Totale raccolto
333.136 €
Progetti accolti
18
Progetti finanziati
16
Sostenitori
1634
Progetti a impatto sociale in cerca di successo
Imprese ed enti no-profit avranno a disposizione la prima piattaforma di raccolta fondi per la realizzazione di progetti ad alta vocazione sociale, grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano ed Eppela. Nel corso dei 18 mesi di sperimentazione la piattaforma accoglierà le migliori proposte selezionate mediante l’Avviso pubblico.
Milano ha scommesso sull’innovazione sociale per sostenere lo sviluppo economico e realizzare, al tempo stesso, una città inclusiva e coesa. In quest’ottica l’Amministrazione ha scelto di sperimentare per la prima volta in Italia un’iniziativa di crowdfunding civico volta a sostenere “progetti innovativi ad alto impatto sociale nel campo della cura e dell’assistenza a categorie fragili di popolazione, dell’accessibilità e della connettività urbana, della qualità di vita dei cittadini”.
Imprese ed enti no-profit avranno a disposizione la prima piattaforma di raccolta fondi per la realizzazione di progetti ad alta vocazione sociale, grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano ed Eppela. Nel corso dei 18 mesi di sperimentazione la piattaforma accoglierà le migliori proposte selezionate mediante l’Avviso pubblico. Il Comune di Milano contribuirà con un cofinanziamento pubblico fino ad un massimo di 50 mila euro, per quei progetti che raggiungeranno almeno il 50% dell’obiettivo stabilito attraverso la raccolta di micro donazioni online.
Cerchiamo idee innovative e in grado di produrre impatti positivi nell’ambito della città accessibile e della rimozione delle barriere tangibili e intangibili per soggetti con fragilità psicofisiche e sensoriali; delle innovazioni tecnologiche per rafforzare la connettività urbana; della riduzione del digital divide per i cittadini e le imprese; dei canali di informazione sulle opportunità che la città offre; dei servizi per la cura e la conciliazione famiglia-lavoro; dello sviluppo di iniziative fondate sulla collaborazione, condivisione e reciprocità a sostegno delle reti sociali e territoriali.
Tutti i progetti
#IWant CineWall

Di cosa si tratta

CineWall non sarà solo un cinema, sarà anche uno spazio dedicato ad incontri, seminari e dibattiti, con un piccolo palco per offrire musica dal vivo, letture, storytelling e performance. Un ambiente indicato per leggere libri e riviste dal mondo, esporre foto e disegni. Un punto di incontro per il quartiere, del quartiere, ma dal respiro cittadino e internazionale. Un luogo libero dalle logiche di mercato e dalle convenzioni, dove poter assistere a proiezioni e ad eventi culturali con un’attenzione ai contenuti di qualità, al cinema ricercato e agli artisti indipendenti, spesso ignorati dal mainstream, in modo del tutto nuovo e interattivo.

CineWall sarà un cinema per spettatori dove il pubblico è protagonista. Oltre la programmazione stabilita, si avrà la possibilità per il pubblico di proiettare i propri lavori, richiedere proiezioni o incontri, uno spazio per esprimere la propria creatività.

Uno spazio culturale per la zona sud di Milano, un’ importante area della città priva di sale cinematografiche, un luogo accessibile a tutti, ma che si concentra in particolare su alcune categorie di utenti tagliate fuori dalle normali logiche di mercato: giovani (12 -25), per i quali si prevede uno specifico progetto di alfabetizzazione cinematografica; mamme con bambini dai 0 ai 18 mesi, che avranno un nuovo spazio in cui socializzare assistendo alle proiezioni mattutine; non udenti e non vedenti, con proiezioni sottotitolate, introduzioni in LIS e audiocommento.

Inoltre, le proiezioni saranno sempre il lingua originale, permettendo la fruizione a varie comunità linguistiche, e dedicando loro un giorno a settimana con titoli specifici.

CineWall punta inoltre sul portare il cinema fuori dal cinema: con il CineWan, un pulmino/furgone dotato di un’attrezzatura minima per proiezioni nei cortili, nei quartieri più periferici, nelle zone della città dove il cinema è assente, dentro le case di chi desidera accoglierci (cinecity), proiettando sui muri del palazzi, dentro le scuole, offrendo una nuova possibilità di fruizione cinematografica.

#iWant CineWall. Uno spazio dove il cinema è di tutti e uguale per tutti.


L'immagine di copertina è tratta da David Lynch Art Life distribuito da Wanted Cinema

Come verranno utilizzati i fondi

CineWall sta per diventare realtà anche con il tuo contributo. Attraverso il tuo sostegno e partecipazione ecco cosa vorremmo fare:

  • Affittare lo spazio per un anno
  • Acquistare il proiettore, lo schermo e l'impianto audio
  • Ristrutturare lo spazio e adeguarlo a sala cinema
  • Acquistare il food truck e un van/bistrot con proiettore per organizzare cinema all’aperto ovunque
  • Progettare e acquistare I'insegna luminosa
  • Acquistare e progettare lo spazio /lettura, divani e poltrone per uno spazio d’incontro
  • Dotarci di giradischi e impianto audio

Le donazioni saranno utilizzate esclusivamente per questi elementi e nessuno di questi rappresenta un'attività di lucro.

Chi c'è dietro al progetto

Wanted è una nuova distribuzione nata per offrire al pubblico italiano un cinema di ricerca e “ricercato”, capace di proporre voci e linguaggi rivoluzionari affrontando anche temi scomodi: un cinema che non scivola via appena si accendono le luci, ma che lascia un segno in chi da un film si aspetta non soltanto divertimento, ma anche pensiero, stimolo, dibattito, sorpresa, approfondimento.

Finanziato
50.147 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
CHILD EXPLORER

LA PIATTAFORMA PER IL BENESSERE E L’AUTONOMIA DI MOVIMENTO

Child Explorer nasce dalla volontà di migliorare la qualità della vita dei nostri bambini all’interno delle città, vogliamo lanciare Child Explorer collaborando con le scuole e i servizi di Piedibus.

Child Explorer e’ un servizio per la protezione e il benessere dei bambini tra i 5-11 anni nato all'interno della start up innovativa a vocazione sociale Enbelive.

Sono nostri partner Alcatel, Fbk, e Cardif

Child Explorer mira ad aumentare l’autonomia di movimento dei bambini e a renderli protagonisti del loro benessere.

Child Explorer è una piattaforma che mette in contatto famiglie, bambini, accompagnatori e scuole attraverso 3 strumenti: uno Smartwatch, un’APP e un sistema si Gamification

L’orologio per bambini Move Time Track & Talk Watch di Alcatel permette ai bambini di rimanere in contatto con i loro genitori. grazie a una SIM può chiamare e ricevere chiamate da alcuni numeri predefiniti, il GPS permette di localizzazione il bambino dallo smartphone dei genitori e un accelerometro registra l’attività fisica fatta dal bambino.

L’APP sviluppata dal nostro socio Ennova, permette ai genitori di seguire i loro bambini durante gli spostamenti grazie dal Live Tracking e controllare lo smarwatch da remoto.

Child Explorer e’ una piattaforma aperta anche ai servizi di Piedibus, gli accompagnatori (Caretacker) che potranno con facilità organizzare i gruppi di bambini, avere un’agenda sempre aggiornata e stare in contatto con le famiglie. I genitori potranno iscriversi e prenotare il servizio di accompagnamento dei loro bambini a scuola attraverso il loro smartphone in piena semplicità e in qualunque momento della giornata.

La gamification sviluppata da Fondazione Bruno Kessler premia lo stile di vita corretto dei bambini e li stimola a muoversi a piedi, grazie ai passi fatti durante la giornata i bambini potranno percorrere un percorso virtuale e raggiungere le mete, ad ogni meta raggiunta riceveranno la Green Medal.

Attraverso la piattaforma di gamification il percorso virtuale dei bambini si arricchirà di alberi in relazione a quanti passi faranno durante la giornata per trasmettere l'importanza del camminare a piedi sia per la salute dei bambini che dell'ambiente.

La tecnologia permette di migliorare la sicurezza e consente ai bambini di fare piccole ma importante esperienze di autonomia.

Abbiamo bisogno del sostegno di tutti i cittadini per costruire insieme una comunità sicura dove i nostri bambini possano imparare a muoversi nel loro quartiere.

Grazie alla campagna di Civic Crowd Funding vogliamo attivare sperimentazioni gratuite nelle scuole italiane per coinvolgere bambini, famiglie e insegnanti.

ACCANTO AI BAMBINI, ALLE FAMIGLIE E ALLE SCUOLE

Ci piace immaginare Child Explorer come il nuovo modo per i bambini di andare a scuola e di muoversi in modo sicuro, facile e divertente.

Solo il 7% dei bambini italiani va a scuola a piedi in autonomia, contro il 40% dei bambini tedeschi, il 41% dei bambini inglesi e il 43 % di quelli olandesi.

A questo dato si aggiunge l'alto tasso di sovrappeso ed obesità dei bambini italiani e la forte sedentarietà, il 40% dei bambini italiani guarda la tv per più di 3 ore al giorno.

Child Explorer vuole essere un aiuto nell’organizzazione famigliare e aiutare i bambini di fare delle piccole ma importanti esperienze di autonomia che stanno alla base della crescita e della sicurezza in sé stessi: andare a comprare il pane o recarsi a casa di un amichetto, imparando così a muoversi nel proprio quartiere.

Per rendere questo progetto concreto vogliamo collaborare con le scuole, le famiglie e i comuni.

Partiremo proprio da Milano grazie all’iniziativa di Civic Crowd Funding; vogliamo portare Child Explorer nelle scuole, incontrare le organizzazioni di Piedibus per aprire loro la piattaforma Child Explorer. Grazie alla gamification anche le scuole potranno ingaggiare sane competizioni premiando le classi che faranno più strada a piedi.

Grazie alla vincita di Torino Living Lab da dicembre saremo inoltre in alcune scuole di Torino con una sperimentazione che coinvolgerà gli alunni e le loro famiglie.

IL NOSTRO TEAM

Stiamo lavorando a questo appassionante progetto da marzo 2015.

La nostra squadra è composta da:

Alessandra Nucci: co-founder, Amministratore Unico Enbelive e ideatore di Child Explorer. Nata a Milano, mamma di tre bambini di 7,10 e 12 anni. Laurea in Scienze Politiche all'Universita' Cattolica di Milano, corso di specializzazione in marketing in Bocconi e Master in Nutrizione e Dietetica applicata.

Ha lavorato in primarie aziende italiane, dal 2000 segue progetti di start up e dal 2005 è imprenditore. Dal 2012 svolge corsi di educazione alimentare nelle scuole elementari.

Ha pubblicato per Effequ:

“Perterra. Coltivare il valore del cibo”

“E’ un paese per bambini. In cerca di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente”

Michele Scarici: Amministratore Delegato Ennova (Ennova è co-founder di Enbelive). Nato a Napoli, laureato in informatica è papà di due gemelli di 4 anni. Michele ha creduto da subito nel progetto Child Explorer convinto della necessità di aumentare la sicurezza dei nostri bambini all’interno dei contesti urbani.

Paolo Pomi: nato a Torino, laureato in ingegneria al politecnico di Torino è CTO di Ennova e coordina la squadra dei tecnici dedicati al progetto Child Explorer.

I nostri tecnici: Leonardo Alfarano, Michele Forchione, Giammaria Dal Maistro.

Finanziato
5.255 € Raccolti
Imprese, innovazione e infrastrutture
CN Smart L'Hub

CN Smart L'HUB

Noi di Comunità Nuova abbiamo un sogno: una Milano smart city, che - con intelligenza - non dimentica nessuno. Noi ci crediamo e vogliamo realizzarlo. Per farlo abbiamo bisogno del sostegno di chi - come noi - crede in una città intelligente, sostenibile e inclusiva.

Abbiamo bisogno di te per trasformare la passione di Leonardo per le biciclette in un mestiere che parta dalla tradizione per restituirci una città in cui la Smart Mobility sia realtà e non chimera.

Abbiamo bisogno di te per dare spazio alla creatività innata di Maria che recupera vecchi oggetti non più in uso e li porta a nuova vita, rendendo bello ciò che prima era solo cianfrusaglia.

Abbiamo bisogno di te per formare Andrea che sogna di diventare un contadino di città e trasformare il tuo balcone in un orto urbano da cui attingere prodotti biologici e a chilometro zero.

Abbiamo bisogno di te per dare a Luigi uno spazio in cui continuare a costruire le sue sedie, i suoi tavoli, i suoi letti e i cavallucci di legno che regala ai bambini.

Abbiamo bisogno di te per realizzare il sogno di Luca che da bambino sfornava il Pan de Mein con la nonna e ora vorrebbe diventare un pasticcere.

ANCHE TU PERO' POTRESTI AVER BISOGNO DI LEONARDO, MARIA, ANDREA, LUIGI, LUCA. Perché?

Perché Leonardo può riparare la tua bicicletta raggiungendoti in qualunque posto della città ti trovi.

Perché Maria può trasformare il vecchio giradischi polveroso della zia Cettina in un pezzo d’arredo unico, originale e vintage.

Perché Andrea può rendere il tuo minuscolo balconcino, in un luogo di produzione di frutta e verdura per la tua tavola

Perché Luca sarà uno dei pochi pasticceri a cucinare per te il Pan de Mein come una volta, con ingredienti biologici, sani e genuini.

Aiutaci, dunque, a rendere migliore la tua vita!

CN Smart L'HUB prevede 3 servizi integrati:

- Open L’HUB (Crea Professionisti) - laboratori di formazione professionale che offrono ai giovani nuove competenze per rinnovare i mestieri della tradizione (Laboratorio di Orto in città, Ciclofficina, rigenerazione oggetti, falegnameria e pasticceria).

- Smart L’HUB Services (Crea Relazioni)- piattaforma web in cui i giovani formati all’Open L’Hub proporranno a te i loro servizi, sfruttando le potenzialità del portale che metterà in contatto domanda e offerta.

- Key Competence l’HUB (Crea Competenze) - scuola di formazione collaborativa, in cui potrai condividere le tue competenze, offrendo i tuoi saperi (conoscenze linguistiche, tecniche, informatiche…) e ricevendo in cambio servizi e insegnamenti altrui.

Come verranno utilizzati i fondi

CN Smart L'Hub diventerà realtà grazie al vostro contributo e al sostegno dell’Associazione Amici di Edoardo. Con la vostra donazione, potremo attrezzare:

  • uno spazio per il coworking
  • un laboratorio per l'artigianato digitale
  • un laboratorio di pasticceria
  • un laboratorio di ciclofficina
  • un laboratorio di falegnameria
  • un'aula didattica

Inoltre potremo:

  • sviluppare una piattaforma on line cooperativa per promuovere e vendere i servizi
  • attivare una Scuola delle Competenze Chiave
  • retribuire i tutor educativi

Le donazioni saranno utilizzate esclusivamente per questi elementi, nessuno dei quali rappresenta un'attività di lucro.

Comunità Nuova Onlus promuoverà in tutti i modi e attraverso tutti i canali a disposizione le attività e i servizi promossi da CN Smart L'Hub.

Come progetto selezionato dal Comune di Milano per la sua piattaforma dedicata al crowdfunding civico, ci impegniamo alla trasparenza nell'uso dei fondi che riceveremo dai cittadini, dalle aziende e dall’Amministrazione.

Comunità Nuova

Comunità Nuova è l’associazione milanese presieduta da don Gino Rigoldi, attiva dal 1973 nel campo del disagio e della promozione delle risorse dei giovani. In oltre 40 anni abbiamo visto Milano cambiare nei suoi bisogni, ma anche nei suoi sogni. Una Milano smart city, che - con intelligenza - non dimentica nessuno è il nostro sogno. Noi ci crediamo e vogliamo realizzarlo. Per farlo abbiamo bisogno del sostegno di chi - come noi - crede in una città intelligente, verde e inclusiva.

Finanziato
30.945 € Raccolti
Imprese, innovazione e infrastrutture
SO Lunch cucina diffusa

Di cosa si tratta

CI VUOLE POCO PER FARE LA PAUSA PRANZO IN UN MODO CHE MIGLIORA LA VITA DI TUTTI E PERMETTE DI GUADAGNARE A CHI NE HA BISOGNO. CON SO LUNCH IL SOGNO E' GIA' REALTA'

Si può mangiare come a casa propria ovunque ci si trovi o guadagnare e recuperare relazioni facendo quello che facciamo tutti i giorni, in un modo nuovo.

La piattaforma SO Lunch mette in contatto chi è a casa all'ora di pranzo, e cucina, con chi lavora nelle vicinanze, e vuole mangiare come a casa propria ovunque si trovi, garantisce un guadagno ai cuochi e favorisce nuove relazioni.

La pausa pranzo è di tutti, di chi lavora, di chi è a casa e degli studenti. Dovrebbe essere un momento di relax e di stacco dalla corsa quotidiana, senza svuotare il portafoglio.

  • Per chi è fuori casa per lavoro o studio però è una fatica: costi, folla, rumore, non sempre si mangia quello che si vorrebbe. E si riprende più stressati di prima.
  • Per chi è a casa si trasforma in un momento di riflessione, spesso perché da soli, si pensa alle cose che potrebbero andare meglio o a come far quadrare i conti. Eppure quante cose piacevoli ci sarebbero da raccontare e condividere per le persone che sono a casa inattive!
Con So Lunch aiutiamo i 12 mio di persone che tutti i giorni mangiano fuori casa in pausa pranzo, male, in modo disagevole e antieconomico e i 17 mio di persone che tutti i giorni cucinano e che sono a casa con limitate relazioni sociali ed economiche.

Un modo diverso per fare la pausa pranzo, alternativo ai circuiti tradizionali per chi pranza fuori, un sostegno economico per chi è a casa. Quattro chiacchiere in allegria davanti ad un piatto già cucinato in modo semplice, il profumo di sugo, i colori di verdura e frutta fresca e la giornata migliora per tutti in modo veloce e guadagnando.

Come verranno utilizzati i fondi

So Lunch è una cucina diffusa.: vogliamo COSTRUIRE INSIEME A TUTTI LA NUOVA PIATTAFORMA che ospita la cucina più grande che esista:

  • per permettere un uso più veloce e chiaro;
  • per avere tutte le informazioni che servono per descrivere il pasto e per scegliere in base ai gusti personali e agli interessi
  • per poter pubblicare, prenotare e pagare anche dallo smartphone

E poi, grazie a te e a tutte le persone che contribuiscono, FAR CONOSCERE A PIU' PERSONE POSSIBILI LA PIATTAFORMA E FAVORIRE L'ISCRIZIONE con una campagna di comunicazione di cui si parlerà.

Ogni cucina può essere social e più siamo più pranzi social facciamo

So Lunch è un luogo digitale di connessione che facilita condivisione, dialogo tra le persone,e guadagno per chi ne ha bisogno. Per questo è importante che tutti contribuiscano alla realizzazione di una piattaforma più completa e alla campagna di comunicazione.

Grazie al contributo del Comune di Milano che raddoppierà quello che raccoglieremo, abbiamo già metà del percorso coperto ! Che è un meraviglioso modo di cominciare. Il raddoppio avviene solo se raggiungiamo l'obiettivo della campagna. Noi ci crediamo, abbiamo fatto un sogno e l'abbiamo trasformato in realtà. Ora anche grazie a te lo faremo crescere. Scegli subito il tuo rewards a contribuisci allora.

Chi c'è dietro al progetto

Si dice che l'innovazione è fatta di errori, ecco allora noi abbiamo sbagliato tanto !!

SO Lunch è un progetto di CFM, che da anni si occupa di seguire aziende ed organizzazioni per farle crescere e sviluppare.(www.cfmitalia.it).

Quello che ci riesce meglio è portare l'innovazione anche nei progetti di innovazione sociale perchè crediamo che la partecipazione delle persone e delle aziende sia fondamentale per costruire un nuovo modo di affrontare le sfide della la società, un cambiamento concreto, nessuna filosofia o giri di parole.

Per noi è fondamentale creare valore e cambiamento lavorando insieme, per questo ci dedichiamo solo a progetti che sviluppano nuove opportunità per la soluzione condivisa di problemi. E il progetto So Lunch è quello che ci appasiona di più: perchè è nato da noi e con noi, perchè è quello che porta valore a casa di tutti senza sforzi per nessuno, solo vantaggi. Sarà per questo che, dopo tanto lavoro fatto da noi, sono arrivati premi anche internazionalii per l’innovatività con cui SO Lunch risolve un problema sociale.

Con questa campagna siamo sicuri di portare la nostra passione e i nostri valori nella casa di tutti. E grazie al tuo contributo aprire così tutte le cucine di chi è a casa all’ora di pranzo, condividere e godere di una pausa pranzo social e di ben-essere e supportare economicamente chi ne ha bisogno.

I contenuti, l'evoluzione, i prossimi sviluppi del progetto li puoi leggerli su BABELE la piattaforma internazionale di crowd-sourcing per l'innovazione sociale che ospita il nostro progetto proprio per il suo carattere innovativo e di alto impatto sociale

Come funziona

Con So Lunch abbiamo creato una piattaforma online (www.solunch.it) che mette in contatto chi cucina a casa all’ora di pranzo con chi lavora o studia nelle vicinanze. Usiamo uno strumento digitale per attivare un miglioramento nella comunità

  • Ci si iscrive gratuitamente.
  • Chi è a casa, pubblica quello che cucina e decide quante persone ospitare, quando e che rimborso della spesa chiedere. Socializza e guadagna
  • Chi pranza fuori cerca, sceglie e dopo la conferma paga attraverso la piattaforma. Due passi, giusto per sgranchirsi prima di pranzo ed ecco una casa calda ed accogliente e una tavola già preparata. E pranza come a casa sua.
  • Quattro chiacchiere e dopo pranzo si vota: così tutti possono scegliere consapevolmente

Sei anche tu dei nostri?

L'avrai capito. Siamo partiti da un sogno e lo abbiamo trasformato in realtà. E vogliamo aprire questa realtà a più persone possibili. Ma tu, proprio tu, come puoi aiutarci? Anche il tuo contributo, insieme a quello di tutti, è fondamentale.

  • Telefonaci: ti racconteremo del progetto e magari ci beviamo un caffè insieme (02-87159149)
  • Aiutaci a far conoscere la campagna. Come? Dillo ai tuoi amici, agli amici degli amici, ai colleghi, ai vicini di casa.
  • Segui i nostri eventi e vieni a conoscerci di persona.

SUI SOCIAL

www.facebook.com/solunch15.Metti mi piace sulla nostra pagina, invita i tuoi amici e condividi ogni post, commentalo e metti mi piace.

https://twitter.com/so_lunch. Diventa follower. Parlane con i tuoi followers, condividi i nostri tweet e usa #cucinadiffusa per far sapere al mondo che anche tu sei nostro sostenitore

www.solunch.it. Iscriviti. E' gratis.

DI PERSONA

  • Parlane con tutti.
  • Raccogli i rewards tra i tuoi amici e chiamaci (02-87159149) così li caricheremo insieme su Eppela o ce li farai avere.

Scarica qui la scheda per i rewards da far compilare ai tuoi amici


Finanziato
20.032 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
Facciamo la festa alla mafia!

Facciamo la festa alla mafia

Da luogo per uno, a luogo di tutti. Il Giardino Accogliente nascerà sull’area incolta di un bene confiscato alla criminalità organizzata, a fianco dell’immobile di Casa Chiaravalle.
L’area è in Via Sant’Arialdo 69 (località Chiaravalle – Sud Milano zona 5) ed è stata assegnata dal Comune di Milano a una cordata di imprese sociali perché vi realizzino attività di accoglienza e aggregazione. Parliamo di una superficie complessiva di circa 9 ettari: 6 ettari di superficie agricola e 3 ettari in cui trovano posto alberi da frutto, tre immobili da ristrutturare e una zona incolta.

Su quest’ultima intendiamo realizzare un’area verde attrezzata che possa diventare simbolo e luogo per una nuova idea di convivenza civile: attività laboratoriali, feste, animazioni, concerti, grigliate ed eventi aperti a tutti, in un’ottica di interazione con le attività di accoglienza di Casa Chiaravalle.

