GiocaNara
8.679 €
173 %
+ 7.500 €
Fondazione Il Cuore si Scioglie
Raccolta: 5.000 €
Contributo: 7.500 €
Totale: 10.000 €
54 persone hanno appena fatto una donazione
Alessandra Artese
50 € 6 anni fa
Lisa Baroncelli
100 € 6 anni fa
Edoardo Raspanti
100 € 6 anni fa

Ancora più uniti verso il secondo obbiettivo!

Abbiamo raggiunto il primo traguardo! Grazie di cuore a tutti e tutte voi, insieme riusciremo ad allestire GiocaNara: lo spazio ludico educativo per i bambini e le bambine vittime di violenza assistita all'interno delle nostre strutture di accoglienza, Casa Rifugio e Casa di Elisa.

Visto il buon risultato che abbiamo raggiunto, non dobbiamo fermarci. Vogliamo rilanciare con un II° step: il nostro obiettivo è lavorare con le mamme e i bambini e bambine sulla loro relazione che spesso la violenza danneggia. Supporteremo la genitorialità con specifici laboratori educativi.

Raggiungendo il budget di 15.000 euro potremo, all'interno di GiocaNara, dedicare attività mirate dove mamme e bambini ristabiliranno una relazione positiva.

Diamo la possibilità a questi bambini di avere madri serene che li accompagnino in una crescita che meritano!

Bambini invisibili: gli effetti della violenza assistita.

Il Coordinamento Italiano dei Servizi Contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia (CISMAI) ha definito la Violenza Assistita come una forma di maltrattamento del minore in cui si verifica l'esposizione a violenza di tipo fisico e/o psicologico, compiuto da un membro della famiglia su una o più figure di riferimento affettivamente significative. Bambini e\o bambine possono vivere direttamente la violenza quando avviene nel loro campo percettivo (vedono o sentono) o indirettamente quando vengono a conoscenza della violenza percependone gli effetti, per esempio vedendo un livido sul corpo della mamma e respirando la tensione che c'è in casa dopo un episodio violento.

Il Centro Antiviolenza La Nara con il Progetto GiocaNara intende, con il patrocinio dei Comuni di Prato, Montemurlo e della Provincia di Prato, realizzare uno spazio dove svolgere dei laboratori ludico-educativi rivolti ai bambini e alle bambine che sono accolti\e nelle strutture di Casa Rifugio e Casa di Seconda Accoglienza. Il fine di queste strutture è quello di dare ospitalità in situazioni di emergenza e grave pericolo, dove pensiamo sia necessario ricavare spazi adatti e preposti al sostegno dei\le bambini\e. 

Crediamo sia fondamentale ritagliare spazi e momenti sereni in un periodo di vita difficile e di grande cambiamento. Desideriamo allestire uno spazio della casa dedicato al gioco e alla creazione di un appuntamento importante che crei l’attesa di un momento solo per loro.

Proteggi e sostieni questi bambini!


Come verranno utilizzati i fondi

Lo Spazio Gioco nella Casa Rifugio e Casa di Elisa,  verrà effettuato da esperte operatrici del Centro Antiviolenza La Nara, si articolerà in due fasi:

1-Costituzione e avvio dello spazio

  • costruire uno spazio adeguato con l'acquisto di materiali ad hoc
  • conoscersi reciprocamente tra operatrici e minori
  • partecipare alla vita dei minori
  • progettare un intervento mirato al rapporto mamma/bambino
  • progettare il sostegno alla genitorialità attraverso un intervento educativo da parte delle educatrici della struttura verso le madri
  • monitorare ed eventualmente segnalare difficoltà specifiche del bambino per definire un intervento mirato
  • attivare laboratori ludico-educativi nello spazio gioco con i minori in compresenza con le madri

2-Spazio di osservazione negli spazi ludici e laboratori ludico-educativi

Questa linea d’azione, oltre all'acquisto del materiale necessario, prevede la progettazione da parte delle educatrici degli interventi individualizzati nei confronti dei bambini e laboratori di gioco per i bambini in compresenza con le madri. 

Il Materiale necessario comprende: un personal computer, una postazione pc, materiale di cancelleria, tappeto morbido puzzle, tavolino e sedie, giochi (da tavolo, torri impilabili, puzzle sonoro e puzzle vari, strumenti musicali, costruzioni colori a dito, bavagli per dipingere), libri generici di supporto per alfabetizzazione italiano e disturbi dell'apprendimento, giochi per l'esterno (canestro, reti, palloni, volano, bocce, birilli, ecc.)

Con il materiale acquistato gli “spazi gioco” allestiti nelle Case di Prima e Seconda Accoglienza gestite dal Centro La Nara rimarranno a disposizione dei/lle bambini/e e delle loro madri vittime di maltrattamenti e/o violenza ben oltre la durata del progetto. La Cooperativa Alice, infatti, gestisce Casa Rifugio sin dalla nascita del Centro Antiviolenza, considerando questi strumenti imprescindibili per rompere il cerchio della violenza ed offrire protezione alle donne ed ai/le loro bambini/e in situazioni di rischio alto, ed ha acquistato la proprietà della stessa Casa di Elisa, garantendo sostenibilità nel tempo degli spazi gioco allestiti.

Il tuo contributo vale il doppio

Il nostro progetto è sostenuto dalla Fondazione Cuore si Scioglie che, non appena raggiungeremo la metà dell'obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta. Ogni euro versato per GiocaNara vale il doppio.

Chi c'è dietro al progetto

Il Centro antiviolenza la Nara 

è attivo dal 1997, gestito da Alice Cooperativa sociale onlus di Prato. Fa parte dell'Associazione Nazionale dei Centri Antiviolenza "D.i.R.e. contro la violenza". e a livello regionale è parte integrante del Coordinamento TOSCA il Coordinamento Toscano dei Centri Antiviolenza. La Nara fa parte della Rete di sostegno e protezione per il contrasto della violenza alle donne nella Provincia di Prato, ciò permette un intervento integrato dei servizi del territorio. Dalla sua apertura ad oggi il Centro La Nara ha accolto e accompagnato in un momento molto difficile della loro vita 3826 donne e ha ospitato nella Casa Rifugio 315 tra donne e bambini/e, garantendo loro un percorso di protezione e messa in sicurezza.

Finalità

Il Centro Antiviolenza La Nara è un progetto sociale e politico: intende provocare un processo di cambiamento rispetto al fenomeno della violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, stalking esercitata sulle donne e loro figli/e di qualsiasi provenienza, età, professione, religione. Attraverso relazioni con altre donne professionalmente competenti, il Centro sostiene la donna e i sui figli/e nel percorso di uscita dalla violenza, nel recupero della propria autonomia e nella reintegrazione sociale. Vengono garantiti segretezza e anonimato. Da sempre il Centro La Nara si impegna in azioni per il reinserimento abitativo e lavorativo attraverso l’incremento di azioni condivise con soggetti della rete territoriale.

Scegli una ricompensa
10 € o più

Riceverai un ringraziamento ufficiale sui nostri canali social.

20 € o più

Ritiro presso il Centro la Cartellina del Centro Antiviolenza La Nara composta da:

  • Attestato di sostenitore e/o sostenitrice
  • Cartolina La Nara
  • Carta dei Diritti
50 € o più

Omaggio Cestino di marmellate del Laboratorio Le meraviglie di Alice.

Presso la sede della nostra Cooperativa Alice potrai ritirare questa ricompensa. In Alice fra i tanti bei servizi vogliamo omaggiarvi con prodotto del laboratorio di marmellate nel quale sono inserite persone con disagio psico-sociale o disabilità. Ottime marmellate e composte con materie prime biologiche che fanno bene al cuore.

100 € o più

Ritira il Libro "La Nara. Una donna dentro la storia".

Questo libro è per noi molto prezioso, racconta le nostre radici. Il Centro Antiviolenza di Prato porta il nome di questa donna straordinaria: Nara Marconi. Il testo è articolato da un linguaggio dalla vivace espressività toscana e ripercorre la storia di vita di Nara, le lotte sindacali del Novecento, la difesa per i diritti delle donne fino ad arrivare alla vicinanza con il movimento femminista a Prato.

300 € o più

Inserimento nella bacheca dei sostenitori e sostenitrici e libro "La Nara. Una donna dentro la Storia"

Il tuo nome sarà ricordato nella bacheca sostenitori/trici affissa all'interno dello spazio gioco in Casa Rifugio e in Casa di II° Accoglienza Casa di Elisa.

Ritirerai al Centro Antiviolenza il libro della Nara con dedica per il tuo impegno e incoraggiamento al nostro fianco nella violenza contro le donne e i/le bambini/e. 

Solidarietà
Obiettivi:
Sconfiggere la povertàSconfiggere la fameRidurre le disuguaglianze

Ancora più uniti verso il secondo obbiettivo!

Abbiamo raggiunto il primo traguardo! Grazie di cuore a tutti e tutte voi, insieme riusciremo ad allestire GiocaNara: lo spazio ludico educativo per i bambini e le bambine vittime di violenza assistita all'interno delle nostre strutture di accoglienza, Casa Rifugio e Casa di Elisa.

Visto il buon risultato che abbiamo raggiunto, non dobbiamo fermarci. Vogliamo rilanciare con un II° step: il nostro obiettivo è lavorare con le mamme e i bambini e bambine sulla loro relazione che spesso la violenza danneggia. Supporteremo la genitorialità con specifici laboratori educativi.

Raggiungendo il budget di 15.000 euro potremo, all'interno di GiocaNara, dedicare attività mirate dove mamme e bambini ristabiliranno una relazione positiva.

Diamo la possibilità a questi bambini di avere madri serene che li accompagnino in una crescita che meritano!

Bambini invisibili: gli effetti della violenza assistita.

Il Coordinamento Italiano dei Servizi Contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia (CISMAI) ha definito la Violenza Assistita come una forma di maltrattamento del minore in cui si verifica l'esposizione a violenza di tipo fisico e/o psicologico, compiuto da un membro della famiglia su una o più figure di riferimento affettivamente significative. Bambini e\o bambine possono vivere direttamente la violenza quando avviene nel loro campo percettivo (vedono o sentono) o indirettamente quando vengono a conoscenza della violenza percependone gli effetti, per esempio vedendo un livido sul corpo della mamma e respirando la tensione che c'è in casa dopo un episodio violento.

Il Centro Antiviolenza La Nara con il Progetto GiocaNara intende, con il patrocinio dei Comuni di Prato, Montemurlo e della Provincia di Prato, realizzare uno spazio dove svolgere dei laboratori ludico-educativi rivolti ai bambini e alle bambine che sono accolti\e nelle strutture di Casa Rifugio e Casa di Seconda Accoglienza. Il fine di queste strutture è quello di dare ospitalità in situazioni di emergenza e grave pericolo, dove pensiamo sia necessario ricavare spazi adatti e preposti al sostegno dei\le bambini\e. 

Crediamo sia fondamentale ritagliare spazi e momenti sereni in un periodo di vita difficile e di grande cambiamento. Desideriamo allestire uno spazio della casa dedicato al gioco e alla creazione di un appuntamento importante che crei l’attesa di un momento solo per loro.

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Come verranno utilizzati i fondi

Lo Spazio Gioco nella Casa Rifugio e Casa di Elisa,  verrà effettuato da esperte operatrici del Centro Antiviolenza La Nara, si articolerà in due fasi:

1-Costituzione e avvio dello spazio

  • costruire uno spazio adeguato con l'acquisto di materiali ad hoc
  • conoscersi reciprocamente tra operatrici e minori
  • partecipare alla vita dei minori
  • progettare un intervento mirato al rapporto mamma/bambino
  • progettare il sostegno alla genitorialità attraverso un intervento educativo da parte delle educatrici della struttura verso le madri
  • monitorare ed eventualmente segnalare difficoltà specifiche del bambino per definire un intervento mirato
  • attivare laboratori ludico-educativi nello spazio gioco con i minori in compresenza con le madri

2-Spazio di osservazione negli spazi ludici e laboratori ludico-educativi

Questa linea d’azione, oltre all'acquisto del materiale necessario, prevede la progettazione da parte delle educatrici degli interventi individualizzati nei confronti dei bambini e laboratori di gioco per i bambini in compresenza con le madri. 

Il Materiale necessario comprende: un personal computer, una postazione pc, materiale di cancelleria, tappeto morbido puzzle, tavolino e sedie, giochi (da tavolo, torri impilabili, puzzle sonoro e puzzle vari, strumenti musicali, costruzioni colori a dito, bavagli per dipingere), libri generici di supporto per alfabetizzazione italiano e disturbi dell'apprendimento, giochi per l'esterno (canestro, reti, palloni, volano, bocce, birilli, ecc.)

Con il materiale acquistato gli “spazi gioco” allestiti nelle Case di Prima e Seconda Accoglienza gestite dal Centro La Nara rimarranno a disposizione dei/lle bambini/e e delle loro madri vittime di maltrattamenti e/o violenza ben oltre la durata del progetto. La Cooperativa Alice, infatti, gestisce Casa Rifugio sin dalla nascita del Centro Antiviolenza, considerando questi strumenti imprescindibili per rompere il cerchio della violenza ed offrire protezione alle donne ed ai/le loro bambini/e in situazioni di rischio alto, ed ha acquistato la proprietà della stessa Casa di Elisa, garantendo sostenibilità nel tempo degli spazi gioco allestiti.

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Il Centro antiviolenza la Nara 

è attivo dal 1997, gestito da Alice Cooperativa sociale onlus di Prato. Fa parte dell'Associazione Nazionale dei Centri Antiviolenza "D.i.R.e. contro la violenza". e a livello regionale è parte integrante del Coordinamento TOSCA il Coordinamento Toscano dei Centri Antiviolenza. La Nara fa parte della Rete di sostegno e protezione per il contrasto della violenza alle donne nella Provincia di Prato, ciò permette un intervento integrato dei servizi del territorio. Dalla sua apertura ad oggi il Centro La Nara ha accolto e accompagnato in un momento molto difficile della loro vita 3826 donne e ha ospitato nella Casa Rifugio 315 tra donne e bambini/e, garantendo loro un percorso di protezione e messa in sicurezza.

Finalità

Il Centro Antiviolenza La Nara è un progetto sociale e politico: intende provocare un processo di cambiamento rispetto al fenomeno della violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, stalking esercitata sulle donne e loro figli/e di qualsiasi provenienza, età, professione, religione. Attraverso relazioni con altre donne professionalmente competenti, il Centro sostiene la donna e i sui figli/e nel percorso di uscita dalla violenza, nel recupero della propria autonomia e nella reintegrazione sociale. Vengono garantiti segretezza e anonimato. Da sempre il Centro La Nara si impegna in azioni per il reinserimento abitativo e lavorativo attraverso l’incremento di azioni condivise con soggetti della rete territoriale.

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Solidarietà
Obiettivi:
Sconfiggere la povertàSconfiggere la fameRidurre le disuguaglianze

Aggiornamenti ( 2 )
13 February 2020

Grazieeee!!!

Vogliamo informarvi che abbiamo raggiunto il primo obiettivo, da oggi rilanciamo con il secondo Step, continuate a seguirci e a promuovere il nostro ed il vostro progetto.

Grazie infinite a tutti e tutte, ogni singolo contributo è per noi davvero prezioso, e siamo davvero felici di aver condiviso l'impegno e la lotta contro la violenza sulle donne e la violenza assistita.  

Leggi tutto
06 March 2020

Obiettivo Raggiunto

Salve a tutti/e,

Come sapete la Campagna per GiocaNara si è conclusa con un risultato che è andato oltre le aspettative. 

GiocaNara prenderà vita presto, e voi, con il vostro contributo e la vostra vicinanza lo avete reso possibile. 

Sono stati 40 giorni molto faticosi, ma ricchi di entusiasmo e con la volontà di riuscire a portare nelle case dei nostri piccoli ospiti l'obiettivo che anche voi avete condiviso: farli stare meglio in un momento così difficile e di forte cambiamento. 

Abbiamo conosciuto molte persone, con le quali abbiamo creato delle nuove collaborazioni per progetti futuri e ci auspichiamo di poter mettere in ponte tanti bei progetti. 

Possiamo dirvi che abbiamo respirato tanta solidarietà per il nostro lavoro e il nostro progetto e di questo siamo felicissime.

Nell' attesa di rincontrarci, stiamo organizzando le ricompense per coloro che ne hanno fatto richiesta al momento della donazione. 

Ci aggiorneremo presto, intanto vi lasciamo con una semplice ma importantissima parola:

GRAZIE ❤️! 



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Visto il buon risultato che abbiamo raggiunto, non dobbiamo fermarci. Vogliamo rilanciare con un II° step: il nostro obiettivo è lavorare con le mamme e i bambini e bambine sulla loro relazione che spesso la violenza danneggia. Supporteremo la genitorialità con specifici laboratori educativi.

Raggiungendo il budget di 15.000 euro potremo, all'interno di GiocaNara, dedicare attività mirate dove mamme e bambini ristabiliranno una relazione positiva.

Diamo la possibilità a questi bambini di avere madri serene che li accompagnino in una crescita che meritano!

Bambini invisibili: gli effetti della violenza assistita.

Il Coordinamento Italiano dei Servizi Contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia (CISMAI) ha definito la Violenza Assistita come una forma di maltrattamento del minore in cui si verifica l'esposizione a violenza di tipo fisico e/o psicologico, compiuto da un membro della famiglia su una o più figure di riferimento affettivamente significative. Bambini e\o bambine possono vivere direttamente la violenza quando avviene nel loro campo percettivo (vedono o sentono) o indirettamente quando vengono a conoscenza della violenza percependone gli effetti, per esempio vedendo un livido sul corpo della mamma e respirando la tensione che c'è in casa dopo un episodio violento.

Il Centro Antiviolenza La Nara con il Progetto GiocaNara intende, con il patrocinio dei Comuni di Prato, Montemurlo e della Provincia di Prato, realizzare uno spazio dove svolgere dei laboratori ludico-educativi rivolti ai bambini e alle bambine che sono accolti\e nelle strutture di Casa Rifugio e Casa di Seconda Accoglienza. Il fine di queste strutture è quello di dare ospitalità in situazioni di emergenza e grave pericolo, dove pensiamo sia necessario ricavare spazi adatti e preposti al sostegno dei\le bambini\e. 

Crediamo sia fondamentale ritagliare spazi e momenti sereni in un periodo di vita difficile e di grande cambiamento. Desideriamo allestire uno spazio della casa dedicato al gioco e alla creazione di un appuntamento importante che crei l’attesa di un momento solo per loro.

Proteggi e sostieni questi bambini!


Come verranno utilizzati i fondi

Lo Spazio Gioco nella Casa Rifugio e Casa di Elisa,  verrà effettuato da esperte operatrici del Centro Antiviolenza La Nara, si articolerà in due fasi:

1-Costituzione e avvio dello spazio

  • costruire uno spazio adeguato con l'acquisto di materiali ad hoc
  • conoscersi reciprocamente tra operatrici e minori
  • partecipare alla vita dei minori
  • progettare un intervento mirato al rapporto mamma/bambino
  • progettare il sostegno alla genitorialità attraverso un intervento educativo da parte delle educatrici della struttura verso le madri
  • monitorare ed eventualmente segnalare difficoltà specifiche del bambino per definire un intervento mirato
  • attivare laboratori ludico-educativi nello spazio gioco con i minori in compresenza con le madri

2-Spazio di osservazione negli spazi ludici e laboratori ludico-educativi

Questa linea d’azione, oltre all'acquisto del materiale necessario, prevede la progettazione da parte delle educatrici degli interventi individualizzati nei confronti dei bambini e laboratori di gioco per i bambini in compresenza con le madri. 

Il Materiale necessario comprende: un personal computer, una postazione pc, materiale di cancelleria, tappeto morbido puzzle, tavolino e sedie, giochi (da tavolo, torri impilabili, puzzle sonoro e puzzle vari, strumenti musicali, costruzioni colori a dito, bavagli per dipingere), libri generici di supporto per alfabetizzazione italiano e disturbi dell'apprendimento, giochi per l'esterno (canestro, reti, palloni, volano, bocce, birilli, ecc.)

Con il materiale acquistato gli “spazi gioco” allestiti nelle Case di Prima e Seconda Accoglienza gestite dal Centro La Nara rimarranno a disposizione dei/lle bambini/e e delle loro madri vittime di maltrattamenti e/o violenza ben oltre la durata del progetto. La Cooperativa Alice, infatti, gestisce Casa Rifugio sin dalla nascita del Centro Antiviolenza, considerando questi strumenti imprescindibili per rompere il cerchio della violenza ed offrire protezione alle donne ed ai/le loro bambini/e in situazioni di rischio alto, ed ha acquistato la proprietà della stessa Casa di Elisa, garantendo sostenibilità nel tempo degli spazi gioco allestiti.

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è attivo dal 1997, gestito da Alice Cooperativa sociale onlus di Prato. Fa parte dell'Associazione Nazionale dei Centri Antiviolenza "D.i.R.e. contro la violenza". e a livello regionale è parte integrante del Coordinamento TOSCA il Coordinamento Toscano dei Centri Antiviolenza. La Nara fa parte della Rete di sostegno e protezione per il contrasto della violenza alle donne nella Provincia di Prato, ciò permette un intervento integrato dei servizi del territorio. Dalla sua apertura ad oggi il Centro La Nara ha accolto e accompagnato in un momento molto difficile della loro vita 3826 donne e ha ospitato nella Casa Rifugio 315 tra donne e bambini/e, garantendo loro un percorso di protezione e messa in sicurezza.

Finalità

Il Centro Antiviolenza La Nara è un progetto sociale e politico: intende provocare un processo di cambiamento rispetto al fenomeno della violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, stalking esercitata sulle donne e loro figli/e di qualsiasi provenienza, età, professione, religione. Attraverso relazioni con altre donne professionalmente competenti, il Centro sostiene la donna e i sui figli/e nel percorso di uscita dalla violenza, nel recupero della propria autonomia e nella reintegrazione sociale. Vengono garantiti segretezza e anonimato. Da sempre il Centro La Nara si impegna in azioni per il reinserimento abitativo e lavorativo attraverso l’incremento di azioni condivise con soggetti della rete territoriale.

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