How I met Puccini® - Turandot Non Esiste
Lucca, Italia
Musica
Obiettivi:
Istruzione di qualitàImprese, innovazione e infrastrutturePartnership per gli obiettivi

PH: Barbara Cardini/ Fondazione Festival Pucciniano

 

Descriptions of the project Turandot Non Esiste in 🇮🇹 Italian and 🇬🇧 English 

🇮🇹 ”Il palcoscenico di un teatro all'italiana. Sulla sinistra un pianoforte a coda, su una sedia un contrabbasso poggiato su una sedia. Tutto e' pronto per un bellissimo concerto da camera, i musicisti entrano e intonano le note dello scenico inizio dell' opera TURANDOT. La corte di Pechino e' sul palco con i performer, evocata da un gong che funge da scenografia.  Ma dalle quinte entra un sinistro personaggio, che roboticamente si muove come un novello mandarino. E' un attore, completamente ipnotizzato dalla musica che inesorabilmente entra nella musica del concerto come fosse un portale e trasportando i musicisti in un universo onirico e fantastico fatto di marionette del teatro di Puccini, filosofia orientale e piu' la musica si fa spazio nel teatro piu' i nostri protagonisti iniziano a  chiedersi "Siamo al tempo delle fiabe o dei videogiochi e dei fumetti? Dei musical e del carnevale o della dinastia imperiale?  Siamo a Bruxelles al capezzale del Maestro o stiamo banchettando un lauto pranzo di cacciagione al circolo Boheme? Tutto il mondo di Puccini in una performance mozzafiato che unisce la prosa, il concerto e l'opera grazie alla musica, vera protagonista e personaggio principale di questa pièce teatrale. I musicisti- attori, l'attore -musicista, gli strumenti-scenografia e i costumi-strumenti, in Turandot non esiste si completano e di muovono in un continuum, come musica comanda, e dona una chiave di lettura all'opera, alla trama di Turandot, alla vita di Puccini e dell'artista moderno come niente fino ad ora. Insomma uno spettacolo che vi dara' la possibilita di amare, possedere e capire chi e cosa e' Turandot...senza che ci rimettiate la testa!  Vedere, ascoltare, partecipare per credere!"

How I met Puccini Ⓡ - Turandot non esiste e’ uno spettacolo innovativo che attraverso gli occhi, le esperienze e la passione di tre giovani artisti racconta l’ultima amatissima e travagliata opera del maestro Giacomo Puccini con sorprese musicali, aneddoti e avventurose prove di palcoscenico che coinvolgeranno il pubblico di tutte le generazioni nel fantastico mondo del teatro, della musica dal vivo e dell’opera. 
Lo spettacolo è approvato da Casa Ricordi per l’uso di materiale sotto copyright  qual è l’opera Turandot.


 Costantino Buttitta: Attore/ autore
 
Valentina Ciardelli: Contrabbassista/ attrice/ autrice/ compositrice
Stefano Teani: Pianista/ attore

Benjamin Lebigre: Regista

 

🇬🇧 ”On a stage of an Italian theatre. On the left a grand piano, a double bass resting on a chair and a music stand. The Beijing court, evoked by a giant gong. As soon as the musicians enter and sing the notes f rom the scenic opening of TURANDOT, the actor emerges in the guise of a mandarin and we are catapulted in the time of fairy tales, but also a bit of video games, comics, musicals... of the carnival! In short, a show that will make you love Turandot... without losing your head! "

How I met Puccini Ⓡ - Turandot non esiste is an innovative show that through the eyes, experiences and passion of three young artists tells the latest beloved and troubled Giacomo Puccini’s work. Musical surprises, anecdotes and adventurous stage rehearsals will introduce and guide audiences in the amusing and incredible world of theatre, live music, and opera. How I met Puccini has the official Casa Ricordi copyright approvement .


Valentina Ciardelli: Composer, playwright, double bassist
Stefano Teani: pianist

Costantino Buttitta: Actor, playwright

Benjamin Lebigre: dramatist

 

 

 

Seguici su:
Aggiornamenti (6)
25 June 2023

🇮🇹 Le prove della scorsa settimana ci hanno reso molto felici e aggiunto una nuova residenza artistica al nostro roster di Sponsor e sostenitori: Villa Bertelli a Forte dei Marmi.

Stiamo adesso preparando le prove per lo slot di Agosto questa volta al Gran teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago. L'11 Agosto ci sara' una prova aperta e vi invieremo a breve l'invito esclusivo per poter assistere a un estratto dello spettacolo in prima assoluta!


🇬🇧Last week's rehearsals were amazing!  We added a new artistic residency to our roster of Sponsors and supporters: Villa Bertelli in Forte dei Marmi.

We are now preparing our August rehearsals, this time at the Gran Teatro Giacomo Puccini in Torre del Lago. There will be an open rehearsal on August 11 and we will send you an exclusive invitation shortly so you can attend an excerpt of the premiere performance!

Leggi tutto
17 June 2023

Dear How I met Puccini® family,

We are very excited to share some important news to share with you all! 
How I met Puccini Project was officially presented, with great success, in the United States of America (New York and at Michigan University) at the prestigious International Society of Bassists Convention by Valentina Ciardelli


 The Giacomo Puccini Foundation in Lucca has activated a partnership to sell How I met Puccini® official merchandise at the Museo Casa Natale Giacomo Puccini store in Lucca. You will be able to find our exclusive T-shirts and shopper bags. We look forward to your photos and tags on social media so we can include you in our posts!

 

How I met Puccini® went back to Teatro del Giglio in Lucca and officially presented a talk about the show TURANDOT NON ESISTE. A warm audience listened and participated in the concert- talk  offered by Stefano Teani, Valentina Ciardelli and Benjamin Lebigre. Stefano Teani and Valentina Ciardelli also performed some  excerpts from the project's fantasies.

 

03 June 2023

🇮🇹 Lascia le donne!
O prendi cento spose, ché, in fondo
la più sublime Turandot
del mondo ha una faccia,
due braccia, e due gambe, sì,
belle, imperiali, sì, sì,
belle, sì, ma sempre quelle!

