Torna, per la seconda edizione, Borgate in cammino, il progetto che unisce cultura, outdoor, scoperta del territorio e spettacolo dal vivo.
Borgate in cammino, coniuga l’esperienza del cammino allo spettacolo, offrendo esperienze in grado di valorizzare il territorio: 10 differenti itinerari coinvolgeranno ogni volta una guida naturalistica e un “narratore”. La guida e il performer guideranno il pubblico lungo i cammini. Le performance saranno studiate in relazione al territorio e al singolo tratto di percorso. Ogni giornata si concluderà in una location precisa: una tappa del festival Borgate dal Vivo. I camminatori, al termine del percorso, potranno prendere parte allo spettacolo del festival. Il nome del progetto prende spunto sia dal festival, di cui sarà parte integrante, sia dal fatto che i cammini andranno a unire diverse borgate della Valle. I partecipanti potranno fruire del territorio a più livelli:
- Conoscere il patrimonio naturalistico e i cammini
- Partecipare a eventi itineranti
- Partecipare a spettacoli dal vivo all’interno di beni artistici
Perché il crowdfunding
Abbiamo deciso di sostenere questo progetto con una campagna di crowdfunding, sia per sostenere il progetto, sia soprattutto per condividere con il nostro pubblico quella che sarà un'esperienza a 360°. Con i soldi raccolti, investiremo in comunicazione sui percorsi della Via Francigena, al fine di renderli sempre più accessibili e conosiuti e sosterremo il lavoro di guide locali riconosciute e qualificate e degli artisti coinvolti.
Sei storie da ascoltare camminando
La trasmissione della conoscenza è un racconto. Gli eventi storici, la religione, le tradizioni sono inscindibili dalla narrazione, tanto da essere giunte a noi sotto forma di epopee, di storie di eroi e di dei. Tale fu soprattutto nell’antichità, quando la scrittura e la lettura erano appannaggio di pochi, ed è così che molti fatti sono giunti fino all’epoca moderna, sotto forme ibride le cui vicende sono ormai talmente integrate nella nostra cultura da far risultare secondario il reale accadimento di quegli stessi eventi.
Borgate in cammino unisce idealmente molte suggestioni: la conoscenza (in questo caso, legata alla scoperta del territorio, dei suoi abitanti, della natura e dei fatti storici); l’immaginazione; il viaggio delle storie insieme alle persone da una terra all’altra, da un continente all’altro; la figura del cantastorie medievale, allo stesso tempo narratore e cronista la cui figura era caratterizzata in modo fondamentale anche dallo spostamento, e dunque dal mettere in collegamento, i luoghi attraversati.
Il programma
- 27 giugno, “Sentiero… da lupi” a cura di Faber Teater, due donne e due generazioni si incontrano in lungo il percorso da Chiomonte a Susa. Nonna e nipote, la prima docente di antropologia, la seconda fotografa naturalista, entrambe al lavoro sulla figura del lupo, archetipo immaginato e animale reale, si specchiano nel rispettivo oggetto di studio e attraverso esso si rivelano e si ritrovano.
- Il 5 luglio Orlando Manfredi, cantautore, attore e autore, riflette sul rapporto tra stanziali e viaggiatori con “Indi(e)geno francigeno”, in cammino da Novalesa a Venaus. Una riflessione su ruoli dinamici, dove anche chi apparentemente è fermo finisce col mutare grazie all’accoglienza, tanto più significativa in quanto svolta lungo il percorso della Via Francigena, antichissima rotta di pellegrinaggio - e dunque di incontro.
- Il 16 luglio il percorso, guidato da Borgatta’s Factory, attraversa invece la storia nazionale e locale con “I cammini della Resistenza”, in un’area che fu fortemente segnata dalla lotta di Liberazione, e i cui versanti sono ancora costellati dal ricordo dei fatti e delle persone che ne furono protagoniste. L’appuntamento quel giorno sarà doppio. Alle 18:15, al termine della camminata, anche chi non ha partecipato all’escursione potrà unirsi al gruppo per una visita al Museo Valsusino della Resistenza (Via Torino 36, Condove, ex officine Moncenisio).
- Il 17 luglio, da San Giorio a Villarfocchiardo, Massimo Barbero accompagnerà i camminatori a scoprire “Il testamento dell’ortolano”, delicata e poetica vicenda in cui i temi del rapporto tra padre e figlio, della cura e dell’eredità trasmessa alle generazioni a venire passano attraverso la relazione con la terra e con i suoi prodotti, alimento e quindi base fondamentale per la vita stessa che si trasmette ai propri discendenti.
- Il 29 luglio il percorso si sposta in alta Val di Susa, nel territorio di Bardonecchia, tra Pian del Colle e la stazione sciistica di Chesal. Lungo questo tragitto affacciato sulle montagne, Alberto Barbi porterà il racconto di vita e di esplorazione “Il re delle Alpi”, ispirato a Walter Bonatti, alpinista e viaggiatore per cui questo titolo fu coniato dopo una vita trascorsa ad aprire nuove vie sulle vette di tutto il mondo.
- La tranche estiva di Borgate in cammino si concluderà il 2 agosto tra Salbertrand ed Exilles, sotto le chiome del Gran Bosco, cui Marta Zotti darà voce con “Il bosco racconta”, una proposta di fiabe e leggende legate alla natura, agli alberi e ai boschi della tradizione, che collegando le storie dell’Uomo a quelle della Terra.
Borgate in cammino: come funziona
Storicamente, la Valle di Susa è terra di sentieri e di cammini. Valico verso la Francia, da sempre è stata attraversata da rotte commerciali, da persone in cerca di lavoro e da pellegrini che percorrevano la Via Francigena. Durante la seconda guerra mondiale accolse le formazioni partigiane e fu sede di importanti episodi della lotta di Liberazione, di cui restano tracce e memorie. Oggi, come un tempo, è una rotta migratoria per esseri umani in cerca di futuro.
Seguendo questi tracciati e queste ispirazioni, ma anche le caratteristiche più suggestive della natura della Valle, sono stati individuati i percorsi lungo i quali una guida naturalistica e un performer accompagneranno il pubblico durante un pomeriggio a piedi con racconti di vita, storie, curiosità per arricchire e valorizzare un pezzo di strada fatto insieme. Le performance dei narratori sono state selezionate in relazione al territorio e al singolo tratto di percorso.
Ogni camminata si concluderà nei pressi di una tappa del festival Borgate dal Vivo. I camminatori quindi, al termine del pomeriggio, potranno prendere parte allo spettacolo serale. Per facilitare gli spostamenti, l’organizzazione prevede un servizio di navetta che accompagnerà i partecipanti, di volta in volta, dal punto di raccolta in cui lasceranno le auto, e che corrisponde anche all’arrivo della camminata, a quello di partenza, trattandosi di percorsi che non hanno un tragitto ad anello.
I partecipanti dovranno essere attrezzati con abbigliamento e materiali adeguati all’escursione: scarpe da escursionismo (no scarpe con suola liscia, mocassini, sandali), abbigliamento a strati, crema solare, cappello, borraccia e bastoncini da trekking se utilizzati.
Grazie!
- Ringraziamento sui canali social
Un passo alla volta
- Ringraziamento sui canali social
- Partecipazione a una delle camminate a scelta (si prega di indicare la camminata prescelta scrivendo a info@revejo.it)
Doppio passo
- Ringraziamento sui canali social
- Partecipazione a due delle camminate a scelta (si prega di indicare la camminata prescelta scrivendo a info@revejo.it)
Di corsa
- Ringraziamento sui canali social
- Partecipazione a tutte e sei le camminate estive (si prega di indicare la scelta scrivendo a info@revejo.it)
Cammina e…balla..!
- Ringraziamento sui canali social
- Partecipazione gratuita a una delle camminate a scelta (si prega di indicare la scelta scrivendo a info@revejo.it)
- Ingresso gratuito al concerto post camminata
Contatta il creatore della campagna
Torna, per la seconda edizione, Borgate in cammino, il progetto che unisce cultura, outdoor, scoperta del territorio e spettacolo dal vivo.
Borgate in cammino, coniuga l’esperienza del cammino allo spettacolo, offrendo esperienze in grado di valorizzare il territorio: 10 differenti itinerari coinvolgeranno ogni volta una guida naturalistica e un “narratore”. La guida e il performer guideranno il pubblico lungo i cammini. Le performance saranno studiate in relazione al territorio e al singolo tratto di percorso. Ogni giornata si concluderà in una location precisa: una tappa del festival Borgate dal Vivo. I camminatori, al termine del percorso, potranno prendere parte allo spettacolo del festival. Il nome del progetto prende spunto sia dal festival, di cui sarà parte integrante, sia dal fatto che i cammini andranno a unire diverse borgate della Valle. I partecipanti potranno fruire del territorio a più livelli:
- Conoscere il patrimonio naturalistico e i cammini
- Partecipare a eventi itineranti
- Partecipare a spettacoli dal vivo all’interno di beni artistici
Perché il crowdfunding
Abbiamo deciso di sostenere questo progetto con una campagna di crowdfunding, sia per sostenere il progetto, sia soprattutto per condividere con il nostro pubblico quella che sarà un'esperienza a 360°. Con i soldi raccolti, investiremo in comunicazione sui percorsi della Via Francigena, al fine di renderli sempre più accessibili e conosiuti e sosterremo il lavoro di guide locali riconosciute e qualificate e degli artisti coinvolti.
Sei storie da ascoltare camminando
La trasmissione della conoscenza è un racconto. Gli eventi storici, la religione, le tradizioni sono inscindibili dalla narrazione, tanto da essere giunte a noi sotto forma di epopee, di storie di eroi e di dei. Tale fu soprattutto nell’antichità, quando la scrittura e la lettura erano appannaggio di pochi, ed è così che molti fatti sono giunti fino all’epoca moderna, sotto forme ibride le cui vicende sono ormai talmente integrate nella nostra cultura da far risultare secondario il reale accadimento di quegli stessi eventi.
Borgate in cammino unisce idealmente molte suggestioni: la conoscenza (in questo caso, legata alla scoperta del territorio, dei suoi abitanti, della natura e dei fatti storici); l’immaginazione; il viaggio delle storie insieme alle persone da una terra all’altra, da un continente all’altro; la figura del cantastorie medievale, allo stesso tempo narratore e cronista la cui figura era caratterizzata in modo fondamentale anche dallo spostamento, e dunque dal mettere in collegamento, i luoghi attraversati.
Il programma
- 27 giugno, “Sentiero… da lupi” a cura di Faber Teater, due donne e due generazioni si incontrano in lungo il percorso da Chiomonte a Susa. Nonna e nipote, la prima docente di antropologia, la seconda fotografa naturalista, entrambe al lavoro sulla figura del lupo, archetipo immaginato e animale reale, si specchiano nel rispettivo oggetto di studio e attraverso esso si rivelano e si ritrovano.
- Il 5 luglio Orlando Manfredi, cantautore, attore e autore, riflette sul rapporto tra stanziali e viaggiatori con “Indi(e)geno francigeno”, in cammino da Novalesa a Venaus. Una riflessione su ruoli dinamici, dove anche chi apparentemente è fermo finisce col mutare grazie all’accoglienza, tanto più significativa in quanto svolta lungo il percorso della Via Francigena, antichissima rotta di pellegrinaggio - e dunque di incontro.
- Il 16 luglio il percorso, guidato da Borgatta’s Factory, attraversa invece la storia nazionale e locale con “I cammini della Resistenza”, in un’area che fu fortemente segnata dalla lotta di Liberazione, e i cui versanti sono ancora costellati dal ricordo dei fatti e delle persone che ne furono protagoniste. L’appuntamento quel giorno sarà doppio. Alle 18:15, al termine della camminata, anche chi non ha partecipato all’escursione potrà unirsi al gruppo per una visita al Museo Valsusino della Resistenza (Via Torino 36, Condove, ex officine Moncenisio).
- Il 17 luglio, da San Giorio a Villarfocchiardo, Massimo Barbero accompagnerà i camminatori a scoprire “Il testamento dell’ortolano”, delicata e poetica vicenda in cui i temi del rapporto tra padre e figlio, della cura e dell’eredità trasmessa alle generazioni a venire passano attraverso la relazione con la terra e con i suoi prodotti, alimento e quindi base fondamentale per la vita stessa che si trasmette ai propri discendenti.
- Il 29 luglio il percorso si sposta in alta Val di Susa, nel territorio di Bardonecchia, tra Pian del Colle e la stazione sciistica di Chesal. Lungo questo tragitto affacciato sulle montagne, Alberto Barbi porterà il racconto di vita e di esplorazione “Il re delle Alpi”, ispirato a Walter Bonatti, alpinista e viaggiatore per cui questo titolo fu coniato dopo una vita trascorsa ad aprire nuove vie sulle vette di tutto il mondo.
- La tranche estiva di Borgate in cammino si concluderà il 2 agosto tra Salbertrand ed Exilles, sotto le chiome del Gran Bosco, cui Marta Zotti darà voce con “Il bosco racconta”, una proposta di fiabe e leggende legate alla natura, agli alberi e ai boschi della tradizione, che collegando le storie dell’Uomo a quelle della Terra.
Borgate in cammino: come funziona
Storicamente, la Valle di Susa è terra di sentieri e di cammini. Valico verso la Francia, da sempre è stata attraversata da rotte commerciali, da persone in cerca di lavoro e da pellegrini che percorrevano la Via Francigena. Durante la seconda guerra mondiale accolse le formazioni partigiane e fu sede di importanti episodi della lotta di Liberazione, di cui restano tracce e memorie. Oggi, come un tempo, è una rotta migratoria per esseri umani in cerca di futuro.
Seguendo questi tracciati e queste ispirazioni, ma anche le caratteristiche più suggestive della natura della Valle, sono stati individuati i percorsi lungo i quali una guida naturalistica e un performer accompagneranno il pubblico durante un pomeriggio a piedi con racconti di vita, storie, curiosità per arricchire e valorizzare un pezzo di strada fatto insieme. Le performance dei narratori sono state selezionate in relazione al territorio e al singolo tratto di percorso.
Ogni camminata si concluderà nei pressi di una tappa del festival Borgate dal Vivo. I camminatori quindi, al termine del pomeriggio, potranno prendere parte allo spettacolo serale. Per facilitare gli spostamenti, l’organizzazione prevede un servizio di navetta che accompagnerà i partecipanti, di volta in volta, dal punto di raccolta in cui lasceranno le auto, e che corrisponde anche all’arrivo della camminata, a quello di partenza, trattandosi di percorsi che non hanno un tragitto ad anello.
I partecipanti dovranno essere attrezzati con abbigliamento e materiali adeguati all’escursione: scarpe da escursionismo (no scarpe con suola liscia, mocassini, sandali), abbigliamento a strati, crema solare, cappello, borraccia e bastoncini da trekking se utilizzati.
Torna, per la seconda edizione, Borgate in cammino, il progetto che unisce cultura, outdoor, scoperta del territorio e spettacolo dal vivo.
Borgate in cammino, coniuga l’esperienza del cammino allo spettacolo, offrendo esperienze in grado di valorizzare il territorio: 10 differenti itinerari coinvolgeranno ogni volta una guida naturalistica e un “narratore”. La guida e il performer guideranno il pubblico lungo i cammini. Le performance saranno studiate in relazione al territorio e al singolo tratto di percorso. Ogni giornata si concluderà in una location precisa: una tappa del festival Borgate dal Vivo. I camminatori, al termine del percorso, potranno prendere parte allo spettacolo del festival. Il nome del progetto prende spunto sia dal festival, di cui sarà parte integrante, sia dal fatto che i cammini andranno a unire diverse borgate della Valle. I partecipanti potranno fruire del territorio a più livelli:
- Conoscere il patrimonio naturalistico e i cammini
- Partecipare a eventi itineranti
- Partecipare a spettacoli dal vivo all’interno di beni artistici
Perché il crowdfunding
Abbiamo deciso di sostenere questo progetto con una campagna di crowdfunding, sia per sostenere il progetto, sia soprattutto per condividere con il nostro pubblico quella che sarà un'esperienza a 360°. Con i soldi raccolti, investiremo in comunicazione sui percorsi della Via Francigena, al fine di renderli sempre più accessibili e conosiuti e sosterremo il lavoro di guide locali riconosciute e qualificate e degli artisti coinvolti.
Sei storie da ascoltare camminando
La trasmissione della conoscenza è un racconto. Gli eventi storici, la religione, le tradizioni sono inscindibili dalla narrazione, tanto da essere giunte a noi sotto forma di epopee, di storie di eroi e di dei. Tale fu soprattutto nell’antichità, quando la scrittura e la lettura erano appannaggio di pochi, ed è così che molti fatti sono giunti fino all’epoca moderna, sotto forme ibride le cui vicende sono ormai talmente integrate nella nostra cultura da far risultare secondario il reale accadimento di quegli stessi eventi.
Borgate in cammino unisce idealmente molte suggestioni: la conoscenza (in questo caso, legata alla scoperta del territorio, dei suoi abitanti, della natura e dei fatti storici); l’immaginazione; il viaggio delle storie insieme alle persone da una terra all’altra, da un continente all’altro; la figura del cantastorie medievale, allo stesso tempo narratore e cronista la cui figura era caratterizzata in modo fondamentale anche dallo spostamento, e dunque dal mettere in collegamento, i luoghi attraversati.
Il programma
- 27 giugno, “Sentiero… da lupi” a cura di Faber Teater, due donne e due generazioni si incontrano in lungo il percorso da Chiomonte a Susa. Nonna e nipote, la prima docente di antropologia, la seconda fotografa naturalista, entrambe al lavoro sulla figura del lupo, archetipo immaginato e animale reale, si specchiano nel rispettivo oggetto di studio e attraverso esso si rivelano e si ritrovano.
- Il 5 luglio Orlando Manfredi, cantautore, attore e autore, riflette sul rapporto tra stanziali e viaggiatori con “Indi(e)geno francigeno”, in cammino da Novalesa a Venaus. Una riflessione su ruoli dinamici, dove anche chi apparentemente è fermo finisce col mutare grazie all’accoglienza, tanto più significativa in quanto svolta lungo il percorso della Via Francigena, antichissima rotta di pellegrinaggio - e dunque di incontro.
- Il 16 luglio il percorso, guidato da Borgatta’s Factory, attraversa invece la storia nazionale e locale con “I cammini della Resistenza”, in un’area che fu fortemente segnata dalla lotta di Liberazione, e i cui versanti sono ancora costellati dal ricordo dei fatti e delle persone che ne furono protagoniste. L’appuntamento quel giorno sarà doppio. Alle 18:15, al termine della camminata, anche chi non ha partecipato all’escursione potrà unirsi al gruppo per una visita al Museo Valsusino della Resistenza (Via Torino 36, Condove, ex officine Moncenisio).
- Il 17 luglio, da San Giorio a Villarfocchiardo, Massimo Barbero accompagnerà i camminatori a scoprire “Il testamento dell’ortolano”, delicata e poetica vicenda in cui i temi del rapporto tra padre e figlio, della cura e dell’eredità trasmessa alle generazioni a venire passano attraverso la relazione con la terra e con i suoi prodotti, alimento e quindi base fondamentale per la vita stessa che si trasmette ai propri discendenti.
- Il 29 luglio il percorso si sposta in alta Val di Susa, nel territorio di Bardonecchia, tra Pian del Colle e la stazione sciistica di Chesal. Lungo questo tragitto affacciato sulle montagne, Alberto Barbi porterà il racconto di vita e di esplorazione “Il re delle Alpi”, ispirato a Walter Bonatti, alpinista e viaggiatore per cui questo titolo fu coniato dopo una vita trascorsa ad aprire nuove vie sulle vette di tutto il mondo.
- La tranche estiva di Borgate in cammino si concluderà il 2 agosto tra Salbertrand ed Exilles, sotto le chiome del Gran Bosco, cui Marta Zotti darà voce con “Il bosco racconta”, una proposta di fiabe e leggende legate alla natura, agli alberi e ai boschi della tradizione, che collegando le storie dell’Uomo a quelle della Terra.
Borgate in cammino: come funziona
Storicamente, la Valle di Susa è terra di sentieri e di cammini. Valico verso la Francia, da sempre è stata attraversata da rotte commerciali, da persone in cerca di lavoro e da pellegrini che percorrevano la Via Francigena. Durante la seconda guerra mondiale accolse le formazioni partigiane e fu sede di importanti episodi della lotta di Liberazione, di cui restano tracce e memorie. Oggi, come un tempo, è una rotta migratoria per esseri umani in cerca di futuro.
Seguendo questi tracciati e queste ispirazioni, ma anche le caratteristiche più suggestive della natura della Valle, sono stati individuati i percorsi lungo i quali una guida naturalistica e un performer accompagneranno il pubblico durante un pomeriggio a piedi con racconti di vita, storie, curiosità per arricchire e valorizzare un pezzo di strada fatto insieme. Le performance dei narratori sono state selezionate in relazione al territorio e al singolo tratto di percorso.
Ogni camminata si concluderà nei pressi di una tappa del festival Borgate dal Vivo. I camminatori quindi, al termine del pomeriggio, potranno prendere parte allo spettacolo serale. Per facilitare gli spostamenti, l’organizzazione prevede un servizio di navetta che accompagnerà i partecipanti, di volta in volta, dal punto di raccolta in cui lasceranno le auto, e che corrisponde anche all’arrivo della camminata, a quello di partenza, trattandosi di percorsi che non hanno un tragitto ad anello.
I partecipanti dovranno essere attrezzati con abbigliamento e materiali adeguati all’escursione: scarpe da escursionismo (no scarpe con suola liscia, mocassini, sandali), abbigliamento a strati, crema solare, cappello, borraccia e bastoncini da trekking se utilizzati.
Grazie!
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