Consumo e produzione responsabili
Consumo e produzione responsabili
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile
12. Consumo e produzione responsabili
Totale raccolto
235.400 €
Progetti
158
La popolazione mondiale attualmente consuma più risorse rispetto a quelle che gli ecosistemi siano in grado di fornire. Sono necessari cambiamenti fondamentali nel modo in cui le società producono e consumano. Insieme possiamo creare modelli sostenibili per cambiare il mondo!
In corso
Arrampicare una fabbrica abbandonata: il documentario

Documentario su tematiche antropoceniche

Due alpinisti, nati e cresciuti tra le Dolomiti, partono verso la periferia di Venezia per scalare i resti di una fabbrica abbandonata. Dovranno trovare il modo di alzarsi dei 30 centimetri (o 30 metri?) necessari per scampare all’innalzamento dei mari che, come annunciato dalle previsioni scientifiche, nei prossimi anni sommergerà l’intera area. Il movimento atletico dell’arrampicata li porterà in cima alle macerie dell’antropocene. 

Simon e Giovanni raggiungono con una canoa una delle aree più industrializzate del nord Italia, a due passi da Venezia. Le proiezioni prevedono entro il 2050  un’innalzamento dei mari di 30 cm. L’intera area è a rischio inondazione, loro simbolicamente si innalzano di 30 metri arrampicando su una delle fabbriche abbandonate dell’area. Apriranno una via d’arrampicata a più tiri inedita, in stile cleen climbing, senza lasciare cioè traccia del loro passaggio, nel pieno rispetto del cemento armato. Affronteranno difficoltà inedite per il mondo Outdoor approfondendo la conoscenza reciproca ed entrando in contatto con i vari elementi che hanno risentito negativamente dello sviluppo industriale dell'intera zona. 

 

I Protagonisti

Leonardo Panizza Regista 

Psicologo, frequenta da sempre le montagne del Trentino, cercando di narrare attraverso le parole luoghi non addomesticati, ancora capaci di stupire e sorprendere. Si dedica principalmente all’arrampicata e allo scialpinismo ma è appassionato anche di trekking in autonomia e ad impatto zero. Dopo alcuni anni di narrazione scritta e brevi video decide di provare a portare sullo schermo il primo lungometraggio Primascesa con la speranza che il mezzo diverso possa coinvolgere più persone e aiutare a riflettere sulla tematica ambientale.

 

Simon Sartori Alpinista 

 

Attraverso esplorazioni durate anche alcuni anni, percorrendo le strade del mondo a piedi e in autostop, ha visto con i propri occhi la trasformazione di paradisi terresti in luoghi invivibili per l’uomo a causa dello scarto creato da ognuno di noi. Da anni intraprende un’introspezione per comprendere a fondo come il proprio stile di vita possa incidere sulla salute e sulla bellezza dell’ambiente. È padre di tre figli.

 

 

 

 

Giovanni Moscon Alpinista

 

Amante della natura incontaminata, da diversi anni passa le estati in alpeggio dove trova la dimensione più autentica del rapporto con la tradizione alpina. Appena trova il tempo si inerpica sui monti vicino a casa ricercando il silenzio che solo nel contatto ravvicinato con la roccia può trovare. Oggi lavora in una delle più antiche aziende biologiche del Trentino sognando di gestire un giorno una malga tutta sua.

 

 

 

 

La Troupe

Leonardo Panizza - regia

Simon Sartori e Giovanni Moscon - alpinisti

Alice Pezzutti - aiuto regia

Andrea Bertoldi - operatore camera

Yuri Massaro - operatore camera

Enrico Fedrizzi - suono in presa diretta

Giulio Boccardi - fotografo di scena

Martino Iori - supporto logistico

Enrico e Paolo - supporto logistico barca

Altre figure professionali sono in via di definizione e si stanno aggiungendo al progetto.

 

 

Lavori precedenti

Arrampicata di una discarica cittadina:

Primascesa - www.primascesa.com 

 

Stato del progetto

Le riprese sono iniziate a fine novembre e sono in corso. Le donazioni servono a pagare la troupe nella fase produttiva e post produttiva e a supportare la distribuzione. 

 

Il Crowdfunding

Aiutaci a realizzare il documentario e a salire la nostra via d'arrampicata, decidi il grado di difficoltà che sei disposto a salire insieme a noi! dal 4° grado alpinistico al 9a non importa cosa puoi arrampicare, ognuno può contribuire a farci salire in vetta con una donazione! Puoi comunque scegliere tu la cifra se non la trovi tra quelle proposte!

NB i contributi sono tutti immateriali perché non ci andava di aggiungere oggetti a questo mondo troppo pieno, preferiamo moltiplicare relazioni! Una sola donazione prevede la spedizione di alcuni oggetti super selezionati e sostenibili che provengono direttamente dal negozio zerowaste (www.sineshop.it) di Simon e della sua compagna Gloria.

27%
-15 Giorni
Città e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabiliLotta contro il cambiamento climatico
Progetto Teresina

IL PROGETTO Teresina è un cortometraggio, opera prima di Irene Belluzzi, sceneggiatrice e neo-regista milanese; verrà girato a Luglio 2024, a Grizzana Morandi, nel casale dove i fatti sono realmente accaduti; con gli 8 attori che hanno vissuto in prima persona alcuni degli avvenimenti narrati.

 La storia parla di una comunità moderna: 8 giovani si sono trasferiti in un casale sui monti, per sperimentare una modalità di vita alternativa a quella canonica cittadina. Entrando immediatamente nel vivo di questa collettività e delle sue problematiche, ci troviamo a fianco dei nostri protagonisti alle prese con una spinosa questione: Teresina, la capra di uno di loro, Nicola, muore e bisogna decidere se mangiarla o meno. Quello che viene fuori da questo scontro, ovviamente, mette in scena molte altre dinamiche e le conseguenze, questa volta, saranno forse irreparabili.

 A novembre abbiamo vinto il bando “SIAE - per chi crea 2024” che ha riconosciuto valore al progetto assegnandoci 33,000 € che mi stanno permettendo un debutto narrativo da una posizione privilegiata e rara: vivendo io stessa in questa realtà che oggi esiste ma che potrebbe scomparire per via delle tematiche narrate dalla storia stessa.

 Questa cifra servirà interamente per la realizzazione del corto: il pagamento della troupe cinematografica che per 5 giorni si trasferirà in questo luogo, dei costi vivi prima e durante le riprese, del noleggio del materiale tecnico e molto altro. Da 4 mesi abbiamo iniziato con le prove attoriali, i sopralluoghi artistici e la pre-produzione; il team di lavoro è composto da professionisti di altissimo livello che hanno deciso di contribuire alla realizzazione di questo cortometraggio e di sostenere quindi una realtà unica ed innovativa come questa. 

OBBIETTIVO I soldi di cui abbiamo ancora bisogno andranno a coprire i costi della postproduzione e permetteranno l’invio del cortometraggio ai festival nella speranza di far girare il più possibile la storia di questa realtà. L’obbiettivo finale sarebbe poi creare una miniserie, che racconti in maniera più esaustiva e approfondita, le storie e gli intrighi che ci stanno dietro ai personaggi che abitano questo luogo così diverso e unico dalle dinamiche socio-economiche di cui si è schiavi in città. RICOMPENSE Chi deciderà di sostenere il progetto in maniera generosa potrà scegliere uno dei seguenti regali: 

● Donando 200€ o più: un posto assicurato al festival di teatro e musica con “LA3GIORNi” che si tiene il 14-15-16 giugno 2024 al Casale - numero limita di posti 

● Donando 150€ o più: puoi frequentare o regalare uno dei due workshop di teatro di 2 giorni @al casale, che si terra tra settembre e ottobre; uno sarà per attori professionisti, uno sarà per amatori; 

● Donando 60€: avrai tre drink di benvenuto al festival “LA3GIORNI” e il tuo nome verrà dato ad un drink per tutta la durata del festival.

 ● Donando 40€ o più: avrai due drink di benvenuto del festival “LA3GIORNI; 

● Donando 30€ o più: verrai invitato all’anteprima in sala che si terrà a Milano, a ottobre. 

• Donando 15€ o più: verrai ringraziato ufficialmente nei titoli di coda del film. 

CONTATTI & PIu’ INFO Se vuoi sapere di più del progetto “Il Casale-dove l’arte trova rifugio”, del Festival “Latregiorni” , dei workshop, corsi e residenze artistiche lo trovi sui vari social ( IG e Facebook); Se vuoi sapere di più del mio film, scrivimi a: irene.belluzzi@gmail.com;

50%
-35 Giorni
Città e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
Il panificio che r-esiste nel borgo ciociaro


Spazio Pane è un panificio “speciale”: alla produzione di pane accostiamo l’attività di ricerca d’arte contemporanea, organizzando mostre e residenze artistiche. 

L’arte e il pane sono da sempre due componenti vitali per l’uomo, per questo abbiamo deciso di unire questi elementi rendendo il nostro panificio un luogo unico di incontro e di scambio. Così abbiamo coinvolto artisti e curatori professionisti provenienti anche da diverse parti del mondo, che neanche conoscevano la bellezza delle tradizioni ciociare e i tesori del nostro territorio. 

 

PER UN BORGO CHE NON AVEVA IL PANE

Spazio Pane nasce a Campoli Appennino (FR) un meraviglioso borgo dove il tempo scorre lento e la natura regna sovrana. Alcuni ci hanno considerati dei "pazzi" per aver scelto un paesino di poco più di mille abitanti come luogo per il nostro progetto. Ma la nostra scelta è derivata dalla voglia di restituire al nostro paese ciò che non aveva da tempo: un panificio e un luogo di cultura, dove l’arte e il pane riassumono la loro funzione comunitaria.

Consapevoli del valore della nostra terra, adottiamo e vendiamo prodotti delle nostre zone: il nostro è un impegno sul territorio e per il territorio.

L'angolo dei prodotti tipici all'interno del nostro locale

PERCHÉ UN CROWDFUNDING?

Una delle molte sfide a cui vengono sottoposti i piccoli panifici come Spazio Pane è la competizione con l’industria alimentare. Ad oggi, il mercato è dominato dalla vendita di un pane a basso costo e di bassa qualità, prodotto in serie con farine raffinate e additivi chimici. 

E proprio perché a noi piacciono sia le sfide che le tradizioni, abbiamo deciso di rinnovare i metodi di lavorazione del nostro pane, per tornare a fare il pane “come si faceva una volta”, dal sapore inconfondibile. Lievito madre, farina di tipo 1 e di tipo 2, farina integrale rimacinata a pietra di Campoli Appennino, farina di segale: l’utilizzo di questi ingredienti, lavorati in un processo di panificazione autentico, ovviamente più lungo e più complesso - ma naturale -, ci permette di offrirvi un pane diverso da quello industriale a cui siete abituati. 

Il nostro pane alle noci con farina tipo 1, lievito madre e una lunga lievitazione

Un pane che non vi gonfia o appesantisce, facilmente digeribile perché realizzato con farine la cui macinazione permette di mantenere le parti più nutrienti del grano: amido, proteine, minerali e fibre alimentari. 

Il nostro pane integrale con farina rimacinata a pietra del mulino di Campoli Appennino, lievito madre e una lunga lievitazione

SPAZIO PANE R-ESISTE E CHIEDE IL TUO SUPPORTO!

Siamo tre giovani ragazzi: Viviana, Sara e Marco. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di rivitalizzare il nostro territorio attraverso una ricerca artistica e storica, perché siamo convinti che le piccole realtà che portano avanti le tradizioni locali rappresentino un valore inestimabile per la nostra terra e per la conservazione del patrimonio culturale. Ci stiamo impegnando a preservare le ricchezze per continuare a tramandarle alle future generazioni.

Sostenendo Spazio Pane, non farai solo una donazione, ma farai parte di una piccola rivoluzione. Insieme, possiamo dimostrare che si può ancora scommettere nelle piccole attività di spessore e nei progetti di cultura che nascono dal basso!

 

Perché il tuo sostegno è importante:

  • Per contribuire alla crescita professionale dei nostri panettieri e del nostro personale, ma anche per la formazione di giovani aspiranti panettieri del nostro territorio. 
  • Per portare avanti la nostra idea di panificio che valorizzi la storia e la tradizione locale in dialogo con la cultura contemporanea.
  • Per permetterci di continuare ad approfondire la ricerca di ingredienti di qualità e del territorio per garantire ai nostri clienti prodotti genuini a prezzi accessibili.
  • Per sostenere un luogo di incontro e di cultura e contribuire alle prossime programmazioni di mostre, per finanziare residenze per artisti, per la realizzazione di progetti culturali e per sostenere il lavoro di comunicazione.

 

 

The bakery that holds up in Campoli Appennino village

"Spazio Pane" is a "special" bakery: alongside bread production, we engage in contemporary art research, organizing exhibitions and artistic residencies. Art and bread have always been two vital components of human life, which is why we decided to combine these elements, making our bakery a unique place for meeting and exchange. Thus, we involved professional artists from different parts of the world, some of whom were not even familiar with the beauty of Ciociaria's traditions and the treasures of our territory.

 

FOR A VILLAGE THAT HAD NO BREAD

"Spazio Pane" was born in Campoli Appennino (FR), a marvelous village where time passes slowly and nature reigns supreme. Some considered us "crazy" for choosing a village of just over a thousand inhabitants as the location for our project. But our choice stemmed from the desire to give back to our country what  had lacked for so long: a bakery and a place of culture, where art and bread fulfill their communal function. Aware of the value of our land, we adopt and sell products from our area: our commitment is to the territory and for the territory.

 

WHY A CROWDFUNDING?

One of the many challenges faced by small bakeries like "Spazio Pane" is competition with the food industry. Today, the market is dominated by the sale of low-cost, low-quality bread, mass-produced with refined flours and chemical additives. Because we love both challenges and traditions, we decided to renew the methods of making our bread, returning to making bread "as it was once made," with its unmistakable flavor. Sourdough, type 1 and type 2 flours, stone-ground wholemeal flour from Campoli Appennino, rye flour: the use of these ingredients, processed in an authentic bread-making process, obviously longer and more complex - but natural - will allow us to offer you a bread different from the industrial one you are used to. A bread that doesn't bloat your stomach or weigh you down, easily digestible because made with flour whose milling preserves the most nutritious parts of the grain: starch, proteins, minerals, and dietary fibers.

 

"SPAZIO PANE" RESISTS, BUT NEEDS YOU!

We are three young people: Viviana, Sara, and Marco. Our goal is to revitalize our territory through artistic and historical research because we believe that small realities that uphold local traditions represent an invaluable asset to our land and the preservation of cultural heritage. We are committed to preserving these riches to continue passing them on to future generations. By supporting "Spazio Pane," you won't just be making a donation; you'll be part of a small revolution. Together, we can prove that it's still possible to invest in small businesses of substance and in grassroots cultural projects!

 

Why your support is important:

- It will allow us to cover expenses for bakery consultants, the professional growth of bakers, and our staff from our territory.

- To pursue our idea of a bakery that values local history and tradition in dialogue with contemporary culture.

- It will enable us to conduct more in-depth research and purchase quality ingredients, offering our customers genuine products at affordable prices.

- It will contribute to creating a meeting place for culture, supporting upcoming exhibition programs. Welcoming artists, purchasing materials, implementing projects, as well as supporting all communication efforts.

 

29%
-22 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
NOWHERE FUTURE COFFEE: BAKERY & NEW ROASTING MACHINE!

ITA: Supporta la crescita di NOWHERE - un invito all'azione per la comunità!

Abbiamo bisogno di voi per nuovi entusiasmanti progetti.

Sono passati un po' di mesi da quando abbiamo spostato la nostra casa in uno spazio più ampio e accogliente, vicino a un parco con alberi rigogliosi, creando l'ambiente perfetto per far prosperare la nostra comunità.

Ora più che mai abbiamo bisogno del vostro aiuto, mentre intraprendiamo questo emozionante viaggio di crescita ed espansione. Siamo sempre stati fieramente indipendenti, alimentati esclusivamente dalla nostra passione per il caffè e dal sostegno incrollabile della nostra straordinaria comunità. E vogliamo continuare così.

Allora, cosa c'è all'orizzonte per NOWHERE?

Bene, abbiamo due progetti incredibilmente entusiasmanti in cantiere e non vediamo l'ora di realizzarli:

NOWHERE FUTURE BAKERS: stiamo trasformando la nostra “storica” sede in un forno moderno, dalle influenze nordiche, californiane e australiane. Ci stiamo specializzando in pane e focacce sourdough (con lievito madre), dolci sfogliati quali cruffin, pain au chocolat, NY roll e double baked. L'offerta varierà in base alla stagionalità dei prodotti.

DETTAGLI ECONOMICI:

  • Ristrutturazione del laboratorio: €45,000
  • Strumenti tecnologici (forno, abbattitori, cella di lievitazione, armadi refrigerati, macchine per impastare…): €60,000

NOWHERE FUTURE COFFEE ROASTERS: La nostra tostatrice ci ha servito bene, ma è giunto il momento di passare a una macchina che ci consenta di raddoppiare i volumi di caffè tostato e di abbracciare una tecnologia all'avanguardia che non solo è più sostenibile per l'ambiente in quanto totalmente elettrica, ma assicura anche una tostatura più omogenea e costante dei chicchi di caffè.

DETTAGLI ECONOMICI:

  • Nuova macchina per la tostatura (completamente elettrica): €80,000

Si tratta di progetti “in the making” da un po' di mesi, la bakery è ormai quasi ultimata, e per la maggior parte dell'importo economico abbiamo provveduto noi con i nostri risparmi e tramite finanziamenti, ma abbiamo bisogno anche del vostro sostegno economico per ultimarne la realizzazione, soprattutto per quanto riguarda la roastery!

Come contribuire attivamente?

Potete scegliere di aiutarci con una donazione oppure scegliere tra una serie di ricompense come gesto di gratitudine per il vostro supporto. Che siate in cerca di scorte di caffeina, burro o carboidrati, oppure vogliate indossare NOWHERE in ogni occasione c'è qualcosa di speciale che vi aspetta.

Il vostro contributo è fondamentale per noi. Grazie a voi possiamo dare vita ai nostri progetti a lungo termine, renderli più sostenibili e continuare a essere una fonte di gioia e comunità per gli appassionati di caffè, vicini e lontani.

Grazie di cuore per essere parte del nostro viaggio della nostra straordinaria community!

PS come puoi darci una mano (oltre alle donazioni)?

  • Diffondi questa campagna di crowdfunding e i nostri nuovi ed entusiasmanti progetti con i tuoi amici, familiari e amanti del caffè
  • Diventa un cliente abituale e vivi la magia di persona
  • Se sei lontano, puoi comunque continuare a supportarci acquistando il nostro caffè e merch dal sito web

 

ENG: Support the Growth of NOWHERE - A Call to Action for the Community!

We need you for exciting new projects.

It's been a few months since we moved our home to a larger and more welcoming space, near a park with lush trees, creating the perfect environment for our community to thrive.

Now more than ever, we need your help as we embark on this exciting journey of growth and expansion. We have always been proudly independent, fueled solely by our passion for coffee and the unwavering support of our extraordinary community. And we want to keep it that way.

So, what's on the horizon for NOWHERE?

Well, we have two incredibly exciting projects in the works, and we can't wait to bring them to life:

NOWHERE FUTURE BAKERS: We are transforming our "historic" location into a modern bakery, influenced by Nordic, Californian, and Australian styles. We are specializing in sourdough bread and focaccia, and flaky pastries such as cruffin, pain au chocolat, NY roll, and double baked. The offerings will vary based on seasonal products.

ECONOMIC DETAILS:

  • Laboratory renovation: €45,000
  • Technological equipment (oven, blast chillers, proofing cabinet, refrigerated cabinets, kneading machines…): €60,000

NOWHERE FUTURE COFFEE ROASTERS: Our current roaster has served us well, but it’s time to upgrade to a machine that allows us to double the volumes of roasted coffee and embrace cutting-edge technology that is not only more sustainable for the environment as it is fully electric but also ensures more consistent and even roasting of coffee beans.

ECONOMIC DETAILS:

  • New roasting machine (fully electric): €80,000

These projects have been “in the making” for a few months now. The bakery is almost finished, and for most of the financial amount, we have covered it with our savings and through financing, but we also need your financial support to complete their realization, especially regarding the roastery!

How to contribute actively?

You can choose to help us with a donation or choose from a range of rewards as a gesture of gratitude for your support. Whether you are looking for caffeine, butter, or carbohydrate supplies, or want to wear NOWHERE on every occasion, there is something special waiting for you.

Your contribution is crucial for us. Thanks to you, we can bring our long-term projects to life, make them more sustainable, and continue to be a source of joy and community for coffee enthusiasts, near and far.

Thank you from the bottom of our hearts for being part of our extraordinary community journey!

PS How else can you help (besides donations)?

  • Spread this crowdfunding campaign and our new and exciting projects with your friends, family, and coffee lovers
  • Become a regular customer and experience the magic in person
  • If you are far away, you can still support us by purchasing our coffee and merchandise from the website
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-93 Giorni
Imprese, innovazione e infrastruttureConsumo e produzione responsabili
Kitty crea il tuo accessorio moda

Chi è Borgo Solaio
Mi chiamo Sabrina Mattei, sono un’artigiana e nel 2016 ho dato vita al brand Borgo Solaio, attraverso il quale realizzo borse e accessori moda.
La mission di Borgo Solaio è quella di dare nuova vita ad oggetti e materiali di recupero, trasformandoli in qualcosa di unico e prezioso, talvolta reinventando un uso diverso a materiali nati per altri scopi. 

Nella progettazione delle mie borse, metto particolare attenzione nella ricerca e nell’utilizzo delle antiche tecniche di cucitura, dei punti del ricamo e dell’uncinetto.
L’ispirazione per i miei modelli nasce dalla Toscana – e dalla sua tradizione artigianale – terra che ha creato il Made in Italy.
La ricerca e l’abbinamento di materiali di recupero con tessuti unici e pregiati e lo studio di intrecci costituiscono i caratteri peculiari della mia linea di borse, che include modelli a bauletto, da spalla e pochette.

Cosa voglio fare
“Sostenibilità” è una delle parole chiave del nostro tempo da cui derivano tre buone pratiche: Recupero, Riparazione, Riutilizzo.
Supportare questo progetto significa dare un contributo in direzione della sostenibilità, con il recupero di materiali pregiati destinati al macero e la riduzione dell’impatto ambientale nella sua realizzazione. Come? Sostenendo KITTY, un accessorio che ognuno può assemblare con le proprie mani.

KITTY è il concept di una borsa (in tre diverse interpretazioni) che nasce dalla mia esperienza nella progettazione e nella realizzazione di accessori, ed è la sintesi estrema fra un accessorio pratico ed elegante e un oggetto di design.
KITTY è un kit di assemblaggio (Kit + Try Yourself) completo in ogni sua parte che, grazie a un video e a un libretto d’istruzioni dettagliato, permette di realizzare in completa autonomia il proprio accessorio moda.
KITTY stimola la nostra voglia di possedere un oggetto bello e unico e di poter dire “l’ho fatto io”.

Come impiegherò i fondi ottenuti
Al momento ho progettato i tre modelli di Kitty che intendo mettere in commercio; ho realizzato un primo prototipo in feltro per valutare materialmente gli aspetti generali dell’idea (dimensioni, praticità, struttura) e ho scelto un campione di materiale finale in pelle per effettuare il prototipo avanzato.


Cosa ancora manca?
Test e aggiornamento prototipo
Disegno tecnico in CAD per la realizzazione dei tagli definitivi dei materiali Realizzazione fustella da disegno Cad
Ricerca fornitori e acquisto materiali
Realizzazione video e foglio istruzioni
Realizzazione di charms in metallo con logo Kitty
Realizzazione packaging personalizzato per spedizione Kit
I fondi ottenuti serviranno proprio a compiere queste fasi mancanti

Ringraziamenti 
Sono arrivata fino qui grazie alla mia creatività ma anche al sostegno e supporto di persone che hanno preso a cuore questo progetto, scommettendo un po' del loro tempo: Franco Baccani, presidente dell'Alta Scuola Pelletteria Italiana - Associazione San Colombano (Firenze); Iacopo Cannas, graphic designer (Pietrasanta); Stefano Leone, regista (Pietrasanta); Simone Balducci, pellettiere (Firenze); Gabriele Roradelli, green tech founder & ceo di Zerow (Firenze); Andrea Olivieri e Pietro Pellegrini Van Praag, orafi LAB 21 (Viareggio); Manusha Perera, Fashion Designer (Lucca)

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-13 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaConsumo e produzione responsabiliLotta contro il cambiamento climatico
No ai grilli nel piatto Sì alle loro proteine

Sono un chimico industriale ma ho fatto prima il tecnologo alimentare e negli ultimi 12 anni l'agricoltore. 

Quindi in un modo o nell'altro mi sono sempre occupato di cibo. Conoscendo la chimica ho cercato di tenerla lontana dai campi e infatti ho sempre coltivato bio.

Si sente continuamente dire, che l'aumento del consumo di proteine non potra' essere colmato dalle odierne tecniche di allevamento e anche se i consumi rimanessero stabili gli allevamenti intensivi non sono più sostenibili. Fino a pochi anni fa', parlare di carne coltivata o di farina di insetto poteva sembrare fantascienza; eppure oggi la carne coltivata  e' già  una realtà e le farine di Grillo sono negli scaffali dei supermercati. 

Io non credo che il consumo di farina di insetto possa entrare nella nostra dieta in tempi brevi, ma la componente proteica di queste ultime, si. 

Il progetto si propone appunto di creare un impianto pilota per l'estrazione della componente proteica della farina di Grillo.

Da tempo si estraggono le proteine dagli scarti delle produzioni casearie ed è da qualche anno che si è cominciato a estrarre le proteine vegetali dai legumi. Va comunque detto che le qualità biologiche delle proteine casearie e vegetali sono nettamente inferiori a quelle dei grilli. Le proteine isolate e purificate non hanno particolari sapori ed è praticamente indistinguibile la provenienza, quindi potranno per esempio, entrare in tutti i tipi di integratori e comunque in tutte le preparazioni alimentari dove sia richiesta una integrazione proteica. In Italia già oggi trenta milioni di persone fanno uso di integratori. 

Le metodologie estrattive ci sono già, ma sono rimaste al chiuso dei laboratori di ricerca e analisi. Il mio lavoro è quello di trasferire le metodiche di laboratorio ad un processo produttivo che sia il più semplice possibile e abbia rese accettabili. 

A tale proposito i fondi  verranno spesi all'inizio per una fase di verifica delle varie procedure, da effettuarsi presso una universita' con particolari dotazioni di strumenti di analisi ( gia' presi contatti con un ateneo che ha ritenuto interessante il progetto ), contestualmente si allestira' un laboratorio di produzione ( circa 200 m ) e successivamente l'acquisto delle varie attrezzature che costituiranno la linea produttiva

Lo scopo finale  e' ottenere proteine in uno stato chimico-fisico tale da poter essere inviate ai potenziali clienti per i test organolettico.

Per quanto mi riguarda penso di fare una cosa corretta :

Corretta per il mondo agricolo che vive un cambiamento traumatico ed ha bisogno di nuove idee.

Corretta per la societa' che presto qualche problema alimentare dovra' risolverlo e non solo evidenziarlo.

Corretta per l'ambiente dato che il progetto e' veramente sostenibile.

A voi chiedo di aiutarmi a realizzare un' idea che per una volta aiuta tanti e non danneggia nessuno.

Ringrazio tutti per l'appoggio che vorrete concedermi, naturalmente vi faro' partecipi di tutti i lavori fatti e dei progressi realizzati ( anche con video ) e rimango a disposizione per ogni chiarimento.

Luca

 

 

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-72 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastruttureConsumo e produzione responsabili
Sono il signor Wolf, risolvo problemi

Salve a tutti,
desidero presentarVi questa mia iniziativa benefica a scopo di utilità e solidarietà SOCIALE nata il 17 febbraio 2023 che ha dato vita ad un progetto VOLONTARIO e GRATUITO per l'utente, già discretamente avviato di “global service” dal titolo: "
Sono il signor Wolf, risolvo problemi", la cui idea originaria si ispira all'iconico personaggio di Winston Wolfe nel celebre film di Quentin Tarantino “Pulp Fiction” del 1994 (link al video di presentazione).

Più precisamente, si tratta di un progetto di servizio PUBBLICO di consulenza ed assistenza a 360° inizialmente basato sulla competenza ed esperienza multidisciplinare e di problem solving mia personale ma aperto anche a collaborazioni con altri co-fornitori (al momento 2) che si sono affiliati alle stesse condizioni di scopo (di utilità sociale), e di mezzi (volontarietà e gratuità).
Il progetto è disponibile online alla pagina Facebook https://www.facebook.com/Sig.Wolf.Claudio.Solarino/

Potete prendere visione del “catalogo” dei servizi offerti (problemi risolti negli ultimi 20 anni) qui.

Queste le recensioni da parte degli utenti del servizio (valutazione media: 4,3/5 stelle – considerando anche i (pre)giudizi degli inevitabili “hater” del web, finora inutilmente segnalati al servizio moderazione di Facebook).

Se l'iniziativa Vi piace, Vi  invito a sostenerla contribuendo - secondo le Vostre possibilità - al mantenimento, sviluppo e successo del progetto con una o più delle seguenti possibili modalità di partecipazione attiva:

  1. manifestando il Vostro apprezzamento per il servizio con il vostro like alla pagina Facebook Sono il signor Wolf, risolvo problemi";
  2. facendola conoscere ai Vostri amici e contatti reali e virtuali con il Vostro preziosissimo passaparola;
  3. considerando la possibilità di finanziarla con una piccola donazione (min. € 5).

Grazie per l'attenzione e buona vita!

Claudio Solarino, Fondatore del progetto di servizio di utilità sociale “Sono il signor Wolf, risolvo problemi”

(CV Linkedin)

Nota: il titolo "Sono il signor Wolf, risolvo problemi" della pagina Facebook e del connesso servizio di consulenza ed assistenza - nonché il video di presentazione della pagina e del servizio anzidetti, sono tratti dal film "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino - Cecchi Gori Group, 1994, nel rispetto del diritto d'autore, ai sensi dell'art. 70 L. 633/41). 

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-60 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Un nuovo sito per I Lavori di Penelope

Mi presento

Mi chiamo Milena Palla, vivo a Lamon, in provincia di Belluno.

Lamon è un paesino di neanche 3.000 persone, famoso per il suo fagiolo I.G.P.  ma anche per la sua pecora autoctona , la omonima razza " Lamon ".

E' un paese ricco di storia e tradizioni, come la pastorizia e la lavorazione della lana e della canapa, soprattutto con i telai artigianali, dove un tempo ce n'era uno in molte famiglie.

Negli ultimi 30 anni purtroppo, però, queste tradizioni sono state messe nel dimenticatoio ed è qui che arrivo io, che, con la mia preparazione di scuola d' arte e di varie esperienze acquisite negli anni, ma principalmente con la mia grandissima passione per questa arte tessile e per le fibre naturali, in particolar  modo per la lana

Nel mio laboratorio, che si trova nei pressi della piazza di Lamon, lavoro con i telai manuali, ridò vita a vecchi cuscini sfioccando la lana dell' imbottitura, tingo in maniera naturale la lana, che tra i vari usi che ne faccio , la metto a disposizione per i corsi di tessitura, che tengo con telai a 4 licci.

Cerco di recuperare e reciclare il più possibile filati vari, stoffe, bottoni e quant' altro che la gente mi porta , piuttosto che buttarla via.

Sono molti anni che mi dedico a queste attività, ma ogni mio lavoro è un pezzo unico di artigianato e così mantengo viva questa mia passione , che è anche un lavoro.

Anche i vari viaggi che ho fatto in America Latina, hanno contribuito a rafforzare la mia passione per la tessitura, essendo una Nazione vocata all' artigianato tessile.

La campagna di crowdfunding

Il mio progetto di crowdfunding servirà per finanziare il un mio sito internet, dove potrò far conoscere il mio lavoro, la tessitura artigianale, la tintura naturale e il recupero della lana ( sia in filato che in fiocco) ,di  filati e di stoffe, altrimenti destinati ad essere buttati via.

Potrò anche pubblicizzare i corsi che tengo di tessitura, usando la lana Lamon , per farla conoscere e apprezzare , essendo un prodotto locale.

Nel mio sito potrete trovare anche altre attività legate al territorio di Lamon, attività che vedranno collaborazioni che ho già in essere con artigiani della zona e associazioni di volontariato locali.

Vorrei un sito vivace e in continuo movimento, per far incuriosire le persone che lo guardano, per far venir voglia di salire sul mio bel altopiano Lamonese, custode di tradizioni , di un passato storico importante e di una natura semplice ,ma pulita e rilassante. Inoltre il sito servirà anche per la vendita on-line dei miei lavori , interagendo con i clienti e i loro gusti.

Affiderò la realizzazione del sito ad un amico grafico di Lamon, quindi mio paesano, che mi conosce bene e che conosce le mie attività e il mio lavoro.

Il costo sarà sui 3500 euro. Con  il contributo di chi vorrà aiutarmi a realizzare questo mio nuovo progetto, potrò spaziare tra nuove idee da realizzare.

Ringrazio anticipatamente chi crederà nel mio progetto e mi aiuterà a realizzarlo.

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-81 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastruttureConsumo e produzione responsabili
Sostieni la Nostra Enoteca nel Cuore di Pisa!

Sostieni la Ristrutturazione della Nostra Enoteca nel Cuore di Pisa!

Cari amici e amanti del vino,

La nostra enoteca, situata nel cuore pulsante di Pisa, è un luogo speciale dove da anni condividiamo la passione per i vini di qualità e l'amore per la convivialità. Purtroppo, il tempo ha lasciato il segno e la nostra amata enoteca ha bisogno di importanti lavori di ristrutturazione per continuare ad accogliervi al meglio.

Abbiamo deciso di avviare una raccolta fondi per riportare la nostra enoteca al suo antico splendore e migliorare l'esperienza dei nostri clienti. Il nostro obiettivo è creare uno spazio accogliente e rinnovato, dove poter degustare i migliori vini accompagnati da prodotti locali, in un'atmosfera unica e raffinata.

Come Utilizzeremo i Fondi

  • Ristrutturazione degli interni: Rinnovare l'arredamento e migliorare l'illuminazione per creare un ambiente ancora più accogliente e confortevole.
  • Miglioramento della cantina: Ampliamento e modernizzazione della nostra cantina per conservare i vini nelle migliori condizioni possibili.
  • Eventi e degustazioni: Organizzazione di eventi e degustazioni per condividere con voi la nostra passione e farvi scoprire nuove etichette.

Come Puoi Aiutarci

Ogni contributo, grande o piccolo, sarà fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo. Ecco come puoi aiutarci:

  • Donazioni: Puoi fare una donazione direttamente sulla nostra pagina di raccolta fondi.
  • Condivisione: Condividi la nostra iniziativa con amici, familiari e sui tuoi social media.
  • Partecipazione: Partecipa agli eventi speciali che organizzeremo durante la campagna di raccolta fondi.

I Nostri Ringraziamenti

Come segno di gratitudine, abbiamo preparato una serie di ricompense per i nostri sostenitori, tra cui degustazioni private, bottiglie di vino selezionate e molto altro.

Unisciti a noi in questa avventura e aiutaci a mantenere viva la tradizione e la bellezza della nostra enoteca. Insieme possiamo creare un luogo ancora più speciale dove continuare a condividere la nostra passione per il vino.

Grazie di cuore per il vostro supporto!

Con affetto, Il Mercante

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-14 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastruttureConsumo e produzione responsabili
Cura e sostegno: creiamo una fattoria

Ci presentiamo: io sono Erica, ho 41 anni e sono una chef, mio marito Arnaldo di 44 è un garagista e abbiamo due figlie adolescenti: Elena di 18 anni e Doriana di 17 studentesse di in un liceo di scienze umane economico sociale.

 Abbiamo un grande sogno.

Unisciti a noi nel nostro ambizioso progetto di creare una fattoria didattica autosostenibile in montagna, dove la natura e l'apprendimento si incontrano per creare un futuro migliore.

 Con il tuo sostegno,

 • estingueremmo il prestito per l'acquisto della proprietà

• continueremo la ristrutturazione

• installeremo un digestore per la produzione autonoma di gas

• creeremo un rifugio per animali domestici (e non) bisognosi 

• offriremo l'opportunità  a scolaresche, persone con fragilità, ci necessita di pet-terapy e appassionati di natura di visitare e imparare l'importanza della biodiversità e della preservazione delle colture autoctone.

Insieme, potremo mantenere attivo l'orto, creare prodotti come latticini, conserve di frutta e verdura e offrire laboratori didattici e corsi di cucina naturale, falegnameria, riciclo, autoproduzione di prodotti per la pulizia e la cosmesi naturali, corsi di “scambio di conoscenze” e tanto altro. 

Ogni contributo conta nel nostro impegno per proteggere e preservare la natura, educando le generazioni future su come vivere in armonia con l'ambiente che ci circonda.

 Unisciti a noi e sosteniamo insieme la natura e la biodiversità  per un futuro più verde e prospero per tutti.

Quando il nostro progetto sarà attivo al 100% contattateci e chiunque abbia contribuito alla sua realizzazione riceverà un regalo dalla nostra terra!

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-106 Giorni
Consumo e produzione responsabiliLotta contro il cambiamento climaticoVita sulla terra
Tutti i progetti
INSIEME PER LA LIBRERIA TRA LE RIGHE

Qual è il nostro progetto

Siamo una libreria bistrot indipendente, esistiamo e resistiamo nel quartiere Trieste dal 2005, proponendo una nostra selezione di titoli sempre in aggiornamento, con una particolare attenzione rivolta alla piccola e media editoria, ai libri per l’infanzia e l’adolescenza, alla narrativa sia italiana che straniera.

Nel nostro spazio bistrot progettiamo e realizziamo eventi e iniziative culturali, legate non solo alla letteratura ma anche a musica, cinema, arti ed esperienze enogastronomiche. Siamo riusciti a creare nel tempo un ambiente caldo e accogliente, che ospita anche un pianoforte e invoglia chi entra a fermarsi per lavorare o studiare o per prendersi del tempo per sé. 

In questo clima le persone si incontrano facilmente e nascono scambi e relazioni difficili da creare altrove nel quartiere. Negli ultimi anni è sempre maggiore il desiderio e il bisogno di aggregazione.

La libreria è diventata un punto di riferimento culturale: dall’esigenza di incontrarsi e confrontarsi sono nati nuovi gruppi di lettura a cui sempre più persone chiedono di partecipare. In generale assistiamo a un crescente interesse per le iniziative che organizziamo. 

Perché il crowdfunding

Nonostante le energie profuse da chi ci lavora e il grande affetto e sostegno che i nostri clienti e ormai amici continuano a dimostrare, la libreria è in seria difficoltà e temiamo per il suo futuro. La complessità del mercato librario e la generale situazione economica rendono sempre più arduo per le piccole realtà come la nostra far quadrare i conti. Il fragile equilibrio tra costi e ricavi ci impedisce di lavorare con serenità e di portare avanti investimenti e progetti utili a moltiplicare le iniziative culturali, creando un circolo virtuoso e positivo. 

Abbiamo quindi pensato di avviare questa campagna di crowdfunding per consentire a chiunque lo voglia di sostenerci e permetterci di rilanciare la nostra piccola realtà in un momento delicato e assai critico, fiduciosi di riuscire a superarlo insieme

Vorremmo dare maggiore risalto e aumentare il numero delle nostre iniziative: eventi legati alla degustazione di vini in abbinamento ai libri; aperitivi con un esperto di cinema; gruppi di lettura tematici (sul femminismo, sulla letteratura contemporanea, sui racconti, sulla narrativa in giro per il mondo), con aperitivo; reading accompagnati da musica e canto, con particolare attenzione ai grandi autori; incontri con scrittrici e scrittori italiani, incontri tra arte e letteratura e tra letteratura e attualità. 

Accanto a queste iniziative, vorremmo creare una serie di nuovi appuntamenti fissi tra musica ed enogastronomia che continuino a generare momenti di aggregazione. Per realizzare questi progetti sarebbe importante per noi avere a disposizione dei fondi utili a lanciare campagne pubblicitarie, in particolare sui social, e su altri canali di promozione culturale. La promozione dovrebbe riguardare anche la normale attività del nostro bistrot. Potenziarne alcuni aspetti  (numero di sedute, maggiore offerta di prodotti, organizzazione degli spazi e del lavoro, attrezzature tecniche) ci consentirebbe di migliorare la fruibilità degli eventi e allargare il numero dei partecipanti. Questo è uno dei nostri obiettivi principali perché la nostra zona bistrot, e tutte le iniziative che si svolgono al suo interno, hanno contribuito negli anni a sostenere e dare vita e risalto alla libreria.

Chi siamo

Tra le Righe è nata come progetto comune di un gruppo di amici che ha saputo immaginare un luogo dove i libri si confondessero con l'odore di dolci e caffè. Nel tempo siamo entrate a far parte del gruppo anche noi: le libraie Paola, Sofia e Claudia.

Veniamo da percorsi ed esperienze differenti: Paola ha lavorato molti anni in editoria, ha aperto con un'amica una libreria per ragazzi per poi finalmente approdare a Tra le Righe; Sofia e Claudia hanno frequentato in anni diversi la Scuola Librai Italiani, incontrandosi e muovendo i primi passi proprio in questa libreria. 

A unirci è la passione per i libri e la letteratura; pur non conoscendoci prima di lavorare insieme, abbiamo cercato e trovato un linguaggio comune fatto di attenzione per i dettagli, cura di un luogo che è anche bistrot, disponibilità e gentilezza verso chi entra, si siede ai tavoli, curiosa tra i libri e chiede consigli. Abbiamo un'idea ben chiara: trasmettere a tutti la sensazione - nostra, quotidiana - di trovarsi in un posto in qualche modo unico, con un suo inconfondibile carattere. 

Ringraziamo di cuore chiunque voglia partecipare!

 

Finanziato
15.648 € Raccolti
Istruzione di qualitàImprese, innovazione e infrastruttureConsumo e produzione responsabili
Mottainai - Troppo bello per essere sprecato

Doniamo un futuro sostenibile alle nuove generazioni

MOTTAINAI è il progetto che abbiamo creato per restituire un futuro alle nuove generazioni.

Un’idea per portare l’economia circolare nelle scuole fiorentine e far capire ai giovani l’importanza del riciclo dei materiali, coinvolgendo aziende e artigiani del territorio nel ridare vita agli scarti del settore della moda.

COSA SIGNIFICA MOTTAINAI ?

もったいない 

Nella filosofia giapponese il termine “Mottainai” esprime un senso di rammarico per ciò che viene sprecato, perché il suo valore intrinseco non viene valorizzato nel modo giusto.

Sato, 2017

Ecco perché Mottainai è il titolo giusto per il nostro progetto:  è l’unico termine che ci aiuta a descrivere il senso di preoccupazione per tutto ciò che al mondo viene sprecato o non utilizzato nel giusto modo, in particolare nel settore della moda che è l’ambito di cui ci occupiamo e per il quale stiamo cercando di cambiare un po’ le cose.

QUANTO “COSTA” ALL'AMBIENTE LA FAST FASHION ?

Hai mai aperto il tuo armadio pensando a quanto le tue scelte su come vestirti influiscano negativamente sull’ambiente e sul nostro pianeta?

Forse no. O forse l’hai fatto ma poi hai pensato che cambiare il tuo modo di vestire non cambierà certo il destino del mondo. Probabilmente sarebbe pretendere troppo anche chiedere a tutti noi, ma soprattutto ai giovani adolescenti, di smettere di acquistare dai marchi di moda a basso costo.

In fondo è questo che il mercato ci offre oggi e, quindi, come sarebbe possibile scegliere tanto diversamente?

Beh, ti sveliamo un segreto: il mercato ci offre questo perché è la domanda che chiede questo.

Prodotti a basso costo, più collezioni possibili ogni anno; prodotti scadenti o meno, tessuti altamente inquinanti, poco importa.

Le aziende che producono il cosiddetto fast fashion sono obbligate a produrre in serie per poter soddisfare le sempre più crescenti esigenze dei cittadini e tutto questo viene fatto a scapito, non solo delle condizioni di lavoro dei dipendenti, ma soprattutto del nostro pianeta.

Nonostante questo ognuno di noi, soprattutto i giovani, ogni giorno viene spinto verso un bulimia consumistica che crea la necessità indotta di comprare costantemente nuovi capi di abbigliamento, indossandoli sempre meno, alimentando un ciclo ad altissimo impatto ambientale.

E non è tutto. 

Se ci fermiamo a pensare quante volte indossiamo i vestiti che acquistiamo forse possiamo capire ancora meglio il problema che stiamo contribuendo a creare. Indossiamo i nostri vestiti pochissime volte e ce ne stanchiamo rapidamente. Questo perché non facciamo nemmeno in tempo ad indossarli che è già uscito il nuovo abito di tendenza o la nuova tuta firmata con il colore dell’anno. 

COME POSSIAMO QUINDI CAMBIARE LE COSE?

Il primo passo è renderci conto che questo, nel lungo termine, è un modello di business insostenibile. 

Il modello della fast fashion incoraggia un sovraconsumo di abiti e genera una quantità di rifiuti costante talmente eccessiva che non si è quasi più in grado di smaltirli. Per non parlare delle sempre più precarie condizioni di chi ci lavora, in particolar modo nei paesi più poveri.

In secondo luogo dobbiamo rivolgerci alle nuove generazioni e provare a proporre nuovi stili di vita, nuovi concetti che si incentrino sull’economia circolare e la sostenibilità. 

I giovani negli ultimi anni sono sempre più sensibili e attenti alle tematiche ambientali e della salvaguardia del pianeta e forse si stanno rendendo conto, meglio di altri, che non possiamo continuare su questa strada. Cambiare la domanda è, infatti, l’unico modo che abbiamo per far cambiare rotta alle aziende del fast fashion affinché si orientino su modelli diversi.

COSA VOGLIAMO FARE: 

Il progetto Mottainai prevede di coinvolgere ragazzi e ragazze delle scuole superiori fiorentine con differenti background (Liceo Alberti-Dante e dal Liceo Statale N. Machiavelli) in laboratori artigianali di repair/reuse/recycle in cui insegneremo loro le tematiche legate alla sostenibilità e all’economia circolare, per sperimentare concretamente pratiche artistiche utili ad intervenire sui loro capi e dargli una nuova vita, rendendoli unici e originali.

Gli incontri che realizzeremo nelle scuole alterneranno teoria, upcycling artistico e repair artistico. Alla fine del percorso organizzeremo un Festival dedicato all’economia circolare per avvicinare i cittadini al tema della sostenibilità e mostrare i lavori creativi svolti dai ragazzi.

L’idea di fondo è fornire un’alternativa sostenibile e divertente alla  “moda veloce”, farli entrare in contatto con il mondo artigiano e, perché no, aprire la strada magari a nuove professionalità.

Sono proprio i giovani il principale target dell’industria della moda e dobbiamo spingerli ad essere consumatori più consapevoli e cittadini più attivi, per diventare così “ambassadors” e parte di una rivoluzione zero-waste.

Ciò di cui siamo convinti è che tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo contribuire a cambiare le sorti del nostro pianeta e dell’inquinamento che continuiamo ad alimentare.

Partiamo insieme dai giovani e immaginiamo un modo diverso di vivere il futuro!

ABBIAMO SCELTO IL CROWDFUNDING PER COINVOLGERE I GIOVANI E LE FAMIGLIE:

Nel 2022 siamo stati selezionati dal bando Social Crowdfunders e abbiamo così avuto l’opportunità di ottenere il fondamentale sostegno della Fondazione CR Firenze che, se raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta con il nostro crowdfunding.

In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna varrà doppio, ma solo se ci aiuterete ad arrivare a raccogliere 7.500€ sulla piattaforma Eppela, altrimenti il nostro progetto non potrà vedere la luce!

 

 

Le nostre ricompense sono UNICHE e non lo diciamo noi!

Sono davvero lavori unici realizzati direttamente dalle mani dei nostri artigiani e con materiali di scarto di aziende del territorio che hanno aderito con convinzione e gioia al progetto.

Chi c’è dietro 

Mottainai è un progetto corale. All’interno ci sono soggetti e realtà che  si dedicano ogni giorno alla sostenibilità. 

StART_art Project è un collettivo di curatrici operanti nell’ambito dell’arte contemporanea. La nostra missione è avvicinare l’intricato mondo dell’arte contemporanea agli artisti emergenti, organizzando seminari, workshop, bandi, eventi, mostre e conferenze di approfondimento e molto altro. 

L’Associazione LabAlenamente dal 2014 crea progetti formativi ad alto valore (in collaborazione con le Biblioteche Comunali Fiorentine) finalizzati al sostegno e formazione di minorenni, anziani, immigrati e gruppi di persone con bisogni speciali.

COME DONARE ?

Sostenere Mottainai è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password e supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure fai una donazione libera.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure potrai donare tramite bonifico (che trovi indicato qui sotto) e la tua donazione sarà caricata sul contatore della campagna.

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto e nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa puoi sostenere il progetto con un bonifico diretto a: 
Start Art Projects IBAN IT14Y0306909606100000161576 Causale “Mottainai”

Puoi anche passare dal nostro negozio o a uno dei nostri eventi così avrai modo di conoscerci meglio, scegliere la tua ricompensa fra quelle disponibili al momento e sostenere il progetto!

DOVE CI TROVI:

6/7 Maggio - Fiera Artefacendo in Piazza dei Ciompi

10/11 Giugno - Creative Factory in Piazza dei Ciompi

dal 9 Maggio al 29 Giugno - Tiche Atelier, Via San Zanobi 122r

Finanziato
7.500 € Raccolti
Imprese, innovazione e infrastruttureCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
ULTIMA - Una nuova vita per la Casa del Popolo di San Niccolò

ULTIMA - Una nuova vita per la Casa del Popolo di San Niccolò!

Un progetto di rigenerazione urbana, sociale e culturale dell’ultimo Circolo Arci nel centro storico di Firenze

L’Unione Ricreativa dei Lavoratori di San Niccolò è l’ultima Casa del Popolo aperta nel centro storico di Firenze, l’ultimo Circolo Arci attivo dentro le mura della città. La sua natura di spazio aperto, condiviso e no profit la rendono un unicum in tutto il centro fiorentino; la sua indole combattiva e resistente un simbolo in un contesto radicalmente mutato sotto i colpi di turismo, movida e gentrificazione. 

Punto di riferimento per tutte le generazioni del rione e dell’intero Oltrarno, oggi la Casa del Popolo di San Niccolò è un luogo dai mille volti: un bar sociale per tutti i tesserati Arci, uno spazio eventi a cura del collettivo “Big Bang”, la sede e il luogo di ritrovo di tantissime collettività del quartiere – dal centro di documentazione di San Niccolò al Comitato del rione, dai gruppi di lettura a quelli di acquisto solidale; ma anche il propulsore di iniziative di grande respiro, come il 25 aprile in Piazza Poggi il giorno della Liberazione.

Negli spazi del Circolo, ogni giorno, persone di tutte le età si ritrovano nella loro quotidianità, giocando a carte, discutendo del tema del momento, assistendo a un concerto, a una presentazione di un libro o a una partita della Fiorentina, oppure – più semplicemente – scambiando due parole davanti a un buon caffè della Barbara o a un’incredibile schiacciata della Carla. Gli spazi del Circolo, ogni giorno, si pongono come uno spazio di aggregazione reale, autenticamente aperto a chiunque voglia fermarsi senza che sia obbligato a consumare.

 

Il mutamento a cui sta andando incontro il centro storico di Firenze, però, colpito giorno dopo giorno dall’esplodere dell’ondata del turismo e con essa dal conseguente aumento dei prezzi (dal pane agli affitti), sta svuotando l’Oltrarno dei suoi abitanti, dei suoi spazi e delle sue botteghe storiche. Dei punti di riferimento del rione, solo il Circolo è rimasto.

Ai processi di gentrificazione che negli ultimi anni stanno modificando la natura stessa del rione, penalizzando le realtà di quartiere e gli spazi di aggregazione no profit, si è sommata la crisi economica prodotta dalla pandemia, I Circoli Arci, fra 2020 e 2022, sono stati i luoghi che più hanno subito restrizioni e chiusure, e anche la nostra Casa del Popolo è stata costretta chiudere i battenti per mesi e mesi. Ciò, oltre a ridurre attività e volontariato, ha minato la stabilità economica del Circolo, costringendoci a far fronte a grandi difficoltà economiche, a sopravvivere mese per mese e a lavorare più per impedire la chiusura del Circolo che non per provare a costruirne il futuro. 

Insomma, come diceva un film famoso, leggermente parafrasato: “la natura della Casa del Popolo di San Niccolò, in relazione al contesto in cui vive, non è adatta alla sua sopravvivenza, ma lei non lo sa e vive lo stesso”.

 

La fine della pandemia ha segnato però, per contrappasso, un momento di rilancio, perché noi e la nostra Casa del Popolo siamo teste durissime. Grazie all’attività del collettivo “Big Bang” tutti i mercoledì della stagione 2022/2023 sono stati animati da iniziative, concerti, incontri, dj set, dibattiti, cene popolari, dove il rione – a mano a mano – si è ritrovato, riproducendo forme di divertimento e di approfondimento condivise, qualcosa che in Oltrarno non si vedeva da un bel po’ di tempo. 

Non solo: dopo il rinnovo del Consiglio avvenuto nella prima estate di quest’anno, le nuove attività hanno ampliato la base sociale e il numero dei volontari e delle volontarie, permettendoci di iniziare a pensare collettivamente a come rinnovare e rilanciare la Casa del Popolo in vista dell’autunno. 

Il nostro obiettivo è dunque quello di restaurare e rigenerare gli spazi del Circolo, trasformandolo in un luogo bello e accogliente in cui sentirsi a casa, di cui nessuno è proprietario in quanto tutti e tutte lo sono. 

Uno spazio aperto e condiviso, in cui ognuno possa dare forma alla propria creatività, lavorando assieme alla realizzazione di eventi, progetti, iniziative e campagne. Uno spazio plurale, dove alla socializzazione si affianchino la fruizione artistico culturale; all’approfondimento di tematiche sociali e civili lo sviluppo del mutualismo inteso come aiuto costante, concreto e reciproco fra tutte quelle persone che condividono un territorio; al rafforzamento del tessuto connettivo e relazionale del rione la riflessione attorno alle dinamiche più ampie che attraversano la città. 

Insomma, realizzare uno spazio aperto, bello e condiviso.

 

Per poter far questo abbiamo individuato quattro obiettivi concreti che, se realizzati, grazie al contributo di chiunque voglia sostenerci, potranno rilanciare il Circolo, consentendogli di mantenere il proprio ruolo di punto di riferimento del centro storico fiorentino. 

Ecco dunque come useremo i fondi raccolti con il crowdfunding!

  • Realizzazione di una sala concerti insonorizzata

Vorremmo allestire uno spazio dedicato alla musica dal vivo, uno spazio che possa permetterci di portare concerti e dj set nel rione di San Niccolò senza disturbare il vicinato, oltre a poter dar vita all’unica sala prove dell’Oltrarno. 

  • Pianificazione, allestimento e realizzazione di una cucina del Circolo

Grazie al crowdfunding sarà possibile prevedere l’installazione di una cappa autoaspirante, elemento indispensabile per procedere poi a tutte le opere, gli acquisti e gli adeguamenti necessari alla realizzazione di un vero e proprio spazio dedicato alla preparazione degli alimenti. Che Casa del Popolo saremmo senza cucina?!

  • Allestimento di uno spazio mostre presso la Sala Sonia

Una delle caratteristiche più evidenti del rione di San Niccolò è la densità di artisti presenti. Tale passione per l’arte si riflette nel Circolo stesso, ricco di opere dei maggiori artisti del quartiere. Per questo abbiamo pensato di dare vita ad una stanza – la Sala Sonia – interamente dedicata all’arte. Con i fondi raccolti sarà possibile predisporre un allestimento permanente dedicato all’installazione di mostre artistiche e fotografiche.

  • Allestimento della stanza dedicata al mutualismo

Nel nostro progetto di rilancio del Circolo è prevista la creazione di numerosi sportelli rivolti alla cittadinanza del quartiere: di mutuo aiuto, di consulenza per lavoratori atipici, d’informazione ascolto e orientamento per i migranti, di prima accoglienza e orientamento psicologico. Tale obiettivo necessita però di uno spazio adatto. Per questo, con una parte dei fondi raccolti, ci occuperemo di ristrutturare la stanza che un tempo ospitava Radio Cora e che verrà trasformata in un luogo dedicato al mutualismo e alla sportellistica sociale.

  • Installazione di un erogatore di acqua 

Con l’obiettivo di promuovere una politica autenticamente plastic free, abbiamo previsto di utilizzare i fondi rimanenti per acquistare una fontanella erogatrice di acqua, così da eliminare definitivamente l’uso delle bottigliette di plastica dal Circolo.

 

La Casa del Popolo di San Niccolò ha una storia lunghissima, che inizia a fine ‘800 e che ancora prosegue. 

Vogliamo che la Casa del Popolo di San Niccolò rimanga aperta e viva, infintamente bella, perché frutto del lavoro di tutti e tutte, e completamente rinnovata, perché in continuo mutamento;

Vogliamo che la Casa del Popolo di San Niccolò si affermi come spazio aperto, plurale e condiviso, in cui chiunque possa dare forma alla propria creatività e al proprio entusiasmo. 

Vogliamo dimostrare come sia ancora possibile dar vita ad uno spazio integralmente no profit all’interno di un centro storico patrimonio dell’Unesco;

Per questo ogni contributo, piccolo o grande che sia, è di fondamentale importanza e saremo infinitamente grati a chi – con una donazione, un caffè o un turno di volontariato al bancone del bar – decida di darci una mano affinché il nostro Circolo possa continuare a vivere, rinnovato, e ad animare la quotidianità del centro storico fiorentino! 

Per evitare che anche l’ultimo Circolo Arci del centro storico fiorentino rischi la chiusura, per sostenerne il rilancio e dare vita a un progetto di rigenerazione urbana, sociale e culturale veramente collettivo e condiviso, sostieni e diffondi la nostra raccolta fondi!

 

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • Donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
  • Tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT63 A050 1802 8000 0002 0000 100 - intestato a U.R.L. Unione Ricreativa dei Lavoratori di San Niccolò Arci Aps, indicando nella causale: campagna di crowdfunding “Ultima – Una nuova vita per la Casa del Popolo di San Niccolò!” in corso su Eppela.
  • Partecipando alle serate di raccolta fondi al Circolo e donando di persona! La prima sarà mercoledì 18 novembre dalle 19.00!
  • Per Circoli Arci o realtà collettive: organizzate una cena di sostegno alla raccolta fondi presso la vostra Casa del Popolo. Noi veniamo a cucinare!

La campagna di crowdfunding sarà attiva fino al 25 novembre 2023! Non perdere tempo: sostieni la Casa del Popolo di San Niccolò!!

 

Non hai modo di donare direttamente? Parlane con i tuoi amici, i tuoi genitori, i tuoi parenti e condividi questa pagina sui social: con la speranza di poter promuovere socialità, arte, musica e cultura, insieme, il più presto possibile!

Vuoi maggiori informazioni? Scopri di più sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/URLSanNiccolo 

Partners - Arci Firenze, Comitato di San Niccolò

Finanziato
7.919 € Raccolti
Città e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
IndiPendenza: Insieme sulla strada verso l'Autonomia

Il primo inviolabile e insindacabile diritto che compare nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è proprio quello della vita indipendente e dell’autodeterminazione. 

Con il progetto “IndiPendenza: insieme verso l’autonomia” noi, dell'associazione AIDP di Arezzo vogliamo sostenere le persone con disabilità, e in particolare con Sindrome di Down, nella realizzazione di una vita autonoma e il più possibile indipendente. 

Capita spesso di chiederci come potremmo aiutare persone con disabilità e quale sia in tutto questo la nostra parte. Ecco allora che questo progetto si ripropone di combattere alcuni stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità, primo fra tutti quello per cui le persone con disabilità sono degli eterni bambini, non hanno il desiderio di costruirsi un futuro e non sono autonomi. 

Nella crescita verso l’autonomia le difficoltà legate all’ ambiente interferiscono notevolmente con il grado di sviluppo dell’indipendenza potenziale che risulta molto difficile da raggiungere in situazioni di svantaggio. E quindi importante garantire un contesto che sia il più possibile facilitato e facilitante per la persona con disabilità che ha bisogno di lavorare sulle autonomie non solo per la conquista di nuove abilità (saper fare) ma anche per la costruzione di un’identità personale (saper essere).  

Obiettivi del progetto: 

  • Cucinare in autonomia 
  • Saper scegliere e fare la spesa 
  • Preparazione e condivisione del pasto 
  • Preparare un pasto equilibrato 
  • Conoscere i propri gusti e lavorare sulla flessibilità 

Cosa facciamo per raggiungere i nostri obiettivi: 

Seguendo le richieste dei giovani adulti con disabilità intellettiva e Sindrome di Down abbiamo notato il bisogno di soffermarci e lavorare sugli aspetti di autonomia quotidiana come cucinare, uscire da soli, fare la spesa e scegliere pasti equilibrati 

Per perseguire i suddetti obiettivi, abbiamo attivi i seguenti progetti:

  • “Pranzo al Circolo”: attività a cadenza settimanale in cui i partecipanti al progetto organizzano il pranzo a partire dalla lista della spesa, che comporta la scelta, l’organizzazione e il coordinamento interno del gruppo, passando alla preparazione effettiva del pasto fino alla sua condivisione.
  • “Club dell’Autonomia”: attività a cadenza settimanale che permette agli utenti di età compresa tra i 12 anni e i 16 anni, di apprendere e conoscere gli utensili della cucina, il funzionamento degli elettrodomestici (la loro accensione e spegnimento), prestando particolare attenzione al tema della sicurezza, responsabilizzando già da questa età i ragazzi ad essere autonomi nel quotidiano.
  • “Corso di Cucina”: a cadenza bimensile, in cui volontari dell’associazione si mettono a disposizione, seguendo le richieste dei partecipanti, per dei pomeriggi strutturati come veri e propri appuntamenti del corso di cucina. L’obiettivo è quello di lavorare con la creatività, potenziare le abilità manuali e sperimentarsi nelle novità seguendo i desideri e le scelte di ciascun partecipante.

Perchè abbiamo bisogno di voi: 

Come capirete, per noi l’ambiente in cui svolgere le attività quotidiane di cucina e sperimentazione di una vita indipendente è fondamentale. 

Al raggiungimento dei 10.000 euro sarà possibile: 

  • Rinnovare l’ambiente e in particolare ristrutturare la nostra cucina, che non è più funzionale alla realizzazione dei nostri progetti e all’accessibilità che lo spazio richiede;
  • Ampliare il nostro piano di lavoro completo di scrivanie, libreria, computer e stampanti, permettendo anche l’utilizzo di tali dispositivi a persone con disabilità, sia in ottica di competenze informatiche che per il futuro inserimento lavorativo;
  • Rinnovare l’entrata della nostra associazione con delle veneziane nuove e funzionali che permettano di rendere il più possibile l’ambiente accogliente anche dall’esterno.

Chi siamo: 

AIPD – Associazione italiana Persone Down-Sezione di Arezzo ODV è nata nell’anno 2002 per iniziativa di un gruppo di famiglie.
E’ iscritta al Registro delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia di Arezzo con il n.213. Ha sede legale in Via Cavour, 97 (52100, Arezzo) e sede operativa in via Curtatone 77/A (52100, Arezzo). 

L'associazione si occupa principalmente di: 

  • Sostegno e consulenza
  • Inclusione scolastica, lavorativa e sociale
  • Percorsi all’autonomia
  • Vita indipendente
  • Attività ludico-ricreative e del tempo libero

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario AIPD – Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Arezzo ODV al c/c  IT97M0538714102000042122528 BPER BANCA – Filiale Corso Italia 179 – Arezzo

 

Finanziato
7.115 € Raccolti
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Special For Future

CROWDFUNDING PER UNA RISTORAZIONE SOSTENIBILE

 

  1. CHI È SPECIAL & MR MARTINI

Special & Mr Martini è un ristorante nato a Verona nel 2016, in un’iconica Gas Station degli anni ’50, frutto della creatività di Mr Martini, noto customizer veronese operativo da più di vent'anni nel settore delle motociclette Speciali. 

L’ispirazione è quella del mondo Cafe Racer, in perfetta sintonia con la vecchia Gas Station in cui il ristorante ha preso vita, e propone una cucina internazionale e un moderno Cocktail bar, immersi in un’atmosfera unica, tra arredi industrial e motociclette esposte come opere d'arte.

L'intera proposta di Special & Mr Martini è basata sul perfetto equilibrio tra tradizione italiana e innovazione internazionale, unita a una ricerca costante, alla sostenibilità in tutti gli aspetti e alla qualità e genuinità delle materie prime scelte. Uno stile inconfondibile, chic ma informale, in un'atmosfera fatta di dettagli unici e iconici.

 

2. A CHI CI RIVOLGIAMO

Negli ultimi anni Special & Mr Martini si è trasformato in qualcosa di più che un semplice ristorante. Per alcuni rappresenta una seconda casa, un luogo sicuro dove respirare l’atmosfera Cafe Racer e vivere un’esperienza Speciale, fuori dagli schemi.

Grazie a tutti gli amici e sostenitori affezionati ci troviamo dove siamo oggi ma, per intraprendere questo percorso di evoluzione verso un futuro migliore e più sostenibile, ci serve anche il tuo aiuto.

Non ci stiamo rivolgendo solo a chi già ci supporta ma a tutti coloro che, come noi, investono tempo ed energie nel settore della ristorazione e credono in un cambio di rotta, in un’impresa che metta al centro le persone e l’attenzione verso l’ambiente.

 

3. IN COSA CREDIAMO

Visione a lungo termine ed estrema attenzione alle persone rimangono sempre invariati nel perfetto equilibrio tra italianità e internazionalità. Attraverso la nostra unicità e la grande riconoscibilità del brand, data da una precisa e iconica idea di stile, ci differenziamo nella proposta e nell'atmosfera, perseguendo i valori che ci hanno contraddistinto fin dall'inizio: il rispetto e la ricerca.

Il rispetto delle persone che collaborano alla crescita del nostro progetto, delle materie prime selezionate e della strategia da seguire. La ricerca è il motore della nostra continua evoluzione, per riuscire a rispondere in modo innovativo ai bisogni sempre nuovi delle persone.
Ci impegniamo nel garantire un servizio unico, facendo vivere a ciascuno dei nostri ospiti un'esperienza emozionante e coinvolgente.

Special & Mr Martini è un format in espansione, sia in Italia che all'estero.
Per realizzare tutto ciò lavoriamo con una centralizzazione strategica dei principali reparti: marketing, fornitori, amministrazione e risorse umane.

 

4. PERCHÉ SOSTENERE SPECIAL & MR MARTINI

Con il tuo sostegno contribuirai all'evoluzione del mondo della ristorazione in Italia, in ritardo rispetto agli altri paesi Europei sul perseguire determinati obbiettivi. Poniamo da sempre al centro la valorizzazione delle persone, impegnandoci a fornire un’organizzazione tale da garantirne il benessere psicofisico.
Consideriamo inoltre il rispetto dell’ambiente un valore etico fondamentale, oltre che un fattore di competitività distintivo, e stiamo promuovendo azioni volte alla salvaguardia e al miglioramento dell’ambiente, impegno che si estende a tutte le azioni che possono contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale, come l'introduzione del Responsabile alla Sostenibilità e l'adesione al progetto Restaurant For Future.
Ogni nostro progetto è condotto con particolare attenzione attraverso:

• una gestione delle attività produttive minimizzando gli impatti ambientali e gli sprechi;
• la definizione di specifici obiettivi volti al monitoraggio e alla minimizzazione dei rifiuti;
• la sensibilizzazione ai collaboratori tramite corsi specifici, affinché siano consapevoli dei propri impatti ambientali si impegnino a operare nel rispetto dell'ambiente;

Lo stesso impegno è atteso dai fornitori, al fine di realizzare una filiera di fornitura rispettosa dell’ambiente e delle persone ad ogni livello.
Ci impegniamo ad offrire a tutti stakeholder un’esperienza che trasmetta i valori e i principi che ci contraddistinguono, quali sostenibilità, l’attenzione alle persone e all’ambiente. Supportandoci contribuirai allo sviluppo di un progetto di avanguardia marchiato Made in Italy.

 

5. COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI

Il tuo supporto è fondamentale per accompagnare Special & Mr Martini verso una gestione ristorativa più sostenibile. Ti aggiorneremo, coinvolgendoti in tempo reale, sugli sviluppi del nostro progetto ti ringrazieremo per il tuo contributo con vantaggi esclusivi, vista l'importanza che tutti i sostenitori hanno nel raggiungimento dei nostri obbiettivi.

L’obbiettivo prefissato servirà principalmente a finanziare l'installazione di una pergola bioclimatica di ultima generazione realizzata in Italia con alluminio riciclato, garantita per un massimo risparmio energetico grazie a un alto livello di isolamento termico, dotata di pannelli fotovoltaici e di illuminazione con tecnologia LED ecologica e a basso consumo. Le lame della pergola creano un microclima confortevole bloccando le radiazioni dirette del sole.

Questa pergola sarà commissionata a Gibus, azienda veneta con sede a Padova, specializzata nella realizzazione di questo tipo di installazioni, impegnata portare il Made in Italy nel mondo, in tutta la sua eccellenza, autenticità e stile, azienda con la quale condividiamo i principi di eticità, benessere sostenibile e riduzione d’impatto.

Con tutti i contributi aggiuntivi potremo sostenere parte de:

  • i costi di organizzazione di attività di formazione, sensibilizzazione e team building, con investimenti volti alla creazione di un ambiente di lavoro sempre più positivo, stimolante e gratificante. I fondi raccolti contribuiranno al finanziare programmi di formazione ad hoc per tutti i collaboratori interni, attività volte al migliorarne il loro benessere psicofisico e attività pensate per sensibilizzarli su tematiche di sostenibilità, sia sociali che ambientali;
  • i costi iniziali per lo sviluppo di un piano welfare. Appoggiandoci a partner esperti vogliamo pianificare e implementare il progetto di benessere dei collaboratori interni, integrando Flexible Benefit e, grazie a una rete di fornitori attivi e aderenti al programma, servizi alla persona, mobilità sostenibile e maggior conciliazione tra vita privata e vita lavorativa;
  • l’installazione di ulteriori pannelli fotovoltaici a energia solare, da integrare a quelli già presenti per un passaggio di autoalimentazione da 8 kW a 16 kW;
  • l’acquisto di elettrodomestici a risparmio energetico e di una lavastoviglie ad osmosi inversa. Attraverso l'osmosi inversa un'apposita membrana trattiene i minerali presenti nell'acqua e, al contempo, ne impedisce il passaggio permettendo di ricavare acqua pura dall'altra. Possiamo dunque definirla come la più raffinata ed evoluta tecnica di filtrazione dell'acqua;
  • i costi notarili per un cambio di statuto, da SRL semplificata a Società Benefit. Le SB rappresentano un’evoluzione del concetto stesso di azienda: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sull'ecosistema, rendicontando i risultati ogni anno con la stesura della relazione d'impatto;
  • i costi di marketing necessari alla promozione e alla divulgazione di questa evoluzione, comprensivi di nuovi collaboratori, interni ed esterni, come esperti di comunicazione e marketing, grafici e fotografi. Divulgare le attività svolte in tema di sostenibilità è importantissimo per far si che realtà simili e vicine a noi ne intuiscano il valore e ne seguano le orme.

Il budget fissato non sarà certamente sufficiente a coprire tutti i costi, ma per noi è importante sentire il contributo delle persone e sapere che il progetto è di sensibilità e beneficio comune.

6. COME FUNZIONA IL CROWDFUNDING DI SPECIAL & MR MARTINI

Supportare il nostro progetto di Crowdfunding è semplicissimo: basteranno alcuni click sul portale di raccolta fondi Eppela.

Le nostre reward, ovvero le ricompense per chi ci sostiene, sono suddivise per step, a seconda dell’entità del contributo. Contribuendo al nostro progetto di evoluzione verso una gestione più sostenibile, riceverai un coupon speciale, il cui valore è descritto cliccando sul contributo scelto.

I coupon sono utilizzabili presso il ristorante Special & Mr Martini a Verona, tutti i giorni sia a pranzo che a cena, oppure sul nostro e-commerce, dove puoi trovare merchandising e abbigliamento brandizzati a nostro marchio. In entrambi i casi i coupon rimarranno validi entro il 30 dicembre 2022.

 

7. CHI C’È DIETRO IL PROGETTO

  • Matteo, proprietario di Special & Mr Martini, imprenditore e Food & Bevarage Manager. Curioso e ambizioso crede in un futuro della ristorazione che metta al centro le persone e l’attenzione verso l’ambiente.
  • Alice, determinata e precisa, è la figura responsabile della sostenibilità allo Special & Mr Martini. Si occupa della pianificazione e della realizzazione di tutte le attività legate alla sostenibilità, incluse quelle di formazione e sensibilizzazione del team verso i temi green.
  • Nicola, fondatore dell’officina Mr Martini e del ristorante Special, designer, customizer di motociclette crede nell’innovazione, nel futuro e nei sogni.
  • Giorgia, responsabile comunicazione e marketing. Dal suo arrivo tante idee e nuovi progetti per rendere lo Special una realtà sempre più grande e solida.
  • Il Team di Special & Mr Martini: tutto il team supporta e crede nel percorso di cambiamento e crescita che Special & Mr Martini sta portando avanti.
    Siamo una squadra affiatata, under 30, che lavora con energia positiva, buona volontà e costante voglia di crescere e imparare.

Le nostre soddisfazioni arrivano grazie all’impegno di tutti e attraverso la condivisione degli stessi sogni e obiettivi, solo così si può si può dar vita ai propri sogni e lasciare in questo mondo qualcosa di Speciale.

 

Finanziato
11.400 € Raccolti
Lavoro dignitoso e crescita economicaImprese, innovazione e infrastruttureConsumo e produzione responsabili
Inclusione d'Alta Quota

Ciao! Siamo Mosè e Paolo della Cooperativa sociale ExEat di Chieri (TO), che da anni gestisce il Ristorante Ex Mattatoio con l’obiettivo  di favorire e promuovere l’inserimento lavorativo, la riduzione delle diseguaglianze e l’integrazione socio-economica dei soggetti fragili. 

Vogliamo portare in alta quota la nostra idea di ristorazione sociale perché…da quest’anno saremo i nuovi gestori del Rifugio Alpe Bonze!

We have a Dream:

Sogniamo di trasformare il rifugio in un luogo ad alto impatto sociale, fondato sul concetto di inclusione: delle persone, dei luoghi e delle idee.

Vogliamo includere persone fragili e svantaggiate che attraverso il progetto, possono avere l’occasione di sperimentarsi al lavoro, in un ambiente montano, familiare e protetto. Vogliamo perseguire l’obiettivo di mostrare a turisti e avventori, che la montagna può essere occasione di riscatto e di crescita per chi ha più difficoltà a integrarsi nella società. 

Perchè è il lavoro che ci dà dignità e valore! 

Situato a 1860 m nel Vallone De Fer, comune di Donnas (AO), nasce da un vecchio ricovero per vacche convertito in un rifugio alpino, per lanciare un segnale importante di riutilizzo e valorizzazione del passato, e rendere lo spazio fruibile alle generazioni future. Suddiviso in tre edifici, ha ampi locali che offriranno servizi di vitto, alloggio ed eventi culturali a turisti e avventori. Il Rifugio ha tutte le carte in regola per offrire un servizio di turismo lento originale, ad alto impatto sociale, che metta al centro la storia, la cultura, l’economia e le tradizioni della valle.

Purtroppo da diversi anni è rimasto chiuso, e su molte cartine non è neanche segnalato!

Per il far conoscere il Rifugio, organizzeremo un calendario con iniziative culturali:

  • concerti ad alta quota;
  • escursioni naturalistiche;
  • mostre d’arte;
  • laboratori e spettacoli teatrali.

Coinvolgendo gli artisti locali, vogliamo permettere agli ospiti di fruire di uno spazio culturale d’alta quota.

Nel nostro rifugio, vogliamo puntare alla valorizzazione del territorio promuovendo anche i prodotti tipici della valle e sostenere così le aziende agricole locali. Crediamo fortemente che la cultura e la storia di un luogo possa essere rappresentata da ciò che mangiamo, ed è importante prendersene cura.

Vorremmo puntare a diventare un rifugio a impatto zero

A differenza dei rifornimenti in valle, trasportare materiali e provviste in alta quota ha un costo elevato, sia in termini di tempo che energie. Nell’ottica di riduzione dell’impatto ambientale, vogliamo che il trasporto avvenga in maniera sostenibile, senza utilizzare mezzi a motore, ad eccezione di un primo rifornimento, necessario per trasportare l’attrezzatura utile ad avviare l’attività. 

Noi ci impegniamo a sostenere un modello di economia circolare, che fornisca occasione di crescita e sviluppo locale, arricchendo la comunità. Il sentiero che porta al rifugio è percorribile a piedi, ed è per questo che vorremmo utilizzare un servizio di trasporto “lento” e ecologico... gli asini

Come verranno utilizzati i fondi: 

Il tuo contributo sarà essenziale per poter realizzare il nostro progetto di Inclusione ad Alta Quota, creando un circolo virtuoso che mette in relazione il Rifugio con la comunità locale. Grazie al supporto della campagna crowdfunding, sarà possibile:

  • Creare un ambiente sostenibile e inclusivo per le persone fragili e svantaggiate;
  • Organizzare le attività artistiche e culturali;
  • Gestire gli spazi del rifugio.

Se raggiungeremo il 50% dell'obiettivo della raccolta, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, con il progetto "+ risorse" co-finanzierà il progetto con 5.000 euro che serviranno a sostenere le spese per:

  • Affitto del rifugio;
  • Affitto strumentazione per svolgere gli eventi culturali;
  • Inserimento lavorativo;
  • Trasporto attrezzatura e provviste;
  • Spese per la campagna di comunicazione.

Ricompense:

Puoi fare una piccola o una grande donazione, e in cambio avrai pranzi o pernottamenti in alta quota, prodotti tipici della valle, gadget personalizzati ed esperienze di turismo alpino per singoli, aziende o gruppi.
Avrai quindi la possibilità di toccare con mano l’esperienza del nostro Rifugio… non resta che venirci a trovare, suggerire nuove attività, e diventare parte attiva di un processo comunitario!

Sogna con noi! Ogni donazione aiuterà ad aprire questo cassetto un pò di più, e farà diventare il nostro sogno realtà!

Ti aspettiamo in rifugio!
Mosè e Paolo

Finanziato
6.195 € Raccolti
Lavoro dignitoso e crescita economicaConsumo e produzione responsabiliLotta contro il cambiamento climatico
PAD-AD-OK, EquaMente in sella

La Fattoria Sociale Montepacini
Siamo una cooperativa sociale agricola, costituita nel giugno 2019, che ha in affitto dal Comune di Fermo un fondo di 13 ettari che ha destinato a colture biologiche, animali in prevalenza da cortile e inclusione di soggetti svantaggiati. Il piano terra della ex casa colonica è destinato ad agriturismo, e le stanze del secondo piano ospitano una esperienza di vita indipendente/dopo di noi per un piccolo nucleo di 3-4 persone. 
 


Gli aspetti sociali dell’attività sono legati anche all’inclusione di richiedenti asilo con la formula dei lavori socialmente utili. Attualmente ci sono 10 tirocini di inclusione in accordo con l’Ambito Territoriale e i Servizi Sociali e vengono accolti in un progetto di alternativa al carcere del Tribunale di Macerata 3 persone con lavori socialmente utili. Nel 2017 è stato ospitato il forum nazionale per l’agricoltura sociale, dal 2017 è attivo con la comunità del territorio un CSA con i prodotti della fattoria.

Promuoviamo l’autonomia e l’autodeterminazione delle persone disabili facendo di Montepacini un luogo di sperimentazione di buone pratiche, incentrate sulla sostenibilità, la valorizzazione della biodiversità e della piccola ruralità del “buono, pulito e giusto” e vuole dimostrare che è possibile coniugare inclusione ed accoglienza di persone disabili, richiedenti asilo, soggetti fragili e svantaggiati con la valenza economica di una agricoltura sociale multifunzionale, radicata nella comunità territoriale. 

Vengono attivate anche iniziative culturali con incontri dibattiti, presentazione di libri sui temi dell’ambiente, del cibo, della disabilità. Sono attive varie collaborazioni con imprese agricole del territorio. 

L’unicità della esperienza è nel ribaltamento della prassi consueta: non si tratta di una impresa/cooperativa agricola che si apre al sociale, ma di una esigenza sociale di soggetti svantaggiati che trova autonomia e orizzonte di lavoro in un’agricoltura attenta ai problemi ambientali. 

Forte è anche l’esperienza di collaborazione con altre aziende agricole del territorio e con Enti e Istituzioni pubbliche anche attraverso progetti di partenariato.
 


Il progetto PAD-AD-OK
La Fattoria sociale di Montepacini è la storia riuscita di un processo di integrazione fuori dalle logiche dell’assistenzialismo e del confinamento. I numeri del progetto e le tante storie di piccole conquiste raggiunte da parte di disabili e svantaggiati, raccontano di un modello di agricoltura sociale che merita più spazio, più spazi e maggiori investimenti, affinchè possa coinvolgere sempre più ragazze e ragazzi che l’economia tradizionale e la società lasciano a margine. La genesi della seguente proposta è legata in primis alla necessità di ampliare la rete dei servizi che la Fattoria sociale propone, migliorandola, per offrire a sempre più soggetti un luogo dove trovare identità, capacità di agire in autonomia, competenze e abilità che li riportino con dignità dentro il territorio in cui vivono.

A tale spinta ideale, si affiancano motivazioni pratiche che hanno favorito l’ideazione del progetto Pad-ad-ok. Il progetto e’ stato concepito tenendo in considerazione la necessita’ di rimettere  in funzione una rimessa già esistente, ma gravemente danneggiata dalle intemperie nell’ultimo anno, per i cavalli della Cooperativa.

Pad-ad-ok sarà uno spazio dinamico, multifunzionale, dove insieme a tutti i ragazzi (con disabilità, con problemi legati a dipendenze e migranti) già coinvolti negli interventi dell Fattoria, si potrà sviluppare un ulteriore proposta educativa e ricreativa, rivolta anche a altri soggetti (bambini, scuole, associazioni) del territorio che gravitano nell’orbita della Cooperativa.

Pad-ad-ok sarà sede di attività diversificate:
- laboratorio di ippoterapia con interventi assistiti con animali, ovvero percorsi che potranno avere finalità terapeutiche, riabilitative e ludico ricreative;
- aula di educazione, con terapie assistite con animali (TAA) le quali differiranno per obbiettivi, destinatari e tipo di attività realizzate, che seguiranno i bisogni delle persone coinvolte, con attività “a terra”, che vanno dall’accudimento, alla relazione, alla pulizia degli spazi, alle attività psicomotorie e ludiche;
- spazio condiviso che fa incontrare bambini e bambine in occasione dei centri estivi, delle visite scolastiche e i tirocinanti che curano l’accoglienza. Questo lo rende un servizio ad alto valore sociale e di integrazione.
Tali attività saranno volte a migliorare la sfera delle autonomie personali e la capacità di conoscere e controllare se stessi nello spazio, consentendo ai ragazzi fragili o con disabilità di svolgere un ruolo attivo. In particolare si potrà fornire un tipo di terapia assistita basata sulla riabilitazione equestre in grado di apportare benefici a livello neuromotorio e neuropsicologico. Le attività previste miglioreranno la sensibilità personale e offriranno occasioni di socializzazione e accrescimento del livello di autonomia, attraverso il modello del prendersi cura.

L’idea di rimettere in funzione il paddock già esistente è nata proprio dopo aver constatato i benefici che i nostri equini generano in chi se ne prende cura. La terapia con asino e cavallo, già sperimentata, ha risvolti positivi perché induce miglioramenti funzionali, psichici e motori attraverso l’uso degli stimoli che si realizzano nel corso dell’interazione persona-cavallo. La pet therapy basata sul cavallo, grazie alle doti di adattamento e sensibilità dell’animale, sollecita con le sedute in sella una grande risposta neuromotoria grazie al particolare movimento che solo il cavallo genera.
Con il progetto si vuole anche installare, nella zona adiacente al paddok, un raccoglitore di stallatico (compostiera), per la produzione di fertilizzante organico utilizzato comunemente nella fattoria sociale per la produzione degli ortaggi bio, in una compostiera apposita, che ci permetta di riciclare i residui organici prodotti dagli sfalci, dai cavalli e dal resto degli animali della fattoria o anche dal ristorante annesso.

Gli spazi Pad-ad-ok saranno gestiti interamente dai ragazzi della Fattoria sociale Montepacini (fragili, svantaggiati, migranti richiedenti asilo politico, ecc) con l’aiuto di un tutor di progetto che coordinerà le azioni e di una figura specializzata.
Gli obiettivi del progetto sono quindi quelli di:
1. Allargare il progetto di inclusione promosso dalla Fattoria sociale Montepacini,
2. Ampliare e diversificare i servizi della Fattoria, attraverso l’organizzazione di laboratori e interventi educativi e terapeutici, tenuti dai ragazzi stessi, a diversi target,
3. Implementare e riprogettare la capienza della compostiera, rendendola maggiormente efficiente in un’ottica di economia circolare,
4. Aumentare la consapevolezza di bambini e ragazzi di tutte le età, attraverso la collaborazione con le scuole di ogni ordine e l’organizzazione di laboratori, visite guidate.

Il progetto Pad-ad-ok contribuirà ad aumentare la valenza etica e sociale del progetto Montepacini stesso - mettendo in comunicazione persone disabili, soggetti svantaggiati, richiedenti asilo, giovani disoccupati, bambini, ragazzi e cittadini, dimostrando che gli spazi condivisi producono valore sociale.                                       

Obiettivo della campagna
I fondi raccolti grazie al successo della campagna di crowdfunding permetteranno di coprire le spese legate a:
- acquisto di tutti i materiali necessari per il recupero e la messa in sicurezza del paddock già esistente,
- la costruzione della compostiera,
- acquisto di tutta la strumentazione legata al mantenimento, nutrimento e gestione dei cavalli,
- organizzazione e comunicazione delle attività di ippoterapia e laboratori.

Aiutaci a realizzare questo piccolo-grande sogno! Grazie!

Finanziato
6.030 € Raccolti
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
IDROPONIA ON THE ROAD

IDROPONIA ON THE ROAD                          


CHE COS’E’ L’IDROPONIA?
È una tecnica agricola utilizzata per produrre ortaggi senza terra, in cui i nutrienti vengono forniti alle piante in forma liquida.    

 


                                              5 VANTAGGI DELL’IDROPONIA

1) Gli ortaggi idroponici sono un cibo sano, perché irrigati con acqua pulita e coltivati in un substrato sano, senza sostanze inquinanti;
2) Gli impianti di idroponia occupano poco spazio, su tetti, balconi, terrazze o appesi a pareti;
3) È una tecnica economica, facile da imparare;
4) Riduce il consumo di acqua, l’inquinamento ambientale e l’utilizzo di fitofarmaci.
5) Riduce i costi energetici di manutenzione.


IL PROGETTO    

“IDROPONIA ON THE ROAD” è un progetto educativo di OAF-I che si colloca all’interno del più ampio tema dell’educazione allo sviluppo. 
I temi ambientali e nello specifico il tema acqua hanno assunto sempre più una rilevanza fondamentale nella vita di tutti i giorni, l’importanza delle risorse che abbiamo a disposizione si sperimenta in ogni singola azione quotidiana.
Molti pensano che il problema della scarsità d’acqua riguardi soltanto chi abita nei Paesi del Sud del mondo o dove la siccità regna da anni. Non è così. Secondo alcuni recenti studi del CNR, 1/5 dell’intero territorio italiano è a rischio desertificazione.
In molte aree del mondo la siccità è un problema sempre più pressante, ed il futuro non si preannuncia roseo.  
Il tempo che stiamo vivendo ci porta ad affrontare fenomeni atmosferici ed ambientali sempre più violenti, seguiti da lunghi periodi di siccità, con inevitabili conseguenze sull’agricoltura e sulla disponibilità d’acqua. Qui germoglia l’intento di diffondere tra i giovani una vera e propria cultura sull’acqua, per rendere tutti consapevoli proprio di quanto a volte diamo per scontate le risorse di cui disponiamo e di come possiamo salvaguardarle. Con l’esperienza nella creazione di progetti di sviluppo adatti ai molteplici scenari in cui operiamo, vogliamo avvicinare i giovani e non solo attraverso attività sperimentali alternate a momenti di discussione sul valore, la scarsità, il significato negli equilibri mondiali ed a percepire la complessità e la ricchezza di questa risorsa. 

 


COME?
Attraverso la creazione di un orto idroponico trasportabile di 3mx2m  funzionante tramite energia solare, vorremmo portare nelle scuole del torinese e dintorni questa innovativa tecnica agricola e dare l’opportunità ai ragazzi delle scuole di toccarla con mano prendere spunto per crearne una loro!
 

CHI SIAMO?                                                                          

Organizzazione di Aiuto Fraterno - Italia      
Nasciamo a Torino nel 2000, da sempre ci poniamo come obiettivo quello di collaborare in unione di spirito e di intenti con tutti coloro che in tutti i Paesi del sud del mondo ed in Italia vivono il progetto di aiutare bambini e giovani in difficoltà a riacquistare la dignità e la fiducia in se stessi, smarrita a causa di precarie condizioni sociali e familiari.
OAF-I nel 2004 è diventata ONG per poter sostenere progetti di solidarietà in Brasile prima e in Mozambico poi.
La nostra Associazione svolge da anni attività volte al recupero e all’inserimento di soggetti più o meno giovani sul territorio piemontese, agendo contro il rischio di una loro esclusione sociale. L’associazione effettua anche attività di educazione allo sviluppo, su tematiche importanti per uno sviluppo “equo”, “sostenibile” ed “umano”.

PARTNER 
Associazione SERMIG RE.TE. PER LO SVILUPPO ONLUS

Il gruppo Re.Te. (Restituzione Tecnologica) del Sermig nasce il 28 giugno del 1981, sulla convinzione che la ricerca e l’applicazione della scienza allo sviluppo possono aprire cammini di speranza. La speranza diventa molto concreta se il grande bagaglio costituito dalle conoscenze tecniche, oltre che andare nella direzione della sostenibilità ambientale, viene “restituito”, cioè messo a disposizione e servizio dei più poveri. Infatti, la forza dello sviluppo non è solo il denaro: sono competenze, conoscenze, professionalità organizzate e donate gratuitamente. Il gruppo Re.Te. è costituito da persone con talenti diversi, attorno alle quali ruotano esperti disponibili di volta in volta per le consulenze, cerca di individuare risposte tecniche concrete alle necessità che amici fidati che operano nei Paesi in via di sviluppo ci evidenziano, funzionali e semplici per le realtà cui sono destinate. L’obiettivo degli interventi è di rispondere a un bisogno, permettendo così alla comunità coinvolta nel progetto di migliorare le sue condizioni di vita e aumentare l’autonomia.

A CHI ci rivolgiamo?

  • SCUOLE  e REALTA’ ASSOCIATIVE del TORINESE e PINEROLESE 
  • GRUPPI GIOVANI del TORINESE e PINEROLESE

 

DOVE? ON THE ROAD
Il Sistema idroponico che vorremmo costruire è progettato per essere trasportato ovunque così da avere la possibilità di diffondere sempre più questa innovazione agricola.

 

PERCHE’ contribuire al progetto?
Aderire equivale dunque a desiderare che: 

  • i più giovani possano confrontarsi con esperti su temi fondamentali come l’importanza della risorsa idrica nel campo agricolo e non solo;
  • ognuno e ognuna di loro possa essere consapevole dell’importanza che il proprio contributo alla prevenzione dello spreco di acqua e della sua salvaguardia;
  • i giovani, attraverso l’installazione, sperimentino un nuovo ambito lavorativo
  • OAF-I accresca il suo impegno nell’educazione di tutti per una cittadinanza più cosciente.

 

 

Finanziato
5.810 € Raccolti
Città e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabiliLotta contro il cambiamento climatico

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· “Difesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

 

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

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Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

145%
-23 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
CONTRO IL MELANOMA OGNI DONAZIONE CONTA

L'INRCA è un centro di ricerca scientifica nazionale di eccellenza, con molte Unità Operative all’avanguardia: una di queste è l’unità operativa dermatologica diretta dal dott. Alfredo Giacchetti.

La campagna di crowdfunding è supportata da un Team del Corso Business Startup del DISES-UNIVPM, composto da: Claudia Burattini, Roberto Fortuni, Giovanni Candelaresi, Leonardo Ulissi, Paolo Micheli, Demis Dottori, Andrea De Angelis e guidato dal prof. Dario Grandoni.

La campagna riguarda l’acquisto di un sistema innovativo per garantire una DIAGNOSTICA TEMPESTIVA DEL MELANOMA.

Il melanoma è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti. La mortalità per il melanoma oggi è tra le più bassa tra tutti i tumori a fronte della sua crescente incidenza, si è ridotta negli ultimi tempi grazie alla DIAGNOSI PRECOCE e all’utilizzo di nuovi farmaci, come i farmaci target e le immunoterapie.

La soluzione è acquistare ATBM MASTER:

  • Il sistema ATBM, utilizzando la Total Body Dermoscopy, aiuta ad individuare precocemente i melanomi.
  • L’Intelligenza Artificiale permette di identificare in modo molto più veloce e preciso i nei sospetti riducendo sensibilmente i tempi di diagnosi.
  • La pelle viene fotografata tutta insieme, evidenziando i nuovi nevi o quelli modificati rispetto alle precedenti acquisizioni.
  • È ormai accertato che contrariamente a quanto si pensa l’80% dei melanomi non insorge da nevi preesistenti, bensì ex novo su cute sana.

I vantaggi del total body mapping sono molteplici:

  • Riduzione della mortalità
  • Riduzione del numero di interventi inutili
  • Riduzione delle spese per il SSN
  • Riduzione del tempo della visita
  • Riduzione delle liste di attesa

Chi riuscirà a donare 200€ o più per acquistare ATBM MASTER, potrà partecipare ad uno degli screening day appositamente organizzati.

21%
-45 Giorni
Salute e benessere
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-61 Giorni
Progetto Thomas

Ciao, mi chiamo Thomas, vivo a Roma e ho 12 anni. Sono in terza media e soffro di una forma di scoliosi molto grave con una curvatura di oltre 70 gradi. Ho iniziato a soffrirne a 3 anni quando se n'è accorto mio nonno Gino mentre eravamo al mare. 

Da quel momento è iniziata la mia sofferenza. Sono 9 anni che metto busti e faccio continue visite da dottori. Questo purtroppo non aiuta la mia balbuzia che si amplifica quando sono teso e ansioso per ogni controllo e vivendo male la mia situazione insieme agli altri. Amo i Manga e adoro disegnarli, il mio sogno sarebbe quello di farli per lavoro, ma purtroppo la mia postura sbagliata mi impedisce di mettermi ore a disegnare e di stare in piedi per molto. La mia passione è il disegno ed è quello che faccio tutti i giorni dopo la scuola. Ora io e la mia famiglia sappiamo che il busto e la fisioterapia non bastano più e che devo operarmi per forza. L'operazione alla colonna costa circa ai 30 mila euro, altrimenti dovrei aspettare almeno 2 anni per la lista di attesa e i dottori dicono che sarebbe meglio non peggiorare la situazione. Vi lascio alcuni miei disegni e delle mie foto, grazie di cuore.        Se avete problemi con le donazioni non esitate a contattarci.
 

ENGLISH VERSION:
Hi, my name is Thomas and I am 12 years old. I am in eighth grade and suffer from a very severe form of scoliosis with a curvature of over 70 degrees

I started to suffer from it when I was 3 years old when my grandfather Gino noticed it while we were at the seaside. 
From that moment on, my suffering began. I've been wearing braces and making continuous visits to doctors for 9 years. Unfortunately, this does not help my stuttering which is amplified when I am tense and anxious for any control and living my situation badly together with others. I love Manga and I love drawing them, my dream would be to make them for work, but unfortunately my wrong posture prevents me from spending hours drawing and standing for a long time. My passion is drawing and that's what I do every day after school. Now my family and I know that the brace and physiotherapy are no longer enough and that I have to have surgery. The operation on the spine costs about 30 thousand euros, otherwise I would have to wait at least 2 years for the waiting list and the doctors say that it would be better not to worsen the situation.   I leave you some of my drawings and photos, Thank you very much.                                                                 

(Me stesso - realizzato da me)

 

(Xenomorfo “alien” - realizzato da me)

(Son Goku - realizzato da me)

28%
-47 Giorni
Salute e benessere
LIBERE GOLOSITÀ: ACCENDI IL CUORE DEL NUOVO LABORATORIO

 

Immagina di svegliarti ogni giorno nello stesso spazio ristretto, circondato da mura che confinano il tuo corpo e il tuo pensiero. Immagina di vivere in un mondo in cui ogni piccola libertà è un lusso che non ti appartiene più. Immagina di dover chiedere il permesso per ogni necessità e di affidare la gestione della tua persona a un sistema che decide per te.

Immagina di non poter fare altro che immaginare.

Ora, immagina un luogo in cui queste mura diventano un ponte verso un nuovo e vero inizio. Dove l'arte della pasticceria si trasforma in uno strumento di emancipazione e reinserimento. Un luogo in cui il profumo del burro e della vaniglia si mescolano con una dolce aria di possibilità. Qui, le mani che prima erano addormentate ora impastano con cura e sfornano delizie. Le menti che prima erano territorio della noia ora ridanno un senso al tempo, con passione e dedizione.

Questo luogo esiste e questo è il laboratorio artigianale di LIBERE GOLOSITÀ.  Dal 2019, all’interno del carcere di Vicenza, ogni giorno le persone detenute scrivono nuovi capitoli della loro storia, un impasto alla volta, cottura dopo cottura. Guidati da maestri fornai e pasticceri, ricevendo formazione e un lavoro qualificato mostrano a sé stessi e al mondo come il cambiamento possa essere reale se supportato da un’opportunità.

I risultati? Eclatanti.

Le statistiche mostrano una verità toccante: la recidiva si attesta al 2% tra i partecipanti di un programma come il nostro, contro un desolante 70% tra coloro che non hanno avuto accesso a questo potente strumento. Se non bastasse a ricordarcelo la nostra Costituzione, l’Ordinamento Penitenziario e un recentissimo patto tra Ministeri e Organi di Governo, ce lo riassumono molto bene l’esperienza diretta e le parole di J. : “Se lo scopo del carcere è rieducativo è importante che ci siano le occasioni”

Libere Golosità è proprio questa occasione. E oggi è con gioia che ti sveliamo cosa stiamo per realizzare al di là delle mura, perché qui non si parla solo di numeri, ma di destini che hai il potere di cambiare.

 

LA MAGIA DAL 2019: TRASFORMARE ERRORI PASSATI IN DOLCEZZA PRESENTE

Crediamo in un mondo in cui gli errori non sono solo sentenze ma passaggi segreti per una crescita personale. Un mondo in cui l’ingiustizia non venga solo punita e sanzionata ma condotta verso un autentico cambiamento. Non desideriamo forse tutti un futuro in cui chi ci ha ferito non ripeta lo stesso sbaglio? E se fossi tu il protagonista di quell'errore, non vorresti che gli altri riconoscessero la tua volontà di cambiare e di riscrivere la tua storia?

Con competenza, impegno e passione Libere Golosità trasforma gli errori in opportunità di dimostrare che siamo molto di più delle nostre cadute. Per restituire alla Comunità persone cresciute e migliorate come A. , orgogliose di tornare dalla propria famiglia, ora pronta per un abbraccio che rappresenta più di un semplice ritorno.

Riconquistare la fiducia delle persone a cui si è fatto del male è forse la sfida più grande per un essere umano. I prodotti di Libere Golosità sono custodi delle storie di chi ha trovato la forza e il coraggio di dire “Ho sbagliato, ma ora creo gioia”.

Sarebbe meraviglioso se alcune di queste storie di successo fossero scritte anche grazie a te. 

 

PARTECIPA E AIUTA LIBERE GOLOSITÀ A CRESCERE: UN NUOVO LABORATORIO PER UN NUOVO INIZIO 

L’ entusiasmo nei nostri prodotti artigianali ha alimentato la crescita di Libere Golosità che oggi è attiva con due negozi monomarca. Tuttavia sono le testimonianze di successo dei partecipanti al nostro programma che ci hanno spinto a guardare oltre, aprendo la strada ad una nuova sfida: sei pronto a essere parte di un cambiamento positivo? 

Stiamo lavorando per l’ apertura di un nuovo laboratorio nel cuore di Vicenza, al di fuori delle mura carcerarie, per offrire una reale e sostenibile opportunità lavorativa a coloro che, scontata la pena, si trovano nella delicata fase del reinserimento sociale.

Iniziative complete come questa sono ancora rare e ora hai l’ opportunità di contribuire a un cambiamento positivo che sta seminando nuove prospettive. La visione è chiara: offrire continuità lavorativa a coloro che escono dal carcere affinché la libertà non sia un traguardo, ma un autentico nuovo inizio. 

 

PARTECIPERAI?

La collaborazione di tanti soggetti con ruoli, competenze e possibilità diverse è fondamentale per la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Abbiamo già acquisito il luogo ideale e stiamo lavorando alla ristrutturazione, all’allestimento e all’attrezzatura del nuovo spazio per renderlo pronto ad accogliere nuove storie di nuovi inizi a partire da questo autunno 2024.

Ti chiediamo oggi di unirti alla nostra squadra, ringraziandoti fin da ora per quanto deciderai di donare.

Abbiamo scelto di destinare il tuo prezioso contributo all’acquisto del cuore pulsante del nuovo laboratorio, dedicandoti così il luogo caldo e accogliente dove il sogno della pasticceria prende vita: il grande forno rotativo! Il costo di questo strumento professionale è di 20000 euro, una cifra che, con il sostegno di persone come te, possiamo raggiungere.

La tua decisione di contribuire oggi è molto più di un gesto di solidarietà; è un'azione che incide profondamente sul tessuto stesso della tua Comunità, rendendola più forte, inclusiva, sicura… e dolce! 

Grazie per scegliere di fare parte di questo meraviglioso cambiamento.

Con affetto e gratitudine

Il team di Libere Golosità

 

*Libere Golosità è un’ iniziativa di Gabbiano 2.0 Società Cooperativa Sociale, attiva dal 2014 nel creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate e fragili, non solo in ambito carcerario.

35%
-50 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

57%
-13 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

68%
-26 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

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