Arcobaleno è una piccola cooperativa sociale che opera nella provincia di Grosseto dal 1986. Questa struttura è stata acquistata da Arcobaleno realizzando un investimento per la città di Follonica: non c'era prima nel territorio un luogo come questo che rispondesse alle esigenze delle famiglie con figli e figlie con disabilità. La Struttura ospita attività socio-assitenziali, socio-culturali e di animazione realizzate alcune in convenzione con gli enti pubblici territoriali e altre attraverso azioni di autofinanziamento. ll progetto prevede l'allestimento di un giardino sensoriale in una superficie di circa 380 metri quadrati antistante l'ingresso del centro. Il giardino offrirà uno nuovo spazio di fruizione outdoor sia per attività di animazione ludico-ricreative, sia per attività ed interventi volti all’inclusione sociale e alla valorizzazione delle abilità personali. Tutto l'intervento sarà realizzato direttamente con la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi del centro. Ai fini della scelta delle essenze da mettere a dimora, ci si orienterà verso specie tipiche della macchia mediterranea che si adattano facilmente anche alle condizioni di crescita in ambiente urbano e resistono alla siccità, alle alte temperature, all'inquinamento ed al contempo contribuiscono all'abbattimento dell'anidride carbonica. Per le aiuole si sceglieranno aromatiche tipiche dell'ambiente mediterraneo che offrono la possibilità di allestire spazi colorati e profumati, con ridotte esigenze idriche e di manutenzione. Anche il prato sarà allestito con filosofia “dry” con specie alternative a bassa manutenzione che non richiedono interventi continuativi di sfalcio ed irrigazione, creando un tappeto verde perenne.
Dopo molti interventi di ristrutturazione adesso manca solo di creare un'area verde attorno al centro che sarà realizzata con il supporto della cooperativa sociale Melograno tramite progetti di inclusione lavorativa per persone che si trovano in condizioni di fragilità.
“Un giardino riverbera la qualità del sentimento di chi se ne occupa. C’è amore e amore. L’amore di cui necessita un giardino in nulla è diverso da quello di cui sono assetati gli esseri senzienti : è fatto di attenzione, partecipazione, cura , rispetto. E naturalmente, di gioioso stupore di fronte al miracolo della presenza”.
(Il giardino che vorrei, Pia Pera)
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Arcobaleno è una piccola cooperativa sociale che opera nella provincia di Grosseto dal 1986. Questa struttura è stata acquistata da Arcobaleno realizzando un investimento per la città di Follonica: non c'era prima nel territorio un luogo come questo che rispondesse alle esigenze delle famiglie con figli e figlie con disabilità. La Struttura ospita attività socio-assitenziali, socio-culturali e di animazione realizzate alcune in convenzione con gli enti pubblici territoriali e altre attraverso azioni di autofinanziamento. ll progetto prevede l'allestimento di un giardino sensoriale in una superficie di circa 380 metri quadrati antistante l'ingresso del centro. Il giardino offrirà uno nuovo spazio di fruizione outdoor sia per attività di animazione ludico-ricreative, sia per attività ed interventi volti all’inclusione sociale e alla valorizzazione delle abilità personali. Tutto l'intervento sarà realizzato direttamente con la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi del centro. Ai fini della scelta delle essenze da mettere a dimora, ci si orienterà verso specie tipiche della macchia mediterranea che si adattano facilmente anche alle condizioni di crescita in ambiente urbano e resistono alla siccità, alle alte temperature, all'inquinamento ed al contempo contribuiscono all'abbattimento dell'anidride carbonica. Per le aiuole si sceglieranno aromatiche tipiche dell'ambiente mediterraneo che offrono la possibilità di allestire spazi colorati e profumati, con ridotte esigenze idriche e di manutenzione. Anche il prato sarà allestito con filosofia “dry” con specie alternative a bassa manutenzione che non richiedono interventi continuativi di sfalcio ed irrigazione, creando un tappeto verde perenne.
Dopo molti interventi di ristrutturazione adesso manca solo di creare un'area verde attorno al centro che sarà realizzata con il supporto della cooperativa sociale Melograno tramite progetti di inclusione lavorativa per persone che si trovano in condizioni di fragilità.
“Un giardino riverbera la qualità del sentimento di chi se ne occupa. C’è amore e amore. L’amore di cui necessita un giardino in nulla è diverso da quello di cui sono assetati gli esseri senzienti : è fatto di attenzione, partecipazione, cura , rispetto. E naturalmente, di gioioso stupore di fronte al miracolo della presenza”.
(Il giardino che vorrei, Pia Pera)
Arcobaleno è una piccola cooperativa sociale che opera nella provincia di Grosseto dal 1986. Questa struttura è stata acquistata da Arcobaleno realizzando un investimento per la città di Follonica: non c'era prima nel territorio un luogo come questo che rispondesse alle esigenze delle famiglie con figli e figlie con disabilità. La Struttura ospita attività socio-assitenziali, socio-culturali e di animazione realizzate alcune in convenzione con gli enti pubblici territoriali e altre attraverso azioni di autofinanziamento. ll progetto prevede l'allestimento di un giardino sensoriale in una superficie di circa 380 metri quadrati antistante l'ingresso del centro. Il giardino offrirà uno nuovo spazio di fruizione outdoor sia per attività di animazione ludico-ricreative, sia per attività ed interventi volti all’inclusione sociale e alla valorizzazione delle abilità personali. Tutto l'intervento sarà realizzato direttamente con la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi del centro. Ai fini della scelta delle essenze da mettere a dimora, ci si orienterà verso specie tipiche della macchia mediterranea che si adattano facilmente anche alle condizioni di crescita in ambiente urbano e resistono alla siccità, alle alte temperature, all'inquinamento ed al contempo contribuiscono all'abbattimento dell'anidride carbonica. Per le aiuole si sceglieranno aromatiche tipiche dell'ambiente mediterraneo che offrono la possibilità di allestire spazi colorati e profumati, con ridotte esigenze idriche e di manutenzione. Anche il prato sarà allestito con filosofia “dry” con specie alternative a bassa manutenzione che non richiedono interventi continuativi di sfalcio ed irrigazione, creando un tappeto verde perenne.
Dopo molti interventi di ristrutturazione adesso manca solo di creare un'area verde attorno al centro che sarà realizzata con il supporto della cooperativa sociale Melograno tramite progetti di inclusione lavorativa per persone che si trovano in condizioni di fragilità.
“Un giardino riverbera la qualità del sentimento di chi se ne occupa. C’è amore e amore. L’amore di cui necessita un giardino in nulla è diverso da quello di cui sono assetati gli esseri senzienti : è fatto di attenzione, partecipazione, cura , rispetto. E naturalmente, di gioioso stupore di fronte al miracolo della presenza”.
(Il giardino che vorrei, Pia Pera)