Archivio Eugenio Allegri
Torino, Italia
Cultura

Abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per dare vita ad un progetto che ci sta molto a cuore: l'Archivio Eugenio Allegri.
Il progetto nasce dalla volontà della famiglia e di chi ne ha condiviso l'attività, per tutelare e diffondere la storia artistica di Eugenio e renderla accessibile a tutti.

Chi è Eugenio Allegri

Eugenio è stato un attore e regista teatrale di riconosciuto talento, che ha attraversato la storia del teatro italiano. Ha iniziato la sua attività artistica nel 1978, proseguita con passione fino al 2022, anno della sua scomparsa.

La sua notorietà è legata in particolare a “Novecento”, 

il testo teatrale scritto per lui da Alessandro Baricco, che Eugenio ha portato in scena, per oltre vent'anni, nei teatri italiani ed europei.

Erede, cultore e maestro riconosciuto di Commedia dell'Arte, ha contribuito a tramandare la sua cultura alle nuove generazioni, non solo con gli spettacoli, ma anche attraverso l'insegnamento.

 

Come potremo realizzare l’Archivio Eugenio Allegri

Grazie al vostro contributo potremo fare l’inventario, la descrizione e la valorizzazione di tutto il materiale inerente alla sua lunga attività artistica e didattica e rendere così concreto un progetto, che anche Eugenio aveva immaginato.

Il risultato sarà un archivio digitale e partecipativo, aperto a studiosi e appassionati: metteremo online appunti, copioni, locandine, foto e video. Ma non solo: ci sarà una pagina web dotata di un'apposita funzione che permetterà agli utenti di contribuire alla raccolta di altro materiale.

In questo modo, testimonianze e ricordi di spettatori, colleghi, organizzatori, studiosi, amici, teatri e compagnie che nel corso degli anni hanno conosciuto e apprezzato Eugenio, entreranno a far parte integrante dell'archivio. 

“Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere” - José Saramago

 

Chi siamo

Siamo un gruppo di persone che ha conosciuto, vissuto e lavorato con Eugenio, insieme alla moglie Susanna Teodoro e alla famiglia Allegri, vogliamo fortemente che la sua memoria non vada dispersa.

Grazie di cuore a tutt* coloro che vorranno contribuire al progetto!

 

EVENTI SPECIALI

A sostegno della campagna, tanti sono gli amici e colleghi che ci aiuteranno organizzando degli eventi ad hoc per raccogliere fondi. Il calendario è in continuo aggiornamento, ecco quelli confermati ad oggi:

  • 10 e 11 giugno a Torino: Matthias Martelli in Mistero Buffo, regia di Eugenio Allegri. Presto maggiori dettagli.
     
  • 25 maggio al teatro Fonderia Leopolda di Follonica: Compagnia Zaches in Cenerentola con il contributo del Comune di Follonica.
     
  • 15 aprile all’Atelier Teatro Fisico di Torino: Philip Radice e i suoi allievi dedicheranno a Eugenio lo storico Performing Party della scuola.

 

  • 3 maggio all' Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino: Marco Gobetti in Eugenio Allegri: un pensiero, cura tecnica e co-direzione di Alessandro Bigatti. Una lettura pubblica del manifesto "Riflessioni circa il ruolo presente e futuro di un teatro comunale in Italia" di Eugenio Allegri
     
  • 13 maggio al Circolo dei lettori di Torino: Alessia Donadio accompagnata dalla pianista Anna Barbero Beerwald in In Vino Musica , recital di poesia e musica sul tema del vino. 

 

  • sabato 27 maggio nell'ambito del festival "La casa in collina" della e alla Casa degli Alfieri a Castagnole Monferrato: visita guidata dell'archivio di Casa degli Alfieri ed esposizione di materiali, con un ricordo del Maestro e amico Eugenio Allegri e raccolta fondi per la nascita del suo archivio.

 

  • 22 giugno in Via Virle 21 Torino: Associazione Arcobaleno onlus, 
    Bloom Teatro e 
    Teatro Studio organizzano
    Allegramente Eugenio, una serata con proiezioni video inedite, racconti, storie e aperitivo.
     
  • 9 luglio a Campo Teatrale di Milano: Gianni Coluzzi con i suoi allievi portano in scena una rivisitazione de Li duo tappeti alessandrini tratto da Il teatro delle Favole Rappresentative di Flaminio Scala.
     
  • Dal 3 al 8 luglio Rupert Raison dirigerà un gruppo di attori provenienti da tutto il mondo in Il vecchio Geloso di Flaminio Scala, sabato 8 luglio a Castiglione Torinese, ci sarà una restituzione aperta al pubblico.

 

Seguici sulla pagina facebook Eugenio Allegri per avere tutti i dettagli.

Un ringraziamento a: Marta Teodoro ed Ernaldo Data per la creazione del video, la voce è di Alessia Donadio, le foto di Paolo Ranzani, Fabio Demitri, Andrea Macchia, Tommaso Le Pera, Manuela Giusto.

In caso di difficoltà nell'effettuare la tua donazione o per qualsiasi informazione, contattaci alla mail artquarium@yahoo.it  ti risponderemo al più presto.

Seguici su:
Aggiornamenti (8)
27 April 2024

Cara Amica, caro Amico,
 

come forse già saprai, in occasione della giornata mondiale del teatro lo scorso 27 marzo, è andato online l'Archivio Eugenio Allegri, che puoi consultare a questo link https://archivio.teatrostabiletorino.it/fondo-eugenio-allegri .

Al momento sono consultabili solo alcuni materiali, come le locandine, alcune foto e qualche altro documento, prosegue infatti il lavoro di digitalizzazione e caricamento del materiale del fondo, consultabile presso il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino.

Siamo felicissimi di questo importante traguardo e desideriamo informarti che sarà possibile contribuire in prima persona all'archivio:
se sei in possesso di materiali inerenti al lavoro di Eugenio Allegri e desideri condividerli, a questo link https://contribuisci.archivio.teatrostabiletorino.it/ è disponibile la funzione "contribuisci" per inviare i documenti.

Se invece hai materiale analogico, come videocassette o diapositive, o file troppo pesanti per essere caricati, puoi metterti in contatto direttamente col Centro Studi alla mail biblioteca@teatrostabiletorino.it

Aiutaci a diffondere questa informazione,  se conosci qualcuno che potrebbe avere materiale da condividere, ti chiediamo di inoltrargli questa mail o fargli sapere della possibilità di condivisione tramite l'archivio.

Grazie per il tuo sostegno!

Leggi tutto
01 August 2023

Care Amiche e cari Amici,

è terminata con successo la campagna di crowdfunding per la creazione dell’Archivio Eugenio Allegri con un totale raccolto pari a 22.525 €.

Vogliamo ringraziare tutte/i coloro che hanno donato e che ci hanno sostenuto attivamente. 

Questo progetto si compone di tante anime che sono tutte ugualmente preziose e che hanno reso possibile l’importante risultato ottenuto in questi quattro mesi. 

Un particolare ringraziamento a tutte le amiche e a tutti gli amici che hanno ideato e realizzato gli eventi in omaggio ad Eugenio Allegri, contribuendo in modo fondamentale alla campagna.
Questi eventi che sono stati soprattutto una manifestazione d’amore e di riconoscenza nei confronti di Eugenio: in tutti si è percepita chiaramente la forza del suo messaggio artistico e umano, che speriamo si propaghi come le mille onde che si generano da un sasso lanciato nell’acqua. 

È già in corso la prima fase per la creazione dell’archivio digitale e sarà nostra cura tenervi aggiornati sullo stato dell’avanzamento del lavoro; ci auguriamo di poter annunciare la pubblicazione dell’archivio all’inizio del 2024.

 

ECCO GLI EVENTI CHE CI HANNO ACCOMPAGNATO:

15 aprile all’Atelier Teatro Fisico di Torino: Philip Radice e i suoi allievi hanno dedicato a Eugenio lo storico Performing Party della scuola.

3 maggio all' Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino: Marco Gobetti in Eugenio Allegri: un pensiero, cura tecnica e co-direzione di Alessandro Bigatti. Una lettura pubblica del manifesto "Riflessioni circa il ruolo presente e futuro di un teatro comunale in Italia" di Eugenio Allegri

13 maggio al Circolo dei lettori di Torino: Alessia Donadio accompagnata dalla pianista Anna Barbero Beerwald in In Vino Musica , recital di poesia e musica sul tema del vino.

25 maggio al teatro Fonderia Leopolda di Follonica: Compagnia Zaches in Cenerentola con il contributo del Comune di Follonica.

27 maggio nell'ambito del festival "La casa in collina" alla Casa degli Alfieri a Castagnole Monferrato: visita guidata dell'archivio di Casa degli Alfieri con un ricordo del Maestro e amico Eugenio Allegri.

10 e 11 giugno al Teatro Gobetti di Torino: Matthias Martelli in Mistero Buffo, regia di Eugenio Allegri. Serate organizzate da Archivissima – festival degli archivi, in collaborazione con Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

22 giugno in Via Virle 21 Torino: Associazione Arcobaleno onlus, Bloom Teatro e Teatro Studio hanno organizzato Allegramente Eugenio, una serata con proiezioni video inedite, racconti, storie e aperitivo.

9 luglio a Campo Teatrale di Milano: Gianni Coluzzi con i suoi allievi hanno portato in scena una rivisitazione de Li duo tappeti alessandrini tratto da Il teatro delle Favole Rappresentative di Flaminio Scala.

3 - 8 luglio Action theatre di Rupert Raison: laboratorio con un gruppo di attori provenienti da tutto il mondo per la messa in scena di Il vecchio Geloso di Flaminio Scala, con restituzione aperta al pubblico.

4 luglio a Palazzo Monte Frumentario ad Assisi: “… e sempre Allegri bisogna stare…” . Un omaggio dagli amici umbri con musicisti e attori che hanno lavorato con Eugenio Allegri. Spettacolo promosso dal Comune di Assisi in collaborazione con Assisi Mia, Cambio Festival, Ente Calendimaggio, Piccolo Teatro degli Instabili, Spettatore Professionista.


 

30 June 2023

Cari amici,

siamo vicini al traguardo che ci siamo prefissi, la risposta di tutti e tutte voi è stata davvero meravigliosa e ci permetterà di proseguire il lavoro già avviato verso la creazione dell’archivio Eugenio Allegri.

A breve ci saranno altri eventi e desideriamo informarvi di quello che potremmo fare in più nel caso superassimo la cifra da noi preventivata. 

Lungo il percorso, abbiamo incontrato già tante realtà che stanno mettendo a disposizione del futuro archivio digitale materiale in proprio possesso, che dovrà in molti casi essere digitalizzato. Dunque, i fondi ulteriori ci permetteranno di coprire i costi di tale operazione.

Inoltre, potremmo eventualmente personalizzare e implementare con altre funzioni l’archivio digitale, ragionando assieme all’azienda che si occuperà di creare il sito.

Perciò amici e amiche, se ancora non avete donato, non vi preoccupate, siete ancora in tempo! 

Il vostro sostegno sarà utilizzato per sviluppare ulteriormente questo progetto e rendere l’Archivio Eugenio Allegri sempre più partecipato e accessibile.

Grazie di cuore a chi ha donato e a chi lo farà.

14 May 2023

Care Amiche e cari Amici,
 
oltre a ringraziarvi immensamente per il sostegno mostrato fino ad ora, vorremmo aggiornarvi sul lavoro che abbiamo nel frattempo potuto avviare grazie a voi.
 
È già iniziata la prima fase di elencazione e selezione del materiale, di cui si occupa Chiara Maraghini Garrone.
Abbiamo qualche dato da condividere:

- 120 copioni di cui ben 80 con regia di Eugenio Allegri,
- più di 160 spettacoli di cui è interprete,
- 24 partecipazioni a film.

Relative rassegne stampa, locandine, flyer, rendiconti, corrispondenza e scritture teatrali.
E ancora testi di lavoro, di spunto e moltissimi appunti manoscritti
 
Ricchissima la documentazione relativa ai laboratori e, ovviamente, alla Commedia dell’Arte.

Abbiamo coperto le spese di produzione e stampa dei materiali grafici per la campagna e continua il dialogo con l’azienda di settore per la preparazione del sito dell’archivio.
 
Ci aspetta ancora un lungo cammino, fatto di tanto lavoro, ma ricco di eventi.
Sarà un piacere percorrerlo in vostra compagnia!

PROSSIMI APPUNTAMENTI

  • Cenerentola della Compagnia Zaches il 25 maggio al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica (GR). L'incasso sarà interamente devoluto al crowdfunding!
    Biglietti a questo link  .
     
  • Doppio appuntamento con Matthias Martelli in Mistero Buffo, regia di Eugenio Allegri il 10 e 11 giugno al Teatro Gobetti di Torino, programmato all'interno di Archivissima, il festival degli archivi! L’ingresso a donazione libera a sostegno dell'Archivio Eugenio Allegri.
    Prenota QUI il tuo posto!
13 May 2023

Tutto pronto per lo spettacolo di stasera a sostegno dell'Archivio Eugenio Allegri al Circolo dei lettori. Vi aspettiamo!

24 April 2023

Carissim*, vi ricordiamo gli appuntamenti di maggio dedicati alla raccolta fondi per la creazione dell'Archivio Eugenio Allegri: 

  • 3 maggio all' Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino: Marco Gobetti in Eugenio Allegri: un pensiero, cura tecnica e co-direzione di Alessandro Bigatti. Una lettura pubblica del manifesto "Riflessioni circa il ruolo presente e futuro di un teatro comunale in Italia" di Eugenio Allegri
     
  • 13 maggio al Circolo dei lettori di Torino: Alessia Donadio accompagnata dalla pianista Anna Barbero Beerwald in In Vino Musica , recital di poesia e musica sul tema del vino.
     
  • 25 maggio al teatro Fonderia Leopolda di Follonica: Compagnia Zaches in Cenerentola con il contributo del Comune di Follonica.

Vi aspettiamo!

11 April 2023

Grazie alla generosità di molt*, abbiamo superato il 20% del nostro obiettivo! La strada da fare è ancora lunga, ma certi del vostro sostegno, andiamo avanti!


Un grazie di cuore a chi ha donato e a chi lo farà!💚

Intanto si avvicina il primo evento ad hoc per la campagna:
SABATO 15 APRILE ci sarà lo Speciale PERFORMING PARTY dell' Atelier Teatro Fisico di Philip Radice!

Maggiori informazioni a breve!

06 April 2023

Care Amiche, Cari Amici,

vorremmo raccontarvi più nel dettaglio cosa stiamo facendo.
Questa campagna è nata per raccogliere i fondi che verranno utilizzati nella prima fase di archiviazione.

Primo passo importante, che avrà bisogno di tempo, consiste nell'elencazione, selezione e catalogazione di tutti i materiali, foto, video, file, documenti, copioni, appunti, locandine, etc..
Nello stesso tempo, stiamo cercando contatti con teatri, associazioni e compagnie con i quali Eugenio ha collaborato per oltre 40 anni di attività, per poter ritrovare documenti e materiali che mancano e che ci piacerebbe potessero rientrare nell'archivio.

Terminata questa fase, verrà creato un sito, progettato specificatamente da un'importante azienda specializzata nel recupero, selezione e trasformazione di archivi fisici in archivi digitali.

Inoltre, abbiamo deciso di sostenere il progetto del libro fotografico di Paolo Ranzani “Novecento volte Eugenio Allegri”, acquistando diverse copie che invieremo tra i premi per le donazioni.

I fondi raccolti con il vostro contributo ci permetteranno di coprire le spese di queste prime importanti azioni.

Seguirà la nostra ricerca di un ente o più che possano occuparsi della digitalizzazione, della conservazione e dell’aggiornamento del fondo Eugenio Allegri. Le trattative sono in corso e comunicheremo l'esito appena possibile.

Grazie di cuore a chi ha già contribuito e chi lo farà!

Vedi tutti gli aggiornamenti
Commenti (53)
Utente Anonimo ha donato 124 €
Raccolta fondi Castiglione. Che bello che il crowdfunding ha avuto tanto successo.
10/07/2023
Beatrice Marzorati ha donato 100 €
L'incanto del tuo teatro è immortale, grazie Eugenio
24/06/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Aver conosciuto Eugenio è stato un dono... portare avanti la sua memoria è un dovere. Ci manchi... Elisa
21/06/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Con riconoscenza per la bella iniziativa. Leonardo Mancini
10/06/2023
Utente Anonimo ha donato 160 €
Un piccolo contributo da parte di un grande gruppo di allievi attori.
09/06/2023
Lucia Livatino ha donato 50 €
Sono felice di essere riuscita finalmente a contribuire anch'io! Eugenio, oltre che un caro amico, è stato un artista che ho amato molto. Spero che riusciremo presto a raggiungere l'obiettivo della raccolta fondi e a realizzare l'archivio. Un abbraccio da Lucia (Ferrara)
08/06/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Che il ricordo di Eugenio sia sempre con tutti noi. Francesco e Carla Gasperini
05/06/2023
Utente Anonimo ha donato 150 €
Eugenio Allegri: un grande artista un uomo straordinario. Il suo lavoro non deve andare disperso
25/05/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Un grande abbraccio alla famiglia Allegri. Nicola.
25/05/2023
Utente anonimo ha donato 500 €
"Nel presente del nostro paese, l'intreccio tra l'attività di un teatro e la politica culturale di un territorio o di una città, può determinare il destino dell'intera nazione". La sua arte travalicava il palcoscenico e, insieme al suo pensiero, ci accompagna ancora.
17/05/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Grazie per il valoro che state facendo per un grande amico
15/05/2023
Utente anonimo ha donato 20 €
Grazie per questa iniziativa! Eugenio è stato un caro amico, unico e speciale!
14/05/2023
Utente Anonimo ha donato 25 €
Un piccolo contributo per ricordare un grande uomo e attore!
08/05/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Per ricordare il grande Eugenio
08/05/2023
Utente anonimo ha donato 100 €
Susi sei nel nostro cuore, Mauro ed Elisa
07/05/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
All'artista straordinario che ho avuto l' onore di conoscere e di condividere momenti indimenticabili.
04/05/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
E' stato un privilegio conoscere il maestro. Grazie
29/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Che questo archivio possa essere una memoria viva. Grazie Eugenio per l'alegria, la leggerezza e la tua arte.
28/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Vorrei essere taggata, ma non riesco ad effettuare il login. È un'iniziativa davvero emozionante. L'Arte di Eugenio DEVE essere infinita! Grazie di cuore!!!
24/04/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Con riconoscenza, stima e amicizia Barbara
24/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Novecentomila volte Eugenio, sempre nel mio cuore, grande maestro di teatro... grazie mille per tutto
21/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Per un caro ricordo di Eugenio
21/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Caro Eugenio, è stato un onore lavorare con te! Vorrei che in tanti potessero conoscere i tuoi splendidi lavori… Con affetto Manuela
20/04/2023
Pasqualina De Gregorio ha donato 150 €
Un in bocca al lupo per questa splendida iniziativa. LINA
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
A te Grande Maestro che ci hai insegnato l'arte del teatro
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
👍💖💖
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
ciao EUGENIO, faremo il possibile per non dimenticarti
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Un grande maestro e un grande uomo. Mi ha insegnato come grandezza e umiltà possano convivere insieme regalando quella sostanza rara che solo i grandi interpreti possono donare. Grazie Eugenio!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
... Non è pazzia fratello. Geometria ...
17/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
E, 'desso, sarà sù el separio, ragazzo, spireto del teatro. La tragedia è fenida; fenida est anca la ditta dei dittanti. Buonasira a tutti de me, l'unigo dei tanti che è rimanuto. Pode dir incosì vuno che è dietro a mollar tutto? Disarìa de sì se, cont la vose che ce resta, 'riva a specificare che la buonasira è per adesso et per sempris.
16/04/2023
laura celeghin ha donato 100 €
Grazie!
13/04/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
E' stato un onore percorrere qualche passo assieme. E' un dovere tenere viva la memoria.
13/04/2023
Utente Anonimo ha donato 25 €
Era sempre una festa incrociarti
12/04/2023
Verena Montanari ha donato 100 €
Sono orgogliosa di avere avuto la sua trentennale amicizia.
12/04/2023
Candace Smith ha donato 50 €
Con tanto amore e grazie al caro amico e collega, Eugenio.
12/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Per ricordare insieme una persona geniale e gentile
09/04/2023
Utente Anonimo ha donato 500 €
Contribuire a questo progetto ci sembra importante per continuare a mantenere viva la passione per il Teatro che Eugenio ci ha trasmesso con il suo lavoro e la sua arte. Ciao. Oliviero e Giulia
08/04/2023
Utente anonimo ha donato 50 €
Eugenio ha attraversato le nostre vite per un periodo troppo breve purtroppo, eppure e’ stato capace di illuminarle con la sua grazia, la sua gentilezza, la sua profonda umanità. Per questo sarà sempre nei nostri cuori. A te Eugenio ed a Susanna il nostro abbraccio con amore. Maria, Luca e Sebastian
08/04/2023
Utente Anonimo ha donato 150 €
Caro Eugenio, la tua gentilezza, la tua arte, la tua memoria rimarranno attraverso questo archivio, che racconterà di te anche a coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerti. Mauro e Sandra.
08/04/2023
Utente Anonimo ha donato 500 €
“Non rinunciamo a costruire una «società di liberi e uguali», non rinunciamo a guidare la lotta degli uomini e delle donne per la «produzione delle condizioni della loro vita»” Enrico Berlinguer. Cun e per Eugenio, ch'a vòla ant l'aria, pugn aussà.
07/04/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Testa bassa e un passo alla volta. Coraggio. Biga, Carola e Alma
07/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Grazie per questa meravigliosa iniziativa! Ho avuto l’onore di dividere il palco con Eugenio per mesi bellisimi della mia vita. Eugenio era una sorgente di gentilezza e cultura! È bello ricordarlo anche così, creando un suo archivio!
06/04/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Per Eugenio! Ti ricorderò sempre. La tua amicizia che mi ha aperto un mondo nuovo. Devo a te un profondo affetto per la cultura italiana che ha arricchito la mia vita .
05/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Eugenio ci ha lasciato un immenso patrimonio culturale e umano, che ha ispirato le generazioni del passato, del presente e del futuro! Il vostro impegno è prezioso, non solo per una memoria da conservare , ma per un futuro migliore da costruire in questa società! Forza forza forza! Grazie di cuore! Martina
04/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Un grande maestro, vidi il Novecento a Urbino, ero un giovane Arlecchino nello Scaramuccia di uno dei maestri di Allegri, Carlo Boso. Piansi quattro volte. Contribuisco con ciò che posso. Bellissima l'iniziativa dell'Arena di Cyrano, a Milano, organizzata da Atelier Teatro Milano.
04/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Iniziativa preziosa. Eugenio ha regalato molto a tanti, ed è prezioso conservare la memoria di quanto ha fatto.
04/04/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
ottima iniziativa, grazie di cuore per coltivare la memoria di Eugenio perchè possa ispirare ancora tanti
04/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Il suo Cyrano uno dei ricordi più belli vissuti a teatro
03/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
L'arte della memoria non deve essere perduta. Grazie alla passione di chi ci ha preceduti si può accendere la fiamma del cambiamento per chi è il presente e sarà il futuro..Viva l'arte, Viva Eugenio Allegri.
02/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Spero che il tuo progetto prenda forma. Eugenio è stato fortunato ad avere un'amica come te. Baci
01/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Addio, caro amico Eugenio. Complimenti a chi vuole eterno il suo ricordo.
01/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Grazie per la bellissima iniziativa!
01/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Alle cose belle che hai portato in scena e ai bei momenti che ci hai regalato. Grazie Eugenio! Perla Allegri
01/04/2023
22.525 €
Obiettivo 20.000 €
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150€ o più

Avrai un posto riservato per una replica di Mistero Buffo, con Matthias Martelli, regia di Eugenio Allegri a Torino il 10 o 11 Giugno. Solo per i primi 20 donatori! E se non puoi venire...regalalo!

Oppure cd Viaggio sentimentale, letture e sonorità dal sud America, con Eugenio Allegri e Daniele Bonaventura. Fino esaurimento scorte.

Inoltre riceverai una mail di ringraziamento con la storica locandina di Novecento.

300€ o più

Ti invieremo il libro fotografico Novecento volte Eugenio Allegri di Paolo Ranzani, che ha seguito e documentato più di 20 anni di repliche di Novecento.

Inoltre riceverai una mail di ringraziamento con la storica locandina di Novecento.

500€ o più

Avrai il tuo nome sui ringraziamenti del sito dell'Archivio Eugenio Allegri.

Ti invieremo il libro fotografico Novecento volte Eugenio Allegri di Paolo Ranzani, che ha seguito e documentato più di 20 anni di repliche di Novecento.

Inoltre riceverai una mail di ringraziamento con la storica locandina di Novecento.

Torino, Italia
Cultura

Abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per dare vita ad un progetto che ci sta molto a cuore: l'Archivio Eugenio Allegri.
Il progetto nasce dalla volontà della famiglia e di chi ne ha condiviso l'attività, per tutelare e diffondere la storia artistica di Eugenio e renderla accessibile a tutti.

Chi è Eugenio Allegri

Eugenio è stato un attore e regista teatrale di riconosciuto talento, che ha attraversato la storia del teatro italiano. Ha iniziato la sua attività artistica nel 1978, proseguita con passione fino al 2022, anno della sua scomparsa.

La sua notorietà è legata in particolare a “Novecento”, 

il testo teatrale scritto per lui da Alessandro Baricco, che Eugenio ha portato in scena, per oltre vent'anni, nei teatri italiani ed europei.

Erede, cultore e maestro riconosciuto di Commedia dell'Arte, ha contribuito a tramandare la sua cultura alle nuove generazioni, non solo con gli spettacoli, ma anche attraverso l'insegnamento.

 

Come potremo realizzare l’Archivio Eugenio Allegri

Grazie al vostro contributo potremo fare l’inventario, la descrizione e la valorizzazione di tutto il materiale inerente alla sua lunga attività artistica e didattica e rendere così concreto un progetto, che anche Eugenio aveva immaginato.

Il risultato sarà un archivio digitale e partecipativo, aperto a studiosi e appassionati: metteremo online appunti, copioni, locandine, foto e video. Ma non solo: ci sarà una pagina web dotata di un'apposita funzione che permetterà agli utenti di contribuire alla raccolta di altro materiale.

In questo modo, testimonianze e ricordi di spettatori, colleghi, organizzatori, studiosi, amici, teatri e compagnie che nel corso degli anni hanno conosciuto e apprezzato Eugenio, entreranno a far parte integrante dell'archivio. 

“Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere” - José Saramago

 

Chi siamo

Siamo un gruppo di persone che ha conosciuto, vissuto e lavorato con Eugenio, insieme alla moglie Susanna Teodoro e alla famiglia Allegri, vogliamo fortemente che la sua memoria non vada dispersa.

Grazie di cuore a tutt* coloro che vorranno contribuire al progetto!

 

EVENTI SPECIALI

A sostegno della campagna, tanti sono gli amici e colleghi che ci aiuteranno organizzando degli eventi ad hoc per raccogliere fondi. Il calendario è in continuo aggiornamento, ecco quelli confermati ad oggi:

  • 10 e 11 giugno a Torino: Matthias Martelli in Mistero Buffo, regia di Eugenio Allegri. Presto maggiori dettagli.
     
  • 25 maggio al teatro Fonderia Leopolda di Follonica: Compagnia Zaches in Cenerentola con il contributo del Comune di Follonica.
     
  • 15 aprile all’Atelier Teatro Fisico di Torino: Philip Radice e i suoi allievi dedicheranno a Eugenio lo storico Performing Party della scuola.

 

  • 3 maggio all' Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino: Marco Gobetti in Eugenio Allegri: un pensiero, cura tecnica e co-direzione di Alessandro Bigatti. Una lettura pubblica del manifesto "Riflessioni circa il ruolo presente e futuro di un teatro comunale in Italia" di Eugenio Allegri
     
  • 13 maggio al Circolo dei lettori di Torino: Alessia Donadio accompagnata dalla pianista Anna Barbero Beerwald in In Vino Musica , recital di poesia e musica sul tema del vino. 

 

  • sabato 27 maggio nell'ambito del festival "La casa in collina" della e alla Casa degli Alfieri a Castagnole Monferrato: visita guidata dell'archivio di Casa degli Alfieri ed esposizione di materiali, con un ricordo del Maestro e amico Eugenio Allegri e raccolta fondi per la nascita del suo archivio.

 

  • 22 giugno in Via Virle 21 Torino: Associazione Arcobaleno onlus, 
    Bloom Teatro e 
    Teatro Studio organizzano
    Allegramente Eugenio, una serata con proiezioni video inedite, racconti, storie e aperitivo.
     
  • 9 luglio a Campo Teatrale di Milano: Gianni Coluzzi con i suoi allievi portano in scena una rivisitazione de Li duo tappeti alessandrini tratto da Il teatro delle Favole Rappresentative di Flaminio Scala.
     
  • Dal 3 al 8 luglio Rupert Raison dirigerà un gruppo di attori provenienti da tutto il mondo in Il vecchio Geloso di Flaminio Scala, sabato 8 luglio a Castiglione Torinese, ci sarà una restituzione aperta al pubblico.

 

Seguici sulla pagina facebook Eugenio Allegri per avere tutti i dettagli.

Un ringraziamento a: Marta Teodoro ed Ernaldo Data per la creazione del video, la voce è di Alessia Donadio, le foto di Paolo Ranzani, Fabio Demitri, Andrea Macchia, Tommaso Le Pera, Manuela Giusto.

In caso di difficoltà nell'effettuare la tua donazione o per qualsiasi informazione, contattaci alla mail artquarium@yahoo.it  ti risponderemo al più presto.

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Aggiornamenti (8)
27 April 2024

Cara Amica, caro Amico,
 

come forse già saprai, in occasione della giornata mondiale del teatro lo scorso 27 marzo, è andato online l'Archivio Eugenio Allegri, che puoi consultare a questo link https://archivio.teatrostabiletorino.it/fondo-eugenio-allegri .

Al momento sono consultabili solo alcuni materiali, come le locandine, alcune foto e qualche altro documento, prosegue infatti il lavoro di digitalizzazione e caricamento del materiale del fondo, consultabile presso il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino.

Siamo felicissimi di questo importante traguardo e desideriamo informarti che sarà possibile contribuire in prima persona all'archivio:
se sei in possesso di materiali inerenti al lavoro di Eugenio Allegri e desideri condividerli, a questo link https://contribuisci.archivio.teatrostabiletorino.it/ è disponibile la funzione "contribuisci" per inviare i documenti.

Se invece hai materiale analogico, come videocassette o diapositive, o file troppo pesanti per essere caricati, puoi metterti in contatto direttamente col Centro Studi alla mail biblioteca@teatrostabiletorino.it

Aiutaci a diffondere questa informazione,  se conosci qualcuno che potrebbe avere materiale da condividere, ti chiediamo di inoltrargli questa mail o fargli sapere della possibilità di condivisione tramite l'archivio.

Grazie per il tuo sostegno!

01 August 2023

Care Amiche e cari Amici,

è terminata con successo la campagna di crowdfunding per la creazione dell’Archivio Eugenio Allegri con un totale raccolto pari a 22.525 €.

Vogliamo ringraziare tutte/i coloro che hanno donato e che ci hanno sostenuto attivamente. 

Questo progetto si compone di tante anime che sono tutte ugualmente preziose e che hanno reso possibile l’importante risultato ottenuto in questi quattro mesi. 

Un particolare ringraziamento a tutte le amiche e a tutti gli amici che hanno ideato e realizzato gli eventi in omaggio ad Eugenio Allegri, contribuendo in modo fondamentale alla campagna.
Questi eventi che sono stati soprattutto una manifestazione d’amore e di riconoscenza nei confronti di Eugenio: in tutti si è percepita chiaramente la forza del suo messaggio artistico e umano, che speriamo si propaghi come le mille onde che si generano da un sasso lanciato nell’acqua. 

È già in corso la prima fase per la creazione dell’archivio digitale e sarà nostra cura tenervi aggiornati sullo stato dell’avanzamento del lavoro; ci auguriamo di poter annunciare la pubblicazione dell’archivio all’inizio del 2024.

 

ECCO GLI EVENTI CHE CI HANNO ACCOMPAGNATO:

15 aprile all’Atelier Teatro Fisico di Torino: Philip Radice e i suoi allievi hanno dedicato a Eugenio lo storico Performing Party della scuola.

3 maggio all' Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino: Marco Gobetti in Eugenio Allegri: un pensiero, cura tecnica e co-direzione di Alessandro Bigatti. Una lettura pubblica del manifesto "Riflessioni circa il ruolo presente e futuro di un teatro comunale in Italia" di Eugenio Allegri

13 maggio al Circolo dei lettori di Torino: Alessia Donadio accompagnata dalla pianista Anna Barbero Beerwald in In Vino Musica , recital di poesia e musica sul tema del vino.

25 maggio al teatro Fonderia Leopolda di Follonica: Compagnia Zaches in Cenerentola con il contributo del Comune di Follonica.

27 maggio nell'ambito del festival "La casa in collina" alla Casa degli Alfieri a Castagnole Monferrato: visita guidata dell'archivio di Casa degli Alfieri con un ricordo del Maestro e amico Eugenio Allegri.

10 e 11 giugno al Teatro Gobetti di Torino: Matthias Martelli in Mistero Buffo, regia di Eugenio Allegri. Serate organizzate da Archivissima – festival degli archivi, in collaborazione con Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

22 giugno in Via Virle 21 Torino: Associazione Arcobaleno onlus, Bloom Teatro e Teatro Studio hanno organizzato Allegramente Eugenio, una serata con proiezioni video inedite, racconti, storie e aperitivo.

9 luglio a Campo Teatrale di Milano: Gianni Coluzzi con i suoi allievi hanno portato in scena una rivisitazione de Li duo tappeti alessandrini tratto da Il teatro delle Favole Rappresentative di Flaminio Scala.

3 - 8 luglio Action theatre di Rupert Raison: laboratorio con un gruppo di attori provenienti da tutto il mondo per la messa in scena di Il vecchio Geloso di Flaminio Scala, con restituzione aperta al pubblico.

4 luglio a Palazzo Monte Frumentario ad Assisi: “… e sempre Allegri bisogna stare…” . Un omaggio dagli amici umbri con musicisti e attori che hanno lavorato con Eugenio Allegri. Spettacolo promosso dal Comune di Assisi in collaborazione con Assisi Mia, Cambio Festival, Ente Calendimaggio, Piccolo Teatro degli Instabili, Spettatore Professionista.


 

30 June 2023

Cari amici,

siamo vicini al traguardo che ci siamo prefissi, la risposta di tutti e tutte voi è stata davvero meravigliosa e ci permetterà di proseguire il lavoro già avviato verso la creazione dell’archivio Eugenio Allegri.

A breve ci saranno altri eventi e desideriamo informarvi di quello che potremmo fare in più nel caso superassimo la cifra da noi preventivata. 

Lungo il percorso, abbiamo incontrato già tante realtà che stanno mettendo a disposizione del futuro archivio digitale materiale in proprio possesso, che dovrà in molti casi essere digitalizzato. Dunque, i fondi ulteriori ci permetteranno di coprire i costi di tale operazione.

Inoltre, potremmo eventualmente personalizzare e implementare con altre funzioni l’archivio digitale, ragionando assieme all’azienda che si occuperà di creare il sito.

Perciò amici e amiche, se ancora non avete donato, non vi preoccupate, siete ancora in tempo! 

Il vostro sostegno sarà utilizzato per sviluppare ulteriormente questo progetto e rendere l’Archivio Eugenio Allegri sempre più partecipato e accessibile.

Grazie di cuore a chi ha donato e a chi lo farà.

14 May 2023

Care Amiche e cari Amici,
 
oltre a ringraziarvi immensamente per il sostegno mostrato fino ad ora, vorremmo aggiornarvi sul lavoro che abbiamo nel frattempo potuto avviare grazie a voi.
 
È già iniziata la prima fase di elencazione e selezione del materiale, di cui si occupa Chiara Maraghini Garrone.
Abbiamo qualche dato da condividere:

- 120 copioni di cui ben 80 con regia di Eugenio Allegri,
- più di 160 spettacoli di cui è interprete,
- 24 partecipazioni a film.

Relative rassegne stampa, locandine, flyer, rendiconti, corrispondenza e scritture teatrali.
E ancora testi di lavoro, di spunto e moltissimi appunti manoscritti
 
Ricchissima la documentazione relativa ai laboratori e, ovviamente, alla Commedia dell’Arte.

Abbiamo coperto le spese di produzione e stampa dei materiali grafici per la campagna e continua il dialogo con l’azienda di settore per la preparazione del sito dell’archivio.
 
Ci aspetta ancora un lungo cammino, fatto di tanto lavoro, ma ricco di eventi.
Sarà un piacere percorrerlo in vostra compagnia!

PROSSIMI APPUNTAMENTI

  • Cenerentola della Compagnia Zaches il 25 maggio al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica (GR). L'incasso sarà interamente devoluto al crowdfunding!
    Biglietti a questo link  .
     
  • Doppio appuntamento con Matthias Martelli in Mistero Buffo, regia di Eugenio Allegri il 10 e 11 giugno al Teatro Gobetti di Torino, programmato all'interno di Archivissima, il festival degli archivi! L’ingresso a donazione libera a sostegno dell'Archivio Eugenio Allegri.
    Prenota QUI il tuo posto!
13 May 2023

Tutto pronto per lo spettacolo di stasera a sostegno dell'Archivio Eugenio Allegri al Circolo dei lettori. Vi aspettiamo!

24 April 2023

Carissim*, vi ricordiamo gli appuntamenti di maggio dedicati alla raccolta fondi per la creazione dell'Archivio Eugenio Allegri: 

  • 3 maggio all' Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino: Marco Gobetti in Eugenio Allegri: un pensiero, cura tecnica e co-direzione di Alessandro Bigatti. Una lettura pubblica del manifesto "Riflessioni circa il ruolo presente e futuro di un teatro comunale in Italia" di Eugenio Allegri
     
  • 13 maggio al Circolo dei lettori di Torino: Alessia Donadio accompagnata dalla pianista Anna Barbero Beerwald in In Vino Musica , recital di poesia e musica sul tema del vino.
     
  • 25 maggio al teatro Fonderia Leopolda di Follonica: Compagnia Zaches in Cenerentola con il contributo del Comune di Follonica.

Vi aspettiamo!

11 April 2023

Grazie alla generosità di molt*, abbiamo superato il 20% del nostro obiettivo! La strada da fare è ancora lunga, ma certi del vostro sostegno, andiamo avanti!


Un grazie di cuore a chi ha donato e a chi lo farà!💚

Intanto si avvicina il primo evento ad hoc per la campagna:
SABATO 15 APRILE ci sarà lo Speciale PERFORMING PARTY dell' Atelier Teatro Fisico di Philip Radice!

Maggiori informazioni a breve!

06 April 2023

Care Amiche, Cari Amici,

vorremmo raccontarvi più nel dettaglio cosa stiamo facendo.
Questa campagna è nata per raccogliere i fondi che verranno utilizzati nella prima fase di archiviazione.

Primo passo importante, che avrà bisogno di tempo, consiste nell'elencazione, selezione e catalogazione di tutti i materiali, foto, video, file, documenti, copioni, appunti, locandine, etc..
Nello stesso tempo, stiamo cercando contatti con teatri, associazioni e compagnie con i quali Eugenio ha collaborato per oltre 40 anni di attività, per poter ritrovare documenti e materiali che mancano e che ci piacerebbe potessero rientrare nell'archivio.

Terminata questa fase, verrà creato un sito, progettato specificatamente da un'importante azienda specializzata nel recupero, selezione e trasformazione di archivi fisici in archivi digitali.

Inoltre, abbiamo deciso di sostenere il progetto del libro fotografico di Paolo Ranzani “Novecento volte Eugenio Allegri”, acquistando diverse copie che invieremo tra i premi per le donazioni.

I fondi raccolti con il vostro contributo ci permetteranno di coprire le spese di queste prime importanti azioni.

Seguirà la nostra ricerca di un ente o più che possano occuparsi della digitalizzazione, della conservazione e dell’aggiornamento del fondo Eugenio Allegri. Le trattative sono in corso e comunicheremo l'esito appena possibile.

Grazie di cuore a chi ha già contribuito e chi lo farà!

Commenti (53)
Utente Anonimo ha donato 50 €
Alle cose belle che hai portato in scena e ai bei momenti che ci hai regalato. Grazie Eugenio! Perla Allegri
01/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Grazie per la bellissima iniziativa!
01/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Addio, caro amico Eugenio. Complimenti a chi vuole eterno il suo ricordo.
01/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Spero che il tuo progetto prenda forma. Eugenio è stato fortunato ad avere un'amica come te. Baci
01/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
L'arte della memoria non deve essere perduta. Grazie alla passione di chi ci ha preceduti si può accendere la fiamma del cambiamento per chi è il presente e sarà il futuro..Viva l'arte, Viva Eugenio Allegri.
02/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Il suo Cyrano uno dei ricordi più belli vissuti a teatro
03/04/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
ottima iniziativa, grazie di cuore per coltivare la memoria di Eugenio perchè possa ispirare ancora tanti
04/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Iniziativa preziosa. Eugenio ha regalato molto a tanti, ed è prezioso conservare la memoria di quanto ha fatto.
04/04/2023
Utente Anonimo ha donato 5 €
Un grande maestro, vidi il Novecento a Urbino, ero un giovane Arlecchino nello Scaramuccia di uno dei maestri di Allegri, Carlo Boso. Piansi quattro volte. Contribuisco con ciò che posso. Bellissima l'iniziativa dell'Arena di Cyrano, a Milano, organizzata da Atelier Teatro Milano.
04/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Eugenio ci ha lasciato un immenso patrimonio culturale e umano, che ha ispirato le generazioni del passato, del presente e del futuro! Il vostro impegno è prezioso, non solo per una memoria da conservare , ma per un futuro migliore da costruire in questa società! Forza forza forza! Grazie di cuore! Martina
04/04/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Per Eugenio! Ti ricorderò sempre. La tua amicizia che mi ha aperto un mondo nuovo. Devo a te un profondo affetto per la cultura italiana che ha arricchito la mia vita .
05/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Grazie per questa meravigliosa iniziativa! Ho avuto l’onore di dividere il palco con Eugenio per mesi bellisimi della mia vita. Eugenio era una sorgente di gentilezza e cultura! È bello ricordarlo anche così, creando un suo archivio!
06/04/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Testa bassa e un passo alla volta. Coraggio. Biga, Carola e Alma
07/04/2023
Utente Anonimo ha donato 500 €
“Non rinunciamo a costruire una «società di liberi e uguali», non rinunciamo a guidare la lotta degli uomini e delle donne per la «produzione delle condizioni della loro vita»” Enrico Berlinguer. Cun e per Eugenio, ch'a vòla ant l'aria, pugn aussà.
07/04/2023
Utente Anonimo ha donato 150 €
Caro Eugenio, la tua gentilezza, la tua arte, la tua memoria rimarranno attraverso questo archivio, che racconterà di te anche a coloro che non hanno avuto la fortuna di conoscerti. Mauro e Sandra.
08/04/2023
Utente anonimo ha donato 50 €
Eugenio ha attraversato le nostre vite per un periodo troppo breve purtroppo, eppure e’ stato capace di illuminarle con la sua grazia, la sua gentilezza, la sua profonda umanità. Per questo sarà sempre nei nostri cuori. A te Eugenio ed a Susanna il nostro abbraccio con amore. Maria, Luca e Sebastian
08/04/2023
Utente Anonimo ha donato 500 €
Contribuire a questo progetto ci sembra importante per continuare a mantenere viva la passione per il Teatro che Eugenio ci ha trasmesso con il suo lavoro e la sua arte. Ciao. Oliviero e Giulia
08/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Per ricordare insieme una persona geniale e gentile
09/04/2023
Candace Smith ha donato 50 €
Con tanto amore e grazie al caro amico e collega, Eugenio.
12/04/2023
Verena Montanari ha donato 100 €
Sono orgogliosa di avere avuto la sua trentennale amicizia.
12/04/2023
Utente Anonimo ha donato 25 €
Era sempre una festa incrociarti
12/04/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
E' stato un onore percorrere qualche passo assieme. E' un dovere tenere viva la memoria.
13/04/2023
laura celeghin ha donato 100 €
Grazie!
13/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
E, 'desso, sarà sù el separio, ragazzo, spireto del teatro. La tragedia è fenida; fenida est anca la ditta dei dittanti. Buonasira a tutti de me, l'unigo dei tanti che è rimanuto. Pode dir incosì vuno che è dietro a mollar tutto? Disarìa de sì se, cont la vose che ce resta, 'riva a specificare che la buonasira è per adesso et per sempris.
16/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
... Non è pazzia fratello. Geometria ...
17/04/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Un grande maestro e un grande uomo. Mi ha insegnato come grandezza e umiltà possano convivere insieme regalando quella sostanza rara che solo i grandi interpreti possono donare. Grazie Eugenio!
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
ciao EUGENIO, faremo il possibile per non dimenticarti
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
👍💖💖
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
A te Grande Maestro che ci hai insegnato l'arte del teatro
18/04/2023
Pasqualina De Gregorio ha donato 150 €
Un in bocca al lupo per questa splendida iniziativa. LINA
18/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Caro Eugenio, è stato un onore lavorare con te! Vorrei che in tanti potessero conoscere i tuoi splendidi lavori… Con affetto Manuela
20/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Per un caro ricordo di Eugenio
21/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Novecentomila volte Eugenio, sempre nel mio cuore, grande maestro di teatro... grazie mille per tutto
21/04/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Con riconoscenza, stima e amicizia Barbara
24/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Vorrei essere taggata, ma non riesco ad effettuare il login. È un'iniziativa davvero emozionante. L'Arte di Eugenio DEVE essere infinita! Grazie di cuore!!!
24/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Che questo archivio possa essere una memoria viva. Grazie Eugenio per l'alegria, la leggerezza e la tua arte.
28/04/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
E' stato un privilegio conoscere il maestro. Grazie
29/04/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
All'artista straordinario che ho avuto l' onore di conoscere e di condividere momenti indimenticabili.
04/05/2023
Utente anonimo ha donato 100 €
Susi sei nel nostro cuore, Mauro ed Elisa
07/05/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Per ricordare il grande Eugenio
08/05/2023
Utente Anonimo ha donato 25 €
Un piccolo contributo per ricordare un grande uomo e attore!
08/05/2023
Utente anonimo ha donato 20 €
Grazie per questa iniziativa! Eugenio è stato un caro amico, unico e speciale!
14/05/2023
Utente Anonimo ha donato 20 €
Grazie per il valoro che state facendo per un grande amico
15/05/2023
Utente anonimo ha donato 500 €
"Nel presente del nostro paese, l'intreccio tra l'attività di un teatro e la politica culturale di un territorio o di una città, può determinare il destino dell'intera nazione". La sua arte travalicava il palcoscenico e, insieme al suo pensiero, ci accompagna ancora.
17/05/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Un grande abbraccio alla famiglia Allegri. Nicola.
25/05/2023
Utente Anonimo ha donato 150 €
Eugenio Allegri: un grande artista un uomo straordinario. Il suo lavoro non deve andare disperso
25/05/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Che il ricordo di Eugenio sia sempre con tutti noi. Francesco e Carla Gasperini
05/06/2023
Lucia Livatino ha donato 50 €
Sono felice di essere riuscita finalmente a contribuire anch'io! Eugenio, oltre che un caro amico, è stato un artista che ho amato molto. Spero che riusciremo presto a raggiungere l'obiettivo della raccolta fondi e a realizzare l'archivio. Un abbraccio da Lucia (Ferrara)
08/06/2023
Utente Anonimo ha donato 160 €
Un piccolo contributo da parte di un grande gruppo di allievi attori.
09/06/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Con riconoscenza per la bella iniziativa. Leonardo Mancini
10/06/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Aver conosciuto Eugenio è stato un dono... portare avanti la sua memoria è un dovere. Ci manchi... Elisa
21/06/2023
Beatrice Marzorati ha donato 100 €
L'incanto del tuo teatro è immortale, grazie Eugenio
24/06/2023
Utente Anonimo ha donato 124 €
Raccolta fondi Castiglione. Che bello che il crowdfunding ha avuto tanto successo.
10/07/2023
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Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

32%
-59 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Pop Milano e BraveMai al Pride di Milano

LA PIATTAFORMA NON CI PERMETTE DI RIDURRE L'IMPORTO.  ABBIAMO RICEVUTO UN CONTRIBUTO E ABBASSIAMO IL TRAGUARDO A 2600 EURO. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE STANNO DONANDO.

Oggi è un buon giorno per fare la tua buona azione del giorno, del mese, dell’anno: aiutaci a far sfilare due realtà presentissime nell’attivismo milanese al PRIDE anche quest’anno. 

Lo storico locale “Pop Milano” e “BraveMai podcast” vorrebbero animare (di nuovo!) la sfilata del 29 Giugno e per farlo hanno bisogno di te.

Come ogni anno desideriamo partecipare al Pride di Milano con un nostro carro che ci rappresenti e che rappresenti le nostre lotte.

Tuttavia, quest’anno ci troviamo in difficoltà.

Tra una primavera piena di pioggia, una nuova stagione non editata e l’imminente ordinanza, abbiamo bisogno di aiuto da parte di chi il Pop lo ama e lo vive tutti i giorni o quasi e di chi di fatto lo abita. E vale anche per BraveMai, progetto che tra quelle mura ci è nato! Ma ci rivolgiamo anche a chi il podcast lo ascolta e lo supporta costantemente, insomma da parte di chi ci vuole bene.  

Non vogliamo assolutamente mancare e lasciare sfilare solo le multinazionali.

Secondo il nostro punto di vista, abbiamo più diritto noi di far sentire le nostre voci e di diffondere le nostre lotte, quindi il nostro storico tir Vincenzo sarà presente, grande come sempre a prendersi lo spazio che ci spetta.


Ci occuperemo noi delle spese del carro, delle stampe, dell’allestimento, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto per il resto.

Vi chiediamo, se lo desiderate e se è nelle vostre possibilità, di sostenerci con una donazione (pure piccola! Ogni euro per noi è significativo) che andrà a coprire:

2600€ per l’impianto audio (preventivato)
500€ per la quota di partecipazione da versare al Milano Pride.

Per ogni €10 di donazione avrai diritto a ricevere una birra fresca il giorno della parata. Seguite @pop.milano e @bravemai_podcast su IG per ricevere le istruzioni prima della manifestazione.

GRAZIE.

43%
-77 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
CICLOPICA. GIGANTI IN COLLINA 2024

L'edizione 2024

 

«La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi non viene dalle stelle» cantava Franco Battiato nel 1980. E proprio sulla scia di questi versi che, con leggerezza, si facevano beffa di ogni visione passatista e nostalgica, riparte l’ottava edizione di Ciclopica. Giganti In Collina

Parleremo della potenza delle narrazioni capaci di creare mondi sempre nuovi e cercheremo di capire le ragioni di quel bisogno connaturato nell’essere umano di ricorrere a miti e storie per raccontare l’“origine”. E ci chiederemo, senza troppi giri di parole: chi crede ancora nei propri miti? Vedremo in che modo le numerose “macchine mitologiche” – per dirla come il grande Furio Jesi – non siano delle semplici storie relegate a un tempo remoto, ma abitino ancora gli immaginari individuali e quelli collettivi delle nostre società, con l’inevitabile ricerca di senso che a esse si ricollega. 

E qui sta forse la loro “magia”: una sorta di canto delle sirene, come già accadde a Ulisse, dotato di un eccezionale potere seduttivo. Soprattutto quando queste narrazioni vengono riproposte a sostegno di costruzioni identitarie e ideologiche (che siano esse culturali, religiose, storico-politiche o persino legate alla “provenienza” di ciò che finisce ogni giorno sulle nostre tavole).

Così la domanda con cui abbiamo iniziato si ripresenta e cambia di forma: non solo chi crede ancora nei propri miti, ma chi ha bisogno di crederci di nuovo?

 

Il festival

 

Ciclopica. Giganti In Collina è intreccio, mescolanza, ibridazione tra temi, sensibilità diverse e territorio.

Tutto quanto riguarda il festival, il nome, i Giganti, la Collina, il logo – che è l’incastro tra quattro pietre dell’antica cinta muraria – sono nient’altro che la traslazione di un affetto incondizionato per Amelia. Ciclopica sarà sempre un festival del luogo, ma mai localistico, un festival di territorio, mai territoriale. 

Con questo proposito abbiamo deciso di aprire ancora di più le porte del nostro festival rendendo l’ingresso libero e gratuito a tutte le iniziative dell’edizione 2024. 

 

La raccolta fondi

 

Per rendere possibile tutto questo, come ogni anno chiediamo il vostro sostegno e soprattutto la vostra partecipazione. In otto edizioni Ciclopica ha fatto davvero passi da gigante, è cresciuta, ha cambiato forma e cercato nuovi linguaggi, mantenendosi però indipendente, inaspettata e stimolante per il pubblico che l’ha seguita. Quest'anno proveremo a scrivere ancora una nuova pagina di Ciclopica. Giganti In Collina, ma possiamo farlo solo con il vostro sostegno e la vostra presenza. Ciclopica è un festival in quanto è, prima di tutto, una grande festa da realizzare tutte e tutti insieme. 


 

Abbiamo ormai ridotto al minimo le affissioni promozionali e la produzione di materiale cartaceo, per rendere sempre più basso l'impatto ambientale del nostro festival. 


 

Per questo, sarà ancora più prezioso il passaparola e la condivisione online del crowdfunding e poi del programma. Ognuna delle donazioni, anche la più piccola, contribuisce a far sì che il nostro festival possa, ancora una volta, diventare reale.


Trovate il programma sul nostro sito:
www.ameliaciclopica.it


Grazie per stare sempre dalla parte dei Ciclopi!


Grazie!



 

61%
-22 Giorni
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FESTIVAL LETTERARIO DIALOGHI DI CARTA 2024

FESTIVAL LETTERARIO DI INVITO ALLA LETTURA - DIALOGHI DI CARTA VI EDIZIONE 2024

TRA IL SACRO E IL PROFANO:L'UOMO

La 6^ edizione del festival di promozione della lettura “Dialoghi di Carta” propone al pubblico, nel corso dei suoi diversi appuntamenti, una riflessione sul significato contemporaneo del concetto di umanità, declinata, in particolare, attraverso un dualismo filosofico che ha suggestionato e stimolato alla riflessione gli intellettuali di ogni epoca, quello tra le categorie di “sacro” e “profano”; da qui, il titolo scelto per il festival, “Tra il sacro e il profano: l’uomo”. 

Stefano Massini - Festival Dialoghi di carta 2022

Si ritiene infatti essenziale, in un periodo storico caratterizzato dall'incertezza e da una problematicità socio-culturale diffusa, in gran parte riflesso degli scenari internazionali da cui filtrano, talvolta solo in parte, racconti di guerra e genocidio, offrire un supporto alla riflessione su quale sia, o debba essere, la posizione di chi oggi voglia definirsi “uomo”; sul concetto di “umanità” vertono, in particolare, i testi di saggistica e di poesia  proposti durante il festival, che da una parte richiamano al pensiero di grandi intellettuali del passato recente, come Pierpaolo Pasolini, dall’altra tratteggiano l’attualità attraverso le riflessioni di studiosi contemporanei, quali teologi e filosofi, e personalità del mondo della cultura e della ricerca quali la presidente della Levi-Montalcini Foundation Piera Levi-Montalcini, nonché attraverso il ritmo e l’immediatezza  delle giovani voci poetiche della scuderia di InternoPoesia Edizioni

Piera Levi-Montalcini - Festival dialoghi di carta 2024

La manifestazione, infatti, promuove la scoperta -o riscoperta-, da parte dei lettori nati nei primi anni Duemila in particolare,  delle potenzialità e moderne declinazioni del linguaggio poetico, nella forma della slam poetry per esempio; per sua natura, “Dialoghi di Carta” promuove la lettura presso le comunità grandi e piccole, ma si sottolinea l’attenzione posta a ragazze e ragazzi delle scuole superiori attraverso la sezione “La primavera dei libri nei Licei”, che porta autori e autrici a dialogare con studenti e studentesse nelle classi. La sezione è inserita in un programma strutturato per coinvolgere differenti fasce d’età, anche grazie alla contaminazione tra linguaggi artistici che caratterizza i vari appuntamenti: nella tre giorni del festival -dal 13 al 15 settembre presso i Giardini Pubblici di Cagliari- letteratura, teatro e musica, dialogano e si mescolano: si evidenziano, in questo senso, l'approfondimento dedicato a Paolo Poli e il cabaret letterario “Giro a vuoto”, ispirato a Laura Betti, musa di Pier Paolo Pasolini. 

Stefano Mancuso - Festival Dialoghi di carta 2023

In generale, il programma del festival è studiato per stimolare il pubblico ad ampliare i propri orizzonti e intraprendere la via dell’educazione e dell’approfondimento di ogni lettura, sia scritta che visiva e concettuale, per decodificare una realtà complessa, che si evolve rapidamente, così come i mezzi di comunicazione per raccontarla. 

Per conoscere meglio il nostro progetto e vedere fotografie e video delle precedenti edizioni del festival, visitate il sito dedicato www.dialoghidicarta.it

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-27 Giorni
LA TECNOGABBIA - sostieni l'informazione d'inchiesta sui lati oscuri della transizione digitale

LA TECNOGABBIA è iniziata e ha bisogno di crescere. Subito! Perché svolge un ruolo determinante all'interno del panorama dell'informazione libera e indipendente. Perché nel silenzio assordante del mainstream, anche gli altri tacciono su questi temi. E per far crescere LA TECNOGABBIA c'è bisogno del tuo aiuto!   

LA TECNOGABBIA è il primo, l'unico ed esclusivo programma d'inchiesta sui lati oscuri della transizione digitale e della Quarta Rivoluzione Industriale. L'appuntamento per ora è a cadenza settimanale e serve ad informare correttamente l'opinione pubblica su quanto tutti gli altri non dicono. 

LA TECNOGABBIA è partita da una virtuosa rete Web, un network di canali e media player che ospitano e rilanciano gratuitamente ogni puntata, offrendo un servizio giornalistico utile e professionale. 

LA TECNOGABBIA offre notizie, approfondimenti, inchieste esclusive, documenti, interviste, report, insomma tutto quello che c’è da sapere su 5G, digitale, robotica, Intelligenza artificiale, Smart City, transumanesimo, nuove tecnologie, Internet delle cose, Internet dei corpi, Scuola 4.0 (etc.)

Per far arrivare più lontano possibile l'informazione controcorrente e senza eguali de LA TECNOGABBIA, c'è bisogno di sostenerla.   

CON QUESTA RACCOLTA FONDI LA TECNOGABBIA VUOLE 

  1. migliorare il servizio e la qualità del programma
  2. sbarcare il televisione
  3. progettare uscite non solo settimanali
  4. produrre materiali di pubblica utilità e libera fruizione (dossier, pubblicazioni)

LA TECNOGABBIA è un programma ideato e condotto dal giornalista Maurizio Martucci, l'editing video è di Ciro Mauriello e la parte grafica di Silvia Brazzoduro.  

OGNI DONAZIONE, DI QUALSIASI IMPORTO, E' UTILE A FAR CRESCERE LA TECNOGABBIA. Ma ci sono anche 4 fasce di donazioni che prevedono delle ricompense per ogni donatore. 

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23%
-21 Giorni
Imprese, innovazione e infrastruttureRidurre le disuguaglianzeVita sulla terra
Sostieni lo sviluppo di "Gioco né in cielo né in terra"

“Supera la siepe e passa dal reale al fantastico, sali in mongolfiera ed entra nel blu facendo surf tra le nuvole, aiuta l'omino della pioggia a regolare le precipitazioni, misura il tuo coraggio affrontando il tornado durante una bufera di neve, aiuta Matilde, la coccinella gigante, a crescere e diventane amico, supera le sfide, raccogli oggetti, trova gli indizi e rimuovi i blocchi narrativi… Avanza nel tuo percorso personale e vivi un’emozione unica".

Omino delle nuvole

Ciao sono Meriadoc :) torno qui su Eppela dopo la fantastica esperienza di crowdfunding vissuta l'anno scorso (nel caso te la fossi persa puoi sempre visitare la pagina di CONTROLUCE Reborn per vedere come è andata). Questa volta mi trovi nei panni dell’“omino delle nuvole” a presentare il mio nuovo progetto, la realizzazione di un gioco emozionale che ho chiamato: “Gioco né in cielo né in terra".

Tutto è iniziato alla fine della stagione estiva 2023 di GiocoCirco, dimostratasi particolarmente stimolante. A tal proposito colgo l'occasione per ricordare e ringraziare in particolare due realtà: la “Festa dei bambini di Lavina” e il “Gradara Ludens Festival”, dalle quali sono stato invitato per partecipare alle rispettive programmazioni, che si sono rivelate fonte d'ispirazione e mi hanno portato a studiare una nuova idea di animazione, che coinvolgesse le persone in modo differente rispetto alle attività ludiche da me proposte...(se sei curioso e vuoi continuare a leggere la genesi del gioco, visita la pagina sul sito giococirco.it)

 

 

IL GIOCO

Pavia 25/11/2023 - Prototipo del gioco in fase di allestimento
Pavia 25/11/2023 - Prototipo del gioco in fase di allestimento 

Gioco né in cielo né in terra è un gioco emozionale che si realizza con un'animazione regolamentata che permette di vivere un’esperienza propriocettiva, ludico, sensoriale attraverso un percorso costituito prevalentemente da due elementi base: le Stazioni con attrazioni di vario tipo (fantastico, artistico, sensoriale, creativo, narrativo, collaborativo) e le Transizioni con attrezzature di diverse aree motorie (ludica, circo, educativa, riabilitativa). L’insieme di questi due elementi crea una mappa ipertestuale, che grazie alla facilitazione animata del conduttore l' “Omino delle nuvole”, da modo ad ogni partecipante “Aiutante dell’Omino” di intraprendere il suo percorso nel fantastico e vivere la sua reale emozione.

Cosa intendo per gioco emozionale? Partendo dal fatto che qualsiasi gioco è veicolo di emozioni per il giocatore e ciò che lo caratterizza è la sua funzione primaria, un gioco a carattere emozionale dispone di un regolamento pensato appositamente per stimolare, nel giocatore, la prova di emozioni di differente tipo ed intensità.

Regole aiutanti ver. prototipo

SPECIFICHE TECNICHE

Master: animatore facilitatore nel ruolo di "Omino delle nuvole”

Giocatori: gruppo da 4 a 8 per sezione di gioco nel ruolo di “Aiutanti 

dell'omino”

Competenze: capacita di lettura

Età giocatori: 

  • dai 7 anni in su, partecipazione libera
  • dai 3 ai 6 anni, partecipazione accompagnata

Durata sezione di gioco: 25 minuti

Area mappa di gioco: modulare

Regolamento: base + varianti a moduli (livelli differenti di esperienza)

Moduli mini giochi: La coccinella Matilde - Viaggio sulla luna - TrovaCose - L'omino della pioggia

Carattere: motorio, narrativo, collaborativo, sensoriale, pratico, artistico, logico, fantastico

 

 

Cloud Map

Successivamente ho avviato una fase di “Lavori in corso” nei mesi invernali, durante i quali mi sono dedicato ad aspetti specifici e tecnici del gioco, come ad esempio la ricerca di soluzioni tecniche o modifiche di regolamento che risolvessero le criticità già emerse o possibili, ed alla cura di aspetti più generali, come la generazione di una Cloud Map”, che detti le tempistiche delle varie fasi per supportare al meglio lo sviluppo del gioco. La Cloud Map si avvia il 25 novembre 2023, giorno della presentazione del Prototipo, prosegue con il rilascio della versione βeta che si otterrà grazie alla raccolta fondi collettiva, che sto presentando qui su Eppela, e termina con il “Decollo del gioco” giorno del rilascio della versione definitiva.

Perché un Prototipo e una βeta? L’esercitazione dal vivo è senza dubbio il cuore di tutto, difatti la fase di sperimentazione del gioco avverrà in parallelo durante tutta la durata della campagna. Questa pratica, come una forma di “Rodaggio”, permetterà una continua messa a punto ogni volta che si giocherà, grazie alle varie realtà (privati, associazioni, enti ecc…) presenti sul territorio italiano che contribuendo alla presentazione del Prototipo (prima e successivamente alla versione βeta) e offriranno alle rispettive comunità l’occasione di partecipare come giocatori tester.

Come verranno utilizzati i fondi raccolti dalla campagna? La gran parte del sostegno sarà impiegato nell’acquisto, in parte di materiali che serviranno per la realizzazione dell’ambiente scenico e in parte nell’implementazione, del parco delle attrazioni e delle transizioni già esistente, con nuove attrezzature tecniche. In fine va tenuto conto che ogni uscita, di “Rodaggio”, ha necessariamente un costo di implementazione non trascurabile. Il grafico a seguire illustra come si prevede di suddividere il fondo tra le varie voci.

DETTAGLI CAMPAGNA

Una campagna di raccolta fondi collettiva per sostenere il “Gioco né in cielo né in terra”, per un supporto al progetto economico e al contempo attivo e partecipato. Per questo motivo ho messo a disposizione cinque possibili “ricompense”a scelta, che si differenziano per tempistica e modalità di azione:

Cappello volante: modalità che non prevede alcun segno di riconoscimento al sostegno. È rivolto a coloro che hanno avuto la possibilità di poter provare il gioco nel periodo di test del Prototipo e della versione βeta (primavera-estate 2024), come se fosse un “cappello” classico dopo una performance di strada, ma in forma elettronica, a seguito dell'esperienza ludica. Potrai così donare ascoltando il tuo cuore. Questa modalità è anche rivolta a chi vuole sostenere il progetto, ma solamente in forma anonima, senza nessun riconoscimento formale.

Nuvola: cos'è un cielo senza nuvole? L'unione fa la forza, lascia un segno nel blu aggiungendo la tua nuvola al firmamento, ne accrescerai il carattere, entrando a far parte della memoria storica del gioco

  • segna con la tua nuvola il “banner del firmamento” del gioco
  • Ottieni la spilla ricordo del gioco

Primo volo: sostenendo il progetto con questa ricompensa sarai invitato a partecipare alla “GiocoMerenda di presentazione versione βeta” dove in anteprima potrai giocare vestendo i panni di un'aiutante dell'omino delle nuvole

  • Ricompensa “Nuvola”
  • Invito per giocare in anteprima alla versione βeta

Sviluppatore: Scegli* questa ricompensa e sostieni lo sviluppo con un' esperienza dal vivo della versione prototipo proponendo un luogo dove giocare.

  • Un'uscita a tua disposizione del gioco versione Prototipo da svolgersi entro la primavera 2024

Ambasciatore: Scegli* questa ricompensa e sostieni il gioco durante fase più matura del suo sviluppo, la  versione βeta, ad un passo delle sua versione definitiva. Proponi un “luogo”, dove poter testare il gioco prima del "Decollo" (giorno del rilascio versione ufficiale definitiva).

  • Un'uscita a tua disposizione del gioco versione βeta da svolgersi entro estate 2024

*prima di scegliere la ricompensa (Sviluppatore o Ambasciatore) contatta GiocoCirco per valutare la reale fattibilità della tua proposta

 

fac-simile Spilletta del gioco
fac-simile Banner del "Firmamento” lato fronte
fac-simile Banner del “Firmamento” lato retro

 

 

FAQ 

Consulta le faq  e contattami per qualsiasi informazione o chiarimento.

Quando, dove e come si svolgerà la “GiocoMerenda di presentazione versione βeta”? La giornata di presentazione non è ancora definita nel suo complesso. Tutte le informazioni utili a riguardo verranno comunicate su questa pagina con un aggiornamento appena disponibili.

Posso sostenere con un “Cappello volante” anche se non ho mai giocato? Altroché! Se ritieni di voler sostenere il progetto in forma anonima a prescindere dall'esperienza ludica, potrai contribuire a tuo piacimento utilizzando questa modalità, senza ricevere riconoscimenti formali.

Quando avverrà il “Decollo del gioco”? Ancora una data precisa non è disponibile, il periodo identificato sarebbe a dopo la prima metà di settembre.

Esiste una scheda tecnica più dettagliata del gioco? Certamente, anche se non ancora definitiva. Al momento, verrà fornita a chi sosterrà il progetto nella modalità “Sviluppatore” o “Ambasciatore” per esigenze organizzative. In seguito, a gioco ultimato sarà possibile ricevere la scheda, richiedendola via e-mail.

 

60%
-32 Giorni
Istruzione di qualitàCittà e comunità sostenibili
Teatro Ragazzi: un documentario necessario

Che cos'è il Teatro Ragazzi? 

Il teatro ragazzi è un vero e proprio genere teatrale che trova la sua espressione artistica e creativa in spettacoli rivolti a bambine e bambini, ragazze e ragazzi…e a tutti gli adulti che piccole spettatrici e piccoli spettatori decidono di accompagnare a teatro: insegnanti, nonne e nonni e genitori.  

Anima fondamentale del panorama culturale, il Teatro Ragazzi è un mondo popolato da artisti, maestranze, operatori, tecnici, amministratori e organizzatori per i quali fare teatro ragazzi, rivolgendo la propria arte e professionalità a questo particolare pubblico, rappresenta l'espressione pratico di una vocazione umana e lavorativa.

La pluralità dei linguaggi utilizzati nel teatro ragazzi per raccontare e mettere in scena, riflette le straordinarie sfaccettature dello 'spettatore bambino': semplicemente complesso e sorprendente per ricchezza di pensieri e profondità delle emozioni.


Perché un documentario? 

Il teatro ragazzi è un mondo da conoscere, riconoscere e sostenere, ora più che mai.

A più di 50 anni dai primi ‘esperimenti’ e semi piantati, è necessario fissare la memoria storica di questo movimento culturale nato intorno alla fine degli anni sessanta, fortemente connesso ai movimenti politici e culturali di quegli stessi anni. Questo documentario si propone di fermare la memoria storica attraverso l'incontro con i preziosissimi racconti di chi allora c'era, trasportando lo spettatore nel presente del teatro per le giovani generazioni. L' auspicio è che possa essere anche d'ispirazione per tracciare le nuove linee artistiche che condurranno il teatro ragazzi ad incontrare il suo pubblico da qui al futuro. 
Un diario di bordo per navigare nell’immenso e sconfinato mare creativo di questo genere teatrale. 


Chi c'è dietro alla creazione di questa campagna e del documentario?

Il soggetto promotore di questo percorso è Assitej Italia: sezione italiana dell’associazione mondiale Assitej International fondata nel 1965, presente in 81 paesi.  Assitej Italia conta ad oggi 136 soci su tutto il territorio italiano suddivisi tra compagnie, centri di produzione, circuiti e singoli artisti tutti accomunati dal lavoro creativo e organizzativo rivolto alle giovani generazioni.

L’esigenza di lavorare ad un documentario sul teatro ragazzi si presenta già nel 2017, matura e prende forma negli anni successivi: all’inizio del 2023 si comincia a lavorare alle prime interviste ad alcuni dei fondatori del movimento che poi si strutturò in quel genere teatrale che si definisce Teatro Ragazzi. 
Tra i soggetti intervistati ad oggi (o.a): Antonio Attisani, Marco Baliani, Alfonso Cipolla, Ave Fontana, Claudio Montagna, Bruna Pellegrini, Loredana Perissinotto, Remo Rostagno.

Dietro alla telecamera, il valente documentarista, musicista e cantante Alessandro Scillitani che con grande empatia, professionalità e creatività sta tessendo le trame di questa meravigliosa storia costellata da caparbi e poliedrici sognatori. 

 Volete unirvi a noi, vero?! 
Sosteneteci e passate parola. 
Grazie!                                                                                                                            

 

  

Qui sotto un video con il contributo del trio Aldo, Giovanni e Giacomo dove potete conoscere alcuni dei sognatori che dedicano la propria arte alle giovani generazioni. Il video è stato creato nel 2020 durante la pandemia per tenere vivo il legame con il nostro pubblico di riferimento che non potevamo incontrare a causa delle restrizioni. 

 

85%
-15 Giorni
Istruzione di qualità
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-94 Giorni

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

55%
-15 Giorni
Salute e benessere
Sosteniamo l’Archivio Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

La memoria col tempo scompare, se non viene ravvivata e mantenuta con cura, e la storia può essere distorta: per questo ci sono importanti realtà come l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che dal 1953 conserva le preziose carte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e della Resistenza fiorentina. 

Nel corso degli anni l’Istituto, che ha sede a Firenze, ha rinnovato la sua identità e funzione, fondendo il suo ruolo conservativo con attività culturali, didattiche e di ricerca. «Siamo nati per conservare le carte del Comitato e delle associazioni legate alla Resistenza. Ma nel tempo la nostra missione ha abbracciato una prospettiva più ampia, portando l’Istituto a trasformarsi in un centro di cultura» racconta il direttore Matteo Mazzoni.

La memoria della Resistenza

La memoria della Resistenza, una pietra miliare della missione dell’Istituto, sta però attraversando una fase critica: «Con la graduale scomparsa dei testimoni diretti, l’Istituto assume una rilevanza maggiore nel preservare e diffondere la memoria di quegli eventi», sottolinea Mazzoni. 

La pandemia ha accelerato una transizione verso il digitale e «ci ha spinti a riconsiderare le nostre modalità operative. Ci siamo riconvertiti all’online, utilizzando piattaforme come YouTube e Facebook per mantenere viva l’interazione con il pubblico».

Fondamentale è il coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle scuole, una missione educativa che l’Istituto abbraccia con passione: «Un ruolo per noi essenziale – afferma il direttore - Svolgiamo un compito educativo, non solo nelle scuole, ma anche attraverso corsi di formazione per adulti. 

Guardando al futuro, la vera sfida è mantenere un equilibrio tra la ricerca specialistica e la divulgazione, in un contesto in cui la ricerca storica spesso soffre di carenze di finanziamenti». 

La dimensione tecnologica emerge come una componente cruciale nell’approccio dell’Istituto. «Gli strumenti come i social e i podcast – conclude Mazzoni – sono fondamentali per portare la conoscenza storica a un pubblico più vasto, ma devono essere creati da specialisti della comunicazione e curati nel contenuto»

Il progetto per la digitalizzazione dell’archivio dell’istituto storico della resistenza

L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea attualmente raccoglie all’interno del proprio archivio in forma cartacea oltre 10.000 documenti di enti e di persone.

Con la raccolta fondi, promossa da Unicoop Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, verrà acquistato un software, implementandolo con le strutture informatiche adeguate, per rendere possibile la consultazione online degli inventari e gli oltre 2.000 tra volantini e manifesti prodotti nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

La storia di ciò che è stato, con il trascorrere del tempo, rischia di scomparire se non viene tutelata e tramandata con cura.

Con il graduale venir meno delle testimonianze dirette di chi ha partecipato alla Resistenza, la memoria di quegli eventi è custodita nelle preziose carte redatte dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, dai gruppi e dalle persone che hanno aderito al movimento partigiano.

Per questo motivo l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea ha bisogno dell'aiuto di tutti noi!

Con questa raccolta fondi sarà possibiledigitalizzare e rendere consultabili online gli inventari di tutta la documentazione relativa a quegli anni e non solo, mettendo a disposizione di tutti migliaia di pagine, lettere e immagini prodotte nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

103%
-10 Giorni
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-94 Giorni
BANDA LIBERA TUTTI

La Filarmonica Michelangiolo Paoli è la banda di Campi Bisenzio dal 1816, una delle più vecchie associazioni musicali della Toscana e d’Italia. 
L’associazione si regge completamente sul volontariato, da sempre.
Abbiamo imparato a suonare nella scuola della banda, dove ci è stato offerto uno strumento e lezioni gratuite, aperte a tutti coloro che avessero voglia di misurarsi in questa nuova avventura, liberi di avere, di essere, di esprimersi, uniti dalla musica, collante di tanti mondi diversi.

Il 2 novembre siamo stati gravemente colpiti dall’alluvione che ha interessato il nostro territorio. Sono andati persi strumenti, parti musicali, manoscritti antichi e la sede è da ristrutturare.

Vorremmo un aiuto per poterci rialzare e continuare nel nostro intento di offrire lezioni gratuite, riacquistando tutto il materiale necessario per poterlo fare.

Alle lezioni penseremo noi, con l’aiuto di volontari che si sono presi l’impegno di curare l'insegnamento musicale.

L’idea è di una banca del tempo musicale: offrire ore di lezioni gratuite per arricchire le file dei nostri gruppi musicali.
Perché la Michelangiolo Paoli è banda musicale ma è anche la Sunrise Jazz Orchestra, un gruppo swing conosciuto in tutto il territorio regionale.

Ti chiediamo di aiutarci, invitandoti a conoscerci, sostenendo il nostro ambizioso progetto di realizzare il sogno di tante persone che non possono permettersi delle lezioni di musica a pagamento o che semplicemente vogliono entrare nella banda.

Ti chiediamo di aiutarci perché magari domani anche tu deciderai di provarci!

Ti chiediamo di aiutarci perché il volontariato oggi richiede un grande impegno e crediamo che il nostro progetto possa essere una grande risorsa per la nostra comunità!

Grazie di cuore.

 

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario Società Musicale Michelangelo Paoli –  al c/c  IT26M0867321400000000001250 CHIANTI BANCA
183%
-9 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

79%
-12 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
IndiPendenza: Insieme sulla strada verso l'Autonomia

Il primo inviolabile e insindacabile diritto che compare nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è proprio quello della vita indipendente e dell’autodeterminazione. 

Con il progetto “IndiPendenza: insieme verso l’autonomia” noi, dell'associazione AIDP di Arezzo vogliamo sostenere le persone con disabilità, e in particolare con Sindrome di Down, nella realizzazione di una vita autonoma e il più possibile indipendente. 

Capita spesso di chiederci come potremmo aiutare persone con disabilità e quale sia in tutto questo la nostra parte. Ecco allora che questo progetto si ripropone di combattere alcuni stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità, primo fra tutti quello per cui le persone con disabilità sono degli eterni bambini, non hanno il desiderio di costruirsi un futuro e non sono autonomi. 

Nella crescita verso l’autonomia le difficoltà legate all’ ambiente interferiscono notevolmente con il grado di sviluppo dell’indipendenza potenziale che risulta molto difficile da raggiungere in situazioni di svantaggio. E quindi importante garantire un contesto che sia il più possibile facilitato e facilitante per la persona con disabilità che ha bisogno di lavorare sulle autonomie non solo per la conquista di nuove abilità (saper fare) ma anche per la costruzione di un’identità personale (saper essere).  

Obiettivi del progetto: 

  • Cucinare in autonomia 
  • Saper scegliere e fare la spesa 
  • Preparazione e condivisione del pasto 
  • Preparare un pasto equilibrato 
  • Conoscere i propri gusti e lavorare sulla flessibilità 

Cosa facciamo per raggiungere i nostri obiettivi: 

Seguendo le richieste dei giovani adulti con disabilità intellettiva e Sindrome di Down abbiamo notato il bisogno di soffermarci e lavorare sugli aspetti di autonomia quotidiana come cucinare, uscire da soli, fare la spesa e scegliere pasti equilibrati 

Per perseguire i suddetti obiettivi, abbiamo attivi i seguenti progetti:

  • “Pranzo al Circolo”: attività a cadenza settimanale in cui i partecipanti al progetto organizzano il pranzo a partire dalla lista della spesa, che comporta la scelta, l’organizzazione e il coordinamento interno del gruppo, passando alla preparazione effettiva del pasto fino alla sua condivisione.
  • “Club dell’Autonomia”: attività a cadenza settimanale che permette agli utenti di età compresa tra i 12 anni e i 16 anni, di apprendere e conoscere gli utensili della cucina, il funzionamento degli elettrodomestici (la loro accensione e spegnimento), prestando particolare attenzione al tema della sicurezza, responsabilizzando già da questa età i ragazzi ad essere autonomi nel quotidiano.
  • “Corso di Cucina”: a cadenza bimensile, in cui volontari dell’associazione si mettono a disposizione, seguendo le richieste dei partecipanti, per dei pomeriggi strutturati come veri e propri appuntamenti del corso di cucina. L’obiettivo è quello di lavorare con la creatività, potenziare le abilità manuali e sperimentarsi nelle novità seguendo i desideri e le scelte di ciascun partecipante.

Perchè abbiamo bisogno di voi: 

Come capirete, per noi l’ambiente in cui svolgere le attività quotidiane di cucina e sperimentazione di una vita indipendente è fondamentale. 

Al raggiungimento dei 10.000 euro sarà possibile: 

  • Rinnovare l’ambiente e in particolare ristrutturare la nostra cucina, che non è più funzionale alla realizzazione dei nostri progetti e all’accessibilità che lo spazio richiede;
  • Ampliare il nostro piano di lavoro completo di scrivanie, libreria, computer e stampanti, permettendo anche l’utilizzo di tali dispositivi a persone con disabilità, sia in ottica di competenze informatiche che per il futuro inserimento lavorativo;
  • Rinnovare l’entrata della nostra associazione con delle veneziane nuove e funzionali che permettano di rendere il più possibile l’ambiente accogliente anche dall’esterno.

Chi siamo: 

AIPD – Associazione italiana Persone Down-Sezione di Arezzo ODV è nata nell’anno 2002 per iniziativa di un gruppo di famiglie.
E’ iscritta al Registro delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia di Arezzo con il n.213. Ha sede legale in Via Cavour, 97 (52100, Arezzo) e sede operativa in via Curtatone 77/A (52100, Arezzo). 

L'associazione si occupa principalmente di: 

  • Sostegno e consulenza
  • Inclusione scolastica, lavorativa e sociale
  • Percorsi all’autonomia
  • Vita indipendente
  • Attività ludico-ricreative e del tempo libero

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario AIPD – Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Arezzo ODV al c/c  IT97M0538714102000042122528 BPER BANCA – Filiale Corso Italia 179 – Arezzo

 

126%
-9 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Con i genitori

Nessuno cresce da solo

Con i genitori nasce con l’intento di offrire ai genitori di bambini e bambine con disabilità gli strumenti necessari per poter accompagnare i propri figli ed aiutarli ad affrontare le piccole e grandi sfide quotidiane.

COME DONARE?

Sostenere Con i genitori è semplicissimo!

Puoi donare qui su Eppela facendo il LOGIN, utilizzando una carta credito o Google Pay e scegliendo una delle ricompense che abbiamo pensato per te oppure facendo una donazione libera. 

Se la campagna non avrà successo la tua donazione sarà riaccreditata entro pochi giorni, ma noi speriamo che il sostegno di tanti, come te, ci aiuti a realizzare il nostro progetto.

In alternativa puoi: 

 

SAPPIAMO DAVVERO DA CHE PARTE INIZIARE?

“A volte mi rendo conto che non so giocare con mia figlia. E non è che è una cosa che si impara. Se ci sono degli esercizi da fare è un conto, ma qui si tratta proprio di capire come stare con lei, e io da solo non riesco…soprattutto la sera, dopo il lavoro, sono stanco…e mi sento in colpa perché vorrei fare la mia parte, ma proprio non so come fare. Mi sembra di sbagliare sempre…”

Troppo spesso sentiamo testimonianze come queste.

In presenza di fragilità, difficoltà e disabilità, spesso i genitori rimangono esclusi dai percorsi di crescita dei propri figli e figlie. La famiglia, che in alcuni casi viene addirittura vista come un ostacolo anche dai professionisti stessi, rappresenta invece una risorsa fondamentale.

Per questo non si può prescindere dal restituire alle famiglie il loro ruolo, guidandole attraverso un processo di maturazione di conoscenze, competenze e consapevolezze che possano aiutare i genitori a sentirsi capaci di promuovere lo sviluppo delle autonomie personali e relazionali dei loro figlə.

RIPARTIAMO DALL’INCLUSIONE DEI GENITORI 

Negli ultimi 10 anni nella popolazione scolastica (3-19 anni) si registra un costante aumento del numero di alunni con disabilità, a fronte di una graduale diminuzione della popolazione scolastica generale, con conseguente aumento dell'incidenza percentuale che attualmente si attesta al 3,6%. 

Sesto Rapporto sulle disabilità della Regione Toscana

In un territorio in cui il bisogno di presa in carico di famiglie e bambini con disabilità è sempre molto alto e le strutture che riescono a dare una risposta adeguata sono ancora troppo poche, noi della cooperativa sociale Contesto ETS vogliamo offrire un servizio altamente professionale e in forma gratuita a chi, come i genitori di bambini e bambine con disabilità, sostiene ogni giorno fatiche e sfide non-ordinarie.
 

IN COSA CONSISTE IL PERCORSO:
Abbiamo pensato di realizzare un vero e proprio percorso di accompagnamento e consulenza dedicato alle famiglie dei bambini che seguiamo, pensato proprio sulla base delle caratteristiche e delle specificità di ogni bambino/a, nell’ottica di portare benefici sia ai genitori che ai loro figli.

Lavorare in sinergia con professionisti specializzati (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) avrà una ricaduta positiva anche sul percorso di sviluppo dei bambini in quanto, sostenere i genitori nei loro approcci e nelle loro azioni quotidiane significa contribuire allo sviluppo dei loro figli e aumentare l'efficacia del percorso (ri-)abilitativo di ogni bambino.

Sostenendo Con i genitori offrirai un aiuto prezioso alle famiglie di bambini che ogni giorno devono affrontare piccole e grandi sfide, e, allo stesso tempo, contribuirai a condividere principi e strumenti per costruire una società più giusta e inclusiva.

Dona alle famiglie di bambini un aiuto prezioso per sostenere la crescita e l'autonomia dei loro figli e a non sentirsi sole o “sbagliate”.

La campagna, all’interno dell'iniziativa "Social Crowdfunders” è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze che, raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna potrà valere doppio se grazie al vostro sostegno riusciremo a raggiungere 7.000€!

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti verranno utilizzati per offrire alle famiglie percorsi di consulenza e accompagnamento personalizzati a seconda delle caratteristiche e del percorso del proprio figlio/a. 

Gli incontri saranno condotti da personale altamente qualificato, a partire dai TNPEE (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) della cooperativa Contesto.

Le famiglie coinvolte saranno circa 80, ognuna delle quali avrà accesso ad un ciclo di 3 incontri ogni 4 mesi (condivisione iniziale, monitoraggio e verifica).

CHI SIAMO?

Siamo Contesto Ets! 

Una realtà formata da giovani professionisti e professioniste che hanno scelto di dedicare le proprie competenze e il proprio impegno nella costruzione di una nuova cultura dell’inclusione che vede protagoniste le persone.

Da 10 anni ci impegniamo ad offrire a bambini, bambine e famiglie del nostro territorio servizi di prevenzione, valutazione, terapia e inclusione, tutti accomunati da un approccio centrato sulla persona e alti standard di qualità.

Crediamo nei valori dell'inclusione, del rispetto delle diversità e nel diritto alla partecipazione di ogni persona, a partire dai più piccoli. 


Coltiviamo e portiamo avanti i nostri valori ogni giorno realizzando progetti diversi, tutti caratterizzati da un profondo rispetto per le caratteristiche individuali, perché crediamo che costruire una società più giusta e inclusiva sia possibile.

 


RICORDA CHE…

Puoi donare qui su Eppela oppure fare un bonifico intestato a Contesto ETS IBAN IT 32 M 0760 1028 00001023163213 o versare tramite bollettino postale intestato a Contesto Ets sul CC Postale 1023163213 specificando la causale “donazione liberale Con i genitori” oppure tramite Paypal QUI

86%
-4 Giorni
Ridurre le disuguaglianze
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

50%
-18 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze