C'è sempre tempo per giocare
Ambiente
Obiettivi:
Energia pulita e accessibileVita sott'acquaVita sulla terra

Di cosa si tratta

Ridurre gli scarti e generare impatto sociale: ecco l’obiettivo di MoMi (/mòn.do mi.gliò.re/), un marchio certificato simbolo di sostenibilità ambientale e artigianale. 

Un sistema replicabile di riutilizzo degli avanzi della ceramica per sensibilizzare alle tematiche ambientali e intervenire, attraverso un processo partecipato, sulla valorizzazione di spazi cittadini, realizzando opere collettive.

Da dove nasce il progetto?

In un periodo in cui l’esaurimento delle risorse naturali e l'impatto negativo del degrado ambientale si fanno sempre più espliciti, le conseguenze dell’inquinamento e del cambiamento climatico mettono a rischio la biodiversità e lo sviluppo sostenibile dei paesi.

Immaginare un mondo in cui i consumi, i processi di produzione, l’uso delle risorse naturali, la crescita economica dei paesi e lo sviluppo sociale si evolvano in maniera equa e sostenibile significa soprattutto orientarsi e incamminarsi verso azioni più responsabili che rendano possibile trasformare il nostro pianeta, renderlo migliore a partire anche da piccoli, grandi passi.

Ecco perché [MoMi /mòn.do mi.gliò.re/]

Sai cosa accade nelle botteghe artigiane?

La bottega è luogo di mani e materiali, luogo di lavoro e di creazione.

Ma può essere anche luogo di accumulo di avanzi di lavorazione, che non avendo un utilizzo potrebbero diventare rifiuti, impattando negativamente sull’ ambiente

Questo, infatti, è quello che può accadere quando alla lavorazione della ceramica si unisce una poca attenzione verso lo smaltimento degli avanzi, senza curarsi troppo delle conseguenze che questa disattenzione può produrre. 

Ciò può avvenire non solo nelle botteghe ma anche in tutti quei luoghi in cui si lavorano argilla e ceramiche come ad esempio scuolecorsi per hobbisti e aziende grandi e piccole. 

Se ci fermiamo a pensare che le nostre stesse azioni possono contribuire a generare un impatto negativo sull’ambiente, forse possiamo anche fare qualcosa per evitarlo.

Perciò, ci siamo fatti alcune domande: 

“è possibile riutilizzare gli avanzi della ceramica nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale? “

“Come potremmo ripensare questo materiale di avanzo in maniera da creare impatto sociale? “

E soprattutto: “cosa possiamo fare per arrivare a realizzare tutto questo?”

Il metodo e il processo produttivo individuato

Un risposta alla prima domanda ci è arrivata da alcune ricerche e test effettuati da Mina Bartolini, tirocinante dell’ITS di Faenza, presso lo Studio Ceramico Giusti-Pelli, in collaborazione con il Prof. C. Lubello del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Firenze.

Il metodo di riutilizzo degli avanzi degli scarti di laboratorio è un metodo utilizzato in tutto il mondo, soprattutto in laboratori universitari dove c’è particolare attenzione all’ambiente.

Solitamente, ogni laboratorio ceramico lavora con uno o più tipi di argilla e questo fa sì che gli avanzi creati in fase di lavorazione vengano buttati tutti nello stesso recipiente di raccolta.

Lo studio ceramico e la tirocinante, attraverso diversi tentativi e ricerche, sono arrivati ad una possibile combinazione di argilla e smalto che arriverebbe a creare un materiale secondo con ottime prestazioni di resistenza, specialmente agli agenti atmosferici. 

Questo nuovo materiale può essere utilizzato per oggetti di arredo urbano, rivestimenti o pavimentazioni ma non a contatto con i cibi e si presta ad essere realizzato in semplici moduli standardizzati.

Questa ricerca ci ha quindi dato l’idea di mettere a sistema questo processo con la collaborazione dei ceramisti di Arte della Ceramica.

Insieme a loro abbiamo così iniziato a pensare che sì, è possibile utilizzare questi scarti in svariati modi e che le opere generate possano creare, magari, anche un impatto sulle comunità

L’idea di “rigenerare il materiale per rigenerare i luoghi” ci ha portato a pensare che questa possa diventare una pratica di impatto sociale replicabile oltre che di impatto ambientale.

E quindi da dove partire se non da una città che ha fatto della ceramica il suo fiore all’occhiello? 

La prima opera di rigenerazione urbana a marchio MoMi

Sorgerà a Montelupo Fiorentino.

Qui la realtà della ceramica è fertile e solida e il tempo l’ha legata fino ad oggi a tante persone che ne hanno fatto la propria professione e vita.

Ce lo hanno raccontato gli stessi abitanti, ceramisti e non.

In collaborazione con il Comune di Montelupo Fiorentino abbiamo scelto quindi la rigenerazione dei giardini di Beaucaire, spazio all’aperto e luogo di incontro fra generazioni in cui sorgerà la nostra opera.

"C’è sempre tempo per giocare"

Riscopriamo insieme i giochi di un tempo.

I giochi del passato sorgeranno dagli avanzi della ceramica e parleranno ai giovani ricordando quanto possa essere semplice divertirsi. 

Se uno scarto può dare origine ad un oggetto di valore e vivere lui stesso una seconda occasione, allora ciò che ci è sembrato più efficace a rappresentare questo processo è stato un gioco di altri tempi, in disuso.

Accantonato come gli avanzi, come le relazioni fra generazioni diverse.

Abbiamo scelto il... Gioco dell’oca!

E sarà il primo gioco dell’oca realizzato con argilla di recupero.

E’ un gioco di percorso, una linea temporale, un museo di immagini interattive, per rafforzare la condivisione e la riscoperta dei legami semplici.

Perché è così speciale? Ogni casella sarà realizzata seguendo il metodo di recupero degli avanzi indicato nel Quotidiano Ceramico Sostenibile.

Inoltre le caselle racconteranno la storia di Montelupo, i suoi luoghi, le sue curiosità, i suoi aneddoti, i suoi personaggi, le sue peculiarità. 

Cosa vogliamo fare e come verranno utilizzati i fondi

Coinvolgere e sensibilizzare artigiani ceramisti, scuole, aziende, associazioni e tutti coloro che con l’argilla e la ceramica ci lavorano quotidianamente e coinvolgere i soggetti ed i cittadini del territorio di Montelupo Fiorentino lanciando una campagna di crowdfunding per costruire, tutti insieme, il primo Gioco dell’oca a marchio MoMi, per arricchirlo di voci, immagini e storie raccontate proprio da chi, a Montelupo, ci vive ogni giorno.

La campagna #AdottaunaMattonella

Dando un sostegno a questo progetto contribuirai a comporre il Gioco dell’oca sostenibile, fatto di caselle e storie. 

Adottare una mattonella significa:

  • contribuire alla creazione del primo Gioco dell’oca realizzato con argilla di recupero;

  • metterci la firma! Il tuo nome sarà inserito nella mattonella centrale del Gioco dell’oca.

  • contribuire a sensibilizzare le nostre città e i cittadini ad un utilizzo sostenibile delle risorse;

  • sostenere il lavoro artigiano e valorizzare la tradizionale arte della ceramica;

  • contribuire a dare nuova vita ai luoghi cittadini;

  • fare un po’ anche tua la città con un pezzettino che esprima simbolicamente questo legame.

La tua donazione vale il doppio!

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze nell’ambito dell’iniziativa Social Innovation Jam II edizione e, solo se raggiungeremo la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, la Fondazione raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica ogni euro versato a sostegno della nostra campagna varrà il doppio.

Ma per raddoppiarlo dobbiamo metterci tutti in... gioco. 

Anche tu!

Chi c’è dietro?

La Fierucola,

Siamo piccoli artigiani, siamo mercati rurali, siamo fierucolanti.

Combattiamo la  globalizzazione dei mercati  dei prodotti agricoli e promuoviamo l’autonomia alimentare a livello locale, l’agricoltura biologica di piccole aziende familiari e l’artigianato tradizionale naturale.

Arte della Ceramica, associazione di ceramisti con lo scopo di creare uno spazio culturale che possa far conoscere, apprezzare e valorizzare l'arte ceramica contemporanea di alta qualità in ltalia, proteggere ed unire gli artisti e rafforzare il legame con le istituzioni.

Team Le cocciute: 

Un gruppo di quattro giovani ragazze che nell’ambito dell’iniziativa Social Innovation Jam - Seconda Edizione promossa dalla Fondazione CR Firenze, ha pensato al progetto di riqualificazione urbana, affiancando La Fierucola nell’ideazione e nell'elaborazione grafica a concettuale del progetto. 

Con caratteristiche creative e differenti l’una dall’altra, hanno amalgamato le loro esperienze e conoscenze per dare vita al progetto che avete appena letto.

             

                                    

Come donare?

Sostenere “C’è sempre tempo per giocare” è semplicissimo!

  • Iscriviti ad Eppela cliccando su Login in alto a destra e inserisci i tuoi dati. Se invece sei già iscritto accedi con la tua email e password;

  • seleziona una delle ricompense fra quelle che abbiamo proposto oppure fai una donazione libera senza richiedere una ricompensa;

  • clicca su  CONTRIBUISCI e compila il form con i dati per la donazione.

Puoi sostenere il progetto su Eppela mediante:

-       pagamento diretto con carta di pagamento (prepagata, credito, debito, ecc.) per qualsiasi importo da te scelto;

-     bonifico, se la tua donazione è superiore ai 25 euro.

In caso di successo alla scadenza della campagna la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati di fatturazione, ai responsabili del progetto. Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo, la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa ai metodi online, puoi anche direttamente effettuare un bonifico bancario sul conto corrente intestato ad Associazione La Fierucola IBAN  IT31U0873638010000000075986 inserendo la causale obbligatoria PROGETTO MOMI.

Aggiornamenti (2)
09 April 2021

Obiettivo raggiunto: grazie a tutti voi!

La campagna C’è sempre tempo per giocare ha raggiunto l’obiettivo in crowdfunding grazie a tutti voi e la Fondazione CR Firenze ha così raddoppiato le vostre donazioni.

Grazie per averci supportati in questa avventura, che è diventata un po’ anche vostra.

Questo risultato ci fa capire che l’ambiente sta a cuore a tante persone e che insieme possiamo contribuire, nel nostro piccolo, a fare qualcosa per salvaguardarlo.

Inoltre, grazie a voi, riusciremo a realizzare un’opera di rigenerazione urbana per la città di Montelupo Fiorentino, che speriamo possa essere replicata anche in altri luoghi, creando nuove idee e sinergie.

In particolare ci teniamo a ringraziare i nostri partner di progetto che in questi mesi ci hanno supportato:

Il Comune di Montelupo Fiorentino, Auser Montelupo Fiorentino e i suoi volontari, la ProLoco di Montelupo Fiorentino, il club FotoLupo, Il circolo Il Progresso di Montelupo F.no, le scuole che hanno partecipato ai laboratori svolti dall’Auser sulle “storie di Montelupo”, la Pro Loco di Signa, i commercianti del centro storico di Montelupo Fiorentino e i ceramisti di Strade della Ceramica.

Una menzione speciale poi va all’azienda Sammontana, che si è appassionata al progetto donando una cifra molto importante, e con la quale speriamo di continuare un dialogo sulla tutela dell’ambiente e sull’educazione ambientale rivolta alle nuove generazioni. 

Inoltre ringraziamo anche Siamosolidali, Impact Hub Firenze e Feel Crowd che ci hanno accompagnato in questo lungo percorso e le nostre “Cocciute”, grazie alle quali abbiamo progettato questa idea.

Cosa ci aspetta nei prossimi mesi?

  • procederemo alla realizzazione, alla stampa e alla diffusione del Quotidiano Ceramico Sostenibile;

  • affineremo la progettazione del gioco dell’oca coinvolgendo i ceramisti sia nel reperimento degli scarti, sia nel processo di creazione artistica delle mattonelle;

  • registreremo il marchio MoMi che sarà simbolo di sostenibilità ambientale e artigianale e realizzeremo alcuni corsi di formazione per gli artigiani che lo vorranno utilizzare;

  • organizzeremo (appena la situazione sanitaria ce lo consentirà) alcuni eventi sul territorio in cui potremo vedere realizzata l’opera;

  • continueremo nella nostra missione di diffondere le pratiche sostenibili nel settore della ceramica e in tutti gli aspetti della nostra vita: perché il nostro pianeta è unico ed abbiamo il dovere di rispettarlo e tutelarlo!

A breve riceverete anche una comunicazione in cui vi indicheremo le modalità di ritiro o ricezione delle vostre RICOMPENSE!

Vi aspettiamo sicuramente tutti quanti il giorno dell’inaugurazione del Gioco dell’oca, data che vi comunicheremo appena possibile.

Gli artigiani ed i fierucolanti sperano inoltre di tornare presto nelle piazze e, dunque, continuate a seguirci sulla pagina Facebook di La Fierucola e Arte della Ceramica per avere tutti gli aggiornamenti sulle nostre attività ed eventi.

GRAZIE A TUTTI VOI !!!

Leggi tutto
25 March 2021

Ci siamo quasi!

⏰⏰ Manca poco alla scadenza della raccolta fondi della campagna C’è sempre tempo per giocare www.eppela.com/momi

Molti di voi hanno già creduto nel nostro progetto e donato il loro contributo, come anche associazioni ed aziende del territorio.

🙏 Vi ringraziamo infinitamente perchè sappiamo che in questo momento fare anche solo una piccola donazione non è scontato per nessuno.

Ancora, però, ci mancano alcuni fondi per poter raggiungere l’obiettivo economico della campagna e solo se riusciremo ad arrivare a  6mila euro la Fondazione CR Firenze, raddoppierà la cifra raccolta!

Perciò vi chiediamo ancora qualche minuto del vostro tempo: aiutateci a diffondere la campagna in questi ultimi 10 giorni facendo passaparola fra i vostri amici e contatti!

  • Condividete sui vostri canali social il link www.eppela.com/momi e i nostri post sulla pagina Facebook e Instagram
  • Inviate un messaggio 📲 ad almeno 10 amici della vostra rubrica diffondendo il progetto ed il link

Ricordate a tutti che sostenendo il progetto si possono "prenotare" in esclusiva alcune ricompense che abbiamo messo a disposizione per i nostri donatori! ⏬⏬

Il Quotidiano Ceramico Sostenibile con le buone pratiche per riutilizzare gli avanzi dell’argilla, corsi di ceramica, di fotografia, percorsi guidati alla scoperta di Montelupo Fiorentino e soprattutto il TUO NOME sarà inserito nella casella centrale del gioco dell’oca.


“Dona anche tu per un #mondomigliore” e aiutaci a realizzare la nostra idea!

⏳ C'è tempo solo fino al 4 aprile per donare su www.eppela.com/momi.

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12.085 €
Obiettivo 6.000 €
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Olivia Guardi
10 € - 3 anni fa
Giulia Contini
10 € - 3 anni fa
Vanessa Scheggi
10 € - 3 anni fa

Di cosa si tratta

Ridurre gli scarti e generare impatto sociale: ecco l’obiettivo di MoMi (/mòn.do mi.gliò.re/), un marchio certificato simbolo di sostenibilità ambientale e artigianale. 

Un sistema replicabile di riutilizzo degli avanzi della ceramica per sensibilizzare alle tematiche ambientali e intervenire, attraverso un processo partecipato, sulla valorizzazione di spazi cittadini, realizzando opere collettive.

Da dove nasce il progetto?

In un periodo in cui l’esaurimento delle risorse naturali e l'impatto negativo del degrado ambientale si fanno sempre più espliciti, le conseguenze dell’inquinamento e del cambiamento climatico mettono a rischio la biodiversità e lo sviluppo sostenibile dei paesi.

Immaginare un mondo in cui i consumi, i processi di produzione, l’uso delle risorse naturali, la crescita economica dei paesi e lo sviluppo sociale si evolvano in maniera equa e sostenibile significa soprattutto orientarsi e incamminarsi verso azioni più responsabili che rendano possibile trasformare il nostro pianeta, renderlo migliore a partire anche da piccoli, grandi passi.

Ecco perché [MoMi /mòn.do mi.gliò.re/]

Sai cosa accade nelle botteghe artigiane?

La bottega è luogo di mani e materiali, luogo di lavoro e di creazione.

Ma può essere anche luogo di accumulo di avanzi di lavorazione, che non avendo un utilizzo potrebbero diventare rifiuti, impattando negativamente sull’ ambiente

Questo, infatti, è quello che può accadere quando alla lavorazione della ceramica si unisce una poca attenzione verso lo smaltimento degli avanzi, senza curarsi troppo delle conseguenze che questa disattenzione può produrre. 

Ciò può avvenire non solo nelle botteghe ma anche in tutti quei luoghi in cui si lavorano argilla e ceramiche come ad esempio scuolecorsi per hobbisti e aziende grandi e piccole. 

Se ci fermiamo a pensare che le nostre stesse azioni possono contribuire a generare un impatto negativo sull’ambiente, forse possiamo anche fare qualcosa per evitarlo.

Perciò, ci siamo fatti alcune domande: 

“è possibile riutilizzare gli avanzi della ceramica nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale? “

“Come potremmo ripensare questo materiale di avanzo in maniera da creare impatto sociale? “

E soprattutto: “cosa possiamo fare per arrivare a realizzare tutto questo?”

Il metodo e il processo produttivo individuato

Un risposta alla prima domanda ci è arrivata da alcune ricerche e test effettuati da Mina Bartolini, tirocinante dell’ITS di Faenza, presso lo Studio Ceramico Giusti-Pelli, in collaborazione con il Prof. C. Lubello del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Firenze.

Il metodo di riutilizzo degli avanzi degli scarti di laboratorio è un metodo utilizzato in tutto il mondo, soprattutto in laboratori universitari dove c’è particolare attenzione all’ambiente.

Solitamente, ogni laboratorio ceramico lavora con uno o più tipi di argilla e questo fa sì che gli avanzi creati in fase di lavorazione vengano buttati tutti nello stesso recipiente di raccolta.

Lo studio ceramico e la tirocinante, attraverso diversi tentativi e ricerche, sono arrivati ad una possibile combinazione di argilla e smalto che arriverebbe a creare un materiale secondo con ottime prestazioni di resistenza, specialmente agli agenti atmosferici. 

Questo nuovo materiale può essere utilizzato per oggetti di arredo urbano, rivestimenti o pavimentazioni ma non a contatto con i cibi e si presta ad essere realizzato in semplici moduli standardizzati.

Questa ricerca ci ha quindi dato l’idea di mettere a sistema questo processo con la collaborazione dei ceramisti di Arte della Ceramica.

Insieme a loro abbiamo così iniziato a pensare che sì, è possibile utilizzare questi scarti in svariati modi e che le opere generate possano creare, magari, anche un impatto sulle comunità

L’idea di “rigenerare il materiale per rigenerare i luoghi” ci ha portato a pensare che questa possa diventare una pratica di impatto sociale replicabile oltre che di impatto ambientale.

E quindi da dove partire se non da una città che ha fatto della ceramica il suo fiore all’occhiello? 

La prima opera di rigenerazione urbana a marchio MoMi

Sorgerà a Montelupo Fiorentino.

Qui la realtà della ceramica è fertile e solida e il tempo l’ha legata fino ad oggi a tante persone che ne hanno fatto la propria professione e vita.

Ce lo hanno raccontato gli stessi abitanti, ceramisti e non.

In collaborazione con il Comune di Montelupo Fiorentino abbiamo scelto quindi la rigenerazione dei giardini di Beaucaire, spazio all’aperto e luogo di incontro fra generazioni in cui sorgerà la nostra opera.

"C’è sempre tempo per giocare"

Riscopriamo insieme i giochi di un tempo.

I giochi del passato sorgeranno dagli avanzi della ceramica e parleranno ai giovani ricordando quanto possa essere semplice divertirsi. 

Se uno scarto può dare origine ad un oggetto di valore e vivere lui stesso una seconda occasione, allora ciò che ci è sembrato più efficace a rappresentare questo processo è stato un gioco di altri tempi, in disuso.

Accantonato come gli avanzi, come le relazioni fra generazioni diverse.

Abbiamo scelto il... Gioco dell’oca!

E sarà il primo gioco dell’oca realizzato con argilla di recupero.

E’ un gioco di percorso, una linea temporale, un museo di immagini interattive, per rafforzare la condivisione e la riscoperta dei legami semplici.

Perché è così speciale? Ogni casella sarà realizzata seguendo il metodo di recupero degli avanzi indicato nel Quotidiano Ceramico Sostenibile.

Inoltre le caselle racconteranno la storia di Montelupo, i suoi luoghi, le sue curiosità, i suoi aneddoti, i suoi personaggi, le sue peculiarità. 

Cosa vogliamo fare e come verranno utilizzati i fondi

Coinvolgere e sensibilizzare artigiani ceramisti, scuole, aziende, associazioni e tutti coloro che con l’argilla e la ceramica ci lavorano quotidianamente e coinvolgere i soggetti ed i cittadini del territorio di Montelupo Fiorentino lanciando una campagna di crowdfunding per costruire, tutti insieme, il primo Gioco dell’oca a marchio MoMi, per arricchirlo di voci, immagini e storie raccontate proprio da chi, a Montelupo, ci vive ogni giorno.

La campagna #AdottaunaMattonella

Dando un sostegno a questo progetto contribuirai a comporre il Gioco dell’oca sostenibile, fatto di caselle e storie. 

Adottare una mattonella significa:

  • contribuire alla creazione del primo Gioco dell’oca realizzato con argilla di recupero;

  • metterci la firma! Il tuo nome sarà inserito nella mattonella centrale del Gioco dell’oca.

  • contribuire a sensibilizzare le nostre città e i cittadini ad un utilizzo sostenibile delle risorse;

  • sostenere il lavoro artigiano e valorizzare la tradizionale arte della ceramica;

  • contribuire a dare nuova vita ai luoghi cittadini;

  • fare un po’ anche tua la città con un pezzettino che esprima simbolicamente questo legame.

La tua donazione vale il doppio!

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze nell’ambito dell’iniziativa Social Innovation Jam II edizione e, solo se raggiungeremo la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, la Fondazione raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica ogni euro versato a sostegno della nostra campagna varrà il doppio.

Ma per raddoppiarlo dobbiamo metterci tutti in... gioco. 

Anche tu!

Chi c’è dietro?

La Fierucola,

Siamo piccoli artigiani, siamo mercati rurali, siamo fierucolanti.

Combattiamo la  globalizzazione dei mercati  dei prodotti agricoli e promuoviamo l’autonomia alimentare a livello locale, l’agricoltura biologica di piccole aziende familiari e l’artigianato tradizionale naturale.

Arte della Ceramica, associazione di ceramisti con lo scopo di creare uno spazio culturale che possa far conoscere, apprezzare e valorizzare l'arte ceramica contemporanea di alta qualità in ltalia, proteggere ed unire gli artisti e rafforzare il legame con le istituzioni.

Team Le cocciute: 

Un gruppo di quattro giovani ragazze che nell’ambito dell’iniziativa Social Innovation Jam - Seconda Edizione promossa dalla Fondazione CR Firenze, ha pensato al progetto di riqualificazione urbana, affiancando La Fierucola nell’ideazione e nell'elaborazione grafica a concettuale del progetto. 

