Un murales di Jorit Agoch per la memoria
4.110 €
Obiettivo 4.000 €
37 persone hanno appena fatto una donazione
Rosanna De Rosa
10 € 7 anni fa
ANGELA PELLEGRINO
10 € 7 anni fa
Francesco Angrisani
20 € 7 anni fa

Un murales di Jorit Agoch per la memoria

La storia è una linea del tempo che ogni tanto si spezza. E’ accaduto molte volte nel corso del Novecento. Linee di rottura così profonde che fanno ricordare il Novecento come il secolo breve. A volte prendono la forma di voragini – ampie e oscure - che inghiottono anni e vite umane con velocità inusitata. L’eccidio delle Fosse Ardeatine si colloca proprio lì, al centro della frattura provocata dalla detonazione del nazismo, e la sua violenza ha percorso l’Italia come una furia, lasciandola straniata ed irriconoscibile.

Sabato Martelli Castaldi aveva 36 anni ed era un uomo e un aviatore di belle prospettive, poco incline al compromesso e con un alto senso della giustizia. Per amor di patria non aveva esitato a combattere da partigiano contro il regime fascista di Mussolini e a sacrificare la sua vita per onore e generosità.

Sono passati 75 anni da quel giorno, quando 335 civili, raccolti un po’ a casaccio, furono trucidati con un colpo alla nuca per rappresaglia. Un’azione dimostrativa per vendicare i 32 tedeschi morti nell’attentato partigiano di via Rasella, un’azione di guerra all’oppressione nazifascista. 10 civili per 1 soldato. 10 civili, ma anche qualcuno in più. 

Un Cavese alle Fosse Ardeatine è  una riflessione sul presente.

JORIT AGOCH RESISTENZA STREET ART (Aprile-Maggio 2019) è l’ultimo evento della manifestazione ‘Un cavese alle Fosse Ardeatine'.  Il noto artista Jorit Agoch realizzerà un grande murales dedicato alla memoria della resistenza sulla facciata di una palazzina fra la via Martelli Castaldi e via Filangieri contribuendo a realizzare un forte punto di attrazione per l’intero quartiere e per la città di Cava de’ Tirreni. Il format scelto parla ai giovani ed utilizza un linguaggio volutamente dirompente, associato al messaggio di essere sempre presenti nella difesa della libertà e della dignità umana. Le opere di Jorit sono eventi culturali ed educativi, consentono di osservare ed apprendere sul campo una tecnica di realizzazione del murales che interpreta il supporto come un medium e il ritratto come un messaggio su cui riflettere. Per non dimenticare.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno quasi esclusivamente  utilizzati per il murales. Sono infatti molto costosi i colori ed il ponteggio. Jorit ci ha lasciati liberi di decidere il suo compenso, e speriamo di raggiungere una cifra adeguata per dargli un compenso almeno dignitoso. Saranno inoltre spesi per l'allestimento mostra al CAD ed il materiale informativo. Tutto il lavoro tecnico di composizione grafica, gestione progetto, promozione, organizzazione, fotografia, scenografia degli eventi,  etc. è prestato rigorosamente  su base volontaria da parte del comitato promotore e delle associazioni aderenti. La manifestazione ha un alto valore educativo ed è espressamente indicata al target giovani. Si configura come un intervento di rigenerazione sociale in un quartiere popolare e come un tributo alla memoria.

Chi c'è dietro al progetto

Siamo cittadine e cittadini cavesi. Pensiamo che ci siano dei valori non negoziabili. L'antifascismo è uno di questi. Non abbiamo alcun timore a dirlo e ad affermare con forza il valore educativo della manifestazione. La manifestazione ha il patrocinio morale dell'amministrazione di Cava, della famiglia  Martelli Castaldi, dell'ANPI sezione di Cava. Il progetto è aperto a tutti coloro  che  si riconoscono nei valori dell'antifascismo. 

Per aderire contattare: rderosa@unina.it


Scegli una ricompensa
10 € o più

Ti piace il progetto e vuoi sostenerlo da semplice cittadino. Non esitare, è il tuo momento. Accetta questa cartolina in dono :). L'ho realizzata io per te.

20 € o più

Pensi che non ce la faremo a raccogliere quanto serve e vuoi dare di più? Allora sei un angelo! Dai provaci

Per dimostrarti la nostra gratitudine ti regaleremo una bellissima borsina in stoffa realizzata da 'Lady B Artiste Dentro' della casa circondariale di Secondigliano, che potrai ritirare presso il Centro Artigianato Digitale nei giorni dei nostri eventi, presentando la tua ricevuta Eppela.

30 € o più

Grande. Siete in pochi ma fondamentali. Il mondo ha bisogno di te... Porta la tua ricevuta presso Spazio Pueblo, due chiacchiere ed un aperitivo non mancano mai!

50 € o più

Ok, se sei qui è soltanto perché ci vuoi bene. E noi te ne vogliamo tanto da offrirti una cena preparata dalle sapienti mani di La Cucina di Giselle, in date da concordare. Quanto ti invidiamo!

100 € o più

Sei un'associazione, un'organizzazione, un ente e vuoi sponsorizzarci. Faccelo sapere in tempo  così inseriremo il tuo nome anche nelle comunicazioni online. Questa di seguito è la bozza della locandina che pensiamo di stampare a metà Marzo.

Civico
Obiettivi:
Città e comunità sostenibili

Un murales di Jorit Agoch per la memoria

La storia è una linea del tempo che ogni tanto si spezza. E’ accaduto molte volte nel corso del Novecento. Linee di rottura così profonde che fanno ricordare il Novecento come il secolo breve. A volte prendono la forma di voragini – ampie e oscure - che inghiottono anni e vite umane con velocità inusitata. L’eccidio delle Fosse Ardeatine si colloca proprio lì, al centro della frattura provocata dalla detonazione del nazismo, e la sua violenza ha percorso l’Italia come una furia, lasciandola straniata ed irriconoscibile.

Sabato Martelli Castaldi aveva 36 anni ed era un uomo e un aviatore di belle prospettive, poco incline al compromesso e con un alto senso della giustizia. Per amor di patria non aveva esitato a combattere da partigiano contro il regime fascista di Mussolini e a sacrificare la sua vita per onore e generosità.

Sono passati 75 anni da quel giorno, quando 335 civili, raccolti un po’ a casaccio, furono trucidati con un colpo alla nuca per rappresaglia. Un’azione dimostrativa per vendicare i 32 tedeschi morti nell’attentato partigiano di via Rasella, un’azione di guerra all’oppressione nazifascista. 10 civili per 1 soldato. 10 civili, ma anche qualcuno in più. 

Un Cavese alle Fosse Ardeatine è  una riflessione sul presente.

JORIT AGOCH RESISTENZA STREET ART (Aprile-Maggio 2019) è l’ultimo evento della manifestazione ‘Un cavese alle Fosse Ardeatine'.  Il noto artista Jorit Agoch realizzerà un grande murales dedicato alla memoria della resistenza sulla facciata di una palazzina fra la via Martelli Castaldi e via Filangieri contribuendo a realizzare un forte punto di attrazione per l’intero quartiere e per la città di Cava de’ Tirreni. Il format scelto parla ai giovani ed utilizza un linguaggio volutamente dirompente, associato al messaggio di essere sempre presenti nella difesa della libertà e della dignità umana. Le opere di Jorit sono eventi culturali ed educativi, consentono di osservare ed apprendere sul campo una tecnica di realizzazione del murales che interpreta il supporto come un medium e il ritratto come un messaggio su cui riflettere. Per non dimenticare.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno quasi esclusivamente  utilizzati per il murales. Sono infatti molto costosi i colori ed il ponteggio. Jorit ci ha lasciati liberi di decidere il suo compenso, e speriamo di raggiungere una cifra adeguata per dargli un compenso almeno dignitoso. Saranno inoltre spesi per l'allestimento mostra al CAD ed il materiale informativo. Tutto il lavoro tecnico di composizione grafica, gestione progetto, promozione, organizzazione, fotografia, scenografia degli eventi,  etc. è prestato rigorosamente  su base volontaria da parte del comitato promotore e delle associazioni aderenti. La manifestazione ha un alto valore educativo ed è espressamente indicata al target giovani. Si configura come un intervento di rigenerazione sociale in un quartiere popolare e come un tributo alla memoria.

Chi c'è dietro al progetto

Siamo cittadine e cittadini cavesi. Pensiamo che ci siano dei valori non negoziabili. L'antifascismo è uno di questi. Non abbiamo alcun timore a dirlo e ad affermare con forza il valore educativo della manifestazione. La manifestazione ha il patrocinio morale dell'amministrazione di Cava, della famiglia  Martelli Castaldi, dell'ANPI sezione di Cava. Il progetto è aperto a tutti coloro  che  si riconoscono nei valori dell'antifascismo. 

Per aderire contattare: rderosa@unina.it


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Civico
Obiettivi:
Città e comunità sostenibili

Aggiornamenti ( 1 )
24 April 2019

Aspettando Jorit...

Cava de' Tirreni, 25.04.2019

cari amici, 

 "Un murales di Jorit Agoch per la memoria" - intervento nato nell'ambito della più ampia iniziativa "Un cavese alle Fosse Ardeatine" - ha raggiunto il budget che ci eravamo preposti. Siamo contenti, molto. Perché ha visto molte parti sociali della nostra città tornare a parlarsi, a progettare insieme, ad intravedere nell'iniziativa l'opportunità di un messaggio forte. E siamo felici che questo traguardo sia stato raggiunto il 25 Aprile, la data della Liberazione in cui si ricorda la Resistenza anti nazi-fascista. Sono stati mesi di lavoro, entusiasmo, sconforto, disperazione, e poi di nuovo entusiasmo, passaparola, condivisione, emozione...Vogliamo ricordare e ringraziare i tanti che ci hanno supportato, che hanno creduto nel progetto ma - soprattutto - quanti non lo hanno fatto per cinismo, stanchezza, disinteresse, disillusione. A loro, un messaggio di speranza. Insieme si può. Insieme possiamo diventare migliori di ciò che siamo.  Non abbiamo ancora finito...ora dobbiamo istruire le pratiche burocratiche ma, soprattutto, concordare la data più giusta, quella che  consentirà a tutti di seguire la realizzazione del murales in memoria di un partigiano, il partigiano Sabato Martelli Castaldi. Sarà un momento di apprendimento, di partecipazione, e comprensione di ciò che è stata la Resistenza, di cioè che significa "resistere" oggi. Vogliamo che ci sia la città tutta, le scuole, la gente comune, le associazioni, ciascuno con il proprio contributo di idee affinché la realizzazione del murales sia anche l'avvio di un nuovo patto sociale fra tutti coloro che si riconoscono nei valori che la nostra storia ha voluto trasmetterci, con tutto il suo carico di drammaticità ed eroismo. 

Questo è dunque un ringraziamento ai tanti PRIVATI CITTADINI che hanno voluto esserci, manifestarsi a noi attraverso un piccolo atto di eroismo, perché oggi un contributo ad una manifestazione sulla memoria vale come la presa della parola, per dire che no...indietro non si torna. E', dunque, un atto di Resistenza consapevole. 

Un grazie grande a tutte le organizzazioni che ci hanno supportato e che continueranno a farlo, a Patrizia Reso, Gennaro Thiago Nenna, Lisa Venditti, Luca Pastore, Davide Trezza, Nunzio Senatore, Cettina Capuano, Flora Calvanese, Anna Padovani. E un grazie anche a me, Rosanna De Rosa, e a Jamila Ruggiero autrice del bellissimo promo di questa iniziativa.

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Rosanna De Rosa
10 € 7 anni fa
ANGELA PELLEGRINO
10 € 7 anni fa
Francesco Angrisani
20 € 7 anni fa

Un murales di Jorit Agoch per la memoria

La storia è una linea del tempo che ogni tanto si spezza. E’ accaduto molte volte nel corso del Novecento. Linee di rottura così profonde che fanno ricordare il Novecento come il secolo breve. A volte prendono la forma di voragini – ampie e oscure - che inghiottono anni e vite umane con velocità inusitata. L’eccidio delle Fosse Ardeatine si colloca proprio lì, al centro della frattura provocata dalla detonazione del nazismo, e la sua violenza ha percorso l’Italia come una furia, lasciandola straniata ed irriconoscibile.

Sabato Martelli Castaldi aveva 36 anni ed era un uomo e un aviatore di belle prospettive, poco incline al compromesso e con un alto senso della giustizia. Per amor di patria non aveva esitato a combattere da partigiano contro il regime fascista di Mussolini e a sacrificare la sua vita per onore e generosità.

Sono passati 75 anni da quel giorno, quando 335 civili, raccolti un po’ a casaccio, furono trucidati con un colpo alla nuca per rappresaglia. Un’azione dimostrativa per vendicare i 32 tedeschi morti nell’attentato partigiano di via Rasella, un’azione di guerra all’oppressione nazifascista. 10 civili per 1 soldato. 10 civili, ma anche qualcuno in più. 

Un Cavese alle Fosse Ardeatine è  una riflessione sul presente.

JORIT AGOCH RESISTENZA STREET ART (Aprile-Maggio 2019) è l’ultimo evento della manifestazione ‘Un cavese alle Fosse Ardeatine'.  Il noto artista Jorit Agoch realizzerà un grande murales dedicato alla memoria della resistenza sulla facciata di una palazzina fra la via Martelli Castaldi e via Filangieri contribuendo a realizzare un forte punto di attrazione per l’intero quartiere e per la città di Cava de’ Tirreni. Il format scelto parla ai giovani ed utilizza un linguaggio volutamente dirompente, associato al messaggio di essere sempre presenti nella difesa della libertà e della dignità umana. Le opere di Jorit sono eventi culturali ed educativi, consentono di osservare ed apprendere sul campo una tecnica di realizzazione del murales che interpreta il supporto come un medium e il ritratto come un messaggio su cui riflettere. Per non dimenticare.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno quasi esclusivamente  utilizzati per il murales. Sono infatti molto costosi i colori ed il ponteggio. Jorit ci ha lasciati liberi di decidere il suo compenso, e speriamo di raggiungere una cifra adeguata per dargli un compenso almeno dignitoso. Saranno inoltre spesi per l'allestimento mostra al CAD ed il materiale informativo. Tutto il lavoro tecnico di composizione grafica, gestione progetto, promozione, organizzazione, fotografia, scenografia degli eventi,  etc. è prestato rigorosamente  su base volontaria da parte del comitato promotore e delle associazioni aderenti. La manifestazione ha un alto valore educativo ed è espressamente indicata al target giovani. Si configura come un intervento di rigenerazione sociale in un quartiere popolare e come un tributo alla memoria.

Chi c'è dietro al progetto

Siamo cittadine e cittadini cavesi. Pensiamo che ci siano dei valori non negoziabili. L'antifascismo è uno di questi. Non abbiamo alcun timore a dirlo e ad affermare con forza il valore educativo della manifestazione. La manifestazione ha il patrocinio morale dell'amministrazione di Cava, della famiglia  Martelli Castaldi, dell'ANPI sezione di Cava. Il progetto è aperto a tutti coloro  che  si riconoscono nei valori dell'antifascismo. 

Per aderire contattare: rderosa@unina.it


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Ti piace il progetto e vuoi sostenerlo da semplice cittadino. Non esitare, è il tuo momento. Accetta questa cartolina in dono :). L'ho realizzata io per te.

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Per dimostrarti la nostra gratitudine ti regaleremo una bellissima borsina in stoffa realizzata da 'Lady B Artiste Dentro' della casa circondariale di Secondigliano, che potrai ritirare presso il Centro Artigianato Digitale nei giorni dei nostri eventi, presentando la tua ricevuta Eppela.

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Ok, se sei qui è soltanto perché ci vuoi bene. E noi te ne vogliamo tanto da offrirti una cena preparata dalle sapienti mani di La Cucina di Giselle, in date da concordare. Quanto ti invidiamo!

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Cava de' Tirreni, 25.04.2019

cari amici, 

 "Un murales di Jorit Agoch per la memoria" - intervento nato nell'ambito della più ampia iniziativa "Un cavese alle Fosse Ardeatine" - ha raggiunto il budget che ci eravamo preposti. Siamo contenti, molto. Perché ha visto molte parti sociali della nostra città tornare a parlarsi, a progettare insieme, ad intravedere nell'iniziativa l'opportunità di un messaggio forte. E siamo felici che questo traguardo sia stato raggiunto il 25 Aprile, la data della Liberazione in cui si ricorda la Resistenza anti nazi-fascista. Sono stati mesi di lavoro, entusiasmo, sconforto, disperazione, e poi di nuovo entusiasmo, passaparola, condivisione, emozione...Vogliamo ricordare e ringraziare i tanti che ci hanno supportato, che hanno creduto nel progetto ma - soprattutto - quanti non lo hanno fatto per cinismo, stanchezza, disinteresse, disillusione. A loro, un messaggio di speranza. Insieme si può. Insieme possiamo diventare migliori di ciò che siamo.  Non abbiamo ancora finito...ora dobbiamo istruire le pratiche burocratiche ma, soprattutto, concordare la data più giusta, quella che  consentirà a tutti di seguire la realizzazione del murales in memoria di un partigiano, il partigiano Sabato Martelli Castaldi. Sarà un momento di apprendimento, di partecipazione, e comprensione di ciò che è stata la Resistenza, di cioè che significa "resistere" oggi. Vogliamo che ci sia la città tutta, le scuole, la gente comune, le associazioni, ciascuno con il proprio contributo di idee affinché la realizzazione del murales sia anche l'avvio di un nuovo patto sociale fra tutti coloro che si riconoscono nei valori che la nostra storia ha voluto trasmetterci, con tutto il suo carico di drammaticità ed eroismo. 

Questo è dunque un ringraziamento ai tanti PRIVATI CITTADINI che hanno voluto esserci, manifestarsi a noi attraverso un piccolo atto di eroismo, perché oggi un contributo ad una manifestazione sulla memoria vale come la presa della parola, per dire che no...indietro non si torna. E', dunque, un atto di Resistenza consapevole. 

Un grazie grande a tutte le organizzazioni che ci hanno supportato e che continueranno a farlo, a Patrizia Reso, Gennaro Thiago Nenna, Lisa Venditti, Luca Pastore, Davide Trezza, Nunzio Senatore, Cettina Capuano, Flora Calvanese, Anna Padovani. E un grazie anche a me, Rosanna De Rosa, e a Jamila Ruggiero autrice del bellissimo promo di questa iniziativa.

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