Mabasta Bullismo in 300 classi (mabastano 5€)
Lecce, Italia
Solidarietà
Obiettivi:
Ridurre le disuguaglianzeVita sulla terraPace, giustizia e istituzioni solide

Premessa

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Per la prima volta in assoluto, a lottare contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo sono i giovani stessi. Col Modello Mabasta, infatti, sono i giovani dai 9 ai 16 anni a rendersi PROTAGONISTI ATTIVI nel prevenire, affrontare e contrastare atti di bullismo, cyberbullismo, bodyshaming e sexting.

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Con l'applicazione di 6 semplici azioni, originali e innovative, le alunne e gli alunni possono agire nella propria classe, diventare proattivi del vivere sociale e puntare al welfare psicologico e fisico, proprio negli anni più importanti della loro crescita e stabilità emotiva.

 

Chi siamo

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MABASTA” ha la mission scritta nel suo stesso acronimo: Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti”, è nato il 7 febbraio 2016 ad opera di una classe di 14 studenti di 14 anni. Ad incentivarne la nascita è stato un caso di cronaca riportato dai maggiori media nazionali e, essendo alunni di una scuola che da sempre incentiva gli studenti a “fare” (il “Galilei-Costa” di Lecce), abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e ideare qualcosa di concreto in tal senso. Pochi giorni dopo, il Corriere della Sera ha pubblicato un ricco articolo in prima pagina. Esplode il “caso mediatico”. Si parla di noi e di

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Mabasta nei Tg nazionali, alla radio, a Striscia La Notizia, etc. Nove mesi dopo il Presidente Mattarella ci ha assegnato la Medaglia di Alfiere della Repubblica e il 7 febbraio 2017 siamo saliti sul palco di Sanremo, invitati da Carlo Conti e Maria De Filippi. Da allora abbiamo conosciuto e interagito con Papa Francesco, l’attore Tom Holland (Spider-Man), Panini ComicsRoberto Mancini, Nicolò Zaniolo, diversi Ministri all’Istruzione e tanti altri personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport.

A giugno 2020 ci siamo diplomati ed il “testimone” di Mabasta è passato ad un altro folto gruppo di 14/15enni della stessa scuola, abilmente formato e guidato dal team leader Mirko Cazzato. Ad agosto 2020 abbiamo avuto una grande intuizione, per arrivare in maniera diretta ai giovani era importante agire attraverso lo Sport. Così abbiamo dato vita al progetto “1000 a 0 – Sport Vince Bullismo Perde”, una sorta di partita virtuale dal pronostico già segnato, tra il mondo dello Sport ed il Bullismo. Nella prima squadra giocano tutti i giovani dai 6 ai 18 anni che praticano un qualsiasi sport, quelli che chiamiamo #TipiTosti, mentre nella squadra avversaria ci sono i #TipiTruci. In soli due mesi il progetto ha ricevuto il plauso,

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 il patrocinio ed il sostegno di Sport e Salute (Coni), Comitato Italiano Paralimpico, 34 Federazioni sportive nazionali, 4 Leghe nazionali, 11 Fondazioni nazionali e decine e decine di squadre e team. Tutte le info su www.1000a0.org

Il 22 febbraio 2021 abbiamo ideato e celebrato la prima “Giornata Nazionale Sport vs Bullismo”, a cui hanno partecipato quasi tutte le Federazioni sportive italiane con la pubblicazione sui social di centinaia di post, foto e video da parte di grandi Atleti e Campioni.

1631004463417259 mirko mabasta fototessera nome1631005587918540 mattarella021631005688521726 spiderman 1 1631005655675906 foto sanremo 2017 3 1631007332232348 logoufficiale1631007291476081 161604088 264297188510577 9173625613578761645 n1631005922961399 logo scudo hr pos1631003772371549 ragazzi 4

Di cosa si tratta?

Il fulcro del progetto è quello di fornire ai giovani, dai 9 ai 16 anni, alcune soluzioni concrete per prevenire e contrastare, le piaghe del bullismo e del cyberbullismo. A questo scopo nel 2018 è nato il “Modello Mabasta”, un innovativo e originale protocollo di sei semplici azioni che ogni classe d’Italia può adottare per prevenire e contrastare “dal basso”, da parte degli studenti stessi, episodi e atti di bullismo e cyberbullismo a scuola.

Il Modello è illustrato nei dettagli sul sito ufficiale di “Mabasta” (www.mabasta.org/modello.html) e, in sintesi, comprende le seguenti azioni:

  • La prima azione consiste nello scegliere in ogni classe, da parte degli studenti, un “MabaProf” ossia un docente referente per il bullismo. Può essere il/la coordinatore oppure il/la professore/ssa con il/la quale gli alunni riescono a esprimersi meglio;
  • La seconda azione è la compilazione da parte di tutti gli alunni della classe del “MabaTest”, un questionario anonimo che ha una duplice funzione, da un lato è utile a sondare la situazione presente in classe e capire se sono presenti eventuali forme di bullismo e/o cyberbullismo, dall’altro è uno strumento di informazione in quanto alcune domande “istruiscono”;
  • La terza azione prevede l’elezione, da parte degli alunni della classe, delle figure del Bulliziotto e della Bulliziotta di classe, normali studenti che hanno il compito di tenere occhi e orecchie ben aperte per scoprire eventuali focolai.
1631010563876004 bullibox
  • La quarta azione prevede l’installazione in classe (o nella scuola) di una “BulliBox”, un’urna dove chiunque, anche in modo anonimo, può imbucare segnalazioni su eventuali situazioni o atti in classe o nella scuola. Sarà poi cura del referente della scuola per il bullismo o dei MabaProf verificare la vericità e eventualmente prendere provvedimenti;
  • La quinta azione è il “MabaDAD – Digital Antibullying Desk”, una sorta di Bullibox online che si trova sul sito di Mabasta (www.mabasta.org/dad.html) e permette a chiunque di effettuare segnalazioni online (anche in forma anonima).
  • La sesta azione, più che un’azione è l’obiettivo da raggiungere, ossia diventare una “Classe Debullizzata”, una classe in cui gli studenti dichiarano di essere priva di ogni forma di sopruso e, dovesse mai nascere, di intervenire prontamente per neutralizzarlo.
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Come verranno utilizzati i fondi

I materiali originali che fanno parte del Modello Mabasta (BulliBox in acciaio, pieghevoli informativi, questionari, poster applicativi, attestati, spille, locandine di classe debullizzata, etc.) hanno un costo e, pur trattandosi di un importo esiguo (circa 50 euro per classe) spesso rappresenta un ostacolo per le scuole, pertanto desideriamo raccogliere 15.000 euro e portare GRATUITAMENTE il Modello Mabasta in 300 classi in tutta Italia. Se dovessimo raccoglierne “solo” 5 o 10mila sarà lo stesso un successo perché porteremo il Modello in 100/200 classi. Se, grazie al TUO AIUTO, dovessimo riuscire a raccoglierne di più, aumenteremo il numero di classi in cui portare l’azione.

Con il TUO sostegno riusciremo a contattare, formare e fornire tutto il materiale necessario affinché siano i ragazzi stessi ad occuparsi in prima persona della prevenzione e contrasto ad ogni forma di bullismo, cyberbullismo, bodyshaming, sexting.

Pensa, bastano soli 2 euro per raggiungere una ragazza o un ragazzo che sta soffrendo e per fargli sapere che non è solo e che c’è la via d’uscita per mettere la parola FINE.

Innovatività e impatto

Sono tre le innovazioni apportate, capaci di creare un forte impatto positivo.

La prima, come abbiamo detto più volte, riguarda la proattività dei giovani, di coloro che sono direttamente coinvolti nei pessimi fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Si discute di bullismo probabilmente da oltre 20 anni e, sino ad ora, se ne sono sempre occupati gli “adulti” (psicologi, pedagogisti, associazioni, dirigenti, docenti, polizia, ministero, etc.). Se ancora oggi siamo qui a parlarne, addirittura riscontrando che il problema si è aggravato, verrebbe da dire che forse gli “adulti” non sono riusciti al meglio nel loro impegno.

La seconda innovazione è rappresentata dalle azioni del Modello Mabasta, per la prima volta in assoluto compaiono le figure di “Bulliziotti” e “Bulliziotte”, l’invenzione della “BulliBox”, una meta da raggiungere, ossia lo stato di  “Classe Debullizzata”.

La terza novità riguarda il forte e impattante coinvolgimento del mondo dello Sport. Con il progetto “1000 a 0” tutte le Federazioni italiane hanno iniziato a dialogare, partecipare e affrontare i temi del bullismo, del cyberbullismo, del bodyshaming e del sexting e, garantiamo, …il bello deve ancora venire.

Premi e riconoscimenti

2021

Top 10 al "Global Student Prize". Tra le 10 startup giovanili più impattanti al mondo https://www.globalteacherprize.org/ar/global-student-prize/2021-finalists/ 

Finalisti agli “Global Startup Awards” (internazionale)

 

2020

Vincitori assoluti degli “South Europe Startup Awards” nella categoria “Best Student Startup”

 

2019

Premio “Terra del Sole Award”

Premio “Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza”

Premio “Civetta”

 

2018

Vincitori assoluti dell’ “Open F@b” di Bnp Paribas Cardif (internazionale)

Premio “Ciak si cresce”

Premio “Tornare a credici

 

2017

Invito di Carlo Conti e Maria De Filippi sul palco di Sanremo 2017

Premio “Fabula”

Premio “Fortunato Cesari”

Premio “Apprendista Cittadino”

 

2016

Medaglia di “Alfiere della Repubblica” a Giorgio Armillis (in rappresentanza di Mabasta)

 

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Un progetto a cura di
Mabasta_Antibullismo

"Mabasta" è nato il 7 febbraio 2016 ad opera di una classe di 14 studenti di primo anno delle superiori e dopo essersi diplomati hanno deciso di passare il “testimone” ad una classe seconda (15 anni) sempre della loro ex scuola e sono capitanati dal loro Team leader, nonché co-fondatore Mirko Cazzato (19 anni).

 

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1000a0.org

Commenti (49)
Utente Anonimo ha donato 100 €
Un primo passo che spero mi porti ad essere una vera innovatrice sociale. Ieri ho avuto il regalo di conoscere un ragazzo davvero unico. Purtroppo. Mi impegnerò per voi.
21/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
State facendo una cosa MERAVIGLIOSA! Tantissimi giovani ragazzi e ragazze hanno bisogno del vostro Modello, noi l'abbiamo applicato nella nostra scuola ed efficace al 100%. Non smettete mai!
28/04/2022
Utente Anonimo ha donato 5 €
Avete istituito un associazione che si basa su principi di grande valore . Continuate ad essere umili nella vostra attività e sicuramente farete un gran lavoro! Grazie da parte di tutti i ragazzi in crescita che state affiancando, col vs aiuto diventeranno grandi uomini e donne!
03/04/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
... sono una nonna e vi abbraccio tutti! Buon lavoro ragazzi :-) Donatella
26/03/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grandi!
23/03/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
grandi
22/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
In bocca al lupo!
19/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Buon lavoro ragazzi! Cristina Z.
19/02/2022
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza ragazzi!!!
18/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grazie per il vostro impegno
18/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Avanti tutta ragazzi!!!
17/02/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Complimenti per avanti tutta!!
17/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
La vostra causa mi sta molto a cuore, cercherò di spargere la voce tra amici e parenti.
17/02/2022
Utente Anonimo ha donato 15 €
Vi ammiro per l'iniziativa e l'importanza della stessa. Voi giovani siete la speranza del Paese. Con stima e affetto, Chiara (una mamma)
28/01/2022
PERRUCCI ROSALBA ha donato 5 €
Sono zia di un nipotino di 6 anni, e l'estate scorsa è stato doloroso scoprire che un ceffo di 13 anni bullizzava lui e il suo amichetto del cuore. Un pomeriggio l'ho accompagnato al baby club in spiaggia e ha voluto che ci fossi io ...... l'energumeno di 13 anni (perchè a questa età ahimè qualcuno già lo è) stava dietro di lui e lo molestava fisicamente dandogli spintoni e pizzichi sulle spalle. E' stata dura non scendere ai livelli del tredicenne, ma le mie urla si sono sprecate. Gli occhi terrorizzati del piccolo mio vorrei non doverli vedere mai più, nè di lui e nè di nessun altro bambino, perchè fanno male al cuore!! Contenta che ci siate!
18/01/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Grazie per il vostro impegno! Sono con voi
14/01/2022
Utente Anonimo ha donato 6 €
Questa è la mia terza donazione, non vi fermate mai!
14/01/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Grazie
11/01/2022
Utente Anonimo ha donato 5 €
Complimenti! 😊
08/01/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Iniziativa lodevole!
06/01/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Bravo e basta!
04/01/2022
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Ragazzi. Siete bravissimi!
29/12/2021
Utente Anonimo ha donato 300 €
Doniamo col cuore perché sappiamo che siete in grado di non far sentire soli tanti giovani che soffrono in silenzio. Non smettete mai, siete bravissimi!
27/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
In bocca al lupo!
27/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
Bravissimi! Un salutone da coboldo Channel! Venite a vedere i nostri video che fanno ridere!! Ciao!
22/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
Porte Porte Porte
22/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Siete grandissimi
20/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
Mabasta
17/12/2021
Giuseppe Capriulo ha donato 5 €
Forza mabasta bullismo!
16/12/2021
Utente Anonimo ha donato 50 €
Ciao! Sono una ragazza che alle scuole medie ha subito bullismo da parte dei compagni di classe, e molti anni fa, quando è successo, non esistevano molte campagne di sensibilizzazione verso questo tema e sono purtroppo rimasta da sola. Sapere che oggi, invece, esistono realtà come la vostra mi rende davvero felice. In bocca al lupo!
16/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
ANIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
15/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
Bravo alle persone che nel loro piccolo cercano veramente di cambiare il mondo in meglio!..
14/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Complimenti per il vostro lavoro, siete un grande esempio Bravissimi!
12/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
In bocca al lupo per questa nuova missione!
07/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
In bocca al lupo ragazzi. Il cambiamento parte dalla base, da giovani consapevoli e altruisti come voi.
05/12/2021
Utente Anonimo ha donato 100 €
Basta al bullismo .
04/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Buon lavoro!
03/12/2021
Utente Anonimo ha donato 20 €
Encomiabile iniziativa, orgogliosa di voi
02/12/2021
Utente Anonimo ha donato 25 €
Forza!!!! Siete grandi! Fatemi sapere quando venite a Bologna.
02/12/2021
Utente Anonimo ha donato 9 €
Bravi ragazzi, bella iniziativa. Continuate cosi
01/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Forza ragazzi!!!
01/12/2021
Utente Anonimo ha donato 15 €
Caro Mirko, orgoglio puro!
01/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Ammiro il vostro impegno. Speriamo veramente che si possa combattere questa piaga che affligge tanti ragazzi e ragazze.
30/11/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Dopo tutto quel che ho sofferto alle scuole superiori, mi è sembrato doveroso dare un piccolo contributo. Grazie ragazzi per questa bellissima iniziativa! Giorgio
30/11/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grandi ragazzi! Sono con voi! Il mondo ha ancora qualche speranza grazie alla volontà e determinazione di persone come voi :) un forte abbraccio e coraggio, Silvia :)
14/11/2021
Michel Andre Rudelli ha donato 25 €
Bravi, continuate cosi ! Abbasso i bulli , gente vile.
19/10/2021
Utente Anonimo ha donato 20 €
In bocca al lupo ragazzi. Vi ho scoperto grazie a RDS.
19/10/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Complimenti ragazzi! Il vostro è un progetto meraviglioso!
06/10/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Bellissima iniziativa, non demordete MAI!
01/10/2021
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Obiettivo 2.640 €
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250€ o più

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1000€ o più

Iscrizione alla Newsletter informativa + ricezione via mail dell’Attestato di “Platinum Partner” di Mabasta + ricezione via mail del poster “Mabasta” 35x50 cm + scelta di una scuola (e di n° 18 classi) in cui applicare il Modello Mabasta.

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Premessa

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Per la prima volta in assoluto, a lottare contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo sono i giovani stessi. Col Modello Mabasta, infatti, sono i giovani dai 9 ai 16 anni a rendersi PROTAGONISTI ATTIVI nel prevenire, affrontare e contrastare atti di bullismo, cyberbullismo, bodyshaming e sexting.

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Con l'applicazione di 6 semplici azioni, originali e innovative, le alunne e gli alunni possono agire nella propria classe, diventare proattivi del vivere sociale e puntare al welfare psicologico e fisico, proprio negli anni più importanti della loro crescita e stabilità emotiva.

 

Chi siamo

1631002771193690 logo mabasta neg

MABASTA” ha la mission scritta nel suo stesso acronimo: Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti”, è nato il 7 febbraio 2016 ad opera di una classe di 14 studenti di 14 anni. Ad incentivarne la nascita è stato un caso di cronaca riportato dai maggiori media nazionali e, essendo alunni di una scuola che da sempre incentiva gli studenti a “fare” (il “Galilei-Costa” di Lecce), abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e ideare qualcosa di concreto in tal senso. Pochi giorni dopo, il Corriere della Sera ha pubblicato un ricco articolo in prima pagina. Esplode il “caso mediatico”. Si parla di noi e di

1631004480410514 papafrancesco01 lg

Mabasta nei Tg nazionali, alla radio, a Striscia La Notizia, etc. Nove mesi dopo il Presidente Mattarella ci ha assegnato la Medaglia di Alfiere della Repubblica e il 7 febbraio 2017 siamo saliti sul palco di Sanremo, invitati da Carlo Conti e Maria De Filippi. Da allora abbiamo conosciuto e interagito con Papa Francesco, l’attore Tom Holland (Spider-Man), Panini ComicsRoberto Mancini, Nicolò Zaniolo, diversi Ministri all’Istruzione e tanti altri personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport.

A giugno 2020 ci siamo diplomati ed il “testimone” di Mabasta è passato ad un altro folto gruppo di 14/15enni della stessa scuola, abilmente formato e guidato dal team leader Mirko Cazzato. Ad agosto 2020 abbiamo avuto una grande intuizione, per arrivare in maniera diretta ai giovani era importante agire attraverso lo Sport. Così abbiamo dato vita al progetto “1000 a 0 – Sport Vince Bullismo Perde”, una sorta di partita virtuale dal pronostico già segnato, tra il mondo dello Sport ed il Bullismo. Nella prima squadra giocano tutti i giovani dai 6 ai 18 anni che praticano un qualsiasi sport, quelli che chiamiamo #TipiTosti, mentre nella squadra avversaria ci sono i #TipiTruci. In soli due mesi il progetto ha ricevuto il plauso,

1631005749718652 logo lg

 il patrocinio ed il sostegno di Sport e Salute (Coni), Comitato Italiano Paralimpico, 34 Federazioni sportive nazionali, 4 Leghe nazionali, 11 Fondazioni nazionali e decine e decine di squadre e team. Tutte le info su www.1000a0.org

Il 22 febbraio 2021 abbiamo ideato e celebrato la prima “Giornata Nazionale Sport vs Bullismo”, a cui hanno partecipato quasi tutte le Federazioni sportive italiane con la pubblicazione sui social di centinaia di post, foto e video da parte di grandi Atleti e Campioni.

1631004463417259 mirko mabasta fototessera nome1631005587918540 mattarella021631005688521726 spiderman 1 1631005655675906 foto sanremo 2017 3 1631007332232348 logoufficiale1631007291476081 161604088 264297188510577 9173625613578761645 n1631005922961399 logo scudo hr pos1631003772371549 ragazzi 4

Di cosa si tratta?

Il fulcro del progetto è quello di fornire ai giovani, dai 9 ai 16 anni, alcune soluzioni concrete per prevenire e contrastare, le piaghe del bullismo e del cyberbullismo. A questo scopo nel 2018 è nato il “Modello Mabasta”, un innovativo e originale protocollo di sei semplici azioni che ogni classe d’Italia può adottare per prevenire e contrastare “dal basso”, da parte degli studenti stessi, episodi e atti di bullismo e cyberbullismo a scuola.

Il Modello è illustrato nei dettagli sul sito ufficiale di “Mabasta” (www.mabasta.org/modello.html) e, in sintesi, comprende le seguenti azioni:

  • La prima azione consiste nello scegliere in ogni classe, da parte degli studenti, un “MabaProf” ossia un docente referente per il bullismo. Può essere il/la coordinatore oppure il/la professore/ssa con il/la quale gli alunni riescono a esprimersi meglio;
  • La seconda azione è la compilazione da parte di tutti gli alunni della classe del “MabaTest”, un questionario anonimo che ha una duplice funzione, da un lato è utile a sondare la situazione presente in classe e capire se sono presenti eventuali forme di bullismo e/o cyberbullismo, dall’altro è uno strumento di informazione in quanto alcune domande “istruiscono”;
  • La terza azione prevede l’elezione, da parte degli alunni della classe, delle figure del Bulliziotto e della Bulliziotta di classe, normali studenti che hanno il compito di tenere occhi e orecchie ben aperte per scoprire eventuali focolai.
1631010563876004 bullibox
  • La quarta azione prevede l’installazione in classe (o nella scuola) di una “BulliBox”, un’urna dove chiunque, anche in modo anonimo, può imbucare segnalazioni su eventuali situazioni o atti in classe o nella scuola. Sarà poi cura del referente della scuola per il bullismo o dei MabaProf verificare la vericità e eventualmente prendere provvedimenti;
  • La quinta azione è il “MabaDAD – Digital Antibullying Desk”, una sorta di Bullibox online che si trova sul sito di Mabasta (www.mabasta.org/dad.html) e permette a chiunque di effettuare segnalazioni online (anche in forma anonima).
  • La sesta azione, più che un’azione è l’obiettivo da raggiungere, ossia diventare una “Classe Debullizzata”, una classe in cui gli studenti dichiarano di essere priva di ogni forma di sopruso e, dovesse mai nascere, di intervenire prontamente per neutralizzarlo.
1631010801431033 locandina stampa02

Come verranno utilizzati i fondi

I materiali originali che fanno parte del Modello Mabasta (BulliBox in acciaio, pieghevoli informativi, questionari, poster applicativi, attestati, spille, locandine di classe debullizzata, etc.) hanno un costo e, pur trattandosi di un importo esiguo (circa 50 euro per classe) spesso rappresenta un ostacolo per le scuole, pertanto desideriamo raccogliere 15.000 euro e portare GRATUITAMENTE il Modello Mabasta in 300 classi in tutta Italia. Se dovessimo raccoglierne “solo” 5 o 10mila sarà lo stesso un successo perché porteremo il Modello in 100/200 classi. Se, grazie al TUO AIUTO, dovessimo riuscire a raccoglierne di più, aumenteremo il numero di classi in cui portare l’azione.

Con il TUO sostegno riusciremo a contattare, formare e fornire tutto il materiale necessario affinché siano i ragazzi stessi ad occuparsi in prima persona della prevenzione e contrasto ad ogni forma di bullismo, cyberbullismo, bodyshaming, sexting.

Pensa, bastano soli 2 euro per raggiungere una ragazza o un ragazzo che sta soffrendo e per fargli sapere che non è solo e che c’è la via d’uscita per mettere la parola FINE.

Innovatività e impatto

Sono tre le innovazioni apportate, capaci di creare un forte impatto positivo.

La prima, come abbiamo detto più volte, riguarda la proattività dei giovani, di coloro che sono direttamente coinvolti nei pessimi fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Si discute di bullismo probabilmente da oltre 20 anni e, sino ad ora, se ne sono sempre occupati gli “adulti” (psicologi, pedagogisti, associazioni, dirigenti, docenti, polizia, ministero, etc.). Se ancora oggi siamo qui a parlarne, addirittura riscontrando che il problema si è aggravato, verrebbe da dire che forse gli “adulti” non sono riusciti al meglio nel loro impegno.

La seconda innovazione è rappresentata dalle azioni del Modello Mabasta, per la prima volta in assoluto compaiono le figure di “Bulliziotti” e “Bulliziotte”, l’invenzione della “BulliBox”, una meta da raggiungere, ossia lo stato di  “Classe Debullizzata”.

La terza novità riguarda il forte e impattante coinvolgimento del mondo dello Sport. Con il progetto “1000 a 0” tutte le Federazioni italiane hanno iniziato a dialogare, partecipare e affrontare i temi del bullismo, del cyberbullismo, del bodyshaming e del sexting e, garantiamo, …il bello deve ancora venire.

Premi e riconoscimenti

2021

Top 10 al "Global Student Prize". Tra le 10 startup giovanili più impattanti al mondo https://www.globalteacherprize.org/ar/global-student-prize/2021-finalists/ 

Finalisti agli “Global Startup Awards” (internazionale)

 

2020

Vincitori assoluti degli “South Europe Startup Awards” nella categoria “Best Student Startup”

 

2019

Premio “Terra del Sole Award”

Premio “Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza”

Premio “Civetta”

 

2018

Vincitori assoluti dell’ “Open F@b” di Bnp Paribas Cardif (internazionale)

Premio “Ciak si cresce”

Premio “Tornare a credici

 

2017

Invito di Carlo Conti e Maria De Filippi sul palco di Sanremo 2017

Premio “Fabula”

Premio “Fortunato Cesari”

Premio “Apprendista Cittadino”

 

2016

Medaglia di “Alfiere della Repubblica” a Giorgio Armillis (in rappresentanza di Mabasta)

 

1630949416419833 immagine profilo

Un progetto a cura di
Mabasta_Antibullismo

"Mabasta" è nato il 7 febbraio 2016 ad opera di una classe di 14 studenti di primo anno delle superiori e dopo essersi diplomati hanno deciso di passare il “testimone” ad una classe seconda (15 anni) sempre della loro ex scuola e sono capitanati dal loro Team leader, nonché co-fondatore Mirko Cazzato (19 anni).

 

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1000a0.org

Commenti (49)
Utente Anonimo ha donato 10 €
Bellissima iniziativa, non demordete MAI!
01/10/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Complimenti ragazzi! Il vostro è un progetto meraviglioso!
06/10/2021
Utente Anonimo ha donato 20 €
In bocca al lupo ragazzi. Vi ho scoperto grazie a RDS.
19/10/2021
Michel Andre Rudelli ha donato 25 €
Bravi, continuate cosi ! Abbasso i bulli , gente vile.
19/10/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grandi ragazzi! Sono con voi! Il mondo ha ancora qualche speranza grazie alla volontà e determinazione di persone come voi :) un forte abbraccio e coraggio, Silvia :)
14/11/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Dopo tutto quel che ho sofferto alle scuole superiori, mi è sembrato doveroso dare un piccolo contributo. Grazie ragazzi per questa bellissima iniziativa! Giorgio
30/11/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Ammiro il vostro impegno. Speriamo veramente che si possa combattere questa piaga che affligge tanti ragazzi e ragazze.
30/11/2021
Utente Anonimo ha donato 15 €
Caro Mirko, orgoglio puro!
01/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Forza ragazzi!!!
01/12/2021
Utente Anonimo ha donato 9 €
Bravi ragazzi, bella iniziativa. Continuate cosi
01/12/2021
Utente Anonimo ha donato 25 €
Forza!!!! Siete grandi! Fatemi sapere quando venite a Bologna.
02/12/2021
Utente Anonimo ha donato 20 €
Encomiabile iniziativa, orgogliosa di voi
02/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Buon lavoro!
03/12/2021
Utente Anonimo ha donato 100 €
Basta al bullismo .
04/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
In bocca al lupo ragazzi. Il cambiamento parte dalla base, da giovani consapevoli e altruisti come voi.
05/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
In bocca al lupo per questa nuova missione!
07/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Complimenti per il vostro lavoro, siete un grande esempio Bravissimi!
12/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
Bravo alle persone che nel loro piccolo cercano veramente di cambiare il mondo in meglio!..
14/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
ANIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
15/12/2021
Utente Anonimo ha donato 50 €
Ciao! Sono una ragazza che alle scuole medie ha subito bullismo da parte dei compagni di classe, e molti anni fa, quando è successo, non esistevano molte campagne di sensibilizzazione verso questo tema e sono purtroppo rimasta da sola. Sapere che oggi, invece, esistono realtà come la vostra mi rende davvero felice. In bocca al lupo!
16/12/2021
Giuseppe Capriulo ha donato 5 €
Forza mabasta bullismo!
16/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
Mabasta
17/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Siete grandissimi
20/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
Porte Porte Porte
22/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
Bravissimi! Un salutone da coboldo Channel! Venite a vedere i nostri video che fanno ridere!! Ciao!
22/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
In bocca al lupo!
27/12/2021
Utente Anonimo ha donato 300 €
Doniamo col cuore perché sappiamo che siete in grado di non far sentire soli tanti giovani che soffrono in silenzio. Non smettete mai, siete bravissimi!
27/12/2021
Utente Anonimo ha donato 5 €
Daje Ragazzi. Siete bravissimi!
29/12/2021
Utente Anonimo ha donato 10 €
Bravo e basta!
04/01/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Iniziativa lodevole!
06/01/2022
Utente Anonimo ha donato 5 €
Complimenti! 😊
08/01/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Grazie
11/01/2022
Utente Anonimo ha donato 6 €
Questa è la mia terza donazione, non vi fermate mai!
14/01/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Grazie per il vostro impegno! Sono con voi
14/01/2022
PERRUCCI ROSALBA ha donato 5 €
Sono zia di un nipotino di 6 anni, e l'estate scorsa è stato doloroso scoprire che un ceffo di 13 anni bullizzava lui e il suo amichetto del cuore. Un pomeriggio l'ho accompagnato al baby club in spiaggia e ha voluto che ci fossi io ...... l'energumeno di 13 anni (perchè a questa età ahimè qualcuno già lo è) stava dietro di lui e lo molestava fisicamente dandogli spintoni e pizzichi sulle spalle. E' stata dura non scendere ai livelli del tredicenne, ma le mie urla si sono sprecate. Gli occhi terrorizzati del piccolo mio vorrei non doverli vedere mai più, nè di lui e nè di nessun altro bambino, perchè fanno male al cuore!! Contenta che ci siate!
18/01/2022
Utente Anonimo ha donato 15 €
Vi ammiro per l'iniziativa e l'importanza della stessa. Voi giovani siete la speranza del Paese. Con stima e affetto, Chiara (una mamma)
28/01/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
La vostra causa mi sta molto a cuore, cercherò di spargere la voce tra amici e parenti.
17/02/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Complimenti per avanti tutta!!
17/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Avanti tutta ragazzi!!!
17/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grazie per il vostro impegno
18/02/2022
Utente Anonimo ha donato 5 €
Forza ragazzi!!!
18/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Buon lavoro ragazzi! Cristina Z.
19/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
In bocca al lupo!
19/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
grandi
22/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grandi!
23/03/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
... sono una nonna e vi abbraccio tutti! Buon lavoro ragazzi :-) Donatella
26/03/2022
Utente Anonimo ha donato 5 €
Avete istituito un associazione che si basa su principi di grande valore . Continuate ad essere umili nella vostra attività e sicuramente farete un gran lavoro! Grazie da parte di tutti i ragazzi in crescita che state affiancando, col vs aiuto diventeranno grandi uomini e donne!
03/04/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
State facendo una cosa MERAVIGLIOSA! Tantissimi giovani ragazzi e ragazze hanno bisogno del vostro Modello, noi l'abbiamo applicato nella nostra scuola ed efficace al 100%. Non smettete mai!
28/04/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Un primo passo che spero mi porti ad essere una vera innovatrice sociale. Ieri ho avuto il regalo di conoscere un ragazzo davvero unico. Purtroppo. Mi impegnerò per voi.
21/05/2022
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UN TETTO CHE ACCOGLIE

UN TETTO CHE ACCOGLIE
 

"A casa di Simone" è una casa che accoglie nuclei genitoriali o monogenitoriali segnalateci ed assegnateci dai Servizi Sociali dei Comuni della zona. Una delle finalità principali della casa è quella di supportare ogni giorno questi nuclei familiari, in situazione di solitudine, di abusi psicologici, in grosse difficoltà economiche, di inserimento sociale, di indifferenza, nel difficile e arduo compito di accudimento dei figli a partire dalle piccole faccende quotidiane. In particolar modo trasporto, accompagnamento e inserimento figli a scuola, custodia dei figli dall'uscita della scuola fino al rientro delle mamme dal lavoro, aiuto concreto alle mamme nel disbrigo di tutti quei compiti burocratici da svolgere, e non meno importante ma prioritario un sostegno morale, economico, pratico, per far si che possano sentirsi integrate ed accettate nella società. Per le donne ancor prima che mamme, di culture, etnie, religioni diverse, la casa è un luogo dove potersi sentirsi vive, sicure, aiutate, confortate, amate. Per i bambini la casa è luogo di accoglienza, amore, condivisione, fratellanza, uguaglianza e di tanta tanta pace e serenità. E' la CASA che molti non hanno. E' una CASA a misura di bambino, piena di giocattoli, libri, e di tanti volontari e volontarie pronti ad abbracciarli ed accoglierli, e soprattutto a farsi carico personalmente e quotidianamente di tutti i bisogni materiali e morali.
La CASA è luogo di incontro, di scambio, di gioco, di relazione, di progettualità, di partecipazione e di inclusione.
Questa è "A CASA DI SIMONE" una CASA per tutti!

36%
-100 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianze
Un Faro a Teatro

Chi siamo
Il Centro Diurno il Faro nasce il 16 febbraio 2004 a Scandicci grazie alla creazione di un’Associazione Temporanea d’Impresa fra le cooperative sociali “Gaetano Barberi”, “Il Girasole” e all’Associazione “Cui-I ragazzi del sole”.
Accogliamo fino a 20 persone giorno con disabilità psico-fisica di grado medio-lieve. Ogni nostro ospite accede al centro attraverso una valutazione del progetto di vita da parte dell’assistente sociale del territorio di riferimento.
Il centro propone attività di tipo manuali, cognitive e affettivo-relazionali come: palestra, sartoria, bricolage, orto, bomboniere, cesti, training volti allo sviluppo delle autonomie di vita quotidiana e dell’affettività, attività di formazione, musica e percussioni. 

L’obiettivo è l’implementazione, lo sviluppo e il mantenimento delle abilità relative all’aree di sviluppo emotivo, relazionale, lavorativo, professionale e delle autonomie.


 

Il Centro attraverso un’attenta analisi delle capacità e dei bisogni del singolo, propone un progetto educativo individualizzato volto a favorire la piena autonomia attraverso inserimenti lavorativi e/o socio-terapeutici.
Il nostro progetto: dal fotoromanzo allo spettacolo teatrale 

Il periodo del Covid ci ha costretto a chiusure, ad ingressi contingentati, a videochiamate.
La distanza si è fatta sentire e per questo motivo nell’estate 2021 si è reso necessario fare qualcosa che facesse ritrovare ai nostri ospiti il senso del gruppo e del lavorare in squadra.

È nata così l’idea di realizzare un fotoromanzo coinvolgendo tutti i presenti nella sua realizzazione scrivendone la storia e i relativi dialoghi, producendo attraverso i laboratori interni di sartoria e di bricolage i costumi e le scenografie.
È stato un lavoro lungo e importante che ha regalato grande soddisfazione ai nostri ospiti e ha dato la possibilità all’equipe educativa di osservare come, lavorando sull’espressività e sulla recitazione, anche i soggetti meno autonomi posso essere coinvolti e attivi nella relazione degli uni con gli altri.
Per tali motivi abbiamo pensato di rendere il fotoromanzo uno spettacolo teatrale al fine di consolidare le capacità sia pratiche che cognitive, potenziare il senso di gruppo/appartenenza, incoraggiare la sfera creativa ed espressiva, comprendere e rispettare le regole di vita comunitaria, dello spazio personale e quello altrui e incrementare l’autostima e la sicurezza di sé.


 

Il nostro sogno
L’obiettivo principale è poter presentare nella primavera del 2024 il nostro spettacolo teatrale dove per l’occasione tutti: ospiti, operatori, educatori e psicologi vestiremo i panni di personaggi da noi creati all’interno di uno set teatrale dai contorni “gialli” densi di mistero.
È un’esperienza emozionante e divertente che ci permette prova dopo prova, atto dopo atto, di osservare, integrare, riconoscere e sviluppare nuove abilità attraverso l’espressione corporea. 

L’utilizzo del linguaggio verbale e non verbale, della musica o del contatto con l’altro stimolano ogni partecipante in modo diverso e lo portano ad entrare in relazione col gruppo ed esprimere nuove parti di sé.
Il “saper essere” e del “saper stare” diventano così aspetti fondamentali per l’autonomia di ogni singolo partecipante.

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:
- donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
- tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT37X0306909606100000071656 - intestato a Gaetano Barberi Cooperativa Sociale Onlus, indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Un Faro a Teatro” in corso su Eppela.

55%
-18 Giorni
Si può fare

CHI SIAMO?

S.E.L.VA. Servizi educativi e Ludici in Valdinievole, è una cooperativa sociale nata nel 2006 a Buggiano da un gruppo di 5 giovani neolaureati nel campo pedagogico e psicologico, poche esperienze, ma tanta voglia di fare, che hanno portato 18 anni dopo ad una realtà che oggi gestisce numerose attività e progetti con i bambini (nidi d'infanzia, attività 0/6 anni, scuola dell'infanzia paritaria), con gli anziani (animazione presso centri diurni e pomeriggi ricreativi),  giovani e famiglie in tutta la Valdinievole (centri estivi e servizi extra scolastici). Per questo motivo ci piace pensare di occuparci del benessere della comunità e delle persone a tutto tondo.

I 5 soci sono diventati 55 dipendenti, per la maggior parte giovani donne laureate, che ogni giorno svolgono con il cuore e con passione il loro lavoro, diventando un punto di riferimento per molte famiglie.

Insieme a voi vogliamo dare vita al progetto “SI PUO' FARE” .  

SI PUO' FARE

Insieme possiamo garantire a bambini e ragazzi - e con loro le famiglie - un supporto gratuito allo studio,  per non avere più difficoltà a scuola e nella vita di tutti i giorni.

Il progetto consiste nell'offrire lezioni gratuite individuali o di piccolo gruppo, per bambini e ragazzi, ai quali sono stati diagnosticati - o sono in via di diagnosi - Disturbi Specifici dell’Apprendimento, quali: la dislessia, la discalculia, la disortografia e la disgrafia. Questi, sempre più diffusi tra i nostri bambini e ragazzi, possono causare stress e disagio emotivo ai bambini e nelle famiglie, con ripercussioni nella vita sociale e relazionale e nella vita di tutti i giorni, nel rapporto con i genitori, con gli insegnanti e con gli amici.

I nostri educatori e psicologi qualificati possono dare un aiuto concreto, fornendo gli strumenti per superare le difficoltà legate ai disturbi dell'apprendimento. COME? Insegnando un nuovo modo di studiare attraverso “strumenti compensativi”, mappe e  schemi mentali, aiutando a dimostrare che non è inutile studiare, ma a volte serve farlo in maniera diversa.

COSA SI PUO’ FARE?

Con la vostra donazione possiamo garantire gratuitamente un supporto allo studio e l’acquisto di software e strumenti  per imparare metodi alternativi per scrivere, leggere, studiare la matematica e ricominciare a sorridere. Costi che sarebbero molto alti per una sola famiglia.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento, oggi sempre più diffusi. 
Insieme si possono affrontare…insieme “Si può fare”!

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT43E0835870380000000776463 - intestato a Selva società cooperativa sociale indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Si può fare” in corso su Eppela.
75%
-18 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili
Insieme fuori dalla violenza

CHI SIAMO

L’Associazione Donne Insieme Valdelsa nasce nel 2007 grazie alla volontà di un gruppo di donne di contrastare la violenza su donne e bambine in tutte le sue forme. L’attività di accoglienza, iniziata nel 2008 grazie al sostegno dei Comuni dell’Altavaldelsa e del Centro Pari Opportunità, ci ha permesso di rispondere in circa 16 anni di attività a più di 550 richieste di ascolto, aiuto e supporto da parte di donne in situazioni di violenza.

 

Il Centro AntiViolenza Donne Insieme Valdelsa e la Casa Rifugio DIVE, gestiti dalla nostra Associazione, sono riconosciuti dal Dipartimento Pari Opportunità in quanto operano in conformità con i requisiti richiesti dallo Stato e dalla Regione Toscana che, da luglio 2019, ne ha istituito per Legge l’elenco ufficiale. 

L’Associazione si pone, inoltre, l’obiettivo di contrastare la violenza di genere a tutti i livelli promuovendo attività di sensibilizzazione nel territorio, di formazione per diverse figure professionali, promuovendo e partecipando attivamente a tavoli di intesa e a tavoli operativi a livello locale. Donne Insieme Valdelsa fa parte della rete nazionale Dire - Donne In REte contro la violenza, insieme ad altre 80 associazioni che in tutta Italia gestiscono CAV (Centri AntiViolenza) e Case Rifugio, e del coordinamento dei Centri AntiViolenza toscani, Tosca. Grazie e attraverso tale rete, la nostra Associazione promuove le politiche di contrasto della violenza di genere a tutti i livelli istituzionali. 

