Un Museo per Tutti
Murlo, Italia
Cultura
Obiettivi:
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili

ASSOCIAZIONE CULTURALE DI MURLO

UN MUSEO PER TUTTI”

Hai mai pensato che non tutti possono “vedere” un museo?

Ti piacerebbe un museo “visibile” a tutti?

Questo è il traguardo che ci proponiamo di raggiungere.

Il cammino è già stato intrapreso, ma per completarlo abbiamo bisogno di fondi.

Abbiamo bisogno del vostro aiuto.

INTERVISTE AI NOSTRI TESTIMONIAL:

Intervista a Massimo Vita, presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Siena

Intervista a Francesca Cencioni, docente della Scuola Primaria di Montalcino Siena

Intervista a Alessandro Turci, dell'Università degli Studi di Siena Siena

Intervista a Consuelo Battistelli, Disability Manager


OBIETTIVO

L’obiettivo è quello di rendere il Museo Etrusco di Murlo, in provincia di Siena, “un museo per tutti”, attraverso un percorso museale organizzato con soluzioni di allestimento e comunicazione che, pur rivolgendo l’attenzione all’accoglienza di persone con disabilità, non siano pensate come dedicate, ma siano utilizzabili da tutti.

Un progetto, a nostro avviso, culturalmente e socialmente rilevante, che tocca i temi dell’accoglienza, dell’inclusione, delle varie diversità e dei mezzi per il superamento delle barriere che impediscono ad alcune persone la visita di una struttura museale in autonomia.

COSA E’ STATO FATTO

Il punto di partenza è stato individuato nel laboratorio "Vietato NON toccare", portato avanti dall'Università di Siena da oltre dieci anni, "finalizzato all'esemplificazione delle buone prassi da adottare nella progettazione degli ambienti dedicati non solo all'arte e alla cultura, ma ai luoghi pubblici in genere e si pone come obiettivo l'abbattimento sia delle barriere architettoniche, modulando spazi totalmente accessibili, sia delle barriere sensoriali, causa di alterazione della percezione visiva, sia, inoltre, delle barriere di tipo emotivo, che fanno percepire gli ambienti insicuri, pericolosi e faticosi".

Ha preso così avvio un progetto, con la consulenza del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Murlo, indirizzato a definire e quindi realizzare concretamente le soluzioni più idonee atte a rendere la struttura museale di Murlo maggiormente accessibile e usufruibile da parte di persone con disabilità.

Il progetto si è concretizzato, in una fase iniziale, nel maggio 2020, con l’apertura della mostra “Un museo per tutti. Percorso espositivo multisensoriale”, che ha avuto luogo dopo la realizzazione di una nuova rampa di accesso esterna al museo, migliorativa rispetto alla precedente, e di due “postazioni tattili multisensoriali” all’interno delle sale espositive, attualmente fruibili.

Le postazioni sono costituite da pannelli che forniscono varie informazioni. L’oggetto viene reso attraverso una riproduzione in rilievo, la cui superficie è realizzata con texture diverse al tatto per consentirne un’esplorazione in ogni sua parte (soggetto rappresentato, dettagli, restauro, ecc.). Le didascalie sono studiate per gli ipovedenti con caratteri aumentati in rilievo e per i ciechi in alfabeto Braille. Inoltre, un approfondimento audio-video fruibile con uno smartphone tramite QRcode, guida il visitatore nell’esplorazione del reperto. L’audio è disponibile in italiano e in inglese; la versione in italiano è tradotta in LIS (Lingua Italiana dei Segni) ad uso delle persone sorde. 

COSA VOGLIAMO FARE CON I FONDI RACCOLTI

Quanto realizzato rappresenta solo una parte del nostro progetto. Abbiamo deciso di rivolgerci a Voi con l’obiettivo di poter ultimare nel corso del 2022 la prima fase, consistente nel completare il percorso delle “postazioni tattili multisensoriali”. 

Per fare questo, secondo il direttore scientifico del museo, sono necessarie ulteriori sette postazioni, dedicate alla descrizione dei reperti esposti più significativi ed in grado di fornire un quadro di insieme del museo. I pannelli avranno le caratteristiche di funzionalità e di comunicazione sopra descritte, che potrete meglio vedere nel breve video.

Alla realizzazione di nuove postazioni si affianca la stampa di materiale di supporto e promozionale, come volantini o depliant illustrativi del percorso museale destinati a tutti.

Considerato l’apporto finanziario dell’Amministrazione Comunale, che potrà tenere a suo carico due postazioni, e quello dell’Università, per realizzare quanto descritto

dobbiamo raccogliere € 7.000

Con questo importo potremo procedere allo studio, progettazione, realizzazione e montaggio di:

- 3 postazioni dotate del software necessario (codiceQR, audio-video con traduzione in LIS)

- dotazione di materiale informativo e promozionale che tenga conto anche delle necessità dei ciechi 

Veduta del Castello di Murlo
Il Palazzone - sede del Museo Etrusco di Murlo

PARTNER DEL PROGETTO

Comune di Murlo

Università degli Studi di Siena - Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali

Laboratorio “Vietato NON toccare” - Università degli Studi di Siena

Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria “Paolo Graziosi” di Firenze

Nuova pedana all'ingresso del museo

In questi due pannelli sono rappresentati due reperti tra i più significativi del museo.

Postazione con riproduzione tattile

IL NOSTRO IMPEGNO VERSO LA COMUNITA' E IL TERRITORIO

Se la vostra generosità consentirà di superare questo importo, saremo in grado di intraprendere anche, almeno in parte, la seconda fase del progetto, che prevede una ulteriore postazione e la sua implementazione attraverso la realizzazione di un pannello tattile all’esterno del museo, riproducente il borgo di Murlo, con tutte le caratteristiche di leggibilità utili all’orientamento locale dei ciechi. All’interno poi si potrà installare una segnaletica podotattile nella pavimentazione del museo in corrispondenza delle postazioni multisensoriali, con l’aggiunta di contenuti interattivi mediante supporti multimediali e con l’impiego di tecnologia i-Beacon.

L'idea e la realizzazione del progetto non sono strettamente legate al Museo di Murlo ma possono essere sviluppate in altre realtà museali simili.

Completare il percorso di accessibilità significa abbattere le barriere e permettere a tutti di usufruire di un’esperienza di visita completa e per quanto possibile in autonomia.

Un contributo, sia con la donazione di una cifra simbolica o anche condividendo la raccolta, significa partecipare a un progetto sociale di grande senso civico che ci coinvolge in tanti modi; parlare di accessibilità vuol dire includere tutti e in tutte le identità.

CHI SIAMO

Proponiamo “un museo per tutti” come Associazione Culturale di Murlo, associazione nata nel 1991 con lo scopo fondamentale di salvaguardare e valorizzare il patrimonio ambientale, culturale, storico ed artistico del territorio di Murlo, ma che ha esteso nel tempo la sua attività ai campi dell’educazione e dell’organizzazione di attività culturali ed artistiche a fini sociali, compresa la gestione della Biblioteca Comunale di Murlo oltre a quella del Museo Etrusco. L’associazione ha una sua pubblicazione trimestrale da oltre venti anni. Tutte le attività svolte sono consultabili nel sito web http://www.murlocultura.com/.

Nel 2020, nel corso della gestione del museo, ci siamo orientati nella ricerca di soluzioni destinate a coloro che si trovano esclusi dalla possibilità, per ragioni diverse, di usufruire, in tutto o in parte, del contenuto museale e della sua storia, relativa ad un insediamento aristocratico etrusco risalente al VII-VI secolo a.C.

 

AGGIORNAMENTI DEL 5 DICEMBRE - Foto del working in progress in riferimento all'aggiornamento del 5 dicembre che trovate qui in basso.

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Aggiornamenti (12)
09 May 2023

Gentilissimi donatori,
dobbiamo informarvi di un cambiamento di data nella presentazione del percorso dei pannelli tattili sensoriali, che si terrà a Murlo Castello, in piazza delle Carceri DOMENICA 11 giugno, alle ore 10.00

Nella giornata, dopo la presentazione di quanto realizzato, saranno organizzate visite guidate nel museo con l’illustrazione delle varie postazioni.

Leggi tutto
14 April 2023

Gentilissimi donatori


Abbiamo un importante aggiornamento riguardante l’inaugurazione del nostro progetto “UN MUSEO PER TUTTI” al Museo Etrusco di Murlo.

A causa di un evento programmato da Fondazione Musei Senesi, (la nostra partecipazione è richiesta facendo parte della rete) proprio in data 20 maggio, dobbiamo cambiare la data dell’inaugurazione.   Tenuto conto anche di quanti parteciperanno alla tavola rotonda, l’appuntamento ufficiale e definitivo è fissato il giorno 10 giugno 2023 alle ore 10.00 in piazza delle Carceri a Murlo (SI).


Vi aspettiamo numerosi e vi ringraziamo per tutto il vostro sostegno e pazienza.

14 February 2023

Gentilissimi e pazienti donatori riprendiamo contatto con voi dopo forse troppo tempo.

Il complesso lavoro continua con alcune difficoltà anche di reperimento di materiali.

Oggi possiamo anticiparvi la visione del “pannello dell’ atelier” che descrive il contenuto della “sala del tesoro”, dove nel museo sono raccolti gli oggetti preziosi trovati a Poggio Civitate, attraverso tre di questi in avorio. E’ terminato, ma sarà installato nel museo quando saranno tutti pronti.

Possiamo anche anticiparvi che l’inaugurazione di tutto il percorso di “UN MUSEO PER TUTTI” è stata fissata per sabato 20 maggio alle ore 10.30, in occasione della “Giornata Internazionale dei Musei”, data che vi confermeremo prossimamente.

05 December 2022

Buongiorno a tutti

vogliamo fornire alcune informazioni su come sta procedendo
l’attività per la realizzazione dei pannelli, oggetto delle vostre donazioni.
Si tratta di un lavoro molto complesso.
Il coinvolgimento di diversi enti (Museo, Comune, Università, Soprintendenza) non rende sempre facile trovare i momenti di incontro, anche con l’ausilio di quelli a distanza online.
La molteplicità dei dettagli, dalla dimensione (alcuni oggetti devono essere rimpiccioliti, altri devono essere ingranditi) alla scelta delle finiture migliori al tatto e nello stesso tempo ai vari colori (il Museo è per tutti), dalla sperimentazione alle verifiche, richiedono
tempi lunghi.
Con qualche fotografia vogliamo mostrarvi alcuni passaggi delle nostre attività, le trovate nella descrizione del progetto.
Stiamo operando sui pannelli del “laboratorio”, della “necropoli” (oggetti e cippo) e sul rifacimento dei pannelli precedenti, avendo accolto le osservazioni degli utenti che sono venuti a visitare il nostro percorso.
Ci auguriamo di potervi mostrare concretamente le prime realizzazioni entro la fine dell’anno.


Ancora un grazie a tutti.

06 September 2022

A tutti I donatori

Siete stati magnifici nel farci raggiungere il traguardo che ci consente di portare avanti questo progetto di civiltà, di socialità e cultura avanzata in questo nostro piccolo comune, ma per uno dei musei più importanti per la conoscenza della civiltà Etrusca.

Siamo stati colpiti dal fatto che le donazioni sono arrivate in grande misura anche da altre regioni italiane e dall’estero.

L’attività per l’attuazione di quanto previsto dalla raccolta fondi è già iniziata, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali dell’Università di Siena e il Comune di Murlo. Si tratta di realizzazioni che richiedono un po’ di tempo e che potranno terminare in almeno tre/quattro mesi. 

Cogliamo l’occasione per informare che restiamo in attesa della richiesta delle ricompense previste anche da parte di chi non ha fatto la segnalazione al momento della donazione.

Un grazie di vero cuore da parte dell’Associazione Culturale di Murlo.



 

To all donors

We have completed the fundraising and achieved our goal. 
We take the opportunity to remind you to claim the respective rewards even from those who did not indicate it at the moment of the donation.

A very big sincere thanks from the Cultural Association of Murlo.


 

A tous les donateurs

Nous avons terminé la collecte de fonds et atteint notre objectif. 

Nous attendons la demande des récompenses prevues également par ceux qui ne l'ont pas signalé au moment du don.

Un grand sincère merci de l'Association Culturelle de Murlo.

 

12 August 2022

Abbiamo prolungato, d'accordo con Eppela, la raccolta fondi, che si chiuderà il 28 agosto, per consentire a chi è sfuggita l'iniziativa di condividerla e a quanti vorranno aggiungersi a quelli che ci hanno aiutato di permetterci di raggiungere il secondo traguardo a € 8.000. Questo consentirà di aggiungere alcuni mezzi di comunicazione e promozione dedicati alle persone con disabilità.

La realizzazione  pratica degli studi e dei singoli progetti per completare il percorso de UN MUSEO PER TUTTI è previsto richieda un periodo di tre/quattro mesi, durante i quali vi terremo informati ed inizieremo ad inviare le ricompense previste dalla nostra raccolta.

Intanto ringraziamo  di nuovo quanti ci hanno aiutato ad ottenere questo importante risultato per attuare il nostro progetto di grande importanza culturale e sociale. 

18 July 2022

Ringraziandovi ancora della vostra generosità, abbiamo innalzato un poco il traguardo da raggiungere.

Se potrete ancora aiutarci in questo ultimo sforzo, potremo aggiungere, alle postazioni e pannelli in programma, mappe informative sul museo con tutte le caratteristiche di leggibilità utili all’orientamento locale dei ciechi e realizzare materiale informativo e promozionale sempre per le persone non vedenti.

Grazie del vostro aiuto 

17 July 2022

Il traguardo è veramente vicino e non abbiamo parole per ringraziare tutti quanti ci hanno portato fin qui. Basta poco, ma anche se la vostra generosità ci consentirà di superare il traguardo, saranno sempre somme destinate ad aggiungere elementi a questo progetto, come detto nella descrizione. Grazieeeeeee

06 July 2022

Carissimi amici, siamo quasi sulla dirittura d'arrivo…vediamo il traguardo. Vi chiediamo di condividere con vostri amici conoscenti che sapete essere sensibili a queste iniziative sociali e generosi quanto basta per fare insieme lo sprint finale. Grazie

11 June 2022

Abbiamo superato la metà strada per arrivare al traguardo grazie all'aiuto di chi ci segue e ha donato. Con questo, quasi due postazioni sono acquisite e ci stiamo già lavorando per la parte progettuale.

Continuate a condividere con i vostri amici e a donare per permetterci di completare questo progetto, importante per il suo aspetto sociale e culturale.

19 May 2022

Carissimi amici, che avete donato, vi ringraziamo e vi informiamo che abbiamo quasi raggiunto il necessario per realizzare una prima postazione. Condividete con i vostri conoscenti ed amici per aiutarci a raggiungere il nostro traguardo di 3 postazioni

 

09 May 2022

Un grande ringraziamento a tutti quelli che in molti modi ci stanno aiutando. La vostra collaborazione  è fondamentale per riuscire a realizzare l'obiettivo del nostro progetto di importante valenza culturale e sociale.

Continuate  a sostenerci!

Vedi tutti gli aggiornamenti
Commenti (27)
Utente Anonimo ha donato 80 €
Abbiamo superato il vecchio traguardo grazie al vostro aiuto. Se qualcuno vuole darci un'altra piccola o grande spinta approfittate delle ultime ore
01/08/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Nous sommes heureux de nous associer à ce beau projet et aux personnes qui l'animent dans notre cher Murlo. Bien amicalement Edith et Philippe
17/07/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Perché un bellissimo Museo sia visibile a tutte le persone che desiderano conoscere la grande storia di una terra amata. rb
09/07/2022
Utente Anonimo ha donato 25 €
Ottima iniziativa!
09/07/2022
Utente Anonimo ha donato 150 €
Je suis heureuse de contribuer pour les amis du musée de Murlo ! A presto !
04/07/2022
il Lucumone Onlus ha donato 500 €
Bravi! continuate cosi'! rendere accessibile a tutti un museo è un'iniziativa nobile e importante. La collaborazione tra le associazioni di volontariato è essenziale ed è il principio comune che ci unisce.
04/07/2022
Utente Anonimo ha donato 200 €
Bon courage pour votre projet. A très bientôt. Le Comité de Jumelage de Giberville-Murlo
01/07/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Complimenti perchè il vostro entusiasmo crea nuovi ed interessanti luoghi di cultura e aiuta il turismo a svilupparsi,accogliendo tutte le persone desiderose di imparare e vedere cose nuove.
16/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Un museo per tutti! Un patrimonio culturale che non possiamo permetterci di perdere!
08/06/2022
Utente anonimo ha donato 50 €
Un progetto culturalmente e socialmente molto importante da sostenere
08/06/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Un piccolo contributo per un ambitioso progetto
07/06/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Ottima iniziativa, complimenti. La strada verso la progettazione universale è ancora lunga ma occorre perseverare e premiare progetti come il vostro
07/06/2022
Willy Lepre ha donato 50 €
Con affetto per quel posto e per chi ci vive. Willy
05/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Bella iniziativa!
04/06/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
30/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Bravissimi! vi auguro di realizzare completamente questo magnifico progetto! Eva Pratesi
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
tutti insieme ce la faremo .
24/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
tante piccole gocce formano un mare... che questo mare abbatta i muri dell'accessibilità e della discriminazione
14/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Ho visitato il museo di Murlo sabato scorso. Molto bello con buone potenzialità di ulteriore sviluppo. Lo sostengo volentieri.
11/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
💖
11/05/2022
Utente Anonimo ha donato 55 €
buon lavoro
09/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Complimenti Giorgio! ottima iniziativa che dimostra attenzione verso chi è svantaggiato, sensibilità nel proporre arte e cultura condividendone la bellezza
09/05/2022
Utente Anonimo ha donato 150 €
Speriamo di poter presto toccare con mano il risultato di questa magnifica iniziativa! Francesco Stella
09/05/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Adelante!!
06/05/2022
Utente Anonimo ha donato 25 €
Un museo bellissimo che tutti devono conoscere
06/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grazie per la bellissima iniziativa. Un esempio di inclusione per tutti!! Grazie grazie!!
06/05/2022
Utente Anonimo ha donato 25 €
Bellissima iniziativa, una speranza per tante persone!!
06/05/2022
7.643 €
Obiettivo 7.643 €
104
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37
Condivisioni
Utente Anonimo
100 € - 2 anni fa
Utente Anonimo
50 € - 2 anni fa
Utente Anonimo
50 € - 2 anni fa
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  • Post di ringraziamento sui canali social del museo
10€ o più
  • Attestato digitale con ringraziamento personalizzato
25€ o più
  • Attestato di ringraziamento personalizzato
  • Ingresso al Museo Etrusco di Murlo
50€ o più
  • Attestato di ringraziamento personalizzato
  • Ingresso al Museo Etrusco di Murlo e illustrazione con guida alle postazioni realizzate
  • Oggetto magnetizzato raffigurante un reperto del museo
100€ o più
  • Attestato di ringraziamento personalizzato
  • Ingresso e visita guidata al Museo Etrusco di Murlo e alle postazioni realizzate
  • Oggetto magnetizzato raffigurante un reperto del museo
200€ o più
  • Attestato di ringraziamento personalizzato
  • Ingresso con visita guidata al Museo Etrusco di Murlo e alle postazioni realizzate
  • Oggetto magnetizzato raffigurante un reperto del museo
  • Card annuale con ingresso a tariffa ridotta nei Musei Senesi e tante altre agevolazioni
300€ o più
  • Attestato di ringraziamento personalizzato
  • Ingresso gratuito con visita guidata gratuita Museo Etrusco di Murlo e alle postazioni realizzate
  • Oggetto magnetizzato raffigurante un reperto del museo
  • Card annuale con ingresso a tariffa ridotta nei Musei Senesi e tante altre agevolazioni
  • Ringraziamento con nome su targa collettiva nel museo
500€ o più
  • Attestato di ringraziamento personalizzato
  • Ingresso gratuito con visita guidata gratuita Museo Etrusco di Murlo e alle postazioni realizzate
  • Oggetto magnetizzato raffigurante un reperto del museo
  • Card annuale con ingresso a tariffa ridotta nei Musei Senesi e tante altre agevolazioni
  • Ringraziamento personale con iscrizione del nome su targa o sulla postazione tattile
  • Pubblicazione L'Avventura Etrusca di Murlo (ARA Edizioni)
  • Invito a partecipare alla cerimonia ufficiale di inaugurazione
Murlo, Italia
Cultura
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ASSOCIAZIONE CULTURALE DI MURLO

UN MUSEO PER TUTTI”

Hai mai pensato che non tutti possono “vedere” un museo?

Ti piacerebbe un museo “visibile” a tutti?

Questo è il traguardo che ci proponiamo di raggiungere.

Il cammino è già stato intrapreso, ma per completarlo abbiamo bisogno di fondi.

Abbiamo bisogno del vostro aiuto.

INTERVISTE AI NOSTRI TESTIMONIAL:

Intervista a Massimo Vita, presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Siena

Intervista a Francesca Cencioni, docente della Scuola Primaria di Montalcino Siena

Intervista a Alessandro Turci, dell'Università degli Studi di Siena Siena

Intervista a Consuelo Battistelli, Disability Manager


OBIETTIVO

L’obiettivo è quello di rendere il Museo Etrusco di Murlo, in provincia di Siena, “un museo per tutti”, attraverso un percorso museale organizzato con soluzioni di allestimento e comunicazione che, pur rivolgendo l’attenzione all’accoglienza di persone con disabilità, non siano pensate come dedicate, ma siano utilizzabili da tutti.

Un progetto, a nostro avviso, culturalmente e socialmente rilevante, che tocca i temi dell’accoglienza, dell’inclusione, delle varie diversità e dei mezzi per il superamento delle barriere che impediscono ad alcune persone la visita di una struttura museale in autonomia.

COSA E’ STATO FATTO

Il punto di partenza è stato individuato nel laboratorio "Vietato NON toccare", portato avanti dall'Università di Siena da oltre dieci anni, "finalizzato all'esemplificazione delle buone prassi da adottare nella progettazione degli ambienti dedicati non solo all'arte e alla cultura, ma ai luoghi pubblici in genere e si pone come obiettivo l'abbattimento sia delle barriere architettoniche, modulando spazi totalmente accessibili, sia delle barriere sensoriali, causa di alterazione della percezione visiva, sia, inoltre, delle barriere di tipo emotivo, che fanno percepire gli ambienti insicuri, pericolosi e faticosi".

Ha preso così avvio un progetto, con la consulenza del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Murlo, indirizzato a definire e quindi realizzare concretamente le soluzioni più idonee atte a rendere la struttura museale di Murlo maggiormente accessibile e usufruibile da parte di persone con disabilità.

Il progetto si è concretizzato, in una fase iniziale, nel maggio 2020, con l’apertura della mostra “Un museo per tutti. Percorso espositivo multisensoriale”, che ha avuto luogo dopo la realizzazione di una nuova rampa di accesso esterna al museo, migliorativa rispetto alla precedente, e di due “postazioni tattili multisensoriali” all’interno delle sale espositive, attualmente fruibili.

Le postazioni sono costituite da pannelli che forniscono varie informazioni. L’oggetto viene reso attraverso una riproduzione in rilievo, la cui superficie è realizzata con texture diverse al tatto per consentirne un’esplorazione in ogni sua parte (soggetto rappresentato, dettagli, restauro, ecc.). Le didascalie sono studiate per gli ipovedenti con caratteri aumentati in rilievo e per i ciechi in alfabeto Braille. Inoltre, un approfondimento audio-video fruibile con uno smartphone tramite QRcode, guida il visitatore nell’esplorazione del reperto. L’audio è disponibile in italiano e in inglese; la versione in italiano è tradotta in LIS (Lingua Italiana dei Segni) ad uso delle persone sorde. 

COSA VOGLIAMO FARE CON I FONDI RACCOLTI

Quanto realizzato rappresenta solo una parte del nostro progetto. Abbiamo deciso di rivolgerci a Voi con l’obiettivo di poter ultimare nel corso del 2022 la prima fase, consistente nel completare il percorso delle “postazioni tattili multisensoriali”. 

Per fare questo, secondo il direttore scientifico del museo, sono necessarie ulteriori sette postazioni, dedicate alla descrizione dei reperti esposti più significativi ed in grado di fornire un quadro di insieme del museo. I pannelli avranno le caratteristiche di funzionalità e di comunicazione sopra descritte, che potrete meglio vedere nel breve video.

Alla realizzazione di nuove postazioni si affianca la stampa di materiale di supporto e promozionale, come volantini o depliant illustrativi del percorso museale destinati a tutti.

Considerato l’apporto finanziario dell’Amministrazione Comunale, che potrà tenere a suo carico due postazioni, e quello dell’Università, per realizzare quanto descritto

dobbiamo raccogliere € 7.000

Con questo importo potremo procedere allo studio, progettazione, realizzazione e montaggio di:

- 3 postazioni dotate del software necessario (codiceQR, audio-video con traduzione in LIS)

- dotazione di materiale informativo e promozionale che tenga conto anche delle necessità dei ciechi 

Veduta del Castello di Murlo
Il Palazzone - sede del Museo Etrusco di Murlo

PARTNER DEL PROGETTO

Comune di Murlo

Università degli Studi di Siena - Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali

Laboratorio “Vietato NON toccare” - Università degli Studi di Siena

Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria “Paolo Graziosi” di Firenze

Nuova pedana all'ingresso del museo

In questi due pannelli sono rappresentati due reperti tra i più significativi del museo.

Postazione con riproduzione tattile

IL NOSTRO IMPEGNO VERSO LA COMUNITA' E IL TERRITORIO

Se la vostra generosità consentirà di superare questo importo, saremo in grado di intraprendere anche, almeno in parte, la seconda fase del progetto, che prevede una ulteriore postazione e la sua implementazione attraverso la realizzazione di un pannello tattile all’esterno del museo, riproducente il borgo di Murlo, con tutte le caratteristiche di leggibilità utili all’orientamento locale dei ciechi. All’interno poi si potrà installare una segnaletica podotattile nella pavimentazione del museo in corrispondenza delle postazioni multisensoriali, con l’aggiunta di contenuti interattivi mediante supporti multimediali e con l’impiego di tecnologia i-Beacon.

L'idea e la realizzazione del progetto non sono strettamente legate al Museo di Murlo ma possono essere sviluppate in altre realtà museali simili.

Completare il percorso di accessibilità significa abbattere le barriere e permettere a tutti di usufruire di un’esperienza di visita completa e per quanto possibile in autonomia.

Un contributo, sia con la donazione di una cifra simbolica o anche condividendo la raccolta, significa partecipare a un progetto sociale di grande senso civico che ci coinvolge in tanti modi; parlare di accessibilità vuol dire includere tutti e in tutte le identità.

CHI SIAMO

Proponiamo “un museo per tutti” come Associazione Culturale di Murlo, associazione nata nel 1991 con lo scopo fondamentale di salvaguardare e valorizzare il patrimonio ambientale, culturale, storico ed artistico del territorio di Murlo, ma che ha esteso nel tempo la sua attività ai campi dell’educazione e dell’organizzazione di attività culturali ed artistiche a fini sociali, compresa la gestione della Biblioteca Comunale di Murlo oltre a quella del Museo Etrusco. L’associazione ha una sua pubblicazione trimestrale da oltre venti anni. Tutte le attività svolte sono consultabili nel sito web http://www.murlocultura.com/.

Nel 2020, nel corso della gestione del museo, ci siamo orientati nella ricerca di soluzioni destinate a coloro che si trovano esclusi dalla possibilità, per ragioni diverse, di usufruire, in tutto o in parte, del contenuto museale e della sua storia, relativa ad un insediamento aristocratico etrusco risalente al VII-VI secolo a.C.

 

AGGIORNAMENTI DEL 5 DICEMBRE - Foto del working in progress in riferimento all'aggiornamento del 5 dicembre che trovate qui in basso.

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09 May 2023

Gentilissimi donatori,
dobbiamo informarvi di un cambiamento di data nella presentazione del percorso dei pannelli tattili sensoriali, che si terrà a Murlo Castello, in piazza delle Carceri DOMENICA 11 giugno, alle ore 10.00

Nella giornata, dopo la presentazione di quanto realizzato, saranno organizzate visite guidate nel museo con l’illustrazione delle varie postazioni.

14 April 2023

Gentilissimi donatori


Abbiamo un importante aggiornamento riguardante l’inaugurazione del nostro progetto “UN MUSEO PER TUTTI” al Museo Etrusco di Murlo.

A causa di un evento programmato da Fondazione Musei Senesi, (la nostra partecipazione è richiesta facendo parte della rete) proprio in data 20 maggio, dobbiamo cambiare la data dell’inaugurazione.   Tenuto conto anche di quanti parteciperanno alla tavola rotonda, l’appuntamento ufficiale e definitivo è fissato il giorno 10 giugno 2023 alle ore 10.00 in piazza delle Carceri a Murlo (SI).


Vi aspettiamo numerosi e vi ringraziamo per tutto il vostro sostegno e pazienza.

14 February 2023

Gentilissimi e pazienti donatori riprendiamo contatto con voi dopo forse troppo tempo.

Il complesso lavoro continua con alcune difficoltà anche di reperimento di materiali.

Oggi possiamo anticiparvi la visione del “pannello dell’ atelier” che descrive il contenuto della “sala del tesoro”, dove nel museo sono raccolti gli oggetti preziosi trovati a Poggio Civitate, attraverso tre di questi in avorio. E’ terminato, ma sarà installato nel museo quando saranno tutti pronti.

Possiamo anche anticiparvi che l’inaugurazione di tutto il percorso di “UN MUSEO PER TUTTI” è stata fissata per sabato 20 maggio alle ore 10.30, in occasione della “Giornata Internazionale dei Musei”, data che vi confermeremo prossimamente.

05 December 2022

Buongiorno a tutti

vogliamo fornire alcune informazioni su come sta procedendo
l’attività per la realizzazione dei pannelli, oggetto delle vostre donazioni.
Si tratta di un lavoro molto complesso.
Il coinvolgimento di diversi enti (Museo, Comune, Università, Soprintendenza) non rende sempre facile trovare i momenti di incontro, anche con l’ausilio di quelli a distanza online.
La molteplicità dei dettagli, dalla dimensione (alcuni oggetti devono essere rimpiccioliti, altri devono essere ingranditi) alla scelta delle finiture migliori al tatto e nello stesso tempo ai vari colori (il Museo è per tutti), dalla sperimentazione alle verifiche, richiedono
tempi lunghi.
Con qualche fotografia vogliamo mostrarvi alcuni passaggi delle nostre attività, le trovate nella descrizione del progetto.
Stiamo operando sui pannelli del “laboratorio”, della “necropoli” (oggetti e cippo) e sul rifacimento dei pannelli precedenti, avendo accolto le osservazioni degli utenti che sono venuti a visitare il nostro percorso.
Ci auguriamo di potervi mostrare concretamente le prime realizzazioni entro la fine dell’anno.


Ancora un grazie a tutti.

06 September 2022

A tutti I donatori

Siete stati magnifici nel farci raggiungere il traguardo che ci consente di portare avanti questo progetto di civiltà, di socialità e cultura avanzata in questo nostro piccolo comune, ma per uno dei musei più importanti per la conoscenza della civiltà Etrusca.

Siamo stati colpiti dal fatto che le donazioni sono arrivate in grande misura anche da altre regioni italiane e dall’estero.

L’attività per l’attuazione di quanto previsto dalla raccolta fondi è già iniziata, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali dell’Università di Siena e il Comune di Murlo. Si tratta di realizzazioni che richiedono un po’ di tempo e che potranno terminare in almeno tre/quattro mesi. 

Cogliamo l’occasione per informare che restiamo in attesa della richiesta delle ricompense previste anche da parte di chi non ha fatto la segnalazione al momento della donazione.

Un grazie di vero cuore da parte dell’Associazione Culturale di Murlo.



 

To all donors

We have completed the fundraising and achieved our goal. 
We take the opportunity to remind you to claim the respective rewards even from those who did not indicate it at the moment of the donation.

A very big sincere thanks from the Cultural Association of Murlo.


 

A tous les donateurs

Nous avons terminé la collecte de fonds et atteint notre objectif. 

Nous attendons la demande des récompenses prevues également par ceux qui ne l'ont pas signalé au moment du don.

Un grand sincère merci de l'Association Culturelle de Murlo.

 

12 August 2022

Abbiamo prolungato, d'accordo con Eppela, la raccolta fondi, che si chiuderà il 28 agosto, per consentire a chi è sfuggita l'iniziativa di condividerla e a quanti vorranno aggiungersi a quelli che ci hanno aiutato di permetterci di raggiungere il secondo traguardo a € 8.000. Questo consentirà di aggiungere alcuni mezzi di comunicazione e promozione dedicati alle persone con disabilità.

La realizzazione  pratica degli studi e dei singoli progetti per completare il percorso de UN MUSEO PER TUTTI è previsto richieda un periodo di tre/quattro mesi, durante i quali vi terremo informati ed inizieremo ad inviare le ricompense previste dalla nostra raccolta.

Intanto ringraziamo  di nuovo quanti ci hanno aiutato ad ottenere questo importante risultato per attuare il nostro progetto di grande importanza culturale e sociale. 

18 July 2022

Ringraziandovi ancora della vostra generosità, abbiamo innalzato un poco il traguardo da raggiungere.

Se potrete ancora aiutarci in questo ultimo sforzo, potremo aggiungere, alle postazioni e pannelli in programma, mappe informative sul museo con tutte le caratteristiche di leggibilità utili all’orientamento locale dei ciechi e realizzare materiale informativo e promozionale sempre per le persone non vedenti.

Grazie del vostro aiuto 

17 July 2022

Il traguardo è veramente vicino e non abbiamo parole per ringraziare tutti quanti ci hanno portato fin qui. Basta poco, ma anche se la vostra generosità ci consentirà di superare il traguardo, saranno sempre somme destinate ad aggiungere elementi a questo progetto, come detto nella descrizione. Grazieeeeeee

06 July 2022

Carissimi amici, siamo quasi sulla dirittura d'arrivo…vediamo il traguardo. Vi chiediamo di condividere con vostri amici conoscenti che sapete essere sensibili a queste iniziative sociali e generosi quanto basta per fare insieme lo sprint finale. Grazie

11 June 2022

Abbiamo superato la metà strada per arrivare al traguardo grazie all'aiuto di chi ci segue e ha donato. Con questo, quasi due postazioni sono acquisite e ci stiamo già lavorando per la parte progettuale.

Continuate a condividere con i vostri amici e a donare per permetterci di completare questo progetto, importante per il suo aspetto sociale e culturale.

19 May 2022

Carissimi amici, che avete donato, vi ringraziamo e vi informiamo che abbiamo quasi raggiunto il necessario per realizzare una prima postazione. Condividete con i vostri conoscenti ed amici per aiutarci a raggiungere il nostro traguardo di 3 postazioni

 

09 May 2022

Un grande ringraziamento a tutti quelli che in molti modi ci stanno aiutando. La vostra collaborazione  è fondamentale per riuscire a realizzare l'obiettivo del nostro progetto di importante valenza culturale e sociale.

Continuate  a sostenerci!

Commenti (27)
Utente Anonimo ha donato 25 €
Bellissima iniziativa, una speranza per tante persone!!
06/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Grazie per la bellissima iniziativa. Un esempio di inclusione per tutti!! Grazie grazie!!
06/05/2022
Utente Anonimo ha donato 25 €
Un museo bellissimo che tutti devono conoscere
06/05/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
Adelante!!
06/05/2022
Utente Anonimo ha donato 150 €
Speriamo di poter presto toccare con mano il risultato di questa magnifica iniziativa! Francesco Stella
09/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Complimenti Giorgio! ottima iniziativa che dimostra attenzione verso chi è svantaggiato, sensibilità nel proporre arte e cultura condividendone la bellezza
09/05/2022
Utente Anonimo ha donato 55 €
buon lavoro
09/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
💖
11/05/2022
Utente Anonimo ha donato 10 €
Ho visitato il museo di Murlo sabato scorso. Molto bello con buone potenzialità di ulteriore sviluppo. Lo sostengo volentieri.
11/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
tante piccole gocce formano un mare... che questo mare abbatta i muri dell'accessibilità e della discriminazione
14/05/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
tutti insieme ce la faremo .
24/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Bravissimi! vi auguro di realizzare completamente questo magnifico progetto! Eva Pratesi
27/05/2022
Utente Anonimo ha donato 20 €
30/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Bella iniziativa!
04/06/2022
Willy Lepre ha donato 50 €
Con affetto per quel posto e per chi ci vive. Willy
05/06/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Ottima iniziativa, complimenti. La strada verso la progettazione universale è ancora lunga ma occorre perseverare e premiare progetti come il vostro
07/06/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Un piccolo contributo per un ambitioso progetto
07/06/2022
Utente anonimo ha donato 50 €
Un progetto culturalmente e socialmente molto importante da sostenere
08/06/2022
Utente Anonimo ha donato 50 €
Un museo per tutti! Un patrimonio culturale che non possiamo permetterci di perdere!
08/06/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Complimenti perchè il vostro entusiasmo crea nuovi ed interessanti luoghi di cultura e aiuta il turismo a svilupparsi,accogliendo tutte le persone desiderose di imparare e vedere cose nuove.
16/06/2022
Utente Anonimo ha donato 200 €
Bon courage pour votre projet. A très bientôt. Le Comité de Jumelage de Giberville-Murlo
01/07/2022
il Lucumone Onlus ha donato 500 €
Bravi! continuate cosi'! rendere accessibile a tutti un museo è un'iniziativa nobile e importante. La collaborazione tra le associazioni di volontariato è essenziale ed è il principio comune che ci unisce.
04/07/2022
Utente Anonimo ha donato 150 €
Je suis heureuse de contribuer pour les amis du musée de Murlo ! A presto !
04/07/2022
Utente Anonimo ha donato 25 €
Ottima iniziativa!
09/07/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Perché un bellissimo Museo sia visibile a tutte le persone che desiderano conoscere la grande storia di una terra amata. rb
09/07/2022
Utente Anonimo ha donato 100 €
Nous sommes heureux de nous associer à ce beau projet et aux personnes qui l'animent dans notre cher Murlo. Bien amicalement Edith et Philippe
17/07/2022
Utente Anonimo ha donato 80 €
Abbiamo superato il vecchio traguardo grazie al vostro aiuto. Se qualcuno vuole darci un'altra piccola o grande spinta approfittate delle ultime ore
01/08/2022
Progetti correlati
FRAMMENTI di suoni e corpi sospesi

CHI SIAMO

Siamo le studentesse del Master in Gestione e Progettazione degli Eventi dello Spettacolo dell’edizione 2024 di Palazzo Spinelli.

A conclusione del nostro percorso formativo è previsto un evento di spettacolo interamente realizzato e curato da noi, in programma giovedì 18 luglio presso il chiostro de “Il Conventino - Caffè letterario, Arte e Artigianato” (Via Giano della Bella n.20 - Firenze). 

 

EVENTO

L’evento Frammenti, di suoni e corpi sospesi, è stato concepito come un percorso multidisciplinare in cui si alterneranno momenti performativi di danza, musica dal vivo e attività interattive in cui il fruitore sarà stimolato a ricercare nuove forme e spazi possibili attraverso le arti e la cultura. 

La parola “frammenti” contiene tra le sue sillabe la preposizione “fra”, l’indicazione di uno spazio vuoto, di una sospensione, di quell’ “istante che giace tra la quiete e il moto al di fuori di ogni tempo”, come scrive Platone nel Parmenide. Il luogo attorno a cui si sviluppa il nostro evento è proprio quel frammento che, tra silenzi e suoni, diventa terra fertile di innovazione e interpretazione. A partire dall’affinità con queste premesse, è nata la nostra collaborazione con la compagnia Yoy Performing Arts e il sound voice performer Matteo Zoppi.

 

La compagnia Yoy Performing Arts è un organismo culturale che basa la sua ricerca sul cambiamento, la destrutturazione e la concezione della performance come una serie di intermezzi tra gli spazi vuoti dal movimento. La compagnia, di danza contemporanea, è stata fondata nel 2021 dai danzatori Emma Zani e Roberto Doveri e dal poli musicista Timoteo Carbone, un progetto che fonde danza, musica e arte visiva, alla ricerca di contaminazioni e dialoghi tra nuove forme espressive. Gli artisti si esibiranno con la performance Meraki, nata coinvolgendo nel progetto il grande artista egiziano Medhat Shafik.

 

 

All’interno dell’evento sarà possibile partecipare ad un audio esperienza a cura del sound voice performer Matteo Zoppi. Matto Zoppi, abbreviazione di Matteo, è un performer e artista sonoro italiano. La sua espressione artistica coinvolge il suono, la poesia e le tecniche vocali estese con una particolare intenzione di evocare tensioni narrative grottesche e liminali. L'artista, ispirandosi al testo Verso un'ecologia della mente dell'antropologo e sociologo Gregory Bateson, accompagnerà lo spettatore in un viaggio immersivo di suoni e parole fruibile attraverso cuffie.

 

 

La serata si concluderà col dj set di DaDeck. Musica e “djing” fanno da sempre parte della vita dell'artista, cresciuto a Firenze con un forte interesse per la musica elettronica. I suoi set includono influenze Deep - House - Techno melodic permettendogli di confezionare dj-set versatili. 


 

 

 

L’evento vuole offrire, attraverso la musica e la danza, uno spazio di libertà e leggerezza che induca lo spettatore a riflettere su tempi, spazi e modi di scomporsi e ricrearsi in nuove forme. 

 

 

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI: 

  • Retribuzione degli artisti coinvolti

  • Costi di allestimento tecnico e installazione

  • Attività di comunicazione e promozione 

 

Palazzo Spinelli  

Il Master PES forma delle figure altamente specializzate nel settore dell’organizzazione di eventi attraverso un percorso formativo che intende fornire strumenti pratici sia per l’ideazione che per la gestione e la promozione di spettacoli. I settori presi in considerazione vanno dalla danza, al teatro, al cinema, ai concerti di musica, all’opera, fino a toccare festival interdisciplinari. 

L’Istituto per l’Arte e il Restauro nasce il 26 settembre del 1976 ed opera come centro di formazione, specializzazione e aggiornamento professionale nel settore della conservazione e del restauro del patrimonio culturale mondiale. Organizza dal 2001 Master di Alta Professionalizzazione nel settore della conservazione e della valorizzazione dei beni culturali, dell'organizzazione di eventi e si dedica attivamente alla ricerca di nuovi percorsi che siano al passo con le esigenze del mondo del lavoro nel settore culturale. 

Il vostro contributo è prezioso, vi ringraziamo fin da ora per l’aiuto che vorrete darci. 

Vi aspettiamo il giorno 18 luglio 2024 alle ore 19:00 presso il Conventino, Caffè letterario, Arte e Artigianato! 

Prenotazione consigliata su: https://bit.ly/3zuW5pd 

 

Grazie dalle studentesse del PES: 

Basoli Maria Giorgia, Carfora Sofia, D’Adamo Francesca, Dello Spedale Venti Carlotta, Foti Martina, Guida Alessia, Marino Nicole, Minniti Michela, Paraggio Laura, Parisi Marta, Perlotti Trovato Salomè, Ricciardi Chiara, Sculati Chiara, Vandoni Giulia.

146%
-7 Giorni
Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

65%
-32 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Pop Milano e BraveMai al Pride di Milano

LA PIATTAFORMA NON CI PERMETTE DI RIDURRE L'IMPORTO.  ABBIAMO RICEVUTO UN CONTRIBUTO E ABBASSIAMO IL TRAGUARDO A 2600 EURO. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE STANNO DONANDO.

Oggi è un buon giorno per fare la tua buona azione del giorno, del mese, dell’anno: aiutaci a far sfilare due realtà presentissime nell’attivismo milanese al PRIDE anche quest’anno. 

Lo storico locale “Pop Milano” e “BraveMai podcast” vorrebbero animare (di nuovo!) la sfilata del 29 Giugno e per farlo hanno bisogno di te.

Come ogni anno desideriamo partecipare al Pride di Milano con un nostro carro che ci rappresenti e che rappresenti le nostre lotte.

Tuttavia, quest’anno ci troviamo in difficoltà.

Tra una primavera piena di pioggia, una nuova stagione non editata e l’imminente ordinanza, abbiamo bisogno di aiuto da parte di chi il Pop lo ama e lo vive tutti i giorni o quasi e di chi di fatto lo abita. E vale anche per BraveMai, progetto che tra quelle mura ci è nato! Ma ci rivolgiamo anche a chi il podcast lo ascolta e lo supporta costantemente, insomma da parte di chi ci vuole bene.  

Non vogliamo assolutamente mancare e lasciare sfilare solo le multinazionali.

Secondo il nostro punto di vista, abbiamo più diritto noi di far sentire le nostre voci e di diffondere le nostre lotte, quindi il nostro storico tir Vincenzo sarà presente, grande come sempre a prendersi lo spazio che ci spetta.


Ci occuperemo noi delle spese del carro, delle stampe, dell’allestimento, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto per il resto.

Vi chiediamo, se lo desiderate e se è nelle vostre possibilità, di sostenerci con una donazione (pure piccola! Ogni euro per noi è significativo) che andrà a coprire:

2600€ per l’impianto audio (preventivato)
500€ per la quota di partecipazione da versare al Milano Pride.

Per ogni €10 di donazione avrai diritto a ricevere una birra fresca il giorno della parata. Seguite @pop.milano e @bravemai_podcast su IG per ricevere le istruzioni prima della manifestazione.

GRAZIE.

56%
-50 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Una speranza per Angela

Peppo e Adriana partirono da ragazzi per una missione di volontariato in Ecuador più di 40 anni fa.

Dovevano restare poco tempo e invece sono rimasti lì tutta la vita. Hanno dato aiuto alla popolazione di San Nicolas, in uno dei luoghi più poveri al mondo, a 3.200 metri di altitudine, fornendo cibo, un tetto, istruzione e formazione professionale a migliaia di ragazzi e a famiglie locali. 

Oggi, nel corso della loro missione, hanno incontrato Angela, una giovane mamma di appena 14 anni. 

Angela, una ragazzina che si trova a dover crescere la sua bambina in condizioni di estrema povertà e senza un marito. È piena di sogni, ma le mancano le risorse necessarie per garantire un futuro sicuro per sé e per sua figlia. 

Per questo Peppo e Adriana vogliono raccogliere fondi per aiutare Angela a continuare i suoi studi e fornire a lei e alla sua bambina il necessario per guardare con fiducia al futuro. 

Con il tuo contributo, possiamo cambiare il destino di Angela e della sua bambina, offrendo loro speranza e opportunità.

Destineremo i fondi per fornire alimenti, medicinali e vestiario per la mamma e per la bambina, garantiremo loro un posto dove riposare al caldo e al sicuro e sosterremo le spese scolastiche di Angela.

Ogni donazione, piccola o grande, farà una differenza significativa nella vita di Angela e della sua bambina. Il tuo supporto fornirà un aiuto immediato, ma permetterà anche ad Angela di costruire un futuro migliore per sé e per sua figlia.


Insieme possiamo fare la differenza. Unisciti a noi in questa missione di speranza e solidarietà. Con il tuo aiuto, possiamo trasformare il futuro di Angela e della sua bambina.

Anche se non puoi donare, ti preghiamo di condividere questa campagna con amici, familiari e sui social media. Ogni condivisione ci avvicina al nostro obiettivo e ci aiuta a fare la differenza.

Grazie per il tuo supporto e per essere parte di questa missione di amore e speranza. Insieme, possiamo offrire ad Angela e alla sua bambina il futuro che meritano.
 

36%
-70 Giorni
Sconfiggere la povertàSconfiggere la fameRidurre le disuguaglianze
PIACERE PER TUTTI DAYS - 2° edizione

Il raggiungimento del benessere sessuale per le persone con disabilità neuromotoria può essere ostacolato da barriere culturali o impedimenti fisici.

Il rischio è quello di vivere una vita senza aver mai conosciuto la bellezza di coccolare il proprio corpo. Quella carezza e quel tocco diventa desiderato, sognato, ma mai espresso per paura di giudizio, pregiudizi e di non esserne all'altezza.

Con la 1° giornata del benessere sessuale accessibile - piacere per tutti day che si è svolta a settembre 2023 abbiamo realizzato gratuitamente il desiderio di ragazzi e ragazze con disabilità di ricevere un massaggio Bioemozionale, assistere ad uno spettacolo burlesque e vivere una serata tra musica e discoteca per divertirsi e socializzare.

Per ogni partecipante l'esperienza del massaggio è stata supportata da assistenza qualificata e completata da un  colloquio con una sessuologa psicoterapeuta sulle emozioni/sensazioni provate. L'informazione e spettacolo sono stati rese accessibili anche a persone sorde, attraverso la presenza di un interprete LIS.

Quest'anno vogliamo fare il bis (se raggiungeremo l'obbiettivo) dedicando un week -end alla tematica, attenzionandola all'opinione pubblica ed istituzioni e offrendo alle persone con disabilità la possibilità di partecipare ad attività esperienziali.

A  settembre 2024 (ipoteticamente 21/22) a Lecce  doneremo la possibilità a 8 ragazzi\ragazze con disabilità di realizzare il desiderio di ricevere gratuitamente un massaggio olistico. Per le persone con disabilitá grave spesso accedere ad un massaggio relax che non sia riabilitativo è una sfida impossibile, sia per l' inaccessibilità strutturale dei centri benessere ( non solo in termini di accesso ma anche di lettini regolabili in altezza, e più larghi della norma, di sollevatori) ma anche per l'assenza di personale per la svestizione\vestizione pre e post massaggio. Quest’ultima viene delegata ai familiari che oberati dalle 1000 necessità quotidiane (cura dell’igiene personale, cura dell’alimentazione, accompagnamento al bagno, accompagnamento in fisioterapia, scuola, etc) ritrovandosi a dover fare una scelta tralasciano questo aspetto.

Inoltre sarà l'occasione di rispondere alla richiesta pervenuta a Piacere Per Tutti durante l'anno di consegnare un sex toy adattato, per rendere accessibile la sessualità ad un utente con disabilità.

Anche quest'anno vogliamo creare un'atmosfera inclusiva in cui tutti avranno la possibilità di partecipare ad una week end dedicato al benessere che comprenderà: informazioni scientifiche da parte di professionisti del territorio e nazionali, spettacoli, musica e momenti di convivialità per divertirsi e socializzare ( speed date). Nella prima edizione si sono registrati circa 80 partecipanti).

Le attività proposte nel weekend per i partecipanti sono gratuite ma per la nostra organizzazione di volontariato si stimano costi di circa € 9684,31. Ci aiuti a realizzare questo sogno?

Basta una piccola donazione. Passa parola tra i tuoi amici e famigliari!

Grazie 
 

 

25%
-50 Giorni
Salute e benessereParità di genereRidurre le disuguaglianze

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· “Difesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

 

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

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Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

134%
-29 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
CONTRO IL MELANOMA OGNI DONAZIONE CONTA

L'INRCA è un centro di ricerca scientifica nazionale di eccellenza, con molte Unità Operative all’avanguardia: una di queste è l’unità operativa dermatologica diretta dal dott. Alfredo Giacchetti.

La campagna di crowdfunding è supportata da un Team del Corso Business Startup del DISES-UNIVPM, composto da: Claudia Burattini, Roberto Fortuni, Giovanni Candelaresi, Leonardo Ulissi, Paolo Micheli, Demis Dottori, Andrea De Angelis e guidato dal prof. Dario Grandoni.

La campagna riguarda l’acquisto di un sistema innovativo per garantire una DIAGNOSTICA TEMPESTIVA DEL MELANOMA.

Il melanoma è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti. La mortalità per il melanoma oggi è tra le più bassa tra tutti i tumori a fronte della sua crescente incidenza, si è ridotta negli ultimi tempi grazie alla DIAGNOSI PRECOCE e all’utilizzo di nuovi farmaci, come i farmaci target e le immunoterapie.

La soluzione è acquistare ATBM MASTER:

  • Il sistema ATBM, utilizzando la Total Body Dermoscopy, aiuta ad individuare precocemente i melanomi.
  • L’Intelligenza Artificiale permette di identificare in modo molto più veloce e preciso i nei sospetti riducendo sensibilmente i tempi di diagnosi.
  • La pelle viene fotografata tutta insieme, evidenziando i nuovi nevi o quelli modificati rispetto alle precedenti acquisizioni.
  • È ormai accertato che contrariamente a quanto si pensa l’80% dei melanomi non insorge da nevi preesistenti, bensì ex novo su cute sana.

I vantaggi del total body mapping sono molteplici:

  • Riduzione della mortalità
  • Riduzione del numero di interventi inutili
  • Riduzione delle spese per il SSN
  • Riduzione del tempo della visita
  • Riduzione delle liste di attesa

Chi riuscirà a donare 200€ o più per acquistare ATBM MASTER, potrà partecipare ad uno degli screening day appositamente organizzati.

20%
-51 Giorni
Salute e benessere
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-67 Giorni
LIBERE GOLOSITÀ: ACCENDI IL CUORE DEL NUOVO LABORATORIO

 

Immagina di svegliarti ogni giorno nello stesso spazio ristretto, circondato da mura che confinano il tuo corpo e il tuo pensiero. Immagina di vivere in un mondo in cui ogni piccola libertà è un lusso che non ti appartiene più. Immagina di dover chiedere il permesso per ogni necessità e di affidare la gestione della tua persona a un sistema che decide per te.

Immagina di non poter fare altro che immaginare.

Ora, immagina un luogo in cui queste mura diventano un ponte verso un nuovo e vero inizio. Dove l'arte della pasticceria si trasforma in uno strumento di emancipazione e reinserimento. Un luogo in cui il profumo del burro e della vaniglia si mescolano con una dolce aria di possibilità. Qui, le mani che prima erano addormentate ora impastano con cura e sfornano delizie. Le menti che prima erano territorio della noia ora ridanno un senso al tempo, con passione e dedizione.

Questo luogo esiste e questo è il laboratorio artigianale di LIBERE GOLOSITÀ.  Dal 2019, all’interno del carcere di Vicenza, ogni giorno le persone detenute scrivono nuovi capitoli della loro storia, un impasto alla volta, cottura dopo cottura. Guidati da maestri fornai e pasticceri, ricevendo formazione e un lavoro qualificato mostrano a sé stessi e al mondo come il cambiamento possa essere reale se supportato da un’opportunità.

I risultati? Eclatanti.

Le statistiche mostrano una verità toccante: la recidiva si attesta al 2% tra i partecipanti di un programma come il nostro, contro un desolante 70% tra coloro che non hanno avuto accesso a questo potente strumento. Se non bastasse a ricordarcelo la nostra Costituzione, l’Ordinamento Penitenziario e un recentissimo patto tra Ministeri e Organi di Governo, ce lo riassumono molto bene l’esperienza diretta e le parole di J. : “Se lo scopo del carcere è rieducativo è importante che ci siano le occasioni”

Libere Golosità è proprio questa occasione. E oggi è con gioia che ti sveliamo cosa stiamo per realizzare al di là delle mura, perché qui non si parla solo di numeri, ma di destini che hai il potere di cambiare.

 

LA MAGIA DAL 2019: TRASFORMARE ERRORI PASSATI IN DOLCEZZA PRESENTE

Crediamo in un mondo in cui gli errori non sono solo sentenze ma passaggi segreti per una crescita personale. Un mondo in cui l’ingiustizia non venga solo punita e sanzionata ma condotta verso un autentico cambiamento. Non desideriamo forse tutti un futuro in cui chi ci ha ferito non ripeta lo stesso sbaglio? E se fossi tu il protagonista di quell'errore, non vorresti che gli altri riconoscessero la tua volontà di cambiare e di riscrivere la tua storia?

Con competenza, impegno e passione Libere Golosità trasforma gli errori in opportunità di dimostrare che siamo molto di più delle nostre cadute. Per restituire alla Comunità persone cresciute e migliorate come A. , orgogliose di tornare dalla propria famiglia, ora pronta per un abbraccio che rappresenta più di un semplice ritorno.

Riconquistare la fiducia delle persone a cui si è fatto del male è forse la sfida più grande per un essere umano. I prodotti di Libere Golosità sono custodi delle storie di chi ha trovato la forza e il coraggio di dire “Ho sbagliato, ma ora creo gioia”.

Sarebbe meraviglioso se alcune di queste storie di successo fossero scritte anche grazie a te. 

 

PARTECIPA E AIUTA LIBERE GOLOSITÀ A CRESCERE: UN NUOVO LABORATORIO PER UN NUOVO INIZIO 

L’ entusiasmo nei nostri prodotti artigianali ha alimentato la crescita di Libere Golosità che oggi è attiva con due negozi monomarca. Tuttavia sono le testimonianze di successo dei partecipanti al nostro programma che ci hanno spinto a guardare oltre, aprendo la strada ad una nuova sfida: sei pronto a essere parte di un cambiamento positivo? 

Stiamo lavorando per l’ apertura di un nuovo laboratorio nel cuore di Vicenza, al di fuori delle mura carcerarie, per offrire una reale e sostenibile opportunità lavorativa a coloro che, scontata la pena, si trovano nella delicata fase del reinserimento sociale.

Iniziative complete come questa sono ancora rare e ora hai l’ opportunità di contribuire a un cambiamento positivo che sta seminando nuove prospettive. La visione è chiara: offrire continuità lavorativa a coloro che escono dal carcere affinché la libertà non sia un traguardo, ma un autentico nuovo inizio. 

 

PARTECIPERAI?

La collaborazione di tanti soggetti con ruoli, competenze e possibilità diverse è fondamentale per la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Abbiamo già acquisito il luogo ideale e stiamo lavorando alla ristrutturazione, all’allestimento e all’attrezzatura del nuovo spazio per renderlo pronto ad accogliere nuove storie di nuovi inizi a partire da questo autunno 2024.

Ti chiediamo oggi di unirti alla nostra squadra, ringraziandoti fin da ora per quanto deciderai di donare.

Abbiamo scelto di destinare il tuo prezioso contributo all’acquisto del cuore pulsante del nuovo laboratorio, dedicandoti così il luogo caldo e accogliente dove il sogno della pasticceria prende vita: il grande forno rotativo! Il costo di questo strumento professionale è di 20000 euro, una cifra che, con il sostegno di persone come te, possiamo raggiungere.

La tua decisione di contribuire oggi è molto più di un gesto di solidarietà; è un'azione che incide profondamente sul tessuto stesso della tua Comunità, rendendola più forte, inclusiva, sicura… e dolce! 

Grazie per scegliere di fare parte di questo meraviglioso cambiamento.

Con affetto e gratitudine

Il team di Libere Golosità

 

*Libere Golosità è un’ iniziativa di Gabbiano 2.0 Società Cooperativa Sociale, attiva dal 2014 nel creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate e fragili, non solo in ambito carcerario.

32%
-9 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

65%
-32 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

54%
-19 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

14%
-54 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili
Realizziamo insieme il film "Discesa libera" per la Rete Prevenzione Alzheimer

Abbiamo ideato e scritto questo film “Discesa libera” per il progetto Rete Prevenzione Alzheimer. L'idea del film nasce a seguito del corto “Vittorio” che abbiamo prodotto nel 2019 sullo stesso argomento partecipando al Vertical movie festival tra i finalisti.  

La malattia ad oggi ha colpito in Italia circa 800.000 persone (diagnosticate) e coinvolge in modo importante i familiari. Cè bisogno di conoscerla e capire come prevenirla perché le cure servono solo a rallentare il processo degenerativo.

Il progetto Rete Prevenzione Alzheimer è promosso dalla Fondazione Rosa e Giovanni Melchiorri ETS

Si riscontra una carenza strutturale dal punto di vista culturale in varie fasce sociali delle problematiche relative a malattie invalidanti, che potrebbero essere contenute attraverso un’azione di prevenzione e contrasto all’ Alzheimer, che potrebbe indirettamente trasmettere benefici pure su altre aree di patologie degenerative.

Con la creazione della «Rete Prevenzione Alzheimer» si vuole contenere, diminuire il numero di soggetti che si potrebbero trovare nella condizione soggettiva di malato affetto all’Alzheimer.

Ci troviamo di fronte a una realtà ancora poco compresa e quasi sconosciuta. Una realtà incalzante che non lascia spazio di riflessione: né per chi ne è affetto, né per i familiari che se ne dovranno prendere cura.

All'inizio della malattia, può darsi che il malato cerchi di nascondere agli altri le sue difficoltà. A volte ci riesce, perché  i  suoi  problemi  non sono gravi e forse perché anche la famiglia e gli amici tendono a minimizzare, convinti che la perdita di memoria sia una conseguenza naturale dell'età. Questo periodo può essere fonte di enorme stress per la persona malata; può darsi che il futuro la spaventi, che abbia paura di soffrire e di morire. Ad un certo punto, quando i sintomi diventano più evidenti, nascondere il problema sarà sempre più difficile.

IL CONTESTO

La manifestazione della patologia degenerativa dell’Alzheimer è nel contesto della società cosi detta occidentale tra le prime forme più gravi di malattie che progressivamente porta alla mancanza totale di memoria, di auto sufficienza oltre nel corso del suo manifestarsi senso di impotenza e depressioni.

La situazione attuale è seguita dai decisori politici in quanto detta patologia è riconosciuta come invalidante, e quindi sostenuta sia direttamente che indirettamente dal sistema pubblico: attraverso il sistema sanitario e nel caso di posizione invalidante di sostegno al reddito – pensioni di accompagno e altre -; indirettamente dal settore no profit, che riceve provvidenze dallo stato  per le attività di  assistenza. E’ di tutta evidenza che gli interventi programmati agiscano quasi esclusivamente sulle cause, quando la malattia si è manifestata, e comunque non possono mai raggiungere piena soddisfazione per le parti coinvolte.

Se si esaminano le conseguenze di natura economica, queste  si manifestano direttamente sul portatore della malattia e sul nucleo familiare di riferimento; dallo Stato con le sue diramazione, dal settore privato no profit – volontariato, Fondazioni -, oltre tutte quelle situazioni derivanti dalla perdita di risorse tecniche e professionali anticipate nel caso di persone ancora in età lavorativa.

 

Questo film “Discesa libera” ha l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione e far conoscere alcune possibili strategie di intervento. Partecipa un cast di attori di grande esperienza e che hanno sposato il progetto. 

 

Video di presentazione del progetto con parte del cast https://youtu.be/-sjIsj01XU0?si=9G-3t2pjEIZMEvb3

 

“Discesa libera” la storia  

Valter è un attore e comico emergente di successo, primo film da protagonista e uno spettacolo satirico itinerante che viene sospeso a causa di una serie di invettive che gli costano una pesante accusa. Valter a questo punto resta solo, nessuno vuole più lavorare con lui, neanche i vecchi amici direttori di piccoli teatri o gli organizzatori di sagre di paese per paura d’essere tacciati di collaborazionismo con un fuorilegge anarchico.

La situazione è irrecuperabile, i debiti da pagare, la vita privata a picco da un momento all’altro per colpa della sua esuberanza, Valter pensa addirittura al suicidio. Inaspettatamente incontra Vittorio, malato di alzheimer, entrano in confidenza e lo assiste.  Purtroppo però un peggioramento improvviso dello stato di salute di Vittorio costringe la figlia a ricoverarlo in una casa di riabilitazione.

Valter resta senza stipendio e senza il suo unico amico. Decide si andarlo a trovare in clinica e da quel momento si troverà immerso in questa realtà di malati di vario tipo e per riconquistare un ruolo nella società e dare senso alla sua vita tenterà di usare tutti i suoi mezzi, il suo istinto e la sua arte per aiutare a guarire queste persone. 

Le storie personali di questi pazienti, un paio dei quali ex attori sposati tra loro ma attualmente sconosciuti l'uno all'altro a causa della malattia, si intrecceranno con quella del protagonista in una messa in scena di uno spettacolo che risulterà funzionale alla loro terapia.

Autore e cast

Io sono Sandro Torella attore e regista, direttore del Teatro Duse a Roma dal 2010. Oltre ai numerosissimi lavori teatrali, ho vinto un premio internazionale come regista e autore del corto “Hardwork” al Oniros festival febbraio 2020 e 8 nomination in altrettanti festival. Nel cast oltre a me saranno presenti attori come Stefano Antonucci e Massimo Mirani: entrambi vantano la presenza in oltre 100 film e la collaborazione con i più grandi attori e registi della storia del cinema italiano. L'intero cast sarà composto da attori professionisti e sarà completato dopo opportuna selezione. Ci avvarremo inoltre della collaborazione di tecnici qualificati per rendere il prodotto affine ai nostri intenti. Siamo tutti mossi dal desiderio di divulgare al meglio questa delicata problematica.

 

Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per rendere il prodotto il più possibile efficace.

Ti chiedo personalmente un sostegno con i mezzi che hai a disposizione.

Ti ringrazio di cuore

Sandro Torella

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