Quando le parole non bastano, la musica può ancora arrivare al cuore
In Italia convivono oggi con una forma di demenza quasi 1,5 milioni di persone. Entro il 2050 saranno oltre 2,3 milioni. Dietro questi numeri ci sono volti, storie, famiglie che ogni giorno affrontano una sfida silenziosa e faticosa.
La demenza non cancella soltanto i ricordi. Può togliere sicurezza, autonomia, relazioni, e spesso lascia chi ne soffre e chi se ne prende cura in una condizione di solitudine e incomprensione.
Ma c’è una cosa che spesso resiste anche quando le parole si affievoliscono: la capacità di emozionarsi.
Un ritmo, una vibrazione, una voce, un tamburo possono riaccendere ricordi, sorrisi e connessioni profonde.
Ed è proprio da qui che nasce il nostro progetto.
Chi siamo
Un Abbraccio alla Demenza APS è nata a Chieri nel 2021 dall’esperienza diretta di familiari e caregiver che hanno vissuto accanto a una persona con demenza.
Conosciamo bene la fatica, le paure e il senso di impotenza che questa malattia può portare. Ma sappiamo anche che nessuno dovrebbe affrontare questo percorso da solo.
Per questo ogni giorno offriamo:
- ascolto e sostegno ai familiari;
- gruppi di mutuo aiuto per i caregiver;
- incontri informativi e formativi;
- attività per migliorare la qualità di vita delle persone con demenza;
- iniziative per combattere stigma e isolamento.
La nostra missione è semplice ma fondamentale: restituire dignità, relazioni e speranza a chi vive con la demenza e a chi se ne prende cura.
Il progetto: “DRUM MINDS”
Immagina una stanza piena di suoni, sorrisi e mani che battono insieme sul tamburo.
Persone con demenza e ragazzi con sindrome di Down che si incontrano, si ascoltano e comunicano senza bisogno di parole.
Persone considerate “fragili” che, insieme, diventano protagoniste.
Questo è Drum Minds.
Un laboratorio creativo di musica e teatro che realizzeremo insieme all’Drum Theatre, realtà che da anni utilizza tamburi e teatro per promuovere inclusione e benessere.
Perché la musica è così potente
La musica parla direttamente alle emozioni.
Il ritmo e le vibrazioni dei tamburi stimolano il corpo, la memoria, il movimento e la relazione con gli altri.
Anche quando i ricordi si fanno confusi, la musica può ancora:
- suscitare emozioni profonde;
- favorire concentrazione e coordinazione;
- ridurre ansia e isolamento;
- rafforzare autostima e senso di appartenenza;
- creare legami autentici.
E soprattutto può far sentire ogni persona ancora viva, presente e importante.
Il cuore del progetto è l’incontro
Da una parte persone con demenza, spesso escluse dalla vita sociale.
Dall’altra ragazzi con sindrome di Down, capaci di trasmettere energia, spontaneità e affetto.
Insieme scopriranno che le differenze non separano, ma possono diventare una straordinaria occasione di crescita reciproca.
Nasceranno amicizie, complicità, nuove forme di comunicazione.
E il “io” lascerà spazio a un grande e bellissimo “noi”.
Come si svolgerà il laboratorio
- Durata: 6 mesi
- Frequenza: 1 incontro a settimana
- Durata di ogni incontro: 90 minuti
- Attività: musica, tamburi, canto, movimento, teatro e condivisione emotiva
Ogni incontro terminerà con un momento di ascolto e confronto, in cui tutti potranno esprimere sensazioni ed emozioni.
Durante il percorso verrà inoltre costruito uno spettacolo finale musicale e teatrale, realizzato con il contributo di tutti i partecipanti.
Con il tuo aiuto, il silenzio può trasformarsi in musica
Quando una persona con demenza ritrova il sorriso, quando un caregiver vede il proprio familiare emozionarsi, quando due mondi apparentemente lontani si incontrano e si riconoscono, accade qualcosa di straordinario.
Nasce un abbraccio.
Con il tuo sostegno possiamo trasformare questo abbraccio in un’esperienza concreta di inclusione, benessere e speranza.
Dona oggi e aiutaci a far battere insieme tanti cuori, al ritmo della musica.
- Grazie di cuore! Per te un video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
- Per te un posto riservato per lo spettacolo finale di Drum Mind;
- video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
- Per te due posti riservati per lo spettacolo finale di Drum Mind;
- video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
- Per te il certificato speciale “Ambasciatore del Ritmo”, un attestato personalizzato che riconosce il contributo del donatore nel creare un’esperienza di inclusione e benessere;
- due posti riservati per lo spettacolo finale di Drum Mind;
- video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
- Sei ufficialmente invitato a un incontro di Drum Mind, sarà bellissimo suonare insieme;
- certificato speciale “Ambasciatore del Ritmo”, un attestato personalizzato che riconosce il contributo del donatore nel creare un’esperienza di inclusione e benessere;
- due posti riservati per lo spettacolo finale di Drum Mind;
- video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
Contatta il creatore della campagna
Quando le parole non bastano, la musica può ancora arrivare al cuore
In Italia convivono oggi con una forma di demenza quasi 1,5 milioni di persone. Entro il 2050 saranno oltre 2,3 milioni. Dietro questi numeri ci sono volti, storie, famiglie che ogni giorno affrontano una sfida silenziosa e faticosa.
La demenza non cancella soltanto i ricordi. Può togliere sicurezza, autonomia, relazioni, e spesso lascia chi ne soffre e chi se ne prende cura in una condizione di solitudine e incomprensione.
Ma c’è una cosa che spesso resiste anche quando le parole si affievoliscono: la capacità di emozionarsi.
Un ritmo, una vibrazione, una voce, un tamburo possono riaccendere ricordi, sorrisi e connessioni profonde.
Ed è proprio da qui che nasce il nostro progetto.
Chi siamo
Un Abbraccio alla Demenza APS è nata a Chieri nel 2021 dall’esperienza diretta di familiari e caregiver che hanno vissuto accanto a una persona con demenza.
Conosciamo bene la fatica, le paure e il senso di impotenza che questa malattia può portare. Ma sappiamo anche che nessuno dovrebbe affrontare questo percorso da solo.
Per questo ogni giorno offriamo:
- ascolto e sostegno ai familiari;
- gruppi di mutuo aiuto per i caregiver;
- incontri informativi e formativi;
- attività per migliorare la qualità di vita delle persone con demenza;
- iniziative per combattere stigma e isolamento.
La nostra missione è semplice ma fondamentale: restituire dignità, relazioni e speranza a chi vive con la demenza e a chi se ne prende cura.
Il progetto: “DRUM MINDS”
Immagina una stanza piena di suoni, sorrisi e mani che battono insieme sul tamburo.
Persone con demenza e ragazzi con sindrome di Down che si incontrano, si ascoltano e comunicano senza bisogno di parole.
Persone considerate “fragili” che, insieme, diventano protagoniste.
Questo è Drum Minds.
Un laboratorio creativo di musica e teatro che realizzeremo insieme all’Drum Theatre, realtà che da anni utilizza tamburi e teatro per promuovere inclusione e benessere.
Perché la musica è così potente
La musica parla direttamente alle emozioni.
Il ritmo e le vibrazioni dei tamburi stimolano il corpo, la memoria, il movimento e la relazione con gli altri.
Anche quando i ricordi si fanno confusi, la musica può ancora:
- suscitare emozioni profonde;
- favorire concentrazione e coordinazione;
- ridurre ansia e isolamento;
- rafforzare autostima e senso di appartenenza;
- creare legami autentici.
E soprattutto può far sentire ogni persona ancora viva, presente e importante.
Il cuore del progetto è l’incontro
Da una parte persone con demenza, spesso escluse dalla vita sociale.
Dall’altra ragazzi con sindrome di Down, capaci di trasmettere energia, spontaneità e affetto.
Insieme scopriranno che le differenze non separano, ma possono diventare una straordinaria occasione di crescita reciproca.
Nasceranno amicizie, complicità, nuove forme di comunicazione.
E il “io” lascerà spazio a un grande e bellissimo “noi”.
Come si svolgerà il laboratorio
- Durata: 6 mesi
- Frequenza: 1 incontro a settimana
- Durata di ogni incontro: 90 minuti
- Attività: musica, tamburi, canto, movimento, teatro e condivisione emotiva
Ogni incontro terminerà con un momento di ascolto e confronto, in cui tutti potranno esprimere sensazioni ed emozioni.
Durante il percorso verrà inoltre costruito uno spettacolo finale musicale e teatrale, realizzato con il contributo di tutti i partecipanti.
Con il tuo aiuto, il silenzio può trasformarsi in musica
Quando una persona con demenza ritrova il sorriso, quando un caregiver vede il proprio familiare emozionarsi, quando due mondi apparentemente lontani si incontrano e si riconoscono, accade qualcosa di straordinario.
Nasce un abbraccio.
Con il tuo sostegno possiamo trasformare questo abbraccio in un’esperienza concreta di inclusione, benessere e speranza.
Dona oggi e aiutaci a far battere insieme tanti cuori, al ritmo della musica.
Ciao a tutti, il progetto "DRUM MINDS" che ci siamo messi in testa di perseguire in quanto Associazione "@Un abbraccio alla demenza", sara' da oggi divulgato attraverso vari canali perché abbiamo bisogno anche solo di un piccolo contributo, ma da parte di tante persone.
Mi conoscete e sapete la mia sensibilità nei confronti delle persone fragili in generale, ma in quanto presidente della nostra associazione seguo in particolare le famiglie di persone con demenza del nostro territorio.
Insieme a Sergio Cherubin che come tutti sapete lavora con il gruppo Dream Teathre, abbiamo avviato dei laboratori sperimentali oltrepassando le caratteristiche della demenza e della Sindrome di Down, unite unicamente dalle emozioni che questi laboratori hanno scaturito e che alla "diversità" hanno fatto emergere il valore aggiunto della diversità stessa.
Abbiamo così pensato di unire le forze attraverso il lancio di questa raccolta fondi che permetterà laboratori gratuiti che potranno andare avanti per un anno circa e che saranno possibili grazie alle donazioni ricevute, offrendo un nuovo modo di osservare e capire che oltre qualunque patologia esistono ancora tanti cuori che battono, e lo vedrete dal vivo attraverso un emozionante spettacolo finale a cui non potrete mancare.
I laboratori saranno anche un modo per donare sollievo ai familiari e mirano inoltre a contrastare lo stigma.
I "ragazzi" con demenza che parteciperanno saranno protagonisti e "colleghi" di ragazzi con Sindrome di Down" e insieme a chiunque, anche "normodotato" mettendo in pratica una volta tanto l'inclusione al contrario, lavorando fianco a fianco e preparandosi a diventare protagonisti dello spettacolo finale a cui siete già tutti invitati.
A credere nell’impronta sociale del progetto è la multinazionale MSD che, attraverso il programma nazionale di mentorship MSD CrowdCaring, raddoppierà le donazioni raccolte nella campagna di raccolta fondi fino a un massimo di 5.000€.
Dateci una mano con la donazione che deciderete di investire, cliccando sul link qui sotto, che vi permetterà anche di vedere qualche "spezzone" in anteprima, o se preferite contattatemi direttamente, la mia faccia la conoscete in tanti.
Grazie a tutti davvero per quanto potrete fare, qualunque cifra sceglierete di donare sarà per noi davvero preziosa.
Quando le parole non bastano, la musica può ancora arrivare al cuore
In Italia convivono oggi con una forma di demenza quasi 1,5 milioni di persone. Entro il 2050 saranno oltre 2,3 milioni. Dietro questi numeri ci sono volti, storie, famiglie che ogni giorno affrontano una sfida silenziosa e faticosa.
La demenza non cancella soltanto i ricordi. Può togliere sicurezza, autonomia, relazioni, e spesso lascia chi ne soffre e chi se ne prende cura in una condizione di solitudine e incomprensione.
Ma c’è una cosa che spesso resiste anche quando le parole si affievoliscono: la capacità di emozionarsi.
Un ritmo, una vibrazione, una voce, un tamburo possono riaccendere ricordi, sorrisi e connessioni profonde.
Ed è proprio da qui che nasce il nostro progetto.
Chi siamo
Un Abbraccio alla Demenza APS è nata a Chieri nel 2021 dall’esperienza diretta di familiari e caregiver che hanno vissuto accanto a una persona con demenza.
Conosciamo bene la fatica, le paure e il senso di impotenza che questa malattia può portare. Ma sappiamo anche che nessuno dovrebbe affrontare questo percorso da solo.
Per questo ogni giorno offriamo:
- ascolto e sostegno ai familiari;
- gruppi di mutuo aiuto per i caregiver;
- incontri informativi e formativi;
- attività per migliorare la qualità di vita delle persone con demenza;
- iniziative per combattere stigma e isolamento.
La nostra missione è semplice ma fondamentale: restituire dignità, relazioni e speranza a chi vive con la demenza e a chi se ne prende cura.
Il progetto: “DRUM MINDS”
Immagina una stanza piena di suoni, sorrisi e mani che battono insieme sul tamburo.
Persone con demenza e ragazzi con sindrome di Down che si incontrano, si ascoltano e comunicano senza bisogno di parole.
Persone considerate “fragili” che, insieme, diventano protagoniste.
Questo è Drum Minds.
Un laboratorio creativo di musica e teatro che realizzeremo insieme all’Drum Theatre, realtà che da anni utilizza tamburi e teatro per promuovere inclusione e benessere.
Perché la musica è così potente
La musica parla direttamente alle emozioni.
Il ritmo e le vibrazioni dei tamburi stimolano il corpo, la memoria, il movimento e la relazione con gli altri.
Anche quando i ricordi si fanno confusi, la musica può ancora:
- suscitare emozioni profonde;
- favorire concentrazione e coordinazione;
- ridurre ansia e isolamento;
- rafforzare autostima e senso di appartenenza;
- creare legami autentici.
E soprattutto può far sentire ogni persona ancora viva, presente e importante.
Il cuore del progetto è l’incontro
Da una parte persone con demenza, spesso escluse dalla vita sociale.
Dall’altra ragazzi con sindrome di Down, capaci di trasmettere energia, spontaneità e affetto.
Insieme scopriranno che le differenze non separano, ma possono diventare una straordinaria occasione di crescita reciproca.
Nasceranno amicizie, complicità, nuove forme di comunicazione.
E il “io” lascerà spazio a un grande e bellissimo “noi”.
Come si svolgerà il laboratorio
- Durata: 6 mesi
- Frequenza: 1 incontro a settimana
- Durata di ogni incontro: 90 minuti
- Attività: musica, tamburi, canto, movimento, teatro e condivisione emotiva
Ogni incontro terminerà con un momento di ascolto e confronto, in cui tutti potranno esprimere sensazioni ed emozioni.
Durante il percorso verrà inoltre costruito uno spettacolo finale musicale e teatrale, realizzato con il contributo di tutti i partecipanti.
Con il tuo aiuto, il silenzio può trasformarsi in musica
Quando una persona con demenza ritrova il sorriso, quando un caregiver vede il proprio familiare emozionarsi, quando due mondi apparentemente lontani si incontrano e si riconoscono, accade qualcosa di straordinario.
Nasce un abbraccio.
Con il tuo sostegno possiamo trasformare questo abbraccio in un’esperienza concreta di inclusione, benessere e speranza.
Dona oggi e aiutaci a far battere insieme tanti cuori, al ritmo della musica.
- Grazie di cuore! Per te un video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
- Per te un posto riservato per lo spettacolo finale di Drum Mind;
- video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
- Per te due posti riservati per lo spettacolo finale di Drum Mind;
- video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
- Per te il certificato speciale “Ambasciatore del Ritmo”, un attestato personalizzato che riconosce il contributo del donatore nel creare un’esperienza di inclusione e benessere;
- due posti riservati per lo spettacolo finale di Drum Mind;
- video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
- Sei ufficialmente invitato a un incontro di Drum Mind, sarà bellissimo suonare insieme;
- certificato speciale “Ambasciatore del Ritmo”, un attestato personalizzato che riconosce il contributo del donatore nel creare un’esperienza di inclusione e benessere;
- due posti riservati per lo spettacolo finale di Drum Mind;
- video ringraziamento pesonalizzato con un estratto musicale del nostro laboratorio.
Ciao a tutti, il progetto "DRUM MINDS" che ci siamo messi in testa di perseguire in quanto Associazione "@Un abbraccio alla demenza", sara' da oggi divulgato attraverso vari canali perché abbiamo bisogno anche solo di un piccolo contributo, ma da parte di tante persone.
Mi conoscete e sapete la mia sensibilità nei confronti delle persone fragili in generale, ma in quanto presidente della nostra associazione seguo in particolare le famiglie di persone con demenza del nostro territorio.
Insieme a Sergio Cherubin che come tutti sapete lavora con il gruppo Dream Teathre, abbiamo avviato dei laboratori sperimentali oltrepassando le caratteristiche della demenza e della Sindrome di Down, unite unicamente dalle emozioni che questi laboratori hanno scaturito e che alla "diversità" hanno fatto emergere il valore aggiunto della diversità stessa.
Abbiamo così pensato di unire le forze attraverso il lancio di questa raccolta fondi che permetterà laboratori gratuiti che potranno andare avanti per un anno circa e che saranno possibili grazie alle donazioni ricevute, offrendo un nuovo modo di osservare e capire che oltre qualunque patologia esistono ancora tanti cuori che battono, e lo vedrete dal vivo attraverso un emozionante spettacolo finale a cui non potrete mancare.
I laboratori saranno anche un modo per donare sollievo ai familiari e mirano inoltre a contrastare lo stigma.
I "ragazzi" con demenza che parteciperanno saranno protagonisti e "colleghi" di ragazzi con Sindrome di Down" e insieme a chiunque, anche "normodotato" mettendo in pratica una volta tanto l'inclusione al contrario, lavorando fianco a fianco e preparandosi a diventare protagonisti dello spettacolo finale a cui siete già tutti invitati.
A credere nell’impronta sociale del progetto è la multinazionale MSD che, attraverso il programma nazionale di mentorship MSD CrowdCaring, raddoppierà le donazioni raccolte nella campagna di raccolta fondi fino a un massimo di 5.000€.
Dateci una mano con la donazione che deciderete di investire, cliccando sul link qui sotto, che vi permetterà anche di vedere qualche "spezzone" in anteprima, o se preferite contattatemi direttamente, la mia faccia la conoscete in tanti.
Grazie a tutti davvero per quanto potrete fare, qualunque cifra sceglierete di donare sarà per noi davvero preziosa.