Qui cerchiamo sia donazioni che ci aiutino a sistemare l’area sia idee che ci aiutino a riempirla di senso, contenuti, attività e partecipazione.
Per le donazioni potete usare questa piattaforma.
Per le idee, le proposte e la partecipazione dovrete spostarvi qui.
Le 3 idee più apprezzate verranno accolte e inserite nella progettazione dell’attività del Giardino Accogliente.

Riteniamo che la creazione di un nuovo spazio sociale sottratto alla criminalità rappresenti una bella occasione per attivarsi e contribuire in prima persona alla sua trasformazione “da luogo per uno a luogo per tutti”.

SOSTIENI ORA!
PROPONI ORA!

Come verranno utilizzati i fondi

La campagna darà continuità alle attività previste nell'area di Casa Chiaravalle, riqualificando il bene confiscato alla criminalità al fine di realizzare attività di accoglienza e coesione sociale a favore di specifici gruppi e categorie di persone così come dell'intera comunità.

Ma perché il nostro Giardino sia davvero Accogliente vogliamo accogliere anche le vostre proposte.
Una parte dei fondi verranno dunque destinati alla realizzazione delle 3 proposte che risulteranno più apprezzate dai partecipanti al contest di idee promosso su Oxway, piattaforma di consultazione, elaborazione e deliberazione collettive.

Chi c'è dietro al progetto

Siamo il Consorzio Sistema Imprese Sociali, da oltre vent'anni insieme alle nostre associate produciamo innovazione sociale sul territorio di Milano.

Per il progetto ci affidiamo a un team costituito da professionisti con specifiche competenze relative a:

  • co-progettazione di spazi sociali pubblici
  • gestione di spazi pubblici
  • organizzazione di eventi, concerti e manifestazioni
  • animazione di minori, adolescenti, giovani e meno giovani
Finanziato
49.316 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
Ni&No - Nipoti, Nonni e viceversa

Generazioni che collaborano scambiandosi le conoscenze

La piattaforma web Ni&No rientra nell’ambito del nuovo comparto della sharing economy o meglio ancora della on demand economy, economia che si basa sul concetto che le prestazioni occasionali di lavoro a richiesta siano sempre più in auge stante la situazione economica in cui ci troviamo.

La novità rispetto ad altre piattaforme già presenti sul mercato è data dal fatto che Ni&No si rivolge a categorie ben specifiche di utenti, i nipoti e i nonni, e prevede solo lo scambio di prestazioni di lavoro occasionale a pagamento o in volontariato, non scambio merce o quant'altro.

Il progetto di creare una community intorno alla piattaforma Ni&No vuole cogliere la sfida di avvicinare due generazioni, quella dei nipoti e dei nonni, in modo da favorire lo scambio di conoscenze e competenze, facilitare una rete di relazioni a beneficio soprattutto degli anziani, consentire ai giovani che non lavorano di non soccombere all'inattività, ma di reagire avvicinandosi al mondo del lavoro per il tramite di piccoli lavori occasionali che non di meno richiedono un impegno in termini di responsabilità, serietà e affidabilità.

Vogliamo fare in modo che le persone entrino in contatto fra loro per uno scambio reciproco di servizi, in modo veloce e sicuro, tramite i più moderni device e possano ricercare una soluzione “tailor made” ai loro bisogni.

Gli obiettivi sociali che l’iniziativa intende raggiungere per i destinatari della piattaforma sono:

  1. PER I NIPOTI (da 18 a 29 anni):
    fare volontariato e/o avere l’opportunità di un guadagno trovando in autonomia lavori con impegno temporale modulabile alle proprie esigenze, ad esempio di studio ed essere indipendenti nel trovare e gestirsi le attività. Imparare dall’esperienza degli anziani e non perdere le loro conoscenze e competenze.
  2. PER I NONNI (over 65 anni):
    essere indipendenti nel trovare, a basso costo o in volontariato, l’aiuto e il supporto per piccole attività domestiche e avere l’opportunità di rimettersi in gioco anche con un entrata economica, trovando in autonomia lavori con impegno minimo.
  3. PER FIGLI O GENITORI (da 30 a 64 anni)
    trovare persone referenziate a cui delegare piccoli lavori domestici a beneficio dei figli/nipoti e dei genitori/nonni a pagamento o in volontariato.

Attivazione stage

I fondi raccolti serviranno ad attivare due stage con studenti universitari che si stanno laureando in comunicazione e marketing che avranno il compito, con il coordinamento delle risorse interne, di:

  • gestire le strategie di comunicazione online e le social media strategy
  • convogliare le richieste online verso il sito di Ni&No
  • condurre le campagne di marketing digitale
  • monitorare i tassi di conversione delle campagne e i trend delle ricerche online

Le attività verranno svolte per facilitare gli scambi sia a pagamento che in volontariato.

Maurizio Serrano, Cristina Zannoni e Rossana Budini

Siamo una start up di recentissima costituzione fondata da tre amici Maurizio, Cristina e Rossana da cui il nome della Società MACRO srls.
Siamo della generazione “di mezzo”, impegnati professionalmente con un’attività che assorbe buona parte del nostro tempo e abbiamo avuto la necessità di trovare un aiuto per la gestione dei nostri figli adolescenti e dei nostri genitori anziani.
Da qui è nata l’esigenza di impegnare i nostri figli nell’aiutare i nostri genitori anziani, e viceversa.
Ecco allora che l’idea di mettere in contatto queste due generazioni, in modo più allargato rispetto all’ambito famigliare, ci ha portato a realizzare una piazza virtuale dove NIPOTI e NONNI possano condividere conoscenze e competenze attraverso lo scambio di lavoro occasionale, che abbiamo pensato possa essere in volontariato o retribuito.
Da una parte i nostri giovani studiano fino ad età avanzata e sempre più tardi si rendono indipendenti economicamente e hanno la necessità di arrotondare la “paghetta”, dall’altra i nostri anziani oltre a voler essere indipendenti dai figli, talvolta sentono la necessità di rimettersi in gioco oppure di integrare la pensione.

Ecco perché NI&No!

Poiché crediamo nella condivisione, la nostra piattaforma non eroga servizi dall’alto verso il basso ma agisce da abilitatrice, non solo mettendo direttamente in contatto chi cerca con chi offre, ma anche diventando strumento etico di reputazione, fiducia e appartenenza.
Riteniamo importante il valore etico sociale dello scambio generazionale di competenze e conoscenze, ci fa piacere pensare che reciprocamente NIPOTI e NONNI possano, tramite il lavoro, conoscersi, aiutarsi e scambiarsi le esperienze.
La collaborazione è al centro del rapporto fra le persone che attraverso lo scambio di piccole prestazioni occasionali entrano sempre più in relazione fra loro.

Che cos'è il NiNO?

Il NiNO è la moneta virtuale in uso esclusivamente nella piazza di Ni&No e permette di scambiare le prestazioni occasionali in modalità gratuita, offrendo a nipoti e nonni la possibilità di gestire il volontariato.

Al fine di uniformare la gestione dei NiNO si attribuisce il seguente parametro di scambio: un NiNO = una prestazione di lavoro occasionale.
Il NiNo da la possibilità all’utente che lo possiede, di beneficiare gratuitamente di una prestazione di lavoro occasionale, indipendentemente dal suo valore economico, purché la prestazione avvenga tra Nipoti e Nonni o viceversa.

Non finanziato
705 € Raccolti
Città e comunità sostenibili
GLI ALTRI SIAMO NOI

Di cosa si tratta

Casa per la Pace Milano sogna una società dove sia possibile trasformare tensioni, diversità e conflitti in modo nonviolento. Non abbiamo delle ricette infallibili, ma grazie al tuo contributo questo progetto può arrivare a tanti ragazzi e ragazze e renderli protagonisti di questo cambiamento sociale.

La Mostra

Un'installazione interattiva e itinerante proposta alle scuole elementari e medie per scoprire insieme ai ragazzi cosa c’è dietro ai pregiudizi, agli stereotipi e alla discriminazione.