Imperdibile diretta 8 Giugno ore 21 ( 8pm UK time) sulla nostra pagina How I met Puccini su Instagram con Stefano e Benjamin! 

 

🇬🇧 Give up woman!
Or else take a hundred wives, after all
the most sublime Turandot
in the world has a face,
two arms and two legs, yes,
lovely, imperial, yes, yes,
lovely, but still only legs!

Unmissable live on June the 8th 9pm CET (8 pm Uk time) on our How I met Puccini Instagram Page with Stefano and Benjamin! 

 


 

30 May 2023

🇮🇹 Benjamin sta guardando lo spettacolo da un altro punto di vista! 
Seguite l'imperdibile diretta di questa sera alle ore 21 CET sulla nostra pagina Instagram!

 

🇬🇧 Benjamin is just seeing the play from another point of view! 
Follow us on the unmissable tonight live streaming on our Instagram page 20 UK time (21 CET)

26 May 2023

🇮🇹 Che cos'è quella voce registrata in spia! Dai gente! 

🇬🇧 What's this recorded voice played over the monito? C'mon folks!

25 May 2023

🇮🇹
Guardalo, Pong! Guardalo, Ping! Guardalo, Pang!
È insordito! intontito! Allucinato!

Costantino, in preda a un delirio febbrile, non riesce più a riconoscere i suoi colleghi musicisti…che cosa sta succedendo? 

 

🇬🇧

Look at him, Pong! Look at him, Ping! Look at him, Pang!
He’s gone deaf! He’s dazed! He’s bedazzled!

Costantino in a feverish delirium doesn't recognise his musicians colleagues on stage…what's going on? 

Vedi tutti gli aggiornamenti
Commenti (9)
Utente Anonimo ha donato 50 €
Ciao grande Vale, questo è ciò che posso fare a questo giro. Meriteresti l' intero importo ma non è nelle mie tasche. Spero di riuscire a venire ad applaudirti il 14 agosto. Un bacio e un abbraccio e avanti a tutta birra!!! Un saluto e i complimenti sinceri anche al grande Teani,
28/07/2023
Anna Marra ha donato 300 €
Memento audere semper cara pollastra!!
17/06/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
Cara Valentina, grazie per la bravura, i tuoi nuovi progetti e le realizzazioni condivise con Animando. Nicola.
17/06/2023
Utente Anonimo ha donato 65 €
In bocca al lupo per questo progetto! Nel frattempo io lavoro alla scomparsa di Bottesini.
31/05/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Continuate così ragazzi che c'è bisogno di gente come voi!!!!
29/05/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Bravi!!! Paolo
26/05/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Daje rega'
22/05/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Siamo con voi, con fiducia e tanto affetto ❤️
22/05/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
un piccolo incoraggiamento per un grande progetto. Ad maiora!!!
22/05/2023
3.065 €
Obiettivo 3.065 €
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Utente Anonimo
50 € - 7 mesi fa
Utente Anonimo
900 € - 8 mesi fa
Utente Anonimo
600 € - 9 mesi fa
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15€ o più

🇮🇹 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 
     Grazie! 

  • Email con Foto HD autografata e saluti dal team!

🇬🇧 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 

    Check your mail! 

  • E-mail with signed HD picture of the team with bespoken greetings! 
65€ o più

🇮🇹 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 

    Alla scoperta del contrabbasso! 

  • 1 ora di workshop online collettiva alla scoperta del contrabbasso (divisa in 2 gruppi di musicisti e non musicisti)
  • Email con Foto HD autografata e saluti dal team!

🇬🇧 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 

    double bass discovery! 

  • 1 hour collective online workshop on double bass discovery (2 groups one for musicians and one for non musicians) 
  • E-mail with signed HD picture of the team with bespoken greetings! 
19/20 Disponibili
130€ o più

🇮🇹 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 

    Online workshop!

  • Mini-workshop online di 1 ora a scelta tra scrittura creativa o corso di improvvisazione teatrale con Costantino Buttitta o Benjamin Lebigre.
  • Video personalizzato di ringraziamento da parte dei 4 artisti di Turandot non esiste
  • Ringraziamenti con firma di tutti gli artisti in un certificato PDF
  •  

🇬🇧 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 

     Online workshop!

  • Choice of 1 hour online Mini-workshop between creative writing or improved acting with Costantino Buttitta or Benjamin Lebigre.
  • Bespoken video with the greetings from the 4 Turandot non esiste Artists
  • PDF certificate  with artists' signature and greetings.
15/15 Disponibili
450€ o più

🇮🇹 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 
Parla con noi! 

  • 30 minuti di call con Benjamin, Costantino, Stefano o Valentina per rispondere alle tue domande sulla creazione, realizzazione e performance di Turandot Non Esiste e del progetto.
  • 1 Biglietto per Turandot non Esiste nel 2024
  • Ringraziamenti con firma di tutti gli artisti in un certificato PDF che ti farà' comparire tra i maggiori Donors per lo spettacolo, e quindi su i libretti di sala nel 2024.

 

🇬🇧 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 

     Chat with us! 

  • 30 minutes call with Benjamin, Costantino, Stefano or Valentina to answer your questions about the creation and performance of Turandot Non Exist and the whole project.
  • 1 Ticket for the Turandot non Esiste performance in 2024
  • PDF certificate  with artists' signature and your name as one of the major Donors  on performances' librettos in concert halls during 2024.
10/10 Disponibili
850€ o più

🇮🇹 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 
Crea con noi! 

  • Mini-workshop di 2 ore (Online o in presenza) a scelta tra scrittura creativa o corso di improvvisazione teatrale con Costantino Buttitta o Benjamin Lebigre.
  • Traccia in HiFi di una delle Fantasie Pucciniane di How I met Puccini® a tua scelta.
  • Ringraziamenti con firma di tutti gli artisti in un certificato PDF che ti farà' comparire tra i maggiori Donors per lo spettacolo, e quindi su i libretti di sala nel 2024.

🇬🇧 How I met Puccini® - Turandot Non Esiste 

     Creativity time! 

  • Choice of 2 hours Mini-workshop (Online or Live) between creative writing or improved acting with Costantino Buttitta or Benjamin Lebigre.
  • HiFi audio track of one of the Puccini Fantasies of How I met Puccini® of your choice.
  • PRF certificate  with artists' signature and your name as one of the major Donors  on performances' librettos in concert halls during 2024.

