Musica, connessa a teatro, circo contemporaneo, danza. Ma anche materia, suono, natura. Narrazioni Parallele Festival connette generi artistici oltre le definizioni, i tempi, le consuetudini, le barriere.
Mette in relazione musicisti di estrazione classica con musicisti che lavorano con le nuove tecnologie, nuovi linguaggi scenici e nuove forme di danza contemporanea che “sfondano la quarta parete” lavorando con e insieme al pubblico.
È un festival non solo multidisciplinare ma sinestesico nel senso di integrazione e sperimentazione di diversi tipi di suggestioni, linguaggi, codici performativi. Con gli artisti che si mettono continuamente in gioco.
Valorizzare i luoghi, connettendo ad essi spettacoli, comunità locale e spettatori. attraverso spettacoli site-specific i luoghi si dischiuderanno ad un percorso di scoperta e fruizione degli spettacoli non rigidamente strutturato (‘platea-mi siedo- guardo-applaudo-vado via’): saranno gli spettatori a cercare, vedere, interagire, ascoltare, scoprire. Valorizzeremo così borgate montane, musei, luoghi naturali.
ACCESSIBILITA': SPETTACOLI FRUIBILI ANCHE PER PORTATORI DI IMPIANTO COCLEARE
Grazie alla collaborazione con APIC-Associazione Portatori Impianto Cocleare, a tecnologie avanzate di supporto all’ascolto per persone ipoudenti e alla destrutturazione delle barriere tra pubblico e performer, il Festival propone inoltre un’esperienza immersiva ed accessibile a tutti. In particolare non udenti e ipoudenti portatori di impianto cocleare possono fruire pienamente di tutti gli spettacoli ed i concerti grazie ad uno speciale metodo di amplificazione del suono a loro dedicato. In questo modo vengono inoltre attivamente coinvolti e sensibilizzati organizzatori, artisti e pubblico sulle tematiche di accessibilità culturale.
I LUOGHI, LE COMUNITA'
Narrazioni Parallele Festival prosegue il percorso ventennale di Scenario Montagna (che fu nel 2005 il primo festival dedicato alla montagna in Piemonte ed uno dei primi in Italia) per estenderne la portata e l'impatto. Campus Grapes e Fondazione Merz, Bardonecchia, la Borgata di Rochemolles e la Tur d'Amun, Fenestrelle ed il suo Forte: il percorso del progetto disvela luoghi sorprendenti e fa vivere luoghi noti sotto un'altra luce. E' davvero un percorso di scoperta, anche grazie all'ascolto delle comunità territoriali e delle loro voci.
LA MONTAGNA: BARDONECCHIA E FENESTRELLE, VIVERE I LUOGHI IN MODO DIVERSO ATTRAVERSO LE PERFORMING ARTS
Ci divertiamo a scegliere luoghi insoliti…o sono loro a scegliere noi!
Ecco dunque che gli scenari diventano protagonisti, “sfidando” artisti e pubblico (che si mettono in gioco con piacere) a percepire e vivere le performing arts - ed i luoghi stessi - in modo diverso.
BARDONECCHIA
Ci sono luoghi in cui la terra sembra avvicinarsi al cielo.Borgate sospese tra memoria e vento, pietre che custodiscono voci, montagne che non sono soltanto paesaggio ma destino, ferita, protezione, racconto. Rochemolles, meravigliosa borgata di Bardonecchia, è uno di questi luoghi. Ed è lì che porteremo scena (e che scena!) il 2 agosto “Terre du Ciel”, con Giuseppe Cederna. Uno spettacolo unico, un “oratorio di montagna” scritto, suonato, raccontato appositamente per il Festival.
Il 4 agosto Rossana Bribò, una delle giovani percussioniste più talentuose in assoluto, dividerà il palco del Palazzo delle Feste con…un grande nome della musica. Non possiamo ancora svelarvi chi fino a metà luglio (e poi capirete perché!), ma seguiteci sulle nostre pagine Facebook e Instagram e sul nostro sito: è già partito il count-down per il “disclosure day” in cui riveleremo di chi si tratta!
Il 5 agosto con ESP – Extra Sensory Perception, Cubo Teatro e Benedetta Parisi costruiscono un’esperienza sensoriale e interattiva pensata per la Tur d’Amun di Bardonecchia, parco archeologico che custodisce i resti dell’antico castello signorile. Qui non c’è una scena da guardare: è il luogo stesso a farsi scena. Le pietre, le traiettorie, i silenzi e gli incontri diventano parte di un dispositivo immersivo in cui lo spettacolo accade prima di tutto nella mente di chi partecipa.
Il 7 agosto al Palazzo delle Feste ecco “Sconcerto”: da una parte un’orchestra di alto profilo che vuole incantare il pubblico con l’esecuzione delle più̀ belle composizioni classiche di Mozart, Beethoven, Strauss e Brahms.
Dall’altra, un grintoso showman che cerca il suo palcoscenico per esprimere il suo talento. Un incidente di percorso farà incontrare i due. Ne deriverà̀ un braccio di ferro a suon di musica e colpi di bacchetta, un esilarante duello musicale con sorprendenti e inattese contaminazioni pop.
FENESTRELLE
Con VENI, VIDI__SO Compagnia Tecnologia Filosofica dal 24 al 26 luglio invita il pubblico a entrare in un’esperienza di percezione mobile, fragile, continuamente trasformata. Due danzatrici e un musicista abitano lo spazio come una domanda aperta: dove accade l’azione? Da dove la sto guardando? Che cosa cambia se la danza appare di lato, da lontano, attraverso un pertugio, dietro una soglia, dentro un’improvvisa cornice? E come cambia la musica quando non accompagna semplicemente la scena, ma respira insieme al luogo?
Dal 10 al 15 agosto il Forte di Fenestrelle diventa luogo di musica, sperimentazione, contaminazione di linguaggi.
Il 10 agosto Not My Value presenta This is Not an Encore: un viaggio musicale, letterario, teatrale, articolato in tre atti — Sogno, Limbo, Realtà — come tre stanze da attraversare o tre prove da superare. A guidare il viaggio è NMV84, un robot di legno e ingranaggi.
L’11 agosto ecco il leggendario Richard Galliano. Nella lunga traiettoria artistica di Galliano risuonano incontri straordinari: Chet Baker, Michel Petrucciani, Ron Carter, Charlie Haden, Wynton Marsalis. Nomi che raccontano non soltanto una carriera, ma una costellazione di ascolti, scambi, attraversamenti. Accanto al jazz, Galliano ha saputo aprire la fisarmonica anche alla musica colta, affrontando Johann Sebastian Bach e collaborando con orchestre ed ensemble internazionali, portando il suo strumento nei luoghi più prestigiosi della vita concertistica.
E poi il gran finale: “La Nuit Fantastique – Un’avventura spettacolare nella Belle Epoque”. In scena, l’universo visionario dei Les Farfadais incontra la presenza di attori e musicisti, dando vita a uno spettacolo che non si lascia rinchiudere in un solo linguaggio. Musica dal vivo, teatro, acrobazia, circo contemporaneo si intrecciano in un racconto avvolgente, costruendo una partitura di meraviglia e stupore. Il gesto acrobatico non è virtuosismo fine a sé stesso: è slancio poetico, metamorfosi, apparizione. La parola accompagna il viaggio come un filo narrativo capace di evocare atmosfere, personaggi, fantasmi di un’epoca. La musica, dal canto suo, apre lo spazio dell’emozione e trasforma la scena in una soglia sensibile.
COME UTILIZZEREMO I FONDI?
Il tuo contributo è fondamentale per poter portare a Narrazioni Parallele Festival grandi artisti e per valorizzare attraverso le loro performance e una efficace comunicazione territori e comunità da scoprire. Si tratta infatti di sostenere e valorizzare luoghi che sono autentici tesori di arte e cultura, e contribuire a rendere accessibili a tutti gli eventi.
IL TEAM
Con l'Associazione LUCAS operiamo dal 2002 creando progetti di valorizzazione del territorio e di innovazione culturale attraverso “culture based strategies”. Nel 2005 abbiamo dato vita a Scenario Montagna con l'obiettivo di far conoscere e valorizzare le risorse culturali e naturali delle Valli del torinese, incentivando il turismo sostenibile. Oggi, con Narrazioni Parallele Festival, espandiamo il supporto ai territori coinvolgendo anche territori urbani.
SUPPORTER
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CONTRIBUTOR
Ottieni l'accesso a tutti gli spettacoli con lo sconto speciale, oltre ad un ringraziamento sui social e sul nostro sito
“TERRE DU CIEL”: ALLA SCOPERTA DI ROCHEMOLLES
Goditi lo spettacolo “Terre du Ciel” con Giuseppe Cederna e scopri la meravigliosa borgata di Rochemolles con un tour speciale!
PRIMA FILA BARDONECCHIA
Il concerto del 4 agosto e lo spettacolo del 7 agosto da vedere in prima fila, con posto assicurato e privilegiato
PRIMA FILA FENESTRELLE
Tutti gli spettacoli al Forte di Fenestrelle in prima fila, senza code e in posto privilegiato, compresa la Prima Nazionale di “La Nuit Fantastique”
ALL ACCESS PASS
Tutti gli spettacoli del Festival in prima fila, con la possibilità di accedere a tutte le aree, ai camerini e conoscere i nostri artisti!
Contatta il creatore della campagna
Musica, connessa a teatro, circo contemporaneo, danza. Ma anche materia, suono, natura. Narrazioni Parallele Festival connette generi artistici oltre le definizioni, i tempi, le consuetudini, le barriere.
Mette in relazione musicisti di estrazione classica con musicisti che lavorano con le nuove tecnologie, nuovi linguaggi scenici e nuove forme di danza contemporanea che “sfondano la quarta parete” lavorando con e insieme al pubblico.
È un festival non solo multidisciplinare ma sinestesico nel senso di integrazione e sperimentazione di diversi tipi di suggestioni, linguaggi, codici performativi. Con gli artisti che si mettono continuamente in gioco.
Valorizzare i luoghi, connettendo ad essi spettacoli, comunità locale e spettatori. attraverso spettacoli site-specific i luoghi si dischiuderanno ad un percorso di scoperta e fruizione degli spettacoli non rigidamente strutturato (‘platea-mi siedo- guardo-applaudo-vado via’): saranno gli spettatori a cercare, vedere, interagire, ascoltare, scoprire. Valorizzeremo così borgate montane, musei, luoghi naturali.
ACCESSIBILITA': SPETTACOLI FRUIBILI ANCHE PER PORTATORI DI IMPIANTO COCLEARE
Grazie alla collaborazione con APIC-Associazione Portatori Impianto Cocleare, a tecnologie avanzate di supporto all’ascolto per persone ipoudenti e alla destrutturazione delle barriere tra pubblico e performer, il Festival propone inoltre un’esperienza immersiva ed accessibile a tutti. In particolare non udenti e ipoudenti portatori di impianto cocleare possono fruire pienamente di tutti gli spettacoli ed i concerti grazie ad uno speciale metodo di amplificazione del suono a loro dedicato. In questo modo vengono inoltre attivamente coinvolti e sensibilizzati organizzatori, artisti e pubblico sulle tematiche di accessibilità culturale.
I LUOGHI, LE COMUNITA'
Narrazioni Parallele Festival prosegue il percorso ventennale di Scenario Montagna (che fu nel 2005 il primo festival dedicato alla montagna in Piemonte ed uno dei primi in Italia) per estenderne la portata e l'impatto. Campus Grapes e Fondazione Merz, Bardonecchia, la Borgata di Rochemolles e la Tur d'Amun, Fenestrelle ed il suo Forte: il percorso del progetto disvela luoghi sorprendenti e fa vivere luoghi noti sotto un'altra luce. E' davvero un percorso di scoperta, anche grazie all'ascolto delle comunità territoriali e delle loro voci.
LA MONTAGNA: BARDONECCHIA E FENESTRELLE, VIVERE I LUOGHI IN MODO DIVERSO ATTRAVERSO LE PERFORMING ARTS
Ci divertiamo a scegliere luoghi insoliti…o sono loro a scegliere noi!
Ecco dunque che gli scenari diventano protagonisti, “sfidando” artisti e pubblico (che si mettono in gioco con piacere) a percepire e vivere le performing arts - ed i luoghi stessi - in modo diverso.
BARDONECCHIA
Ci sono luoghi in cui la terra sembra avvicinarsi al cielo.Borgate sospese tra memoria e vento, pietre che custodiscono voci, montagne che non sono soltanto paesaggio ma destino, ferita, protezione, racconto. Rochemolles, meravigliosa borgata di Bardonecchia, è uno di questi luoghi. Ed è lì che porteremo scena (e che scena!) il 2 agosto “Terre du Ciel”, con Giuseppe Cederna. Uno spettacolo unico, un “oratorio di montagna” scritto, suonato, raccontato appositamente per il Festival.
Il 4 agosto Rossana Bribò, una delle giovani percussioniste più talentuose in assoluto, dividerà il palco del Palazzo delle Feste con…un grande nome della musica. Non possiamo ancora svelarvi chi fino a metà luglio (e poi capirete perché!), ma seguiteci sulle nostre pagine Facebook e Instagram e sul nostro sito: è già partito il count-down per il “disclosure day” in cui riveleremo di chi si tratta!
Il 5 agosto con ESP – Extra Sensory Perception, Cubo Teatro e Benedetta Parisi costruiscono un’esperienza sensoriale e interattiva pensata per la Tur d’Amun di Bardonecchia, parco archeologico che custodisce i resti dell’antico castello signorile. Qui non c’è una scena da guardare: è il luogo stesso a farsi scena. Le pietre, le traiettorie, i silenzi e gli incontri diventano parte di un dispositivo immersivo in cui lo spettacolo accade prima di tutto nella mente di chi partecipa.
Il 7 agosto al Palazzo delle Feste ecco “Sconcerto”: da una parte un’orchestra di alto profilo che vuole incantare il pubblico con l’esecuzione delle più̀ belle composizioni classiche di Mozart, Beethoven, Strauss e Brahms.
Dall’altra, un grintoso showman che cerca il suo palcoscenico per esprimere il suo talento. Un incidente di percorso farà incontrare i due. Ne deriverà̀ un braccio di ferro a suon di musica e colpi di bacchetta, un esilarante duello musicale con sorprendenti e inattese contaminazioni pop.
FENESTRELLE
Con VENI, VIDI__SO Compagnia Tecnologia Filosofica dal 24 al 26 luglio invita il pubblico a entrare in un’esperienza di percezione mobile, fragile, continuamente trasformata. Due danzatrici e un musicista abitano lo spazio come una domanda aperta: dove accade l’azione? Da dove la sto guardando? Che cosa cambia se la danza appare di lato, da lontano, attraverso un pertugio, dietro una soglia, dentro un’improvvisa cornice? E come cambia la musica quando non accompagna semplicemente la scena, ma respira insieme al luogo?
Dal 10 al 15 agosto il Forte di Fenestrelle diventa luogo di musica, sperimentazione, contaminazione di linguaggi.
Il 10 agosto Not My Value presenta This is Not an Encore: un viaggio musicale, letterario, teatrale, articolato in tre atti — Sogno, Limbo, Realtà — come tre stanze da attraversare o tre prove da superare. A guidare il viaggio è NMV84, un robot di legno e ingranaggi.
L’11 agosto ecco il leggendario Richard Galliano. Nella lunga traiettoria artistica di Galliano risuonano incontri straordinari: Chet Baker, Michel Petrucciani, Ron Carter, Charlie Haden, Wynton Marsalis. Nomi che raccontano non soltanto una carriera, ma una costellazione di ascolti, scambi, attraversamenti. Accanto al jazz, Galliano ha saputo aprire la fisarmonica anche alla musica colta, affrontando Johann Sebastian Bach e collaborando con orchestre ed ensemble internazionali, portando il suo strumento nei luoghi più prestigiosi della vita concertistica.
E poi il gran finale: “La Nuit Fantastique – Un’avventura spettacolare nella Belle Epoque”. In scena, l’universo visionario dei Les Farfadais incontra la presenza di attori e musicisti, dando vita a uno spettacolo che non si lascia rinchiudere in un solo linguaggio. Musica dal vivo, teatro, acrobazia, circo contemporaneo si intrecciano in un racconto avvolgente, costruendo una partitura di meraviglia e stupore. Il gesto acrobatico non è virtuosismo fine a sé stesso: è slancio poetico, metamorfosi, apparizione. La parola accompagna il viaggio come un filo narrativo capace di evocare atmosfere, personaggi, fantasmi di un’epoca. La musica, dal canto suo, apre lo spazio dell’emozione e trasforma la scena in una soglia sensibile.
COME UTILIZZEREMO I FONDI?
Il tuo contributo è fondamentale per poter portare a Narrazioni Parallele Festival grandi artisti e per valorizzare attraverso le loro performance e una efficace comunicazione territori e comunità da scoprire. Si tratta infatti di sostenere e valorizzare luoghi che sono autentici tesori di arte e cultura, e contribuire a rendere accessibili a tutti gli eventi.
IL TEAM
Con l'Associazione LUCAS operiamo dal 2002 creando progetti di valorizzazione del territorio e di innovazione culturale attraverso “culture based strategies”. Nel 2005 abbiamo dato vita a Scenario Montagna con l'obiettivo di far conoscere e valorizzare le risorse culturali e naturali delle Valli del torinese, incentivando il turismo sostenibile. Oggi, con Narrazioni Parallele Festival, espandiamo il supporto ai territori coinvolgendo anche territori urbani.
Musica, connessa a teatro, circo contemporaneo, danza. Ma anche materia, suono, natura. Narrazioni Parallele Festival connette generi artistici oltre le definizioni, i tempi, le consuetudini, le barriere.
Mette in relazione musicisti di estrazione classica con musicisti che lavorano con le nuove tecnologie, nuovi linguaggi scenici e nuove forme di danza contemporanea che “sfondano la quarta parete” lavorando con e insieme al pubblico.
È un festival non solo multidisciplinare ma sinestesico nel senso di integrazione e sperimentazione di diversi tipi di suggestioni, linguaggi, codici performativi. Con gli artisti che si mettono continuamente in gioco.
Valorizzare i luoghi, connettendo ad essi spettacoli, comunità locale e spettatori. attraverso spettacoli site-specific i luoghi si dischiuderanno ad un percorso di scoperta e fruizione degli spettacoli non rigidamente strutturato (‘platea-mi siedo- guardo-applaudo-vado via’): saranno gli spettatori a cercare, vedere, interagire, ascoltare, scoprire. Valorizzeremo così borgate montane, musei, luoghi naturali.
ACCESSIBILITA': SPETTACOLI FRUIBILI ANCHE PER PORTATORI DI IMPIANTO COCLEARE
Grazie alla collaborazione con APIC-Associazione Portatori Impianto Cocleare, a tecnologie avanzate di supporto all’ascolto per persone ipoudenti e alla destrutturazione delle barriere tra pubblico e performer, il Festival propone inoltre un’esperienza immersiva ed accessibile a tutti. In particolare non udenti e ipoudenti portatori di impianto cocleare possono fruire pienamente di tutti gli spettacoli ed i concerti grazie ad uno speciale metodo di amplificazione del suono a loro dedicato. In questo modo vengono inoltre attivamente coinvolti e sensibilizzati organizzatori, artisti e pubblico sulle tematiche di accessibilità culturale.
I LUOGHI, LE COMUNITA'
Narrazioni Parallele Festival prosegue il percorso ventennale di Scenario Montagna (che fu nel 2005 il primo festival dedicato alla montagna in Piemonte ed uno dei primi in Italia) per estenderne la portata e l'impatto. Campus Grapes e Fondazione Merz, Bardonecchia, la Borgata di Rochemolles e la Tur d'Amun, Fenestrelle ed il suo Forte: il percorso del progetto disvela luoghi sorprendenti e fa vivere luoghi noti sotto un'altra luce. E' davvero un percorso di scoperta, anche grazie all'ascolto delle comunità territoriali e delle loro voci.
LA MONTAGNA: BARDONECCHIA E FENESTRELLE, VIVERE I LUOGHI IN MODO DIVERSO ATTRAVERSO LE PERFORMING ARTS
Ci divertiamo a scegliere luoghi insoliti…o sono loro a scegliere noi!
Ecco dunque che gli scenari diventano protagonisti, “sfidando” artisti e pubblico (che si mettono in gioco con piacere) a percepire e vivere le performing arts - ed i luoghi stessi - in modo diverso.
BARDONECCHIA
Ci sono luoghi in cui la terra sembra avvicinarsi al cielo.Borgate sospese tra memoria e vento, pietre che custodiscono voci, montagne che non sono soltanto paesaggio ma destino, ferita, protezione, racconto. Rochemolles, meravigliosa borgata di Bardonecchia, è uno di questi luoghi. Ed è lì che porteremo scena (e che scena!) il 2 agosto “Terre du Ciel”, con Giuseppe Cederna. Uno spettacolo unico, un “oratorio di montagna” scritto, suonato, raccontato appositamente per il Festival.
Il 4 agosto Rossana Bribò, una delle giovani percussioniste più talentuose in assoluto, dividerà il palco del Palazzo delle Feste con…un grande nome della musica. Non possiamo ancora svelarvi chi fino a metà luglio (e poi capirete perché!), ma seguiteci sulle nostre pagine Facebook e Instagram e sul nostro sito: è già partito il count-down per il “disclosure day” in cui riveleremo di chi si tratta!
Il 5 agosto con ESP – Extra Sensory Perception, Cubo Teatro e Benedetta Parisi costruiscono un’esperienza sensoriale e interattiva pensata per la Tur d’Amun di Bardonecchia, parco archeologico che custodisce i resti dell’antico castello signorile. Qui non c’è una scena da guardare: è il luogo stesso a farsi scena. Le pietre, le traiettorie, i silenzi e gli incontri diventano parte di un dispositivo immersivo in cui lo spettacolo accade prima di tutto nella mente di chi partecipa.
Il 7 agosto al Palazzo delle Feste ecco “Sconcerto”: da una parte un’orchestra di alto profilo che vuole incantare il pubblico con l’esecuzione delle più̀ belle composizioni classiche di Mozart, Beethoven, Strauss e Brahms.
Dall’altra, un grintoso showman che cerca il suo palcoscenico per esprimere il suo talento. Un incidente di percorso farà incontrare i due. Ne deriverà̀ un braccio di ferro a suon di musica e colpi di bacchetta, un esilarante duello musicale con sorprendenti e inattese contaminazioni pop.
FENESTRELLE
Con VENI, VIDI__SO Compagnia Tecnologia Filosofica dal 24 al 26 luglio invita il pubblico a entrare in un’esperienza di percezione mobile, fragile, continuamente trasformata. Due danzatrici e un musicista abitano lo spazio come una domanda aperta: dove accade l’azione? Da dove la sto guardando? Che cosa cambia se la danza appare di lato, da lontano, attraverso un pertugio, dietro una soglia, dentro un’improvvisa cornice? E come cambia la musica quando non accompagna semplicemente la scena, ma respira insieme al luogo?
Dal 10 al 15 agosto il Forte di Fenestrelle diventa luogo di musica, sperimentazione, contaminazione di linguaggi.
Il 10 agosto Not My Value presenta This is Not an Encore: un viaggio musicale, letterario, teatrale, articolato in tre atti — Sogno, Limbo, Realtà — come tre stanze da attraversare o tre prove da superare. A guidare il viaggio è NMV84, un robot di legno e ingranaggi.
L’11 agosto ecco il leggendario Richard Galliano. Nella lunga traiettoria artistica di Galliano risuonano incontri straordinari: Chet Baker, Michel Petrucciani, Ron Carter, Charlie Haden, Wynton Marsalis. Nomi che raccontano non soltanto una carriera, ma una costellazione di ascolti, scambi, attraversamenti. Accanto al jazz, Galliano ha saputo aprire la fisarmonica anche alla musica colta, affrontando Johann Sebastian Bach e collaborando con orchestre ed ensemble internazionali, portando il suo strumento nei luoghi più prestigiosi della vita concertistica.
E poi il gran finale: “La Nuit Fantastique – Un’avventura spettacolare nella Belle Epoque”. In scena, l’universo visionario dei Les Farfadais incontra la presenza di attori e musicisti, dando vita a uno spettacolo che non si lascia rinchiudere in un solo linguaggio. Musica dal vivo, teatro, acrobazia, circo contemporaneo si intrecciano in un racconto avvolgente, costruendo una partitura di meraviglia e stupore. Il gesto acrobatico non è virtuosismo fine a sé stesso: è slancio poetico, metamorfosi, apparizione. La parola accompagna il viaggio come un filo narrativo capace di evocare atmosfere, personaggi, fantasmi di un’epoca. La musica, dal canto suo, apre lo spazio dell’emozione e trasforma la scena in una soglia sensibile.
COME UTILIZZEREMO I FONDI?
Il tuo contributo è fondamentale per poter portare a Narrazioni Parallele Festival grandi artisti e per valorizzare attraverso le loro performance e una efficace comunicazione territori e comunità da scoprire. Si tratta infatti di sostenere e valorizzare luoghi che sono autentici tesori di arte e cultura, e contribuire a rendere accessibili a tutti gli eventi.
IL TEAM
Con l'Associazione LUCAS operiamo dal 2002 creando progetti di valorizzazione del territorio e di innovazione culturale attraverso “culture based strategies”. Nel 2005 abbiamo dato vita a Scenario Montagna con l'obiettivo di far conoscere e valorizzare le risorse culturali e naturali delle Valli del torinese, incentivando il turismo sostenibile. Oggi, con Narrazioni Parallele Festival, espandiamo il supporto ai territori coinvolgendo anche territori urbani.
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“TERRE DU CIEL”: ALLA SCOPERTA DI ROCHEMOLLES
Goditi lo spettacolo “Terre du Ciel” con Giuseppe Cederna e scopri la meravigliosa borgata di Rochemolles con un tour speciale!
PRIMA FILA BARDONECCHIA
Il concerto del 4 agosto e lo spettacolo del 7 agosto da vedere in prima fila, con posto assicurato e privilegiato
PRIMA FILA FENESTRELLE
Tutti gli spettacoli al Forte di Fenestrelle in prima fila, senza code e in posto privilegiato, compresa la Prima Nazionale di “La Nuit Fantastique”
ALL ACCESS PASS
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