Dietro le sbarre si possono nascondere grandi chef
È bello pensare in grande! Magari non tutti diventeranno importanti nomi della cucina italiana o addirittura internazionale, ma se non diamo un'occasione a queste persone non lo scopriremo mai!
Insieme alla formazione scolastica, il progetto Cucine Aperte vuole dare opportunità di lavoro sia all’interno che all’esterno del carcere di Prato agli allievi-detenuti che frequentano il corso alberghiero, compatibilmente alla loro situazione di detenzione.
La campagna di crowdfunding si propone di raggiungere il budget necessario al completamento delle opere murarie e all'acquisto di tutti gli elementi mancanti all'interno della cucina (elettrodomestici ed accessori) in cui si eserciteranno gli studenti-detenuti.
Conoscere per capire: qualche dato
Nella Casa Circondariale di Prato al 31 gennaio 2017 (ultimo dato disponibile) il numero complessivo è di 671 presenze su 613 posti regolamentari (di cui solo 598 disponibili). Gli stranieri presenti alla stessa data sono quasi il 50% sul totale complessivo. L'emergenza manifestatasi nel 2017 è gradualmente rientrata durante l'anno fino ad oggi, ma la presenza dei detenuti resta in soprannumero e determina inevitabilmente condizioni di vita all’interno difficili e forti disagi, sia per gli operatori che per i detenuti. Gli spazi delle celle, che misurano all’incirca 13 mq. ciascuna, si riducono a causa del maggior numero di persone e di suppellettili e determinano un'elevata difficoltà di convivenza.
La nuova opportunità offerta con il progetto Cucine Aperte si propone anche di canalizzare le energie negative che si innescano all'interno di un luogo a rischio, come il penitenziario, per favorire nei detenuti l'assunzione di uno scopo alto da raggiungere, come investimento per un futuro positivo.
Come utilizzeremo i fondi raccolti per "Cucine Aperte"
Con questa campagna ci siamo posti un primo obiettivo di 10.000 euro, finalizzato al completamento dei lavori di edilizia della cucina e alla messa in sicurezza degli impianti. Al raggiungimento di questo step vorremmo poi alzare l'asticella e puntare ad un secondo obiettivo di 15.000 euro, che ci consentirà di completare definitivamente gli arredi della cucina ed il set di accessori, per rendere i locali operativi entro maggio.
Una scuola alberghiera senza la possibilità di poter sperimentare ciò che si apprende a livello teorico diventerebbe praticamente inutile e non vogliamo correre il rischio che la mancanza di questo strumento fondamentale, la cucina-laboratorio, diventi il motivo della chiusura del percorso di studi, un cammino formativo che offre davvero grandi possibilità di lavoro esterno e quindi prospettive reali per un cambiamento di vita.
Una rete per liberare
Per la realizzazione del progetto è fondamentale la collaborazione di tanti soggetti, ognuno con il proprio ruolo e competenze specifiche da mettere in gioco. Una squadra forte è la garanzia per arrivare all'obiettivo: ringraziamo tutti gli attori del territorio che hanno voluto stare in questa partita.
Anche tu puoi fare parte di questo team!
Soggetti promotori e loro ruoli
Casa Circondariale “La Dogaia”
- Garante della fattibilità
- Individua l'area dove ubicare la “cucina laboratorio”
- In collaborazione con l’Ist. Datini Individua tra gli allievi che frequentano il corso alberghiero i soggetti idonei per il lavoro interno (prog. “Cucine Aperte") e/o esterno (prog. “Non solo carcere”)
- Collabora nella organizzazione degli eventi
IPPSAR “F. Datini”
- Garante formativo
- Montaggio delle attrezzature necessarie
- In collaborazione con l'area educativa del carcere, Individua tra gli allievi che frequentano il corso alberghiero i soggetti idonei per il lavoro interno (prog. “Cucine Aperte") e/o esterno (prog. “Non solo carcere”)
Partner/collaboratori e loro ruoli
Fondazione Solidarietà Caritas ONLUS
- Lancia il prog. “CUCINE APERTE” sulla piattaforma di crowdfunding Eppela
Fondazione Il Cuore si scioglie ONLUS
- Promuove e sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS cofinanaziando il progetto
Sezione Soci Coop Prato
- Ha selezionato il progetto per la campagna Pensati con il Cuore e sostiene la raccolta fondi con le iniziative sul territorio
Provincia di Prato
- Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
Caritas Diocesana di Prato
- Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
- Collabora con il coord. dell’Ist. Datini e con la responsabile dell’area educativa e gli educatori del carcere, per gli inserimenti lavorativi esterni, contattando le aziende e facendo eventualmente da tutor
Associazione Cuochi Prato
- Mette a disposizione le proprie competenze per organizzare gli eventi all’interno del carcere in collaborazione con l’Ist. Datini e l'area educativa del carcere
- Si rende disponibile, secondo le proprie possibilità, per inserimenti lavorativi esterni degli allievi in formazione
Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Confcommercio
- Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
Con un contributo "leggero" potrai avere una tazzina con piattino della Guzzini, per gustare il tuo caffè da solo o in compagnia.
Coppia di presine da cucina, prodotte artigianalmente da "Il Laboratorio" (http://www.solidarietacaritasp...) della Fondazione Solidarietà Caritas Onlus e promosso dalla Caritas Diocesana di Prato.
La ricompensa potrà essere ritirata presso "Il laboratorio", via Magnolfi, 67/69 a Prato.
Cestini per pane, prodotti artigianalmente da "Il Laboratorio" (http://www.solidarietacaritasp...) della Fondazione Solidarietà Caritas Onlus e promosso dalla Caritas Diocesana di Prato.
La ricompensa potrà essere ritirata presso "Il laboratorio", via Magnolfi, 67/69 a Prato.
Grembiule da cucina, prodotto artigianalmente da "Il Laboratorio" (http://www.solidarietacaritasp...) della Fondazione Solidarietà Caritas Onlus e promosso dalla Caritas Diocesana di Prato.
La ricompensa potrà essere ritirata presso "Il laboratorio", via Magnolfi, 67/69 a Prato.
Set di 6 tazzine da caffè della Gaggia.
set di calici da vino "Timeless" della Luxion da 6 pz.
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Pra
Waffle maker della Princess.
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Cup Cake maker della Princess.
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Set di coltelli da bistecca 12 pz. messi a disposizione dall'Emporio della Solidarietà (http://www.emporio.prato.it/).
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Frullatore a immersione (Ecron e Moulinex) messo a disposizione dall'Emporio della Solidarietà (http://www.emporio.prato.it/).
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Macchina da caffè a cialde Nescafè Dolce Gusto messa a disposizione dall'Emporio della Solidarietà (http://www.emporio.prato.it/).
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Vaporetto Pocket 2.0 della Polti.
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Contatta il creatore della campagna
Dietro le sbarre si possono nascondere grandi chef
È bello pensare in grande! Magari non tutti diventeranno importanti nomi della cucina italiana o addirittura internazionale, ma se non diamo un'occasione a queste persone non lo scopriremo mai!
Insieme alla formazione scolastica, il progetto Cucine Aperte vuole dare opportunità di lavoro sia all’interno che all’esterno del carcere di Prato agli allievi-detenuti che frequentano il corso alberghiero, compatibilmente alla loro situazione di detenzione.
La campagna di crowdfunding si propone di raggiungere il budget necessario al completamento delle opere murarie e all'acquisto di tutti gli elementi mancanti all'interno della cucina (elettrodomestici ed accessori) in cui si eserciteranno gli studenti-detenuti.
Conoscere per capire: qualche dato
Nella Casa Circondariale di Prato al 31 gennaio 2017 (ultimo dato disponibile) il numero complessivo è di 671 presenze su 613 posti regolamentari (di cui solo 598 disponibili). Gli stranieri presenti alla stessa data sono quasi il 50% sul totale complessivo. L'emergenza manifestatasi nel 2017 è gradualmente rientrata durante l'anno fino ad oggi, ma la presenza dei detenuti resta in soprannumero e determina inevitabilmente condizioni di vita all’interno difficili e forti disagi, sia per gli operatori che per i detenuti. Gli spazi delle celle, che misurano all’incirca 13 mq. ciascuna, si riducono a causa del maggior numero di persone e di suppellettili e determinano un'elevata difficoltà di convivenza.
La nuova opportunità offerta con il progetto Cucine Aperte si propone anche di canalizzare le energie negative che si innescano all'interno di un luogo a rischio, come il penitenziario, per favorire nei detenuti l'assunzione di uno scopo alto da raggiungere, come investimento per un futuro positivo.
Come utilizzeremo i fondi raccolti per "Cucine Aperte"
Con questa campagna ci siamo posti un primo obiettivo di 10.000 euro, finalizzato al completamento dei lavori di edilizia della cucina e alla messa in sicurezza degli impianti. Al raggiungimento di questo step vorremmo poi alzare l'asticella e puntare ad un secondo obiettivo di 15.000 euro, che ci consentirà di completare definitivamente gli arredi della cucina ed il set di accessori, per rendere i locali operativi entro maggio.
Una scuola alberghiera senza la possibilità di poter sperimentare ciò che si apprende a livello teorico diventerebbe praticamente inutile e non vogliamo correre il rischio che la mancanza di questo strumento fondamentale, la cucina-laboratorio, diventi il motivo della chiusura del percorso di studi, un cammino formativo che offre davvero grandi possibilità di lavoro esterno e quindi prospettive reali per un cambiamento di vita.
Una rete per liberare
Per la realizzazione del progetto è fondamentale la collaborazione di tanti soggetti, ognuno con il proprio ruolo e competenze specifiche da mettere in gioco. Una squadra forte è la garanzia per arrivare all'obiettivo: ringraziamo tutti gli attori del territorio che hanno voluto stare in questa partita.
Anche tu puoi fare parte di questo team!
Soggetti promotori e loro ruoli
Casa Circondariale “La Dogaia”
- Garante della fattibilità
- Individua l'area dove ubicare la “cucina laboratorio”
- In collaborazione con l’Ist. Datini Individua tra gli allievi che frequentano il corso alberghiero i soggetti idonei per il lavoro interno (prog. “Cucine Aperte") e/o esterno (prog. “Non solo carcere”)
- Collabora nella organizzazione degli eventi
IPPSAR “F. Datini”
- Garante formativo
- Montaggio delle attrezzature necessarie
- In collaborazione con l'area educativa del carcere, Individua tra gli allievi che frequentano il corso alberghiero i soggetti idonei per il lavoro interno (prog. “Cucine Aperte") e/o esterno (prog. “Non solo carcere”)
Partner/collaboratori e loro ruoli
Fondazione Solidarietà Caritas ONLUS
- Lancia il prog. “CUCINE APERTE” sulla piattaforma di crowdfunding Eppela
Fondazione Il Cuore si scioglie ONLUS
- Promuove e sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS cofinanaziando il progetto
Sezione Soci Coop Prato
- Ha selezionato il progetto per la campagna Pensati con il Cuore e sostiene la raccolta fondi con le iniziative sul territorio
Provincia di Prato
- Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
Caritas Diocesana di Prato
- Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
- Collabora con il coord. dell’Ist. Datini e con la responsabile dell’area educativa e gli educatori del carcere, per gli inserimenti lavorativi esterni, contattando le aziende e facendo eventualmente da tutor
Associazione Cuochi Prato
- Mette a disposizione le proprie competenze per organizzare gli eventi all’interno del carcere in collaborazione con l’Ist. Datini e l'area educativa del carcere
- Si rende disponibile, secondo le proprie possibilità, per inserimenti lavorativi esterni degli allievi in formazione
Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Confcommercio
- Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
Pranzo di Solidarietà per sostenere "Cucine Aperte"
L'iniziativa si terrà presso il centro AUSER "La Sartoria" ONLUS, domenica 15 aprile. Nella locandina tutte le informazioni per chi fosse interessato.
Apericena per contribuire al progetto "Cucine Aperte"
Presso il Chiostro di San Domenico a Prato, giovedì 19 aprile, apericena con musica dal vivo. Per informazioni e bilgietti di prenotazione rivolgersi a Giovanni Pieraccini, presso la Caritas Diocesana: 0574/34047.
Grazie a tutti!
Un ringraziamento a tutte le persone che hanno creduto nel progetto e hanno dato un'opportunità di crescita e di trasformazione a chi ha commesso degli errori, ma ce la sta mettendo tutta per trovare una strada di rinascita.
La Fondazione Solidarietà Caritas Onlus
Dietro le sbarre si possono nascondere grandi chef
È bello pensare in grande! Magari non tutti diventeranno importanti nomi della cucina italiana o addirittura internazionale, ma se non diamo un'occasione a queste persone non lo scopriremo mai!
Insieme alla formazione scolastica, il progetto Cucine Aperte vuole dare opportunità di lavoro sia all’interno che all’esterno del carcere di Prato agli allievi-detenuti che frequentano il corso alberghiero, compatibilmente alla loro situazione di detenzione.
La campagna di crowdfunding si propone di raggiungere il budget necessario al completamento delle opere murarie e all'acquisto di tutti gli elementi mancanti all'interno della cucina (elettrodomestici ed accessori) in cui si eserciteranno gli studenti-detenuti.
Conoscere per capire: qualche dato
Nella Casa Circondariale di Prato al 31 gennaio 2017 (ultimo dato disponibile) il numero complessivo è di 671 presenze su 613 posti regolamentari (di cui solo 598 disponibili). Gli stranieri presenti alla stessa data sono quasi il 50% sul totale complessivo. L'emergenza manifestatasi nel 2017 è gradualmente rientrata durante l'anno fino ad oggi, ma la presenza dei detenuti resta in soprannumero e determina inevitabilmente condizioni di vita all’interno difficili e forti disagi, sia per gli operatori che per i detenuti. Gli spazi delle celle, che misurano all’incirca 13 mq. ciascuna, si riducono a causa del maggior numero di persone e di suppellettili e determinano un'elevata difficoltà di convivenza.
La nuova opportunità offerta con il progetto Cucine Aperte si propone anche di canalizzare le energie negative che si innescano all'interno di un luogo a rischio, come il penitenziario, per favorire nei detenuti l'assunzione di uno scopo alto da raggiungere, come investimento per un futuro positivo.
Come utilizzeremo i fondi raccolti per "Cucine Aperte"
Con questa campagna ci siamo posti un primo obiettivo di 10.000 euro, finalizzato al completamento dei lavori di edilizia della cucina e alla messa in sicurezza degli impianti. Al raggiungimento di questo step vorremmo poi alzare l'asticella e puntare ad un secondo obiettivo di 15.000 euro, che ci consentirà di completare definitivamente gli arredi della cucina ed il set di accessori, per rendere i locali operativi entro maggio.
Una scuola alberghiera senza la possibilità di poter sperimentare ciò che si apprende a livello teorico diventerebbe praticamente inutile e non vogliamo correre il rischio che la mancanza di questo strumento fondamentale, la cucina-laboratorio, diventi il motivo della chiusura del percorso di studi, un cammino formativo che offre davvero grandi possibilità di lavoro esterno e quindi prospettive reali per un cambiamento di vita.
Una rete per liberare
Per la realizzazione del progetto è fondamentale la collaborazione di tanti soggetti, ognuno con il proprio ruolo e competenze specifiche da mettere in gioco. Una squadra forte è la garanzia per arrivare all'obiettivo: ringraziamo tutti gli attori del territorio che hanno voluto stare in questa partita.
Anche tu puoi fare parte di questo team!
Soggetti promotori e loro ruoli
Casa Circondariale “La Dogaia”
- Garante della fattibilità
- Individua l'area dove ubicare la “cucina laboratorio”
- In collaborazione con l’Ist. Datini Individua tra gli allievi che frequentano il corso alberghiero i soggetti idonei per il lavoro interno (prog. “Cucine Aperte") e/o esterno (prog. “Non solo carcere”)
- Collabora nella organizzazione degli eventi
IPPSAR “F. Datini”
- Garante formativo
- Montaggio delle attrezzature necessarie
- In collaborazione con l'area educativa del carcere, Individua tra gli allievi che frequentano il corso alberghiero i soggetti idonei per il lavoro interno (prog. “Cucine Aperte") e/o esterno (prog. “Non solo carcere”)
Partner/collaboratori e loro ruoli
Fondazione Solidarietà Caritas ONLUS
- Lancia il prog. “CUCINE APERTE” sulla piattaforma di crowdfunding Eppela
Fondazione Il Cuore si scioglie ONLUS
- Promuove e sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS cofinanaziando il progetto
Sezione Soci Coop Prato
- Ha selezionato il progetto per la campagna Pensati con il Cuore e sostiene la raccolta fondi con le iniziative sul territorio
Provincia di Prato
- Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
Caritas Diocesana di Prato
- Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
- Collabora con il coord. dell’Ist. Datini e con la responsabile dell’area educativa e gli educatori del carcere, per gli inserimenti lavorativi esterni, contattando le aziende e facendo eventualmente da tutor
Associazione Cuochi Prato
- Mette a disposizione le proprie competenze per organizzare gli eventi all’interno del carcere in collaborazione con l’Ist. Datini e l'area educativa del carcere
- Si rende disponibile, secondo le proprie possibilità, per inserimenti lavorativi esterni degli allievi in formazione
Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Confcommercio
- Sostiene la campagna di crowdfunding di Fond. Solidarietà Caritas ONLUS
Con un contributo "leggero" potrai avere una tazzina con piattino della Guzzini, per gustare il tuo caffè da solo o in compagnia.
Coppia di presine da cucina, prodotte artigianalmente da "Il Laboratorio" (http://www.solidarietacaritasp...) della Fondazione Solidarietà Caritas Onlus e promosso dalla Caritas Diocesana di Prato.
La ricompensa potrà essere ritirata presso "Il laboratorio", via Magnolfi, 67/69 a Prato.
Cestini per pane, prodotti artigianalmente da "Il Laboratorio" (http://www.solidarietacaritasp...) della Fondazione Solidarietà Caritas Onlus e promosso dalla Caritas Diocesana di Prato.
La ricompensa potrà essere ritirata presso "Il laboratorio", via Magnolfi, 67/69 a Prato.
Grembiule da cucina, prodotto artigianalmente da "Il Laboratorio" (http://www.solidarietacaritasp...) della Fondazione Solidarietà Caritas Onlus e promosso dalla Caritas Diocesana di Prato.
La ricompensa potrà essere ritirata presso "Il laboratorio", via Magnolfi, 67/69 a Prato.
Set di 6 tazzine da caffè della Gaggia.
set di calici da vino "Timeless" della Luxion da 6 pz.
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Pra
Waffle maker della Princess.
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Cup Cake maker della Princess.
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Set di coltelli da bistecca 12 pz. messi a disposizione dall'Emporio della Solidarietà (http://www.emporio.prato.it/).
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Frullatore a immersione (Ecron e Moulinex) messo a disposizione dall'Emporio della Solidarietà (http://www.emporio.prato.it/).
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Macchina da caffè a cialde Nescafè Dolce Gusto messa a disposizione dall'Emporio della Solidarietà (http://www.emporio.prato.it/).
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Vaporetto Pocket 2.0 della Polti.
La ricompensa potrà essere ritirata presso l'Emporio della Solidarietà, via del Seminario, 26 a Prato.
Pranzo di Solidarietà per sostenere "Cucine Aperte"
L'iniziativa si terrà presso il centro AUSER "La Sartoria" ONLUS, domenica 15 aprile. Nella locandina tutte le informazioni per chi fosse interessato.
Apericena per contribuire al progetto "Cucine Aperte"
Presso il Chiostro di San Domenico a Prato, giovedì 19 aprile, apericena con musica dal vivo. Per informazioni e bilgietti di prenotazione rivolgersi a Giovanni Pieraccini, presso la Caritas Diocesana: 0574/34047.
Grazie a tutti!
Un ringraziamento a tutte le persone che hanno creduto nel progetto e hanno dato un'opportunità di crescita e di trasformazione a chi ha commesso degli errori, ma ce la sta mettendo tutta per trovare una strada di rinascita.
La Fondazione Solidarietà Caritas Onlus