Food

Stuzzica l’appetito della rete con le tue ricette, il tuo nuovo locale, i tuoi prodotti made in Italy!

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In primo piano
Cautiero vini: tra tradizione e innovazione

We are sorry, the presentation for this project is only available in italian at this stage. You can try the automatic translation of your browser. Please contact us via email info@cautiero.it if you are interested, we would be happy to help you.

CHI SIAMO

Siamo Fulvio ed Imma, vignaioli e proprietari dell’azienda agricola Cautiero. Ci troviamo nell'entroterra della Campania, a Frasso Telesino, sul versante ovest del monte Taburno, dove la viticoltura si fa spazio tra olivi, pascoli, ciliegi e boschi e dove terra, aria, acqua e piante vivono in perfetto equilibrio. 

La nostra azienda nasce dal recupero di un’azienda abbandonata, dopo aver fatto studi e lavori che nulla avevano a che fare con il vino, abbiamo deciso di riprendere il lavoro dei nonni, ed oggi è il nostro unico lavoro. L’idea è sempre stata di fare vini che esprimessero il  nostro modo di lavorare ed il territorio di provenienza, così dal 2002,  abbiamo iniziato la coltivazione dei nostri terreni con il metodo biologico (rame, zolfo, lotta microbiologica e sovescio con lavorazione del terreno al minimo).

Un tassello alla volta abbiamo costruito la nostra azienda, impiantando le vigne che dagli iniziali 2 ettari, oggi sono 4, le varietà coltivate sono Fiano, Falanghina, Greco, Piedirosso e Aglianico. Poi nel 2010 finalmente, vedono la luce i primi vini nella nostra cantina.

Con ancora in mente i ricordi di un'infanzia passata insieme ai nonni e a tutta la famiglia a vendemmiare l'uva,  seguiamo in prima persona i  vigneti, sporcandoci le mani in vigna e lavorando assiduamente in cantina, da veri vignaioli appassionati del nostro mestiere. Le uve vengono raccolte a mano e trasportate immediatamente nella vicinissima cantina, fermentazione spontanea per tutti i vini e modico utilizzo di solforosa.

Alla cantina abbiamo affiancato  dal 2023 l’ enoturismo, dopo aver ristrutturato il rudere presente in azienda,  una sala per max 30 persone, dove Luigi, (fratello di Imma), accoglie i visitatori che hanno la possibilità di assaggiare i nostri vini ammirando le nostre vigne.

COSA FAREMO

E’ in programma un importante piano di investimenti , iniziato nel 2022,  per migliorare il nostro lavoro, integrandoci sempre più con la natura che ci circonda e il positivo completamento della campagna di crowdfunding ne permetterebbe la realizzazione, entro il 2024.

Il progetto avviato ha utilizzato solo zone già ad uso della cantina e delle attrezzature, senza consumo di terreno coltivabile. 

Come verrano utilizzati i fondi?

È previsto: 

-un aumento di spazi con l'ultimazione del nuovo magazzino ad alta efficienza energetica (ciò permetterà lo stoccaggio dei vini senza sprecare energia per la loro conservazione) euro 38000

-la messa in esercizio di ulteriori pannelli fotovoltaici, per permettere nelle varie fasi della lavorazione, l’utilizzo di sola energia proveniente dal sole euro 15000

-l'acquisto di un’anfora, oltre quelle già ordinate che ci permetterà di vinificare anche in contenitori che non modificano le caratteristiche dei vini, lasciando agli stessi un'eleganza e una tipicità maggiore euro 3500

-sistemazione ingressi e piazziale euro 2500

 

 per un totale di euro 59000

 

 

 

PERCHE' PARTECIPARE?

Portare ancora di più il nostro vino sulle tavole di tutto il mondo è un piccolo aiuto al territorio in chiave turistica ed il crowdfunding può essere un buon veicolo. 

Condividendo i nostri progetti contribuiamo a diffondere la cultura del vino, il rispetto del lavoro agricolo e perché no, con un finanziamento dal basso chiunque  può sentirsi parte di una cantina, senza l’onere e le responsabilità della gestione di un’azienda.

Per chi partecipa alla campagna di crowdfunding è prevista, alla fine dei lavori, la realizzazione di un facewall, ovvero una parete della cantina rivestita di foto (o per chi vorrà solo il nome) di quanti avranno contribuito ad ultimare questo progetto. Naturalmente ci sarà un’inaugurazione e tutti saranno invitati a partecipare e scoprire insieme il facewall e le novità dell’azienda.

Abbiamo previsto diverse ricompense per le vostre donazioni. Vogliamo che ogni persona si senta libera di scegliere quanto donare e che possa ricevere qualcosa in cambio. Sulla destra di questa pagina troverete l'elenco delle ricompense possibili, scegliete quella che più vi interessa.

Ringraziandovi già da adesso, vi aggiorneremo su ogni novità e se eventualmente ci fossero risorse aggiuntive…già ci sono nuovi progetti da realizzare centrati sulla sostenibilità ed il territorio, ma ne riparleremo!

Fulvio, Imma.

7%
-44 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaPartnership per gli obiettivi
Il panificio che r-esiste nel borgo ciociaro


Spazio Pane è un panificio “speciale”: alla produzione di pane accostiamo l’attività di ricerca d’arte contemporanea, organizzando mostre e residenze artistiche. 

L’arte e il pane sono da sempre due componenti vitali per l’uomo, per questo abbiamo deciso di unire questi elementi rendendo il nostro panificio un luogo unico di incontro e di scambio. Così abbiamo coinvolto artisti e curatori professionisti provenienti anche da diverse parti del mondo, che neanche conoscevano la bellezza delle tradizioni ciociare e i tesori del nostro territorio. 

 

PER UN BORGO CHE NON AVEVA IL PANE

Spazio Pane nasce a Campoli Appennino (FR) un meraviglioso borgo dove il tempo scorre lento e la natura regna sovrana. Alcuni ci hanno considerati dei "pazzi" per aver scelto un paesino di poco più di mille abitanti come luogo per il nostro progetto. Ma la nostra scelta è derivata dalla voglia di restituire al nostro paese ciò che non aveva da tempo: un panificio e un luogo di cultura, dove l’arte e il pane riassumono la loro funzione comunitaria.

Consapevoli del valore della nostra terra, adottiamo e vendiamo prodotti delle nostre zone: il nostro è un impegno sul territorio e per il territorio.

L'angolo dei prodotti tipici all'interno del nostro locale

PERCHÉ UN CROWDFUNDING?

Una delle molte sfide a cui vengono sottoposti i piccoli panifici come Spazio Pane è la competizione con l’industria alimentare. Ad oggi, il mercato è dominato dalla vendita di un pane a basso costo e di bassa qualità, prodotto in serie con farine raffinate e additivi chimici. 

E proprio perché a noi piacciono sia le sfide che le tradizioni, abbiamo deciso di rinnovare i metodi di lavorazione del nostro pane, per tornare a fare il pane “come si faceva una volta”, dal sapore inconfondibile. Lievito madre, farina di tipo 1 e di tipo 2, farina integrale rimacinata a pietra di Campoli Appennino, farina di segale: l’utilizzo di questi ingredienti, lavorati in un processo di panificazione autentico, ovviamente più lungo e più complesso - ma naturale -, ci permette di offrirvi un pane diverso da quello industriale a cui siete abituati. 

Il nostro pane alle noci con farina tipo 1, lievito madre e una lunga lievitazione

Un pane che non vi gonfia o appesantisce, facilmente digeribile perché realizzato con farine la cui macinazione permette di mantenere le parti più nutrienti del grano: amido, proteine, minerali e fibre alimentari. 

Il nostro pane integrale con farina rimacinata a pietra del mulino di Campoli Appennino, lievito madre e una lunga lievitazione

SPAZIO PANE R-ESISTE E CHIEDE IL TUO SUPPORTO!

Siamo tre giovani ragazzi: Viviana, Sara e Marco. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di rivitalizzare il nostro territorio attraverso una ricerca artistica e storica, perché siamo convinti che le piccole realtà che portano avanti le tradizioni locali rappresentino un valore inestimabile per la nostra terra e per la conservazione del patrimonio culturale. Ci stiamo impegnando a preservare le ricchezze per continuare a tramandarle alle future generazioni.

Sostenendo Spazio Pane, non farai solo una donazione, ma farai parte di una piccola rivoluzione. Insieme, possiamo dimostrare che si può ancora scommettere nelle piccole attività di spessore e nei progetti di cultura che nascono dal basso!

 

Perché il tuo sostegno è importante:

  • Per contribuire alla crescita professionale dei nostri panettieri e del nostro personale, ma anche per la formazione di giovani aspiranti panettieri del nostro territorio. 
  • Per portare avanti la nostra idea di panificio che valorizzi la storia e la tradizione locale in dialogo con la cultura contemporanea.
  • Per permetterci di continuare ad approfondire la ricerca di ingredienti di qualità e del territorio per garantire ai nostri clienti prodotti genuini a prezzi accessibili.
  • Per sostenere un luogo di incontro e di cultura e contribuire alle prossime programmazioni di mostre, per finanziare residenze per artisti, per la realizzazione di progetti culturali e per sostenere il lavoro di comunicazione.

 

 

The bakery that holds up in Campoli Appennino village

"Spazio Pane" is a "special" bakery: alongside bread production, we engage in contemporary art research, organizing exhibitions and artistic residencies. Art and bread have always been two vital components of human life, which is why we decided to combine these elements, making our bakery a unique place for meeting and exchange. Thus, we involved professional artists from different parts of the world, some of whom were not even familiar with the beauty of Ciociaria's traditions and the treasures of our territory.

 

FOR A VILLAGE THAT HAD NO BREAD

"Spazio Pane" was born in Campoli Appennino (FR), a marvelous village where time passes slowly and nature reigns supreme. Some considered us "crazy" for choosing a village of just over a thousand inhabitants as the location for our project. But our choice stemmed from the desire to give back to our country what  had lacked for so long: a bakery and a place of culture, where art and bread fulfill their communal function. Aware of the value of our land, we adopt and sell products from our area: our commitment is to the territory and for the territory.

 

WHY A CROWDFUNDING?

One of the many challenges faced by small bakeries like "Spazio Pane" is competition with the food industry. Today, the market is dominated by the sale of low-cost, low-quality bread, mass-produced with refined flours and chemical additives. Because we love both challenges and traditions, we decided to renew the methods of making our bread, returning to making bread "as it was once made," with its unmistakable flavor. Sourdough, type 1 and type 2 flours, stone-ground wholemeal flour from Campoli Appennino, rye flour: the use of these ingredients, processed in an authentic bread-making process, obviously longer and more complex - but natural - will allow us to offer you a bread different from the industrial one you are used to. A bread that doesn't bloat your stomach or weigh you down, easily digestible because made with flour whose milling preserves the most nutritious parts of the grain: starch, proteins, minerals, and dietary fibers.

 

"SPAZIO PANE" RESISTS, BUT NEEDS YOU!

We are three young people: Viviana, Sara, and Marco. Our goal is to revitalize our territory through artistic and historical research because we believe that small realities that uphold local traditions represent an invaluable asset to our land and the preservation of cultural heritage. We are committed to preserving these riches to continue passing them on to future generations. By supporting "Spazio Pane," you won't just be making a donation; you'll be part of a small revolution. Together, we can prove that it's still possible to invest in small businesses of substance and in grassroots cultural projects!

 

Why your support is important:

- It will allow us to cover expenses for bakery consultants, the professional growth of bakers, and our staff from our territory.

- To pursue our idea of a bakery that values local history and tradition in dialogue with contemporary culture.

- It will enable us to conduct more in-depth research and purchase quality ingredients, offering our customers genuine products at affordable prices.

- It will contribute to creating a meeting place for culture, supporting upcoming exhibition programs. Welcoming artists, purchasing materials, implementing projects, as well as supporting all communication efforts.

 

29%
-22 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
NOWHERE FUTURE COFFEE: BAKERY & NEW ROASTING MACHINE!

ITA: Supporta la crescita di NOWHERE - un invito all'azione per la comunità!

Abbiamo bisogno di voi per nuovi entusiasmanti progetti.

Sono passati un po' di mesi da quando abbiamo spostato la nostra casa in uno spazio più ampio e accogliente, vicino a un parco con alberi rigogliosi, creando l'ambiente perfetto per far prosperare la nostra comunità.

Ora più che mai abbiamo bisogno del vostro aiuto, mentre intraprendiamo questo emozionante viaggio di crescita ed espansione. Siamo sempre stati fieramente indipendenti, alimentati esclusivamente dalla nostra passione per il caffè e dal sostegno incrollabile della nostra straordinaria comunità. E vogliamo continuare così.

Allora, cosa c'è all'orizzonte per NOWHERE?

Bene, abbiamo due progetti incredibilmente entusiasmanti in cantiere e non vediamo l'ora di realizzarli:

NOWHERE FUTURE BAKERS: stiamo trasformando la nostra “storica” sede in un forno moderno, dalle influenze nordiche, californiane e australiane. Ci stiamo specializzando in pane e focacce sourdough (con lievito madre), dolci sfogliati quali cruffin, pain au chocolat, NY roll e double baked. L'offerta varierà in base alla stagionalità dei prodotti.

DETTAGLI ECONOMICI:

  • Ristrutturazione del laboratorio: €45,000
  • Strumenti tecnologici (forno, abbattitori, cella di lievitazione, armadi refrigerati, macchine per impastare…): €60,000

NOWHERE FUTURE COFFEE ROASTERS: La nostra tostatrice ci ha servito bene, ma è giunto il momento di passare a una macchina che ci consenta di raddoppiare i volumi di caffè tostato e di abbracciare una tecnologia all'avanguardia che non solo è più sostenibile per l'ambiente in quanto totalmente elettrica, ma assicura anche una tostatura più omogenea e costante dei chicchi di caffè.

DETTAGLI ECONOMICI:

  • Nuova macchina per la tostatura (completamente elettrica): €80,000

Si tratta di progetti “in the making” da un po' di mesi, la bakery è ormai quasi ultimata, e per la maggior parte dell'importo economico abbiamo provveduto noi con i nostri risparmi e tramite finanziamenti, ma abbiamo bisogno anche del vostro sostegno economico per ultimarne la realizzazione, soprattutto per quanto riguarda la roastery!

Come contribuire attivamente?

Potete scegliere di aiutarci con una donazione oppure scegliere tra una serie di ricompense come gesto di gratitudine per il vostro supporto. Che siate in cerca di scorte di caffeina, burro o carboidrati, oppure vogliate indossare NOWHERE in ogni occasione c'è qualcosa di speciale che vi aspetta.

Il vostro contributo è fondamentale per noi. Grazie a voi possiamo dare vita ai nostri progetti a lungo termine, renderli più sostenibili e continuare a essere una fonte di gioia e comunità per gli appassionati di caffè, vicini e lontani.

Grazie di cuore per essere parte del nostro viaggio della nostra straordinaria community!

PS come puoi darci una mano (oltre alle donazioni)?

  • Diffondi questa campagna di crowdfunding e i nostri nuovi ed entusiasmanti progetti con i tuoi amici, familiari e amanti del caffè
  • Diventa un cliente abituale e vivi la magia di persona
  • Se sei lontano, puoi comunque continuare a supportarci acquistando il nostro caffè e merch dal sito web

 

ENG: Support the Growth of NOWHERE - A Call to Action for the Community!

We need you for exciting new projects.

It's been a few months since we moved our home to a larger and more welcoming space, near a park with lush trees, creating the perfect environment for our community to thrive.

Now more than ever, we need your help as we embark on this exciting journey of growth and expansion. We have always been proudly independent, fueled solely by our passion for coffee and the unwavering support of our extraordinary community. And we want to keep it that way.

So, what's on the horizon for NOWHERE?

Well, we have two incredibly exciting projects in the works, and we can't wait to bring them to life:

NOWHERE FUTURE BAKERS: We are transforming our "historic" location into a modern bakery, influenced by Nordic, Californian, and Australian styles. We are specializing in sourdough bread and focaccia, and flaky pastries such as cruffin, pain au chocolat, NY roll, and double baked. The offerings will vary based on seasonal products.

ECONOMIC DETAILS:

  • Laboratory renovation: €45,000
  • Technological equipment (oven, blast chillers, proofing cabinet, refrigerated cabinets, kneading machines…): €60,000

NOWHERE FUTURE COFFEE ROASTERS: Our current roaster has served us well, but it’s time to upgrade to a machine that allows us to double the volumes of roasted coffee and embrace cutting-edge technology that is not only more sustainable for the environment as it is fully electric but also ensures more consistent and even roasting of coffee beans.

ECONOMIC DETAILS:

  • New roasting machine (fully electric): €80,000

These projects have been “in the making” for a few months now. The bakery is almost finished, and for most of the financial amount, we have covered it with our savings and through financing, but we also need your financial support to complete their realization, especially regarding the roastery!

How to contribute actively?

You can choose to help us with a donation or choose from a range of rewards as a gesture of gratitude for your support. Whether you are looking for caffeine, butter, or carbohydrate supplies, or want to wear NOWHERE on every occasion, there is something special waiting for you.

Your contribution is crucial for us. Thanks to you, we can bring our long-term projects to life, make them more sustainable, and continue to be a source of joy and community for coffee enthusiasts, near and far.

Thank you from the bottom of our hearts for being part of our extraordinary community journey!

PS How else can you help (besides donations)?

  • Spread this crowdfunding campaign and our new and exciting projects with your friends, family, and coffee lovers
  • Become a regular customer and experience the magic in person
  • If you are far away, you can still support us by purchasing our coffee and merchandise from the website
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-93 Giorni
Imprese, innovazione e infrastruttureConsumo e produzione responsabili
Una Bakery Per Amica - Dragonfly Bakery Caf

Ciao a tutti!

Siamo Andrea e Luana del Dragonfly Bakery Cafè di Torino, siamo qui su Eppela per chiedere il vostro supporto e il vostro aiuto. 

Abbiamo aperto il nostro locale a Febbraio 2023, dopo quasi un anno di peripezie, lacrime e sacrifici abbiamo alzato la serranda, ma la strada nonostante molteplici soddisfazioni continua ad essere in salita. Dall’inizio dei lavori di ristrutturazione del locale sino ad ora ci sono stati una serie di imprevisti onerosi che non ci permettono di respirare e crescere.

Il piano iniziale dei lavori prevedeva una spesa di 40.000€ da dividere tra noi e la proprietaria del locale, ma a metà dei lavori si sono resi conto che non solo serviva alzare l’altezza minima del soffitto del locale, ma anche che gran parte dei muri  e del pavimento della sala non avevano le fondamenta;  non potendo salire,  gli operai hanno dovuto letteralmente scavare per 12 cm sotto altrettanti cm di piastrelle e ricostruire il pavimento e quello che ne consegue. Tutto questo ha portato non solo ad un raddoppio della cifra iniziale, ma anche ad un continuo ritardo nei lavori, spese che si accumulavano e molto altro.

Sala durante i lavori Ottobre/Novembre 2022
Sala dopo l'apertura Febbraio 2023

Abbiamo inaugurato il 12 Febbraio 2023, e da allora le spese si sono accumulate sempre di più senza darci la possibilità di riprendere fiato e poterci godere davvero quello che di bello stavamo creando, tra noi e con i nostri clienti. 

Il nostro locale è una Bakery che tratta prodotti artigianali per la maggior parte senza lattosio, ci teniamo a includere tutte quelle persone che, come Luana, hanno intolleranze, allergie o semplicemente stili alimentari differenti; tutto questo però ha un costo maggiore rispetto ai classici prodotti, che sommato alle numerose spese impreviste ci porta al perché siamo qui. 

La cifra che ci piacerebbe raggiungere ci potrebbe portare a saldare diverse persone, in modo da lasciarci il tempo per poter crescere nell’attività e farci conoscere. 

 

La nostra Storia:


Siamo a fine primavera del 2021 e due amiche sono sedute su una roccia al parco a mangiare una pizza. Parlano del più e del meno, di come siano cambiate le cose con il Covid, di come siano cambiate loro durante la pandemia e in questi 12 anni di amicizia che, nonostante tutto, sembrano volati leggeri tra gioie, dolori, risate e pianti. Se ne stanno lì, a chiacchierare di come il loro attuale lavoro sia pieno di pro e contro e di come i contro siano sempre più numerosi, e sognano quindi ad occhi aperti un locale e senza neanche rendersene conto, si ritrovano a descrivere entrambe esattamente lo stesso posto.


A Settembre 2021 comincia l'avventura con il MIP, e una delle prime cose che la Tutor chiede loro è: "avete scelto il nome?". Già, il nome: una cosa semplice sì, ma che se inserita in un contesto così importante diventa un macigno pesantissimo; le due ragazze iniziano dunque a cercare di capire e di trovare un nome che le rappresentasse entrambe senza troppi fronzoli, qualcosa di delicato ma d'impatto. Le alternative erano diverse, dalle più banali alle più complesse, hanno anche scomodato il firmamento, provando mix di nomi tratti dal loro segno zodiacale, per poi rendersi conto che ce n'era solo uno che tornava in tutte le discussioni: un telefilm, due amiche che aprono un locale, il sogno di una vita, un Bed & Breakfast chiamato Dragonfly: ecco il nome perfetto!

Premiazione MIP per aver aperto un'attività  grazie al MIP - 2023

Ed eccoci qui, siamo a fine 2022 e il Dragonfly sta iniziando a prendere forma non solo su carta, ma anche a livello fisico: il locale, gli arredi, i dolci e le ricette, le persone che ci aiutano sono tutt’intorno a noi. Siamo Andrea e Luana e questo nostro progetto è solo l’inizio di un qualcosa che speriamo possa diventare esattamente come l’abbiamo descritto e sognato in questo anno e mezzo.

Amiamo entrambe cucinare dolci e prelibatezze, amiamo sperimentare e anche portare colore nel nostro lavoro, ma sappiamo bene che la passione non basta e che tutto potrebbe essere stravolto in un soffio di candelina: è per questo che per questo progetto così grande e importante, mettiamo organizzazione, programmazione, buona volontà, tanto lavoro e non solo.

Abbiamo pensato il Dragonfly come un posto tranquillo, un posto sicuro per tutti coloro che sentono il bisogno di prendere fiato dalla quotidianità, un posto colorato dove prendere un caffè, una tisana, mangiare un dolce oppure qualcosa di salato, dove chi ha particolari esigenze o desideri possa trovare qualcosa che gli stuzzichi l’appetito, un posto che anche voi possiate chiamare casa.


Come verranno utilizzati i fondi:


Come anticipato nell’intro, i fondi verranno utilizzati per saldare tutte quelle spese che sono state messe da parte per riuscire a saldare i lavori di ristrutturazione del locale dandoci la possibilità di aprire;  la cifra è poco meno della cifra in più che abbiamo dovuto anticipare e che ci ha portato a tantissimi ritardi e un susseguirsi di imprevisti.


