Il cielo di Sabra e Shatila
Napoli, Italia
Cultura
Obiettivi:
Acqua pulita e servizi igienico-sanitariRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide

Il documentario, a 40 anni dal massacro dei campi profughi palestinesi di Beirut, Sabra e Chatila, raccoglie testimonianze dei sopravvissuti e storie dei più giovani. Oltre a realizzare una ricostruzione storica delle fasi che portarono al massacro di centinaia, forse migliaia di palestinesi, soprattutto donne anziani e bambini, vogliamo porre uno sguardo attento sulla condizione dei profughi palestinesi oggi in Libano, sulle loro aspirazioni, raccontare come il sogno del ritorno nella loro terra di origine si scontri con la difficile realtà libanese e la netta chiusura di Israele al “diritto al ritorno”.

 

Partiremo per il Libano in occasione dell’anniversario della strage nei campi profughi e seguiremo le cerimonie di commemorazione, organizzando incontri ed interviste con palestinesi, libanesi e internazionali che da anni seguono la situazione. 

Una volta rientrati in Italia, il materiale verrà montato e trasformato e il documentario, sotto l’occhio attento di una consulenza specializzata alla regia e alla post-produzione, verrà diffuso online in maniera gratuita. 

Seguici su:
facebook instagram site
Aggiornamenti (9)
22 September 2022

I bambini nei campi profughi sono numerosissimi. Camminano per i vicoli stretti e nel mercato. In tanti lavorano dietro i banchi a vendere frutta, abiti, scarpe oppure trascinano sacchi, guidano spericolate carriole infilandosi tra i passanti e i motorini. Le scuole dell'Unrwa e quelle delle associazioni ne accolgono tanti. Ma un numero grande rimane per strada.    

Leggi tutto
21 September 2022

Abbiamo intervistato Sari Hanafi, Professore di Sociologia alla UAB, Direttore del Centro per gli studi arabi e del Medio Oriente e Direttore del programma di studi islamici presso l'Università americana di Beirut. È Presidente dell'Associazione Sociologica Internazionale. Da sempre i suoi studi e le sue opere si occupano della condizione dei rifugiati palestinesi. 

20 September 2022

Il Libano è un paese al collasso.

Dopo l’esplosione al porto di Beirut tutto è peggiorato. Ci sono continue interruzioni di corrente, la benzina per i generatori scarseggia, dopo il tramonto si cammina con le torce o con la luce del telefono. Il valore della lira libanese continua a crollare e si gira con mazzi enormi di banconote. Pagare con euro o dollari è diventato difficilissimo perché non si hanno abbastanza banconote per il resto.

La miseria è diffusa e in tantissimi rovistano tra i rifiuti, adulti, anziani e bambini.

Nonostante tutto ciò, Beirut conserva un fascino senza tempo.

19 September 2022

I campi profughi siriani sono spesso i più poveri. In fuga dalla guerra, nel sud del Libano lavorano gratis la terra dei proprietari libanesi per poter, in cambio, sistemare lì vicino le proprie baracche. In mezzo al nulla, lontani da case, scuole, ospedali, vivono in condizioni estremamente misere.

19 September 2022

Il campo profughi di Nahr el-Bared fu distrutto nel 2007 durante la guerra tra il gruppo armato Fatah al-Islam e l’esercito libanese. Più di 27.000 palestinesi hanno dovuto abbandonare, di nuovo,  le proprie case. Quando sono tornati hanno trovato abitazioni, scuole, ospedali e uffici rasi al suolo. Dopo 15 anni la ricostruzione non è ancora terminata e i segni dei bombardamenti sono ben visibili. 
 

18 September 2022

Il cielo di Sabra e Shatila è un groviglio nero di cavi elettrici. Spesso grondano acqua. ”Quando piove è pericoloso camminare”, ci dice Hanane “molte persone sono morte fulminate”.

18 September 2022

Il campo profughi di Beddawi (Tripoli) è stato costruito per 17.000 persone. Attualmente ci vivono 60.000 tra palestinesi e siriani in fuga dalla guerra. A pagarne il conto più caro sono i bambini. Ed è a loro che ”Il cielo di Sabra e Shatila dedica una particolare attenzione”. 

18 September 2022

Nei campi profughi palestinesi del Libano del sud, come in quelli del nord, si ricorda il massacro di Sabra e Shatila con momenti di raccoglimento, celebrazioni, danze e musica tipica palestinesi.

17 September 2022

Le celebrazioni del 16 settembre, tra emozione e ricordo, hanno visto la partecipazione di tanti bambini e bambine, in corteo con abiti tradizionali palestinesi e striscioni fino al memoriale.

Vedi tutti gli aggiornamenti
Commenti (17)
Utente anonimo ha donato 10€
Bellissimo progetto!
29/09/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Sicurissima che sarà un gran bel lavoro. Daje!
22/09/2022
Utente Anonimo ha donato 30€
Mi pare doveroso ricordare questa pagina nera , massacro mai ufficialmente condannato dalle istituzioni internazionali
21/09/2022
achille callipo ha donato 50€
Forza Eliana!
21/09/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Carissima Eliana, siamo con te per raggiungere l'obiettivo. Ce la faremo!!!
20/09/2022
Utente Anonimo ha donato 10€
Un piccolo aiuto… ❤️
18/09/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
Per non dimenticare l'orrore
18/09/2022
Silvio Arcangeli ha donato 15€
Un bel progetto da sostenere!
16/09/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Avete tutta la mia amministrazione.
15/09/2022
Utente Anonimo ha donato 40€
Per non dimenticare !
13/09/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Confido che quanto raccolto andrà a buon fine ed attendo con curiosità di vedere il documentario. Io sono stata a Chatila nel 2012, a 30 anni dal massacro. Sandra
11/09/2022
Utente Anonimo ha donato 30€
Buon lavoro
10/09/2022
Rossella Calabritto ha donato 50€
Daje! :)
10/09/2022
Utente Anonimo ha donato 100€
Per la memoria di ogni vittima di Sabra e Shatila
09/09/2022
Utente Anonimo ha donato 30€
Buon lavoro!
09/09/2022
Utente Anonimo ha donato 10€
Incoraggiamento ma, soprattutto, conforto. Tanto, tanto conforto.
09/09/2022
Utente Anonimo ha donato 10€
Perchè nessuno mai dimentichi cosa è successo e cosa ancora accade in alcune parti del mondo.
09/09/2022
1.630 €
Obiettivo 3.500 €
97
Giorni rimanenti
43
Sostenitori
38
Condivisioni
2 persone hanno appena fatto una donazione
Utente Anonimo
100€ - 3 giorni fa
Utente Anonimo
10€ - 3 giorni fa
Utente Anonimo
100€ - 1 settimana fa
Scegli una ricompensa
10€ o più

Special thanks

Ringraziamento speciale sulla pagina FB

30€ o più

Abbonamento premium

3 mesi di abbonamento premium a Pagine Esteri, a partire dal mese di ottobre

50€ o più

Credits

3 mesi di abbonamento premium a Pagine Esteri, a partire dal mese di ottobre;

in più il tuo nome comparirà nei credits del documentario

Napoli, Italia
Cultura
Obiettivi:
Acqua pulita e servizi igienico-sanitariRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide

Il documentario, a 40 anni dal massacro dei campi profughi palestinesi di Beirut, Sabra e Chatila, raccoglie testimonianze dei sopravvissuti e storie dei più giovani. Oltre a realizzare una ricostruzione storica delle fasi che portarono al massacro di centinaia, forse migliaia di palestinesi, soprattutto donne anziani e bambini, vogliamo porre uno sguardo attento sulla condizione dei profughi palestinesi oggi in Libano, sulle loro aspirazioni, raccontare come il sogno del ritorno nella loro terra di origine si scontri con la difficile realtà libanese e la netta chiusura di Israele al “diritto al ritorno”.

 

Partiremo per il Libano in occasione dell’anniversario della strage nei campi profughi e seguiremo le cerimonie di commemorazione, organizzando incontri ed interviste con palestinesi, libanesi e internazionali che da anni seguono la situazione. 

Una volta rientrati in Italia, il materiale verrà montato e trasformato e il documentario, sotto l’occhio attento di una consulenza specializzata alla regia e alla post-produzione, verrà diffuso online in maniera gratuita. 

Seguici su:
facebook instagram site
Aggiornamenti (9)
22 September 2022

I bambini nei campi profughi sono numerosissimi. Camminano per i vicoli stretti e nel mercato. In tanti lavorano dietro i banchi a vendere frutta, abiti, scarpe oppure trascinano sacchi, guidano spericolate carriole infilandosi tra i passanti e i motorini. Le scuole dell'Unrwa e quelle delle associazioni ne accolgono tanti. Ma un numero grande rimane per strada.    

21 September 2022

Abbiamo intervistato Sari Hanafi, Professore di Sociologia alla UAB, Direttore del Centro per gli studi arabi e del Medio Oriente e Direttore del programma di studi islamici presso l'Università americana di Beirut. È Presidente dell'Associazione Sociologica Internazionale. Da sempre i suoi studi e le sue opere si occupano della condizione dei rifugiati palestinesi. 

20 September 2022

Il Libano è un paese al collasso.

Dopo l’esplosione al porto di Beirut tutto è peggiorato. Ci sono continue interruzioni di corrente, la benzina per i generatori scarseggia, dopo il tramonto si cammina con le torce o con la luce del telefono. Il valore della lira libanese continua a crollare e si gira con mazzi enormi di banconote. Pagare con euro o dollari è diventato difficilissimo perché non si hanno abbastanza banconote per il resto.

La miseria è diffusa e in tantissimi rovistano tra i rifiuti, adulti, anziani e bambini.

Nonostante tutto ciò, Beirut conserva un fascino senza tempo.

19 September 2022

I campi profughi siriani sono spesso i più poveri. In fuga dalla guerra, nel sud del Libano lavorano gratis la terra dei proprietari libanesi per poter, in cambio, sistemare lì vicino le proprie baracche. In mezzo al nulla, lontani da case, scuole, ospedali, vivono in condizioni estremamente misere.

19 September 2022

Il campo profughi di Nahr el-Bared fu distrutto nel 2007 durante la guerra tra il gruppo armato Fatah al-Islam e l’esercito libanese. Più di 27.000 palestinesi hanno dovuto abbandonare, di nuovo,  le proprie case. Quando sono tornati hanno trovato abitazioni, scuole, ospedali e uffici rasi al suolo. Dopo 15 anni la ricostruzione non è ancora terminata e i segni dei bombardamenti sono ben visibili. 
 

18 September 2022

Il cielo di Sabra e Shatila è un groviglio nero di cavi elettrici. Spesso grondano acqua. ”Quando piove è pericoloso camminare”, ci dice Hanane “molte persone sono morte fulminate”.

18 September 2022

Il campo profughi di Beddawi (Tripoli) è stato costruito per 17.000 persone. Attualmente ci vivono 60.000 tra palestinesi e siriani in fuga dalla guerra. A pagarne il conto più caro sono i bambini. Ed è a loro che ”Il cielo di Sabra e Shatila dedica una particolare attenzione”. 

18 September 2022

Nei campi profughi palestinesi del Libano del sud, come in quelli del nord, si ricorda il massacro di Sabra e Shatila con momenti di raccoglimento, celebrazioni, danze e musica tipica palestinesi.

17 September 2022

Le celebrazioni del 16 settembre, tra emozione e ricordo, hanno visto la partecipazione di tanti bambini e bambine, in corteo con abiti tradizionali palestinesi e striscioni fino al memoriale.

Commenti (17)
Utente Anonimo ha donato 10€
Perchè nessuno mai dimentichi cosa è successo e cosa ancora accade in alcune parti del mondo.
09/09/2022
Utente Anonimo ha donato 10€
Incoraggiamento ma, soprattutto, conforto. Tanto, tanto conforto.
09/09/2022
Utente Anonimo ha donato 30€
Buon lavoro!
09/09/2022
Utente Anonimo ha donato 100€
Per la memoria di ogni vittima di Sabra e Shatila
09/09/2022
Rossella Calabritto ha donato 50€
Daje! :)
10/09/2022
Utente Anonimo ha donato 30€
Buon lavoro
10/09/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Confido che quanto raccolto andrà a buon fine ed attendo con curiosità di vedere il documentario. Io sono stata a Chatila nel 2012, a 30 anni dal massacro. Sandra
11/09/2022
Utente Anonimo ha donato 40€
Per non dimenticare !
13/09/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Avete tutta la mia amministrazione.
15/09/2022
Silvio Arcangeli ha donato 15€
Un bel progetto da sostenere!
16/09/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
Per non dimenticare l'orrore
18/09/2022
Utente Anonimo ha donato 10€
Un piccolo aiuto… ❤️
18/09/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Carissima Eliana, siamo con te per raggiungere l'obiettivo. Ce la faremo!!!
20/09/2022
achille callipo ha donato 50€
Forza Eliana!
21/09/2022
Utente Anonimo ha donato 30€
Mi pare doveroso ricordare questa pagina nera , massacro mai ufficialmente condannato dalle istituzioni internazionali
21/09/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Sicurissima che sarà un gran bel lavoro. Daje!
22/09/2022
Utente anonimo ha donato 10€
Bellissimo progetto!
29/09/2022

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
Esplora