Partnership per gli obiettivi
Partnership per gli obiettivi
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile
17. Partnership per gli obiettivi
Totale raccolto
451.296 €
Progetti
247
Il successo dell'attuazione dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dipende da quanto riusciremo ad unire le nostre forze, tutti quanti. È fondamentale che ognuno faccia la sua parte. Impegnamoci per rafforzare le modalità di attuazione degli obiettivi e di rivitalizzare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.
In corso
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

24%
-11 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
Mo' me lo segno - Creiamo libri bilingue italiano-LIS

HAI MAI PENSATO CHE UN LIBRO PUÒ RAPPRESENTARE UN MURO ANZICHÉ UNA PORTA? 

Paola, per esempio, ha 30 anni ed è sorda. Le piace scoprire nuove storie e conoscere le mille sfaccettature dei personaggi che popolano romanzi e racconti, ma ci mette tanto tempo a leggere i libri che le consigliano. Ogni tanto durante la lettura si ferma, annota il passaggio che non ha capito, e chiede ad una sua amica di segnarlo. Solo così Paola è in grado di comprendere appieno un testo scritto.

Una gran fatica per lei, per questo non legge molto anche se vorrebbe farlo di più.

Leggere è libertà, scrivere è espressione del proprio mondo interiore per tutti, ma per i sordi a volte queste due cose sono precluse nella loro ricchezza e complessità.  Per i sordi è molto faticoso l'accesso alla dimensione personale della lettura e della scrittura. Inoltre il vasto mondo della letteratura non dispone ancora di testi tradotti in una quantità e varietà sufficiente a favorire una crescita e una scelta soggettiva variegata. 

Narrazione e traduzione bilingue LIS-italiano: una porta aperta sul mondo della letteratura

Con il nostro progetto vogliamo realizzare una scuola e dei testi bilingue per spalancare le porte della fantasia a Paola e a tutti! Grazie a "Mo' Me lo Segno" vogliamo aprire il mondo della letteratura ai sordi e mostrare le meraviglie, le ricchezze e le molteplici possibilità espressive della lingua dei segni, agli udenti.

Chi segna - che sia sordo o udente - ha bisogno di occasioni per ampliare il proprio bagaglio di segni e i libri sono una fonte inesauribile di apprendimento.

Tra il 2020 e il 2022 abbiamo realizzato all’interno del progetto Cantastorie, finanziato dalla fondazione CR Firenze, il primo workshop di narrazione bilingue LIS -italiano e il primo libro bilingue.  Questo possiede un QR code pagina per pagina che traduce il testo scritto.
È stato un progetto pilota che ha riscosso successo, e ha aiutato molte persone all’interno della comunità segnante.
Da questa esperienza abbiamo imparato tanto, ma ora vogliamo farlo ancora meglio: con una ricerca e un’attenzione maggiore allo studio della traduzione che renderanno ancora più piacevole e fruibile il testo finale.

VA BENE, MA CI SARÀ BISOGNO DI METTERE INSIEME TANTE COMPETENZE PER FARE CIÒ?

Esatto: competenze, persone e idee!

Grazie a questa campagna vogliamo avviare la prima scuola di narrazione e traduzione bilingue LIS - italiano in cui un gruppo di professionisti esperti, sordi e udenti, sarà il cuore attivo di una formazione che trasformerà i partecipanti/studenti della scuola un po’ in scrittori e narratori bilingui. La scuola bilingue insegnerà a narrare nuove storie con la scrittura o in LIS  e supporterà la traduzione dei classici della letteratura italiana. Così potremo incontrarci da protagonisti nel mondo della letteratura accessibile, bilingue, per immergersi e crescere insieme.

CHI POTRÀ FREQUENTARE I WORKSHOP BILINGUE DI SCRITTURA E NARRAZIONE? 

Tutti i giovani, adulti, anziani della comunità segnante, sordi o udenti. 

La scuola di Narrazione e traduzione Bilingue LIS-italiano dunque sarà una occasione in cui scambiarsi storie, confrontarsi e conoscersi, leggere, segnare e sognare insieme, guidati dall’esperienza dei formatori bilingui che saranno permanentemente impegnati anche nel lavoro di traduzione in team per dare vita alla versione bilingue di testi pietre miliari della letteratura italiana. Al termine del percorso pubblicheremo un libro di testi originali che gli scrittori della scuola comporranno e un libro che raccoglie un racconto breve della letteratura italiana tradotto. 

Entrambi editi da “Edizioni Underground“.

VUOI FARE PARTE ANCHE TU DI QUESTO PERCORSO? SPALANCA DUE VOLTE LE PORTE ALL’ACCESSIBILITÀ!

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze. Insieme dobbiamo raccogliere 14.000€, ma una volta raggiunta la metà di questo obiettivo la fondazione raddoppierà la cifra raccolta.

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti serviranno principalmente a:

  • Realizzare gli workshop della scuola di narrazione bilingue che si articoleranno in due week end immersivi, un’esperienza unica nel suo genere: un luogo in cui segnare e dove ci saranno interpreti a supporto del processo di apprendimento.
  • Produrre e stampare il libro con i testi inediti dei neo-scrittori della scuola;
  • Tradurre un racconto breve della letteratura italiana, stamparlo e diffonderlo;

CHI C'É DIETRO?

Associazione Duepunti: Siamo un’associazione di promozione sociale impegnata nella sensibilizzazione e realizzazione di interventi concreti sul territorio riguardanti l’antidiscriminazione, l’inclusione sociale, l’uguaglianza di genere e il benessere socio-psicologico in ogni fase di vita. 

Siamo una squadra di professionisti sordi e udenti: educatori, interpreti della lingua dei segni, linguisti, psicologi, psicoterapeuti, fisioterapisti ed esperti in mediazione e conciliazione di pace. 

Ci occupiamo di promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva innanzitutto attraverso il contatto umano, il dialogo, l’incontro, la solidarietà, l’accoglienza e l’accettazione delle diversità proponendo occasioni di incontro quali iniziative culturali, educative, formative,  ludiche e offrendo attività di prevenzione e di sostegno psicologico volte al benessere psico-sociale dell’individuo e della comunità.

COME DONARE?

Sostenere "Mò Me lo Segno!" è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure potrai donare tramite bonifico. Sappi che se donerai tramite bonifico la tua donazione comparirà in piattaforma dopo qualche giorno.

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto.  Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa, se non vuoi passare dalla piattaforma, potrai sostenere il progetto con un bonifico diretto a: 

INTESTATARIO: ASSOCIAZIONE DUEPUNTI

IBAN: IT91V0306909606100000174718

86%
-8 Giorni
Ridurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· “Difesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

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Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

26%
-82 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

9%
-23 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
PinkRoaR - Insieme per le donne

Il Progetto PinkRoaR nasce dalla collaborazione di due realtà torinesi, Vërnis e PinkRoad.


PinkRoad è un progetto nato a Torino per contrastare le molestie e le violenze per strada attraverso la creazione di una piattaforma esclusivamente femminile grazie a cui le utenti potranno entrare in contatto e percorrere insieme tragitti, a piedi o con i mezzi, che altrimenti affronterebbero da sole o non affronterebbero affatto. Matteo, Giulia e Simone hanno avviato il progetto PinkRoad nel 2022.

Vërnis è una realtà torinese completamente al femminile, frutto dell'arte di Sara e Barbara, si tratta di uno studio di mural art e illustrazione applicata in cui si progettano e realizzano soluzioni pittoriche personalizzate. L'immaginario ricorrente prende spunto da natura e animali e i contrasti cromatici sono decisi.

Fin dall'inizio il nostro obiettivo è stato quello di creare un progetto volto a sostenere le donne e dopo aver valutato tante valide cause di enti ammirevoli, abbiamo scelto di devolvere l'intero ricavato del nostro lavoro alle attività in Palestina dell'UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione.
Ad oggi, l’UNFPA ha fornito medicinali essenziali alle autorità sanitarie presenti a Gaza e ha donato i Dignity Kit per i rifugi dell’UNRWA. La nostra raccolta fondi contribuirà a concretizzare l’aiuto medico per le donne palestinesi in gravidanza, le neo-mamme e i loro neonati che al momento non hanno accesso a servizi sanitari e igienici fondamentali.

L'intero ricavato delle 30 magliette PinkRoaR, disegnate in esclusiva da Vërnis e prodotte da PinkRoad, verrà devoluto tramite il portale dell'UNFPA disponibile al seguente link: https://www.unfpa.org/occupied-palestinian-territory

Acquista la tua t-shirt selezionando la ricompensa che preferisci: puoi scegliere tra taglia M e L e tra consegna a mano solo su Torino (29€) o spedizione su tutta Italia (35€)!
Il costo della ricompensa con spedizione, pari a €35, comprende il prezzo della t-shirt di €29 (che verrà interamente devoluto) + i €6 per la spedizione su tutta Italia.

L'obiettivo della raccolta fondi è di raccogliere 870€: 870€ corrispondono al ricavato della vendita delle 30 t-shirt (29€ a maglietta)! 

– Il totale della raccolta fondi comprende anche le spedizioni comprese nelle ricompense pari a 35€ e quindi non coincide con l'obiettivo pari a 870€ – 

 

 

54%
-36 Giorni
Acqua pulita e servizi igienico-sanitariPace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
Energia per WikiPoesia

Annuncio: Energia per WikiPoesia - Una campagna di raccolta fondi per mantenere viva la poesia su WikiPoesia!

Cari amanti della poesia e sostenitori di WikiPoesia,

Siamo qui per annunciare con entusiasmo la campagna di raccolta fondi "Energia per WikiPoesia", un'iniziativa che mira a garantire la continuità e l'indipendenza di questa meravigliosa enciclopedia dedicata alla poesia.

Sappiamo tutti quanto sia preziosa WikiPoesia: un'oasi di versi, rime e parole che ci affascina, ci ispira e ci connette con l'arte e la bellezza della poesia. Ma dietro le quinte di questa magia ci sono i famosi Server, i computer che lavorano instancabilmente per supportare WikiPoesia e consentire a centinaia di utenti di accedere a questa straordinaria risorsa ogni giorno.

Tuttavia, per tenere accesi questi Server e garantire la fruizione ininterrotta di WikiPoesia, abbiamo bisogno del vostro aiuto. Ogni giorno, occorrono 10 euro per coprire i costi di affitto e manutenzione dei macchinari necessari a sostenere questa piattaforma. Ecco perché vi chiediamo di aderire alla Raccolta Fondi "Energia per WikiPoesia".

Con una piccola contribuzione di soli 10 euro, potrete donare un po' di vita a WikiPoesia e assicurare che continui a brillare come una stella nel vasto universo della poesia. Ogni singola donazione, grande o piccola che sia, farà la differenza e ci aiuterà a mantenere viva questa preziosa risorsa.

Ma non è solo una questione di denaro. È una questione di comunità. Più siamo, più forza avremo. Uniamoci e mostriamo il nostro sostegno a WikiPoesia. Condividete questa campagna con amici, familiari e appassionati di poesia. Invitate tutti coloro che credono nell'importanza di preservare e promuovere la poesia a contribuire.

Insieme possiamo fare la differenza. Insieme possiamo garantire che WikiPoesia continui a crescere e a offrire un rifugio per i poeti e gli amanti della poesia di tutto il mondo. La poesia merita di essere celebrata e condivisa, e voi potete fare la vostra parte.

RICOMPENSA

Con una contribuzione di 10 euro entri nella “Storia di WikiPoesia” ed hai il tuo nominativo nell'Honor Roll di WikiPoesia 2024 - ogni 10 € di donazione dai 1 giorno di vita in più a WikiPoesia!

 

8%
-102 Giorni
Ridurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibiliPartnership per gli obiettivi
GIUNGLA. Un festival di arte tra natura e tecnologia

Cos’è GIUNGLA? (Scroll down for the English translation)

GIUNGLA è un festival di arte contemporanea, ma anche un’occasione di incontro e confronto sul legame complesso tra umano, natura e tecnologia, che si tiene dal 2020 a Lucca.

GIUNGLA è un progetto di S.o.f.a. APS con molte anime:

  • è un festival d'arte contemporanea che punta a sostenere la giovane creazione;
  • ha una vocazione sociale perché si rivolge alla comunità locale e al grande pubblico attraverso incontri e laboratori su temi di attualità;
  • vuole essere una piattaforma di scambio e condivisione di conoscenze tra diversi campi di ricerca (arte, scienze umane e scienze applicate).

Qual'è il tema e come si svolgerà l'edizione 2024?

GIUNGLA radicale

Radicato e radicale derivano da radice, eppure rimandano a due significati distanti. 

Radicato ricorda l’appartenenza a una terra, ad un luogo fisso, ad un’identità, ad un qualcosa di stabile e saldo. 

Radicale ha per sinonimi giacobino, innovatore, liberal, libertario, novatore, progressista (v. Treccani), rimanda a chi affronta i problemi alla loro radice.

GIUNGLA nel 2024 si interroga intorno alla RADICE e alle sue derive di senso, chiamando a esprimersi artisti e ricercatori. Oggi, forse più di ieri,  trovare un equilibrio tra l’attaccamento alla propria terra e alle proprie tradizioni, e il desiderio di migrare, di rompere con il proprio passato per costruirsi un futuro (migliore?) altrove è sempre più forte ovunque nel mondo. Ai flussi migratori di popoli in fuga da condizioni di povertà e guerra, si aggiungono gli expats, i remote workers, chi ha voluto rompere con la propria routine, licenziarsi e vivere in altri paesi e culture. Lucca continua ad essere tra le Provincie con il più alto tasso di emigranti in Toscana, seconda a Firenze. D’altra parte, trovare un equilibrio tra essere radicati e radicali, tra tradizione e innovazione, tra fissità e apertura al cambiamento, pone questioni legate all’accoglienza del diverso, alla traduzione di temi passati con la prospettiva dell’oggi. Basta pensare al divario generazionale che pare sempre più largo e all’incapacità di comprendere il mondo dei giovani che si è sviluppato con una tecnologia che già i millennials faticano a conoscere. GIUNGLA Radicale vuole allora interrogare temi che vanno dalle migrazioni al digital divide, dalle pratiche artigianali a quelle artistiche del presente.

Per questa 5 edizione, il festival si sviluppa in un primo momento espositivo al Mercato del Carmine di Lucca, dal 3 al 5 maggio, per poi proseguire a tappe fino a novembre 2024 con altre attività.

Clicca qui per più info!

Perchè abbiamo bisogno di te?

  • vogliamo rendere tutti gli eventi ed i laboratori gratuiti per tutti/e;
  • vogliamo creare un podcast che possa riunire i contenuti di questa edizione e raggiungere anche coloro che non riusciranno a venire a trovarci a Lucca;
  • vogliamo rendere il nostro sito più user friendly e più accessibile.

 

What is GIUNGLA?

GIUNGLA is a contemporary art festival, but also an opportunity to meet and discuss the complex link between human, nature and technology, held since 2020 in Lucca.

GIUNGLA is a project of S.o.f.a. APS with many souls:

  • it is a contemporary art festival that aims to support young creation;
  • has a social vocation because it addresses the local community and the general public through meetings and workshops on current issues;
  • it wants to be a platform for exchange and knowledge sharing among different fields of research (art, humanities and applied sciences).

What is the theme and how will the 2024 edition take place?

GIUNGLA Radicale

Rooted and radical are derived from root, yet they refer to two distant meanings.

Rooted recalls belonging to a land, to a fixed place, to an identity, to something stable and firm.

Radical has for synonyms Jacobin, innovator, liberal, libertarian, novelist, progressive (see Treccani), referring to those who address problems at their root.

GIUNGLA in 2024 questions itself around the ROOT and its drifts of meaning, calling artists and researchers to express themselves. Today, perhaps more than yesterday, finding a balance between attachment to one's land and traditions, and the desire to migrate, to break with one's past in order to build a (better?) future elsewhere, is increasingly strong everywhere in the world. In addition to the migratory flows of people fleeing conditions of poverty and war, there are also expats, remote workers, those who wanted to break with their routines, quit their jobs and live in other countries and cultures. Lucca continues to be among the provinces with the highest rate of emigrants in Tuscany, second to Florence. On the other hand, finding a balance between being rooted and radical, between tradition and innovation, between fixity and openness to change, raises issues related to welcoming the different, to translating past issues with the perspective of today. Just think of the generation gap that seems to be growing wider and wider, and the inability to understand the world of youth that has developed with a technology that millennials already struggle to know. GIUNGLA Radicale then wants to interrogate themes ranging from migration to the digital divide, from craft practices to the artistic practices of the present.

For this 5th edition, the festival will develop into an initial exhibition at Lucca's Mercato del Carmine, May 3-5, and then continue in stages through November 2024 with other activities.

Click here for more info!

Why do we need you?

  • we want to make all the events and workshops free for everyone;
  • we want to create a podcast that can bring together the contents of this edition and reach even those
  • who will not be able to come to visit us in Lucca;
  • we want to make our website more user friendly and more accessible.

Credits: Melanie Angeloni

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-102 Giorni
Città e comunità sostenibiliVita sulla terraPartnership per gli obiettivi
INSIEME PER LA DANZA!

                                                                       INSIEME PER LA DANZA !

  • Aiutaci a dare la possibilità agli appassionati di danza e non solo, di vedere all’opera a Torino dei ballerini professionisti delle più importanti compagnie europee.
  • Aiutaci a dare la possibilità ai giovani di avvicinarsi al mondo della danza assistendo al Gala in cui i ballerini si esibiranno in coreografie, generalmente ballate dai professionisti e gentilmente concesse ad Eclettica, da coreografi e direttori di compagnie di fama internazionale.
  • Aiutaci a far si che giovani talenti emergenti della danza si possano esibire in un teatro bellissimo, condividendo la scena con ballerini già affermati e davanti ad un pubblico vero.
  • Con il tuo aiuto contribuirai al percorso di crescita artistica dei giovani talenti, e alla possibilità di aiutarli ad inserirsi nel mondo del lavoro.
  • Per fare tutto questo c'è bisogno anche del tuo contributo!                             

                                                               VOGLIAMO FAR ESPRIMERE IL TALENTO

Insieme a te vogliamo realizzare il Gala – Eclettica Events che si terrà al Teatro Astra di Torino il 13 luglio 2024. E’ uno spettacolo unico nel suo genere perché unisce la presenza di ballerini affermati con giovani talenti che hanno partecipato agli Incontri. Coreografici e al Torino Summer Experience durante il 2024, manifestazioni organizzate da Eclettica, a cui si accede per selezione.

Inoltre, ci piace sottolineare che abbiamo ricevuto negli anni passati il Patrocinio da parte del Comune di Torino, della Città Metropolitana e della Regione Piemonte e anche quest’anno siamo in attesa di riceverlo.                       

 

                                                                                  LA MISSION

L’unione in uno spettacolo di ballerini professionisti e giovani talenti ha l’obiettivo di aiutare la crescita dei giovani talenti, ed avvicinarne molti altri alla magnifica arte della danza.

Immaginiamo quanto si possa apprendere dal condividere la scena e vedere all’opera da vicino la preparazione all’esibizione, la gestione delle difficoltà, nonché la capacità di risoluzione dei problemi di chi fa della danza la sua professione.

                                    Ecco perché abbiamo bisogno di te per realizzare al meglio il Gala!                                                                 

                                                                     COME UTILIZZEREMO I FONDI

Tutti i fondi raccolti verranno interamente destinati al rimborso spese e cachet dei ballerini professionisti che si esibiranno. Inoltre, assegneremo delle borse di studio ai ballerini più talentuosi che potranno partecipare al percorso Accademico di Eclettica e al percorso IAP (International Audition Program) per ragazzi dopo i 18 anni che vogliono intraprendere il mestiere del ballerino.

                                                                    Abbiamo davvero bisogno di TE !

                                                                                   CHI SIAMO

Eclettica Ballet School è un Centro all'avanguardia dedicato alla Danza e al Movimento con sede a Torino, diretto da Simona Tartaglione e Angelo Murdocco già ballerini solisti del Bèjart Ballet di Losanna.

Effettua Corsi Danza dai 4 anni fino agli adulti e presenta una sezione dedicata all'Alta Formazione Coreutica fino all'inserimento nel mondo del lavoro, il tutto grazie ad insegnanti qualificati e certificati che puntano al lavoro individuale di ciascun allievo.

La sede è in una ex struttura industriale riconvertita in una moderna scuola di danza con due ampie sale dotate di pavimenti ammortizzati Antheo, per salvaguardare le articolazioni dei ballerini, una sala Gyrotonic, una sala Relax, una sala Fisioterapica.

Eclettica Ballet School organizza, durante l’anno, diversi appuntamenti con Coreografi e Direttori di Compagnie Internazionali, oltre ad alcuni Spettacoli in cui sono protagonisti i nostri ballerini in compagnia di ballerini professionisti.

Eclettica Ballet School ha iniziato la sua attività a giugno del 2020. Da allora già alcuni ballerini hanno trovato lavoro come professionisti in prestigiose compagnie europee.

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-58 Giorni
Istruzione di qualitàPartnership per gli obiettivi
Sostieni MAGFEST

Il progetto “MAG FEST” promosso dall’Associazione Culturale MAG IN PITTARI nasce dalla volontà di creare un'esperienza unica e coinvolgente che celebri la creatività e l'energia giovanile, attraverso le diverse forme di espressione artistica e musicale. Il “MAG FEST” è un'occasione per i giovani di connettersi, esprimersi liberamente e scoprire nuove passioni, creando un ponte tra culture, generazioni e discipline artistiche. 

“MAG FEST” acronimo di Musica, Arte e Giovani, è un festival che si tiene nel borgo di Caselle in Pittari, nella provincia di Salerno. Immerso nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e tra le meraviglie del Golfo di Policastro, Caselle in Pittari offre lo sfondo perfetto per il MAG FEST. Le stradine acciottolate e le pittoresche piazze creano un ambiente accogliente e stimolante, ideale per esplorare le diverse forme d'arte e partecipare a performance musicali entusiasmanti. Questo evento è un'occasione unica per immergersi in un'atmosfera coinvolgente, unendo la comunità e la creatività che si fondono per creare un'esperienza indimenticabile e offrire un palcoscenico vibrante per esprimere se stessi attraverso la musica e l'arte in tutte le sue forme. La musica è il cuore pulsante del “MAG FEST”; infatti, il festival si propone di promuovere la diversità e l'innovazione nel panorama musicale locale e nazionale, attraverso l’esibizione di artisti emergenti e affermati che, tra una varietà di generi spazianti dal rock all'indie, dall'elettronica al folk, offrono agli spettatori un'esperienza sonora eclettica e coinvolgente. 

Il Festival, però, non è solo musica, è anche un'esplorazione delle arti visive, della performance e dell'artigianato. Mira a rappresentare una vetrina per artisti che hanno la possibilità di esporre le proprie opere e, inoltre, promuove attività, come la realizzazione di opere interattive e collettive, che coinvolgono i giovani in prima persona.

E’ un evento che celebra la diversità, la creatività e il potenziale illimitato dei giovani.

Il “MAG FEST” è molto più di un semplice festival. E’ un'opportunità per i giovani di esprimere la propria creatività e condividere le proprie passioni, incoraggiando il talento emergente e promuovendo la collaborazione e lo scambio di idee anche grazie ad altre attività, come workshop, seminari, laboratori e concorsi. 

Il “MAG FEST” è un'esperienza che lascia un segno nel cuore e nell'anima di chi vi partecipa e con la sua combinazione unica di musica, arte e impegno sociale, questo festival continua a ispirare e incantare, anno dopo anno. 

 

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-72 Giorni
Partnership per gli obiettivi
Astarte

Cari sostenitori dell'arte,


Siamo entusiasti di presentarvi "Astarte", un progetto rivoluzionario che sta per
cambiare il modo in cui gli artisti emergenti si fanno strada nel mondo dell'arte.
Astarte è più di una semplice app, è una comunità di artisti per artisti, un luogo
dove la creatività prospera e dove le menti creative possono condividere il loro
talento con il mondo intero.


Perché Astarte?

L'arte è un linguaggio universale che parla direttamente al cuore umano.
Tuttavia, spesso i talenti emergenti faticano a trovare la giusta piattaforma per
condividere le proprie opere. Astarte è qui per colmare questa lacuna. Offriamo
una piattaforma intuitiva e accogliente in cui pittori, scultori, fotografi e altri
artisti possono esprimersi liberamente.

Unendo il Mondo dell'Arte in un'unica Piattaforma

Finora, non esiste una piattaforma completa che offra un servizio unificato per
artisti emergenti. Le attuali opzioni spesso mancano di integrazione,
costringendo gli artisti a utilizzare diverse applicazioni e piattaforme per gestire
le diverse fasi del loro lavoro. Inclusione culturale: Astarte offre una piattaforma inclusiva che accoglie una vasta gamma di forme d'arte e espressioni culturali.

Astarte integra tre componenti cruciali per artisti emergenti in un'unica piattaforma:


 

Pubblicare le Opere: Gli artisti hanno bisogno di un posto dove possano esporre
le loro creazioni in modo accessibile e visibile. Astarte offre una galleria virtuale
per condividere opere d'arte con una community globale.
Annunci Artistici: Spesso, gli artisti lottano per promuovere le proprie mostre,
eventi o iniziative speciali. Astarte risolve questo problema offrendo una
sezione dedicata agli annunci artistici, fornendo una vetrina per promuovere la
propria arte e gli eventi correlati.
Prenotazioni e Collaborazioni: Trovare spazi di lavoro condivisi o residenze
artistiche compatibili con le proprie esigenze può essere una sfida. Astarte
semplifica questo processo consentendo agli artisti di cercare e prenotare
spazi di lavoro o stabilire collaborazioni direttamente attraverso la piattaforma.

Astarte non solo fornisce una piattaforma per gli artisti emergenti, ma si impegna attivamente a promuovere l'uguaglianza di genere e a dimostrare un impegno tangibile verso la rappresentazione delle donne nel settore tecnologico e imprenditoriale.
 

Il Nostro Team al Femminile: esperti nel Mondo dell'Arte e della Comunicazione


Diana Scia è una talentuosa artista delle arti visive con una formazione accademica in Pittura e Economia Aziendale. Le sue competenze si concentrano sull'arte contemporanea, combinando il suo amore per l'arte con una solida comprensione degli aspetti economici del settore. Nel 2019, ha collaborato con il museo di Holodomor a Kiev per la creazione di opere in esposizione permanente.

Aleksandra Przybyl, con dieci anni di esperienza come event manager e consulente di comunicazione, Aleksandra porta una vasta conoscenza nel campo della gestione eventi e delle strategie di comunicazione. Laureata in Lingue straniere per la comunicazione interculturale presso l’Università di Adam Mickiewicz a Poznan, è una linguistic mediator esperta con una padronanza delle lingue italiana, inglese, spagnola e tedesca.

Rita Pascarella è una professionista poliedrica con competenze in UI/UX design e content strategy. Ha una laurea in Lettere moderne e sta completando un corso di laurea in Filologia Moderna. Nel 2023 ha collaborato con Diverse Agency, contribuendo alla realizzazione dell'app "Astarte" e ad altri progetti, inclusi la progettazione di siti web. 

 

Cosa farà il tuo contributo?

Il tuo supporto permetterà ad Astarte di raggiungere un pubblico più ampio e di
fornire un servizio migliore per gli artisti emergenti. I fondi raccolti saranno
utilizzati per:
- Migliorare e ottimizzare l'app Astarte, garantendo un'esperienza utente
impeccabile.
- Promuovere la community, attirando più artisti e appassionati d'arte.
- Organizzare eventi e mostre per mettere in contatto gli artisti e le
residenze artistiche.

UNISCITI A NOI NELL'AVVENTURA ARTISTICA! 

Con il tuo supporto, possiamo costruire una piattaforma che cambierà le vite
degli artisti emergenti e apporterà nuova energia nel mondo dell'arte. Ogni
contributo conta e porta con sé un pezzo del futuro di Astarte.
Unisciti a noi e sii parte di questa incredibile avventura artistica. Condividi la tua
passione per l'arte e aiuta a diffondere la bellezza nel mondo.


Grazie per il tuo supporto!
Il Team Astarte

 

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-110 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzePartnership per gli obiettivi
Tutti i progetti
Officina295 - Un luogo per le diverse abilità

A Firenze, nel piccolo borgo di Peretola c’è un piccolo sogno: creare un luogo nel quale tutti possano sentirsi liberi di esprimere il proprio talento e trovare la propria strada. 

E tu.. cosa vuoi fare da grande? 

Tutti nella vita ci siamo sentiti fare questa domanda e, sicuramente, l’abbiamo fatta spesso anche a noi stessi. Probabilmente continuiamo a farcela ogni giorno, anche quando “grandi” lo siamo già. 

Ma per alcune persone questa domanda è ancora più importante ed ha un peso un po’ diverso. 

E non per la difficoltà di trovare una risposta ma perché, se hai qualche diversa abilità, trovare la tua strada nella società di oggi non è semplice. 

« Molti ragazzi e ragazze preferiscono ripetere il quinto anno piuttosto che affrontare il vuoto che li aspetta dopo. » Monia, Educatrice 

Questa invece è Bianca. 

E lei, dopo aver finito le scuole superiori, le idee le aveva chiare.

Lavorare con i bambini è il suo sogno e vuole realizzarlo, costi quel che costi.

Bianca è una giovane di 21 anni con abilità cognitive diverse, appassionata di arte, manualità e a suo agio con i più piccoli. Appena concluso il percorso di studi ha espresso con entusiasmo e determinazione il desiderio di condividere la sua creatività organizzando e gestendo laboratori nelle scuole primarie. 

E così è stato: grazie all’associazione La Bellezza Collaterale, nata nel 2021 per sostenere Bianca nella realizzazione del suo sogno, adesso ha all’attivo un laboratorio con i centri estivi Bimbi In Movimento e un importantissimo progetto con più di 30 classi delle scuole primarie, inserito nel cartellone di attività delle Chiavi della Città del Comune di Firenze e sostenuto dalla Fondazione Marchi. 

Bianca, con l’aiuto della sua assistente personale, Erica, gestisce tutti i laboratori e ogni giorno pensa a come realizzare i suoi sogni. 

Tutto questo è stato possibile perché ha trovato persone che sono riuscite a valorizzare e supportare in maniera adeguata i suoi talenti, credendo fortemente in lei e facendo sì che le sue attitudini potessero svilupparsi e concretizzarsi in un lavoro vero e proprio. 

E ALLORA COSA VOGLIAMO FARE AL CIVICO 295 ?

Affiancare giovani con disabilità e aiutarli a sviluppare i propri talenti e le proprie competenze per poterle condividere con la comunità.

Proprio come ha fatto Bianca, anche altri potranno così scoprire e intraprendere la loro strada. 

Cos’è il 295?

Per adesso è un immobile un po’ incasinato, da ristrutturare, nel quale vecchi oggetti di una cappelleria sono stati accatastati nell’attesa che qualcuno potesse riscoprire lo scopo di questo piccolo luogo.

Come lo immaginiamo 

Insieme a Bianca e ad un team di giovanissimi, noi dell’Associazione La Bellezza Collaterale ci siamo immaginati di trasformare questo posto in un luogo dove tutti possano mettersi in gioco e sentirsi liberi di esprimere il proprio talento attraverso progetti laboratoriali e percorsi personalizzati, nel rispetto delle aspirazioni e delle attitudini di ognuno.

UNO SPAZIO FAMILIARE E DINAMICO

che possa rispondere di volta in volta alle esigenze specifiche di ciascun “aspirante adulto e un trampolino di lancio per la consapevolezza dell’individuo che vada incontro sia alle esigenze di chi vuole essere affiancato sia a quelle di chi vuole rendersi utile.

« Se potete affiancarmi, affiancatemi. » Anna, Studentessa

Al 295 chiunque potrà portare quello che sa fare, dire e pensare e, naturalmente, il proprio entusiasmo.

L’idea infatti è che ragazzi e ragazze possano coltivare i loro sogni e aspirazioni in un luogo inclusivo, in cui confrontarsi con esperti, lavorare a progetti personali e farlo insieme ad altri che condividono gli stessi loro sogni. 

Lo spazio sarà aperto a chiunque voglia capire “cosa fare da grande” ma anche a tutti coloro che vorranno rendersi utili per qualcuno dei talenti che nasceranno all’interno, proponendosi come tutor o sostegno esperto in alcune attività che saranno realizzate.

Inoltre lo spazio potrà ospitare lavori, mostre, installazioni, performance e incontri per allargare la comunità e fungere anche da luogo nuovo di socializzazione all’interno del borgo di Peretola.
 

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI:

I fondi raccolti attraverso la campagna di crowdfunding serviranno per ristrutturare e far tornare a vivere lo spazio del civico 295, a Peretola.

Noi de La Bellezza Collaterale riusciremo a coprire parte dei costi (tetto, pavimenti, intonaco, etc.) ma per terminare i lavori abbiamo bisogno di aiuto per sostenere le spese dell’impiantistica, degli infissi e del rifacimento di bagno e cucina. 

Ecco perché abbiamo deciso di raccogliere fondi: per dar vita a un luogo che ancora non c’è, ma che grazie anche al tuo contributo potrà diventare la realtà accogliente e inclusiva che abbiamo in mente. 

Realizzalo insieme a noi!

Ci rivolgiamo alle cittadine e ai cittadini, alle aziende, alle associazioni e a chi crede che le diverse abilità siano una risorsa da valorizzare, per garantire insieme a questi giovani il diritto di avere un sogno e il dovere di provare a realizzarlo.  

NON SIAMO SOLI:

Per noi questa è una grande occasione e vogliamo riuscire a coinvolgere chi crede in noi ma soprattutto, incontrare nuovi amici e sostenitori con i quali percorrere questa bellissima strada. 

CHI SIAMO:

La Bellezza Collaterale è un’associazione di promozione sociale ispirata e dedicata a chi, nonostante le avversità della vita, trova l'entusiasmo nelle piccole cose belle da fare: quell'entusiasmo che ha il potere di trasformare ogni giorno in un giorno migliore. 

Progettiamo attività laboratoriali e promuove momenti di aggregazione, valorizzando le capacità e i talenti di ciascuno credendo che ognuno di noi abbia qualcosa da esprimere e condividere con altri. Intendiamo riqualificare lo stare insieme in modo creativo, facendo cose belle.

I giovani del progetto Social Innovation Jam 4^ edizione 

Giulia Corso, visual designer di 24 anni, è nata a Siracusa. Ha studiato design della comunicazione visiva presso l’Aba Catania, per poi specializzarsi in  d.c.v. e prodotto digitale all’Isia di Firenze. Attualmente si occupa di service design, web design e design editoriale. 

Francesco Rainero, classe 1995, è un musicista e cantautore fiorentino. Oltre all’attività musicale, che lo ha portato a pubblicare due album, un EP e vari singoli e a collaborare con Ligabue, Francesco De Gregori, Bungaro e Grazia Di Michele, si occupa di organizzazione di eventi culturali e gestisce a Firenze Li.Be - Libera Bellezza Associazione Culturale.

Il progetto dal titolo “Officina295” ha preso forma all’interno di Social Innovation Jam 4, un percorso che promuove l’incontro delle realtà del terzo settore con giovani professionisti promosso da Fondazione CR Firenze, all'interno di Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Insieme possiamo riuscire a dare vita a questo spazio inclusivo e pieno di idee e talenti in fermento e dare nuove e concrete possibilità a chi se le merita.

Cominciare questa avventura insieme sarà ancora più bello e pieno di significato. 

COME DONARE?

Sostenere Officina 295 è semplicissimo: basta iscriversi a Eppela e supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

Per donare sulla piattaforma avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express). Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto e nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione o ritiro della tua ricompensa.

La campagna è in modalità tutto o niente! 

Ma cosa significa? Che in caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo finale tutte le donazioni saranno riaccreditate sulle carte dei sostenitori entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna e il progetto non potrà essere realizzato nè ottenere il raddoppio di Fondazione CR Firenze. 

Quindi un altro bel motivo per sostenerci e partecipare attivamente insieme a noi a questa avventura!

Altri modi per sostenerci:

Finanziato
20.693 € Raccolti
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePartnership per gli obiettivi
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

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Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
CON ANT LE CURE ARRIVANO A CASA

DONA ASSISTENZA DOMICILIARE SPECIALIZZATA E GRATUITA AI MALATI ONCOLOGICI

Con le difficoltà vissute nell'ultimo anno e mezzo per via dell’epidemia Covid-19, il valore dell'assistenza domiciliare gratuita e specializzata al malato oncologico è diventato ancora maggiore.

L’approccio degli operatori ANT, che unisce professionalità e una profonda umanità, è qualcosa di inestimabile, e l’assistenza gratuita ANT attiva 24 ore su 24, 365 giorni l'anno è diventata fondamentale in un momento economicamente difficile per molti.

Ecco perché abbiamo pensato ad un progetto che possa coprire i costi di 300 visite mediche domiciliari gratuite ai pazienti oncologici assistiti da Fondazione ANT nell'area fiorentina, e portare a casa del malato e della sua famiglia tutte le cure specialistiche necessarie.

LE VISITE SPECIALISTICHE ANT

Attraverso l'intervento del medico ANT sarà possibile valutare tutti i bisogni anche non strettamente medici del paziente e della sua famiglia e prendere in carico globalmente la situazione.

In base all’intensità assistenziale richiesta i medici ANT eseguiranno a domicilio del paziente: terapie di supporto, terapie infusionali endovena o sottocutanee, gestione della nutrizione parenterale ed enterale, paracentesi, gestione ossigenoterapia, terapia del dolore, cure palliative.  

Col tuo aiuto garantiremo 300 visite mediche domiciliari specializzate e gratuite in più ai pazienti assistiti da ANT e aumenteremo il numero di malati seguiti nell’area fiorentina nel 2022 rispetto a quelli assistiti nel 2021.

Il maggior numero di ore di visite mediche a disposizione dei pazienti produrrà anche un miglioramento della qualità della vita del singolo malato, assistito nella propria casa, fra le cose che gli sono più care. Aumenterà anche il numero delle prestazioni eseguite a casa, consentendo al malato di evitare il più possibile di andare in ospedale e alleggerendo anche il carico sulle strutture sanitarie del territorio.

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CRF: Raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, la fondazione raddoppierà la cifra raccolta. In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna, vale doppio!

FONDAZIONE ANT ITALIA ONLUS

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato circa 130.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria)

Foto di alcuni degli operatori dell’Ospedale Domiciliare Oncologico ANT Firenze

La Dr.ssa Caterina Morelli

La Delegazione ANT che gestirà le 300 visite previste dal progetto è quella di Firenze-Prato-Pistoia, recentemente intitolata alla Dr.ssa Caterina Morelli, giovane medico ANT, scomparsa a soli 38 anni dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro una forma particolarmente aggressiva di tumore. La Delegazione è composta da 9 medici, 1 nutrizionista, 8 infermieri, 3 psicologhe. La sede operativa della delegazione si trova in via San Donato 38-40 a Firenze. 

 

COME DONARE?

Sostenere il progetto “CON ANT LE CURE ARRIVANO A CASA” è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati.

Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure potrai donare tramite bonifico. Sappi che se donerai tramite bonifico la tua donazione comparirà in piattaforma dopo qualche giorno.

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto. Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa. In caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa, se non vuoi passare dalla piattaforma, potrai sostenere il progetto con:

  • PAYPAL: CLICCA QUI
  • Recandoti presso la sede della Delegazione ANT di Firenze, in Via San Donato 38/40, 50127 Firenze, fissando appuntamento il giorno precedente al n. 055.5000210
  • BONIFICO: Fondazione ANT ;  IBAN IT69I0306902910100000004675 ; Causale “donazione liberale per progetto CON ANT LE CURE ARRIVANO A CASA.”
     
Finanziato
11.943 € Raccolti
Salute e benesserePartnership per gli obiettivi
CucinAbile

CucinAbile - Ricette di Autonomia e Crescita professionale per Giovani Disabili Psichici

Unisciti a noi per rendere possibile un cambiamento significativo nella vita di giovani con disabilità psichiche. Con il progetto "CucinAbile", vogliamo offrire un percorso straordinario di crescita, autonomia e formazione professionale nel campo della cucina e del servizio in tavola.

Questo non è solo un progetto, ma una ricetta per l'inclusione che coinvolgerà i Soci di Club Itaca, ragazzi con disagio psichico che frequentano il nostro programma, fornendo loro opportunità di una maggiore indipendenza sociale e lavorativa.

Perché abbiamo bisogno del tuo aiuto?

Nel contesto attuale, dove reddito, casa e lavoro sono pilastri essenziali dell'inclusione sociale, le persone con disabilità psichiche vivono un vuoto significativo. Molti di loro non hanno accesso ad opportunità di formazione professionale che possano migliorare la loro autonomia. CucinAbile  nasce per colmare questa lacuna, concentrando l'attenzione su competenze pratiche e sociali che apporteranno dignità e indipendenza.

 

Come verranno utilizzati i fondi?

Ogni euro donato contribuirà direttamente a trasformare le vite di 10 Soci di Club Itaca. Ci concentreremo sulla creazione di laboratori settimanali di cucina e sala, guidati dai cuochi della scuola di cucina Lorenzo de’ Medici. Non solo impareranno competenze culinarie, ma acquisiranno anche una formazione HACCP che aumenterà la loro sicurezza e competenza nei processi di preparazione degli alimenti.

L’obiettivo della raccolta fondi è quindi quello di offrire competenze spendibili nel mondo del lavoro, ampliando il percorso di riabilitazione oltre i confini del Club Itaca.

Grazie alla collaborazione con il locale The Stellar, all'interno dell'Innovation Center di Fondazione CRF in Piazza del Cestello, sarà realizzato un evento finale di informazione e prevenzione sulla salute mentale, in cui i Soci di Club Itaca saranno i protagonisti, potendo concludere il loro percorso formativo mettendosi alla prova su tutto ciò che avranno imparato.

Perché scegliere di sostenere il nostro progetto? - La nostra ricetta per l'inclusione:

Non siamo solo una cucina, siamo un luogo di crescita, di superamento di sfide e di realizzazione personale. Ogni ingrediente, ogni piatto preparato, diventa un passo verso una vita più autonoma e inclusiva. Condividi la nostra passione per l'arte culinaria e l'inclusione, contribuisci anche tu a costruire un futuro migliore per tutti.

La nostra missione non si limita all'insegnamento delle abilità culinarie. Vogliamo cambiare la narrazione attorno alla salute mentale, passando dalla mera gestione dei sintomi alla valorizzazione delle capacità. Attraverso percorsi di apprendimento e formazione i Soci di Club Itaca sperimenteranno la gioia di creare, collaborare e migliorarsi.

Ma qui sta il vero tocco di magia: ogni euro che donerai avrà un impatto doppio!

Quando raggiungeremo la metà dell'obiettivo sulla piattaforma, la Fondazione Cr Firenze raddoppierà le donazioni. In breve, ogni tua donazione vale il doppio!

Chi c’è dietro CucinAbile:

Il progetto è guidato da un team dedicato che comprende professionisti del settore culinario e della salute mentale.

Il nostro impegno è radicato nell'esperienza e nella passione per creare un impatto positivo nelle vite di giovani con disabilità psichiche. Ogni membro del nostro team porta competenze uniche e la determinazione a costruire un ponte tra formazione e inclusione.

Chi siamo:

Progetto Itaca Firenze è un’Associazione di Volontariato nata il 14 febbraio 2011 per opera di un gruppo di Volontari con l'intento di attivare iniziative e progetti di prevenzione, informazione, sostegno e riabilitazione rivolti a persone con disturbi della Salute Mentale e alle loro famiglie.

La nostra mission è promuovere una visione innovativa della malattia mentale nella quale la persona è al centro, non la sua patologia. Lavoriamo alla valorizzazione delle competenze di ciascuno; offriamo l’opportunità di ritrovare speranza, sicurezza e fiducia nelle proprie capacità.  

Cosa è il Club Itaca:

Club Itaca Firenze è un programma diurno di riabilitazione per lo sviluppo dell'autonomia socio-lavorativa dedicato a giovani (tra i 20 e i 45 anni) con una storia di disagio psichico.

Unisciti a noi e diventa parte della nostra comunità impegnata a promuovere cambiamenti positivi attraverso la cucina e l'inclusione. La tua donazione non solo sosterrà il progetto, ma trasmetterà un messaggio di speranza, cambiamento e fiducia nel potenziale di ognuno di noi.

Come donare?
Sostenere CucinaAbile è davvero molto semplice!

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Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure potrai donare tramite bonifico. Sappi che se donerai tramite bonifico la tua donazione comparirà in piattaforma dopo qualche giorno.

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto.  Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa, se non vuoi passare dalla piattaforma, potrai sostenere il progetto con un bonifico diretto a: 

  • IT98W 05034 0280 1000000001033 - Causale “donazione liberale per CucinAbile"

Sostieni CucinAbile e sperimenta la gioia di creare un futuro più luminoso insieme!


 

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10.803 € Raccolti
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economicaPartnership per gli obiettivi
Wolf Basket Pistoia - Facciamo squadra insieme

CHI SIAMO E COSA FACCIAMO

Wolf Basket è una società di Pistoia attiva dai primi anni ‘90, fondata da un gruppo di amici appassionati della pallacanestro, tra i quali un giocatore che ancora oggi milita nella squadra amatoriale. 

Nel 2017 nasce il progetto “WOLF” con il primo centro estivo a Pistoia incentrato sulla pallacanestro. Da lì in poi un continuo susseguirsi di nuove idee e progetti: oltre allo sport agonistico, l’attività per i bambini sia estiva, sia invernale, i laboratori didattici e gli eventi di beneficenza. 

Dal 2019 abbiamo deciso di intraprendere una nuova sfida: aprire una sezione dedicata alla disabilità fisica.

La pallacanestro in carrozzina si rivolge a tutte le disabilità motorie agli arti inferiori ed è uno Sport straordinariamente inclusivo, poiché permette di far giocare insieme atleti con disabilità differenti e normodotati, ovviamente da seduti!.


Ciò produce condivisione, aiuto reciproco e comprensione delle esigenze altrui.

Una volta in campo le differenze si azzerano: nessuno pensa più alla sua condizione, alle proprie difficoltà, ma solo al divertimento.

Le regole sono le medesime del basket in piedi, con l’eccezione della possibilità di squadre miste: uomini, donne, bambine e bambini possono giocare insieme. Non ci sono limiti d’età.

Noi, ve lo confessiamo, ci siamo follemente innamorati di questo sport ed il segreto è uno solo: la smisurata passione per la palla a spicchi.

Attualmente siamo affiliati al CIP (Comitato Italiano Paralimpico), alla FIPIC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina) e alla UISP (Unione Italiana Sport Per Tutti), grazie alla quale partecipiamo ad un Campionato a carattere Nazionale. 

Il nostro progetto è animato da una forte finalità sociale che ci porta, quasi quotidianamente, nelle scuole di Pistoia e Provincia con i nostri istruttori che insegnano agli studenti le basi teoriche e pratiche della pallacanestro in carrozzina, invitando i ragazzi a sedersi per una prova esperienziale.

All’iniziale paura e alla diffidenza, subentrano sorrisi e gioia. E’ il potere dello Sport! Il solo mezzo che conosciamo capace di veicolare un messaggio di inclusione, rispetto delle regole, del prossimo e di se stessi, parlando la lingua dei giovani.  

       


Ogni giorno siamo costretti ad affrontare numerose difficoltà.

La prima sono senza dubbio i costi elevati delle carrozzine sportive (parliamo di circa 4000 euro ciascuna), a cui si aggiungono lunghe trasferte in tutta Italia, dalla logistica complicata per il numero di mezzi necessari: almeno due pulmini, più svariate macchine, ogni volta!

Il pasticciaccio "buffo" del nostro Sport è che richiede costantemente pezzi di  ricambio per le carrozzine: ruote, copertoni, perni, cinture e quant’altro. In panchina abbiamo, non a caso, anche il meccanico!   

L’idea del crowdfunding ci ha totalmente coinvolto e siamo carichissimi all’idea di poterci “mettere in gioco”, mostrando quello che facciamo e ciò in cui crediamo.

Per realizzare i nostri  sogni e per aiutare sempre più ragazze e ragazzi TU sarai fondamentale. 

Facciamo squadra insieme!

  

GLI OBIETTIVI

Come useremo i fondi

  • Acquisto di carrozzine sportive per nuovi atleti e per potenziare l’attività di inclusione sociale nelle scuole
  • Acquisto ricambi per carrozzine sportive ( ruote, ruotini anteriori e posteriori, perni, cinture, cuscinetti, etc.)
  • Sostegno costi di gestione del Campionato
  • Ampliamento dell’attività di inclusione nelle scuola

I SOGNI

  • Copertura Costi per Campionato Nazionale FIPIC di Serie B ( rappresenterebbe uno step di crescita per i ragazzi, permettendo di confrontarsi con nuove realtà, in un campionato Federale, comportando maggiori spese, viste le trasferte ancor più lontane)
  • Acquisto di 1 Pulmino per le trasferte, con adattamenti di guida per disabili, così che sia possibile per chiunque guidarlo. Sarebbe una spinta decisiva alla nostra attività permettendoci di raggiungere con le nostre carrozzine e la nostra passione ogni angolo della nostra amata provincia, per farci conoscere e trovare sempre più atleti e persone, da coinvolgere nel nostro movimento.

Noi ci crediamo, sogna con noi, facciamo squadra insieme!

