Di cosa si tratta
Aiutiamo la sanità umbra, e in particolare gli Ospedali di Terni e di Todi Pantalla, scelti come centri sanitari regionali di cura dei malati Covid 19, per dotarli dei dispositivi di protezione individuale (mascherine a norma e tute di protezione), ognuno secondo le sue possibilità.
Come verranno utilizzati i fondi
La raccolta effettuata verrà integralmente donata ai due ospedali umbri, in maniera proporzionale ai rispettivi posti-letto rianimazione, e della donazione verrà fornita documentata attestazione.
L'intero raccolto verrà investito nell'utilizzo di mascherini norma e dispositivi di protezione individuale. La protezione degli operatori sanitari è fondamentale!
Chi c'è dietro al progetto
Mi chiamo Nazareno Claudiani, sono un semplice cittadino di Terni.
Nella vita mi occupo di energia e sostenibilità ambientale come Funzionario Tecnico del Comune di Terni (Energy Manager e resp. Impianti, Energia e Illuminazione pubblica).
Ho deciso di lanciare questa raccolta in quanto ritengo fondamentale aiutare gli ospedali di riferimento della regione Umbria ad acquisire i dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari e supportarli nell'impresa immane di contenere la diffusione di questo terribile virus.
L'appello di un medico dell'Ospedale di Terni
A TITOLO EMBLEMATICO: Questo l'appello, completo di firma, lanciato da un medico dell'Ospedale di Terni il 15 marzo 2020.
«So che rischio un procedimento disciplinare a espormi ma non sono solo: molti mie colleghi la pensano come me. Le mie parole non sono contro qualcuno: tutti stanno facendo del loro meglio, le difficoltà sono tante. Ma le nostre condizioni lavorative necessitano di urgenti modifiche dopo i fatti di questi giorni. Noi sanitari non ci sentiamo più al sicuro e tutelati in Ospedale. Mancano del tutto i dispositivi di protezione individuale: camici, mascherine filtranti, guanti, occhiali. Anche noi che lavoriamo nei reparti dove non c'è il Covid siamo a rischio perchè nessun paziente può dirsi negativo con totale sicurezza. Quindi per poter lavorare in sicurezza, è necessario che anche noi lavoriamo con la massime tutele».
Un appello garbato ma preciso e deciso: «Sono in autoisolamento, dicevamo,andrò a lavoro rispettando i miei turni ed essendo pronto ad accorrere laddove (speriamo di no) ce ne fosse bisogno in maniera urgente. Non farò un passo indietro ma chiedo fortemente che vengano attivati e messi a nostra disposizione, da subito i presidi che tutelino la nostra salute (considerando ogni paziente come un possibile contagiato Covid-19)».
Ringraziamenti pubblici sui principali social (Twitter) ai maggiori sottoscrittori.
Ringraziamenti pubblici sui principali social (Instagram) ai maggiori sottoscrittori.
Ringraziamenti pubblici sui principali social (Twitter e Instagram) ai maggiori sottoscrittori.
Contatta il creatore della campagna
Di cosa si tratta
Aiutiamo la sanità umbra, e in particolare gli Ospedali di Terni e di Todi Pantalla, scelti come centri sanitari regionali di cura dei malati Covid 19, per dotarli dei dispositivi di protezione individuale (mascherine a norma e tute di protezione), ognuno secondo le sue possibilità.
Come verranno utilizzati i fondi
La raccolta effettuata verrà integralmente donata ai due ospedali umbri, in maniera proporzionale ai rispettivi posti-letto rianimazione, e della donazione verrà fornita documentata attestazione.
L'intero raccolto verrà investito nell'utilizzo di mascherini norma e dispositivi di protezione individuale. La protezione degli operatori sanitari è fondamentale!
Chi c'è dietro al progetto
Mi chiamo Nazareno Claudiani, sono un semplice cittadino di Terni.
Nella vita mi occupo di energia e sostenibilità ambientale come Funzionario Tecnico del Comune di Terni (Energy Manager e resp. Impianti, Energia e Illuminazione pubblica).
Ho deciso di lanciare questa raccolta in quanto ritengo fondamentale aiutare gli ospedali di riferimento della regione Umbria ad acquisire i dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari e supportarli nell'impresa immane di contenere la diffusione di questo terribile virus.
L'appello di un medico dell'Ospedale di Terni
A TITOLO EMBLEMATICO: Questo l'appello, completo di firma, lanciato da un medico dell'Ospedale di Terni il 15 marzo 2020.
«So che rischio un procedimento disciplinare a espormi ma non sono solo: molti mie colleghi la pensano come me. Le mie parole non sono contro qualcuno: tutti stanno facendo del loro meglio, le difficoltà sono tante. Ma le nostre condizioni lavorative necessitano di urgenti modifiche dopo i fatti di questi giorni. Noi sanitari non ci sentiamo più al sicuro e tutelati in Ospedale. Mancano del tutto i dispositivi di protezione individuale: camici, mascherine filtranti, guanti, occhiali. Anche noi che lavoriamo nei reparti dove non c'è il Covid siamo a rischio perchè nessun paziente può dirsi negativo con totale sicurezza. Quindi per poter lavorare in sicurezza, è necessario che anche noi lavoriamo con la massime tutele».
Un appello garbato ma preciso e deciso: «Sono in autoisolamento, dicevamo,andrò a lavoro rispettando i miei turni ed essendo pronto ad accorrere laddove (speriamo di no) ce ne fosse bisogno in maniera urgente. Non farò un passo indietro ma chiedo fortemente che vengano attivati e messi a nostra disposizione, da subito i presidi che tutelino la nostra salute (considerando ogni paziente come un possibile contagiato Covid-19)».
RINGRAZIAMENTI A TUTTI GLI AMICI E SOSTENITORI !!!
Carissimi amici,
ABBIAMO RAGGIUNTO il risultato finale vale 1.430 Euro, a cui vanno sottratte le commissioni di Eppela (Stripe UK) per EUR 23,80, e quindi un totale netto di EUR 1.406,20.
La ripartizione effettuata è la seguente: EUR 490,00 ad USL Umbria 1 (per Ospedale Pantalla) ed EUR 916,20 all'Azienda Ospedaliera S.Maria di Terni.
Vi ringrazio per la partecipazione e, almeno a mio parere, del gesto assai significativo che, a prescindere dall'importo che ciascuno ha potuto donare, è grande segno di solidarietà e di sensibilità sociale.
Resto a disposizione per quante altre idee e possibili azioni possano essere eseguite per alleviare i compiti di chi, in prima linea, combatte quotidianamente la battaglia "antivirus".
Un abbraccio forte
Nazareno
Di cosa si tratta
Aiutiamo la sanità umbra, e in particolare gli Ospedali di Terni e di Todi Pantalla, scelti come centri sanitari regionali di cura dei malati Covid 19, per dotarli dei dispositivi di protezione individuale (mascherine a norma e tute di protezione), ognuno secondo le sue possibilità.
Come verranno utilizzati i fondi
La raccolta effettuata verrà integralmente donata ai due ospedali umbri, in maniera proporzionale ai rispettivi posti-letto rianimazione, e della donazione verrà fornita documentata attestazione.
L'intero raccolto verrà investito nell'utilizzo di mascherini norma e dispositivi di protezione individuale. La protezione degli operatori sanitari è fondamentale!
Chi c'è dietro al progetto
Mi chiamo Nazareno Claudiani, sono un semplice cittadino di Terni.
Nella vita mi occupo di energia e sostenibilità ambientale come Funzionario Tecnico del Comune di Terni (Energy Manager e resp. Impianti, Energia e Illuminazione pubblica).
Ho deciso di lanciare questa raccolta in quanto ritengo fondamentale aiutare gli ospedali di riferimento della regione Umbria ad acquisire i dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari e supportarli nell'impresa immane di contenere la diffusione di questo terribile virus.
L'appello di un medico dell'Ospedale di Terni
A TITOLO EMBLEMATICO: Questo l'appello, completo di firma, lanciato da un medico dell'Ospedale di Terni il 15 marzo 2020.
«So che rischio un procedimento disciplinare a espormi ma non sono solo: molti mie colleghi la pensano come me. Le mie parole non sono contro qualcuno: tutti stanno facendo del loro meglio, le difficoltà sono tante. Ma le nostre condizioni lavorative necessitano di urgenti modifiche dopo i fatti di questi giorni. Noi sanitari non ci sentiamo più al sicuro e tutelati in Ospedale. Mancano del tutto i dispositivi di protezione individuale: camici, mascherine filtranti, guanti, occhiali. Anche noi che lavoriamo nei reparti dove non c'è il Covid siamo a rischio perchè nessun paziente può dirsi negativo con totale sicurezza. Quindi per poter lavorare in sicurezza, è necessario che anche noi lavoriamo con la massime tutele».
Un appello garbato ma preciso e deciso: «Sono in autoisolamento, dicevamo,andrò a lavoro rispettando i miei turni ed essendo pronto ad accorrere laddove (speriamo di no) ce ne fosse bisogno in maniera urgente. Non farò un passo indietro ma chiedo fortemente che vengano attivati e messi a nostra disposizione, da subito i presidi che tutelino la nostra salute (considerando ogni paziente come un possibile contagiato Covid-19)».
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RINGRAZIAMENTI A TUTTI GLI AMICI E SOSTENITORI !!!
Carissimi amici,
ABBIAMO RAGGIUNTO il risultato finale vale 1.430 Euro, a cui vanno sottratte le commissioni di Eppela (Stripe UK) per EUR 23,80, e quindi un totale netto di EUR 1.406,20.
La ripartizione effettuata è la seguente: EUR 490,00 ad USL Umbria 1 (per Ospedale Pantalla) ed EUR 916,20 all'Azienda Ospedaliera S.Maria di Terni.
Vi ringrazio per la partecipazione e, almeno a mio parere, del gesto assai significativo che, a prescindere dall'importo che ciascuno ha potuto donare, è grande segno di solidarietà e di sensibilità sociale.
Resto a disposizione per quante altre idee e possibili azioni possano essere eseguite per alleviare i compiti di chi, in prima linea, combatte quotidianamente la battaglia "antivirus".
Un abbraccio forte
Nazareno