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Stuzzica l’appetito della rete con le tue ricette, il tuo nuovo locale, i tuoi prodotti made in Italy!

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In primo piano
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

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-37 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
Il panificio che r-esiste nel borgo ciociaro


Spazio Pane è un panificio “speciale”: alla produzione di pane accostiamo l’attività di ricerca d’arte contemporanea, organizzando mostre e residenze artistiche. 

L’arte e il pane sono da sempre due componenti vitali per l’uomo, per questo abbiamo deciso di unire questi elementi rendendo il nostro panificio un luogo unico di incontro e di scambio. Così abbiamo coinvolto artisti e curatori professionisti provenienti anche da diverse parti del mondo, che neanche conoscevano la bellezza delle tradizioni ciociare e i tesori del nostro territorio. 

 

PER UN BORGO CHE NON AVEVA IL PANE

Spazio Pane nasce a Campoli Appennino (FR) un meraviglioso borgo dove il tempo scorre lento e la natura regna sovrana. Alcuni ci hanno considerati dei "pazzi" per aver scelto un paesino di poco più di mille abitanti come luogo per il nostro progetto. Ma la nostra scelta è derivata dalla voglia di restituire al nostro paese ciò che non aveva da tempo: un panificio e un luogo di cultura, dove l’arte e il pane riassumono la loro funzione comunitaria.

Consapevoli del valore della nostra terra, adottiamo e vendiamo prodotti delle nostre zone: il nostro è un impegno sul territorio e per il territorio.

L'angolo dei prodotti tipici all'interno del nostro locale

PERCHÉ UN CROWDFUNDING?

Una delle molte sfide a cui vengono sottoposti i piccoli panifici come Spazio Pane è la competizione con l’industria alimentare. Ad oggi, il mercato è dominato dalla vendita di un pane a basso costo e di bassa qualità, prodotto in serie con farine raffinate e additivi chimici. 

E proprio perché a noi piacciono sia le sfide che le tradizioni, abbiamo deciso di rinnovare i metodi di lavorazione del nostro pane, per tornare a fare il pane “come si faceva una volta”, dal sapore inconfondibile. Lievito madre, farina di tipo 1 e di tipo 2, farina integrale rimacinata a pietra di Campoli Appennino, farina di segale: l’utilizzo di questi ingredienti, lavorati in un processo di panificazione autentico, ovviamente più lungo e più complesso - ma naturale -, ci permette di offrirvi un pane diverso da quello industriale a cui siete abituati. 

Il nostro pane alle noci con farina tipo 1, lievito madre e una lunga lievitazione

Un pane che non vi gonfia o appesantisce, facilmente digeribile perché realizzato con farine la cui macinazione permette di mantenere le parti più nutrienti del grano: amido, proteine, minerali e fibre alimentari. 

Il nostro pane integrale con farina rimacinata a pietra del mulino di Campoli Appennino, lievito madre e una lunga lievitazione

SPAZIO PANE R-ESISTE E CHIEDE IL TUO SUPPORTO!

Siamo tre giovani ragazzi: Viviana, Sara e Marco. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di rivitalizzare il nostro territorio attraverso una ricerca artistica e storica, perché siamo convinti che le piccole realtà che portano avanti le tradizioni locali rappresentano un valore inestimabile per la nostra terra e per la conservazione del patrimonio culturale. Ci stiamo impegnando a preservare le ricchezze per continuare a tramandarle alle future generazioni.

Sostenendo Spazio Pane, non farai solo una donazione, ma farai parte di una piccola rivoluzione. Insieme, possiamo dimostrare che si può ancora scommettere nelle piccole attività di spessore e nei progetti di cultura che nascono dal basso!

 

Perché il tuo sostegno è importante:

  • Per contribuire alla crescita professionale dei nostri panettieri e del nostro personale, ma anche per la formazione di giovani aspiranti panettieri del nostro territorio. 
  • Per portare avanti la nostra idea di panificio che valorizzi la storia e la tradizione locale in dialogo con la cultura contemporanea.
  • Per permetterci di continuare ad approfondire la ricerca di ingredienti di qualità e del territorio per garantire ai nostri clienti prodotti genuini a prezzi accessibili.
  • Per sostenere un luogo di incontro e di cultura e contribuire alle prossime programmazioni di mostre, per finanziare residenze per artisti, per la realizzazione di progetti culturali e per sostenere il lavoro di comunicazione.
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Lavoro dignitoso e crescita economicaCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
Love Food Abruzzo nel mondo

Love Food Abruzzo è un’azienda del 2021 che produce e commercializza prodotti alimentari di altissima eccellenza. Siamo nati come e-commerce per la vendita on-line di prodotti di altre aziende locali, ma il nostro obiettivo è la realizzazione di una linea esclusiva di prodotti a nostro marchio, da commercializzare in rete e alla grande distribuzione. 

L’offerta di prodotti è ampia e sempre in via di innovazione e sviluppo, il nostro modo di lavorare ci impone la ricerca dei migliori fornitori e collaboratori per garantire sempre il top.

Ad oggi, oltre al prodotto di punta, un liquore di genziana Dea Maja, un digestivo creato con una ricetta della tradizione, offriamo uno zafferano 100% in pistilli interamente coltivato per noi in Abruzzo. Questo zafferano è disponibile sia in formato sfuso per la ristorazione, ma anche in un elegantissima confezione lusso nera da 0.5gr adatta ai privati. Altro prodotto di alta fascia è il tartufo, distribuiamo una salsa tartufata di nero in formato da 500gr, ma soprattutto abbiamo la disponibilità di tartufo fresco sia bianco che nero, in base ai periodi di raccolta. Ci affidiamo a ricercatori locali con i quali collaboriamo per avere sempre tartufi di qualità. Non dimentichiamo altri due prodotti di assoluta eccellenza, come l’olio d’oliva 100% italiano disponibile in vari formati e un peperone dolce (prodotto slow food) tipico della nostra regione, in tipologia trito o in grana grossa in vari formati. 

Inoltre, Love Food Abruzzo si sta aprendo a un nuovo mercato e a fine 2024, lancerà una nuova linea di amari e digestivi

Il programma di implementazione nei prossimi anni prevede:

  • 2025 Lanciare la nostra linea di vini di alta fascia, un rosso Montepulciano d’Abruzzo riserva, un bianco Pecorino ed un rosato, (sono in corso le prove dei vini e lo studio delle etichette).
  • 2026 Realizzare di una linea di farine, pasta artigianale e prodotti da forno.
  • 2027 Ampliare l’offerta con conserve, prodotto sott’olio e spezie. 

L’intento dell’azienda è quello di arrivare a creare una linea proposta ai nostri clienti che soddisferà a 360° le esigenze del singolo privato, ma soprattutto, ed allo stesso tempo quelle dei professionisti della ristorazione e grande distribuzione. 

Ad oggi, Love Food Abruzzo vende in Italia ed all’estero attraverso lo shop digitale di proprietà,  ma si affida anche ad una catena di rivenditori e collaboratori in costante sviluppo; in Germania è presente sul mercato (avviato a gennaio 2023 forniamo diversi ristoratori) e sta completando i preparativi per il lancio definitivo in Francia, Spagna e nord Europa.

Come verrà utilizzato il tuo contributo

La tua donazione ci permetterà di:

  • Implementare ed accelerare lo sviluppo e la realizzazione della gamma di prodotti in programma nei prossimi mesi, e studiare nuovi prodotti e mercati su cui inserirsi.  
  • Promuovere il nostro store attraverso varie tipologie di campagne pubblicitarie online mirate per arrivare al grande pubblico del settore di riferimento; 
  • Innovare il nostro store online in versione inglese per essere più competitivi  all’estero.
  • Creare un app per smartphone per poter effettuare gli acquisti.
  • Posizionare sempre più la nostra azienda tra le leader del settore del vino e del cibo di alta fascia, partecipando alle fiere di settore.
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-116 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutture
Tutti i progetti
Magister Scuola

Di cosa si tratta

Magister Archeo Chef è una ricerca storico, culturale, artistica e culinaria del nostro passato. Un percorso che vede coinvolti licei, istutiti tecnici e professionali nella rievocazione di un momento conviviale del nostro passato. Dal IV sec. aC al rinascimento. Le 17 scuole sono raggruppate in 4 network territoriali. I lavori di ricerca verranno vissuti durante un evento conclusivo che si terrà in ogni network.

Come si sviluppa l'evento conclusivo

una “sfida” tra due scuole guidate da due Cuochi che si misurano a suon di ricette dell’antichità. I due sfidanti saranno istituti alberghieri (di volta in volta i loro nomi sono declinati secondo la lingua dei luoghi e dei periodi storici presi in riferimento, che vanno dal VI secolo a. c. al Rinascimento) I due istituti alberghieri saranno coadiuvati da classi provenienti dal liceo scentifico, il classico, il turistico cosi da creare un’esperienza complessiva per chi segue il progetto. MAC tende ad offrire un messaggio inverso rispetto a quello dei contest più tradizionali: le gare ad esclusione tendono infatti a non valorizzare il lavoro di ciascun partecipante e l’apporto delle diverse culture, mentre MAC si muove sulla linea opposta, ovvero quella della massima conoscenza possibile per esaltare i valori della cooperazione, dello scambio e dei processi culturali inclusivi e di integrazione. Valori e movimenti dell’umanità che poi hanno portato alla formazione degli usi e dei gusti in cucina nel corso della storia.

È in questo contesto, di volta in volta, che avvengono le sfide tra i due cuochi e i loro aiutanti. Ma per condurre gli spettatori e il pubblico per mano in quella cucina, ci sarà un narratore, una guida, un affabulatore che spiegherà con aneddoti e storielline il contesto storico.

Aiutato da mappe, grafici, video, ricostruzioni in 3D , il narratore ci porterà in cucina dove i due chef, bonaccioni e sempre pronti a lanciarsi una nuova sfida, utilizzano gli ingredienti del tempo per cucinare piatti dell’epoca presa in riferimento, attenendosi agli studi compiuti da ricercatori e scienziati negli ultimi anni.

Tutte le sfide si concluderanno con la realizzazione di ricette e menu delle epoche storiche prese a riferimento e con le relative degustazioni.


Perché il crowdfunding?

Perché il crowdfunding è un ottimo compito di prestazione per i nostri allievi. Per poter rendere al meglio questo progetto ha bisogno di poter allestire le cucine e i set nei siti archeologici, monumentali e storici dello sterminato patrimonio a nostra disposizione, questo format garantirà una fortissima ed efficace misura di valorizzazione delle risorse del territorio, alimentando interesse, investimenti, turismo e espandendo contemporaneamente la cultura storica e enogastronomica del pubblico. Allenare gli studenti a costruire un progetto ed a valutarne gli impatti sul mondo “reale” è un altro degli obiettivi di MAC

Cosa verrà prodotto?

Gli studenti delle terze e quarte superiori supporteranno i ragazzi dell'alberghiero nel creare una narrazione contestualizzata dell’epoca, un percorso turistico innovativo, una sperimentazione commerciale, una presentazione multi-media ed una cena dove verranno raccolti, prodotti e cucinati con ingredienti dell’epoca 2 menu.


Il numero zero

Il progetto è stato presentato con un numero pilota il 13 dicembre a Napoli

Lo scenario del Numero Pilota è la Campania in un periodo che a dal VI al V secolo a.c. In particolare il focus è puntato su Cuma, dove i greci fondarono un città ricca con un porto fiorente e lucrose attività economiche. Addirittura, è proprio da Cuma che molti storici fanno risalire la nascita di Roma. In realtà le vicende della storia raccontano di come Cuma, indirettamente, contribuì alla nascita della Repubblica. Era il 509 a.c., e i cumani sconfissero gli etruschi nella battaglia di Ariccia. Quella battaglia indebolì l’esercito di Re Tarquinio, che fu costretto alla fuga. Insomma, forzando un po’ la storia si può dire che Roma nacque anche grazie ad Aristodemo da Cuma. Aristodemo, detto anche Malakos (l’effemminato), aiutò la Repubblica anche successivamente, nel 492, quando ci fu una grande carestia, mandando grano e cereali.

La ricchezza di Cuma era dovuta proprio alle grandi coltivazioni di cereali, l’orzo e il farro in particolare, nelle piane della Campania. L’altra sua grande ricchezza era rappresentata dall’abbondanza di frutti di mare (ostriche, cozze, telline) e di pesce nel mare. Squali volpe e verdesche, all’epoca, erano vere e proprie prelibatezze. Era tanto ricca Cuma che coniò monete d’oro, argento e bronzo e sulle monete ci sono stampate da un lato un chicco d’orzo, dall’altro un mitile, probabilmente proprio una cozza.

La narrazione di questo spaccato storico verrà realizzata sul posto, tra l’Antro della sibilla e le ville ritrovate dopo gli scavi, tra i templi sul colle e il porto antico. Verranno riportati alla luce dal narratore antichi reperti come vasi, monete, utensili e monete. Il narratore si muoverà anche su un virtual set, dove scorreranno le immagini, le animazioni 3D, le ricostruzioni, le mappe dinamiche.

Tutti gli argomenti ruoteranno sempre e comunque attorno alla vita comune, alle usanze della tavola, ai cibi, ai banchetti nelle case aristocratiche che andavano molto di moda a quel tempo.

È qui che comincia l’intrusione del narratore nella cucina dove ci sono le due brigate, con i loro banconi e le loro grandi braci. Il narratore, a un certo punto della ricostruzione, si chiede infatti: “ma com’erano i banchetti? E come erano composti i menu?”.

Da questo momento parte la “sfida” tra le due brigate, presentati proprio dal narratore, che interverrà di volta in volta per spiegare e contestualizzare cibi e pietanze, personaggi ed eventi. I due protagonisti e i loro aiutanti dovranno realizzare due banchetti, e si fronteggeranno a suon di ricette, arricchendo la sfida sempre con nuove imprese culinarie rese possibile dagli ingredienti nuovi arrivati dai popoli con i quali ci si era scontrati in guerra. In quegli anni, ad esempio, arrivò il pollame, ma anche le cipolle o i friarielli. Ecco il menu che è stato preparato:

- Olive infornate al finocchietto

- Lampascioni all’aceto

- Broccoli all’insalata

- Ricci all’ossimele

- Fritto misto di novellame e attinie

- Ricciola al cartoccio in foglie di fico

- Pesciolini gratinati al pecorino

- Focaccine al miele ateniese

La narrazione è sempre accompagnata dalla musica, realizzata live o comunque originale, che prende spunto dai racconti e dai reperti dai quali si sono ricostruiti i rituali dei banchetti in cui le giovani donne allietavano i commensali con lira e flauto oltre che con i loro servigi. Nelle cene importati, infatti, le donne non potevano entrare. Potevano farlo solo come prostitute, suonatrici o danzatrici eteree (ci sono anfore trovate alla tomba del tuffatore).

Il finale è un non finale, non definisce mai un vincitore. In questo modo, fuori dall’ansia del contest, si offre un messaggio diverso, non esclusivo, di promozione culturale.


Di cosa abbiamo bisogno

Per la realizzazione di questo progetto abbiamo bisogno:

  • Allestimento di cucine presso le sedi dedicate
  • Acquisto di stoffe per la creazione di abiti d’epoca
  • Supporti informatici innovativi per la creazione di itinerari turistici
  • Supporti e formazione per la creazione di immagini e riproduzioni 3d
  • Formazione agli allievi da parte degli specialisti del progetto,


Il budget per realizzare al meglio questo progetto è di 50.000 euro per location.
Abbiamo deciso di lanciare la campagna di Crowdfunding per coprire almeno il 50% delle spese.

Aiutaci a realizzare il sogno dei nostri ragazzi.

Grazie!

Finanziato
70.941 € Raccolti
Pane e Vino - Molto più di una mensa sociale

Di cosa si tratta

Pane e Vino è un luogo in cui incontrarsi e mangiare insieme; uno spazio di inclusione e condivisione, ma con un piccolo grande particolare: non solo si potrà mangiare, ma si potrà regalare un pasto a chi ne ha bisogno.

Pane e Vino è aperto a tutti e nasce per aiutare le persone e le famiglie in difficoltà, che purtroppo sono sempre di più, anche a causa del coronavirus. Da noi chi può paga, chi non può, riceve lo stesso un piatto caldo e l’abbraccio di tutta una comunità, la nostra comunità. 

Perché da Pane e Vino ci sarà sempre un posto a tavola non solo per le persone che hanno bisogno, ma anche per gli abitanti della zona, per gli anziani e le persone sole che vogliono mangiare in compagnia, per un gruppo di colleghi in pausa pranzo, per chi vorrà mettere a disposizione il proprio tempo e la propria passione per aiutare chi ha più bisogno.

Pane e Vino è soprattutto un luogo per stare insieme, per ritrovarsi e socializzare, perché “non di solo pane vive l’uomo” e anche la solitudine può rendere poveri.

Le persone che potranno usufruire gratuitamente dei pasti caldi saranno seguite e segnalate dai servizi sociali dei Comuni di San Giovanni Valdarno e Montevarchi, con i quali stiamo lavorando a questo progetto, con l’obiettivo un domani di creare una rete Pane e Vino in tutti i comuni del Valdarno. Non solo: chi avrà difficoltà a venire alla nostra mensa (considerata anche l'emergenza sanitaria) potrà comunque ricevere a casa il suo pasto grazie a un servizio di trasporto dedicato. 

Ma per realizzare questo sogno abbiamo bisogno di averti al nostro fianco. 

Siediti al tavolo di Pane e Vino con noi e #AggiungiUnpAstoaTavola! Grazie al tuo contributo potremo fare di Pane e Vino quel luogo accogliente e attento ai bisogni delle persone in difficoltà che ancora manca nel Valdarno.
Grazie di cuore per il tuo sostegno! 

Come verranno utilizzati i fondi?

Per realizzare il nostro obiettivo, abbiamo bisogno di una cucina degna di questo nome! Con i fondi raccolti potremo formare il personale di cucina e acquistare tutto il necessario per preparare i pasti che saranno serviti a Pane e Vino! Questa è la lista delle cose che ci manca per dare vita al nostro sogno: 

  • due frigoriferi industriali;

  • un abbattitore;

  • tavoli e mobili per la cucina;

  • due tavoli con lavello inox;

  • un sistema di cottura pasta;

  • tritacarne;

  • termosigillatrice;

  • sistema di sigillatura sottovuoto.

La tua donazione vale il doppio!

Questa è un’opportunità unica! Raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato, la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze raddoppierà la cifra raccolta. 

In pratica, ogni euro versato a sostegno di Pane e Vino vale doppio!

Chi c’è dietro

Pane e Vino è un progetto voluto dalla Fondazione Giovanni Paolo II, da Qoelet e dalla Fraternità della Visitazione.



La Fondazione Giovanni Paolo II nasce nel 2007 a Pratovecchio Stia (Ar) per promuovere la pace e lo sviluppo in Medio Oriente e in Italia. Sin dai primi anni di vita è impegnata nella lotta alla povertà e nella tutela dell’infanzia, attraverso progetti di sviluppo e di risposta alle emergenze umanitarie. Sostiene in particolar modo i più piccoli e i giovani per aiutarli a divenire protagonisti del loro futuro, attraverso interventi educativi e di formazione professionale. 


Qoelet è un’impresa sociale con sede a Villa Pettini, a Montevarchi, il cui obiettivo è quello di investire sulle persone, soprattutto quelle in difficoltà, dando loro l’opportunità di realizzarsi nella vita ed essere inclusi nella società, grazie all’organizzazione di corsi di formazione professionale e un costante supporto nelle fasi di inserimento e ricerca di un lavoro.


La Fraternità della Visitazione è una casa di accoglienza che si trova a Pian di Scò, rivolta in particolare a madri con bambini in difficoltà, donne in fuga dal lavoro coatto su strada, in stato di pericolo e in condizioni di emarginazione sociale. Grazie all’impegno di molti volontari e di Suor Simona, Suor Letizia e Suor Lucia, attualmente la fraternità accoglie 20 donne e 10 minori.


"Pane e vino" è soprattutto l’idea e il sogno di:

  Stefano (Fondazione Giovanni Paolo II)

  Suor Simona (Fraternità della Visitazione)

  Massimo (Qoelet Impresa Sociale)

Come donare?

Sostenere Pane e Vino è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati.

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Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure, per donazioni pari o superiori ai 25€, potrai donare tramite bonifico (l’IBAN non è quello dell’associazione ma Eppela ci trasferirà l’importo quando la campagna andrà a successo). 

La tua generosità merita un premio!  Abbiamo pensato a tanti modi per dirti grazie con delle ricompense, che consegneremo a partire dal 20 novembre, quando avremo raggiunto il nostro obiettivo e sarà terminata la raccolta fondi su Eppela. Le ricompense verranno inviate via email e/o via posta. 

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.


Finanziato
26.962 € Raccolti
Freddo tutto l'anno

NUOVO OBIETTIVO

In due settimane abbiamo raggiunto l'obiettivo della campagna ma non ci fermiamo!
In questo periodo abbiamo raccolto ulteriori esigenze direttamente dai punti distributivi e la difficoltà emersa più comune è che le strutture che dovrebbero ricevere questi congelatori non sono dotate di mezzi adeguati per venire a ritirarli al nostro magazzino centrale.

Rilanciamo quindi il nostro obiettivo di altri 5.000€ per riuscire anche a :

  • spedire i congelatori a pozzetto direttamente presso le sedi delle strutture caritative individuate 
  • acquistare altri contenitori isotermici piastre eutettiche che serviranno a mantenere per diverse ore gli alimenti a temperature adeguate, sia durante il trasporto che nelle sedi di distribuzione.

Di cosa si tratta

La campagna di crowdfunding “Freddo tutto l’anno” è promossa dal Banco Alimentare della Toscana per garantire la conservazione e la distribuzione di alimenti sempre freschi e surgelati alle famiglie bisognose.

Noi, del Banco Alimentare, operiamo dal 1996 contro gli sprechi alimentari, occupandoci di raccogliere dai tradizionali canali di vendita commerciali il cibo in eccedenza, il quale perde sì valore economico ma conserva sempre valore nutrizionale.

Le eccedenze vengono redistribuite poi ad Enti ed Associazioni che si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri ed emarginati.


Molti di questi alimenti che vengono recuperati, però, sono freschi e surgelati che spesso non possono essere consegnati alle strutture caritative che ricevono i nostri prodotti perché sprovvisti di contenitori che possano conservarli nel trasporto e nelle sedi di distribuzione.

Questi alimenti infatti, soprattutto in estate, hanno bisogno di essere conservati a temperature adeguate per poter garantire la sicurezza alimentare dovuta al rispetto della catena del freddo.


Per questi motivi il Banco Alimentare della Toscana, che assiste sul territorio regionale quasi 600 strutture caritative raggiungendo quasi 100.000 indigenti, ha riscontrato la necessità di dotare le sue strutture distributive di congelatori a pozzetto e contenitori isotermici, che permetteranno l’autonoma gestione degli alimenti freschi e surgelati provenienti dalla sede fiorentina. 

In questo modo i prodotti verranno trasportati e conservati durante tutto il percorso,  fino alla consegna, attraverso le strutture caritative e consegnati, freschi e sicuri, direttamente nella mani dei bisognosi.

Oltre al miglioramento dello stoccaggio delle merci si assisterà anche ad un maggior recupero di alimenti dalla sede regionale, che sarà in grado di poter accogliere le numerose richieste di consegna dei prodotti surgelati, evitando così ulteriori sprechi.

Anche a fronte dell’aumento delle richieste nell’ultimo periodo, in conseguenza della pandemia coronavirus con una crescita delle richieste di aiuto che è arrivata quasi attorno al 20%, il Banco Alimentare ha riscontrato bisogni sempre più concreti e urgenti che saranno più semplici da fronteggiare grazie anche al sostegno di chi potrà dare una mano.

Molte sono state le azioni di solidarietà durante l’emergenza ma tante ancora ne serviranno per continuare a potenziare i canali e i servizi e per poter continuare a  garantire un servizio efficiente, continuo e di qualità.

I nostri volontari sono al lavoro costantemente ma in questo momento serve il supporto di tutti per riuscire garantire una maggiore efficienza nello stoccaggio e nella distribuzione degli alimenti.

Grazie al vostro sostegno potremo continuare ad aiutare tutte quelle persone che hanno subito contraccolpi dovuti all’emergenza sanitaria e tutte quelle in difficoltà che già prima si rivolgevano a noi in cerca di un appoggio.

Come verranno utilizzati i fondi?

  • Congelatori a pozzetto 500 lt  - 24 pezzi

  • Contenitori isotermici  - 1000 pezzi          

  • Energia elettrica per il mantenimento della catena del freddo                                             
  • Comunicazione e costi piattaforma 

La tua donazione vale il doppio!

La campagna “Freddo tutto l’anno” è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze che, raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna, vale doppio!

Chi c’è dietro

L'Associazione Banco Alimentare della Toscana onlus è una delle 21 Organizzazioni territoriali della rete Banco Alimentare, che fanno capo alla "Fondazione Banco Alimentare", con sede a Milano.

La missione della "rete" è sintetizzata nel motto "Contro lo spreco e contro la fame" e nella preoccupazione educativa di "Condividere i bisogni per condividere il senso della vita".

Le parole Condivisione e Dono sintetizzano i valori che muovono la nostra opera: recuperare le eccedenze per condividerle con chi dona la propria esistenza per i più poveri, restituire al cibo il valore di dono per la vita dell'uomo, un dono che non può essere sprecato ma va condiviso con chi è in difficoltà.

Come donare?

Sostenere Banco Alimentare della Toscana  è semplicissimo!

  1. Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati.

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  1. Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure scegli una donazione libera.

  2. Inserisci i dati per il pagamento e attendi la mail di conferma!

ATTENZIONE! Fra i metodi proposti su Eppela per la donazione troverai  carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure, per le donazioni sopra i 25€, anche BONIFICO. Non preoccuparti se vedrai un IBAN differente da quello del Banco Alimentare della Toscana. Eppela ci trasferirà l’importo quando la campagna andrà al successo).

Nei giorni successivi alla conclusione della campagna, e solo se l'obiettivo sarà stato raggiunto, sarai ricontattato per l'invio delle tue ricompense. 

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa puoi sostenere il progetto anche direttamente mediante bonifico bancario sul conto di Banco Alimentare Toscana  IBAN IT11F0306909606100000062486 inserendo la causale FREDDO TUTTO L’ANNO.

Grazie infinite per quello che potrai fare!

Finanziato
26.750 € Raccolti
ORTOLANI CORAGGIOSI

​Ortolani Coraggiosi è un progetto di Sinergica

Sinergica  è una cooperativa agricola sociale nata nel 2013 a Fucecchio, che con il progetto Ortolani Coraggiosi è riuscita, attraverso la produzione e la vendita di ortaggi, a creare posti di lavoro per otto ragazzi con autismo e oltre dieci persone con altri disturbi psichici.

Tutti i lavoratori in formazione coinvolti nel progetto, coadiuvati da educatori e da agricoltori, sono impegnati ogni giorno nei lavori agricoli, con livello di complessità crescente, prendendo parte, ad ogni passaggio della produzione: dal lavoro nei campi, fino al confezionamento e alla vendita degli ortaggi, ognuno secondo le proprie capacità e inclinazioni personali.

Gli ortaggi prodotti dalla nostra Cooperativa sono coltivati interamente nei terreni di Fucecchio e San Miniato, secondo metodi genuini e naturali, senza utilizzo di prodotti chimici e nel rispetto dei principi della filiera corta e vengono venduti sia al dettaglio, sia in cassette ai gruppi di acquisto presenti in molti comuni del circondario.

Per noi Ortolani Coraggiosi sono stati quattro anni emozionanti. Siamo partiti da un'idea di lavoro che provasse a dare una prospettiva a persone con disabilità, anche gravi, per vedere queste stesse persone trovare la propria realizzazione, il senso della propria vita in un'attività lavorativa vera e gratificante. Siamo partiti da 4 ettari di terreno per arrivare a coltivarne 12, grazie ai quali, nonostante le scarse attrezzature, oggi riusciamo a produrre diverse varietà ortaggi, legumi e trasformati. Sono stati quatto anni di lavoro intenso, ma forse stiamo trovando quel senso della vita che non avevamo mai avuto l'opportunità di trovare.
Siamo solo all'inizio, ma abbiamo capito che questa è la strada da percorrere insieme.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per incrementare le attività lavorative e produttive degli Ortolani Coraggiosi, con l'obiettivo di aumentare le opportunità di occupazione per le persone con disabilità intellettiva.

Nel concreto i fondi verranno utilizzati per:
- acquistare una nuova serra;
- acquistare piantine da coltivare;
- avere disponibilità di personale qualificato per potenziare la formazione al lavoro per le persone con autismo e l'adattamento dei processi produttivi alle loro potenzialità e difficoltà.


