Di cosa si tratta
Abbiamo ricevuto dall'Autorità Saharawi il programma per le vacanze alternative per le bambine ei bambini Saharawi che anche quest'anno saranno costretti a restare nei campi profughi del deserto algerino di Tindouf, sia a causa del Covid sia per l'interruzione del trattato di pace tra la RASD e il Regno del Marocco.
Siamo quindi a chiedere una mano per i bambini e gli adolescenti coinvolti che saranno oltre 4mila.
La nostra Associazione contribuirà con 800 euro versandole alla RETE SAHARAWI ODV che è il collettore tra noi Associazioni e il Fronte del Polisario.
Grazie se anche voi ci potrete dare una mano.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti saranno versati alla Rete Saharawi ODV che si occupa della Campagna a livello nazionale insieme alle Associazioni che ne fanno parte e la Rappresentanza Saharawi in Italia.
Chi c'è dietro al progetto
I volontari dell'Associazione CittàVisibili APS operano per aiutare il Popolo Saharawi che in questo momento è isolato a causa della pademia per il Covid-19 nei campi profughi ed ha bisogno di aiuto politico, civico e solidale.
CittàVisibili - Chi siamo
Ci piacciono i giullari che si guadagnavano da vivere esibendosi nelle corti dei “Signori” erano al tempo stesso attori, musici, cantori, acrobati, ballerini, alcuni ciarlatani altri profondamente sinceri, comunque uomini e sicuramente cantastorie che vagavano per le corti e per le piazze un po’ politici, un po’ ruffiani e un po’ buffoni, ma fra ipochi che potevano dire la verità. Erano l’elemento di unione tra la letteratura colta e quella popolare, le loro capacità relazionali e la loro ironia ci accompagnano in questo progetto e attraverso il simbolo, il naso rosso, che fa allegria e semina i semi dell’umanesimo: «Un giullare è un essere multiplo; è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco; è una sorta di addetto ai piaceri alla corte del re e principi; è un vagabondo che vaga per le strade e dà spettacolo nei villaggi; è il suonatore di ghironda che, a ogni tappa, canta le canzoni di gesta alle persone; è il ciarlatano che diverte la folla agli incroci delle strade; è l'autore e l'attore degli spettacoli che si danno i giorni di festa all'uscita dalla chiesa; è il conduttore delle danze che fa ballare la gioventù; è il cantastorie]; è il suonatore di tromba che scandisce la marcia delle processioni; è l'affabulatore, il cantore che rallegra festini, nozze, veglie; è il cavallerizzo che volteggia sui cavalli; l'acrobata che danza sulle mani, che fa giochi coi coltelli, che attraversa i cerchi di corsa, che mangia il fuoco, che fa il contorsionista; il saltimbanco sbruffone e imitatore; il buffone che fa lo scemo e che dice scempiaggini; il giullare è tutto ciò e altro ancora.» (E.Faral, Lesjongleurs en France au Moyenage [I giullari in Francia nel Medio Evo]) Ecco quindi che il naso rosso diventa un simbolo, uno strumento, un ponte verso questo popolo per portare oltre a un sorriso anche un segno di cura nei loro confronti e di “verità” e attenzione per la sordità, ipocrisia e disattenzione del nostro mondo occidentale un po’ troppo seduto e indifferente.
Il nostro più grande ringraziamento e l'abbraccio virtuale di tutti i bambini saharawi che ti invitiamo a conoscere, quando finalmente potremo tornare a viaggiare. Tutte le nostre risorse, siamo una no profit, sono destinate alla difesa dei diritti umani e agli aiuti umanitari.
Il nostro più grande ringraziamento e l'abbraccio virtuale di tutti i bambini saharawi che ti invitiamo a conoscere, quando finalmente potremo tornare a viaggiare.
Tutte le nostre risorse, siamo una no profit, sono destinate alla difesa dei diritti umani e agli aiuti umanitari ma se insisti nel voler ricevere un nostro dono, possiamo regalarti i sogni, le utopie, gli ideali che coltiviamo.
Ci avvaliamo di bonifici bancari, la totalità delle donazioni sarà riversata alla RETE SAHARAWI ODV. La nostra ricompensa è portare sollievo agli esiliati saharawi nel deserto di Tindouf, che ha temperature altissime in estate, non vi è acqua potabile e i Saharawi che stanno lottando per il loro diritto all'autodeterminazione riteniamo che debbano avere tutto il nostro sostegno.
Il nostro più grande ringraziamento e l'abbraccio virtuale di tutti i bambini saharawi che ti invitiamo a conoscere, quando finalmente potremo tornare a viaggiare. Tutte le nostre risorse, siamo una no profit, sono destinate alla difesa dei diritti umani e agli aiuti umanitari. ma la tua donazione ci ha storditi per cui il nostro regalo sono i sorrisi dei bambini del nostro progetto semi di naso rosso - sostegni a distanza che ti doniamo.
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Di cosa si tratta
Abbiamo ricevuto dall'Autorità Saharawi il programma per le vacanze alternative per le bambine ei bambini Saharawi che anche quest'anno saranno costretti a restare nei campi profughi del deserto algerino di Tindouf, sia a causa del Covid sia per l'interruzione del trattato di pace tra la RASD e il Regno del Marocco.
Siamo quindi a chiedere una mano per i bambini e gli adolescenti coinvolti che saranno oltre 4mila.
La nostra Associazione contribuirà con 800 euro versandole alla RETE SAHARAWI ODV che è il collettore tra noi Associazioni e il Fronte del Polisario.
Grazie se anche voi ci potrete dare una mano.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti saranno versati alla Rete Saharawi ODV che si occupa della Campagna a livello nazionale insieme alle Associazioni che ne fanno parte e la Rappresentanza Saharawi in Italia.
Chi c'è dietro al progetto
I volontari dell'Associazione CittàVisibili APS operano per aiutare il Popolo Saharawi che in questo momento è isolato a causa della pademia per il Covid-19 nei campi profughi ed ha bisogno di aiuto politico, civico e solidale.
CittàVisibili - Chi siamo
Ci piacciono i giullari che si guadagnavano da vivere esibendosi nelle corti dei “Signori” erano al tempo stesso attori, musici, cantori, acrobati, ballerini, alcuni ciarlatani altri profondamente sinceri, comunque uomini e sicuramente cantastorie che vagavano per le corti e per le piazze un po’ politici, un po’ ruffiani e un po’ buffoni, ma fra ipochi che potevano dire la verità. Erano l’elemento di unione tra la letteratura colta e quella popolare, le loro capacità relazionali e la loro ironia ci accompagnano in questo progetto e attraverso il simbolo, il naso rosso, che fa allegria e semina i semi dell’umanesimo: «Un giullare è un essere multiplo; è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco; è una sorta di addetto ai piaceri alla corte del re e principi; è un vagabondo che vaga per le strade e dà spettacolo nei villaggi; è il suonatore di ghironda che, a ogni tappa, canta le canzoni di gesta alle persone; è il ciarlatano che diverte la folla agli incroci delle strade; è l'autore e l'attore degli spettacoli che si danno i giorni di festa all'uscita dalla chiesa; è il conduttore delle danze che fa ballare la gioventù; è il cantastorie]; è il suonatore di tromba che scandisce la marcia delle processioni; è l'affabulatore, il cantore che rallegra festini, nozze, veglie; è il cavallerizzo che volteggia sui cavalli; l'acrobata che danza sulle mani, che fa giochi coi coltelli, che attraversa i cerchi di corsa, che mangia il fuoco, che fa il contorsionista; il saltimbanco sbruffone e imitatore; il buffone che fa lo scemo e che dice scempiaggini; il giullare è tutto ciò e altro ancora.» (E.Faral, Lesjongleurs en France au Moyenage [I giullari in Francia nel Medio Evo]) Ecco quindi che il naso rosso diventa un simbolo, uno strumento, un ponte verso questo popolo per portare oltre a un sorriso anche un segno di cura nei loro confronti e di “verità” e attenzione per la sordità, ipocrisia e disattenzione del nostro mondo occidentale un po’ troppo seduto e indifferente.
Di cosa si tratta
Abbiamo ricevuto dall'Autorità Saharawi il programma per le vacanze alternative per le bambine ei bambini Saharawi che anche quest'anno saranno costretti a restare nei campi profughi del deserto algerino di Tindouf, sia a causa del Covid sia per l'interruzione del trattato di pace tra la RASD e il Regno del Marocco.
Siamo quindi a chiedere una mano per i bambini e gli adolescenti coinvolti che saranno oltre 4mila.
La nostra Associazione contribuirà con 800 euro versandole alla RETE SAHARAWI ODV che è il collettore tra noi Associazioni e il Fronte del Polisario.
Grazie se anche voi ci potrete dare una mano.
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I fondi raccolti saranno versati alla Rete Saharawi ODV che si occupa della Campagna a livello nazionale insieme alle Associazioni che ne fanno parte e la Rappresentanza Saharawi in Italia.
Chi c'è dietro al progetto
I volontari dell'Associazione CittàVisibili APS operano per aiutare il Popolo Saharawi che in questo momento è isolato a causa della pademia per il Covid-19 nei campi profughi ed ha bisogno di aiuto politico, civico e solidale.
CittàVisibili - Chi siamo
Ci piacciono i giullari che si guadagnavano da vivere esibendosi nelle corti dei “Signori” erano al tempo stesso attori, musici, cantori, acrobati, ballerini, alcuni ciarlatani altri profondamente sinceri, comunque uomini e sicuramente cantastorie che vagavano per le corti e per le piazze un po’ politici, un po’ ruffiani e un po’ buffoni, ma fra ipochi che potevano dire la verità. Erano l’elemento di unione tra la letteratura colta e quella popolare, le loro capacità relazionali e la loro ironia ci accompagnano in questo progetto e attraverso il simbolo, il naso rosso, che fa allegria e semina i semi dell’umanesimo: «Un giullare è un essere multiplo; è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco; è una sorta di addetto ai piaceri alla corte del re e principi; è un vagabondo che vaga per le strade e dà spettacolo nei villaggi; è il suonatore di ghironda che, a ogni tappa, canta le canzoni di gesta alle persone; è il ciarlatano che diverte la folla agli incroci delle strade; è l'autore e l'attore degli spettacoli che si danno i giorni di festa all'uscita dalla chiesa; è il conduttore delle danze che fa ballare la gioventù; è il cantastorie]; è il suonatore di tromba che scandisce la marcia delle processioni; è l'affabulatore, il cantore che rallegra festini, nozze, veglie; è il cavallerizzo che volteggia sui cavalli; l'acrobata che danza sulle mani, che fa giochi coi coltelli, che attraversa i cerchi di corsa, che mangia il fuoco, che fa il contorsionista; il saltimbanco sbruffone e imitatore; il buffone che fa lo scemo e che dice scempiaggini; il giullare è tutto ciò e altro ancora.» (E.Faral, Lesjongleurs en France au Moyenage [I giullari in Francia nel Medio Evo]) Ecco quindi che il naso rosso diventa un simbolo, uno strumento, un ponte verso questo popolo per portare oltre a un sorriso anche un segno di cura nei loro confronti e di “verità” e attenzione per la sordità, ipocrisia e disattenzione del nostro mondo occidentale un po’ troppo seduto e indifferente.
Il nostro più grande ringraziamento e l'abbraccio virtuale di tutti i bambini saharawi che ti invitiamo a conoscere, quando finalmente potremo tornare a viaggiare. Tutte le nostre risorse, siamo una no profit, sono destinate alla difesa dei diritti umani e agli aiuti umanitari.
Il nostro più grande ringraziamento e l'abbraccio virtuale di tutti i bambini saharawi che ti invitiamo a conoscere, quando finalmente potremo tornare a viaggiare.
Tutte le nostre risorse, siamo una no profit, sono destinate alla difesa dei diritti umani e agli aiuti umanitari ma se insisti nel voler ricevere un nostro dono, possiamo regalarti i sogni, le utopie, gli ideali che coltiviamo.
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Il nostro più grande ringraziamento e l'abbraccio virtuale di tutti i bambini saharawi che ti invitiamo a conoscere, quando finalmente potremo tornare a viaggiare. Tutte le nostre risorse, siamo una no profit, sono destinate alla difesa dei diritti umani e agli aiuti umanitari. ma la tua donazione ci ha storditi per cui il nostro regalo sono i sorrisi dei bambini del nostro progetto semi di naso rosso - sostegni a distanza che ti doniamo.