Di cosa si tratta
L'assistente sessuale per persone disabili è ormai una realtà in Olanda, Germania, Danimarca, Svizzera. In Italia non esiste questa figura professionale. La Legge italiana considera quest'attività un reato. Molte persone non capiscono la differenza tra assistenza sessuale e prostituzione. L'assistente sessuale italiano si pone come un professionista, uomo o donna, che dopo un percorso di formazione specifico assiste e supporta le persone disabili a riconoscere, sperimentare e vivere l'erotismo e la sessualità. "Gli uomini hanno paura di ciò che non capiscono” usava dire il poeta inglese Joseph Merrick, noto in tutto il mondo come “l’Uomo Elefante” a causa della neurofibromatosi. Basta un aspetto fisico ripugnante per oscurare agli occhi degli altri le capacità interiori ed inibire qualsiasi tentativo di socializzazione. Non è la disabilità l’ostacolo ma l’incapacità nel considerare la disabilità come una espressione della varietà umana.
Dare alle persone disabili visibilità diventa un atto politico necessario e rivoluzionario.
Occorre promuovere un cambiamento culturale e superare le barriere culturali e fisiche legate all’aspetto che possono ostacolare il diritto e l’aspirazione ad una normale vita relazionale, intima, sessuale e sentimentale da parte delle persone con disabilità che “hanno bisogno non solo di assistenza ma anche di amare e di essere amate, di tenerezza, di vicinanza e di intimità” (Papa Giovanni Paolo II).
Come verranno utilizzati i fondi
Il nostro obiettivo primario è realizzare un documentario di qualità. Di seguito vi riportiamo le principali voci di costo che speriamo di poter coprire grazie al vostro aiuto.
Strumentazione Tecnica: al fine di poter produrre documentari di qualità elevata a prezzi contenuti si è considerato il noleggio di due telecamere Sony FS7. La scelta di questa particolare telecamera non è casuale e consentirà, ad un prezzo tutto sommato contenuto, di poter ottenere immagini 4K. Lo standard 4K è oramai necessario per confrontarsi con i competitor internazionali e può risultare addirittura decisivo nel processo di vendita del prodotto ai broadcaster televisivi e per le proiezioni in sala.
Risorse Umane per la fase di pre-produzione del documentario: riguarderà innanzitutto la stesura dello script. Tale lavoro di scrittura avrà la durata di circa un mese e mezzo. Lo sceneggiatore sarà affiancato da un consulente scientifico nelle fasi di ricerca e approfondimento della tematica. Il lavoro legato allo spoglio della sceneggiatura, predisposizione del piano di lavoro relativo alle riprese e ricerca delle location sarà effettuato a titolo gratuito dai componenti del gruppo di lavoro .
Risorse umane per la fase di produzione del documentario: Il team di lavoro sarà composto da un regista, un fonico, un direttore della fotografia, un direttore di produzione e un operatore.
Risorse umane per la fase di post produzione del documentario: questa fase comprende il montaggio audio video e la finalizzazione del documentario.
Spese viaggi e accommodation per troupe: tali spese saranno relative alle giornate di ripresa. Si prevede lo spostamento in auto (mezzo proprio) o aereo in relazione alla convenienza economica e lunghezza del viaggio e soggiorno presso albergo (Max 3 stelle).
Diritti immagini di repertorio e colonna sonora: acquisizione dei diritti di eventuali immagini di repertorio e dei diritti relativi all'utilizzo di musiche non originali.
Tutte le voci sopra citate saranno coperte dai 9.000€ della raccolta fondi.
Se i contributi ottenuti supereranno il target aggiungeremo alcuni nuove voci di costo :
10.000€ | Traduzione e sottotitolazione del documentario in lingua inglese;
11.000€ | Promozione documentario: spese per viaggi e accommodation per partecipare ed iscriversi ai mercati di vendita degli audiovisivi;
12. 000€ | Strumentazione Tecnica. Noleggio di attrezzature tecniche supplementari per accrescere la qualità visiva del documentario.
Chi c'è dietro al progetto
8 Road Film: affermatasi attraverso collaborazioni con le principali istituzioni culturali, Festival di Cinema, Network e Brand Internazionali (Ministero dei Beni Culturali, Ministero della Salute, Ministero della Pubblica Istruzione - Sicilia Film Commission - Palazzo delle Esposizioni di Roma - Rai Cinema - Tim - Lega Calcio Serie A - Taormina Film Festival - Tribeca Film Festival – San Francisco Film Institute - Istituto Italiano di Cultura Los Angeles - Centro Sperimentale Cinematografia di Roma.
L'ultimo documentario realizzato dalla 8 Road Film è "Veneranda Augusta", vincitore a Ortigia Film Festival 2017 della Menzione Speciale della Giuria e del Premio Miglior Cortometraggio Internazionale (voto del pubblico).
Recplay è una società di produzione specializzata in cortometraggi e documentari.
Le principali produzioni sono state, il cortometraggio
“AMIRA” del regista RAI Luca Lepone con la sceneggiatura di Paola Randi. Premio “MigrArti” durante la 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il documentario “Veneranda Augusta” di Francesco Cannavà. Il cortometraggio "Acquario" di Lorenzo Puntoni, con Lumen Film e Mediterraneo Cinematografica, Apulia Film Commission, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
LoveGiver: presieduto da Max Ulivieri, ideatore del portale www.diversamenteagibile.it e docente per corsi di formazione. Blogger su “Il Fatto Quotidiano”. Autore del libro “LoveAbility – L’assistenza sessuale per le persone con disabilità” casa editrice Erickson.
IISS: diretto da Fabrizio Quattrini, Vice Presidente del Comitato per la promozione dell’assistente sessuale in Italia. Psicologo, psicoterapeuta, sessuologo, Docente di Clinica delle Parafilie Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche Università degli Studi de l’Aquila e docente di Psicologia della Famiglia Università LUdeS di Lugano.
Ringraziamento nei titoli di coda.
Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda.
Locandina del documentario firmata dal regista e dai protagonisti del documentario + Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda.
Libro "Loveability" + Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda
Maglietta Lovegiver + link privato del film + ringraziamento nei titoli di coda.
Invito alla prima del documentario + Libro "Loveability" + Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda
Una giornata sul set con la troupe + Invito alla prima del documentario + Libro "Loveability" + Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda
Contatta il creatore della campagna
Di cosa si tratta
L'assistente sessuale per persone disabili è ormai una realtà in Olanda, Germania, Danimarca, Svizzera. In Italia non esiste questa figura professionale. La Legge italiana considera quest'attività un reato. Molte persone non capiscono la differenza tra assistenza sessuale e prostituzione. L'assistente sessuale italiano si pone come un professionista, uomo o donna, che dopo un percorso di formazione specifico assiste e supporta le persone disabili a riconoscere, sperimentare e vivere l'erotismo e la sessualità. "Gli uomini hanno paura di ciò che non capiscono” usava dire il poeta inglese Joseph Merrick, noto in tutto il mondo come “l’Uomo Elefante” a causa della neurofibromatosi. Basta un aspetto fisico ripugnante per oscurare agli occhi degli altri le capacità interiori ed inibire qualsiasi tentativo di socializzazione. Non è la disabilità l’ostacolo ma l’incapacità nel considerare la disabilità come una espressione della varietà umana.
Dare alle persone disabili visibilità diventa un atto politico necessario e rivoluzionario.
Occorre promuovere un cambiamento culturale e superare le barriere culturali e fisiche legate all’aspetto che possono ostacolare il diritto e l’aspirazione ad una normale vita relazionale, intima, sessuale e sentimentale da parte delle persone con disabilità che “hanno bisogno non solo di assistenza ma anche di amare e di essere amate, di tenerezza, di vicinanza e di intimità” (Papa Giovanni Paolo II).
Come verranno utilizzati i fondi
Il nostro obiettivo primario è realizzare un documentario di qualità. Di seguito vi riportiamo le principali voci di costo che speriamo di poter coprire grazie al vostro aiuto.
Strumentazione Tecnica: al fine di poter produrre documentari di qualità elevata a prezzi contenuti si è considerato il noleggio di due telecamere Sony FS7. La scelta di questa particolare telecamera non è casuale e consentirà, ad un prezzo tutto sommato contenuto, di poter ottenere immagini 4K. Lo standard 4K è oramai necessario per confrontarsi con i competitor internazionali e può risultare addirittura decisivo nel processo di vendita del prodotto ai broadcaster televisivi e per le proiezioni in sala.
Risorse Umane per la fase di pre-produzione del documentario: riguarderà innanzitutto la stesura dello script. Tale lavoro di scrittura avrà la durata di circa un mese e mezzo. Lo sceneggiatore sarà affiancato da un consulente scientifico nelle fasi di ricerca e approfondimento della tematica. Il lavoro legato allo spoglio della sceneggiatura, predisposizione del piano di lavoro relativo alle riprese e ricerca delle location sarà effettuato a titolo gratuito dai componenti del gruppo di lavoro .
Risorse umane per la fase di produzione del documentario: Il team di lavoro sarà composto da un regista, un fonico, un direttore della fotografia, un direttore di produzione e un operatore.
Risorse umane per la fase di post produzione del documentario: questa fase comprende il montaggio audio video e la finalizzazione del documentario.
Spese viaggi e accommodation per troupe: tali spese saranno relative alle giornate di ripresa. Si prevede lo spostamento in auto (mezzo proprio) o aereo in relazione alla convenienza economica e lunghezza del viaggio e soggiorno presso albergo (Max 3 stelle).
Diritti immagini di repertorio e colonna sonora: acquisizione dei diritti di eventuali immagini di repertorio e dei diritti relativi all'utilizzo di musiche non originali.
Tutte le voci sopra citate saranno coperte dai 9.000€ della raccolta fondi.
Se i contributi ottenuti supereranno il target aggiungeremo alcuni nuove voci di costo :
10.000€ | Traduzione e sottotitolazione del documentario in lingua inglese;
11.000€ | Promozione documentario: spese per viaggi e accommodation per partecipare ed iscriversi ai mercati di vendita degli audiovisivi;
12. 000€ | Strumentazione Tecnica. Noleggio di attrezzature tecniche supplementari per accrescere la qualità visiva del documentario.
Chi c'è dietro al progetto
8 Road Film: affermatasi attraverso collaborazioni con le principali istituzioni culturali, Festival di Cinema, Network e Brand Internazionali (Ministero dei Beni Culturali, Ministero della Salute, Ministero della Pubblica Istruzione - Sicilia Film Commission - Palazzo delle Esposizioni di Roma - Rai Cinema - Tim - Lega Calcio Serie A - Taormina Film Festival - Tribeca Film Festival – San Francisco Film Institute - Istituto Italiano di Cultura Los Angeles - Centro Sperimentale Cinematografia di Roma.
L'ultimo documentario realizzato dalla 8 Road Film è "Veneranda Augusta", vincitore a Ortigia Film Festival 2017 della Menzione Speciale della Giuria e del Premio Miglior Cortometraggio Internazionale (voto del pubblico).
Recplay è una società di produzione specializzata in cortometraggi e documentari.
Le principali produzioni sono state, il cortometraggio
“AMIRA” del regista RAI Luca Lepone con la sceneggiatura di Paola Randi. Premio “MigrArti” durante la 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il documentario “Veneranda Augusta” di Francesco Cannavà. Il cortometraggio "Acquario" di Lorenzo Puntoni, con Lumen Film e Mediterraneo Cinematografica, Apulia Film Commission, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
LoveGiver: presieduto da Max Ulivieri, ideatore del portale www.diversamenteagibile.it e docente per corsi di formazione. Blogger su “Il Fatto Quotidiano”. Autore del libro “LoveAbility – L’assistenza sessuale per le persone con disabilità” casa editrice Erickson.
IISS: diretto da Fabrizio Quattrini, Vice Presidente del Comitato per la promozione dell’assistente sessuale in Italia. Psicologo, psicoterapeuta, sessuologo, Docente di Clinica delle Parafilie Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche Università degli Studi de l’Aquila e docente di Psicologia della Famiglia Università LUdeS di Lugano.
Il primo passo è l'inizio di un lungo cammino...
Grazie a tutti voi che ci avete sostenuto fino ad oggi, siete stati meravigliosi! Stiamo condividendo un sogno, un impegno civile ed una rivoluzione culturale! Siamo, però, solo all'inizio e c'è ancora tanto da fare. Vi chiediamo ancora un aiuto, condividete con i vostri amici il più possibile i link del film che trovate sulla pagina facebook perché ancora manca molto per raggiungere l'obiettivo dei 9.000€. Dobbiamo riuscire ad arrivare a più persone possibili, serve il sostegno di ognuno di voi. Sulla pagina facebook del film trovate ogni giorno nuovi contenuti video, link e fotografie. GRAZIE DI CUORE
IL FUTURO SI FA IN TANTI
Oggi abbiamo raggiunto quota 2000€ di donazioni e mancano solo 28 giorni alla fine del crowdfunding. Temiamo di non arrivare a raggiungere l'obiettivo dei 9000€ e per questo vi chiediamo ancora una volta di condividere il più possibile questo link e parlare a tutti i vostri amici del documentario. Vogliamo ringraziarvi uno per uno per quello che avete fatto e che state facendo per il film... vorremmo arrivare anche ai sostenitori che hanno fatto la donazione ma non hanno indicato il loro nome e che spero stiano leggendo questo post attraverso il quale vi mandiamo il nostro ringraziamento di cuore!
Se fino ad oggi abbiamo raggiunto il 30% del crowdfunding è grazie a te!
Abbiamo pensato di realizzare una video intervista in cui spieghiamo le motivazioni che sono alla base del film e della campagna di crowdfunding, te la invieremo nelle prossime ore per informarti e ringraziarti del sostegno che ci hai dato!
VIDEO INTERVISTA RILASCIATA ALL'AGENZIA DI STAMPA DIRE
Cliccando questo link potete approfondire le motivazioni che ci hanno spinto a realizzare il documentario e le ragioni della campagna di crowdfunding. All'interno dell'articolo trovate anche la video intervista.
2017..2018!
Carichi di gratitudine e di speranza, salutiamo i due anni... quello che va e quello che viene!
Anche la Gazzetta del Sud, uno dei più importanti quotidiani della Calabria e della Sicilia, sceglie queste giornate speciali di passaggio tra i due anni per raccontare il nostro documentario in un articolo firmato Alessio Morganti.
Articolo da La Repubblica
Caro donatore che stai sostenendo il progetto, anche l'importante giornale nazionale La Repubblica si è interessato al nostro documentario e, tra ieri e oggi, ha realizzato un articolo e un video sul film. Li potete trovare sulla pagina facebook di Because of my body o sull'home page del sito www.repubblica.it
GRAZIE GRAZIE GRAZIE A TE.............OBIETTIVO RAGGIUNTO!!!!
Siamo felici di comunicarti che abbiamo raggiunto l'obiettivo del crowdfunding e se questo è accaduto è grazie a te che hai sostenuto il documentario con la tua donazione, con il passaparola e con le tantissime condivisioni su facebook. Anche la stampa ci ha dato una mano, Repubblica,The Post.it e Gazzetta del Sud insieme a tante altre testate nazionali. Siamo contenti di aver contribuito con il nostro film a portare ulteriore luce sul tema "Sessualità e Disabilità" e sulla rivoluzione culturale che Max Ulivieri sta portando avanti da diversi anni insieme a Fabrizio Quattrini e il comitato LoveGiver. Adesso con i 9.000€ raccolti continueremo le riprese alla ricerca delle storie e delle persone che rappresenteranno l'anima di questo film!
Di cosa si tratta
L'assistente sessuale per persone disabili è ormai una realtà in Olanda, Germania, Danimarca, Svizzera. In Italia non esiste questa figura professionale. La Legge italiana considera quest'attività un reato. Molte persone non capiscono la differenza tra assistenza sessuale e prostituzione. L'assistente sessuale italiano si pone come un professionista, uomo o donna, che dopo un percorso di formazione specifico assiste e supporta le persone disabili a riconoscere, sperimentare e vivere l'erotismo e la sessualità. "Gli uomini hanno paura di ciò che non capiscono” usava dire il poeta inglese Joseph Merrick, noto in tutto il mondo come “l’Uomo Elefante” a causa della neurofibromatosi. Basta un aspetto fisico ripugnante per oscurare agli occhi degli altri le capacità interiori ed inibire qualsiasi tentativo di socializzazione. Non è la disabilità l’ostacolo ma l’incapacità nel considerare la disabilità come una espressione della varietà umana.
Dare alle persone disabili visibilità diventa un atto politico necessario e rivoluzionario.
Occorre promuovere un cambiamento culturale e superare le barriere culturali e fisiche legate all’aspetto che possono ostacolare il diritto e l’aspirazione ad una normale vita relazionale, intima, sessuale e sentimentale da parte delle persone con disabilità che “hanno bisogno non solo di assistenza ma anche di amare e di essere amate, di tenerezza, di vicinanza e di intimità” (Papa Giovanni Paolo II).
Come verranno utilizzati i fondi
Il nostro obiettivo primario è realizzare un documentario di qualità. Di seguito vi riportiamo le principali voci di costo che speriamo di poter coprire grazie al vostro aiuto.
Strumentazione Tecnica: al fine di poter produrre documentari di qualità elevata a prezzi contenuti si è considerato il noleggio di due telecamere Sony FS7. La scelta di questa particolare telecamera non è casuale e consentirà, ad un prezzo tutto sommato contenuto, di poter ottenere immagini 4K. Lo standard 4K è oramai necessario per confrontarsi con i competitor internazionali e può risultare addirittura decisivo nel processo di vendita del prodotto ai broadcaster televisivi e per le proiezioni in sala.
Risorse Umane per la fase di pre-produzione del documentario: riguarderà innanzitutto la stesura dello script. Tale lavoro di scrittura avrà la durata di circa un mese e mezzo. Lo sceneggiatore sarà affiancato da un consulente scientifico nelle fasi di ricerca e approfondimento della tematica. Il lavoro legato allo spoglio della sceneggiatura, predisposizione del piano di lavoro relativo alle riprese e ricerca delle location sarà effettuato a titolo gratuito dai componenti del gruppo di lavoro .
Risorse umane per la fase di produzione del documentario: Il team di lavoro sarà composto da un regista, un fonico, un direttore della fotografia, un direttore di produzione e un operatore.
Risorse umane per la fase di post produzione del documentario: questa fase comprende il montaggio audio video e la finalizzazione del documentario.
Spese viaggi e accommodation per troupe: tali spese saranno relative alle giornate di ripresa. Si prevede lo spostamento in auto (mezzo proprio) o aereo in relazione alla convenienza economica e lunghezza del viaggio e soggiorno presso albergo (Max 3 stelle).
Diritti immagini di repertorio e colonna sonora: acquisizione dei diritti di eventuali immagini di repertorio e dei diritti relativi all'utilizzo di musiche non originali.
Tutte le voci sopra citate saranno coperte dai 9.000€ della raccolta fondi.
Se i contributi ottenuti supereranno il target aggiungeremo alcuni nuove voci di costo :
10.000€ | Traduzione e sottotitolazione del documentario in lingua inglese;
11.000€ | Promozione documentario: spese per viaggi e accommodation per partecipare ed iscriversi ai mercati di vendita degli audiovisivi;
12. 000€ | Strumentazione Tecnica. Noleggio di attrezzature tecniche supplementari per accrescere la qualità visiva del documentario.
Chi c'è dietro al progetto
8 Road Film: affermatasi attraverso collaborazioni con le principali istituzioni culturali, Festival di Cinema, Network e Brand Internazionali (Ministero dei Beni Culturali, Ministero della Salute, Ministero della Pubblica Istruzione - Sicilia Film Commission - Palazzo delle Esposizioni di Roma - Rai Cinema - Tim - Lega Calcio Serie A - Taormina Film Festival - Tribeca Film Festival – San Francisco Film Institute - Istituto Italiano di Cultura Los Angeles - Centro Sperimentale Cinematografia di Roma.
L'ultimo documentario realizzato dalla 8 Road Film è "Veneranda Augusta", vincitore a Ortigia Film Festival 2017 della Menzione Speciale della Giuria e del Premio Miglior Cortometraggio Internazionale (voto del pubblico).
Recplay è una società di produzione specializzata in cortometraggi e documentari.
Le principali produzioni sono state, il cortometraggio
“AMIRA” del regista RAI Luca Lepone con la sceneggiatura di Paola Randi. Premio “MigrArti” durante la 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il documentario “Veneranda Augusta” di Francesco Cannavà. Il cortometraggio "Acquario" di Lorenzo Puntoni, con Lumen Film e Mediterraneo Cinematografica, Apulia Film Commission, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
LoveGiver: presieduto da Max Ulivieri, ideatore del portale www.diversamenteagibile.it e docente per corsi di formazione. Blogger su “Il Fatto Quotidiano”. Autore del libro “LoveAbility – L’assistenza sessuale per le persone con disabilità” casa editrice Erickson.
IISS: diretto da Fabrizio Quattrini, Vice Presidente del Comitato per la promozione dell’assistente sessuale in Italia. Psicologo, psicoterapeuta, sessuologo, Docente di Clinica delle Parafilie Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche Università degli Studi de l’Aquila e docente di Psicologia della Famiglia Università LUdeS di Lugano.
Ringraziamento nei titoli di coda.
Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda.
Locandina del documentario firmata dal regista e dai protagonisti del documentario + Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda.
Libro "Loveability" + Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda
Maglietta Lovegiver + link privato del film + ringraziamento nei titoli di coda.
Invito alla prima del documentario + Libro "Loveability" + Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda
Una giornata sul set con la troupe + Invito alla prima del documentario + Libro "Loveability" + Link privato del film + Ringraziamento nei titoli di coda
Il primo passo è l'inizio di un lungo cammino...
Grazie a tutti voi che ci avete sostenuto fino ad oggi, siete stati meravigliosi! Stiamo condividendo un sogno, un impegno civile ed una rivoluzione culturale! Siamo, però, solo all'inizio e c'è ancora tanto da fare. Vi chiediamo ancora un aiuto, condividete con i vostri amici il più possibile i link del film che trovate sulla pagina facebook perché ancora manca molto per raggiungere l'obiettivo dei 9.000€. Dobbiamo riuscire ad arrivare a più persone possibili, serve il sostegno di ognuno di voi. Sulla pagina facebook del film trovate ogni giorno nuovi contenuti video, link e fotografie. GRAZIE DI CUORE
IL FUTURO SI FA IN TANTI
Oggi abbiamo raggiunto quota 2000€ di donazioni e mancano solo 28 giorni alla fine del crowdfunding. Temiamo di non arrivare a raggiungere l'obiettivo dei 9000€ e per questo vi chiediamo ancora una volta di condividere il più possibile questo link e parlare a tutti i vostri amici del documentario. Vogliamo ringraziarvi uno per uno per quello che avete fatto e che state facendo per il film... vorremmo arrivare anche ai sostenitori che hanno fatto la donazione ma non hanno indicato il loro nome e che spero stiano leggendo questo post attraverso il quale vi mandiamo il nostro ringraziamento di cuore!
Se fino ad oggi abbiamo raggiunto il 30% del crowdfunding è grazie a te!
Abbiamo pensato di realizzare una video intervista in cui spieghiamo le motivazioni che sono alla base del film e della campagna di crowdfunding, te la invieremo nelle prossime ore per informarti e ringraziarti del sostegno che ci hai dato!
VIDEO INTERVISTA RILASCIATA ALL'AGENZIA DI STAMPA DIRE
Cliccando questo link potete approfondire le motivazioni che ci hanno spinto a realizzare il documentario e le ragioni della campagna di crowdfunding. All'interno dell'articolo trovate anche la video intervista.
2017..2018!
Carichi di gratitudine e di speranza, salutiamo i due anni... quello che va e quello che viene!
Anche la Gazzetta del Sud, uno dei più importanti quotidiani della Calabria e della Sicilia, sceglie queste giornate speciali di passaggio tra i due anni per raccontare il nostro documentario in un articolo firmato Alessio Morganti.
Articolo da La Repubblica
Caro donatore che stai sostenendo il progetto, anche l'importante giornale nazionale La Repubblica si è interessato al nostro documentario e, tra ieri e oggi, ha realizzato un articolo e un video sul film. Li potete trovare sulla pagina facebook di Because of my body o sull'home page del sito www.repubblica.it
GRAZIE GRAZIE GRAZIE A TE.............OBIETTIVO RAGGIUNTO!!!!
Siamo felici di comunicarti che abbiamo raggiunto l'obiettivo del crowdfunding e se questo è accaduto è grazie a te che hai sostenuto il documentario con la tua donazione, con il passaparola e con le tantissime condivisioni su facebook. Anche la stampa ci ha dato una mano, Repubblica,The Post.it e Gazzetta del Sud insieme a tante altre testate nazionali. Siamo contenti di aver contribuito con il nostro film a portare ulteriore luce sul tema "Sessualità e Disabilità" e sulla rivoluzione culturale che Max Ulivieri sta portando avanti da diversi anni insieme a Fabrizio Quattrini e il comitato LoveGiver. Adesso con i 9.000€ raccolti continueremo le riprese alla ricerca delle storie e delle persone che rappresenteranno l'anima di questo film!