Alleanza Italiana Stop 5G lancia una campagna nazionale di raccolta fondi solidale e senza fini di lucro per sostenere una serie di iniziative giudiziarie e azioni legali, strategicamente studiate nell'interesse pubblico e collettivo, ad esclusiva tutela dell'ambiente e dei cittadini tutti, seriamente minacciati dalla pericolosa avanzata del 5G e di pervadenti e ubiquitarie tecnologie wireless, prive del cosiddetto rischio zero.
La strategia d'azione, programmata in sinergia con una task force di avvocati specializzati in materia, persegue tre obiettivi, diversi ma complementari.
- SI AL RICONOSCIMENTO DELL'ELETTROSENSIBILITA'
- NO ALL'INNALZAMENTO DEI LIMITI D'ELETTROSMOG
- NO ALLE ANTENNE 5G
ATTENZIONE: le azioni sopra elencate saranno realizzate in funzione del presente crowdfunding. Quindi tanti più fondi verranno raccolti, tante più iniziative giudiziarie e azioni legali si potranno intraprendere.
Inoltre, tutti i fondi raccolti saranno pubblicamente rendicontati e, al netto dei costi per le transazioni e i premi dei donatori, saranno usati esclusivamente per finanziare le iniziative e le azioni legali chiarite in questi tre obiettivi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
SI AL RICONOSCIMENTO DEL'ELETTROSENSIBILITA'
Disabilità ambientale altamente invalidante e tipica dell'Era Elettromagnetica, da alcuni anni Alleanza Italiana Stop 5G si batte per il riconoscimento dell'Elettrosensibilità (EHS), già focus del libro di Maurizio Martucci ‘Manuale di autodifesa per elettrosensibili (Terra Nuova Edizioni)’, di iniziative e manifestazioni pubbliche tenute anche in sede istituzionale parlamentare di Camera, Senato e nel Parlamento europeo, oltre che un dossier di denuncia inviato ad ONU, OMS, UE e Governo.
Di recente, col sostegno dei medici ambientali di ISDE Italia, Alleanza Italiana Stop 5G ha poi inoltrato allo Stato italiano una diffida legale finalizzata al riconoscimento dell'EHS, seguita da una risposta del Ministero della Salute. Ma per arrivare in tempi ragionevoli al definitivo annovero dell'Elettrosensibilità tra le disabilità riconosciute a livello nazionale e/o all'inserimento della malattia nei Livelli Essenziali d'Assistenza (LEA), si rende necessario il ricorso ad iniziative giudiziarie per consentire a tutti i malati italiani di EHS di avere diritti, opportunità, garanzie e tutele al pari di altri soggetti fragili e/o diversamente abili.
NO ALL'INNALZAMENTO DEI LIMITI D'ELETTROSMOG
Attraverso una petizione da oltre 64.000 firme di cittadini già raccolte, una serie di iniziative pubbliche tenute anche in sede parlamentare, nonché campagne di controinformazione sui massmedia, manifestazioni di piazza e persino uno sciopero della fame di 18 giorni continuativi, negli ultimi anni Alleanza Italiana Stop 5G si è tenacemente battuta per scongiurare l'innalzamento dei limiti soglia elettromagnetici, richiesti invero dalle compagnie telefoniche in favore del 5G, così come ampiamente documentato nel libro inchiesta di Maurizio Martucci #Stop5G (Terra Nuova Edizioni).
Nonostante ciò, Governo e Parlamento italiano, in dispregio ad una delle norme più cautelative d'Europa, sono intenzionati a sottoporre l'ambiente e i cittadini tutti ad una vera e propria overdose multipla di radiofrequenze inesplorate con uno tsunami elettromagnetico senza precedenti nella storia dell'umanità, inficiando il limite soglia nella media dei 6 V/m per passare a 14 V/m, 30 V/m oppure al picco dei 61 V/m nella rilevazione di 24 ore. Alleanza Italiana Stop 5G intende quindi agire nelle sedi competenti, servendosi di strumenti legali ed iniziative giudiziarie per impedire quest'ennesima e scriteriata invisibile aggressione perpetrata in nome del 5G.
NO ALLE ANTENNE 5G
Imbavagliati col cd. Decreto Semplificazioni gli oltre 600 Comuni d'Italia che dal 2019 al 2020 hanno recepito la Risoluzione di Vicovaro 2019 pensata per la precauzione e la prevenzione del danno da elettrosmog, l'indiscriminata avanzata delle Stazioni Radio Base e di nuove antenne 5G ha spesso trovato nei tribunali amministrativi regionali un significativo impedimento alla loro proliferazione forsennata e selvaggia.
Insieme ai medici ambientali di ISDE Italia e al Comitato per la Difesa dei Beni Pubblici e Comuni Stefano Rodotà, Alleanza Italiana Stop 5G ha per questo inviato ai Ministeri competenti e ad alcuni Comuni pilota una formale richiesta di accesso agli atti per valutare, insieme alla task force di avvocati, le eventuali iniziative giudiziarie e le azioni legali da poter intraprendere in difesa dei cittadini e dell'ambiente.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ATTENZIONE: la ragione di questo crowdfunding risiede nel punto 1 e 6 della Risoluzione di Vicovaro 2019, approvata dall'Alleanza Italiana Stop 5G il 2 Marzo 2019 nell'ambito del 1° Meeting nazionale Stop 5G.
1) GOVERNO
- Rinnovo della richiesta di moratoria per fermare la sperimentazione 5G su tutto il territorio italiano
- Non innalzare i valori limite di legge nella soglia d’irradiazione elettromagnetica
6) ASSOCIAZIONI e CITTADINI
- Sostenere la cittadinanza più esposta, in particolar modo i soggetti più a rischio come malati, donne in gravidanza, anziani e bambini (...)
- Sostenere l’associazionismo nell’intraprendere un percorso legale di autotutela pubblica anche per mezzo di un ricorso d’urgenza da presentare alla Procura della Repubblica, Tribunale civile ex art. 700 per ‘periculum in mora’
---------------------------------------------------------
NOTE E INFORMAZIONI SULLE MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
► Si può partecipare con una DONAZIONE LIBERA di qualsiasi importo sotto i 50 € e senza ricompensa
► Si può scegliere di partecipare con una DONAZIONE LIBERA di qualsiasi importo all'interno delle TRE varie opzioni-soglia di RICOMPENSA (da 50 € in poi, da 150 € in poi, da 220 € in poi), per poi ricevere come premi pubblicazioni per approfondire il tema 5G, elettrosmog, elettrosensibilità.
► Indipendentemente dall'importo, al termine della campagna tutti i donatori saranno nominalmente ringraziati nella pagina Facebook ufficiale dell'Alleanza Italiana Stop 5G, inoltra sarà loro inviato per email il dossier in PDF LA SCUOLA ELETTROMAGNETICA redatto dall'Osservatorio Scuola dell'Alleanza Italiana Stop5G, il dossier in PDF sulle malattie ambientali IO ESISTO, MAI PIU' SENZA DIRITTI e tutti i numeri in PDF sinora pubblicati della DISCONNESSI NEWSLETTER
► Le donazioni possono essere eseguite tramite BONIFICO BANCARIO e/o CARTA DI CREDITO
Le ricompense cartacee verranno spedite al termine della campagna di crowdfunding. Nel caso dei libri, la modalità di spedizione sarà quella del "piego libri" di Poste Italiane, per ridurre i costi e quindi dedicare la maggiore proporzione possibile della sottoscrizione allo scopo della raccolta. Si prega quindi di attendere un totale di tre settimane prima di segnalarci un eventuale mancato arrivo della ricompensa
CHI SIAMO
L’Alleanza Italiana Stop 5G è un movimento nato nel 2018 come comitato informale, rete apartitica e trasversale della società civile spontaneamente coagulata nell’unico interesse di rivendicare il principio di prevenzione del danno e di precauzione sancito dall'Unione Europea nei confronti del rischioso avanzamento tecnologico, promuovendo azioni sociali e politiche di autodifesa e per l'autodeterminazione digitale finalizzate all'esclusiva protezione della salute pubblica e della biodiversità seriamente minacciate dal progetto 5G Action Plan, recepito dal Governo italiano nella fase sperimentale già iniziata nel 2017.
CLICCA QUI - LEGGI LA NOSTRA STORIA NELLE NOSTRE AZIONI
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
LE NOSTRE PRECEDENTI CAMPAGNE DI CROWDFUNDING
Alleanza Italiana Stop5G non ha partiti, lobby e/o finanziatori alle spalle. Per sostenere la propria azione autonoma, libera e indipendente, Alleanza Italiana Stop5G si affida unicamente alla disponibilità ed all'apertura della società civile, ricorrendo così alle campagne nazionali di raccolta fondi senza scopo di lucro per fini sociali, pubblici, collettivi e politici. Finora sono già state promosse tre raccolte fondi, raggiungendo sempre l'obiettivo stabilito, vedendo impegnati i fondi raccolti così come indicato al momento della donazione. Nello specifico, ecco la cronistoria delle campagne di crowdfunding sostenute negli anni scorsi da Alleanza Italiana Stop5G:
► 2018, STOP 5G, campagna AIUTACI A FERMARE LO TSUNAMI ELETTROMAGNETICO
► 2019, STOP 5G, campagna CONVEGNO INTERNAZIONALE IN PARLAMENTO
N° 1 accesso digitale alla lettura del libro di Maurizio Martucci dal titolo #STOP5G (TERRA NUOVA) + N° 1 accesso digitale alla lettura del libro di Maurizio Martucci dal titolo MANUALE DI AUTODIFESA PER ELETTROSENSIBILI (TERRA NUOVA) + N° 2 E-Book in formato PDF sui pericoli dell'elettrosmog
N° 1 copia cartacea del libro di Maurizio Martucci dal titolo #STOP5G (TERRA NUOVA) + N° 1 copia cartacea del libro di Maurizio Martucci dal titolo MANUALE DI AUTODIFESA PER ELETTROSENSIBILI (TERRA NUOVA) + N° 2 E-Book in formato PDF sui pericoli dell'elettrosmog
n° 1 abbonamento annuale rivista cartacea TERRA NUOVA + N° 1 copia cartacea del libro di Maurizio Martucci dal titolo #STOP5G (TERRA NUOVA) + N° 1 copia cartacea del libro di Maurizio Martucci dal titolo MANUALE DI AUTODIFESA PER ELETTROSENSIBILI (TERRA NUOVA) + N° 2 E-Book in formato PDF sui pericoli dell'elettrosmog
Contatta il creatore della campagna
Alleanza Italiana Stop 5G lancia una campagna nazionale di raccolta fondi solidale e senza fini di lucro per sostenere una serie di iniziative giudiziarie e azioni legali, strategicamente studiate nell'interesse pubblico e collettivo, ad esclusiva tutela dell'ambiente e dei cittadini tutti, seriamente minacciati dalla pericolosa avanzata del 5G e di pervadenti e ubiquitarie tecnologie wireless, prive del cosiddetto rischio zero.
La strategia d'azione, programmata in sinergia con una task force di avvocati specializzati in materia, persegue tre obiettivi, diversi ma complementari.
- SI AL RICONOSCIMENTO DELL'ELETTROSENSIBILITA'
- NO ALL'INNALZAMENTO DEI LIMITI D'ELETTROSMOG
- NO ALLE ANTENNE 5G
ATTENZIONE: le azioni sopra elencate saranno realizzate in funzione del presente crowdfunding. Quindi tanti più fondi verranno raccolti, tante più iniziative giudiziarie e azioni legali si potranno intraprendere.
Inoltre, tutti i fondi raccolti saranno pubblicamente rendicontati e, al netto dei costi per le transazioni e i premi dei donatori, saranno usati esclusivamente per finanziare le iniziative e le azioni legali chiarite in questi tre obiettivi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
SI AL RICONOSCIMENTO DEL'ELETTROSENSIBILITA'
Disabilità ambientale altamente invalidante e tipica dell'Era Elettromagnetica, da alcuni anni Alleanza Italiana Stop 5G si batte per il riconoscimento dell'Elettrosensibilità (EHS), già focus del libro di Maurizio Martucci ‘Manuale di autodifesa per elettrosensibili (Terra Nuova Edizioni)’, di iniziative e manifestazioni pubbliche tenute anche in sede istituzionale parlamentare di Camera, Senato e nel Parlamento europeo, oltre che un dossier di denuncia inviato ad ONU, OMS, UE e Governo.
Di recente, col sostegno dei medici ambientali di ISDE Italia, Alleanza Italiana Stop 5G ha poi inoltrato allo Stato italiano una diffida legale finalizzata al riconoscimento dell'EHS, seguita da una risposta del Ministero della Salute. Ma per arrivare in tempi ragionevoli al definitivo annovero dell'Elettrosensibilità tra le disabilità riconosciute a livello nazionale e/o all'inserimento della malattia nei Livelli Essenziali d'Assistenza (LEA), si rende necessario il ricorso ad iniziative giudiziarie per consentire a tutti i malati italiani di EHS di avere diritti, opportunità, garanzie e tutele al pari di altri soggetti fragili e/o diversamente abili.
NO ALL'INNALZAMENTO DEI LIMITI D'ELETTROSMOG
Attraverso una petizione da oltre 64.000 firme di cittadini già raccolte, una serie di iniziative pubbliche tenute anche in sede parlamentare, nonché campagne di controinformazione sui massmedia, manifestazioni di piazza e persino uno sciopero della fame di 18 giorni continuativi, negli ultimi anni Alleanza Italiana Stop 5G si è tenacemente battuta per scongiurare l'innalzamento dei limiti soglia elettromagnetici, richiesti invero dalle compagnie telefoniche in favore del 5G, così come ampiamente documentato nel libro inchiesta di Maurizio Martucci #Stop5G (Terra Nuova Edizioni).
Nonostante ciò, Governo e Parlamento italiano, in dispregio ad una delle norme più cautelative d'Europa, sono intenzionati a sottoporre l'ambiente e i cittadini tutti ad una vera e propria overdose multipla di radiofrequenze inesplorate con uno tsunami elettromagnetico senza precedenti nella storia dell'umanità, inficiando il limite soglia nella media dei 6 V/m per passare a 14 V/m, 30 V/m oppure al picco dei 61 V/m nella rilevazione di 24 ore. Alleanza Italiana Stop 5G intende quindi agire nelle sedi competenti, servendosi di strumenti legali ed iniziative giudiziarie per impedire quest'ennesima e scriteriata invisibile aggressione perpetrata in nome del 5G.
NO ALLE ANTENNE 5G
Imbavagliati col cd. Decreto Semplificazioni gli oltre 600 Comuni d'Italia che dal 2019 al 2020 hanno recepito la Risoluzione di Vicovaro 2019 pensata per la precauzione e la prevenzione del danno da elettrosmog, l'indiscriminata avanzata delle Stazioni Radio Base e di nuove antenne 5G ha spesso trovato nei tribunali amministrativi regionali un significativo impedimento alla loro proliferazione forsennata e selvaggia.
Insieme ai medici ambientali di ISDE Italia e al Comitato per la Difesa dei Beni Pubblici e Comuni Stefano Rodotà, Alleanza Italiana Stop 5G ha per questo inviato ai Ministeri competenti e ad alcuni Comuni pilota una formale richiesta di accesso agli atti per valutare, insieme alla task force di avvocati, le eventuali iniziative giudiziarie e le azioni legali da poter intraprendere in difesa dei cittadini e dell'ambiente.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ATTENZIONE: la ragione di questo crowdfunding risiede nel punto 1 e 6 della Risoluzione di Vicovaro 2019, approvata dall'Alleanza Italiana Stop 5G il 2 Marzo 2019 nell'ambito del 1° Meeting nazionale Stop 5G.
1) GOVERNO
- Rinnovo della richiesta di moratoria per fermare la sperimentazione 5G su tutto il territorio italiano
- Non innalzare i valori limite di legge nella soglia d’irradiazione elettromagnetica
6) ASSOCIAZIONI e CITTADINI
- Sostenere la cittadinanza più esposta, in particolar modo i soggetti più a rischio come malati, donne in gravidanza, anziani e bambini (...)
- Sostenere l’associazionismo nell’intraprendere un percorso legale di autotutela pubblica anche per mezzo di un ricorso d’urgenza da presentare alla Procura della Repubblica, Tribunale civile ex art. 700 per ‘periculum in mora’
---------------------------------------------------------
NOTE E INFORMAZIONI SULLE MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
► Si può partecipare con una DONAZIONE LIBERA di qualsiasi importo sotto i 50 € e senza ricompensa
► Si può scegliere di partecipare con una DONAZIONE LIBERA di qualsiasi importo all'interno delle TRE varie opzioni-soglia di RICOMPENSA (da 50 € in poi, da 150 € in poi, da 220 € in poi), per poi ricevere come premi pubblicazioni per approfondire il tema 5G, elettrosmog, elettrosensibilità.
► Indipendentemente dall'importo, al termine della campagna tutti i donatori saranno nominalmente ringraziati nella pagina Facebook ufficiale dell'Alleanza Italiana Stop 5G, inoltra sarà loro inviato per email il dossier in PDF LA SCUOLA ELETTROMAGNETICA redatto dall'Osservatorio Scuola dell'Alleanza Italiana Stop5G, il dossier in PDF sulle malattie ambientali IO ESISTO, MAI PIU' SENZA DIRITTI e tutti i numeri in PDF sinora pubblicati della DISCONNESSI NEWSLETTER
► Le donazioni possono essere eseguite tramite BONIFICO BANCARIO e/o CARTA DI CREDITO
Le ricompense cartacee verranno spedite al termine della campagna di crowdfunding. Nel caso dei libri, la modalità di spedizione sarà quella del "piego libri" di Poste Italiane, per ridurre i costi e quindi dedicare la maggiore proporzione possibile della sottoscrizione allo scopo della raccolta. Si prega quindi di attendere un totale di tre settimane prima di segnalarci un eventuale mancato arrivo della ricompensa
CHI SIAMO
L’Alleanza Italiana Stop 5G è un movimento nato nel 2018 come comitato informale, rete apartitica e trasversale della società civile spontaneamente coagulata nell’unico interesse di rivendicare il principio di prevenzione del danno e di precauzione sancito dall'Unione Europea nei confronti del rischioso avanzamento tecnologico, promuovendo azioni sociali e politiche di autodifesa e per l'autodeterminazione digitale finalizzate all'esclusiva protezione della salute pubblica e della biodiversità seriamente minacciate dal progetto 5G Action Plan, recepito dal Governo italiano nella fase sperimentale già iniziata nel 2017.
CLICCA QUI - LEGGI LA NOSTRA STORIA NELLE NOSTRE AZIONI
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
LE NOSTRE PRECEDENTI CAMPAGNE DI CROWDFUNDING
Alleanza Italiana Stop5G non ha partiti, lobby e/o finanziatori alle spalle. Per sostenere la propria azione autonoma, libera e indipendente, Alleanza Italiana Stop5G si affida unicamente alla disponibilità ed all'apertura della società civile, ricorrendo così alle campagne nazionali di raccolta fondi senza scopo di lucro per fini sociali, pubblici, collettivi e politici. Finora sono già state promosse tre raccolte fondi, raggiungendo sempre l'obiettivo stabilito, vedendo impegnati i fondi raccolti così come indicato al momento della donazione. Nello specifico, ecco la cronistoria delle campagne di crowdfunding sostenute negli anni scorsi da Alleanza Italiana Stop5G:
► 2018, STOP 5G, campagna AIUTACI A FERMARE LO TSUNAMI ELETTROMAGNETICO
► 2019, STOP 5G, campagna CONVEGNO INTERNAZIONALE IN PARLAMENTO
Elettrosensibilità, il Ministero della Salute nega riconoscimento e assistenza ai malati. “Ricorso al TAR, impugneremo l’anacronistica e bugiarda decisione” CLICCA QUI - LEGGI TUTTO
Per sostenere l’azione legale, le somme raccolte serviranno a continuare la battaglia d’interesse pubblico.
Nuove azioni legali: accesso agli atti e diffida al Ministero della Salute
Con il decreto legge Telecomunicazioni e in favore del 5G il Governo Meloni vorrebbe smantellare una delle norme più cautelative al mondo per aumentare i limiti soglia d’inquinamento elettromagnetico in tutta Italia, per passare dalla media dei 6 V/m fino ai più alti e pericolosi 24 V/m. Per quanto ai punti della raccolta fondi:
Alleanza Italiana Stop5G ha inoltrato al Ministero della Salute formale richiesta di accesso civico agli atti per “accedere e conoscere TUTTI i documenti che Codesto Ministero ha esaminato e valutato per poter concludere che l’innalzamento dei limiti di irradiazione paventato dal citato Decreto Legge, adottato previo parere di Codesto Ministero, non comporti alcun pregiudizio per la salute dei cittadini”.
Inoltre, sempre in questi giorni, facendo seguito ad una precedente azione promossa di concerto con l’associazione nazionale dei medici ambientale di ISDE Italia, Alleanza Italiana Stop5G ha inoltrato una formale diffida legale al Ministero della Salute “ad assumere i provvedimenti necessari e adeguati al fine di tutelare i diritti soggettivi rappresentati dall’associazione scrivente”, ovvero il riconoscimento nei Livelli Essenziali di Assistenza della elettro-iper-sensibilità perché, oggi come non mai, “offrire tutela sostanziale ed effettiva alle persone affette da elettrosensibilità si rende ora urgente e ineludibile. Anche gli studi scientifici più recenti, infatti, hanno confermato i rischi sanitari connessi (anche) all’esposizione alle radiazioni 5G”.
Le azioni legali sono rese possibili grazie alle donazioni ricevute sul crowdfunding Processo al 5G: tutela per i cittadini sulla piattaforma Eppela. Aiutaci ad aiutarti, finora 136 donatori l’hanno già fatto: grazie!
RENDICONTAZIONE PUBBLICA dei FONDI RACCOLTI nella CAMPAGNA NAZIONALE ‘Processo al 5G, tutela per i cittadini’.
Alleanza Italiana Stop 5G informa tutti i sostenitori della raccolta fondi di aver provveduto ad eseguire e portare a termine due distinte azioni legali previste al punto 1) SI AL RICONOSCIMENTO DELL'ELETTROSENSIBILITA'.
Nello specifico, corredate entrambe da ampia documentazione medica e letteratura scientifica probante, si tratta di una diffida legale inoltrata al Ministero della Salute e di un'istanza extragiudiziale inviata alla Commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA (Livelli essenziali di assistenza) e la promozione dell'appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale Direzione Programmazione sanitaria - Ufficio 5 Ministero della salute.
Col sostegno dei medici di ISDE Italia, le azioni sono state portate avanti grazie alla task force di legali di fiducia dell'Alleanza Italiana Stop 5G guidata dagli Avv. Veronica Dini e Avv. Luca Saltalamacchia per un importo totale sostenuto pari ad € 7.629,92.
Ringraziando nuovamente tutti i sostenitori del crowdfunding 'Processo al 5G, tutela per i cittadini’., Alleanza Italiana Stop 5G è ora fiduciosamente in attesa di una risposta da parte del Ministero della Salute per il riconoscimento dell'Elettrosensibilità.
VITA per il riconoscimento dell'ELETTROSENSIBILITA' e sensibilita' chimica multipla
CLICCA QUI - LEGGI TUTTO E GUARDA IL VIDEO
“Per tutte le persone colpite e per le loro famiglie che soffrono nell’isolamento e nel silenzio: adesso basta, mai più senza diritti. VITA si impegna al riconoscimento nazionale dell’elettrosensibilità, sensibilità chimica multipla, fibromialgia e fatica cronica.” Con queste parole Maurizio Martucci – cofondatore della lista unitaria del dissenso e candidato capolista nei collegi Lazio 1 – P02 e Umbria oltre che in Calabria – porta in campagna elettorale il riconoscimento delle malattie ambientali, tema inserito nel programma elettorale di VITA, dove al punto 8, si legge infatti “minimizzazione dell’inquinamento elettromagnetico, fisico e chimico e riconoscimento delle malattie ambientali“. Martucci ha per questo realizzato un video di 18 minuti, un mix di immagini, manifestazioni e rivendicazioni, “la sintesi del lavoro fatto negli ultimi anni per far emergere il sommerso che adesso punta a spostarsi dalle piazze al Parlamento“.
Elezioni nazionali 25 Settembre 2022, dalla protesta delle piazze al voto per trasformare il dissenso e l’opposizione in una nuova realtà politica: è nata VITA, la lista unitaria di quanti “in questi due anni si sono opposti con forza, lealtà e coraggio alla dittatura tecno-sanitaria e alla restrizione dei nostri diritti naturali e costituzionali“. Nel programma della lista VITA si punta anche alla moratoria nazionale sul 5G, all’abbassamento dei limiti soglia d’inquinamento elettromagnetico, all’utilizzo di tecnologie sicure e alternative al wireless, al riconoscimento nel Sistema Sanitario Nazionale delle malattie ambientali (Elettrosensibilità, Sensibilità Chimica Multipla, Fibromialgia, Fatica cronica, Encefalomielite mialgica), all’arresto della transizione digitale transumanista, all’autodeterminazione digitale e al diritto di disconnessione nella creazione di zone free elettrosmog.
CLICCA QUI - LEGGI NEWS Il Ministro Vittorio Colao ci riprova: entro Luglio proposta per smantellare norma cautelativa spingendo l'Italia a 61 V/M d'elettrosmog.
CLICCA QUI - inviato oggi a tutti gli iscritti l'ultimo numero della DISCONNESSI NEWSLETTER, aggiornamento periodico con l'ALLEANZA ITALIANA STOP5G
RITIRATO IL GOLPE ELETTROMAGNETICO
Inatteso retromarcia dei negazionisti del danno da elettrosmog: concluso l’iter nella 10^ Commissione di Palazzo Madama, il Disegno di Legge cd. Concorrenza approda oggi in Aula per il primo voto. Ma ci arriva con il clamoroso ritiro di tutti gli emendamenti presentati dalla maggioranza agli art. 19 e 20 e denunciati dall’Alleanza Italiana Stop 5G come un vero e proprio Golpe elettromagnetico. Il testo finale, su cui molto probabilmente verrà messa l’ennesima fiducia in Senato, passerà poi alla Camera dei Deputati ma senza lo spauracchio dell’esproprio della proprietà privata per installare nuove antenne 5G, senza l’abolizione di Piani di Localizzazione delle Antenne e Regolamenti comunali, ma pure senza il tentativo di abolire la soglia precauzionale per innalzare i limiti d’irradiazione elettromagnetica fino a 61 V/m, emendamento già bocciato in Commissione perché ritenuto improponibile.
CLICCA QUI - GUARDA IL FILM Il sit-in promosso a Roma dall’Alleanza Italiana Stop 5G diventa un cortometraggio prodotto da PlayMasterMovie
CLICCA QUI - LEGGI TUTTO Una vera e propria mandrakata per accelerare l’iter parlamentare del Disegno di Legge Concorrenza in cui s’annida il Golpe Elettromagnetico del 5G nella deregolamentazione per le infrastrutture digitali e di telecomunicazioni: come in una furbata da Febbre da cavallo, con un accordo tra il Governo e l’eterogenea maggioranza che lo sostiene, è stato infatti deciso lo ‘spacchettamento’ degli articoli tra Camera dei Deputati e Senato, avallata la proposta del ministro filo-transumanista Federico D’Incà.
CLICCA QUI - LEGGI TUTTO E GUARDA I VIDEO
IL SENATO HA BLOCCATO I 61 V/m
“No al golpe elettromagnetico“, dietro questo striscione si è tenuto il sit-in promosso oggi a Roma dall’Alleanza Italiana Stop 5G per denunciare la deriva elettromagnetica contenuta negli emendamenti presentati in Senato dai rappresentanti della maggioranza di Governo. “Il futuro non offende l’umanità e la terra“, hanno ripetuto i manifestanti. E proprio mentre si chiedeva a più riprese di fermare lo tsunami invisibile delle irradiazioni wireless per favorire il 5G pensate a +110 volte rispetto ai limiti soglia vigenti, dalla X^ Commissione del Senato è arrivata la notizia che nella fase preliminare di valutazione degli emendamenti è stato dichiarato improponibile l’emendamento 19.0.2 a firma del Sen. Giacobbe (Partito Democratico), proprio quello che avrebbe voluto normare il passaggio dalla media cautelativa dei 6 V/m ai più alti e pericolosi 61 V/m, ritenuto estraneo ai contenuti del disegno di legge. “Abrogazione limiti italiani e adozione Raccomandazione Consiglio UE 12/7/1999: da 6 V/m a 61 V/m“, recitava l’emendamento bloccato.
Venerdì 8 Aprile 2022, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, a Roma in Piazza dei Santi Apostoli, Alleanza Italiana Stop 5G organizza il sit-in ‘Fermiamo il golpe elettromagnetico’. L’iniziativa intende contrastare gli emendamenti presentati al disegno di legge cd. Concorrenza nel quale si annida un vero e proprio colpo di Stato elettromagnetico, ordito per legittimare la digitalizzazione algoritmica dell’esistenza umana, dei diritti e delle libertà dei cittadini, favorendo il business delle compagnie telefoniche in dispregio dei principi della proprietà privata, dei poteri di autonomia locale attribuiti ai Sindaci, nonché del Principio di Precauzione e di prevenzione del danno sanciti dall’Unione Europea, ormainoto come campi elettromagnetici, radiofrequenze onde non ionizzanti siano nella lista internazionale degli agenti cancerogeni
STIAMO PRESIDIANDO LA CAMERA DEI DEPUTATI E IL SENATO PER SCONGIURARE IL GOLPE ELETTROMAGNETICO
Abolizione dei 6 V/m per finire nell’overdose elettromagnetica dei 61 V/m. Abolizione dei Piani per la localizzazione delle antenne. Esautorazione delle competenze di Comuni e Arpa, con la possibilità di espropriare persino la proprietà privata se necessario all’installazione di nuova infrastruttura tecnologica. Tutto in nome del 5G per assecondare le richieste delle compagnie telefoniche, recepite in Parlamento da una serie di emendamenti della maggioranza che, se approvati, finirebbero per concretizzare un vero e proprio golpe elettromagnetico.
Per sollevare il problema e scongiurare lo tsunami di radiofrequenze, gli attivisti del Lazio di Alleanza Italiana Stop 5G da alcuni giorni sono davanti le sedi della Camera dei Deputati e del Senato, inscenando un simbolico sit-in di protesta con cartelli e bandiere. “Non una manifestazione, ma l’esempio, il simbolo per svegliare le coscienze addormentate“, sostengono i promotori che nei giorni scorsi hanno recapitato ai parlamentari l’appello a non approvare questa manovra scellerata, allegando la raccolta firme che ha superato quota 64.500, mentre su Eppela è giunta quasi a 7.000 euro l’ammontare del crowdfunding Processo al 5G, tutela per i cittadini, con cui si intende promuovere un’azione legale mirata.
LEGGI TUTTO - CLICCA QUI Non è la prima volta e non sarà nemmeno l’ultima. Stanno provando a smantellare una delle norme non pienamente protettive ma di certo tra le più cautelative d’Europa per irradiare tutto e tutti fino a 110 volte più di oggi con agenti possibili cancerogeni disseminati ovunque nell’aria. La richiesta proviene dalle compagnie telefoniche
CLICCA QUI - LEGGI LA RICHIESTA DI ASSTEL 61 V/M
CLICCA QUI - LEGGI TUTTO “Si chiede il blocco immediato della tecnologia 5G“, si legge nella querela. “Valutando gli eventuali profili d’illiceità penale degli stessi ed in particolare violenza
privata art 610 cp, falso ideologico art. 479 c.p, omicidio colposo art. 589 cp, generazione di crimini contro l’umanità e individuare nei possibili soggetti responsabili il Presidente del Consiglio Mario Draghi al fine di procedere nei loro confronti“. Il 10 Marzo 2022 presso il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Reggio Emilia e la Procura della Repubblica reggiana sono state depositate 51 pagine di esposto-querela per chiedere agli organi inquirenti ed alla magistratura di indagare nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi.
5G, ECCO LE AMMISSIONI DELLE TELCO: SI PREVEDONO PROCESSI PER LESIONI E OMICIDIO. - clicca qui e leggi tutto
Un colosso del 5G americano pubblica un report in cui prevede di finire davanti ai tribunale per rispondere di lesioni e omicidio colposo per l'utilizzo di una tecnologia potenzialmente dannosa per l'umanità. La notizia è a dir poco sconvolgente! E rafforza ulteriormente la campagna di raccolta fondi per azioni legali promossa su Eppela dall'Alleanza Italiana Stop 5G.
Speranza come Ponzio Pilato, il suo Ministero se ne lava le mani: “sperimentazione 5G non prevede la prova d’assenza di danno sanitario”
Cari donatori, la fondamentale importanza del vostro contributo è avvalorata dall'incredibile risposta ricevuta nei giorni scorsi dal Ministero della Salute in risposta alla formale richiesta di accesso agli atti che abbiamo inoltrato come annunciato al punto 3) del crowdfunding, Infatti, secondo il dicastero presieduto dal ministro Roberto Speranza, il 5G “non presupponeva alcuna dimostrazione di non dannosità per la salute umana o parere sanitario specifico, ma più semplicemente l’evidenza del rispetto dei vigenti limiti di esposizione”. Si tratta di una dichiarazione inquietante, allarmante, considerate poi le radiofrequenze nella black list degli agenti cancerogeni (IARC-OMS). Gli avvocati stanno ora studiando le dovute contromosse legali, rendendosi quindi sempre più necessaria un'azione strategica come quella condotta con la presente raccolta fondi. C'è bisogno di tutti: se hai donato e puoi farlo ancora, aiutaci. Altrimenti invita altri amici, contatti e/o conoscenti a donare. Grazie!
GRANDE VITTORIA: TAR LOMBARDIA STOPPA ANTENNA 5G A MILANO
clicca qui - guarda intervista
Cari donatori, grazie del vostro prezioso contributo! Un aiuto reso ancora più utile e fondamentale alla luce della recente ordinanza pronunciata dalla magistratura amministrativa: un gruppo di cittadini della Città Metropolitana di Miliano ha infatti avuto ragione dinnanzi al TAR Lombardia, fermata l’attivazione di antenne per telefonia mobile, 5G compresa. “Deve darsi interinalmente prevalenza all’interesse dei privati alla non attivazione dell’impianto, per salvaguardare le peculiari condizioni di salute”, ha ordinato il giudice della seconda sezione lombarda, riconoscendo in particolare il pericolo per alcuni malati di Sensibilità Chimica Multipla (MCS) ed Elettrosensibilità (EHS), minacciati dall’irradiazione della nuova antenna. “Non è la prima volta che la giurisprudenza supera i dibattiti scientifici e determina forme di tutela che – in virtù del principio di precauzione – segnino la prevalenza del diritto costituzionale alla salute”, ha detto l’Avv. Errichiello. Si tratta di un giudizio in linea con il crowdfunding e la strategia delineata dai nostri avvocati.
Alleanza Italiana Stop5G invita quindi ad aiutarci per aiutarvi, nell'incrementare il fondo legale con donazioni sempre più importanti.
GRAZIE DI CUORE
Alleanza Italiana Stop 5G lancia una campagna nazionale di raccolta fondi solidale e senza fini di lucro per sostenere una serie di iniziative giudiziarie e azioni legali, strategicamente studiate nell'interesse pubblico e collettivo, ad esclusiva tutela dell'ambiente e dei cittadini tutti, seriamente minacciati dalla pericolosa avanzata del 5G e di pervadenti e ubiquitarie tecnologie wireless, prive del cosiddetto rischio zero.
La strategia d'azione, programmata in sinergia con una task force di avvocati specializzati in materia, persegue tre obiettivi, diversi ma complementari.
- SI AL RICONOSCIMENTO DELL'ELETTROSENSIBILITA'
- NO ALL'INNALZAMENTO DEI LIMITI D'ELETTROSMOG
- NO ALLE ANTENNE 5G
ATTENZIONE: le azioni sopra elencate saranno realizzate in funzione del presente crowdfunding. Quindi tanti più fondi verranno raccolti, tante più iniziative giudiziarie e azioni legali si potranno intraprendere.
Inoltre, tutti i fondi raccolti saranno pubblicamente rendicontati e, al netto dei costi per le transazioni e i premi dei donatori, saranno usati esclusivamente per finanziare le iniziative e le azioni legali chiarite in questi tre obiettivi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
SI AL RICONOSCIMENTO DEL'ELETTROSENSIBILITA'
Disabilità ambientale altamente invalidante e tipica dell'Era Elettromagnetica, da alcuni anni Alleanza Italiana Stop 5G si batte per il riconoscimento dell'Elettrosensibilità (EHS), già focus del libro di Maurizio Martucci ‘Manuale di autodifesa per elettrosensibili (Terra Nuova Edizioni)’, di iniziative e manifestazioni pubbliche tenute anche in sede istituzionale parlamentare di Camera, Senato e nel Parlamento europeo, oltre che un dossier di denuncia inviato ad ONU, OMS, UE e Governo.
Di recente, col sostegno dei medici ambientali di ISDE Italia, Alleanza Italiana Stop 5G ha poi inoltrato allo Stato italiano una diffida legale finalizzata al riconoscimento dell'EHS, seguita da una risposta del Ministero della Salute. Ma per arrivare in tempi ragionevoli al definitivo annovero dell'Elettrosensibilità tra le disabilità riconosciute a livello nazionale e/o all'inserimento della malattia nei Livelli Essenziali d'Assistenza (LEA), si rende necessario il ricorso ad iniziative giudiziarie per consentire a tutti i malati italiani di EHS di avere diritti, opportunità, garanzie e tutele al pari di altri soggetti fragili e/o diversamente abili.
NO ALL'INNALZAMENTO DEI LIMITI D'ELETTROSMOG
Attraverso una petizione da oltre 64.000 firme di cittadini già raccolte, una serie di iniziative pubbliche tenute anche in sede parlamentare, nonché campagne di controinformazione sui massmedia, manifestazioni di piazza e persino uno sciopero della fame di 18 giorni continuativi, negli ultimi anni Alleanza Italiana Stop 5G si è tenacemente battuta per scongiurare l'innalzamento dei limiti soglia elettromagnetici, richiesti invero dalle compagnie telefoniche in favore del 5G, così come ampiamente documentato nel libro inchiesta di Maurizio Martucci #Stop5G (Terra Nuova Edizioni).
Nonostante ciò, Governo e Parlamento italiano, in dispregio ad una delle norme più cautelative d'Europa, sono intenzionati a sottoporre l'ambiente e i cittadini tutti ad una vera e propria overdose multipla di radiofrequenze inesplorate con uno tsunami elettromagnetico senza precedenti nella storia dell'umanità, inficiando il limite soglia nella media dei 6 V/m per passare a 14 V/m, 30 V/m oppure al picco dei 61 V/m nella rilevazione di 24 ore. Alleanza Italiana Stop 5G intende quindi agire nelle sedi competenti, servendosi di strumenti legali ed iniziative giudiziarie per impedire quest'ennesima e scriteriata invisibile aggressione perpetrata in nome del 5G.
NO ALLE ANTENNE 5G
Imbavagliati col cd. Decreto Semplificazioni gli oltre 600 Comuni d'Italia che dal 2019 al 2020 hanno recepito la Risoluzione di Vicovaro 2019 pensata per la precauzione e la prevenzione del danno da elettrosmog, l'indiscriminata avanzata delle Stazioni Radio Base e di nuove antenne 5G ha spesso trovato nei tribunali amministrativi regionali un significativo impedimento alla loro proliferazione forsennata e selvaggia.
Insieme ai medici ambientali di ISDE Italia e al Comitato per la Difesa dei Beni Pubblici e Comuni Stefano Rodotà, Alleanza Italiana Stop 5G ha per questo inviato ai Ministeri competenti e ad alcuni Comuni pilota una formale richiesta di accesso agli atti per valutare, insieme alla task force di avvocati, le eventuali iniziative giudiziarie e le azioni legali da poter intraprendere in difesa dei cittadini e dell'ambiente.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ATTENZIONE: la ragione di questo crowdfunding risiede nel punto 1 e 6 della Risoluzione di Vicovaro 2019, approvata dall'Alleanza Italiana Stop 5G il 2 Marzo 2019 nell'ambito del 1° Meeting nazionale Stop 5G.
1) GOVERNO
- Rinnovo della richiesta di moratoria per fermare la sperimentazione 5G su tutto il territorio italiano
- Non innalzare i valori limite di legge nella soglia d’irradiazione elettromagnetica
6) ASSOCIAZIONI e CITTADINI
- Sostenere la cittadinanza più esposta, in particolar modo i soggetti più a rischio come malati, donne in gravidanza, anziani e bambini (...)
- Sostenere l’associazionismo nell’intraprendere un percorso legale di autotutela pubblica anche per mezzo di un ricorso d’urgenza da presentare alla Procura della Repubblica, Tribunale civile ex art. 700 per ‘periculum in mora’
---------------------------------------------------------
NOTE E INFORMAZIONI SULLE MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
► Si può partecipare con una DONAZIONE LIBERA di qualsiasi importo sotto i 50 € e senza ricompensa
► Si può scegliere di partecipare con una DONAZIONE LIBERA di qualsiasi importo all'interno delle TRE varie opzioni-soglia di RICOMPENSA (da 50 € in poi, da 150 € in poi, da 220 € in poi), per poi ricevere come premi pubblicazioni per approfondire il tema 5G, elettrosmog, elettrosensibilità.
► Indipendentemente dall'importo, al termine della campagna tutti i donatori saranno nominalmente ringraziati nella pagina Facebook ufficiale dell'Alleanza Italiana Stop 5G, inoltra sarà loro inviato per email il dossier in PDF LA SCUOLA ELETTROMAGNETICA redatto dall'Osservatorio Scuola dell'Alleanza Italiana Stop5G, il dossier in PDF sulle malattie ambientali IO ESISTO, MAI PIU' SENZA DIRITTI e tutti i numeri in PDF sinora pubblicati della DISCONNESSI NEWSLETTER
► Le donazioni possono essere eseguite tramite BONIFICO BANCARIO e/o CARTA DI CREDITO
Le ricompense cartacee verranno spedite al termine della campagna di crowdfunding. Nel caso dei libri, la modalità di spedizione sarà quella del "piego libri" di Poste Italiane, per ridurre i costi e quindi dedicare la maggiore proporzione possibile della sottoscrizione allo scopo della raccolta. Si prega quindi di attendere un totale di tre settimane prima di segnalarci un eventuale mancato arrivo della ricompensa
CHI SIAMO
L’Alleanza Italiana Stop 5G è un movimento nato nel 2018 come comitato informale, rete apartitica e trasversale della società civile spontaneamente coagulata nell’unico interesse di rivendicare il principio di prevenzione del danno e di precauzione sancito dall'Unione Europea nei confronti del rischioso avanzamento tecnologico, promuovendo azioni sociali e politiche di autodifesa e per l'autodeterminazione digitale finalizzate all'esclusiva protezione della salute pubblica e della biodiversità seriamente minacciate dal progetto 5G Action Plan, recepito dal Governo italiano nella fase sperimentale già iniziata nel 2017.
CLICCA QUI - LEGGI LA NOSTRA STORIA NELLE NOSTRE AZIONI
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
LE NOSTRE PRECEDENTI CAMPAGNE DI CROWDFUNDING
Alleanza Italiana Stop5G non ha partiti, lobby e/o finanziatori alle spalle. Per sostenere la propria azione autonoma, libera e indipendente, Alleanza Italiana Stop5G si affida unicamente alla disponibilità ed all'apertura della società civile, ricorrendo così alle campagne nazionali di raccolta fondi senza scopo di lucro per fini sociali, pubblici, collettivi e politici. Finora sono già state promosse tre raccolte fondi, raggiungendo sempre l'obiettivo stabilito, vedendo impegnati i fondi raccolti così come indicato al momento della donazione. Nello specifico, ecco la cronistoria delle campagne di crowdfunding sostenute negli anni scorsi da Alleanza Italiana Stop5G:
► 2018, STOP 5G, campagna AIUTACI A FERMARE LO TSUNAMI ELETTROMAGNETICO
► 2019, STOP 5G, campagna CONVEGNO INTERNAZIONALE IN PARLAMENTO
N° 1 accesso digitale alla lettura del libro di Maurizio Martucci dal titolo #STOP5G (TERRA NUOVA) + N° 1 accesso digitale alla lettura del libro di Maurizio Martucci dal titolo MANUALE DI AUTODIFESA PER ELETTROSENSIBILI (TERRA NUOVA) + N° 2 E-Book in formato PDF sui pericoli dell'elettrosmog
N° 1 copia cartacea del libro di Maurizio Martucci dal titolo #STOP5G (TERRA NUOVA) + N° 1 copia cartacea del libro di Maurizio Martucci dal titolo MANUALE DI AUTODIFESA PER ELETTROSENSIBILI (TERRA NUOVA) + N° 2 E-Book in formato PDF sui pericoli dell'elettrosmog
n° 1 abbonamento annuale rivista cartacea TERRA NUOVA + N° 1 copia cartacea del libro di Maurizio Martucci dal titolo #STOP5G (TERRA NUOVA) + N° 1 copia cartacea del libro di Maurizio Martucci dal titolo MANUALE DI AUTODIFESA PER ELETTROSENSIBILI (TERRA NUOVA) + N° 2 E-Book in formato PDF sui pericoli dell'elettrosmog
Elettrosensibilità, il Ministero della Salute nega riconoscimento e assistenza ai malati. “Ricorso al TAR, impugneremo l’anacronistica e bugiarda decisione” CLICCA QUI - LEGGI TUTTO
Per sostenere l’azione legale, le somme raccolte serviranno a continuare la battaglia d’interesse pubblico.
Nuove azioni legali: accesso agli atti e diffida al Ministero della Salute
Con il decreto legge Telecomunicazioni e in favore del 5G il Governo Meloni vorrebbe smantellare una delle norme più cautelative al mondo per aumentare i limiti soglia d’inquinamento elettromagnetico in tutta Italia, per passare dalla media dei 6 V/m fino ai più alti e pericolosi 24 V/m. Per quanto ai punti della raccolta fondi:
Alleanza Italiana Stop5G ha inoltrato al Ministero della Salute formale richiesta di accesso civico agli atti per “accedere e conoscere TUTTI i documenti che Codesto Ministero ha esaminato e valutato per poter concludere che l’innalzamento dei limiti di irradiazione paventato dal citato Decreto Legge, adottato previo parere di Codesto Ministero, non comporti alcun pregiudizio per la salute dei cittadini”.
Inoltre, sempre in questi giorni, facendo seguito ad una precedente azione promossa di concerto con l’associazione nazionale dei medici ambientale di ISDE Italia, Alleanza Italiana Stop5G ha inoltrato una formale diffida legale al Ministero della Salute “ad assumere i provvedimenti necessari e adeguati al fine di tutelare i diritti soggettivi rappresentati dall’associazione scrivente”, ovvero il riconoscimento nei Livelli Essenziali di Assistenza della elettro-iper-sensibilità perché, oggi come non mai, “offrire tutela sostanziale ed effettiva alle persone affette da elettrosensibilità si rende ora urgente e ineludibile. Anche gli studi scientifici più recenti, infatti, hanno confermato i rischi sanitari connessi (anche) all’esposizione alle radiazioni 5G”.
Le azioni legali sono rese possibili grazie alle donazioni ricevute sul crowdfunding Processo al 5G: tutela per i cittadini sulla piattaforma Eppela. Aiutaci ad aiutarti, finora 136 donatori l’hanno già fatto: grazie!
RENDICONTAZIONE PUBBLICA dei FONDI RACCOLTI nella CAMPAGNA NAZIONALE ‘Processo al 5G, tutela per i cittadini’.
Alleanza Italiana Stop 5G informa tutti i sostenitori della raccolta fondi di aver provveduto ad eseguire e portare a termine due distinte azioni legali previste al punto 1) SI AL RICONOSCIMENTO DELL'ELETTROSENSIBILITA'.
Nello specifico, corredate entrambe da ampia documentazione medica e letteratura scientifica probante, si tratta di una diffida legale inoltrata al Ministero della Salute e di un'istanza extragiudiziale inviata alla Commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA (Livelli essenziali di assistenza) e la promozione dell'appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale Direzione Programmazione sanitaria - Ufficio 5 Ministero della salute.
Col sostegno dei medici di ISDE Italia, le azioni sono state portate avanti grazie alla task force di legali di fiducia dell'Alleanza Italiana Stop 5G guidata dagli Avv. Veronica Dini e Avv. Luca Saltalamacchia per un importo totale sostenuto pari ad € 7.629,92.
Ringraziando nuovamente tutti i sostenitori del crowdfunding 'Processo al 5G, tutela per i cittadini’., Alleanza Italiana Stop 5G è ora fiduciosamente in attesa di una risposta da parte del Ministero della Salute per il riconoscimento dell'Elettrosensibilità.
VITA per il riconoscimento dell'ELETTROSENSIBILITA' e sensibilita' chimica multipla
CLICCA QUI - LEGGI TUTTO E GUARDA IL VIDEO
“Per tutte le persone colpite e per le loro famiglie che soffrono nell’isolamento e nel silenzio: adesso basta, mai più senza diritti. VITA si impegna al riconoscimento nazionale dell’elettrosensibilità, sensibilità chimica multipla, fibromialgia e fatica cronica.” Con queste parole Maurizio Martucci – cofondatore della lista unitaria del dissenso e candidato capolista nei collegi Lazio 1 – P02 e Umbria oltre che in Calabria – porta in campagna elettorale il riconoscimento delle malattie ambientali, tema inserito nel programma elettorale di VITA, dove al punto 8, si legge infatti “minimizzazione dell’inquinamento elettromagnetico, fisico e chimico e riconoscimento delle malattie ambientali“. Martucci ha per questo realizzato un video di 18 minuti, un mix di immagini, manifestazioni e rivendicazioni, “la sintesi del lavoro fatto negli ultimi anni per far emergere il sommerso che adesso punta a spostarsi dalle piazze al Parlamento“.
Elezioni nazionali 25 Settembre 2022, dalla protesta delle piazze al voto per trasformare il dissenso e l’opposizione in una nuova realtà politica: è nata VITA, la lista unitaria di quanti “in questi due anni si sono opposti con forza, lealtà e coraggio alla dittatura tecno-sanitaria e alla restrizione dei nostri diritti naturali e costituzionali“. Nel programma della lista VITA si punta anche alla moratoria nazionale sul 5G, all’abbassamento dei limiti soglia d’inquinamento elettromagnetico, all’utilizzo di tecnologie sicure e alternative al wireless, al riconoscimento nel Sistema Sanitario Nazionale delle malattie ambientali (Elettrosensibilità, Sensibilità Chimica Multipla, Fibromialgia, Fatica cronica, Encefalomielite mialgica), all’arresto della transizione digitale transumanista, all’autodeterminazione digitale e al diritto di disconnessione nella creazione di zone free elettrosmog.
CLICCA QUI - LEGGI NEWS Il Ministro Vittorio Colao ci riprova: entro Luglio proposta per smantellare norma cautelativa spingendo l'Italia a 61 V/M d'elettrosmog.
CLICCA QUI - inviato oggi a tutti gli iscritti l'ultimo numero della DISCONNESSI NEWSLETTER, aggiornamento periodico con l'ALLEANZA ITALIANA STOP5G
RITIRATO IL GOLPE ELETTROMAGNETICO
Inatteso retromarcia dei negazionisti del danno da elettrosmog: concluso l’iter nella 10^ Commissione di Palazzo Madama, il Disegno di Legge cd. Concorrenza approda oggi in Aula per il primo voto. Ma ci arriva con il clamoroso ritiro di tutti gli emendamenti presentati dalla maggioranza agli art. 19 e 20 e denunciati dall’Alleanza Italiana Stop 5G come un vero e proprio Golpe elettromagnetico. Il testo finale, su cui molto probabilmente verrà messa l’ennesima fiducia in Senato, passerà poi alla Camera dei Deputati ma senza lo spauracchio dell’esproprio della proprietà privata per installare nuove antenne 5G, senza l’abolizione di Piani di Localizzazione delle Antenne e Regolamenti comunali, ma pure senza il tentativo di abolire la soglia precauzionale per innalzare i limiti d’irradiazione elettromagnetica fino a 61 V/m, emendamento già bocciato in Commissione perché ritenuto improponibile.
CLICCA QUI - GUARDA IL FILM Il sit-in promosso a Roma dall’Alleanza Italiana Stop 5G diventa un cortometraggio prodotto da PlayMasterMovie
CLICCA QUI - LEGGI TUTTO Una vera e propria mandrakata per accelerare l’iter parlamentare del Disegno di Legge Concorrenza in cui s’annida il Golpe Elettromagnetico del 5G nella deregolamentazione per le infrastrutture digitali e di telecomunicazioni: come in una furbata da Febbre da cavallo, con un accordo tra il Governo e l’eterogenea maggioranza che lo sostiene, è stato infatti deciso lo ‘spacchettamento’ degli articoli tra Camera dei Deputati e Senato, avallata la proposta del ministro filo-transumanista Federico D’Incà.
CLICCA QUI - LEGGI TUTTO E GUARDA I VIDEO
IL SENATO HA BLOCCATO I 61 V/m
“No al golpe elettromagnetico“, dietro questo striscione si è tenuto il sit-in promosso oggi a Roma dall’Alleanza Italiana Stop 5G per denunciare la deriva elettromagnetica contenuta negli emendamenti presentati in Senato dai rappresentanti della maggioranza di Governo. “Il futuro non offende l’umanità e la terra“, hanno ripetuto i manifestanti. E proprio mentre si chiedeva a più riprese di fermare lo tsunami invisibile delle irradiazioni wireless per favorire il 5G pensate a +110 volte rispetto ai limiti soglia vigenti, dalla X^ Commissione del Senato è arrivata la notizia che nella fase preliminare di valutazione degli emendamenti è stato dichiarato improponibile l’emendamento 19.0.2 a firma del Sen. Giacobbe (Partito Democratico), proprio quello che avrebbe voluto normare il passaggio dalla media cautelativa dei 6 V/m ai più alti e pericolosi 61 V/m, ritenuto estraneo ai contenuti del disegno di legge. “Abrogazione limiti italiani e adozione Raccomandazione Consiglio UE 12/7/1999: da 6 V/m a 61 V/m“, recitava l’emendamento bloccato.
Venerdì 8 Aprile 2022, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, a Roma in Piazza dei Santi Apostoli, Alleanza Italiana Stop 5G organizza il sit-in ‘Fermiamo il golpe elettromagnetico’. L’iniziativa intende contrastare gli emendamenti presentati al disegno di legge cd. Concorrenza nel quale si annida un vero e proprio colpo di Stato elettromagnetico, ordito per legittimare la digitalizzazione algoritmica dell’esistenza umana, dei diritti e delle libertà dei cittadini, favorendo il business delle compagnie telefoniche in dispregio dei principi della proprietà privata, dei poteri di autonomia locale attribuiti ai Sindaci, nonché del Principio di Precauzione e di prevenzione del danno sanciti dall’Unione Europea, ormainoto come campi elettromagnetici, radiofrequenze onde non ionizzanti siano nella lista internazionale degli agenti cancerogeni
STIAMO PRESIDIANDO LA CAMERA DEI DEPUTATI E IL SENATO PER SCONGIURARE IL GOLPE ELETTROMAGNETICO
Abolizione dei 6 V/m per finire nell’overdose elettromagnetica dei 61 V/m. Abolizione dei Piani per la localizzazione delle antenne. Esautorazione delle competenze di Comuni e Arpa, con la possibilità di espropriare persino la proprietà privata se necessario all’installazione di nuova infrastruttura tecnologica. Tutto in nome del 5G per assecondare le richieste delle compagnie telefoniche, recepite in Parlamento da una serie di emendamenti della maggioranza che, se approvati, finirebbero per concretizzare un vero e proprio golpe elettromagnetico.
Per sollevare il problema e scongiurare lo tsunami di radiofrequenze, gli attivisti del Lazio di Alleanza Italiana Stop 5G da alcuni giorni sono davanti le sedi della Camera dei Deputati e del Senato, inscenando un simbolico sit-in di protesta con cartelli e bandiere. “Non una manifestazione, ma l’esempio, il simbolo per svegliare le coscienze addormentate“, sostengono i promotori che nei giorni scorsi hanno recapitato ai parlamentari l’appello a non approvare questa manovra scellerata, allegando la raccolta firme che ha superato quota 64.500, mentre su Eppela è giunta quasi a 7.000 euro l’ammontare del crowdfunding Processo al 5G, tutela per i cittadini, con cui si intende promuovere un’azione legale mirata.
LEGGI TUTTO - CLICCA QUI Non è la prima volta e non sarà nemmeno l’ultima. Stanno provando a smantellare una delle norme non pienamente protettive ma di certo tra le più cautelative d’Europa per irradiare tutto e tutti fino a 110 volte più di oggi con agenti possibili cancerogeni disseminati ovunque nell’aria. La richiesta proviene dalle compagnie telefoniche
CLICCA QUI - LEGGI LA RICHIESTA DI ASSTEL 61 V/M
CLICCA QUI - LEGGI TUTTO “Si chiede il blocco immediato della tecnologia 5G“, si legge nella querela. “Valutando gli eventuali profili d’illiceità penale degli stessi ed in particolare violenza
privata art 610 cp, falso ideologico art. 479 c.p, omicidio colposo art. 589 cp, generazione di crimini contro l’umanità e individuare nei possibili soggetti responsabili il Presidente del Consiglio Mario Draghi al fine di procedere nei loro confronti“. Il 10 Marzo 2022 presso il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Reggio Emilia e la Procura della Repubblica reggiana sono state depositate 51 pagine di esposto-querela per chiedere agli organi inquirenti ed alla magistratura di indagare nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi.
5G, ECCO LE AMMISSIONI DELLE TELCO: SI PREVEDONO PROCESSI PER LESIONI E OMICIDIO. - clicca qui e leggi tutto
Un colosso del 5G americano pubblica un report in cui prevede di finire davanti ai tribunale per rispondere di lesioni e omicidio colposo per l'utilizzo di una tecnologia potenzialmente dannosa per l'umanità. La notizia è a dir poco sconvolgente! E rafforza ulteriormente la campagna di raccolta fondi per azioni legali promossa su Eppela dall'Alleanza Italiana Stop 5G.
Speranza come Ponzio Pilato, il suo Ministero se ne lava le mani: “sperimentazione 5G non prevede la prova d’assenza di danno sanitario”
Cari donatori, la fondamentale importanza del vostro contributo è avvalorata dall'incredibile risposta ricevuta nei giorni scorsi dal Ministero della Salute in risposta alla formale richiesta di accesso agli atti che abbiamo inoltrato come annunciato al punto 3) del crowdfunding, Infatti, secondo il dicastero presieduto dal ministro Roberto Speranza, il 5G “non presupponeva alcuna dimostrazione di non dannosità per la salute umana o parere sanitario specifico, ma più semplicemente l’evidenza del rispetto dei vigenti limiti di esposizione”. Si tratta di una dichiarazione inquietante, allarmante, considerate poi le radiofrequenze nella black list degli agenti cancerogeni (IARC-OMS). Gli avvocati stanno ora studiando le dovute contromosse legali, rendendosi quindi sempre più necessaria un'azione strategica come quella condotta con la presente raccolta fondi. C'è bisogno di tutti: se hai donato e puoi farlo ancora, aiutaci. Altrimenti invita altri amici, contatti e/o conoscenti a donare. Grazie!
GRANDE VITTORIA: TAR LOMBARDIA STOPPA ANTENNA 5G A MILANO
clicca qui - guarda intervista
Cari donatori, grazie del vostro prezioso contributo! Un aiuto reso ancora più utile e fondamentale alla luce della recente ordinanza pronunciata dalla magistratura amministrativa: un gruppo di cittadini della Città Metropolitana di Miliano ha infatti avuto ragione dinnanzi al TAR Lombardia, fermata l’attivazione di antenne per telefonia mobile, 5G compresa. “Deve darsi interinalmente prevalenza all’interesse dei privati alla non attivazione dell’impianto, per salvaguardare le peculiari condizioni di salute”, ha ordinato il giudice della seconda sezione lombarda, riconoscendo in particolare il pericolo per alcuni malati di Sensibilità Chimica Multipla (MCS) ed Elettrosensibilità (EHS), minacciati dall’irradiazione della nuova antenna. “Non è la prima volta che la giurisprudenza supera i dibattiti scientifici e determina forme di tutela che – in virtù del principio di precauzione – segnino la prevalenza del diritto costituzionale alla salute”, ha detto l’Avv. Errichiello. Si tratta di un giudizio in linea con il crowdfunding e la strategia delineata dai nostri avvocati.
Alleanza Italiana Stop5G invita quindi ad aiutarci per aiutarvi, nell'incrementare il fondo legale con donazioni sempre più importanti.
GRAZIE DI CUORE