Sosteniamo donne trans* migranti nell’inserimento lavorativo
T-Work è un progetto dell’associazione Libellula Italia APS di Roma.
Nasce per offrire l’opportunità a donne trans* migranti con vissuti di tratta, sfruttamento sessuale e violenza di accedere al mercato del lavoro tradizionale.
Durante la prima edizione del progetto abbiamo accompagnato 12 donne in un percorso di inclusione socio-economica, offrendogli nuovi strumenti e delle alternative concrete al lavoro sessuale obbligato.
"Questo progetto mi ha fatto scoprire che nel mondo del lavoro c’è spazio anche per me… A 50 anni questa è stata la mia rivincita."
“Io avevo una paura terribile, ma mi hanno dato il coraggio di affrontare a testa alta un colloquio di lavoro”.
“Nemmeno nella mia immaginazione pensavo che era possibile avere un lavoro, figuriamoci in un bar a contatto con tante persone”.
“Prima avevo provato tante volte, ma le porte mi sono sempre state sbattute in faccia per essere come sono. Oggi mi sento una persona visibile! Spero che altre ragazze avranno la possibilità che ho avuto io, perché non ho trovato solo un lavoro ma anche una famiglia!”.
Queste sono solo alcune testimonianze delle 12 donne che hanno partecipato alla prima edizione del progetto, dopo anni all’ombra della violenza e della marginalità.
In 12 mesi abbiamo raggiunto importanti traguardi: 6 tirocini attivati, 3 inserimenti lavorativi diretti, 2 corsi di formazione professionalizzante, 18 aziende sensibilizzate. Ma soprattutto, 12 storie di riscatto, competenze apprese e dignità ritrovata.
In tante aspettano ancora…
Oggi vogliamo offrire questa opportunità ad altre 15 donne, ma per realizzare questo nuovo sogno abbiamo bisogno del tuo supporto!
Perché nasce T-Work?
In Italia queste persone subiscono una discriminazione multipla e intersezionale per essere trans*, socializzate donne, migranti, appartenenti a gruppi razzializzati, povere e bassamente scolarizzate. Questo comporta una compromissione delle sfere affettiva, sociale, lavorativa ed economica. Da settembre 2022 ad oggi, Libellula Italia APS ha avuto in carico 231 donne trans* migranti provenienti da condizioni di estrema marginalità, degrado sociale e violenza, costrette al lavoro sessuale come unica forma di sussistenza.
Da un questionario interno sottoposto a 62 di loro rilevante i bisogni e la soddisfazione rispetto i servizi erogati, emerge chiaramente come il bisogno prevalente sia di supporto nell’ambito formativo e di inserimento lavorativo, presentando sentimenti di forte timore, insicurezza e sfiducia legati a esperienze di rifiuto ed esclusione dal tessuto socio-economico tradizionale, ma anche alla carenza di strumenti e competenze necessari ad accedervi. Il 72% di loro non si è mai approcciata al mercato del lavoro tradizionale e l’84% di quelle che lo hanno fatto dichiarano di aver subito discriminazioni, demansionamenti o mancato rispetto dei diritti.
Il progetto T-Work si propone di superare l’ostacolo del pregiudizio nell’accesso al mondo del lavoro tradizionale, favorendo processi di empowerment ed occasioni di apprendimento teorico e pratico, attraverso interventi individualizzati, attivazione di corsi di formazione e tirocini di inclusione, ma soprattutto la realizzazione di uno spazio laboratoriale collettivo che congiuntamente mira a rispondere al forte bisogno di socializzazione ed aggregazione di questo target di popolazione.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti saranno fondamentali per dare vita a:
• un laboratorio di orientamento lavorativo e alfabetizzazione digitale: finalizzato ad apprendere le necessarie skills per accedere al mercato del lavoro tradizionale, in un contesto gruppale che favorisca un senso comunitario di aggregazione e apprendimento reciproco. Saranno previsti 10 incontri su macro-tematiche. Si utilizzeranno materiali formativi più teorici ma anche attività dinamiche, di gioco, di role playing e di simulazione del percorso lavorativo;
•Iinterventi Individualizzati: ognuna delle 15 beneficiarie avrà a disposizione un’equipe multidisciplinare composta da un’esperta dell’inclusione lavorativa, una psicologa, un’assistente sociale, un’insegnante di italiano per stranieri e la mediazione linguistica culturale pari che potrà accompagnarla passo dopo passo nella costruzione e realizzazione di un suo progetto personalizzato;
• azioni di scouting e sensibilizzazione di aziende e datorə di lavoro sulle tematiche della Diversity & Inclusion e le esigenze specifiche di questo target, finalizzate ad inserimenti lavorativi diretti, attivazione di corsi professionalizzanti e tirocini di inclusione sociale.
Chi siamo
Libellula Italia è un’associazione di promozione sociale che dal 1997 si occupa di tutela e supporto alla popolazione transgender e non binaria, offrendo una molteplicità di servizi quali assistenza sociale, legale, psicologica e più in generale una presa in carico globale della persona a seconda della specifica esigenza. In particolare, l’associazione si occupa di seguire persone trans*, giovani e adulte, italiane e migranti, che necessitano di supporto nel loro percorso di affermazione di genere o che provengono da situazioni di discriminazione, disagio sociale e marginalità. Organizza gruppi di ascolto e condivisione, attività culturali, divulgative e formative. In oltre 25 anni di operato ha attuato numerose progettualità ed iniziative finalizzate a migliorare le condizioni di vita della popolazione Trans*, sensibilizzando le istituzioni e la comunità civile.
L’equipe del progetto T-Work
Tania Masuri: Esperta inclusione lavorativa
Serena Scribano: Assistente Sociale
Suzane Brito: Psicologa
Maura Buzzini: Insegnante di Italiano L2
Leira Pereira: Educatrice e Mediatrice linguistico-culturale
- Grazie di cuore! Riceverai una mail di ringraziamento da parte di tuttə noi.
- Per te una lettera scritta da una delle donne che parteciperanno al laboratorio T-Work. Sarà un modo per sentirvi vicinə, conoscervi e abbracciarvi, anche se a distanza;
- riceverai una mail di ringraziamento da parte di tuttə noi.
- Due posti riservati per uno dei nostri spettacoli del Teatro dell’Oppresso;
- una lettera scritta da una delle donne che che parteciperanno al laboratorio T-Work;
- riceverai una mail di ringraziamento da parte di tuttə noi.
- Vieni a trovarci! Ti invitiamo a partecipare a una delle lezioni del nostro laboratorio T-Work. Non vediamo l’ora di conoscerti e ringraziarti personalmente;
- due posti riservati per uno dei nostri spettacoli del Teatro dell’Oppresso;
- una lettera scritta da una delle donne che che parteciperanno al laboratorio T-Work;
- riceverai una mail di ringraziamento da parte di tuttə noi.
Contatta il creatore della campagna
Sosteniamo donne trans* migranti nell’inserimento lavorativo
T-Work è un progetto dell’associazione Libellula Italia APS di Roma.
Nasce per offrire l’opportunità a donne trans* migranti con vissuti di tratta, sfruttamento sessuale e violenza di accedere al mercato del lavoro tradizionale.
Durante la prima edizione del progetto abbiamo accompagnato 12 donne in un percorso di inclusione socio-economica, offrendogli nuovi strumenti e delle alternative concrete al lavoro sessuale obbligato.
"Questo progetto mi ha fatto scoprire che nel mondo del lavoro c’è spazio anche per me… A 50 anni questa è stata la mia rivincita."
“Io avevo una paura terribile, ma mi hanno dato il coraggio di affrontare a testa alta un colloquio di lavoro”.
“Nemmeno nella mia immaginazione pensavo che era possibile avere un lavoro, figuriamoci in un bar a contatto con tante persone”.
“Prima avevo provato tante volte, ma le porte mi sono sempre state sbattute in faccia per essere come sono. Oggi mi sento una persona visibile! Spero che altre ragazze avranno la possibilità che ho avuto io, perché non ho trovato solo un lavoro ma anche una famiglia!”.
Queste sono solo alcune testimonianze delle 12 donne che hanno partecipato alla prima edizione del progetto, dopo anni all’ombra della violenza e della marginalità.
In 12 mesi abbiamo raggiunto importanti traguardi: 6 tirocini attivati, 3 inserimenti lavorativi diretti, 2 corsi di formazione professionalizzante, 18 aziende sensibilizzate. Ma soprattutto, 12 storie di riscatto, competenze apprese e dignità ritrovata.
In tante aspettano ancora…
Oggi vogliamo offrire questa opportunità ad altre 15 donne, ma per realizzare questo nuovo sogno abbiamo bisogno del tuo supporto!
Perché nasce T-Work?
In Italia queste persone subiscono una discriminazione multipla e intersezionale per essere trans*, socializzate donne, migranti, appartenenti a gruppi razzializzati, povere e bassamente scolarizzate. Questo comporta una compromissione delle sfere affettiva, sociale, lavorativa ed economica. Da settembre 2022 ad oggi, Libellula Italia APS ha avuto in carico 231 donne trans* migranti provenienti da condizioni di estrema marginalità, degrado sociale e violenza, costrette al lavoro sessuale come unica forma di sussistenza.
Da un questionario interno sottoposto a 62 di loro rilevante i bisogni e la soddisfazione rispetto i servizi erogati, emerge chiaramente come il bisogno prevalente sia di supporto nell’ambito formativo e di inserimento lavorativo, presentando sentimenti di forte timore, insicurezza e sfiducia legati a esperienze di rifiuto ed esclusione dal tessuto socio-economico tradizionale, ma anche alla carenza di strumenti e competenze necessari ad accedervi. Il 72% di loro non si è mai approcciata al mercato del lavoro tradizionale e l’84% di quelle che lo hanno fatto dichiarano di aver subito discriminazioni, demansionamenti o mancato rispetto dei diritti.
Il progetto T-Work si propone di superare l’ostacolo del pregiudizio nell’accesso al mondo del lavoro tradizionale, favorendo processi di empowerment ed occasioni di apprendimento teorico e pratico, attraverso interventi individualizzati, attivazione di corsi di formazione e tirocini di inclusione, ma soprattutto la realizzazione di uno spazio laboratoriale collettivo che congiuntamente mira a rispondere al forte bisogno di socializzazione ed aggregazione di questo target di popolazione.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti saranno fondamentali per dare vita a:
• un laboratorio di orientamento lavorativo e alfabetizzazione digitale: finalizzato ad apprendere le necessarie skills per accedere al mercato del lavoro tradizionale, in un contesto gruppale che favorisca un senso comunitario di aggregazione e apprendimento reciproco. Saranno previsti 10 incontri su macro-tematiche. Si utilizzeranno materiali formativi più teorici ma anche attività dinamiche, di gioco, di role playing e di simulazione del percorso lavorativo;
•Iinterventi Individualizzati: ognuna delle 15 beneficiarie avrà a disposizione un’equipe multidisciplinare composta da un’esperta dell’inclusione lavorativa, una psicologa, un’assistente sociale, un’insegnante di italiano per stranieri e la mediazione linguistica culturale pari che potrà accompagnarla passo dopo passo nella costruzione e realizzazione di un suo progetto personalizzato;
• azioni di scouting e sensibilizzazione di aziende e datorə di lavoro sulle tematiche della Diversity & Inclusion e le esigenze specifiche di questo target, finalizzate ad inserimenti lavorativi diretti, attivazione di corsi professionalizzanti e tirocini di inclusione sociale.
Chi siamo
Libellula Italia è un’associazione di promozione sociale che dal 1997 si occupa di tutela e supporto alla popolazione transgender e non binaria, offrendo una molteplicità di servizi quali assistenza sociale, legale, psicologica e più in generale una presa in carico globale della persona a seconda della specifica esigenza. In particolare, l’associazione si occupa di seguire persone trans*, giovani e adulte, italiane e migranti, che necessitano di supporto nel loro percorso di affermazione di genere o che provengono da situazioni di discriminazione, disagio sociale e marginalità. Organizza gruppi di ascolto e condivisione, attività culturali, divulgative e formative. In oltre 25 anni di operato ha attuato numerose progettualità ed iniziative finalizzate a migliorare le condizioni di vita della popolazione Trans*, sensibilizzando le istituzioni e la comunità civile.
L’equipe del progetto T-Work
Tania Masuri: Esperta inclusione lavorativa
Serena Scribano: Assistente Sociale
Suzane Brito: Psicologa
Maura Buzzini: Insegnante di Italiano L2
Leira Pereira: Educatrice e Mediatrice linguistico-culturale
GRAZIE!!! ❤️
🎉La nostra campagna “T-Work: per un mondo del lavoro di tuttə!” si è conclusa e la prima cosa che vogliamo fare assieme a voi è festeggiare lo straordinario risultato che abbiamo raggiunto grazie a tutte le persone che si sono attivate!
✨La vostra incredibile partecipazione ha permesso in poco tempo di superare l’obiettivo che ci eravamo prefissatə ed ora siamo prontə ad iniziare questa nuova avventura ed accompagnare altre donne trans* migranti con vissuti di tratta, sfruttamento sessuale e violenza verso una piena inclusione lavorativa.
🌈Grazie a voi, che avete donato per questa campagna, da parte nostra e da parte delle donne che nei prossimi mesi avranno la possibilità di acquisire competenze, fare preziose esperienze ed avvicinarsi al mercato del lavoro.
📈Nei prossimi giorni vi contatteremo per le ricompense e, nelle prossime settimane, vi aggiorneremo sull’evoluzione delle attività…
🙏Intanto, ancora una volta, grazie! Ogni gesto, ogni donazione, ogni condivisione ha fatto davvero la differenza!
Sosteniamo donne trans* migranti nell’inserimento lavorativo
T-Work è un progetto dell’associazione Libellula Italia APS di Roma.
Nasce per offrire l’opportunità a donne trans* migranti con vissuti di tratta, sfruttamento sessuale e violenza di accedere al mercato del lavoro tradizionale.
Durante la prima edizione del progetto abbiamo accompagnato 12 donne in un percorso di inclusione socio-economica, offrendogli nuovi strumenti e delle alternative concrete al lavoro sessuale obbligato.
"Questo progetto mi ha fatto scoprire che nel mondo del lavoro c’è spazio anche per me… A 50 anni questa è stata la mia rivincita."
“Io avevo una paura terribile, ma mi hanno dato il coraggio di affrontare a testa alta un colloquio di lavoro”.
“Nemmeno nella mia immaginazione pensavo che era possibile avere un lavoro, figuriamoci in un bar a contatto con tante persone”.
“Prima avevo provato tante volte, ma le porte mi sono sempre state sbattute in faccia per essere come sono. Oggi mi sento una persona visibile! Spero che altre ragazze avranno la possibilità che ho avuto io, perché non ho trovato solo un lavoro ma anche una famiglia!”.
Queste sono solo alcune testimonianze delle 12 donne che hanno partecipato alla prima edizione del progetto, dopo anni all’ombra della violenza e della marginalità.
In 12 mesi abbiamo raggiunto importanti traguardi: 6 tirocini attivati, 3 inserimenti lavorativi diretti, 2 corsi di formazione professionalizzante, 18 aziende sensibilizzate. Ma soprattutto, 12 storie di riscatto, competenze apprese e dignità ritrovata.
In tante aspettano ancora…
Oggi vogliamo offrire questa opportunità ad altre 15 donne, ma per realizzare questo nuovo sogno abbiamo bisogno del tuo supporto!
Perché nasce T-Work?
In Italia queste persone subiscono una discriminazione multipla e intersezionale per essere trans*, socializzate donne, migranti, appartenenti a gruppi razzializzati, povere e bassamente scolarizzate. Questo comporta una compromissione delle sfere affettiva, sociale, lavorativa ed economica. Da settembre 2022 ad oggi, Libellula Italia APS ha avuto in carico 231 donne trans* migranti provenienti da condizioni di estrema marginalità, degrado sociale e violenza, costrette al lavoro sessuale come unica forma di sussistenza.
Da un questionario interno sottoposto a 62 di loro rilevante i bisogni e la soddisfazione rispetto i servizi erogati, emerge chiaramente come il bisogno prevalente sia di supporto nell’ambito formativo e di inserimento lavorativo, presentando sentimenti di forte timore, insicurezza e sfiducia legati a esperienze di rifiuto ed esclusione dal tessuto socio-economico tradizionale, ma anche alla carenza di strumenti e competenze necessari ad accedervi. Il 72% di loro non si è mai approcciata al mercato del lavoro tradizionale e l’84% di quelle che lo hanno fatto dichiarano di aver subito discriminazioni, demansionamenti o mancato rispetto dei diritti.
Il progetto T-Work si propone di superare l’ostacolo del pregiudizio nell’accesso al mondo del lavoro tradizionale, favorendo processi di empowerment ed occasioni di apprendimento teorico e pratico, attraverso interventi individualizzati, attivazione di corsi di formazione e tirocini di inclusione, ma soprattutto la realizzazione di uno spazio laboratoriale collettivo che congiuntamente mira a rispondere al forte bisogno di socializzazione ed aggregazione di questo target di popolazione.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti saranno fondamentali per dare vita a:
• un laboratorio di orientamento lavorativo e alfabetizzazione digitale: finalizzato ad apprendere le necessarie skills per accedere al mercato del lavoro tradizionale, in un contesto gruppale che favorisca un senso comunitario di aggregazione e apprendimento reciproco. Saranno previsti 10 incontri su macro-tematiche. Si utilizzeranno materiali formativi più teorici ma anche attività dinamiche, di gioco, di role playing e di simulazione del percorso lavorativo;
•Iinterventi Individualizzati: ognuna delle 15 beneficiarie avrà a disposizione un’equipe multidisciplinare composta da un’esperta dell’inclusione lavorativa, una psicologa, un’assistente sociale, un’insegnante di italiano per stranieri e la mediazione linguistica culturale pari che potrà accompagnarla passo dopo passo nella costruzione e realizzazione di un suo progetto personalizzato;
• azioni di scouting e sensibilizzazione di aziende e datorə di lavoro sulle tematiche della Diversity & Inclusion e le esigenze specifiche di questo target, finalizzate ad inserimenti lavorativi diretti, attivazione di corsi professionalizzanti e tirocini di inclusione sociale.
Chi siamo
Libellula Italia è un’associazione di promozione sociale che dal 1997 si occupa di tutela e supporto alla popolazione transgender e non binaria, offrendo una molteplicità di servizi quali assistenza sociale, legale, psicologica e più in generale una presa in carico globale della persona a seconda della specifica esigenza. In particolare, l’associazione si occupa di seguire persone trans*, giovani e adulte, italiane e migranti, che necessitano di supporto nel loro percorso di affermazione di genere o che provengono da situazioni di discriminazione, disagio sociale e marginalità. Organizza gruppi di ascolto e condivisione, attività culturali, divulgative e formative. In oltre 25 anni di operato ha attuato numerose progettualità ed iniziative finalizzate a migliorare le condizioni di vita della popolazione Trans*, sensibilizzando le istituzioni e la comunità civile.
L’equipe del progetto T-Work
Tania Masuri: Esperta inclusione lavorativa
Serena Scribano: Assistente Sociale
Suzane Brito: Psicologa
Maura Buzzini: Insegnante di Italiano L2
Leira Pereira: Educatrice e Mediatrice linguistico-culturale
- Grazie di cuore! Riceverai una mail di ringraziamento da parte di tuttə noi.
- Per te una lettera scritta da una delle donne che parteciperanno al laboratorio T-Work. Sarà un modo per sentirvi vicinə, conoscervi e abbracciarvi, anche se a distanza;
- riceverai una mail di ringraziamento da parte di tuttə noi.
- Due posti riservati per uno dei nostri spettacoli del Teatro dell’Oppresso;
- una lettera scritta da una delle donne che che parteciperanno al laboratorio T-Work;
- riceverai una mail di ringraziamento da parte di tuttə noi.
- Vieni a trovarci! Ti invitiamo a partecipare a una delle lezioni del nostro laboratorio T-Work. Non vediamo l’ora di conoscerti e ringraziarti personalmente;
- due posti riservati per uno dei nostri spettacoli del Teatro dell’Oppresso;
- una lettera scritta da una delle donne che che parteciperanno al laboratorio T-Work;
- riceverai una mail di ringraziamento da parte di tuttə noi.
GRAZIE!!! ❤️
🎉La nostra campagna “T-Work: per un mondo del lavoro di tuttə!” si è conclusa e la prima cosa che vogliamo fare assieme a voi è festeggiare lo straordinario risultato che abbiamo raggiunto grazie a tutte le persone che si sono attivate!
✨La vostra incredibile partecipazione ha permesso in poco tempo di superare l’obiettivo che ci eravamo prefissatə ed ora siamo prontə ad iniziare questa nuova avventura ed accompagnare altre donne trans* migranti con vissuti di tratta, sfruttamento sessuale e violenza verso una piena inclusione lavorativa.
🌈Grazie a voi, che avete donato per questa campagna, da parte nostra e da parte delle donne che nei prossimi mesi avranno la possibilità di acquisire competenze, fare preziose esperienze ed avvicinarsi al mercato del lavoro.
📈Nei prossimi giorni vi contatteremo per le ricompense e, nelle prossime settimane, vi aggiorneremo sull’evoluzione delle attività…
🙏Intanto, ancora una volta, grazie! Ogni gesto, ogni donazione, ogni condivisione ha fatto davvero la differenza!