 

 

3/3 Disponibili
1600€ o più

🇮🇹 How I met Puccini® 

  • Il tuo ritratto, o di chi vuoi, personalizzato alla How I met Puccini® e realizzato da Valentina Ciardelli (acrilico su cartoncino in A4 o A5) 
    (costi di spedizione non inclusi)
  • Ringraziamenti con firma di tutti gli artisti in un certificato PDF che ti farà' comparire tra i maggiori Donors per lo spettacolo, e quindi su i libretti di sala nel 2024.


🇬🇧 How I met Puccini®

  • Your personalized How I met Puccini® portrait painted by Valentina Ciardelli (acrylic on cardboard in A4 or A5)
    (Shipping cost not included)
  • PRF certificate  with artists' signature and your name as one of the major Donors  on performances' librettos in concert halls during 2024.
3/3 Disponibili
Lucca, Italia
Musica
Obiettivi:
Istruzione di qualitàImprese, innovazione e infrastrutturePartnership per gli obiettivi

PH: Barbara Cardini/ Fondazione Festival Pucciniano

 

Descriptions of the project Turandot Non Esiste in 🇮🇹 Italian and 🇬🇧 English 

🇮🇹 ”Il palcoscenico di un teatro all'italiana. Sulla sinistra un pianoforte a coda, su una sedia un contrabbasso poggiato su una sedia. Tutto e' pronto per un bellissimo concerto da camera, i musicisti entrano e intonano le note dello scenico inizio dell' opera TURANDOT. La corte di Pechino e' sul palco con i performer, evocata da un gong che funge da scenografia.  Ma dalle quinte entra un sinistro personaggio, che roboticamente si muove come un novello mandarino. E' un attore, completamente ipnotizzato dalla musica che inesorabilmente entra nella musica del concerto come fosse un portale e trasportando i musicisti in un universo onirico e fantastico fatto di marionette del teatro di Puccini, filosofia orientale e piu' la musica si fa spazio nel teatro piu' i nostri protagonisti iniziano a  chiedersi "Siamo al tempo delle fiabe o dei videogiochi e dei fumetti? Dei musical e del carnevale o della dinastia imperiale?  Siamo a Bruxelles al capezzale del Maestro o stiamo banchettando un lauto pranzo di cacciagione al circolo Boheme? Tutto il mondo di Puccini in una performance mozzafiato che unisce la prosa, il concerto e l'opera grazie alla musica, vera protagonista e personaggio principale di questa pièce teatrale. I musicisti- attori, l'attore -musicista, gli strumenti-scenografia e i costumi-strumenti, in Turandot non esiste si completano e di muovono in un continuum, come musica comanda, e dona una chiave di lettura all'opera, alla trama di Turandot, alla vita di Puccini e dell'artista moderno come niente fino ad ora. Insomma uno spettacolo che vi dara' la possibilita di amare, possedere e capire chi e cosa e' Turandot...senza che ci rimettiate la testa!  Vedere, ascoltare, partecipare per credere!"

How I met Puccini Ⓡ - Turandot non esiste e’ uno spettacolo innovativo che attraverso gli occhi, le esperienze e la passione di tre giovani artisti racconta l’ultima amatissima e travagliata opera del maestro Giacomo Puccini con sorprese musicali, aneddoti e avventurose prove di palcoscenico che coinvolgeranno il pubblico di tutte le generazioni nel fantastico mondo del teatro, della musica dal vivo e dell’opera. 
Lo spettacolo è approvato da Casa Ricordi per l’uso di materiale sotto copyright  qual è l’opera Turandot.


 Costantino Buttitta: Attore/ autore
 
Valentina Ciardelli: Contrabbassista/ attrice/ autrice/ compositrice
Stefano Teani: Pianista/ attore

Benjamin Lebigre: Regista

 

🇬🇧 ”On a stage of an Italian theatre. On the left a grand piano, a double bass resting on a chair and a music stand. The Beijing court, evoked by a giant gong. As soon as the musicians enter and sing the notes f rom the scenic opening of TURANDOT, the actor emerges in the guise of a mandarin and we are catapulted in the time of fairy tales, but also a bit of video games, comics, musicals... of the carnival! In short, a show that will make you love Turandot... without losing your head! "

How I met Puccini Ⓡ - Turandot non esiste is an innovative show that through the eyes, experiences and passion of three young artists tells the latest beloved and troubled Giacomo Puccini’s work. Musical surprises, anecdotes and adventurous stage rehearsals will introduce and guide audiences in the amusing and incredible world of theatre, live music, and opera. How I met Puccini has the official Casa Ricordi copyright approvement .


Valentina Ciardelli: Composer, playwright, double bassist
Stefano Teani: pianist

Costantino Buttitta: Actor, playwright

Benjamin Lebigre: dramatist

 

 

 

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Aggiornamenti (6)
25 June 2023

🇮🇹 Le prove della scorsa settimana ci hanno reso molto felici e aggiunto una nuova residenza artistica al nostro roster di Sponsor e sostenitori: Villa Bertelli a Forte dei Marmi.

Stiamo adesso preparando le prove per lo slot di Agosto questa volta al Gran teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago. L'11 Agosto ci sara' una prova aperta e vi invieremo a breve l'invito esclusivo per poter assistere a un estratto dello spettacolo in prima assoluta!


🇬🇧Last week's rehearsals were amazing!  We added a new artistic residency to our roster of Sponsors and supporters: Villa Bertelli in Forte dei Marmi.

We are now preparing our August rehearsals, this time at the Gran Teatro Giacomo Puccini in Torre del Lago. There will be an open rehearsal on August 11 and we will send you an exclusive invitation shortly so you can attend an excerpt of the premiere performance!

17 June 2023

Dear How I met Puccini® family,

We are very excited to share some important news to share with you all! 
How I met Puccini Project was officially presented, with great success, in the United States of America (New York and at Michigan University) at the prestigious International Society of Bassists Convention by Valentina Ciardelli


 The Giacomo Puccini Foundation in Lucca has activated a partnership to sell How I met Puccini® official merchandise at the Museo Casa Natale Giacomo Puccini store in Lucca. You will be able to find our exclusive T-shirts and shopper bags. We look forward to your photos and tags on social media so we can include you in our posts!

 

How I met Puccini® went back to Teatro del Giglio in Lucca and officially presented a talk about the show TURANDOT NON ESISTE. A warm audience listened and participated in the concert- talk  offered by Stefano Teani, Valentina Ciardelli and Benjamin Lebigre. Stefano Teani and Valentina Ciardelli also performed some  excerpts from the project's fantasies.

 

03 June 2023

🇮🇹 Lascia le donne!
O prendi cento spose, ché, in fondo
la più sublime Turandot
del mondo ha una faccia,
due braccia, e due gambe, sì,
belle, imperiali, sì, sì,
belle, sì, ma sempre quelle!

Imperdibile diretta 8 Giugno ore 21 ( 8pm UK time) sulla nostra pagina How I met Puccini su Instagram con Stefano e Benjamin! 

 

🇬🇧 Give up woman!
Or else take a hundred wives, after all
the most sublime Turandot
in the world has a face,
two arms and two legs, yes,
lovely, imperial, yes, yes,
lovely, but still only legs!

Unmissable live on June the 8th 9pm CET (8 pm Uk time) on our How I met Puccini Instagram Page with Stefano and Benjamin! 

 


 

30 May 2023

🇮🇹 Benjamin sta guardando lo spettacolo da un altro punto di vista! 
Seguite l'imperdibile diretta di questa sera alle ore 21 CET sulla nostra pagina Instagram!

 

🇬🇧 Benjamin is just seeing the play from another point of view! 
Follow us on the unmissable tonight live streaming on our Instagram page 20 UK time (21 CET)

26 May 2023

🇮🇹 Che cos'è quella voce registrata in spia! Dai gente! 

🇬🇧 What's this recorded voice played over the monito? C'mon folks!

25 May 2023

🇮🇹
Guardalo, Pong! Guardalo, Ping! Guardalo, Pang!
È insordito! intontito! Allucinato!

Costantino, in preda a un delirio febbrile, non riesce più a riconoscere i suoi colleghi musicisti…che cosa sta succedendo? 

 

🇬🇧

Look at him, Pong! Look at him, Ping! Look at him, Pang!
He’s gone deaf! He’s dazed! He’s bedazzled!

Costantino in a feverish delirium doesn't recognise his musicians colleagues on stage…what's going on? 

Commenti (9)
Utente Anonimo ha donato 100 €
un piccolo incoraggiamento per un grande progetto. Ad maiora!!!
22/05/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Siamo con voi, con fiducia e tanto affetto ❤️
22/05/2023
Utente Anonimo ha donato 200 €
Daje rega'
22/05/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Bravi!!! Paolo
26/05/2023
Utente Anonimo ha donato 100 €
Continuate così ragazzi che c'è bisogno di gente come voi!!!!
29/05/2023
Utente Anonimo ha donato 65 €
In bocca al lupo per questo progetto! Nel frattempo io lavoro alla scomparsa di Bottesini.
31/05/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
Cara Valentina, grazie per la bravura, i tuoi nuovi progetti e le realizzazioni condivise con Animando. Nicola.
17/06/2023
Anna Marra ha donato 300 €
Memento audere semper cara pollastra!!
17/06/2023
Utente Anonimo ha donato 50 €
Ciao grande Vale, questo è ciò che posso fare a questo giro. Meriteresti l' intero importo ma non è nelle mie tasche. Spero di riuscire a venire ad applaudirti il 14 agosto. Un bacio e un abbraccio e avanti a tutta birra!!! Un saluto e i complimenti sinceri anche al grande Teani,
28/07/2023
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Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

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IL SUONO DEL CAMPO

Quel suono che accende l’anima, stimola l'intelligenza nell'ottenimento della vittoria. Potremmo iniziare a presentare così il nostro progetto, quello che vede protagonisti degli sportivi, amanti del calcio. 

Perché ci vuole poco: un campo rettangolare con quattro sponde, il silenzio assoluto, una palla sonora e tanta, tanta passione. 

Siamo onorati di presentarvi la Prima Squadra Ufficiale B1 Insuperabili di calcio a 5 per atleti non vedenti. 


CHI SIAMO

Insuperabili è il Club di calcio per persone con disabilità più grande d’Italia. Dopo 12 anni d’esperienza, 18 sedi avviate su tutto il territorio nazionale, 800 atleti con disabilità (motoria, cognitiva, intellettiva, relazionale, comportamentale e sensoriale) che praticano sport regolarmente grazie al nostro Metodo, abbiamo voluto metterci in gioco un'altra volta aprendo ad una nuova disciplina sportiva: il calcio a 5 per persone non vedenti.


REGOLE DEL GIOCO

Il calcio a 5 per persone non vedenti è una disciplina paralimpica che prevede attivi 5 giocatori in campo: 4 atleti di movimento con cecità completa (o con la percentuale di disabilità visiva inseribile nella categoria B1) e un portiere che può essere vedente o ipovedente, e che ha un ruolo fondamentale nella guida e nell'organizzazione della difesa.


Le regole del gioco sono mutuate da quelle del calcio ed adattate alla disabilità visiva:

Foto di Danilo Ninotto
  • Il pallone è dotato di un sistema sonoro interno che permette ai giocatori di localizzarlo tramite il rumore. Questo è essenziale per il gioco e per la sicurezza;
  • Le dimensioni del campo sono simili a quelle del futsal, ma è circondato da sponde alte che impediscono al pallone di uscire e aiutano i giocatori a orientarsi;
  • Oltre ai giocatori e all'allenatore, ci sono guide o “chiamatori” posizionati dietro la porta avversaria per dare indicazioni vocali ai giocatori in attacco;
  • Una partita è composta da due tempi di 15 minuti ciascuno;
  • È obbligatorio per i giocatori gridare "Voy" quando si avvicinano, al fine di evitare collisioni. Inoltre, ogni giocatore deve indossare una benda sugli occhi per garantire equità, poiché i livelli di cecità possono variare;
  • Le regole dei falli sono simili a quelle del futsal, ma con una maggiore enfasi sulla sicurezza. I contatti pericolosi sono severamente puniti.

 

OBIETTIVO

Vogliamo far crescere la nostra Prima Squadra Ufficiale B1 Insuperabili, avvicinando più atleti possibili con disabilità visive al mondo dello sport. Vogliamo far vivere alla nostra Squadra l'esperienza “Insuperabili” attraverso l’organizzazione di raduni mensili dedicati alla crescita della Squadra. Vogliamo migliorare le competenze calcistiche ed il benessere psicofisico dei nostri Atleti, allenando le loro capacità relazionali e sociali in un contesto inclusivo.

Attualmente fanno parte della Squadra Ufficiale B1 Insuperabili 8 atleti e 2 coach: 6 sono provenienti da Cuneo e 2 dalla Puglia. Non vediamo l'ora di poter accogliere altre persone, provenienti da tutta l’Italia, e scendere in campo nel 2025 per giocare nel campionato ufficiale FISPIC!


Con il nostro lavoro promuoviamo ogni giorno un cambiamento culturale nella percezione della disabilità: la strada da fare è ancora lunga ma siamo certi di avere tanti tifosi! 

Aiutaci a far crescere la nostra squadra di calcio per persone non vedenti ed a diffondere la possibilità di far praticare sport a persone con disabilità!
 

53%
-15 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzePartnership per gli obiettivi
Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· â€œDifesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

 

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

--

Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

134%
-29 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
Estate Ragazzi Camp

Accademia dello Spettacolo ha avviato nel 2015 un progetto di campi estivi residenziali per favorire l'integrazione sociale e culturale di ragazze/i appartenenti a famiglie a basso reddito. Nell'arco di dieci anni questa attività ha assunto un fisionomia precisa, oltre ad ottenere il riconoscimento di enti ed istituzioni, che ci ha spinti ad ampliare il progetto per renderlo fruibile ad un target più vasto. 
A tal fine recentemente abbiamo preso in gestione la Casa Alpina Notre Abri situata a Doues in Valle d'Aosta. 

In questa fase di trasferimento da Usseglio a Doues, vogliamo sostenere il passaggio con un investimento finalizzato a consolidare e implementare il progetto. 

ESTATE RAGAZZI CAMP

La nostra raccolta è finalizzata a promuovere in particolare questo progetto che ha obbiettivi socio-culturali molto precisi. L'iniziativa è nata in collaborazione con Casa dell'Affidamento di Torino che è attualmente un partner importante. 
ERC si sviluppa a giugno, appena terminato l'anno scolastico, e prevede 3 turni di settimane residenziali in cui ragazze/i 8-12 anni vivono insieme svolgendo attività nella natura seguiti da uno staff preparato.  
L'associazione è riuscita, fino ad oggi, ad offrire 1 settimana al costo di 250,00 euro, una cifra largamente al di sotto rispetto ad altre esperienze simili. La scelta di contenere i costi è motivata dalla volontà di rendere possibile l’esperienza soprattutto a ragazze/i appartenenti a famiglie non benestanti. 

Maggiori info: Link

Comunità educante

Per garantire la qualità delle relazioni educative abbiamo creato uno staff preparato e competente, ma soprattutto appassionato. Educatori ed animatori che sono coinvolti nello staff hanno prima partecipato come animati e sono diventati a loro volta responsabili. Sono giovani che sentono l’esperienza dei campi come una parte rilevante della loro esistenza. 
In questi anni l’investimento sulla formazione del personale è stato importante ed è il prezioso capitale che assicura ogni anno il successo di Estate Ragazzi Camp. Per un gruppo di 20-25 partecipanti, mettiamo in campo uno staff numeroso composto da 12-15 persone con ruoli e compiti diversi. 
In questo passaggio intendiamo utilizzare il contributo per rafforzare la preparazione della comunità educante.

Come utilizzeremo il contributo?

  • Qualificheremo la formazione di animatori e assistenti volontari.
  • Acquisteremo materiali didattici utili a svolgere attività e laboratori per i partecipanti.
  • Accoglieremo ragazze/i a titolo gratuito.

ERC Pride

Il 13 luglio organizzeremo una giornata di raccolta fondi presso la nostra casa a Doues.
Ogni persona che nella giornata contribuirà al progetto sarà ospite della nostra famosissima Polentata!
La partecipazione è libera. 

Partner

Casa dell'Affidamento di Torino
Comune di Doues (AO)
UP a.s.d.
Il Mutamento ETS

90%
-15 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianzeVita sulla terra
22° MonFilmFest

Ciao! Siamo il MonFilmFest, un festival di cinema unico nel suo genere che si svolge ogni anno nel cuore del Monferrato.

Il MonFilmFest
Di cosa si tratta? In principio era il gioco. Così parte l'avventura della prima edizione del MonFilmFest, in una calda serata di luglio del 2002, alla pasticceria dove sono nati i nocciolini di Chivasso. Tre uomini, tre giocatori mettono in moto la macchina organizzativa su un'idea base e fondamentale: "Il gioco è per noi l'espressione migliore dell'uomo" e nel gioco spettacolare vediamo un allargamento dei limiti sino a cui si può giocare, oltre ad essere la principale estensione sociale degli effetti del gioco.

La MISSIONE del MonFilmFest è la ricerca di nuove storie e nuovi talenti del cinema, attraverso "un gioco" che definisce e determina "un modo di produrre". L'IDEA è di raccontare IL PIANETA nei suoi molteplici aspetti fisici, antropici, politici, economici con le sue criticità ambientali evidenti e le sue bellezze resistenti, partendo dalla nostra terra d'origine, il Monferrato.


La raccolta fondi
La presente raccolta fondi serve a finanziare il 22° MonFilmFest, Giochi di Cinema Senza Frontiere, dal 4 al 13 Luglio 2024 nel Monferrato in tutti i suoi molteplici aspetti.

 



La raccolta fondi finanzierà:

  • L'ospitalità, elemento cardine del progetto
  • I premi
  • Il talento dei partecipanti
  • Il cinema indipendente

Chi c'è dietro al progetto
Immagina è l'associazione attiva nella promozione del cinema indipendente dal 2002 che ha inventato la formula del MonFilmFest con i suoi Giochi di cinema e ne gestisce l'organizzazione. Durante il MonFilmFest assistiamo a un forte rapporto di comunicazione fra "i Giocatori" e "gli Spettatori", con un coinvolgimento di questi ultimi sino al limite possibile e che si scioglie solo nell'applauso finale alla proiezione dei lavori prodotti. L'applauso ridisegna in modo rispettoso i ruoli fra "giocatori" e "spettatori".

L'Associazione ha compiuto un lungo percorso di accreditamento in Europa e da quest'anno è un Ente di Promozione Sociale, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Obiettivo di tutto questo percorso è che la cultura deve essere gratis per tutti, fuori da qualsiasi logica di mercato che la lega impropriamente e a confronto col turismo.

Il team è composto da volontari! Unisciti a noi in questa meravigliosa avventura nel mondo del cinema e della multicultura! Il tuo contributo può fare la differenza per realizzare un festival unico e indimenticabile.

Sostieni il MonFilmFest e diventa parte della magia del grande schermo tra le colline del Monferrato!


 

57%
-15 Giorni
Istruzione di qualitàParità di genereRidurre le disuguaglianze
LA TECNOGABBIA - sostieni l'informazione d'inchiesta sui lati oscuri della transizione digitale

LA TECNOGABBIA è iniziata e ha bisogno di crescere. Subito! Perché svolge un ruolo determinante all'interno del panorama dell'informazione libera e indipendente. Perché nel silenzio assordante del mainstream, anche gli altri tacciono su questi temi. E per far crescere LA TECNOGABBIA c'è bisogno del tuo aiuto!   

LA TECNOGABBIA è il primo, l'unico ed esclusivo programma d'inchiesta sui lati oscuri della transizione digitale e della Quarta Rivoluzione Industriale. L'appuntamento per ora è a cadenza settimanale e serve ad informare correttamente l'opinione pubblica su quanto tutti gli altri non dicono. 

LA TECNOGABBIA è partita da una virtuosa rete Web, un network di canali e media player che ospitano e rilanciano gratuitamente ogni puntata, offrendo un servizio giornalistico utile e professionale. 

LA TECNOGABBIA offre notizie, approfondimenti, inchieste esclusive, documenti, interviste, report, insomma tutto quello che c’è da sapere su 5G, digitale, robotica, Intelligenza artificiale, Smart City, transumanesimo, nuove tecnologie, Internet delle cose, Internet dei corpi, Scuola 4.0 (etc.)

Per far arrivare più lontano possibile l'informazione controcorrente e senza eguali de LA TECNOGABBIA, c'è bisogno di sostenerla.   

CON QUESTA RACCOLTA FONDI LA TECNOGABBIA VUOLE 

  1. migliorare il servizio e la qualità del programma
  2. sbarcare il televisione
  3. progettare uscite non solo settimanali
  4. produrre materiali di pubblica utilità e libera fruizione (dossier, pubblicazioni)

LA TECNOGABBIA è un programma ideato e condotto dal giornalista Maurizio Martucci, l'editing video è di Ciro Mauriello e la parte grafica di Silvia Brazzoduro.  

OGNI DONAZIONE, DI QUALSIASI IMPORTO, E' UTILE A FAR CRESCERE LA TECNOGABBIA. Ma ci sono anche 4 fasce di donazioni che prevedono delle ricompense per ogni donatore. 

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RIVEDI LE PRIME PUNTATE DE LA TECNOGABBIA 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE (NON BIOLOGICA NE’ UMANA)  - clicca qui

 

LA TECNORIVOLTA ITALIANA - clicca qui

 

NATIVI DIGITALI NELLA SCUOLA 4.0 - clicca qui

 

SPIRITUALITA’ LIQUIDA, RELIGIONE DIGITALE - clicca qui

 

DIGITALE, ATTACCO ALL’UMANITA’ - clicca qui

 

 

TSUNAMI 5G - clicca qui

 

23%
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Imprese, innovazione e infrastruttureRidurre le disuguaglianzeVita sulla terra

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· â€œDifesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

 

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

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Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

134%
-29 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
CONTRO IL MELANOMA OGNI DONAZIONE CONTA

L'INRCA è un centro di ricerca scientifica nazionale di eccellenza, con molte Unità Operative all’avanguardia: una di queste è l’unità operativa dermatologica diretta dal dott. Alfredo Giacchetti.

La campagna di crowdfunding è supportata da un Team del Corso Business Startup del DISES-UNIVPM, composto da: Claudia Burattini, Roberto Fortuni, Giovanni Candelaresi, Leonardo Ulissi, Paolo Micheli, Demis Dottori, Andrea De Angelis e guidato dal prof. Dario Grandoni.

La campagna riguarda l’acquisto di un sistema innovativo per garantire una DIAGNOSTICA TEMPESTIVA DEL MELANOMA.

Il melanoma è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti. La mortalità per il melanoma oggi è tra le più bassa tra tutti i tumori a fronte della sua crescente incidenza, si è ridotta negli ultimi tempi grazie alla DIAGNOSI PRECOCE e all’utilizzo di nuovi farmaci, come i farmaci target e le immunoterapie.

La soluzione è acquistare ATBM MASTER:

  • Il sistema ATBM, utilizzando la Total Body Dermoscopy, aiuta ad individuare precocemente i melanomi.
  • L’Intelligenza Artificiale permette di identificare in modo molto più veloce e preciso i nei sospetti riducendo sensibilmente i tempi di diagnosi.
  • La pelle viene fotografata tutta insieme, evidenziando i nuovi nevi o quelli modificati rispetto alle precedenti acquisizioni.
  • È ormai accertato che contrariamente a quanto si pensa l’80% dei melanomi non insorge da nevi preesistenti, bensì ex novo su cute sana.

I vantaggi del total body mapping sono molteplici:

  • Riduzione della mortalità
  • Riduzione del numero di interventi inutili
  • Riduzione delle spese per il SSN
  • Riduzione del tempo della visita
  • Riduzione delle liste di attesa

Chi riuscirà a donare 200€ o più per acquistare ATBM MASTER, potrà partecipare ad uno degli screening day appositamente organizzati.

20%
-51 Giorni
Salute e benessere
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-67 Giorni
LIBERE GOLOSITÀ: ACCENDI IL CUORE DEL NUOVO LABORATORIO

 

Immagina di svegliarti ogni giorno nello stesso spazio ristretto, circondato da mura che confinano il tuo corpo e il tuo pensiero. Immagina di vivere in un mondo in cui ogni piccola libertà è un lusso che non ti appartiene più. Immagina di dover chiedere il permesso per ogni necessità e di affidare la gestione della tua persona a un sistema che decide per te.

Immagina di non poter fare altro che immaginare.

Ora, immagina un luogo in cui queste mura diventano un ponte verso un nuovo e vero inizio. Dove l'arte della pasticceria si trasforma in uno strumento di emancipazione e reinserimento. Un luogo in cui il profumo del burro e della vaniglia si mescolano con una dolce aria di possibilità. Qui, le mani che prima erano addormentate ora impastano con cura e sfornano delizie. Le menti che prima erano territorio della noia ora ridanno un senso al tempo, con passione e dedizione.

Questo luogo esiste e questo è il laboratorio artigianale di LIBERE GOLOSITÀ.  Dal 2019, all’interno del carcere di Vicenza, ogni giorno le persone detenute scrivono nuovi capitoli della loro storia, un impasto alla volta, cottura dopo cottura. Guidati da maestri fornai e pasticceri, ricevendo formazione e un lavoro qualificato mostrano a sé stessi e al mondo come il cambiamento possa essere reale se supportato da un’opportunità.

I risultati? Eclatanti.

Le statistiche mostrano una verità toccante: la recidiva si attesta al 2% tra i partecipanti di un programma come il nostro, contro un desolante 70% tra coloro che non hanno avuto accesso a questo potente strumento. Se non bastasse a ricordarcelo la nostra Costituzione, l’Ordinamento Penitenziario e un recentissimo patto tra Ministeri e Organi di Governo, ce lo riassumono molto bene l’esperienza diretta e le parole di J. : “Se lo scopo del carcere è rieducativo è importante che ci siano le occasioni”

Libere Golosità è proprio questa occasione. E oggi è con gioia che ti sveliamo cosa stiamo per realizzare al di là delle mura, perché qui non si parla solo di numeri, ma di destini che hai il potere di cambiare.

 

LA MAGIA DAL 2019: TRASFORMARE ERRORI PASSATI IN DOLCEZZA PRESENTE

Crediamo in un mondo in cui gli errori non sono solo sentenze ma passaggi segreti per una crescita personale. Un mondo in cui l’ingiustizia non venga solo punita e sanzionata ma condotta verso un autentico cambiamento. Non desideriamo forse tutti un futuro in cui chi ci ha ferito non ripeta lo stesso sbaglio? E se fossi tu il protagonista di quell'errore, non vorresti che gli altri riconoscessero la tua volontà di cambiare e di riscrivere la tua storia?

Con competenza, impegno e passione Libere Golosità trasforma gli errori in opportunità di dimostrare che siamo molto di più delle nostre cadute. Per restituire alla Comunità persone cresciute e migliorate come A. , orgogliose di tornare dalla propria famiglia, ora pronta per un abbraccio che rappresenta più di un semplice ritorno.

Riconquistare la fiducia delle persone a cui si è fatto del male è forse la sfida più grande per un essere umano. I prodotti di Libere Golosità sono custodi delle storie di chi ha trovato la forza e il coraggio di dire “Ho sbagliato, ma ora creo gioia”.

Sarebbe meraviglioso se alcune di queste storie di successo fossero scritte anche grazie a te. 

 

PARTECIPA E AIUTA LIBERE GOLOSITÀ A CRESCERE: UN NUOVO LABORATORIO PER UN NUOVO INIZIO 

L’ entusiasmo nei nostri prodotti artigianali ha alimentato la crescita di Libere Golosità che oggi è attiva con due negozi monomarca. Tuttavia sono le testimonianze di successo dei partecipanti al nostro programma che ci hanno spinto a guardare oltre, aprendo la strada ad una nuova sfida: sei pronto a essere parte di un cambiamento positivo? 

Stiamo lavorando per l’ apertura di un nuovo laboratorio nel cuore di Vicenza, al di fuori delle mura carcerarie, per offrire una reale e sostenibile opportunità lavorativa a coloro che, scontata la pena, si trovano nella delicata fase del reinserimento sociale.

Iniziative complete come questa sono ancora rare e ora hai l’ opportunità di contribuire a un cambiamento positivo che sta seminando nuove prospettive. La visione è chiara: offrire continuità lavorativa a coloro che escono dal carcere affinché la libertà non sia un traguardo, ma un autentico nuovo inizio. 

 

PARTECIPERAI?

La collaborazione di tanti soggetti con ruoli, competenze e possibilità diverse è fondamentale per la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Abbiamo già acquisito il luogo ideale e stiamo lavorando alla ristrutturazione, all’allestimento e all’attrezzatura del nuovo spazio per renderlo pronto ad accogliere nuove storie di nuovi inizi a partire da questo autunno 2024.

Ti chiediamo oggi di unirti alla nostra squadra, ringraziandoti fin da ora per quanto deciderai di donare.

Abbiamo scelto di destinare il tuo prezioso contributo all’acquisto del cuore pulsante del nuovo laboratorio, dedicandoti così il luogo caldo e accogliente dove il sogno della pasticceria prende vita: il grande forno rotativo! Il costo di questo strumento professionale è di 20000 euro, una cifra che, con il sostegno di persone come te, possiamo raggiungere.

La tua decisione di contribuire oggi è molto più di un gesto di solidarietà; è un'azione che incide profondamente sul tessuto stesso della tua Comunità, rendendola più forte, inclusiva, sicura… e dolce! 

Grazie per scegliere di fare parte di questo meraviglioso cambiamento.

Con affetto e gratitudine

Il team di Libere Golosità

 

*Libere Golosità è un’ iniziativa di Gabbiano 2.0 Società Cooperativa Sociale, attiva dal 2014 nel creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate e fragili, non solo in ambito carcerario.

32%
-9 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

65%
-32 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

54%
-19 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

14%
-54 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili
Realizziamo insieme il film "Discesa libera" per la Rete Prevenzione Alzheimer

Abbiamo ideato e scritto questo film “Discesa libera” per il progetto Rete Prevenzione Alzheimer. L'idea del film nasce a seguito del corto “Vittorio” che abbiamo prodotto nel 2019 sullo stesso argomento partecipando al Vertical movie festival tra i finalisti.  

La malattia ad oggi ha colpito in Italia circa 800.000 persone (diagnosticate) e coinvolge in modo importante i familiari. Cè bisogno di conoscerla e capire come prevenirla perché le cure servono solo a rallentare il processo degenerativo.

Il progetto Rete Prevenzione Alzheimer è promosso dalla Fondazione Rosa e Giovanni Melchiorri ETS

Si riscontra una carenza strutturale dal punto di vista culturale in varie fasce sociali delle problematiche relative a malattie invalidanti, che potrebbero essere contenute attraverso un’azione di prevenzione e contrasto all’ Alzheimer, che potrebbe indirettamente trasmettere benefici pure su altre aree di patologie degenerative.

Con la creazione della «Rete Prevenzione Alzheimer» si vuole contenere, diminuire il numero di soggetti che si potrebbero trovare nella condizione soggettiva di malato affetto all’Alzheimer.

Ci troviamo di fronte a una realtà ancora poco compresa e quasi sconosciuta. Una realtà incalzante che non lascia spazio di riflessione: né per chi ne è affetto, né per i familiari che se ne dovranno prendere cura.

All'inizio della malattia, può darsi che il malato cerchi di nascondere agli altri le sue difficoltà. A volte ci riesce, perché  i  suoi  problemi  non sono gravi e forse perché anche la famiglia e gli amici tendono a minimizzare, convinti che la perdita di memoria sia una conseguenza naturale dell'età. Questo periodo può essere fonte di enorme stress per la persona malata; può darsi che il futuro la spaventi, che abbia paura di soffrire e di morire. Ad un certo punto, quando i sintomi diventano più evidenti, nascondere il problema sarà sempre più difficile.

IL CONTESTO

La manifestazione della patologia degenerativa dell’Alzheimer è nel contesto della società cosi detta occidentale tra le prime forme più gravi di malattie che progressivamente porta alla mancanza totale di memoria, di auto sufficienza oltre nel corso del suo manifestarsi senso di impotenza e depressioni.

La situazione attuale è seguita dai decisori politici in quanto detta patologia è riconosciuta come invalidante, e quindi sostenuta sia direttamente che indirettamente dal sistema pubblico: attraverso il sistema sanitario e nel caso di posizione invalidante di sostegno al reddito – pensioni di accompagno e altre -; indirettamente dal settore no profit, che riceve provvidenze dallo stato  per le attività di  assistenza. E’ di tutta evidenza che gli interventi programmati agiscano quasi esclusivamente sulle cause, quando la malattia si è manifestata, e comunque non possono mai raggiungere piena soddisfazione per le parti coinvolte.

Se si esaminano le conseguenze di natura economica, queste  si manifestano direttamente sul portatore della malattia e sul nucleo familiare di riferimento; dallo Stato con le sue diramazione, dal settore privato no profit – volontariato, Fondazioni -, oltre tutte quelle situazioni derivanti dalla perdita di risorse tecniche e professionali anticipate nel caso di persone ancora in età lavorativa.

 

Questo film “Discesa libera” ha l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione e far conoscere alcune possibili strategie di intervento. Partecipa un cast di attori di grande esperienza e che hanno sposato il progetto. 

 

Video di presentazione del progetto con parte del cast https://youtu.be/-sjIsj01XU0?si=9G-3t2pjEIZMEvb3

 

“Discesa libera” la storia  

Valter è un attore e comico emergente di successo, primo film da protagonista e uno spettacolo satirico itinerante che viene sospeso a causa di una serie di invettive che gli costano una pesante accusa. Valter a questo punto resta solo, nessuno vuole più lavorare con lui, neanche i vecchi amici direttori di piccoli teatri o gli organizzatori di sagre di paese per paura d’essere tacciati di collaborazionismo con un fuorilegge anarchico.

La situazione è irrecuperabile, i debiti da pagare, la vita privata a picco da un momento all’altro per colpa della sua esuberanza, Valter pensa addirittura al suicidio. Inaspettatamente incontra Vittorio, malato di alzheimer, entrano in confidenza e lo assiste.  Purtroppo però un peggioramento improvviso dello stato di salute di Vittorio costringe la figlia a ricoverarlo in una casa di riabilitazione.

Valter resta senza stipendio e senza il suo unico amico. Decide si andarlo a trovare in clinica e da quel momento si troverà immerso in questa realtà di malati di vario tipo e per riconquistare un ruolo nella società e dare senso alla sua vita tenterà di usare tutti i suoi mezzi, il suo istinto e la sua arte per aiutare a guarire queste persone. 

Le storie personali di questi pazienti, un paio dei quali ex attori sposati tra loro ma attualmente sconosciuti l'uno all'altro a causa della malattia, si intrecceranno con quella del protagonista in una messa in scena di uno spettacolo che risulterà funzionale alla loro terapia.

Autore e cast

Io sono Sandro Torella attore e regista, direttore del Teatro Duse a Roma dal 2010. Oltre ai numerosissimi lavori teatrali, ho vinto un premio internazionale come regista e autore del corto “Hardwork” al Oniros festival febbraio 2020 e 8 nomination in altrettanti festival. Nel cast oltre a me saranno presenti attori come Stefano Antonucci e Massimo Mirani: entrambi vantano la presenza in oltre 100 film e la collaborazione con i più grandi attori e registi della storia del cinema italiano. L'intero cast sarà composto da attori professionisti e sarà completato dopo opportuna selezione. Ci avvarremo inoltre della collaborazione di tecnici qualificati per rendere il prodotto affine ai nostri intenti. Siamo tutti mossi dal desiderio di divulgare al meglio questa delicata problematica.

 

Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per rendere il prodotto il più possibile efficace.

Ti chiedo personalmente un sostegno con i mezzi che hai a disposizione.

Ti ringrazio di cuore

Sandro Torella

14%
-52 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze