La passione contagiosa di Franco Lucà diventa documentario
Fondato a Torino il 16 aprile 1988 da Franco Lucà, il FolkClub con l'insostituibile apporto di un gruppo di circa 30 volontari conta oggi più di 50.000 soci. Produce ogni anno una stagione di circa 55 concerti, tra ottobre e maggio. La qualità artistica dei concerti ospitati e la particolare atmosfera di intimità tra pubblico e musicisti che immancabilmente si crea, pongono internazionalmente il FolkClub tra i migliori 'club' d'Europa per la musica dal vivo.
Sono le persone in questi trent'anni ad aver dato al FolkClub il peso che unanimamente gli si attribuisce: i nostri Volontari per merito dei quali tutto si sostiene, i fornitori che rinunciano a profitti superiori per contribuire ad una causa che sposano, i tanti Artisti che rinunciano a palchi e cachet più comodi, il pubblico che ascolta, si affeziona, apprezza la nostra offerta musicale in cui la Musica è protetta e il suono tutelato. Tutti costoro sono FolkClub. (Paolo Lucà)
Documentario d'autore (regia di Elia Romanelli)
Il documentario che realizzeremo si muove tra due anniversari che ricorrono nel 2018:
- 60 anni di musica Folk In Italia (con il primo disco dei Cantacronache)
- 30 anni del FolkClub di Torino.
Queste due storie si intrecciano con quella della città stessa, dagli anni del boom ad oggi: una Storia urbana che influenza la musica e la musica che narra questa dimensione urbana.
Si raccontano, attraverso un vastissimo repertorio di immagini e grazie ad una serie di interviste a grandi esponenti della musica nazionale e mondiale, i personaggi ed i luoghi che hanno partecipato alla scena folk in questi decennni: da Italo Calvino a Dario Fo, Da Pete Seeger a Bob Dylan, passando per coloro che hanno resto possibile questa alchimia torinese
- Sergio Liberovici,
- Michele Straniero,
- Fausto Amodei.
I concerti live della trentesima stagione del FolkClub raccontano, insieme alle parole, come è nata la musica folk, cos’è la musica folk oggi, cosa potrà essere un domani.
Festeggia con noi il FolkClub
Ti chiediamo una dimostrazione d'affetto, di simpatia, d'amore, di empatia per ciò che il FolkClub di Torino rappresenta.
Ti chiediamo un piccolo gesto per far sentire anche la tua voce tra le tante persone che in questi anni hanno popolato e vissuto il FolkClub per fare festa insieme e aiutarci a progettare i prossimi trent'anni di FolkClub.
Per vocazione, storia, investitura popolare, il FolkClub è un baluardo rimasto tra i pochi luoghi di spettacolo a difendere ad ogni costo il diritto di suonare e ovviamente ascoltare musica di qualità nelle migliori condizioni possibili per pubblico e musicisti.
Il nostro GLORIOSO Grotrian-Steinweg
Trattasi
di un raro ¼ di coda (140 cm di lunghezza), nero, con tasti in
avorio e diesis in ebano, con due pedali e meccanica tedesca
(Renner).
Il numero di matricola è stato cancellato nel corso di uno dei restauri, tuttavia è presente un numero di matricola sulla meccanica (n° 36500) che induce a supporre che il pianoforte sia stato prodotto tra gli anni ’20 e gli anni ’30 del 1900. In forze al FolkClub dal dicembre 1993 fino a maggio 2012, cioè al termine della XIV stagione (2011/2012), nei suoi quasi 20 anni di ‘carriera’ è stato suonato da tanti prestigiosi artisti provenienti da ogni angolo del globo, tutti unanimi nell’apprezzarne il suono caldo e unico e il timbro inconfondibile; tra essi possiamo con orgoglio elencare: Stefano Bollani (3 volte), Vinicio Capossela (6 volte, ne apprezzava talmente il suono da chiederci in più occasioni di acquistarlo), Rita Marcotulli (2 volte), Enzo Iannacci, Uri Caine, Antonio Ballista, Luigi Bonafede, Juan Carlos Caceres, Gerardo Di Giusto, Natalio Mangalavite, Andrea Mirò, Bugo, Francesco Baccini, Mimmo Locasciulli (almeno 5 volte), Jamie Saft, Roberto Cognazzo, Sergio Cammariere, Morgan, Ralph Towner (6 volte), Egberto Gismonti, Enrico Pieranunzi, Dado Moroni, John Taylor, Kenny Werner, Wyne Horovitz… e molti altri!
Sebbene ad oggi necessiti di una moderata messa a punto, nel corso degli anni è stato accuratamente manutenuto e periodicamente restaurato, coccolato come un membro prestigioso dello staff, al punto che a tutt’oggi –nonostante la veneranda età- è certamente un pianoforte di alta qualità, anche se non più adatto a un uso intenso qual è l’uso in una sala concerti da 60 eventi l’anno. Per questa ragione, nel 2012, in previsione del 25° anniversario del FolkClub, si è deciso (non senza dolore) di ‘pensionare’ il nostro glorioso Grotrian-Steinweg.
Come suona la tua passione per il Folk?
La tua donazione avrà uno scopo concreto: ci aiuterà a comprare un nuovo pianoforte per il FolkClub garantendo quindi la possibilità di continuare a programmare concerti con i migliori artisti nazionali ed internazionali della scena Folk.
Il vecchio pianoforte per motivi tecnici deve abbandonare il palcoscenico ma resta un'ottimo strumento musicale, potessero parlare i suoi tasti... ne avrebbero di storie, di concerti e di artisti da raccontare!!!
Ecco perchè il vecchio pianoforte sarà anche una delle ricompense, chissà se fra le più ambite?!
Abbiamo chiesto all'artista Lucio Schiavon di illustrare la passione per la musica Folk in una serie di 6 serigrafie d'autore a tiratura limitata. Sarebbe fantastico se ti piacessero tutte e 6 ma siamo certi che almeno una ti colpirà.
Alcune di queste serigrafie verranno stampate in magliette e borse di tela.
Infine, certamente il dvd del documentario che stiamo producendo, farà parte delle ricompense: una volta ultimato il film riceverai la tua copia.
Studio Liz
Studio Liz nasce nel 2007 come casa di produzione indipendente con l'intento di realizzare documentari a carattere culturale per la promozione e valorizzazione del territorio e delle persone. L'approccio registico di tutte le nostre realizzazioni è uno sguardo antropologico sui protagonisti dei nostri documentari che diventano per questo ritratti documentari in cui la vicenda umana è posta al centro della narrazione.
I progetti di Studio Liz sono cominciati con un discorso su Venezia e il Veneto e negli anni ci ha portato a voler raccontare storie contemporanee o dal passato recente sulle quali abbiamo ritenuto opportuno porre l'accento per valorizzare la storia locale e i protagonisti, spesso sconosciuti in casa propria quanto rinomati altrove.
Ringraziamento nei titoli di coda del documentario.
Borsa di tela . Scegli una tra le due opzioni grafiche disponibili + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero
T-shirt. Scegli una tra le due opzioni grafiche disponibili + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero.
Dvd del documentario di Elia Romanelli (consegna prevista dicembre 2019) + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero.
Serigrafia A3. Scegli una tra le sei opzioni grafiche disponibili + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero.
Poster 70x100cm. Scegli una tra le sei opzioni grafiche disponibili. + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero.
Pianoforte + Menzione speciale nei titoli di coda del documentario
Il nostro vecchio e amato pianoforte, non può più suonare sul palco del FolkClub ma è ancora un ottimo strumento musicale, il suo passato è glorioso e il suo futuro puoi suonarlo tu!
Contatta il creatore della campagna
La passione contagiosa di Franco Lucà diventa documentario
Fondato a Torino il 16 aprile 1988 da Franco Lucà, il FolkClub con l'insostituibile apporto di un gruppo di circa 30 volontari conta oggi più di 50.000 soci. Produce ogni anno una stagione di circa 55 concerti, tra ottobre e maggio. La qualità artistica dei concerti ospitati e la particolare atmosfera di intimità tra pubblico e musicisti che immancabilmente si crea, pongono internazionalmente il FolkClub tra i migliori 'club' d'Europa per la musica dal vivo.
Sono le persone in questi trent'anni ad aver dato al FolkClub il peso che unanimamente gli si attribuisce: i nostri Volontari per merito dei quali tutto si sostiene, i fornitori che rinunciano a profitti superiori per contribuire ad una causa che sposano, i tanti Artisti che rinunciano a palchi e cachet più comodi, il pubblico che ascolta, si affeziona, apprezza la nostra offerta musicale in cui la Musica è protetta e il suono tutelato. Tutti costoro sono FolkClub. (Paolo Lucà)
Documentario d'autore (regia di Elia Romanelli)
Il documentario che realizzeremo si muove tra due anniversari che ricorrono nel 2018:
- 60 anni di musica Folk In Italia (con il primo disco dei Cantacronache)
- 30 anni del FolkClub di Torino.
Queste due storie si intrecciano con quella della città stessa, dagli anni del boom ad oggi: una Storia urbana che influenza la musica e la musica che narra questa dimensione urbana.
Si raccontano, attraverso un vastissimo repertorio di immagini e grazie ad una serie di interviste a grandi esponenti della musica nazionale e mondiale, i personaggi ed i luoghi che hanno partecipato alla scena folk in questi decennni: da Italo Calvino a Dario Fo, Da Pete Seeger a Bob Dylan, passando per coloro che hanno resto possibile questa alchimia torinese
- Sergio Liberovici,
- Michele Straniero,
- Fausto Amodei.
I concerti live della trentesima stagione del FolkClub raccontano, insieme alle parole, come è nata la musica folk, cos’è la musica folk oggi, cosa potrà essere un domani.
Festeggia con noi il FolkClub
Ti chiediamo una dimostrazione d'affetto, di simpatia, d'amore, di empatia per ciò che il FolkClub di Torino rappresenta.
Ti chiediamo un piccolo gesto per far sentire anche la tua voce tra le tante persone che in questi anni hanno popolato e vissuto il FolkClub per fare festa insieme e aiutarci a progettare i prossimi trent'anni di FolkClub.
Per vocazione, storia, investitura popolare, il FolkClub è un baluardo rimasto tra i pochi luoghi di spettacolo a difendere ad ogni costo il diritto di suonare e ovviamente ascoltare musica di qualità nelle migliori condizioni possibili per pubblico e musicisti.
Il nostro GLORIOSO Grotrian-Steinweg
Trattasi
di un raro ¼ di coda (140 cm di lunghezza), nero, con tasti in
avorio e diesis in ebano, con due pedali e meccanica tedesca
(Renner).
Il numero di matricola è stato cancellato nel corso di uno dei restauri, tuttavia è presente un numero di matricola sulla meccanica (n° 36500) che induce a supporre che il pianoforte sia stato prodotto tra gli anni ’20 e gli anni ’30 del 1900. In forze al FolkClub dal dicembre 1993 fino a maggio 2012, cioè al termine della XIV stagione (2011/2012), nei suoi quasi 20 anni di ‘carriera’ è stato suonato da tanti prestigiosi artisti provenienti da ogni angolo del globo, tutti unanimi nell’apprezzarne il suono caldo e unico e il timbro inconfondibile; tra essi possiamo con orgoglio elencare: Stefano Bollani (3 volte), Vinicio Capossela (6 volte, ne apprezzava talmente il suono da chiederci in più occasioni di acquistarlo), Rita Marcotulli (2 volte), Enzo Iannacci, Uri Caine, Antonio Ballista, Luigi Bonafede, Juan Carlos Caceres, Gerardo Di Giusto, Natalio Mangalavite, Andrea Mirò, Bugo, Francesco Baccini, Mimmo Locasciulli (almeno 5 volte), Jamie Saft, Roberto Cognazzo, Sergio Cammariere, Morgan, Ralph Towner (6 volte), Egberto Gismonti, Enrico Pieranunzi, Dado Moroni, John Taylor, Kenny Werner, Wyne Horovitz… e molti altri!
Sebbene ad oggi necessiti di una moderata messa a punto, nel corso degli anni è stato accuratamente manutenuto e periodicamente restaurato, coccolato come un membro prestigioso dello staff, al punto che a tutt’oggi –nonostante la veneranda età- è certamente un pianoforte di alta qualità, anche se non più adatto a un uso intenso qual è l’uso in una sala concerti da 60 eventi l’anno. Per questa ragione, nel 2012, in previsione del 25° anniversario del FolkClub, si è deciso (non senza dolore) di ‘pensionare’ il nostro glorioso Grotrian-Steinweg.
Come suona la tua passione per il Folk?
La tua donazione avrà uno scopo concreto: ci aiuterà a comprare un nuovo pianoforte per il FolkClub garantendo quindi la possibilità di continuare a programmare concerti con i migliori artisti nazionali ed internazionali della scena Folk.
Il vecchio pianoforte per motivi tecnici deve abbandonare il palcoscenico ma resta un'ottimo strumento musicale, potessero parlare i suoi tasti... ne avrebbero di storie, di concerti e di artisti da raccontare!!!
Ecco perchè il vecchio pianoforte sarà anche una delle ricompense, chissà se fra le più ambite?!
Abbiamo chiesto all'artista Lucio Schiavon di illustrare la passione per la musica Folk in una serie di 6 serigrafie d'autore a tiratura limitata. Sarebbe fantastico se ti piacessero tutte e 6 ma siamo certi che almeno una ti colpirà.
Alcune di queste serigrafie verranno stampate in magliette e borse di tela.
Infine, certamente il dvd del documentario che stiamo producendo, farà parte delle ricompense: una volta ultimato il film riceverai la tua copia.
Studio Liz
Studio Liz nasce nel 2007 come casa di produzione indipendente con l'intento di realizzare documentari a carattere culturale per la promozione e valorizzazione del territorio e delle persone. L'approccio registico di tutte le nostre realizzazioni è uno sguardo antropologico sui protagonisti dei nostri documentari che diventano per questo ritratti documentari in cui la vicenda umana è posta al centro della narrazione.
I progetti di Studio Liz sono cominciati con un discorso su Venezia e il Veneto e negli anni ci ha portato a voler raccontare storie contemporanee o dal passato recente sulle quali abbiamo ritenuto opportuno porre l'accento per valorizzare la storia locale e i protagonisti, spesso sconosciuti in casa propria quanto rinomati altrove.
Musicisti stranieri ed italiani che si sono esibiti al FolkClub (in ordine alfabetico)
STRANIERI:
|
ALAN STIVELL |
|
ARTO LINDSAY |
|
BERT JANSCH |
|
CHIHIRO YAMANAKA |
|
CUSTODIO CASTELO |
|
DANIEL MELINGO |
|
DANNY THOMPSON |
|
DAVID FRIESEN |
|
DINO SALUZZI |
|
DONOVAN |
|
EGBERTO GISMONTI |
|
ELLIOT MURPHY |
|
ERIC ANDERSEN |
|
ERIC BIBB |
|
GEORGES MOUSTAKI |
|
IAN SHAW |
|
IAN SIEGAL |
|
IVA BITTOVA |
|
JACQUI MCSHEE |
|
JASON REBELLO |
|
JOEY BARON |
|
JOHN ABERCROMBIE |
|
JOHN HAMMOND |
|
JOHN MARTYN |
|
JOHN RENBOURN |
|
JOHN SURMAN |
|
JOHN TRUDELL |
|
JORMA KAUKONEN |
|
KLEZMATICS |
|
LEO KOTTKE |
|
MARC RIBOT |
|
MARTIN HAYES |
|
ODETTA |
|
OREGON |
|
PACO IBANEZ |
|
PENTANGLE |
|
PETE SEEGER |
|
PETER BERNSTEIN |
|
PIERRE BENSUSAN |
|
PIERS FACCINI |
|
RALPH TOWNER |
|
RICHARD THOMPSON |
|
RICK DANKO |
|
SAINKHO NAMTCHYLAK |
|
SPAIN |
|
TONY RICE |
|
TOWNES VAN ZANDT |
|
TRILOK GURTU |
|
URI CAINE |
ITALIANI:
|
ALESSANDRO MANNARINO |
|
ANTONELLA RUGGIERO |
|
CISCO BELLOTTI |
|
COEZ |
|
DADO MORONI |
|
DAVIDE VAN DE SFROOS |
|
ELENA LEDDA |
|
EMANUELE CISI |
|
ENRICO PIERANUNZI |
|
ENRICO RAVA |
|
ENZO GRAGNANIELLO |
|
ENZO JANNACCI |
|
EUGENIO BENNATO |
|
EUGENIO FINARDI |
|
FABIO CONCATO |
|
FABIO TREVES |
|
FABRIZIO BOSSO |
|
FLAVIO BOLTRO |
|
FRANCESCO BACCINI |
|
FRANCESCO CAFISO |
|
FURIO DI CASTRI |
|
GIANLUCA PETRELLA |
|
GIANMARIA TESTA |
|
GINEVRA DI MARCO |
|
GIOVANNA MARINI |
|
GIOVANNI LINDO FERRETTI |
|
GIPO FARASSINO |
|
INTI ILLIMANI |
|
JAMES SENESE & NAPOLI CENTRALE |
|
LUCA BARBAROSSA |
|
LUIGI TESSAROLLO |
|
MASSIMO BUBOLA |
|
MATTEO SALVATORE |
|
MAU MAU |
|
MAURO PAGANI |
|
MIMMO LOCASCIULLI |
|
MONI OVADIA |
|
MORGAN |
|
NADA |
|
NERI MARCORE' |
|
NICOLA ARIGLIANO |
|
PAOLO POLI |
|
PEPPE BARRA |
|
PICCOLA ORCHESTRA AVION TRAVEL |
|
PIERANGELO BERTOLI |
|
PIPPO POLLINA |
|
RADIODERVISH |
|
RAIZ |
|
RICCARDO TESI |
|
RITA MARCOTULLI |
|
ROBERTO CIOTTI |
|
RON |
|
ROSSANA CASALE |
|
SERGIO CAMMARIERE |
|
STEFANO BOLLANI |
|
TENORES DI BITTI |
|
TERESA DE SIO |
|
VINICIO CAPOSSELA |
IN FESTIVAL (QUINDI NON NEL CLUB) DI NOSTRA ORGANIZZAZIONE:
|
AREA BEN HARPER |
|
BOB DYLAN |
|
BUENA VISTA SOCIAL CLUB GILBERTO GIL |
|
JOAN BAEZ |
|
JULIETTE GRECO |
|
MERCEDES SOSA |
|
MIRIAM MAKEBA |
|
NOA |
Crediti del documentario
Soggetto e Regia: Elia Romanelli
Direttore della fotografia: Simonluca Chiotti
Suono: Andrea Viali
Musiche originali: Federico Bagnasco
Consulente musicale: Jacopo Tomatis
Consulente storico: Bruno Maida
Fotografo di scena: Massimo Forchino
Assistente alla scrittura e alla ricerca: Mattia Venturi
Produzione: Elisa Pajer – Studio Liz
Co-Produzione: FolkClub – C.R.E.L
Con il sostegno: Piemonte Doc Film Fund – Fondo regionale per il documentario
Lo hai detto ai tuoi amici?
Abbiamo ancora una manciata di giorni e vogliamo credere che il traguardo non sia così lontano come sembra.
Cari sostenitori, avete avvisato i vostri amici? Questo è il momento giusto per prenotare una copia del film, oppure una delle altre ricompense.
Con un piccolo gesto potete fare molto! Passate parola.
Popolo di amici del Folk non perdete quest'occasione: festeggiare 30 anni di FolkClub sostenendo la produzione di un documentario d'autore che racconterà la storia del club e della musica Folk in Italia.
La produzione del film continua....
Cari sostenitori, purtroppo il traguardo non è stato raggiunto.
Tra i 5 e 10 giorni lavorativi gli importi che avevate donato vi saranno riaccreditati dalla piattaforma Eppela.
Ci teniamo comunque a ringraziarvi, in più di 70 avete dimostrato di credere ed apprezzare il progetto.
Il documentario sul Folk Club e sulla musica Folk in Italia è una storia che ci siamo impegnati di raccontare per questo Studio Liz continuerà comunque la produzione del film, vi invitiamo a continuare a seguirci nei nostri canali, certi di potervi dare in futuro altre buone notizie.
Grazie!
La passione contagiosa di Franco Lucà diventa documentario
Fondato a Torino il 16 aprile 1988 da Franco Lucà, il FolkClub con l'insostituibile apporto di un gruppo di circa 30 volontari conta oggi più di 50.000 soci. Produce ogni anno una stagione di circa 55 concerti, tra ottobre e maggio. La qualità artistica dei concerti ospitati e la particolare atmosfera di intimità tra pubblico e musicisti che immancabilmente si crea, pongono internazionalmente il FolkClub tra i migliori 'club' d'Europa per la musica dal vivo.
Sono le persone in questi trent'anni ad aver dato al FolkClub il peso che unanimamente gli si attribuisce: i nostri Volontari per merito dei quali tutto si sostiene, i fornitori che rinunciano a profitti superiori per contribuire ad una causa che sposano, i tanti Artisti che rinunciano a palchi e cachet più comodi, il pubblico che ascolta, si affeziona, apprezza la nostra offerta musicale in cui la Musica è protetta e il suono tutelato. Tutti costoro sono FolkClub. (Paolo Lucà)
Documentario d'autore (regia di Elia Romanelli)
Il documentario che realizzeremo si muove tra due anniversari che ricorrono nel 2018:
- 60 anni di musica Folk In Italia (con il primo disco dei Cantacronache)
- 30 anni del FolkClub di Torino.
Queste due storie si intrecciano con quella della città stessa, dagli anni del boom ad oggi: una Storia urbana che influenza la musica e la musica che narra questa dimensione urbana.
Si raccontano, attraverso un vastissimo repertorio di immagini e grazie ad una serie di interviste a grandi esponenti della musica nazionale e mondiale, i personaggi ed i luoghi che hanno partecipato alla scena folk in questi decennni: da Italo Calvino a Dario Fo, Da Pete Seeger a Bob Dylan, passando per coloro che hanno resto possibile questa alchimia torinese
- Sergio Liberovici,
- Michele Straniero,
- Fausto Amodei.
I concerti live della trentesima stagione del FolkClub raccontano, insieme alle parole, come è nata la musica folk, cos’è la musica folk oggi, cosa potrà essere un domani.
Festeggia con noi il FolkClub
Ti chiediamo una dimostrazione d'affetto, di simpatia, d'amore, di empatia per ciò che il FolkClub di Torino rappresenta.
Ti chiediamo un piccolo gesto per far sentire anche la tua voce tra le tante persone che in questi anni hanno popolato e vissuto il FolkClub per fare festa insieme e aiutarci a progettare i prossimi trent'anni di FolkClub.
Per vocazione, storia, investitura popolare, il FolkClub è un baluardo rimasto tra i pochi luoghi di spettacolo a difendere ad ogni costo il diritto di suonare e ovviamente ascoltare musica di qualità nelle migliori condizioni possibili per pubblico e musicisti.
Il nostro GLORIOSO Grotrian-Steinweg
Trattasi
di un raro ¼ di coda (140 cm di lunghezza), nero, con tasti in
avorio e diesis in ebano, con due pedali e meccanica tedesca
(Renner).
Il numero di matricola è stato cancellato nel corso di uno dei restauri, tuttavia è presente un numero di matricola sulla meccanica (n° 36500) che induce a supporre che il pianoforte sia stato prodotto tra gli anni ’20 e gli anni ’30 del 1900. In forze al FolkClub dal dicembre 1993 fino a maggio 2012, cioè al termine della XIV stagione (2011/2012), nei suoi quasi 20 anni di ‘carriera’ è stato suonato da tanti prestigiosi artisti provenienti da ogni angolo del globo, tutti unanimi nell’apprezzarne il suono caldo e unico e il timbro inconfondibile; tra essi possiamo con orgoglio elencare: Stefano Bollani (3 volte), Vinicio Capossela (6 volte, ne apprezzava talmente il suono da chiederci in più occasioni di acquistarlo), Rita Marcotulli (2 volte), Enzo Iannacci, Uri Caine, Antonio Ballista, Luigi Bonafede, Juan Carlos Caceres, Gerardo Di Giusto, Natalio Mangalavite, Andrea Mirò, Bugo, Francesco Baccini, Mimmo Locasciulli (almeno 5 volte), Jamie Saft, Roberto Cognazzo, Sergio Cammariere, Morgan, Ralph Towner (6 volte), Egberto Gismonti, Enrico Pieranunzi, Dado Moroni, John Taylor, Kenny Werner, Wyne Horovitz… e molti altri!
Sebbene ad oggi necessiti di una moderata messa a punto, nel corso degli anni è stato accuratamente manutenuto e periodicamente restaurato, coccolato come un membro prestigioso dello staff, al punto che a tutt’oggi –nonostante la veneranda età- è certamente un pianoforte di alta qualità, anche se non più adatto a un uso intenso qual è l’uso in una sala concerti da 60 eventi l’anno. Per questa ragione, nel 2012, in previsione del 25° anniversario del FolkClub, si è deciso (non senza dolore) di ‘pensionare’ il nostro glorioso Grotrian-Steinweg.
Come suona la tua passione per il Folk?
La tua donazione avrà uno scopo concreto: ci aiuterà a comprare un nuovo pianoforte per il FolkClub garantendo quindi la possibilità di continuare a programmare concerti con i migliori artisti nazionali ed internazionali della scena Folk.
Il vecchio pianoforte per motivi tecnici deve abbandonare il palcoscenico ma resta un'ottimo strumento musicale, potessero parlare i suoi tasti... ne avrebbero di storie, di concerti e di artisti da raccontare!!!
Ecco perchè il vecchio pianoforte sarà anche una delle ricompense, chissà se fra le più ambite?!
Abbiamo chiesto all'artista Lucio Schiavon di illustrare la passione per la musica Folk in una serie di 6 serigrafie d'autore a tiratura limitata. Sarebbe fantastico se ti piacessero tutte e 6 ma siamo certi che almeno una ti colpirà.
Alcune di queste serigrafie verranno stampate in magliette e borse di tela.
Infine, certamente il dvd del documentario che stiamo producendo, farà parte delle ricompense: una volta ultimato il film riceverai la tua copia.
Studio Liz
Studio Liz nasce nel 2007 come casa di produzione indipendente con l'intento di realizzare documentari a carattere culturale per la promozione e valorizzazione del territorio e delle persone. L'approccio registico di tutte le nostre realizzazioni è uno sguardo antropologico sui protagonisti dei nostri documentari che diventano per questo ritratti documentari in cui la vicenda umana è posta al centro della narrazione.
I progetti di Studio Liz sono cominciati con un discorso su Venezia e il Veneto e negli anni ci ha portato a voler raccontare storie contemporanee o dal passato recente sulle quali abbiamo ritenuto opportuno porre l'accento per valorizzare la storia locale e i protagonisti, spesso sconosciuti in casa propria quanto rinomati altrove.
Ringraziamento nei titoli di coda del documentario.
Borsa di tela . Scegli una tra le due opzioni grafiche disponibili + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero
T-shirt. Scegli una tra le due opzioni grafiche disponibili + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero.
Dvd del documentario di Elia Romanelli (consegna prevista dicembre 2019) + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero.
Serigrafia A3. Scegli una tra le sei opzioni grafiche disponibili + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero.
Poster 70x100cm. Scegli una tra le sei opzioni grafiche disponibili. + Ringraziamento nei titoli di coda del documentario
n.b consegna gratuita presso il FolkClub di Torino. Forfait 7 euro per le spese di spedizione in Italia e all'estero.
Pianoforte + Menzione speciale nei titoli di coda del documentario
Il nostro vecchio e amato pianoforte, non può più suonare sul palco del FolkClub ma è ancora un ottimo strumento musicale, il suo passato è glorioso e il suo futuro puoi suonarlo tu!
Musicisti stranieri ed italiani che si sono esibiti al FolkClub (in ordine alfabetico)
STRANIERI:
|
ALAN STIVELL |
|
ARTO LINDSAY |
|
BERT JANSCH |
|
CHIHIRO YAMANAKA |
|
CUSTODIO CASTELO |
|
DANIEL MELINGO |
|
DANNY THOMPSON |
|
DAVID FRIESEN |
|
DINO SALUZZI |
|
DONOVAN |
|
EGBERTO GISMONTI |
|
ELLIOT MURPHY |
|
ERIC ANDERSEN |
|
ERIC BIBB |
|
GEORGES MOUSTAKI |
|
IAN SHAW |
|
IAN SIEGAL |
|
IVA BITTOVA |
|
JACQUI MCSHEE |
|
JASON REBELLO |
|
JOEY BARON |
|
JOHN ABERCROMBIE |
|
JOHN HAMMOND |
|
JOHN MARTYN |
|
JOHN RENBOURN |
|
JOHN SURMAN |
|
JOHN TRUDELL |
|
JORMA KAUKONEN |
|
KLEZMATICS |
|
LEO KOTTKE |
|
MARC RIBOT |
|
MARTIN HAYES |
|
ODETTA |
|
OREGON |
|
PACO IBANEZ |
|
PENTANGLE |
|
PETE SEEGER |
|
PETER BERNSTEIN |
|
PIERRE BENSUSAN |
|
PIERS FACCINI |
|
RALPH TOWNER |
|
RICHARD THOMPSON |
|
RICK DANKO |
|
SAINKHO NAMTCHYLAK |
|
SPAIN |
|
TONY RICE |
|
TOWNES VAN ZANDT |
|
TRILOK GURTU |
|
URI CAINE |
ITALIANI:
|
ALESSANDRO MANNARINO |
|
ANTONELLA RUGGIERO |
|
CISCO BELLOTTI |
|
COEZ |
|
DADO MORONI |
|
DAVIDE VAN DE SFROOS |
|
ELENA LEDDA |
|
EMANUELE CISI |
|
ENRICO PIERANUNZI |
|
ENRICO RAVA |
|
ENZO GRAGNANIELLO |
|
ENZO JANNACCI |
|
EUGENIO BENNATO |
|
EUGENIO FINARDI |
|
FABIO CONCATO |
|
FABIO TREVES |
|
FABRIZIO BOSSO |
|
FLAVIO BOLTRO |
|
FRANCESCO BACCINI |
|
FRANCESCO CAFISO |
|
FURIO DI CASTRI |
|
GIANLUCA PETRELLA |
|
GIANMARIA TESTA |
|
GINEVRA DI MARCO |
|
GIOVANNA MARINI |
|
GIOVANNI LINDO FERRETTI |
|
GIPO FARASSINO |
|
INTI ILLIMANI |
|
JAMES SENESE & NAPOLI CENTRALE |
|
LUCA BARBAROSSA |
|
LUIGI TESSAROLLO |
|
MASSIMO BUBOLA |
|
MATTEO SALVATORE |
|
MAU MAU |
|
MAURO PAGANI |
|
MIMMO LOCASCIULLI |
|
MONI OVADIA |
|
MORGAN |
|
NADA |
|
NERI MARCORE' |
|
NICOLA ARIGLIANO |
|
PAOLO POLI |
|
PEPPE BARRA |
|
PICCOLA ORCHESTRA AVION TRAVEL |
|
PIERANGELO BERTOLI |
|
PIPPO POLLINA |
|
RADIODERVISH |
|
RAIZ |
|
RICCARDO TESI |
|
RITA MARCOTULLI |
|
ROBERTO CIOTTI |
|
RON |
|
ROSSANA CASALE |
|
SERGIO CAMMARIERE |
|
STEFANO BOLLANI |
|
TENORES DI BITTI |
|
TERESA DE SIO |
|
VINICIO CAPOSSELA |
IN FESTIVAL (QUINDI NON NEL CLUB) DI NOSTRA ORGANIZZAZIONE:
|
AREA BEN HARPER |
|
BOB DYLAN |
|
BUENA VISTA SOCIAL CLUB GILBERTO GIL |
|
JOAN BAEZ |
|
JULIETTE GRECO |
|
MERCEDES SOSA |
|
MIRIAM MAKEBA |
|
NOA |
Crediti del documentario
Soggetto e Regia: Elia Romanelli
Direttore della fotografia: Simonluca Chiotti
Suono: Andrea Viali
Musiche originali: Federico Bagnasco
Consulente musicale: Jacopo Tomatis
Consulente storico: Bruno Maida
Fotografo di scena: Massimo Forchino
Assistente alla scrittura e alla ricerca: Mattia Venturi
Produzione: Elisa Pajer – Studio Liz
Co-Produzione: FolkClub – C.R.E.L
Con il sostegno: Piemonte Doc Film Fund – Fondo regionale per il documentario
Lo hai detto ai tuoi amici?
Abbiamo ancora una manciata di giorni e vogliamo credere che il traguardo non sia così lontano come sembra.
Cari sostenitori, avete avvisato i vostri amici? Questo è il momento giusto per prenotare una copia del film, oppure una delle altre ricompense.
Con un piccolo gesto potete fare molto! Passate parola.
Popolo di amici del Folk non perdete quest'occasione: festeggiare 30 anni di FolkClub sostenendo la produzione di un documentario d'autore che racconterà la storia del club e della musica Folk in Italia.
La produzione del film continua....
Cari sostenitori, purtroppo il traguardo non è stato raggiunto.
Tra i 5 e 10 giorni lavorativi gli importi che avevate donato vi saranno riaccreditati dalla piattaforma Eppela.
Ci teniamo comunque a ringraziarvi, in più di 70 avete dimostrato di credere ed apprezzare il progetto.
Il documentario sul Folk Club e sulla musica Folk in Italia è una storia che ci siamo impegnati di raccontare per questo Studio Liz continuerà comunque la produzione del film, vi invitiamo a continuare a seguirci nei nostri canali, certi di potervi dare in futuro altre buone notizie.
Grazie!