesto grafico”, comprese le tecniche rieducative, agli insegnanti delle scuole grazie all’organizzazione dei laboratori.

(3) Valorizzare su scala nazionale un Festival che, unico del suo genere in Italia, ha avuto luogo fino ad oggi nella Regione Marche, ma che intende ampliare la sua presenza anche in altre regioni.

(4) Promuovere la conoscenza del progetto e della campagna per il riconoscimento presso l’Unesco della scrittura manuale come patrimonio immateriale dell’umanità. 

 

 

 

 


 

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-97 Giorni
Istruzione di qualità
Tutti i progetti
SATIRA E SOGNI: l'opera completa di Sergio Staino in rete


Ciao a tutti, sono Ilaria Staino, la figlia di Sergio.

Insieme a mia madre, Bruna, mio fratello Michele, gli amici e tutti gli affetti di Sergio abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per poter realizzare insieme il suo sogno: dare vita a un portale, completamente libero e accessibile a tutti, che raccolga il suo lavoro, che, come pochi altri, racconta mezzo secolo di storia d'Italia.

Perché venga salvaguardato, perché non vada perso, perché tutti ci possano navigare.

Era il 2019 quando mio padre mi ha chiesto per la prima volta di occuparmi di questo archivio: aveva paura di andarsene lasciando tutto quello che aveva disegnato, immaginato, costruito e sognato senza un contenitore. Oggi vogliamo - e dobbiamo - portare avanti questo progetto.

Nostro padre è stato uomo generoso e buono, i suoi disegni sono dappertutto, sparpagliati in ogni angolo del globo, regalati a chiunque gliene chiedesse uno, impressi sulle tovagliette, piatti, tovaglioli di innumerevoli ristoranti e trattorie di tutta Italia. Qualsiasi superficie per lui era una possibile tela sulla quale esprimersi.

L’intero progetto ha un costo complessivo che supera i 150.000 euro. Per portarlo a termine stimiamo almeno un anno di lavoro coinvolgendo professionisti specializzati e tanti, tanti validi collaboratori che con pazienza certosina e professionalità, ricostruiranno la sua opera e realizzeranno questo archivio digitale.

Il cantiere è già aperto da un anno. Abbiamo raccolto e censito oltre 20.000 opere che stiamo digitalizzando affrontando i primi costi, più di 40.000 euro, grazie a fondi personali e contributi degli amici. 
Ora sta per partire la schedatura, l'aggancio delle schede alle immagini e il loro caricamento sulla piattaforma, utilizzando un software espressamente elaborato a questo scopo.

Ci mancano 110.000 euro per concludere l’opera. Un traguardo che possiamo raggiungere insieme, con obiettivi intermedi, e grazie al contributo di tutti coloro che credono in questo progetto.

Ci siamo posti un primo obiettivo di 75.000 euro con i quali riusciremo a concludere la digitalizzazione e la realizzazione del software.

Se raccoglieremo i successivi 35.000 euro, raggiungendo quindi l’obiettivo finale di 110.000 euro, potremo invece completare il lavoro.

In questo modo coroneremo il sogno di realizzare il portale entro il 2025, accessibile gratuitamente a chiunque.

Abbiamo bisogno di te, aiutaci a realizzarlo.

Siamo fiduciosi di farcela, perché abbiamo avuto la prova che l'amore per Bobo e per Sergio è diffuso. E ci sosterrà anche in questa impresa, da realizzare insieme.

Grazie.

Main Partner


Media Partner


Con la partecipazione di

Finanziato
135.180 € Raccolti
La casa dei suoni

Traguardo raggiunto, ma è ancora possibile partecipare!

Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, grazie a più di 260 sostenitori: grazie, grazie mille a tutti voi! Siamo commossi dalla vostra partecipazione così affettuosa e numerosa e non vediamo l'ora di ringraziarvi uno a uno.

Ma la nostra campagna non è ancora finita! In tanti negli ultimi giorni ci hanno contattato per chiederci se fosse ancora possibile sostenere il progetto: per questo motivo, insieme a Eppela, abbiamo deciso di prorogare fino a mercoledì 16 ottobre compreso la raccolta, per permettere a tutte le persone che vogliono contribuire di mettere il loro piccolo mattoncino nella Casa dei Suoni.
Ora più che mai l’importante è davvero partecipare: essere parte attiva di un processo virtuoso che riguarda tutta la città di Prato, far crescere ancora di più la nostra comunità di ascolto e diventare tutti insieme abitanti della Casa dei Suoni.

Fino a oggi

La Camerata strumentale «Città di Prato» ha tenuto il suo primo concerto il 28 febbraio 1998; era la risposta a un invito che il Maestro Muti rivolse ai cittadini pochi mesi prima, esortandoli a creare un’orchestra che non poteva mancare in una città importante come Prato.

Da quel giorno e per tutti questi 21 anni ci siamo impegnati in una crescente attività di promozione e diffusione della musica. Sempre più persone hanno partecipato alla vita dell’Orchestra: al pubblico fedele degli inizi si sono uniti gli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado, formati all’ascolto consapevole attraverso un progetto dedicato, gli anziani delle R.S.A. del territorio, ospiti dei concerti mattutini a loro riservati, e nuovi ascoltatori appassionati. Il palcoscenico è stato al centro di questo movimento: assieme alla Camerata strumentale, sono cresciuti e si sono esibiti anche l’Orchestra di ragazzi «Prato Sinfonietta», fondata dalla Camerata strumentale con la Scuola Verdi, le Scuole medie a indirizzo musicale e il Liceo musicale, che conta oggi circa settanta giovani musicisti; il Coro di voci bianche della Scuola Verdi, che ha avuto l’opportunità di esibirsi in un contesto professionale e che sta arrivando, tra principianti e allievi più avanzati, a una sessantina di elementi; il grande Coro «Città di Prato», fondato tre anni fa dalla Camerata strumentale, un coro di cittadini aperto a tutti, composto da centossessanta cantori di tutte le età e provenienze, alcuni dei quali non avevano mai cantato prima in vita loro.

Finalmente, dopo anni ed esperienze emotivamente e artisticamente intense, che hanno fatto 'abitare' con noi sempre più persone nella condivisione della musica, vogliamo dare a tutti una VERA casa: la camera acustica.

La casa dei suoni: una vera camera acustica

La camera acustica, progettata da Suono Vivo, è uno strumento musicale, la scatola sonora che serve a dare dignità al nostro lavoro e al vostro ascolto. Per i musicisti è un abito su misura in cui sentirsi a proprio agio e dare il meglio di sé in tutte le occasioni; ma è ancora di più, perché permette loro di ascoltarsi bene l'un l'altro, condizione indispensabile per fare musica. Per il pubblico è un abbraccio sonoro che lo trasporta dentro l’orchestra, e che permette di ascoltare finalmente la musica in tre dimensioni, in un’esplosione di dettagli e colori.

Un bene collettivo

Siamo nati grazie all’unione di aziende, privati cittadini e istituzioni pubbliche e private. Vogliamo crescere uniti grazie a voi, la nostra città.

Per questo vi chiediamo aiuto nell’acquisto della camera acustica, un bene collettivo per tutti noi, i musicisti, i cantori, il pubblico, la comunità.

Abbiamo già sperimentato la qualità della camera acustica e molti di voi ne hanno già apprezzato gli effetti, stando ai commenti entusiasti del pubblico e degli artisti. Ascoltateli nel video della campagna.

In pochi giorni, grazie a tutti voi, abbiamo raggiunto il primo obiettivo che ci eravamo dati per la raccolta: 12.000€. Un enorme «Grazie!»

Potremmo dire che abbiamo già gettato le fondamenta della nostra casa e iniziato ad innalzarne le pareti.

L'impegno che ci siamo presi per l'acquisizione della camera acustica è per un investimento complessivo di circa 50.000€. Visto il grande successo del primo step, vogliamo osare e puntare a un obiettivo ancora più ambizioso: raccogliere attraverso la campagna il 50% del totale, coprendo il resto con le nostre risorse. Abbiamo ancora molti giorni a disposizione e vi chiediamo quindi di rimanere con noi per avvicinarci insieme a questo nuovo obiettivo: l'unione fa la forza e La casa dei suoni ne è la dimostrazione.

Il nostro cantiere è ancora aperto: arriviamo insieme fino al tetto! 

La musica è la casa di tutti: quando cantiamo, suoniamo e ascoltiamo insieme, da abitanti diventiamo cittadini. È questa la nostra città, la nostra casa.

Grazie!

Un grande grazie per il tuo contributo da tutti noi: lo staff, l'Orchestra, la Prato Sinfonietta, il Coro «Città di Prato», il Coro di voci bianche della Scuola di Musica Verdi. Grazie da tutta la città!

Finanziato
28.135 € Raccolti
La Situa

Di cosa si tratta

A causa del dilagare del COVID-19 nei primi mesi del 2020 l'Italia, e gli italiani, si trovano a vivere in lockdown.

Il disagio è tangibile, la situazione è spiazzante, le persone si trovano forzatamente a vivere un periodo totalmente nuovo della loro esistenza. Alcuni continueranno a lavora come prima, e più di prima (ma in un contesto radicalmente diverso), altri conosceranno lo smart-working, altri ancora saranno lasciati semplicemente a casa in ferie più o meno forzate o in cassa integrazione.

In tutto questo, da quasi un anno, su Instagram stava fiorendo una piccola community legata alla pagina Cose Brutte Impaginate Belle (@cosebrutteimpaginatebelle): i CosiBrutters. Il concept di questo progetto era l'ironia sul disagio, ma espresso in modo grafico elegante. Perché anche nel male, bisogna avere stile. E quindi eccolo impaginato con una delle font più iconiche della tipografia: l'Helvetica. Da qui nasce una delle prime frasi note "Come va? Male. Però in Helvetica".

Il crescente disagio, nel rispetto di chiunque si sia trovato in gravi difficoltà in questa situazione, non poteva passare inosservato ad un profilo di questo tipo, ecco quindi che - senza alcuna progettualità - un giorno il suo admin Andrea Antoni (noto anche come @stailuan), chiese "banalmente" tramite le stories di Instagram quale fosse "La Situa" dei suoi amici virtuali. Dei suoi followers. Era il 14 marzo 2020.

Tutto il resto è storia nota. O meglio è storia di questo libro.

Una narrazione ironica delle vite degli italiani in lockdown, ripercorsa tramite piccoli messaggi di testo anonimi inviati dagli utenti stessi, in prima persona. Una sorta di mega gruppo virtuale di auto aiuto al disagio, dove la parola d'ordine era una, ed una soltanto: (R)esistere.

Il libro

Il libro de La Situa è stato pensato di dimensioni 16x23 cm e avrà circa 200 pagine. Per il primo step da raggiungere avevo pensato ad una tiratura di 100 copie ma, dato il successo avuto in poche ore e il raggiungimento e superamento del target, l'offerta da 20 euro è diventata un vero preorder e quindi il numero di copie stampate sarà ben superiore. Nessuno rimarrà senza, anzi!

Se 200 pagine ti sembrano molte non temere: la resa grafica dei box con le risposte porta via molto spazio, non sarà assolutamente un "mattone" da leggere. Un'ironica introduzione ad ogni giornata, le immagini dei post realizzati durante il lockdown e alcuni scatti tratti dalle stories, completeranno l'opera.

Tutta in bianco e nero e tutta, ovviamente, in Helvetica.

Migliorie del libro

Grazie al vostro incredibile supporto, siamo riusciti a superarci e quindi ho deciso di farvi un regalo.


Il libro avrà delle migliorie, rispetto alla prima ipotesi di stampa: verrà rilegato con filo refe e avrà una copertina "soft touch" da 340 grammi. Sarà inoltre aumentata la grammatura della carta delle pagine interne.

Ma ora puntiamo più in alto.
Se riusciremo ad arrivare al prossimo step, tutte le ricompense superiori ai 20 euro ("LibriciNO.", "doppio disagio" ed "epico") riceveranno in omaggio anche la borsa shopper coordinata.


Una parte dei ricavati, infine, verrà devoluta come offerta all'Azienda Sanitaria, perché c'è un momento per divertirsi e uno per essere seri.
E qui le cose si fanno seriamente, anche se con ironia.

La Situa

La Situa di cui parla questo volume è quella relativa alle storie raccontate dagli italiani durante il lockdown, ma il progetto è andato (e sta andando) avanti quotidianamente, senza sosta.
In ogni momento puoi entrare a far parte della community dei CosiBrutters iniziando a seguire il profilo Instagram @cosebrutteimpaginatebelle, guardarne le stories e - volendo - anche interagire condividendo i tuoi ironici disagi. Più siamo e meglio è!

L'Autore

Andrea "Style1" Antoni, conosciuto anche come @stailuan, è un Art Director, graffiti-writer e docente che pratica la libera professione e vive in Friuli Venezia Giulia. Laureato in Scienze e Tecnologie Multimediali, è approdato alla grafica grazie all'interesse crescente nell'auto-promozione tramite il web, delle sue opere realizzate su parete come writer. Da sempre curioso del mondo dei social network, ha basato la quasi totalità della sua carriera sulla sua presenza on-line, riuscendo a imporre il proprio progetto Instagram #STAILTONE a livello globale e a collaborare con vari brand internazionali dei più disparati settori, portando avanti in parallelo gli studi nella grafica, nei graffiti e nell'utilizzo delle piattaforme social.

Ha trovato in Instagram il suo non-luogo ideale dove esprimere al meglio la creatività e così, anche in seguito a una serie fortunata di post ironici in materia, nel 2015 ha scritto il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche" per Dario Flaccovio Editore.

L'ultima sua intuizione è stata quella del progetto Cose Brutte Impaginate Belle, diventata la base da cui si è sviluppata tramite le stories "La Situa", che ha successivamente portato alla nascita di questo libro.

Finanziato
22.980 € Raccolti
Archivio Eugenio Allegri

Abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per dare vita ad un progetto che ci sta molto a cuore: l'Archivio Eugenio Allegri.
Il progetto nasce dalla volontà della famiglia e di chi ne ha condiviso l'attività, per tutelare e diffondere la storia artistica di Eugenio e renderla accessibile a tutti.

Chi è Eugenio Allegri

Eugenio è stato un attore e regista teatrale di riconosciuto talento, che ha attraversato la storia del teatro italiano. Ha iniziato la sua attività artistica nel 1978, proseguita con passione fino al 2022, anno della sua scomparsa.

La sua notorietà è legata in particolare a “Novecento”, 

il testo teatrale scritto per lui da Alessandro Baricco, che Eugenio ha portato in scena, per oltre vent'anni, nei teatri italiani ed europei.

Erede, cultore e maestro riconosciuto di Commedia dell'Arte, ha contribuito a tramandare la sua cultura alle nuove generazioni, non solo con gli spettacoli, ma anche attraverso l'insegnamento.

 

Come potremo realizzare l’Archivio Eugenio Allegri

Grazie al vostro contributo potremo fare l’inventario, la descrizione e la valorizzazione di tutto il materiale inerente alla sua lunga attività artistica e didattica e rendere così concreto un progetto, che anche Eugenio aveva immaginato.

Il risultato sarà un archivio digitale e partecipativo, aperto a studiosi e appassionati: metteremo online appunti, copioni, locandine, foto e video. Ma non solo: ci sarà una pagina web dotata di un'apposita funzione che permetterà agli utenti di contribuire alla raccolta di altro materiale.

In questo modo, testimonianze e ricordi di spettatori, colleghi, organizzatori, studiosi, amici, teatri e compagnie che nel corso degli anni hanno conosciuto e apprezzato Eugenio, entreranno a far parte integrante dell'archivio. 

“Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere” - José Saramago

 

Chi siamo

Siamo un gruppo di persone che ha conosciuto, vissuto e lavorato con Eugenio, insieme alla moglie Susanna Teodoro e alla famiglia Allegri, vogliamo fortemente che la sua memoria non vada dispersa.

Grazie di cuore a tutt* coloro che vorranno contribuire al progetto!

 

EVENTI SPECIALI

A sostegno della campagna, tanti sono gli amici e colleghi che ci aiuteranno organizzando degli eventi ad hoc per raccogliere fondi. Il calendario è in continuo aggiornamento, ecco quelli confermati ad oggi:

  • 10 e 11 giugno a Torino: Matthias Martelli in Mistero Buffo, regia di Eugenio Allegri. Presto maggiori dettagli.
     
  • 25 maggio al teatro Fonderia Leopolda di Follonica: Compagnia Zaches in Cenerentola con il contributo del Comune di Follonica.
     
  • 15 aprile all’Atelier Teatro Fisico di Torino: Philip Radice e i suoi allievi dedicheranno a Eugenio lo storico Performing Party della scuola.

 

  • 3 maggio all' Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino: Marco Gobetti in Eugenio Allegri: un pensiero, cura tecnica e co-direzione di Alessandro Bigatti. Una lettura pubblica del manifesto "Riflessioni circa il ruolo presente e futuro di un teatro comunale in Italia" di Eugenio Allegri
     
  • 13 maggio al Circolo dei lettori di Torino: Alessia Donadio accompagnata dalla pianista Anna Barbero Beerwald in In Vino Musica , recital di poesia e musica sul tema del vino. 

 

  • sabato 27 maggio nell'ambito del festival "La casa in collina" della e alla Casa degli Alfieri a Castagnole Monferrato: visita guidata dell'archivio di Casa degli Alfieri ed esposizione di materiali, con un ricordo del Maestro e amico Eugenio Allegri e raccolta fondi per la nascita del suo archivio.

 

  • 22 giugno in Via Virle 21 Torino: Associazione Arcobaleno onlus, 
    Bloom Teatro e 
    Teatro Studio organizzano
    Allegramente Eugenio, una serata con proiezioni video inedite, racconti, storie e aperitivo.
     
  • 9 luglio a Campo Teatrale di Milano: Gianni Coluzzi con i suoi allievi portano in scena una rivisitazione de Li duo tappeti alessandrini tratto da Il teatro delle Favole Rappresentative di Flaminio Scala.
     
  • Dal 3 al 8 luglio Rupert Raison dirigerà un gruppo di attori provenienti da tutto il mondo in Il vecchio Geloso di Flaminio Scala, sabato 8 luglio a Castiglione Torinese, ci sarà una restituzione aperta al pubblico.

 

Seguici sulla pagina facebook Eugenio Allegri per avere tutti i dettagli.

Un ringraziamento a: Marta Teodoro ed Ernaldo Data per la creazione del video, la voce è di Alessia Donadio, le foto di Paolo Ranzani, Fabio Demitri, Andrea Macchia, Tommaso Le Pera, Manuela Giusto.

In caso di difficoltà nell'effettuare la tua donazione o per qualsiasi informazione, contattaci alla mail artquarium@yahoo.it  ti risponderemo al più presto.

Finanziato
22.525 € Raccolti
LA NUOVA PIPPOLESE

Di cosa si tratta

La Nuova Pippolese è un’ "Orchestrina a plettro” (“pippolo” è il plettro in fiorentino) che, rifacendosi all’antica esperienza della Pippolese di Serpiolle nata negli anni ‘20 e terminata con l’alluvione del ‘66, riporta alla vita i canti della tradizione fiorentina del Novecento. La Pippolese è una banda composta da professionisti e semplici amatori per un totale di 40 persone con età varie che vanno dagli 8 ai 85 anni.

Basta un pippolo!

Adesso, attraverso un programma che chiameremo “Basta un Pippolo!”, vogliamo portare l'esperienza, di sua natura fortemente intergenerazionale, all’interno delle case di cura, con l’obiettivo primario di coinvolgerli in attività socializzanti espressive e creative che ruotino intorno alla musica. 

La “musica” ha la funzione di far risalire a galla emozioni, ricordi e partecipa al mantenimento fisico, psichico e sociale dell’anziano restituendogli energia positiva.

Altro obiettivo della campagna è la realizzazione di un cd con i migliori brani del repertorio della musica tradizionale fiorentina che potrà essere distribuito in vari contesti e il cui ricavato sarà utilizzato per realizzare progetti simili rivolti a persone con fragilità.

Come verranno utilizzati i fondi?

Il vostro contributo ci aiuterà ad ampliare le attività sociali e creative della Pippolese (progetto “Basta un Pippolo!”), mediante:

Un amplificatore, casse, service audio, nuovi costumi.

L’organizzazione di eventi e laboratori nelle case di cura. 

La realizzazione di un disco con le migliori canzoni tradizionali fiorentine. COMPRALO TRA LE RICOMPENSE!

La donazione vale doppio!

La campagna rientra nel progetto Firenze Crowd e per questo, raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, la cifra raccolta verrà raddoppiata!

Chi c’è dietro

La Scena Muta è un’associazione culturale nata a Firenze nel 2011 da un gruppo di giovani musicisti che ha sentito il forte desiderio di creare uno spazio comune dedicato alla musica come elemento di aggregazione.

Nei primi 8 anni di vita ha organizzato oltre 250 eventi musicali, tra Festival, Estate Fiorentina, Notte Bianca e Capodanno in piazza, ha realizzato compilation musicali, concorsi per band emergenti, workshop nelle scuole, spettacoli e progetti collettivi sempre con la stessa attenzione al territorio, alla convivialità e al lato sociale della musica.

Nel 2015 fonda l’orchestrina popolare di strumenti a plettro chiamata “La Nuova Pippolese” attraverso la quale inizia un percorso di valorizzazione della canzone popolare fiorentina

Come sostenere il progetto:

Sostenere la La Nuova Pippolese è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati.

Se sei già iscritto accedi con la tua email e password!

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Puoi sostenere il progetto mediante:

-       pagamento diretto  con carta di pagamento (prepagata, credito, debito, ecc.);

-       bonifico bancario sul conto di LA SCENA MUTA BANCA UNICREDIT PRESSO FILIALE DI SCANDICCI VIA TURRI

         IBAN IT 61 V 02008 38083 000101502024

- Offerta libera durante gli eventi de La Nuova Pippolese

 Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati di fatturazione, ai responsabili del progetto. 

Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

Finanziato
20.130 € Raccolti
L'Arginata - Storie lungo il fiume

L’Arginata è un progetto partecipativo che coinvolgerà la comunità di Grosseto culminando in una pedalata lungo l’argine del fiume Ombrone, il 19 maggio 2024.

Un progetto innovativo che mira a valorizzare il territorio e a creare dialogo e scambio tra le generazioni: il viaggio di un'intera comunità che si attiva all'unisono!

COSA VOGLIAMO REALIZZARE

La Maremma è una terra che per la bellezza dei suoi paesaggi attrae ogni anno milioni di turisti. Ma – se si esce dal centro storico di Grosseto – quanto è realmente coinvolta la comunità nella vita culturale di questo territorio?

Ciò che abbiamo notato è che si creano poche occasioni di incontro, confronto, crescita. Pochi momenti in cui dar vita, insieme, ad un progetto culturale comune, che nasca "dal basso" e rappresenti davvero la comunità.

PERCHÉ UN’ARGINATA?

Non un semplice spettacolo ma un insieme di storie grandi e piccole.

Un percorso collettivo e inclusivo che coinvolge tutta la comunità - scuole, associazioni, imprese, famiglie, anziani - e che prevede la realizzazione di laboratori specifici in cui le persone raccontano le loro storie e le trasformano in performance artistiche. 

 

La performance finale sarà itinerante e si svolgerà lungo l’argine del fiume Ombrone, in bicicletta. Una pedalata che attraverserà il territorio e lo mostrerà in tutta la sua bellezza e diversità. I protagonisti saranno le persone con le loro storie. 

E a raccontarle saranno proprio loro: che "spettacolo", la nostra comunità!

 

LA CITTÀ COME SALA PROVA

Immaginate un’intera famiglia coinvolta nella costruzione del progetto:

  • i figli
  • i fratelli maggiori e gli adulti 
  • gli anziani 

“Anche voi partecipate all’Arginata?” 

“Hanno chiamato anche voi?” 

“Cosa vi hanno chiesto?” “

Cosa presenterete?” 

“Come lo presenterete?” 

Uno spettacolo che coinvolge tutti. Perché lo spettacolo è di tutti.

 

UNA PEDALATA LUNGA UNA VITA

Bene, adesso prendiamo la mappa del nostro comune e divertiamoci ad inventare un percorso, una pista, lungo cui raccontare la storia di Grosseto e del suo territorio! 

La partenza: il Parco della Maremma, un simbolo.

L’arrivo: le cascate della Steccaia, un altro luogo simbolo: quale grossetano, da giovane non ha mai fatto il bagno lì? Un attimo: e la pista? L’argine del fiume Ombrone, no?


 

COME AFFRONTEREMO IL PERCORSO? 

In bicicletta!

Un mezzo per tutti, anche per chi non ci va o ha paura di andarci - e può essere portato - che passa dappertutto e trasforma un lungo percorso in una meravigliosa passeggiata, anzi, pedalata.

Un grand tour in partnership con associazioni e cooperative di comunità, con rifornimenti e tappe, dove la città si racconti alla città, dove potremo riappropriarci del nostro territorio riscoprendo il valore di stare insieme, per il rilancio e la fruizione del territorio.

LO SPETTACOLO SIAMO NOI 

Ma per creare dialogo bisogna dialogare e darcene l’occasione. E quindi eccola! Una pedalata, una “girata” - come si dice in Maremma - anzi, un’Arginata.

Giovinezza, età adulta, maturità e vecchiaia: in 4 pit stop il territorio, diviso per generazioni, il proprio “spettacolo”. 

Sì, avete capito bene: perché lo spettacolo è la comunità, come nelle feste di una volta, dove tutto il paese e la città creavano da sé i propri appuntamenti e intorno a quelli si donavano occasioni di scambio e dialogo per creare qualcosa di unico, originale, irripetibile.

 

UNA BICICLETTA… NON PEDALA DA SOLA !

Un viaggio di mesi come il nostro necessita, oltre ai piedi e alle gambe, di un sostegno concreto. Nell’allestimento e nella preparazione, la comunità giocherà un ruolo fondamentale: tutti, aziende pubbliche e private, semplici cittadini, associazioni di categoria, interverranno concretamente per rendere possibile questo sogno

Per questo motivo abbiamo scelto di lanciare una campagna di crowdfunding: un modo per fare dello spettacolo di comunità una vera e propria iniziativa dal basso. Proprio come facevano i paesi di un tempo, anche noi possiamo ritrovare la forza della nostra comunità realizzando un’iniziativa tutti insieme e con le nostre forze.

Sostenere questo progetto significa dare voce ad un intero territorio e a realtà ancora sconosciute o consolidate; ma anche e soprattutto dare vita a un appuntamento replicabile anno dopo anno, che dia la possibilità di compiere un’esperienza unica di confronto, conoscenza e partecipazione a tutte le età e le inclinazioni, attraverso la realizzazione di performance sempre nuove, sempre vive.

 

 

LE RICOMPENSE PER CHI SALE IN SELLA INSIEME A NOI!

Se sei un'azienda, un'associazione, una realtà del territorio puoi entrare a far parte dei nostri partner e sostenere l'evento in tanti modi!

COME UTILIZZEREMO I FONDI RACCOLTI

Grazie al lancio di questa campagna e al sostegno di chi vorrà creare insieme a noi questo grande evento riusciremo a coprire:

  • allestimento dei 4 pit stop
  • spese per il noleggio delle biciclette
  • retribuzione dei formatori che organizzeranno i laboratori preparatori
  • spese di organizzazione, sicurezza e accoglienza per i partecipanti
  • comunicazione e gadgets dell’evento

 

LA TUA DONAZIONE VALE DOPPIO! 

Devi sapere che questa iniziativa parte dal basso ma ha già avuto una bella occasione: l’idea è stata infatti premiata dal bando "Social  Crowdfunders" promossa da Siamosolidali e sarà sostenuta da Fondazione CR Firenze che raddoppierà la cifra raccolta solo se riusciremo a raggiungere almeno la metà del nostro obiettivo in crowdfunding!

COME DONARE?

Puoi donare qui su Eppela facendo il LOGIN, utilizzando una carta credito o Google Pay e scegliendo una delle ricompense che abbiamo pensato per te oppure facendo una donazione libera. 

Se la campagna non avrà successo la tua donazione sarà riaccreditata entro pochi giorni ma noi speriamo che il sostegno di tanti, come te, ci aiuti a realizzare il nostro progetto.

In alternativa puoi fare un bonifico intestato a Associazione Confine Zero IBAN IT42C0623014300000040586676 specificando la causale “donazione liberale ARGINATA”

Per donare con Paypal
https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=XRPB77ZN4CXYC 

Con tante piccole e grandi donazioni riusciremo a raccontare la storia di un luogo facendolo diventare un teatro a cielo aperto!

Monta in sella e sostieni l’Arginata… è tua, è di tutti noi!

EHI, MA NON TI ABBIAMO ANCORA DETTO CHI SIAMO? 

Eccoci!

Siamo Chiara, Guido, Francesco e Alessia di Confine Zero, una compagnia teatrale  con sede nel cuore della Maremma Toscana, a Grosseto, che mette in scena  spettacoli site-specific, cioè pensati, scritti e messi in scena appositamente per un  luogo specifico. 

E non siamo soli

Beh, allora.. ti aspettiamo !

Finanziato
10.082 € Raccolti
Città e comunità sostenibiliPace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
Casa di BelMONDO | Collaboration and creativity

Fai la Rivoluzione: aiutaci a costruire La Casa di BelMondo!

La Casa di BelMONDO è un progetto dell'iper collettivo La Rivoluzione delle Seppie e nasce, nel cuore del centro storico di Belmonte Calabro, dalla voglia di dare vita ad un luogo fisico - non fisico in cui poter immaginare futuri possibili e riconoscere se stessi in un’identità nuova e sempre mutabile.

A luglio 2019 - con un primo intervento architettonico curato da Orizzontale e Le Seppie - la vecchia casa delle Monache del paese inizia a trasformarsi in uno spazio polifunzionale.

Lo spazio ibrido Casa di BelMONDO diventa un luogo di produzione e trasmissione di idee processi ed eventi, un laboratorio creativo in cui sperimentare l' educazione informale, un incubatore di esperienze ed esperimenti. 

Il focus del progetto ruota attorno al concetto di “stanze collaborative”: proprio per questo il nostro processo di costruzione è stato - e vuole continuare ad essere - apertopartecipativo e teso, in maniera dialogica, a far parte del contesto urbano territoriale in cui si inserisce.

Durante Crossings 2019 partono i lavori di costruzione. Grazie al lavoro sinergico di associazioni, professionisti, migranti e locals - il primo piano dell’edificio inizia a prendere forma: con alcuni interventi architettonici minimi - come la i pavimenti in legno e travertino, la disposizione di alcuni mobili e la costruzione di un bagno e una cucina - lo spazio comincia a riattivarsi e a diventare una fabbrica di idee, ricerca e sperimentazione.

Con questa operazione architettonica si vuole da un lato condividere risorse, cultura e competenze con l’intento di migliorare la qualità della vita puntando sempre verso l’innovazione, dall’altro apprendere e migliorare le capacità necessarie per arricchire il contesto in cui si vive.

La ristrutturazione dell’edificio non è ancora terminata: concludere i lavori di cantiere ci porterà a completare la costruzione delle “stanze collaborative” e rendere abitabile il primo piano di Casa BelMONDO e potrà permetterci di continuare riflettere su come ricercaarchitettura, designarte e  comunicazione possano essere utilizzati per migliorare il tessuto urbano condiviso delle comunità rurali.

Come verranno utilizzati i fondi

I soldi raccolti con la campagna saranno usati per: 

  •  Sostenere i costi del lavoro. 

Per favorire la sostenibilità economica del nostro territorio e interagire con le aziende che operano nel nostro contesto di riferimento lavoreremo con la manodopera edile locale coinvolgendo anche i vari professionisti nazionali ed internazionali che collaborano al progetto così da permettere uno scambio di competenze tra diversi background culturali e generazionali.

  •  Ampliare e revisionare l’impianto elettrico esistente.

Con un importo di 2850,00 euro potremo acquistare le forniture (cavi multipolari, plafoniere, interruttori, lampade di emergenza) e predisporre sia la messa a terra sia la verifica dell’impianto.

  •  Mettere in sicurezza le scale che conducono al secondo piano e l’ex vano ascensore.

Con un importo di 1000,00 euro euro potremo acquistare tutti i rifornimenti utili (telai di ferro, rete anticaduta, listelli di legno).

  •  Installare il sistema antincendio. 

Con 4000,00 euro potremo sostenere le spese per la fornitura e la posa in opera del sistema.

  •  Realizzare un’uscita di emergenza sul balcone al primo piano. 

Con 2000,00 euro verrà realizzata un’apertura nella muratura perimetrale e posata in opera una porta finestra con maniglione antipanico.

  •  Predisporre nuovi pavimenti in ogni sala del primo piano

Con 6000,00 euro potranno essere acquistati i materiali utili tra cui sabbia di cava lavata, viti, impregnante, tavole di legno di abete.

  •  Realizzare le finiture interne ed esterne. 

Con 1000,00 euro acquisteremo primer, premiscelati e smalti.

Nel budget finale saranno inclusi anche i costi relativi a:

  • commissione sull’utilizzo della piattaforma digitale Eppela (5%)
  • spese di spedizione
  • percentuali trattenute dai sistemi di pagamento
  • IVA
  • costi realizzativi
  • promozione e marketing



Chi c'è dietro al progetto

Le Seppie _ “Le Seppie” è una associazione culturale, senza fini di lucro, formata da un gruppo attivo di giovani professionisti internazionali che opera in Calabria.  Attraverso la ricerca, la progettazione, il design e la formazione, Le Seppie, hanno come obiettivo quello di migliorare il tessuto culturale della comunità, di promuovere l’integrazione sociale e lo sviluppo del territorio,  di sperimentare una nuova pedagogia per tutti i campi creativi, sviluppando progetti di apprendimento formali e informali, promuovendo incroci e confronti tra persone di diversi background. 

Le Seppie è composto da: Rita Elvira Adamo, Matteo Blandford, Francesca Bova, Gerardo Cleto, Eleonora Ienaro, Florian Siegel, Nicolo Spina.

Orizzontale _ Orizzontale è un collettivo di architetti con base a Roma, il cui lavoro attraversa architettura, paesaggio, arte pubblica e autocostruzione. Orizzontale promuove dal 2010 progetti di spazi pubblici relazionali, dando forma ad immagini di città dismesse o inedite. Questi progetti sono stati terreno di sperimentazione per nuove forme di interazione tra gli abitanti e i beni comuni urbani, e al tempo stesso occasione per mettere alla prova i limiti del processo di creazione architettonica.

Orizzontale è composto da: Jacopo Ammendola, Juan Lopez Cano, Giuseppe Grant, Margherita Manfra, Nasrin Mohiti Asli, Roberto Pantaleoni, Stefano Ragazzo.


Finanziato
20.020 € Raccolti
The Walk: Il Documentario sull’Evoluzione Maschile

12 uomini, 8 giorni, 1 fiume: Un documentario su un pellegrinaggio che cambia la vita e trasforma gli uomini in eroi di ogni giorno!

"The Walk" è un documentario che segue il viaggio di 12 uomini comuni - di ogni estrazione sociale e provenienti da paesi diversi in Occidente e in Oriente - che intraprendono un cammino di otto giorni lungo le rive del fiume Narmada in India.

Guidato da Sujith Ravindran, mistico e celebre guida di uomini, questo viaggio interiore offre ad un gruppo di uomini l’opportunità di accogliere la loro vulnerabilità con fiera autenticità e di mettere a nudo la loro realtà quotidiana di uomini. Nella bellezza mistica delle rive del Narmada, questi uomini esplorano cosa significhi essere un uomo nel mondo di oggi, guariscono le loro ferite personali e generazionali, diventano responsabili del loro dolore e della loro rabbia, perdonano chi ha bisogno di essere perdonato, scoprono il loro proposito superiore, recuperano la loro gioia e le loro risate e trovano la vera realizzazione nella vita.

Il documentario cattura l'impatto trasformativo della pratica millenaria del pellegrinaggio sacro e di come esso abbia aiutato molti uomini a realizzare la loro missione, a salvare i loro matrimoni, ad acquisire una più profonda comprensione del propria maschile maturo e a realizzare una trasformazione profonda e duratura. Il documentario racconta anche l'approccio unico di Sujith alla cura dello spazio, che combina saggezza indigena con pratiche moderne.

Sostenendo la realizzazione di questo documentario, diventarai parte di questa missione che ha lo scopo di mostrare il potere dell'autorealizzazione per tutti i generi, in particolare per gli uomini. Lo scopo di questa missione è duplice: ispirare milioni di persone di tutti i generi a intraprendere il proprio viaggio alla scoperta di sé e offrire all'umanità una metodologia - NELLO SPIRITO DELL'OPENSOURCE - che aiuti ogni persona a vivere un cammino in grado di trasformare la loro vita.

Finanziato
20.000 € Raccolti
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Abbiamo fatto la storia!

Eppela, attiva da più di 10 anni, è ormai un punto di riferimento solido nel panorama italiano e non solo.

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Non ci sfugge nulla

Il team di Eppela è composto da esperti nel settore che sviluppano quotidianamente processi di verifica per prevenire le frodi.

Non c’è trucco e non c’è inganno.

Ogni raccolta fondi è una storia che ci teniamo a raccontare con amore, curandola fin nei minimi dettagli.

Solo 5 minuti.

Grazie ai nostri consigli e ai kit di supporto, creare un raccolta su Eppela è davvero facile e veloce

L’unione fa la forza!

Siamo fermamente convinti che insieme si possa cambiare il mondo. Il nostro obiettivo è quello di offrirvi uno strumento che ci permetta di farlo.


Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

54%
-31 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

25%
-1 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-110 Giorni
SOS Agripunk

VVV +++ ENGLISH TEXT BELOW  +++ VVV

Ciao, siamo Agripunk!

Siamo un’associazione senza scopo di lucro che da 10 anni porta avanti un progetto di riconversione di un ex allevamento intensivo in spazio sociale e rifugio antispecista.

Ci troviamo ad Ambra, provincia di Arezzo, dove abitiamo insieme a circa 100 persone di specie diverse, tutte libere dallo sfruttamento zootecnico.

Non riceviamo sovvenzioni pubbliche per quello che facciamo, tutta la nostra sussistenza si basa sul volontariato, sulle iniziative in sede ed altrove e sulla solidarietà della comunità transterritoriale che ci attraversa e ci sostiene.

Per tutta una serie di problematiche le iniziative in sede sono sospese da molti mesi quindi ci troviamo ad avere molte entrate in meno.

Questa raccolta fondi servirà a coprire spese arretrate importanti come l’affitto della sede e il cibo delle maialine rifugiate.

Grazie anche al tuo aiuto riusciremo a coprire tutte le spese fino a giugno 2024, sia gli affitti che le spese per le verdure e il fieno per capre, pecore e mucche.

La tua partecipazione è veramente importante per permetterci di andare avanti nonostante le difficoltà.

VVV +++ FOR ENGLISH TEXT CLICK “Mostra di più” BELOW  +++ VVV

Hi, we are Agripunk!

We are a non-profit association that for 10 years has been carrying out a project to convert a former intensive farming into a social space and anti-speciesist refuge.

We are in Ambra, province of Arezzo, where we live together with around 100 people of different species, all free from zootechnical exploitation.

We do not receive public subsidies for what we do, our entire livelihood is based on volunteering, on initiatives at headquarters and elsewhere and on the solidarity of the transterritorial community that crosses us and supports us.

Due to a whole series of problems, on-site initiatives have been suspended for many months so we find ourselves having a lot less income.

This fundraiser will help cover important outstanding expenses such as rent for the venue and food for the refugee pigs.

Thanks also to your help we will be able to cover all expenses until June 2024, both rent and expenses for vegetables and hay for goats, sheep and cows.

Your participation is truly important to allow us to move forward despite the difficulties.

27%
-10 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzeLotta contro il cambiamento climatico
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

77%
-13 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

46%
-34 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

12%
-35 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili
Filtra un Raggio di Sole

La Scuolina Raggi di Sole ODV

La Scuolina Raggi di Sole è un’associazione di volontariato che irradia inclusione e solidarietà. Nata con la visionaria intuizione della maestra Lia Coturri, si impegna da sempre nell’offrire opportunità di crescita culturale e sociale.

Situata nell’Oltreserchio, cuore della periferia ovest di Lucca, è diventata un punto di riferimento per famiglie e persone provenienti da ogni angolo della lucchesia.

Attraverso corsi di italiano per stranieri, laboratori inclusivi e eventi culturali e doposcuola, la “Scuolina” crea un ambiente accogliente dove ogni persona, indipendentemente dalla provenienza o dalle sfide che affronta, può trovare un raggio di sole che illumina il cammino verso l’inclusione e l’empowerment.

Il progetto “Filtra un Raggio di Sole”

Filtra un Raggio di Sole è l’ambizioso progetto ideato dalla Scuolina Raggi di Sole ODV per offrire opportunità espressive e culturali a chi è a rischio di povertà culturale e in situazioni di disabilità. Il progetto si propone di contrastare la povertà culturale, valorizzare le diversità come risorsa, fornire supporto educativo e organizzare attività che promuovano il benessere individuale e familiare.

Attraverso corsi di italiano, doposcuola, laboratori creativi/espressivi e escursioni, il progetto mira a creare un ambiente inclusivo e stimolante dove ognuno possa trovare il proprio spazio di crescita e realizzazione.
 

La raccolta fondi

I fondi raccolti saranno destinati a qualificare gli interventi educativi affinché si possano sostenere le varie azioni previste dal progetto, dalla remunerazione di esperti e di operatori qualificati all’acquisto di materiali per i laboratori e didattici e alla copertura delle spese logistiche.

Ecco come saranno impiegati i fondi:

1. Corsi di italiano: verranno organizzati corsi di italiano dedicati a diverse fasce di età e livelli di competenza linguistica. Saranno forniti materiali didattici appropriati e pagati docenti esperti per garantire un apprendimento efficace e coinvolgente.

2. Doposcuola: sarà aperto un doposcuola, gestito da personale qualificato, per sostenere gli studenti con bisogni educativi speciali e per fornire supporto nello studio agli studenti della scuola primaria e secondaria.

3. Laboratori creativi/espressivi: sarà data vita a laboratori che permettano ai partecipanti di esprimere la propria creatività e di sperimentando nuove forme di espressione artistica. Saranno forniti materiali e pagati animatori qualificati per guidare le attività.

4. Escursioni: per sostenere il benessere, l’associazione organizzerà attività all’aria aperta attraverso escursioni e passeggiate guidate, offrendo l’opportunità di scoprire nuovi luoghi e di connettersi con la natura. Saranno coperte le spese di trasporto e di ingresso a parchi o luoghi di interesse per offrire opportunità qualificate a chi difficilmente se lo può permettere sia per questioni economiche, ma anche logistiche, organizzative e personali.

Partiremo da un primo obiettivo di 6.000 euro che ci permetterà di coprire parte delle spese necessarie alla realizzazione delle attività legate ai corsi, ai laboratori e al doposcuola. 
Una volta raggiunto, rilanceremo con un secondo obiettivo di 10.000 euro per poter coprire anche i costi legati alle escursioni.

Ogni contributo, grande o piccolo, farà la differenza nel rendere possibile la realizzazione di questo importante progetto di inclusione e crescita comunitaria che mira a creare un ambiente inclusivo e stimolante dove ogni individuo possa sentirsi parte di una comunità, sviluppando le proprie competenze e trovando il proprio spazio di crescita e realizzazione.

Insieme, grazie al contributo di Fondazione Cuore si scioglie, porteremo un raggio di speranza e di cambiamento nella vita di chi ne beneficerà.

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT82D0306909606100000079009 - intestato a Scuolina Raggi di Sole ODV indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Filtra un Raggio di Sole” in corso su Eppela.
93%
-25 Giorni
Salute e benessereIstruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze