KtoK: dal Monte Kenya al Kilimanjaro per la lotta alla disabilità
Roma, Italia
Solidarietà

Alpinismo, upcycling e salute per migliorare la vita delle persone con disabilità

Spostarsi dal pavimento all'ingresso della capanna è un grande sfida per le persone con disabilità delle baraccopoli di Nairobi, quasi come scalare una montagna. Una maggiore mobilità è un importante passo in avanti per favorire l’inclusione e l’apertura alla vita sociale di queste persone. Ma la libertà di movimento nelle baraccopoli è solo una componente di una vita dignitosa per i portatori di disabilità: migliorare la gestione dei bisogni fisiologici e aumentare la disponibilità di ausili protesici è la base per offrire un percorso di emancipazione alle persone con disabilità.

Questa estate due atleti straordinari Andrea Lanfri e Massimo Coda, con “una gamba in due” e tre protesi, si cimenteranno in un’impresa storica: scalare i 5.199 m del Monte Kenya e i 5.895 m del Kilimanjaro. L’obiettivo della spedizione “K to K” è di raccogliere fondi per un importante progetto di lotta alla disabilità nei paesi a scarse risorse, a dimostrazione che scalare le vette più alte d’Africa e fare la differenza per le persone con disabilità di Nairobi è un’impresa difficile, ma non impossibile.

"Una Carrozzina nella Capanna, una porta sul mondo" è il progetto di cooperazione solidale che vuole rispondere ai bisogni dei portatori di disabilità negli slum di Nairobi, in Kenya, e migliorarne le condizioni di vita. Come intende raggiungere questo ambizioso traguardo? Dando nuova vita agli ausili per disabili dismessi in Italia, educando i pazienti a gestire le problematiche cliniche e formando personale sanitario in Kenya a ricondizionare gli ausili stessi.

L'iniziativa crea un circuito virtuoso che coinvolge i paesi a elevate risorse, che ogni mese dismettono grandi quantità di ausili per disabili. Il programma di Custom Regeneration prevede il ricondizionamento degli ausili dismessi in Italia che saranno ripristinati e adattati all'utilizzo nel contesto delle baraccopoli. Parallelamente, il progetto prevede interventi di educazione sanitaria per persone con disabilità su temi di prevenzione e gestione delle complicanze (come infezioni, piaghe da decubito, stipsi, ritenzione urinaria), nonché un ciclo di formazione professionale per operatori del Kenya sulle metodologie di ricondizionamento e recupero di ausili per disabili.

Perché sostenerci?

La spedizione “K to K” e il progetto “Una Carrozzina nella Capanna, una porta sul mondo” si inseriscono in un programma già consolidato da Custom Regeneration con l'obiettivo di ridurre gli sprechi del mondo consumistico insieme a numerosi partner.

Custom Regeneration è un progetto pensato da Danilo Ragona, designer ed esperto di economia circolare, paralizzato dalla vita in giù dopo un incidente stradale. Dopo aver vissuto in prima persona le difficoltà che incontrano le persone con disabilità in Paesi come l’India e il Kenya, Danilo inizia a recuperare carrozzine dismesse per metterle a disposizione delle persone disabili nei Paesi in difficoltà. Nel 2018 Danilo consegna la prima carrozzina Custom Regeneration all'Unità Spinale di Nairobi e nel 2022 fonda Custom Regeneration S.r.l. Società Benefit.

I due atleti coinvolti nella spedizione “K to K” sono Andrea Lanfri, plurimedagliato atleta paralimpico con doppia amputazione e fresco della salita del Monte Everest, e Massimo Coda, esperto alpinista e arrampicatore amputato di gamba.

Amici del Mondo - World Friends Onlus è un’organizzazione senza scopo di lucro che da 20 anni lavora negli insediamenti informali di Nairobi, dove promuove programmi per la riabilitazione dei pazienti con disabilità, la cui condizione è complicata da un profondo isolamento sociale: anche il semplice affacciarsi all'uscio della baracca è spesso precluso.

Come useremo i fondi raccolti?

I fondi saranno utilizzati per il recupero e ricondizionamento delle carrozzine dismesse, nonché per il trasporto, le procedure burocratiche di sdoganamento e la certificazione delle stesse. Un’altra parte dei fondi verrà impiegata per la realizzazione di sessioni di educazione sanitaria e di formazione per il personale sanitario in loco.

I beneficiari saranno selezionati tra i pazienti delle baraccopoli seguiti dai programmi di riabilitazione comunitaria che Amici del Mondo World Friends segue a Nairobi.

Cosa puoi fare tu?

La risposta è semplice: dona ora! Supporta le scalate di Andrea e Massimo e rendi ancora più speciale una spedizione già di elevato livello alpinistico, dandole un risvolto solidale di immediato impatto umano, medico e ambientale.

La tua donazione permetterà di donare un ausilio specifico a una persona con disabilità delle baraccopoli di Nairobi, offrendogli l'opportunità di "uscire dalla baracca" e permetterà di dare una seconda vita a un ausilio che altrimenti finirebbe in discarica.

 

Ti ringraziamo in anticipo per scegliere di stare dalla parte delle persone con disabilità di Nairobi e prenderti cura dell’ambiente che ci circonda.

Andrea Lanfri
Massimo Coda
Staff di Custon Regeneration
Staff di Amici del Mondo - World Friends

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  • Riceverai a casa una copia del libro Viaggio Italia Around the World di Danilo Ragona e Luca Paiardi,
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Spostarsi dal pavimento all'ingresso della capanna è un grande sfida per le persone con disabilità delle baraccopoli di Nairobi, quasi come scalare una montagna. Una maggiore mobilità è un importante passo in avanti per favorire l’inclusione e l’apertura alla vita sociale di queste persone. Ma la libertà di movimento nelle baraccopoli è solo una componente di una vita dignitosa per i portatori di disabilità: migliorare la gestione dei bisogni fisiologici e aumentare la disponibilità di ausili protesici è la base per offrire un percorso di emancipazione alle persone con disabilità.

Questa estate due atleti straordinari Andrea Lanfri e Massimo Coda, con “una gamba in due” e tre protesi, si cimenteranno in un’impresa storica: scalare i 5.199 m del Monte Kenya e i 5.895 m del Kilimanjaro. L’obiettivo della spedizione “K to K” è di raccogliere fondi per un importante progetto di lotta alla disabilità nei paesi a scarse risorse, a dimostrazione che scalare le vette più alte d’Africa e fare la differenza per le persone con disabilità di Nairobi è un’impresa difficile, ma non impossibile.

"Una Carrozzina nella Capanna, una porta sul mondo" è il progetto di cooperazione solidale che vuole rispondere ai bisogni dei portatori di disabilità negli slum di Nairobi, in Kenya, e migliorarne le condizioni di vita. Come intende raggiungere questo ambizioso traguardo? Dando nuova vita agli ausili per disabili dismessi in Italia, educando i pazienti a gestire le problematiche cliniche e formando personale sanitario in Kenya a ricondizionare gli ausili stessi.

L'iniziativa crea un circuito virtuoso che coinvolge i paesi a elevate risorse, che ogni mese dismettono grandi quantità di ausili per disabili. Il programma di Custom Regeneration prevede il ricondizionamento degli ausili dismessi in Italia che saranno ripristinati e adattati all'utilizzo nel contesto delle baraccopoli. Parallelamente, il progetto prevede interventi di educazione sanitaria per persone con disabilità su temi di prevenzione e gestione delle complicanze (come infezioni, piaghe da decubito, stipsi, ritenzione urinaria), nonché un ciclo di formazione professionale per operatori del Kenya sulle metodologie di ricondizionamento e recupero di ausili per disabili.

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Custom Regeneration è un progetto pensato da Danilo Ragona, designer ed esperto di economia circolare, paralizzato dalla vita in giù dopo un incidente stradale. Dopo aver vissuto in prima persona le difficoltà che incontrano le persone con disabilità in Paesi come l’India e il Kenya, Danilo inizia a recuperare carrozzine dismesse per metterle a disposizione delle persone disabili nei Paesi in difficoltà. Nel 2018 Danilo consegna la prima carrozzina Custom Regeneration all'Unità Spinale di Nairobi e nel 2022 fonda Custom Regeneration S.r.l. Società Benefit.

I due atleti coinvolti nella spedizione “K to K” sono Andrea Lanfri, plurimedagliato atleta paralimpico con doppia amputazione e fresco della salita del Monte Everest, e Massimo Coda, esperto alpinista e arrampicatore amputato di gamba.

Amici del Mondo - World Friends Onlus è un’organizzazione senza scopo di lucro che da 20 anni lavora negli insediamenti informali di Nairobi, dove promuove programmi per la riabilitazione dei pazienti con disabilità, la cui condizione è complicata da un profondo isolamento sociale: anche il semplice affacciarsi all'uscio della baracca è spesso precluso.

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I fondi saranno utilizzati per il recupero e ricondizionamento delle carrozzine dismesse, nonché per il trasporto, le procedure burocratiche di sdoganamento e la certificazione delle stesse. Un’altra parte dei fondi verrà impiegata per la realizzazione di sessioni di educazione sanitaria e di formazione per il personale sanitario in loco.

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Andrea Lanfri
Massimo Coda
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