La violenza di genere

La violenza contro le donne è un fenomeno trasversale e diffuso come tutte le indagini condotte da istituzioni nazionali e internazionali hanno dimostrato sulla base di solidi dati di ricerca (ISTAT, OMS, FRA-EU). Una caratteristica di questo fenomeno è che tende a restare “sommerso”: ancora oggi le donne che denunciano e che cercano aiuto per uscire dalla violenza sono una minoranza

Le Associazioni come la nostra sono riconosciute a livello internazionale per l’importante ruolo che svolgono nell’emersione del fenomeno: le donne trovano un luogo in cui poter parlare liberamente con altre donne che non le giudicano e che gli credono con garanzia di assoluta riservatezza. 

Emersione del fenomeno: il ruolo della sensibilizzazione 

I dati a nostra disposizione mostrano che il Centro AntiViolenza è uno dei luoghi privilegiati ai quali le donne si rivolgono per chiedere aiuto rispetto a situazioni di difficoltà, sofferenza e anche di pericolo. Il Centro AntiViolenza è un presidio di prevenzione per i danni prodotti dalla violenza su donne e bambini che vi assistono, ed è un luogo di prevenzione di forme di violenza più gravi

Il personale

I percorsi di uscita dalla violenza sono lunghi e complessi e richiedono una pluralità di interventi non solo di carattere psicologico e legale, ma anche di natura più squisitamente sociale, con azioni di sostegno alla ricerca di occupazione e di abitazione piuttosto che di altri strumenti di autonomia (corsi di formazione, patente, ecc.). Il personale che storicamente anima la nostra Associazione non è più sufficiente, sia nel numero che nella competenza, per rispondere al sempre maggior numero di utenti e alle esigenze di sviluppo dei nostri servizi

Foto di Hannah Busing per Unsplash

IL PROGETTO “INSIEME FUORI DALLA VIOLENZA”

La crescita della nostra Associazione e del Centro AntiViolenza Donne Insieme Valdelsa dipende dalla nostra capacità di essere visibili, di informare sui servizi disponibili e di attrarre nuove socie. 

Grazie al tuo contributo noi potremo

  • Fare attività di sensibilizzazione alla cittadinanza sul fenomeno ed informare la popolazione sui nostri servizi per raggiungere tutte le donne che si trovano a vivere situazioni di violenza di coppia e/o in famiglia
  • Ampliare il personale (socie e operatrici) per rispondere alle crescenti esigenze di gestione dell’Associazione e dei servizi erogati
  • Formare il personale in maniera adeguata come previsto dalla normativa di riferimento
  • Dotarci di strumenti informatici adeguati per garantire sicurezza e privacy alle donne

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT82V0538771860000035326834 - intestato a Donne Insieme Valdelsa, indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “INSIEME FUORI DALLA VIOLENZA” in corso su Eppela

Aiutaci a sostenere le donne che vogliono uscire dalla violenza. Uscire dalla violenza si può, noi ci siamo per farlo insieme.

Foto di Caleb Chen per Unsplash

donneinsiemevaldelsa.blogspot.it

 Associazione Donne Insieme Valdelsa

donneinsiemevaldelsa

Donne Insieme Valdelsa DIVE

donneinsiemevaldelsa@gmail.com

58%
-18 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianze
Fuori di Classe!

“Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido”. Albert Einstein

Il nostro desiderio:

Siamo l'Associazione Mondo Nuovo e dal 1987 ci occupiamo di famiglie che si trovano sole ad affrontare, con enorme difficoltà, le problematiche legate alla disabilità come la tutela dei diritti di persone con disabilità, l’integrazione scolastica e sociale, l’inserimento lavorativo, il superamento delle barriere ostative e culturali, attuando attività finalizzate alla tutela dei diritti, all’integrazione scolastica e sociale; alla preformazione ed inserimento lavorativo, alla realizzazione di attività ludico-ricreative e all’agricoltura sociale.

Dentro di noi c'è proprio un Mondo di attività e iniziative a supporto del territorio e delle famiglie che ci contattano.

In questi anni ci siamo particolarmente concentrati sui Bisogni Educativi Speciali: sono una qualsiasi forma di difficoltà evolutiva in ambito educativo che si manifesta in un funzionamento problematico dell’alunno in interazione con l’ambiente.


Questi ragazzi a causa di motivi molto diversi, hanno bisogno di una didattica personalizzata, capace di accogliere le difficoltà e compensarle attraverso specifiche strategie e strumenti, ma capace anche di valorizzare le potenzialità di ciascuno studente, attraverso il riconoscimento dei suoi punti di forza e del suo stile di apprendimento. 


Le difficoltà non impediscono loro di leggere, scrivere, numerare e fare calcoli, ma queste attività richiedono
tempi più lunghi e carichi maggiori di attenzione. Questa difficoltà crea in loro conseguenze emotive: bassa
autostima e mancanza di fiducia in se stessi, frustrazione, ansia, causata dalla paura di fallire o di non
essere all'altezza delle aspettative degli altri, depressione, causata dalla sensazione di essere diversi dagli
altri o di non essere in grado di raggiungere gli stessi obiettivi degli altri.

Il progetto Fuori di Classe:
Abbiamo pensato così al progetto di doposcuola specializzato in DSA: “Fuori di classe”, la risposta ai bisogni educativi speciali di alcuni studenti attraverso l’accompagnamento allo studio e di assistenza nei compiti assegnati a  casa attraverso metodi, strumenti e strategie adeguati allo stile di apprendimento di ciascuno.


Beneficiari 
Il doposcuola specialistico “Fuori di classe” è frequentato da 17 a studenti con Disturbi specifici 
dell’apprendimento di cui 10 certificati ai sensi della L. 104/94 ed è articolato in 3 incontri a settimana della
durata di 2 ore ciascuno per 3 gruppi di studenti, divisi per età e classe frequentata.


 

Le ricadute positive del progetto
Gli studenti che frequentano le attività del doposcuola hanno acquisito sempre maggiore autonomia nello
studio e hanno iniziato a gestire in maniera più autonoma i materiali di studio (strumenti informatici
dedicati), al tempo stesso le famiglie degli studenti riferiscono  un miglioramento nella qualità di vita
familiare in quanto il progetto ha migliorato e “sdrammatizzato” il “fare i compiti a casa”.

Come puoi contribuire alla realizzazione del progetto:

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:
- donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
- tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT65 W063 7071 2210 0001 0070574 intestato a Mondo Nuovo  indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Fuori di Classe!” in corso su Eppela. Per portare il contributo in detrazione si deve aggiungere il Codice Fiscale.

130%
-18 Giorni
ORCHESTRA OLTRECONFINE, per una musica inclusiva

Chi siamo

L’Associazione San Tommaso in Ponte, E.T.S., nata a Pisa nel 2019, è impegnata in progetti per dare una risposta alle vecchie e nuove povertà: economica, educativa e culturale; all’emarginazione, e all’esclusione dalla vita sociale.

L’obiettivo è il recupero e l’inclusione in particolare dei giovani e giovanissimi a rischio abbandono scolastico.

Crediamo nel lavoro in Rete come valore aggiunto e ineguagliabile e pertanto con la Scuola di Musica G. Bonamici, l’Associazione Musica e Società, l’Accademia Tamburi futuri e l’Istituto comprensivo G. Gamerra (alla periferia est di Pisa), dove svolgiamo da quattro anni il doposcuola, abbiamo deciso di dar vita ad un’Orchestra che faccia della pratica collettiva nell’apprendimento della musica uno strumento di riscatto sociale, di crescita della personalità, di scambio interculturale e multietnico.
L’abbiamo chiamata Orchestra Inclusiva “OltreConfine”: nessuno si deve sentire escluso.


L’Orchestra: Sulle Note di El Sistema

L’Orchestra Inclusiva OltreConfine nasce dall’idea che sia giunto il momento che il Metodo Abreu (El Sistema), radicatosi in Italia in più realtà grazie all’opera del Maestro Claudio Abbado, venga portato anche a Pisa!

“El Sistema” di Antonio Abreu è il metodo musicale, didattico e pedagogico, noto e applicato a livello mondiale a seguito dell’esperienza Venezuelana maturata con i giovani delle Favelas (espressione ne sono le centinaia di orchestre e cori disseminati in tutto il paese e l’Orchestra Nazionale Simon Bolivar). El Sistema offre ai giovani la possibilità di accedere gratuitamente a una formazione musicale collettiva, che altrimenti non potrebbero permettersi, mediante la creazione di Orchestre Sinfoniche e Cori Giovanili.

L’Orchestra “OltreConfine”, come ambito di prima sperimentazione, coinvolgerà circa venti bambini in condizioni di disagio socio-economico e di povertà educativa delle classi Quarta e Quinta della Scuola Primaria “A. Moretti” di Putignano dell’I.C. “Gamerra”. L’attività didattica inizierà a Febbraio 2024. Un nucleo qualificato di musicisti* presterà a titolo volontario e gratuito la propria opera come docenti. Sarà svolta una attività di formazione dei musicisti sul Metodo Abreu grazie alla consulenza scientifica di Musica e Società.

Perché sia realmente gratuito ai giovanissimi allievi devono essere garantite tutte le condizioni di studio e quindi gli strumenti musicali, i leggii, gli spartiti e quanto necessario.

Abbiamo lanciato una campagna per coinvolgere la cittadinanza nella raccolta di strumenti musicali non più utilizzati. La campagna ha dato un esito limitato e insufficiente per soddisfare le esigenze del nucleo primario previsto e per un futuro allargamento.

* Giovanni Del Vecchio, Angelica Ditaranto, Francesco Dell’Omo, Licia Di Bugno, Alessio Bacci, Gaspare Bartelloni, Massimo Gelichi, Carlo Ipata, Alfonso De Pietro


Cosa chiediamo

Chiediamo di aiutarci a comprare gli strumenti musicali per garantire la composizione di una orchestra.

Se tutti quanti, insieme a Fondazione Cuore si Scioglie, riusciremo a raggiungere l'obiettivo di 6.000 euro potremo acquistare:
- 1 Contrabbasso,
- 2 Oboe,
- 1 Fagotto,
- 1 Corno,
- 8 Violini,
- 3 Viole,
- 2 Violoncelli,
- Flauto, Clarinetti e Tromba,
- Tamburo rullande, Grancassa, 
- Piatto Sospeso, 
- coppia di Bongo,
- tutti i Leggii e gli Sgabelli necessari.

Gli strumenti saranno dati in comodato d’uso gratuito a ciascun allievo che se lo porterà a casa per esercitarsi e lo dovrà custodire con diligenza e amore (un primo impegno di responsabilizzazione) perché lo stesso strumento fa parte della Comunità Orchestrale e potrà passare in altre mani.
 

“Esiste un’espressione di integrazione più bella di un coro, più eloquente di un’orchestra? Non c’è strumento migliore dell’Arte” (Josè Antonio Abreu)


Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT06J0856214001000000300678 - intestato a Associazione San Tommaso in Ponte, indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “ORCHESTRA OLTRECONFINE, per una musica inclusiva” in corso su Eppela.

Aiutaci nell’impresa di dare a queste Bimbe e a questi Bimbi una nuova opportunità di riscatto sociale e culturale.

125%
-18 Giorni
Salute e benessereIstruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
Mannā Retreat Sicily

(ITA):

Con il tuo supporto puoi partecipare all'apertura di un nuovo retreat in Sicilia, nel parco nazionale delle Madonie, un territorio meraviglioso sulla costa di fronte alle isole Eolie. La tua donazione aiuterà il processo di trasformazione di una casa siciliana in un centro ecologico di retreat per il benessere olistico psicofisico e spirituale.  Con la tua donazione puoi anche essere tra i primi a vivere un'esperienza di pace, cura e rigenerazione sensoriale.

Mannā è il nome di un nuovo retreat in Sicilia a pochi minuti da Cefalù, la costa siciliana che guarda le isole Eolie. Si trova nella natura a pochi passi dall'antico borgo arroccato di Pollina. La casa è immersa nel verde del parco nazionale delle Madonie, territorio ricco di storia millenaria e produzione di ulivi, fichi d'india e frassini da cui si estrae la famosa e rigenerante manna.

Sono Lenka, una ricercatrice del benessere psicofisico e spirituale. Dedico il mio cammino alla conoscenza di varie tecniche e pratiche e alla loro condivisione. La mia passione mi ha portata in giro per il mondo ad imparare le tecniche di massaggio indiane e cinesi che completano gli studi che ho fatto in Europa. Ho dedicato in India molti anni alla pratica intensa di yoga, che mi ha consentito di accedere alla consapevolezza del corpo maggiore e mi ha insegnato a guardare l'essere umano dal punto di vista olistico.  I miei trattamenti sono terapeutici, unici e creati su misura per ogni persona. Lo studio in Cina mi ha aperto ulteriori sentieri e mi ha accompagnata verso la pratica antica di Qigong che insegno e uso nei trattamenti. Negli anni mi sono dedicata allo studio e alle pratiche di vari metodi di disintossicazione per prevenire e curare le malattie. La mia esperienza e i benefici che ho sperimentato attraverso i digiuni e le cure disintossicanti mi ha portata verso questo sogno di condivisione del benessere con il mondo, con tutte le persone che sentono di voler stare meglio, conoscere se stessi, avvicinarsi al mondo spirituale con dolcezza e soprattutto volersi bene e prendersi cura del proprio corpo, della propria mente e del proprio spirito.

Questo sogno si è concretizzato nel nuovo centro retreat mannā: un luogo dove le persone desiderose di trasformazione, miglioramento della vita o anche semplicemente di riposo dalla quotidianità possano trovare una casa. Un centro di retreats aperto a chi ha necessità di pace e che desidera prendersi cura di se stesso attraverso l'alimentazione, l'aria pulita, il sole, gli esercizi, i trattamenti, le consulenze individuali. mannā è la di Lenka in Sicilia che condividerà con tutti voi, e alla sua esperienza affiancherà quella di altri maestri invitati di volta in volta da tutto il mondo.

La casa c'è ma ha bisogno di rigenerarsi! Grazie al supporto di un team di esperti, la casa sarà ristrutturata utilizzando solamente materiali organici e naturali, azzerando l'impatto climatico e ambientale. Il rivestimento interno ed esterno sarà realizzato a mano con un impasto a base di calce e canapa, permettendo il miglior comfort degli ambienti dal punto di vista dell'isolamento termico, dell'assorbimento acustico e della regolazione dell'umidità, senza l'impiego di materie plastiche ma utilizzando soltanto prodotti biocomposti.
Il risultato sarà un edificio totalmente naturale, dal carattere contemporaneo ma anche senza tempo, perfettamente in linea con i principi olistici dei retreat che verranno ogranizzati. Gli interni e gli esterni della casa si fonderanno in un'atmosfera unica, curata in ogni minimo dettaglio per offrire un'esperienza di profondo ritorno ai sensi.

Acquistando un pacchetto di retreat oppure facendo una donazione libera, potrai supportare l'accellerazione del processo di trasformazione della casa nel retrat mannā. Raggiungendo l'obiettivo di questo crowdfunding, mannā sarà pronta già nell'estate 2024 e potrà ospitarti durante uno dei suoi primi retreat.

Per ogni donazione, riceverai una ricompensa pari ad uno dei seguenti pacchetti con lo sconto del 20% per ringraziarti del supporto!
 

*** 
(ENG):

With your support, you can participate in the opening of a new retreat in Sicily, in the Madonie National Park, a wonderful area on the coast facing the Aeolian Islands. Your donation will assist in transforming a Sicilian house into an ecological center for holistic psychophysical and spiritual well-being retreats. Your contribution will also allow you to be among the first to experience a retreat focused on peace, care, and sensory regeneration.

Mannā is the name of this new retreat in Sicily, just a few minutes from Cefalù, overlooking the Aeolian Islands. It is situated in nature, a short distance from the ancient village of Pollina. The house is surrounded by the greenery of the Madonie National Park, a region rich in ancient history and the production of olives, prickly pears, and ash trees from which the famous and regenerating manna is extracted.

I am Lenka, a researcher in psychophysical and spiritual well-being. I dedicate my journey to the exploration of various techniques and practices and their sharing. My passion has taken me around the world to learn Indian and Chinese massage techniques, complementing my studies in Europe. I spent many years in India practicing intensive yoga, gaining greater awareness of the body and learning to view humans holistically. My treatments are therapeutic, unique, and tailored to each individual. My studies in China opened up additional paths and led me to the ancient practice of Qigong, which I teach and incorporate into my treatments. Over the years, I have devoted myself to the study and practice of various detoxification methods to prevent and treat diseases. My experiences and the benefits I've gained from fasting and detox treatments have inspired me to share well-being with the world—a dream manifested in the Mannā retreat center.

This dream is now becoming a reality in the new Mannā retreat center: a place where people seeking transformation, life improvement, or simply a break from everyday life can find a home. A retreat center open to those in need of peace who wish to take care of themselves through nutrition, clean air, sun, exercise, treatments, and individual consultations. Mannā is Lenka's offering in Sicily, shared with all, and alongside her, other invited masters from around the world will contribute their expertise.

The house exists but needs regeneration! With the support of a team of experts, the house will be renovated using only organic and natural materials, minimizing climate and environmental impact. The interior and exterior will be handcrafted with a lime and hemp mixture, providing optimal comfort in terms of thermal insulation, sound absorption, and humidity regulation, without the use of plastics but using only biocomposite products. The result will be a completely natural building, contemporary yet timeless, perfectly aligned with the holistic principles of the retreats to be organized. The interiors and exteriors of the house will merge into a unique atmosphere, meticulously crafted to offer a profound sensory experience.

By purchasing a retreat package or making a free donation, you can support the acceleration of the house's transformation into the Mannā retreat. Achieving the crowdfunding goal will make Mannā ready by the summer of 2024, and you can participate in one of its first retreats.

For every donation, you will receive a reward equivalent to one of the following packages with a 20% discount as a token of appreciation for your support!

20%
-6 Giorni
Salute e benessereEnergia pulita e accessibileVita sulla terra
LOTTARE E NON ARRENDERSI MAI

La “giustizia” francese serva di un SISTEMA elitario globalista che vuole eliminare i diritti umani fondamentali e sottometterci ad una tirannia nazisanitaria ed ecocomunista sorretta da enormi e gravi menzogne criminali volte sia al genocidio per depopolare la terra, sia alla schiavizzazione di coloro che sopravviveranno sottomettendoli ad un controllo digitale totale, si è espressa condannando 11 persone per avere esercitato il loro sacrosanto diritto di libera espressione del pensiero alla scopo di protesta verso coloro che mentendo minacciavano i loro diritti inalienabili e la loro stessa esistenza e quella dei loro figli. Di quelle 11 persone solo una è rimasta fedele quanto detto e fatto!
Solo una persona è rimasta un Guerriero ViVi.
La “giustizia” francese ha emesso questa condanna nascondendosi dietro la patetica scusa, del tutto irrilevante rispetto al valore dei diritti fondamentali sulla libertà di espressione del pensiero, che tale espressione avesse una connotazione di odio. Ma odiare ed esprimere odio, senza minacciare, verso chi invece minaccia la tua esistenza e i tuoi diritti è un diritto, e odiare non è un crimine.
La presunzione criminale di questa “giustizia” francese di demonizzare il diritto di odiare anche quando viene espresso correttamente, senza minacce, ma solo dicendo la verità comprovata, solo perché è stato compiuto da più persone coordinate che per protesta hanno agito coralmente postando il medesimo testo, lì dove era lecito farlo, come su un social, dove i commenti erano aperti e il post attaccato era pubblico e redatto da personaggi pubblici, è così assurdamente in violazione della libertà di espressione che l’unico modo di spiegarla è che non siamo più innanzi ad uno stato di diritto ma ad una vera e propria “giustizia” di regime non diversa da quella che fu la “giustizia” nazista verso coloro che osteggiavano il sistema nazista.
E poi l’artificioso tentativo di far passare quei nazisti come vittime, perché pateticamente si sono sentiti turbati dai commenti, quando per forza di verità era ovvio che quei commenti avessero un contenuto duro ma giustificato e comprovato, quindi vero e giusto, dato che quei nazisti stavano chiaramente commettendo un crimine verso i diritti umani, e che questa infame “giustizia” francese non ha avuto il coraggio di riconoscerlo nonostante fosse più che lampante, è solo la ciliegina velenosa di una farsa putrida degna dei peggiori tribunali dittatoriali della storia.

Chi calpesta i nostri diritti e ci ruba la libertà, manipolando e sfruttando leggi palesemente in violazione dei diritti umani, per sopprimere qualsiasi espressione della verità in luoghi pubblici e aperti come erano i siti Facebook dei querelanti, sono niente altro che criminali nazicomunisti conniventi con lo sterminio vaccinale.

Io sono l’unico degli 11 che è rimasto un GUERRIERO ViVi FINO IN FONDO E AD OGNI COSTO, E CHE NON HA RINNEGATO NULLA DI QUANTO DETTO A QUEI NAZISTI CRIMINALI CHE PROMUOVEVANO LA VACCINAZIONE E CHE ADDIRITTURA LA VOLEVANO IMPORRE COME OBBLIGATORIA. 
E STIAMO PARLANDO DEGLI STESSI VACCINI TOSSICI CHE OGGI STANNO UCCIDENDO E AMMALANDO DECINE DI MILIONI DI PERSONE IN TUTTO IL MONDO!

Troverete il testo della mia difesa, letto durante il processo a nome di tutta la Forza di Lotta V_V,  
rispettivamente in italiano e francese:
https://t.me/vvvvvinc/32351
https://t.me/vvvvvincFRA/11323

Voglio esprimere la mia gratitudine e dedicare quella che io ritengo essere stata una vittoria, come lo è sempre quando riusciamo ad avere un voce in un mondo criminale che ci vuole zittire, all'intera Forza di Lotta V_V e a tutti i Guerrieri V_V.
La Forza di Lotta V_V giorno dopo giorno ci dà il coraggio, l'energia e gli strumenti per arrivare fino in fondo, per resistere alle pressioni, alle persecuzione e alle denigrazioni. 
E personalmente mi ha fornito i mezzi emotivi e mentali per andare ad esprimere in una sede ufficiale come un tribunale, in modo forte e chiaro, ciò che andava detto perché VERO E GIUSTO, e che quindi andava detto senza paura e a testa alta, e così ho fatto.

Questo è stato possibile solo grazie a tutti i Guerrieri ViVi di tante nazioni diverse che lottano senza sosta dando un esempio che galvanizza chiunque capisca che è il momento di lottare veramente! 
Perché quando si è sostenuti dall’unione di coloro che condividono gli stessi ideali universali e la stessa lotta per la rivendicazione dei diritti e delle libertà fondamentali, si ottiene la forza di superare se stessi, di andare oltre ciò che si pensava di essere in grado di fare, come è accaduto a me.
Da soli non siamo nulla, ma insieme, anche se siamo lontani, stiamo costruendo una Forza che può dire la verità, e sbatterla in faccia ai nazisti arrivando persino a farla tuonare in tribunale. 
Quindi non perdiamo mai, anche quando il nemico sembra colpirci, siamo una voce ascoltata, e così andiamo avanti, e non arrendendoci mai e facendoci ascoltare sempre ecco che noi tutti ViVi vinciamo comunque!!!

Ora la Forza di Lotta ViVi mi ha detto che vuole dimostrare al Sistema di essere una cosa sola, forte e solida e quando il Sistema colpisce con l’ingiustizia un ViVi, tutta la Forza di lotta, e tutti i Guerrieri ViVi e anche coloro che la sostengono dall’esterno, come i tanti FAN ViVi, sono pronti a sostenere quel Guerriero V_V che ha saputo reggere il colpo e non piegarsi e non arrendersi. 
Colpire un V_V è colpire tutti i V_V e così tutti i V_V reagiscono insieme.
E la Forza di Lotta ViVi ha detto che questa unione e questa forza si esprimerà fornendo l’aiuto economico per sostenere quanto imputato come ammenda al Guerriero ViVi, che unico fra 11, ha saputo resistere al SISTEMA nazicomunista!
L’ammenda imputata è di € 5.177. 
€ 5.177 per avere detto la verità a dei nazisti bugiardi e criminali che minacciavano la vita di tutti.

È grazie all’unione e al coordinamento che nascono dalla medesima volontà di lottare per diritti e libertà che rende i Guerrieri ViVi inarrestabili e che dimostrano al nemico che non potrà fermarci e che le vittorie sono le vittorie di tutti i V_V e non solo di quel particolare Guerriero V_V che in quel momento era in prima fila a lottare.

Facciamo sì che quindi questa vittoria sia di tutta la Forza di Lotta, che tutti i Guerrieri V_V siano in prima fila, facciamo sì che il SISTEMA ci veda dargli un altro colpo al suo ingiusto e nazista tentativo di farci tacere. Facciamogli vedere che ci siamo e che siamo forti e presenti, oggi e sempre, così come è stato il Guerriero ViVi in tribunale

Grazie a tutti per la vostra lotta!!
Grazie alla Forza di Lotta V_V!!
Buona lotta sempre!!

102%
-71 Giorni

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Generazione G

*La cifra indicata sul contatore delle donazioni si riferisce ai contributi dei partner di progetto e degli utenti raccolti online su Eppela.*

Facciamo insieme la differenza: dona anche tu per aiutare i neogenitori!

Cos’è Generazione G?

“Generazione G” vuol dire “Generazione Genitori”: perché prima ancora di far nascere nuovi bambini, è necessario “far nascere nuovi genitori”, vale a dire mettere le giovani coppie e i soggetti fragili nelle condizioni di intraprendere la scelta della genitorialità in maniera solida e serena. Solo così sarà possibile aiutare ad invertire il trend attuale e rilanciare la natalità in Italia.

Con questo progetto vogliamo creare una vera e propria rete di sostegno per i neogenitori in difficoltà, qualcuno che sia lì per loro, pronto a supportarli e offra loro il necessario sostegno, pratico e psicologico. E chi può dare una mano a un genitore meglio di un genitore più esperto? Selezioneremo per questo scopo dei volontari del Moige, Movimento Italiano Genitori, che è partner del progetto e sarà il beneficiario finale della tua donazione qui su Eppela.

Cosa faremo grazie al tuo contributo?

Vogliamo davvero fare la differenza, e il goal che ci siamo dati è di 450.000 euro, da raccogliere su questa piattaforma. Grazie anche al tuo contributo riusciremo ad aiutare, nella prima fase del progetto, 250 nuove famiglie per 12 mesi, con l’intenzione di arrivare poi a 500 o molte di più! Lo faremo supportandole nella loro quotidianità, grazie ai genitori esperti del Moige, con un impegno stimato per oltre 180.000 ore, grazie a 200 punti di assistenza in 19 regioni italiane.

I fondi raccolti saranno quindi devoluti al Moige e impiegati per la formazione, la tutela e il riconoscimento dell’impegno dei volontari, per aiutare le famiglie in difficoltà e per creare basket di prodotti essenziali per i bambini.


Quale supporto daremo ai neogenitori?

La rete di genitori esperti darà un aiuto concreto sotto diversi aspetti:

Supporteremo giovani famiglie in attesa e nuclei con fragilità sociali e sanitarie, o scarsa istruzione e ostacoli culturali. Accanto a loro i genitori esperti, volontari identificati dal Moige, che verranno selezionati sulla base di competenze specialistiche in diversi settori (medici, psicologici e pedagogisti così come impiegati del settore pubblico o privato). In ogni caso saranno persone dai 40 ai 60 anni che hanno cresciuto almeno un figlio e che quindi hanno già affrontato le sfide della genitorialità.

 

Ci si può candidare?

Se ti rivedi nel profilo del “genitore esperto” e vuoi dare supporto concreto come volontario, o se conosci o fai parte di una giovane coppia che vuole aderire al progetto, puoi contattare il Moige con una mail a generazioneg@moige.it oppure chiamando il (+39) 334 924 7878.


Chi sono Prénatal e il Moige?

In Prénatal, da 60 anni aiutiamo con amore e attenzione le famiglie che accolgono una nuova vita a godersi ogni momento di questa esperienza, affiancandole, ispirandole e supportandole in un percorso di imprevedibili scoperte. PRG Retail Group è sempre stato attivo su progetti sociali, per esempio, sostenendo iniziative di Mission Bambini, de “I Bambini delle fate” con i progetti della “La Banca del tempo sociale” e di Pizzaut. Ora, proprio in occasione dell’anniversario dei 60 anni, lanciamo il progetto “Generazione G”, con l’obiettivo non solo di rendere il futuro migliore, ma di contribuire a farlo nascere insieme.

Il Moige, Movimento Italiano Genitori, è un'associazione senza scopo di lucro italiana impegnata da oltre 25 anni in ambito sociale ed educativo per la protezione dei minori e per la tutela dei diritti dei minori e dei genitori. Nasce con l’obiettivo di rappresentare gli interessi dei genitori italiani, creando un ambiente sicuro, sano e stimolante per le nuove generazioni. Attualmente è presente su tutto il territorio italiano con un network di oltre 90.000 genitori.

 

Unisciti anche tu al progetto Generazione G!
Grazie, perché insieme a te faremo la differenza e contribuiremo alla nascita di tanti nuovi genitori!

28%
-23 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianze
LottoxMile

Questo è un appello d’amore per Milena. Milena Cannavacciuolo, fondatrice di Lezpop.

Leggevi Lezpop? Noi aspettavamo con ansia ogni articolo e ogni storia, felici di sentire e condividere con quelle ragazze le loro avventure, i loro incontri. Era una finestra sul mondo che ancora non potevamo vivere, ma solo immaginare. Uno spazio, quello creato da Milena, felice, fatto di informazione, condivisione, gossip, realtà.
Con Lezpop Milena ha acceso una luce sul mondo lesbico, bisessuale e queer. Per noi è stato fondamentale: per sentirci bene ed essere ciò che più desideravamo.


Milena Cannavacciuolo due anni fa, mentre si trovava a Venezia per lavoro, ha avuto una grave emorragia cerebrale. È stata a lungo in coma e i medici temevano che sarebbe rimasta in stato vegetativo, ma lentamente è riuscita a riacquisire coscienza. Ha dovuto cambiare quattro ospedali e affrontare un lungo percorso di riabilitazione, perché l'emorragia ha colpito la parte del cervello che governa il corpo.
Oggi Milena è tornata a casa. Riesce in parte a controllare il braccio destro, ma non può muoversi da sola né parlare, e si alimenta con la nutrizione artificiale. Comunica attraverso una tavoletta alfabetica o il computer, ha bisogno di proseguire la riabilitazione con il fisioterapista e il logopedista e di assistenza continua, anche per gestire il diabete di cui soffre da quando aveva 15 anni.

È un'assistenza necessaria per garantirle qualità di vita. Purtroppo i sussidi pubblici non bastano a coprire tutte le spese, comprese quelle per l'affitto a Milano, per le tre operatrici sanitarie che devono alternarsi nella sua assistenza e parte delle terapie e dei presidi medici, perché quelli passati dagli enti competenti non sono sufficienti*.
Accanto a lei, fisicamente, ci siamo noi: la compagna Marina, le amiche, gli amici e la fedelissima carlina Ripley.

Ora però non riusciamo più ad andare avanti da soli e abbiamo bisogno di aiuto. 

Lo chiediamo prima di tutto a quella comunità per cui Milena ha fatto tanto ed è stata un punto di riferimento con Lezpop.

Milena ricorda sempre con commozione le adolescenti che le descrivevano la felicità di trovare Lezpop e una comunità in cui potevano finalmente essere loro stesse con leggerezza quando cercavano la parola "lesbica" sui motori di ricerca, e non trovavano solo film porno! Oggi tutto è diverso, ma se è cambiato in meglio è anche grazie al lavoro di Milena, che ha toccato e ispirato tante persone.

Questa raccolta fondi servirà a pagare le spese per il prossimo anno e mezzo e per permettere a Milena di proseguire al meglio con la riabilitazione. Servono almeno 60.000 euro* e ogni contributo, anche il più piccolo, è essenziale. Se riusciremo ad arrivare all'obiettivo e a superarlo, potremo garantirle anche parte dell'assistenza dei prossimi anni. 

Se anche per voi Lezpop è stato importante, questo è il momento per sostenere chi vi ha sostenuto.

Grazie a chi vorrà aiutare Milena.

*I soldi raccolti verranno usati per l'assistenza a Milena. Spendiamo:
- Tra 4.500 e 5.000 euro al mese circa per le tre badanti che la assistono. La cifra totale varia perché se una di loro si ammala, prende un permesso o va in ferie vanno pagati gli straordinari alla sua sostituta. 
- Tra 700 e 1.000 euro al mese circa per i farmaci e i presidi medico-sanitari che non vengono passati o vengono passati solo in parte dall'assistenza sanitaria pubblica. Spesso infatti il materiale sanitario che serve per far funzionare i presidi salvavita di cui necessita Milena è in quantità insufficiente rispetto al suo reale fabbisogno, oppure arriva in ritardo per problemi burocratici o entrambe le cose. Milena inoltre ha bisogno di farmaci e integratori che non sono mutuabili.
- 600 euro al mese per la quota di Milena per l'affitto di casa.

Milena riceve 800 euro al mese tra accompagnamento e pensione di invalidità, a cui si aggiungono 1.200 euro al mese di contributo regionale riservato alle persone non autonome. Milena infine ha un reddito mensile di 1.200 euro lordi. 

Ogni mese dunque spendiamo circa 3.400 euro in più rispetto alle entrate. I soldi raccolti serviranno a coprire questa differenza.


Video a cura di Viviana Bruno. Si ringraziano Giovanni Angeli e Plamena Borisova per le illustrazioni e la grafica.

101%
-39 Giorni
Salute e benessere
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

53%
-28 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamo un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

23%
-98 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
Fortitudo - Una storia con la EFFE maiuscola

Chi siamo?

L’Associazione Museo Fortitudo è una associazione senza scopo di lucro, indipendente ed aperta alla partecipazione di tutti gli appassionati della Fortitudo Pallacanestro e della sua grande storia. 

Nata nel settembre 2021 – quale realizzazione del sogno di quattro amici da sempre tifosi della EFFE – l’Associazione Museo Fortitudo si è impegnata in questi anni nel recuperare materiale appartenente alla storia della Fortitudo Pallacanestro, con il grande sogno di restituire tutto alla città attraverso il racconto di questi incredibili 50 anni di storia, “Una storia con la EFFE maiuscola”. 

 

Il nostro obiettivo?

Quello di tramandare la storia ed il patrimonio della Fortitudo Pallacanestro, di incontrare i sogni di tifosi ed appassionati, di valorizzare l’enorme patrimonio di cimeli e memorabilia della Fortitudo Pallacanestro, restituire alla città tutto ciò che è stata la EFFE in questi anni. 

 

Come? Con una grande e memorabile esposizione, in Salaborsa. 

Dal 14 al 29 dicembre 2023 in Salaborsa, nel cuore di Bologna, si terrà la seconda grande esposizione della Fortitudo Pallacanestro: un evento unico, che consente ai grandi tifosi di ripercorrere la storia della EFFE attraverso un percorso espositivo suggestivo caratterizzato da centinaia di memorabilia, cimeli ed oggetti inediti. 

È un progetto di tifosi e per tifosi, un qualcosa di unico e mai fatto da nessun altro: e probabilmente non è un caso che provenga dal mondo Fortitudo. 

📌 Salaborsa / Bologna, (BO)

📅 14-29 Dicembre 2023 

💰︎ Ingresso libero

🎥 https://youtu.be/qxfGmxdJyPo?si=eRjNTgVjDUX24XLz

 

I precedenti. 

Il 13 dicembre 2021, presso lo Spazio Carbonesi, è stata inaugurata la prima esposizione della Fortitudo Pallacanestro. 

Oggi, a distanza di due anni, l'Associazione Museo Fortitudo torna con un progetto ancora più ambizioso: Una storia con la EFFE maiuscola in Salaborsa, nel cuore della città del basket. 

 

Come verranno utilizzati i fondi? 

L’obiettivo del crowdfunding è di coprire l'ultima parte dei costi dell’evento.

Fino a questo momento, noi di Associazione Museo Fortitudo abbiamo fatto con le nostre forze, supportati dai partner che ci hanno sostenuto. 

Ma ora il Grande Sogno ha bisogno anche di VOI. 

In particolare, questi sono tutti i costi che, complessivamente, abbiamo coperto e dovremo coprire: 

  • Hostess: 3.220,00 €
  • Security: 1.955,00 €
  • Allestimenti: 16.000 €
  • Comunicazione: 1.500 €
  • Eventi 2.500 €

A traguardo raggiunto, le ulteriori somme verranno utilizzate per sostenere i progetti e le attività della Associazione Museo Fortitudo: per acquistare ulteriori cimeli, per ampliare la collezione esistente, per organizzare future esposizioni e trovare un luogo sicuro in cui raccogliere tutto il materiale prezioso, etc.

 

E tu? Fortitudino e non, puoi fare la differenza.

Con le nostre forze siamo arrivati fino a qui, ma abbiamo bisogno anche di te e del tuo aiuto, per rendere eterna ed indimenticabile la storia della EFFE. 

Diventa anche tu parte, dall’interno, di questo Grande Sogno: la tua donazione può fare la differenza. 

Ti aspettiamo in Salaborsa, dal 14 al 29 dicembre!! 🏀🏀

59%
-87 Giorni
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

21%
-104 Giorni
Fuori di Classe!

“Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido”. Albert Einstein

Il nostro desiderio:

Siamo l'Associazione Mondo Nuovo e dal 1987 ci occupiamo di famiglie che si trovano sole ad affrontare, con enorme difficoltà, le problematiche legate alla disabilità come la tutela dei diritti di persone con disabilità, l’integrazione scolastica e sociale, l’inserimento lavorativo, il superamento delle barriere ostative e culturali, attuando attività finalizzate alla tutela dei diritti, all’integrazione scolastica e sociale; alla preformazione ed inserimento lavorativo, alla realizzazione di attività ludico-ricreative e all’agricoltura sociale.

Dentro di noi c'è proprio un Mondo di attività e iniziative a supporto del territorio e delle famiglie che ci contattano.

In questi anni ci siamo particolarmente concentrati sui Bisogni Educativi Speciali: sono una qualsiasi forma di difficoltà evolutiva in ambito educativo che si manifesta in un funzionamento problematico dell’alunno in interazione con l’ambiente.


Questi ragazzi a causa di motivi molto diversi, hanno bisogno di una didattica personalizzata, capace di accogliere le difficoltà e compensarle attraverso specifiche strategie e strumenti, ma capace anche di valorizzare le potenzialità di ciascuno studente, attraverso il riconoscimento dei suoi punti di forza e del suo stile di apprendimento. 


Le difficoltà non impediscono loro di leggere, scrivere, numerare e fare calcoli, ma queste attività richiedono
tempi più lunghi e carichi maggiori di attenzione. Questa difficoltà crea in loro conseguenze emotive: bassa
autostima e mancanza di fiducia in se stessi, frustrazione, ansia, causata dalla paura di fallire o di non
essere all'altezza delle aspettative degli altri, depressione, causata dalla sensazione di essere diversi dagli
altri o di non essere in grado di raggiungere gli stessi obiettivi degli altri.

Il progetto Fuori di Classe:
Abbiamo pensato così al progetto di doposcuola specializzato in DSA: “Fuori di classe”, la risposta ai bisogni educativi speciali di alcuni studenti attraverso l’accompagnamento allo studio e di assistenza nei compiti assegnati a  casa attraverso metodi, strumenti e strategie adeguati allo stile di apprendimento di ciascuno.


Beneficiari 
Il doposcuola specialistico “Fuori di classe” è frequentato da 17 a studenti con Disturbi specifici 
dell’apprendimento di cui 10 certificati ai sensi della L. 104/94 ed è articolato in 3 incontri a settimana della
durata di 2 ore ciascuno per 3 gruppi di studenti, divisi per età e classe frequentata.


 

Le ricadute positive del progetto
Gli studenti che frequentano le attività del doposcuola hanno acquisito sempre maggiore autonomia nello
studio e hanno iniziato a gestire in maniera più autonoma i materiali di studio (strumenti informatici
dedicati), al tempo stesso le famiglie degli studenti riferiscono  un miglioramento nella qualità di vita
familiare in quanto il progetto ha migliorato e “sdrammatizzato” il “fare i compiti a casa”.

Come puoi contribuire alla realizzazione del progetto:

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:
- donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
- tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT65 W063 7071 2210 0001 0070574 intestato a Mondo Nuovo  indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Fuori di Classe!” in corso su Eppela. Per portare il contributo in detrazione si deve aggiungere il Codice Fiscale.

130%
-18 Giorni