Animali

Ami gli amici a quattro zampe? Scopri come proteggerli con Eppela: grazie al crowdfunding puoi regalargli un futuro migliore.

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Ami gli amici a quattro zampe? Scopri come proteggerli con Eppela: grazie al crowdfunding puoi regalargli un futuro migliore.

In primo piano
I (nostri) cani hanno bisogno del giardino!

DI COSA SI TRATTA

Ciao, siamo “Gli Amici di Ohana” una associazione che opera in Provincia di Pavia e che da sempre ha un occhio di riguardo per i cani più anziani.                                                                                                                           Per anni ci siamo occupati di far adottare cani anziani dal sud-italia, poi finalmente nel 2018 abbiamo potuto rilevare una piccola struttura tutta nostra, dove accogliere, conoscere, curare e fare adottare cani provenienti da canili sovraffollati.

La nostra struttura ha inizia ad aver bisogno di qualche intervento di ristrutturazione poichè è stata costruita nel 2012 e inizia ed avere qualche acciacco:  abbiamo già cominciato nel 2021 e nel 2022 le operazioni di sostituzione e migliorie di reti e cancelli ma sono interventi estremamente costosi e abbiamo bisogno del tuo aiuto per continuare a rinnovare, migliorare e rendere ancora più sicura la struttura!

Tra i nostri sogni c’è anche quello di ampliare la struttura acquistando il terreno confinante col rifugio per poter accogliere più ospiti in rifugio: questo è il nostro obiettivo ultimo ma prima di tutto dobbiamo rimettere in sesto la struttura che abbiamo!

Acquistare il terreno ci permetterebbe anche di:

-Creare una  nuova area sgambo completamente attrezzata, che permetta ai nostri cani di fare nuove esperienze liberi e in sicurezza.

-Agevolare l’uscita dal rifugio verso la campagna grazie a un cancello sul retro del rifugio.

Il nome della nostra raccolta è volutamente ironico: sappiamo infatti che no, il giardino non è necessario per tutti i cani, ma per i nostri avere un pezzettino di terreno in più sarebbe un enorme passo avanti verso un benessere aggiuntivo, che è ciò che desideriamo tanto per loro. 

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI

Abbiamo finalmente la possibilità di acquistare il campo confinante al nostro rifugio e aumentare così le attività della nostra associazione e i momenti di libertà dei nostri cani.

Il terreno, che misura circa 4000mq, è in stato d’abbandono da tanti anni, quindi la natura ha fatto il suo corso e ci sarà tanto da pulire per renderlo agibile e utilizzabile dai nostri cani, anche se ci piacerebbe mantenere un po’ di quell’aspetto wild che tanto aiuterebbe alcuni dei nostri ospiti.

I fondi principali serviranno per acquistare il terreno (15.0000€) e recintarlo (altri 15.000€). 

Ci sono stati preventivati circa 4000€ per pulirlo, ma probabilmente lo faremo noi autonomamente…non perchè siamo bravi, ma perché siamo poveri 😂

I soldi raccolti ci aiuterebbero a dare l’anticipo per l’affitto a riscatto (5400€) e per iniziare a pagare la recinzione.

 

 

 

 


CHI C’E’ DIETRO AL PROGETTO 

“Gli Amici di Ohana” è un'Associazione di promozione sociale costituita nel 2018, la nostra pensione-rifugio si trova a Badia Pavese e può accoglie una trentina di cani.

Le finalità della nostra Associazione sono da sempre:

- recuperare diversi cani in situazioni di difficoltà, in particolare cani anziani che da sempre sono lo scopo principale della nostra associazione;

- dedicarsi ai cani con particolari esigenze e svolgere con loro percorsi volti all'adozione grazie all’aiuto di educatori specializzati;

- rendere la permanenza dei nostri ospiti in canile quanto più confortevole possibile, mentre attendono la famiglia giusta.

Nel 2021 poi all’interno del nostro rifugio è nata  

“Villa Arzilla”, un progetto che avevamo in testa da quando abbiamo aperto il canile: abbiamo deciso di dedicare una zona ai cani anziani, che non abbiamo mai smesso di recuperare, ma ai quali volevamo offrire una situazione più casalinga e confortevole rispetto ai box che abbiamo a disposizione.

Quello che abbiamo costruito, grazie a una campagna di donazione, è una casetta, con tutte le comodità del caso, dove i nostri arzilli nonnini possano vivere liberi e sereni, godendosi un po’ di pace fino all’arrivo della loro nuova famiglia. 

 

Come Siamo nati: Chi è Ohana

Ho sempre sognato di poter adottare un vecchietto.

Uno di quei musetti imbiancati dai troppi inverni in gabbia.

Una pallina di pelo nera, due occhietti assenti e 14 anni di ingiusta prigione alle spalle.

Ho deciso, è lei. Mi ha aspettato tutti questi anni e non posso deluderla.

Ohana, così abbiamo deciso di chiamarla,

è una gioia.

Non un problema, non una difficoltà. 

Ha imparato tutto con una velocità “spaventosa”, sembra che sia sempre vissuta con noi.

Ha scoperto cos’è stare liberi in un campo, rotolarsi, annusare, scoprire.. Ha imparato a vivere e ci ha insegnato che non è mai troppo tardi.

Ogni tanto penso a tutte quelle povere anime che, passando davanti alla sua prigione, l’hanno guardata e hanno pensato: “No, lei è carina.. ma è adulta.”

Penso a loro, che l’hanno fatta stare 14 anni nello stesso box.

Penso a loro.. e li ringrazio, grazie, perché mi avete regalato una cagnolina meravigliosa.

Ecco come nasce “La casa di Ohana”.

Nasce per dare una speranza a tutte le Ohana che aspettano di cambiarvi la vita.

Tutte quelle chiuse nello stesso box, legate alla stessa catena, chiuse nello stesso terreno da tutta la vita.

Adottare un vecchietto non cambia solo la sua vita, migliora la nostra.

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-103 Giorni
Vita sulla terra
Cura e sostegno: creiamo una fattoria

Ci presentiamo: io sono Erica, ho 41 anni e sono una chef, mio marito Arnaldo di 44 è un garagista e abbiamo due figlie adolescenti: Elena di 18 anni e Doriana di 17 studentesse di in un liceo di scienze umane economico sociale.

 Abbiamo un grande sogno.

Unisciti a noi nel nostro ambizioso progetto di creare una fattoria didattica autosostenibile in montagna, dove la natura e l'apprendimento si incontrano per creare un futuro migliore.

 Con il tuo sostegno,

 • estingueremmo il prestito per l'acquisto della proprietà

• continueremo la ristrutturazione

• installeremo un digestore per la produzione autonoma di gas

• creeremo un rifugio per animali domestici (e non) bisognosi 

• offriremo l'opportunità  a scolaresche, persone con fragilità, ci necessita di pet-terapy e appassionati di natura di visitare e imparare l'importanza della biodiversità e della preservazione delle colture autoctone.

Insieme, potremo mantenere attivo l'orto, creare prodotti come latticini, conserve di frutta e verdura e offrire laboratori didattici e corsi di cucina naturale, falegnameria, riciclo, autoproduzione di prodotti per la pulizia e la cosmesi naturali, corsi di “scambio di conoscenze” e tanto altro. 

Ogni contributo conta nel nostro impegno per proteggere e preservare la natura, educando le generazioni future su come vivere in armonia con l'ambiente che ci circonda.

 Unisciti a noi e sosteniamo insieme la natura e la biodiversità  per un futuro più verde e prospero per tutti.

Quando il nostro progetto sarà attivo al 100% contattateci e chiunque abbia contribuito alla sua realizzazione riceverà un regalo dalla nostra terra!

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-106 Giorni
Consumo e produzione responsabiliLotta contro il cambiamento climaticoVita sulla terra
Tutti i progetti
Buttero Contemporaneo

Chi c'è dietro al progetto

EquiAzione è una onlus che ha tra le sue finalità quella di promuovere e divulgare le attività con il cavallo ad uso ludico-educativo, riabilitativo e formativo, intervenendo, nelle varie aree del disagio (psico-fisico-sensoriale), dove il cavallo è parte integrante di un processo educativo ad ampio spettro.

EquiAzione con la disabilità, non parla propriamente di riabilitazione equestre quanto di “esperienza equestre mediata” perché l’operatore osserva e guida la relazione uomo cavallo su piani dinamici ed osserva allo stesso modo quale sia il potenziale dei due soggetti in campo. In questo modo ogni istante diviene luogo di percezione ed innovazione per la situazione in oggetto.

L'idea del "Buttero Contemporaneo” rappresenta una strategia per rendere produttive le attività integrate che coinvolgono cavalli, persone con disabilità, operatori, volontari, e proprietari di cavalli e nasce dalla convinzione che mantenere un legame con le proprie origini e maturare un senso di sana appartenenza e di conoscenza della propria storia, sia fondamentale per vivere a pieno il presente e costruire un futuro sostenibile. 

Da qui la volontà di reinterpretare una figura professionale della nostra tradizione, quella del buttero che diventa veicolo per: valorizzare il territorio e sua la cultura, fare esperienza dell’ambiente per conoscerlo e viverlo responsabilmente, recuperare e trasformare la cultura tradizionale equestre promuovendo una gestione naturale del cavallo rispettosa della sua identità, realizzare un contesto protetto, non assistenziale, in cui anche i soggetti con disagio o disabilità possano trovare nelle attività proposte un senso di appartenenza alla comunità.

Il motto del Buttero Contemporaneo è “Difendi il sacro” e rappresenta uno stimolo per vivere il presente con una nuova consapevolezza delle nostre origini. Rendere sacre le nostre azioni significa essere presenti al cento per cento quando si compiono, rendere sacri i nostri incontri significa viverli intensamente con il rispetto per le diversità che li abitano.

Aiutaci a “Difendere il sacro” sostenendo insieme a noi i valori prodotti da un terzo settore che non vuole più essere un ghetto, ma un luogo vivo e attivo, capace di opporsi in maniera positiva ad una modernità che non ci lascia spazio per vivere il presente, ancorandoci a quello che è stato con l’ansia di quello che sarà.

Di cosa si tratta

All'interno del Parco Regionale dei Castelli Romani, in un allevamento semibrado di oltre 20 ettari di estensione, un gruppo di 15 ragazzi con disabilità e un branco di 40 cavalli in squadre miste con i soci dell'associazione, manterranno viva, attraverso la preparazione di uno carosello, la cultura tradizionale equestre italiana, quella del Buttero Contemporaneo.

Si sperimenteranno emotivamente nella presa in carico del cavallo (cura, alimentazione, pulizia, interventi di organizzazione del contesto) e della relazione con lo stesso in un sistema organizzato nei tempi e nelle richieste.

Un'arte che vede riunite la pratica equestre della monta tradizionale italiana e le storie tramandate da padre in figlio sui cavalli e il lavoro con il bestiame, il teatro equestre buttero, nella pratica della realizzazione dei caroselli riesce ad unire diverse abilità e diverse attitudini e rappresenta un ottimo strumento di lavoro per realizzare un'integrazione reale, fatta di stare insieme, costruire un gioco, vederlo realizzato. Il progetto si propone di organizzare e realizzare un laboratorio annuale di teatro equestre con incontri settimanali per 15 ragazzi con disabilità.

La nostra associazione si occupa da molti anni di cavalli e disabilità, e sperimenta quotidianamente la carenza di opportunità di svago per i ragazzi, che non trovano sfogo al di fuori delle terapie finalizzate al recupero sociale e personale. Le continue richieste, vissute spesso con  ansia da performace, hanno nella grande maggioranza dei casi un effetto non positivo sui ragazzi, che si sentono sempre oggetto dell'intervento e mai soggetto della relazione. 

Il Laboratorio mira a riportare l'esperienza del singolo ragazzo al centro, facendo sperimentare ai partecipanti dei momenti ricreativi in cui lo stare supera di gran lunga il fare.

Il Laboratorio sarà condotto da gli operatori specializzati della nostra associazione e le squadre miste saranno composte da 15 ragazzi con disabilità e 15 soci dell'associazione 

Il progetto durerà un anno, verranno organizzati 50 incontri settimanali e verrà realizzato uno spettacolo finale all'interno della annuale festa del Buttero Contemporaneo nell'estate prossima.

Come verranno utilizzati i fondi

Al raggiungimento del  target dei 5.000€, più 5.000€ di cofinanziamento MSD:

  • saranno organizzati i 50 incontri a cui parteciperanno 15 ragazzi con disabilità e 15 soci volontari dell'associazione. Gli incontri del laboratorio si svolgeranno presso il Villaggio Equiazione, un vero e proprio allevamento sociale dove 40 cavalli, operatori, volontari e ragazzi con disabilità si prendono cura l'uno dell'altro per aumentare il benessere reciproco.;
  • verranno realizzate le divise, con cappello e bastone per i partecipanti al progetto;
  • saranno acquistati i materiali per realizzare le sceneggiature e allestire l'impianto per la musica.

Al raggiungimento del secondo step di 7.000€, più 5.000€ di cofinanziamento MSD:

  • verranno organizzate 2 tappe promozionali per il gruppo di teatro al di fuori del nostro centro;
  • verranno acquistate capezzoni e lacciare buttere per i cavalli che parteciperanno agli incontri;
  • i fondi saranno inoltre destinati all'acquisto del foraggio dei cavalli e alla manutenzione dei finimenti.
Finanziato
5.650 € Raccolti
Vita sott'acquaVita sulla terra
CUORI IN CORSA - Il 1° Racing Team Animalista d’Italia

Ecco il mio progetto, ecco CUORI IN CORSA il 1° Racing Team Animalista d’Italia.

Il mio nome è Giacomo Lucchetti, sono un pilota motociclistico da sempre impegnato nel soccorso di animali e nel sostegno a rifugi, canili, gattili, centri recupero fauna selvatica, ecc.

Dal 2016, anno del terribile sisma che ha colpito il centro Italia, ho svolto oltre 50 missioni di soccorso consegnando tonnellate di cibo oltre a medicinali e coperte presso strutture in estrema emergenza.

Missioni a cui ho devoluto gran parte del budget necessario alla mia professione di pilota, spesso rinunciando all’acquisto di pneumatici, ricambi o addirittura…gare!!

In tanti mi chiedono chi me lo faccia fare… behh, la sofferenza ed il terrore impressi negli occhi di tanti animali vittime della più efferata violenza credo siano motivazioni più che plausibili; creature spesso seviziate, private di ogni dignità da quella “specie umana” a cui loro, invece, riservano amore incondizionato.

Si, sono queste le cose che “me lo fanno fare”, che mi spingono in ogni missione, immensamente felice di fornire aiuti vitali (cibo, medicine, ecc.) ma con il cuore a pezzi davanti a creature aggrappate alle recinzioni che, bisognose di una famiglia, supplicano di toglierle da quell’inferno.

Per questo non smetterò mai di ripetere che: La vita NON si compra, SI adotta!!

Ho sostenuto infiniti sacrifici, affrontando a muso duro ogni problematica: migliaia i Km percorsi “in sella” a “Pony”, il piccolo furgoncino che malgrado i quasi 30 anni d’età, trafilamenti d’olio dalla testata e continui “carichi eccezionali” (fino a piegare le lamiere del cassone…) continua a tener duro.

Gli animali sono la mia ragione di vita, non li mangio e non me ne vesto; nel 1998 ho smesso con carne e pesce mentre due anni fa sono rientrato alle gare SOLO grazie alla 1^ tuta vegan al Mondo.

Nel 2017, presso il Canile Santo Stefano di Campobasso, mi sono imbattuto in Juliet, la mia inseparabile cagnolina “pura meticcia” (una figlia per me) divenuta simbolo del progetto.

Dico sempre che aiutare queste creature equivale a migliorare lo stato sociale perché quando gli animali stanno bene anche la qualità di vita delle persone migliora.

Dal confronto con istituzioni ed amministrazioni locali è spesso emersa una realtà sconvolgente che privilegia speculazioni personali a danno di tanti esseri disperati rinchiusi in strutture lager (non solo cani e gatti).

Cuori in Corsa nasce per combattere tutto ciò optando per scelte sostanziali.

La mia determinazione è più forte che mai ma la mancanza di mezzi e strumenti costituisce un limite che voglio abbattere mediante il crowdfunding, creando insieme a voi il 1° Racing Team ANIMALISTA d’Italia.

OBBIETTIVO DELLA CAMPAGNA CROWDFUNDING - Creazione di una struttura tecnica composta da moto, furgone, box, stand-hospitality, ecc. operativa in missioni di soccorso, campagne di sensibilizzazione e raccolte alimentari in aiuto di tutti gli animali in difficoltà.

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI RACCOLTI - Il primo obiettivo utile da raggiungere per iniziare il nostro progetto è di 67.000 euro, ma ovviamente i fondi di cui necessitiamo sono molti di più.

Questa straordinaria campagna ci permetterà di acquistare:

  • N°01 furgone maxi per il trasporto di cibo, medicinali ed attrezzature;
  • N°01 moto con cui promuoveremo campagne di sensibilizzazione durante ogni gara ed evento nazionale;
  • N°01 stand-hospitality che accompagnerà la moto in ogni evento di raccolta alimentare, attività didattiche per i bambini e molto altro.

Il traguardo economico è fissato in € 67.000; una cifra importante, della quale pubblicheremo sul sito ufficiale www.cuoriincorsa.it il rendiconto delle spese assieme alla documentazione (foto e video) sull'intero operato.

Voglio cambiare le cose con un progetto libero, indipendente contro le barriere di monopoli ed inefficienze.

Una formula innovativa che operi dai circuiti fino al rifugio più povero con un obiettivo dichiarato: COMBATTERE LA SOFFERENZA DI OGNI ESSERE VIVENTE. 

Sento di far divenire Cuori in Corsa uno spicchio del bene di tutti, uno spicchio del bene comune.

HO DECISO di fare questa cosa, di farla INSIEME a tutti voi.

Con la Vs. partecipazione ed il Vs. sostegno potremo renderla possibile.

Finanziato
8.540 € Raccolti
Ridurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibiliVita sulla terra
Io non voglio vivere da cani!

CI SIAMO QUASI!

L’obiettivo di proteggere i cani dal gelo è quasi raggiunto, grazie a tutte le persone che stanno prendendo a cuore la causa!

Il costo totale del progetto è di 25.000 euro tra acquisto, trasporto e montaggio. Noi volontari ci siamo attivati in tutti modi possibili, quindi abbiamo recuperato anche altri fondi. Per raggiungere la somma complessiva ci mancano ancora gli ultimi 1.000 euro.
Alziamo quindi l’obiettivo della campagna di crowdfunding a 7000 euro, ci aiutate?!

Manca pochissimo, è come se mancassero le ultime 5 cucce da acquistare. Non possiamo lasciare 5 cani soli al gelo, no?!

Di cosa si tratta

Il progetto – Acquisto cucce coibentate, per meglio proteggerli dal caldo e dal gelo !

Da quasi due anni la LNDC di Padova, con l’entusiasmo e la determinazione del nuovo consiglio direttivo, si sta prodigando per migliorare il Rifugio di Rubano, un grande traguardo è stato raggiunto con l’apertura dell’area sgambamento dove poter far correre e giocare i nostri amici a 4 zampe, un grande spazio verde e adeguatamente protetto. Prima i cani potevano muoversi solo all’interno dei propri box, dove trovavano solo cemento e sassi, ma da Ottobre 2015 hanno prati e verde a loro disposizione. Ci hanno aiutato tanti soci e simpatizzanti, il progetto è stato costoso.

Il nuovo traguardo, per cui chiediamo il Vostro aiuto è dedicato al miglioramento dei box, ci sono soprattutto i tetti da rifare completamente per meglio proteggerli dal sole e dalla pioggia, ma anche protezione dal freddo, pavimentazione e recinzione. La spesa è però assai onerosa, ma l’amore per i nostri amici è più importante, per tanto procediamo un passo alla volta e con oculatezza scegliamo di fare la cosa migliore x loro con l’acquisto delle cucce coibentate. Queste permetteranno ai cani di essere protetti dall’umidità dal caldo e dal gelo che li mette a dura prova fisicamente. Segui i lavori di miglioramento, assieme alle molte iniziative educative sociali, nella nostra pagina facebook ricca di foto, interviste tv e informazioni per conoscerci!!! Se puoi…vieni a trovarci, i nasoni ne saranno felicissimi! Noi ci diamo da fare con grinta …ma abbiamo bisogno anche di TE, gli AMICI A 4 ZAMPE HANNO BISOGNO DI TE!!!

Come verranno utilizzati i fondi

Perché una cuccia coibentata :

Le cucce coibentate sono garantite contro azioni distruttive intraprese dal cane, assicurando una lunghissima vita a questo prodotto. I pannelli utilizzati per le pareti assicurano un notevole grado di isolamento nella stagione fredda, e proteggono il cane dal caldo nei mesi estivi. Il tetto che si apre e l'ingresso a filo pavimento della cuccia, agevolano la pulizia interna della cuccia anche in ambienti ristretti come i Box, per una facile pulizia esterna, la cuccia rimane sollevata da terra per mezzo di piedi regolabili da cm 6 a cm 12, il sistema garantisce il massimo isolamento dall'ambiente esterno. Possono essere lavate quotidianamente garantendo una costante igiene.

Un cane che alberga in una cuccia costruita con questo concetto riposa meglio sia nel periodo invernale che in quello estivo.

Il costo totale del progetto corrisponde a 25.000 euro, non chiediamo tutta la quota, ci rimbocchiamo le maniche in prima persona...aiuterete anche Voi i cuccioloni abbandonati del canile?

Chi c'è dietro al progetto

Chi siamo:

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha ormai mezzo secolo di attività alle spalle. Dal 1950, anno della sua fondazione, continua a battersi senza sosta per aiutare gli animali in difficoltà, abbandonati, maltrattati, non rispettati. E’ un’associazione privata, apartitica, senza finalità di lucro, che non riceve finanziamenti dallo Stato e opera su tutto il territorio nazionale, grazie al sostegno generoso dei suoi numerosi soci e all’impegno di molti volontari. Una struttura capillare che, ogni anno, le consente di salvare e accudire migliaia di cani e di gatti e di trovare per molti di questi una sistemazione adeguata e sicura in famiglia.

I cani e gatti accuditi dalla Lega del Cane sono ospitati in rifugi di proprietà dell’associazione stessa oppure in strutture comunali o provinciali gestite dalle sezioni.

L’operato dei volontari consiste nella cura di questi animali che vengono seguiti giornalmente non solo per soddisfare i loro fabbisogni primari (es. cibo) ma anche affinché vengano microchippati, sverminati, vaccinati, sterilizzati. Il nostro scopo è da sempre, e continuerà ad essere, quello di trovare nuove e definitive famiglie per gli animali raccolti per strada e non quello di sovraffollare i rifugi che vorremmo fossero solo, e quando possibile, una struttura “di passaggio”.


L’obiettivo primario della Lega del Cane è quello di promuovere e incentivare “adozioni consapevoli”, poiché il calore di una casa è il dono più grande e gradito ad un animale. E’ dunque di rilevante importanza promuovere la figura di volontari competenti e qualificati non solo nel campo pratico-operativo, ma anche in quello procedurale, in grado di relazionarsi con situazioni che richiedono determinati interventi. Consapevoli del loro ruolo sociale e culturale.

Il rifugio del cane di Rubano nasce nel 1962 e viene completamente risistemato nel 1975.
Ha una superficie di 4.600 mq ed è composto da 80 box di dimensioni varie.
I nostri box sono pensati per soddisfare le esigenze di cani dalle taglie e dalle personalità molto diverse tra loro. Alcuni sono fatti per ospitare cani di taglia piccola, altri per cani di taglia grande che non vanno d'accordo con gli altri e necessitano quindi di restare da soli, mentre i box più grandi ospitano più cani contemporaneamente che non hanno problemi con i conspecifici.

Il rifugio del cane di Rubano è scrupolosamente seguito da un educatore cinofilo e da molti volontari, presenti ad ogni turno per indirizzare e aiutare i futuri adottanti nella scelta del cane più adatto alle loro esigenze.

Finanziato
8.110 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
DobreDog - Interventi a 6 zampe

Che cos'è la Pet therapy?

Parliamo di pet therapy anche se il termine più corretto sarebbe Interventi Assistiti con gli Animali(IAA) che si svolgono non solo in contesti terapeutici ma anche educativi o ludici.

I progetti di Pet Therapy che ci vedono coinvolti sono rivolti agli utenti con diversi gradi di disabilità fisica e/o psichica e sono strutturati con l’obiettivo di attivare una pluralità di funzioni quali: motricità, linguaggio, memoria, stati comportamentali ed emotivi. Attraverso l’utilizzo dei cani si crea un ambiente disteso e rassicurante che favorisce il miglioramento dello stato emotivo e che facilita ed implementa la possibilità di relazionarsi.

la nostra costante presenza in questo campo e i dati oggettivi ci hanno fatto osservare che i benefici riscontrati negli interventi di Pet Therapy sono molteplici, come:

  • L'incremento delle interazioni sociali

  • L'invremento della mobilità generale

  • Il miglioramento delle funzioni motorie

  • Accrescimento delle capacità cognitive

  • Significativi miglioramenti dal punto di vista dell'autostima e dell'autorealizzazione

  • Diminuzione del livello del cortisolo al momento del prelievo di sangue

L'amore si sa unisce, una dedizione appassionata e istintiva che ci porta a portare in ospedali e centri polifunzionali la nostra passione, e il nostro impegno per l'inclusione di persone che hanno bisogno, anzi, devono far parte della società quanto noi.

Il cane non giudica, stimola al sorriso, alla cura e fa capire quanto il valore dell'inclusione sia fondamentale per un mondo migliore. 

Chi c'è dietro al progetto?

Una realtà consolidata ma soprattutto sorrisi, cuore e zampe; tante zampe, quelle che veramente ci aiutano a dare un valore sempre più prezioso e speciale a quello che la vita ci dà ogni giorno.

L'Associazione Sportivo Dilettantistica DOBRE DOG nasce dall'incontro tra discipline differenti maturate sia in ambito accademico che pratico ed è costituita da esperti di comportamento degli animali da affezione, istruttori, educatori cinofili ed operatori di Pet-Therapy (AAA/TAA). E' affiliata ad Opes-Coni, iscritta al registro delle Associazioni Sportive Dilettantistiche del C.O.N.I. - è centro di riferimento in formazione per il settore Cinofilia di Opes-Coni - e convenzionata con l'Università di Pisa facoltà di Veterinaria per tirocini formativi e di orientamento, aderisce a Carta Modena, a Carta Etica dello Sport Regione Toscana, iscritta alla Società della Salute di Pisa e alla Società della Salute Val D’Era, oltre essere presenti in attività specifiche presso il reparto pediatrico dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa e presso il centro Pediatrico Isola di Bau.

Dobredog può essere letto come la verbalizzazione del logo stesso dell’associazione: una mano e una zampa che si toccano; un’espressione di un sentimento che non necessariamente trova corrispondenza nella sua oggettività , ma come un modo per sentire le cose, il mondo, la natura; uno sguardo diverso rivolto verso lo stupore, la meraviglia e il sostegno che il cane ci fa sentire quotidianamente.

Secondo la nostra filosofia il cane insegna cos’è la diversità e questo ci ha spinto a occuparci oltre che di cani, a proiettare il nostro raggio d’azione nel sociale coi progetti di Pet Therapy. Sulla base del nostro pensiero abbiamo deciso di unire i valori che il cane ci dona quotidianamente a favore dei soggetti svantaggiati e delle disabilità.


Come utilizzeremo i fondi ottenuti?

Attualmente siamo a una unità per due giorni settimanali con l'inserimento di 2 persone in affiancamento. Con il contributo contiamo di passare a 4 unità di intervento per 5 incontri settimanali. Start up presso altro reparto pediatrico ospedaliero (ambulatorio prelievo sangue - lungo degenze) per mesi 4 con una unità per 2 volte a settimana.

Il contributo ottenuto ci darebbe un significativo sostegno per formare altri operatori interni in maniera molto più specifica su quello che è l’approccio e l’animazione coi bambini ospedalizzati.

Gli investimenti quindi si tradurrebbero col:

-Moltiplicarsi delle risorse in fattore tempo e numero di persone impiegate nel reparto

-Fare almeno 3 incontri con gli operatori

-Progetto pilota volto all’ampliamento di un altro reparto dell’ospedale di Pisa.


Finanziato
4.056 € Raccolti
Vita sott'acquaVita sulla terra
Animal Day Napoli

CHE COS’ E’ L’ANIMAL DAY?

Una giornata interamente dedicata agli animali (a due e quattro zampe, che strisciano, che nuotano, che volano) ed alla tutela dei loro diritti, alle associazioni,ai singoli cittadini ed istituzioni che con passione e competenza si dedicano ad essi.

PERCHE’ UN ANIMAL DAY NAPOLI?

Perché Napoli è la terza città, dopo Milano e Bergamo, ad avere il Garante per i Diritti degli Animali nominato dall’Amministrazione comunale e sempre a Napoli esiste una grande comunità di associazioni ed istituzioni che operano per la difesa dei diritti degli animali.

A CHI SI RIVOLGE L’ANIMAL DAY?

A coloro che già conoscono il mondo degli animali perché ne hanno uno, a coloro che vorrebbero conoscerlo meglio, ai ragazzi delle scuole, ai volontari delle associazioni che si occupano degli animali, alle istituzioni che ne tutelano i diritti.

PERCHE’ SOSTENERE L’ANIMAL DAY?

Per scoprire che la Terra non è abitata dai soli umani, che c’è un mondo costituito da esseri senzienti capaci di gioire e soffrire e per questo da conoscere, rispettare ed amare. Per creare un momento di confronto tra gli operatori ed i volontari che sia d’aiuto per tutti gli amanti degli animali. Per condividere informazioni, numeri, pratiche ed attività utili agli animali.

PERCHE’ ABBIAMO BISOGNO DI VOI ?

Perchè per questa I edizione dell’ANIMAL DAY Napolisosterremo delle spese per l’organizzazione degli incontri, workshop, allestimento di una mostra fotografica tematica Animali in ambiente urbano ed la realizzazione e la stampa di un Vademecum con informazioni e consigli preziosi sui nostri amici animali, per un totale di 5.000 euro

 

LINKS: 

Facebook: GaranteDirittiAnimaliNapoli

Twitter: animaldaynapoli

Email: animaldaynapoli@gmail.com

 

 

 

Finanziato
5.320 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
Let's Pet , non lasciarmi solo!

Che cos'è Let's Pet?

Let’s Pet è un progetto condiviso nato a Cuneo dalla passione per gli animali e l’innovazione tecnologica dei nostri tre soci fondatori: Alberto Dellerba, Vittorio Fancello e Alberto Begliardo. Insieme formiamo un gruppo affiatato ed entusiasta. Passione e lavoro di squadra sono a tutti gli effetti i denominatori comuni su cui la nostra startUp si basa. Siamo convinti che le buone idee possano trovare spazio anche in Italia e cerchiamo ogni giorno di diffondere i nostri valori e far crescere la nostra community sul territorio.

Il nostro impegno giornaliero attraverso il portale web letspet.it è trovare una casa a migliaia di animali per dare una soluzione concreta anche al fenomeno dell’abbandono. In questo progetto specifico in collaborazione con Eppela cercheremo, grazie al Vostro aiuto, di migliorare in maniera concreta il nostro sito web, ma anche donando parte del ricavato all'associazione ''Diamogli una zampa Onlus'' .

La massima cura viene posta nei dettagli e nei particolari per fornire sempre un servizio ad elevato potenziale tecnologico che semplifichi la vita di migliaia di italiani con pochi click.


Come verranno utilizzati i fondi?

Le donazioni ricevute saranno utilizzate per sviluppare una nuova piattaforma che metta ancor di più in risalto i nostri amici animali e che avrà nuove funzionalità specifiche per professionisti e per privati, ad esempio, sappiamo quanto possa essere difficile per i nostri amici la visita dal veterinario.

Una funzionalità che andremo a migliorare è il servizio di veterinario a domicilio per cani e gatti. Meno stress per gli animali e più comodità per te, che puoi scegliere il giorno e l’ora della visita.

La piattaforma sarà completamente rivista in termini di performance e soprattutto di ricerca. Otre a guidare gli utenti tramite scelte con menù a tendina, il sito permetterà ricerche testuali. Sarà poi presente una sezione suggerimenti, per permettere di trovare animali simili e che potrebbero interessare al visitatore. Suggerimenti che saranno basati sulla ricerca corrente.

Sarà migliorato il form di inserimento, rendendolo più snello ma anche più focalizzato all'animale che si sta inserendo.

Sarà dato maggior risalto alla differenza tra cuccioli di associazioni, canili, privati o allevatori tramite colori.

Sarà attivato un programma di marketing automation per seguire l'utente nella ricerca del suo prossimo amico a quattro zampe.

Sarà possibile per gli utenti iscritti, che hanno inserito annunci, vedere delle piccole analisi dei visitatori, in modo da aumentare la capacità della piattaforma nell'aiuto verso utenti più professionali.

Partecipando all'iniziativa Pet Friends, doneremo dei buoni spendibili presso una catena italiana di PetStore pari al 10% del totale raccolto all'associazione ''Diamogli una zampa Onlus'' di Busca (CN) .

sito web www.diamogliunazampa.org 

Chi c'è dietro al progetto?

Let’s Pet non è solo un portale online, ma un progetto condiviso nato da : 

_ Alberto Dellerba (CEO) 

_ Vittorio Fancello (COO)

_ Alberto Begliardo (CTO)

Grande passione e amore per gli animali fanno si che il nostro progetto si ingrandisca sempre di più giorno per giorno.

La nostra startUp nata a inizio 2017 e subito incubata all'interno di www.bamlab.it ha avuto un forte riscontro su tutto il territorio nazionale sfociando in migliaia di interazioni e centinaia di fan sui Social .

Ogni giorno cerchiamo di migliorarci per aiutare più utenti e animali possibili, siamo consapevoli di essere all'inizio, ma una grossa carica emotiva ci trascina verso nuovi traguardi!

Finanziato
5.175 € Raccolti
Sconfiggere la povertàSconfiggere la fameRidurre le disuguaglianze
Un'oasi felina per i gatti del Porto

Di cosa si tratta

Ciao a tutti noi siamo i volontari dell'Associazione gli Amici di Maia,  da anni dei gatti di strada, gatti di nessuno. Li curiamo, li sfamiamo e per molti di loro cerchiamo una casa. Il nostro obiettivo è creare un'oasi e parco felino, un luogo dove gli animali e le persone possano interagire fra loro, un luogo dove poter accogliere i gatti anziani, abbandonati, incidentati e poter dar loro una serenità che in strada non troverebbero.

Oltre a creare il parco a misura di gatto verranno studiate delle aree con panchine e tavolini, alberi e fontanella per poter accogliere le persone che avranno voglia di passare del tempo all'interno dell'area.

Il nostro lavoro si articolerà su più strade, la tutela dell'animale di strada, la sua integrazione e la ricerca di una casa.

Verranno portati avanti progetti di Pet Therapy, di presentazione e conoscenza del gatto nelle scuole primarie e secondarie e lo sviluppo di progetti con enti e istituti per anziani.


Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per la recinzione, per l'acquisto delle case in legno, delle panchine, della fontana e di tutto ciò che ci aiuterà a rendere fruibile e sicuro il Parco.

Chi c'è dietro al progetto

Gli Amici di Maia è un'associazione formata da dei volontari che si occupa della tutela dei gatti randagi nel comune di Porto Torres.

Principalmente seguiamo la colonia sita nel porto (riconosciuta ufficialmente con delibera n. 174 del 22.11.2013 del Comune di Porto Torres) ma capita anche di dover aiutare i "gatti di nessuno" sparsi per la città e stiamo cercando di creare un'unica rete con altri volontari che seguono altre colonie feline cittadine.
SIAMO ISCRITTI AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO DELLA REGIONE SARDEGNA AL N.2471 dal Gennaio del 2015.


COME POTETE AIUTARCI:
L'aiuto più semplice è la condivisione dei nostri appelli. Ogni condivisione regala infatti ai nostri mici una possibilità di trovare una vita migliore.
Condividi il link di questa campagna ed entra anche tu a far parte del nostro sogno: realizzare un'oasi felina per i gatti di Porto Torres!

Grazie da parte nostra e dei nostri amici pelosi MAOW!

Finanziato
5.028 € Raccolti
Energia pulita e accessibileVita sott'acquaVita sulla terra
Noi stiamo con gli animali

La nostra associazione Anta si prende cura sul territorio di Castellaneta e Laterza di due strutture che, nostro malgrado, ospitano un numero elevato di bau bau in rapporto alla loro capienza. Di questa situazione le responsabilità sono di certo delle istituzioni che per decenni si sono solo preoccupate di togliere i cani dalla strada senza assolutamente preoccuparsi di organizzare in modo civile, dignitoso e “umano” la qualità della loro vita. Quando i volontari dell’ANTA sono entrati, per la prima volta, in questi rifugi, di gran lungo più fatiscenti e inadeguati di quanto si potesse immaginare, si sono interrogati su come quelle creature abbiano potuto sopravvivere in quelle condizioni così precarie, inconcepibili, vergognose e pericolose per la loro salute; e soprattutto dove abbiano trovato la forza di sopravvivere all’indifferenza. Gli ambienti, che lì abbiamo trovato, erano piccoli in cemento, senza nulla che isolasse i nostri amici dal pavimento freddo d’inverno e torrido d’estate, neanche coperture idonee per proteggerli dalle intemperie, costretti a stare sempre in troppi e al chiuso in assenza anche di aree per poter sgambettare. Oggi la loro qualità di vita è decisamente migliorata, per noi loro sono molto importanti e… soprattutto li stiamo accudendo con tutto quell’amore e tenerezza che o avevano dimenticato o non avevano conosciuto affatto; ma purtroppo l’entusiasmo e le volontà da soli non bastano. L’inverno è alle porte e poi arriverà l’estate e non sappiamo più come proteggerli, specialmente i più anziani. La nostra situazione economica non ci consente al momento di poter garantire loro quello di cui necessitano e questo non ci sembra giusto perché vorremmo tanto che potessero correre, rifugiarsi in una accogliente cuccia, non bagnarsi quando piove, avere recinti più spaziosi. e starsene all’ombra quando il sole picchia.

Chiediamo un miracolo? Sì. Ma la vostra generosità lo può fare. Grazie.

Il nostro obiettivo: acquistare cucce coibentate per isolare i nostri amici dal cemento o dal terreno, sostituire le tettoie, ormai decrepite (in metallo in alcuni box) per ripararli meglio dal freddo, dal caldo, ma soprattutto dalla pioggia, ampliare possibilmente i recinti per creare spazi che permettano a chi ha poco spazio o vive nelle stanze di poter almeno sgambettare. Uno dei due rifugi è un ex macello comunale, e purtroppo un numero discreto dei nostri ospiti vive al chiuso, con brevi passeggiate mattutine. Eppure anche se abbiamo la consapevolezza che quello che facciamo per loro , purtroppo, non è quello che vorremmo, ci accolgono tutti i giorni sempre con le loro code scodinzolanti, con i loro caldi abbracci, felici solo per una carezza, una coccola… aiutateci a rendere la loro vita già provata da abbandoni e da maltrattamenti più confortevole.

L’ANTA , Associazione per la Tutela degli Animali del nostro territorio, fondata a Castellaneta l’11 maggio del 2004, si batte senza sosta per la difesa degli animali in difficoltà, maltrattati, sfruttati o abbandonati in un territorio purtroppo difficile per la presenza di randagismo cronico e non affrontato mai dalle autorità preposte secondo le direttive nazionali. I volontari si occupano di seguire giornalmente non solo i fabbisogni primari degli ospiti delle due strutture, ma anche degli amici a quattro zampe che vivono liberi sul territorio, nella condizione di cane di quartiere o di colonia felina. La situazione in questi anni è decisamente migliorata grazie ad una campagna di formazione e di informazione che, partita dalle scuole, ha contribuito a creare nei giovani quella coscienza sempre più animalista, indispensabile per il rispetto di ogni forma di vita. I nostri rifugi, prima frequentati solo dai volontari e del tutto sconosciuti alla popolazione, hanno visto crescere la presenza delle famiglie, che si sono fatte volentieri coinvolgere nelle nostre iniziative per rendere sempre più serena la vita dei nostri amici, offrendo anche la loro disponibilità a riservare un po’ del loro tempo libero per far sgambettare al guinzaglio chi era sistemato in ambienti chiusi o poco spaziosi. Purtroppo le strutture sono inadatte ad ospitare i nostri bau bau, necessitano di interventi troppo importanti e urgenti , per poterli realizzare autonomamente.Noi ce la mettiamo tutta, purtroppo l’amore, l’entusiasmo le rinunce non sono sufficienti…abbiamo bisogno del tuo aiuto. Se volete conoscerci meglio potete visitare la nostra pagina facebbok e conoscere tutte le nostre iniziative: quella di cui andiamo orgogliosamente fieri è il numero di adozioni ben riuscite oltre 100 solo quest’anno e non smetteremo mai di trovar loro quella famiglia esclusiva di cui ognuno di loro ha diritto. L’ANTA dice NO fermo e deciso alle gabbie, perché considera la libertà non un privilegio o un diritto solo degli uomini.

La cura del crowdfunding è stata affidata a 3 persone che avevano davvero molto a cuore la causa e hanno realizzato questo proggetto come coronamento di un sogno: aiutare il loro territorio e riuscire a combattere il randagismo:

prof. Angela Stasolla : docente di latino e greco che definire un amante degli animali è proprio un eufemismo

Gabriele Di Pippa : studente liceale che ha curato la parte tecnica insieme a

Daniele Maldarizzi : fotografo e video maker.

Finanziato
5.016 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
Perché scegliere Eppela?
Abbiamo fatto la storia!

Eppela, attiva da più di 10 anni, è ormai un punto di riferimento solido nel panorama italiano e non solo.

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I tuoi dati personali sono più che al sicuro. Per nessun motivo verranno ceduti a terzi senza il tuo consenso. Tutti i servizi offerti sono pienamente conformi al GDPR.

Non ci sfugge nulla

Il team di Eppela è composto da esperti nel settore che sviluppano quotidianamente processi di verifica per prevenire le frodi.

Non c’è trucco e non c’è inganno.

Ogni raccolta fondi è una storia che ci teniamo a raccontare con amore, curandola fin nei minimi dettagli.

Solo 5 minuti.

Grazie ai nostri consigli e ai kit di supporto, creare un raccolta su Eppela è davvero facile e veloce

L’unione fa la forza!

Siamo fermamente convinti che insieme si possa cambiare il mondo. Il nostro obiettivo è quello di offrirvi uno strumento che ci permetta di farlo.


Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· “Difesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

 

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

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Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

145%
-23 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
CONTRO IL MELANOMA OGNI DONAZIONE CONTA

L'INRCA è un centro di ricerca scientifica nazionale di eccellenza, con molte Unità Operative all’avanguardia: una di queste è l’unità operativa dermatologica diretta dal dott. Alfredo Giacchetti.

La campagna di crowdfunding è supportata da un Team del Corso Business Startup del DISES-UNIVPM, composto da: Claudia Burattini, Roberto Fortuni, Giovanni Candelaresi, Leonardo Ulissi, Paolo Micheli, Demis Dottori, Andrea De Angelis e guidato dal prof. Dario Grandoni.

La campagna riguarda l’acquisto di un sistema innovativo per garantire una DIAGNOSTICA TEMPESTIVA DEL MELANOMA.

Il melanoma è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti. La mortalità per il melanoma oggi è tra le più bassa tra tutti i tumori a fronte della sua crescente incidenza, si è ridotta negli ultimi tempi grazie alla DIAGNOSI PRECOCE e all’utilizzo di nuovi farmaci, come i farmaci target e le immunoterapie.

La soluzione è acquistare ATBM MASTER:

  • Il sistema ATBM, utilizzando la Total Body Dermoscopy, aiuta ad individuare precocemente i melanomi.
  • L’Intelligenza Artificiale permette di identificare in modo molto più veloce e preciso i nei sospetti riducendo sensibilmente i tempi di diagnosi.
  • La pelle viene fotografata tutta insieme, evidenziando i nuovi nevi o quelli modificati rispetto alle precedenti acquisizioni.
  • È ormai accertato che contrariamente a quanto si pensa l’80% dei melanomi non insorge da nevi preesistenti, bensì ex novo su cute sana.

I vantaggi del total body mapping sono molteplici:

  • Riduzione della mortalità
  • Riduzione del numero di interventi inutili
  • Riduzione delle spese per il SSN
  • Riduzione del tempo della visita
  • Riduzione delle liste di attesa

Chi riuscirà a donare 200€ o più per acquistare ATBM MASTER, potrà partecipare ad uno degli screening day appositamente organizzati.

21%
-45 Giorni
Salute e benessere
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-61 Giorni
Progetto Thomas

Ciao, mi chiamo Thomas, vivo a Roma e ho 12 anni. Sono in terza media e soffro di una forma di scoliosi molto grave con una curvatura di oltre 70 gradi. Ho iniziato a soffrirne a 3 anni quando se n'è accorto mio nonno Gino mentre eravamo al mare. 

Da quel momento è iniziata la mia sofferenza. Sono 9 anni che metto busti e faccio continue visite da dottori. Questo purtroppo non aiuta la mia balbuzia che si amplifica quando sono teso e ansioso per ogni controllo e vivendo male la mia situazione insieme agli altri. Amo i Manga e adoro disegnarli, il mio sogno sarebbe quello di farli per lavoro, ma purtroppo la mia postura sbagliata mi impedisce di mettermi ore a disegnare e di stare in piedi per molto. La mia passione è il disegno ed è quello che faccio tutti i giorni dopo la scuola. Ora io e la mia famiglia sappiamo che il busto e la fisioterapia non bastano più e che devo operarmi per forza. L'operazione alla colonna costa circa ai 30 mila euro, altrimenti dovrei aspettare almeno 2 anni per la lista di attesa e i dottori dicono che sarebbe meglio non peggiorare la situazione. Vi lascio alcuni miei disegni e delle mie foto, grazie di cuore.        Se avete problemi con le donazioni non esitate a contattarci.
 

ENGLISH VERSION:
Hi, my name is Thomas and I am 12 years old. I am in eighth grade and suffer from a very severe form of scoliosis with a curvature of over 70 degrees

I started to suffer from it when I was 3 years old when my grandfather Gino noticed it while we were at the seaside. 
From that moment on, my suffering began. I've been wearing braces and making continuous visits to doctors for 9 years. Unfortunately, this does not help my stuttering which is amplified when I am tense and anxious for any control and living my situation badly together with others. I love Manga and I love drawing them, my dream would be to make them for work, but unfortunately my wrong posture prevents me from spending hours drawing and standing for a long time. My passion is drawing and that's what I do every day after school. Now my family and I know that the brace and physiotherapy are no longer enough and that I have to have surgery. The operation on the spine costs about 30 thousand euros, otherwise I would have to wait at least 2 years for the waiting list and the doctors say that it would be better not to worsen the situation.   I leave you some of my drawings and photos, Thank you very much.                                                                 

(Me stesso - realizzato da me)

 

(Xenomorfo “alien” - realizzato da me)

(Son Goku - realizzato da me)

28%
-47 Giorni
Salute e benessere
LIBERE GOLOSITÀ: ACCENDI IL CUORE DEL NUOVO LABORATORIO

 

Immagina di svegliarti ogni giorno nello stesso spazio ristretto, circondato da mura che confinano il tuo corpo e il tuo pensiero. Immagina di vivere in un mondo in cui ogni piccola libertà è un lusso che non ti appartiene più. Immagina di dover chiedere il permesso per ogni necessità e di affidare la gestione della tua persona a un sistema che decide per te.

Immagina di non poter fare altro che immaginare.

Ora, immagina un luogo in cui queste mura diventano un ponte verso un nuovo e vero inizio. Dove l'arte della pasticceria si trasforma in uno strumento di emancipazione e reinserimento. Un luogo in cui il profumo del burro e della vaniglia si mescolano con una dolce aria di possibilità. Qui, le mani che prima erano addormentate ora impastano con cura e sfornano delizie. Le menti che prima erano territorio della noia ora ridanno un senso al tempo, con passione e dedizione.

Questo luogo esiste e questo è il laboratorio artigianale di LIBERE GOLOSITÀ.  Dal 2019, all’interno del carcere di Vicenza, ogni giorno le persone detenute scrivono nuovi capitoli della loro storia, un impasto alla volta, cottura dopo cottura. Guidati da maestri fornai e pasticceri, ricevendo formazione e un lavoro qualificato mostrano a sé stessi e al mondo come il cambiamento possa essere reale se supportato da un’opportunità.

I risultati? Eclatanti.

Le statistiche mostrano una verità toccante: la recidiva si attesta al 2% tra i partecipanti di un programma come il nostro, contro un desolante 70% tra coloro che non hanno avuto accesso a questo potente strumento. Se non bastasse a ricordarcelo la nostra Costituzione, l’Ordinamento Penitenziario e un recentissimo patto tra Ministeri e Organi di Governo, ce lo riassumono molto bene l’esperienza diretta e le parole di J. : “Se lo scopo del carcere è rieducativo è importante che ci siano le occasioni”

Libere Golosità è proprio questa occasione. E oggi è con gioia che ti sveliamo cosa stiamo per realizzare al di là delle mura, perché qui non si parla solo di numeri, ma di destini che hai il potere di cambiare.

 

LA MAGIA DAL 2019: TRASFORMARE ERRORI PASSATI IN DOLCEZZA PRESENTE

Crediamo in un mondo in cui gli errori non sono solo sentenze ma passaggi segreti per una crescita personale. Un mondo in cui l’ingiustizia non venga solo punita e sanzionata ma condotta verso un autentico cambiamento. Non desideriamo forse tutti un futuro in cui chi ci ha ferito non ripeta lo stesso sbaglio? E se fossi tu il protagonista di quell'errore, non vorresti che gli altri riconoscessero la tua volontà di cambiare e di riscrivere la tua storia?

Con competenza, impegno e passione Libere Golosità trasforma gli errori in opportunità di dimostrare che siamo molto di più delle nostre cadute. Per restituire alla Comunità persone cresciute e migliorate come A. , orgogliose di tornare dalla propria famiglia, ora pronta per un abbraccio che rappresenta più di un semplice ritorno.

Riconquistare la fiducia delle persone a cui si è fatto del male è forse la sfida più grande per un essere umano. I prodotti di Libere Golosità sono custodi delle storie di chi ha trovato la forza e il coraggio di dire “Ho sbagliato, ma ora creo gioia”.

Sarebbe meraviglioso se alcune di queste storie di successo fossero scritte anche grazie a te. 

 

PARTECIPA E AIUTA LIBERE GOLOSITÀ A CRESCERE: UN NUOVO LABORATORIO PER UN NUOVO INIZIO 

L’ entusiasmo nei nostri prodotti artigianali ha alimentato la crescita di Libere Golosità che oggi è attiva con due negozi monomarca. Tuttavia sono le testimonianze di successo dei partecipanti al nostro programma che ci hanno spinto a guardare oltre, aprendo la strada ad una nuova sfida: sei pronto a essere parte di un cambiamento positivo? 

Stiamo lavorando per l’ apertura di un nuovo laboratorio nel cuore di Vicenza, al di fuori delle mura carcerarie, per offrire una reale e sostenibile opportunità lavorativa a coloro che, scontata la pena, si trovano nella delicata fase del reinserimento sociale.

Iniziative complete come questa sono ancora rare e ora hai l’ opportunità di contribuire a un cambiamento positivo che sta seminando nuove prospettive. La visione è chiara: offrire continuità lavorativa a coloro che escono dal carcere affinché la libertà non sia un traguardo, ma un autentico nuovo inizio. 

 

PARTECIPERAI?

La collaborazione di tanti soggetti con ruoli, competenze e possibilità diverse è fondamentale per la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Abbiamo già acquisito il luogo ideale e stiamo lavorando alla ristrutturazione, all’allestimento e all’attrezzatura del nuovo spazio per renderlo pronto ad accogliere nuove storie di nuovi inizi a partire da questo autunno 2024.

Ti chiediamo oggi di unirti alla nostra squadra, ringraziandoti fin da ora per quanto deciderai di donare.

Abbiamo scelto di destinare il tuo prezioso contributo all’acquisto del cuore pulsante del nuovo laboratorio, dedicandoti così il luogo caldo e accogliente dove il sogno della pasticceria prende vita: il grande forno rotativo! Il costo di questo strumento professionale è di 20000 euro, una cifra che, con il sostegno di persone come te, possiamo raggiungere.

La tua decisione di contribuire oggi è molto più di un gesto di solidarietà; è un'azione che incide profondamente sul tessuto stesso della tua Comunità, rendendola più forte, inclusiva, sicura… e dolce! 

Grazie per scegliere di fare parte di questo meraviglioso cambiamento.

Con affetto e gratitudine

Il team di Libere Golosità

 

*Libere Golosità è un’ iniziativa di Gabbiano 2.0 Società Cooperativa Sociale, attiva dal 2014 nel creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate e fragili, non solo in ambito carcerario.

35%
-50 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

57%
-13 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

68%
-26 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

16%
-48 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili