LA FREQUENZA DELLE ONDE
Genova, Italia
Creatività
Obiettivi:
Lavoro dignitoso e crescita economicaPartnership per gli obiettivi

La frequenza delle onde è un sogno tornato da me.

Un progetto che prende vita nell’intreccio tra musica e scultura, un rito collettivo da condividere con voi e con gli artisti e musicisti che stimo e che hanno attraversato la mia casa, SpazioLomellini17, e con cui adesso voglio condividere una grande festa.

 

Da cosa nasce questo sogno?

La mia voglia di fare musica parte da molto lontano. 

Una strada che dura sino ad oggi e che negli anni mi ha portato ad incontrarmi e scontrarmi con diversi ambienti artistici sia musicali che visivi. Dopo non poche battaglie emotive cercando di capire perché stessi componendo musica e a cosa aspirassi nel farla, decisi di smettere di suonare e di scrivere, dedicandomi completamente alla scultura.

La scultura è un arte più solitaria dove non sei obbligato a sentirti parlare, dove i tuoi pensieri negli anni si trasformano in forme, dove la luce e l'ombra si sostituiscono a parole e silenzi.

Dopo diversi anni di questa silenziosa introspezione, più o meno una decina, la distanza con la musica dal vivo si faceva sentire. Mi ero imposto un divieto, forse stupido, che comunque in quel momento volevo rispettare, quello di smettere di scrivere e di suonare, però in questo fioretto non c'era anche l'ascolto.

Sei anni fa nasceva a Genova SpazioLomellini17, uno spazio dove poter continuare a fare il mio lavoro di scultore ma che potesse accogliere artisti che avessero intenzione di svelarsi con brani propri e così tentai di realizzare un ambiente d’ascolto necessario alle loro e alle mie esigenze. Un luogo dove si è costruito molto socialmente, creando nuove amicizie anche fraterne. In quattro anni di attività ha avuto la gioia di ospitare, con più di 150 concerti, artisti da tutto il mondo e un pubblico curioso pronto a sentire ogni genere musicale. 

 

Poi è stato l'inizio del periodo di chiusura causa Covid.

 

In quel momento si è nuovamente ripresentato un vecchio amico che conoscevo molto bene: il silenzio.

Non potendo andare in studio a lavorare dovevo occupare il mio tempo e così ho ripreso a scrivere, ma non pensieri. Siccome ho sempre avuto una grafia incomprensibile ho deciso di migliorarla prendendo libri che amo, ricopiandoli, cercando di migliorare la mia scrittura. Lentamente alle forme scultoree che comparivano nella mia mente, anche durante i sogni, hanno cominciato a sostituirsi le parole, parole proprie e con un bel suono. Cose da poter scrivere, in bella scrittura questa volta e che avevano un senso emotivo.

Così ho ricominciato a espormi a me stesso con me stesso, con quella creatura che vive dentro di me e che si ciba delle mie emozioni.

Ho chiesto ad un'amica la chitarra e mi sono ributtato su quella strada su cui non camminavo da tempo, abbozzando strofe, frasi, sciogliendo dei meccanismi di difesa dai miei desideri che avevo costruito per 14 anni.

Questa volta ad aiutarmi c'era nella mia memoria un magazzino di musica, ascoltata per quattro anni in SpazioLomellini17.
Così ho cominciato a registrarmi e quando mi sembrava che questi brani avessero un senso, li facevo ascoltare a qualche amico per avere un parere, sino a che una persona, ora un amico, ha messo tutto questo lavoro in discussione.

 

Di cosa ha bisogno un progetto per realizzarsi?

Coraggio! Coraggio di andare a fondo alle cose come ho sempre fatto, anche se nella musica mostravo ancora delle incertezze, visto che non sono mai stato un professionista. Se devo dirvi cosa mi ha spinto a riprendere la musica come strumento espressivo, è stato di sicuro mettere nuovamente alla prova il coraggio di affrontare i propri mostri e così facendo scoprire che molti desideri che credevi abbandonati possono ritornare con più consapevolezza, scoprendo che per esaudire i propri sogni ci vuole lucidità.

Il bello di crescere con dei sogni è che non molli mai, qualunque essi siano. 

 

Cosa rappresenta per me la realizzazione di questo concerto?

Nell'ultimo anno di concerti organizzati, mi sono detto più volte, pensando tra me e me, che sarebbe stato bellissimo sentire le mie canzoni suonate da questi musicisti. Avrei potuto fermarmi all'E.P. auto prodotto nel mio studio ma il desiderio di fare questo concerto sarebbe rimasto inespresso.

Sentirli ben disposti a suonare con me senza sapere come li avrei ripagati dello sforzo creativo mi ha incentivato a trovare un modo.

Quindi un crowdfunding.

Mi sono detto, affitto un teatro e organizzo un concerto senza persone, registrando tutto.

E poi ne faccio un live per presentarmi al mondo in questa veste.

Così ho anche del materiale per iniziare un'altra strada creativa, ma in maniera seria, come è giusto approcciarsi ai sogni…

 

Con il tuo supporto potrò portare a termine il mio sogno e riusciremo a realizzare e registrare uno spettacolo - concerto dal vivo.

 

 

Aggiornamenti (7)
14 April 2022

QUI!...ORA!...QUI!...ORA!

Vibra la pelle del tamburo,dicendo dove siamo nello spazio tempo

QUI!...ORA!...QUI!...ORA!

Attirare l'attenzione lontana di amici, nemici e degli dei.

QUI!...ORA!...QUI!...ORA!

L'intero equipaggio si allerta qualcosa sta per accadere nel...

QUI!...ORA!...QUI!...ORA!

Matteo Minola

Batterista prevalentemente latin, latin jazz, fusion.

Ha studiato con il maestro Emanuele Smimmo (a sua volta allievo di Gary Chaffee e Horacio Hernandez) per 4 anni a Roma.

Ha vissuto in Repubblica Dominicana dove ha avuto la possibilità di approfondire la conoscenza dei ritmi locali suonando con musicisti dell’isola mentre lavorava come batterista con l’agenzia Stars Club.

Con quest’ultima ha accompagnato diversi artisti nelle loro performance come Graziano Galatone (Notre Dame de Paris), Max Tormento (Sottotono), Ugo Conti, Los Locos, Joe T Vannelli e molti altri.

Attivo come turnista per live e studio session in diversi contesti musicali (Swing, Latin jazz, Funk, Rock ecc)

Da 12 anni svolge la sua attività didattica presso la sua struttura, Space Music, integrando la sua attività live in diverse situazioni tra cui Ecu & the mellow fellows, trio latin swing formato da piano, batteria e voce insieme a Eugenia Cuomo e Luca Terzolo.

Leggi tutto
06 April 2022

Corde ubriache di acqua marina che si tendono da vele gonfiate dal vento, 
sottili come capelli dorati e persistenti come canti riportati da echi lontani nella storia dell'uomo.
Davide Mocini con il suo Liuto risveglia le memorie di pionieri musicali giunti a noi 
da grandi naviganti che già invocavano dei egizi con canti e danze,
facendoci entrare in un flusso musicale antico come la Shabda 
collocandoci già esistenti nel tempo.

 

Davide Mocini, nato a Genova, si è
diplomato in chitarra classica sotto la
guida di A. Lanza e F. Giudice presso il
conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Successivamente ha conseguito il diploma
specialistico di II livello in liuto presso
l’Istituto “F. Vittadini” di Pavia con M.
Lonardi con cui ha studiato liuto e composizione.

Svolge attività concertistica con il
liuto e la tiorba in qualità di solista e continuista. Ha
collaborato con vari ensemble di musica
antica fra i quali l'orchestra a plettro Il
Risveglio, l'Accademia dei Virtuosi, La
Selva Armonica. Ha partecipato alle più
importanti rassegne di musica antica e da
camera, tra cui i Concerti della Fondazione Marco Fodella, Pavia Barocca, Tesori di Orfeo. Si è esibito più volte come solista presso la “Società Italiana Dante Alighieri” di Salta in Argentina, recensito dal critico argentino Josè Mario Carrer. Collabora stabilmente con il liutista genovese Simone Pansolin con il quale esegue musica per duo di liuti o arciliuti. 

Accanto alla musica classica ha studiato chitarra jazz e blues con A. Menconi, P. Bonfanti e S. Gibellini, M. Tindiglia e presso l’associazione Gezmataz di Genova. Ha seguito i seminari di G. Garzone, insegnante del “Berklee College of Music” di Boston. Ha pubblicato due dischi di musica moderna: Heading to the wood, realizzato interamente con il liuto, e Tè della sera, di cui è autore di testi e musica. Ha inoltre partecipato all’incisione di Ridere della cantautrice E. Sciascia, Otto Baffi di F. Gambetta, Sober di L. Falomi, Loan con il gruppo “Kettle of Kites” e il cantautore scozzese T. Stearn, portato in tour in Italia e all'estero.

Attualmente lavora come compositore di musiche per immagini. 

Ha seguito i corsi di pedagogia musicale della professoressa O. Mattio presso il conservatorio “N. Paganini” di Genova. Ha lavorato come docente di chitarra a Genova presso “Il Risveglio”, “Fabbrica Musicale del Levante”, “Associazione Elicona”, “Accademia Fauré”, “Istituto comprensivo di Rapallo”, “International School in Genoa”, Liceo musicale Pertini.



 

28 March 2022

Le vele si tendono raccogliendo l'aria, 
ma anche si strappano sotto l'arco di Raffaele Rebaudengo 
che incide sul tempo che infuria sino a raddoppiarlo.   
Poi...con una carezza le ricompone per darci conforto
dal sole alto, dilatandone la trama nello spazio sino a trasformare 
l'imbarcazione in un Albatros portandoci leggeri in questo 
viaggio a pelo d'acqua.

Raffaele Rebaudengo 

A 12 anni ottiene il primo contratto come voce solista presso il teatro Margherita della città di Genova, a 16 i primi concerti come solista con orchestre da camera. Si diploma in Italia in violino e viola e si specializza in Olanda presso il Conservatorio Reale di Den Haag. In veste di camerista, con differenti informazioni, svolge attività concertistica in Europa, Sud America e Nord Africa.Comincia ad incrociare la musica cantautorale con Federico Sirianni, premio Tenco, e ad esplorare forme musicali diverse, studiando jazz e armonia moderna. Parallelamente lavora nel teatro comico nel gruppo Cavalli Marci, anche come autore ed arrangiatore.Nel 2006, con Stefano Cabrera, Roberto Izzo e Francesca Rapetti, fonda il GnuQuartet. Da allora si susseguono collaborazioni in veste di strumentista, arrangiatore e produttore con moltissimi artisti italiani e non, come Francesco De Gregori, Ivan Lyns, The Bloody Beetroots, Ermal Meta, Negramaro, Tiromancino, Afterhours, Niccoló Fabi, Subsonica, Gino Paoli. Con FiloQ stringe un sodalizio artistico e comincia a tracciare nuovi percorsi musicali con progetti come Nautofonie o Uhuru Republic.

23 March 2022

Questo viaggio aveva bisogno di libagioni per offrire agli dei il giusto tributo.
Come trasformare in musica il fumo dell'incenso che leggero trasporta le preghiere 
chiedendo di fare un buon viaggio, se non con il suono di un flauto.
Edmondo Romano sa far trasportare all'aria il suono, 
soffiando nel braciere alimenta un incenso sonoro 
che accompagna parole rituali e propiziatorie.

Edmondo Romano

Polifiatista e compositore, lavora dal 1990 nella ricerca musicale sperimentale, folk, etnica, world, minimalista, colonna sonora… perfezionando l’uso degli strumenti nelle diverse culture ed espressioni.

Ha suonato e composto numerose colonne sonore cinematografiche (in collaborazione con Pivio e Aldo De Scalzi), musicato reading poetici per Adonis, Fernanda Pivano, Maurizio Maggiani, Don Andrea Gallo, Ugo Volli..

Composto musiche per teatro e televisione, esibendosi con numerosi musicisti in Italia, Europa, Asia, Sud America, condividendo palco ed esperienza discografica con Vittorio De Scalzi, Mauro Pagani, Mario Arcari, Ares Tavolazzi, Antonio Marangolo, Ingrid Chavez, Yo Yo Mundi, Armando Corsi, Tony Esposito, John Hackett, Vincenzo Zitello, New Trolls, PFM…

Ha preso parte a circa 140 incisioni discografiche con alcune delle più importanti etichette etno-folk, progressive, world d’Italia con numerosi progetti personali che ottengono ottimi riconoscimenti internazionali: Avarta, Orchestra Bailam, Ancient veil, Eris Pluvia e collaborato con varie formazioni (Le Vijà, Orchestra TradAlp, Picchio dal Pozzo, Finisterre, Charta De Mar, Comunn Mor, Piccola Banda di Cornamuse, Fabio Zuffanti, Hostsonaten…).

Curatore artistico insieme a Simona Fasano della Compagnia Teatro Nudo e dal 2006 arrangiatore della formazione di musica italiana anni ’20  Luna Quart.

Ha prodotto due album da solista:  Sonno Eliso –  I dischi dell’espleta (2012); Missive Archetipe – Felmay (2014) sta realizzando in collaborazione il terzo lavoro solista dal titolo Religio. Nel 2017 esce il suo lavoro sulla tradizione Cabit – Unico Figlio in classifica su ITunes Italia e riconosciuto tra i 10 migliori album world music italiani del 2017 e nell’ottobre 2020 Cabit – Serenin registrato ad Instanbul con important musicisti turchi.

Tra il 2019/2021 compone ed esegue dal vivo le musiche degli spettacoli Antigone e Le Baccanti per il Teatro Stabile di Catania



 

17 March 2022

Il secondo a salire a bordo, è stato...
Alberto N.A. Turra. La versione vichinga di Queequeg, 
Grande ramponiere musicale. Capace di avvistare a distanza 
il movimento futuro del brano inseguito.
In preda a una trans voodoo, lancia note che fendono l'aria 
come se percepisse l'andamento musicale, così da lontano da sembrare di aver già in una vita precedente affrontato e catturato quell'animale.

ALBERTO N. A. TURRA

Guitarist, improviser, composer, Alberto N. A. Turra is a Milan based avant-jazz musician. He alternates his guitarist work with the composing one (for movies, theater and contemporary dance) together with being band leader with the TAAN trio (post jazz), Papa Legba Is Our Sensei (devotional jazz core).


He played in several festivals as Jazz Festival Saalfelden (Austria), Le Printemp de Bourge (France), Rock In Opposition Festival (Cap Decouverte-France), Torino Jazz Festival (Italy), Roma Jazz Festival (Italy), Udine Jazz (Italy), Negro Festival (Italy), Arezzo Wave (Italy), Premio Ciampi (Italy), Festival Massimo Anfiteatrof (Italy), Bugs Festival, Milano Film Festival, Primo Maggio Piazza San Giovanni Roma, MiAmi.

Persistently active on live / touring, he played with several bands, artists like Shanir Ezra Blumenkranz (avant-jazz-core), Rosario Di Rosa (avant jazz), Mario Forte (classical-avant), Roy Paci-Corleone (jazz-core), Pierpaolo Capovilla (indie rock), Mamud Band (jazz/afrobeat), Giovanni Venosta (contemporary-soundtracks), Sonata Island Kommandöh (homage to Christian Vander’s music/jazzrock/contemporary), Diego Mancino (songwriter), Sarah Stride (alt rock, songwriter), Nippon Eldorado Kabarett (japanese avant pop), all around the world, where the music brings him.

Some of his compositions for contemporary dance have been played at the Royal Opera House-Covent Garden (London) for the indian choreographerDeveraj Thimmaja.

He played (among the others) with Roy Paci, Pierpaolo Capovilla, Tony Allen, Shanir Ezra Blumenkranz, Brian Marsella, Mario Forte, Kole Laca, Daniele Cavallanti, Eyal Maoz, Aram Bajakian, Kenny Grohowsky, Yuka Yamamoto, Tony Boselli, Raffaele Brancati, Sean D. Martin, Emiliano Turazzi, Rachel O'Brien, Paola Hernandez Dell'Erba, Andrea Di Biase, Roberto Zanisi, Javier Perez Forte, Gianpiero Lo Bello, Yves Rossignol, John McCoutcheon, Nestor Zurita, Giovanni Falzone, Filippo Timi, Lorenzo Gasperoni, Nicola Tescari, Joo Cho, Massimo La Guardia, Massimo Mariani, Tito Mangialajo Rantzer, Ferdinand Faraò, Giovanni Venosta, Gendrikson Mena, Harouna Dembélé, Stefano Giust, Rosario Di Rosa, Christian Calcagnile.

Theatrical collaborations (most important): Max Cividati (Aia Taumastica), Paolo Mazzarelli, Corrado Accordino (la Danza Immobile), Filippo Timi, Sergio Sgrilli, Alberto Astorri, Massimo Loreto, Fausto Russo Alesi, Alessia Vicardi.

Collaborations film/television/commercials: Giovanni Venosta, Massimo Mariani, Silvio Soldini, Antonio Bocola, Paolo Cognetti, Giorgio Carella, Federica Masin, Ago Panini, Mario Viscardi, Guido Morozzi, Francesco Fei, Alessandra Pescetta, Valeria Allievi, Daniel Arvizu, Sam Madrigali



 

10 March 2022

Oggi inizio a presentarvi i miei alleati.
I fratelli e le sorelle  che mi accompagnano e sostengono in questa traversata.


Riccardo Barbera. Il primo a salire a bordo di quella che era per me
una semplice ma importante scialuppa di salvataggio.
Contrabbassista eccezionale, rematore ritmico e costante, 
anche in situazioni tempestose.
Salito a bordo, ha fatto ordine arrangiando gli spazi musicali 
creando le condizione per ricevere altri avventurieri…

Contrabbassista e bassista elettrico, compositore ed arrangiatore, intraprende gli studi musicali nel 1988. Inizia a studiare basso elettrico presso la scuola musicale "C.P.M." di Milano con Attilio Zanchi. 
Studia contrabbasso presso il conservatorio "N. Paganini" di Genova sotto la guida del maestro Franco Pianigiani. 
Lavora come musicista, compositore e arrangiatore in teatro con registi e attori come: Elisabetta Pozzi, Mariangela D'Abbraccio, Ugo Dighero, Dario Vergassola, Adolfo Margiotta, Gianni Ciardo, Gianfranco Funari, Cipri' e Maresco, Mercedes Martini, Cavalli Marci con i quali realizza numerosi tour e festivals. 
Ha collaborato inoltre con: Ivano Fossati, Anna Oxa, Enzo Jannacci, Andrea Parodi, Mau Mau, Nicola Stilo, Fausto Beccalossi, Paolo Silvestri, Javier Girotto, Luciano Biondini, Rita Marcotulli, Gavino Murgia, Dado Moroni, Roy Paci, Beppe Gambetta, Tullio De Piscopo, Antonio Marangolo, Ellade Bandini, Elena Ledda e molti altri. 
Ha collaborato con diversi musicisti internazionali nel campo della musica jazz, rock, etnica e d’avanguardia tra i quali: Al Di Meola (USA), Andy Sheppard (UK), Marco Pereira (Brasile), Mike Marshall (USA), Barry Finnerty (USA), Gumbi Ortiz (Cuba), Tran Quang Hai (Vietnam), Ingrid Chavez (USA), Eileina Williams (USA), Kathy Chiavola (USA), Nitin Sawhney (India), Gnawa Sidi Mimoun (Marocco), Francis Bebey (Camerun), Dervisci Rotanti Mevlevi Sema Ensemble (Istanbul), Stella Chiweshe (Zimbawe) e molti altri. 
Nel dicembre del 2014 esce il suo primo lavoro discografico dal titolo "Aymara" per l'etichetta Old Mill Records. 
Attualmente fa parte, con Luca Falomi alla chitarra e Rodolfo Cervetto alla batteria, del trio “Esperanto” registrando nel 2020 il loro primo CD per l’etichetta giapponese “Da Vinci Records “.

01 March 2022

Grazie a chi sta credendo nel mio progetto e sta sognando con me!

Non vedevo l'ora di farvi ascoltare un'anteprima del mio EP, questa è La Prima Madre

https://www.youtube.com/watch?v=_Vs8fisnvmQ

Vedi tutti gli aggiornamenti
Commenti (25)
Utente Anonimo ha donato 50€
Rock and Roll
08/05/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Grazie per la emozionante serata. Bravissimi tutti
28/04/2022
Utente Anonimo ha donato 25€
Viva la vostra musica, la vostra arte, il vostro splendore!
25/04/2022
Utente Anonimo ha donato 100€
💙
16/04/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Bu, cissivedealconcerto
14/04/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Bravissimo Ruben! Lara e Donato
30/03/2022
Utente Anonimo ha donato 500€
Dans les profondeurs de nos humanités, Voyager encore. À travers les temps, Se perdre. Dans de nouveaux espaces, Se retrouver. Sans jamais se quitter. Parcourir à nouveau les méandres, Inlassablement vivant, du Chant, Rappelant « l’Être Cheminant » À sa mystérieuse et intense Destinée DE VIE. Sandra, (Francesco e Shaian)
26/03/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
…la magia della vita è la capacità di vivere i sogni nella realtà… A presto Ruben per ascoltare la tua musica. Andreina
24/03/2022
Utente Anonimo ha donato 210€
Bellissimo progetto, opere d'arte stupende, grazie per questa bella opportunità.
24/03/2022
Mariangela Bruno ha donato 50€
Ruben sei un talento multiforme, contribuisco con piacere a questo tuo progetto.
19/03/2022
Utente Anonimo ha donato 25€
Tantissimo affetto per questa bellezza 🧡
18/03/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Albero
12/03/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
È un progetto che condivido appieno! Vi auguro di sfondare in primis il target che avete indicato, perché la qualità dei prodotti artistici è elevatissima ed il sistema di raccolta fondi è premiante per tutti ( più dai più hai ). Poi in generale vi auguro che questo sia anche un volano per i futuri progetti di successo👍
11/03/2022
Massimiliano Galbiati ha donato 50€
Un grande in bocca al lupo da Ambra e Massimiliano
07/03/2022
Antonio Rodo ha donato 50€
Grande uomo e artista. Impossibile non sostenerti. Antonio e Susanna.
01/03/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
È un piccolo contributo in un momento difficile ma spero con tutto il cuore che vada in porto. Buon vento🌻
27/02/2022
Alberto Valgimigli ha donato 10€
Grande Ruben ! Ti conoscevo come scultore, sono curioso di seguirti in questa avventura musicale 😀
27/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10€
Grande Ruben! Continua così, Spazio Lomellini è un posto veramente magico e le tue opere d'arte, musicali o figurative sempre emozionanti!
26/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10€
greta put(a)in!
25/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Bravo!
25/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Alla grande Ruben e Spazio Lomellini!
24/02/2022
Utente Anonimo ha donato 250€
Good vibrations!
24/02/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
Spero di venire presto a sentirti a teatro 😘
24/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Per continuare a essere parte, in un altro modo, della vita di un’anima bella ❤️
24/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Forza Arrubben!
24/02/2022
4.320 €
Obiettivo 10.000 €
65
Sostenitori
32
Condivisioni
1 persone hanno appena fatto una donazione
Utente Anonimo
15€ - 2 giorni fa
Utente Anonimo
50€ - 2 settimane fa
Utente Anonimo
10€ - 2 settimane fa
Scegli una ricompensa
10€ o più

E.P. versione studio

Link scaricabile con la versione da studio di 6 brani inediti

25€ o più

E.P. versione studio + Live video e audio

Link scaricabile con la versione da studio di 6 brani inediti

+ link scaricabile del Live video

+ link scaricabile dell’audio del Live

50€ o più

Scultura da parete serie La frequenza delle onde

Opera unica numerata / Gesso-Marmo - Misure (circa) 25x18 cm

+ E.P. scaricabile con la versione da studio di 6 brani inediti

+ link scaricabile del Live video

+ link scaricabile dell’audio del Live

462/483 Disponibili
100€ o più

Live acustico in Spazio Lomellini 17       

Concerto privato in versione acustica con posti riservati presso Spazio Lomellini 17 (data da stabilire in seguito)

+ E.P. scaricabile con la versione da studio di 6 brani inediti

+ link scaricabile del Live video

+ link scaricabile dell’audio del Live

250€ o più

Scultura da parete serie Doppio Sogno 

Opera unica numerata / Gesso-Marmo 

+ E.P. scaricabile con la versione da studio di 6 brani inediti

+ link scaricabile del Live video

+ link scaricabile dell’audio del Live

47/50 Disponibili
350€ o più

Workshop

Costruiamo insieme la tua scultura da parete, facendo una piccola lezione sull’utilizzo del materiale

serie Doppio Sogno Opera unica numerata / Gesso-Marmo 

+ E.P. scaricabile con la versione da studio di 6 brani inediti

+ link scaricabile del Live video

+ link scaricabile dell’audio del Live

10/10 Disponibili
500€ o più

Chez moi

Visita presso l’Atelier dove potrai scegliere e portarti a casa una scultura delle serie disponibili

+ E.P. scaricabile con la versione da studio di 6 brani inediti

+ link scaricabile del Live video

+ link scaricabile dell’audio del Live

Genova, Italia
Creatività
Obiettivi:
Lavoro dignitoso e crescita economicaPartnership per gli obiettivi

La frequenza delle onde è un sogno tornato da me.

Un progetto che prende vita nell’intreccio tra musica e scultura, un rito collettivo da condividere con voi e con gli artisti e musicisti che stimo e che hanno attraversato la mia casa, SpazioLomellini17, e con cui adesso voglio condividere una grande festa.

 

Da cosa nasce questo sogno?

La mia voglia di fare musica parte da molto lontano. 

Una strada che dura sino ad oggi e che negli anni mi ha portato ad incontrarmi e scontrarmi con diversi ambienti artistici sia musicali che visivi. Dopo non poche battaglie emotive cercando di capire perché stessi componendo musica e a cosa aspirassi nel farla, decisi di smettere di suonare e di scrivere, dedicandomi completamente alla scultura.

La scultura è un arte più solitaria dove non sei obbligato a sentirti parlare, dove i tuoi pensieri negli anni si trasformano in forme, dove la luce e l'ombra si sostituiscono a parole e silenzi.

Dopo diversi anni di questa silenziosa introspezione, più o meno una decina, la distanza con la musica dal vivo si faceva sentire. Mi ero imposto un divieto, forse stupido, che comunque in quel momento volevo rispettare, quello di smettere di scrivere e di suonare, però in questo fioretto non c'era anche l'ascolto.

Sei anni fa nasceva a Genova SpazioLomellini17, uno spazio dove poter continuare a fare il mio lavoro di scultore ma che potesse accogliere artisti che avessero intenzione di svelarsi con brani propri e così tentai di realizzare un ambiente d’ascolto necessario alle loro e alle mie esigenze. Un luogo dove si è costruito molto socialmente, creando nuove amicizie anche fraterne. In quattro anni di attività ha avuto la gioia di ospitare, con più di 150 concerti, artisti da tutto il mondo e un pubblico curioso pronto a sentire ogni genere musicale. 

 

Poi è stato l'inizio del periodo di chiusura causa Covid.

 

In quel momento si è nuovamente ripresentato un vecchio amico che conoscevo molto bene: il silenzio.

Non potendo andare in studio a lavorare dovevo occupare il mio tempo e così ho ripreso a scrivere, ma non pensieri. Siccome ho sempre avuto una grafia incomprensibile ho deciso di migliorarla prendendo libri che amo, ricopiandoli, cercando di migliorare la mia scrittura. Lentamente alle forme scultoree che comparivano nella mia mente, anche durante i sogni, hanno cominciato a sostituirsi le parole, parole proprie e con un bel suono. Cose da poter scrivere, in bella scrittura questa volta e che avevano un senso emotivo.

Così ho ricominciato a espormi a me stesso con me stesso, con quella creatura che vive dentro di me e che si ciba delle mie emozioni.

Ho chiesto ad un'amica la chitarra e mi sono ributtato su quella strada su cui non camminavo da tempo, abbozzando strofe, frasi, sciogliendo dei meccanismi di difesa dai miei desideri che avevo costruito per 14 anni.

Questa volta ad aiutarmi c'era nella mia memoria un magazzino di musica, ascoltata per quattro anni in SpazioLomellini17.
Così ho cominciato a registrarmi e quando mi sembrava che questi brani avessero un senso, li facevo ascoltare a qualche amico per avere un parere, sino a che una persona, ora un amico, ha messo tutto questo lavoro in discussione.

 

Di cosa ha bisogno un progetto per realizzarsi?

Coraggio! Coraggio di andare a fondo alle cose come ho sempre fatto, anche se nella musica mostravo ancora delle incertezze, visto che non sono mai stato un professionista. Se devo dirvi cosa mi ha spinto a riprendere la musica come strumento espressivo, è stato di sicuro mettere nuovamente alla prova il coraggio di affrontare i propri mostri e così facendo scoprire che molti desideri che credevi abbandonati possono ritornare con più consapevolezza, scoprendo che per esaudire i propri sogni ci vuole lucidità.

Il bello di crescere con dei sogni è che non molli mai, qualunque essi siano. 

 

Cosa rappresenta per me la realizzazione di questo concerto?

Nell'ultimo anno di concerti organizzati, mi sono detto più volte, pensando tra me e me, che sarebbe stato bellissimo sentire le mie canzoni suonate da questi musicisti. Avrei potuto fermarmi all'E.P. auto prodotto nel mio studio ma il desiderio di fare questo concerto sarebbe rimasto inespresso.

Sentirli ben disposti a suonare con me senza sapere come li avrei ripagati dello sforzo creativo mi ha incentivato a trovare un modo.

Quindi un crowdfunding.

Mi sono detto, affitto un teatro e organizzo un concerto senza persone, registrando tutto.

E poi ne faccio un live per presentarmi al mondo in questa veste.

Così ho anche del materiale per iniziare un'altra strada creativa, ma in maniera seria, come è giusto approcciarsi ai sogni…

 

Con il tuo supporto potrò portare a termine il mio sogno e riusciremo a realizzare e registrare uno spettacolo - concerto dal vivo.

 

 

Aggiornamenti (8)
14 April 2022

QUI!...ORA!...QUI!...ORA!

Vibra la pelle del tamburo,dicendo dove siamo nello spazio tempo

QUI!...ORA!...QUI!...ORA!

Attirare l'attenzione lontana di amici, nemici e degli dei.

QUI!...ORA!...QUI!...ORA!

L'intero equipaggio si allerta qualcosa sta per accadere nel...

QUI!...ORA!...QUI!...ORA!

Matteo Minola

Batterista prevalentemente latin, latin jazz, fusion.

Ha studiato con il maestro Emanuele Smimmo (a sua volta allievo di Gary Chaffee e Horacio Hernandez) per 4 anni a Roma.

Ha vissuto in Repubblica Dominicana dove ha avuto la possibilità di approfondire la conoscenza dei ritmi locali suonando con musicisti dell’isola mentre lavorava come batterista con l’agenzia Stars Club.

Con quest’ultima ha accompagnato diversi artisti nelle loro performance come Graziano Galatone (Notre Dame de Paris), Max Tormento (Sottotono), Ugo Conti, Los Locos, Joe T Vannelli e molti altri.

Attivo come turnista per live e studio session in diversi contesti musicali (Swing, Latin jazz, Funk, Rock ecc)

Da 12 anni svolge la sua attività didattica presso la sua struttura, Space Music, integrando la sua attività live in diverse situazioni tra cui Ecu & the mellow fellows, trio latin swing formato da piano, batteria e voce insieme a Eugenia Cuomo e Luca Terzolo.

06 April 2022

Corde ubriache di acqua marina che si tendono da vele gonfiate dal vento, 
sottili come capelli dorati e persistenti come canti riportati da echi lontani nella storia dell'uomo.
Davide Mocini con il suo Liuto risveglia le memorie di pionieri musicali giunti a noi 
da grandi naviganti che già invocavano dei egizi con canti e danze,
facendoci entrare in un flusso musicale antico come la Shabda 
collocandoci già esistenti nel tempo.

 

Davide Mocini, nato a Genova, si è
diplomato in chitarra classica sotto la
guida di A. Lanza e F. Giudice presso il
conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Successivamente ha conseguito il diploma
specialistico di II livello in liuto presso
l’Istituto “F. Vittadini” di Pavia con M.
Lonardi con cui ha studiato liuto e composizione.

Svolge attività concertistica con il
liuto e la tiorba in qualità di solista e continuista. Ha
collaborato con vari ensemble di musica
antica fra i quali l'orchestra a plettro Il
Risveglio, l'Accademia dei Virtuosi, La
Selva Armonica. Ha partecipato alle più
importanti rassegne di musica antica e da
camera, tra cui i Concerti della Fondazione Marco Fodella, Pavia Barocca, Tesori di Orfeo. Si è esibito più volte come solista presso la “Società Italiana Dante Alighieri” di Salta in Argentina, recensito dal critico argentino Josè Mario Carrer. Collabora stabilmente con il liutista genovese Simone Pansolin con il quale esegue musica per duo di liuti o arciliuti. 

Accanto alla musica classica ha studiato chitarra jazz e blues con A. Menconi, P. Bonfanti e S. Gibellini, M. Tindiglia e presso l’associazione Gezmataz di Genova. Ha seguito i seminari di G. Garzone, insegnante del “Berklee College of Music” di Boston. Ha pubblicato due dischi di musica moderna: Heading to the wood, realizzato interamente con il liuto, e Tè della sera, di cui è autore di testi e musica. Ha inoltre partecipato all’incisione di Ridere della cantautrice E. Sciascia, Otto Baffi di F. Gambetta, Sober di L. Falomi, Loan con il gruppo “Kettle of Kites” e il cantautore scozzese T. Stearn, portato in tour in Italia e all'estero.

Attualmente lavora come compositore di musiche per immagini. 

Ha seguito i corsi di pedagogia musicale della professoressa O. Mattio presso il conservatorio “N. Paganini” di Genova. Ha lavorato come docente di chitarra a Genova presso “Il Risveglio”, “Fabbrica Musicale del Levante”, “Associazione Elicona”, “Accademia Fauré”, “Istituto comprensivo di Rapallo”, “International School in Genoa”, Liceo musicale Pertini.



 

28 March 2022

Le vele si tendono raccogliendo l'aria, 
ma anche si strappano sotto l'arco di Raffaele Rebaudengo 
che incide sul tempo che infuria sino a raddoppiarlo.   
Poi...con una carezza le ricompone per darci conforto
dal sole alto, dilatandone la trama nello spazio sino a trasformare 
l'imbarcazione in un Albatros portandoci leggeri in questo 
viaggio a pelo d'acqua.

Raffaele Rebaudengo 

A 12 anni ottiene il primo contratto come voce solista presso il teatro Margherita della città di Genova, a 16 i primi concerti come solista con orchestre da camera. Si diploma in Italia in violino e viola e si specializza in Olanda presso il Conservatorio Reale di Den Haag. In veste di camerista, con differenti informazioni, svolge attività concertistica in Europa, Sud America e Nord Africa.Comincia ad incrociare la musica cantautorale con Federico Sirianni, premio Tenco, e ad esplorare forme musicali diverse, studiando jazz e armonia moderna. Parallelamente lavora nel teatro comico nel gruppo Cavalli Marci, anche come autore ed arrangiatore.Nel 2006, con Stefano Cabrera, Roberto Izzo e Francesca Rapetti, fonda il GnuQuartet. Da allora si susseguono collaborazioni in veste di strumentista, arrangiatore e produttore con moltissimi artisti italiani e non, come Francesco De Gregori, Ivan Lyns, The Bloody Beetroots, Ermal Meta, Negramaro, Tiromancino, Afterhours, Niccoló Fabi, Subsonica, Gino Paoli. Con FiloQ stringe un sodalizio artistico e comincia a tracciare nuovi percorsi musicali con progetti come Nautofonie o Uhuru Republic.

23 March 2022

Questo viaggio aveva bisogno di libagioni per offrire agli dei il giusto tributo.
Come trasformare in musica il fumo dell'incenso che leggero trasporta le preghiere 
chiedendo di fare un buon viaggio, se non con il suono di un flauto.
Edmondo Romano sa far trasportare all'aria il suono, 
soffiando nel braciere alimenta un incenso sonoro 
che accompagna parole rituali e propiziatorie.

Edmondo Romano

Polifiatista e compositore, lavora dal 1990 nella ricerca musicale sperimentale, folk, etnica, world, minimalista, colonna sonora… perfezionando l’uso degli strumenti nelle diverse culture ed espressioni.

Ha suonato e composto numerose colonne sonore cinematografiche (in collaborazione con Pivio e Aldo De Scalzi), musicato reading poetici per Adonis, Fernanda Pivano, Maurizio Maggiani, Don Andrea Gallo, Ugo Volli..

Composto musiche per teatro e televisione, esibendosi con numerosi musicisti in Italia, Europa, Asia, Sud America, condividendo palco ed esperienza discografica con Vittorio De Scalzi, Mauro Pagani, Mario Arcari, Ares Tavolazzi, Antonio Marangolo, Ingrid Chavez, Yo Yo Mundi, Armando Corsi, Tony Esposito, John Hackett, Vincenzo Zitello, New Trolls, PFM…

Ha preso parte a circa 140 incisioni discografiche con alcune delle più importanti etichette etno-folk, progressive, world d’Italia con numerosi progetti personali che ottengono ottimi riconoscimenti internazionali: Avarta, Orchestra Bailam, Ancient veil, Eris Pluvia e collaborato con varie formazioni (Le Vijà, Orchestra TradAlp, Picchio dal Pozzo, Finisterre, Charta De Mar, Comunn Mor, Piccola Banda di Cornamuse, Fabio Zuffanti, Hostsonaten…).

Curatore artistico insieme a Simona Fasano della Compagnia Teatro Nudo e dal 2006 arrangiatore della formazione di musica italiana anni ’20  Luna Quart.

Ha prodotto due album da solista:  Sonno Eliso –  I dischi dell’espleta (2012); Missive Archetipe – Felmay (2014) sta realizzando in collaborazione il terzo lavoro solista dal titolo Religio. Nel 2017 esce il suo lavoro sulla tradizione Cabit – Unico Figlio in classifica su ITunes Italia e riconosciuto tra i 10 migliori album world music italiani del 2017 e nell’ottobre 2020 Cabit – Serenin registrato ad Instanbul con important musicisti turchi.

Tra il 2019/2021 compone ed esegue dal vivo le musiche degli spettacoli Antigone e Le Baccanti per il Teatro Stabile di Catania



 

17 March 2022

Il secondo a salire a bordo, è stato...
Alberto N.A. Turra. La versione vichinga di Queequeg, 
Grande ramponiere musicale. Capace di avvistare a distanza 
il movimento futuro del brano inseguito.
In preda a una trans voodoo, lancia note che fendono l'aria 
come se percepisse l'andamento musicale, così da lontano da sembrare di aver già in una vita precedente affrontato e catturato quell'animale.

ALBERTO N. A. TURRA

Guitarist, improviser, composer, Alberto N. A. Turra is a Milan based avant-jazz musician. He alternates his guitarist work with the composing one (for movies, theater and contemporary dance) together with being band leader with the TAAN trio (post jazz), Papa Legba Is Our Sensei (devotional jazz core).


He played in several festivals as Jazz Festival Saalfelden (Austria), Le Printemp de Bourge (France), Rock In Opposition Festival (Cap Decouverte-France), Torino Jazz Festival (Italy), Roma Jazz Festival (Italy), Udine Jazz (Italy), Negro Festival (Italy), Arezzo Wave (Italy), Premio Ciampi (Italy), Festival Massimo Anfiteatrof (Italy), Bugs Festival, Milano Film Festival, Primo Maggio Piazza San Giovanni Roma, MiAmi.

Persistently active on live / touring, he played with several bands, artists like Shanir Ezra Blumenkranz (avant-jazz-core), Rosario Di Rosa (avant jazz), Mario Forte (classical-avant), Roy Paci-Corleone (jazz-core), Pierpaolo Capovilla (indie rock), Mamud Band (jazz/afrobeat), Giovanni Venosta (contemporary-soundtracks), Sonata Island Kommandöh (homage to Christian Vander’s music/jazzrock/contemporary), Diego Mancino (songwriter), Sarah Stride (alt rock, songwriter), Nippon Eldorado Kabarett (japanese avant pop), all around the world, where the music brings him.

Some of his compositions for contemporary dance have been played at the Royal Opera House-Covent Garden (London) for the indian choreographerDeveraj Thimmaja.

He played (among the others) with Roy Paci, Pierpaolo Capovilla, Tony Allen, Shanir Ezra Blumenkranz, Brian Marsella, Mario Forte, Kole Laca, Daniele Cavallanti, Eyal Maoz, Aram Bajakian, Kenny Grohowsky, Yuka Yamamoto, Tony Boselli, Raffaele Brancati, Sean D. Martin, Emiliano Turazzi, Rachel O'Brien, Paola Hernandez Dell'Erba, Andrea Di Biase, Roberto Zanisi, Javier Perez Forte, Gianpiero Lo Bello, Yves Rossignol, John McCoutcheon, Nestor Zurita, Giovanni Falzone, Filippo Timi, Lorenzo Gasperoni, Nicola Tescari, Joo Cho, Massimo La Guardia, Massimo Mariani, Tito Mangialajo Rantzer, Ferdinand Faraò, Giovanni Venosta, Gendrikson Mena, Harouna Dembélé, Stefano Giust, Rosario Di Rosa, Christian Calcagnile.

Theatrical collaborations (most important): Max Cividati (Aia Taumastica), Paolo Mazzarelli, Corrado Accordino (la Danza Immobile), Filippo Timi, Sergio Sgrilli, Alberto Astorri, Massimo Loreto, Fausto Russo Alesi, Alessia Vicardi.

Collaborations film/television/commercials: Giovanni Venosta, Massimo Mariani, Silvio Soldini, Antonio Bocola, Paolo Cognetti, Giorgio Carella, Federica Masin, Ago Panini, Mario Viscardi, Guido Morozzi, Francesco Fei, Alessandra Pescetta, Valeria Allievi, Daniel Arvizu, Sam Madrigali



 

10 March 2022

Oggi inizio a presentarvi i miei alleati.
I fratelli e le sorelle  che mi accompagnano e sostengono in questa traversata.


Riccardo Barbera. Il primo a salire a bordo di quella che era per me
una semplice ma importante scialuppa di salvataggio.
Contrabbassista eccezionale, rematore ritmico e costante, 
anche in situazioni tempestose.
Salito a bordo, ha fatto ordine arrangiando gli spazi musicali 
creando le condizione per ricevere altri avventurieri…

Contrabbassista e bassista elettrico, compositore ed arrangiatore, intraprende gli studi musicali nel 1988. Inizia a studiare basso elettrico presso la scuola musicale "C.P.M." di Milano con Attilio Zanchi. 
Studia contrabbasso presso il conservatorio "N. Paganini" di Genova sotto la guida del maestro Franco Pianigiani. 
Lavora come musicista, compositore e arrangiatore in teatro con registi e attori come: Elisabetta Pozzi, Mariangela D'Abbraccio, Ugo Dighero, Dario Vergassola, Adolfo Margiotta, Gianni Ciardo, Gianfranco Funari, Cipri' e Maresco, Mercedes Martini, Cavalli Marci con i quali realizza numerosi tour e festivals. 
Ha collaborato inoltre con: Ivano Fossati, Anna Oxa, Enzo Jannacci, Andrea Parodi, Mau Mau, Nicola Stilo, Fausto Beccalossi, Paolo Silvestri, Javier Girotto, Luciano Biondini, Rita Marcotulli, Gavino Murgia, Dado Moroni, Roy Paci, Beppe Gambetta, Tullio De Piscopo, Antonio Marangolo, Ellade Bandini, Elena Ledda e molti altri. 
Ha collaborato con diversi musicisti internazionali nel campo della musica jazz, rock, etnica e d’avanguardia tra i quali: Al Di Meola (USA), Andy Sheppard (UK), Marco Pereira (Brasile), Mike Marshall (USA), Barry Finnerty (USA), Gumbi Ortiz (Cuba), Tran Quang Hai (Vietnam), Ingrid Chavez (USA), Eileina Williams (USA), Kathy Chiavola (USA), Nitin Sawhney (India), Gnawa Sidi Mimoun (Marocco), Francis Bebey (Camerun), Dervisci Rotanti Mevlevi Sema Ensemble (Istanbul), Stella Chiweshe (Zimbawe) e molti altri. 
Nel dicembre del 2014 esce il suo primo lavoro discografico dal titolo "Aymara" per l'etichetta Old Mill Records. 
Attualmente fa parte, con Luca Falomi alla chitarra e Rodolfo Cervetto alla batteria, del trio “Esperanto” registrando nel 2020 il loro primo CD per l’etichetta giapponese “Da Vinci Records “.

01 March 2022

Grazie a chi sta credendo nel mio progetto e sta sognando con me!

Non vedevo l'ora di farvi ascoltare un'anteprima del mio EP, questa è La Prima Madre

https://www.youtube.com/watch?v=_Vs8fisnvmQ

Commenti (25)
Utente Anonimo ha donato 50€
Forza Arrubben!
24/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Per continuare a essere parte, in un altro modo, della vita di un’anima bella ❤️
24/02/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
Spero di venire presto a sentirti a teatro 😘
24/02/2022
Utente Anonimo ha donato 250€
Good vibrations!
24/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Alla grande Ruben e Spazio Lomellini!
24/02/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Bravo!
25/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10€
greta put(a)in!
25/02/2022
Utente Anonimo ha donato 10€
Grande Ruben! Continua così, Spazio Lomellini è un posto veramente magico e le tue opere d'arte, musicali o figurative sempre emozionanti!
26/02/2022
Alberto Valgimigli ha donato 10€
Grande Ruben ! Ti conoscevo come scultore, sono curioso di seguirti in questa avventura musicale 😀
27/02/2022
Utente Anonimo ha donato 20€
È un piccolo contributo in un momento difficile ma spero con tutto il cuore che vada in porto. Buon vento🌻
27/02/2022
Antonio Rodo ha donato 50€
Grande uomo e artista. Impossibile non sostenerti. Antonio e Susanna.
01/03/2022
Massimiliano Galbiati ha donato 50€
Un grande in bocca al lupo da Ambra e Massimiliano
07/03/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
È un progetto che condivido appieno! Vi auguro di sfondare in primis il target che avete indicato, perché la qualità dei prodotti artistici è elevatissima ed il sistema di raccolta fondi è premiante per tutti ( più dai più hai ). Poi in generale vi auguro che questo sia anche un volano per i futuri progetti di successo👍
11/03/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Albero
12/03/2022
Utente Anonimo ha donato 25€
Tantissimo affetto per questa bellezza 🧡
18/03/2022
Mariangela Bruno ha donato 50€
Ruben sei un talento multiforme, contribuisco con piacere a questo tuo progetto.
19/03/2022
Utente Anonimo ha donato 210€
Bellissimo progetto, opere d'arte stupende, grazie per questa bella opportunità.
24/03/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
…la magia della vita è la capacità di vivere i sogni nella realtà… A presto Ruben per ascoltare la tua musica. Andreina
24/03/2022
Utente Anonimo ha donato 500€
Dans les profondeurs de nos humanités, Voyager encore. À travers les temps, Se perdre. Dans de nouveaux espaces, Se retrouver. Sans jamais se quitter. Parcourir à nouveau les méandres, Inlassablement vivant, du Chant, Rappelant « l’Être Cheminant » À sa mystérieuse et intense Destinée DE VIE. Sandra, (Francesco e Shaian)
26/03/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Bravissimo Ruben! Lara e Donato
30/03/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Bu, cissivedealconcerto
14/04/2022
Utente Anonimo ha donato 100€
💙
16/04/2022
Utente Anonimo ha donato 25€
Viva la vostra musica, la vostra arte, il vostro splendore!
25/04/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Grazie per la emozionante serata. Bravissimi tutti
28/04/2022
Utente Anonimo ha donato 50€
Rock and Roll
08/05/2022

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com