C'ERA UNA VOLTA IL MALACARNE.
Aperto nel 1998 in un'ex macelleria di Veronetta (le piastrelle sono ancora lì a ricordarcelo), il Malacarne è stato per anni il Puerto Escondido di chiunque cercasse concerti, arte, amicizie improbabili e sbronze memorabili.
Oggi è chiuso, ma… IL MALACARNE RIAPRE! PER DAVVERO!
Già. I nostri elettricisti stanno lavorando all’impianto elettrico per RIACCENDERE LE LUCI E IL MITO!
Il Mala sta tornando, pronto ad accogliervi per i primi eventi tra febbraio e marzo 2026.
Cosa abbiamo in mente?
Il Mala riaprirà come:
- associazione e spazio culturale indipendente
- punto d’incontro per artisti, musicisti, podcaster, scrittori
- bar e luogo non di solo di consumo per il quartiere
VUOI FARE PARTE ANCHE TU DELLA NOSTRA CRICCA?
Questa raccolta non serve a capire se il Malacarne riapre. Sta già riaprendo. Serve a decidere quanto sarà aperto, accessibile e condiviso. I fondi raccolti serviranno a:
- acquistare strumentazione per lo spazio
- sostenere la programmazione culturale iniziale
- rendere il Malacarne operativo e vivo fin da subito
Chi partecipa non fa solo una donazione: è il dottore che appoggia il defibrillatore sul caro Frankenstein di Veronetta!
Voglio vederti danzare, cantava Battiato. Con il tuo aiuto, il Malacarne tornerà a ballare meglio di Ricky Martin: laboratorio culturale, fucina di idee futili ma divertenti, punto d’incontro per giovani, vecchi, studenti squattrinati, filosofi, expat confusi, chi fugge da Tinder o dal gruppo WhatsApp di famiglia, o semplicemente chi è stanco del logorio della vita moderna.
Il calcetto ci sarà.
Le Guerre Stellari pure.
Il chill? Sempre sovrano.
Più di tutto, il Malacarne del futuro sarà uno SPAZIO CREATIVO E APERTO: pittori, podcaster, scrittori, comici, musicisti, chi ha un’idea che merita, noi vogliamo darle palco, e l'occasione per meritarsi gli applausi.
Unisciti a chi sta già aiutando: guess who's back, tell a friend.
CHI SIAMO?
Loris e Miriam: laureati al Mala in Scienze Inutili, con specializzazione in Chiacchiere Notturne e Aperitivi Improbabili, stiamo lavorando per restituirvi un luogo dove tutti potranno sentirsi a casa, compresi:
- dj
- poser
- nani e ballerine
- scacchisti
- estimatori del karaoke in giapponese
- party animals
- cuori solitari
- collezionisti di aneddoti assurdi
- persone che scroccano sigarette
Vogliamo rivedere i quadri alle pareti e i finti esperti d’arte che li osservano mentre i cubetti di ghiaccio si sciolgono nel bicchiere. Risentire le grida di gioia di chi segna a calcetto e crede di aver vinto un mondiale.
Ci manca lo scaffale delle riviste fancy e la bella gente che le sfoglia per darsi un tono.
Ci mancano i concerti, le presentazioni di libri, le chiacchiere, le risate e quell’energia un po’ indie, un po’ scalcagnata, la vitamina D che soltanto il Mala sapeva metterti addosso.
COME PUOI AIUTARCI? Partecipa alla raccolta fondi e diventa parte attiva della rinascita del Mala!
La Spilletta-Tessera del Mala
Questa spilletta (Ø 38 mm) è la tua tessera associativa 2025.
Cosa significa:
- Accesso libero al Mala durante i lavori (da oggi a marzo 2026): entra, guarda come procede, bevi un caffè tra seghe e trapani, chiedi "ma quando finite?"
- Accesso garantito agli eventi riservati ai soci: quando organizziamo serate, concerti o presentazioni a numero chiuso, tu salti la fila.
- Sei un fondatore, non un cliente: questa spilletta dice "io c'ero quando il Mala era ancora polvere e promesse"
Edizione limitata: verrà prodotta e distribuita soltanto durante questa raccolta fondi.
La Mala-tazza col logo rifiutato.
In un mondo più rock’n’roll, questo sarebbe stato il logo del Mala.
Non è andata così; qualcuno ha detto che era “troppo”, qualcun altro che era “geniale”.
La verità è che non l’abbiamo scelto…
ma tu puoi comunque berci il tuo caffè (oppure il vino durante le call via Zoom)
Ecco la tazza con il logo rifiutato del Malacarne:
l’oggetto cult che tutti avremmo voluto,
l’edizione limitata che non verrà mai più ristampata,
un pezzo della storia alternativa del Mala
(sempre quella più bella).
Disponibile solo per chi sostiene la riapertura.
Il kit amico sincero del Mala
Sei pronto a diventare una lifestyle person con il Malacarne merchandise? Il kit include:
- La spilletta-tessera associativa
- La tazza del logo rifiutato
- La shopping bag del Malacarne
IMPERITURO MECENATE DEL MALA
Il pacchetto totale.
La gloria.
La leggenda.
Con questo livello non sostieni il Mala:
lo fondi, lo nutri, lo rendi inevitabile.
Riceverai:
– la spilletta–tessera associativa, segno visibile della tua appartenenza
– la tazza del logo rifiutato, reliquia di ciò che non si è piegato
– la tote bag del Malacarne, stendardo urbano del tuo personale dissenso.
– la tua piastrella–ritratto personalizzata, realizzata dall’artista Giada Floris e murata per sempre sul Wall of Mala-fame
Il tuo volto. Da indicare alle generazioni a venire dicendo: ecco un mecenate!
Contatta il creatore della campagna
C'ERA UNA VOLTA IL MALACARNE.
Aperto nel 1998 in un'ex macelleria di Veronetta (le piastrelle sono ancora lì a ricordarcelo), il Malacarne è stato per anni il Puerto Escondido di chiunque cercasse concerti, arte, amicizie improbabili e sbronze memorabili.
Oggi è chiuso, ma… IL MALACARNE RIAPRE! PER DAVVERO!
Già. I nostri elettricisti stanno lavorando all’impianto elettrico per RIACCENDERE LE LUCI E IL MITO!
Il Mala sta tornando, pronto ad accogliervi per i primi eventi tra febbraio e marzo 2026.
Cosa abbiamo in mente?
Il Mala riaprirà come:
- associazione e spazio culturale indipendente
- punto d’incontro per artisti, musicisti, podcaster, scrittori
- bar e luogo non di solo di consumo per il quartiere
VUOI FARE PARTE ANCHE TU DELLA NOSTRA CRICCA?
Questa raccolta non serve a capire se il Malacarne riapre. Sta già riaprendo. Serve a decidere quanto sarà aperto, accessibile e condiviso. I fondi raccolti serviranno a:
- acquistare strumentazione per lo spazio
- sostenere la programmazione culturale iniziale
- rendere il Malacarne operativo e vivo fin da subito
Chi partecipa non fa solo una donazione: è il dottore che appoggia il defibrillatore sul caro Frankenstein di Veronetta!
Voglio vederti danzare, cantava Battiato. Con il tuo aiuto, il Malacarne tornerà a ballare meglio di Ricky Martin: laboratorio culturale, fucina di idee futili ma divertenti, punto d’incontro per giovani, vecchi, studenti squattrinati, filosofi, expat confusi, chi fugge da Tinder o dal gruppo WhatsApp di famiglia, o semplicemente chi è stanco del logorio della vita moderna.
Il calcetto ci sarà.
Le Guerre Stellari pure.
Il chill? Sempre sovrano.
Più di tutto, il Malacarne del futuro sarà uno SPAZIO CREATIVO E APERTO: pittori, podcaster, scrittori, comici, musicisti, chi ha un’idea che merita, noi vogliamo darle palco, e l'occasione per meritarsi gli applausi.
Unisciti a chi sta già aiutando: guess who's back, tell a friend.
CHI SIAMO?
Loris e Miriam: laureati al Mala in Scienze Inutili, con specializzazione in Chiacchiere Notturne e Aperitivi Improbabili, stiamo lavorando per restituirvi un luogo dove tutti potranno sentirsi a casa, compresi:
- dj
- poser
- nani e ballerine
- scacchisti
- estimatori del karaoke in giapponese
- party animals
- cuori solitari
- collezionisti di aneddoti assurdi
- persone che scroccano sigarette
Vogliamo rivedere i quadri alle pareti e i finti esperti d’arte che li osservano mentre i cubetti di ghiaccio si sciolgono nel bicchiere. Risentire le grida di gioia di chi segna a calcetto e crede di aver vinto un mondiale.
Ci manca lo scaffale delle riviste fancy e la bella gente che le sfoglia per darsi un tono.
Ci mancano i concerti, le presentazioni di libri, le chiacchiere, le risate e quell’energia un po’ indie, un po’ scalcagnata, la vitamina D che soltanto il Mala sapeva metterti addosso.
COME PUOI AIUTARCI? Partecipa alla raccolta fondi e diventa parte attiva della rinascita del Mala!
Care amiche, cari amici.
Il 25 aprile 2026 inaugiriamo il Mala (ready or not).
La festa inizia alle 18:00 e finirà intorno all'una: ci sarà musica, drinks, bella gente e… le vostre ricompense!
Scriveteci per confermare la presenza, non vediamo l'ora di vedervi.
Se non potete esserci quel giorno, il vostro premio sarà disponibile finché non passerete a ritirarlo.
Grazie di cuore per il supporto: non sarebbe stato possibile senza di voi. ♥
Oggi al Mala succede una cosa bella.
Cibo sarà con noi per una performance dal vivo, su una delle porte del… bagno del Mala :D
Una promessa che girava da tempo, nata quasi per caso in una telefonata, e che all’ultimo momento ha trovato il suo giorno.
dalle 14 o giù di lì, se passate, say hello.
Non vediamo l’ora di accogliervi.
Per organizzarci al meglio domenica, è importante che chi pensa di venire ci faccia sapere in anticipo.
Loris e Miriam <3 <3 <3
Come promesso, domenica 8 febbraio apriamo il cantiere per una visita ai lavori dedicata a chi ha scelto di sostenere il progetto.
Un tempo condiviso per vedere lo spazio mentre prende forma: ciò che c’è, ciò che manca, ciò che sta arrivando.
La visita fa parte del percorso che stiamo costruendo insieme.
In questa fase le ricompense materiali non sono ancora attive: arriveranno più avanti. Per ora condividiamo il lavoro e lo stato delle cose.
Lo spazio è ancora in lavorazione: vi chiediamo di farci sapere se sarete presenti, così da poter accogliere tutti nel modo giusto.
Programma (indicativo)
– dalle 17.00: Lola conclude il murale
– ore 18.00: Nana X
– a seguire: tappeto sonoro a cura di DJ Mull
Gli orari sono indicativi: il tempo della visita resta aperto e informale, come un cantiere in corso.
📍 Via San Vitale 14, Verona
🕔 dalle 17.00 alle 20.00 circa
Grazie per essere parte di questo passaggio.
Loris & Miriam
Il salone di via San Vitale prende forma. Molte cose sono ancora da fare: l’antibagno, il bancone, la perdita nell’ultima sala. Il cantiere è aperto. Il lavoro continua. Questa fase è ancora tutta da giocare. Loris e Miriam
C'ERA UNA VOLTA IL MALACARNE.
Aperto nel 1998 in un'ex macelleria di Veronetta (le piastrelle sono ancora lì a ricordarcelo), il Malacarne è stato per anni il Puerto Escondido di chiunque cercasse concerti, arte, amicizie improbabili e sbronze memorabili.
Oggi è chiuso, ma… IL MALACARNE RIAPRE! PER DAVVERO!
Già. I nostri elettricisti stanno lavorando all’impianto elettrico per RIACCENDERE LE LUCI E IL MITO!
Il Mala sta tornando, pronto ad accogliervi per i primi eventi tra febbraio e marzo 2026.
Cosa abbiamo in mente?
Il Mala riaprirà come:
- associazione e spazio culturale indipendente
- punto d’incontro per artisti, musicisti, podcaster, scrittori
- bar e luogo non di solo di consumo per il quartiere
VUOI FARE PARTE ANCHE TU DELLA NOSTRA CRICCA?
Questa raccolta non serve a capire se il Malacarne riapre. Sta già riaprendo. Serve a decidere quanto sarà aperto, accessibile e condiviso. I fondi raccolti serviranno a:
- acquistare strumentazione per lo spazio
- sostenere la programmazione culturale iniziale
- rendere il Malacarne operativo e vivo fin da subito
Chi partecipa non fa solo una donazione: è il dottore che appoggia il defibrillatore sul caro Frankenstein di Veronetta!
Voglio vederti danzare, cantava Battiato. Con il tuo aiuto, il Malacarne tornerà a ballare meglio di Ricky Martin: laboratorio culturale, fucina di idee futili ma divertenti, punto d’incontro per giovani, vecchi, studenti squattrinati, filosofi, expat confusi, chi fugge da Tinder o dal gruppo WhatsApp di famiglia, o semplicemente chi è stanco del logorio della vita moderna.
Il calcetto ci sarà.
Le Guerre Stellari pure.
Il chill? Sempre sovrano.
Più di tutto, il Malacarne del futuro sarà uno SPAZIO CREATIVO E APERTO: pittori, podcaster, scrittori, comici, musicisti, chi ha un’idea che merita, noi vogliamo darle palco, e l'occasione per meritarsi gli applausi.
Unisciti a chi sta già aiutando: guess who's back, tell a friend.
CHI SIAMO?
Loris e Miriam: laureati al Mala in Scienze Inutili, con specializzazione in Chiacchiere Notturne e Aperitivi Improbabili, stiamo lavorando per restituirvi un luogo dove tutti potranno sentirsi a casa, compresi:
- dj
- poser
- nani e ballerine
- scacchisti
- estimatori del karaoke in giapponese
- party animals
- cuori solitari
- collezionisti di aneddoti assurdi
- persone che scroccano sigarette
Vogliamo rivedere i quadri alle pareti e i finti esperti d’arte che li osservano mentre i cubetti di ghiaccio si sciolgono nel bicchiere. Risentire le grida di gioia di chi segna a calcetto e crede di aver vinto un mondiale.
Ci manca lo scaffale delle riviste fancy e la bella gente che le sfoglia per darsi un tono.
Ci mancano i concerti, le presentazioni di libri, le chiacchiere, le risate e quell’energia un po’ indie, un po’ scalcagnata, la vitamina D che soltanto il Mala sapeva metterti addosso.
COME PUOI AIUTARCI? Partecipa alla raccolta fondi e diventa parte attiva della rinascita del Mala!
La Spilletta-Tessera del Mala
Questa spilletta (Ø 38 mm) è la tua tessera associativa 2025.
Cosa significa:
- Accesso libero al Mala durante i lavori (da oggi a marzo 2026): entra, guarda come procede, bevi un caffè tra seghe e trapani, chiedi "ma quando finite?"
- Accesso garantito agli eventi riservati ai soci: quando organizziamo serate, concerti o presentazioni a numero chiuso, tu salti la fila.
- Sei un fondatore, non un cliente: questa spilletta dice "io c'ero quando il Mala era ancora polvere e promesse"
Edizione limitata: verrà prodotta e distribuita soltanto durante questa raccolta fondi.
La Mala-tazza col logo rifiutato.
In un mondo più rock’n’roll, questo sarebbe stato il logo del Mala.
Non è andata così; qualcuno ha detto che era “troppo”, qualcun altro che era “geniale”.
La verità è che non l’abbiamo scelto…
ma tu puoi comunque berci il tuo caffè (oppure il vino durante le call via Zoom)
Ecco la tazza con il logo rifiutato del Malacarne:
l’oggetto cult che tutti avremmo voluto,
l’edizione limitata che non verrà mai più ristampata,
un pezzo della storia alternativa del Mala
(sempre quella più bella).
Disponibile solo per chi sostiene la riapertura.
Il kit amico sincero del Mala
Sei pronto a diventare una lifestyle person con il Malacarne merchandise? Il kit include:
- La spilletta-tessera associativa
- La tazza del logo rifiutato
- La shopping bag del Malacarne
IMPERITURO MECENATE DEL MALA
Il pacchetto totale.
La gloria.
La leggenda.
Con questo livello non sostieni il Mala:
lo fondi, lo nutri, lo rendi inevitabile.
Riceverai:
– la spilletta–tessera associativa, segno visibile della tua appartenenza
– la tazza del logo rifiutato, reliquia di ciò che non si è piegato
– la tote bag del Malacarne, stendardo urbano del tuo personale dissenso.
– la tua piastrella–ritratto personalizzata, realizzata dall’artista Giada Floris e murata per sempre sul Wall of Mala-fame
Il tuo volto. Da indicare alle generazioni a venire dicendo: ecco un mecenate!
Care amiche, cari amici.
Il 25 aprile 2026 inaugiriamo il Mala (ready or not).
La festa inizia alle 18:00 e finirà intorno all'una: ci sarà musica, drinks, bella gente e… le vostre ricompense!
Scriveteci per confermare la presenza, non vediamo l'ora di vedervi.
Se non potete esserci quel giorno, il vostro premio sarà disponibile finché non passerete a ritirarlo.
Grazie di cuore per il supporto: non sarebbe stato possibile senza di voi. ♥
Oggi al Mala succede una cosa bella.
Cibo sarà con noi per una performance dal vivo, su una delle porte del… bagno del Mala :D
Una promessa che girava da tempo, nata quasi per caso in una telefonata, e che all’ultimo momento ha trovato il suo giorno.
dalle 14 o giù di lì, se passate, say hello.
Non vediamo l’ora di accogliervi.
Per organizzarci al meglio domenica, è importante che chi pensa di venire ci faccia sapere in anticipo.
Loris e Miriam <3 <3 <3
Come promesso, domenica 8 febbraio apriamo il cantiere per una visita ai lavori dedicata a chi ha scelto di sostenere il progetto.
Un tempo condiviso per vedere lo spazio mentre prende forma: ciò che c’è, ciò che manca, ciò che sta arrivando.
La visita fa parte del percorso che stiamo costruendo insieme.
In questa fase le ricompense materiali non sono ancora attive: arriveranno più avanti. Per ora condividiamo il lavoro e lo stato delle cose.
Lo spazio è ancora in lavorazione: vi chiediamo di farci sapere se sarete presenti, così da poter accogliere tutti nel modo giusto.
Programma (indicativo)
– dalle 17.00: Lola conclude il murale
– ore 18.00: Nana X
– a seguire: tappeto sonoro a cura di DJ Mull
Gli orari sono indicativi: il tempo della visita resta aperto e informale, come un cantiere in corso.
📍 Via San Vitale 14, Verona
🕔 dalle 17.00 alle 20.00 circa
Grazie per essere parte di questo passaggio.
Loris & Miriam
Il salone di via San Vitale prende forma. Molte cose sono ancora da fare: l’antibagno, il bancone, la perdita nell’ultima sala. Il cantiere è aperto. Il lavoro continua. Questa fase è ancora tutta da giocare. Loris e Miriam