SANTA CRUS CERVENO 2024
26 MAGGIO e 02 GIUGNO
La processione della Santa Crus (italiano: "Santa Croce") è una straordinaria manifestazione a cadenza decennale dalle significative valenze popolari, folcloriche, artistiche, religiose, storiche e sociali, che si svolge nell'abitato di Cerveno, paese situato nella media Valle Camonica, in provincia di Brescia. Ha origini assai antiche risalenti alla fine dell’ottocento e da allora viene ripetuta ogni dieci anni (salvo due interruzioni negli anni interessati dagli ultimi conflitti bellici e una a seguito dell’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia nel 2020).
La rappresentazione vivente coinvolge l'intera comunità cervenese (e non solo). Una parte di questa, indossando i costumi che per ogni edizione vengono appositamente confezionati dalle sarte e dagli artigiani volontari del paese, mette in scena il momento della salita di Gesù al calvario (Golgota) partendo dalla condanna fino alla sua crocifissione.
La Santa Crus di Cerveno non è tradizionalmente legata ai riti pasquali, ma al 3 maggio, giorno in
cui il calendario, prima della riforma ecclesiastica, ricordava il ritrovamento della Santa Croce. Per
tale motivo generalmente viene realizzata nella seconda metà del mese di maggio.
PREPARATIVI
L'evento è particolarmente sentito dagli abitanti che si occupano anche del confezionamento dei costumi e della decorazione dell'abitato con fiori e rami d'abete (in dialetto "dase").
Gli abiti e i paramenti, sono ispirati a quelli indossati dalle statue lignee del XVIII secolo, da poco restaurate e conservate nel santuario della Via Crucis di Cerveno (le Capèle in dialetto camuno), opera di Beniamino Simoni e dei Fantoni. Il santuario è posto a lato della chiesa parrocchiale di S.Martino Vescovo.
PARTICOLARITÀ
UNA MANIFESTAZIONE CHE SI RINNOVA OGNI VOLTA
L'edizione della Santa Crus 2012 ha coinvolto ben 130 figurati, si è svolta nella tradizionale
processione pomeridiana ed ha proposto anche una replica serale-notturna particolarmente
suggestiva, su un percorso più ridotto all’interno al centro storico.
SVOLGIMENTO EDIZIONE 2024
- 26 MAGGIO domenica, nel pomeriggio (partenza dalla chiesa alle ore 14e30);
- 2 GIUGNO domenica, all'alba (partenza dalla chiesa alle ore 3).
Nell'edizione 2024 i figurati saranno circa 160 e saranno diretti sapientemente dal regista bresciano Giacomo Andrico (che aveva già maturato esperienza nell'edizione precedente).
La settimana tra una rappresentazione e l'altra sarà anche l’occasione per visitare Cerveno che, in quei giorni, si trasformerà in “museo all’aperto”, riaprendo ai visitatori luoghi suggestivi, artistici e religiosi quali il Santuario della Via Crucis recentemente restaurato, la Casa Museo, il Mulino seicentesco, il Caseificio turnario, le aie e i cortili, in un contesto ricco di iniziative.
Il centro storico verrà, per l’occasione, animato da eventi collaterali quali concerti musicali, incontri culturali, convegni, mostre, con la partecipazione anche di espositori e artisti locali.
Un programma dettagliato degli eventi verrà pubblicato nei prossimi mesi.
RACCOLTA FONDI
La Santa Crus di Cerveno rappresenta un misterioso unicum per il suo integrarsi di sacro e profano, una storica “Sacra Rappresentazione” con un’azione artistica, comunitaria e popolare riconosciuta come una delle più importanti manifestazioni culturali della Regione Lombardia, e ad ogni cadenza richiama migliaia di spettatori e pellegrini. L'impegno per la sua ottima riuscita, oltre a richiedere un'immane sforzo organizzativo, è molto oneroso in termini economici. Al progetto partecipano soprattutto i cervenesi, sia con lavoro volontario sia con sostegno economico, ma non basta.
Se la tradizione popolare, la sua valenza sociale, il folklore, la cultura, l'arte e la religione sono
tematiche che anche tu ritieni fondamentali, ti invitiamo sostenere con il tuo contributo
l’organizzazione della Santa Crus, manifestazione che racchiude in sé tutte queste importanti
peculiarità, ringraziandoti di cuore se vorrai contribuire economicamente per la perfetta riuscita di
questa edizione 2024.
SIETE TUTTI INVITATI A CERVENO PER VIVERE INSIEME UN'EMOZIONE UNICA!
Per ulteriori informazioni o aggiornamenti visita anche il sito internet https://santacrus.it
Contatta il creatore della campagna
SANTA CRUS CERVENO 2024
26 MAGGIO e 02 GIUGNO
La processione della Santa Crus (italiano: "Santa Croce") è una straordinaria manifestazione a cadenza decennale dalle significative valenze popolari, folcloriche, artistiche, religiose, storiche e sociali, che si svolge nell'abitato di Cerveno, paese situato nella media Valle Camonica, in provincia di Brescia. Ha origini assai antiche risalenti alla fine dell’ottocento e da allora viene ripetuta ogni dieci anni (salvo due interruzioni negli anni interessati dagli ultimi conflitti bellici e una a seguito dell’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia nel 2020).
La rappresentazione vivente coinvolge l'intera comunità cervenese (e non solo). Una parte di questa, indossando i costumi che per ogni edizione vengono appositamente confezionati dalle sarte e dagli artigiani volontari del paese, mette in scena il momento della salita di Gesù al calvario (Golgota) partendo dalla condanna fino alla sua crocifissione.
La Santa Crus di Cerveno non è tradizionalmente legata ai riti pasquali, ma al 3 maggio, giorno in
cui il calendario, prima della riforma ecclesiastica, ricordava il ritrovamento della Santa Croce. Per
tale motivo generalmente viene realizzata nella seconda metà del mese di maggio.
PREPARATIVI
L'evento è particolarmente sentito dagli abitanti che si occupano anche del confezionamento dei costumi e della decorazione dell'abitato con fiori e rami d'abete (in dialetto "dase").
Gli abiti e i paramenti, sono ispirati a quelli indossati dalle statue lignee del XVIII secolo, da poco restaurate e conservate nel santuario della Via Crucis di Cerveno (le Capèle in dialetto camuno), opera di Beniamino Simoni e dei Fantoni. Il santuario è posto a lato della chiesa parrocchiale di S.Martino Vescovo.
PARTICOLARITÀ
UNA MANIFESTAZIONE CHE SI RINNOVA OGNI VOLTA
L'edizione della Santa Crus 2012 ha coinvolto ben 130 figurati, si è svolta nella tradizionale
processione pomeridiana ed ha proposto anche una replica serale-notturna particolarmente
suggestiva, su un percorso più ridotto all’interno al centro storico.
SVOLGIMENTO EDIZIONE 2024
- 26 MAGGIO domenica, nel pomeriggio (partenza dalla chiesa alle ore 14e30);
- 2 GIUGNO domenica, all'alba (partenza dalla chiesa alle ore 3).
Nell'edizione 2024 i figurati saranno circa 160 e saranno diretti sapientemente dal regista bresciano Giacomo Andrico (che aveva già maturato esperienza nell'edizione precedente).
La settimana tra una rappresentazione e l'altra sarà anche l’occasione per visitare Cerveno che, in quei giorni, si trasformerà in “museo all’aperto”, riaprendo ai visitatori luoghi suggestivi, artistici e religiosi quali il Santuario della Via Crucis recentemente restaurato, la Casa Museo, il Mulino seicentesco, il Caseificio turnario, le aie e i cortili, in un contesto ricco di iniziative.
Il centro storico verrà, per l’occasione, animato da eventi collaterali quali concerti musicali, incontri culturali, convegni, mostre, con la partecipazione anche di espositori e artisti locali.
Un programma dettagliato degli eventi verrà pubblicato nei prossimi mesi.
RACCOLTA FONDI
La Santa Crus di Cerveno rappresenta un misterioso unicum per il suo integrarsi di sacro e profano, una storica “Sacra Rappresentazione” con un’azione artistica, comunitaria e popolare riconosciuta come una delle più importanti manifestazioni culturali della Regione Lombardia, e ad ogni cadenza richiama migliaia di spettatori e pellegrini. L'impegno per la sua ottima riuscita, oltre a richiedere un'immane sforzo organizzativo, è molto oneroso in termini economici. Al progetto partecipano soprattutto i cervenesi, sia con lavoro volontario sia con sostegno economico, ma non basta.
Se la tradizione popolare, la sua valenza sociale, il folklore, la cultura, l'arte e la religione sono
tematiche che anche tu ritieni fondamentali, ti invitiamo sostenere con il tuo contributo
l’organizzazione della Santa Crus, manifestazione che racchiude in sé tutte queste importanti
peculiarità, ringraziandoti di cuore se vorrai contribuire economicamente per la perfetta riuscita di
questa edizione 2024.
SIETE TUTTI INVITATI A CERVENO PER VIVERE INSIEME UN'EMOZIONE UNICA!
Per ulteriori informazioni o aggiornamenti visita anche il sito internet https://santacrus.it
Tra ultime prove e ritocchi la Santa Crus di Cerveno già regala emozioni
Cerveno: la Santa Crus di Andrico
https://www.giornaledibrescia.it/cronaca/cerveno-la-santa-crus-di-andrico-ppihlaeu
Cerveno, si prepara alla Santa Crus: il programma
Santa Crus: Cerveno si prepara per il grande giorno
La Santa Crus e la sua “originaria forza creativa” in mostra al Museo Diocesano di Brescia
Bel servizio di Teletutto (Magazine TV)
TG3 Regione Lombardia
CERVENO ASPETTA LA SANTA CRUS
https://www.teletutto.it/videonews/view?record=83346&sez=&Seldt=&cerca=&start=0
La Santa Crus di Cerveno fa parte del R.E.I.L. (Registro delle Eredità Immateriali Lombarde), progetto di valorizzazione, salvaguardia e promozione dei beni immateriali, saperi tradizionali e pratiche rituali della Regione Lombardia.
SANTA CRUS CERVENO 2024
26 MAGGIO e 02 GIUGNO
La processione della Santa Crus (italiano: "Santa Croce") è una straordinaria manifestazione a cadenza decennale dalle significative valenze popolari, folcloriche, artistiche, religiose, storiche e sociali, che si svolge nell'abitato di Cerveno, paese situato nella media Valle Camonica, in provincia di Brescia. Ha origini assai antiche risalenti alla fine dell’ottocento e da allora viene ripetuta ogni dieci anni (salvo due interruzioni negli anni interessati dagli ultimi conflitti bellici e una a seguito dell’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia nel 2020).
La rappresentazione vivente coinvolge l'intera comunità cervenese (e non solo). Una parte di questa, indossando i costumi che per ogni edizione vengono appositamente confezionati dalle sarte e dagli artigiani volontari del paese, mette in scena il momento della salita di Gesù al calvario (Golgota) partendo dalla condanna fino alla sua crocifissione.
La Santa Crus di Cerveno non è tradizionalmente legata ai riti pasquali, ma al 3 maggio, giorno in
cui il calendario, prima della riforma ecclesiastica, ricordava il ritrovamento della Santa Croce. Per
tale motivo generalmente viene realizzata nella seconda metà del mese di maggio.
PREPARATIVI
L'evento è particolarmente sentito dagli abitanti che si occupano anche del confezionamento dei costumi e della decorazione dell'abitato con fiori e rami d'abete (in dialetto "dase").
Gli abiti e i paramenti, sono ispirati a quelli indossati dalle statue lignee del XVIII secolo, da poco restaurate e conservate nel santuario della Via Crucis di Cerveno (le Capèle in dialetto camuno), opera di Beniamino Simoni e dei Fantoni. Il santuario è posto a lato della chiesa parrocchiale di S.Martino Vescovo.
PARTICOLARITÀ
UNA MANIFESTAZIONE CHE SI RINNOVA OGNI VOLTA
L'edizione della Santa Crus 2012 ha coinvolto ben 130 figurati, si è svolta nella tradizionale
processione pomeridiana ed ha proposto anche una replica serale-notturna particolarmente
suggestiva, su un percorso più ridotto all’interno al centro storico.
SVOLGIMENTO EDIZIONE 2024
- 26 MAGGIO domenica, nel pomeriggio (partenza dalla chiesa alle ore 14e30);
- 2 GIUGNO domenica, all'alba (partenza dalla chiesa alle ore 3).
Nell'edizione 2024 i figurati saranno circa 160 e saranno diretti sapientemente dal regista bresciano Giacomo Andrico (che aveva già maturato esperienza nell'edizione precedente).
La settimana tra una rappresentazione e l'altra sarà anche l’occasione per visitare Cerveno che, in quei giorni, si trasformerà in “museo all’aperto”, riaprendo ai visitatori luoghi suggestivi, artistici e religiosi quali il Santuario della Via Crucis recentemente restaurato, la Casa Museo, il Mulino seicentesco, il Caseificio turnario, le aie e i cortili, in un contesto ricco di iniziative.
Il centro storico verrà, per l’occasione, animato da eventi collaterali quali concerti musicali, incontri culturali, convegni, mostre, con la partecipazione anche di espositori e artisti locali.
Un programma dettagliato degli eventi verrà pubblicato nei prossimi mesi.
RACCOLTA FONDI
La Santa Crus di Cerveno rappresenta un misterioso unicum per il suo integrarsi di sacro e profano, una storica “Sacra Rappresentazione” con un’azione artistica, comunitaria e popolare riconosciuta come una delle più importanti manifestazioni culturali della Regione Lombardia, e ad ogni cadenza richiama migliaia di spettatori e pellegrini. L'impegno per la sua ottima riuscita, oltre a richiedere un'immane sforzo organizzativo, è molto oneroso in termini economici. Al progetto partecipano soprattutto i cervenesi, sia con lavoro volontario sia con sostegno economico, ma non basta.
Se la tradizione popolare, la sua valenza sociale, il folklore, la cultura, l'arte e la religione sono
tematiche che anche tu ritieni fondamentali, ti invitiamo sostenere con il tuo contributo
l’organizzazione della Santa Crus, manifestazione che racchiude in sé tutte queste importanti
peculiarità, ringraziandoti di cuore se vorrai contribuire economicamente per la perfetta riuscita di
questa edizione 2024.
SIETE TUTTI INVITATI A CERVENO PER VIVERE INSIEME UN'EMOZIONE UNICA!
Per ulteriori informazioni o aggiornamenti visita anche il sito internet https://santacrus.it
Tra ultime prove e ritocchi la Santa Crus di Cerveno già regala emozioni
Cerveno: la Santa Crus di Andrico
https://www.giornaledibrescia.it/cronaca/cerveno-la-santa-crus-di-andrico-ppihlaeu
Cerveno, si prepara alla Santa Crus: il programma
Santa Crus: Cerveno si prepara per il grande giorno
La Santa Crus e la sua “originaria forza creativa” in mostra al Museo Diocesano di Brescia
Bel servizio di Teletutto (Magazine TV)
TG3 Regione Lombardia
CERVENO ASPETTA LA SANTA CRUS
https://www.teletutto.it/videonews/view?record=83346&sez=&Seldt=&cerca=&start=0
La Santa Crus di Cerveno fa parte del R.E.I.L. (Registro delle Eredità Immateriali Lombarde), progetto di valorizzazione, salvaguardia e promozione dei beni immateriali, saperi tradizionali e pratiche rituali della Regione Lombardia.