Artico Festival 2023
Bra, Italia
Cultura
Obiettivi:
Salute e benessereCittà e comunità sostenibili

Cos'è Artico Festival?

Artico Festival è l'evento indipendente che da ormai sette edizioni porta a Bra, in provincia di Cuneo, alcuni tra i migliori artisti della scena musicale italiana e diversi nomi di spicco della stand-up comedy.

Nel corso delle varie edizioni hanno calcato il palco del festival artisti del calibro di: Giovanni Truppi, Emma Nolde, Margherita Vicario, Joan Thiele, Colapesce, Giorgio Poi, Motta, Coma_Cose, Dente, Eugenio in Via di Gioia, Bianco, Nitro, Iosonouncane, Johnny Marsiglia, Joe Elle, e per la stand-up: Edoardo Ferrario, Luca Ravenna, Stefano Rapone.

 

Artico Festival 2022. Live di Emma Nolde. Ph: Giovanna Serra

 

Come sarà la settima edizione di Artico?

Quest’estate proporremo un’iniziativa rinnovata nei contenuti e nelle modalità. 

Per prima cosa riporteremo il festival al Parco della Zizzola! Abbiamo scelto questa straordinaria location per poter accogliere più persone, rispetto alle ultime edizioni, e per tornare di nuovo insieme a cantare, ballare ed emozionarci sotto palco. 

Inoltre ospiteremo esibizioni esclusive: siamo felici di annunciare che ciascun headliner di questa edizione porterà proprio ad Artico l'unica data estiva in Piemonte del tour.

Quattro serate di musica e spettacolo, per un totale di 14 ospiti e 12 eventi in programma, tra live, concerti unplugged sul prato e dj set.

Abbiamo in serbo grandi sorprese, ma non vi nascondiamo il fatto che è un periodo di difficoltà per gli eventi dal vivo. Molte realtà che ben conosciamo, complici i rincari in tutti i settori, hanno dovuto fare i conti con il fatto di non riuscire a sostenere i costi di organizzazione delle proprie iniziative.

Per quanto ci riguarda, non vogliamo arrenderci alla scomparsa di concerti ed eventi nella nostra città e siamo pronti a rimboccarci le maniche.

 

Artico Festival 2019. Parco della Zizzola.

 

Realizziamo insieme un'indimenticabile edizione di Artico!

Per proseguire abbiamo bisogno del tuo aiuto. Ci serve una mano da parte di chi crede in questo progetto e ritiene che possa essere un valore aggiunto per la nostra città.

L’obiettivo è quello di continuare a realizzare eventi culturali in provincia e contribuire a rendere il nostro territorio vivo e attrattivo

Anche con una piccola donazione sarai parte di tutto questo: realizziamo insieme un'indimenticabile edizione di Artico Festival!

 

Come verranno utilizzati i fondi

Questo crowdfunding ci consentirà di coprire una parte delle spese sostenute per la realizzazione del festival. 

Grazie alle donazioni si andrà a coprire quota parte delle seguenti spese necessarie alla realizzazione dell’evento:

  • cachet artisti
  • allestimento area del festival: palco e logistica
  • service audio e luci
  • personale Switch On e collaborazioni
  • comunicazione e promozione

Invece il contributo della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT* sarà utilizzato per:

  • cachet artisti
  • promozione dell’evento
  • allestimento tecnico

* la quota da raggiungere con il vostro sostegno è stabilita ad euro 5.000. L'importo verrà poi raddoppiato grazie al cofinanziamento della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT.


 

 

Il Programma dell'edizione 2023

 

LA MUSICA

Venerdì 23 giugno 2023 - Parco della Zizzola, Bra.

  • Venerus
  • Rareș
  • Radio Fujòt - Dj set

Venerus

Venerus è uno dei nomi più importanti della musica italiana dell'ultimo decennio, con la sua unione così personale di nu-soul, cantautorato e musica elettronica. Il suo nuovo album è in uscita a inizio giugno.

Rareș

Rareș è un musicista, cantante e produttore classe ‘97 nato in Romania e cresciuto a Venezia. Dopo un debutto e un ep all'insegna della forma canzone tradizionale, nel 2023 esce Femmina: un album fra hyper-pop, elettronica e cantautorato destrutturato.

A seguire dj set a cura di Radio Fujòt.

Sabato 24 giugno 2023 - Parco della Zizzola, Bra.

  • Drast
  • Assurditè
  • Ti Amo - dj set

Drast

Drast è Marco De Cesaris, fondatore degli Psicologi, duo che nel giro di pochi anni ha scritto alcune fra le pagine più amate del nuovo indie/rap italiano. In primavera ha pubblicato Indaco, il suo primo disco solista. 

Assurditè

Elegante e romantica cantautrice, spazia tra ballad e beat urban con un tocco di jazz. Da poco è stata indicata da Spotify come una delle sei migliori artisti emergenti su cui puntare nel 2023.

A seguire Ti Amo dj-set. 

 

LA STAND-UP COMEDY

Domenica 2 luglio 2023 - Giardini della Rocca, Bra.

  • Daniele Tinti
  • Apertura a cura di Torino Comedy Lounge

Daniele Tinti

Daniele Tinti, classe ‘90, è uno degli stand-up comedian più amati in Italia. Ha partecipato a Battute? su Rai 2 e a svariati programmi su Comedy Central. Insieme a Stefano Rapone conduce da anni il podcast Tintoria. Ad Artico porterà il suo spettacolo Crossover.

 

Sabato 8 luglio 2023 - Giardini della Rocca, Bra.

  • Yoko Yamada
  • Apertura a cura di Torino Comedy Lounge

Yoko Yamada

Yoko Yamada, classe ‘93, è una delle stand-up comedian più promettenti di questo momento. Di origini italo-giapponesi, riesce a portare un punto di vista totalmente unico sul palco con il suo stile pop ed empatico. 


Per scoprire di più sul programma di questa edizione: 

https://www.articofestival.it/

https://www.switchon.blog/

 

Un po' di storia

Artico nasce nel 2017 dopo cinque anni di Chiamata alle Arti, e fin da subito si caratterizza per il rilievo degli artisti chiamati ad esibirsi, per la multidisciplinarietà e per l’unicità di alcune esibizioni che i più affezionati ricorderanno con nostalgia. Lo spirito del festival è sempre stato quello di offrire un luogo d’incontro e di scontro tra le diverse arti: dalla musica all’illustrazione, dal fumetto alla letteratura, dalla fotografia alle arti performative.

Mentre le prime edizioni furono realizzate al Parco della Zizzola, monumento simbolo della città, dal 2020 Artico si è svolto ai Giardini del Belvedere, suggestivo parco nel cuore del centro cittadino.

Grazie al vostro aiuto vorremmo far crescere il festival e continuare ad avere la possibilità, anche in futuro, di proporre eventi in provincia. Inoltre se raggiungeremo il 50% del budget, ossia 5.000€, la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT raddoppierà automaticamente la cifra a supporto dell’evento!

 

Artico Festival 2022. Live di Laila Al Habash. Ph: Giovanna Serra

 

Switch On - Chi siamo

Era il 2012 quando una sera quattro ragazzi si trovarono davanti ad una birra, con un progetto ambizioso: realizzare eventi nella propria città, Bra. 

Nasce così l’associazione Switch On che da più di 10 anni organizza eventi dedicati all’arte, alla musica e alla cultura, contrastando l’opinione che in provincia non accada mai nulla d’interessante.

Ci piace considerare i nostri eventi come momenti di arricchimento personale sia per il pubblico che per gli artisti che intervengono; creiamo spazi di espressione e di confronto con l’intento di sostenere i talenti emergenti nella realizzazione del loro percorso personale e favorirne l’incontro con il pubblico.

Nel corso dell’anno organizziamo tantissime attività: mostre, concerti, concorsi, rassegne, workshop, reading e molto altro; la programmazione culmina a fine giugno con un grande evento estivo dedicato alla musica e alla stand-up, appunto Artico Festival, giunto ormai alla sua settima edizione.

La maggior parte dei nostri eventi li realizziamo a Bra e sul territorio delle Langhe e del Roero, ma ci piace moltissimo essere coinvolti in altri festival e iniziative portando il nostro contributo, facendo rete con le altre associazioni e mescolando le nostre esperienze.

Artico Festival è un progetto dell'associazione Switch On, organizzato grazie alla collaborazione con numerosi partner, tra cui:

- Comune di Bra

- Associazione la Voce di Bra

- Associazione Artemidì

- Cooperativa sociale Progetto Emmaus

 

 

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Aggiornamenti (1)
05 July 2023

GRAZIE!

Mancano ormai pochi giorni alla conclusione della campagna di raccolta fondi per Artico 2023 e se anche quest’anno è stato possibile realizzare un’edizione oltre le aspettative, è stato anche merito tuo.

Grazie di cuore a te che credi in questo progetto e lo stai rendendo possibile.

La campagna prosegue anche durante l’ultima data estiva di Artico: ti aspettiamo allo spettacolo di Yoko Yamada, una delle stand-up comedian più promettenti del momento, questo sabato 8 luglio presso i Giardini del Belvedere.

Durante l’evento continueremo a raccogliere donazioni che ci permetteranno di coprire tutte le spese di allestimento, ospitalità e i cachet degli artisti. Puoi continuare a supportarci condividendo la campagna con tutti quelli che conosci e parlando di questo progetto con parenti e amici.

Lo abbiamo detto tante volte e non ci stancheremo di ripeterlo: senza di te non è lo stesso.

Ci vediamo sabato ad Artico!

ATTENZIONE! 

La tua ricompensa comprende la t-shirt o la shopper di Artico? Potrai ritirarla sabato 8 luglio in biglietteria, presso i Giardini del Belvedere a Bra, a partire dalle ore 18:30.

Per qualunque ulteriore informazione sulle ricompense e sull’andamento del progetto puoi scriverci a: progetti@switchonfuture.it


 

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Finanziato
6.473 €
129 %
+5.000 €
Fondazione Sviluppo e Crescita CRT
Traguardo: 10.000 €
Raccolta: 5.000 €
Contributo: 5.000 €
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Fondazione Sviluppo e Crescita CRT
5000 € - 11 mesi fa
Utente Anonimo
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Utente Anonimo
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10€ o più

Poster della settima edizione del festival + ringraziamento pubblico sul sito.

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15€ o più

La t-shirt di Artico Festival 2023

Maglietta in cotone prodotto in maniera etica + poster della settima edizione del festival.

Facci sapere che taglia porti scrivendo a: progetti@switchonfuture.it

Potrai ritirare la tua maglietta direttamente all'evento.

18€ o più

PASS PER IL LIVE DI DRAST RISERVATO AI POSSESSORI DI 18APP - sabato 24 giugno

Pass per l'ingresso al festival sabato 24 giugno - live di Drast - riservato a tutti i possessori di 18App + ringraziamento pubblico sul sito.

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20€ o più

Kit Artico Festival 2023

Tutti i gadget di questa incredibile edizione: poster della settima edizione del festival + maglietta in cotone prodotto in maniera etica + shopper serigrafata a mano.

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21€ o più

PASS PER IL LIVE DI YOKO YAMADA - sabato 8 luglio

Pass per l’ingresso al festival l' 8 luglio - Live di Yoko Yamada + shopper in cotone serigrafata a mano di Artico 2023 + ringraziamento pubblico sul sito.

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145/150 Disponibili
23€ o più

PASS PER IL LIVE DI DANIELE TINTI - domenica 2 luglio

Pass per l’ingresso al festival il 2 luglio - Live di Daniele Tinti + shopper in cotone serigrafata a mano di Artico 2023 + ringraziamento pubblico sul sito.

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0/100 Disponibili
27€ o più

PASS PER IL LIVE DI DRAST - sabato 24 giugno

Pass per l’ingresso al festival il 24 giugno - Live di Drast + shopper in cotone serigrafata a mano di Artico 2023 + ringraziamento pubblico sul sito.

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27€ o più

PASS PER IL LIVE DI VENERUS - venerdì 23 giugno

Pass per l’ingresso al festival il 23 giugno - Live di Venerus + shopper in cotone serigrafata a mano di Artico 2023 + ringraziamento pubblico sul sito.

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33€ o più

ABBONAMENTO: TUTTA LA STAND-UP

Pass per l’ingresso al festival nelle serate di domenica 2 e sabato 8 luglio (Daniele Tinti + Yoko Yamada) + shopper in cotone serigrafata a mano di Artico 2023 + ringraziamento pubblico sul sito.

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43/50 Disponibili
38€ o più

ABBONAMENTO: TUTTA LA MUSICA

Pass per l’ingresso al festival nelle serate di venerdì 23 e sabato 24 giugno (Venerus + Dast) + shopper in cotone serigrafata a mano di Artico 2023 + ringraziamento pubblico sul sito.

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45€ o più

ABBONAMENTO PREMIUM: TUTTA LA STAND-UP

Pass per l’ingresso al festival nelle serate di domenica 2 e sabato 8 luglio (Daniele Tinti + Yoko Yamada) + posto riservato in prima fila + maglietta in cotone prodotto in maniera etica di Artico 2023 + ringraziamento pubblico sul sito.

Facci sapere che taglia porti scrivendo a: progetti@switchonfuture.it

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10/10 Disponibili
65€ o più

ABBONAMENTO TUTTO IL FESTIVAL

Ingresso a tutte le serate del festival + shopper in cotone serigrafata a mano di Artico 2023 + ringraziamento pubblico sul sito.

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110€ o più

CENA + LIVE PER 2 PERSONE

Vieni da fuori? Fermati a cena! 

Ingresso per due persone a una serata a scelta del festival + cena per due persone in un'osteria tipica di Bra + 2 shopper in cotone serigrafate a mano di Artico 2023  + posti riservati in prima fila + ringraziamento pubblico sul sito.

Facci sapere a quale serata vuoi partecipare, scrivendo a: progetti@switchonfuture.it

4/5 Disponibili
200€ o più

Riservata alle attività che storicamente sostengono il festival. Ringraziamento permanente come sostenitore speciale del Festival + ingresso a tutte le serate.

225€ o più

CENA + PERNOTTAMENTO + LIVE PER 2 PERSONE

Vieni da fuori? Fermati per il weekend! 

Ingresso per due persone a una serata a scelta del festival + cena per due persone in una osteria tipica di Bra + pernottamento per due persone in un b&b del centro storico + 2 shopper in cotone serigrafate a mano di Artico 2023 + posto riservato in prima fila + ringraziamento pubblico sul sito.

Facci sapere a quale serata vuoi partecipare, scrivendo a: progetti@switchonfuture.it

5/5 Disponibili
400€ o più

Riservata alle attività che storicamente sostengono il festival. Ringraziamento permanente come sostenitore speciale del festival + ingresso a tutte le serate.

Bra, Italia
Cultura
Obiettivi:
Salute e benessereCittà e comunità sostenibili

Cos'è Artico Festival?

Artico Festival è l'evento indipendente che da ormai sette edizioni porta a Bra, in provincia di Cuneo, alcuni tra i migliori artisti della scena musicale italiana e diversi nomi di spicco della stand-up comedy.

Nel corso delle varie edizioni hanno calcato il palco del festival artisti del calibro di: Giovanni Truppi, Emma Nolde, Margherita Vicario, Joan Thiele, Colapesce, Giorgio Poi, Motta, Coma_Cose, Dente, Eugenio in Via di Gioia, Bianco, Nitro, Iosonouncane, Johnny Marsiglia, Joe Elle, e per la stand-up: Edoardo Ferrario, Luca Ravenna, Stefano Rapone.

 

Artico Festival 2022. Live di Emma Nolde. Ph: Giovanna Serra

 

Come sarà la settima edizione di Artico?

Quest’estate proporremo un’iniziativa rinnovata nei contenuti e nelle modalità. 

Per prima cosa riporteremo il festival al Parco della Zizzola! Abbiamo scelto questa straordinaria location per poter accogliere più persone, rispetto alle ultime edizioni, e per tornare di nuovo insieme a cantare, ballare ed emozionarci sotto palco. 

Inoltre ospiteremo esibizioni esclusive: siamo felici di annunciare che ciascun headliner di questa edizione porterà proprio ad Artico l'unica data estiva in Piemonte del tour.

Quattro serate di musica e spettacolo, per un totale di 14 ospiti e 12 eventi in programma, tra live, concerti unplugged sul prato e dj set.

Abbiamo in serbo grandi sorprese, ma non vi nascondiamo il fatto che è un periodo di difficoltà per gli eventi dal vivo. Molte realtà che ben conosciamo, complici i rincari in tutti i settori, hanno dovuto fare i conti con il fatto di non riuscire a sostenere i costi di organizzazione delle proprie iniziative.

Per quanto ci riguarda, non vogliamo arrenderci alla scomparsa di concerti ed eventi nella nostra città e siamo pronti a rimboccarci le maniche.

 

Artico Festival 2019. Parco della Zizzola.

 

Realizziamo insieme un'indimenticabile edizione di Artico!

Per proseguire abbiamo bisogno del tuo aiuto. Ci serve una mano da parte di chi crede in questo progetto e ritiene che possa essere un valore aggiunto per la nostra città.

L’obiettivo è quello di continuare a realizzare eventi culturali in provincia e contribuire a rendere il nostro territorio vivo e attrattivo

Anche con una piccola donazione sarai parte di tutto questo: realizziamo insieme un'indimenticabile edizione di Artico Festival!

 

Come verranno utilizzati i fondi

Questo crowdfunding ci consentirà di coprire una parte delle spese sostenute per la realizzazione del festival. 

Grazie alle donazioni si andrà a coprire quota parte delle seguenti spese necessarie alla realizzazione dell’evento:

  • cachet artisti
  • allestimento area del festival: palco e logistica
  • service audio e luci
  • personale Switch On e collaborazioni
  • comunicazione e promozione

Invece il contributo della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT* sarà utilizzato per:

  • cachet artisti
  • promozione dell’evento
  • allestimento tecnico

* la quota da raggiungere con il vostro sostegno è stabilita ad euro 5.000. L'importo verrà poi raddoppiato grazie al cofinanziamento della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT.


 

 

Il Programma dell'edizione 2023

 

LA MUSICA

Venerdì 23 giugno 2023 - Parco della Zizzola, Bra.

  • Venerus
  • Rareș
  • Radio Fujòt - Dj set

Venerus

Venerus è uno dei nomi più importanti della musica italiana dell'ultimo decennio, con la sua unione così personale di nu-soul, cantautorato e musica elettronica. Il suo nuovo album è in uscita a inizio giugno.

Rareș

Rareș è un musicista, cantante e produttore classe ‘97 nato in Romania e cresciuto a Venezia. Dopo un debutto e un ep all'insegna della forma canzone tradizionale, nel 2023 esce Femmina: un album fra hyper-pop, elettronica e cantautorato destrutturato.

A seguire dj set a cura di Radio Fujòt.

Sabato 24 giugno 2023 - Parco della Zizzola, Bra.

  • Drast
  • Assurditè
  • Ti Amo - dj set

Drast

Drast è Marco De Cesaris, fondatore degli Psicologi, duo che nel giro di pochi anni ha scritto alcune fra le pagine più amate del nuovo indie/rap italiano. In primavera ha pubblicato Indaco, il suo primo disco solista. 

Assurditè

Elegante e romantica cantautrice, spazia tra ballad e beat urban con un tocco di jazz. Da poco è stata indicata da Spotify come una delle sei migliori artisti emergenti su cui puntare nel 2023.

A seguire Ti Amo dj-set. 

 

LA STAND-UP COMEDY

Domenica 2 luglio 2023 - Giardini della Rocca, Bra.

  • Daniele Tinti
  • Apertura a cura di Torino Comedy Lounge

Daniele Tinti

Daniele Tinti, classe ‘90, è uno degli stand-up comedian più amati in Italia. Ha partecipato a Battute? su Rai 2 e a svariati programmi su Comedy Central. Insieme a Stefano Rapone conduce da anni il podcast Tintoria. Ad Artico porterà il suo spettacolo Crossover.

 

Sabato 8 luglio 2023 - Giardini della Rocca, Bra.

  • Yoko Yamada
  • Apertura a cura di Torino Comedy Lounge

Yoko Yamada

Yoko Yamada, classe ‘93, è una delle stand-up comedian più promettenti di questo momento. Di origini italo-giapponesi, riesce a portare un punto di vista totalmente unico sul palco con il suo stile pop ed empatico. 


Per scoprire di più sul programma di questa edizione: 

https://www.articofestival.it/

https://www.switchon.blog/

 

Un po' di storia

Artico nasce nel 2017 dopo cinque anni di Chiamata alle Arti, e fin da subito si caratterizza per il rilievo degli artisti chiamati ad esibirsi, per la multidisciplinarietà e per l’unicità di alcune esibizioni che i più affezionati ricorderanno con nostalgia. Lo spirito del festival è sempre stato quello di offrire un luogo d’incontro e di scontro tra le diverse arti: dalla musica all’illustrazione, dal fumetto alla letteratura, dalla fotografia alle arti performative.

Mentre le prime edizioni furono realizzate al Parco della Zizzola, monumento simbolo della città, dal 2020 Artico si è svolto ai Giardini del Belvedere, suggestivo parco nel cuore del centro cittadino.

Grazie al vostro aiuto vorremmo far crescere il festival e continuare ad avere la possibilità, anche in futuro, di proporre eventi in provincia. Inoltre se raggiungeremo il 50% del budget, ossia 5.000€, la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT raddoppierà automaticamente la cifra a supporto dell’evento!

 

Artico Festival 2022. Live di Laila Al Habash. Ph: Giovanna Serra

 

Switch On - Chi siamo

Era il 2012 quando una sera quattro ragazzi si trovarono davanti ad una birra, con un progetto ambizioso: realizzare eventi nella propria città, Bra. 

Nasce così l’associazione Switch On che da più di 10 anni organizza eventi dedicati all’arte, alla musica e alla cultura, contrastando l’opinione che in provincia non accada mai nulla d’interessante.

Ci piace considerare i nostri eventi come momenti di arricchimento personale sia per il pubblico che per gli artisti che intervengono; creiamo spazi di espressione e di confronto con l’intento di sostenere i talenti emergenti nella realizzazione del loro percorso personale e favorirne l’incontro con il pubblico.

Nel corso dell’anno organizziamo tantissime attività: mostre, concerti, concorsi, rassegne, workshop, reading e molto altro; la programmazione culmina a fine giugno con un grande evento estivo dedicato alla musica e alla stand-up, appunto Artico Festival, giunto ormai alla sua settima edizione.

La maggior parte dei nostri eventi li realizziamo a Bra e sul territorio delle Langhe e del Roero, ma ci piace moltissimo essere coinvolti in altri festival e iniziative portando il nostro contributo, facendo rete con le altre associazioni e mescolando le nostre esperienze.

Artico Festival è un progetto dell'associazione Switch On, organizzato grazie alla collaborazione con numerosi partner, tra cui:

- Comune di Bra

- Associazione la Voce di Bra

- Associazione Artemidì

- Cooperativa sociale Progetto Emmaus

 

 

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Aggiornamenti (1)
05 July 2023

GRAZIE!

Mancano ormai pochi giorni alla conclusione della campagna di raccolta fondi per Artico 2023 e se anche quest’anno è stato possibile realizzare un’edizione oltre le aspettative, è stato anche merito tuo.

Grazie di cuore a te che credi in questo progetto e lo stai rendendo possibile.

La campagna prosegue anche durante l’ultima data estiva di Artico: ti aspettiamo allo spettacolo di Yoko Yamada, una delle stand-up comedian più promettenti del momento, questo sabato 8 luglio presso i Giardini del Belvedere.

Durante l’evento continueremo a raccogliere donazioni che ci permetteranno di coprire tutte le spese di allestimento, ospitalità e i cachet degli artisti. Puoi continuare a supportarci condividendo la campagna con tutti quelli che conosci e parlando di questo progetto con parenti e amici.

Lo abbiamo detto tante volte e non ci stancheremo di ripeterlo: senza di te non è lo stesso.

Ci vediamo sabato ad Artico!

ATTENZIONE! 

La tua ricompensa comprende la t-shirt o la shopper di Artico? Potrai ritirarla sabato 8 luglio in biglietteria, presso i Giardini del Belvedere a Bra, a partire dalle ore 18:30.

Per qualunque ulteriore informazione sulle ricompense e sull’andamento del progetto puoi scriverci a: progetti@switchonfuture.it


 

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Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

23%
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Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Pop Milano e BraveMai al Pride di Milano

LA PIATTAFORMA NON CI PERMETTE DI RIDURRE L'IMPORTO.  ABBIAMO RICEVUTO UN CONTRIBUTO E ABBASSIAMO IL TRAGUARDO A 2600 EURO. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE STANNO DONANDO.

Oggi è un buon giorno per fare la tua buona azione del giorno, del mese, dell’anno: aiutaci a far sfilare due realtà presentissime nell’attivismo milanese al PRIDE anche quest’anno. 

Lo storico locale “Pop Milano” e “BraveMai podcast” vorrebbero animare (di nuovo!) la sfilata del 29 Giugno e per farlo hanno bisogno di te.

Come ogni anno desideriamo partecipare al Pride di Milano con un nostro carro che ci rappresenti e che rappresenti le nostre lotte.

Tuttavia, quest’anno ci troviamo in difficoltà.

Tra una primavera piena di pioggia, una nuova stagione non editata e l’imminente ordinanza, abbiamo bisogno di aiuto da parte di chi il Pop lo ama e lo vive tutti i giorni o quasi e di chi di fatto lo abita. E vale anche per BraveMai, progetto che tra quelle mura ci è nato! Ma ci rivolgiamo anche a chi il podcast lo ascolta e lo supporta costantemente, insomma da parte di chi ci vuole bene.  

Non vogliamo assolutamente mancare e lasciare sfilare solo le multinazionali.

Secondo il nostro punto di vista, abbiamo più diritto noi di far sentire le nostre voci e di diffondere le nostre lotte, quindi il nostro storico tir Vincenzo sarà presente, grande come sempre a prendersi lo spazio che ci spetta.


Ci occuperemo noi delle spese del carro, delle stampe, dell’allestimento, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto per il resto.

Vi chiediamo, se lo desiderate e se è nelle vostre possibilità, di sostenerci con una donazione (pure piccola! Ogni euro per noi è significativo) che andrà a coprire:

2600€ per l’impianto audio (preventivato)
500€ per la quota di partecipazione da versare al Milano Pride.

Per ogni €10 di donazione avrai diritto a ricevere una birra fresca il giorno della parata. Seguite @pop.milano e @bravemai_podcast su IG per ricevere le istruzioni prima della manifestazione.

GRAZIE.

43%
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Parità di genereRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Musica in Ospedale STREAMING!

L'idea

Il progetto “Musica in Ospedale STREAMING!” nasce da un'idea dell'Associazione Le 7 Note che, da diversi anni, organizza concerti all’ospedale San Donato di Arezzo e aderisce alla Rete di Musica in Ospedale in Toscana nata su iniziativa dell’Associazione A.Gi.Mus. Firenze. Nel tempo, anche grazie a una campagna di crowdfunding, il progetto si è esteso fino a coinvolgere 13 presidi ospedalieri in Toscana, tra i quali anche proprio l’ospedale di Arezzo.

La Musica in Ospedale fonde finalità artistiche e sociali, nella consapevolezza delle difficoltà che la degenza comporta e del conforto che la musica può dare ai pazienti, ai familiari, al personale ospedaliero. 

Purtroppo, con la pandemia da Covid-19, l’iniziativa ha subito una brusca battuta d’arresto, con lo stop ai concerti in tutti i presidi. Dal 2022 le attività sono tornate in presenza all’ospedale di Careggi e la rete sta riprendendo anche l’attività in collaborazione con l’Azienda Usl-Toscana Centro. 


Il sogno

Dalle difficoltà del Covid sono tuttavia nati spunti preziosi: come realizzare concerti in streaming. Questo permetterà di non interrompere l’attività anche nelle fasi più critiche. 

Da questa idea è nato un sogno: far sì che i concerti della Rete Toscana di Musica in Ospedale e in particolar modo quelli di “Careggi in Musica” possano raggiungere attraverso lo streaming tutti i degenti, anche coloro che non possono muoversi dalla propria stanza

La campagna di crowdfunding

L’ospedale di Careggi è dotato di una rete wi-fi gratuita, che permette ad ogni degente di connettersi in autonomia e seguire il concerto dal proprio computer, tablet o cellulare. 
Mancano solo i fondi per rendere il progetto realtà, necessari a coprire i costi:

  • dello streaming,
  • delle attrezzature tecniche,
  • delle attività di comunicazione.

Grazie al successo della raccolta fondi, sarà possibile dare vita a un progetto che renderà l’ospedale di Careggi il primo in Italia a proporre concerti all’interno della propria struttura e al tempo stesso a diffonderli gratuitamente in tutti i reparti in tempo reale, con grande beneficio di pazienti, familiari e personale.

L'Associazione Le 7 Note

L’ Associazione Le 7 Note nasce nel 2005 ad Arezzo per volontà del violoncellista Luca Provenzani e della pianista Fabiana Barbini per migliorare l’offerta musicale e didattica della città. Da sempre, nell'Associazione si distinguono due anime: da un lato l'attenzione alla qualità e alla formazione d'eccellenza, dall'altra una vocazione sociale che cerchi di portare la musica a tutti.
Le 7 Note offre corsi per tutti gli strumenti e tutti i generi musicali, con circa 200 allievi e 45 insegnanti. Crede nel suonare insieme, nella magia dell'orchestra e della musica da camera. 
Dal 2016 porta avanti un progetto divulgativo di Musica negli Asili promosso dal Comune di Arezzo per avvicinare alla musica fin dall’infanzia.
Dal 2007 organizza  una stagione di concerti gratuiti in ospedale, "Musica al San Donato", che aderisce alla Rete Regionale di Musica in Ospedale coordinata da A.Gi.Mus. Firenze. Con 25 anni di età e quasi 1000 concerti, le manifestazioni A.Gi.Mus. sono state premiate dalla Presidenza della Repubblica Italiana (2008 e 2015) e dalla Presidenza della Camera dei Deputati (2015) e nel 2015 hanno ricevuto una lettera di plauso dall’allora ministro della salute Beatrice Lorenzin.
Nel 2018 Le 7 Note ha ideato Guidoniadi 2.0, un gioco musicale a premi per l'avvicinamento alla musica e la crescita del nuovo pubblico.
Nello stesso anno è nato “RiCreando Oltre Il Suono”, che propone concerti, camminate culturali, corsi, percorsi di inclusione e di audience engagement, masterlcass, tutti accomunati dall’essere gratuiti per i partecipanti. Il progetto ha tra le sue principali finalità l’inclusione sociale, il contrasto alla povertà educativa, la promozione della musica come strumento per il benessere della Persona.

21%
-21 Giorni
Salute e benessere
Wabi Sabi - Fa' la piega giusta!

Sosteniamo l'inclusione sociale… a colpi di spazzola

L'Arca Società Cooperativa Sociale, da oltre trent'anni a fianco dei bambini e dei ragazzi con disabilità del territorio di Tradate, e Tagli & Dettagli, realtà impegnata nel settore della bellezza, uniscono le forze per una nuova, emozionante, rivoluzione gentile. Nasce così Wabi Sabiun progetto di cura del sé e inclusione sociale per persone con disabilità. 

Che cos'è Wabi Sabi

Il progetto nasce dal nostro prezioso incontro con lo staff di Tagli & Dettagli: dopo alcune collaborazioni con il team di Sviluppo e di C.A.A. de L’Arca per la creazione di eventi solidali, i bravissimi hair stylist si sono messi in gioco con i nostri ragazzi per costruire un percorso condiviso e duraturo nel tempo, capace di regalare momenti di inclusività, di comprensione, di relazione profonda.  

Il concetto giapponese di wabi-sabi celebra l’unicità e l’individualità di ogni persona, abbracciando le imperfezioni per evidenziare la bellezza autentica e la storia di ciascuno. Wabi sabi è il primo fiore sbocciato dalle nostre iniziative di sostenibilità sociale, che grazie a tutti voi e al sostegno di MSD Crowd Caring, potrà affondare le radici in una buona terra e crescere al sole di una comunità attenta, curiosa, inclusiva.

La mission e gli obiettivi

Spesso l’accesso ai servizi connessi con la cura del sé per le persone con disabilità fisica e intellettiva è difficoltoso o comunque subordinato alla volontà e alla disponibilità dei genitori e dei caregiver: questo fatto, pur involontariamente, inibisce le loro abilità sociali e la loro partecipazione attiva alle scelte che riguardano la propria immagine, la propria identità e la propria corporeità, andando, di fatto, a ostacolare lo sviluppo dell’autostima e dell’autodeterminazione.

Grazie all’attenzione di Tagli & Dettagli per le sfere più fragili della nostra comunità, alla competenza e all’esperienza dello staff educativo L’Arca e, naturalmente, al vostro contributo, realizzeremo insieme ai nostri bambini e ragazzi esperienze di cura del sé e di valorizzazione della propria immagine, capaci di incoraggiare il loro percorso verso la consapevolezza di sé, il benessere psicofisico e la relazione sociale. 

Wabi Sabi è molto più di un semplice taglio di capelli a domicilio o di un’attività di igiene personale. È un progetto educativo e comunicativo inclusivo, in grado di creare un impatto positivo sulla sfera emotiva, psicologica e relazionale non solo dei beneficiari, ma anche negli operatori coinvolti e nei donatori, che potranno immergersi nell’attività tramite i nostri canali social. 

Oltre allo staff di Tagli & Dettagli, saranno con noi in questa straordinaria avventura un pedagogista, tre educatori professionali socio-sanitari altamente specializzati, a cui spetterà il compito di promuovere azioni di comunicazione inclusiva (con l’uso della C.A.A.) e la costruzione di setting favorevoli all’incontro e allo scambio (attraverso l’impiego di strategie di Stimolazione Basale o dei carrelli Snoezelen per la stimolazione multisensoriale), e un esperto di Comunicazione, incaricato curare la relazione con il pubblico e i donatori, documentando l’andamento del progetto. 

Come utilizzeremo i fondi

I proventi raccolti con questo crowdfunding saranno direttamente dedicati a Wabi Sabi per far vivere ai nostri ragazzi un’esperienza comune per molti, ma non sperimentata da tutti, come quella di autodeterminarsi e relazionarsi in prima persona con chi si occupa di cura e bellezza, partecipando attivamente nella scelta dell’aspetto della propria persona. 

Il traguardo della raccolta è di 6.000 € in totale (3.000 con crowd e altrettanti da parte di MSD, se raggiungeremo l’obiettivo prefissato), che prevediamo di investire nell’acquisto di materiale specifico per le attività di bellezza e di cura del sé e nella costruzione e nell’acquisto degli strumenti di comunicazione inclusiva e di stimolazione multisensoriale necessari a rendere il progetto completamente accessibile da tutti i nostri beneficiari. Una parte dei fondi raccolti servirà per la costruzione e il mantenimento della campagna di comunicazione correlata a Wabi Sabi

Grazie al successo di questa raccolta fondi, potremo dare vita a 10 mesi di attività, coinvolgendo direttamente tutti e 55 i bambini e i ragazzi ospiti della Cooperativa L’Arca. 

Chi c'è dietro a Wabi Sabi

L'Arca Società Cooperativa Sociale - La nostra storia affonda le radici nell’Associazione Genitori dei Ragazzi Disabili del Seprio, fondata a Tradate nel 1989. Da qui, nel 2007, nasce L’Arca Società Cooperativa Sociale, ente di tipo A impegnato nella gestione di servizi socio-assistenziali ed educativi per le persone con disabilità del territorio. Durante gli anni del nostro operato abbiamo maturato numerose esperienze in ambito educativo, accomunate dalla volontà di promuovere esperienze integrate ed accessibili per tutti i ragazzi e di promulgare nella comunità i concetti di inclusività, qualità della vita e diritti della persona con disabilità.

Tagli & Dettagli Tradate - Tagli & Dettagli è un negozio di parrucchieri situato nel cuore della nostra comunità, rinomato per la sua eccellenza nei servizi di hairstyling e per l’attenzione al benessere della sua clientela. Il salone, che combina professionalità e attenzione alle tematiche sociali, ha deciso di ampliare la sua missione aziendale a fianco de L'Arca Cooperativa, mettendo a disposizione il suo know how nel campo della bellezza per l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione a tema inclusività e promozione della cultura della diversità.

42%
-21 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Aprirsi alla Vita

Ciao a tutti,
siamo Fiore di Loto ETS, un’associazione di secondo livello che riunisce enti del terzo settore che hanno come scopo comune il sostegno verso soggetti fragili, persone con disabilità fisica, relazionale intellettiva, patologie neurodegenerative, patologie oncologiche ecc., e le loro famiglie.

Operiamo per:

  • dare concretezza a progetti di vita indipendente per ciascun soggetto secondo, i dettami della legge regionale;
  • avviare attività socio sanitarie gestite direttamente dalle nostre realtà associative sotto la supervisione e collaborazione della Usl Nord Ovest;
  • favorire lo sviluppo di una società inclusiva attraverso la realizzazione di progetti educativi nelle scuole;
  • garantire percorsi formativi come PCTO (ex percorsi di alternanza scuola-lavoro) e tirocini universitari in ambienti inclusivi e per soggetti fragili;
  • implementare l’avviamento ad attività ludico motorie per soggetti fragili;
  • creare un’offerta sportiva strutturata, verso una pratica paralimpica, in modo che ciascuno abbia la possibilità di scegliere secondo le proprie attitudini e possibilità psicofisiche;
  • rendere gli spazi pubblici (es. scuole, impianti sportivi, parchi pubblici ecc.) luoghi accessibili per i soggetti fragili fornendo attrezzature idonee ad accogliere i soggetti più deboli e allo stesso tempo favorire una comunicazione inclusiva attraverso la promozione e la diffusione della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA).

Il progetto Aprirsi alla Vita

Per noi lo sport è una delle attività formative utilizzate come strumento di educazione, coesione sociale e prevenzione verso forme di discriminazione ed emarginazione.
Uno strumento terapeutico determinante per il miglioramento psico fisico dei partecipanti che ha effetti signifcativi per sviluppare l’autonomia nei singoli gesti quotidiani, oltre a conferire maggiore autostima.

Lavoriamo per garantire il diritto allo sport, per renderlo accessibile a chi ne ha più bisogno al fine di creare un’offerta strutturata e permettere a chiunque di scegliere in funzione della propria volontà e condizione psico fisica.

Con il progetto Aprirsi alla Vita vogliamo sviluppare percorsi ludico motori inclusivi/integrati per soggetti fragili e/o svantaggiati in collaborazione con partners operanti nell’ambito sportivo o del Terzo Settore. Tutte le attività sono improntate all’integrazione in contesto socializzante rivolto anche ai familiari e a tutti coloro che fanno parte del contesto sociale di riferimento.


Normalizzare le attività proposte attraverso la diffusione di una cultura aperta verso le differenze, affinché nessuno sia lasciato indietro ma sia accompagnato insieme alla propria famiglia in percorsi di:
• crescita personalizzati;
• miglioramento della propria autonomia nelle diverse attività quotidiane;
• inserimento in una socialità condivisa, stabile e duratura;
• sviluppo delle proprie capacità cognitive, fisiche, relazionali affinché sia dato valore e dignità alle propensioni di ciascuno;
• percorsi di formazione scolastiche, universitarie orientate all’inclusione sociale.

Offriamo a ciascuno dei partecipanti un percorso paritetico insieme agli altri per generare sorrisi, condividere soluzioni ai problemi della vita quotidiana, apprendere gesti e comportamenti che per i più possono essere banali ma che per i fragili rappresentano una conquista. Conquistare quel rispetto e dignità che ogni persona ha il diritto di ricevere.

 

Gli obiettivi del crowdfunding

La raccolta fondi ha un primo obiettivo di 6.000 euro.
Grazie al tuo aiuto, con questi fondi potremo finanziare l’avviamento ad attività paralimpiche di diversi ragazzi e ragazze, per portarli a vivere momenti entusiasmanti a gare, anche fuori regione, in modo da sviluppare la loro autonomia ed autostima. Sono in programma trasferte in Sardegna o in Friuli Venezia Giulia per gare di tiro con l’arco o nuoto pinnato e altre in programmazione per i campionati italiani di nuoto FISDIR.

Una volta raggiunto questo primo step, rilanceremo con un secondo obiettivo da 10.000 euro che ci permetterà di inserire nuove figure professionali (es. educatori ed esperti) presso la struttura del CESER, struttura di proprietà dell’USL Nord Ovest situata a Viareggio (LU), in cui sono realizzati laboratori di inserimento socio terapeutico e di socializzazione per persone con disabilità e disturbi della salute mentale. In quest’ambito Fiore di Loto ha realizzato con USL un piano di coprogettazione per il rilancio e lo sviluppo delle attività.   
 

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT73E0872624600000000116592 - intestato a Fiore di Loto ETS indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Aprirsi alla Vita” in corso su Eppela.
74%
-9 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
CICLOPICA. GIGANTI IN COLLINA 2024

L'edizione 2024

 

«La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi non viene dalle stelle» cantava Franco Battiato nel 1980. E proprio sulla scia di questi versi che, con leggerezza, si facevano beffa di ogni visione passatista e nostalgica, riparte l’ottava edizione di Ciclopica. Giganti In Collina

Parleremo della potenza delle narrazioni capaci di creare mondi sempre nuovi e cercheremo di capire le ragioni di quel bisogno connaturato nell’essere umano di ricorrere a miti e storie per raccontare l’“origine”. E ci chiederemo, senza troppi giri di parole: chi crede ancora nei propri miti? Vedremo in che modo le numerose “macchine mitologiche” – per dirla come il grande Furio Jesi – non siano delle semplici storie relegate a un tempo remoto, ma abitino ancora gli immaginari individuali e quelli collettivi delle nostre società, con l’inevitabile ricerca di senso che a esse si ricollega. 

E qui sta forse la loro “magia”: una sorta di canto delle sirene, come già accadde a Ulisse, dotato di un eccezionale potere seduttivo. Soprattutto quando queste narrazioni vengono riproposte a sostegno di costruzioni identitarie e ideologiche (che siano esse culturali, religiose, storico-politiche o persino legate alla “provenienza” di ciò che finisce ogni giorno sulle nostre tavole).

Così la domanda con cui abbiamo iniziato si ripresenta e cambia di forma: non solo chi crede ancora nei propri miti, ma chi ha bisogno di crederci di nuovo?

 

Il festival

 

Ciclopica. Giganti In Collina è intreccio, mescolanza, ibridazione tra temi, sensibilità diverse e territorio.

Tutto quanto riguarda il festival, il nome, i Giganti, la Collina, il logo – che è l’incastro tra quattro pietre dell’antica cinta muraria – sono nient’altro che la traslazione di un affetto incondizionato per Amelia. Ciclopica sarà sempre un festival del luogo, ma mai localistico, un festival di territorio, mai territoriale. 

Con questo proposito abbiamo deciso di aprire ancora di più le porte del nostro festival rendendo l’ingresso libero e gratuito a tutte le iniziative dell’edizione 2024. 

 

La raccolta fondi

 

Per rendere possibile tutto questo, come ogni anno chiediamo il vostro sostegno e soprattutto la vostra partecipazione. In otto edizioni Ciclopica ha fatto davvero passi da gigante, è cresciuta, ha cambiato forma e cercato nuovi linguaggi, mantenendosi però indipendente, inaspettata e stimolante per il pubblico che l’ha seguita. Quest'anno proveremo a scrivere ancora una nuova pagina di Ciclopica. Giganti In Collina, ma possiamo farlo solo con il vostro sostegno e la vostra presenza. Ciclopica è un festival in quanto è, prima di tutto, una grande festa da realizzare tutte e tutti insieme. 


 

Abbiamo ormai ridotto al minimo le affissioni promozionali e la produzione di materiale cartaceo, per rendere sempre più basso l'impatto ambientale del nostro festival. 


 

Per questo, sarà ancora più prezioso il passaparola e la condivisione online del crowdfunding e poi del programma. Ognuna delle donazioni, anche la più piccola, contribuisce a far sì che il nostro festival possa, ancora una volta, diventare reale.


Trovate il programma sul nostro sito:
www.ameliaciclopica.it


Grazie per stare sempre dalla parte dei Ciclopi!


Grazie!



 

61%
-22 Giorni
Istruzione di qualitàParità di genereCittà e comunità sostenibili
PIACERE PER TUTTI DAYS - 2° edizione

Il raggiungimento del benessere sessuale per le persone con disabilità neuromotoria può essere ostacolato da barriere culturali o impedimenti fisici.

Il rischio è quello di vivere una vita senza aver mai conosciuto la bellezza di coccolare il proprio corpo. Quella carezza e quel tocco diventa desiderato, sognato, ma mai espresso per paura di giudizio, pregiudizi e di non esserne all'altezza.

Con la 1° giornata del benessere sessuale accessibile - piacere per tutti day che si è svolta a settembre 2023 abbiamo realizzato gratuitamente il desiderio di ragazzi e ragazze con disabilità di ricevere un massaggio Bioemozionale, assistere ad uno spettacolo burlesque e vivere una serata tra musica e discoteca per divertirsi e socializzare.

Per ogni partecipante l'esperienza del massaggio è stata supportata da assistenza qualificata e completata da un  colloquio con una sessuologa psicoterapeuta sulle emozioni/sensazioni provate. L'informazione e spettacolo sono stati rese accessibili anche a persone sorde, attraverso la presenza di un interprete LIS.

Quest'anno vogliamo fare il bis (se raggiungeremo l'obbiettivo) dedicando un week -end alla tematica, attenzionandola all'opinione pubblica ed istituzioni e offrendo alle persone con disabilità la possibilità di partecipare ad attività esperienziali.

A  settembre 2024 (ipoteticamente 21/22) a Lecce  doneremo la possibilità a 8 ragazzi\ragazze con disabilità di realizzare il desiderio di ricevere gratuitamente un massaggio olistico. Per le persone con disabilitá grave spesso accedere ad un massaggio relax che non sia riabilitativo è una sfida impossibile, sia per l' inaccessibilità strutturale dei centri benessere ( non solo in termini di accesso ma anche di lettini regolabili in altezza, e più larghi della norma, di sollevatori) ma anche per l'assenza di personale per la svestizione\vestizione pre e post massaggio. Quest’ultima viene delegata ai familiari che oberati dalle 1000 necessità quotidiane (cura dell’igiene personale, cura dell’alimentazione, accompagnamento al bagno, accompagnamento in fisioterapia, scuola, etc) ritrovandosi a dover fare una scelta tralasciano questo aspetto.

Inoltre sarà l'occasione di rispondere alla richiesta pervenuta a Piacere Per Tutti durante l'anno di consegnare un sex toy adattato, per rendere accessibile la sessualità ad un utente con disabilità.

Anche quest'anno vogliamo creare un'atmosfera inclusiva in cui tutti avranno la possibilità di partecipare ad una week end dedicato al benessere che comprenderà: informazioni scientifiche da parte di professionisti del territorio e nazionali, spettacoli, musica e momenti di convivialità per divertirsi e socializzare ( speed date). Nella prima edizione si sono registrati circa 80 partecipanti).

Le attività proposte nel weekend per i partecipanti sono gratuite ma per la nostra organizzazione di volontariato si stimano costi di circa € 9684,31. Ci aiuti a realizzare questo sogno?

Basta una piccola donazione. Passa parola tra i tuoi amici e famigliari!

Grazie 
 

 

20%
-77 Giorni
Salute e benessereParità di genereRidurre le disuguaglianze

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Tutti i progetti
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

55%
-15 Giorni
Salute e benessere
Sosteniamo l’Archivio Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

La memoria col tempo scompare, se non viene ravvivata e mantenuta con cura, e la storia può essere distorta: per questo ci sono importanti realtà come l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che dal 1953 conserva le preziose carte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e della Resistenza fiorentina. 

Nel corso degli anni l’Istituto, che ha sede a Firenze, ha rinnovato la sua identità e funzione, fondendo il suo ruolo conservativo con attività culturali, didattiche e di ricerca. «Siamo nati per conservare le carte del Comitato e delle associazioni legate alla Resistenza. Ma nel tempo la nostra missione ha abbracciato una prospettiva più ampia, portando l’Istituto a trasformarsi in un centro di cultura» racconta il direttore Matteo Mazzoni.

La memoria della Resistenza

La memoria della Resistenza, una pietra miliare della missione dell’Istituto, sta però attraversando una fase critica: «Con la graduale scomparsa dei testimoni diretti, l’Istituto assume una rilevanza maggiore nel preservare e diffondere la memoria di quegli eventi», sottolinea Mazzoni. 

La pandemia ha accelerato una transizione verso il digitale e «ci ha spinti a riconsiderare le nostre modalità operative. Ci siamo riconvertiti all’online, utilizzando piattaforme come YouTube e Facebook per mantenere viva l’interazione con il pubblico».

Fondamentale è il coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle scuole, una missione educativa che l’Istituto abbraccia con passione: «Un ruolo per noi essenziale – afferma il direttore - Svolgiamo un compito educativo, non solo nelle scuole, ma anche attraverso corsi di formazione per adulti. 

Guardando al futuro, la vera sfida è mantenere un equilibrio tra la ricerca specialistica e la divulgazione, in un contesto in cui la ricerca storica spesso soffre di carenze di finanziamenti». 

La dimensione tecnologica emerge come una componente cruciale nell’approccio dell’Istituto. «Gli strumenti come i social e i podcast – conclude Mazzoni – sono fondamentali per portare la conoscenza storica a un pubblico più vasto, ma devono essere creati da specialisti della comunicazione e curati nel contenuto»

Il progetto per la digitalizzazione dell’archivio dell’istituto storico della resistenza

L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea attualmente raccoglie all’interno del proprio archivio in forma cartacea oltre 10.000 documenti di enti e di persone.

Con la raccolta fondi, promossa da Unicoop Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, verrà acquistato un software, implementandolo con le strutture informatiche adeguate, per rendere possibile la consultazione online degli inventari e gli oltre 2.000 tra volantini e manifesti prodotti nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

La storia di ciò che è stato, con il trascorrere del tempo, rischia di scomparire se non viene tutelata e tramandata con cura.

Con il graduale venir meno delle testimonianze dirette di chi ha partecipato alla Resistenza, la memoria di quegli eventi è custodita nelle preziose carte redatte dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, dai gruppi e dalle persone che hanno aderito al movimento partigiano.

Per questo motivo l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea ha bisogno dell'aiuto di tutti noi!

Con questa raccolta fondi sarà possibiledigitalizzare e rendere consultabili online gli inventari di tutta la documentazione relativa a quegli anni e non solo, mettendo a disposizione di tutti migliaia di pagine, lettere e immagini prodotte nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

102%
-10 Giorni
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-94 Giorni
BANDA LIBERA TUTTI

La Filarmonica Michelangiolo Paoli è la banda di Campi Bisenzio dal 1816, una delle più vecchie associazioni musicali della Toscana e d’Italia. 
L’associazione si regge completamente sul volontariato, da sempre.
Abbiamo imparato a suonare nella scuola della banda, dove ci è stato offerto uno strumento e lezioni gratuite, aperte a tutti coloro che avessero voglia di misurarsi in questa nuova avventura, liberi di avere, di essere, di esprimersi, uniti dalla musica, collante di tanti mondi diversi.

Il 2 novembre siamo stati gravemente colpiti dall’alluvione che ha interessato il nostro territorio. Sono andati persi strumenti, parti musicali, manoscritti antichi e la sede è da ristrutturare.

Vorremmo un aiuto per poterci rialzare e continuare nel nostro intento di offrire lezioni gratuite, riacquistando tutto il materiale necessario per poterlo fare.

Alle lezioni penseremo noi, con l’aiuto di volontari che si sono presi l’impegno di curare l'insegnamento musicale.

L’idea è di una banca del tempo musicale: offrire ore di lezioni gratuite per arricchire le file dei nostri gruppi musicali.
Perché la Michelangiolo Paoli è banda musicale ma è anche la Sunrise Jazz Orchestra, un gruppo swing conosciuto in tutto il territorio regionale.

Ti chiediamo di aiutarci, invitandoti a conoscerci, sostenendo il nostro ambizioso progetto di realizzare il sogno di tante persone che non possono permettersi delle lezioni di musica a pagamento o che semplicemente vogliono entrare nella banda.

Ti chiediamo di aiutarci perché magari domani anche tu deciderai di provarci!

Ti chiediamo di aiutarci perché il volontariato oggi richiede un grande impegno e crediamo che il nostro progetto possa essere una grande risorsa per la nostra comunità!

Grazie di cuore.

 

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario Società Musicale Michelangelo Paoli –  al c/c  IT26M0867321400000000001250 CHIANTI BANCA
183%
-9 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

79%
-12 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
IndiPendenza: Insieme sulla strada verso l'Autonomia

Il primo inviolabile e insindacabile diritto che compare nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è proprio quello della vita indipendente e dell’autodeterminazione. 

Con il progetto “IndiPendenza: insieme verso l’autonomia” noi, dell'associazione AIDP di Arezzo vogliamo sostenere le persone con disabilità, e in particolare con Sindrome di Down, nella realizzazione di una vita autonoma e il più possibile indipendente. 

Capita spesso di chiederci come potremmo aiutare persone con disabilità e quale sia in tutto questo la nostra parte. Ecco allora che questo progetto si ripropone di combattere alcuni stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità, primo fra tutti quello per cui le persone con disabilità sono degli eterni bambini, non hanno il desiderio di costruirsi un futuro e non sono autonomi. 

Nella crescita verso l’autonomia le difficoltà legate all’ ambiente interferiscono notevolmente con il grado di sviluppo dell’indipendenza potenziale che risulta molto difficile da raggiungere in situazioni di svantaggio. E quindi importante garantire un contesto che sia il più possibile facilitato e facilitante per la persona con disabilità che ha bisogno di lavorare sulle autonomie non solo per la conquista di nuove abilità (saper fare) ma anche per la costruzione di un’identità personale (saper essere).  

Obiettivi del progetto: 

  • Cucinare in autonomia 
  • Saper scegliere e fare la spesa 
  • Preparazione e condivisione del pasto 
  • Preparare un pasto equilibrato 
  • Conoscere i propri gusti e lavorare sulla flessibilità 

Cosa facciamo per raggiungere i nostri obiettivi: 

Seguendo le richieste dei giovani adulti con disabilità intellettiva e Sindrome di Down abbiamo notato il bisogno di soffermarci e lavorare sugli aspetti di autonomia quotidiana come cucinare, uscire da soli, fare la spesa e scegliere pasti equilibrati 

Per perseguire i suddetti obiettivi, abbiamo attivi i seguenti progetti:

  • “Pranzo al Circolo”: attività a cadenza settimanale in cui i partecipanti al progetto organizzano il pranzo a partire dalla lista della spesa, che comporta la scelta, l’organizzazione e il coordinamento interno del gruppo, passando alla preparazione effettiva del pasto fino alla sua condivisione.
  • “Club dell’Autonomia”: attività a cadenza settimanale che permette agli utenti di età compresa tra i 12 anni e i 16 anni, di apprendere e conoscere gli utensili della cucina, il funzionamento degli elettrodomestici (la loro accensione e spegnimento), prestando particolare attenzione al tema della sicurezza, responsabilizzando già da questa età i ragazzi ad essere autonomi nel quotidiano.
  • “Corso di Cucina”: a cadenza bimensile, in cui volontari dell’associazione si mettono a disposizione, seguendo le richieste dei partecipanti, per dei pomeriggi strutturati come veri e propri appuntamenti del corso di cucina. L’obiettivo è quello di lavorare con la creatività, potenziare le abilità manuali e sperimentarsi nelle novità seguendo i desideri e le scelte di ciascun partecipante.

Perchè abbiamo bisogno di voi: 

Come capirete, per noi l’ambiente in cui svolgere le attività quotidiane di cucina e sperimentazione di una vita indipendente è fondamentale. 

Al raggiungimento dei 10.000 euro sarà possibile: 

  • Rinnovare l’ambiente e in particolare ristrutturare la nostra cucina, che non è più funzionale alla realizzazione dei nostri progetti e all’accessibilità che lo spazio richiede;
  • Ampliare il nostro piano di lavoro completo di scrivanie, libreria, computer e stampanti, permettendo anche l’utilizzo di tali dispositivi a persone con disabilità, sia in ottica di competenze informatiche che per il futuro inserimento lavorativo;
  • Rinnovare l’entrata della nostra associazione con delle veneziane nuove e funzionali che permettano di rendere il più possibile l’ambiente accogliente anche dall’esterno.

Chi siamo: 

AIPD – Associazione italiana Persone Down-Sezione di Arezzo ODV è nata nell’anno 2002 per iniziativa di un gruppo di famiglie.
E’ iscritta al Registro delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia di Arezzo con il n.213. Ha sede legale in Via Cavour, 97 (52100, Arezzo) e sede operativa in via Curtatone 77/A (52100, Arezzo). 

L'associazione si occupa principalmente di: 

  • Sostegno e consulenza
  • Inclusione scolastica, lavorativa e sociale
  • Percorsi all’autonomia
  • Vita indipendente
  • Attività ludico-ricreative e del tempo libero

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario AIPD – Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Arezzo ODV al c/c  IT97M0538714102000042122528 BPER BANCA – Filiale Corso Italia 179 – Arezzo

 

126%
-9 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Con i genitori

Nessuno cresce da solo

Con i genitori nasce con l’intento di offrire ai genitori di bambini e bambine con disabilità gli strumenti necessari per poter accompagnare i propri figli ed aiutarli ad affrontare le piccole e grandi sfide quotidiane.

COME DONARE?

Sostenere Con i genitori è semplicissimo!

Puoi donare qui su Eppela facendo il LOGIN, utilizzando una carta credito o Google Pay e scegliendo una delle ricompense che abbiamo pensato per te oppure facendo una donazione libera. 

Se la campagna non avrà successo la tua donazione sarà riaccreditata entro pochi giorni, ma noi speriamo che il sostegno di tanti, come te, ci aiuti a realizzare il nostro progetto.

In alternativa puoi: 

 

SAPPIAMO DAVVERO DA CHE PARTE INIZIARE?

“A volte mi rendo conto che non so giocare con mia figlia. E non è che è una cosa che si impara. Se ci sono degli esercizi da fare è un conto, ma qui si tratta proprio di capire come stare con lei, e io da solo non riesco…soprattutto la sera, dopo il lavoro, sono stanco…e mi sento in colpa perché vorrei fare la mia parte, ma proprio non so come fare. Mi sembra di sbagliare sempre…”

Troppo spesso sentiamo testimonianze come queste.

In presenza di fragilità, difficoltà e disabilità, spesso i genitori rimangono esclusi dai percorsi di crescita dei propri figli e figlie. La famiglia, che in alcuni casi viene addirittura vista come un ostacolo anche dai professionisti stessi, rappresenta invece una risorsa fondamentale.

Per questo non si può prescindere dal restituire alle famiglie il loro ruolo, guidandole attraverso un processo di maturazione di conoscenze, competenze e consapevolezze che possano aiutare i genitori a sentirsi capaci di promuovere lo sviluppo delle autonomie personali e relazionali dei loro figlə.

RIPARTIAMO DALL’INCLUSIONE DEI GENITORI 

Negli ultimi 10 anni nella popolazione scolastica (3-19 anni) si registra un costante aumento del numero di alunni con disabilità, a fronte di una graduale diminuzione della popolazione scolastica generale, con conseguente aumento dell'incidenza percentuale che attualmente si attesta al 3,6%. 

Sesto Rapporto sulle disabilità della Regione Toscana

In un territorio in cui il bisogno di presa in carico di famiglie e bambini con disabilità è sempre molto alto e le strutture che riescono a dare una risposta adeguata sono ancora troppo poche, noi della cooperativa sociale Contesto ETS vogliamo offrire un servizio altamente professionale e in forma gratuita a chi, come i genitori di bambini e bambine con disabilità, sostiene ogni giorno fatiche e sfide non-ordinarie.
 

IN COSA CONSISTE IL PERCORSO:
Abbiamo pensato di realizzare un vero e proprio percorso di accompagnamento e consulenza dedicato alle famiglie dei bambini che seguiamo, pensato proprio sulla base delle caratteristiche e delle specificità di ogni bambino/a, nell’ottica di portare benefici sia ai genitori che ai loro figli.

Lavorare in sinergia con professionisti specializzati (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) avrà una ricaduta positiva anche sul percorso di sviluppo dei bambini in quanto, sostenere i genitori nei loro approcci e nelle loro azioni quotidiane significa contribuire allo sviluppo dei loro figli e aumentare l'efficacia del percorso (ri-)abilitativo di ogni bambino.

Sostenendo Con i genitori offrirai un aiuto prezioso alle famiglie di bambini che ogni giorno devono affrontare piccole e grandi sfide, e, allo stesso tempo, contribuirai a condividere principi e strumenti per costruire una società più giusta e inclusiva.

Dona alle famiglie di bambini un aiuto prezioso per sostenere la crescita e l'autonomia dei loro figli e a non sentirsi sole o “sbagliate”.

La campagna, all’interno dell'iniziativa "Social Crowdfunders” è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze che, raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna potrà valere doppio se grazie al vostro sostegno riusciremo a raggiungere 7.000€!

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti verranno utilizzati per offrire alle famiglie percorsi di consulenza e accompagnamento personalizzati a seconda delle caratteristiche e del percorso del proprio figlio/a. 

Gli incontri saranno condotti da personale altamente qualificato, a partire dai TNPEE (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) della cooperativa Contesto.

Le famiglie coinvolte saranno circa 80, ognuna delle quali avrà accesso ad un ciclo di 3 incontri ogni 4 mesi (condivisione iniziale, monitoraggio e verifica).

CHI SIAMO?

Siamo Contesto Ets! 

Una realtà formata da giovani professionisti e professioniste che hanno scelto di dedicare le proprie competenze e il proprio impegno nella costruzione di una nuova cultura dell’inclusione che vede protagoniste le persone.

Da 10 anni ci impegniamo ad offrire a bambini, bambine e famiglie del nostro territorio servizi di prevenzione, valutazione, terapia e inclusione, tutti accomunati da un approccio centrato sulla persona e alti standard di qualità.

Crediamo nei valori dell'inclusione, del rispetto delle diversità e nel diritto alla partecipazione di ogni persona, a partire dai più piccoli. 


Coltiviamo e portiamo avanti i nostri valori ogni giorno realizzando progetti diversi, tutti caratterizzati da un profondo rispetto per le caratteristiche individuali, perché crediamo che costruire una società più giusta e inclusiva sia possibile.

 


RICORDA CHE…

Puoi donare qui su Eppela oppure fare un bonifico intestato a Contesto ETS IBAN IT 32 M 0760 1028 00001023163213 o versare tramite bollettino postale intestato a Contesto Ets sul CC Postale 1023163213 specificando la causale “donazione liberale Con i genitori” oppure tramite Paypal QUI

86%
-4 Giorni
Ridurre le disuguaglianze
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

50%
-18 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze