Di cosa si tratta
Solo nel 2015 sono sbarcati sulle coste italiane 153.842 migranti, in fuga da dittature, guerre e povertà. Provengono da Eritrea, Etiopia, Sudan, Nigeria. L'Italia, e Roma in particolare, rappresentano solo una tappa transitoria del loro viaggio verso il Nord Europa.
Nella Capitale non vi è una degna accoglienza, nemmeno temporanea, che si è invece sviluppata esclusivamente dal basso, grazie alla rete di solidarietà nata a partire da "Baobab Experience". Diritti Al Cuore si è inserita all'interno della rete di sostegno e aiuto impegnandosi per garantire il diritto alla salute per migranti e transitanti, attraverso giornate di visite mediche gratuite effettuate da un'equipe di medici, infermieri e volontari semplici.
Sul modello e grazie all'esperienza delle missioni sanitarie in Senegal, i migranti vengono sottoposti a un rapido triage per la raccolta di informazioni anamnestiche di base, visitati, e viene lasciata loro la terapia necessaria.
Tutto questo, letteralmente, in strada. Dapprima a Via Cupa, poi alla Stazione Tiburtina, in estate, sotto al sole cocente, e in inverno, sotto la pioggia e con temperature bassissime. Con tutte le difficoltà del caso: spogliare il paziente, visitarlo, senza poter garantire un minimo di privacy. In condizioni igieniche difficili, che spesso sono la sola causa del tipo di patologie riscontrate. Parliamo di scabbia, sovrainfezioni cutanee, patologie respiratorie, dolori muscolari, come conseguenza anche del viaggio in mare affrontato o delle torture subite nel corso dell'esodo. Uomini e donne, queste ultime spesso incinte o vittime di violenza sessuale.
Dalle difficoltà riscontrate nasce il progetto "Salute Migrante": l'acquisto di un camper, da allestire come unità mobile di soccorso, per poter effettuare visite mediche gratuite a migranti e transitanti di Roma. Una struttura su ruote, quindi simbolo di spostamento, movimento, viaggio, ma anche luogo chiuso, riparato, che possa garantire a queste persone di ricevere un trattamento sanitario che sia, appunto, da persone dignitose quali sono.
Obiettivi del progetto
OBIETTIVO GENERALE
Obiettivo generale del progetto è quello di migliorare le condizioni di accoglienza e di salute dei migranti transitanti, richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria ed umanitaria con particolare attenzione alle categorie più deboli quali i minori non accompagnati, donne in gravidanza o sole, soggetti psicologicamente fragili con evidenti segni di disturbi da stress post traumatici.
OBIETTIVI SPECIFICI
- Monitorare le condizioni di salute di pazienti migranti
- Trattare laddove possibile le patologie riscontrate con farmaci e presidi adeguati
- Impedire la diffusione di patologie ad alta contagiosità
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare:
RISORSE E MATERIALI NECESSARI
- Farmaci specifici per le patologie riscontrate
- Strumentario medico
- Materiale sanitario per medicazioni
- Materiale per l'allestimento
Chi c'è dietro al progetto
Diritti al cuore è una Onlus a carattere apolitico e aconfessionale. L’Associazione lavora per l’affermazione dei Diritti Umani, organizzando e promuovendo una serie di attività in Italia e in Senegal, attraverso una rete solidale di volontari. I progetti sono volti a migliorare le condizioni igienico sanitarie, sociali ed economiche nei paesi in via di sviluppo e in Italia sono volti soprattutto alla formazione e informazione su tematiche quali la nonviolenza, la non discriminazione, i diritti umani, le migrazioni, la libera informazione e la cooperazione.
Tra i progetti che l’Associazione promuove in Senegal vi sono: il sostegno a distanza dei bambini di Camberene (Dakar) e il progetto Fatou studia, sostegno scolastico a studentesse di medicina ed infermieristica.
In Italia, oltre il progetto Salute Migrante, organizziamo seminari e conferenze sui temi dei diritti umani, cooperazione internazionale e libera informazione, corsi di preparazione al volontariato, eventi culturali e di raccolta fondi.
Diritti al cuore ti ringrazia per il tuo contributo con un ringraziamento ufficiale sulla nostra pagina.
Ti spediremo una cartolina con i nostri ringraziamenti oltre a ringraziarti ufficialmente sulla nostra pagina.
Ti invitiamo a passare una domenica con noi a visitare i ragazzi di Piazzale Maslax e ti spediremo una cartolina con i nostri ringraziamenti.
Ti spediremo la maglietta della nostra associazione e ti inviteremo a passare una domenica con noi a visitare i ragazzi di Piazzale Maslax .
Oltre a spedirti la maglietta della nostra associazione, ti invitiamo a passare una domenica con noi a visitare i ragazzi di Piazzale Maslax e a conoscerci in sede durante una riunione.
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Di cosa si tratta
Solo nel 2015 sono sbarcati sulle coste italiane 153.842 migranti, in fuga da dittature, guerre e povertà. Provengono da Eritrea, Etiopia, Sudan, Nigeria. L'Italia, e Roma in particolare, rappresentano solo una tappa transitoria del loro viaggio verso il Nord Europa.
Nella Capitale non vi è una degna accoglienza, nemmeno temporanea, che si è invece sviluppata esclusivamente dal basso, grazie alla rete di solidarietà nata a partire da "Baobab Experience". Diritti Al Cuore si è inserita all'interno della rete di sostegno e aiuto impegnandosi per garantire il diritto alla salute per migranti e transitanti, attraverso giornate di visite mediche gratuite effettuate da un'equipe di medici, infermieri e volontari semplici.
Sul modello e grazie all'esperienza delle missioni sanitarie in Senegal, i migranti vengono sottoposti a un rapido triage per la raccolta di informazioni anamnestiche di base, visitati, e viene lasciata loro la terapia necessaria.
Tutto questo, letteralmente, in strada. Dapprima a Via Cupa, poi alla Stazione Tiburtina, in estate, sotto al sole cocente, e in inverno, sotto la pioggia e con temperature bassissime. Con tutte le difficoltà del caso: spogliare il paziente, visitarlo, senza poter garantire un minimo di privacy. In condizioni igieniche difficili, che spesso sono la sola causa del tipo di patologie riscontrate. Parliamo di scabbia, sovrainfezioni cutanee, patologie respiratorie, dolori muscolari, come conseguenza anche del viaggio in mare affrontato o delle torture subite nel corso dell'esodo. Uomini e donne, queste ultime spesso incinte o vittime di violenza sessuale.
Dalle difficoltà riscontrate nasce il progetto "Salute Migrante": l'acquisto di un camper, da allestire come unità mobile di soccorso, per poter effettuare visite mediche gratuite a migranti e transitanti di Roma. Una struttura su ruote, quindi simbolo di spostamento, movimento, viaggio, ma anche luogo chiuso, riparato, che possa garantire a queste persone di ricevere un trattamento sanitario che sia, appunto, da persone dignitose quali sono.
Obiettivi del progetto
OBIETTIVO GENERALE
Obiettivo generale del progetto è quello di migliorare le condizioni di accoglienza e di salute dei migranti transitanti, richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria ed umanitaria con particolare attenzione alle categorie più deboli quali i minori non accompagnati, donne in gravidanza o sole, soggetti psicologicamente fragili con evidenti segni di disturbi da stress post traumatici.
OBIETTIVI SPECIFICI
- Monitorare le condizioni di salute di pazienti migranti
- Trattare laddove possibile le patologie riscontrate con farmaci e presidi adeguati
- Impedire la diffusione di patologie ad alta contagiosità
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare:
RISORSE E MATERIALI NECESSARI
- Farmaci specifici per le patologie riscontrate
- Strumentario medico
- Materiale sanitario per medicazioni
- Materiale per l'allestimento
Chi c'è dietro al progetto
Diritti al cuore è una Onlus a carattere apolitico e aconfessionale. L’Associazione lavora per l’affermazione dei Diritti Umani, organizzando e promuovendo una serie di attività in Italia e in Senegal, attraverso una rete solidale di volontari. I progetti sono volti a migliorare le condizioni igienico sanitarie, sociali ed economiche nei paesi in via di sviluppo e in Italia sono volti soprattutto alla formazione e informazione su tematiche quali la nonviolenza, la non discriminazione, i diritti umani, le migrazioni, la libera informazione e la cooperazione.
Tra i progetti che l’Associazione promuove in Senegal vi sono: il sostegno a distanza dei bambini di Camberene (Dakar) e il progetto Fatou studia, sostegno scolastico a studentesse di medicina ed infermieristica.
In Italia, oltre il progetto Salute Migrante, organizziamo seminari e conferenze sui temi dei diritti umani, cooperazione internazionale e libera informazione, corsi di preparazione al volontariato, eventi culturali e di raccolta fondi.
Grazie!
Avete sostenuto il nostro progetto in più di cento persone. Grazie a tutti. Un'italia solidale, accogliente e calorosa è ancora possibile. Grazie al vostro contribuito riusciremo a garantire ai ragazzi delle visite più adeguate, delle visite che li rispettino. Riusciremo finalmente ad allestire l'unità mobile che stiamo acquistando e a raccogliere tutti i medicinali di cui abbiamo bisogno. Infinitamente, grazie!!!
(Qui una foto di domenica 17 dicembre)
Di cosa si tratta
Solo nel 2015 sono sbarcati sulle coste italiane 153.842 migranti, in fuga da dittature, guerre e povertà. Provengono da Eritrea, Etiopia, Sudan, Nigeria. L'Italia, e Roma in particolare, rappresentano solo una tappa transitoria del loro viaggio verso il Nord Europa.
Nella Capitale non vi è una degna accoglienza, nemmeno temporanea, che si è invece sviluppata esclusivamente dal basso, grazie alla rete di solidarietà nata a partire da "Baobab Experience". Diritti Al Cuore si è inserita all'interno della rete di sostegno e aiuto impegnandosi per garantire il diritto alla salute per migranti e transitanti, attraverso giornate di visite mediche gratuite effettuate da un'equipe di medici, infermieri e volontari semplici.
Sul modello e grazie all'esperienza delle missioni sanitarie in Senegal, i migranti vengono sottoposti a un rapido triage per la raccolta di informazioni anamnestiche di base, visitati, e viene lasciata loro la terapia necessaria.
Tutto questo, letteralmente, in strada. Dapprima a Via Cupa, poi alla Stazione Tiburtina, in estate, sotto al sole cocente, e in inverno, sotto la pioggia e con temperature bassissime. Con tutte le difficoltà del caso: spogliare il paziente, visitarlo, senza poter garantire un minimo di privacy. In condizioni igieniche difficili, che spesso sono la sola causa del tipo di patologie riscontrate. Parliamo di scabbia, sovrainfezioni cutanee, patologie respiratorie, dolori muscolari, come conseguenza anche del viaggio in mare affrontato o delle torture subite nel corso dell'esodo. Uomini e donne, queste ultime spesso incinte o vittime di violenza sessuale.
Dalle difficoltà riscontrate nasce il progetto "Salute Migrante": l'acquisto di un camper, da allestire come unità mobile di soccorso, per poter effettuare visite mediche gratuite a migranti e transitanti di Roma. Una struttura su ruote, quindi simbolo di spostamento, movimento, viaggio, ma anche luogo chiuso, riparato, che possa garantire a queste persone di ricevere un trattamento sanitario che sia, appunto, da persone dignitose quali sono.
Obiettivi del progetto
OBIETTIVO GENERALE
Obiettivo generale del progetto è quello di migliorare le condizioni di accoglienza e di salute dei migranti transitanti, richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria ed umanitaria con particolare attenzione alle categorie più deboli quali i minori non accompagnati, donne in gravidanza o sole, soggetti psicologicamente fragili con evidenti segni di disturbi da stress post traumatici.
OBIETTIVI SPECIFICI
- Monitorare le condizioni di salute di pazienti migranti
- Trattare laddove possibile le patologie riscontrate con farmaci e presidi adeguati
- Impedire la diffusione di patologie ad alta contagiosità
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti verranno utilizzati per acquistare:
RISORSE E MATERIALI NECESSARI
- Farmaci specifici per le patologie riscontrate
- Strumentario medico
- Materiale sanitario per medicazioni
- Materiale per l'allestimento
Chi c'è dietro al progetto
Diritti al cuore è una Onlus a carattere apolitico e aconfessionale. L’Associazione lavora per l’affermazione dei Diritti Umani, organizzando e promuovendo una serie di attività in Italia e in Senegal, attraverso una rete solidale di volontari. I progetti sono volti a migliorare le condizioni igienico sanitarie, sociali ed economiche nei paesi in via di sviluppo e in Italia sono volti soprattutto alla formazione e informazione su tematiche quali la nonviolenza, la non discriminazione, i diritti umani, le migrazioni, la libera informazione e la cooperazione.
Tra i progetti che l’Associazione promuove in Senegal vi sono: il sostegno a distanza dei bambini di Camberene (Dakar) e il progetto Fatou studia, sostegno scolastico a studentesse di medicina ed infermieristica.
In Italia, oltre il progetto Salute Migrante, organizziamo seminari e conferenze sui temi dei diritti umani, cooperazione internazionale e libera informazione, corsi di preparazione al volontariato, eventi culturali e di raccolta fondi.
Diritti al cuore ti ringrazia per il tuo contributo con un ringraziamento ufficiale sulla nostra pagina.
Ti spediremo una cartolina con i nostri ringraziamenti oltre a ringraziarti ufficialmente sulla nostra pagina.
Ti invitiamo a passare una domenica con noi a visitare i ragazzi di Piazzale Maslax e ti spediremo una cartolina con i nostri ringraziamenti.
Ti spediremo la maglietta della nostra associazione e ti inviteremo a passare una domenica con noi a visitare i ragazzi di Piazzale Maslax .
Oltre a spedirti la maglietta della nostra associazione, ti invitiamo a passare una domenica con noi a visitare i ragazzi di Piazzale Maslax e a conoscerci in sede durante una riunione.
Grazie!
Avete sostenuto il nostro progetto in più di cento persone. Grazie a tutti. Un'italia solidale, accogliente e calorosa è ancora possibile. Grazie al vostro contribuito riusciremo a garantire ai ragazzi delle visite più adeguate, delle visite che li rispettino. Riusciremo finalmente ad allestire l'unità mobile che stiamo acquistando e a raccogliere tutti i medicinali di cui abbiamo bisogno. Infinitamente, grazie!!!
(Qui una foto di domenica 17 dicembre)