I Punti Viola di DonnexStrada
Roma, Italia
Civico
Obiettivi:
Parità di genereCittà e comunità sostenibiliPace, giustizia e istituzioni solide

Ti sei mai trovat* in una situazione dove il tuo corpo non rispondeva, non riuscivi a muoverti ma qualcuno ti stava facendo sentire in pericolo?
In questa situazione hai trovato un posto che ti ha subito compreso ed aiutato?
Hai mai pensato “questa situazione non mi mette a mio agio, ma se vado in questo posto so che qualsiasi cosa mi accada, ho qualcuno che mi possa aiutare”?

I PUNTI VIOLA di Donnexstrada possono diventare questo posto sicuro.

Il progetto Punti Viola ha come fine la creazione di luoghi sicuri per le donne. Per luoghi sicuri si intende qualsiasi esercizio commerciale, con particolare attenzione alle farmacie e ai bar, che riesca ad offrirsi come luogo in cui la donna in difficoltà si rivolga per chiedere aiuto.
L’aiuto offerto può essere di vari tipi:
- dal far entrare la donna dentro al locale se essa è seguita ed assicurarsi che il pericolo cessi,
- a chiamare le forze dell’ordine,
- indirizzare alla vittima alla casa delle donne più vicina,
-indirizzare alla vittima all’ospedale per accertamenti in caso ci sia stata una violenza sessuale.

Gli obiettivi dei punti viola sono:
1) creare una rete attorno alle vittime di violenza, sia riguardo le molestie su strada sia riguardo la violenza domestica, attivando i cittadini e le cittadine a partecipare attivamente partendo dagli ambienti lavorativi;
2) creare dei punti di riferimento dove le donne possano appoggiarsi in caso di pericolo;
3) informare cittadini e cittadine sulle risorse presenti sul territorio locale per contrastare la violenza (indirizzi di centri antiviolenza, consultori, e associazioni che si occupano di questo).

Obiettivo della campagna
Il metodo per raggiungere questo obiettivo insieme è:
1) tramite lo studio del territorio/quartiere, verranno identificate le attività commerciali all' interno delle aree di maggior rischio, con anche selezione accurata del personale di tale attività, che sia più adatto a interagire con il target;
2) formazione del personale dell’attività commerciale, attraverso l'intervento di 3 figure professionali (psicologo, legale, assistente sociale) i quali daranno informazioni finalizzate ad una corretta accoglienza di donne che hanno subito violenza o che hanno bisogno di supporto attraverso lezioni frontali, psicoeducazione, role playing, etc. Le attività saranno identificabili tramite una certificazione punto viola e sarà possibile ottenere tale certificazione a seguito del superamento di test specifici;
3) all'interno dell’attività saranno presenti delle brochure in cui saranno identificate le risorse sul territorio che possono contribuire alla fuoriuscita dalla violenza e/o al supporto della vittima in ogni suo ambito. Le brochure/locandine si potranno trovare sia all' interno del locale (es: bancone), sia nei bagni delle donne.

-------

 

L'associazione DonnexStrada

È fine marzo quando, dopo aver sentito la notizia dell’ennesimo caso di femminicidio compiuto in strada, la psicologa clinica Laura De Dilectis decide di aiutare concretamente le donne a sentirsi più sicure quando tornano a casa la sera. Con una call to action su Instagram nasce così il progetto DONNEXSTRADA, diventato subito virale, con 140k follower guadagnati in 12 mesi sull’omonima pagina Instagram. Oggi DONNEXSTRADA è un’associazione che offre un aiuto concreto alle vittime di violenza di genere, fornendo allo stesso tempo strumenti concreti per impedire il ripetersi di quelle dinamiche. Rivendicando il diritto fondamentale e inalienabile di tornare a casa in sicurezza, costruendo una rete attiva sui social e sul territorio per promuovere una partecipazione collettiva concreta, rieducando la società nei confronti della violenza di genere e supportando psicologicamente chiunque subisca delle discriminazioni.


Il nostro obiettivo è contribuire a creare una società senza discriminazione di genere, senza forme di violenza fisica e psicologica verso le donne.
Intendiamo migliorare la sicurezza in strada delle donne, e delle vittime di violenza di genere, prevenendo comportamenti violenti attraverso la rieducazione, in modo da favorire
lo sviluppo di una rete di sostegno locale, per aumentare il benessere e la qualità della vita e prevenendo il disagio psichico.


La proposta attiva sin dal primo giorno è quella delle DirettexStrada: si tratta di una diretta Instagram o videochiamata privata attraverso la piattaforma Instagram che l’Associazione inizia appena una persona non si sente sicura per la strada. A mano a mano che la community è cresciuta è stato aperto un secondo profilo che prende il nome dell’iniziativa @direttexstrada dove le oltre 40 volontarie coprono tutte le ore del giorno e della notte per fare in modo che il servizio sia possibile sempre. La diretta ha l'obiettivo di diminuire le probabilità di approcci indesiderati, e, qualora avvenissero, di poter lasciare una testimonianza dell'accaduto ed agire prontamente a riguardo, chiamando i numeri di emergenza.


Il prossimo passo per l’Associazione, da attuare sul territorio nazionale a partire dalla città di Roma, oltre ai punti viola, sono:
- i notturni sicuri e taxi sospeso;
- la mappatura delle strade.
I notturni sicuri e i taxi sospesi riguardano la formazione per conducenti dei trasporti pubblici
per sapere come agire per prevenire o intervenire in caso di violenza, incrementare il
numero delle corse dei mezzi in modo tale che non ci siano attese infinite e compagne di
sensibilizzazione che spingano a denunciare, a testimoniare in caso ci si sia imbattuti in una
forma di violenza e per ricordare i numeri di emergenza.L’obiettivo del progetto della mappatura delle strade è quello di determinare quali strade
siano meno sicure da percorrere, in particolare per le potenziali vittime di violenza di genere.
Quello che si auspica è quello di avere un’idea di quali siano queste strade maggiormente
pericolose, le quali saranno determinate come tali nel rispetto di particolari criteri oggettivi.

-------

Il TEAM di DonnexStrada

 

Laura De Dilectis - Presidente e creatrice dell'Associazione Donnexstrada, Responsabile comunicazione & supporto psicologico. Psicologa clinica e di HUMANWONDER.mag, un magazine online di psicologia e arte. Nella pratica clinica si occupa in particolare di dipendenza affettiva, violenza di genere, empowerment femminile ed orientamento professionale.

Ilaria Saliva - Vicepresidente, Responsabile progetti & dirette. Dottoressa in psicologia giuridico forense, abilitata alla pratica clinica, master in psicodiagnostica clinica e forense, con esperienza nel campo della violenza di genere all'interno dell'associazione Donna e Politiche Familiari. Collabora con il collettivo Clara attraverso uno sportello d'ascolto per vittime di revenge porn.

Georgia Davinson - Tesoriera e Segretaria. Supporto Psicologico. Psicoterapeuta, counselor, mediatrice e direttrice di Onis Therapy. Lavora sia con le vittime e gli esecutori di reati di abusi di genere.

Beatrice Antonelli - Responsabile supporto legale. Studentessa di Giurisprudenza.

Caterina Fantetti - Responsabile evento & ufficio stampa. Laurea Triennale in Criminologia e Diritto Penale. Master in organizzazione di eventi/project management. Master in Alta formazione specialistica in psicologia investigativa, analisi comportamentale, criminal profiling applicato, psicopatologia e psicodiagnostica forense.

Alice Frediani - Responsabile corporate. Manager della comunicazione e informazione aziendale, si è specializzata in strategic corporate communication, crisis communication and reputation management tramite master e corsi executive.

Bianca Hirata - Direttrice creativa e Fotografa professionista , specializzata in reportage e portrait, attivista per i diritti delle minoranza e dell’ambiente. 

Claudia Malerbi - Team progettazione. Laurea triennale in Servizio Sociale e Laurea magistrale in Sociologia e Servizio Sociale.

Giulia Valzecchi - Team progettazione. Psicologa clinica e criminologa, esperta in psicologia giuridico-forense. Specializzanda in psicoterapia strategica. Si occupa soprattutto di violenza, sostegno e valutazione delle competenze genitoriali, disfunzionalità relazionali.

Rachele Tonioni - digital specialist. Designer e content creator si occupa di creare contenuti mirati per il web e i social.

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Aggiornamenti (1)
11 July 2022

WE MADE IT!

👉🏻 ABBIAMO RAGGIUNTO 5K in 30 giorni con la campagna EPPELA.

Il Team di DXS vuole ringraziare tutte le persone, i volontari, gli amici, i familiari, i brand che si sono mobilitati per farci riuscire a raggiungere un traguardo per noi molto importante. 
🟣 Abbiamo lanciato la campagna per finanziare i Punti Viola: luoghi sicuri per le donne.

Immaginiamo una farmacia, un bar, un locale che riescano ad offrirsi come luoghi in cui la donna in difficoltà si rivolga per chiedere aiuto.
L’aiuto offerto può essere di vari tipi:

- dal far entrare la donna dentro al locale se essa è seguita ed assicurarsi che il pericolo cessi.
- a chiamare le forze dell’ordine.
- indirizzare alla vittima alla casa delle donne più vicina.
-indirizzare alla vittima all’ospedale per accertamenti in caso ci sia stata una violenza sessuale.

Questo primo importante traguardo ci emoziona poichè ci rendiamo conto che attraverso l'aiuto di tutti possiamo iniziare a buttare le basi per una società diversa,migliore e più sicura per tutti noi. 
Grazie a tutti,

TEAM DXS.

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Finanziato
5.455 €
109 % raccolto
+5.000 €
MSD Crowdcaring
Traguardo: 10.000 €
Raccolta: 5.000 €
Contributo: 5.000 €
101
Sostenitori
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MSD CrowdCaring
5000 € - 2 anni fa
Raffaello Rossi
15 € - 2 anni fa
Utente Anonimo
150 € - 2 anni fa

Ti sei mai trovat* in una situazione dove il tuo corpo non rispondeva, non riuscivi a muoverti ma qualcuno ti stava facendo sentire in pericolo?
In questa situazione hai trovato un posto che ti ha subito compreso ed aiutato?
Hai mai pensato “questa situazione non mi mette a mio agio, ma se vado in questo posto so che qualsiasi cosa mi accada, ho qualcuno che mi possa aiutare”?

I PUNTI VIOLA di Donnexstrada possono diventare questo posto sicuro.

Il progetto Punti Viola ha come fine la creazione di luoghi sicuri per le donne. Per luoghi sicuri si intende qualsiasi esercizio commerciale, con particolare attenzione alle farmacie e ai bar, che riesca ad offrirsi come luogo in cui la donna in difficoltà si rivolga per chiedere aiuto.
L’aiuto offerto può essere di vari tipi:
- dal far entrare la donna dentro al locale se essa è seguita ed assicurarsi che il pericolo cessi,
- a chiamare le forze dell’ordine,
- indirizzare alla vittima alla casa delle donne più vicina,
-indirizzare alla vittima all’ospedale per accertamenti in caso ci sia stata una violenza sessuale.

Gli obiettivi dei punti viola sono:
1) creare una rete attorno alle vittime di violenza, sia riguardo le molestie su strada sia riguardo la violenza domestica, attivando i cittadini e le cittadine a partecipare attivamente partendo dagli ambienti lavorativi;
2) creare dei punti di riferimento dove le donne possano appoggiarsi in caso di pericolo;
3) informare cittadini e cittadine sulle risorse presenti sul territorio locale per contrastare la violenza (indirizzi di centri antiviolenza, consultori, e associazioni che si occupano di questo).

Obiettivo della campagna
Il metodo per raggiungere questo obiettivo insieme è:
1) tramite lo studio del territorio/quartiere, verranno identificate le attività commerciali all' interno delle aree di maggior rischio, con anche selezione accurata del personale di tale attività, che sia più adatto a interagire con il target;
2) formazione del personale dell’attività commerciale, attraverso l'intervento di 3 figure professionali (psicologo, legale, assistente sociale) i quali daranno informazioni finalizzate ad una corretta accoglienza di donne che hanno subito violenza o che hanno bisogno di supporto attraverso lezioni frontali, psicoeducazione, role playing, etc. Le attività saranno identificabili tramite una certificazione punto viola e sarà possibile ottenere tale certificazione a seguito del superamento di test specifici;
3) all'interno dell’attività saranno presenti delle brochure in cui saranno identificate le risorse sul territorio che possono contribuire alla fuoriuscita dalla violenza e/o al supporto della vittima in ogni suo ambito. Le brochure/locandine si potranno trovare sia all' interno del locale (es: bancone), sia nei bagni delle donne.

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L'associazione DonnexStrada

È fine marzo quando, dopo aver sentito la notizia dell’ennesimo caso di femminicidio compiuto in strada, la psicologa clinica Laura De Dilectis decide di aiutare concretamente le donne a sentirsi più sicure quando tornano a casa la sera. Con una call to action su Instagram nasce così il progetto DONNEXSTRADA, diventato subito virale, con 140k follower guadagnati in 12 mesi sull’omonima pagina Instagram. Oggi DONNEXSTRADA è un’associazione che offre un aiuto concreto alle vittime di violenza di genere, fornendo allo stesso tempo strumenti concreti per impedire il ripetersi di quelle dinamiche. Rivendicando il diritto fondamentale e inalienabile di tornare a casa in sicurezza, costruendo una rete attiva sui social e sul territorio per promuovere una partecipazione collettiva concreta, rieducando la società nei confronti della violenza di genere e supportando psicologicamente chiunque subisca delle discriminazioni.


Il nostro obiettivo è contribuire a creare una società senza discriminazione di genere, senza forme di violenza fisica e psicologica verso le donne.
Intendiamo migliorare la sicurezza in strada delle donne, e delle vittime di violenza di genere, prevenendo comportamenti violenti attraverso la rieducazione, in modo da favorire
lo sviluppo di una rete di sostegno locale, per aumentare il benessere e la qualità della vita e prevenendo il disagio psichico.


La proposta attiva sin dal primo giorno è quella delle DirettexStrada: si tratta di una diretta Instagram o videochiamata privata attraverso la piattaforma Instagram che l’Associazione inizia appena una persona non si sente sicura per la strada. A mano a mano che la community è cresciuta è stato aperto un secondo profilo che prende il nome dell’iniziativa @direttexstrada dove le oltre 40 volontarie coprono tutte le ore del giorno e della notte per fare in modo che il servizio sia possibile sempre. La diretta ha l'obiettivo di diminuire le probabilità di approcci indesiderati, e, qualora avvenissero, di poter lasciare una testimonianza dell'accaduto ed agire prontamente a riguardo, chiamando i numeri di emergenza.


Il prossimo passo per l’Associazione, da attuare sul territorio nazionale a partire dalla città di Roma, oltre ai punti viola, sono:
- i notturni sicuri e taxi sospeso;
- la mappatura delle strade.
I notturni sicuri e i taxi sospesi riguardano la formazione per conducenti dei trasporti pubblici
per sapere come agire per prevenire o intervenire in caso di violenza, incrementare il
numero delle corse dei mezzi in modo tale che non ci siano attese infinite e compagne di
sensibilizzazione che spingano a denunciare, a testimoniare in caso ci si sia imbattuti in una
forma di violenza e per ricordare i numeri di emergenza.L’obiettivo del progetto della mappatura delle strade è quello di determinare quali strade
siano meno sicure da percorrere, in particolare per le potenziali vittime di violenza di genere.
Quello che si auspica è quello di avere un’idea di quali siano queste strade maggiormente
pericolose, le quali saranno determinate come tali nel rispetto di particolari criteri oggettivi.

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Il TEAM di DonnexStrada

 

Laura De Dilectis - Presidente e creatrice dell'Associazione Donnexstrada, Responsabile comunicazione & supporto psicologico. Psicologa clinica e di HUMANWONDER.mag, un magazine online di psicologia e arte. Nella pratica clinica si occupa in particolare di dipendenza affettiva, violenza di genere, empowerment femminile ed orientamento professionale.

Ilaria Saliva - Vicepresidente, Responsabile progetti & dirette. Dottoressa in psicologia giuridico forense, abilitata alla pratica clinica, master in psicodiagnostica clinica e forense, con esperienza nel campo della violenza di genere all'interno dell'associazione Donna e Politiche Familiari. Collabora con il collettivo Clara attraverso uno sportello d'ascolto per vittime di revenge porn.

Georgia Davinson - Tesoriera e Segretaria. Supporto Psicologico. Psicoterapeuta, counselor, mediatrice e direttrice di Onis Therapy. Lavora sia con le vittime e gli esecutori di reati di abusi di genere.

Beatrice Antonelli - Responsabile supporto legale. Studentessa di Giurisprudenza.

Caterina Fantetti - Responsabile evento & ufficio stampa. Laurea Triennale in Criminologia e Diritto Penale. Master in organizzazione di eventi/project management. Master in Alta formazione specialistica in psicologia investigativa, analisi comportamentale, criminal profiling applicato, psicopatologia e psicodiagnostica forense.

Alice Frediani - Responsabile corporate. Manager della comunicazione e informazione aziendale, si è specializzata in strategic corporate communication, crisis communication and reputation management tramite master e corsi executive.

Bianca Hirata - Direttrice creativa e Fotografa professionista , specializzata in reportage e portrait, attivista per i diritti delle minoranza e dell’ambiente. 

Claudia Malerbi - Team progettazione. Laurea triennale in Servizio Sociale e Laurea magistrale in Sociologia e Servizio Sociale.

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Immaginiamo una farmacia, un bar, un locale che riescano ad offrirsi come luoghi in cui la donna in difficoltà si rivolga per chiedere aiuto.
L’aiuto offerto può essere di vari tipi:

- dal far entrare la donna dentro al locale se essa è seguita ed assicurarsi che il pericolo cessi.
- a chiamare le forze dell’ordine.
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Grazie a tutti,

TEAM DXS.

Progetti correlati
Empowerment on the road

Con l’iniziativa “Empowerment on the road. Young Women Network incontra le Giovani Donne al Sud l'Associazione intende affrontare e promuovere i temi dell’empowerment femminile e della parità di genere all’interno delle Università del Sud Italia, per accrescere e consolidare la consapevolezza di questi concetti chiave da parte delle giovani donne delle nuove generazioni. 

Crediamo fermamente che valorizzare le unicità di ogni persona sia la chiave per costruire una società più giusta, dove ognun* possa esprimere liberamente il proprio potenziale e godere di pari diritti e opportunità.

Il progetto “Empowerment on the road” vuole sottolineare la necessità di creare uno spazio e una cultura più aperti ed inclusivi, volti alla valorizzazione delle unicità individuali.

In concreto, il progetto prevede la realizzazione all’interno dei poli universitari individuati (nelle regioni italiane di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) di una serie di workshop e laboratori interattivi che hanno l’obiettivo di allenare le competenze emotive, sociali e relazionali (i.e., Intelligenza Emotiva) delle giovani donne, nonché formarle sui temi di empowerment femminile, bias e stereotipi di genere, femminismi e parità di genere. 

Obiettivi del nostro progetto:

  1. Diffondere i temi dell’empowerment femminile e della parità di genere nelle Università del Sud.
  2. Decostruire bias e stereotipi di genere, promuovendo una cultura inclusiva e aperta.
  3. Raccontare l'importanza del mentoring nel proprio percorso di crescita personale e professionale.
  4. Formare le giovani donne su temi chiave come Intelligenza Emotiva, leadership, empowerment femminile, parità di genere e femminismi, attraverso workshop interattivi.
  5. Mostrare come Young Women Network possa supportare le giovani donne nel rafforzare la loro autostima e fiducia.

Young Women Network (YWN), nata nel 2012, è la prima associazione femminista non profit in Italia, dedicata alla crescita personale e professionale delle giovani donne

Guidata da un Consiglio Direttivo attualmente costituito da cinque giovani professioniste volontarie, l'Associazione conta centinaia di socie in tutta Italia, professioniste under40 provenienti da diversi settori professionali. 

Con il nostro motto Achieve more together, siamo impegnate a valorizzare il ruolo della donna nella società, offrendo alle nostre associate strumenti concreti per crescere, imparare e realizzare i loro obiettivi professionali. 

Grazie alla realizzazione di eventi di formazione, networking, advocacy e mentoring, aiutiamo le giovani donne a sviluppare competenze come leadership, negoziazione e consapevolezza di sé. I corsi, tenuti da esperti/e del settore, affrontano tematiche fondamentali come l'educazione finanziaria e l'imprenditoria.

In oltre dieci anni di attività, Young Women Network ha svolto un ruolo attivo nell’advocacy per l’equità di genere, collaborando con istituzioni nazionali e internazionali per superare il divario di genere.

Uno dei nostri progetti di punta è Inspiring Mentor, programma di mentoring nato nel 2016, che ha già coinvolto oltre 1500 mentor e creato più di 2500 coppie di Mentor-Mentee, accompagnando le giovani donne nella loro crescita personale e professionale.

 

Sostieni Young Women Network nel nostro impegno a formare le future leader di domani e a promuovere una società più inclusiva ed equa. 

Insieme possiamo fare la differenza!

67%
-24 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianze
VIAVAI, rendiamo la natura per tutti!

Il progetto VIAVAI nasce dalla vision e dal fermento progettuale che caratterizzano sin dalla nascita l'Associazione AL CICAPUI ASD E APS, che si possono sintetizzare in:
• promozione del benessere (inteso come potenziamento della qualità della vita); 
• inclusività ed accessibilità;
• sostenibilità ambientale.
Il tutto, vivendo e godendo a pieno delle bellezze del territorio, in modo particolare il bellissimo percorso di trekking “Sentiero Natura” che collega tutti i comuni presenti nella Valle del Lanzo.

L’associazione crede fermamente che esperienza del Cammino debba essere estesa a più persone possibili. Per questo motivo ha progettato l’itinerario del “Sentiero Natura” rivolgendo particolare attenzione alle persone con disabilità, in modo particolare le categorie di persone con disabilità visiva, che viaggiano con il proprio cane o accompagnatore.

Il progetto prevede due diverse tipologie di attività:
- la mappatura e la realizzazione di una segnaletica per con disabilità visiva (cieche o ipovedenti) da apporre nel percorso di trekking “Sentiero Natura”;
- la realizzazione di un’app, che si chiamerà VIAVAI appunto, che, grazie all’intelligenza artificiale, sarà pienamente fruibile dalle persone con disabilità visiva, per permettere loro di poter godere a pieno dell’esperienza.

Segnaletica per ipovedenti e disabilità motorie
La segnaletica sarà realizzata con 3 linee guida principali:
- il contrasto cromatico;
- la differenziazione tattile delle superfici; 
- i messaggi vocali.
Si intende inoltre realizzare una segnaletica MAPPE DI PERCORSO, riportando schematicamente nella rappresentazione grafica il percorso tattile presente nei luoghi raffigurati:
PANNELLI VISUO-TATTILI (anche sonori) con riproduzioni tattili a rilievo di specie vegetali e/o animali,
TARGHETTE, PIASTRELLE E MANICOTTI TATTILI (grafica e/o testo), da utilizzare in siti di interesse ambientale e naturalistico.

L’app VIAVAI
Una volta completata, l'app permetterà di scoprire la bellezza ambientale, culturale, tradizionale artistica storica e leggendaria del territorio attraverso un apprendimento lento, accompagnato da una guida interattiva che coinvolgerà il camminatore su tutto il percorso.
La particolarità è che, grazie all’intelligenza artificiale e al design inclusivo, l’app sarà dedicata alle persone con disabilità visiva. VIAVAI sarà infatti progettata con tecnologia assistiva e costruito in modo tale che l'interpretazione di tutte le informazioni avvenga in maniera fedele, senza perdere nulla di quello che il sito contiene. In particolare deve permettere l’utilizzo del software screen-reader munito di sintesi vocale incorporata.
L’App VIAVAI sarà gratuita, scaricabile su device Adroid e IOS, e sarà fruibile da tutti.

Obiettivo della campagna
Il successo della raccolta fondi permetterà di coprire tutti i costi di realizzazione dell’app VIAVAI, in particolare:
- grafica inclusiva App, 
- progetto interfaccia grafica app, 
- definizione dinamiche navigazione,
software screen-reader.
Oltre a questo, la raccolta fondi finanzierà la realizzazione e installazione della segnaletica durante il percorso di trekking con apposita sezione per disabili visivi.

Associazione Al Cicapui APS
Al Cicapui è un’Associazione che nasce dal forte legame dei suoi fondatori al territorio in cui è situata, le Valli del Lanzo, tre valli delle Alpi Graie piemontesi. L’idea fondamentale dell'Associazione è di poter contribuire alla valorizzazione dei luoghi attraverso attività aggregative, ludico-sportive e manuali-creative all’insegna dell'inclusività e dell’accessibilità, coinvolgendo i partecipanti, per renderli parte attiva dell’Associazione stessa.
In parallelo, il coinvolgimento di giovani universitari permette all’Ente di promuovere il territorio in una visione innovativa ed attuale operando nell’ambito degli strumenti digitali.
Al Cicapui eroga e promuove percorsi formativi e attività laboratoriali.
L’Ente annovera nella sua rete di partnership e collaborazioni anche: ASLTO4 – Dipartimento Malattie mentali; FORUM INTERREGIONALE PERMANENTE DEL VOLONTARIATO PIEMONTE VALLE D’AOSTA, POLITECNICO DI Torino; LA SAPIENZA DI Roma; EDISU Piemonte; TORINO SOCIAL IMPACT; DECATHLON.
Mission dell’associazione è:
- Ampliare le progettualità e le opportunità di fruizione e di sviluppo territoriale a favore di persone con disabilità e delle fasce deboli della società, tutelando la loro dignità di vita e favorendo processi di integrazione;
- Ampliare l’offerta formativa sul territorio per combattere la Povertà culturale ed economica fornendo una formazione ed attività culturali a basso costo e gratuite;
- Favorire l’inserimento lavorativo di categorie fragili attraverso tirocini formativi, progetti PAS e laboratori manuali finalizzati all’inserimento in attività profit e no profit;
- Garantire la parità di genere in tutte le sue forme ed espressioni;
- Esportare in area montana “buone prassi” di tirocini tutelati e progetti formativi qualificanti con attenzione alle categorie fragili;
- Promuovere il territorio montano delle aree interne attraverso azioni per la sua fruizione sostenibile, inclusiva ed innovativa, coinvolgendo anche giovani laureandi o laureati per garantire un approccio giovane e dinamico.

Partnership
Il progetto ha ottenuta l’approvazione e la collaborazione di diversi enti che operano nel settore della disabilità:
ASL Torino4
Cooperativa Biosfera
Consorzio Solidarietà
CooperativaCasadi Nazareth 
VOL.TO

26%
-24 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili
Il segreto del Piccolo Principe

Ci presentiamo
Siamo la Fondazione Benedetta è la Vita-ETS, siamo nati a Reggio Calabria nel febbraio 2013 per ricordare la giovane Benedetta Nieddu del Rio scomparsa a 15 anni per una forma aggressiva di leucemia linfloblastica. Operiamo sul territorio nel settore dell'assistenza sociale e socio sanitaria ed intendiamo aiutare minori che si trovino in situazioni di disagio, soprattutto economico e/o sociale.
Sul territorio, abbiamo realizzato nel corso degli anni una serie di progetti finalizzati a soddisfare in maniera tempestiva i bisogni primari di bimbi ed adolescenti, italiani e non, in situazioni di forte disagio, in collaborazione con strutture e centri d'ascolto qualificati e noti per la competenza nell'affrontare i temi del!'emarginazione sociale ed economica.

La Casa di Benedetta
Il nostro progetto più importante è certamente quello relativo alla Casa di Benedetta, nata come casa-famiglia per ragazzi in difficoltà a luglio 2020, molto impegnata nel volontariato a favore di minori non accompagnati.
Da gennaio 2024, la Casa è diventata una comunità destinata esclusivamente a minori che hanno commesso reati penalmente rilevanti
Per questi ragazzi vengono attivate, all'interno della struttura, numerose attività laboratoriali, al fine di favorire per quanto possibile il recupero in una prospettiva di contrasto ai fenomeni di devianza e delinquenza minorile.
Particolarmente significative, in tali contesti, appaiono le attività capaci incidere sul vissuto emotivo dei ragazzi, spesso incapaci di riconoscere e verbalizzare le proprie emozioni.


Il progetto da realizzare insieme
"ll segreto del Piccolo Principe" prevede la realizzazione di un grande murale da eseguire sul muro di cinta della Casa di Benedetta
Il progetto coinvolgerà tutti i ragazzi ospiti della casa e verrà curato da Roberta Cuzzola, una giovane “visual artist” specializzata in Arteterapia presso l’Accademia di Brera e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
Il laboratorio, condotto in collaborazione con un gruppo di giovani artisti del territorio alcuni già allievi della prof. Cuzzola in Accademia, si struttura come un vero e proprio percorso esperienziale che pone al centro i ragazzi ospiti e il loro difficile vissuto emotivo. 
Il primo step è costituito da un'attività guidata di lettura collettiva dell'opera di Saint-Expupery, a conclusione della quale saranno i ragazzi stessi a individuare le immagini e le frasi del libro preferite, da riprodurre quale contenuto del murale. 
Definiti così la valenza emotiva ed il soggetto dell'opera, si passerà poi, con l'aiuto dei giovani artisti, alla fase propriamente "artistica". I ragazzi si cimenteranno nella realizzazione dell'opera, attraverso l'utilizzo delle tecniche pittoriche e musive proprie della street art.
Al termine del percorso verrà organizzato un evento al quale parteciperà tutta la comunità insieme agli artisti “tutor”, e agli amici e sostenitori della Fondazione . Durante l’evento in cui si potrà ammirare  l’opera, i ragazzi racconteranno la loro esperienza, condividendola  con tutti i presenti.
Attraverso la street art le pareti della Casa di Benedetta diventeranno lo scenario di una vera e propria mostra di strada permanente a cielo aperto, un'espressione artistica a futura memoria, oltre a rappresentare, contemporaneamente, un gesto di liberazione emotiva per i ragazzi. 

E qui entri in scena tu…
I fondi raccolti grazie alla campagna di crowdfunding permetteranno di coprire tutte le spese necessarie, come le opere di pulitura e preparazione del muro di cinta, l'acquisto dei materiali necessari, l'organizzazione dell'evento finale con musica e rinfresco.

Grazie di cuore!
 

100%
-24 Giorni
Sconfiggere la povertàIstruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
Se ci sei noi partiamo

Cominciamo con le presentazioni

Siamo la Casa Verde, sorgiamo in una delle più belle località della Toscana, una collina verde che si inoltra a sprone nella Valle dell’Arno con a fronte la cerchia dell’Appennino.
Siamo un centro di assistenza e riabilitazione polifunzionale e facciamo parte della Fondazione Stella Maris-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.

Al nostro interno esistono diverse realtà:
• 22 posti di degenza in RSD,
• 6 posti di degenza in RI – Riabilitazione Intensiva-,
• 8 posti in diurno RI,
• 20 posti presso il Nuovo Centro Diurno per adolescenti con patologia psichiatrica.


L’intervento riabilitativo-abilitativo-sociale che offriamo è condotto in stretta intesa con l’USL del territorio di provenienza dei pazienti, anche in vista del vasto problema del reinserimento sociale dei giovani assistiti. Ci configuriamo quindi come una “struttura intermedia” che ospita per un periodo determinato e poi, sempre di concerto con i servizi del territorio inviante, elaboriamo progetti per il reinserimento in famiglia o per inserimenti alternativi.
Uno degli aspetti fondamentali della presa in carico riabilitativa dei pazienti è la capacità di acquisire, recuperare e mantenere, le abilità sociali. Si parte da esposizioni graduali agli stimoli sociali in attività protette e interne ma svolte in gruppo, fino a sperimentare i singoli pazienti in attività di gruppo a loro consone per esposizione a stimoli e richieste di performance, ma eseguite all’esterno della struttura.


Questo ci aiuta a lavorare principalmente su:
• Capacità di tollerare e gestire la frustrazione data dagli stimoli esterni non controllabili e imprevedibili,
• Rispetto delle regole sociali,
• Ampliamento della sensazione di autoefficacia e abbassamento dell’ansia,
• Autonomie personali,
• Riduzione dell’isolamento socio-familiare,
• Migliorare la qualità della vita del paziente e della sua famiglia.

Le attività esterne attivate e attivabili a breve sono:
• Piscina,
• Atletica,
• Teatro,
• Trekking lungo la Via Francigena,
• Scuola,
• Gite giornaliere strutturate,
• Spesa settimanale,
• Villeggiatura settimanale al mare e in montagna,
• Partecipazione a feste e iniziative sul territorio.

È il momento di unire le forze: la nostra raccolta fondi “Se ci sei noi partiamo”

Negli anni, siamo riusciti a mantenere questi impegni grazie all’aiuto di alcune associazioni territoriali, al contributo del Gruppo Volontari di Casa Verde e ai nostri due pulmini.
Oggi ci troviamo in difficoltà perché siamo rimasti con un solo pulmino con il quale non riusciamo a fare fronte alle numerose e diversificate richieste e necessità di uscite per attività esterne. 
Il nostro obiettivo, grazie anche al vostro contributo, è quindi quello di implementare i mezzi di trasporto di Casa Verde per permettere ai ragazzi di uscire e fare esperienze guidate nel mondo con il nostro aiuto.
Nello specifico, se raggiungeremo insieme l'obiettivo di 40.000€, potremo acquistare un nuovo pulmino. 

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT45Y0623014002000043228314 - intestato a IRCCS FONDAZIONE STELLA MARIS indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Se ci sei noi partiamo” in corso su Eppela.
72%
-17 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Progetto speciale
Streghe

Streghe è un disco ideato, scritto e prodotto da Fabio Meini su musiche di Josephine Lunghi. Parla di donne costrette a vendere il proprio corpo, di donne migranti, di ragazze madri, di persone trans, di diritto all’aborto, di donne violentate, di parità di genere, di nuove e vecchie streghe.

8 canzoni per 8 voci femminili: Aurora Pacchi (Madaus), Marina Mulopulos (Almamegretta, Malfunk), Serena Altavilla (Calibro 35, Mariposa, Solki), Rita “Lilith” Oberti (Not Moving, Lilith And The Sinnersaints), Elisa Montaldo (Il Tempio delle clessidre), Alice Motta (Zen Circus, Criminal Jokers, Motta), Alessandra Falca (Volontré) e Martina Vivaldi (Merry Go Round). 

A suonare invece troviamo: Dome La Muerte (CCM, Not Moving), Riccardo Rocchi (Frizzi2Fulci), Lorenzo Gherarducci (Eveline’s Dust), Francesco Bottai (Gatti Mézzi), Paolo Del Vecchio (Peppe Barra, Daniele Sepe), Fausto Caricato, Elisa Montaldo, Alice Motta, Davide Tognocchi, Elia Petrosino e Fabio Meini.

Il disco vede anche la partecipazione straordinaria dell’attore David Brandon, storico componente della Lindsay Kemp Company, noto al pubblico italiano anche per la partecipazione a molti film cult degli anni 80 fra cui Deliria di Michele Soavi, Caligola di Joe D’Amato e Le foto di Gioia di Lamberto Bava.

Il disco sarà disponibile sulle maggiori piattaforme digitali, ma per gli amanti dei supporti fisici sarà stampato in vinile in tiratura limitata e numerata. 

L’album avrà come immagine di copertina l’opera “La messa nera nuda” di Gloria Pizzilli, illustratrice che vanta importanti collaborazioni tra cui: Dylan Dog, L’Espresso, Il Corriere della Sera, Mondadori, Feltrinelli, Giunti, The New York Times, The Boston Globe, GQ Usa. 

https://www.instagram.com/p/C_c8SXlsSxS/

Il disco è stato registrato all’Ale Sportelli Recording Studio (Prozac+, Baustelle, Nirvana di Salvatores, Negazione, Diaframma).

Potete quindi preordinarlo nell’opzione che prevede la consegna a casa o il ritiro a mano (per la zona di Pisa e dintorni). Se non siete muniti di giradischi e volete sostenere comunque il progetto è possibile fare una donazione libera. Il ricavato andrà a coprire le spese già sostenute per la registrazione e quelle da sostenere per la stampa del vinile. 

!!!! IMPORTANTE !!!!
Chi volesse farsi spedire più copie, basta che scelga una sola copia con spedizione e le altre senza spedizione e verranno accorpate in un unico pacco senza costi aggiuntivi.
 

44%
-67 Giorni
Parità di genere
Ymir ha bisogno di noi!

Ymir è la grande madre ippoasiana: arrivata ormai quasi cinque anni fa, dopo essere stata trovata vagante nella provincia di Pisa con la sua cucciola Historia.

Nel 2021 ha dato alla luce due splendide agnelle, Ada e Grace, in seguito ad una gravidanza inaspettata causata da una castrazione non andata a buon fine. Dopo qualche mese ha adottato anche Arthur Libero, figlio della sua amica Selvaggia, morta a causa della debilitazione di un corpo troppo stanco per dare la vita.

Ymir si è presa cura di tutte le sue figlie, con premura e pazienza, con una dignità commovente e una caparbietà unica.

Oggi Ymir ha bisogno di noi: a causa di un trauma da cornata ha subito un intervento delicato per gestire uno sventramento della parete addominale, che poteva diventare molto rischioso e portarla alla morte.

L'operazione è avvenuta ieri (1 agosto) all'Ospedale Didattico Veterinario Mario Modenato di San Piero A Grado ed è andata molto bene. Ymir si è risvegliata in salute, ha appetito e viene monitorata costantemente dalle veterinarie.

Per i ruminanti le anestesie totali e gli interventi chirurgici sono sempre molto rischiosi e non è scontata la loro buona riuscita. Siamo quindi felicissime per la nostra amica, che resterà in degenza operatoria ancora per alcuni giorni.

Dovremo sostenere una spesa molto elevata, ma non ci siamo tirate indietro in alcun modo: nessuna viene lasciata alle nostre spalle!

La cifra totale da sostenere corrisponde a 2.500 euro, come vedete dal dettaglio della notula inserito in allegato.

Ippoasi sta affrontando un momento di enormi spese, sia gestionali quotidiane che impreviste. Questo è un anno importante e con il vostro aiuto potremo realizzare i nostri obiettivi, continuando a prenderci cura degli animali rifugiati come Ymir.

Qualsiasi donazione sarà ben accetta e ci riempirà di gratitudine.

Grazie a chi sosterrà questa raccolta fondi, anche con una condivisione!

56%
-52 Giorni
Lotta contro il cambiamento climaticoVita sulla terraPace, giustizia e istituzioni solide
Per essere felici basta un filo d'erba

Ciao,

mi chiamo Simona Tedeschi. Nell’ultimo anno e soggiornando in una casa magica dell’Appennino Parmense ho scritto un piccolo libro dal titolo: Per essere felici basta un filo d’erba – manuale per tornare a casa dove la casa siamo noi e ciò che ci circonda.

Si tratta di tre fascicoli racchiusi in un cofanetto; due di questi propongono un percorso diviso in quattro tappe progressive: Semplicità, Sguardo, Silenzio e Spirito.

Ti invito a diventare “entronauta” cioè esploratore della tua interiorità e scoprire o riscoprire la tua natura profonda e quella che ti circonda perché tutti noi siamo natura e abbiamo bisogno di tornarvi altrimenti rischiamo di sentirci sempre fuori posto e costantemente alla ricerca di qualcosa di lontano e indefinito.

Invece la felicità è vicina, alla portata di tutti; basta essere totalmente presenti dove si è e in ciò che si fa. Nel libro ti propongo un percorso accompagnato da esercizi in modo che l’esperienza non sia solo mentale ma anche corporea e possa generare cambiamenti profondi.

Il terzo fascicolo è dedicato a favole e poesie per ricordarti l’importanza di esprimere la tua creatività e la necessità di recuperare una relazione con il tuo bambino interiore.

Le poesie entrano nel dolore del bambino ferito ma lo trasformano in parola.

Le favole toccano il cuore, risvegliano l’anima e permettono, attraverso un viaggio fantastico compiuto insieme al protagonista, di affrontare e superare ferite profonde come l’abbandono, l’insensibilità, la mancanza di sicurezza, l’invisibilità e il sacrificio.

Ti chiedo di aderire alla mia raccolta fondi per poter stampare il libro e far conoscere ad altre persone il messaggio che è di semplicità e riconnessione con la natura sia interiore che esteriore. 

 

48%
-7 Giorni
Salute e benessereCittà e comunità sostenibiliLotta contro il cambiamento climatico

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Se ci sei noi partiamo

Cominciamo con le presentazioni

Siamo la Casa Verde, sorgiamo in una delle più belle località della Toscana, una collina verde che si inoltra a sprone nella Valle dell’Arno con a fronte la cerchia dell’Appennino.
Siamo un centro di assistenza e riabilitazione polifunzionale e facciamo parte della Fondazione Stella Maris-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.

Al nostro interno esistono diverse realtà:
• 22 posti di degenza in RSD,
• 6 posti di degenza in RI – Riabilitazione Intensiva-,
• 8 posti in diurno RI,
• 20 posti presso il Nuovo Centro Diurno per adolescenti con patologia psichiatrica.


L’intervento riabilitativo-abilitativo-sociale che offriamo è condotto in stretta intesa con l’USL del territorio di provenienza dei pazienti, anche in vista del vasto problema del reinserimento sociale dei giovani assistiti. Ci configuriamo quindi come una “struttura intermedia” che ospita per un periodo determinato e poi, sempre di concerto con i servizi del territorio inviante, elaboriamo progetti per il reinserimento in famiglia o per inserimenti alternativi.
Uno degli aspetti fondamentali della presa in carico riabilitativa dei pazienti è la capacità di acquisire, recuperare e mantenere, le abilità sociali. Si parte da esposizioni graduali agli stimoli sociali in attività protette e interne ma svolte in gruppo, fino a sperimentare i singoli pazienti in attività di gruppo a loro consone per esposizione a stimoli e richieste di performance, ma eseguite all’esterno della struttura.


Questo ci aiuta a lavorare principalmente su:
• Capacità di tollerare e gestire la frustrazione data dagli stimoli esterni non controllabili e imprevedibili,
• Rispetto delle regole sociali,
• Ampliamento della sensazione di autoefficacia e abbassamento dell’ansia,
• Autonomie personali,
• Riduzione dell’isolamento socio-familiare,
• Migliorare la qualità della vita del paziente e della sua famiglia.

Le attività esterne attivate e attivabili a breve sono:
• Piscina,
• Atletica,
• Teatro,
• Trekking lungo la Via Francigena,
• Scuola,
• Gite giornaliere strutturate,
• Spesa settimanale,
• Villeggiatura settimanale al mare e in montagna,
• Partecipazione a feste e iniziative sul territorio.

È il momento di unire le forze: la nostra raccolta fondi “Se ci sei noi partiamo”

Negli anni, siamo riusciti a mantenere questi impegni grazie all’aiuto di alcune associazioni territoriali, al contributo del Gruppo Volontari di Casa Verde e ai nostri due pulmini.
Oggi ci troviamo in difficoltà perché siamo rimasti con un solo pulmino con il quale non riusciamo a fare fronte alle numerose e diversificate richieste e necessità di uscite per attività esterne. 
Il nostro obiettivo, grazie anche al vostro contributo, è quindi quello di implementare i mezzi di trasporto di Casa Verde per permettere ai ragazzi di uscire e fare esperienze guidate nel mondo con il nostro aiuto.
Nello specifico, se raggiungeremo insieme l'obiettivo di 40.000€, potremo acquistare un nuovo pulmino. 

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci
  • tramite bonifico bancario al conto corrente dedicato - IT45Y0623014002000043228314 - intestato a IRCCS FONDAZIONE STELLA MARIS indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “Se ci sei noi partiamo” in corso su Eppela.
72%
-17 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Progetto speciale
Antiche Radici: Sostieni l'agricoltura contadina

Antiche Radici siamo Gabriele, Rozeta e il Piccolo Gioele. Dal 2015 abbiamo creato la nostra piccola azienda agricola a Polverigi dove produciamo ortaggi, miele, tisane e altri prodotti trasformati di altissima qualità con metodi naturali.

Abbiamo un piccolo apiario, un piccolo oliveto, un forno a legna, e conduciamo una vita molto semplice basata sull’autoproduzione, rispettando tutti gli esseri viventi e preservando la terra stessa. Vendiamo i nostri prodotti direttamente in azienda e presso i mercati locali a Km0. Organizziamo attività didattiche  e corsi perché crediamo che un mondo migliore sia possibile e che questa rivoluzione debba partire dal basso.

Purtroppo, il contratto di affitto non verrà più rinnovato e l’unico modo per continuare a proseguire questo sogno sarebbe quello di comprare la terra che noi già coltiviamo da dieci anni e il luogo in cui abitiamo.

Vorremmo continuare a resistere ed esistere. Non chiediamo un aiuto economico per noi stessi, ma per fare nostro il luogo dove continuare a crescere, trasmettere i saperi, praticare uno stile di vita alternativo e sostenibile che preserva l’ambiente e le persone che vorranno supportarci. È importante per noi che voi condividiate il progetto perché solo attraverso le vostre donazioni sarà possibile continuare questa avventura. 

Crediamo nello scambio: quindi per ciascuna donazione ricevuta vi offriamo la condivisione dei nostri saperi attraverso corsi ed altre esperienze.

 

 

Antiche Radice are Gabriele, Rozeta, and little Gioele.

Since 2015, we have created our small farm in

Polverigi, where we produce high-quality vegetables ,honey and herbal teas using natural methods. We have a small

apiary, a small olive grove, a wood-fired oven, and we lead a very simple life based on self-production,

respecting all living beings and preserving the land itself. We sell our products directly on the farm and at

local Km0 markets. We organize educational activities such as social agriculture and courses because we

believe that a better world is possible and that this revolution must start from the grassroots.

Unfortunately, the lease will not be renewed. The only way to continue pursuing this dream is to buy the

land we have been cultivating for ten years. We want to continue to resist and exist. We are not asking for

financial help for ourselves, but to make this place our own, where we can continue to grow, share our

knowledge, and practice an alternative and sustainable lifestyle that preserves the environment and the

people who want to support us. It is important for us that you share the project because only through your

donations will it be possible to continue this adventure.

We believe in exchange so for each donation we receive we offer you the sharing of our knowledge through courses and other experiences 

 

Rrënjë të lashta;

janë Gabriele, Rozeta dhe i vogli Gioele. Që nga viti 2015, kemi krijuar fermën tonë të vogël

në Polverigi, ku prodhojmë perime, mjaltë dhe çajra bimore me cilësi të lartë duke përdorur metoda natyrore.

Kemi njè bletari të vogël, një ullishte të vogël, një furrë me dru dhe jetojmë një jetë shumë të thjeshtë bazuar në

vetëprodhim, duke respektuar të gjitha qeniet e gjalla dhe duke ruajtur vetë tokën. Ne i shesim produktet

tona direkt në fermë dhe në tregjet lokale Km0. Organizojmë aktivitete edukative si bujqësia sociale dhe

kurse, sepse besojmë se një botë më e mirë është e mundur dhe se kjo revolucion duhet të fillojë nga

poshtë.

Për fat të keq, kontrata e qirasë nuk do të rinovohet. Mënyra e vetme për të vazhduar realizimin e kësaj

ëndrre është të blejmë tokën që kemi kultivuar për dhjetë vjet. Ne duam të vazhdojmë të rezistojmë dhe të

ekzistojmë. Nuk kërkojmë ndihmë financiare për veten tonë, por për të bërë vendin tonë, ku mund të

vazhdojmë të rritemi si ferme , të ndajmë njohuritë tona dhe të praktikojmë një mënyrë alternative dhe të

qëndrueshme të jetesës që ruan mjedisin dhe njerëzit që duan të na mbështesin. Për ne është shumè e

rëndësishme që ju të ndani projektin, sepse vetëm përmes donacioneve tuaja do të jetë e mundur të

vazhdojmë këtë aventurë.

Ne besojmë në shkëmbim: prandaj, për çdo donacion të marrë, ne ofrojmë ndarjen e njohurive tona

përmes kurseve dhe esperienca tè tjera nè natyrè

 

 

30%
-51 Giorni
Consumo e produzione responsabili
Progetto Thomas

Ciao, mi chiamo Thomas, vivo a Roma e ho 12 anni. Sono in terza media e soffro di una forma di scoliosi molto grave con una curvatura di oltre 70 gradi. Ho iniziato a soffrirne a 3 anni quando se n'è accorto mio nonno Gino mentre eravamo al mare. 

Da quel momento è iniziata la mia sofferenza. Sono 9 anni che metto busti e faccio continue visite da dottori. Questo purtroppo non aiuta la mia balbuzia che si amplifica quando sono teso e ansioso per ogni controllo e vivendo male la mia situazione insieme agli altri. Amo i Manga e adoro disegnarli, il mio sogno sarebbe quello di farli per lavoro, ma purtroppo la mia postura sbagliata mi impedisce di mettermi ore a disegnare e di stare in piedi per molto. La mia passione è il disegno ed è quello che faccio tutti i giorni dopo la scuola. Ora io e la mia famiglia sappiamo che il busto e la fisioterapia non bastano più e che devo operarmi per forza. L'operazione alla colonna costa circa ai 30 mila euro, altrimenti dovrei aspettare almeno 2 anni per la lista di attesa e i dottori dicono che sarebbe meglio non peggiorare la situazione. Vi lascio alcuni miei disegni e delle mie foto, grazie di cuore.        Se avete problemi con le donazioni non esitate a contattarci.
 

ENGLISH VERSION:
Hi, my name is Thomas and I am 12 years old. I am in eighth grade and suffer from a very severe form of scoliosis with a curvature of over 70 degrees

I started to suffer from it when I was 3 years old when my grandfather Gino noticed it while we were at the seaside. 
From that moment on, my suffering began. I've been wearing braces and making continuous visits to doctors for 9 years. Unfortunately, this does not help my stuttering which is amplified when I am tense and anxious for any control and living my situation badly together with others. I love Manga and I love drawing them, my dream would be to make them for work, but unfortunately my wrong posture prevents me from spending hours drawing and standing for a long time. My passion is drawing and that's what I do every day after school. Now my family and I know that the brace and physiotherapy are no longer enough and that I have to have surgery. The operation on the spine costs about 30 thousand euros, otherwise I would have to wait at least 2 years for the waiting list and the doctors say that it would be better not to worsen the situation.   I leave you some of my drawings and photos, Thank you very much.                                                                 

(Me stesso - realizzato da me)

 

(Xenomorfo “alien” - realizzato da me)

(Son Goku - realizzato da me)

50%
-26 Giorni
Salute e benessere
CONTRO IL MELANOMA OGNI DONAZIONE CONTA

L'INRCA è un centro di ricerca scientifica nazionale di eccellenza, con molte Unità Operative all’avanguardia: una di queste è l’unità operativa dermatologica diretta dal dott. Alfredo Giacchetti.

La campagna di crowdfunding è supportata da un Team del Corso Business Startup del DISES-UNIVPM, composto da: Claudia Burattini, Roberto Fortuni, Giovanni Candelaresi, Leonardo Ulissi, Paolo Micheli, Demis Dottori, Andrea De Angelis e guidato dal prof. Dario Grandoni.

La campagna riguarda l’acquisto di un sistema innovativo per garantire una DIAGNOSTICA TEMPESTIVA DEL MELANOMA.

Il melanoma è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti. La mortalità per il melanoma oggi è tra le più bassa tra tutti i tumori a fronte della sua crescente incidenza, si è ridotta negli ultimi tempi grazie alla DIAGNOSI PRECOCE e all’utilizzo di nuovi farmaci, come i farmaci target e le immunoterapie.

La soluzione è acquistare ATBM MASTER:

  • Il sistema ATBM, utilizzando la Total Body Dermoscopy, aiuta ad individuare precocemente i melanomi.
  • L’Intelligenza Artificiale permette di identificare in modo molto più veloce e preciso i nei sospetti riducendo sensibilmente i tempi di diagnosi.
  • La pelle viene fotografata tutta insieme, evidenziando i nuovi nevi o quelli modificati rispetto alle precedenti acquisizioni.
  • È ormai accertato che contrariamente a quanto si pensa l’80% dei melanomi non insorge da nevi preesistenti, bensì ex novo su cute sana.

I vantaggi del total body mapping sono molteplici:

  • Riduzione della mortalità
  • Riduzione del numero di interventi inutili
  • Riduzione delle spese per il SSN
  • Riduzione del tempo della visita
  • Riduzione delle liste di attesa

Chi riuscirà a donare 200€ o più per acquistare ATBM MASTER, potrà partecipare ad uno degli screening day appositamente organizzati.

23%
-54 Giorni
Salute e benessere
Festival Dora Nera

 

Il Dora Nera è il primo festival in Italia che non si accontenta di fare cultura: ma che usa il noir come forma di narrazione e comprensione del mondo e le storie come denuncia delle ingiustizie che segnano la contemporaneità

Il Dora Nera è il primo esperimento in Italia di festival che non si vergogna a dirsi schierato. Un festival dal basso, reso possibile grazie al sostegno delle persone innamorate del genere. Non ha padroni, non ha sponsor potenti. Tutti i partner del festival condividono la visione dell’arte come forma di denuncia sociale. È una scelta di libertà.

Dora Nera è progettualità sociale: da due anni porta scrittori e scrittrici nelle scuole di periferia e, all’interno del festival, è nato il primo gruppo di lettura di donne senza dimora (in collaborazione con la Fondazione Gruppo Abele Onlus). Nel 2024 le donne della Casa di Prima Accoglienza di via Pacini stanno tenendo un workshop di fumetto curato da Adam Tempesta.


ANCHE QUEST’ANNO DORA NERA VIVE GRAZIE A TE
SOSTIENICI!

Non esistono donazioni più importanti di altre. Non ci interessano i numeri: quello che contano sono i gesti. Il Dora Nera vuole essere il festival di tutte e tutti, un modo per arrivare alla letteratura senza impedimenti, senza ostacoli. È la ragione per cui, fin dall’inizio, abbiamo deciso di lasciare gratuiti tutti gli eventi in calendario. Se possiamo farlo è proprio grazie al tuo sostegno. 
Siamo un festival popolare e intendiamo rimanerlo a lungo.
Puoi sostenerci con una donazione associata a una delle ricompense o con una donazione libera.

E anche se non lo farai, fa nulla. Il Dora Nera ha le porte aperte anche per te!

 


FACCIAMO LA STORIA…

Il Dora Nera nasce nel 2021 da un’intuizione dello scrittore e sceneggiatore Pasquale Ruju, in collaborazione con Tatjana Giorcelli e Piero Ferrante, rispettivamente presidentessa e vicepresidente dell’associazione Babelica di Torino. 

Si svolge a Torino, nel mese di novembre. Dopo la prima edizione all’Accademia Albertina, dal 2022, location fissa e quanto mai appropriata, è l’Oratorio di San Filippo Neri. 


Il Dora Nera non è solo un festival: è un’autentica invasione noir. Per tre giorni, quelli della nebbia e i primi di freddo umido che entra nelle ossa e le corrode, Torino si riempie di dibattiti, incontri, mostre, presentazioni, spettacoli, proiezioni cinematografiche. Letteratura, cinema, musica e arte si mescolano per provare a raccontare la parte più oscura della società, quella meno consolante.


A ogni edizione, il Dora Nera assegna due premi: uno alla carriera e uno alla migliore opera edita. 

 

PREMI ASSEGNATI

DORA NERA ALLA CARRIERA
2021: Massimo Carlotto
2022: Sandrone Dazieri 
2023: Carlo Lucarelli 

DORA NERA MIGLIORE OPERA EDITA
2022: Gianni Biondillo 
2023: Stefano Cosmo 

 

 

QUEST’ANNO IL DORA NERA LO FAI ANCHE TU!

SOSTIENICI! DONA ORA E SCEGLI LA TUA RICOMPENSA

185%
-10 Giorni
Sconfiggere la povertàIstruzione di qualitàParità di genere
LavoriAmo per l'Autonomia con la "Serra di Piero".

🇮🇹  La nostra storia, il nostro impegno 

(🇬🇧Scroll down for English version)

Aiaba (Associazione Italiana per l'Assistenza ai Bambini Autistici) è un’associazione di genitori che è nata nel 1970. La Casa di Aldo è una Comunità alloggio protetta residenziale aperta il 23 marzo 2023 dopo anni di sacrifici da parte di tutti quei genitori che sentivano l’esigenza di voler creare un posto sicuro per i loro figli che rispondesse ai loro bisogni. Attualmente abbiamo 11 ospiti tutti con diagnosi di autismo.

La nostra finalità è quella di creare un posto che può essere ‘casa’ e che valorizzi le abilità acquisite, che mantenga le loro competenze attraverso le attività quotidiane e che rispondano alle loro specificità individuali.


Il progetto per il quale vi chiediamo supporto è “La Serra di Piero”, in memoria di Piero Perciballi, presidente e genitore che con tenacia ha voluto e lottato per l’apertura della “Casa di Aldo”, e che prematuramente ci ha lasciati poco prima che questa struttura aprisse. Per questo vorremmo dedicare a lui in maniera metaforica questo progetto come forma di rinascita, di ricordo e di cura di tutto quello che ha dato e che ha fatto per noi.

Cosa vogliamo realizzare:

La Serra sarà costruita per la produzione invernale di piante ortaggi e fiori dal seme e successivamente messe a dimora nell’orto con anche in prossimità una casetta per la produzione di piccola falegnameria che fungerà da piccolo laboratorio per la creazione di vasetti o oggettistica di piccolo artigianato da poter rivendere nei mercatini territoriali insieme alle piante e fiori di produzione propria.

Perchè il nostro sogno è importante:

La serra ha un valore importante, per la salute, per i benefici di interazione, di semplicità di compiti, di uscita e di relazione. Le piante inoltre favoriscono la sensorialità, che nell’autismo è un fattore predisponente. Aiutano l’autostima, perché agiscono rapidamente alla cura dell’uomo.

Tutto questo li rende partecipi di un lavoro e protagonisti attivi. Il lavoro nella serra potrà creare congiunzione e relazione con il territorio di Bagno a Ripoli e con la comunità, rendendoci partecipanti attivi del territorio nel quale abitiamo.

 


Per questo vi chiediamo la possibilità di finanziare la totale realizzazione di questo progetto affinché possa servire per fare in modo che i nostri ragazzi abbiano un’esperienza lavorativa, di vita e di autonomia oltre che di relazione, fra loro e anche con il territorio circostante rendendoli attori protagonisti e dando così spazio alle loro singole possibilità.

(Scorri verso il basso per visualizzare le foto)

🇬🇧 ENGLISH VERSION 

Our story and our goals:

Casa di Aldo is a protected residential community which opened on the 23rd March 2023 after years of hard work by parents who wanted to create a safe haven of care for their children that would meet their individual needs. At present there are 11 residents living there with a diagnosis of autism.

We are striving to create an environment that represents ‘home’ to our residents, which further develops the skills they have acquired and maintains the abilities of each individual.

We would like you to support our project called ‘Piero’s Greenhouse’ (La Serra di Piero) in memory of Piero Perciballi, former chairman of AIABA, a parent who worked with great determination to open the Casa di Aldo who died unexpectedly, shortly before the residence was opened. We are dedicating this project to his memory and to everything he gave and did for us.

What we want to achieve:

The greenhouse will be built to produce, from seeds, plants, flowers and vegetables in the winter. These will then be planted in our vegetable garden near the workshop we are currently using for carpentry and DIY. It will become a small laboratory for handicraft where our residents can make small pots and gifts with their plants and flowers to sell in local markets.

Why our dream is so important:

Working in the greenhouse is important for health, it encourages interaction between residents and carers and facilitates the learning of simple tasks. Furthermore, plants improve sensory sensitivities which often affect people with autism. Working with plants improves self esteem and has a positive influence on our general wellbeing.

All this makes our residents active participants and protagonists in their work. The greenhouse will create work and links with local realities and the community in Bagno a Ripoli, enabling us to become active members of our local area.

These are all the reasons why we are asking you to help us finance and complete this project so our residents can experience work and independent lives. It will also encourage interaction between them and the surrounding neighbourhood, promote further development of their individual potential and allow them to be the leading actors of their stage.

 

134%
-17 Giorni
Ridurre le disuguaglianze
Pistoia Visioni - Festival di Fotografia

Pistoia Visioni - Festival di Fotografia è un progetto del Gruppo Fotoamatori Pistoiesi ed è il primo evento di questo tipo nel panorama culturale di Pistoia.

Il progetto dà vita a una manifestazione che propone una visione moderna e contemporanea della Fotografia, unita a un processo culturale che la accompagnerà nel suo sviluppo. Saranno coinvolti autori emergenti, nuovi volti nel panorama nazionale e internazionale, senza rinunciare a un dialogo con fotografi più affermati, seguendo un tema specifico che cambierà in ogni edizione.

La prima edizione si intitola “Legàmi” perché ha l’obiettivo di esplorare il tema dei legàmi, intesi come rapporti, relazioni e nessi, sviluppati da ciascun autore e che caratterizzeranno la mostra da un lato e, per quanto possibile, anche gli eventi propedeutici che fanno parte del festival stesso.

 

Gli eventi di Pistoia Visioni partiranno da giugno 2024 ed includeranno una serie di iniziative legate alla Fotografia, comprendendo conferenze, presentazioni di autori e libri, con inviti rivolti a figure di spicco nel panorama nazionale e internazionale della Fotografia.

Nel mese di ottobre, presso le Sale Affrescate del Palazzo del Comune, prestigiosa sede della città di Pistoia, si terrà quindi la mostra di Fotografia “Legami”, dove quattro autori emergenti selezionati esporranno i loro progetti fotografici.

In questa sede sarà disponibile il catalogo della mostra con le immagini più rappresentative degli autori in relazione al tema dell’edizione.

Il progetto ha l’obiettivo di creare una manifestazione ricorrente a Pistoia che, grazie alle giuste sinergie e collaborazioni con il Comune di Pistoia e altri enti interessati, possa diventare un punto di riferimento nel campo della Fotografia, e nel tempo, una fonte di attrazione culturale per la città stessa.

 

Aziende e professionisti possono sponsorizzare in altri modi l’iniziativa:

- Sponsorizzazione diretta fatturabile al Gruppo Fotoamatori Pistoiesi
- Art Bonus della Regione Toscana che dà la possibilità di sostenere il “Pistoia Visioni – Festival di Fotografia” beneficiando di un credito d’imposta (IRAP) pari al 40% dell’importo donato, esclusivamente per mezzo di bonifico bancario e secondo le disposizioni specificate su sito artbonus.toscana.it.
L’agevolazione è concessa solo a donazioni di importo minimo pari 1.000 €.
Tutte le info qui:
https://artbonus.toscana.it/web/artbonus/tutti-i-progetti/-/projects/pistoia-visioni-festival-di-fotografia

 

Maggiori informazioni su www.pistoiavisioni.it

39%
-22 Giorni
LanaterapiAmo insieme ai pazienti

La Lanaterapia 
Con il termine lanaterapia si riconosce il valore della pratica di lavorare a maglia, attività dai numerosi benefici: aiuta a recuperare la calma in una situazione di stress o ansia, grazie all’aumento delle endorfine che donano una sensazione di benessere. Quando si lavora a maglia o all’uncinetto il flusso dei pensieri si interrompe: smettiamo di immaginare, recriminare, rimuginare, calcolare. Entriamo in uno stato di profondo rilassamento psicofisico, simile alla meditazione.
Il lavoro a maglia rappresenta uno strumento efficace per sostenere l’empowerment dei pazienti oncologici.
Lavorare a maglia distrae dalle preoccupazioni, aiuta a percepire meno il dolore, agevola i processi di socializzazione e migliora l’autostima perché implica un obiettivo e il suo raggiungimento. L’incremento di attenzione è importantissimo per chi sta vivendo un percorso di cura, in quanto consente di comprendere meglio la propria malattia e le misure da prendere per superarla e raggiungere la guarigione. 

La Lanaterapia negli ospedali
Il progetto nasce dall’esigenza di aiutare i pazienti oncologici a recuperare il proprio equilibrio psico-fisico durante le lunghe attese per la visita, la diagnosi, la cura, attraverso la pratica della LANATERAPIA (obiettivo della missione statutaria di Gomitolorosa) e dalla necessità emersa dal confronto con numerosi medici di una sempre maggiore umanizzazione del percorso di cura del malato oncologico. 

L'Associazione Gomitolorosa ha voluto rispondere a questa esigenza con l’ideazione del KIT PERSONALE PER PRATICARE LA LANATERAPIA: un astuccio di plastica igienizzabile, personale, contenente tutto l’occorrente per praticare il lavoro a maglia, gomitolo, uncinetto e un video tutorial con QR Code facile da seguire e che sostituisce anche la presenza del supporto delle volontarie, laddove l’accesso alla struttura non sia particolarmente semplice. I pazienti potranno così godere dei benefici della Lanaterapia e dare anche una finalità solidale al loro percorso benessere: gli esagoni realizzati in 15 diversi colori saranno infatti cuciti tra loro per formare colorate copertine e scalda-gambe che saranno poi donati allo stesso Ospedale.

L'obiettivo della raccolta fondi
Con questa raccolta fondi, Gomitolorosa vuole raggiungere 5 nuovi centri di cura in cui poter avviare il progetto di Lanaterapia a supporto di pazienti oncologici: 1.000 KIT PERSONALI DI LANATERAPIA saranno distribuiti per aiutare oltre 1.000 persone, presenti nelle aree di chemioterapia di 5 nuovi Ospedali in tutta Italia:

  • Azienda Socio Sanitaria Territoriale SETTE LAGHI (Varese)
  • AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI SIRACUSA
  • Azienda Socio Sanitaria Territoriale VALLE OLONA (Busto Arsizio)
  • PRESIDIO OSPEDALIERO CORIGLIANO (Cosenza)
  • OSPEDALE MULTIMEDICA CASTELLANZA (Varese)

L'associazione Gomitolorosa
Gomitolorosa è la principale Associazione in Italia impegnata nel recupero e nella lavorazione della lana autoctona in sovrapproduzione (considerata un rifiuto speciale), per favorire un maggiore benessere mentale e fisico generato dal lavoro a maglia, per una nuova attenzione all’ambiente e per una ritrovata solidarietà sociale. Lo fa proponendo un virtuoso modello di economia circolare che trasforma un prodotto da rifiuto speciale a risorsa solidale, passando attraverso solidarietà, benessere, creatività, confronto e condivisione.

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Salute e benessereIstruzione di qualitàConsumo e produzione responsabili
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