Con caratteristiche creative e differenti l’una dall’altra, hanno amalgamato le loro esperienze e conoscenze per dare vita al progetto che avete appena letto.

             

                                    

Come donare?

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  • Iscriviti ad Eppela cliccando su Login in alto a destra e inserisci i tuoi dati. Se invece sei già iscritto accedi con la tua email e password;

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Puoi sostenere il progetto su Eppela mediante:

-       pagamento diretto con carta di pagamento (prepagata, credito, debito, ecc.) per qualsiasi importo da te scelto;

-     bonifico, se la tua donazione è superiore ai 25 euro.

In caso di successo alla scadenza della campagna la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati di fatturazione, ai responsabili del progetto. Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo, la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa ai metodi online, puoi anche direttamente effettuare un bonifico bancario sul conto corrente intestato ad Associazione La Fierucola IBAN  IT31U0873638010000000075986 inserendo la causale obbligatoria PROGETTO MOMI.

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AMICO MOMI

Riceverai il Quotidiano Ceramico Sostenibile in PDF, un compendio di buone pratiche per imparare il processo di riutilizzo delle materie prime di avanzo dei laboratori di ceramica.

+ il tuo nome nella casella centrale gioco dell'oca

20€ o più

SEI FINITO SULLA CASELLA DELL'OCA!

Riceverai una calamita artigianale lavorata in ceramica a marchio MoMi , realizzata dai nostri artigiani ceramisti, per testimoniare che l’ambiente ti sta a cuore!

+ Quotidiano Ceramico Sostenibile in PDF

+ il tuo nome nella casella centrale gioco dell'oca

30€ o più

SEI FINITO SULLA CASELLA LABIRINTO!

TOUR GUIDATO alla scoperta di Montelupo F.no: scelta fra 3 itinerari (tessera della ProLoco inclusa). Percorso Antico (storico-culturale) Percorso Moderno (artistico) Percorso nel verde (con degustazione) Percorso urbano (con visita al museo della ceramica) *invia una email a info@lafierucola.org e scegli l’itinerario che preferisci!

QCS in PDF

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40€ o più

MYSTERY BOX ARTE DELLA CERAMICA

Riceverai una scatola con un regalo a sorpresa contenente un oggetto unico in ceramica realizzato dai nostri artigiani 

+ Quotidiano Ceramico Sostenibile stampato: un compendio di buone pratiche, da sfogliare a casa tua, per imparare il processo di riutilizzo delle materie prime di avanzo dei laboratori di ceramica.

+ il tuo nome nella casella centrale gioco dell'oca


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VIDEO CORSO DI FORMAZIONE

Sei un ceramista hobbista o professionista? Con questo video potrai imparare ad utilizzare il metodo ed il processo produttivo indicato nel Quotidiano Ceramico Sostenibile

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POTTERY EXPERIENCE

Vivi un’esperienza unica in uno dei nostri laboratori di ceramica.*  Potrai portare a casa un piccolo oggetto di ceramica fatto con le tue mani!

*Sarà possibile svolgere l'esperienza a Firenze, Pelago o Greve in Chianti, Fiesole (corso in inglese) o contattare artedellaceramicasegreteria@gmail.com e richiedere la tua esperienza personalizzata!

QCS in PDF

+ il tuo nome nella casella centrale gioco dell'oca

100€ o più

MYSTERY BOX ARTE DELLA CERAMICA - VERSIONE BIG

Riceverai una scatola con un regalo a sorpresa contenente uno o più oggetti unici in ceramica realizzati dai nostri artigiani.

Quotidiano Ceramico Sostenibile stampato: un compendio di buone pratiche, da sfogliare a casa tua, per imparare il processo di riutilizzo delle materie prime di avanzo dei laboratori di ceramica.

+ il tuo nome nella casella centrale gioco dell'oca


130€ o più

SEI FINITO SULLA CASELLA DEL LUPO!

Un corso livello base presso l'associazione FotoLupo per apprendere le tecniche base della fotografia, affiancati da un fotografo e docente professionista di lunga esperienza.

Luogo: Montelupo F.no Durata : 10 lezioni + 1 uscita / Indicativamente il corso sarà svolto in autunno 2021, non appena la situazione pandemica lo potrà consentire.

QCS in PDF

+ il tuo nome nella casella centrale gioco dell'oca

300€ o più

SEI FINITO SULLA CASELLA COCCI!

Prenota il tuo corso (8 lezioni di 2h) insieme ai Maestri Artigiani per imparare tutti i segreti dell’arte e della tradizione ceramica.

*Sarà possibile svolgere l'esperienza a Firenze, Pelago o Greve in Chianti, Fiesole (corso in inglese) o contattare artedellaceramicasegreteria@gmail.com e richiedere la tua esperienza personalizzata!

QCS in PDF

+ il tuo nome nella casella centrale gioco dell'oca

500€ o più

SEI QUASI AL TRAGUARDO!

Il tuo logo sarà inserito sul Quotidiano Ceramico Sostenibile [SUGGERITO PER AZIENDE, ASSOCIAZIONI, CLUB]

+ ti invieremo tutte le copie che vorrai del Quotidiano Ceramico Sostenibile cartaceo + PDF

+ il tuo nome nella casella centrale gioco dell'oca

1000€ o più

HAI VINTO! SEI ARRIVATO SULLA CASELLA CENTRALE!

Il tuo logo sarà inserito sul Quotidiano Ceramico Sostenibile e sul pannello che sarà collocato accanto al gioco dell’oca, nei giardini di Beaucaire di Montelupo Fiorentino. SUGGERITO PER AZIENDE, ASSOCIAZIONI, CLUB  

+ ti invieremo tutte le copie che vorrai del Quotidiano Ceramico Sostenibile cartaceo + PDF

+ il tuo nome nella casella centrale gioco dell'oca

Ambiente
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Aggiornamenti (2)
09 April 2021

Obiettivo raggiunto: grazie a tutti voi!

La campagna C’è sempre tempo per giocare ha raggiunto l’obiettivo in crowdfunding grazie a tutti voi e la Fondazione CR Firenze ha così raddoppiato le vostre donazioni.

Grazie per averci supportati in questa avventura, che è diventata un po’ anche vostra.

Questo risultato ci fa capire che l’ambiente sta a cuore a tante persone e che insieme possiamo contribuire, nel nostro piccolo, a fare qualcosa per salvaguardarlo.

Inoltre, grazie a voi, riusciremo a realizzare un’opera di rigenerazione urbana per la città di Montelupo Fiorentino, che speriamo possa essere replicata anche in altri luoghi, creando nuove idee e sinergie.

In particolare ci teniamo a ringraziare i nostri partner di progetto che in questi mesi ci hanno supportato:

Il Comune di Montelupo Fiorentino, Auser Montelupo Fiorentino e i suoi volontari, la ProLoco di Montelupo Fiorentino, il club FotoLupo, Il circolo Il Progresso di Montelupo F.no, le scuole che hanno partecipato ai laboratori svolti dall’Auser sulle “storie di Montelupo”, la Pro Loco di Signa, i commercianti del centro storico di Montelupo Fiorentino e i ceramisti di Strade della Ceramica.

Una menzione speciale poi va all’azienda Sammontana, che si è appassionata al progetto donando una cifra molto importante, e con la quale speriamo di continuare un dialogo sulla tutela dell’ambiente e sull’educazione ambientale rivolta alle nuove generazioni. 

Inoltre ringraziamo anche Siamosolidali, Impact Hub Firenze e Feel Crowd che ci hanno accompagnato in questo lungo percorso e le nostre “Cocciute”, grazie alle quali abbiamo progettato questa idea.

Cosa ci aspetta nei prossimi mesi?

  • procederemo alla realizzazione, alla stampa e alla diffusione del Quotidiano Ceramico Sostenibile;

  • affineremo la progettazione del gioco dell’oca coinvolgendo i ceramisti sia nel reperimento degli scarti, sia nel processo di creazione artistica delle mattonelle;

  • registreremo il marchio MoMi che sarà simbolo di sostenibilità ambientale e artigianale e realizzeremo alcuni corsi di formazione per gli artigiani che lo vorranno utilizzare;

  • organizzeremo (appena la situazione sanitaria ce lo consentirà) alcuni eventi sul territorio in cui potremo vedere realizzata l’opera;

  • continueremo nella nostra missione di diffondere le pratiche sostenibili nel settore della ceramica e in tutti gli aspetti della nostra vita: perché il nostro pianeta è unico ed abbiamo il dovere di rispettarlo e tutelarlo!

A breve riceverete anche una comunicazione in cui vi indicheremo le modalità di ritiro o ricezione delle vostre RICOMPENSE!

Vi aspettiamo sicuramente tutti quanti il giorno dell’inaugurazione del Gioco dell’oca, data che vi comunicheremo appena possibile.

Gli artigiani ed i fierucolanti sperano inoltre di tornare presto nelle piazze e, dunque, continuate a seguirci sulla pagina Facebook di La Fierucola e Arte della Ceramica per avere tutti gli aggiornamenti sulle nostre attività ed eventi.

GRAZIE A TUTTI VOI !!!

25 March 2021

Ci siamo quasi!

⏰⏰ Manca poco alla scadenza della raccolta fondi della campagna C’è sempre tempo per giocare www.eppela.com/momi

Molti di voi hanno già creduto nel nostro progetto e donato il loro contributo, come anche associazioni ed aziende del territorio.

🙏 Vi ringraziamo infinitamente perchè sappiamo che in questo momento fare anche solo una piccola donazione non è scontato per nessuno.

Ancora, però, ci mancano alcuni fondi per poter raggiungere l’obiettivo economico della campagna e solo se riusciremo ad arrivare a  6mila euro la Fondazione CR Firenze, raddoppierà la cifra raccolta!

Perciò vi chiediamo ancora qualche minuto del vostro tempo: aiutateci a diffondere la campagna in questi ultimi 10 giorni facendo passaparola fra i vostri amici e contatti!

  • Condividete sui vostri canali social il link www.eppela.com/momi e i nostri post sulla pagina Facebook e Instagram
  • Inviate un messaggio 📲 ad almeno 10 amici della vostra rubrica diffondendo il progetto ed il link

Ricordate a tutti che sostenendo il progetto si possono "prenotare" in esclusiva alcune ricompense che abbiamo messo a disposizione per i nostri donatori! ⏬⏬

Il Quotidiano Ceramico Sostenibile con le buone pratiche per riutilizzare gli avanzi dell’argilla, corsi di ceramica, di fotografia, percorsi guidati alla scoperta di Montelupo Fiorentino e soprattutto il TUO NOME sarà inserito nella casella centrale del gioco dell’oca.


“Dona anche tu per un #mondomigliore” e aiutaci a realizzare la nostra idea!

⏳ C'è tempo solo fino al 4 aprile per donare su www.eppela.com/momi.

Progetti correlati
Portiamo l'arte contemporanea al Forte di Exilles!

Ciao, Siamo Osservatorio Futura! un centro di ricerca e spazio espositivo dedicato alla valorizzazione dell’arte contemporanea sul territorio italiano. Un progetto indipendente fondato nel 2020 e in continua evoluzione, composto ad oggi da un archivio, una fanzine periodica diffusa in tutta Italia e uno spazio espositivo a Torino in Via Carena 20. 

Il nostro manifesto parla chiaro: abbiamo un’attitudine utopica e crediamo nella condivisione di pratiche ed esperienze, per questo lavoriamo spesso a progetti collettivi e ci piace sperimentare! Dalla sua fondazione il progetto è autogestito e facciamo follie per continuare a contribuire a un mondo che crede ancora nell’arte, nella cultura e nella possibilità di forgiare altri mondi e inediti immaginari.

Cosa facciamo:

Quello che speriamo di fare nel nostro piccolo è scardinare le logiche elitarie del mondo dell’arte contemporanea e usare il linguaggio artistico per parlare di temi urgenti. Per questo (e per mille altri motivi) siamo rimasti affascinati dal Forte di Exilles e dalla possibilità di parlare ad un pubblico più ampio di una tematica che ci sta molto a cuore! 

Il Forte di Exilles:

Il Forte di Exilles, uno dei monumenti simbolo del Piemonte, anche nel 2024, riaprirà le sue porte per accogliere curiosi, visitatori e spettatori. Dopo il successo crescente di ingressi e di pubblico del 2022 e 2023, vogliamo riaprire il Forte di Exilles a tutto il territorio, ma con grandi novità. 

Conoscete già le mostre di fotografia, i percorsi di visita, i grandi spettacoli dal vivo. Ma per voi abbiamo in serbo una novità: una mostra d’arte. Non una mostra d’arte qualsiasi, ma una mostra d’arte contemporanea che, coinvolgendo giovani artisti, possa valorizzare il Forte di Exilles.

Con il vostro contributo andremo infatti a realizzare qualcosa di inedito al Forte: un percorso artistico che unirà tutti gli spazi, esterni e interni e che valorizzerà il lavoro di artisti emergenti, portando al Forte di Exilles una novità. Da oggi, grazie a voi, il forte non sarà solo un monumento storico, luogo di mostre, spettacoli e visite, ma anche un fantastico e inaspettato spazio artistico! I fondi raccolti andranno infatti a sostenere direttamente il lavoro dei giovani artisti e quindi la realizzazione della mostra. 

Il progetto è in linea con il programma del Forte di Exilles 2024, legato alla multidisciplinarietà, rappresentando una delle diverse anime dell’offerta culturale proposta, rimanendo in linea con i cluster identificati: la valorizzazione del territorio; l’unicità degli eventi site specific; la tutela dell’ambiente; ed è inoltre coerente con la mission di Osservatorio Futura di valorizzare la ricerca e la critica artistica emergente sul territorio nazionale. Vorremmo inaugurare la mostra proprio durante l’apertura estiva del Forte al pubblico! 

 

Cosa abbiamo in mente - “Materie (sulla linea temporale del progresso, la vita danza in cerchio) - Mostra collettiva:

L’idea è quella di realizzare una mostra dalla durata di due mesi e mezzo circa all’interno del Forte di Exilles con opere pittoriche e installative in esterno e all’interno per ragionare sul rapporto tra l’uomo e l’ecosistema a cui appartiene. 

Ciò che ci ha colpito della costruzione del Forte di Exilles è la sua totale fusione con il paesaggio circostante: difficilmente opere artificiali così imponenti riescono a integrarsi con il paesaggio naturale, ma questa pare sorgere direttamente dal ventre della montagna, radicata nella roccia e in totale osmosi con il verde. Un’altra caratteristica che rende suggestiva questa costruzione è il mutamento che ha subito nel corso del tempo - così come sono mutati i confini geografici della vallata - in una continua e perpetua trasformazione data dall’incontro di individui e storie diverse, sempre nella contingenza della Storia, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Tali premesse ci fanno riflettere sul rapporto che intercorre tra l’uomo - e la sua idea di tempo progressivo e lineare - e l’ecosistema a cui appartiene, che segue invece ritmi completamente diversi e ciclici. La crisi ecologica ci dà in questo senso modo di ripensare il nostro agire in relazione agli altri sistemi vitali e ci rende consapevoli del nostro ruolo, che non può più essere egemonico. 

Tuttavia non vogliamo portare un approccio paternalistico o trovare risposte, bensì indagare il tema attraverso lo sguardo di artisti e artiste che, attraverso la loro ricerca, proporranno diversi approcci al tema ecologico/metamorfico: da quello più scientifico-analitico, a quello ‘poetico/spirituale’, svelando inediti immaginari. 

Gli artisti invitati, in collaborazione con Associazione Gheddo, sono: Camilla Alberti, Isabella Pers, Tiziana Pers, Lorenzo Peluffo, Giulio Saverio Rossi, Simone Scardino, Marco Schiavone, Volga Sisa, Enrico Turletti, Matteo Vettorello. 

Le ricerche degli artisti rappresentano diversi approcci all’ecologia e creano una forte connessione con il territorio e il panorama montano circostante.

 

A cosa serve questa campagna:

Siamo molto bravi a fare di necessità virtù! ma ci serve budget per pagare il lavoro e il rimborso spese agli artisti, i costi di trasporto, installazione e di comunicazione. Ci serve inoltre una grandissima mano perché parte integrante del progetto sarà la documentazione fotografica e la pubblicazione cartacea che raccoglierà testi e saggi di curatori, studiosi del tema e le ricerche degli artisti selezionati al fine di produrre un percorso organico e approfondire il tema sotto molteplici punti di vista. 

Il tuo aiuto è fondamentale!!!

Grazie mille :)

 

(Foto di Davide D'Ambra)

37%
-9 Giorni
Città e comunità sostenibiliLotta contro il cambiamento climaticoVita sulla terra
On Earth

Il progetto

On Earth è un progetto che nasce nel 2018 dopo la tempesta perfetta avvenuta in Liguria in autunno che ha devastato la costa. Nello stesso anno l'ENEA pubblica la mappa dell'Italia al 2100 dove l'innalzamento marino cambierà radicalmente la geografia dei nostri territori, così questo fattore insieme alla riduzione dei ghiacciai alpini hanno contribuito alla creazione di On Earth.
La fotografia fino dalla sua invenzione è stata testimone dei cambiamenti del paesaggio e del territorio, così anche nel caso del cambiamento climatico se un paesaggio non riusciamo a salvarlo almeno lo possiamo ricordare nella nostra camera dei ricordi con la fotografia.

Pellestrina, fotografia di Marco Introini

Sono state individuate quattro aree oggetto delle campagne fotografiche: Alpi Nord Occidentali, Mar Ligure, Mar Adriatico. A partire dal 2018 Introini e Piccardo hanno fotografato la riviera ligure di ponente, il complesso del Monte Bianco, la Laguna veneta e prossimamente termineranno la loro ricerca nel Mar Adriatico.

On Earth rappresenta il primo passaggio di un progetto più articolato che prevede la pubblicazione di un libro fotografico per il quale stiamo chiedendo il sostegno, la realizzazione di una mostra itinerante, una serie di presentazioni della ricerca fotografica nelle scuole nei luoghi indagati dai fotografi.

 

Alassio, fotografia di Emanuele Piccardo

Obiettivi

L'obiettivo è rendere consapevoli, attraverso un pensiero etico sulla natura, le comunità. Questo avviene con la fotografia attraverso lo sguardo di due fotografi che da diversi anni operano per documentare gli ambiti naturali tra la montagna e il mare, sia nel Nord-Ovest sia al Sud. L'innovazione del progetto non è raccontare i fenomeni climatici durante la loro manifestazione bensì misurarne gli effetti nei territori, gli effetti delle mareggiate ad Alassio (SV), il ritiro del lago del Miage in Valle d'Aosta, il passaggio tra Laguna e mare alle bocche di porto al Lido di Venezia e poi a maggio 2024 il litorale romagnolo di Rimini e Riccione. La visibilità mediatica di alcuni luoghi come Venezia è unica e irripetibile, altri territori non avranno la mediaticità della città lagunare ed è in quei luoghi che i fotografi hanno concentralo il loro sguardo.

Questi obiettivi vengono sintetizzati nel libro fotografico edito da plug_in (https://www.plugin-lab.it/index.php/category/book/), associazione culturale nata nel 2003 per diffondere la cultura architettonica e artistica nei territori che, dal 2007, diventa casa editrice grazie alla collaborazione con Artiva Design (www.artiva.it).

Chi siamo

Plampincieux, Valle d'Aosta, fotografia di Marco Introini

Marco Introini (Milano 1968)
Laureato in architettura presso il Politecnico di Milano.
Fotografo documentarista di paesaggio e architettura, è docente di Tecniche della rappresentazione dello spazio e di Rappresentazione del patrimonio costruito presso il Politecnico di Milano, di Fotografia dell’architettura presso la scuola di fotografia Bauer. Inserito nei venti fotografi di architettura protagonisti degli ultimi dieci anni da Letizia Gagliardi in “La Misura dello Spazio”. Nel 2015 è stato chiamato dalla Regione e dal Ministero per i beni culturali per documentare l’architettura dal dopoguerra ad oggi, sempre nello stesso anno viene invitato da OIGO (Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere) alla campagna fotografica sulla Calabria The Third Island. Nel 2016 ha esposto Ritratti di Monumenti al Museo d’Arte Moderna MAGA; partecipa alla XXI Triennale con Warm Modernity_Indian Paradigm (curato da Maddalena d’Alfonso) che, con omonimo libro, ha vinto il RedDot Award 2016.  
Nel 2021 ha lavorato a differenti progetti fotografici tra cui il patrimonio industriale di Lecco e il patrimonio boschivo della alta valle del Tanaro e nel 2022 con il lavoro La fiumara dell’Amendolea ha partecipato a La Biennale dello Stretto curata da Alfonso Femia con il quale sta elaborando alcuni progetti fotografici su città italiane ed europee.
Nel 2023 è stato invitato dal MAN (Museo d’Arte della provincia di Nuoro) a partecipare workshop INFOSFERA
dedicato alla collaborazione fra artisti e architetti per una lettura del paesaggio e la creazione di nuove narrazioni.
Le sue opere sono conservate alla Fondazione MAXXI, CSAC, Museo MAGA, Fondazione AEM, MAN.
Ha al suo attivo molteplici pubblicazioni e mostre di architettura e paesaggio. 

Miage, Valle d'Aosta, fotografia di Emanuele Piccardo

Emanuele Piccardo (Genova 1972)

Architetto, critico di architettura, fotografo e filmmaker. Ha fondato nel 2002 la rivista elettronica scientifica
archphoto.it e nel 2003 fonda l’associazione culturale plug_in (www.plugin-lab.it). E’ stato invitato a tenere lezioni a New York, Princeton, Los Angeles, Roma, Torino, Milano, Venezia, Firenze. La sua ricerca si è concentrata sull’Architettura Radicale Italiana, le sperimentazioni architettoniche e artistiche nel deserto nordamericano, l'architettura italiana del dopoguerra e del Mid-Century californiano. 
Nel 2013 vince con Amit Wolf e la Woodbury University il Graham Foundation Grant per il progetto “Beyond Environment”. Nel 2015 vince l’Autry Scholar Fellowship con il progetto “Living the frontier”.
Dal 2009 al 2017 Piccardo ha realizzato film sull’architettura e in particolare su Adriano Olivetti, Giancarlo
De Carlo, Paolo Soleri, Vittorio Giorgini.
Dal 2016 a oggi la sua ricerca si è focalizzata sulla rigenerazione urbana e sociale delle aree interne italiane:
Nasagonando Art Project (2016-2019) a Ormea (CN), la summer school Laboratorio Umano di
Rigenerazione Territoriale (2020) a Riesi (CL), la Petites Folies Summer School (2021) a Garessio (CN).
Nel 2023 è curatore scientifico del festival di architettura “Abitare la Vacanza”, vincitore dell’avviso Festival
Architettura II ed., promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della
Cultura; la sua ricerca sull’architettura radicale entra nella collezione del Canadian Centre for Architecture di Montréal; viene insignito del Premio Bruno Zevi per la diffusione della cultura architettonica da Inarch
Liguria.
La sua opera fotografica è conservata al MAXXI a Roma, alla Bibliothèque Nationale

42%
-74 Giorni
Città e comunità sostenibiliLotta contro il cambiamento climaticoVita sulla terra
Estate Ragazzi Camp

Accademia dello Spettacolo ha avviato nel 2015 un progetto di campi estivi residenziali per favorire l'integrazione sociale e culturale di ragazze/i appartenenti a famiglie a basso reddito. Nell'arco di dieci anni questa attività ha assunto un fisionomia precisa, oltre ad ottenere il riconoscimento di enti ed istituzioni, che ci ha spinti ad ampliare il progetto per renderlo fruibile ad un target più vasto. 
A tal fine recentemente abbiamo preso in gestione la Casa Alpina Notre Abri situata a Doues in Valle d'Aosta. 

In questa fase di trasferimento da Usseglio a Doues, vogliamo sostenere il passaggio con un investimento finalizzato a consolidare e implementare il progetto. 

ESTATE RAGAZZI CAMP

La nostra raccolta è finalizzata a promuovere in particolare questo progetto che ha obbiettivi socio-culturali molto precisi. L'iniziativa è nata in collaborazione con Casa dell'Affidamento di Torino che è attualmente un partner importante. 
ERC si sviluppa a giugno, appena terminato l'anno scolastico, e prevede 3 turni di settimane residenziali in cui ragazze/i 8-12 anni vivono insieme svolgendo attività nella natura seguiti da uno staff preparato.  
L'associazione è riuscita, fino ad oggi, ad offrire 1 settimana al costo di 250,00 euro, una cifra largamente al di sotto rispetto ad altre esperienze simili. La scelta di contenere i costi è motivata dalla volontà di rendere possibile l’esperienza soprattutto a ragazze/i appartenenti a famiglie non benestanti. 

Maggiori info: Link

Comunità educante

Per garantire la qualità delle relazioni educative abbiamo creato uno staff preparato e competente, ma soprattutto appassionato. Educatori ed animatori che sono coinvolti nello staff hanno prima partecipato come animati e sono diventati a loro volta responsabili. Sono giovani che sentono l’esperienza dei campi come una parte rilevante della loro esistenza. 
In questi anni l’investimento sulla formazione del personale è stato importante ed è il prezioso capitale che assicura ogni anno il successo di Estate Ragazzi Camp. Per un gruppo di 20-25 partecipanti, mettiamo in campo uno staff numeroso composto da 12-15 persone con ruoli e compiti diversi. 
In questo passaggio intendiamo utilizzare il contributo per rafforzare la preparazione della comunità educante.

Come utilizzeremo il contributo?

  • Qualificheremo la formazione di animatori e assistenti volontari.
  • Acquisteremo materiali didattici utili a svolgere attività e laboratori per i partecipanti.
  • Accoglieremo ragazze/i a titolo gratuito.

ERC Pride

Il 13 luglio organizzeremo una giornata di raccolta fondi presso la nostra casa a Doues.
Ogni persona che nella giornata contribuirà al progetto sarà ospite della nostra famosissima Polentata!
La partecipazione è libera. 

Partner

Casa dell'Affidamento di Torino
Comune di Doues (AO)
UP a.s.d.
Il Mutamento ETS

123%
-9 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianzeVita sulla terra
LA TECNOGABBIA - sostieni l'informazione d'inchiesta sui lati oscuri della transizione digitale

LA TECNOGABBIA è iniziata e ha bisogno di crescere. Subito! Perché svolge un ruolo determinante all'interno del panorama dell'informazione libera e indipendente. Perché nel silenzio assordante del mainstream, anche gli altri tacciono su questi temi. E per far crescere LA TECNOGABBIA c'è bisogno del tuo aiuto!   

LA TECNOGABBIA è il primo, l'unico ed esclusivo programma d'inchiesta sui lati oscuri della transizione digitale e della Quarta Rivoluzione Industriale. L'appuntamento per ora è a cadenza settimanale e serve ad informare correttamente l'opinione pubblica su quanto tutti gli altri non dicono. 

LA TECNOGABBIA è partita da una virtuosa rete Web, un network di canali e media player che ospitano e rilanciano gratuitamente ogni puntata, offrendo un servizio giornalistico utile e professionale. 

LA TECNOGABBIA offre notizie, approfondimenti, inchieste esclusive, documenti, interviste, report, insomma tutto quello che c’è da sapere su 5G, digitale, robotica, Intelligenza artificiale, Smart City, transumanesimo, nuove tecnologie, Internet delle cose, Internet dei corpi, Scuola 4.0 (etc.)

Per far arrivare più lontano possibile l'informazione controcorrente e senza eguali de LA TECNOGABBIA, c'è bisogno di sostenerla.   

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  1. migliorare il servizio e la qualità del programma
  2. sbarcare il televisione
  3. progettare uscite non solo settimanali
  4. produrre materiali di pubblica utilità e libera fruizione (dossier, pubblicazioni)

LA TECNOGABBIA è un programma ideato e condotto dal giornalista Maurizio Martucci, l'editing video è di Ciro Mauriello e la parte grafica di Silvia Brazzoduro.  

OGNI DONAZIONE, DI QUALSIASI IMPORTO, E' UTILE A FAR CRESCERE LA TECNOGABBIA. Ma ci sono anche 4 fasce di donazioni che prevedono delle ricompense per ogni donatore. 

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DIGITALE, ATTACCO ALL’UMANITA’ - clicca qui

 

 

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Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· “Difesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

 

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

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Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

145%
-23 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
CONTRO IL MELANOMA OGNI DONAZIONE CONTA

L'INRCA è un centro di ricerca scientifica nazionale di eccellenza, con molte Unità Operative all’avanguardia: una di queste è l’unità operativa dermatologica diretta dal dott. Alfredo Giacchetti.

La campagna di crowdfunding è supportata da un Team del Corso Business Startup del DISES-UNIVPM, composto da: Claudia Burattini, Roberto Fortuni, Giovanni Candelaresi, Leonardo Ulissi, Paolo Micheli, Demis Dottori, Andrea De Angelis e guidato dal prof. Dario Grandoni.

La campagna riguarda l’acquisto di un sistema innovativo per garantire una DIAGNOSTICA TEMPESTIVA DEL MELANOMA.

Il melanoma è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti. La mortalità per il melanoma oggi è tra le più bassa tra tutti i tumori a fronte della sua crescente incidenza, si è ridotta negli ultimi tempi grazie alla DIAGNOSI PRECOCE e all’utilizzo di nuovi farmaci, come i farmaci target e le immunoterapie.

La soluzione è acquistare ATBM MASTER:

  • Il sistema ATBM, utilizzando la Total Body Dermoscopy, aiuta ad individuare precocemente i melanomi.
  • L’Intelligenza Artificiale permette di identificare in modo molto più veloce e preciso i nei sospetti riducendo sensibilmente i tempi di diagnosi.
  • La pelle viene fotografata tutta insieme, evidenziando i nuovi nevi o quelli modificati rispetto alle precedenti acquisizioni.
  • È ormai accertato che contrariamente a quanto si pensa l’80% dei melanomi non insorge da nevi preesistenti, bensì ex novo su cute sana.

I vantaggi del total body mapping sono molteplici:

  • Riduzione della mortalità
  • Riduzione del numero di interventi inutili
  • Riduzione delle spese per il SSN
  • Riduzione del tempo della visita
  • Riduzione delle liste di attesa

Chi riuscirà a donare 200€ o più per acquistare ATBM MASTER, potrà partecipare ad uno degli screening day appositamente organizzati.

21%
-45 Giorni
Salute e benessere
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-61 Giorni
Progetto Thomas

Ciao, mi chiamo Thomas, vivo a Roma e ho 12 anni. Sono in terza media e soffro di una forma di scoliosi molto grave con una curvatura di oltre 70 gradi. Ho iniziato a soffrirne a 3 anni quando se n'è accorto mio nonno Gino mentre eravamo al mare. 

Da quel momento è iniziata la mia sofferenza. Sono 9 anni che metto busti e faccio continue visite da dottori. Questo purtroppo non aiuta la mia balbuzia che si amplifica quando sono teso e ansioso per ogni controllo e vivendo male la mia situazione insieme agli altri. Amo i Manga e adoro disegnarli, il mio sogno sarebbe quello di farli per lavoro, ma purtroppo la mia postura sbagliata mi impedisce di mettermi ore a disegnare e di stare in piedi per molto. La mia passione è il disegno ed è quello che faccio tutti i giorni dopo la scuola. Ora io e la mia famiglia sappiamo che il busto e la fisioterapia non bastano più e che devo operarmi per forza. L'operazione alla colonna costa circa ai 30 mila euro, altrimenti dovrei aspettare almeno 2 anni per la lista di attesa e i dottori dicono che sarebbe meglio non peggiorare la situazione. Vi lascio alcuni miei disegni e delle mie foto, grazie di cuore.        Se avete problemi con le donazioni non esitate a contattarci.
 

ENGLISH VERSION:
Hi, my name is Thomas and I am 12 years old. I am in eighth grade and suffer from a very severe form of scoliosis with a curvature of over 70 degrees

I started to suffer from it when I was 3 years old when my grandfather Gino noticed it while we were at the seaside. 
From that moment on, my suffering began. I've been wearing braces and making continuous visits to doctors for 9 years. Unfortunately, this does not help my stuttering which is amplified when I am tense and anxious for any control and living my situation badly together with others. I love Manga and I love drawing them, my dream would be to make them for work, but unfortunately my wrong posture prevents me from spending hours drawing and standing for a long time. My passion is drawing and that's what I do every day after school. Now my family and I know that the brace and physiotherapy are no longer enough and that I have to have surgery. The operation on the spine costs about 30 thousand euros, otherwise I would have to wait at least 2 years for the waiting list and the doctors say that it would be better not to worsen the situation.   I leave you some of my drawings and photos, Thank you very much.                                                                 

(Me stesso - realizzato da me)

 

(Xenomorfo “alien” - realizzato da me)

(Son Goku - realizzato da me)

28%
-47 Giorni
Salute e benessere
LIBERE GOLOSITÀ: ACCENDI IL CUORE DEL NUOVO LABORATORIO

 

Immagina di svegliarti ogni giorno nello stesso spazio ristretto, circondato da mura che confinano il tuo corpo e il tuo pensiero. Immagina di vivere in un mondo in cui ogni piccola libertà è un lusso che non ti appartiene più. Immagina di dover chiedere il permesso per ogni necessità e di affidare la gestione della tua persona a un sistema che decide per te.

Immagina di non poter fare altro che immaginare.

Ora, immagina un luogo in cui queste mura diventano un ponte verso un nuovo e vero inizio. Dove l'arte della pasticceria si trasforma in uno strumento di emancipazione e reinserimento. Un luogo in cui il profumo del burro e della vaniglia si mescolano con una dolce aria di possibilità. Qui, le mani che prima erano addormentate ora impastano con cura e sfornano delizie. Le menti che prima erano territorio della noia ora ridanno un senso al tempo, con passione e dedizione.

Questo luogo esiste e questo è il laboratorio artigianale di LIBERE GOLOSITÀ.  Dal 2019, all’interno del carcere di Vicenza, ogni giorno le persone detenute scrivono nuovi capitoli della loro storia, un impasto alla volta, cottura dopo cottura. Guidati da maestri fornai e pasticceri, ricevendo formazione e un lavoro qualificato mostrano a sé stessi e al mondo come il cambiamento possa essere reale se supportato da un’opportunità.

I risultati? Eclatanti.

Le statistiche mostrano una verità toccante: la recidiva si attesta al 2% tra i partecipanti di un programma come il nostro, contro un desolante 70% tra coloro che non hanno avuto accesso a questo potente strumento. Se non bastasse a ricordarcelo la nostra Costituzione, l’Ordinamento Penitenziario e un recentissimo patto tra Ministeri e Organi di Governo, ce lo riassumono molto bene l’esperienza diretta e le parole di J. : “Se lo scopo del carcere è rieducativo è importante che ci siano le occasioni”

Libere Golosità è proprio questa occasione. E oggi è con gioia che ti sveliamo cosa stiamo per realizzare al di là delle mura, perché qui non si parla solo di numeri, ma di destini che hai il potere di cambiare.

 

LA MAGIA DAL 2019: TRASFORMARE ERRORI PASSATI IN DOLCEZZA PRESENTE

Crediamo in un mondo in cui gli errori non sono solo sentenze ma passaggi segreti per una crescita personale. Un mondo in cui l’ingiustizia non venga solo punita e sanzionata ma condotta verso un autentico cambiamento. Non desideriamo forse tutti un futuro in cui chi ci ha ferito non ripeta lo stesso sbaglio? E se fossi tu il protagonista di quell'errore, non vorresti che gli altri riconoscessero la tua volontà di cambiare e di riscrivere la tua storia?

Con competenza, impegno e passione Libere Golosità trasforma gli errori in opportunità di dimostrare che siamo molto di più delle nostre cadute. Per restituire alla Comunità persone cresciute e migliorate come A. , orgogliose di tornare dalla propria famiglia, ora pronta per un abbraccio che rappresenta più di un semplice ritorno.

Riconquistare la fiducia delle persone a cui si è fatto del male è forse la sfida più grande per un essere umano. I prodotti di Libere Golosità sono custodi delle storie di chi ha trovato la forza e il coraggio di dire “Ho sbagliato, ma ora creo gioia”.

Sarebbe meraviglioso se alcune di queste storie di successo fossero scritte anche grazie a te. 

 

PARTECIPA E AIUTA LIBERE GOLOSITÀ A CRESCERE: UN NUOVO LABORATORIO PER UN NUOVO INIZIO 

L’ entusiasmo nei nostri prodotti artigianali ha alimentato la crescita di Libere Golosità che oggi è attiva con due negozi monomarca. Tuttavia sono le testimonianze di successo dei partecipanti al nostro programma che ci hanno spinto a guardare oltre, aprendo la strada ad una nuova sfida: sei pronto a essere parte di un cambiamento positivo? 

Stiamo lavorando per l’ apertura di un nuovo laboratorio nel cuore di Vicenza, al di fuori delle mura carcerarie, per offrire una reale e sostenibile opportunità lavorativa a coloro che, scontata la pena, si trovano nella delicata fase del reinserimento sociale.

Iniziative complete come questa sono ancora rare e ora hai l’ opportunità di contribuire a un cambiamento positivo che sta seminando nuove prospettive. La visione è chiara: offrire continuità lavorativa a coloro che escono dal carcere affinché la libertà non sia un traguardo, ma un autentico nuovo inizio. 

 

PARTECIPERAI?

La collaborazione di tanti soggetti con ruoli, competenze e possibilità diverse è fondamentale per la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Abbiamo già acquisito il luogo ideale e stiamo lavorando alla ristrutturazione, all’allestimento e all’attrezzatura del nuovo spazio per renderlo pronto ad accogliere nuove storie di nuovi inizi a partire da questo autunno 2024.

Ti chiediamo oggi di unirti alla nostra squadra, ringraziandoti fin da ora per quanto deciderai di donare.

Abbiamo scelto di destinare il tuo prezioso contributo all’acquisto del cuore pulsante del nuovo laboratorio, dedicandoti così il luogo caldo e accogliente dove il sogno della pasticceria prende vita: il grande forno rotativo! Il costo di questo strumento professionale è di 20000 euro, una cifra che, con il sostegno di persone come te, possiamo raggiungere.

La tua decisione di contribuire oggi è molto più di un gesto di solidarietà; è un'azione che incide profondamente sul tessuto stesso della tua Comunità, rendendola più forte, inclusiva, sicura… e dolce! 

Grazie per scegliere di fare parte di questo meraviglioso cambiamento.

Con affetto e gratitudine

Il team di Libere Golosità

 

*Libere Golosità è un’ iniziativa di Gabbiano 2.0 Società Cooperativa Sociale, attiva dal 2014 nel creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate e fragili, non solo in ambito carcerario.

35%
-50 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

57%
-13 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

68%
-26 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

16%
-48 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili