Animali

Ami gli amici a quattro zampe? Scopri come proteggerli con Eppela: grazie al crowdfunding puoi regalargli un futuro migliore.

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Ami gli amici a quattro zampe? Scopri come proteggerli con Eppela: grazie al crowdfunding puoi regalargli un futuro migliore.

Tutti i progetti
Buttero Contemporaneo

Chi c'è dietro al progetto

EquiAzione è una onlus che ha tra le sue finalità quella di promuovere e divulgare le attività con il cavallo ad uso ludico-educativo, riabilitativo e formativo, intervenendo, nelle varie aree del disagio (psico-fisico-sensoriale), dove il cavallo è parte integrante di un processo educativo ad ampio spettro.

EquiAzione con la disabilità, non parla propriamente di riabilitazione equestre quanto di “esperienza equestre mediata” perché l’operatore osserva e guida la relazione uomo cavallo su piani dinamici ed osserva allo stesso modo quale sia il potenziale dei due soggetti in campo. In questo modo ogni istante diviene luogo di percezione ed innovazione per la situazione in oggetto.

L'idea del "Buttero Contemporaneo” rappresenta una strategia per rendere produttive le attività integrate che coinvolgono cavalli, persone con disabilità, operatori, volontari, e proprietari di cavalli e nasce dalla convinzione che mantenere un legame con le proprie origini e maturare un senso di sana appartenenza e di conoscenza della propria storia, sia fondamentale per vivere a pieno il presente e costruire un futuro sostenibile. 

Da qui la volontà di reinterpretare una figura professionale della nostra tradizione, quella del buttero che diventa veicolo per: valorizzare il territorio e sua la cultura, fare esperienza dell’ambiente per conoscerlo e viverlo responsabilmente, recuperare e trasformare la cultura tradizionale equestre promuovendo una gestione naturale del cavallo rispettosa della sua identità, realizzare un contesto protetto, non assistenziale, in cui anche i soggetti con disagio o disabilità possano trovare nelle attività proposte un senso di appartenenza alla comunità.

Il motto del Buttero Contemporaneo è “Difendi il sacro” e rappresenta uno stimolo per vivere il presente con una nuova consapevolezza delle nostre origini. Rendere sacre le nostre azioni significa essere presenti al cento per cento quando si compiono, rendere sacri i nostri incontri significa viverli intensamente con il rispetto per le diversità che li abitano.

Aiutaci a “Difendere il sacro” sostenendo insieme a noi i valori prodotti da un terzo settore che non vuole più essere un ghetto, ma un luogo vivo e attivo, capace di opporsi in maniera positiva ad una modernità che non ci lascia spazio per vivere il presente, ancorandoci a quello che è stato con l’ansia di quello che sarà.

Di cosa si tratta

All'interno del Parco Regionale dei Castelli Romani, in un allevamento semibrado di oltre 20 ettari di estensione, un gruppo di 15 ragazzi con disabilità e un branco di 40 cavalli in squadre miste con i soci dell'associazione, manterranno viva, attraverso la preparazione di uno carosello, la cultura tradizionale equestre italiana, quella del Buttero Contemporaneo.

Si sperimenteranno emotivamente nella presa in carico del cavallo (cura, alimentazione, pulizia, interventi di organizzazione del contesto) e della relazione con lo stesso in un sistema organizzato nei tempi e nelle richieste.

Un'arte che vede riunite la pratica equestre della monta tradizionale italiana e le storie tramandate da padre in figlio sui cavalli e il lavoro con il bestiame, il teatro equestre buttero, nella pratica della realizzazione dei caroselli riesce ad unire diverse abilità e diverse attitudini e rappresenta un ottimo strumento di lavoro per realizzare un'integrazione reale, fatta di stare insieme, costruire un gioco, vederlo realizzato. Il progetto si propone di organizzare e realizzare un laboratorio annuale di teatro equestre con incontri settimanali per 15 ragazzi con disabilità.

La nostra associazione si occupa da molti anni di cavalli e disabilità, e sperimenta quotidianamente la carenza di opportunità di svago per i ragazzi, che non trovano sfogo al di fuori delle terapie finalizzate al recupero sociale e personale. Le continue richieste, vissute spesso con  ansia da performace, hanno nella grande maggioranza dei casi un effetto non positivo sui ragazzi, che si sentono sempre oggetto dell'intervento e mai soggetto della relazione. 

Il Laboratorio mira a riportare l'esperienza del singolo ragazzo al centro, facendo sperimentare ai partecipanti dei momenti ricreativi in cui lo stare supera di gran lunga il fare.

Il Laboratorio sarà condotto da gli operatori specializzati della nostra associazione e le squadre miste saranno composte da 15 ragazzi con disabilità e 15 soci dell'associazione 

Il progetto durerà un anno, verranno organizzati 50 incontri settimanali e verrà realizzato uno spettacolo finale all'interno della annuale festa del Buttero Contemporaneo nell'estate prossima.

Come verranno utilizzati i fondi

Al raggiungimento del  target dei 5.000€, più 5.000€ di cofinanziamento MSD:

  • saranno organizzati i 50 incontri a cui parteciperanno 15 ragazzi con disabilità e 15 soci volontari dell'associazione. Gli incontri del laboratorio si svolgeranno presso il Villaggio Equiazione, un vero e proprio allevamento sociale dove 40 cavalli, operatori, volontari e ragazzi con disabilità si prendono cura l'uno dell'altro per aumentare il benessere reciproco.;
  • verranno realizzate le divise, con cappello e bastone per i partecipanti al progetto;
  • saranno acquistati i materiali per realizzare le sceneggiature e allestire l'impianto per la musica.

Al raggiungimento del secondo step di 7.000€, più 5.000€ di cofinanziamento MSD:

  • verranno organizzate 2 tappe promozionali per il gruppo di teatro al di fuori del nostro centro;
  • verranno acquistate capezzoni e lacciare buttere per i cavalli che parteciperanno agli incontri;
  • i fondi saranno inoltre destinati all'acquisto del foraggio dei cavalli e alla manutenzione dei finimenti.
Finanziato
5.650 € Raccolti
Vita sott'acquaVita sulla terra
CUORI IN CORSA - Il 1° Racing Team Animalista d’Italia

Ecco il mio progetto, ecco CUORI IN CORSA il 1° Racing Team Animalista d’Italia.

Il mio nome è Giacomo Lucchetti, sono un pilota motociclistico da sempre impegnato nel soccorso di animali e nel sostegno a rifugi, canili, gattili, centri recupero fauna selvatica, ecc.

Dal 2016, anno del terribile sisma che ha colpito il centro Italia, ho svolto oltre 50 missioni di soccorso consegnando tonnellate di cibo oltre a medicinali e coperte presso strutture in estrema emergenza.

Missioni a cui ho devoluto gran parte del budget necessario alla mia professione di pilota, spesso rinunciando all’acquisto di pneumatici, ricambi o addirittura…gare!!

In tanti mi chiedono chi me lo faccia fare… behh, la sofferenza ed il terrore impressi negli occhi di tanti animali vittime della più efferata violenza credo siano motivazioni più che plausibili; creature spesso seviziate, private di ogni dignità da quella “specie umana” a cui loro, invece, riservano amore incondizionato.

Si, sono queste le cose che “me lo fanno fare”, che mi spingono in ogni missione, immensamente felice di fornire aiuti vitali (cibo, medicine, ecc.) ma con il cuore a pezzi davanti a creature aggrappate alle recinzioni che, bisognose di una famiglia, supplicano di toglierle da quell’inferno.

Per questo non smetterò mai di ripetere che: La vita NON si compra, SI adotta!!

Ho sostenuto infiniti sacrifici, affrontando a muso duro ogni problematica: migliaia i Km percorsi “in sella” a “Pony”, il piccolo furgoncino che malgrado i quasi 30 anni d’età, trafilamenti d’olio dalla testata e continui “carichi eccezionali” (fino a piegare le lamiere del cassone…) continua a tener duro.

Gli animali sono la mia ragione di vita, non li mangio e non me ne vesto; nel 1998 ho smesso con carne e pesce mentre due anni fa sono rientrato alle gare SOLO grazie alla 1^ tuta vegan al Mondo.

Nel 2017, presso il Canile Santo Stefano di Campobasso, mi sono imbattuto in Juliet, la mia inseparabile cagnolina “pura meticcia” (una figlia per me) divenuta simbolo del progetto.

Dico sempre che aiutare queste creature equivale a migliorare lo stato sociale perché quando gli animali stanno bene anche la qualità di vita delle persone migliora.

Dal confronto con istituzioni ed amministrazioni locali è spesso emersa una realtà sconvolgente che privilegia speculazioni personali a danno di tanti esseri disperati rinchiusi in strutture lager (non solo cani e gatti).

Cuori in Corsa nasce per combattere tutto ciò optando per scelte sostanziali.

La mia determinazione è più forte che mai ma la mancanza di mezzi e strumenti costituisce un limite che voglio abbattere mediante il crowdfunding, creando insieme a voi il 1° Racing Team ANIMALISTA d’Italia.

OBBIETTIVO DELLA CAMPAGNA CROWDFUNDING - Creazione di una struttura tecnica composta da moto, furgone, box, stand-hospitality, ecc. operativa in missioni di soccorso, campagne di sensibilizzazione e raccolte alimentari in aiuto di tutti gli animali in difficoltà.

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI RACCOLTI - Il primo obiettivo utile da raggiungere per iniziare il nostro progetto è di 67.000 euro, ma ovviamente i fondi di cui necessitiamo sono molti di più.

Questa straordinaria campagna ci permetterà di acquistare:

  • N°01 furgone maxi per il trasporto di cibo, medicinali ed attrezzature;
  • N°01 moto con cui promuoveremo campagne di sensibilizzazione durante ogni gara ed evento nazionale;
  • N°01 stand-hospitality che accompagnerà la moto in ogni evento di raccolta alimentare, attività didattiche per i bambini e molto altro.

Il traguardo economico è fissato in € 67.000; una cifra importante, della quale pubblicheremo sul sito ufficiale www.cuoriincorsa.it il rendiconto delle spese assieme alla documentazione (foto e video) sull'intero operato.

Voglio cambiare le cose con un progetto libero, indipendente contro le barriere di monopoli ed inefficienze.

Una formula innovativa che operi dai circuiti fino al rifugio più povero con un obiettivo dichiarato: COMBATTERE LA SOFFERENZA DI OGNI ESSERE VIVENTE. 

Sento di far divenire Cuori in Corsa uno spicchio del bene di tutti, uno spicchio del bene comune.

HO DECISO di fare questa cosa, di farla INSIEME a tutti voi.

Con la Vs. partecipazione ed il Vs. sostegno potremo renderla possibile.

Finanziato
8.540 € Raccolti
Ridurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibiliVita sulla terra
Io non voglio vivere da cani!

CI SIAMO QUASI!

L’obiettivo di proteggere i cani dal gelo è quasi raggiunto, grazie a tutte le persone che stanno prendendo a cuore la causa!

Il costo totale del progetto è di 25.000 euro tra acquisto, trasporto e montaggio. Noi volontari ci siamo attivati in tutti modi possibili, quindi abbiamo recuperato anche altri fondi. Per raggiungere la somma complessiva ci mancano ancora gli ultimi 1.000 euro.
Alziamo quindi l’obiettivo della campagna di crowdfunding a 7000 euro, ci aiutate?!

Manca pochissimo, è come se mancassero le ultime 5 cucce da acquistare. Non possiamo lasciare 5 cani soli al gelo, no?!

Di cosa si tratta

Il progetto – Acquisto cucce coibentate, per meglio proteggerli dal caldo e dal gelo !

Da quasi due anni la LNDC di Padova, con l’entusiasmo e la determinazione del nuovo consiglio direttivo, si sta prodigando per migliorare il Rifugio di Rubano, un grande traguardo è stato raggiunto con l’apertura dell’area sgambamento dove poter far correre e giocare i nostri amici a 4 zampe, un grande spazio verde e adeguatamente protetto. Prima i cani potevano muoversi solo all’interno dei propri box, dove trovavano solo cemento e sassi, ma da Ottobre 2015 hanno prati e verde a loro disposizione. Ci hanno aiutato tanti soci e simpatizzanti, il progetto è stato costoso.

Il nuovo traguardo, per cui chiediamo il Vostro aiuto è dedicato al miglioramento dei box, ci sono soprattutto i tetti da rifare completamente per meglio proteggerli dal sole e dalla pioggia, ma anche protezione dal freddo, pavimentazione e recinzione. La spesa è però assai onerosa, ma l’amore per i nostri amici è più importante, per tanto procediamo un passo alla volta e con oculatezza scegliamo di fare la cosa migliore x loro con l’acquisto delle cucce coibentate. Queste permetteranno ai cani di essere protetti dall’umidità dal caldo e dal gelo che li mette a dura prova fisicamente. Segui i lavori di miglioramento, assieme alle molte iniziative educative sociali, nella nostra pagina facebook ricca di foto, interviste tv e informazioni per conoscerci!!! Se puoi…vieni a trovarci, i nasoni ne saranno felicissimi! Noi ci diamo da fare con grinta …ma abbiamo bisogno anche di TE, gli AMICI A 4 ZAMPE HANNO BISOGNO DI TE!!!

Come verranno utilizzati i fondi

Perché una cuccia coibentata :

Le cucce coibentate sono garantite contro azioni distruttive intraprese dal cane, assicurando una lunghissima vita a questo prodotto. I pannelli utilizzati per le pareti assicurano un notevole grado di isolamento nella stagione fredda, e proteggono il cane dal caldo nei mesi estivi. Il tetto che si apre e l'ingresso a filo pavimento della cuccia, agevolano la pulizia interna della cuccia anche in ambienti ristretti come i Box, per una facile pulizia esterna, la cuccia rimane sollevata da terra per mezzo di piedi regolabili da cm 6 a cm 12, il sistema garantisce il massimo isolamento dall'ambiente esterno. Possono essere lavate quotidianamente garantendo una costante igiene.

Un cane che alberga in una cuccia costruita con questo concetto riposa meglio sia nel periodo invernale che in quello estivo.

Il costo totale del progetto corrisponde a 25.000 euro, non chiediamo tutta la quota, ci rimbocchiamo le maniche in prima persona...aiuterete anche Voi i cuccioloni abbandonati del canile?

Chi c'è dietro al progetto

Chi siamo:

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha ormai mezzo secolo di attività alle spalle. Dal 1950, anno della sua fondazione, continua a battersi senza sosta per aiutare gli animali in difficoltà, abbandonati, maltrattati, non rispettati. E’ un’associazione privata, apartitica, senza finalità di lucro, che non riceve finanziamenti dallo Stato e opera su tutto il territorio nazionale, grazie al sostegno generoso dei suoi numerosi soci e all’impegno di molti volontari. Una struttura capillare che, ogni anno, le consente di salvare e accudire migliaia di cani e di gatti e di trovare per molti di questi una sistemazione adeguata e sicura in famiglia.

I cani e gatti accuditi dalla Lega del Cane sono ospitati in rifugi di proprietà dell’associazione stessa oppure in strutture comunali o provinciali gestite dalle sezioni.

L’operato dei volontari consiste nella cura di questi animali che vengono seguiti giornalmente non solo per soddisfare i loro fabbisogni primari (es. cibo) ma anche affinché vengano microchippati, sverminati, vaccinati, sterilizzati. Il nostro scopo è da sempre, e continuerà ad essere, quello di trovare nuove e definitive famiglie per gli animali raccolti per strada e non quello di sovraffollare i rifugi che vorremmo fossero solo, e quando possibile, una struttura “di passaggio”.


L’obiettivo primario della Lega del Cane è quello di promuovere e incentivare “adozioni consapevoli”, poiché il calore di una casa è il dono più grande e gradito ad un animale. E’ dunque di rilevante importanza promuovere la figura di volontari competenti e qualificati non solo nel campo pratico-operativo, ma anche in quello procedurale, in grado di relazionarsi con situazioni che richiedono determinati interventi. Consapevoli del loro ruolo sociale e culturale.

Il rifugio del cane di Rubano nasce nel 1962 e viene completamente risistemato nel 1975.
Ha una superficie di 4.600 mq ed è composto da 80 box di dimensioni varie.
I nostri box sono pensati per soddisfare le esigenze di cani dalle taglie e dalle personalità molto diverse tra loro. Alcuni sono fatti per ospitare cani di taglia piccola, altri per cani di taglia grande che non vanno d'accordo con gli altri e necessitano quindi di restare da soli, mentre i box più grandi ospitano più cani contemporaneamente che non hanno problemi con i conspecifici.

Il rifugio del cane di Rubano è scrupolosamente seguito da un educatore cinofilo e da molti volontari, presenti ad ogni turno per indirizzare e aiutare i futuri adottanti nella scelta del cane più adatto alle loro esigenze.

Finanziato
8.110 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
DobreDog - Interventi a 6 zampe

Che cos'è la Pet therapy?

Parliamo di pet therapy anche se il termine più corretto sarebbe Interventi Assistiti con gli Animali(IAA) che si svolgono non solo in contesti terapeutici ma anche educativi o ludici.

I progetti di Pet Therapy che ci vedono coinvolti sono rivolti agli utenti con diversi gradi di disabilità fisica e/o psichica e sono strutturati con l’obiettivo di attivare una pluralità di funzioni quali: motricità, linguaggio, memoria, stati comportamentali ed emotivi. Attraverso l’utilizzo dei cani si crea un ambiente disteso e rassicurante che favorisce il miglioramento dello stato emotivo e che facilita ed implementa la possibilità di relazionarsi.

la nostra costante presenza in questo campo e i dati oggettivi ci hanno fatto osservare che i benefici riscontrati negli interventi di Pet Therapy sono molteplici, come:

  • L'incremento delle interazioni sociali

  • L'invremento della mobilità generale

  • Il miglioramento delle funzioni motorie

  • Accrescimento delle capacità cognitive

  • Significativi miglioramenti dal punto di vista dell'autostima e dell'autorealizzazione

  • Diminuzione del livello del cortisolo al momento del prelievo di sangue

L'amore si sa unisce, una dedizione appassionata e istintiva che ci porta a portare in ospedali e centri polifunzionali la nostra passione, e il nostro impegno per l'inclusione di persone che hanno bisogno, anzi, devono far parte della società quanto noi.

Il cane non giudica, stimola al sorriso, alla cura e fa capire quanto il valore dell'inclusione sia fondamentale per un mondo migliore. 

Chi c'è dietro al progetto?

Una realtà consolidata ma soprattutto sorrisi, cuore e zampe; tante zampe, quelle che veramente ci aiutano a dare un valore sempre più prezioso e speciale a quello che la vita ci dà ogni giorno.

L'Associazione Sportivo Dilettantistica DOBRE DOG nasce dall'incontro tra discipline differenti maturate sia in ambito accademico che pratico ed è costituita da esperti di comportamento degli animali da affezione, istruttori, educatori cinofili ed operatori di Pet-Therapy (AAA/TAA). E' affiliata ad Opes-Coni, iscritta al registro delle Associazioni Sportive Dilettantistiche del C.O.N.I. - è centro di riferimento in formazione per il settore Cinofilia di Opes-Coni - e convenzionata con l'Università di Pisa facoltà di Veterinaria per tirocini formativi e di orientamento, aderisce a Carta Modena, a Carta Etica dello Sport Regione Toscana, iscritta alla Società della Salute di Pisa e alla Società della Salute Val D’Era, oltre essere presenti in attività specifiche presso il reparto pediatrico dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa e presso il centro Pediatrico Isola di Bau.

