Di cosa si tratta
Il piccolo Ernesto ha due anni e vive a Foggia con mamma Donatella, papà Umberto e la sua sorellina.
A causa della tubulinopatia, una rara malattia genetica, è costretto a recarsi spesso all’ospedale Bambin Gesù di Roma per essere sottoposto a continui controlli e terapie.
Il bambino ha una complessa malformazione cerebrale che causa un severo ritardo psicomotorio: il “piccolo guerriero”, come lo chiama sempre la mamma, è anche ipovedente, ipotonico e soffre di gravi crisi epilettiche farmacoresistenti.
Come verranno utilizzati i fondi
I genitori di Ernesto avevano urgente necessità di ristrutturare il bagno di casa, troppo piccolo per le esigenze del bambino. Grazie alla nostra raccolta, però, molte aziende si sono offerte di ricostruirlo gratuitamente. I fondi raccolti saranno quindi utilizzati dai genitori del piccolo per pagare le cure mediche. Da soli, purtroppo, non riescono a sostenere tutte le spese che richiede la malattia di loro figlio.
Chi c'è dietro al progetto
La mamma Donatella, il papà Umberto e tutta la famiglia del piccolo e unita alla comunità di Foggia che da sempre gli è vicina.
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!
Contatta il creatore della campagna
Di cosa si tratta
Il piccolo Ernesto ha due anni e vive a Foggia con mamma Donatella, papà Umberto e la sua sorellina.
A causa della tubulinopatia, una rara malattia genetica, è costretto a recarsi spesso all’ospedale Bambin Gesù di Roma per essere sottoposto a continui controlli e terapie.
Il bambino ha una complessa malformazione cerebrale che causa un severo ritardo psicomotorio: il “piccolo guerriero”, come lo chiama sempre la mamma, è anche ipovedente, ipotonico e soffre di gravi crisi epilettiche farmacoresistenti.
Come verranno utilizzati i fondi
I genitori di Ernesto avevano urgente necessità di ristrutturare il bagno di casa, troppo piccolo per le esigenze del bambino. Grazie alla nostra raccolta, però, molte aziende si sono offerte di ricostruirlo gratuitamente. I fondi raccolti saranno quindi utilizzati dai genitori del piccolo per pagare le cure mediche. Da soli, purtroppo, non riescono a sostenere tutte le spese che richiede la malattia di loro figlio.
Chi c'è dietro al progetto
La mamma Donatella, il papà Umberto e tutta la famiglia del piccolo e unita alla comunità di Foggia che da sempre gli è vicina.
Di cosa si tratta
Il piccolo Ernesto ha due anni e vive a Foggia con mamma Donatella, papà Umberto e la sua sorellina.
A causa della tubulinopatia, una rara malattia genetica, è costretto a recarsi spesso all’ospedale Bambin Gesù di Roma per essere sottoposto a continui controlli e terapie.
Il bambino ha una complessa malformazione cerebrale che causa un severo ritardo psicomotorio: il “piccolo guerriero”, come lo chiama sempre la mamma, è anche ipovedente, ipotonico e soffre di gravi crisi epilettiche farmacoresistenti.
Come verranno utilizzati i fondi
I genitori di Ernesto avevano urgente necessità di ristrutturare il bagno di casa, troppo piccolo per le esigenze del bambino. Grazie alla nostra raccolta, però, molte aziende si sono offerte di ricostruirlo gratuitamente. I fondi raccolti saranno quindi utilizzati dai genitori del piccolo per pagare le cure mediche. Da soli, purtroppo, non riescono a sostenere tutte le spese che richiede la malattia di loro figlio.
Chi c'è dietro al progetto
La mamma Donatella, il papà Umberto e tutta la famiglia del piccolo e unita alla comunità di Foggia che da sempre gli è vicina.
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!
Grazie di cuore!