Come contribuire
Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT67N0892213802000000834682 - intestato a WOLF BASKET PISTOIA A.S.D., indicando nella causale: campagna di crowdfunding “Wolf Basket Pistoia- Facciamo squadra insieme” in corso su Eppela.


LA FORZA DEL LUPO È IL BRANCO, LA FORZA DEL BRANCO È IL LUPO.

Finanziato
13.102 € Raccolti
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzePartnership per gli obiettivi
MAI PIÚ SOLI DOPO UN INCIDENTE STRADALE

Supporto psicologico ai familiari delle vittime e agli operatori impegnati in sinistri stradali.

Quando accade un sinistro stradale mortale, la famiglia della vittima viene scaraventata in una realtà parallela.

L’Associazione Gabriele Borgogni è nata dopo la morte sulla strada di Gabriele, da un’esigenza della famiglia e degli amici di Gabriele, soli ad affrontare il dolore, di trovare supporto l’un l’altro e farsi forza reciprocamente.

COSA VOGLIAMO FARE: 

Questo progetto vuole andare a riempire proprio quel vuoto che i familiari di Gabriele hanno provato in prima persona, donando un supporto psicologico alle persone che perdono improvvisamente un loro caro sulla strada.

Il progetto di supporto psicologico si è già trasformato in un servizio attivo all’interno del Comune di Firenze dal 2017 e che da allora ha affrontato molti incidenti gravi ed altri eventi critici balzati alle cronache come il caso del turista spagnolo morto in Santa Croce, l’incidente di Duccio Dini e alcuni casi di suicidio. In totale sono stati supportati circa 140 soggetti tra familiari delle vittime e operatori della polizia municipale.

IL SUPPORTO PSICOLOGICO:

In caso di un sinistro mortale, il servizio di supporto psicologico si attiva in breve tempo e gli psicologici accompagnano gli operatori di polizia municipale nel momento di comunicazione della notizia ai familiari, facendo da supporto sia ai familiari sia agli operatori stessi.

L’esperienza del servizio attivo ha dimostrato che l’assistenza psicologica a chi ha avuto un sinistro stradale è fondamentale perché aiuta a fornire le corrette modalità di dire le giuste parole in momenti di grande dolore, preoccupazione se non totale smarrimento.

Inoltre il progetto offre supporto psicologico agli stessi operatori che, svolgendo il proprio lavoro, si trovano a dover affrontare situazioni dall’enorme carico emotivo.
 

VOGLIAMO ESTENDERE IL SERVIZIO:

Il progetto di Firenze è stato ed è all’avanguardia ma il fatto che al momento riguardi solamente chi si trova vittima di un sinistro all’interno di confini comunali crea conseguenze paradossali:  a mero titolo esemplificativo, chi dovesse avere un incidente grave in via Baccio da Montelupo, a seconda del punto in cui il tragico sinistro avesse luogo, potrebbe o meno avere diritto al supporto.  Per tale motivo, con questo progetto vogliamo estendere l’iniziativa a tutta l’area metropolitana.

La violenza stradale può colpire tutti e tutti devono essere aiutati!

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze: Raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, la fondazione raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna, vale doppio!

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

La scelta degli psicologi avverrà per bando.

Chi c’è dietro

Il progetto nasce dall’idea che una collaborazione tra l’Associazione Gabriele Borgogni e l’Ordine degli Psicologi della Regione Toscana possa essere il perfetto binomio per realizzare l’intento comune di aiutare i familiari delle vittime di un sinistro stradale. 

L’Associazione Gabriele Borgogni è nata dall’esigenza dei suoi componenti fondatori che hanno sofferto in prima persona la mancanza di aiuto psicologico e per questo motivo vogliono rispondere concretamente ad una esigenza sentita sulla loro pelle. 

L’Ordine degli Psicologi della Regione Toscana lavora ogni giorno per migliorare il benessere psicologico di individui e comunità e ha risposto con sollecitudine e grande partecipazione, fin dall’attivazione del servizio già presente su Firenze. Dunque si ritiene che un suo coinvolgimento a livello dell’area metropolitana non possa che rafforzare ed ampliare un servizio che si è già dimostrato efficace e necessario.

COME DONARE ?

Sostenere “MAI PIÙ SOLI DOPO UN SINISTRO STRADALE” è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express). 

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto.  Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa, se non vuoi passare dalla piattaforma, potrai sostenere il progetto con un bonifico diretto a: 

IBAN IT39S0867302801000000460366 Causale “donazione liberale per progetto Mai più soli dopo un sinistro stradale”

Finanziato
10.540 € Raccolti
Città e comunità sostenibiliPace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
AIUTIAMO IL FUTURO

SCUOLA E SPORT A RIFREDI

L’Associazione Il Colle Aps vuole lanciare il primo progetto strutturato di aiuto scolastico (doposcuola) e attività sportive qualificate per i bambini/e e ragazzi/e provenienti da famiglie con difficoltà nel quartiere di Rifredi a Firenze, in collaborazione con un’ampia rete di partner del territorio.

Perché questo progetto

In questi ultimi anni, soprattutto a causa dell’impatto sociale della pandemia e dell’incremento della povertà e del disagio economico diffuso nelle famiglie, molti bambini e adolescenti sono stati privati dei loro spazi educativi, scolastici, ricreativi e sportivi, dei loro momenti di crescita sociale e relazionale, con un conseguente disorientamento e aumento dei casi di abbandono scolastico, senza contare l'insorgere di problematiche psicologiche come disturbi del comportamento alimentare, incremento dell’aggressività, autolesionismo e dipendenza da internet. 

Molti di questi bambini e preadolescenti - fascia d’età troppo spesso ignorata - si ritrovano a vivere l'“età del cambiamento” in uno scenario familiare e sociale complesso, che rischia di compromettere la loro sfera emotiva, relazionale, educativa e di conseguenza il loro stesso futuro.

L’Associazione Il Colle, operativa nella zona del Poggetto nel quartiere di Rifredi a Firenze, conosce, e assiste già da anni, molte famiglie di diverse nazionalità e con difficoltà economica, distribuendo aiuti alimentari e finanziari ma soprattutto cercando di attivare risposte territoriali concrete. 

“Ogni giorno incontriamo famiglie, bambini/e e ragazzi/e con tantissime potenzialità che però fanno fatica a pensare da soli al loro futuro a causa del contesto sociale ed economico in cui vivono. E così abbiamo pensato che sia venuto il momento di strutturare un’iniziativa continuativa rivolta direttamente a loro, attivando una sinergia tra le famiglie, le realtà del quartiere e alcuni professionisti”.

Cosa vogliamo fare

Offrire un reale supporto ai minori che appartengono alle famiglie assistite dalle realtà della nostra rete strutturando:

  1. un doposcuola settimanale per circa 20 ragazzi dai 6 ai 13 anni di età, suddivisi in due classi per inserimento scolastico
  2. due corsi di attività sportiva (atletica e sport di squadra: calcio, pallacanestro, pallavolo) negli spazi messi a disposizione presso il Giardino Il Colle (via Michele Mercati, 7 Firenze)

L'Associazione Il Colle dispone di spazi, sia al chiuso che all'aperto, che possono essere adeguatamente sfruttati, sia con attività di sostegno scolastico che spesso le famiglie di appartenenza non riescono a dare, sia con un'attività sportiva coordinata da istruttori professionali in modalità gratuita e in collaborazione con Uisp Firenze.

Accogliamo ospiti di diverse nazionalità, provenienti da paesi molto diversi tra loro e anche da zone di guerra - come ad esempio l’Ucraina - che hanno bisogno di un supporto immediato, soprattutto per quanto riguarda l’apprendimento della lingua italiana e un aiuto per l’inserimento sociale e scolastico nel nostro territorio.

Altre necessità riguardano il sostegno nello studio di materie letterarie e scientifiche, corsi sull’uso consapevole del WEB, alternate ad attività sportive secondo un calendario da concordare ma prevediamo anche di organizzare visite a luoghi di interesse cittadino e musei e attività sociali da svolgere tutti insieme (caccia al tesoro, giochi di collaborazione, laboratori per sensibilizzare alla cura del pianeta, ecc...).

L’idea è creare un luogo in cui i ragazzi si sentano a casa, che venga percepito come punto di riferimento per investire nel proprio futuro: educazione, formazione alla collaborazione e al lavoro di gruppo, creazione di relazioni sociali positive sono valori che rischiano di perdere di vista a causa del disagio che affrontano ogni giorno e che crediamo debbano essere salvati.

Il programma della settimana

da lunedì a venerdì, in orari compatibili con le attività scolastiche e in base alle diverse necessità

  • ragazzi della scuola primaria: dalle ore 16 alle ore 18
  • ragazzi della scuola secondaria di primo grado dalle ore 14,30 alle 16,30

Non siamo soli

Obiettivo primario è offrire un supporto efficace ai ragazzi nel loro percorso scolastico e formativo ma desideriamo anche costruire legami forti all’interno della comunità tutta e realizzare un gruppo coeso tra i ragazzi che intendiamo aiutare e l’intera comunità della zona.

I partner che abbiamo scelto per questo progetto, insieme a tutti i nostri volontari,  costruiranno con noi questa esperienza unica!

Chi c’è dietro 

Il progetto intende realizzare una prima e strutturata collaborazione attiva e produttiva tra vari partner del territorio di Rifredi e dintorni, con l'obiettivo di renderla permanente nel tempo.

Oltre alla Parrocchia dei Santi Francesco e Chiara che ospita la sede Associazione Il Colle insieme a noi ci sono anche:

Ognuno avrà un piccolo ruolo in questa idea di mondo che abbiamo e che vogliamo costruire insieme giorno per giorno.

E anche voi potrete averla…

Sostenendo questo progetto e questa campagna di crowdfunding che abbiamo lanciato e partecipando in prima persona alle attività comunitarie che proporremo.

La nostra speranza è quella di costruire insieme a tutti voi qualcosa di davvero importante e duraturo, che possa coinvolgere la nostra bella comunità ma anche accogliere nuove persone e incontrare nuove storie. 

Per realizzare tutto questo e avviare il progetto già da quest’anno dobbiamo raggiungere una cifra importante e difficile per noi: 16.000 euro.

Ma ancora una volta non siamo da soli: il nostro progetto è stato selezionato nell’ambito del bando Social Crowdfunders 6, iniziativa realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze all’interno di Siamosolidali, in collaborazione con Feel Crowd.

In pratica, se arriveremo a 8.000€ ogni euro versato a sostegno della nostra campagna, potrà valere il doppio!

Ricorda: questa è una campagna “tutto o niente”. Significa che se non raggiungeremo l’obiettivo economico fissato il progetto non si farà.

Un motivo in più per partecipare numerosi a questa bella sfida! 

Come donare?

Sostenere la campagna “Aiutiamo il futuro” è semplicissimo:

  1. Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati per la registrazione. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password (se preferisci puoi anche fare una donazione anonima, senza effettuare il login)
  2. Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle che proponiamo oppure fai una donazione libera [per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure di un account Google Pay o Apple Pay.

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto.  Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

Se preferisci, puoi anche donare tramite bonifico direttamente sul conto intestato ad Associazione Il Colle IBAN IT08H0503402808000000001805 ricordandoti di specificare la causale “Aiutiamo il futuro”.

Finanziato
12.167 € Raccolti
Sconfiggere la povertàIstruzione di qualitàPartnership per gli obiettivi
US - #UniversiSolidali

L’arte per l’inclusione: un percorso tra teatro, danza e musica.

DI COSA SI TRATTA

Momenti di espressione creativa, emotiva, di incontro, comprensione e consapevolezza; un’esperienza che parte dalle scuole per proseguire all’esterno: questo è US - #UniversiSolidali.

Un percorso multidisciplinare gratuito di inclusione e condivisione che coinvolge ragazzi con disabilità e non, nel territorio del Comune di Fucecchio. 

Teatro, danza e musica, mezzi imprescindibili attraverso i quali, ragazzi e ragazze, potranno sperimentare il piacere e la bellezza dell’arte ed esprimersi in una creatività libera, intima e personale. Le discipline artistiche si faranno strumenti di scoperta della propria autonomia e del proprio corpo, di inclusione e collaborazione.

Crediamo che l’eterogeneità, lo scambio e la scoperta dell’altro, rappresentino la chiave per contrastare realmente situazioni di marginalità e segregazione, aggravate dalla recente situazione pandemica

PARTIREMO DAI GIOVANI E DALLE SCUOLE

Il nostro percorso partirà dalle scuole, luoghi fisici e relazionali indispensabili per la crescita personale. 

Le attività che svolgeremo, in particolare nelle classi secondarie di primo e secondo grado del Comune di Fucecchio, permetteranno agli studenti di instaurare un rapporto con gli operatori, di prendere confidenza con i linguaggi dello spettacolo dal vivo e di avvicinare gradualmente i ragazzi alla pratica teatrale, iniziando così a creare relazioni di fiducia, fondamentali per costruire un percorso di condivisione. 

MA NON FINISCE QUI…

Un po’ come un viaggio alla scoperta di sé e dell’altro attraverso le arti sceniche, il progetto proseguirà fuori dalla scuola, acquisendo un respiro più ampio e aprendosi a tutti i ragazzi interessati all’esperienza. 

I gruppi misti di giovani con disabilità e non, suddivisi per fascia d’età, saranno guidati da operatori specializzati e coinvolti in laboratori di 3 diverse discipline che si articoleranno tra Parco Corsini e Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio.

 ATTIVITÀ: 

Nelle scuole:

  • attività di educazione alla visione
  • visione di alcuni degli spettacoli della rassegna teatrale in matinée Ambarabà - la scuola va a teatro 2022/2023 presso il Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio
  • attività di avvicinamento alla pratica teatrale

Extrascolastiche aperte a tutti i giovani:

  • laboratori teatrali
  • laboratori di musicoterapia
  • laboratori di danza creativa ed euritmia

presso Parco Corsini e Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio.

PERCHÉ SOSTENERE US - #UniversiSolidali

Con US - #UniversiSolidali realizzeremo il sogno di offrire un percorso gratuito attraverso le arti sceniche, che sia a tutti gli effetti inclusivo, svincolato da pregiudizi e preconcetti. Operatori esperti e specializzati guideranno il gruppo alla scoperta della propria emotività e del proprio corpo, della bellezza dell’essere come individuo e come insieme. 

Costruiamo insieme US - #UniversiSolidali per un contesto giovanile più inclusivo, di condivisione e crescita, svincolato da pregiudizi e preconcetti. Attraverso le arti sceniche operatori esperti guideranno i ragazzi alla scoperta della propria emotività e del proprio corpo, della bellezza dell’essere come individuo e come insieme.

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti grazie a questa campagna di crowdfunding saranno utilizzati per coinvolgere professionisti e operatori specializzati nelle diverse discipline dello spettacolo dal vivo con una forte esperienza in progetti educativi per ragazzi con disabilità.

In questo modo vogliamo offrire gratuitamente un’esperienza di qualità, di crescita personale, per un’espressione creativa, libera e inclusiva. Desideriamo che ogni singola persona si senta valorizzata per le proprie capacità ed acquisisca consapevolezza e sicurezza in se stessa e negli altri.

Chi c’è dietro

US - #UniversiSolidali è un progetto del Teatrino dei Fondi, una compagnia teatrale ed una residenza artistica con un’esperienza ventennale legata alla progettualità per le nuove generazioni, al teatro civile ed alla drammaturgia contemporanea.

Le persone sono la grande forza del Teatrino, operatori esperti e certificati che da più di vent’anni realizzano progetti laboratoriali ed esperienze teatrali rivolte a giovani e giovanissimi, in sinergia con le scuole del Comune di Fucecchio e non solo.

  • Operatori specializzati in attività con bambini/adolescenti con disabilità
  • Professionisti in progetti educativi di inclusività nell’infanzia e nell’adolescenza
  • Educatori specializzati in attività per ragazzi con bisogni educativi speciali (BES)

COME DONARE ?

Sostenere US-#UniversiSolidali è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password e supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express).

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto.  Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa. Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa potrai sostenere il progetto con un bonifico intestato a Teatrino dei Fondi APS sull’ IBAN IT44F0842571150000010367571 Causale “donazione liberale per progetto UniversiSolidali”

Finanziato
10.160 € Raccolti
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePartnership per gli obiettivi

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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SATIRA E SOGNI: l'opera completa di Sergio Staino in rete


Ciao a tutti, sono Ilaria Staino, la figlia di Sergio.

Insieme a mia madre, Bruna, mio fratello Michele, gli amici e tutti gli affetti di Sergio abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per poter realizzare insieme il suo sogno: dare vita a un portale, completamente libero e accessibile a tutti, che raccolga il suo lavoro, che, come pochi altri, racconta mezzo secolo di storia d'Italia.

Perché venga salvaguardato, perché non vada perso, perché tutti ci possano navigare.

Era il 2019 quando mio padre mi ha chiesto per la prima volta di occuparmi di questo archivio: aveva paura di andarsene lasciando tutto quello che aveva disegnato, immaginato, costruito e sognato senza un contenitore. Oggi vogliamo - e dobbiamo - portare avanti questo progetto.

Nostro padre è stato uomo generoso e buono, i suoi disegni sono dappertutto, sparpagliati in ogni angolo del globo, regalati a chiunque gliene chiedesse uno, impressi sulle tovagliette, piatti, tovaglioli di innumerevoli ristoranti e trattorie di tutta Italia. Qualsiasi superficie per lui era una possibile tela sulla quale esprimersi.

L’intero progetto ha un costo complessivo che supera i 150.000 euro. Per portarlo a termine stimiamo almeno un anno di lavoro coinvolgendo professionisti specializzati e tanti, tanti validi collaboratori che con pazienza certosina e professionalità, ricostruiranno la sua opera e realizzeranno questo archivio digitale.

Il cantiere è già aperto da un anno. Abbiamo raccolto e censito oltre 20.000 opere che stiamo digitalizzando affrontando i primi costi, più di 40.000 euro, grazie a fondi personali e contributi degli amici. 
Ora sta per partire la schedatura, l'aggancio delle schede alle immagini e il loro caricamento sulla piattaforma, utilizzando un software espressamente elaborato a questo scopo.

Ci mancano 110.000 euro per concludere l’opera. Un traguardo che possiamo raggiungere insieme, con obiettivi intermedi, e grazie al contributo di tutti coloro che credono in questo progetto.

Ci siamo posti un primo obiettivo di 75.000 euro con i quali riusciremo a concludere la digitalizzazione e la realizzazione del software.

Se raccoglieremo i successivi 35.000 euro, raggiungendo quindi l’obiettivo finale di 110.000 euro, potremo invece completare il lavoro.

In questo modo coroneremo il sogno di realizzare il portale entro il 2025, accessibile gratuitamente a chiunque.

Abbiamo bisogno di te, aiutaci a realizzarlo.

Siamo fiduciosi di farcela, perché abbiamo avuto la prova che l'amore per Bobo e per Sergio è diffuso. E ci sosterrà anche in questa impresa, da realizzare insieme.

Grazie.

Main Partner


Media Partner


Con la partecipazione di

93%
-6 Giorni
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

54%
-41 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

24%
-11 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-120 Giorni
SOS Agripunk

VVV +++ ENGLISH TEXT BELOW  +++ VVV

Ciao, siamo Agripunk!

Siamo un’associazione senza scopo di lucro che da 10 anni porta avanti un progetto di riconversione di un ex allevamento intensivo in spazio sociale e rifugio antispecista.

Ci troviamo ad Ambra, provincia di Arezzo, dove abitiamo insieme a circa 100 persone di specie diverse, tutte libere dallo sfruttamento zootecnico.

Non riceviamo sovvenzioni pubbliche per quello che facciamo, tutta la nostra sussistenza si basa sul volontariato, sulle iniziative in sede ed altrove e sulla solidarietà della comunità transterritoriale che ci attraversa e ci sostiene.

Per tutta una serie di problematiche le iniziative in sede sono sospese da molti mesi quindi ci troviamo ad avere molte entrate in meno.

Questa raccolta fondi servirà a coprire spese arretrate importanti come l’affitto della sede e il cibo delle maialine rifugiate.

Grazie anche al tuo aiuto riusciremo a coprire tutte le spese fino a giugno 2024, sia gli affitti che le spese per le verdure e il fieno per capre, pecore e mucche.

La tua partecipazione è veramente importante per permetterci di andare avanti nonostante le difficoltà.

VVV +++ FOR ENGLISH TEXT CLICK “Mostra di più” BELOW  +++ VVV

Hi, we are Agripunk!

We are a non-profit association that for 10 years has been carrying out a project to convert a former intensive farming into a social space and anti-speciesist refuge.

We are in Ambra, province of Arezzo, where we live together with around 100 people of different species, all free from zootechnical exploitation.

We do not receive public subsidies for what we do, our entire livelihood is based on volunteering, on initiatives at headquarters and elsewhere and on the solidarity of the transterritorial community that crosses us and supports us.

Due to a whole series of problems, on-site initiatives have been suspended for many months so we find ourselves having a lot less income.

This fundraiser will help cover important outstanding expenses such as rent for the venue and food for the refugee pigs.

Thanks also to your help we will be able to cover all expenses until June 2024, both rent and expenses for vegetables and hay for goats, sheep and cows.

Your participation is truly important to allow us to move forward despite the difficulties.

27%
-20 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzeLotta contro il cambiamento climatico
Mo' me lo segno - Creiamo libri bilingue italiano-LIS

HAI MAI PENSATO CHE UN LIBRO PUÒ RAPPRESENTARE UN MURO ANZICHÉ UNA PORTA? 

Paola, per esempio, ha 30 anni ed è sorda. Le piace scoprire nuove storie e conoscere le mille sfaccettature dei personaggi che popolano romanzi e racconti, ma ci mette tanto tempo a leggere i libri che le consigliano. Ogni tanto durante la lettura si ferma, annota il passaggio che non ha capito, e chiede ad una sua amica di segnarlo. Solo così Paola è in grado di comprendere appieno un testo scritto.

Una gran fatica per lei, per questo non legge molto anche se vorrebbe farlo di più.

Leggere è libertà, scrivere è espressione del proprio mondo interiore per tutti, ma per i sordi a volte queste due cose sono precluse nella loro ricchezza e complessità.  Per i sordi è molto faticoso l'accesso alla dimensione personale della lettura e della scrittura. Inoltre il vasto mondo della letteratura non dispone ancora di testi tradotti in una quantità e varietà sufficiente a favorire una crescita e una scelta soggettiva variegata. 

Narrazione e traduzione bilingue LIS-italiano: una porta aperta sul mondo della letteratura

Con il nostro progetto vogliamo realizzare una scuola e dei testi bilingue per spalancare le porte della fantasia a Paola e a tutti! Grazie a "Mo' Me lo Segno" vogliamo aprire il mondo della letteratura ai sordi e mostrare le meraviglie, le ricchezze e le molteplici possibilità espressive della lingua dei segni, agli udenti.

Chi segna - che sia sordo o udente - ha bisogno di occasioni per ampliare il proprio bagaglio di segni e i libri sono una fonte inesauribile di apprendimento.

Tra il 2020 e il 2022 abbiamo realizzato all’interno del progetto Cantastorie, finanziato dalla fondazione CR Firenze, il primo workshop di narrazione bilingue LIS -italiano e il primo libro bilingue.  Questo possiede un QR code pagina per pagina che traduce il testo scritto.
È stato un progetto pilota che ha riscosso successo, e ha aiutato molte persone all’interno della comunità segnante.
Da questa esperienza abbiamo imparato tanto, ma ora vogliamo farlo ancora meglio: con una ricerca e un’attenzione maggiore allo studio della traduzione che renderanno ancora più piacevole e fruibile il testo finale.

VA BENE, MA CI SARÀ BISOGNO DI METTERE INSIEME TANTE COMPETENZE PER FARE CIÒ?

Esatto: competenze, persone e idee!

Grazie a questa campagna vogliamo avviare la prima scuola di narrazione e traduzione bilingue LIS - italiano in cui un gruppo di professionisti esperti, sordi e udenti, sarà il cuore attivo di una formazione che trasformerà i partecipanti/studenti della scuola un po’ in scrittori e narratori bilingui. La scuola bilingue insegnerà a narrare nuove storie con la scrittura o in LIS  e supporterà la traduzione dei classici della letteratura italiana. Così potremo incontrarci da protagonisti nel mondo della letteratura accessibile, bilingue, per immergersi e crescere insieme.

CHI POTRÀ FREQUENTARE I WORKSHOP BILINGUE DI SCRITTURA E NARRAZIONE? 

Tutti i giovani, adulti, anziani della comunità segnante, sordi o udenti. 

La scuola di Narrazione e traduzione Bilingue LIS-italiano dunque sarà una occasione in cui scambiarsi storie, confrontarsi e conoscersi, leggere, segnare e sognare insieme, guidati dall’esperienza dei formatori bilingui che saranno permanentemente impegnati anche nel lavoro di traduzione in team per dare vita alla versione bilingue di testi pietre miliari della letteratura italiana. Al termine del percorso pubblicheremo un libro di testi originali che gli scrittori della scuola comporranno e un libro che raccoglie un racconto breve della letteratura italiana tradotto. 

Entrambi editi da “Edizioni Underground“.

VUOI FARE PARTE ANCHE TU DI QUESTO PERCORSO? SPALANCA DUE VOLTE LE PORTE ALL’ACCESSIBILITÀ!

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze. Insieme dobbiamo raccogliere 14.000€, ma una volta raggiunta la metà di questo obiettivo la fondazione raddoppierà la cifra raccolta.

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti serviranno principalmente a:

  • Realizzare gli workshop della scuola di narrazione bilingue che si articoleranno in due week end immersivi, un’esperienza unica nel suo genere: un luogo in cui segnare e dove ci saranno interpreti a supporto del processo di apprendimento.
  • Produrre e stampare il libro con i testi inediti dei neo-scrittori della scuola;
  • Tradurre un racconto breve della letteratura italiana, stamparlo e diffonderlo;

CHI C'É DIETRO?

Associazione Duepunti: Siamo un’associazione di promozione sociale impegnata nella sensibilizzazione e realizzazione di interventi concreti sul territorio riguardanti l’antidiscriminazione, l’inclusione sociale, l’uguaglianza di genere e il benessere socio-psicologico in ogni fase di vita. 

Siamo una squadra di professionisti sordi e udenti: educatori, interpreti della lingua dei segni, linguisti, psicologi, psicoterapeuti, fisioterapisti ed esperti in mediazione e conciliazione di pace. 

Ci occupiamo di promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva innanzitutto attraverso il contatto umano, il dialogo, l’incontro, la solidarietà, l’accoglienza e l’accettazione delle diversità proponendo occasioni di incontro quali iniziative culturali, educative, formative,  ludiche e offrendo attività di prevenzione e di sostegno psicologico volte al benessere psico-sociale dell’individuo e della comunità.

COME DONARE?

Sostenere "Mò Me lo Segno!" è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure potrai donare tramite bonifico. Sappi che se donerai tramite bonifico la tua donazione comparirà in piattaforma dopo qualche giorno.

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto.  Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa, se non vuoi passare dalla piattaforma, potrai sostenere il progetto con un bonifico diretto a: 

INTESTATARIO: ASSOCIAZIONE DUEPUNTI

IBAN: IT91V0306909606100000174718

86%
-8 Giorni
Ridurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

39%
-44 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Amami Ancora. Un'altra insensata stagione insieme.

Comala è uno spazio di comunità, attraversato e vissuto da miglia di persone, per lo più giovani, ma non solo.

Ad un certo punto, durante una calda sera d’estate davanti a una (o forse più di una) birra, abbiamo avuto l’impressione che allo spazio (e alla sua comunità) mancasse qualcosa. Non eravamo sicuri che questo qualcosa fosse proprio una squadra di calcio, ma fondare una squadra di calcio ci sembrava comunque un ottimo modo per colmare questo piccolo vuoto.

Così, una settimana circa primo dell’inizio del campionato di terza categoria, abbiamo formato una squadra reclutando i giocatori tra i frequentatori dello spazio: principalmente studenti fuori sede, con alle spalle un arcipelago nebuloso di gesta più o meno gloriose tra gli improbabili campi della provincia italiana.

Un paio di settimane dopo nessun* di noi si ricordava più come passava le domeniche nella sua vita precedente. Abbiamo iniziato a trovarci sempre: lavoratrici e lavoratori, giocatori, staff improvvisati, frequentatrici e frequentatori dello spazio, appassionat* di calcio e persone che non avevano mai visto una partita prima che il Comala FC venisse fondato. Abbiamo cantato, urlato, gioito, portato le mani alla testa, bevuto fino a dimenticare le vittorie e brindato per le celebrare le sconfitte, composto cori, accompagnato la squadra in trasferte improbabili per le/i torinesi, figuriamoci per un fuorisede salentino. In questo primo anno abbiamo perso (molto e in maniera particolarmente roboante, soprattutto all’inizio), vinto e pareggiato (quasi mai, in realtà), ci siamo conosciut* tutt* un po’ di più, anche se a volte erano anni che ci vedevamo e, soprattutto, abbiamo capito che tutto questo non ci era bastato. Neanche un po’. Ne volevamo ancora.

Dopo decine e decine di email, dm, richieste di informazioni tra le birre, sugli spalti, nelle pause dei concerti, abbiamo deciso di rendere un po’ più forte questo progetto sperimentale. Abbiamo fondato un’Associazione Sportiva Dilettantistica e portato le squadre a 6: calcio a 5 femminile, basket maschile e femminile, pallavolo mista e le due squadre di calcio a 11 maschile (FIGC e CSI). Abbiamo iniziato a pensare a progetti sportivi più ampli per il quartiere (tipo mettere su una palestra popolare) e ci siamo chiesti come dare forza a tutto questo, provare a insegnargli a camminare da solo.

La risposta è questa campagna di crowdfunding. Che si chiama “Amami ancora” e che non potevamo chiamare in maniera diversa.

 

53%
-9 Giorni
Salute e benessere