Dobredog può essere letto come la verbalizzazione del logo stesso dell’associazione: una mano e una zampa che si toccano; un’espressione di un sentimento che non necessariamente trova corrispondenza nella sua oggettività , ma come un modo per sentire le cose, il mondo, la natura; uno sguardo diverso rivolto verso lo stupore, la meraviglia e il sostegno che il cane ci fa sentire quotidianamente.

Secondo la nostra filosofia il cane insegna cos’è la diversità e questo ci ha spinto a occuparci oltre che di cani, a proiettare il nostro raggio d’azione nel sociale coi progetti di Pet Therapy. Sulla base del nostro pensiero abbiamo deciso di unire i valori che il cane ci dona quotidianamente a favore dei soggetti svantaggiati e delle disabilità.


Come utilizzeremo i fondi ottenuti?

Attualmente siamo a una unità per due giorni settimanali con l'inserimento di 2 persone in affiancamento. Con il contributo contiamo di passare a 4 unità di intervento per 5 incontri settimanali. Start up presso altro reparto pediatrico ospedaliero (ambulatorio prelievo sangue - lungo degenze) per mesi 4 con una unità per 2 volte a settimana.

Il contributo ottenuto ci darebbe un significativo sostegno per formare altri operatori interni in maniera molto più specifica su quello che è l’approccio e l’animazione coi bambini ospedalizzati.

Gli investimenti quindi si tradurrebbero col:

-Moltiplicarsi delle risorse in fattore tempo e numero di persone impiegate nel reparto

-Fare almeno 3 incontri con gli operatori

-Progetto pilota volto all’ampliamento di un altro reparto dell’ospedale di Pisa.


Finanziato
4.056 € Raccolti
Vita sott'acquaVita sulla terra
Animal Day Napoli

CHE COS’ E’ L’ANIMAL DAY?

Una giornata interamente dedicata agli animali (a due e quattro zampe, che strisciano, che nuotano, che volano) ed alla tutela dei loro diritti, alle associazioni,ai singoli cittadini ed istituzioni che con passione e competenza si dedicano ad essi.

PERCHE’ UN ANIMAL DAY NAPOLI?

Perché Napoli è la terza città, dopo Milano e Bergamo, ad avere il Garante per i Diritti degli Animali nominato dall’Amministrazione comunale e sempre a Napoli esiste una grande comunità di associazioni ed istituzioni che operano per la difesa dei diritti degli animali.

A CHI SI RIVOLGE L’ANIMAL DAY?

A coloro che già conoscono il mondo degli animali perché ne hanno uno, a coloro che vorrebbero conoscerlo meglio, ai ragazzi delle scuole, ai volontari delle associazioni che si occupano degli animali, alle istituzioni che ne tutelano i diritti.

PERCHE’ SOSTENERE L’ANIMAL DAY?

Per scoprire che la Terra non è abitata dai soli umani, che c’è un mondo costituito da esseri senzienti capaci di gioire e soffrire e per questo da conoscere, rispettare ed amare. Per creare un momento di confronto tra gli operatori ed i volontari che sia d’aiuto per tutti gli amanti degli animali. Per condividere informazioni, numeri, pratiche ed attività utili agli animali.

PERCHE’ ABBIAMO BISOGNO DI VOI ?

Perchè per questa I edizione dell’ANIMAL DAY Napolisosterremo delle spese per l’organizzazione degli incontri, workshop, allestimento di una mostra fotografica tematica Animali in ambiente urbano ed la realizzazione e la stampa di un Vademecum con informazioni e consigli preziosi sui nostri amici animali, per un totale di 5.000 euro

 

LINKS: 

Facebook: GaranteDirittiAnimaliNapoli

Twitter: animaldaynapoli

Email: animaldaynapoli@gmail.com

 

 

 

Finanziato
5.320 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
Let's Pet , non lasciarmi solo!

Che cos'è Let's Pet?

Let’s Pet è un progetto condiviso nato a Cuneo dalla passione per gli animali e l’innovazione tecnologica dei nostri tre soci fondatori: Alberto Dellerba, Vittorio Fancello e Alberto Begliardo. Insieme formiamo un gruppo affiatato ed entusiasta. Passione e lavoro di squadra sono a tutti gli effetti i denominatori comuni su cui la nostra startUp si basa. Siamo convinti che le buone idee possano trovare spazio anche in Italia e cerchiamo ogni giorno di diffondere i nostri valori e far crescere la nostra community sul territorio.

Il nostro impegno giornaliero attraverso il portale web letspet.it è trovare una casa a migliaia di animali per dare una soluzione concreta anche al fenomeno dell’abbandono. In questo progetto specifico in collaborazione con Eppela cercheremo, grazie al Vostro aiuto, di migliorare in maniera concreta il nostro sito web, ma anche donando parte del ricavato all'associazione ''Diamogli una zampa Onlus'' .

La massima cura viene posta nei dettagli e nei particolari per fornire sempre un servizio ad elevato potenziale tecnologico che semplifichi la vita di migliaia di italiani con pochi click.


Come verranno utilizzati i fondi?

Le donazioni ricevute saranno utilizzate per sviluppare una nuova piattaforma che metta ancor di più in risalto i nostri amici animali e che avrà nuove funzionalità specifiche per professionisti e per privati, ad esempio, sappiamo quanto possa essere difficile per i nostri amici la visita dal veterinario.

Una funzionalità che andremo a migliorare è il servizio di veterinario a domicilio per cani e gatti. Meno stress per gli animali e più comodità per te, che puoi scegliere il giorno e l’ora della visita.

La piattaforma sarà completamente rivista in termini di performance e soprattutto di ricerca. Otre a guidare gli utenti tramite scelte con menù a tendina, il sito permetterà ricerche testuali. Sarà poi presente una sezione suggerimenti, per permettere di trovare animali simili e che potrebbero interessare al visitatore. Suggerimenti che saranno basati sulla ricerca corrente.

Sarà migliorato il form di inserimento, rendendolo più snello ma anche più focalizzato all'animale che si sta inserendo.

Sarà dato maggior risalto alla differenza tra cuccioli di associazioni, canili, privati o allevatori tramite colori.

Sarà attivato un programma di marketing automation per seguire l'utente nella ricerca del suo prossimo amico a quattro zampe.

Sarà possibile per gli utenti iscritti, che hanno inserito annunci, vedere delle piccole analisi dei visitatori, in modo da aumentare la capacità della piattaforma nell'aiuto verso utenti più professionali.

Partecipando all'iniziativa Pet Friends, doneremo dei buoni spendibili presso una catena italiana di PetStore pari al 10% del totale raccolto all'associazione ''Diamogli una zampa Onlus'' di Busca (CN) .

sito web www.diamogliunazampa.org 

Chi c'è dietro al progetto?

Let’s Pet non è solo un portale online, ma un progetto condiviso nato da : 

_ Alberto Dellerba (CEO) 

_ Vittorio Fancello (COO)

_ Alberto Begliardo (CTO)

Grande passione e amore per gli animali fanno si che il nostro progetto si ingrandisca sempre di più giorno per giorno.

La nostra startUp nata a inizio 2017 e subito incubata all'interno di www.bamlab.it ha avuto un forte riscontro su tutto il territorio nazionale sfociando in migliaia di interazioni e centinaia di fan sui Social .

Ogni giorno cerchiamo di migliorarci per aiutare più utenti e animali possibili, siamo consapevoli di essere all'inizio, ma una grossa carica emotiva ci trascina verso nuovi traguardi!

Finanziato
5.175 € Raccolti
Sconfiggere la povertàSconfiggere la fameRidurre le disuguaglianze
Un'oasi felina per i gatti del Porto

Di cosa si tratta

Ciao a tutti noi siamo i volontari dell'Associazione gli Amici di Maia,  da anni dei gatti di strada, gatti di nessuno. Li curiamo, li sfamiamo e per molti di loro cerchiamo una casa. Il nostro obiettivo è creare un'oasi e parco felino, un luogo dove gli animali e le persone possano interagire fra loro, un luogo dove poter accogliere i gatti anziani, abbandonati, incidentati e poter dar loro una serenità che in strada non troverebbero.

Oltre a creare il parco a misura di gatto verranno studiate delle aree con panchine e tavolini, alberi e fontanella per poter accogliere le persone che avranno voglia di passare del tempo all'interno dell'area.

Il nostro lavoro si articolerà su più strade, la tutela dell'animale di strada, la sua integrazione e la ricerca di una casa.

Verranno portati avanti progetti di Pet Therapy, di presentazione e conoscenza del gatto nelle scuole primarie e secondarie e lo sviluppo di progetti con enti e istituti per anziani.


Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per la recinzione, per l'acquisto delle case in legno, delle panchine, della fontana e di tutto ciò che ci aiuterà a rendere fruibile e sicuro il Parco.

Chi c'è dietro al progetto

Gli Amici di Maia è un'associazione formata da dei volontari che si occupa della tutela dei gatti randagi nel comune di Porto Torres.

Principalmente seguiamo la colonia sita nel porto (riconosciuta ufficialmente con delibera n. 174 del 22.11.2013 del Comune di Porto Torres) ma capita anche di dover aiutare i "gatti di nessuno" sparsi per la città e stiamo cercando di creare un'unica rete con altri volontari che seguono altre colonie feline cittadine.
SIAMO ISCRITTI AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO DELLA REGIONE SARDEGNA AL N.2471 dal Gennaio del 2015.


COME POTETE AIUTARCI:
L'aiuto più semplice è la condivisione dei nostri appelli. Ogni condivisione regala infatti ai nostri mici una possibilità di trovare una vita migliore.
Condividi il link di questa campagna ed entra anche tu a far parte del nostro sogno: realizzare un'oasi felina per i gatti di Porto Torres!

Grazie da parte nostra e dei nostri amici pelosi MAOW!

Finanziato
5.028 € Raccolti
Energia pulita e accessibileVita sott'acquaVita sulla terra
Noi stiamo con gli animali

La nostra associazione Anta si prende cura sul territorio di Castellaneta e Laterza di due strutture che, nostro malgrado, ospitano un numero elevato di bau bau in rapporto alla loro capienza. Di questa situazione le responsabilità sono di certo delle istituzioni che per decenni si sono solo preoccupate di togliere i cani dalla strada senza assolutamente preoccuparsi di organizzare in modo civile, dignitoso e “umano” la qualità della loro vita. Quando i volontari dell’ANTA sono entrati, per la prima volta, in questi rifugi, di gran lungo più fatiscenti e inadeguati di quanto si potesse immaginare, si sono interrogati su come quelle creature abbiano potuto sopravvivere in quelle condizioni così precarie, inconcepibili, vergognose e pericolose per la loro salute; e soprattutto dove abbiano trovato la forza di sopravvivere all’indifferenza. Gli ambienti, che lì abbiamo trovato, erano piccoli in cemento, senza nulla che isolasse i nostri amici dal pavimento freddo d’inverno e torrido d’estate, neanche coperture idonee per proteggerli dalle intemperie, costretti a stare sempre in troppi e al chiuso in assenza anche di aree per poter sgambettare. Oggi la loro qualità di vita è decisamente migliorata, per noi loro sono molto importanti e… soprattutto li stiamo accudendo con tutto quell’amore e tenerezza che o avevano dimenticato o non avevano conosciuto affatto; ma purtroppo l’entusiasmo e le volontà da soli non bastano. L’inverno è alle porte e poi arriverà l’estate e non sappiamo più come proteggerli, specialmente i più anziani. La nostra situazione economica non ci consente al momento di poter garantire loro quello di cui necessitano e questo non ci sembra giusto perché vorremmo tanto che potessero correre, rifugiarsi in una accogliente cuccia, non bagnarsi quando piove, avere recinti più spaziosi. e starsene all’ombra quando il sole picchia.

Chiediamo un miracolo? Sì. Ma la vostra generosità lo può fare. Grazie.

Il nostro obiettivo: acquistare cucce coibentate per isolare i nostri amici dal cemento o dal terreno, sostituire le tettoie, ormai decrepite (in metallo in alcuni box) per ripararli meglio dal freddo, dal caldo, ma soprattutto dalla pioggia, ampliare possibilmente i recinti per creare spazi che permettano a chi ha poco spazio o vive nelle stanze di poter almeno sgambettare. Uno dei due rifugi è un ex macello comunale, e purtroppo un numero discreto dei nostri ospiti vive al chiuso, con brevi passeggiate mattutine. Eppure anche se abbiamo la consapevolezza che quello che facciamo per loro , purtroppo, non è quello che vorremmo, ci accolgono tutti i giorni sempre con le loro code scodinzolanti, con i loro caldi abbracci, felici solo per una carezza, una coccola… aiutateci a rendere la loro vita già provata da abbandoni e da maltrattamenti più confortevole.

L’ANTA , Associazione per la Tutela degli Animali del nostro territorio, fondata a Castellaneta l’11 maggio del 2004, si batte senza sosta per la difesa degli animali in difficoltà, maltrattati, sfruttati o abbandonati in un territorio purtroppo difficile per la presenza di randagismo cronico e non affrontato mai dalle autorità preposte secondo le direttive nazionali. I volontari si occupano di seguire giornalmente non solo i fabbisogni primari degli ospiti delle due strutture, ma anche degli amici a quattro zampe che vivono liberi sul territorio, nella condizione di cane di quartiere o di colonia felina. La situazione in questi anni è decisamente migliorata grazie ad una campagna di formazione e di informazione che, partita dalle scuole, ha contribuito a creare nei giovani quella coscienza sempre più animalista, indispensabile per il rispetto di ogni forma di vita. I nostri rifugi, prima frequentati solo dai volontari e del tutto sconosciuti alla popolazione, hanno visto crescere la presenza delle famiglie, che si sono fatte volentieri coinvolgere nelle nostre iniziative per rendere sempre più serena la vita dei nostri amici, offrendo anche la loro disponibilità a riservare un po’ del loro tempo libero per far sgambettare al guinzaglio chi era sistemato in ambienti chiusi o poco spaziosi. Purtroppo le strutture sono inadatte ad ospitare i nostri bau bau, necessitano di interventi troppo importanti e urgenti , per poterli realizzare autonomamente.Noi ce la mettiamo tutta, purtroppo l’amore, l’entusiasmo le rinunce non sono sufficienti…abbiamo bisogno del tuo aiuto. Se volete conoscerci meglio potete visitare la nostra pagina facebbok e conoscere tutte le nostre iniziative: quella di cui andiamo orgogliosamente fieri è il numero di adozioni ben riuscite oltre 100 solo quest’anno e non smetteremo mai di trovar loro quella famiglia esclusiva di cui ognuno di loro ha diritto. L’ANTA dice NO fermo e deciso alle gabbie, perché considera la libertà non un privilegio o un diritto solo degli uomini.

La cura del crowdfunding è stata affidata a 3 persone che avevano davvero molto a cuore la causa e hanno realizzato questo proggetto come coronamento di un sogno: aiutare il loro territorio e riuscire a combattere il randagismo:

prof. Angela Stasolla : docente di latino e greco che definire un amante degli animali è proprio un eufemismo

Gabriele Di Pippa : studente liceale che ha curato la parte tecnica insieme a

Daniele Maldarizzi : fotografo e video maker.

Finanziato
5.016 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
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Abbiamo fatto la storia!

Eppela, attiva da più di 10 anni, è ormai un punto di riferimento solido nel panorama italiano e non solo.

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I tuoi dati personali sono più che al sicuro. Per nessun motivo verranno ceduti a terzi senza il tuo consenso. Tutti i servizi offerti sono pienamente conformi al GDPR.

Non ci sfugge nulla

Il team di Eppela è composto da esperti nel settore che sviluppano quotidianamente processi di verifica per prevenire le frodi.

Non c’è trucco e non c’è inganno.

Ogni raccolta fondi è una storia che ci teniamo a raccontare con amore, curandola fin nei minimi dettagli.

Solo 5 minuti.

Grazie ai nostri consigli e ai kit di supporto, creare un raccolta su Eppela è davvero facile e veloce

L’unione fa la forza!

Siamo fermamente convinti che insieme si possa cambiare il mondo. Il nostro obiettivo è quello di offrirvi uno strumento che ci permetta di farlo.


Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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SATIRA E SOGNI: l'opera completa di Sergio Staino in rete


Ciao a tutti, sono Ilaria Staino, la figlia di Sergio.

Insieme a mia madre, Bruna, mio fratello Michele, gli amici e tutti gli affetti di Sergio abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per poter realizzare insieme il suo sogno: dare vita a un portale, completamente libero e accessibile a tutti, che raccolga il suo lavoro, che, come pochi altri, racconta mezzo secolo di storia d'Italia.

Perché venga salvaguardato, perché non vada perso, perché tutti ci possano navigare.

Era il 2019 quando mio padre mi ha chiesto per la prima volta di occuparmi di questo archivio: aveva paura di andarsene lasciando tutto quello che aveva disegnato, immaginato, costruito e sognato senza un contenitore. Oggi vogliamo - e dobbiamo - portare avanti questo progetto.

Nostro padre è stato uomo generoso e buono, i suoi disegni sono dappertutto, sparpagliati in ogni angolo del globo, regalati a chiunque gliene chiedesse uno, impressi sulle tovagliette, piatti, tovaglioli di innumerevoli ristoranti e trattorie di tutta Italia. Qualsiasi superficie per lui era una possibile tela sulla quale esprimersi.

L’intero progetto ha un costo complessivo che supera i 150.000 euro. Per portarlo a termine stimiamo almeno un anno di lavoro coinvolgendo professionisti specializzati e tanti, tanti validi collaboratori che con pazienza certosina e professionalità, ricostruiranno la sua opera e realizzeranno questo archivio digitale.

Il cantiere è già aperto da un anno. Abbiamo raccolto e censito oltre 20.000 opere che stiamo digitalizzando affrontando i primi costi, più di 40.000 euro, grazie a fondi personali e contributi degli amici. 
Ora sta per partire la schedatura, l'aggancio delle schede alle immagini e il loro caricamento sulla piattaforma, utilizzando un software espressamente elaborato a questo scopo.

Ci mancano 110.000 euro per concludere l’opera. Un traguardo che possiamo raggiungere insieme, con obiettivi intermedi, e grazie al contributo di tutti coloro che credono in questo progetto.

Ci siamo posti un primo obiettivo di 75.000 euro con i quali riusciremo a concludere la digitalizzazione e la realizzazione del software.

Se raccoglieremo i successivi 35.000 euro, raggiungendo quindi l’obiettivo finale di 110.000 euro, potremo invece completare il lavoro.

In questo modo coroneremo il sogno di realizzare il portale entro il 2025, accessibile gratuitamente a chiunque.

Abbiamo bisogno di te, aiutaci a realizzarlo.

Siamo fiduciosi di farcela, perché abbiamo avuto la prova che l'amore per Bobo e per Sergio è diffuso. E ci sosterrà anche in questa impresa, da realizzare insieme.

Grazie.

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Con la partecipazione di

107%
-4 Giorni
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

54%
-39 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Aggiornamento al 12 aprile 2024

Salve a tutti e bentrovati. 

Io e la Katia desideriamo aggiornarvi sul prosieguo del nostro progetto.

Come molti sanno i locali che attualmente ospitano il colorificio, futura sede del nostro bistrot, saranno liberi a partire dal 1 giugno 2024, abbiamo pertanto deciso di variare l'ordine delle opere da porre in essere e nel frattempo portiamo avanti tutte le pratiche burocratiche ed i permessi necessari.

Cominceremo quindi con il cortile interno che ci aiuterà a rendere l'ingresso al ristorante maggiormente accattivante e gradevole.

Di seguito alcuni frame del render pressochè definitivo.

L'effetto che vogliamo ottenere è lo stesso che si ha quando si accede ad un parco tematico, vogliamo che le persone si sentano in vacanza in un luogo "pazzesco" a pochi minuti dalla propria abitazione.

Con questo primo intervento avremo un ambiente esterno molto elegante e gradevole già per la stagione estiva 2024, in modo da far assaporare un vento di novità ai nostri ospiti, presumibilmente da giugno 2024.

Non appena avremo preso possesso dell'ex colorificio partiremo con i lavori di ristrutturazione dell'area bistrot.

Il Bistrò di Mare, sarà questo il concept che svilupperemo, vedrà protagonista un arredamento minimal nei materiali ma confortevole, inclusivo e conviviale. 

L'ambiente sarà informale e luminoso, caratterizzato da materiali naturali, con un grande lucernario che dominerà la sala principale permettendo di modulare la luminosità dell’ambiente.

I pilastri centrali saranno lasciati in cemento grezzo e racchiusi dentro a una teca in cristallo illuminata.

I grandi lampadari arricchiranno gli spazi insieme a lampade a parete dal design anni 50.

I tavoli avranno un piano in legno e la mise en place sarà informale. Il mix di sedie in legno ispirate agli anni 50
renderanno comunque confortevole la permanenza a tavola. 

Un grande bar darà il benvenuto agli ospiti e li intratterrà anche nel dopocena con una offerta di bere miscelato.

Ecco alcune immagini che vi aiuteranno a rendere l'idea.

Completata la zona Bistrò che ci vedrà impegnati per un periodo da 3 a 5 mesi circa, daremo il via alle danze in questo nuovo format di ristorazione; ovviamente vi inviteremo all'inaugurazione e potrete iniziare a spendere i vostri voucher con la relativa ricompensa.

Successivamente chiuderemo l'attuale ristorante per dedicarci alla sua riconfigurazione: infatti realizzeremo il Ristorante Gourmet che vedrà la nostra Chef Katia protagonista delle esperienze che si vivranno in sala.

La zona gourmet avrà un aspetto più elegante, in linea con la proposta gastronomica. Sedute imbottite, tavoli con piano in marmo e piccoli divani creano tavoli riservati e sofisticati.

I colori sono l’arancio mattone del velluto e delle sedute abbinato ad un colore ottanio sulle pareti.

Cambiando l’ingresso dal cortile l’attuale scala potrebbe essere utilizzata come cantina vini.

E un simpatico “carrello cocktail” porterebbe il bar direttamente a tavola dagli ospiti.

Date un po' un'occhiata qui sotto…

Terminata anche questa parte passeremo alla realizzazione della vera e propria attrazione di tutto questo progetto: la Terrazza.

Servono poche parole per descriverla… le immagini parlano da sole.

Bella vero? Tutti coloro a cui l'abbiamo fatta vedere non vedono l'ora di sedersi, strano vero?

Molti dei nostri clienti non hanno potuto partecipare alla festa dei 20 anni e non hanno saputo o si sono dimenticati della nostra iniziativa qui su Eppela, abbiamo pertanto deciso di riaprire la campagna fino al 31 maggio 2024 garantendo una ricompensa intermedia che stimolasse e gratificasse comunque.

Infatti per coloro che parteciperanno entro il 31 maggio 2024 sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 200 x 1,5 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Per noi sarebbe una ulteriore conferma e dimostrazione di fiducia: datevi da fare quindi, c'è spazio per tutti e non vediamo l'ora di ospitarvi nella nostra nuova e super intrigante location.

Un grande abbraccio,

Katia e Francesco.

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Collegno, 17 settembre 2023

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamoci un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

24%
-9 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-118 Giorni
SOS Agripunk

VVV +++ ENGLISH TEXT BELOW  +++ VVV

Ciao, siamo Agripunk!

Siamo un’associazione senza scopo di lucro che da 10 anni porta avanti un progetto di riconversione di un ex allevamento intensivo in spazio sociale e rifugio antispecista.

Ci troviamo ad Ambra, provincia di Arezzo, dove abitiamo insieme a circa 100 persone di specie diverse, tutte libere dallo sfruttamento zootecnico.

Non riceviamo sovvenzioni pubbliche per quello che facciamo, tutta la nostra sussistenza si basa sul volontariato, sulle iniziative in sede ed altrove e sulla solidarietà della comunità transterritoriale che ci attraversa e ci sostiene.

Per tutta una serie di problematiche le iniziative in sede sono sospese da molti mesi quindi ci troviamo ad avere molte entrate in meno.

Questa raccolta fondi servirà a coprire spese arretrate importanti come l’affitto della sede e il cibo delle maialine rifugiate.

Grazie anche al tuo aiuto riusciremo a coprire tutte le spese fino a giugno 2024, sia gli affitti che le spese per le verdure e il fieno per capre, pecore e mucche.

La tua partecipazione è veramente importante per permetterci di andare avanti nonostante le difficoltà.

VVV +++ FOR ENGLISH TEXT CLICK “Mostra di più” BELOW  +++ VVV

Hi, we are Agripunk!

We are a non-profit association that for 10 years has been carrying out a project to convert a former intensive farming into a social space and anti-speciesist refuge.

We are in Ambra, province of Arezzo, where we live together with around 100 people of different species, all free from zootechnical exploitation.

We do not receive public subsidies for what we do, our entire livelihood is based on volunteering, on initiatives at headquarters and elsewhere and on the solidarity of the transterritorial community that crosses us and supports us.

Due to a whole series of problems, on-site initiatives have been suspended for many months so we find ourselves having a lot less income.

This fundraiser will help cover important outstanding expenses such as rent for the venue and food for the refugee pigs.

Thanks also to your help we will be able to cover all expenses until June 2024, both rent and expenses for vegetables and hay for goats, sheep and cows.

Your participation is truly important to allow us to move forward despite the difficulties.

27%
-18 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzeLotta contro il cambiamento climatico
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

60%
-21 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
Mo' me lo segno - Creiamo libri bilingue italiano-LIS

HAI MAI PENSATO CHE UN LIBRO PUÒ RAPPRESENTARE UN MURO ANZICHÉ UNA PORTA? 

Paola, per esempio, ha 30 anni ed è sorda. Le piace scoprire nuove storie e conoscere le mille sfaccettature dei personaggi che popolano romanzi e racconti, ma ci mette tanto tempo a leggere i libri che le consigliano. Ogni tanto durante la lettura si ferma, annota il passaggio che non ha capito, e chiede ad una sua amica di segnarlo. Solo così Paola è in grado di comprendere appieno un testo scritto.

Una gran fatica per lei, per questo non legge molto anche se vorrebbe farlo di più.

Leggere è libertà, scrivere è espressione del proprio mondo interiore per tutti, ma per i sordi a volte queste due cose sono precluse nella loro ricchezza e complessità.  Per i sordi è molto faticoso l'accesso alla dimensione personale della lettura e della scrittura. Inoltre il vasto mondo della letteratura non dispone ancora di testi tradotti in una quantità e varietà sufficiente a favorire una crescita e una scelta soggettiva variegata. 

Narrazione e traduzione bilingue LIS-italiano: una porta aperta sul mondo della letteratura

Con il nostro progetto vogliamo realizzare una scuola e dei testi bilingue per spalancare le porte della fantasia a Paola e a tutti! Grazie a "Mo' Me lo Segno" vogliamo aprire il mondo della letteratura ai sordi e mostrare le meraviglie, le ricchezze e le molteplici possibilità espressive della lingua dei segni, agli udenti.

Chi segna - che sia sordo o udente - ha bisogno di occasioni per ampliare il proprio bagaglio di segni e i libri sono una fonte inesauribile di apprendimento.

Tra il 2020 e il 2022 abbiamo realizzato all’interno del progetto Cantastorie, finanziato dalla fondazione CR Firenze, il primo workshop di narrazione bilingue LIS -italiano e il primo libro bilingue.  Questo possiede un QR code pagina per pagina che traduce il testo scritto.
È stato un progetto pilota che ha riscosso successo, e ha aiutato molte persone all’interno della comunità segnante.
Da questa esperienza abbiamo imparato tanto, ma ora vogliamo farlo ancora meglio: con una ricerca e un’attenzione maggiore allo studio della traduzione che renderanno ancora più piacevole e fruibile il testo finale.

VA BENE, MA CI SARÀ BISOGNO DI METTERE INSIEME TANTE COMPETENZE PER FARE CIÒ?

Esatto: competenze, persone e idee!

Grazie a questa campagna vogliamo avviare la prima scuola di narrazione e traduzione bilingue LIS - italiano in cui un gruppo di professionisti esperti, sordi e udenti, sarà il cuore attivo di una formazione che trasformerà i partecipanti/studenti della scuola un po’ in scrittori e narratori bilingui. La scuola bilingue insegnerà a narrare nuove storie con la scrittura o in LIS  e supporterà la traduzione dei classici della letteratura italiana. Così potremo incontrarci da protagonisti nel mondo della letteratura accessibile, bilingue, per immergersi e crescere insieme.

CHI POTRÀ FREQUENTARE I WORKSHOP BILINGUE DI SCRITTURA E NARRAZIONE? 

Tutti i giovani, adulti, anziani della comunità segnante, sordi o udenti. 

La scuola di Narrazione e traduzione Bilingue LIS-italiano dunque sarà una occasione in cui scambiarsi storie, confrontarsi e conoscersi, leggere, segnare e sognare insieme, guidati dall’esperienza dei formatori bilingui che saranno permanentemente impegnati anche nel lavoro di traduzione in team per dare vita alla versione bilingue di testi pietre miliari della letteratura italiana. Al termine del percorso pubblicheremo un libro di testi originali che gli scrittori della scuola comporranno e un libro che raccoglie un racconto breve della letteratura italiana tradotto. 

Entrambi editi da “Edizioni Underground“.

VUOI FARE PARTE ANCHE TU DI QUESTO PERCORSO? SPALANCA DUE VOLTE LE PORTE ALL’ACCESSIBILITÀ!

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze. Insieme dobbiamo raccogliere 14.000€, ma una volta raggiunta la metà di questo obiettivo la fondazione raddoppierà la cifra raccolta.

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti serviranno principalmente a:

  • Realizzare gli workshop della scuola di narrazione bilingue che si articoleranno in due week end immersivi, un’esperienza unica nel suo genere: un luogo in cui segnare e dove ci saranno interpreti a supporto del processo di apprendimento.
  • Produrre e stampare il libro con i testi inediti dei neo-scrittori della scuola;
  • Tradurre un racconto breve della letteratura italiana, stamparlo e diffonderlo;

CHI C'É DIETRO?

Associazione Duepunti: Siamo un’associazione di promozione sociale impegnata nella sensibilizzazione e realizzazione di interventi concreti sul territorio riguardanti l’antidiscriminazione, l’inclusione sociale, l’uguaglianza di genere e il benessere socio-psicologico in ogni fase di vita. 

Siamo una squadra di professionisti sordi e udenti: educatori, interpreti della lingua dei segni, linguisti, psicologi, psicoterapeuti, fisioterapisti ed esperti in mediazione e conciliazione di pace. 

Ci occupiamo di promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva innanzitutto attraverso il contatto umano, il dialogo, l’incontro, la solidarietà, l’accoglienza e l’accettazione delle diversità proponendo occasioni di incontro quali iniziative culturali, educative, formative,  ludiche e offrendo attività di prevenzione e di sostegno psicologico volte al benessere psico-sociale dell’individuo e della comunità.

COME DONARE?

Sostenere "Mò Me lo Segno!" è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure potrai donare tramite bonifico. Sappi che se donerai tramite bonifico la tua donazione comparirà in piattaforma dopo qualche giorno.

Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto.  Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa, se non vuoi passare dalla piattaforma, potrai sostenere il progetto con un bonifico diretto a: 

INTESTATARIO: ASSOCIAZIONE DUEPUNTI

IBAN: IT91V0306909606100000174718

86%
-6 Giorni
Ridurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

42%
-42 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze