"Sono qui per testare. Per trovare l'Uomo che c'è tra voi."
Nel 2003, alla New York University, viene condotto un esperimento sul maschile. Un test per verificare quanto, in chi è socializzato come uomo, ci sia di "vero uomo". Nel 2005 l'esperimento viene replicato all'Università di Padova.
Su 675 individui.
MM: Macho Man è la replica scenica di quel test. Ma siamo solo in tre. Basteranno. Siamo sempre bastati, in tre.
Tre attori si sottopongono alle prove di un'intelligenza artificiale demiurgica — Siri, Alexa, Cortana, il vostro Dio — che li mette a nudo sotto luce bianca, dentro un cubo di plexiglass 4×4 metri, vestiti con una salopette bianca, sterile, impersonale: l'uniforme del "vero uomo", del Macho che tutto aggiusta.
Mentre il test avanza, il cubo si crepa. E voi, il pubblico, in tre punti scelti dello spettacolo, sarete chiamati a decidere: modificare l'ambiente, alterare le prove, intervenire sulla cornice. Perché è esattamente questo che fa la società: definisce il maschile dall'esterno.
Lo spettacolo non ha un finale unico. Dipende da voi.
Di cosa parliamo, davvero:
Il termine "mascolinità tossica" è nato negli anni Ottanta in ambito clinico. Da lì è uscito, ha attraversato sociologia, articoli, programmi, è esondato nella cultura pop. Oggi è ovunque. Ma cosa significa, davvero, "tossico"?
In medicina, la tossicità non dipende solo da quanto, ma da cosa viene somministrato e per quanto tempo. Una somministrazione minima ma costante può essere più devastante di un picco.
Il sistema patriarcale opprime le donne, questo lo sappiamo. Lavora anche sugli uomini, somministrando loro, fin dall'infanzia, una definizione rigidissima di "vero uomo": forza, aggressività, controllo. Tutto il resto, la vulnerabilità, la sensibilità, il dubbio, il pianto, viene stigmatizzato, ridicolizzato, espunto.
Cosa succederebbe se quella definizione esplodesse? Cosa resterebbe?
MM: Macho Man non risponde. Pone la domanda nella forma più concreta possibile: un cubo che, lentamente, si disgrega.
A cosa serve il vostro aiuto
La produzione di Servomuto teatro, ha già coperto le spese di base. Quello che ci manca è la scenografia completa — il cubo di plexiglass strutturale con il suo meccanismo di disgregazione finale — e il completamento di un cachet equo per la compagnia.
Dove andranno i tuoi soldi
- 49% — Scenografia "Il Cubo" (completamento)
- 27% — Equo cachet della compagnia.
- 10% — Commissioni Eppela e transazioni.
- 7% — Costumi scenici e attrezzatura.
- 6% — Realizzazione e spedizione reward.
-2% — Documentazione e aggiornamenti.
A fine campagna pubblicheremo il rendiconto puntuale di ogni euro.
| Voce | % | € (su €5.000) |
|---|---|---|
| Scenografia “Il Cubo” (completamento) | 49% | €2.450 |
| Equo cachet della compagnia | 27% | €1.350 |
| Commissioni Eppela e transazioni | 10% | €500 |
| Costumi scenici e attrezzatura | 7% | €350 |
| Realizzazione e spedizione reward | 6% | €300 |
| Documentazione e aggiornamenti | 2% | €100 |
| Totale | 101% | €5.050 |
Cosa permettono di realizzare le diverse soglie
Ogni euro raccolto resta al progetto, anche se non raggiungiamo l'obiettivo pieno. Ecco cosa permette di realizzare ogni soglia:
CHI SIAMO
Valentina Spaletta Tavella — regia
Laureata in Scienze Psicologiche all'Università di Padova, diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino. Ha lavorato con Emma Dante, Valerio Binasco, Leo Muscato, Filippo Dini. Insegnante del Metodo Feldenkrais.
Riccardo Vicardi— regia, attore
Diplomato all'Accademia Paolo Grassi di Milano. Cinema con Abel Ferrara (Padre Pio, Venezia 79). Coprotagonista della serie *Vostro Onore* (Indiana). Drammaturgo e regista.
Matteo Ippolito— attore
Diplomato all'Accademia dei Filodrammatici. Premio Hystrio alla Vocazione 2018. Ha lavorato con Marco Baliani, Luca Micheletti, Mario Perrotta.
Marco Rizzo — attore
Diplomato all'Accademia dei Filodrammatici. Collabora stabilmente con servomutoTeatro. Ha lavorato con Cesar Brie, Andrea Collavino, Liv Ferracchiati, Marco Baliani.
Eliana Rotella — dramaturg
Diplomata in drammaturgia alla Civica Paolo Grassi. Vincitrice Biennale College Teatro 2023 (drammaturgia under 40), Premio Annoni 2024. Tradotta in inglese, spagnolo, tedesco, francese, greco. Collabora con il Piccolo Teatro di Milano, il Parlamento Europeo e il Ministero degli Esteri.
Marina Conti — scenografia
Laureata in Scenografia, lavora dal 2015. Ha collaborato con il Teatro alla Scala (assistente di Salvatores, Hermanis, Martone), Teatro Elfo Puccini, A.T.I.R. Teatro Ringhiera. Insegna scenografia all'Università Statale di Milano e alla SuPSI Mendrisio.
---
Il CUBO - in dettaglio.
Un cubo 4×4 metri, senza porte, senza vie d'uscita. Pareti in plexiglass. Una via di mezzo tra un centro clinico e una sala da interrogatori.
È una barriera, ma è frangibile. Esiste solo per la volontà del gruppo. Rappresenta la scatola della definizione del maschile — insufficiente a contenere esseri umani — destinata a disgregarsi, esplodere, destrutturarsi. È anche una superficie su cui proiettare: lo spettacolo si apre con testo proiettato sulle pareti, poi il test prende il sopravvento.
In tre punti della messa in scena, il pubblico potrà modificare le condizioni dentro cui avviene il test. Come la collettività modifica l'ambiente in cui viviamo.
---
Domande ricorrenti (FAQ)
Quando andrà in scena?
La produzione è prevista per la stagione 2026/2027. Aggiorneremo i sostenitori con date e teatri non appena la programmazione sarà chiusa.
Cosa succede se non raggiungete l'obiettivo?
La campagna è in modalità Keep it All (raccolta libera): ogni euro raccolto resta al progetto, anche se non arriviamo a €5000. Per questo abbiamo definito soglie progressive (sopra) — così sai esattamente cosa permetti di realizzare con il tuo contributo, indipendentemente dal totale finale.
Le ricompense sono garantite?
Sì. Ogni reward verrà consegnato entro le tempistiche indicate. Per le ricompense esperienziali (workshop, prove aperte), forniremo agli aventi diritto un calendario di opzioni.
Posso donare senza ricompensa?
Certo. C'è una fascia "donazione libera": ti ringraziamo lo stesso nei credits digitali.
Posso sostenere la campagna senza donare?
Sì, e moltissimo. Condividi questa pagina, parla del progetto, scrivi al tuo teatro di fiducia per programmarci, segnalaci a chi pensi possa essere interessato. Per molti progetti culturali, la rete vale più del singolo euro.
Sono un'azienda. Posso sostenere il progetto come sponsor?
Sì, scrivici all'indirizzo email del progetto. Costruiamo accordi di sponsorizzazione su misura con visibilità nei materiali e nei comunicati stampa.
Contatti
+393924014670
Grazie. Davvero. Ci vediamo dentro al cubo.
Donazione libera
Non vuoi reward, vuoi solo sostenere il progetto. Grazie. Il tuo nome andrà comunque nei credits digitali se ce lo permetti.
Il saluto - Grazie. Davvero. Il tuo nome entrerà nei credits digitali dello spettacolo (sito + materiali social) e riceverai accesso al Diario di Bordo: una newsletter privata mensile in cui ti raccontiamo le prove, le scelte registiche, i dubbi, i passi avanti.
Il tester - Tutto quanto sopra + una cartolina "Test del Maschile"** disegnata dalla scenografa Marina Conti . Spedizione.
Il Soggetto -Tutto quanto sopra + un biglietto per una replica dello spettacolo a tua scelta nel circuito di programmazione 2026/2027. Coordineremo direttamente con te.
Il Campione - Tutto quanto sopra + invito alla prova aperta pre-debutto: assisti a una prova in costume, incontra la compagnia, fai domande. Aperitivo incluso.
Il Co-spettatore
Tutti i reward precedenti + un secondo biglietto (vieni in coppia o porta chi vuoi) + un poster dello spettacolo firmato dall'intera compagnia.
L'Esperimento
Tutto quanto sopra + posto in un workshop esclusivo condotto da Valentina Spaletta Tavella (Metodo Feldenkrais) e Riccardo Vicardi sul tema Cos'è il maschile. Mezza giornata, gruppi piccoli (max 12 persone), in collaborazione con i nostri partner.
(Una sessione a Milano, una a Padova — date da confermare con i sostenitori.
Il Co-produttore Civile
Tutto quanto sopra + il tuo nome (o quello della tua organizzazione) come Co-produttore Civile nei titoli di coda dello spettacolo, sul programma di sala e nei comunicati stampa. 4 biglietti per la prima nazionale. Dossier firmato dalla compagnia.
Contatta il creatore della campagna
"Sono qui per testare. Per trovare l'Uomo che c'è tra voi."
Nel 2003, alla New York University, viene condotto un esperimento sul maschile. Un test per verificare quanto, in chi è socializzato come uomo, ci sia di "vero uomo". Nel 2005 l'esperimento viene replicato all'Università di Padova.
Su 675 individui.
MM: Macho Man è la replica scenica di quel test. Ma siamo solo in tre. Basteranno. Siamo sempre bastati, in tre.
Tre attori si sottopongono alle prove di un'intelligenza artificiale demiurgica — Siri, Alexa, Cortana, il vostro Dio — che li mette a nudo sotto luce bianca, dentro un cubo di plexiglass 4×4 metri, vestiti con una salopette bianca, sterile, impersonale: l'uniforme del "vero uomo", del Macho che tutto aggiusta.
Mentre il test avanza, il cubo si crepa. E voi, il pubblico, in tre punti scelti dello spettacolo, sarete chiamati a decidere: modificare l'ambiente, alterare le prove, intervenire sulla cornice. Perché è esattamente questo che fa la società: definisce il maschile dall'esterno.
Lo spettacolo non ha un finale unico. Dipende da voi.
Di cosa parliamo, davvero:
Il termine "mascolinità tossica" è nato negli anni Ottanta in ambito clinico. Da lì è uscito, ha attraversato sociologia, articoli, programmi, è esondato nella cultura pop. Oggi è ovunque. Ma cosa significa, davvero, "tossico"?
In medicina, la tossicità non dipende solo da quanto, ma da cosa viene somministrato e per quanto tempo. Una somministrazione minima ma costante può essere più devastante di un picco.
Il sistema patriarcale opprime le donne, questo lo sappiamo. Lavora anche sugli uomini, somministrando loro, fin dall'infanzia, una definizione rigidissima di "vero uomo": forza, aggressività, controllo. Tutto il resto, la vulnerabilità, la sensibilità, il dubbio, il pianto, viene stigmatizzato, ridicolizzato, espunto.
Cosa succederebbe se quella definizione esplodesse? Cosa resterebbe?
MM: Macho Man non risponde. Pone la domanda nella forma più concreta possibile: un cubo che, lentamente, si disgrega.
A cosa serve il vostro aiuto
La produzione di Servomuto teatro, ha già coperto le spese di base. Quello che ci manca è la scenografia completa — il cubo di plexiglass strutturale con il suo meccanismo di disgregazione finale — e il completamento di un cachet equo per la compagnia.
Dove andranno i tuoi soldi
- 49% — Scenografia "Il Cubo" (completamento)
- 27% — Equo cachet della compagnia.
- 10% — Commissioni Eppela e transazioni.
- 7% — Costumi scenici e attrezzatura.
- 6% — Realizzazione e spedizione reward.
-2% — Documentazione e aggiornamenti.
A fine campagna pubblicheremo il rendiconto puntuale di ogni euro.
| Voce | % | € (su €5.000) |
|---|---|---|
| Scenografia “Il Cubo” (completamento) | 49% | €2.450 |
| Equo cachet della compagnia | 27% | €1.350 |
| Commissioni Eppela e transazioni | 10% | €500 |
| Costumi scenici e attrezzatura | 7% | €350 |
| Realizzazione e spedizione reward | 6% | €300 |
| Documentazione e aggiornamenti | 2% | €100 |
| Totale | 101% | €5.050 |
Cosa permettono di realizzare le diverse soglie
Ogni euro raccolto resta al progetto, anche se non raggiungiamo l'obiettivo pieno. Ecco cosa permette di realizzare ogni soglia:
CHI SIAMO
Valentina Spaletta Tavella — regia
Laureata in Scienze Psicologiche all'Università di Padova, diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino. Ha lavorato con Emma Dante, Valerio Binasco, Leo Muscato, Filippo Dini. Insegnante del Metodo Feldenkrais.
Riccardo Vicardi— regia, attore
Diplomato all'Accademia Paolo Grassi di Milano. Cinema con Abel Ferrara (Padre Pio, Venezia 79). Coprotagonista della serie *Vostro Onore* (Indiana). Drammaturgo e regista.
Matteo Ippolito— attore
Diplomato all'Accademia dei Filodrammatici. Premio Hystrio alla Vocazione 2018. Ha lavorato con Marco Baliani, Luca Micheletti, Mario Perrotta.
Marco Rizzo — attore
Diplomato all'Accademia dei Filodrammatici. Collabora stabilmente con servomutoTeatro. Ha lavorato con Cesar Brie, Andrea Collavino, Liv Ferracchiati, Marco Baliani.
Eliana Rotella — dramaturg
Diplomata in drammaturgia alla Civica Paolo Grassi. Vincitrice Biennale College Teatro 2023 (drammaturgia under 40), Premio Annoni 2024. Tradotta in inglese, spagnolo, tedesco, francese, greco. Collabora con il Piccolo Teatro di Milano, il Parlamento Europeo e il Ministero degli Esteri.
Marina Conti — scenografia
Laureata in Scenografia, lavora dal 2015. Ha collaborato con il Teatro alla Scala (assistente di Salvatores, Hermanis, Martone), Teatro Elfo Puccini, A.T.I.R. Teatro Ringhiera. Insegna scenografia all'Università Statale di Milano e alla SuPSI Mendrisio.
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Il CUBO - in dettaglio.
Un cubo 4×4 metri, senza porte, senza vie d'uscita. Pareti in plexiglass. Una via di mezzo tra un centro clinico e una sala da interrogatori.
È una barriera, ma è frangibile. Esiste solo per la volontà del gruppo. Rappresenta la scatola della definizione del maschile — insufficiente a contenere esseri umani — destinata a disgregarsi, esplodere, destrutturarsi. È anche una superficie su cui proiettare: lo spettacolo si apre con testo proiettato sulle pareti, poi il test prende il sopravvento.
In tre punti della messa in scena, il pubblico potrà modificare le condizioni dentro cui avviene il test. Come la collettività modifica l'ambiente in cui viviamo.
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Domande ricorrenti (FAQ)
Quando andrà in scena?
La produzione è prevista per la stagione 2026/2027. Aggiorneremo i sostenitori con date e teatri non appena la programmazione sarà chiusa.
Cosa succede se non raggiungete l'obiettivo?
La campagna è in modalità Keep it All (raccolta libera): ogni euro raccolto resta al progetto, anche se non arriviamo a €5000. Per questo abbiamo definito soglie progressive (sopra) — così sai esattamente cosa permetti di realizzare con il tuo contributo, indipendentemente dal totale finale.
Le ricompense sono garantite?
Sì. Ogni reward verrà consegnato entro le tempistiche indicate. Per le ricompense esperienziali (workshop, prove aperte), forniremo agli aventi diritto un calendario di opzioni.
Posso donare senza ricompensa?
Certo. C'è una fascia "donazione libera": ti ringraziamo lo stesso nei credits digitali.
Posso sostenere la campagna senza donare?
Sì, e moltissimo. Condividi questa pagina, parla del progetto, scrivi al tuo teatro di fiducia per programmarci, segnalaci a chi pensi possa essere interessato. Per molti progetti culturali, la rete vale più del singolo euro.
Sono un'azienda. Posso sostenere il progetto come sponsor?
Sì, scrivici all'indirizzo email del progetto. Costruiamo accordi di sponsorizzazione su misura con visibilità nei materiali e nei comunicati stampa.
Contatti
+393924014670
Grazie. Davvero. Ci vediamo dentro al cubo.
"Sono qui per testare. Per trovare l'Uomo che c'è tra voi."
Nel 2003, alla New York University, viene condotto un esperimento sul maschile. Un test per verificare quanto, in chi è socializzato come uomo, ci sia di "vero uomo". Nel 2005 l'esperimento viene replicato all'Università di Padova.
Su 675 individui.
MM: Macho Man è la replica scenica di quel test. Ma siamo solo in tre. Basteranno. Siamo sempre bastati, in tre.
Tre attori si sottopongono alle prove di un'intelligenza artificiale demiurgica — Siri, Alexa, Cortana, il vostro Dio — che li mette a nudo sotto luce bianca, dentro un cubo di plexiglass 4×4 metri, vestiti con una salopette bianca, sterile, impersonale: l'uniforme del "vero uomo", del Macho che tutto aggiusta.
Mentre il test avanza, il cubo si crepa. E voi, il pubblico, in tre punti scelti dello spettacolo, sarete chiamati a decidere: modificare l'ambiente, alterare le prove, intervenire sulla cornice. Perché è esattamente questo che fa la società: definisce il maschile dall'esterno.
Lo spettacolo non ha un finale unico. Dipende da voi.
Di cosa parliamo, davvero:
Il termine "mascolinità tossica" è nato negli anni Ottanta in ambito clinico. Da lì è uscito, ha attraversato sociologia, articoli, programmi, è esondato nella cultura pop. Oggi è ovunque. Ma cosa significa, davvero, "tossico"?
In medicina, la tossicità non dipende solo da quanto, ma da cosa viene somministrato e per quanto tempo. Una somministrazione minima ma costante può essere più devastante di un picco.
Il sistema patriarcale opprime le donne, questo lo sappiamo. Lavora anche sugli uomini, somministrando loro, fin dall'infanzia, una definizione rigidissima di "vero uomo": forza, aggressività, controllo. Tutto il resto, la vulnerabilità, la sensibilità, il dubbio, il pianto, viene stigmatizzato, ridicolizzato, espunto.
Cosa succederebbe se quella definizione esplodesse? Cosa resterebbe?
MM: Macho Man non risponde. Pone la domanda nella forma più concreta possibile: un cubo che, lentamente, si disgrega.
A cosa serve il vostro aiuto
La produzione di Servomuto teatro, ha già coperto le spese di base. Quello che ci manca è la scenografia completa — il cubo di plexiglass strutturale con il suo meccanismo di disgregazione finale — e il completamento di un cachet equo per la compagnia.
Dove andranno i tuoi soldi
- 49% — Scenografia "Il Cubo" (completamento)
- 27% — Equo cachet della compagnia.
- 10% — Commissioni Eppela e transazioni.
- 7% — Costumi scenici e attrezzatura.
- 6% — Realizzazione e spedizione reward.
-2% — Documentazione e aggiornamenti.
A fine campagna pubblicheremo il rendiconto puntuale di ogni euro.
| Voce | % | € (su €5.000) |
|---|---|---|
| Scenografia “Il Cubo” (completamento) | 49% | €2.450 |
| Equo cachet della compagnia | 27% | €1.350 |
| Commissioni Eppela e transazioni | 10% | €500 |
| Costumi scenici e attrezzatura | 7% | €350 |
| Realizzazione e spedizione reward | 6% | €300 |
| Documentazione e aggiornamenti | 2% | €100 |
| Totale | 101% | €5.050 |
Cosa permettono di realizzare le diverse soglie
Ogni euro raccolto resta al progetto, anche se non raggiungiamo l'obiettivo pieno. Ecco cosa permette di realizzare ogni soglia:
CHI SIAMO
Valentina Spaletta Tavella — regia
Laureata in Scienze Psicologiche all'Università di Padova, diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino. Ha lavorato con Emma Dante, Valerio Binasco, Leo Muscato, Filippo Dini. Insegnante del Metodo Feldenkrais.
Riccardo Vicardi— regia, attore
Diplomato all'Accademia Paolo Grassi di Milano. Cinema con Abel Ferrara (Padre Pio, Venezia 79). Coprotagonista della serie *Vostro Onore* (Indiana). Drammaturgo e regista.
Matteo Ippolito— attore
Diplomato all'Accademia dei Filodrammatici. Premio Hystrio alla Vocazione 2018. Ha lavorato con Marco Baliani, Luca Micheletti, Mario Perrotta.
Marco Rizzo — attore
Diplomato all'Accademia dei Filodrammatici. Collabora stabilmente con servomutoTeatro. Ha lavorato con Cesar Brie, Andrea Collavino, Liv Ferracchiati, Marco Baliani.
Eliana Rotella — dramaturg
Diplomata in drammaturgia alla Civica Paolo Grassi. Vincitrice Biennale College Teatro 2023 (drammaturgia under 40), Premio Annoni 2024. Tradotta in inglese, spagnolo, tedesco, francese, greco. Collabora con il Piccolo Teatro di Milano, il Parlamento Europeo e il Ministero degli Esteri.
Marina Conti — scenografia
Laureata in Scenografia, lavora dal 2015. Ha collaborato con il Teatro alla Scala (assistente di Salvatores, Hermanis, Martone), Teatro Elfo Puccini, A.T.I.R. Teatro Ringhiera. Insegna scenografia all'Università Statale di Milano e alla SuPSI Mendrisio.
---
Il CUBO - in dettaglio.
Un cubo 4×4 metri, senza porte, senza vie d'uscita. Pareti in plexiglass. Una via di mezzo tra un centro clinico e una sala da interrogatori.
È una barriera, ma è frangibile. Esiste solo per la volontà del gruppo. Rappresenta la scatola della definizione del maschile — insufficiente a contenere esseri umani — destinata a disgregarsi, esplodere, destrutturarsi. È anche una superficie su cui proiettare: lo spettacolo si apre con testo proiettato sulle pareti, poi il test prende il sopravvento.
In tre punti della messa in scena, il pubblico potrà modificare le condizioni dentro cui avviene il test. Come la collettività modifica l'ambiente in cui viviamo.
---
Domande ricorrenti (FAQ)
Quando andrà in scena?
La produzione è prevista per la stagione 2026/2027. Aggiorneremo i sostenitori con date e teatri non appena la programmazione sarà chiusa.
Cosa succede se non raggiungete l'obiettivo?
La campagna è in modalità Keep it All (raccolta libera): ogni euro raccolto resta al progetto, anche se non arriviamo a €5000. Per questo abbiamo definito soglie progressive (sopra) — così sai esattamente cosa permetti di realizzare con il tuo contributo, indipendentemente dal totale finale.
Le ricompense sono garantite?
Sì. Ogni reward verrà consegnato entro le tempistiche indicate. Per le ricompense esperienziali (workshop, prove aperte), forniremo agli aventi diritto un calendario di opzioni.
Posso donare senza ricompensa?
Certo. C'è una fascia "donazione libera": ti ringraziamo lo stesso nei credits digitali.
Posso sostenere la campagna senza donare?
Sì, e moltissimo. Condividi questa pagina, parla del progetto, scrivi al tuo teatro di fiducia per programmarci, segnalaci a chi pensi possa essere interessato. Per molti progetti culturali, la rete vale più del singolo euro.
Sono un'azienda. Posso sostenere il progetto come sponsor?
Sì, scrivici all'indirizzo email del progetto. Costruiamo accordi di sponsorizzazione su misura con visibilità nei materiali e nei comunicati stampa.
Contatti
+393924014670
Grazie. Davvero. Ci vediamo dentro al cubo.
Donazione libera
Non vuoi reward, vuoi solo sostenere il progetto. Grazie. Il tuo nome andrà comunque nei credits digitali se ce lo permetti.
Il saluto - Grazie. Davvero. Il tuo nome entrerà nei credits digitali dello spettacolo (sito + materiali social) e riceverai accesso al Diario di Bordo: una newsletter privata mensile in cui ti raccontiamo le prove, le scelte registiche, i dubbi, i passi avanti.
Il tester - Tutto quanto sopra + una cartolina "Test del Maschile"** disegnata dalla scenografa Marina Conti . Spedizione.
Il Soggetto -Tutto quanto sopra + un biglietto per una replica dello spettacolo a tua scelta nel circuito di programmazione 2026/2027. Coordineremo direttamente con te.
Il Campione - Tutto quanto sopra + invito alla prova aperta pre-debutto: assisti a una prova in costume, incontra la compagnia, fai domande. Aperitivo incluso.
Il Co-spettatore
Tutti i reward precedenti + un secondo biglietto (vieni in coppia o porta chi vuoi) + un poster dello spettacolo firmato dall'intera compagnia.
L'Esperimento
Tutto quanto sopra + posto in un workshop esclusivo condotto da Valentina Spaletta Tavella (Metodo Feldenkrais) e Riccardo Vicardi sul tema Cos'è il maschile. Mezza giornata, gruppi piccoli (max 12 persone), in collaborazione con i nostri partner.
(Una sessione a Milano, una a Padova — date da confermare con i sostenitori.
Il Co-produttore Civile
Tutto quanto sopra + il tuo nome (o quello della tua organizzazione) come Co-produttore Civile nei titoli di coda dello spettacolo, sul programma di sala e nei comunicati stampa. 4 biglietti per la prima nazionale. Dossier firmato dalla compagnia.