Come sostenerci:
 

  • Iscriviti a Eppela cliccando su Accedi/Registrati in alto a destra ed inserisci nome, cognome, indirizzo e-mail e una password a tua scelta. Se sei già iscritto a Eppela, allora accedi con la tua mail e la password che avrai indicato al momento dell'iscrizione.
  • Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure cliccando sul tasto "Contribuisci" sotto il titolo della scheda progetto
  • Compila il form inserendo i dati della tua carta di pagamento (circuiti Visa, Mastercard, American Express).
  • Clicca su "Contribuisci" per sostenerci!

In caso di problemi, puoi sempre contattare noi dragonflybakerycafe@gmail.com o, per problemi tecnici, l'assistenza di Eppela: customer@eppela.com.

Grazie per il tuo sostegno!

Andrea & Luana


 

11%
-62 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastrutture
No ai grilli nel piatto Sì alle loro proteine

Sono un chimico industriale ma ho fatto prima il tecnologo alimentare e negli ultimi 12 anni l'agricoltore. 

Quindi in un modo o nell'altro mi sono sempre occupato di cibo. Conoscendo la chimica ho cercato di tenerla lontana dai campi e infatti ho sempre coltivato bio.

Si sente continuamente dire, che l'aumento del consumo di proteine non potra' essere colmato dalle odierne tecniche di allevamento e anche se i consumi rimanessero stabili gli allevamenti intensivi non sono più sostenibili. Fino a pochi anni fa', parlare di carne coltivata o di farina di insetto poteva sembrare fantascienza; eppure oggi la carne coltivata  e' già  una realtà e le farine di Grillo sono negli scaffali dei supermercati. 

Io non credo che il consumo di farina di insetto possa entrare nella nostra dieta in tempi brevi, ma la componente proteica di queste ultime, si. 

Il progetto si propone appunto di creare un impianto pilota per l'estrazione della componente proteica della farina di Grillo.

Da tempo si estraggono le proteine dagli scarti delle produzioni casearie ed è da qualche anno che si è cominciato a estrarre le proteine vegetali dai legumi. Va comunque detto che le qualità biologiche delle proteine casearie e vegetali sono nettamente inferiori a quelle dei grilli. Le proteine isolate e purificate non hanno particolari sapori ed è praticamente indistinguibile la provenienza, quindi potranno per esempio, entrare in tutti i tipi di integratori e comunque in tutte le preparazioni alimentari dove sia richiesta una integrazione proteica. In Italia già oggi trenta milioni di persone fanno uso di integratori. 

Le metodologie estrattive ci sono già, ma sono rimaste al chiuso dei laboratori di ricerca e analisi. Il mio lavoro è quello di trasferire le metodiche di laboratorio ad un processo produttivo che sia il più semplice possibile e abbia rese accettabili. 

A tale proposito i fondi  verranno spesi all'inizio per una fase di verifica delle varie procedure, da effettuarsi presso una universita' con particolari dotazioni di strumenti di analisi ( gia' presi contatti con un ateneo che ha ritenuto interessante il progetto ), contestualmente si allestira' un laboratorio di produzione ( circa 200 m ) e successivamente l'acquisto delle varie attrezzature che costituiranno la linea produttiva

Lo scopo finale  e' ottenere proteine in uno stato chimico-fisico tale da poter essere inviate ai potenziali clienti per i test organolettico.

Per quanto mi riguarda penso di fare una cosa corretta :

Corretta per il mondo agricolo che vive un cambiamento traumatico ed ha bisogno di nuove idee.

Corretta per la societa' che presto qualche problema alimentare dovra' risolverlo e non solo evidenziarlo.

Corretta per l'ambiente dato che il progetto e' veramente sostenibile.

A voi chiedo di aiutarmi a realizzare un' idea che per una volta aiuta tanti e non danneggia nessuno.

Ringrazio tutti per l'appoggio che vorrete concedermi, naturalmente vi faro' partecipi di tutti i lavori fatti e dei progressi realizzati ( anche con video ) e rimango a disposizione per ogni chiarimento.

Luca

 

 

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-72 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastruttureConsumo e produzione responsabili
SCIAPORÌ: Sapore Puro, Una Scelta, Un Futuro

1. COME NASCE SCIAPORÌ

Ciao a tutti! Siamo Valerio e Leonardo, due fratelli uniti dal desiderio di creare un impatto positivo nella società. Oggi vogliamo parlarvi di SCIAPORÌ, un progetto nato dalla nostra esperienza personale, che mira a trasformare una situazione sfortunata in un’opportunità positiva per molti.

La storia di Valerio, è segnata dal morbo di Crohn e dalla sindrome di Ménière. Per chi non le conoscesse sono due malattie che richiedono un attento controllo del regime alimentare, condizione che ci ha fatto comprendere l’importanza dell’alimentazione terapeutica. In particolare, per la malattia di Ménière, la lotta più difficile è quella contro il sale, un nemico invisibile che aggrava alcuni sintomi come vertigini debilitanti, nausea, acufeni e perdita dell'udito.

Gli ostacoli principali di Valerio nascono dal fatto che non basta eliminare il sale aggiunto a tavola, ma bisogna escludere praticamente qualsiasi alimento confezionato venduto nei supermercati. Attualmente infatti, nonostante le raccomandazioni delle organizzazioni internazionali come l’OMS, l’offerta della Grande Distribuzione Organizzata è composta quasi esclusivamente da prodotti ad alto contenuto di sale. Si stima che circa la metà del sodio assunto quotidianamente provenga dagli alimenti trasformati.

Questo rappresenta un problema non solo per coloro che soffrono della Ménière o di altre patologie più comuni come ipertensione, insufficienza cardiaca, patologie renali, ritenzione idrica, cirrosi epatica, ecc., ma anche per chiunque desideri ridurne l'assunzione per motivi di salute, poiché è ampiamente dimostrato che un suo eccessivo consumo può essere dannoso per l'organismo.

Da qui nasce SCIAPORÌ: una risposta concreta a questa sfida. Il nostro sito diventerà un hub per prodotti iposodici o senza sale, mantenendo allo stesso tempo alti standard di gusto. Stiamo inoltre collaborando con produttori locali italiani per creare prodotti di alta qualità e innovativi sotto il nostro marchio, SCIAPORÌ.

 

Successivamente al lancio, abbiamo ambiziosi piani per trasformare il nostro sito in un punto di riferimento nel campo dell'alimentazione terapeutica. Al fine di realizzare questa visione, stiamo discutendo con Biologi Nutrizionisti e Software Engineer per sviluppare degli algoritmi progettati per semplificare la ricerca e la selezione di prodotti alimentari adatti a persone affette da varie patologie, non solo legate al consumo di sodio, ampliando così il nostro impatto e supporto alla comunità.

Per fare tutto questo però abbiamo bisogno del vostro aiuto! Fino ad ora, abbiamo investito i nostri risparmi per creare un brand distintivo, sviluppare il sito web, ristrutturare parzialmente il magazzino e coprire le necessarie spese di costituzione, urbanistiche e catastali. Ma ora le risorse stanno terminando e senza il vostro aiuto questo progetto non potrà diventare realtà.

Noi dal lato nostro, vi promettiamo che saremo sempre pienamente trasparenti, con l’obiettivo di crescere in maniera responsabile e sostenibile.

 

2. SOSTENIBILITÀ E CREAZIONE DI UN CIRCOLO VIRTUOSO

  • Promuovere un'alimentazione più salutare 

Il nostro impegno per un impatto positivo nella società si manifesta in primis attraverso il principio cardine del nostro progetto, ovvero promuovere un’alimentazione più salutare. Questo approccio beneficia chiaramente coloro che soffrono di condizioni che necessitano una dieta iposodica, ma è cruciale evidenziare che il suo valore va ben oltre. Recenti ricerche scientifiche stanno rivelando quanto sia importante mantenere un microbiota intestinale equilibrato per la prevenzione e il trattamento di svariate patologie, inclusi alcuni tipi di tumori. Le disbiosi intestinali possono essere sia cause sia effetti di varie malattie a causa dell'impatto significativo del microbiota sulla salute generale. 

In questo contesto, il ruolo del sale è decisivo: un suo eccessivo consumo infatti, può portare a squilibri nel microbiota e, in alcuni casi, allo sviluppo di patologie autoimmuni. SCIAPORÌ mira a contrastare questa tendenza, proponendo una gamma di prodotti alimentari a ridotto contenuto di sale, progettati per promuovere un miglioramento del benessere generale dell’organismo, senza rinunciare al gusto.

  • Favorire una circolarità dell’impatto positivo

Siamo consapevoli che creare valore economico è un obiettivo fondamentale per ogni azienda, ma crediamo fermamente che vi sia un altro obiettivo altrettanto cruciale: generare un impatto positivo sulla società e sull'ambiente. L'uno non può esistere senza l'altro... non può esistere un'azienda di successo senza un impegno concreto per il benessere sociale e ambientale.

Abbiamo voluto che questa idea di circolarità venisse rappresentata chiaramente nel nostro logo.

In linea con questa visione, il nostro intento è quello di reinvestire una parte dei guadagni per supportare la ricerca e aiutare le associazioni che si occupano di patologie legate al consumo eccessivo di sale. Il nostro impegno, quindi, si estenderà ben oltre le ricompense offerte in questa campagna di crowdfunding.

  • Sostenibilità e impegno ambientale

In SCIAPORÌ, la salvaguardia dell'ambiente è una priorità tanto quanto la salute dei nostri clienti. Stiamo stabilendo accordi di produzione e distribuzione che rispecchino questa filosofia, assicurandoci di compensare finanziariamente le emissioni di CO2 che non possiamo eliminare. 

Parte delle risorse di questa campagna inoltre, serviranno per finanziare il completamento della ristrutturazione del magazzino, anche attraverso l'installazione di attrezzature moderne e sostenibili, incluse soluzioni per il risparmio energetico.

 

3. UTILIZZO DEI FONDI

Il vostro supporto è cruciale per la nascita di SCIAPORÌ. Con il vostro contributo, non solo ci aiutate a realizzare un sogno, ma diventate parte attiva di un progetto che coinvolgerà la vita di molte persone. 

Vi terremo costantemente aggiornati, ringraziandovi per il vostro sostegno con benefici esclusivi.  

Il contributo prefissato servirà principalmente per:

  • finanziare il completamento della ristrutturazione del magazzino, anche attraverso l'installazione di attrezzature moderne e sostenibili, incluse soluzioni per il risparmio energetico;
Porzione di magazzino in fase di ristrutturazione
  • creare lo stock di magazzino con prodotti di qualità marchiati e creati esclusivamente per SCIAPORÌ;
  • assistenza legale specifica per e-commerce & food. Parte del contributo sarà utilizzato per coprire le spese legali che, nel campo della vendita online di prodotti alimentari, sono particolarmente onerose. È infatti necessario conformarsi a un complesso quadro normativo che include, tra le altre cose, regolamentazioni sulla sicurezza alimentare, etichettatura e mantenimento di elevati standard di qualità;
  • spese per campagne di web marketing, necessarie alla promozione di SCIAPORÌ.

Abbiamo molte cose in mente e il vostro sostegno rappresenta molto più di un aiuto finanziario. Sentire il vostro appoggio e sapere che il progetto SCIAPORÌ riscuote apprezzamento è un segnale fondamentale per noi, un incoraggiamento a proseguire con determinazione su questa strada impegnativa.

 

4. SISTEMA DI RICOMPENSE 

Partecipare a questa campagna di crowdfunding non è solo un atto di supporto alla nostra missione, ma anche un'opportunità per ricevere qualcosa di speciale in cambio. Abbiamo pensato a diverse ricompense per ringraziarvi del vostro sostegno. Ogni vostro prezioso contributo, permetterà all’albero SCIAPORÌ di crescere forte e vigoroso.

Oltre alle ricompense che potete scegliere nella sezione “Scegli una ricompensa”, abbiamo pensato ad un’ultima allettante prelibatezza. In segno di particolare gratitudine, al Donatore più Generoso, oltre alla ricompensa prevista, invieremo un pacco gourmet esclusivo. Questo includerà una selezione dei migliori prodotti SCIAPORÌ, scelti con cura dal nostro catalogo, per offrire un assaggio del meglio che abbiamo da offrire.

Ogni contributo, grande o piccolo, è un passo verso la realizzazione di SCIAPORÌ e per questo vi ringraziamo profondamente, sperando di accogliervi presto come ospiti nel nostro store online.

 

5. COME SOSTENERCI

Per partecipare alla realizzazione di SCIAPORÌ, il primo passo è iscriversi su Eppela. 

Clicca sul pulsante 'Accedi/Registrati' in alto a destra della pagina e compila il modulo con i tuoi dati personali: nome, cognome, indirizzo e-mail e scegli una password. Se hai già un account su Eppela, puoi semplicemente accedere utilizzando la tua email e password.

Dopo il login, naviga fino alla nostra campagna e scegli come vuoi supportarci. Puoi selezionare una delle ricompense disponibili oppure fare una donazione libera cliccando su 'Contribuisci' presente sotto il titolo della nostra scheda progetto. Inserisci i dettagli della tua carta di pagamento (accettiamo Visa, Mastercard, American Express) e conferma il tuo contributo premendo nuovamente su 'Contribuisci'.

Se dovessi incontrare qualsiasi difficoltà durante il processo, non esitare a contattarci all'indirizzo sciapori@gmail.com. Per problemi tecnici legati all'uso della piattaforma Eppela, puoi rivolgerti al loro servizio clienti scrivendo a customer@eppela.com.

 

La tua partecipazione è fondamentale per noi. Grazie per il tuo sostegno!

Leonardo & Valerio

 

12%
-39 Giorni
Salute e benessereLavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastrutture
Sostieni la Nostra Enoteca nel Cuore di Pisa!

Sostieni la Ristrutturazione della Nostra Enoteca nel Cuore di Pisa!

Cari amici e amanti del vino,

La nostra enoteca, situata nel cuore pulsante di Pisa, è un luogo speciale dove da anni condividiamo la passione per i vini di qualità e l'amore per la convivialità. Purtroppo, il tempo ha lasciato il segno e la nostra amata enoteca ha bisogno di importanti lavori di ristrutturazione per continuare ad accogliervi al meglio.

Abbiamo deciso di avviare una raccolta fondi per riportare la nostra enoteca al suo antico splendore e migliorare l'esperienza dei nostri clienti. Il nostro obiettivo è creare uno spazio accogliente e rinnovato, dove poter degustare i migliori vini accompagnati da prodotti locali, in un'atmosfera unica e raffinata.

Come Utilizzeremo i Fondi

  • Ristrutturazione degli interni: Rinnovare l'arredamento e migliorare l'illuminazione per creare un ambiente ancora più accogliente e confortevole.
  • Miglioramento della cantina: Ampliamento e modernizzazione della nostra cantina per conservare i vini nelle migliori condizioni possibili.
  • Eventi e degustazioni: Organizzazione di eventi e degustazioni per condividere con voi la nostra passione e farvi scoprire nuove etichette.

Come Puoi Aiutarci

Ogni contributo, grande o piccolo, sarà fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo. Ecco come puoi aiutarci:

  • Donazioni: Puoi fare una donazione direttamente sulla nostra pagina di raccolta fondi.
  • Condivisione: Condividi la nostra iniziativa con amici, familiari e sui tuoi social media.
  • Partecipazione: Partecipa agli eventi speciali che organizzeremo durante la campagna di raccolta fondi.

I Nostri Ringraziamenti

Come segno di gratitudine, abbiamo preparato una serie di ricompense per i nostri sostenitori, tra cui degustazioni private, bottiglie di vino selezionate e molto altro.

Unisciti a noi in questa avventura e aiutaci a mantenere viva la tradizione e la bellezza della nostra enoteca. Insieme possiamo creare un luogo ancora più speciale dove continuare a condividere la nostra passione per il vino.

Grazie di cuore per il vostro supporto!

Con affetto, Il Mercante

0%
-14 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastruttureConsumo e produzione responsabili
Tutti i progetti
Magister Scuola

Di cosa si tratta

Magister Archeo Chef è una ricerca storico, culturale, artistica e culinaria del nostro passato. Un percorso che vede coinvolti licei, istutiti tecnici e professionali nella rievocazione di un momento conviviale del nostro passato. Dal IV sec. aC al rinascimento. Le 17 scuole sono raggruppate in 4 network territoriali. I lavori di ricerca verranno vissuti durante un evento conclusivo che si terrà in ogni network.

Come si sviluppa l'evento conclusivo

una “sfida” tra due scuole guidate da due Cuochi che si misurano a suon di ricette dell’antichità. I due sfidanti saranno istituti alberghieri (di volta in volta i loro nomi sono declinati secondo la lingua dei luoghi e dei periodi storici presi in riferimento, che vanno dal VI secolo a. c. al Rinascimento) I due istituti alberghieri saranno coadiuvati da classi provenienti dal liceo scentifico, il classico, il turistico cosi da creare un’esperienza complessiva per chi segue il progetto. MAC tende ad offrire un messaggio inverso rispetto a quello dei contest più tradizionali: le gare ad esclusione tendono infatti a non valorizzare il lavoro di ciascun partecipante e l’apporto delle diverse culture, mentre MAC si muove sulla linea opposta, ovvero quella della massima conoscenza possibile per esaltare i valori della cooperazione, dello scambio e dei processi culturali inclusivi e di integrazione. Valori e movimenti dell’umanità che poi hanno portato alla formazione degli usi e dei gusti in cucina nel corso della storia.

È in questo contesto, di volta in volta, che avvengono le sfide tra i due cuochi e i loro aiutanti. Ma per condurre gli spettatori e il pubblico per mano in quella cucina, ci sarà un narratore, una guida, un affabulatore che spiegherà con aneddoti e storielline il contesto storico.

Aiutato da mappe, grafici, video, ricostruzioni in 3D , il narratore ci porterà in cucina dove i due chef, bonaccioni e sempre pronti a lanciarsi una nuova sfida, utilizzano gli ingredienti del tempo per cucinare piatti dell’epoca presa in riferimento, attenendosi agli studi compiuti da ricercatori e scienziati negli ultimi anni.

Tutte le sfide si concluderanno con la realizzazione di ricette e menu delle epoche storiche prese a riferimento e con le relative degustazioni.


Perché il crowdfunding?

Perché il crowdfunding è un ottimo compito di prestazione per i nostri allievi. Per poter rendere al meglio questo progetto ha bisogno di poter allestire le cucine e i set nei siti archeologici, monumentali e storici dello sterminato patrimonio a nostra disposizione, questo format garantirà una fortissima ed efficace misura di valorizzazione delle risorse del territorio, alimentando interesse, investimenti, turismo e espandendo contemporaneamente la cultura storica e enogastronomica del pubblico. Allenare gli studenti a costruire un progetto ed a valutarne gli impatti sul mondo “reale” è un altro degli obiettivi di MAC

Cosa verrà prodotto?

Gli studenti delle terze e quarte superiori supporteranno i ragazzi dell'alberghiero nel creare una narrazione contestualizzata dell’epoca, un percorso turistico innovativo, una sperimentazione commerciale, una presentazione multi-media ed una cena dove verranno raccolti, prodotti e cucinati con ingredienti dell’epoca 2 menu.


Il numero zero

Il progetto è stato presentato con un numero pilota il 13 dicembre a Napoli

Lo scenario del Numero Pilota è la Campania in un periodo che a dal VI al V secolo a.c. In particolare il focus è puntato su Cuma, dove i greci fondarono un città ricca con un porto fiorente e lucrose attività economiche. Addirittura, è proprio da Cuma che molti storici fanno risalire la nascita di Roma. In realtà le vicende della storia raccontano di come Cuma, indirettamente, contribuì alla nascita della Repubblica. Era il 509 a.c., e i cumani sconfissero gli etruschi nella battaglia di Ariccia. Quella battaglia indebolì l’esercito di Re Tarquinio, che fu costretto alla fuga. Insomma, forzando un po’ la storia si può dire che Roma nacque anche grazie ad Aristodemo da Cuma. Aristodemo, detto anche Malakos (l’effemminato), aiutò la Repubblica anche successivamente, nel 492, quando ci fu una grande carestia, mandando grano e cereali.

La ricchezza di Cuma era dovuta proprio alle grandi coltivazioni di cereali, l’orzo e il farro in particolare, nelle piane della Campania. L’altra sua grande ricchezza era rappresentata dall’abbondanza di frutti di mare (ostriche, cozze, telline) e di pesce nel mare. Squali volpe e verdesche, all’epoca, erano vere e proprie prelibatezze. Era tanto ricca Cuma che coniò monete d’oro, argento e bronzo e sulle monete ci sono stampate da un lato un chicco d’orzo, dall’altro un mitile, probabilmente proprio una cozza.

La narrazione di questo spaccato storico verrà realizzata sul posto, tra l’Antro della sibilla e le ville ritrovate dopo gli scavi, tra i templi sul colle e il porto antico. Verranno riportati alla luce dal narratore antichi reperti come vasi, monete, utensili e monete. Il narratore si muoverà anche su un virtual set, dove scorreranno le immagini, le animazioni 3D, le ricostruzioni, le mappe dinamiche.

Tutti gli argomenti ruoteranno sempre e comunque attorno alla vita comune, alle usanze della tavola, ai cibi, ai banchetti nelle case aristocratiche che andavano molto di moda a quel tempo.

È qui che comincia l’intrusione del narratore nella cucina dove ci sono le due brigate, con i loro banconi e le loro grandi braci. Il narratore, a un certo punto della ricostruzione, si chiede infatti: “ma com’erano i banchetti? E come erano composti i menu?”.

Da questo momento parte la “sfida” tra le due brigate, presentati proprio dal narratore, che interverrà di volta in volta per spiegare e contestualizzare cibi e pietanze, personaggi ed eventi. I due protagonisti e i loro aiutanti dovranno realizzare due banchetti, e si fronteggeranno a suon di ricette, arricchendo la sfida sempre con nuove imprese culinarie rese possibile dagli ingredienti nuovi arrivati dai popoli con i quali ci si era scontrati in guerra. In quegli anni, ad esempio, arrivò il pollame, ma anche le cipolle o i friarielli. Ecco il menu che è stato preparato:

- Olive infornate al finocchietto

- Lampascioni all’aceto

- Broccoli all’insalata

- Ricci all’ossimele

- Fritto misto di novellame e attinie

- Ricciola al cartoccio in foglie di fico

- Pesciolini gratinati al pecorino

- Focaccine al miele ateniese

La narrazione è sempre accompagnata dalla musica, realizzata live o comunque originale, che prende spunto dai racconti e dai reperti dai quali si sono ricostruiti i rituali dei banchetti in cui le giovani donne allietavano i commensali con lira e flauto oltre che con i loro servigi. Nelle cene importati, infatti, le donne non potevano entrare. Potevano farlo solo come prostitute, suonatrici o danzatrici eteree (ci sono anfore trovate alla tomba del tuffatore).

Il finale è un non finale, non definisce mai un vincitore. In questo modo, fuori dall’ansia del contest, si offre un messaggio diverso, non esclusivo, di promozione culturale.


Di cosa abbiamo bisogno

Per la realizzazione di questo progetto abbiamo bisogno:

  • Allestimento di cucine presso le sedi dedicate
  • Acquisto di stoffe per la creazione di abiti d’epoca
  • Supporti informatici innovativi per la creazione di itinerari turistici
  • Supporti e formazione per la creazione di immagini e riproduzioni 3d
  • Formazione agli allievi da parte degli specialisti del progetto,


Il budget per realizzare al meglio questo progetto è di 50.000 euro per location.
Abbiamo deciso di lanciare la campagna di Crowdfunding per coprire almeno il 50% delle spese.

Aiutaci a realizzare il sogno dei nostri ragazzi.

Grazie!

Finanziato
70.941 € Raccolti
Pane e Vino - Molto più di una mensa sociale

Di cosa si tratta

Pane e Vino è un luogo in cui incontrarsi e mangiare insieme; uno spazio di inclusione e condivisione, ma con un piccolo grande particolare: non solo si potrà mangiare, ma si potrà regalare un pasto a chi ne ha bisogno.

Pane e Vino è aperto a tutti e nasce per aiutare le persone e le famiglie in difficoltà, che purtroppo sono sempre di più, anche a causa del coronavirus. Da noi chi può paga, chi non può, riceve lo stesso un piatto caldo e l’abbraccio di tutta una comunità, la nostra comunità. 

Perché da Pane e Vino ci sarà sempre un posto a tavola non solo per le persone che hanno bisogno, ma anche per gli abitanti della zona, per gli anziani e le persone sole che vogliono mangiare in compagnia, per un gruppo di colleghi in pausa pranzo, per chi vorrà mettere a disposizione il proprio tempo e la propria passione per aiutare chi ha più bisogno.

Pane e Vino è soprattutto un luogo per stare insieme, per ritrovarsi e socializzare, perché “non di solo pane vive l’uomo” e anche la solitudine può rendere poveri.

Le persone che potranno usufruire gratuitamente dei pasti caldi saranno seguite e segnalate dai servizi sociali dei Comuni di San Giovanni Valdarno e Montevarchi, con i quali stiamo lavorando a questo progetto, con l’obiettivo un domani di creare una rete Pane e Vino in tutti i comuni del Valdarno. Non solo: chi avrà difficoltà a venire alla nostra mensa (considerata anche l'emergenza sanitaria) potrà comunque ricevere a casa il suo pasto grazie a un servizio di trasporto dedicato. 

Ma per realizzare questo sogno abbiamo bisogno di averti al nostro fianco. 

Siediti al tavolo di Pane e Vino con noi e #AggiungiUnpAstoaTavola! Grazie al tuo contributo potremo fare di Pane e Vino quel luogo accogliente e attento ai bisogni delle persone in difficoltà che ancora manca nel Valdarno.
Grazie di cuore per il tuo sostegno! 

Come verranno utilizzati i fondi?

Per realizzare il nostro obiettivo, abbiamo bisogno di una cucina degna di questo nome! Con i fondi raccolti potremo formare il personale di cucina e acquistare tutto il necessario per preparare i pasti che saranno serviti a Pane e Vino! Questa è la lista delle cose che ci manca per dare vita al nostro sogno: 

  • due frigoriferi industriali;

  • un abbattitore;

  • tavoli e mobili per la cucina;

  • due tavoli con lavello inox;

  • un sistema di cottura pasta;

  • tritacarne;

  • termosigillatrice;

  • sistema di sigillatura sottovuoto.

La tua donazione vale il doppio!

Questa è un’opportunità unica! Raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato, la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze raddoppierà la cifra raccolta. 

In pratica, ogni euro versato a sostegno di Pane e Vino vale doppio!

Chi c’è dietro

Pane e Vino è un progetto voluto dalla Fondazione Giovanni Paolo II, da Qoelet e dalla Fraternità della Visitazione.



La Fondazione Giovanni Paolo II nasce nel 2007 a Pratovecchio Stia (Ar) per promuovere la pace e lo sviluppo in Medio Oriente e in Italia. Sin dai primi anni di vita è impegnata nella lotta alla povertà e nella tutela dell’infanzia, attraverso progetti di sviluppo e di risposta alle emergenze umanitarie. Sostiene in particolar modo i più piccoli e i giovani per aiutarli a divenire protagonisti del loro futuro, attraverso interventi educativi e di formazione professionale. 


Qoelet è un’impresa sociale con sede a Villa Pettini, a Montevarchi, il cui obiettivo è quello di investire sulle persone, soprattutto quelle in difficoltà, dando loro l’opportunità di realizzarsi nella vita ed essere inclusi nella società, grazie all’organizzazione di corsi di formazione professionale e un costante supporto nelle fasi di inserimento e ricerca di un lavoro.


La Fraternità della Visitazione è una casa di accoglienza che si trova a Pian di Scò, rivolta in particolare a madri con bambini in difficoltà, donne in fuga dal lavoro coatto su strada, in stato di pericolo e in condizioni di emarginazione sociale. Grazie all’impegno di molti volontari e di Suor Simona, Suor Letizia e Suor Lucia, attualmente la fraternità accoglie 20 donne e 10 minori.


"Pane e vino" è soprattutto l’idea e il sogno di:

  Stefano (Fondazione Giovanni Paolo II)

  Suor Simona (Fraternità della Visitazione)

  Massimo (Qoelet Impresa Sociale)

Come donare?

Sostenere Pane e Vino è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati.

Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure, per donazioni pari o superiori ai 25€, potrai donare tramite bonifico (l’IBAN non è quello dell’associazione ma Eppela ci trasferirà l’importo quando la campagna andrà a successo). 

La tua generosità merita un premio!  Abbiamo pensato a tanti modi per dirti grazie con delle ricompense, che consegneremo a partire dal 20 novembre, quando avremo raggiunto il nostro obiettivo e sarà terminata la raccolta fondi su Eppela. Le ricompense verranno inviate via email e/o via posta. 

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.


Finanziato
26.962 € Raccolti
Freddo tutto l'anno

NUOVO OBIETTIVO

In due settimane abbiamo raggiunto l'obiettivo della campagna ma non ci fermiamo!
In questo periodo abbiamo raccolto ulteriori esigenze direttamente dai punti distributivi e la difficoltà emersa più comune è che le strutture che dovrebbero ricevere questi congelatori non sono dotate di mezzi adeguati per venire a ritirarli al nostro magazzino centrale.

Rilanciamo quindi il nostro obiettivo di altri 5.000€ per riuscire anche a :

  • spedire i congelatori a pozzetto direttamente presso le sedi delle strutture caritative individuate 
  • acquistare altri contenitori isotermici piastre eutettiche che serviranno a mantenere per diverse ore gli alimenti a temperature adeguate, sia durante il trasporto che nelle sedi di distribuzione.

Di cosa si tratta

La campagna di crowdfunding “Freddo tutto l’anno” è promossa dal Banco Alimentare della Toscana per garantire la conservazione e la distribuzione di alimenti sempre freschi e surgelati alle famiglie bisognose.

Noi, del Banco Alimentare, operiamo dal 1996 contro gli sprechi alimentari, occupandoci di raccogliere dai tradizionali canali di vendita commerciali il cibo in eccedenza, il quale perde sì valore economico ma conserva sempre valore nutrizionale.

Le eccedenze vengono redistribuite poi ad Enti ed Associazioni che si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri ed emarginati.


Molti di questi alimenti che vengono recuperati, però, sono freschi e surgelati che spesso non possono essere consegnati alle strutture caritative che ricevono i nostri prodotti perché sprovvisti di contenitori che possano conservarli nel trasporto e nelle sedi di distribuzione.

Questi alimenti infatti, soprattutto in estate, hanno bisogno di essere conservati a temperature adeguate per poter garantire la sicurezza alimentare dovuta al rispetto della catena del freddo.


Per questi motivi il Banco Alimentare della Toscana, che assiste sul territorio regionale quasi 600 strutture caritative raggiungendo quasi 100.000 indigenti, ha riscontrato la necessità di dotare le sue strutture distributive di congelatori a pozzetto e contenitori isotermici, che permetteranno l’autonoma gestione degli alimenti freschi e surgelati provenienti dalla sede fiorentina. 

In questo modo i prodotti verranno trasportati e conservati durante tutto il percorso,  fino alla consegna, attraverso le strutture caritative e consegnati, freschi e sicuri, direttamente nella mani dei bisognosi.

Oltre al miglioramento dello stoccaggio delle merci si assisterà anche ad un maggior recupero di alimenti dalla sede regionale, che sarà in grado di poter accogliere le numerose richieste di consegna dei prodotti surgelati, evitando così ulteriori sprechi.

Anche a fronte dell’aumento delle richieste nell’ultimo periodo, in conseguenza della pandemia coronavirus con una crescita delle richieste di aiuto che è arrivata quasi attorno al 20%, il Banco Alimentare ha riscontrato bisogni sempre più concreti e urgenti che saranno più semplici da fronteggiare grazie anche al sostegno di chi potrà dare una mano.

Molte sono state le azioni di solidarietà durante l’emergenza ma tante ancora ne serviranno per continuare a potenziare i canali e i servizi e per poter continuare a  garantire un servizio efficiente, continuo e di qualità.

I nostri volontari sono al lavoro costantemente ma in questo momento serve il supporto di tutti per riuscire garantire una maggiore efficienza nello stoccaggio e nella distribuzione degli alimenti.

Grazie al vostro sostegno potremo continuare ad aiutare tutte quelle persone che hanno subito contraccolpi dovuti all’emergenza sanitaria e tutte quelle in difficoltà che già prima si rivolgevano a noi in cerca di un appoggio.

Come verranno utilizzati i fondi?

  • Congelatori a pozzetto 500 lt  - 24 pezzi

  • Contenitori isotermici  - 1000 pezzi          

  • Energia elettrica per il mantenimento della catena del freddo                                             
  • Comunicazione e costi piattaforma 

La tua donazione vale il doppio!

La campagna “Freddo tutto l’anno” è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze che, raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna, vale doppio!

Chi c’è dietro

L'Associazione Banco Alimentare della Toscana onlus è una delle 21 Organizzazioni territoriali della rete Banco Alimentare, che fanno capo alla "Fondazione Banco Alimentare", con sede a Milano.

La missione della "rete" è sintetizzata nel motto "Contro lo spreco e contro la fame" e nella preoccupazione educativa di "Condividere i bisogni per condividere il senso della vita".

Le parole Condivisione e Dono sintetizzano i valori che muovono la nostra opera: recuperare le eccedenze per condividerle con chi dona la propria esistenza per i più poveri, restituire al cibo il valore di dono per la vita dell'uomo, un dono che non può essere sprecato ma va condiviso con chi è in difficoltà.

Come donare?

Sostenere Banco Alimentare della Toscana  è semplicissimo!

  1. Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati.

Se sei già iscritto accedi con la tua email e password.

  1. Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure scegli una donazione libera.

  2. Inserisci i dati per il pagamento e attendi la mail di conferma!

ATTENZIONE! Fra i metodi proposti su Eppela per la donazione troverai  carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure, per le donazioni sopra i 25€, anche BONIFICO. Non preoccuparti se vedrai un IBAN differente da quello del Banco Alimentare della Toscana. Eppela ci trasferirà l’importo quando la campagna andrà al successo).

Nei giorni successivi alla conclusione della campagna, e solo se l'obiettivo sarà stato raggiunto, sarai ricontattato per l'invio delle tue ricompense. 

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa puoi sostenere il progetto anche direttamente mediante bonifico bancario sul conto di Banco Alimentare Toscana  IBAN IT11F0306909606100000062486 inserendo la causale FREDDO TUTTO L’ANNO.

Grazie infinite per quello che potrai fare!

Finanziato
26.750 € Raccolti
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

Finanziato
25.452 € Raccolti
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
ORTOLANI CORAGGIOSI

​Ortolani Coraggiosi è un progetto di Sinergica

Sinergica  è una cooperativa agricola sociale nata nel 2013 a Fucecchio, che con il progetto Ortolani Coraggiosi è riuscita, attraverso la produzione e la vendita di ortaggi, a creare posti di lavoro per otto ragazzi con autismo e oltre dieci persone con altri disturbi psichici.

Tutti i lavoratori in formazione coinvolti nel progetto, coadiuvati da educatori e da agricoltori, sono impegnati ogni giorno nei lavori agricoli, con livello di complessità crescente, prendendo parte, ad ogni passaggio della produzione: dal lavoro nei campi, fino al confezionamento e alla vendita degli ortaggi, ognuno secondo le proprie capacità e inclinazioni personali.

Gli ortaggi prodotti dalla nostra Cooperativa sono coltivati interamente nei terreni di Fucecchio e San Miniato, secondo metodi genuini e naturali, senza utilizzo di prodotti chimici e nel rispetto dei principi della filiera corta e vengono venduti sia al dettaglio, sia in cassette ai gruppi di acquisto presenti in molti comuni del circondario.

Per noi Ortolani Coraggiosi sono stati quattro anni emozionanti. Siamo partiti da un'idea di lavoro che provasse a dare una prospettiva a persone con disabilità, anche gravi, per vedere queste stesse persone trovare la propria realizzazione, il senso della propria vita in un'attività lavorativa vera e gratificante. Siamo partiti da 4 ettari di terreno per arrivare a coltivarne 12, grazie ai quali, nonostante le scarse attrezzature, oggi riusciamo a produrre diverse varietà ortaggi, legumi e trasformati. Sono stati quatto anni di lavoro intenso, ma forse stiamo trovando quel senso della vita che non avevamo mai avuto l'opportunità di trovare.
Siamo solo all'inizio, ma abbiamo capito che questa è la strada da percorrere insieme.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per incrementare le attività lavorative e produttive degli Ortolani Coraggiosi, con l'obiettivo di aumentare le opportunità di occupazione per le persone con disabilità intellettiva.

Nel concreto i fondi verranno utilizzati per:
- acquistare una nuova serra;
- acquistare piantine da coltivare;
- avere disponibilità di personale qualificato per potenziare la formazione al lavoro per le persone con autismo e l'adattamento dei processi produttivi alle loro potenzialità e difficoltà.


L'impianto di una nuova serra servirà a garantire continuità alla produzione agricola anche nei mesi invernali, in cui i ritmi lavorativi rallentano molto a causa della riduzione di coltivazione in campo aperto. Questo, ad oggi, determina per gli Ortolani Coraggiosi una forte discontinuità rispetto alle altre stagioni, comportando non solo l'impossibilità di garantire in maniera costante gli ortaggi ai gruppi di acquisto locali, ma incidendo negativamente sulla valenza terapeutica del lavoro, soprattutto nelle persone con autismo, per le quali c'è il rischio di rompere l'equilibrio psicologico dato dalla routine lavorativa positiva.

Analogamente, l'acquisto di piantine di ortaggi di varietà fino ad ora non coltivate, e in particolare di erbe aromatiche, sarà funzionale all'obiettivo di incrementare la varietà di prodotti da lavorare, ossia da coltivare, trasformare e commercializzare. Ad esempio si potranno acquistare piantine di peperoncino, essiccarlo, confezionarlo con altre spezie o confetture. Tutte queste attività saranno utili ad aumentare competenze e lavoro.

Le nuove competenze delle persone con autismo, necessarie per seguire le attività aggiuntive, possono essere acquisite soltanto con il supporto di educatori qualificati e con l'esempio degli agricoltori tutor, con il il metodo del “fare insieme”,  premessa essenziale per passare al lavoro cooperativo col gruppo. Inoltre, è necessario adattare ogni nuovo processo produttivo alle capacità dei lavoratori con disabilità, attraverso la scomposizione dei vari compiti in passaggi semplici e ben strutturati. Tutto questo richiede l'impegno di personale qualificato dal punto di vista educativo (educatori, psicologi) e agricolo (contadini) per alcuni mesi.

La dignità del lavoro

La cultura del lavoro come diritto di cittadinanza, fonte di reddito che consente indipendenza, realizzazione della persona, ruolo nella comunità e dignità, pone un grande obiettivo: realizzare un'azienda e costruire in essa la possibilità che persone con difficoltà diverse possano lavorare e trovare, attraverso questo, la possibilità di esistere e di rispondere ai propri bisogni radicali di esistenza e di libertà. Nel nostro territorio non esiste alcuna opportunità lavorativa per le persone con autismo e anche le esperienze conosciute in Italia offrono opportunità socio-occupazionali solo in laboratori protetti privi di sbocchi lavorativi reali. Da questa riflessione è nata la Cooperativa Sinergica, che dal settembre 2013 ha assunto la gestione del progetto "Autismo e lavoro agricolo", inizialmente promosso dalle associazioni Autismo Toscana e Autismo casa di Ventignano, con l'obiettivo di avviare una vera e propria impresa agricola sociale: si è così compiuto il passaggio determinante da laboratorio afinalistico a produzione e vendita.

Tra il 2013 e il 2017, la Cooperativa si è arricchita di 12 persone con altri tipi di disturbo mentale che hanno trovato uno spazio congeniale e gratificante, dato che, in alcuni casi, si sono trovati a svolgere addirittura il ruolo di facilitatore dei ragazzi con autismo, rappresentando una sorta di anello intermedio fra il contadino e la persona con autismo.

Il principio cardine da cui muove la nostra Cooperativa è la possibilità e la capacità delle imprese agricole di adattare i propri processi produttivi, o parte di essi, alle caratteristiche di persone con disabilità intellettiva, in maniera tale da rendere loro possibile parteciparvi senza frustrazione e di essere utili alla produzione.

Le esperienze di lavoro vero, come quella degli Ortolani Coraggiosi,  hanno dimostrato che le persone possono fare emergere potenzialità inaspettate. La dimensione di una piccola azienda favorisce la nascita di amicizie, affetti, relazioni scambio di umanità, reciprocità e momenti di ricreazione, in cui le diversità convivono trovando il proprio spazio, in cui ciascuno trova il proprio ruolo e contribuisce alla crescita dell'impresa, in sintesi trova la dignità che soltanto il lavoro può dare a un uomo e a una donna.

Finanziato
16.875 € Raccolti
Cuochi e camerieri alla riscossa

La riscossa non si ferma!

Hai tempo fino al 24 febbraio per diventare un sostenitore dei Ragazzi di Sipario e contribuire a dar loro le conoscenze e gli strumenti necessari per diventare cuochi e camerieri sempre più capaci di affrontare nuove sfide.

Siamo arrivati al nostro primo traguardo: 10.000€ che garantiranno l'attivazione di un percorso di professionalizzazione per i ragazzi, con l'obiettivo di renderli in grado di preparare cocktail e stuzzichini da aperitivo nonché allestire buffet nel modo migliore e imparare qualche nuova ricetta da inserire nei loro menu.

La corsa dei cuochi e camerieri verso la riscossa, però, non si arresta, anzi, vuole accelerare. Il nuovo obiettivo/progetto sono altri 5.000€ che porteranno all'acquisto di nuovo materiale sia per la cucina che per la sala. Ti vogliamo motivato! Se ci aiuterai a tagliare anche questo traguardo aggiungeremo alla tua ricompensa anche la dolcissima tovaglietta da colazione disegnata dai nostri colleghi Artisti Speciali di Made in Sipario.

Scopriamo insieme dove possiamo arrivare

Di cosa si tratta

Da quasi 10 anni la Cooperativa Sociale "I ragazzi di Sipario" promuove l'inclusione lavorativa di ragazzi con disabilità mentale e sensoriale nel campo della ristorazione.

Adesso, la nostra, è una squadra affiatata fatta di cuochi e camerieri che ogni giorno lavorano con professionalità ed impegno al Bistrot "I ragazzi di Sipario", gestendo le aperture a "pranzo", le "apericene" e il servizio "Catering&Banqueting".

In tutto questo tempo abbiamo dovuto affrontare le difficoltà che si presentano a tutte le piccole imprese, oltre a tutte le problematiche di una impresa sociale autofinanziata. Non è sempre stato facile, ma la grande forza dei ragazzi ci ha consentito di progredire ed evolverci sempre più.

Adesso che, dal nulla iniziale, abbiamo un bel bagaglio fatto di esperienza lavorativa e relazionale, di clienti affezionati e di amici sinceri, chiediamo il tuo aiuto per poter offrire ai ragazzi dei corsi di perfezionamento che vadano a rafforzare il loro curriculum, rendendolo appetibile anche al mondo del lavoro che è fuori dal Bistrot.

Con nostra grande soddisfazione abbiamo già visto alcuni dei ragazzi "lasciare il nido" per essere assunti da altri ristoranti o alberghi, perché “allenati” e “forti” di una esperienza ormai consolidata. Vogliamo fortemente che il maggior numero di loro possa avere l'opportunità di farsi apprezzare all'esterno e così arrivare a concludere il percorso di integrazione che è l'obiettivo principale della Cooperativa.

Sostieni anche tu l’attività del Bistrot de “I ragazzi di Sipario” in modo da farne sempre più una scuola di vita, che riesca a scovare e valorizzare le abilità dei ragazzi per renderli in grado di partire ALLA RISCOSSA verso il mondo!

Come verranno utilizzati i fondi

La Cooperativa Sociale "I ragazzi di Sipario" non riceve finanziamenti pubblici e si impegna ogni giorno per riuscire ad autofinanziare la propria attività.

Da quando ci siamo trasferiti in via dell’Ulivo, a gestire la parte ristorativa / bar del cinema "Spazio Alfieri", i nostri "cuochi e camerieri" si sono trovati di fronte a nuove sfide, per questo dobbiamo sostenerli offrendo loro nuovi strumenti e il modo di acquisire nuove competenze.

“I ragazzi di Sipario” non sono più soltanto una trattoria, oggi sono un “Bistrot” dove oltre al classico “pranzo” con menu toscano, semplice e genuino, in un ambiente cordiale e gioviale “dove niente è scontato” (come recita il nostro motto!), viene servito, prima o dopo l’ingresso al cinema, anche l’“apericena”, accompagnata, a volte, da “cocktail” e quanto prima, anche il “Brunch” per le famiglie, alla domenica.

Insomma, i nostri “cuochi e camerieri” hanno oggi nuove necessità: necessità di acquisire nuove competenze, di essere accompagnati da docenti specializzati e tutor in un percorso che li faccia crescere professionalmente, in modo da avere “maggiore sicurezza” nello svolgimento delle nuove mansioni, e magari, ampliando il proprio curriculum, avere anche l’“opportunità” di inserirsi all'"esterno", in un mondo del lavoro meno protetto.

La nostra storia

L'Associazione "Sipario" è nata ormai 13 anni fa, quando i genitori di 3 ragazzi si sono interrogati sulle possibilità che attendevano i loro figli disabili appena diplomati.

Trovando un panorama non roseo, questo primo piccolo nucleo si organizzò per creare un'associazione in grado di porsi come filtro tra lo studio e la vita adulta dei ragazzi. Al progetto si unirono presto anche altri genitori e persone vicine al tema dell'integrazione sociale.

L'obiettivo dell'Associazione "Sipario" è sempre stato quello di offrire strumenti e occasioni di crescita a ragazzi fragili, ma che se sostenuti, stimolati e valorizzati sono in grado di mostrare un potenziale che altrimenti sarebbe rimasto sopito.

Uno dei primi corsi organizzati per incrementare l'autonomia dei giovani fu un corso di cucina e da lì, ormai quasi 10 anni fa, nacque l'idea di aprire un ristorante... un ristorante i cui soci fossero proprio i ragazzi e nel quale loro potessero sperimentare una concreta esperienza lavorativa: nacque così la Cooperativa sociale "I Ragazzi di Sipario".

Tutti insieme alla riscossa!

La campagna "Cuochi e camerieri alla riscossa" è supportata dalla Fondazione Il cuore si scioglie onlus che ha aderito con entusiasmo al nostro progetto e si è impegnata, come "mentore", a raddoppiare le donazioni ricevute non appena arriveremo a 5.000€. Così da 5.000€ arriveremo subito a 10.000€, la cifra sufficiente per avviare alcune esperienze formative che aumenteranno l'autonomia e il valore dei ragazzi.

Il progetto, oltre che alla Fondazione è piaciuto molto anche ad alcuni importati personaggi del mondo della ristorazione: in particolare Marco Stabile, un vecchio amico dei "Ragazzi di Sipario, chef stellato dell'Ora d'Aria e Andrea Galanti, vincitore del premio Miglior Sommelier d'Italia 2015.

... così, grazie alla generosità dei titolari di prestigiosi ristorati, i 40 giorni della campagna saranno scanditi da un ricco calendario di eventi e vedranno i Ragazzi cucinare e servire accanto a professionisti di alto livello!

Curiosità:

La canzone "La Riscossa", che hai sentito nel nostro video, ci è stata concessa in uso da Riccardo Azzurri e Aleandro Baldi. Riccardo è un nostro buon amico da anni e una strofa della canzone è espressamente dedicata ai ragazzi di Sipario... «guarda quei ragazzi indaffarati ... che la gente chiama menomati ... vanno tutti i giorni a lavorare ... fanno fanno e in questa loro forza c’è ... la riscossa!»

Seguiteci sulla pagina Facebook "I Ragazzi di Sipario" per essere informato di tutte le occasioni per incontrare i nostri cuochi e camerieri alla riscossa :)

Come sostenerci

Donare è veramente semplice, anche se non sei un mago della tecnologia!

- iscriviti a Eppela cliccando su Accedi/Registrati in alto a destra ed inserisci nome, cognome, indirizzo e-mail e una password a tua scelta. Se sei già iscritto a Eppela, allora accedi con la tua mail e la password che avrai indicato al momento dell'iscrizione.

- Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure cliccando sul tasto "Contribuisci" sotto il titolo della scheda progetto

- Compila il form inserendo i dati della tua carta di pagamento (circuiti Visa, Mastercard, American Express).

- Clicca su "Contribuisci" per sostenerci!

In caso di problemi, puoi sempre contattare noi info@iragazzidisipario.it o, per problemi tecnici, l'assistenza di Eppela: customer@eppela.com.

Seguici sulla pagina Facebook per essere sempre informato sul ricco calendario di eventi durante i quali potrai conoscere i nostri cuochi e camerieri e sostenere il progetto offline!

Grazie!

Finanziato
18.435 € Raccolti
Il Mercantile Christmas Edition

Di cosa si tratta

Il Mercantile

è un market design creato da Chiara e Allegra nel 2013, per dare spazio a realtà uniche ed innovative del mondo dell'handmade e del design. Due volte l'anno makers e artigiani provenienti da tutta Italia si riuniscono per dare vita ad un evento davvero speciale, creando una vera e propria famiglia.

Ad ogni edizione ospitiamo circa 70 creativi che mettono in mostra ed in vendita le loro opere, inoltre intratteniamo il nostro pubblico con musicisti, performance artistiche, laboratori e truckfood di qualità.

La nostra volontà, oltre a quella di trovare location nuove e di prestigio, è quella di dare un'offerta migliore ad ogni edizione, ed è per questo che i vostri contributi potranno davvero rendere reale il nostro sogno: vogliamo far diventare il Mercantile un appuntamento imperdibile!

Immaginate un evento ancora piu' importante nel panorama nazionale, con artigiani sempre più selezionati, installazioni, artisti di rilievo, workshop professionali, truckfood per ogni gusto e location ancora piu' suggestive! Sarebbe bello no!?

Aiutaci a promuovere la cultura, il design e l'artigianato diventando anche tu parte del Mercantile!

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi che raccoglieremo grazie al vostro contributo ci permetteranno di fare la differenza. Questo vuol dire che:

riusciremo a collaborare con artisti e artigiani sempre più selezionati e a garantire loro una comunicazione e sponsorizzazione adeguata, ma non solo, per questo evento di Natale abbiamo puntato ad avere una location di prestigio nel centro di Pisa che potrà ospitare molti truckfood adatti a tutti i palati.

Grazie a voi potremo garantire un intrattenimento musicale per tutti e tre i giorni dell'evento, coinvolgere il pubblico attraverso workshop tenuti da professionisti e realizzare una performance live come un video mapping interattivo della location che ci ospiterà.

In ultimo ma non meno importante: mantenere l'ingresso gratuito.

L' organizzazione di questo tipo di evento richiede molte energie ed ore di lavoro, noi ce la stiamo mettendo tutta, ma il vostro aiuto potrà fare la differenza, soprattutto per coloro che credono che l'artigianato debba essere valorizzato e promosso.

Siamo sicure che là fuori ci siano molti creativi impazienti di farvi scoprire i loro mondi!

Chi c'è dietro al progetto

Ecco il nostro Team:

CHIARA RIPOLI - Organizzatore

Si occupa dell'organizzazione dell'evento, della selezione degli artigiani, della grafica e della comunicazione online e offline, del sito web. Si dedica alle relazioni con gli artigiani.

ALLEGRA FREGOSI COEN GIALLI - Organizzatore

Si occupa dell'organizzazione dell'evento, della selezione degli artigiani, della comunicazione online e offline.

Si dedica alle relazioni con musicisti, artisti e gli insegnanti dei workshop.

ELISA PASTORE - Ufficio stampa

Scrive gli articoli e le interviste sul nostro sito e si occupa di dare comunicazione degli eventi a riviste, quotidiani e magazine online.

LORENZO SERAFINI BONI - Fotografo e Videomaker

Cattura i momenti più salienti dell'evento e immortala i nostri artigiani e le loro uniche creazioni.

Aiutaci anche ad aiutare!

Per ogni vostro contributo che riceveremo, doneremo 1 euro al Fondo Solidarietà Alluvione Livorno - Comune di Livorno

Finanziato
18.030 € Raccolti
Laboratorio didattico Pane, Amore e Fantasia

Laboratorio didattico Pane, Amore e Fantasia

Pane amore e fantasia  è un laboratorio didattico per la produzione di pane, pasta e dolci che coinvolgerà 16 bambini e ragazzi con autismo e altri disturbi generalizzati dello sviluppo con diversi livelli di abilità.

QUALI SONO I NOSTRI OBIETTIVI?

Con questo progetto vogliamo aiutare i bambini e i ragazzi ad accrescere le loro capacità, le loro abilità e la loro autonomia, strumenti indispensabili per poter vivere una vita piena e felice!

La preparazione di pane, dolci o pasta è una attività di sviluppo della manualità che ha l'obiettivo di rafforzare le abilità cognitive, come il concetto di quantità (capacità di contare o pesare gli ingredienti), oppure di comprendere e realizzare le ricette proposte. Con questa attività si vogliono inoltre accrescere le abilità comunicative dei bambini e ragazzi che, per realizzare le ricette, verranno sollecitati a chiedere gli ingredienti mancanti e gli strumenti di lavoro necessari.

La lavorazione del pane e della pasta stimola inoltre la creatività, perché gli ingredienti vengono lavorati e poi cotti, trasformandosi in un prodotto completamente diverso.

Le attività svolte verranno fotografate dai bambini e dai ragazzi, i quali – con il supporto degli educatori – e utilizzando un computer, prepareranno un piccolo ricettario con le loro ricette e i passaggi delle varie preparazioni, partendo da quelle base fino ad arrivare alle più complesse. Il manuale verrà tradotto anche in CAA (comunicazione alternativa aumentativa)

Supporto all’inserimento lavorativo

Per i ragazzi più grandi questo progetto vuole garantire l’apprendimento di una attività lavorativa ed è propedeutico alla creazione - nel medio periodo - di una “Fattoria sociale” dove i ragazzi potranno coltivare ortaggi, allevare animali e produrre altri prodotti lavorati per la vendita.

Le competenze e le abilità sviluppate tramite questo corso potranno essere quindi di grande supporto non solo per le attività legate alla cucina, ma in ogni altra attività lavorativa manuale. Si tratta di un aspetto importante, dato che al termine del percorso scolastico i ragazzi autistici vivono una grave carenza di proposte per attività adeguate alle loro capacità e rischiano quindi di perdere in breve periodo tutte le abilità conquistate, andando a vanificare l’impegno delle famiglie e delle istituzioni.

Come verranno utilizzati i fondi

Cosa faremo con il vostro supporto?

Verrà realizzato un laboratorio didattico presso l’azienda agricola e fattoria didattica Il Faggeto di Anghiari (AR). 

I bambini e i ragazzi lavoreranno suddivisi in 3 gruppi di cui i primi 2 composti da 5 bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni e il terzo da 6 ragazzi di età superiore ai 16 anni.

Ognuno dei gruppi svolgerà mensilmente due sessioni di lavoro della durata di due ore con la formatrice/panettiere Leda Acquisti, affiancato da educatori specializzati della Cooperativa Sociale L'Albero e la Rua e volontari (tra cui alcune nonne). In totale sono previsti 10 incontri per ciascun gruppo.

Il percorso formativo sarà suddiviso in tre moduli, il primo relativo alla preparazione del pane, il secondo relativo alla preparazione della pizza ed il terzo relativo alla preparazione della pasta.

Il progetto sarà seguito da un neuropsichiatra che incontrerà le famiglie, valuterà i bambini e ragazzi prima e dopo il progetto e si raccorderà con gli educatori. I bambini e i ragazzi lavoreranno in un ambiente sereno e a contatto con la natura. 

Il pane, la pasta e i dolci confezionati verranno portati a casa dai bambini e ragazzi per condividerli con le proprie famiglie.

Al termine del progetto è prevista una uscita per la vendita dei prodotti presso il tradizionale mercato Il Mercatale che si svolge a Sansepolcro (AR) il terzo Sabato di ogni mese. 

Il progetto si chiuderà con una fantastica merenda - organizzata presso la fattoria didattica "Il Faggeto" - a cui saranno invitati a partecipare parenti, amici e sostenitori!

Aiutaci!

Contribuisci ed aiutaci a diffondere questa iniziativa tra i tuoi parenti ed amici, il tuo aiuto è fondamentale per sostenere il loro futuro! Per poter realizzare il progetto dobbiamo arrivare all’ obiettivo di 9000 euro!!!

Questo progetto è supportato dalla Fondazione “Il Cuore si scioglie” Onlus, che dal 2010, sulla scia dell'impegno già tracciato dalla cooperativa e dalle sezioni soci Unicoop Firenze, porta avanti iniziative di solidarietà e raccolta fondi.

La Fondazione supporta questo progetto garantendo una donazione pari alla metà del nostro obiettivo. È necessario che si raggiunga l’altra metà del traguardo con il tuo aiuto! In questo senso ogni tua donazione vale il doppio: la fondazione raddoppia ogni euro che doni!

Finanziato
9.285 € Raccolti
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Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· “Difesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

 

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

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Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

145%
-23 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
CONTRO IL MELANOMA OGNI DONAZIONE CONTA

L'INRCA è un centro di ricerca scientifica nazionale di eccellenza, con molte Unità Operative all’avanguardia: una di queste è l’unità operativa dermatologica diretta dal dott. Alfredo Giacchetti.

La campagna di crowdfunding è supportata da un Team del Corso Business Startup del DISES-UNIVPM, composto da: Claudia Burattini, Roberto Fortuni, Giovanni Candelaresi, Leonardo Ulissi, Paolo Micheli, Demis Dottori, Andrea De Angelis e guidato dal prof. Dario Grandoni.

La campagna riguarda l’acquisto di un sistema innovativo per garantire una DIAGNOSTICA TEMPESTIVA DEL MELANOMA.

Il melanoma è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti. La mortalità per il melanoma oggi è tra le più bassa tra tutti i tumori a fronte della sua crescente incidenza, si è ridotta negli ultimi tempi grazie alla DIAGNOSI PRECOCE e all’utilizzo di nuovi farmaci, come i farmaci target e le immunoterapie.

La soluzione è acquistare ATBM MASTER:

  • Il sistema ATBM, utilizzando la Total Body Dermoscopy, aiuta ad individuare precocemente i melanomi.
  • L’Intelligenza Artificiale permette di identificare in modo molto più veloce e preciso i nei sospetti riducendo sensibilmente i tempi di diagnosi.
  • La pelle viene fotografata tutta insieme, evidenziando i nuovi nevi o quelli modificati rispetto alle precedenti acquisizioni.
  • È ormai accertato che contrariamente a quanto si pensa l’80% dei melanomi non insorge da nevi preesistenti, bensì ex novo su cute sana.

I vantaggi del total body mapping sono molteplici:

  • Riduzione della mortalità
  • Riduzione del numero di interventi inutili
  • Riduzione delle spese per il SSN
  • Riduzione del tempo della visita
  • Riduzione delle liste di attesa

Chi riuscirà a donare 200€ o più per acquistare ATBM MASTER, potrà partecipare ad uno degli screening day appositamente organizzati.

21%
-45 Giorni
Salute e benessere
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-61 Giorni
Progetto Thomas

Ciao, mi chiamo Thomas, vivo a Roma e ho 12 anni. Sono in terza media e soffro di una forma di scoliosi molto grave con una curvatura di oltre 70 gradi. Ho iniziato a soffrirne a 3 anni quando se n'è accorto mio nonno Gino mentre eravamo al mare. 

Da quel momento è iniziata la mia sofferenza. Sono 9 anni che metto busti e faccio continue visite da dottori. Questo purtroppo non aiuta la mia balbuzia che si amplifica quando sono teso e ansioso per ogni controllo e vivendo male la mia situazione insieme agli altri. Amo i Manga e adoro disegnarli, il mio sogno sarebbe quello di farli per lavoro, ma purtroppo la mia postura sbagliata mi impedisce di mettermi ore a disegnare e di stare in piedi per molto. La mia passione è il disegno ed è quello che faccio tutti i giorni dopo la scuola. Ora io e la mia famiglia sappiamo che il busto e la fisioterapia non bastano più e che devo operarmi per forza. L'operazione alla colonna costa circa ai 30 mila euro, altrimenti dovrei aspettare almeno 2 anni per la lista di attesa e i dottori dicono che sarebbe meglio non peggiorare la situazione. Vi lascio alcuni miei disegni e delle mie foto, grazie di cuore.        Se avete problemi con le donazioni non esitate a contattarci.
 

ENGLISH VERSION:
Hi, my name is Thomas and I am 12 years old. I am in eighth grade and suffer from a very severe form of scoliosis with a curvature of over 70 degrees

I started to suffer from it when I was 3 years old when my grandfather Gino noticed it while we were at the seaside. 
From that moment on, my suffering began. I've been wearing braces and making continuous visits to doctors for 9 years. Unfortunately, this does not help my stuttering which is amplified when I am tense and anxious for any control and living my situation badly together with others. I love Manga and I love drawing them, my dream would be to make them for work, but unfortunately my wrong posture prevents me from spending hours drawing and standing for a long time. My passion is drawing and that's what I do every day after school. Now my family and I know that the brace and physiotherapy are no longer enough and that I have to have surgery. The operation on the spine costs about 30 thousand euros, otherwise I would have to wait at least 2 years for the waiting list and the doctors say that it would be better not to worsen the situation.   I leave you some of my drawings and photos, Thank you very much.                                                                 

(Me stesso - realizzato da me)

 

(Xenomorfo “alien” - realizzato da me)

(Son Goku - realizzato da me)

28%
-47 Giorni
Salute e benessere
LIBERE GOLOSITÀ: ACCENDI IL CUORE DEL NUOVO LABORATORIO

 

Immagina di svegliarti ogni giorno nello stesso spazio ristretto, circondato da mura che confinano il tuo corpo e il tuo pensiero. Immagina di vivere in un mondo in cui ogni piccola libertà è un lusso che non ti appartiene più. Immagina di dover chiedere il permesso per ogni necessità e di affidare la gestione della tua persona a un sistema che decide per te.

Immagina di non poter fare altro che immaginare.

Ora, immagina un luogo in cui queste mura diventano un ponte verso un nuovo e vero inizio. Dove l'arte della pasticceria si trasforma in uno strumento di emancipazione e reinserimento. Un luogo in cui il profumo del burro e della vaniglia si mescolano con una dolce aria di possibilità. Qui, le mani che prima erano addormentate ora impastano con cura e sfornano delizie. Le menti che prima erano territorio della noia ora ridanno un senso al tempo, con passione e dedizione.

Questo luogo esiste e questo è il laboratorio artigianale di LIBERE GOLOSITÀ.  Dal 2019, all’interno del carcere di Vicenza, ogni giorno le persone detenute scrivono nuovi capitoli della loro storia, un impasto alla volta, cottura dopo cottura. Guidati da maestri fornai e pasticceri, ricevendo formazione e un lavoro qualificato mostrano a sé stessi e al mondo come il cambiamento possa essere reale se supportato da un’opportunità.

I risultati? Eclatanti.

Le statistiche mostrano una verità toccante: la recidiva si attesta al 2% tra i partecipanti di un programma come il nostro, contro un desolante 70% tra coloro che non hanno avuto accesso a questo potente strumento. Se non bastasse a ricordarcelo la nostra Costituzione, l’Ordinamento Penitenziario e un recentissimo patto tra Ministeri e Organi di Governo, ce lo riassumono molto bene l’esperienza diretta e le parole di J. : “Se lo scopo del carcere è rieducativo è importante che ci siano le occasioni”

Libere Golosità è proprio questa occasione. E oggi è con gioia che ti sveliamo cosa stiamo per realizzare al di là delle mura, perché qui non si parla solo di numeri, ma di destini che hai il potere di cambiare.

 

LA MAGIA DAL 2019: TRASFORMARE ERRORI PASSATI IN DOLCEZZA PRESENTE

Crediamo in un mondo in cui gli errori non sono solo sentenze ma passaggi segreti per una crescita personale. Un mondo in cui l’ingiustizia non venga solo punita e sanzionata ma condotta verso un autentico cambiamento. Non desideriamo forse tutti un futuro in cui chi ci ha ferito non ripeta lo stesso sbaglio? E se fossi tu il protagonista di quell'errore, non vorresti che gli altri riconoscessero la tua volontà di cambiare e di riscrivere la tua storia?

Con competenza, impegno e passione Libere Golosità trasforma gli errori in opportunità di dimostrare che siamo molto di più delle nostre cadute. Per restituire alla Comunità persone cresciute e migliorate come A. , orgogliose di tornare dalla propria famiglia, ora pronta per un abbraccio che rappresenta più di un semplice ritorno.

Riconquistare la fiducia delle persone a cui si è fatto del male è forse la sfida più grande per un essere umano. I prodotti di Libere Golosità sono custodi delle storie di chi ha trovato la forza e il coraggio di dire “Ho sbagliato, ma ora creo gioia”.

Sarebbe meraviglioso se alcune di queste storie di successo fossero scritte anche grazie a te. 

 

PARTECIPA E AIUTA LIBERE GOLOSITÀ A CRESCERE: UN NUOVO LABORATORIO PER UN NUOVO INIZIO 

L’ entusiasmo nei nostri prodotti artigianali ha alimentato la crescita di Libere Golosità che oggi è attiva con due negozi monomarca. Tuttavia sono le testimonianze di successo dei partecipanti al nostro programma che ci hanno spinto a guardare oltre, aprendo la strada ad una nuova sfida: sei pronto a essere parte di un cambiamento positivo? 

Stiamo lavorando per l’ apertura di un nuovo laboratorio nel cuore di Vicenza, al di fuori delle mura carcerarie, per offrire una reale e sostenibile opportunità lavorativa a coloro che, scontata la pena, si trovano nella delicata fase del reinserimento sociale.

Iniziative complete come questa sono ancora rare e ora hai l’ opportunità di contribuire a un cambiamento positivo che sta seminando nuove prospettive. La visione è chiara: offrire continuità lavorativa a coloro che escono dal carcere affinché la libertà non sia un traguardo, ma un autentico nuovo inizio. 

 

PARTECIPERAI?

La collaborazione di tanti soggetti con ruoli, competenze e possibilità diverse è fondamentale per la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Abbiamo già acquisito il luogo ideale e stiamo lavorando alla ristrutturazione, all’allestimento e all’attrezzatura del nuovo spazio per renderlo pronto ad accogliere nuove storie di nuovi inizi a partire da questo autunno 2024.

Ti chiediamo oggi di unirti alla nostra squadra, ringraziandoti fin da ora per quanto deciderai di donare.

Abbiamo scelto di destinare il tuo prezioso contributo all’acquisto del cuore pulsante del nuovo laboratorio, dedicandoti così il luogo caldo e accogliente dove il sogno della pasticceria prende vita: il grande forno rotativo! Il costo di questo strumento professionale è di 20000 euro, una cifra che, con il sostegno di persone come te, possiamo raggiungere.

La tua decisione di contribuire oggi è molto più di un gesto di solidarietà; è un'azione che incide profondamente sul tessuto stesso della tua Comunità, rendendola più forte, inclusiva, sicura… e dolce! 

Grazie per scegliere di fare parte di questo meraviglioso cambiamento.

Con affetto e gratitudine

Il team di Libere Golosità

 

*Libere Golosità è un’ iniziativa di Gabbiano 2.0 Società Cooperativa Sociale, attiva dal 2014 nel creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate e fragili, non solo in ambito carcerario.

35%
-50 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

57%
-13 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

68%
-26 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

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