L'impianto di una nuova serra servirà a garantire continuità alla produzione agricola anche nei mesi invernali, in cui i ritmi lavorativi rallentano molto a causa della riduzione di coltivazione in campo aperto. Questo, ad oggi, determina per gli Ortolani Coraggiosi una forte discontinuità rispetto alle altre stagioni, comportando non solo l'impossibilità di garantire in maniera costante gli ortaggi ai gruppi di acquisto locali, ma incidendo negativamente sulla valenza terapeutica del lavoro, soprattutto nelle persone con autismo, per le quali c'è il rischio di rompere l'equilibrio psicologico dato dalla routine lavorativa positiva.

Analogamente, l'acquisto di piantine di ortaggi di varietà fino ad ora non coltivate, e in particolare di erbe aromatiche, sarà funzionale all'obiettivo di incrementare la varietà di prodotti da lavorare, ossia da coltivare, trasformare e commercializzare. Ad esempio si potranno acquistare piantine di peperoncino, essiccarlo, confezionarlo con altre spezie o confetture. Tutte queste attività saranno utili ad aumentare competenze e lavoro.

Le nuove competenze delle persone con autismo, necessarie per seguire le attività aggiuntive, possono essere acquisite soltanto con il supporto di educatori qualificati e con l'esempio degli agricoltori tutor, con il il metodo del “fare insieme”,  premessa essenziale per passare al lavoro cooperativo col gruppo. Inoltre, è necessario adattare ogni nuovo processo produttivo alle capacità dei lavoratori con disabilità, attraverso la scomposizione dei vari compiti in passaggi semplici e ben strutturati. Tutto questo richiede l'impegno di personale qualificato dal punto di vista educativo (educatori, psicologi) e agricolo (contadini) per alcuni mesi.

La dignità del lavoro

La cultura del lavoro come diritto di cittadinanza, fonte di reddito che consente indipendenza, realizzazione della persona, ruolo nella comunità e dignità, pone un grande obiettivo: realizzare un'azienda e costruire in essa la possibilità che persone con difficoltà diverse possano lavorare e trovare, attraverso questo, la possibilità di esistere e di rispondere ai propri bisogni radicali di esistenza e di libertà. Nel nostro territorio non esiste alcuna opportunità lavorativa per le persone con autismo e anche le esperienze conosciute in Italia offrono opportunità socio-occupazionali solo in laboratori protetti privi di sbocchi lavorativi reali. Da questa riflessione è nata la Cooperativa Sinergica, che dal settembre 2013 ha assunto la gestione del progetto "Autismo e lavoro agricolo", inizialmente promosso dalle associazioni Autismo Toscana e Autismo casa di Ventignano, con l'obiettivo di avviare una vera e propria impresa agricola sociale: si è così compiuto il passaggio determinante da laboratorio afinalistico a produzione e vendita.

Tra il 2013 e il 2017, la Cooperativa si è arricchita di 12 persone con altri tipi di disturbo mentale che hanno trovato uno spazio congeniale e gratificante, dato che, in alcuni casi, si sono trovati a svolgere addirittura il ruolo di facilitatore dei ragazzi con autismo, rappresentando una sorta di anello intermedio fra il contadino e la persona con autismo.

Il principio cardine da cui muove la nostra Cooperativa è la possibilità e la capacità delle imprese agricole di adattare i propri processi produttivi, o parte di essi, alle caratteristiche di persone con disabilità intellettiva, in maniera tale da rendere loro possibile parteciparvi senza frustrazione e di essere utili alla produzione.

Le esperienze di lavoro vero, come quella degli Ortolani Coraggiosi,  hanno dimostrato che le persone possono fare emergere potenzialità inaspettate. La dimensione di una piccola azienda favorisce la nascita di amicizie, affetti, relazioni scambio di umanità, reciprocità e momenti di ricreazione, in cui le diversità convivono trovando il proprio spazio, in cui ciascuno trova il proprio ruolo e contribuisce alla crescita dell'impresa, in sintesi trova la dignità che soltanto il lavoro può dare a un uomo e a una donna.

Finanziato
16.875 € Raccolti
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

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Cuochi e camerieri alla riscossa

La riscossa non si ferma!

Hai tempo fino al 24 febbraio per diventare un sostenitore dei Ragazzi di Sipario e contribuire a dar loro le conoscenze e gli strumenti necessari per diventare cuochi e camerieri sempre più capaci di affrontare nuove sfide.

Siamo arrivati al nostro primo traguardo: 10.000€ che garantiranno l'attivazione di un percorso di professionalizzazione per i ragazzi, con l'obiettivo di renderli in grado di preparare cocktail e stuzzichini da aperitivo nonché allestire buffet nel modo migliore e imparare qualche nuova ricetta da inserire nei loro menu.

La corsa dei cuochi e camerieri verso la riscossa, però, non si arresta, anzi, vuole accelerare. Il nuovo obiettivo/progetto sono altri 5.000€ che porteranno all'acquisto di nuovo materiale sia per la cucina che per la sala. Ti vogliamo motivato! Se ci aiuterai a tagliare anche questo traguardo aggiungeremo alla tua ricompensa anche la dolcissima tovaglietta da colazione disegnata dai nostri colleghi Artisti Speciali di Made in Sipario.

Scopriamo insieme dove possiamo arrivare

Di cosa si tratta

Da quasi 10 anni la Cooperativa Sociale "I ragazzi di Sipario" promuove l'inclusione lavorativa di ragazzi con disabilità mentale e sensoriale nel campo della ristorazione.

Adesso, la nostra, è una squadra affiatata fatta di cuochi e camerieri che ogni giorno lavorano con professionalità ed impegno al Bistrot "I ragazzi di Sipario", gestendo le aperture a "pranzo", le "apericene" e il servizio "Catering&Banqueting".

In tutto questo tempo abbiamo dovuto affrontare le difficoltà che si presentano a tutte le piccole imprese, oltre a tutte le problematiche di una impresa sociale autofinanziata. Non è sempre stato facile, ma la grande forza dei ragazzi ci ha consentito di progredire ed evolverci sempre più.

Adesso che, dal nulla iniziale, abbiamo un bel bagaglio fatto di esperienza lavorativa e relazionale, di clienti affezionati e di amici sinceri, chiediamo il tuo aiuto per poter offrire ai ragazzi dei corsi di perfezionamento che vadano a rafforzare il loro curriculum, rendendolo appetibile anche al mondo del lavoro che è fuori dal Bistrot.

Con nostra grande soddisfazione abbiamo già visto alcuni dei ragazzi "lasciare il nido" per essere assunti da altri ristoranti o alberghi, perché “allenati” e “forti” di una esperienza ormai consolidata. Vogliamo fortemente che il maggior numero di loro possa avere l'opportunità di farsi apprezzare all'esterno e così arrivare a concludere il percorso di integrazione che è l'obiettivo principale della Cooperativa.

Sostieni anche tu l’attività del Bistrot de “I ragazzi di Sipario” in modo da farne sempre più una scuola di vita, che riesca a scovare e valorizzare le abilità dei ragazzi per renderli in grado di partire ALLA RISCOSSA verso il mondo!

Come verranno utilizzati i fondi

La Cooperativa Sociale "I ragazzi di Sipario" non riceve finanziamenti pubblici e si impegna ogni giorno per riuscire ad autofinanziare la propria attività.

Da quando ci siamo trasferiti in via dell’Ulivo, a gestire la parte ristorativa / bar del cinema "Spazio Alfieri", i nostri "cuochi e camerieri" si sono trovati di fronte a nuove sfide, per questo dobbiamo sostenerli offrendo loro nuovi strumenti e il modo di acquisire nuove competenze.

“I ragazzi di Sipario” non sono più soltanto una trattoria, oggi sono un “Bistrot” dove oltre al classico “pranzo” con menu toscano, semplice e genuino, in un ambiente cordiale e gioviale “dove niente è scontato” (come recita il nostro motto!), viene servito, prima o dopo l’ingresso al cinema, anche l’“apericena”, accompagnata, a volte, da “cocktail” e quanto prima, anche il “Brunch” per le famiglie, alla domenica.

Insomma, i nostri “cuochi e camerieri” hanno oggi nuove necessità: necessità di acquisire nuove competenze, di essere accompagnati da docenti specializzati e tutor in un percorso che li faccia crescere professionalmente, in modo da avere “maggiore sicurezza” nello svolgimento delle nuove mansioni, e magari, ampliando il proprio curriculum, avere anche l’“opportunità” di inserirsi all'"esterno", in un mondo del lavoro meno protetto.

La nostra storia

L'Associazione "Sipario" è nata ormai 13 anni fa, quando i genitori di 3 ragazzi si sono interrogati sulle possibilità che attendevano i loro figli disabili appena diplomati.

Trovando un panorama non roseo, questo primo piccolo nucleo si organizzò per creare un'associazione in grado di porsi come filtro tra lo studio e la vita adulta dei ragazzi. Al progetto si unirono presto anche altri genitori e persone vicine al tema dell'integrazione sociale.

L'obiettivo dell'Associazione "Sipario" è sempre stato quello di offrire strumenti e occasioni di crescita a ragazzi fragili, ma che se sostenuti, stimolati e valorizzati sono in grado di mostrare un potenziale che altrimenti sarebbe rimasto sopito.

Uno dei primi corsi organizzati per incrementare l'autonomia dei giovani fu un corso di cucina e da lì, ormai quasi 10 anni fa, nacque l'idea di aprire un ristorante... un ristorante i cui soci fossero proprio i ragazzi e nel quale loro potessero sperimentare una concreta esperienza lavorativa: nacque così la Cooperativa sociale "I Ragazzi di Sipario".

Tutti insieme alla riscossa!

La campagna "Cuochi e camerieri alla riscossa" è supportata dalla Fondazione Il cuore si scioglie onlus che ha aderito con entusiasmo al nostro progetto e si è impegnata, come "mentore", a raddoppiare le donazioni ricevute non appena arriveremo a 5.000€. Così da 5.000€ arriveremo subito a 10.000€, la cifra sufficiente per avviare alcune esperienze formative che aumenteranno l'autonomia e il valore dei ragazzi.

Il progetto, oltre che alla Fondazione è piaciuto molto anche ad alcuni importati personaggi del mondo della ristorazione: in particolare Marco Stabile, un vecchio amico dei "Ragazzi di Sipario, chef stellato dell'Ora d'Aria e Andrea Galanti, vincitore del premio Miglior Sommelier d'Italia 2015.

... così, grazie alla generosità dei titolari di prestigiosi ristorati, i 40 giorni della campagna saranno scanditi da un ricco calendario di eventi e vedranno i Ragazzi cucinare e servire accanto a professionisti di alto livello!

Curiosità:

La canzone "La Riscossa", che hai sentito nel nostro video, ci è stata concessa in uso da Riccardo Azzurri e Aleandro Baldi. Riccardo è un nostro buon amico da anni e una strofa della canzone è espressamente dedicata ai ragazzi di Sipario... «guarda quei ragazzi indaffarati ... che la gente chiama menomati ... vanno tutti i giorni a lavorare ... fanno fanno e in questa loro forza c’è ... la riscossa!»

Seguiteci sulla pagina Facebook "I Ragazzi di Sipario" per essere informato di tutte le occasioni per incontrare i nostri cuochi e camerieri alla riscossa :)

Come sostenerci

Donare è veramente semplice, anche se non sei un mago della tecnologia!

- iscriviti a Eppela cliccando su Accedi/Registrati in alto a destra ed inserisci nome, cognome, indirizzo e-mail e una password a tua scelta. Se sei già iscritto a Eppela, allora accedi con la tua mail e la password che avrai indicato al momento dell'iscrizione.

- Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure cliccando sul tasto "Contribuisci" sotto il titolo della scheda progetto

- Compila il form inserendo i dati della tua carta di pagamento (circuiti Visa, Mastercard, American Express).

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In caso di problemi, puoi sempre contattare noi info@iragazzidisipario.it o, per problemi tecnici, l'assistenza di Eppela: customer@eppela.com.

Seguici sulla pagina Facebook per essere sempre informato sul ricco calendario di eventi durante i quali potrai conoscere i nostri cuochi e camerieri e sostenere il progetto offline!

Grazie!

Finanziato
18.435 € Raccolti
Il Mercantile Christmas Edition

Di cosa si tratta

Il Mercantile

è un market design creato da Chiara e Allegra nel 2013, per dare spazio a realtà uniche ed innovative del mondo dell'handmade e del design. Due volte l'anno makers e artigiani provenienti da tutta Italia si riuniscono per dare vita ad un evento davvero speciale, creando una vera e propria famiglia.

Ad ogni edizione ospitiamo circa 70 creativi che mettono in mostra ed in vendita le loro opere, inoltre intratteniamo il nostro pubblico con musicisti, performance artistiche, laboratori e truckfood di qualità.

La nostra volontà, oltre a quella di trovare location nuove e di prestigio, è quella di dare un'offerta migliore ad ogni edizione, ed è per questo che i vostri contributi potranno davvero rendere reale il nostro sogno: vogliamo far diventare il Mercantile un appuntamento imperdibile!

Immaginate un evento ancora piu' importante nel panorama nazionale, con artigiani sempre più selezionati, installazioni, artisti di rilievo, workshop professionali, truckfood per ogni gusto e location ancora piu' suggestive! Sarebbe bello no!?

Aiutaci a promuovere la cultura, il design e l'artigianato diventando anche tu parte del Mercantile!

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi che raccoglieremo grazie al vostro contributo ci permetteranno di fare la differenza. Questo vuol dire che:

riusciremo a collaborare con artisti e artigiani sempre più selezionati e a garantire loro una comunicazione e sponsorizzazione adeguata, ma non solo, per questo evento di Natale abbiamo puntato ad avere una location di prestigio nel centro di Pisa che potrà ospitare molti truckfood adatti a tutti i palati.

Grazie a voi potremo garantire un intrattenimento musicale per tutti e tre i giorni dell'evento, coinvolgere il pubblico attraverso workshop tenuti da professionisti e realizzare una performance live come un video mapping interattivo della location che ci ospiterà.

In ultimo ma non meno importante: mantenere l'ingresso gratuito.

L' organizzazione di questo tipo di evento richiede molte energie ed ore di lavoro, noi ce la stiamo mettendo tutta, ma il vostro aiuto potrà fare la differenza, soprattutto per coloro che credono che l'artigianato debba essere valorizzato e promosso.

Siamo sicure che là fuori ci siano molti creativi impazienti di farvi scoprire i loro mondi!

Chi c'è dietro al progetto

Ecco il nostro Team:

CHIARA RIPOLI - Organizzatore

Si occupa dell'organizzazione dell'evento, della selezione degli artigiani, della grafica e della comunicazione online e offline, del sito web. Si dedica alle relazioni con gli artigiani.

ALLEGRA FREGOSI COEN GIALLI - Organizzatore

Si occupa dell'organizzazione dell'evento, della selezione degli artigiani, della comunicazione online e offline.

Si dedica alle relazioni con musicisti, artisti e gli insegnanti dei workshop.

ELISA PASTORE - Ufficio stampa

Scrive gli articoli e le interviste sul nostro sito e si occupa di dare comunicazione degli eventi a riviste, quotidiani e magazine online.

LORENZO SERAFINI BONI - Fotografo e Videomaker

Cattura i momenti più salienti dell'evento e immortala i nostri artigiani e le loro uniche creazioni.

Aiutaci anche ad aiutare!

Per ogni vostro contributo che riceveremo, doneremo 1 euro al Fondo Solidarietà Alluvione Livorno - Comune di Livorno

Finanziato
18.030 € Raccolti
Laboratorio didattico Pane, Amore e Fantasia

Laboratorio didattico Pane, Amore e Fantasia

Pane amore e fantasia  è un laboratorio didattico per la produzione di pane, pasta e dolci che coinvolgerà 16 bambini e ragazzi con autismo e altri disturbi generalizzati dello sviluppo con diversi livelli di abilità.

QUALI SONO I NOSTRI OBIETTIVI?

Con questo progetto vogliamo aiutare i bambini e i ragazzi ad accrescere le loro capacità, le loro abilità e la loro autonomia, strumenti indispensabili per poter vivere una vita piena e felice!

La preparazione di pane, dolci o pasta è una attività di sviluppo della manualità che ha l'obiettivo di rafforzare le abilità cognitive, come il concetto di quantità (capacità di contare o pesare gli ingredienti), oppure di comprendere e realizzare le ricette proposte. Con questa attività si vogliono inoltre accrescere le abilità comunicative dei bambini e ragazzi che, per realizzare le ricette, verranno sollecitati a chiedere gli ingredienti mancanti e gli strumenti di lavoro necessari.

La lavorazione del pane e della pasta stimola inoltre la creatività, perché gli ingredienti vengono lavorati e poi cotti, trasformandosi in un prodotto completamente diverso.

Le attività svolte verranno fotografate dai bambini e dai ragazzi, i quali – con il supporto degli educatori – e utilizzando un computer, prepareranno un piccolo ricettario con le loro ricette e i passaggi delle varie preparazioni, partendo da quelle base fino ad arrivare alle più complesse. Il manuale verrà tradotto anche in CAA (comunicazione alternativa aumentativa)

Supporto all’inserimento lavorativo

Per i ragazzi più grandi questo progetto vuole garantire l’apprendimento di una attività lavorativa ed è propedeutico alla creazione - nel medio periodo - di una “Fattoria sociale” dove i ragazzi potranno coltivare ortaggi, allevare animali e produrre altri prodotti lavorati per la vendita.

Le competenze e le abilità sviluppate tramite questo corso potranno essere quindi di grande supporto non solo per le attività legate alla cucina, ma in ogni altra attività lavorativa manuale. Si tratta di un aspetto importante, dato che al termine del percorso scolastico i ragazzi autistici vivono una grave carenza di proposte per attività adeguate alle loro capacità e rischiano quindi di perdere in breve periodo tutte le abilità conquistate, andando a vanificare l’impegno delle famiglie e delle istituzioni.

Come verranno utilizzati i fondi

Cosa faremo con il vostro supporto?

Verrà realizzato un laboratorio didattico presso l’azienda agricola e fattoria didattica Il Faggeto di Anghiari (AR). 

I bambini e i ragazzi lavoreranno suddivisi in 3 gruppi di cui i primi 2 composti da 5 bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni e il terzo da 6 ragazzi di età superiore ai 16 anni.

Ognuno dei gruppi svolgerà mensilmente due sessioni di lavoro della durata di due ore con la formatrice/panettiere Leda Acquisti, affiancato da educatori specializzati della Cooperativa Sociale L'Albero e la Rua e volontari (tra cui alcune nonne). In totale sono previsti 10 incontri per ciascun gruppo.

Il percorso formativo sarà suddiviso in tre moduli, il primo relativo alla preparazione del pane, il secondo relativo alla preparazione della pizza ed il terzo relativo alla preparazione della pasta.

Il progetto sarà seguito da un neuropsichiatra che incontrerà le famiglie, valuterà i bambini e ragazzi prima e dopo il progetto e si raccorderà con gli educatori. I bambini e i ragazzi lavoreranno in un ambiente sereno e a contatto con la natura. 

Il pane, la pasta e i dolci confezionati verranno portati a casa dai bambini e ragazzi per condividerli con le proprie famiglie.

Al termine del progetto è prevista una uscita per la vendita dei prodotti presso il tradizionale mercato Il Mercatale che si svolge a Sansepolcro (AR) il terzo Sabato di ogni mese. 

Il progetto si chiuderà con una fantastica merenda - organizzata presso la fattoria didattica "Il Faggeto" - a cui saranno invitati a partecipare parenti, amici e sostenitori!

Aiutaci!

Contribuisci ed aiutaci a diffondere questa iniziativa tra i tuoi parenti ed amici, il tuo aiuto è fondamentale per sostenere il loro futuro! Per poter realizzare il progetto dobbiamo arrivare all’ obiettivo di 9000 euro!!!

Questo progetto è supportato dalla Fondazione “Il Cuore si scioglie” Onlus, che dal 2010, sulla scia dell'impegno già tracciato dalla cooperativa e dalle sezioni soci Unicoop Firenze, porta avanti iniziative di solidarietà e raccolta fondi.

La Fondazione supporta questo progetto garantendo una donazione pari alla metà del nostro obiettivo. È necessario che si raggiunga l’altra metà del traguardo con il tuo aiuto! In questo senso ogni tua donazione vale il doppio: la fondazione raddoppia ogni euro che doni!

Finanziato
9.285 € Raccolti
Perché scegliere Eppela?
Abbiamo fatto la storia!

Eppela, attiva da più di 10 anni, è ormai un punto di riferimento solido nel panorama italiano e non solo.

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I tuoi dati personali sono più che al sicuro. Per nessun motivo verranno ceduti a terzi senza il tuo consenso. Tutti i servizi offerti sono pienamente conformi al GDPR.

Non ci sfugge nulla

Il team di Eppela è composto da esperti nel settore che sviluppano quotidianamente processi di verifica per prevenire le frodi.

Non c’è trucco e non c’è inganno.

Ogni raccolta fondi è una storia che ci teniamo a raccontare con amore, curandola fin nei minimi dettagli.

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Grazie ai nostri consigli e ai kit di supporto, creare un raccolta su Eppela è davvero facile e veloce

L’unione fa la forza!

Siamo fermamente convinti che insieme si possa cambiare il mondo. Il nostro obiettivo è quello di offrirvi uno strumento che ci permetta di farlo.


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SATIRA E SOGNI: l'opera completa di Sergio Staino in rete

Ciao a tutti, sono Ilaria Staino, la figlia di Sergio.

Insieme a mia madre, Bruna, mio fratello Michele, gli amici e tutti gli affetti di Sergio abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per poter realizzare insieme il suo sogno: dare vita a un portale, completamente libero e accessibile a tutti, che raccolga il suo lavoro, che, come pochi altri, racconta mezzo secolo di storia d'Italia.

Perché venga salvaguardato, perché non vada perso, perché tutti ci possano navigare.

Era il 2019 quando mio padre mi ha chiesto per la prima volta di occuparmi di questo archivio: aveva paura di andarsene lasciando tutto quello che aveva disegnato, immaginato, costruito e sognato senza un contenitore. Oggi vogliamo - e dobbiamo - portare avanti questo progetto.

Nostro padre è stato uomo generoso e buono, i suoi disegni sono dappertutto, sparpagliati in ogni angolo del globo, regalati a chiunque gliene chiedesse uno, impressi sulle tovagliette, piatti, tovaglioli di innumerevoli ristoranti e trattorie di tutta Italia. Qualsiasi superficie per lui era una possibile tela sulla quale esprimersi.

L’intero progetto ha un costo complessivo che supera i 150.000 euro. Per portarlo a termine stimiamo almeno un anno di lavoro coinvolgendo professionisti specializzati e tanti, tanti validi collaboratori che con pazienza certosina e professionalità, ricostruiranno la sua opera e realizzeranno questo archivio digitale.

Il cantiere è già aperto da un anno. Abbiamo raccolto e censito oltre 20.000 opere che stiamo digitalizzando affrontando i primi costi, più di 40.000 euro, grazie a fondi personali e contributi degli amici. 
Ora sta per partire la schedatura, l'aggancio delle schede alle immagini e il loro caricamento sulla piattaforma, utilizzando un software espressamente elaborato a questo scopo.

Ci mancano 110.000 euro per concludere l’opera. Un traguardo che possiamo raggiungere insieme, con obiettivi intermedi, e grazie al contributo di tutti coloro che credono in questo progetto.

Ci siamo posti un primo obiettivo di 75.000 euro con i quali riusciremo a concludere la digitalizzazione e la realizzazione del software.

Se raccoglieremo i successivi 35.000 euro, raggiungendo quindi l’obiettivo finale di 110.000 euro, potremo invece completare il lavoro.

In questo modo coroneremo il sogno di realizzare il portale entro il 2025, accessibile gratuitamente a chiunque.

Abbiamo bisogno di te, aiutaci a realizzarlo.

Siamo fiduciosi di farcela, perché abbiamo avuto la prova che l'amore per Bobo e per Sergio è diffuso. E ci sosterrà anche in questa impresa, da realizzare insieme.

Grazie.

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Con la partecipazione di

94%
-32 Giorni
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

54%
-67 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

24%
-37 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-43 Giorni
Fortitudo - Una storia con la EFFE maiuscola

Chi siamo?

L’Associazione Museo Fortitudo è una associazione senza scopo di lucro, indipendente ed aperta alla partecipazione di tutti gli appassionati della Fortitudo Pallacanestro e della sua grande storia. 

Nata nel settembre 2021 – quale realizzazione del sogno di quattro amici da sempre tifosi della EFFE – l’Associazione Museo Fortitudo si è impegnata in questi anni nel recuperare materiale appartenente alla storia della Fortitudo Pallacanestro, con il grande sogno di restituire tutto alla città attraverso il racconto di questi incredibili 50 anni di storia, “Una storia con la EFFE maiuscola”. 

 

Il nostro obiettivo?

Quello di tramandare la storia ed il patrimonio della Fortitudo Pallacanestro, di incontrare i sogni di tifosi ed appassionati, di valorizzare l’enorme patrimonio di cimeli e memorabilia della Fortitudo Pallacanestro, restituire alla città tutto ciò che è stata la EFFE in questi anni. 

 

Come? Con una grande e memorabile esposizione, in Salaborsa. 

Dal 14 al 29 dicembre 2023 in Salaborsa, nel cuore di Bologna, si terrà la seconda grande esposizione della Fortitudo Pallacanestro: un evento unico, che consente ai grandi tifosi di ripercorrere la storia della EFFE attraverso un percorso espositivo suggestivo caratterizzato da centinaia di memorabilia, cimeli ed oggetti inediti. 

È un progetto di tifosi e per tifosi, un qualcosa di unico e mai fatto da nessun altro: e probabilmente non è un caso che provenga dal mondo Fortitudo. 

📌 Salaborsa / Bologna, (BO)

📅 14-29 Dicembre 2023 

💰︎ Ingresso libero

🎥 https://youtu.be/qxfGmxdJyPo?si=eRjNTgVjDUX24XLz

 

I precedenti. 

Il 13 dicembre 2021, presso lo Spazio Carbonesi, è stata inaugurata la prima esposizione della Fortitudo Pallacanestro. 

Oggi, a distanza di due anni, l'Associazione Museo Fortitudo torna con un progetto ancora più ambizioso: Una storia con la EFFE maiuscola in Salaborsa, nel cuore della città del basket. 

 

Come verranno utilizzati i fondi? 

L’obiettivo del crowdfunding è di coprire l'ultima parte dei costi dell’evento.

Fino a questo momento, noi di Associazione Museo Fortitudo abbiamo fatto con le nostre forze, supportati dai partner che ci hanno sostenuto. 

Ma ora il Grande Sogno ha bisogno anche di VOI. 

In particolare, questi sono tutti i costi che, complessivamente, abbiamo coperto e dovremo coprire: 

  • Hostess: 3.220,00 €
  • Security: 1.955,00 €
  • Allestimenti: 16.000 €
  • Comunicazione: 1.500 €
  • Eventi 2.500 €

A traguardo raggiunto, le ulteriori somme verranno utilizzate per sostenere i progetti e le attività della Associazione Museo Fortitudo: per acquistare ulteriori cimeli, per ampliare la collezione esistente, per organizzare future esposizioni e trovare un luogo sicuro in cui raccogliere tutto il materiale prezioso, etc.

 

E tu? Fortitudino e non, puoi fare la differenza.

Con le nostre forze siamo arrivati fino a qui, ma abbiamo bisogno anche di te e del tuo aiuto, per rendere eterna ed indimenticabile la storia della EFFE. 

Diventa anche tu parte, dall’interno, di questo Grande Sogno: la tua donazione può fare la differenza. 

Ti aspettiamo in Salaborsa, dal 14 al 29 dicembre!! 🏀🏀

59%
-26 Giorni
L'Arginata - Storie lungo il fiume

L’Arginata è un progetto partecipativo che coinvolgerà la comunità di Grosseto culminando in una pedalata lungo l’argine del fiume Ombrone, il 19 maggio 2024.

Un progetto innovativo che mira a valorizzare il territorio e a creare dialogo e scambio tra le generazioni: il viaggio di un'intera comunità che si attiva all'unisono!

COSA VOGLIAMO REALIZZARE

La Maremma è una terra che per la bellezza dei suoi paesaggi attrae ogni anno milioni di turisti. Ma – se si esce dal centro storico di Grosseto – quanto è realmente coinvolta la comunità nella vita culturale di questo territorio?

Ciò che abbiamo notato è che si creano poche occasioni di incontro, confronto, crescita. Pochi momenti in cui dar vita, insieme, ad un progetto culturale comune, che nasca "dal basso" e rappresenti davvero la comunità.

PERCHÉ UN’ARGINATA?

Non un semplice spettacolo ma un insieme di storie grandi e piccole.

Un percorso collettivo e inclusivo che coinvolge tutta la comunità - scuole, associazioni, imprese, famiglie, anziani - e che prevede la realizzazione di laboratori specifici in cui le persone raccontano le loro storie e le trasformano in performance artistiche. 

 

La performance finale sarà itinerante e si svolgerà lungo l’argine del fiume Ombrone, in bicicletta. Una pedalata che attraverserà il territorio e lo mostrerà in tutta la sua bellezza e diversità. I protagonisti saranno le persone con le loro storie. 

E a raccontarle saranno proprio loro: che "spettacolo", la nostra comunità!

 

LA CITTÀ COME SALA PROVA

Immaginate un’intera famiglia coinvolta nella costruzione del progetto:

  • i figli
  • i fratelli maggiori e gli adulti 
  • gli anziani 

“Anche voi partecipate all’Arginata?” 

“Hanno chiamato anche voi?” 

“Cosa vi hanno chiesto?” “

Cosa presenterete?” 

“Come lo presenterete?” 

Uno spettacolo che coinvolge tutti. Perché lo spettacolo è di tutti.

 

UNA PEDALATA LUNGA UNA VITA

Bene, adesso prendiamo la mappa del nostro comune e divertiamoci ad inventare un percorso, una pista, lungo cui raccontare la storia di Grosseto e del suo territorio! 

La partenza: il Parco della Maremma, un simbolo.

L’arrivo: le cascate della Steccaia, un altro luogo simbolo: quale grossetano, da giovane non ha mai fatto il bagno lì? Un attimo: e la pista? L’argine del fiume Ombrone, no?


 

COME AFFRONTEREMO IL PERCORSO? 

In bicicletta!

Un mezzo per tutti, anche per chi non ci va o ha paura di andarci - e può essere portato - che passa dappertutto e trasforma un lungo percorso in una meravigliosa passeggiata, anzi, pedalata.

Un grand tour in partnership con associazioni e cooperative di comunità, con rifornimenti e tappe, dove la città si racconti alla città, dove potremo riappropriarci del nostro territorio riscoprendo il valore di stare insieme, per il rilancio e la fruizione del territorio.

LO SPETTACOLO SIAMO NOI 

Ma per creare dialogo bisogna dialogare e darcene l’occasione. E quindi eccola! Una pedalata, una “girata” - come si dice in Maremma - anzi, un’Arginata.

Giovinezza, età adulta, maturità e vecchiaia: in 4 pit stop il territorio, diviso per generazioni, il proprio “spettacolo”. 

Sì, avete capito bene: perché lo spettacolo è la comunità, come nelle feste di una volta, dove tutto il paese e la città creavano da sé i propri appuntamenti e intorno a quelli si donavano occasioni di scambio e dialogo per creare qualcosa di unico, originale, irripetibile.

 

UNA BICICLETTA… NON PEDALA DA SOLA !

Un viaggio di mesi come il nostro necessita, oltre ai piedi e alle gambe, di un sostegno concreto. Nell’allestimento e nella preparazione, la comunità giocherà un ruolo fondamentale: tutti, aziende pubbliche e private, semplici cittadini, associazioni di categoria, interverranno concretamente per rendere possibile questo sogno

Per questo motivo abbiamo scelto di lanciare una campagna di crowdfunding: un modo per fare dello spettacolo di comunità una vera e propria iniziativa dal basso. Proprio come facevano i paesi di un tempo, anche noi possiamo ritrovare la forza della nostra comunità realizzando un’iniziativa tutti insieme e con le nostre forze.

Sostenere questo progetto significa dare voce ad un intero territorio e a realtà ancora sconosciute o consolidate; ma anche e soprattutto dare vita a un appuntamento replicabile anno dopo anno, che dia la possibilità di compiere un’esperienza unica di confronto, conoscenza e partecipazione a tutte le età e le inclinazioni, attraverso la realizzazione di performance sempre nuove, sempre vive.

 

 

LE RICOMPENSE PER CHI SALE IN SELLA INSIEME A NOI!

Se sei un'azienda, un'associazione, una realtà del territorio puoi entrare a far parte dei nostri partner e sostenere l'evento in tanti modi!

COME UTILIZZEREMO I FONDI RACCOLTI

Grazie al lancio di questa campagna e al sostegno di chi vorrà creare insieme a noi questo grande evento riusciremo a coprire:

  • allestimento dei 4 pit stop
  • spese per il noleggio delle biciclette
  • retribuzione dei formatori che organizzeranno i laboratori preparatori
  • spese di organizzazione, sicurezza e accoglienza per i partecipanti
  • comunicazione e gadgets dell’evento

 

LA TUA DONAZIONE VALE DOPPIO! 

Devi sapere che questa iniziativa parte dal basso ma ha già avuto una bella occasione: l’idea è stata infatti premiata dal bando "Social  Crowdfunders" promossa da Siamosolidali e sarà sostenuta da Fondazione CR Firenze che raddoppierà la cifra raccolta solo se riusciremo a raggiungere almeno la metà del nostro obiettivo in crowdfunding!

COME DONARE?

Puoi donare qui su Eppela facendo il LOGIN, utilizzando una carta credito o Google Pay e scegliendo una delle ricompense che abbiamo pensato per te oppure facendo una donazione libera. 

Se la campagna non avrà successo la tua donazione sarà riaccreditata entro pochi giorni ma noi speriamo che il sostegno di tanti, come te, ci aiuti a realizzare il nostro progetto.

In alternativa puoi fare un bonifico intestato a Associazione Confine Zero IBAN IT42C0623014300000040586676 specificando la causale “donazione liberale ARGINATA”

Per donare con Paypal
https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=XRPB77ZN4CXYC 

Con tante piccole e grandi donazioni riusciremo a raccontare la storia di un luogo facendolo diventare un teatro a cielo aperto!

Monta in sella e sostieni l’Arginata… è tua, è di tutti noi!

EHI, MA NON TI ABBIAMO ANCORA DETTO CHI SIAMO? 

Eccoci!

Siamo Chiara, Guido, Francesco e Alessia di Confine Zero, una compagnia teatrale  con sede nel cuore della Maremma Toscana, a Grosseto, che mette in scena  spettacoli site-specific, cioè pensati, scritti e messi in scena appositamente per un  luogo specifico. 

E non siamo soli

Beh, allora.. ti aspettiamo !

82%
-6 Giorni
Città e comunità sostenibiliPace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
LOTTARE E NON ARRENDERSI MAI

La “giustizia” francese serva di un SISTEMA elitario globalista che vuole eliminare i diritti umani fondamentali e sottometterci ad una tirannia nazisanitaria ed ecocomunista sorretta da enormi e gravi menzogne criminali volte sia al genocidio per depopolare la terra, sia alla schiavizzazione di coloro che sopravviveranno sottomettendoli ad un controllo digitale totale, si è espressa condannando 11 persone per avere esercitato il loro sacrosanto diritto di libera espressione del pensiero alla scopo di protesta verso coloro che mentendo minacciavano i loro diritti inalienabili e la loro stessa esistenza e quella dei loro figli. Di quelle 11 persone solo una è rimasta fedele quanto detto e fatto!
Solo una persona è rimasta un Guerriero ViVi.
La “giustizia” francese ha emesso questa condanna nascondendosi dietro la patetica scusa, del tutto irrilevante rispetto al valore dei diritti fondamentali sulla libertà di espressione del pensiero, che tale espressione avesse una connotazione di odio. Ma odiare ed esprimere odio, senza minacciare, verso chi invece minaccia la tua esistenza e i tuoi diritti è un diritto, e odiare non è un crimine.
La presunzione criminale di questa “giustizia” francese di demonizzare il diritto di odiare anche quando viene espresso correttamente, senza minacce, ma solo dicendo la verità comprovata, solo perché è stato compiuto da più persone coordinate che per protesta hanno agito coralmente postando il medesimo testo, lì dove era lecito farlo, come su un social, dove i commenti erano aperti e il post attaccato era pubblico e redatto da personaggi pubblici, è così assurdamente in violazione della libertà di espressione che l’unico modo di spiegarla è che non siamo più innanzi ad uno stato di diritto ma ad una vera e propria “giustizia” di regime non diversa da quella che fu la “giustizia” nazista verso coloro che osteggiavano il sistema nazista.
E poi l’artificioso tentativo di far passare quei nazisti come vittime, perché pateticamente si sono sentiti turbati dai commenti, quando per forza di verità era ovvio che quei commenti avessero un contenuto duro ma giustificato e comprovato, quindi vero e giusto, dato che quei nazisti stavano chiaramente commettendo un crimine verso i diritti umani, e che questa infame “giustizia” francese non ha avuto il coraggio di riconoscerlo nonostante fosse più che lampante, è solo la ciliegina velenosa di una farsa putrida degna dei peggiori tribunali dittatoriali della storia.

Chi calpesta i nostri diritti e ci ruba la libertà, manipolando e sfruttando leggi palesemente in violazione dei diritti umani, per sopprimere qualsiasi espressione della verità in luoghi pubblici e aperti come erano i siti Facebook dei querelanti, sono niente altro che criminali nazicomunisti conniventi con lo sterminio vaccinale.

Io sono l’unico degli 11 che è rimasto un GUERRIERO ViVi FINO IN FONDO E AD OGNI COSTO, E CHE NON HA RINNEGATO NULLA DI QUANTO DETTO A QUEI NAZISTI CRIMINALI CHE PROMUOVEVANO LA VACCINAZIONE E CHE ADDIRITTURA LA VOLEVANO IMPORRE COME OBBLIGATORIA. 
E STIAMO PARLANDO DEGLI STESSI VACCINI TOSSICI CHE OGGI STANNO UCCIDENDO E AMMALANDO DECINE DI MILIONI DI PERSONE IN TUTTO IL MONDO!

Troverete il testo della mia difesa, letto durante il processo a nome di tutta la Forza di Lotta V_V,  
rispettivamente in italiano e francese:
https://t.me/vvvvvinc/32351
https://t.me/vvvvvincFRA/11323

Voglio esprimere la mia gratitudine e dedicare quella che io ritengo essere stata una vittoria, come lo è sempre quando riusciamo ad avere un voce in un mondo criminale che ci vuole zittire, all'intera Forza di Lotta V_V e a tutti i Guerrieri V_V.
La Forza di Lotta V_V giorno dopo giorno ci dà il coraggio, l'energia e gli strumenti per arrivare fino in fondo, per resistere alle pressioni, alle persecuzione e alle denigrazioni. 
E personalmente mi ha fornito i mezzi emotivi e mentali per andare ad esprimere in una sede ufficiale come un tribunale, in modo forte e chiaro, ciò che andava detto perché VERO E GIUSTO, e che quindi andava detto senza paura e a testa alta, e così ho fatto.

Questo è stato possibile solo grazie a tutti i Guerrieri ViVi di tante nazioni diverse che lottano senza sosta dando un esempio che galvanizza chiunque capisca che è il momento di lottare veramente! 
Perché quando si è sostenuti dall’unione di coloro che condividono gli stessi ideali universali e la stessa lotta per la rivendicazione dei diritti e delle libertà fondamentali, si ottiene la forza di superare se stessi, di andare oltre ciò che si pensava di essere in grado di fare, come è accaduto a me.
Da soli non siamo nulla, ma insieme, anche se siamo lontani, stiamo costruendo una Forza che può dire la verità, e sbatterla in faccia ai nazisti arrivando persino a farla tuonare in tribunale. 
Quindi non perdiamo mai, anche quando il nemico sembra colpirci, siamo una voce ascoltata, e così andiamo avanti, e non arrendendoci mai e facendoci ascoltare sempre ecco che noi tutti ViVi vinciamo comunque!!!

Ora la Forza di Lotta ViVi mi ha detto che vuole dimostrare al Sistema di essere una cosa sola, forte e solida e quando il Sistema colpisce con l’ingiustizia un ViVi, tutta la Forza di lotta, e tutti i Guerrieri ViVi e anche coloro che la sostengono dall’esterno, come i tanti FAN ViVi, sono pronti a sostenere quel Guerriero V_V che ha saputo reggere il colpo e non piegarsi e non arrendersi. 
Colpire un V_V è colpire tutti i V_V e così tutti i V_V reagiscono insieme.
E la Forza di Lotta ViVi ha detto che questa unione e questa forza si esprimerà fornendo l’aiuto economico per sostenere quanto imputato come ammenda al Guerriero ViVi, che unico fra 11, ha saputo resistere al SISTEMA nazicomunista!
L’ammenda imputata è di € 5.177. 
€ 5.177 per avere detto la verità a dei nazisti bugiardi e criminali che minacciavano la vita di tutti.

È grazie all’unione e al coordinamento che nascono dalla medesima volontà di lottare per diritti e libertà che rende i Guerrieri ViVi inarrestabili e che dimostrano al nemico che non potrà fermarci e che le vittorie sono le vittorie di tutti i V_V e non solo di quel particolare Guerriero V_V che in quel momento era in prima fila a lottare.

Facciamo sì che quindi questa vittoria sia di tutta la Forza di Lotta, che tutti i Guerrieri V_V siano in prima fila, facciamo sì che il SISTEMA ci veda dargli un altro colpo al suo ingiusto e nazista tentativo di farci tacere. Facciamogli vedere che ci siamo e che siamo forti e presenti, oggi e sempre, così come è stato il Guerriero ViVi in tribunale

Grazie a tutti per la vostra lotta!!
Grazie alla Forza di Lotta V_V!!
Buona lotta sempre!!

102%
-10 Giorni
Il Camping dei Talenti

Una vacanza dovrebbe essere un’occasione per rilassarsi ma potrebbe sembrare impossibile per un bambino con disturbi dello spettro autistico. Per un bambino autistico, infatti, allontanarsi da casa può essere un’esperienza stressante. Il cambiamento della routine può essere sconvolgente. Tuttavia ci sono molti modi per preparare genitori e i figli a vacanza. Soprattutto se si sceglie il posto giusto.

È proprio per far vivere delle vacanze in serenità alle famiglie con bambini autistici che l’Associazione Talenti Autistici ha deciso di ideare il progetto “Il Camping dei Talenti“.

L’obiettivo è regalare l’opportunità di vivere esperienze uniche, inclusive e avventurose per i bimbi/e con bisogni speciali.

L’idea è nata nel 2023 quando l’Associazione ha deciso di organizzare delle notti all’aperto per permettere ai bambini di ammirare le stelle cadenti. Per far questo, l’Associazione ha acquistato una “Casa Hobbit” che ha poi installato nel parco naturale in cui opera. 

Le “Case Hobbit” sono strutture uniche: interamente in legno, basse e con tetti verdi, munite di tutto l'essenziale. Hanno forme e dimensioni diverse, completamente personalizzabili in base alle esigenze.

La magia è accentuata dal luogo circostante, un bosco di circa un ettaro e mezzo, dove si può godere della pace e del silenzio, cosa fondamentale per i bambini che soffrono di questo tipo di disturbi.

La prima notte all’aperto è stata indimenticabile per tutti i bambini, partendo dalla preparazione della cena tutti insieme, al racconto delle storie seduti sull’erba vivendo la magia della notte, come la preparazione per la nanna, per poi addormentarsi in un luogo incantato sotto le stelle.

La Casa Hobbit è diventata così importante per i bambini che oggi è diventata il fulcro di tante attività che si sono sempre svolte regolarmente nei laboratori settimanali organizzati dall’Associazione come: letture animate, yoga, corsi di arte.

L’esperienza del glamping è così bella per i ragazzi che non può non essere condivisa!

Il sogno dell’Associazione è di poter finalmente ospitare gratuitamente tante altre famiglie con bambini che soffrono di disturbi dello spettro autistico, per offrire loro la stessa bellissima opportunità, per condividere la fortuna di poter scoprire e godere di un progetto del genere, permettendo loro anche di partecipare alle attività organizzate dall’Associazione: come le passeggiate nel bosco (lungo il percorso dei Tre Pini, un sentiero da poco ristrutturato, attrezzato con passerelle in legno, panelli didattici ed osservatori ornitologici), i laboratori artistici, la visita agli Alpaca, le pecorelle, le galline, i conigli. Sarà possibile anche dilettarsi in cucina, usufruendo del forno a legna, cucina, barbecue, collocati in uno spazio apposito.

Questo, per i bambini autistici che frequentano il Bosco dei Talenti, non può che essere un’opportunità: l’opportunità di accogliere nuovi ragazzi che condividono le stesse disabilità, accompagnarli nella loro tenuta, fare loro da guida acquisendo così sicurezza e sentendosi protagonisti.

Grazie al successo della raccolta fondi su Eppela, sarà possibile acquistare 2 Case Hobbit e installarle vicino a quella precedentemente acquistata in modo da creare un’area campeggio in grado di ospitare fino a 3-4 persone.


L’Associazione

La nostra associazione, “Talenti Autistici”, nasce nel Marzo 2020 dall’incontro di genitori di bambini autistici. Oggi conta circa 50 famiglie di bambini autistici in età compresa tra i 3 e i 15 anni circa.

Affrontiamo molte sfide, fra le quali:
- divulgare la cultura dell’autismo nella società come premessa per una inclusione serena dei bambini nella scuola e nella società, migliorare la qualità della vita di famiglie dei ragazzi con spettro autistico;
-  ricercare modi, mezzi e opportunità per migliorare la autonomia dei bambini autistici;
-  realizzare occasioni di incontro fra le famiglie dei bambini autistici e dei non autistici.
- sviluppare un progetto pilota che possa diventare un modello esportabile per la crescita di cittadini autistici attivi nella loro comunità: favorendo il loro ingresso nel mondo del lavoro.

Organizziamo incontri presso scuole volti alla educazione alla diversità e all’inclusione come crescita per tutti, supporta le famiglie riguardo alle questioni burocratiche, promuove l’autofinanziamento attraverso iniziative di volontariato.

La nostra prima iniziativa dè stata quella di ricercare uno spazio in cui le famiglie potessero realizzare iniziative inclusive autonome e, date le caratteristiche dell’autismo, possibilmente in aree immerse nella natura.

La Regione Toscana, ha messo a disposizione della Associazione un’area del Parco di San Rossore, che si trova a San Piero a Grado. Nasce così il “Bosco dei Talenti”.

 

Il Bosco dei Talenti

Il Bosco dei Talenti è un luogo di pace, nel bellissimo Parco di San Rossore di Pisa, che nasce per promuovere l’inclusione e l’integrazione globale dei bambini nello spettro autistico, attraverso percorsi formativi sempre più rispondenti ai bisogni educativi di ciascuno di essi e di azioni didattiche che siano in grado di assicurare la necessaria continuità nel passaggio tra il mondo della scuola e quello sociale.

Una didattica ambientale che viene eseguita in un’oasi verde garantendo il rapporto con la natura e con gli animali.

Ciascun laboratorio è presentato da volontari e professionisti, la programmazione viene effettuata in cooperazione ai  nostri educatori.

Offriamo varie attività quali: laboratorio di cucina, terapia forestale, laboratorio di arte e pittura, fattoria dei talenti, percorsi di psicomotricità.

L’intento è quello offrire ai bambini/e  e ai ragazzi/e, un luogo in ambiente naturale ma allo stesso tempo adeguatamente strutturato, dove svolgere attività pomeridiane studiate e organizzate in base ai bisogni specifici.

100%
-18 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili