Il nome della nostra campagna è volutamente ironico:
sappiamo infatti che no, il giardino non è necessario per tutti i cani, ma per i nostri avere un pezzettino di terreno in più sarebbe un enorme passo avanti verso un benessere aggiuntivo, che è ciò che desideriamo tanto per loro.
DI COSA SI TRATTA
Abbiamo la possibilità di acquistare il campo confinante al rifugio:
il terreno, che misura circa 4000mq, è in stato d’abbandono da tanti anni:
la natura ha fatto il suo corso e ci vorranno molti fondi per pulirlo, recintarlo e renderlo utilizzabile!
Il nuovo spazio in primis sarà a disposizione dai nostri cani, per aumentare i loro momenti di libertà.
Inoltre ospiterà gli eventi cinofili e il corso educatori che organizziamo (sempre per mantenere i nostri cani).
Il nostro obiettivo è diventare indipendenti,mantenere il rifugio con quello che abbiamo e riuscire ad aiutare qualche cane in più nel nostro territorio!
COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI
I fondi serviranno per:
- acquistare il terreno: 15.0000€
- recintare il terreno e metterlo in sicurezza con reti di 2 metri + antisalto: 15.000€.
- Ripulire il terreno dalla selva che lo ha invaso 3.000 €
- Comprare strumenti di giardinaggio adeguati per svolgere il lavoro (i nostri sono vecchiotti e non sarebbero in grado di reggere la mole di lavoro): 2.000€
Sappiamo che i nostri obiettivi sono ambizioni e che non riusciremo a raccogliere l'intera somma in una volta sola, ma i soldi raccolti con questa campagna ci aiuterebbero a dare l’anticipo per l’affitto a riscatto (5400€) e per iniziare a pagare la recinzione.
CHI C’E’ DIETRO AL PROGETTO
“Gli Amici di Ohana” è un'Associazione di promozione sociale costituita nel 2018, la nostra pensione-rifugio si trova a Badia Pavese e può accoglie una trentina di cani.
Le finalità della nostra Associazione sono da sempre:
- recuperare diversi cani in situazioni di difficoltà, in particolare cani anziani che da sempre sono lo scopo principale della nostra associazione;
- dedicarsi ai cani con particolari esigenze e svolgere con loro percorsi volti all'adozione grazie all’aiuto di educatori specializzati;
- rendere la permanenza dei nostri ospiti in canile quanto più confortevole possibile, mentre attendono la famiglia giusta.
Nel 2021 poi all’interno del nostro rifugio è nata “Villa Arzilla”: e una zona dedicata ai cani anziani.
Quello che abbiamo costruito è una casetta, con tutte le comodità del caso, dove i nostri arzilli nonnini possano vivere liberi e sereni, godendosi un po’ di pace fino all’arrivo della loro nuova famiglia.
Vero Amico di Ohana!
Grazie a un contributo così generoso saremo in grado di procedere più velocemente con i lavori!
Un albero nel nuovo terreno verrà dedicato a te con una targhetta a ricordare il tuo bellissimo gesto!
Contatta il creatore della campagna
Il nome della nostra campagna è volutamente ironico:
sappiamo infatti che no, il giardino non è necessario per tutti i cani, ma per i nostri avere un pezzettino di terreno in più sarebbe un enorme passo avanti verso un benessere aggiuntivo, che è ciò che desideriamo tanto per loro.
DI COSA SI TRATTA
Abbiamo la possibilità di acquistare il campo confinante al rifugio:
il terreno, che misura circa 4000mq, è in stato d’abbandono da tanti anni:
la natura ha fatto il suo corso e ci vorranno molti fondi per pulirlo, recintarlo e renderlo utilizzabile!
Il nuovo spazio in primis sarà a disposizione dai nostri cani, per aumentare i loro momenti di libertà.
Inoltre ospiterà gli eventi cinofili e il corso educatori che organizziamo (sempre per mantenere i nostri cani).
Il nostro obiettivo è diventare indipendenti,mantenere il rifugio con quello che abbiamo e riuscire ad aiutare qualche cane in più nel nostro territorio!
COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI
I fondi serviranno per:
- acquistare il terreno: 15.0000€
- recintare il terreno e metterlo in sicurezza con reti di 2 metri + antisalto: 15.000€.
- Ripulire il terreno dalla selva che lo ha invaso 3.000 €
- Comprare strumenti di giardinaggio adeguati per svolgere il lavoro (i nostri sono vecchiotti e non sarebbero in grado di reggere la mole di lavoro): 2.000€
Sappiamo che i nostri obiettivi sono ambizioni e che non riusciremo a raccogliere l'intera somma in una volta sola, ma i soldi raccolti con questa campagna ci aiuterebbero a dare l’anticipo per l’affitto a riscatto (5400€) e per iniziare a pagare la recinzione.
CHI C’E’ DIETRO AL PROGETTO
“Gli Amici di Ohana” è un'Associazione di promozione sociale costituita nel 2018, la nostra pensione-rifugio si trova a Badia Pavese e può accoglie una trentina di cani.
Le finalità della nostra Associazione sono da sempre:
- recuperare diversi cani in situazioni di difficoltà, in particolare cani anziani che da sempre sono lo scopo principale della nostra associazione;
- dedicarsi ai cani con particolari esigenze e svolgere con loro percorsi volti all'adozione grazie all’aiuto di educatori specializzati;
- rendere la permanenza dei nostri ospiti in canile quanto più confortevole possibile, mentre attendono la famiglia giusta.
Nel 2021 poi all’interno del nostro rifugio è nata “Villa Arzilla”: e una zona dedicata ai cani anziani.
Quello che abbiamo costruito è una casetta, con tutte le comodità del caso, dove i nostri arzilli nonnini possano vivere liberi e sereni, godendosi un po’ di pace fino all’arrivo della loro nuova famiglia.
Diario di un Umarell - ep. 3 - Nuovi Attrezzi Fiammanti!
È una settimana che il citofono continua a suonare… soprattutto quando sto schiacciando un sonnellino!
Non abbiamo un citofono? Beh, io il furgone del corriere che parcheggia davanti al cancello lo sento lo stesso!
Infatti, è mio compito controllare ogni pacco che entra in canile: se magari contenesse… non so… biscotti?!? Qualcuno dovrebbe accertarsi che non siano avvelenati, e da eroico eroe lo faccio io per tutti i cani del rifugio!
Comunque, niente da mangiare amici. Solo pacchi giganteschi contenenti attrezzature nuove fiammanti da giardinaggio.
Se mi sto appassionando alla questione “del campo affianco”?
Non scherziamo, sto semplicemente controllando che tutti facciano il proprio lavoro.
Ho anche chiesto a Scott di insegnarmi a guidare il nuovo trattorino taglia-erba, così finalmente qualcuno farà il lavoro come si deve, ma a quanto pare servono delle mani o quisquilie del genere!
In ogni caso dalla rete non vedo più molto bene come procedono i lavori, quindi è deciso: andrò in missione “nel campo affianco”.
Non abbiate paura, so quello che faccio… credo…
Diario di un Umarell - ep. 2 - Meet Scott!
Da quest’estate è arrivato in canile un nuovo tipo: dicono che viene da un posto lontano, che più lontano non c’è. Parla strano e le zie si esprimono con lui gesticolando moltissimo e ridendo anche di più.
Mi hanno raccontato tantissime storie sul posto da cui viene: conigli grandi come macchine, ragni e vespe grossi come Bombolone (che è pure grasso), pipistrelli grandi come volpi e tante altre cose…ma mica sono così credulone, io!
Ho deciso che possiamo diventare amici, mi ha chiamato “good boy” e mi è sembrato un grande segno di rispetto. Avrà capito che qui i lavori li dirigo io!
Già me ne avevano parlato bene Colette e la Signora Lilliana, della villetta alla fine del cortile. Gran belle signore eleganti, quelle due! Per me sono anche un po' innamorate di lui. Che ci volete fare, una signora ha sempre ragione. Mi chiedo se non potrei andare anch'io a presentarmi portando un po' di fiori. Magari il mio amico Scott può mettere una buona parola per me.
Glielo chiederò appena si ferma… lui corre come un matto tutto il giorno, imbracciando decespugliatori e seghe elettriche: è un sottoposto diligente, ma va così veloce che mi gira la testa!
Io lo guardo, annuisco e approvo i lavori. Ormai ho una certa, non posso mica correre sotto il sole come questi giovinetti! Stava andando tutto bene, poi le zie lo hanno portato nel “campo affianco” e lui ha riso e ha detto “why not?”.
Credo che voglia dire che andrà all’aeroporto e non lo vedremo mai più… che peccato, era simpatico, anche se non capiva bene i miei consigli per tagliare meglio l’erba!
Abbiamo deciso di creare un diario per aggiornare tutti i nostri sostenitori, e chi meglio di uno dei nostri cani può raccontare come stanno procedendo i lavori?
Vi lasciamo nelle zampe di Aaron: 10 anni di cui 4 passati in canile da noi. Aaron sta ancora cercando la sua famiglia e speriamo che questa campagna possa dargli un pò della visibilità che un cagnone taglia grande ormai un pò avanti con gli anni merita, ma nel frattempo osserva i cantieri e ci racconta come stanno andando le cose!
-----------------------------------------------------------
Le Zie da qualche tempo hanno cominciato a chiamarmi Umarell.
Quando ho chiesto cosa volesse dire mi hanno spiegato che l'Umarell è "un pensionato che si aggira presso i cantieri, controllando, dando suggerimenti o criticando le attività che vi si svolgono”.
Ora, già sul pensionato non ci siamo: ho 10 anni e i peli del muso mi stanno diventando bianchi, ma ho ancora energie da vendere. Ed è per questo che so che QUALCOSA DI STRANO STA SUCCEDENDO.
Da un pò di tempo sono tutti agitati e parlano del "campo affianco", corrono avanti e indietro, fanno conti, piangono e ridono senza ragione. Il "campo affianco" è sempre stato un luogo poco interessante, da anni ci sono solo erbacce e merli antipatici che mi lanciano gusci di noce in testa mentre passano per tornare ai loro nidi.
Eppure qualcosa sta cambiando. Non me la fanno a me.
Quindi ho cominciato ad osservare e a commentare le persone che vanno e vengono: mi dicono di non brontolare, ma che si sappia che qui ci sono due occhi che vedono tutto! Ehi giovane, ma come la tagli l'erba?!
Il nome della nostra campagna è volutamente ironico:
sappiamo infatti che no, il giardino non è necessario per tutti i cani, ma per i nostri avere un pezzettino di terreno in più sarebbe un enorme passo avanti verso un benessere aggiuntivo, che è ciò che desideriamo tanto per loro.
DI COSA SI TRATTA
Abbiamo la possibilità di acquistare il campo confinante al rifugio:
il terreno, che misura circa 4000mq, è in stato d’abbandono da tanti anni:
la natura ha fatto il suo corso e ci vorranno molti fondi per pulirlo, recintarlo e renderlo utilizzabile!
Il nuovo spazio in primis sarà a disposizione dai nostri cani, per aumentare i loro momenti di libertà.
Inoltre ospiterà gli eventi cinofili e il corso educatori che organizziamo (sempre per mantenere i nostri cani).
Il nostro obiettivo è diventare indipendenti,mantenere il rifugio con quello che abbiamo e riuscire ad aiutare qualche cane in più nel nostro territorio!
COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI
I fondi serviranno per:
- acquistare il terreno: 15.0000€
- recintare il terreno e metterlo in sicurezza con reti di 2 metri + antisalto: 15.000€.
- Ripulire il terreno dalla selva che lo ha invaso 3.000 €
- Comprare strumenti di giardinaggio adeguati per svolgere il lavoro (i nostri sono vecchiotti e non sarebbero in grado di reggere la mole di lavoro): 2.000€
Sappiamo che i nostri obiettivi sono ambizioni e che non riusciremo a raccogliere l'intera somma in una volta sola, ma i soldi raccolti con questa campagna ci aiuterebbero a dare l’anticipo per l’affitto a riscatto (5400€) e per iniziare a pagare la recinzione.
CHI C’E’ DIETRO AL PROGETTO
“Gli Amici di Ohana” è un'Associazione di promozione sociale costituita nel 2018, la nostra pensione-rifugio si trova a Badia Pavese e può accoglie una trentina di cani.
Le finalità della nostra Associazione sono da sempre:
- recuperare diversi cani in situazioni di difficoltà, in particolare cani anziani che da sempre sono lo scopo principale della nostra associazione;
- dedicarsi ai cani con particolari esigenze e svolgere con loro percorsi volti all'adozione grazie all’aiuto di educatori specializzati;
- rendere la permanenza dei nostri ospiti in canile quanto più confortevole possibile, mentre attendono la famiglia giusta.
Nel 2021 poi all’interno del nostro rifugio è nata “Villa Arzilla”: e una zona dedicata ai cani anziani.
Quello che abbiamo costruito è una casetta, con tutte le comodità del caso, dove i nostri arzilli nonnini possano vivere liberi e sereni, godendosi un po’ di pace fino all’arrivo della loro nuova famiglia.
Vero Amico di Ohana!
Grazie a un contributo così generoso saremo in grado di procedere più velocemente con i lavori!
Un albero nel nuovo terreno verrà dedicato a te con una targhetta a ricordare il tuo bellissimo gesto!
Diario di un Umarell - ep. 3 - Nuovi Attrezzi Fiammanti!
È una settimana che il citofono continua a suonare… soprattutto quando sto schiacciando un sonnellino!
Non abbiamo un citofono? Beh, io il furgone del corriere che parcheggia davanti al cancello lo sento lo stesso!
Infatti, è mio compito controllare ogni pacco che entra in canile: se magari contenesse… non so… biscotti?!? Qualcuno dovrebbe accertarsi che non siano avvelenati, e da eroico eroe lo faccio io per tutti i cani del rifugio!
Comunque, niente da mangiare amici. Solo pacchi giganteschi contenenti attrezzature nuove fiammanti da giardinaggio.
Se mi sto appassionando alla questione “del campo affianco”?
Non scherziamo, sto semplicemente controllando che tutti facciano il proprio lavoro.
Ho anche chiesto a Scott di insegnarmi a guidare il nuovo trattorino taglia-erba, così finalmente qualcuno farà il lavoro come si deve, ma a quanto pare servono delle mani o quisquilie del genere!
In ogni caso dalla rete non vedo più molto bene come procedono i lavori, quindi è deciso: andrò in missione “nel campo affianco”.
Non abbiate paura, so quello che faccio… credo…
Diario di un Umarell - ep. 2 - Meet Scott!
Da quest’estate è arrivato in canile un nuovo tipo: dicono che viene da un posto lontano, che più lontano non c’è. Parla strano e le zie si esprimono con lui gesticolando moltissimo e ridendo anche di più.
Mi hanno raccontato tantissime storie sul posto da cui viene: conigli grandi come macchine, ragni e vespe grossi come Bombolone (che è pure grasso), pipistrelli grandi come volpi e tante altre cose…ma mica sono così credulone, io!
Ho deciso che possiamo diventare amici, mi ha chiamato “good boy” e mi è sembrato un grande segno di rispetto. Avrà capito che qui i lavori li dirigo io!
Già me ne avevano parlato bene Colette e la Signora Lilliana, della villetta alla fine del cortile. Gran belle signore eleganti, quelle due! Per me sono anche un po' innamorate di lui. Che ci volete fare, una signora ha sempre ragione. Mi chiedo se non potrei andare anch'io a presentarmi portando un po' di fiori. Magari il mio amico Scott può mettere una buona parola per me.
Glielo chiederò appena si ferma… lui corre come un matto tutto il giorno, imbracciando decespugliatori e seghe elettriche: è un sottoposto diligente, ma va così veloce che mi gira la testa!
Io lo guardo, annuisco e approvo i lavori. Ormai ho una certa, non posso mica correre sotto il sole come questi giovinetti! Stava andando tutto bene, poi le zie lo hanno portato nel “campo affianco” e lui ha riso e ha detto “why not?”.
Credo che voglia dire che andrà all’aeroporto e non lo vedremo mai più… che peccato, era simpatico, anche se non capiva bene i miei consigli per tagliare meglio l’erba!
Abbiamo deciso di creare un diario per aggiornare tutti i nostri sostenitori, e chi meglio di uno dei nostri cani può raccontare come stanno procedendo i lavori?
Vi lasciamo nelle zampe di Aaron: 10 anni di cui 4 passati in canile da noi. Aaron sta ancora cercando la sua famiglia e speriamo che questa campagna possa dargli un pò della visibilità che un cagnone taglia grande ormai un pò avanti con gli anni merita, ma nel frattempo osserva i cantieri e ci racconta come stanno andando le cose!
-----------------------------------------------------------
Le Zie da qualche tempo hanno cominciato a chiamarmi Umarell.
Quando ho chiesto cosa volesse dire mi hanno spiegato che l'Umarell è "un pensionato che si aggira presso i cantieri, controllando, dando suggerimenti o criticando le attività che vi si svolgono”.
Ora, già sul pensionato non ci siamo: ho 10 anni e i peli del muso mi stanno diventando bianchi, ma ho ancora energie da vendere. Ed è per questo che so che QUALCOSA DI STRANO STA SUCCEDENDO.
Da un pò di tempo sono tutti agitati e parlano del "campo affianco", corrono avanti e indietro, fanno conti, piangono e ridono senza ragione. Il "campo affianco" è sempre stato un luogo poco interessante, da anni ci sono solo erbacce e merli antipatici che mi lanciano gusci di noce in testa mentre passano per tornare ai loro nidi.
Eppure qualcosa sta cambiando. Non me la fanno a me.
Quindi ho cominciato ad osservare e a commentare le persone che vanno e vengono: mi dicono di non brontolare, ma che si sappia che qui ci sono due occhi che vedono tutto! Ehi giovane, ma come la tagli l'erba?!