Il Rinnovo: un percorso per crescere insieme

Questo strumento ha più di 20 anni, purtroppo oggi è più necessario che mai, ma ha bisogno di essere aggiornato. In questa fase vogliamo:

  • Coinvolgere attraverso laboratori e la creazione di gruppi di discussione scuole, associazioni e diversi soggetti attivi sul territorio milanese in favore dei diritti umani e civili;
  • Formare e attivare dei volontari, in particolare soggetti maggiormente esposti a casi di discriminazione (disabili, stranieri, Lgbt), capaci di animare e gestire il percorso previsto dalla nuova Mostra.

Come verranno utilizzati i fondi

Lo scopo del progetto è prevenire e gestire in modo nonviolento i conflitti legati alla diversità, sviluppando atteggiamenti positivi e buone prassi per la convivenza multiculturale nelle scuole di Milano, affinché giovani e studenti si sentano motore di cambiamento sociale nei loro contesti di riferimento.

Il vostro contributo ci permetterà di:

  • Realizzare dei laboratori con ragazzi e ragazze per rielaborare insieme il contenuto della Mostra "Gli altri siamo noi".
  • Lavorare insieme ai diversi gruppi di interesse per raccogliere il loro contributo sugli argomenti: migrazione, genere e orientamento sessuale e disabilità.
  • Rinnovare fisicamente la Mostra, usando dei materiali più facili da trasportare e montare, in modo da poterla installare in tanti luoghi diversi e aumentarne così la fruibilità.
  • Formare nuovi volontari per l'animazione della Mostra.

Chi c'è dietro al progetto

In Italia nel 2014 sono stati segnalati quasi 600 crimini d’odio. La maggior parte dei quali - oltre 400- relativi a episodi di razzismo e xenofobia. Gli episodi di discriminazione su base religiosa sono stati 150, quasi 30 quelli contro persone della comunità LGTB e 3 contro persone disabili (http://hatecrime.osce.org/italy). Inoltre nel 2015 sono stati rilevati più di 180 episodi di discriminazione contro le comunità sinti e rom (http://www.21luglio.org/).

Le scuole possono offrire un contesto fertile per la convivenza multiculturale e l’accettazione delle diversità, ma questa potenzialità deve essere veicolata da strumenti creativi e stimolanti, condotti e facilitati da professionisti.

Con questo scopo, Casa per la Pace Milano lavora da 15 anni nelle scuole di diverso ordine e grado.

La mostra interattiva “Gli Altri Siamo Noi” è uno degli strumenti di Casa per la Pace Milano per dare un contributo alla diffusione della cultura della tolleranza, del rispetto e dell’apertura che renda possibile una migliore convivenza con le “diverse diversità” con cui sempre più siamo chiamati a misurarci. La Mostra è stata concepita come un circuito di attività, fumetti, indovinelli, cose da osservare da fare e da provare, che portano al visitatore a riconoscere e a confrontarsi con alcuni meccanismi legati all’incontro con chi è diverso da noi: lo stereotipo, il pregiudizio, la discriminazione e il capro espiatorio sono alcuni dei temi affrontati.

Finanziato
10.857 € Raccolti
Istruzione di qualità
Il Cantiere dell'Ortica

Non restare al palo: entra nel Cantiere dell’Ortica

“Fai grande arte; abita a New York; frequenta party; sii professionale; abbi una tua storia; trova dei bravi artisti che lavorino al posto tuo”.

Queste le regole per essere un artista di successo secondo il famoso pittore e compositore statunitense Mark Kostabi.

Egli abbandona l’idea dell’artista, romanticamente narrata fino ai giorni nostri, come una persona chiusa col suo rovello interiore. Oggi deve essere avvezzo all'utilizzo delle nuove tecnologie e impegnarsi nelle pubbliche relazioni. A volte mancano però le coordinate del contesto in cui si vorrebbe entrare. Il bisogno di cultura è intrinseco all'essere umano (un bisogno sociale) in quanto via privilegiata di espressione del proprio sé interiore e della realtà che lo circonda. Per questo vorremmo portare un contributo, attraverso “Il cantiere dell’Ortica” per stimolare la contaminazione, incontrando il quartiere e la città, in un luogo (un appartamento) che ha l’ambizione di trasformarsi in incubatore culturale, rivolto ai giovani e ai meno giovani, per raccogliere idee e talenti, metterli in circolo e dare la possibilità alle persone di esprimersi.

Il “Cantiere dell’Ortica” è un luogo dove i nostri professionisti accoglieranno, senza distinzione alcuna, le passioni e le idee di potenziali artisti. Tali idee artistiche, dalla musica al teatro, dalla poesia alla pittura, verranno ascoltate, studiate, fatte emergere nella maniera più consona in base al singolo soggetto, per poi essere meticolosamente indirizzate verso uno dei tanti nodi e partner interni ed esterni che compongono la rete del Cantiere.

Uno spazio a Milano per offrire tecnologie a futuri artisti come la creazione di un sito internet, la gestione dei profili nei social e la possibilità di produrre registrazioni video e audio professionali. Riteniamo che il Cantiere dell’Ortica, in quanto contenitore che andrà a raccogliere e a diffondere le idee degli artisti, possa diventare, inizialmente, un luogo privilegiato di incontro per il quartiere stesso e per le zone circostanti.

Tale quartiere popolare, caratterizzato attualmente da una forte componente multietnica, una mescolanza di culture, di odori e sapori, lungi dall'essere dispersivo si fonda su una identità variegata ma forte al contempo.

Finanzia l'arte e il suo consumo. L'arte è di tutti!

Soddisfacimento di bisogni culturali profondi: si tratta di promuovere, secondo il nostro approccio, un consumo culturale, che sappia – al contempo – essere stimolante e popolare. Il nostro progetto è di lavorare in qualità, nel pieno rispetto della funzione socio-culturale che siamo chiamati ad esercitare, impegnandoci attivamente nella costruzione di un interventi socio-culturali, partecipando alla costruzione condivisa di proposte innovative, nonché di nuove prospettive di lavoro per il territorio. Riteniamo di poter essere una risorsa per il territorio, utile per l’intera comunità, capace di proporre una propria identità culturale, che trova le sue radici nei valori della cooperazione – di quella sociale in particolare – e nella storia stessa della cooperativa Il Melograno. Da qui l’intenzione di fare del Cantiere dell’Ortica un laboratorio innovativo di inclusione, confronto, sostegno, tutto all’insegna del reale protagonismo di chi lo anima. Le attività che intenderemo finanziare riguarderanno tutte quelle esigenze e manifestazioni artistiche che si svilupperanno e consolideranno attorno al progetto. Riguarderanno la città di Milano e i centri culturali che svolgeranno il ruolo di satelliti del progetto. Dopo una prima fase di promozione, continuativa durante tutto l’arco del progetto, e la ristrutturazione degli spazi in via Ortica avvieremo le attività e l’analisi del bisogno territoriale cui seguirà lo sviluppo dei progetti ed, infine, la messa in rete degli stessi.

Finanziato
22.510 € Raccolti
Istruzione di qualità

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Generazione G

*La cifra indicata sul contatore delle donazioni si riferisce ai contributi dei partner di progetto e degli utenti raccolti online su Eppela.*

Facciamo insieme la differenza: dona anche tu per aiutare i neogenitori!

Cos’è Generazione G?

“Generazione G” vuol dire “Generazione Genitori”: perché prima ancora di far nascere nuovi bambini, è necessario “far nascere nuovi genitori”, vale a dire mettere le giovani coppie e i soggetti fragili nelle condizioni di intraprendere la scelta della genitorialità in maniera solida e serena. Solo così sarà possibile aiutare ad invertire il trend attuale e rilanciare la natalità in Italia.

Con questo progetto vogliamo creare una vera e propria rete di sostegno per i neogenitori in difficoltà, qualcuno che sia lì per loro, pronto a supportarli e offra loro il necessario sostegno, pratico e psicologico. E chi può dare una mano a un genitore meglio di un genitore più esperto? Selezioneremo per questo scopo dei volontari del Moige, Movimento Italiano Genitori, che è partner del progetto e sarà il beneficiario finale della tua donazione qui su Eppela.

Cosa faremo grazie al tuo contributo?

Vogliamo davvero fare la differenza, e il goal che ci siamo dati è di 450.000 euro, da raccogliere su questa piattaforma. Grazie anche al tuo contributo riusciremo ad aiutare, nella prima fase del progetto, 250 nuove famiglie per 12 mesi, con l’intenzione di arrivare poi a 500 o molte di più! Lo faremo supportandole nella loro quotidianità, grazie ai genitori esperti del Moige, con un impegno stimato per oltre 180.000 ore, grazie a 200 punti di assistenza in 19 regioni italiane.

I fondi raccolti saranno quindi devoluti al Moige e impiegati per la formazione, la tutela e il riconoscimento dell’impegno dei volontari, per aiutare le famiglie in difficoltà e per creare basket di prodotti essenziali per i bambini.


Quale supporto daremo ai neogenitori?

La rete di genitori esperti darà un aiuto concreto sotto diversi aspetti:

Supporteremo giovani famiglie in attesa e nuclei con fragilità sociali e sanitarie, o scarsa istruzione e ostacoli culturali. Accanto a loro i genitori esperti, volontari identificati dal Moige, che verranno selezionati sulla base di competenze specialistiche in diversi settori (medici, psicologici e pedagogisti così come impiegati del settore pubblico o privato). In ogni caso saranno persone dai 40 ai 60 anni che hanno cresciuto almeno un figlio e che quindi hanno già affrontato le sfide della genitorialità.

 

Ci si può candidare?

Se ti rivedi nel profilo del “genitore esperto” e vuoi dare supporto concreto come volontario, o se conosci o fai parte di una giovane coppia che vuole aderire al progetto, puoi contattare il Moige con una mail a generazioneg@moige.it oppure chiamando il (+39) 334 924 7878.


Chi sono Prénatal e il Moige?

In Prénatal, da 60 anni aiutiamo con amore e attenzione le famiglie che accolgono una nuova vita a godersi ogni momento di questa esperienza, affiancandole, ispirandole e supportandole in un percorso di imprevedibili scoperte. PRG Retail Group è sempre stato attivo su progetti sociali, per esempio, sostenendo iniziative di Mission Bambini, de “I Bambini delle fate” con i progetti della “La Banca del tempo sociale” e di Pizzaut. Ora, proprio in occasione dell’anniversario dei 60 anni, lanciamo il progetto “Generazione G”, con l’obiettivo non solo di rendere il futuro migliore, ma di contribuire a farlo nascere insieme.

Il Moige, Movimento Italiano Genitori, è un'associazione senza scopo di lucro italiana impegnata da oltre 25 anni in ambito sociale ed educativo per la protezione dei minori e per la tutela dei diritti dei minori e dei genitori. Nasce con l’obiettivo di rappresentare gli interessi dei genitori italiani, creando un ambiente sicuro, sano e stimolante per le nuove generazioni. Attualmente è presente su tutto il territorio italiano con un network di oltre 90.000 genitori.

 

Unisciti anche tu al progetto Generazione G!
Grazie, perché insieme a te faremo la differenza e contribuiremo alla nascita di tanti nuovi genitori!

28%
-24 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianze
LottoxMile

Questo è un appello d’amore per Milena. Milena Cannavacciuolo, fondatrice di Lezpop.

Leggevi Lezpop? Noi aspettavamo con ansia ogni articolo e ogni storia, felici di sentire e condividere con quelle ragazze le loro avventure, i loro incontri. Era una finestra sul mondo che ancora non potevamo vivere, ma solo immaginare. Uno spazio, quello creato da Milena, felice, fatto di informazione, condivisione, gossip, realtà.
Con Lezpop Milena ha acceso una luce sul mondo lesbico, bisessuale e queer. Per noi è stato fondamentale: per sentirci bene ed essere ciò che più desideravamo.


Milena Cannavacciuolo due anni fa, mentre si trovava a Venezia per lavoro, ha avuto una grave emorragia cerebrale. È stata a lungo in coma e i medici temevano che sarebbe rimasta in stato vegetativo, ma lentamente è riuscita a riacquisire coscienza. Ha dovuto cambiare quattro ospedali e affrontare un lungo percorso di riabilitazione, perché l'emorragia ha colpito la parte del cervello che governa il corpo.
Oggi Milena è tornata a casa. Riesce in parte a controllare il braccio destro, ma non può muoversi da sola né parlare, e si alimenta con la nutrizione artificiale. Comunica attraverso una tavoletta alfabetica o il computer, ha bisogno di proseguire la riabilitazione con il fisioterapista e il logopedista e di assistenza continua, anche per gestire il diabete di cui soffre da quando aveva 15 anni.

È un'assistenza necessaria per garantirle qualità di vita. Purtroppo i sussidi pubblici non bastano a coprire tutte le spese, comprese quelle per l'affitto a Milano, per le tre operatrici sanitarie che devono alternarsi nella sua assistenza e parte delle terapie e dei presidi medici, perché quelli passati dagli enti competenti non sono sufficienti*.
Accanto a lei, fisicamente, ci siamo noi: la compagna Marina, le amiche, gli amici e la fedelissima carlina Ripley.

Ora però non riusciamo più ad andare avanti da soli e abbiamo bisogno di aiuto. 

Lo chiediamo prima di tutto a quella comunità per cui Milena ha fatto tanto ed è stata un punto di riferimento con Lezpop.

Milena ricorda sempre con commozione le adolescenti che le descrivevano la felicità di trovare Lezpop e una comunità in cui potevano finalmente essere loro stesse con leggerezza quando cercavano la parola "lesbica" sui motori di ricerca, e non trovavano solo film porno! Oggi tutto è diverso, ma se è cambiato in meglio è anche grazie al lavoro di Milena, che ha toccato e ispirato tante persone.

Questa raccolta fondi servirà a pagare le spese per il prossimo anno e mezzo e per permettere a Milena di proseguire al meglio con la riabilitazione. Servono almeno 60.000 euro* e ogni contributo, anche il più piccolo, è essenziale. Se riusciremo ad arrivare all'obiettivo e a superarlo, potremo garantirle anche parte dell'assistenza dei prossimi anni. 

Se anche per voi Lezpop è stato importante, questo è il momento per sostenere chi vi ha sostenuto.

Grazie a chi vorrà aiutare Milena.

*I soldi raccolti verranno usati per l'assistenza a Milena. Spendiamo:
- Tra 4.500 e 5.000 euro al mese circa per le tre badanti che la assistono. La cifra totale varia perché se una di loro si ammala, prende un permesso o va in ferie vanno pagati gli straordinari alla sua sostituta. 
- Tra 700 e 1.000 euro al mese circa per i farmaci e i presidi medico-sanitari che non vengono passati o vengono passati solo in parte dall'assistenza sanitaria pubblica. Spesso infatti il materiale sanitario che serve per far funzionare i presidi salvavita di cui necessita Milena è in quantità insufficiente rispetto al suo reale fabbisogno, oppure arriva in ritardo per problemi burocratici o entrambe le cose. Milena inoltre ha bisogno di farmaci e integratori che non sono mutuabili.
- 600 euro al mese per la quota di Milena per l'affitto di casa.

Milena riceve 800 euro al mese tra accompagnamento e pensione di invalidità, a cui si aggiungono 1.200 euro al mese di contributo regionale riservato alle persone non autonome. Milena infine ha un reddito mensile di 1.200 euro lordi. 

Ogni mese dunque spendiamo circa 3.400 euro in più rispetto alle entrate. I soldi raccolti serviranno a coprire questa differenza.


Video a cura di Viviana Bruno. Si ringraziano Giovanni Angeli e Plamena Borisova per le illustrazioni e la grafica.

101%
-40 Giorni
Salute e benessere
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

53%
-29 Giorni
Salute e benessere
Ampliamento e Restyling Ristorante Colapasta

Ciao a tutti! Io sono Francesco e lei è Katia mia moglie. Siamo una coppia di giovani ristoratori, io mi occupo dell'accoglienza degli ospiti in sala e lei è lo Chef di Cucina, e nel 2003, più precisamente il 18 agosto, abbiamo dato vita ad un vero e proprio progetto di vita, il ristorante Colapasta, in provincia di Torino.

Siamo qui su Eppela con questa raccolta perchè abbiamo un grande sogno che desideriamo realizzare e vogliamo coinvolgere anche te. Per noi è L'Occasione da non perdere assolutamente! 

I locali del Colapasta confinano con un grande colorificio che ha deciso di trasferirsi ad un paio di km. La sua superficie è di 350 metri quadri a cui si aggiunge un tetto piano di 390 metri quadri; la cosa ci fa gola da tempo e quindi abbiamo deciso di chiamare i proprietari e firmare un preliminare di contratto di locazione.

Inoltre abbiamo incaricato un importante architetto milanese, il famosissimo Andrea Langhi ( https://www.andrealanghi.it/ ), grande specialista nella realizzazione di locali pubblici che ci ha prospettato la possibilità di realizzare un grande locale polivalente per ristorazione e intrattenimento e quindi li sta progettando.

Tre sono le realtà che andranno a comporlo: le due salette Alta Langa Experience molto intime e dedicate al fine dining in cui il cibo sarà il protagonista principale; una grande sala per il Bistrot di Mare in cui si troverà il grande bancone bar e il Salottino del Dopo Cena in cui la convivialità e la condivisione saranno il tema principale dell'intrattenimento; la Terrazza, location esclusiva dedicata alle feste e agli eventi speciali. Per un totale di 350/400 posti a sedere in tutto.
Prevediamo di assumere altre 10/15 persone.

Tutte queste opere di ristrutturazione prevedono grande attenzione alla sostenibilità ambientale, infatti pensiamo di realizzare una pergola bioclimatica fotovoltaica per la terrazza dotata di accumulatori al sale più efficaci, efficienti e sostenibili allo smaltimento in luogo di quelli tradizionali; di installare vasche per il recupero dell'acqua piovana per l'irrigazione del verde e di servizio alle toilette (a Torino piove abbastanza!); di produrre acqua calda attraverso pannelli solari; di adottare un sistema per il riciclo dei rifiuti organici trasformati in compost direttamente in struttura; di creare una serra per l'autoproduzione di materie prime irrigata con un sistema innovativo che non ha bisogno di acqua.

Il progetto è decisamente ambizioso, ricco e costoso e, partendo dal principio che tante piccole gocce formano un mare, ci è venuta l'idea di creare una campagna di crowfunding che coinvolga sia i clienti del Colapasta, che tutte quelle persone che sono appassionate di ristorazione e/o di progetti che strizzano l'occhio alla sostenibilità economica e ambientale e che prevedano un incremento occupazionale

Il budget stimato per questa grande operazione si attesta intorno ai 500 mila euro.

Inutile dire che ci piacerebbe davvero riuscire in quest'impresa. è qui che la tua partecipazione diventa fondamentale. 

Siamo generosi e riconoscenti per natura, quindi abbiamo pensato a come ricompensarti per la tua partecipazione. Troverai tutto scritto tra qualche riga.

Ma prima conosciamo un po' meglio.

Abbiamo aperto il Colapasta a Collegno (TO) nella sede di Corso Francia 94, il 18 agosto 2003, sulle ceneri di un vecchio bar tavola calda.

Entrambi abbiamo frequentato l'istituto alberghiero e successivamente abbiamo compiuto diverse esperienze nel campo della ristorazione torinese e non, fino a quando non abbiamo sentito il desiderio di emulare gli imprenditori che ci hanno formato e di mettere a frutto quanto imparato per metterci in proprio e fare impresa. 

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Il locale è sempre stato gestito da noi in prima persona e ha visto diverse fasi di crescita ed evoluzione che in una linea del tempo si possono definire come di seguito.

2003: apertura al pubblico all'insegna “Bar Trattoria del Colapasta Pizzeria”. Il nostro locale era di tipo generalista, aperto dalle sette del mattino alla mezzanotte, in cui servivamo la prima colazione, il pranzo di lavoro, l'aperitivo e la cena. Era inoltre presente il servizio di pizzeria sia in loco che da asporto. Avevamo solo 40 posti a sedere ed avevamo solo due collaboratori, infatti lavoravamo costantemente all'interno dell'attività.

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2009: trasferimento nell'attuale sede di Corso Francia, 98. Non è la prima volta che ci buttiamo a capofitto in un ampliamento, lo abbiamo già fatto diverse volte. L'occasione di ampliare i locali, triplicando la superficie ed i posti a sedere, ci ha ingolositi e quindi abbiamo deciso di affrontare con grande caparbietà una ristrutturazione totale e di grande importanza. In questa fase il locale si attesta come “Trattoria del Colapasta Pizzeria” apriamo sette giorni su sette scandendo i due servizi, il pranzo e la cena, e  decidiamo di inserire una nuova linea di servizio, ovvero la banchettistica legata alle feste quali battesimi, comunioni, cresime, feste di laurea e anniversari. Il pubblico risponde benissimo e il locale cresce velocemente; triplichiamo il fatturato in poco meno di tre anni, abbiamo 120 posti a sedere in questa fase, tra interno ed esterno e i collaboratori impiegati diventano otto.

2012: ristrutturazione e restyling dei locali. Il lavoro procede a gonfie vele tant'è vero che il locale è “consumato” e necessita di un nuovo look e di nuova verve.
Quindi ristrutturiamo nuovamente e sostituiamo tutti gli arredi, dai tavoli alle sedie, dal bancone del bar all'impianto di aspirazione e per la prima volta vengono inseriamo due macchinari in cucina tecnologicamente all'avanguardia al fine di migliorare la qualità dell'esperienza dell'ospite e della vita lavorativa dei collaboratori. Il grande apprezzamento dimostrato da clienti, ospiti e avventori fa del Colapasta il punto di riferimento della ristorazione di Collegno. I collaboratori salgono a dodici.

2015: la partecipazione allo show televisivo Hell's Kitchen. Dopo aver superato brillantemente le selezioni, la Chef Katia si ritrova a partecipare al programma TV capitanato dallo Chef Stellato Carlo Cracco; in quell'occasione ha la possibilità di collaborare con professionisti di altissimo livello, di imparare nuove ricette e affinare le tecniche culinarie. Di conseguenza aumenta la notorietà del ristorante che vede nuovamente uno scatto di crescita.

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2017: da trattoria a Ristorante. I dati ci confermano che sempre più ospiti scelgono il Colapasta per la cucina gourmet e di sostanza. Da qui la decisione di concentrarsi maggiormente su quest'ultima e togliere la pizza tradizionale dal menù.
Ora l'insegna recita: “Colapasta - Ristorante Per Passione”.
Rinnoviamo entrambe le sale e passiamo ad un look più raffinato, romantico ed accogliente. Anche la cucina viene completamente rinnovata, tutte le attrezzature vengono sostitute con nuove più ecologiche, tecnologiche e sicure.

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2020: il periodo buio che illumina. Sappiamo tutti che cosa è successo nel biennio 20-21, ma insieme al nostro team non ci siamo mai arresi e abbiamo dato il meglio di creando continuamente eventi in modalità delivery, per cui anche Repubblica ci ha fatto un articolo. I nostri camerieri si sono trasformati in rider e siamo rimasti sempre aperti per permettere a tutti i collaboratori di continuare a ricevere lo stipendio in luogo di una cassaintegrazione sempre in ritardo e insufficiente. 
Nel molto tempo libero che abbiamo a disposizione abbiamo ideato nuovi piatti nuovi piatti, nuovi drink e nuovi menù che prenderanno vita negli anni a venire.
Nel frattempo a luglio 2020 diamo vita il progetto Strafud, la pizzeria del Sud Italia che soddisfa il desiderio dei “Pizza Lovers” del Colapasta. 

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2023: quest'anno, questi mesi, in questi giorni. Abbiamo un' occasione da non perdere! E solo se decidiamo di collaborare potremmo vederla prendere il volo  e avere successo in maniera agevole. Ora tocca a te… 

Lanceremo la campagna ufficialmente il 17 settembre 2023 alle 17:00 in occasione della festa che terremo per il ventesimo anniversario del Colapasta.
In quella sede ti faremo vedere un film che ti consentirà di visualizzare il progetto più concretamente . 

Abbiamo tutti da guadagnarci qualcosa e qui ti spiego come:

-per coloro che faranno la donazione nei primi 3 giorni dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore triplo alla donazione (ad es € 100 x 3 = 300) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 4° al 10° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore doppio alla donazione (ad es € 100 x 2 = 200) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dall' 11° al 20° giorno dal lancio sarà corrisposto un voucher del valore di una volta e mezza alla donazione (ad es € 100 x 1,5 = 150) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

-per coloro che faranno la donazione dal 20° alla fine della campagna sarà corrisposto un voucher del valore della donazione (ad es € 100 x 1 = 100) da spendere all'interno del ristorante Colapasta dopo l'inaugurazione della nuova location.

Insomma, si vince sempre e non si perde mai!

E PER FINIRE UNA SUPER CHICCA! All'ingresso del locale realizzeremo un vero e proprio Monumento all'Onore, per lasciare un simbolo che durerà negli anni, una parete di piccole mattonelle su cui scriveremo il nome di tutti i partecipanti. E per finire, per il Partecipante più Generoso metteremo una Mattonella Dorata al Centro.

A tutti i partecipanti omaggeremo il KIT GOURMET contenente i gadget ricordo di questa straordinaria avventura.

Ringraziamo sin d'ora tutti i partecipanti e ci auguriamo di ritrovarli presto ospiti alle nostre tavole.

 

23%
-99 Giorni
Energia pulita e accessibilePartnership per gli obiettivi
Fortitudo - Una storia con la EFFE maiuscola

Chi siamo?

L’Associazione Museo Fortitudo è una associazione senza scopo di lucro, indipendente ed aperta alla partecipazione di tutti gli appassionati della Fortitudo Pallacanestro e della sua grande storia. 

Nata nel settembre 2021 – quale realizzazione del sogno di quattro amici da sempre tifosi della EFFE – l’Associazione Museo Fortitudo si è impegnata in questi anni nel recuperare materiale appartenente alla storia della Fortitudo Pallacanestro, con il grande sogno di restituire tutto alla città attraverso il racconto di questi incredibili 50 anni di storia, “Una storia con la EFFE maiuscola”. 

 

Il nostro obiettivo?

Quello di tramandare la storia ed il patrimonio della Fortitudo Pallacanestro, di incontrare i sogni di tifosi ed appassionati, di valorizzare l’enorme patrimonio di cimeli e memorabilia della Fortitudo Pallacanestro, restituire alla città tutto ciò che è stata la EFFE in questi anni. 

 

Come? Con una grande e memorabile esposizione, in Salaborsa. 

Dal 14 al 29 dicembre 2023 in Salaborsa, nel cuore di Bologna, si terrà la seconda grande esposizione della Fortitudo Pallacanestro: un evento unico, che consente ai grandi tifosi di ripercorrere la storia della EFFE attraverso un percorso espositivo suggestivo caratterizzato da centinaia di memorabilia, cimeli ed oggetti inediti. 

È un progetto di tifosi e per tifosi, un qualcosa di unico e mai fatto da nessun altro: e probabilmente non è un caso che provenga dal mondo Fortitudo. 

📌 Salaborsa / Bologna, (BO)

📅 14-29 Dicembre 2023 

💰︎ Ingresso libero

🎥 https://youtu.be/qxfGmxdJyPo?si=eRjNTgVjDUX24XLz

 

I precedenti. 

Il 13 dicembre 2021, presso lo Spazio Carbonesi, è stata inaugurata la prima esposizione della Fortitudo Pallacanestro. 

Oggi, a distanza di due anni, l'Associazione Museo Fortitudo torna con un progetto ancora più ambizioso: Una storia con la EFFE maiuscola in Salaborsa, nel cuore della città del basket. 

 

Come verranno utilizzati i fondi? 

L’obiettivo del crowdfunding è di coprire l'ultima parte dei costi dell’evento.

Fino a questo momento, noi di Associazione Museo Fortitudo abbiamo fatto con le nostre forze, supportati dai partner che ci hanno sostenuto. 

Ma ora il Grande Sogno ha bisogno anche di VOI. 

In particolare, questi sono tutti i costi che, complessivamente, abbiamo coperto e dovremo coprire: 

  • Hostess: 3.220,00 €
  • Security: 1.955,00 €
  • Allestimenti: 16.000 €
  • Comunicazione: 1.500 €
  • Eventi 2.500 €

A traguardo raggiunto, le ulteriori somme verranno utilizzate per sostenere i progetti e le attività della Associazione Museo Fortitudo: per acquistare ulteriori cimeli, per ampliare la collezione esistente, per organizzare future esposizioni e trovare un luogo sicuro in cui raccogliere tutto il materiale prezioso, etc.

 

E tu? Fortitudino e non, puoi fare la differenza.

Con le nostre forze siamo arrivati fino a qui, ma abbiamo bisogno anche di te e del tuo aiuto, per rendere eterna ed indimenticabile la storia della EFFE. 

Diventa anche tu parte, dall’interno, di questo Grande Sogno: la tua donazione può fare la differenza. 

Ti aspettiamo in Salaborsa, dal 14 al 29 dicembre!! 🏀🏀

59%
-88 Giorni
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

21%
-105 Giorni
Fuori di Classe!

“Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido”. Albert Einstein

Il nostro desiderio:

Siamo l'Associazione Mondo Nuovo e dal 1987 ci occupiamo di famiglie che si trovano sole ad affrontare, con enorme difficoltà, le problematiche legate alla disabilità come la tutela dei diritti di persone con disabilità, l’integrazione scolastica e sociale, l’inserimento lavorativo, il superamento delle barriere ostative e culturali, attuando attività finalizzate alla tutela dei diritti, all’integrazione scolastica e sociale; alla preformazione ed inserimento lavorativo, alla realizzazione di attività ludico-ricreative e all’agricoltura sociale.

Dentro di noi c'è proprio un Mondo di attività e iniziative a supporto del territorio e delle famiglie che ci contattano.

In questi anni ci siamo particolarmente concentrati sui Bisogni Educativi Speciali: sono una qualsiasi forma di difficoltà evolutiva in ambito educativo che si manifesta in un funzionamento problematico dell’alunno in interazione con l’ambiente.


Questi ragazzi a causa di motivi molto diversi, hanno bisogno di una didattica personalizzata, capace di accogliere le difficoltà e compensarle attraverso specifiche strategie e strumenti, ma capace anche di valorizzare le potenzialità di ciascuno studente, attraverso il riconoscimento dei suoi punti di forza e del suo stile di apprendimento. 


Le difficoltà non impediscono loro di leggere, scrivere, numerare e fare calcoli, ma queste attività richiedono
tempi più lunghi e carichi maggiori di attenzione. Questa difficoltà crea in loro conseguenze emotive: bassa
autostima e mancanza di fiducia in se stessi, frustrazione, ansia, causata dalla paura di fallire o di non
essere all'altezza delle aspettative degli altri, depressione, causata dalla sensazione di essere diversi dagli
altri o di non essere in grado di raggiungere gli stessi obiettivi degli altri.

Il progetto Fuori di Classe:
Abbiamo pensato così al progetto di doposcuola specializzato in DSA: “Fuori di classe”, la risposta ai bisogni educativi speciali di alcuni studenti attraverso l’accompagnamento allo studio e di assistenza nei compiti assegnati a  casa attraverso metodi, strumenti e strategie adeguati allo stile di apprendimento di ciascuno.


Beneficiari 
Il doposcuola specialistico “Fuori di classe” è frequentato da 17 a studenti con Disturbi specifici 
dell’apprendimento di cui 10 certificati ai sensi della L. 104/94 ed è articolato in 3 incontri a settimana della
durata di 2 ore ciascuno per 3 gruppi di studenti, divisi per età e classe frequentata.


 

Le ricadute positive del progetto
Gli studenti che frequentano le attività del doposcuola hanno acquisito sempre maggiore autonomia nello
studio e hanno iniziato a gestire in maniera più autonoma i materiali di studio (strumenti informatici
dedicati), al tempo stesso le famiglie degli studenti riferiscono  un miglioramento nella qualità di vita
familiare in quanto il progetto ha migliorato e “sdrammatizzato” il “fare i compiti a casa”.

Come puoi contribuire alla realizzazione del progetto:

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:
- donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci”,
- tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT65 W063 7071 2210 0001 0070574 intestato a Mondo Nuovo  indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Fuori di Classe!” in corso su Eppela. Per portare il contributo in detrazione si deve aggiungere il Codice Fiscale.

130%
-19 Giorni