Di cosa si tratta
Carmela aveva 50 anni, un sorriso contagioso e due meravigliose nipotine di un anno e mezzo di cui deteneva l'affidamento.
Venerdì 28 maggio, suo marito l'ha uccisa al culmine di una discussione. Da quel momento si è generata solo disperazione.
Un'intera famiglia è stata distrutta: restano i figli della coppia, Teresa e Nicola.
L'ennesimo femminicidio porta con sé il dolore assordante di Teresa, che viveva con i genitori e per la quale entrambi erano un vero e proprio punto di riferimento. Così come per le sue gemelline di un anno e mezzo, che nonna Carmela accudiva con tanto amore.
Adesso Teresa è fuori casa, poiché gli inquirenti devono svolgere le indagini del caso sul luogo dell'omicidio, ma, oltre alla tragedia che ha sconvolto la sua vita, privandola in un solo attimo di entrambi i suoi genitori, c'è la paura del futuro.
Sola e senza un compagno, si chiede: "Come potrò continuare ad accudire le mie bambine? Come potrò garantire loro una vita sicura senza un lavoro? Come potrò continuare a pagare il mutuo della casa?"
Teresa deve affrontare una sfida più grande di lei e noi vogliamo sostenerla per quanto ci è concesso.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti permetteranno a Teresa di ricominciare a comporre la propria vita, nonostante il lutto subìto, focalizzandosi sin da subito sul benessere delle sue bambine di un anno e mezzo.
In questo processo di ricostruzione è compreso anche il fratello maggiore Nicola, anch'egli padre di un bambino.
Chi c'è dietro al progetto
Sono Eleonora e sono un'amica di Teresa.
Stringiamoci attorno a questa giovane donna e alle sue bambine per sostenerla in questo momento tragico!
Grazie di cuore per il tuo contributo!
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Di cosa si tratta
Carmela aveva 50 anni, un sorriso contagioso e due meravigliose nipotine di un anno e mezzo di cui deteneva l'affidamento.
Venerdì 28 maggio, suo marito l'ha uccisa al culmine di una discussione. Da quel momento si è generata solo disperazione.
Un'intera famiglia è stata distrutta: restano i figli della coppia, Teresa e Nicola.
L'ennesimo femminicidio porta con sé il dolore assordante di Teresa, che viveva con i genitori e per la quale entrambi erano un vero e proprio punto di riferimento. Così come per le sue gemelline di un anno e mezzo, che nonna Carmela accudiva con tanto amore.
Adesso Teresa è fuori casa, poiché gli inquirenti devono svolgere le indagini del caso sul luogo dell'omicidio, ma, oltre alla tragedia che ha sconvolto la sua vita, privandola in un solo attimo di entrambi i suoi genitori, c'è la paura del futuro.
Sola e senza un compagno, si chiede: "Come potrò continuare ad accudire le mie bambine? Come potrò garantire loro una vita sicura senza un lavoro? Come potrò continuare a pagare il mutuo della casa?"
Teresa deve affrontare una sfida più grande di lei e noi vogliamo sostenerla per quanto ci è concesso.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti permetteranno a Teresa di ricominciare a comporre la propria vita, nonostante il lutto subìto, focalizzandosi sin da subito sul benessere delle sue bambine di un anno e mezzo.
In questo processo di ricostruzione è compreso anche il fratello maggiore Nicola, anch'egli padre di un bambino.
Chi c'è dietro al progetto
Sono Eleonora e sono un'amica di Teresa.
Stringiamoci attorno a questa giovane donna e alle sue bambine per sostenerla in questo momento tragico!
Di cosa si tratta
Carmela aveva 50 anni, un sorriso contagioso e due meravigliose nipotine di un anno e mezzo di cui deteneva l'affidamento.
Venerdì 28 maggio, suo marito l'ha uccisa al culmine di una discussione. Da quel momento si è generata solo disperazione.
Un'intera famiglia è stata distrutta: restano i figli della coppia, Teresa e Nicola.
L'ennesimo femminicidio porta con sé il dolore assordante di Teresa, che viveva con i genitori e per la quale entrambi erano un vero e proprio punto di riferimento. Così come per le sue gemelline di un anno e mezzo, che nonna Carmela accudiva con tanto amore.
Adesso Teresa è fuori casa, poiché gli inquirenti devono svolgere le indagini del caso sul luogo dell'omicidio, ma, oltre alla tragedia che ha sconvolto la sua vita, privandola in un solo attimo di entrambi i suoi genitori, c'è la paura del futuro.
Sola e senza un compagno, si chiede: "Come potrò continuare ad accudire le mie bambine? Come potrò garantire loro una vita sicura senza un lavoro? Come potrò continuare a pagare il mutuo della casa?"
Teresa deve affrontare una sfida più grande di lei e noi vogliamo sostenerla per quanto ci è concesso.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti permetteranno a Teresa di ricominciare a comporre la propria vita, nonostante il lutto subìto, focalizzandosi sin da subito sul benessere delle sue bambine di un anno e mezzo.
In questo processo di ricostruzione è compreso anche il fratello maggiore Nicola, anch'egli padre di un bambino.
Chi c'è dietro al progetto
Sono Eleonora e sono un'amica di Teresa.
Stringiamoci attorno a questa giovane donna e alle sue bambine per sostenerla in questo momento tragico!
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