I MANOSCRITTI NON BRUCIANO
Roma, Italia
Cultura
Obiettivi:
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide

Con I manoscritti non bruciano si concretizza, dopo anni, il desiderio della nostra compagnia di avviare un percorso di ricerca teatrale su Il Maestro e Margherita di Bulgakov.

Il lavoro di progettazione e drammaturgia è iniziato un anno fa, le prove finora si sono svolte in cinque fasi di residenza tra la Toscana e Roma, a partire da dicembre 2021.

Mai avremmo immaginato di ritrovarci, a lavori iniziati, nel clima di tragiche tensioni che stiamo vivendo dallo scorso febbraio.

Il debutto è programmato per il 30 settembre all'interno del Festival dello Spettatore di Arezzo presso il Teatro Verdi di Monte San Savino, che ci sostiene insieme ad altri due importanti enti, il Teatro di Anghiari e l’Istituto di Cultura e Lingua Russa di Roma che condividono con noi la passione per questo progetto e la volontà di portarlo in scena al meglio.

Nonostante la volontà di mettere in scena uno spettacolo che esplori l’universalità del messaggio di Bulgakov, il presente sta concretamente impattando sulla produzione del nostro lavoro.  Quando il progetto è partito non si percepiva l’attuale ostracismo verso la cultura russa, un rumore di sottofondo che ha di fatto deteriorato il clima culturale. 

Ci domandiamo quindi quando e come un'opera d'arte smetta di essere patrimonio dell'umanità e diventi patrimonio culturale di una nazione.

Abbiamo bisogno del tuo supporto anche per riaffermare il diritto alla libertà di espressione e al rispetto per tutte le culture.

 

PERCHÉ

La nostra ricerca su Il Maestro e Margherita nasce dalla consapevolezza che il romanzo di Bulgakov contenga in sé, profeticamente, tutte le sfide del contemporaneo

Fitta è la nebbia che avvolge il presente e ne impedisce la comprensione, il teatro con la sua potenza e vitalità è un ottimo strumento di indagine. Ma non c’è teatro senza un “noi”, senza un incontro. Noi vogliamo che questo incontro si realizzi nuovamente e questo può avvenire anche grazie a te.

In ogni luogo e in ogni tempo gli uomini si confrontano con il potere, in tutte le sue declinazioni. “I manoscritti non bruciano” è il nostro viaggio, la cui mappa è in divenire perché il potere si sottrae a qualunque statica rappresentazione. 

Un romanzo denso di conflitti, assolutamente moderni: materialismo, presunzione, grettezza di mente e di cuore da un lato, generosità, passione, amore, fiducia nel prossimo dall’altro. Da una parte una folla con i piedi per terra, dedita ad affarucci e prepotenze, dall’altra chi è capace di volare verso mondi altri, di innalzarsi oltre la quotidianità, di vedere e accettare la favola, là dove il tempo sparisce e quel che conta è prendersi cura gli uni degli altri.

 

IL PROGETTO

Stiamo lavorando alla creazione di una drammaturgia originale, partendo dalla possibilità di scomporre e ricomporre il caos ordinato raccontato da Bulgakov. In questa riscrittura contemporanea che trasfigura ma non tradisce i mondi onirici di Bulgakov, si inserisce in parallelo la creazione di piani sonori articolati e piani visivi multipli. Ne risulta un gioco intrigante e complesso che necessita di spazi adeguati di prova per garantire continuità alla messa a punto dello spettacolo.

a) Drammaturgia

Tenendo conto dei registri e stili che Bulgakov suggerisce, abbiamo stilato delle linee d’improvvisazione per la costruzione del testo. Quello che ci interessa è arrivare a mescolare questi stili, a sovrapporli, a intrecciarli, per restituire la varietà e lo spirito labirintico della scrittura bulgakoviana.

b) Suono

La nostra ricerca si concentra da molti anni sull’intendere il suono come una vera e propria linea testuale; musica e suoni andranno a colorare la scena di significati altri, di rimandi interni. Musiche classiche dialogheranno con suoni contemporanei ed elettronici. Approfondiremo il discorso di voce come suono, sondandone le possibilità anche attraverso l’uso di microfoni e dell’effettistica.

c) Luci

Anche le luci saranno parti integranti della scrittura scenica, innescando un dialogo costante con corpi e suono e rendendosi esse stesse materia, discorso, sostanza solida e significante. Ombre, trasparenze, videoproiezioni, cercheremo di moltiplicare e dipingere scenari e stati d’animo, rimandando a quel mondo onirico e inquietante così tanto presente nel romanzo. Apparizione è una delle parole chiave.

 

Il Maestro e Margherita è un’opera ingombrante, illuminante e articolata. Tenteremo la creazione di uno spettacolo al contempo ridente e profondo, che faccia intravedere una speranza: quella che, seppur vivendo in una società complessa, difficile e a tratti ostile, non tutto è perduto; che il senso di condivisione, il libero pensiero, l’aspirazione a qualcosa di più alto, non sono qualcosa di morto e inutile. Perché, come afferma Woland, “i manoscritti non bruciano”. Mai.

 

A COSA SERVE IL TUO CONTRIBUTO

L’allestimento di uno spettacolo è un meccanismo a volte molto complesso. È il caso del nostro progetto. Necessitiamo della possibilità di creare una scenografia e dei costumi, di pagare il lavoro artistico e tecnico delle persone coinvolte e la parte di comunicazione e organizzazione.

Le esigenze pratiche di un prodotto artistico, la cui urgenza avvertiamo ora più che mai, ci hanno portato a chiedere il tuo sostegno. 

Ma non c’è teatro senza un noi e affinché Woland e il suo diabolico seguito possano di nuovo apparire, serve anche il tuo supporto. Danzeremo insieme sulle ragioni del bene e del male. E proveremo a diradare la nebbia che avvolge il presente.

“Tutto passa. Le sofferenze, i tormenti, il sangue, la fame e la pestilenza. La spada sparirà, e le stelle invece rimarranno, quando anche le ombre dei nostri corpi e delle nostre azioni più non saranno sulla terra. Le stelle saranno allo stesso modo immutabili, allo stesso modo scintillanti e meravigliose. Non esiste uomo sulla terra che non lo sappia. Perché allora non vogliamo la pace, non vogliamo rivolgere loro il nostro sguardo? Perché?"(M. A. Bulgakov).

 

CHI SIAMO

Teatro Macondo nasce nel 2002. Fonda la sua ricerca sul rapporto tra teatro e letteratura. Il suo campo d'azione privilegiato è stato a lungo quello scolastico, producendo spettacoli dalla drammaturgia originale. Dal 2014 la compagnia allarga le sue produzioni anche al pubblico adulto, realizzando spettacoli tratti da Gogol’, Hoffmann, Fenoglio, Levi. Nel 2021 fonda, con Teatro Forsennato e Tony Clifton Circus, C.A.P.I. Consorzio Altre Produzioni Indipendenti, un’impresa di produzione teatrale indipendente che si propone di unire artisti e compagnie accomunati da una poetica drammaturgica contemporanea.

https://www.consorzioaltreproduzioniindipendenti.com/

https://teatromacondo.weebly.com/

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I MANOSCRITTI NON BRUCIANO

testo di Alessandra Chieli, supervisione di Francesco Petti

con Emilio Barone, Alessandra Chieli, Anton de Guglielmo, Francesco Petti

sonorizzazione e musiche originali Francesco Petti, Emilio Barone

direttore tecnico e luci Stefan Schweitzer

programmazione Emilio Barone

costumi Armida Kim

regia Alessandra Chieli

Una coproduzione 2022 Teatro Macondo | CAPI Consorzio Altre Produzioni Indipendenti  e Teatro di Anghiari. 

Con il supporto e la collaborazione dell’Istituto di Cultura e Lingua Russa di Roma.

Russia Beyond 

Festival dello Spettatore 2022, Arezzo.

-

Foto e video di Alessandro Gallo e Francesco Dejaco - Montaggio video Alessandro Gallo

 

L'immagine è un'opera originale dell'arista IOEMAGMA (Giovanna Guariniello) creata appositamente per il progetto e sarà l'immagine di riferimento per le ricompense. 

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Tutte le ricompense saranno consegnate entro dicembre 2022 salvo per i biglietti e la cena che saranno ovviamente legate alla data di debutto.

GRAZIE A TUTTI VOI PER IL SUPPORTO! 

Seguici su:
Aggiornamenti (2)
21 June 2022

La Compagnia Teatro Macondo è fiera di potervi annunciare di aver raggiunto e superato la metà del budget necessario al progetto "I manoscritti non bruciano".


Vi ringraziamo per il sostegno mostrato in questo mese di campagna, vi ringraziamo per la carica che trasmettete ogni giorno nei commenti lasciati e, soprattutto, vi ringraziamo per ogni vostro contributo, dal più piccolo al più grande.

 
"Questo è un fatto. E i fatti sono la cosa più ostinata del mondo."


A breve seguiranno altri aggiornamenti sulla campagna, ancora grazie per la fiducia che state mostrando!

Leggi tutto
07 June 2022

La campagna di sostegno è ormai entrata nel vivo, un terzo del budget è stato già raggiunto e questo è solo è grazie a voi. 

Noi siamo appena arrivati al Teatro di Anghiari per una nuova residenza creativa. 

Per tutti quelli che ce lo hanno chiesto, la campagna rimarrà aperta fino a metà Luglio.

Ci domandiamo quando e come un'opera d'arte smetta di essere patrimonio dell'umanità e diventi patrimonio culturale di una nazione.


 

A presto!

Vedi tutti gli aggiornamenti
Commenti (44)
Utente Anonimo ha donato 40 €
belli e bravi
15/07/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Da quella giornata in treno di ritorno da Milano hai fatto un 👏 ottimo lavoro. Ti, e vi auguro di realizzare il grandioso progetto. Un grande bacio Maurizio Di Cesare
14/07/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Vorrei poter dare di più ma in questo momento non posso. In bocca al lupo!
14/07/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Con tutto il cuore :-)
14/07/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Un abbraccio grande, Simone!
14/07/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Daje Ale! besos from Paris Achi
11/07/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
❤️
08/07/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Coraggio ragazzi! Siamo con voi per la realizzazione di questo bel progetto!
06/07/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forzaaa!!!💜
04/07/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Buon lavoro! Francesca
30/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Grazie per ciò che fate e grazie per la cura e la passione con cui lo fate.
27/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
La cultura è patrimonio universale! In bocca al lupo per il vostro lavoro.
23/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Merda Merda Merda! e abbracci a profusione
22/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Con un grandissimo e sincero "in bocca al lupo"!!
22/06/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Avanti tutta!
19/06/2022
Utente Anonimo ha donato 80 €
Ricchi dentro! Angela, Valentina e Serena ❤️
19/06/2022
Utente Anonimo ha donato 33 €
Avete scelto un bel tema, molto pertinente! Sarei interessata agli spettacoli di gennaio a Roma
17/06/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Daje ragazzi! Buon lavoro e i manoscritti non bruciano! A presto in teatro
14/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Adoro la letteratura russa. Si tratta di parte della nostra cultura. Grazie di portare avanti questo progetto teatrale, anche e soprattutto in questo periodo. Cristina
12/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Con l’augurio che possiate creare felici! Ygramul
11/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Grazie ragazzi! Buon lavoro! Biglietto per il 12 gennaio a Roma
10/06/2022
Romano Ariolfo ha donato 30 €
Buongiorno. Per la sede del teatro, sia per me, che per Linda Roberti, che ha effettuato separatamente il sostegno, indichiamo Arezzo, 30 settembre. Cordiali saluti. Romano Ariolfo
08/06/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Un grandissimo in culo alla balena 🤗
06/06/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Rall semp!
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
In bocca al lupo per questa nuova avventura!
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Auguri per la migliore riuscita del progetto. Zii Isa e Valerio
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Un abbraccio e augurio speciale a tutti voi, per la vostra dedizione e passione, che possiate continuare a sognare. Pura Vida dalla Happy Family Biocycling Seba 😘
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
I'm in love with Ivan Bezdomny
03/06/2022
Utente anonimo ha donato 50 €
Non vedo l'ora di vedere il progetto realizzato!
03/06/2022
Utente anonimo ha donato 25 €
Daje tutta!
01/06/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Viva la Cultura, viva l'Arte, viva la Libertà! Eli
31/05/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Operazione coraggiosa, grazie!
31/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
<3
30/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
!!! <3
30/05/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Siete bravi!!!! Avete tutto il mio sostegno per questo progetto meraviglioso!!!
30/05/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
buon lavoro!
28/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Courage!
28/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Bellaaa!
28/05/2022
Utente Anonimo ha donato 33 €
Rall semp! xx
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
In bocca al lupo per la raccolta! Daje 💪 La Faby
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Daje
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Merda come se piovesse, ragazzi.
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Rock n' roll
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Che la forza e il sostegno di tanti sia con voi
27/05/2022
6.428 €
Obiettivo 6.000 €
117
Sostenitori
15
Condivisioni
Utente Anonimo
100 € - 2 anni fa
Utente Anonimo
20 € - 2 anni fa
Utente Anonimo
40 € - 2 anni fa
Scegli una ricompensa
10€ o più

La campagna avrà due step: con il primo di 6.000 euro vorremmo coprire i costi di scenografie e costumi, con il secondo di 4.000 intendiamo copriremo tutte le spese di allestimento e promozione oltre al lavoro dei nostri collaboratori per un totale di 10.000 euro. Di seguito troverai tutte le ricompense proposte con gadget e biglietti per il debutto al Festival dello Spettatore di Arezzo presso il Teatro Verdi di Monte San Savino o le date romane presso il Teatro Tor Bella Monaca, basterà cliccarci sopra! Altrimenti potrai fare una donazione libera.

Grazie per il sostegno!

 

 

20€ o più

IVAN BEZDOMNYJ

A cosa servono i ringraziamenti senza possedere la tessera culturale più ambita ed esclusiva della città, quella del Massolit? Con essa potrai anche accedere al Griboedov per gustare … no, il Griboedov è bruciato. Peccato. Sarà comunque un ottimo segnalibro!

  • Tessera Massolit (segnalibro)
  • Ringraziamenti

 

30€ o più

VARIÉTÉ 

Assistere allo spettacolo di magia nera e il suo svelamento sarà il tuo premio per cotanta fiducia nei nostri confronti. Una comoda poltrona riservata per assistere al debutto il 30 settembre 2022 all'interno del Festival dello Spettatore, Arezzo oppure l’11 e 12 gennaio 2023 a Roma al Teatro Tor Bella Monaca. Le info più segrete le invieremo a breve per mail. Questo è il frutto del tuo amore per il teatro e la cultura. Si dispensa dai soldi falsi.

  • Biglietto (30 settembre Festival dello Spettatore, Arezzo - oppure 11 e 12 gennaio Roma)*
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti

*Dopo la sottoscrizione basterà scrivere nei commenti la data a cui sei interessato, altrimenti ti scriveremo noi!

50€ o più

ANNUŠKA

Una bag per portare in giro i tuoi amati libri o per andare a fare la spesa con il logo del nostro spettacolo. Mi raccomando, attenzione a non rompere la bottiglia dell’olio. C’è chi ci ha rimesso la testa.

  • Borsa Annuška
  • Biglietto (30 settembre Festival dello Spettatore, Arezzo - oppure 11 e 12 gennaio Roma)*
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti

*Dopo la sottoscrizione basterà scrivere nei commenti la data a cui sei interessato, altrimenti ti scriveremo noi!

80€ o più

BEHEMOTH #02 - senza biglietto 

Noi ci fidiamo di te, I manoscritti non bruciano ma tutto il resto si! Per questo riceverai l'unica e originale scatola di fiammiferi di Behemoth, appositamente pensata da IOEMAGMA per il tuo kit completo: Tessera Massolit, Borsa Annuška, Poltrona al Varietè e Fimmmiferi. Fanne buon uso!

  • Fiammiferi
  • Stampa A4 dell’opera firmata da IOEMAGMA
  • Borsa Annuška
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti 
80€ o più

BEHEMOTH #01

Noi ci fidiamo di te, I manoscritti non bruciano ma tutto il resto si! Per questo riceverai l'unica e originale scatola di fiammiferi di Behemoth, appositamente pensata da IOEMAGMA per il tuo kit completo: Tessera Massolit, Borsa Annuška, Poltrona al Varietè e Fimmmiferi. Fanne buon uso!

  • Fiammiferi
  • Biglietto (30 settembre Festival dello Spettatore, Arezzo - oppure 11 e 12 gennaio Roma)*
  • Borsa Annuška
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti 

*Dopo la sottoscrizione basterà scrivere nei commenti la data a cui sei interessato, altrimenti ti scriveremo noi!

120€ o più

Arčibal’d Arčibal’dovič  #02

Se il Griboedov è misteriosamente bruciato, poco importa. Il suo direttore è vivo e lotta insieme a noi. Ha aperto un nuovo locale dove la vodka non manca mai e ora non mancherà nemmeno a casa tua! Ma non mischiarla con il Porto!

  • Bottiglia di vodka russa
  • Stampa A4 dell’opera firmata da IOEMAGMA
  • Borsa Annuška
  • Fiammiferi
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti
120€ o più

Arčibal’d Arčibal’dovič #01

Se il Griboedov è misteriosamente bruciato, poco importa. Il suo direttore è vivo e lotta insieme a noi. Ha aperto un nuovo ristorante ed è lì che ti aspettiamo dopo lo spettacolo per cenare con tutta la compagnia oppure potrai decidere di brindare comodamente a casa tua! Giro di Vodka garantita sempre. Ma non mischiarla con il Porto!

  • Biglietto + Cena dopo il debutto del 30 settembre oppure     Biglietto Roma + bottiglia di Vodka *
  • Borsa Annuška
  • Fiammiferi
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti

*Dopo la sottoscrizione basterà scrivere nei commenti la data a cui sei interessato, altrimenti ti scriveremo noi!

150€ o più

WOLAND #1 

Come alla fine del romanzo ogni tessera trova un suo posto, così anche tu dovrai ricomporre in un puzzle la bellissima opera che l’artista Giovanna Guariniello ha creato appositamente per lo spettacolo, in questo caso scomposta per scherzo dagli accoliti di Woland. Che ti conviene tenere buoni se non vuoi ritrovarti, mettiamo, a Jalta, per esempio.

  • Puzzle da 500 pz dell'opera di IOEMAGMA
  • Biglietto (30 settembre Festival dello Spettatore, Arezzo - oppure 11 e 12 gennaio Roma)*
  • Borsa Annuška
  • Fiammiferi
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti

*Dopo la sottoscrizione basterà scrivere nei commenti la data a cui sei interessato, altrimenti ti scriveremo noi!

 

150€ o più

WOLAND #02 senza biglietto

Come alla fine del romanzo ogni tessera trova un suo posto, così anche tu dovrai ricomporre in un puzzle la bellissima opera che l’artista Giovanna Guariniello ha creato appositamente per lo spettacolo, in questo caso scomposta per scherzo dagli accoliti di Woland. Che ti conviene tenere buoni se non vuoi ritrovarti, mettiamo, a Jalta, per esempio.

  • Puzzle da 500 pz dell'opera di IOEMAGMA
  • Stampa A4 dell’opera firmata 
  • Borsa Annuška
  • Fiammiferi
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti
300€ o più

IL MAESTRO E MARGHERITA

Con questa donazione voli in alto, più in alto di tutti, sorvolando città, campagne, fiumi. Oltre a tutti i premi che leggi sotto, avrai una dedica speciale del Maestro e di Margherita. E forse anche del quinto procuratore della Giudea, il cavaliere Ponzio Pilato. 

  • Menzione nei crediti dello spettacolo
  • Biglietto*
  • Puzzle 1000 pz 
  • Fiammiferi
  • Borsa Annuška
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti 

*basterà scrivere nei commenti dopo la sottoscrizione la data in cui vorrai venire!

500€ o più

 MANOSCRITTI NON BRUCIANO 

Grazie a te parole, arte e idee continueranno a essere libere di volare, come i nostri personaggi. Perché come Voland ha dimostrato, I manoscritti non bruciano. 

  • Menzione nei crediti dello spettacolo (locandina ufficiale, crediti social e cartacei)*
  • Biglietto
  • Puzzle 1000 pz
  • Fiammiferi
  • Borsa Annuška
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti 

*basterà scrivere nei commenti dopo la sottoscrizione la data in cui vorrai venire!

 

1000€ o più

MICHAIL AFANAS'EVIČ BULGAKOV

„Tutto passa. Le sofferenze, i tormenti, il sangue, la fame e la pestilenza. La spada sparirà, e le stelle invece rimarranno, quando anche le ombre dei nostri corpi e delle nostre azioni più non saranno sulla terra. Non esiste uomo che non lo sappia. Perché allora non vogliamo rivolgere il nostro sguardo alle stelle?“ 
 

  • Menzione nei crediti dello spettacolo (locandina ufficiale, crediti social e cartacei)
  • Biglietto*
  • Vodka russa 
  • Puzzle 1000 pz
  • Fiammiferi
  • Borsa Annuška
  • Tessera Massolit
  • Ringraziamenti 

*basterà scrivere nei commenti dopo la sottoscrizione la data in cui vorrai venire!

2000€ o più

Grazie a tutti!

Roma, Italia
Cultura
Obiettivi:
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide

Con I manoscritti non bruciano si concretizza, dopo anni, il desiderio della nostra compagnia di avviare un percorso di ricerca teatrale su Il Maestro e Margherita di Bulgakov.

Il lavoro di progettazione e drammaturgia è iniziato un anno fa, le prove finora si sono svolte in cinque fasi di residenza tra la Toscana e Roma, a partire da dicembre 2021.

Mai avremmo immaginato di ritrovarci, a lavori iniziati, nel clima di tragiche tensioni che stiamo vivendo dallo scorso febbraio.

Il debutto è programmato per il 30 settembre all'interno del Festival dello Spettatore di Arezzo presso il Teatro Verdi di Monte San Savino, che ci sostiene insieme ad altri due importanti enti, il Teatro di Anghiari e l’Istituto di Cultura e Lingua Russa di Roma che condividono con noi la passione per questo progetto e la volontà di portarlo in scena al meglio.

Nonostante la volontà di mettere in scena uno spettacolo che esplori l’universalità del messaggio di Bulgakov, il presente sta concretamente impattando sulla produzione del nostro lavoro.  Quando il progetto è partito non si percepiva l’attuale ostracismo verso la cultura russa, un rumore di sottofondo che ha di fatto deteriorato il clima culturale. 

Ci domandiamo quindi quando e come un'opera d'arte smetta di essere patrimonio dell'umanità e diventi patrimonio culturale di una nazione.

Abbiamo bisogno del tuo supporto anche per riaffermare il diritto alla libertà di espressione e al rispetto per tutte le culture.

 

PERCHÉ

La nostra ricerca su Il Maestro e Margherita nasce dalla consapevolezza che il romanzo di Bulgakov contenga in sé, profeticamente, tutte le sfide del contemporaneo

Fitta è la nebbia che avvolge il presente e ne impedisce la comprensione, il teatro con la sua potenza e vitalità è un ottimo strumento di indagine. Ma non c’è teatro senza un “noi”, senza un incontro. Noi vogliamo che questo incontro si realizzi nuovamente e questo può avvenire anche grazie a te.

In ogni luogo e in ogni tempo gli uomini si confrontano con il potere, in tutte le sue declinazioni. “I manoscritti non bruciano” è il nostro viaggio, la cui mappa è in divenire perché il potere si sottrae a qualunque statica rappresentazione. 

Un romanzo denso di conflitti, assolutamente moderni: materialismo, presunzione, grettezza di mente e di cuore da un lato, generosità, passione, amore, fiducia nel prossimo dall’altro. Da una parte una folla con i piedi per terra, dedita ad affarucci e prepotenze, dall’altra chi è capace di volare verso mondi altri, di innalzarsi oltre la quotidianità, di vedere e accettare la favola, là dove il tempo sparisce e quel che conta è prendersi cura gli uni degli altri.

 

IL PROGETTO

Stiamo lavorando alla creazione di una drammaturgia originale, partendo dalla possibilità di scomporre e ricomporre il caos ordinato raccontato da Bulgakov. In questa riscrittura contemporanea che trasfigura ma non tradisce i mondi onirici di Bulgakov, si inserisce in parallelo la creazione di piani sonori articolati e piani visivi multipli. Ne risulta un gioco intrigante e complesso che necessita di spazi adeguati di prova per garantire continuità alla messa a punto dello spettacolo.

a) Drammaturgia

Tenendo conto dei registri e stili che Bulgakov suggerisce, abbiamo stilato delle linee d’improvvisazione per la costruzione del testo. Quello che ci interessa è arrivare a mescolare questi stili, a sovrapporli, a intrecciarli, per restituire la varietà e lo spirito labirintico della scrittura bulgakoviana.

b) Suono

La nostra ricerca si concentra da molti anni sull’intendere il suono come una vera e propria linea testuale; musica e suoni andranno a colorare la scena di significati altri, di rimandi interni. Musiche classiche dialogheranno con suoni contemporanei ed elettronici. Approfondiremo il discorso di voce come suono, sondandone le possibilità anche attraverso l’uso di microfoni e dell’effettistica.

c) Luci

Anche le luci saranno parti integranti della scrittura scenica, innescando un dialogo costante con corpi e suono e rendendosi esse stesse materia, discorso, sostanza solida e significante. Ombre, trasparenze, videoproiezioni, cercheremo di moltiplicare e dipingere scenari e stati d’animo, rimandando a quel mondo onirico e inquietante così tanto presente nel romanzo. Apparizione è una delle parole chiave.

 

Il Maestro e Margherita è un’opera ingombrante, illuminante e articolata. Tenteremo la creazione di uno spettacolo al contempo ridente e profondo, che faccia intravedere una speranza: quella che, seppur vivendo in una società complessa, difficile e a tratti ostile, non tutto è perduto; che il senso di condivisione, il libero pensiero, l’aspirazione a qualcosa di più alto, non sono qualcosa di morto e inutile. Perché, come afferma Woland, “i manoscritti non bruciano”. Mai.

 

A COSA SERVE IL TUO CONTRIBUTO

L’allestimento di uno spettacolo è un meccanismo a volte molto complesso. È il caso del nostro progetto. Necessitiamo della possibilità di creare una scenografia e dei costumi, di pagare il lavoro artistico e tecnico delle persone coinvolte e la parte di comunicazione e organizzazione.

Le esigenze pratiche di un prodotto artistico, la cui urgenza avvertiamo ora più che mai, ci hanno portato a chiedere il tuo sostegno. 

Ma non c’è teatro senza un noi e affinché Woland e il suo diabolico seguito possano di nuovo apparire, serve anche il tuo supporto. Danzeremo insieme sulle ragioni del bene e del male. E proveremo a diradare la nebbia che avvolge il presente.

“Tutto passa. Le sofferenze, i tormenti, il sangue, la fame e la pestilenza. La spada sparirà, e le stelle invece rimarranno, quando anche le ombre dei nostri corpi e delle nostre azioni più non saranno sulla terra. Le stelle saranno allo stesso modo immutabili, allo stesso modo scintillanti e meravigliose. Non esiste uomo sulla terra che non lo sappia. Perché allora non vogliamo la pace, non vogliamo rivolgere loro il nostro sguardo? Perché?"(M. A. Bulgakov).

 

CHI SIAMO

Teatro Macondo nasce nel 2002. Fonda la sua ricerca sul rapporto tra teatro e letteratura. Il suo campo d'azione privilegiato è stato a lungo quello scolastico, producendo spettacoli dalla drammaturgia originale. Dal 2014 la compagnia allarga le sue produzioni anche al pubblico adulto, realizzando spettacoli tratti da Gogol’, Hoffmann, Fenoglio, Levi. Nel 2021 fonda, con Teatro Forsennato e Tony Clifton Circus, C.A.P.I. Consorzio Altre Produzioni Indipendenti, un’impresa di produzione teatrale indipendente che si propone di unire artisti e compagnie accomunati da una poetica drammaturgica contemporanea.

https://www.consorzioaltreproduzioniindipendenti.com/

https://teatromacondo.weebly.com/

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I MANOSCRITTI NON BRUCIANO

testo di Alessandra Chieli, supervisione di Francesco Petti

con Emilio Barone, Alessandra Chieli, Anton de Guglielmo, Francesco Petti

sonorizzazione e musiche originali Francesco Petti, Emilio Barone

direttore tecnico e luci Stefan Schweitzer

programmazione Emilio Barone

costumi Armida Kim

regia Alessandra Chieli

Una coproduzione 2022 Teatro Macondo | CAPI Consorzio Altre Produzioni Indipendenti  e Teatro di Anghiari. 

Con il supporto e la collaborazione dell’Istituto di Cultura e Lingua Russa di Roma.

Russia Beyond 

Festival dello Spettatore 2022, Arezzo.

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Foto e video di Alessandro Gallo e Francesco Dejaco - Montaggio video Alessandro Gallo

 

L'immagine è un'opera originale dell'arista IOEMAGMA (Giovanna Guariniello) creata appositamente per il progetto e sarà l'immagine di riferimento per le ricompense. 

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Tutte le ricompense saranno consegnate entro dicembre 2022 salvo per i biglietti e la cena che saranno ovviamente legate alla data di debutto.

GRAZIE A TUTTI VOI PER IL SUPPORTO! 

Seguici su:
Aggiornamenti (2)
21 June 2022

La Compagnia Teatro Macondo è fiera di potervi annunciare di aver raggiunto e superato la metà del budget necessario al progetto "I manoscritti non bruciano".


Vi ringraziamo per il sostegno mostrato in questo mese di campagna, vi ringraziamo per la carica che trasmettete ogni giorno nei commenti lasciati e, soprattutto, vi ringraziamo per ogni vostro contributo, dal più piccolo al più grande.

 
"Questo è un fatto. E i fatti sono la cosa più ostinata del mondo."


A breve seguiranno altri aggiornamenti sulla campagna, ancora grazie per la fiducia che state mostrando!

07 June 2022

La campagna di sostegno è ormai entrata nel vivo, un terzo del budget è stato già raggiunto e questo è solo è grazie a voi. 

Noi siamo appena arrivati al Teatro di Anghiari per una nuova residenza creativa. 

Per tutti quelli che ce lo hanno chiesto, la campagna rimarrà aperta fino a metà Luglio.

Ci domandiamo quando e come un'opera d'arte smetta di essere patrimonio dell'umanità e diventi patrimonio culturale di una nazione.


 

A presto!

Commenti (44)
Utente Anonimo ha donato 10 €
Che la forza e il sostegno di tanti sia con voi
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Rock n' roll
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Merda come se piovesse, ragazzi.
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Daje
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
In bocca al lupo per la raccolta! Daje 💪 La Faby
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 33 €
Rall semp! xx
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Bellaaa!
28/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Courage!
28/05/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
buon lavoro!
28/05/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Siete bravi!!!! Avete tutto il mio sostegno per questo progetto meraviglioso!!!
30/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
!!! <3
30/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
<3
30/05/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Operazione coraggiosa, grazie!
31/05/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Viva la Cultura, viva l'Arte, viva la Libertà! Eli
31/05/2022
Utente anonimo ha donato 25 €
Daje tutta!
01/06/2022
Utente anonimo ha donato 50 €
Non vedo l'ora di vedere il progetto realizzato!
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
I'm in love with Ivan Bezdomny
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Un abbraccio e augurio speciale a tutti voi, per la vostra dedizione e passione, che possiate continuare a sognare. Pura Vida dalla Happy Family Biocycling Seba 😘
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Auguri per la migliore riuscita del progetto. Zii Isa e Valerio
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
In bocca al lupo per questa nuova avventura!
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Rall semp!
03/06/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Un grandissimo in culo alla balena 🤗
06/06/2022
Romano Ariolfo ha donato 30 €
Buongiorno. Per la sede del teatro, sia per me, che per Linda Roberti, che ha effettuato separatamente il sostegno, indichiamo Arezzo, 30 settembre. Cordiali saluti. Romano Ariolfo
08/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Grazie ragazzi! Buon lavoro! Biglietto per il 12 gennaio a Roma
10/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Con l’augurio che possiate creare felici! Ygramul
11/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Adoro la letteratura russa. Si tratta di parte della nostra cultura. Grazie di portare avanti questo progetto teatrale, anche e soprattutto in questo periodo. Cristina
12/06/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Daje ragazzi! Buon lavoro e i manoscritti non bruciano! A presto in teatro
14/06/2022
Utente Anonimo ha donato 33 €
Avete scelto un bel tema, molto pertinente! Sarei interessata agli spettacoli di gennaio a Roma
17/06/2022
Utente Anonimo ha donato 80 €
Ricchi dentro! Angela, Valentina e Serena ❤️
19/06/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Avanti tutta!
19/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Con un grandissimo e sincero "in bocca al lupo"!!
22/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Merda Merda Merda! e abbracci a profusione
22/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
La cultura è patrimonio universale! In bocca al lupo per il vostro lavoro.
23/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Grazie per ciò che fate e grazie per la cura e la passione con cui lo fate.
27/06/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Buon lavoro! Francesca
30/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Forzaaa!!!💜
04/07/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Coraggio ragazzi! Siamo con voi per la realizzazione di questo bel progetto!
06/07/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
❤️
08/07/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Daje Ale! besos from Paris Achi
11/07/2022
Utente Anonimo ha donato 30 €
Un abbraccio grande, Simone!
14/07/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Con tutto il cuore :-)
14/07/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Vorrei poter dare di più ma in questo momento non posso. In bocca al lupo!
14/07/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Da quella giornata in treno di ritorno da Milano hai fatto un 👏 ottimo lavoro. Ti, e vi auguro di realizzare il grandioso progetto. Un grande bacio Maurizio Di Cesare
14/07/2022
Utente Anonimo ha donato 40 €
belli e bravi
15/07/2022
Progetti correlati
Pop Milano e BraveMai al Pride di Milano

LA PIATTAFORMA NON CI PERMETTE DI RIDURRE L'IMPORTO.  ABBIAMO RICEVUTO UN CONTRIBUTO E ABBASSIAMO IL TRAGUARDO A 2600 EURO. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE STANNO DONANDO.

Oggi è un buon giorno per fare la tua buona azione del giorno, del mese, dell’anno: aiutaci a far sfilare due realtà presentissime nell’attivismo milanese al PRIDE anche quest’anno. 

Lo storico locale “Pop Milano” e “BraveMai podcast” vorrebbero animare (di nuovo!) la sfilata del 29 Giugno e per farlo hanno bisogno di te.

Come ogni anno desideriamo partecipare al Pride di Milano con un nostro carro che ci rappresenti e che rappresenti le nostre lotte.

Tuttavia, quest’anno ci troviamo in difficoltà.

Tra una primavera piena di pioggia, una nuova stagione non editata e l’imminente ordinanza, abbiamo bisogno di aiuto da parte di chi il Pop lo ama e lo vive tutti i giorni o quasi e di chi di fatto lo abita. E vale anche per BraveMai, progetto che tra quelle mura ci è nato! Ma ci rivolgiamo anche a chi il podcast lo ascolta e lo supporta costantemente, insomma da parte di chi ci vuole bene.  

Non vogliamo assolutamente mancare e lasciare sfilare solo le multinazionali.

Secondo il nostro punto di vista, abbiamo più diritto noi di far sentire le nostre voci e di diffondere le nostre lotte, quindi il nostro storico tir Vincenzo sarà presente, grande come sempre a prendersi lo spazio che ci spetta.


Ci occuperemo noi delle spese del carro, delle stampe, dell’allestimento, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto per il resto.

Vi chiediamo, se lo desiderate e se è nelle vostre possibilità, di sostenerci con una donazione (pure piccola! Ogni euro per noi è significativo) che andrà a coprire:

2600€ per l’impianto audio (preventivato)
500€ per la quota di partecipazione da versare al Milano Pride.

Per ogni €10 di donazione avrai diritto a ricevere una birra fresca il giorno della parata. Seguite @pop.milano e @bravemai_podcast su IG per ricevere le istruzioni prima della manifestazione.

GRAZIE.

43%
-78 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
La Scuola di Italiano delle Donne

La Cooperativa Sociale Arca di Noè 

Arca di Noè è una cooperativa sociale la cui mission è lavorare insieme alle persone per promuovere le pari opportunità e contrastare ogni forma di discriminazione, valorizzare le competenze di ognuno e co-progettare percorsi di autonomia individuale. 

Opera in Emilia-Romagna, Umbria e Toscana e offre servizi di orientamento e ricerca attiva del lavoro, insegnamento della lingua italiana, assistenza legale e mediazione linguistico-culturale. 

Promuove percorsi di empowerment femminile per contribuire al miglioramento della condizione sociale ed economica delle donne nella società e al raggiungimento della parità di genere.  

La Scuola di Italiano delle Donne a Perugia.   

Arca di Noè offre a Perugia attività gratuita di insegnamento della lingua italiana e supporto all’inserimento lavorativo per donne migranti e italiane. Nell’ambito di queste attività nasce l’esigenza della Scuola di Italiano delle Donne. Un luogo e un servizio stabile che accompagni le donne migranti fin dal loro arrivo e verso la progressiva acquisizione di competenze nella lingua italiana.  

La scuola si intende aperta a tutte le donne migranti, alle donne trans e alle madri migranti. Queste ultime, in particolare, spesso non riescono a partecipare ad altri corsi perché non possono portare i propri figli e figlie.    

L’apprendimento della lingua italiana è un tassello fondamentale per l'autonomia e l'inclusione e consente di uscire da situazioni di isolamento e mancanza di reti sociali di supporto. 
 

Gli obiettivi della raccolta fondi

Con questa campagna di crowdfunding vorremmo mettere le basi per la nostra Scuola e realizzare, a partire da settembre 2024:  

Due corsi di italiano di differenti livelli. Un corso di alfabetizzazione, specifico per donne analfabete o scarsamente scolarizzate e un corso per donne con un livello base di conoscenza linguistica. Il programma di entrambi i corsi, in cui verranno anche trattati gli ambiti tematici del lavoro, della formazione professionale e della valorizzazione delle competenze trasversali, prevede due incontri mattutini settimanali della durata di due ore.   

Un servizio educativo di supporto per bimbi e bimbe della fascia 0-3 che non sono ancora inseriti al nido, ispirato ai principi dell'outdoor education. Questo servizio si rende necessario per favorire la frequenza delle donne con figli e figlie piccoli, che potranno così concentrarsi maggiormente sulla lezione e sul loro percorso di apprendimento. Costituisce, inoltre, un importante momento di socializzazione per i bambini e le bambine che avranno così l'opportunità di sperimentare un contesto educante, anche in preparazione all'inserimento nel percorso scolastico. 
 

I luoghi  

Le attività della scuola verranno realizzate al Casale del Parco della Pescaia, un luogo suggestivo e facilmente raggiungibile, attualmente poco frequentato dalla cittadinanza, soprattutto durante le ore del mattino. Le attività della Scuola e del Servizio Educativo contribuirebbero alla valorizzazione e alla vitalità degli spazi interni ed esterni del Casale, che attualmente è sede dell’Associazione A.D.A. Umbria (Associazione Diritti degli Anziani). La collaborazione con questa realtà consentirà anche di sperimentare attività di scambio intergenerazionale.   

La Scuola di Italiano delle Donne è sostenuta dal Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria 

Lo spazio si trova inoltre nel quartiere dove la cooperativa Arca di Noè ha la sua sede operativa, che negli anni si è caratterizzato per una forte presenza straniera, con una componente femminile molto marcata. 

Dal 2019, grazie all’attività di alcune realtà del terzo settore ed economiche, il quartiere vive una forte rinascita culturale e di costruzione di relazioni sociali dal basso.   

La Scuola di Italiano delle Donne sarà realizzata presso gli spazi gestiti da ADA Umbria
45%
-22 Giorni
Istruzione di qualitàParità di genereRidurre le disuguaglianze
CICLOPICA. GIGANTI IN COLLINA 2024

L'edizione 2024

 

«La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi non viene dalle stelle» cantava Franco Battiato nel 1980. E proprio sulla scia di questi versi che, con leggerezza, si facevano beffa di ogni visione passatista e nostalgica, riparte l’ottava edizione di Ciclopica. Giganti In Collina

Parleremo della potenza delle narrazioni capaci di creare mondi sempre nuovi e cercheremo di capire le ragioni di quel bisogno connaturato nell’essere umano di ricorrere a miti e storie per raccontare l’“origine”. E ci chiederemo, senza troppi giri di parole: chi crede ancora nei propri miti? Vedremo in che modo le numerose “macchine mitologiche” – per dirla come il grande Furio Jesi – non siano delle semplici storie relegate a un tempo remoto, ma abitino ancora gli immaginari individuali e quelli collettivi delle nostre società, con l’inevitabile ricerca di senso che a esse si ricollega. 

E qui sta forse la loro “magia”: una sorta di canto delle sirene, come già accadde a Ulisse, dotato di un eccezionale potere seduttivo. Soprattutto quando queste narrazioni vengono riproposte a sostegno di costruzioni identitarie e ideologiche (che siano esse culturali, religiose, storico-politiche o persino legate alla “provenienza” di ciò che finisce ogni giorno sulle nostre tavole).

Così la domanda con cui abbiamo iniziato si ripresenta e cambia di forma: non solo chi crede ancora nei propri miti, ma chi ha bisogno di crederci di nuovo?

 

Il festival

 

Ciclopica. Giganti In Collina è intreccio, mescolanza, ibridazione tra temi, sensibilità diverse e territorio.

Tutto quanto riguarda il festival, il nome, i Giganti, la Collina, il logo – che è l’incastro tra quattro pietre dell’antica cinta muraria – sono nient’altro che la traslazione di un affetto incondizionato per Amelia. Ciclopica sarà sempre un festival del luogo, ma mai localistico, un festival di territorio, mai territoriale. 

Con questo proposito abbiamo deciso di aprire ancora di più le porte del nostro festival rendendo l’ingresso libero e gratuito a tutte le iniziative dell’edizione 2024. 

 

La raccolta fondi

 

Per rendere possibile tutto questo, come ogni anno chiediamo il vostro sostegno e soprattutto la vostra partecipazione. In otto edizioni Ciclopica ha fatto davvero passi da gigante, è cresciuta, ha cambiato forma e cercato nuovi linguaggi, mantenendosi però indipendente, inaspettata e stimolante per il pubblico che l’ha seguita. Quest'anno proveremo a scrivere ancora una nuova pagina di Ciclopica. Giganti In Collina, ma possiamo farlo solo con il vostro sostegno e la vostra presenza. Ciclopica è un festival in quanto è, prima di tutto, una grande festa da realizzare tutte e tutti insieme. 


 

Abbiamo ormai ridotto al minimo le affissioni promozionali e la produzione di materiale cartaceo, per rendere sempre più basso l'impatto ambientale del nostro festival. 


 

Per questo, sarà ancora più prezioso il passaparola e la condivisione online del crowdfunding e poi del programma. Ognuna delle donazioni, anche la più piccola, contribuisce a far sì che il nostro festival possa, ancora una volta, diventare reale.


Trovate il programma sul nostro sito:
www.ameliaciclopica.it


Grazie per stare sempre dalla parte dei Ciclopi!


Grazie!



 

61%
-23 Giorni
Istruzione di qualitàParità di genereCittà e comunità sostenibili
BANDA LIBERA TUTTI

La Filarmonica Michelangiolo Paoli è la banda di Campi Bisenzio dal 1816, una delle più vecchie associazioni musicali della Toscana e d’Italia. 
L’associazione si regge completamente sul volontariato, da sempre.
Abbiamo imparato a suonare nella scuola della banda, dove ci è stato offerto uno strumento e lezioni gratuite, aperte a tutti coloro che avessero voglia di misurarsi in questa nuova avventura, liberi di avere, di essere, di esprimersi, uniti dalla musica, collante di tanti mondi diversi.

Il 2 novembre siamo stati gravemente colpiti dall’alluvione che ha interessato il nostro territorio. Sono andati persi strumenti, parti musicali, manoscritti antichi e la sede è da ristrutturare.

Vorremmo un aiuto per poterci rialzare e continuare nel nostro intento di offrire lezioni gratuite, riacquistando tutto il materiale necessario per poterlo fare.

Alle lezioni penseremo noi, con l’aiuto di volontari che si sono presi l’impegno di curare l'insegnamento musicale.

L’idea è di una banca del tempo musicale: offrire ore di lezioni gratuite per arricchire le file dei nostri gruppi musicali.
Perché la Michelangiolo Paoli è banda musicale ma è anche la Sunrise Jazz Orchestra, un gruppo swing conosciuto in tutto il territorio regionale.

Ti chiediamo di aiutarci, invitandoti a conoscerci, sostenendo il nostro ambizioso progetto di realizzare il sogno di tante persone che non possono permettersi delle lezioni di musica a pagamento o che semplicemente vogliono entrare nella banda.

Ti chiediamo di aiutarci perché magari domani anche tu deciderai di provarci!

Ti chiediamo di aiutarci perché il volontariato oggi richiede un grande impegno e crediamo che il nostro progetto possa essere una grande risorsa per la nostra comunità!

Grazie di cuore.

 

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario Società Musicale Michelangelo Paoli –  al c/c  IT26M0867321400000000001250 CHIANTI BANCA
145%
-10 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
Un libro per Casa Sant'Anna: proviamoci

Ciao, siamo i volontari del centro San Marco di Pisa. 

Alla fine del 2023 abbiamo realizzato a Sant'Anna - una frazione di Cascina (PI) - un nuovo spazio aggregativo al chiuso: la "Biblioteca Sociale di Casa Sant'Anna". 

Questa finalmente completa un giardino inclusivo tra due grandi plessi scolastici, che era già molto frequentato, ma che fino a quel momento era solo un luogo a cielo aperto.

A Casa Sant'Anna accogliamo giovani studenti e anche adulti della zona, in modo del tutto gratuito. E offriamo moltissimi servizi, come supporto scolastico, laboratori di lettura e sportello d'ascolto. Il nostro personale comprende anche professionisti formati per gestire il disagio socio-educativi; e nella biblioteca tutto il materiale a disposizione è frutto di donazioni.

Ma libri, arredamento e strumenti didattici (come tablet e notebook) non bastano mai: ogni bambino che qui trova accoglienza ed empatia, poi chiama un nuovo amico. Abbiamo bisogno anche del tuo aiuto per regalare un sorriso a tutti loro! 

Contribuisci al nostro progetto e potremo acquistare:

  • circa 200 libri per bambini, ragazzi e adulti (2000 €);
  • arredi per migliorare la biblioteca (scaffali, tavoli, sedie e sedute, tappetini e cuscini, lampade per circa 1500 euro);
  • strumentazioni didattiche (Notebook, tablet e wireless per circa 1500 euro).

Infine vorremmo affiancare le nostre figure specializzate con educatori professionali, uno psicologo specialista dell'età evolutiva e un consulente della persona e della famiglia: sono prestazioni di terzi che darebbero ulteriore valore alla qualità di quello che già facciamo con ex insegnanti e assistenti sociali, oggi a riposo e diventati nostri volontari.

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-10 Giorni
Sconfiggere la povertàIstruzione di qualità
Filtra un Raggio di Sole

La Scuolina Raggi di Sole ODV

La Scuolina Raggi di Sole è un’associazione di volontariato che irradia inclusione e solidarietà. Nata con la visionaria intuizione della maestra Lia Coturri, si impegna da sempre nell’offrire opportunità di crescita culturale e sociale.

Situata nell’Oltreserchio, cuore della periferia ovest di Lucca, è diventata un punto di riferimento per famiglie e persone provenienti da ogni angolo della lucchesia.

Attraverso corsi di italiano per stranieri, laboratori inclusivi e eventi culturali e doposcuola, la “Scuolina” crea un ambiente accogliente dove ogni persona, indipendentemente dalla provenienza o dalle sfide che affronta, può trovare un raggio di sole che illumina il cammino verso l’inclusione e l’empowerment.

Il progetto “Filtra un Raggio di Sole”

Filtra un Raggio di Sole è l’ambizioso progetto ideato dalla Scuolina Raggi di Sole ODV per offrire opportunità espressive e culturali a chi è a rischio di povertà culturale e in situazioni di disabilità. Il progetto si propone di contrastare la povertà culturale, valorizzare le diversità come risorsa, fornire supporto educativo e organizzare attività che promuovano il benessere individuale e familiare.

Attraverso corsi di italiano, doposcuola, laboratori creativi/espressivi e escursioni, il progetto mira a creare un ambiente inclusivo e stimolante dove ognuno possa trovare il proprio spazio di crescita e realizzazione.
 

La raccolta fondi

I fondi raccolti saranno destinati a qualificare gli interventi educativi affinché si possano sostenere le varie azioni previste dal progetto, dalla remunerazione di esperti e di operatori qualificati all’acquisto di materiali per i laboratori e didattici e alla copertura delle spese logistiche.

Ecco come saranno impiegati i fondi:

1. Corsi di italiano: verranno organizzati corsi di italiano dedicati a diverse fasce di età e livelli di competenza linguistica. Saranno forniti materiali didattici appropriati e pagati docenti esperti per garantire un apprendimento efficace e coinvolgente.

2. Doposcuola: sarà aperto un doposcuola, gestito da personale qualificato, per sostenere gli studenti con bisogni educativi speciali e per fornire supporto nello studio agli studenti della scuola primaria e secondaria.

3. Laboratori creativi/espressivi: sarà data vita a laboratori che permettano ai partecipanti di esprimere la propria creatività e di sperimentando nuove forme di espressione artistica. Saranno forniti materiali e pagati animatori qualificati per guidare le attività.

4. Escursioni: per sostenere il benessere, l’associazione organizzerà attività all’aria aperta attraverso escursioni e passeggiate guidate, offrendo l’opportunità di scoprire nuovi luoghi e di connettersi con la natura. Saranno coperte le spese di trasporto e di ingresso a parchi o luoghi di interesse per offrire opportunità qualificate a chi difficilmente se lo può permettere sia per questioni economiche, ma anche logistiche, organizzative e personali.

Partiremo da un primo obiettivo di 6.000 euro che ci permetterà di coprire parte delle spese necessarie alla realizzazione delle attività legate ai corsi, ai laboratori e al doposcuola. 
Una volta raggiunto, rilanceremo con un secondo obiettivo di 10.000 euro per poter coprire anche i costi legati alle escursioni.

Ogni contributo, grande o piccolo, farà la differenza nel rendere possibile la realizzazione di questo importante progetto di inclusione e crescita comunitaria che mira a creare un ambiente inclusivo e stimolante dove ogni individuo possa sentirsi parte di una comunità, sviluppando le proprie competenze e trovando il proprio spazio di crescita e realizzazione.

Insieme, grazie al contributo di Fondazione Cuore si scioglie, porteremo un raggio di speranza e di cambiamento nella vita di chi ne beneficerà.

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT82D0306909606100000079009 - intestato a Scuolina Raggi di Sole ODV indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Filtra un Raggio di Sole” in corso su Eppela.
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-10 Giorni
Salute e benessereIstruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
Sosteniamo l’Archivio Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

La memoria col tempo scompare, se non viene ravvivata e mantenuta con cura, e la storia può essere distorta: per questo ci sono importanti realtà come l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che dal 1953 conserva le preziose carte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e della Resistenza fiorentina. 

Nel corso degli anni l’Istituto, che ha sede a Firenze, ha rinnovato la sua identità e funzione, fondendo il suo ruolo conservativo con attività culturali, didattiche e di ricerca. «Siamo nati per conservare le carte del Comitato e delle associazioni legate alla Resistenza. Ma nel tempo la nostra missione ha abbracciato una prospettiva più ampia, portando l’Istituto a trasformarsi in un centro di cultura» racconta il direttore Matteo Mazzoni.

La memoria della Resistenza

La memoria della Resistenza, una pietra miliare della missione dell’Istituto, sta però attraversando una fase critica: «Con la graduale scomparsa dei testimoni diretti, l’Istituto assume una rilevanza maggiore nel preservare e diffondere la memoria di quegli eventi», sottolinea Mazzoni. 

La pandemia ha accelerato una transizione verso il digitale e «ci ha spinti a riconsiderare le nostre modalità operative. Ci siamo riconvertiti all’online, utilizzando piattaforme come YouTube e Facebook per mantenere viva l’interazione con il pubblico».

Fondamentale è il coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle scuole, una missione educativa che l’Istituto abbraccia con passione: «Un ruolo per noi essenziale – afferma il direttore - Svolgiamo un compito educativo, non solo nelle scuole, ma anche attraverso corsi di formazione per adulti. 

Guardando al futuro, la vera sfida è mantenere un equilibrio tra la ricerca specialistica e la divulgazione, in un contesto in cui la ricerca storica spesso soffre di carenze di finanziamenti». 

La dimensione tecnologica emerge come una componente cruciale nell’approccio dell’Istituto. «Gli strumenti come i social e i podcast – conclude Mazzoni – sono fondamentali per portare la conoscenza storica a un pubblico più vasto, ma devono essere creati da specialisti della comunicazione e curati nel contenuto»

Il progetto per la digitalizzazione dell’archivio dell’istituto storico della resistenza

L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea attualmente raccoglie all’interno del proprio archivio in forma cartacea oltre 10.000 documenti di enti e di persone.

Con la raccolta fondi, promossa da Unicoop Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, verrà acquistato un software, implementandolo con le strutture informatiche adeguate, per rendere possibile la consultazione online degli inventari e gli oltre 2.000 tra volantini e manifesti prodotti nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

La storia di ciò che è stato, con il trascorrere del tempo, rischia di scomparire se non viene tutelata e tramandata con cura.

Con il graduale venir meno delle testimonianze dirette di chi ha partecipato alla Resistenza, la memoria di quegli eventi è custodita nelle preziose carte redatte dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, dai gruppi e dalle persone che hanno aderito al movimento partigiano.

Per questo motivo l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea ha bisogno dell'aiuto di tutti noi!

Con questa raccolta fondi sarà possibiledigitalizzare e rendere consultabili online gli inventari di tutta la documentazione relativa a quegli anni e non solo, mettendo a disposizione di tutti migliaia di pagine, lettere e immagini prodotte nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

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-11 Giorni
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide
Caravaggio, a Rock Musical

Ciao! Siamo la Golden Ticket Company. Abbiamo prodotto e realizzato Valjean, questa è la mia storia(QUI IL IL TRAILER), nominato ai Musical Awards e al Milano musical off Festival.

Da 10 anni ci stiamo preparando per questo momento, e finalmente è arrivato.

“Caravaggio, a Rock Musical” 

Abbiamo letto libri, consultato esperti, visto documentari e film, ma soprattutto abbiamo indagato l'uomo Michelangelo da Caravaggio. Un artista enorme, e non solo per i suoi quadri. Un vero rivoluzionario, un uomo al centro di intrighi di potere e sotterfugi che per noi trova nella dimensione del Musical off la sua consacrazione. 

Il Musical sarà affiancato da un progetto Educational per arrivare alle scuole con un messaggio completo e trasversale, raccontando l'impatto storico, religioso, culturale che Caravaggio ha avuto nel 1600, e quanto sia importante non solo come artista. 

Ma che cos'è “Caravaggio, a Rock Musical”? 

Il buio e la luce.

La rivoluzione di Michelangelo Merisi detto “il Caravaggio”, che sfida la Roma Papalina dei primi anni del ‘600, covo di intrighi, contrasti, passioni, gelosie, segreti inconfessabili.

Il suo carattere che crea scompiglio tanto fra i suoi detrattori e nemici quanto tra i suoi protettori.

Le sue tele ricche di umanità e libere da ipocrisie.

Il Potere trema davanti ad un uomo che ha il coraggio di rifiutare le rappresentazioni false, i fronzoli e gli inutili orpelli, mostrando il divino nel dolore e nella sofferenza degli ultimi: poveri, umili, ragazze e ragazzi di vita. 

Una storia raccontata con forza incontenibile e che conduce ad un sorprendente ed inaspettato finale. Con la consapevolezza che “il buio è la regola, la luce l'eccezione”. 

“Caravaggio, a Rock Musical” non è solo il racconto della vita e della misteriosa fine del pittore. È uno spettacolo travolgente che celebra l’eredità inestimabile contenuta nei suoi dipinti, la sua Arte, ma soprattutto la sua continua ricerca della Luce, contro tutto e tutti. 

In uno stile musicale Rock progressive incisivo e piacevole, con un Sound Design sorprendente e costantemente orecchiabile, indissolubilmente legato alla tradizione del Musical Theater. 

Otto performers e cinque musicisti, tutto dal vivo. 
Data di debutto: 29 giugno.

 

Aiutaci a mettere in scena il musical, contribuisci alla produzione! 

 

E se ti va, diffondi il nostro link sui tuoi social per invitare i tuoi amici. https://eppela.com/caravaggiorockmusical

Grazie di cuore. 

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-19 Giorni
Istruzione di qualità

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UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

55%
-16 Giorni
Salute e benessere
Sosteniamo l’Archivio Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

La memoria col tempo scompare, se non viene ravvivata e mantenuta con cura, e la storia può essere distorta: per questo ci sono importanti realtà come l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che dal 1953 conserva le preziose carte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e della Resistenza fiorentina. 

Nel corso degli anni l’Istituto, che ha sede a Firenze, ha rinnovato la sua identità e funzione, fondendo il suo ruolo conservativo con attività culturali, didattiche e di ricerca. «Siamo nati per conservare le carte del Comitato e delle associazioni legate alla Resistenza. Ma nel tempo la nostra missione ha abbracciato una prospettiva più ampia, portando l’Istituto a trasformarsi in un centro di cultura» racconta il direttore Matteo Mazzoni.

La memoria della Resistenza

La memoria della Resistenza, una pietra miliare della missione dell’Istituto, sta però attraversando una fase critica: «Con la graduale scomparsa dei testimoni diretti, l’Istituto assume una rilevanza maggiore nel preservare e diffondere la memoria di quegli eventi», sottolinea Mazzoni. 

La pandemia ha accelerato una transizione verso il digitale e «ci ha spinti a riconsiderare le nostre modalità operative. Ci siamo riconvertiti all’online, utilizzando piattaforme come YouTube e Facebook per mantenere viva l’interazione con il pubblico».

Fondamentale è il coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle scuole, una missione educativa che l’Istituto abbraccia con passione: «Un ruolo per noi essenziale – afferma il direttore - Svolgiamo un compito educativo, non solo nelle scuole, ma anche attraverso corsi di formazione per adulti. 

Guardando al futuro, la vera sfida è mantenere un equilibrio tra la ricerca specialistica e la divulgazione, in un contesto in cui la ricerca storica spesso soffre di carenze di finanziamenti». 

La dimensione tecnologica emerge come una componente cruciale nell’approccio dell’Istituto. «Gli strumenti come i social e i podcast – conclude Mazzoni – sono fondamentali per portare la conoscenza storica a un pubblico più vasto, ma devono essere creati da specialisti della comunicazione e curati nel contenuto»

Il progetto per la digitalizzazione dell’archivio dell’istituto storico della resistenza

L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea attualmente raccoglie all’interno del proprio archivio in forma cartacea oltre 10.000 documenti di enti e di persone.

Con la raccolta fondi, promossa da Unicoop Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, verrà acquistato un software, implementandolo con le strutture informatiche adeguate, per rendere possibile la consultazione online degli inventari e gli oltre 2.000 tra volantini e manifesti prodotti nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

La storia di ciò che è stato, con il trascorrere del tempo, rischia di scomparire se non viene tutelata e tramandata con cura.

Con il graduale venir meno delle testimonianze dirette di chi ha partecipato alla Resistenza, la memoria di quegli eventi è custodita nelle preziose carte redatte dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, dai gruppi e dalle persone che hanno aderito al movimento partigiano.

Per questo motivo l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea ha bisogno dell'aiuto di tutti noi!

Con questa raccolta fondi sarà possibiledigitalizzare e rendere consultabili online gli inventari di tutta la documentazione relativa a quegli anni e non solo, mettendo a disposizione di tutti migliaia di pagine, lettere e immagini prodotte nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

101%
-11 Giorni
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-95 Giorni
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

78%
-13 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
BANDA LIBERA TUTTI

La Filarmonica Michelangiolo Paoli è la banda di Campi Bisenzio dal 1816, una delle più vecchie associazioni musicali della Toscana e d’Italia. 
L’associazione si regge completamente sul volontariato, da sempre.
Abbiamo imparato a suonare nella scuola della banda, dove ci è stato offerto uno strumento e lezioni gratuite, aperte a tutti coloro che avessero voglia di misurarsi in questa nuova avventura, liberi di avere, di essere, di esprimersi, uniti dalla musica, collante di tanti mondi diversi.

Il 2 novembre siamo stati gravemente colpiti dall’alluvione che ha interessato il nostro territorio. Sono andati persi strumenti, parti musicali, manoscritti antichi e la sede è da ristrutturare.

Vorremmo un aiuto per poterci rialzare e continuare nel nostro intento di offrire lezioni gratuite, riacquistando tutto il materiale necessario per poterlo fare.

Alle lezioni penseremo noi, con l’aiuto di volontari che si sono presi l’impegno di curare l'insegnamento musicale.

L’idea è di una banca del tempo musicale: offrire ore di lezioni gratuite per arricchire le file dei nostri gruppi musicali.
Perché la Michelangiolo Paoli è banda musicale ma è anche la Sunrise Jazz Orchestra, un gruppo swing conosciuto in tutto il territorio regionale.

Ti chiediamo di aiutarci, invitandoti a conoscerci, sostenendo il nostro ambizioso progetto di realizzare il sogno di tante persone che non possono permettersi delle lezioni di musica a pagamento o che semplicemente vogliono entrare nella banda.

Ti chiediamo di aiutarci perché magari domani anche tu deciderai di provarci!

Ti chiediamo di aiutarci perché il volontariato oggi richiede un grande impegno e crediamo che il nostro progetto possa essere una grande risorsa per la nostra comunità!

Grazie di cuore.

 

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario Società Musicale Michelangelo Paoli –  al c/c  IT26M0867321400000000001250 CHIANTI BANCA
145%
-10 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
IndiPendenza: Insieme sulla strada verso l'Autonomia

Il primo inviolabile e insindacabile diritto che compare nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è proprio quello della vita indipendente e dell’autodeterminazione. 

Con il progetto “IndiPendenza: insieme verso l’autonomia” noi, dell'associazione AIDP di Arezzo vogliamo sostenere le persone con disabilità, e in particolare con Sindrome di Down, nella realizzazione di una vita autonoma e il più possibile indipendente. 

Capita spesso di chiederci come potremmo aiutare persone con disabilità e quale sia in tutto questo la nostra parte. Ecco allora che questo progetto si ripropone di combattere alcuni stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità, primo fra tutti quello per cui le persone con disabilità sono degli eterni bambini, non hanno il desiderio di costruirsi un futuro e non sono autonomi. 

Nella crescita verso l’autonomia le difficoltà legate all’ ambiente interferiscono notevolmente con il grado di sviluppo dell’indipendenza potenziale che risulta molto difficile da raggiungere in situazioni di svantaggio. E quindi importante garantire un contesto che sia il più possibile facilitato e facilitante per la persona con disabilità che ha bisogno di lavorare sulle autonomie non solo per la conquista di nuove abilità (saper fare) ma anche per la costruzione di un’identità personale (saper essere).  

Obiettivi del progetto: 

  • Cucinare in autonomia 
  • Saper scegliere e fare la spesa 
  • Preparazione e condivisione del pasto 
  • Preparare un pasto equilibrato 
  • Conoscere i propri gusti e lavorare sulla flessibilità 

Cosa facciamo per raggiungere i nostri obiettivi: 

Seguendo le richieste dei giovani adulti con disabilità intellettiva e Sindrome di Down abbiamo notato il bisogno di soffermarci e lavorare sugli aspetti di autonomia quotidiana come cucinare, uscire da soli, fare la spesa e scegliere pasti equilibrati 

Per perseguire i suddetti obiettivi, abbiamo attivi i seguenti progetti:

  • “Pranzo al Circolo”: attività a cadenza settimanale in cui i partecipanti al progetto organizzano il pranzo a partire dalla lista della spesa, che comporta la scelta, l’organizzazione e il coordinamento interno del gruppo, passando alla preparazione effettiva del pasto fino alla sua condivisione.
  • “Club dell’Autonomia”: attività a cadenza settimanale che permette agli utenti di età compresa tra i 12 anni e i 16 anni, di apprendere e conoscere gli utensili della cucina, il funzionamento degli elettrodomestici (la loro accensione e spegnimento), prestando particolare attenzione al tema della sicurezza, responsabilizzando già da questa età i ragazzi ad essere autonomi nel quotidiano.
  • “Corso di Cucina”: a cadenza bimensile, in cui volontari dell’associazione si mettono a disposizione, seguendo le richieste dei partecipanti, per dei pomeriggi strutturati come veri e propri appuntamenti del corso di cucina. L’obiettivo è quello di lavorare con la creatività, potenziare le abilità manuali e sperimentarsi nelle novità seguendo i desideri e le scelte di ciascun partecipante.

Perchè abbiamo bisogno di voi: 

Come capirete, per noi l’ambiente in cui svolgere le attività quotidiane di cucina e sperimentazione di una vita indipendente è fondamentale. 

Al raggiungimento dei 10.000 euro sarà possibile: 

  • Rinnovare l’ambiente e in particolare ristrutturare la nostra cucina, che non è più funzionale alla realizzazione dei nostri progetti e all’accessibilità che lo spazio richiede;
  • Ampliare il nostro piano di lavoro completo di scrivanie, libreria, computer e stampanti, permettendo anche l’utilizzo di tali dispositivi a persone con disabilità, sia in ottica di competenze informatiche che per il futuro inserimento lavorativo;
  • Rinnovare l’entrata della nostra associazione con delle veneziane nuove e funzionali che permettano di rendere il più possibile l’ambiente accogliente anche dall’esterno.

Chi siamo: 

AIPD – Associazione italiana Persone Down-Sezione di Arezzo ODV è nata nell’anno 2002 per iniziativa di un gruppo di famiglie.
E’ iscritta al Registro delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia di Arezzo con il n.213. Ha sede legale in Via Cavour, 97 (52100, Arezzo) e sede operativa in via Curtatone 77/A (52100, Arezzo). 

L'associazione si occupa principalmente di: 

  • Sostegno e consulenza
  • Inclusione scolastica, lavorativa e sociale
  • Percorsi all’autonomia
  • Vita indipendente
  • Attività ludico-ricreative e del tempo libero

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario AIPD – Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Arezzo ODV al c/c  IT97M0538714102000042122528 BPER BANCA – Filiale Corso Italia 179 – Arezzo

 

126%
-10 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

50%
-19 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

14%
-20 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili