Una nuova cucina per Wasa
Milano, Italia
Solidarietà
Obiettivi:
Sconfiggere la povertàSconfiggere la fameLavoro dignitoso e crescita economica

⬇️⬇️⬇️  OBIETTIVO RAGGIUNTO!! VEDI AGGIORNAMENTO ⬇️⬇️⬇️

Chi siamo?

Ciao a tutti! Siamo i ragazzi di Students For Humanity, un'associazione studentesca di volontariato che dal 2011 anni supporta la gestione di una scuola professionale (Vocational Training Center) nel villaggio di Wasa, in Tanzania, con l'obiettivo di assicurare un soddisfacente livello di educazione a 75 studenti. La vera ambizione del progetto Working for Wasa è di raggiungere l’autosufficienza della scuola, riuscendo a creare un impatto socio-economico sull’intero villaggio di Wasa.

Perché ci serve il tuo aiuto?

Purtroppo, il 1 novembre 2023 la cucina dove i nostri studenti preparano tutti i giorni i loro pasti è crollata. Tutto ciò che è rimasto è soltanto un cumulo di macerie. I ragazzi e le ragazze del VTC adesso sono costretti a trovare maniere alternative di cucinare, spesso in balia del meteo che sta progressivamente peggiorando con l’avanzare della stagione delle piogge. 

La cucina rappresenta il cuore della nutrizione scolastica. Senza una cucina funzionante, i ragazzi rischiano di non avere accesso a pasti adeguati e di mettere a rischio la loro salute nell’usare metodi alternativi spesso pericolosi e malsani.

Urge quindi un intervento rapido e deciso, e ogni donazione può aiutarci a fare la differenza. Con il tuo aiuto possiamo restituire ai nostri studenti un luogo sicuro e adatto per cucinare.

Destinazione dei fondi

La somma raccolta sarà necessaria per coprire tutte le spese di ricostruzione della cucina, in particolare del piano cottura. I restanti fondi verranno investiti nell’acquisto di nuovi materiali da cucina e attrezzature per incrementare la sicurezza e funzionalità degli spazi. 

Ogni donazione, grande o piccola, può fare la differenza e ci avvicina al nostro obiettivo. Ogni condivisione sui social media, ogni parola sparsa tra amici e familiari, tutto ciò contribuirà a farci raggiungere la meta.

Dona ora per contribuire a ricostruire la cucina di Wasa e offrire ai nostri studenti la possibilità di nutrirsi, crescere ed imparare in sicurezza.

Per qualsiasi informazione o curiosità non esitate a contattarci! 

Grazie di cuore! 💙

---

(English version)

Who are we?

Hi everyone!!! We are Students For Humanity, a student volunteer association that has been supporting the management of a vocational school (Vocational Training Center) in the village of Wasa, Tanzania, since 2011, with the goal of ensuring a satisfactory level of education for 75 students. The purpose of the Working for Wasa project is to achieve the school’s self-sufficiency, succeeding in creating a socio-economic impact on the entire village of Wasa.

Why do we need your help?

Unfortunately, on November 1, 2023, the kitchen where our students used to prepare their meals every day collapsed. All that is left is just a pile of rubble. The VTC boys and girls are now forced to find alternative ways of cooking, often at the mercy of the weather, which is getting progressively worse as the rainy season progresses. 

The kitchen represents the heart of school nutrition. Without a functioning kitchen, the students risk not having access to adequate meals and putting their health at risk in using alternative methods that are often dangerous and unhealthy. 

Therefore, a quick and decisive action is urgently needed, and every donation can help us make a difference. With your help, we can restore a safe and suitable place for our students to cook.

Destination of funds

The amount raised will be needed to cover all expenses for the reconstruction of the kitchen, especially the kitchen stove.The remaining funds will be invested in the purchase of new kitchen materials and equipment to increase the safety and functionality of the space. 

Every donation, large or small, can make a difference and bring us closer to our goal. Every share on social media, every word spread among friends and family, all will help bring us closer to our aim.

Donate now to help rebuild Wasa's kitchen and offer our students the opportunity to feed, grow and learn safely.

For any information or curiosity, please feel free to contact us!

Thank you from the bottom of our hearts! 💙

Seguici su:
Aggiornamenti (1)
05 November 2023

OBIETTIVO RAGGIUNTO!! 
Siamo estremamente felici ed emozionati nell'annunciare che, in meno di 24 ore dal lancio della nostra campagna di raccolta fondi, abbiamo raggiunto e superato il nostro obiettivo per ricostruire il piano cottura della cucina a Wasa. Questo straordinario risultato è stato reso possibile grazie a ognuno di voi che ha contribuito e ha condiviso la nostra missione.
 

Non solo abbiamo raggiunto il nostro obiettivo in tempo record, ma le donazioni continuano ad affluire in una dimostrazione straordinaria di supporto. Grazie al vostro feedback eccezionale possiamo finalmente valutare una ristrutturazione più seria e completa della cucina di Wasa.

Una delle priorità più urgenti è la ristrutturazione della cappa della cucina, che è in uno stato critico e non funzionante. Attualmente, il fumo è intrappolato all'interno, creando condizioni poco sicure per gli studenti. Per evitare ulteriori danni e garantire la sicurezza a lungo termine, abbiamo deciso di destinare i fondi aggiuntivi raccolti alla ristrutturazione della cappa.
Pertanto, siamo felici di annunciare che la nostra campagna di raccolta fondi rimarrà aperta per i prossimi 14 giorni come programmato, con lo scopo specifico di investire i fondi aggiuntivi nella ristrutturazione della cappa della cucina. Questo è un passo importante per garantire un ambiente sicuro e funzionale per gli studenti di Wasa.


Desideriamo esprimere la nostra profonda gratitudine a tutti voi per il vostro supporto straordinario.


Continueremo a tenervi aggiornati sui progressi della ristrutturazione e condivideremo i risultati del vostro incredibile contributo. 

Grazie di cuore per aver reso possibile questo progetto e per averci permesso di puntare a un futuro migliore per gli studenti di Wasa.

---

(english version)

GOAL REACHED!!
We are extremely happy and excited to announce that, in less than 24 hours, we reached and exceeded our goal to rebuild the kitchen stove in Wasa. This extraordinary achievement was made possible thanks to each one of you who contributed and shared our mission.

Not only did we reach our goal in record time, but donations continue to arrive showing us your extraordinary support. Thanks to your outstanding feedback we can finally consider a more serious and comprehensive renovation of the Wasa kitchen.

One of the most urgent priorities is the renovation of the kitchen hood, which is in a critical, non-functioning state. Currently, smoke is trapped inside, creating unsafe conditions for students. In order to prevent further damage and ensure long-term safety, we have decided to allocate the additional funds raised to the renovation of the hood.

Therefore, we are happy to announce that our fundraising campaign will remain open for the next 14 days as planned, with the specific purpose of investing the additional funds in the renovation of the kitchen hood. This is an important step in ensuring a safe and functional environment for Wasa students.

We would like to express our deep gratitude to all of you for your extraordinary support. 

We will continue to keep you updated on the progress of the renovation and share the results of your incredible contribution. 

Thank you from the bottom of our hearts for making this project possible and allowing us to aim for a better future for the students of Wasa.

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Commenti (4)
Utente Anonimo ha donato 10 €
Che si possano raggiungere tutti gli obiettivi più importanti per i ragazzi e ragazze
05/11/2023
Utente Anonimo ha donato 70 €
Forza ragazzi! Grazie del vostro preziosa lavoro. Daniela Bubboloni
05/11/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
Daje!
04/11/2023
Utente Anonimo ha donato 30 €
Un piccolo contributo per un Grande progetto!
04/11/2023
850 €
Obiettivo 500 €
37
Sostenitori
4
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Utente Anonimo
15 € - 7 mesi fa
Utente Anonimo
50 € - 7 mesi fa
Utente Anonimo
100 € - 7 mesi fa
Milano, Italia
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Ciao a tutti! Siamo i ragazzi di Students For Humanity, un'associazione studentesca di volontariato che dal 2011 anni supporta la gestione di una scuola professionale (Vocational Training Center) nel villaggio di Wasa, in Tanzania, con l'obiettivo di assicurare un soddisfacente livello di educazione a 75 studenti. La vera ambizione del progetto Working for Wasa è di raggiungere l’autosufficienza della scuola, riuscendo a creare un impatto socio-economico sull’intero villaggio di Wasa.

Perché ci serve il tuo aiuto?

Purtroppo, il 1 novembre 2023 la cucina dove i nostri studenti preparano tutti i giorni i loro pasti è crollata. Tutto ciò che è rimasto è soltanto un cumulo di macerie. I ragazzi e le ragazze del VTC adesso sono costretti a trovare maniere alternative di cucinare, spesso in balia del meteo che sta progressivamente peggiorando con l’avanzare della stagione delle piogge. 

La cucina rappresenta il cuore della nutrizione scolastica. Senza una cucina funzionante, i ragazzi rischiano di non avere accesso a pasti adeguati e di mettere a rischio la loro salute nell’usare metodi alternativi spesso pericolosi e malsani.

Urge quindi un intervento rapido e deciso, e ogni donazione può aiutarci a fare la differenza. Con il tuo aiuto possiamo restituire ai nostri studenti un luogo sicuro e adatto per cucinare.

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La somma raccolta sarà necessaria per coprire tutte le spese di ricostruzione della cucina, in particolare del piano cottura. I restanti fondi verranno investiti nell’acquisto di nuovi materiali da cucina e attrezzature per incrementare la sicurezza e funzionalità degli spazi. 

Ogni donazione, grande o piccola, può fare la differenza e ci avvicina al nostro obiettivo. Ogni condivisione sui social media, ogni parola sparsa tra amici e familiari, tutto ciò contribuirà a farci raggiungere la meta.

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Grazie di cuore! 💙

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Hi everyone!!! We are Students For Humanity, a student volunteer association that has been supporting the management of a vocational school (Vocational Training Center) in the village of Wasa, Tanzania, since 2011, with the goal of ensuring a satisfactory level of education for 75 students. The purpose of the Working for Wasa project is to achieve the school’s self-sufficiency, succeeding in creating a socio-economic impact on the entire village of Wasa.

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Unfortunately, on November 1, 2023, the kitchen where our students used to prepare their meals every day collapsed. All that is left is just a pile of rubble. The VTC boys and girls are now forced to find alternative ways of cooking, often at the mercy of the weather, which is getting progressively worse as the rainy season progresses. 

The kitchen represents the heart of school nutrition. Without a functioning kitchen, the students risk not having access to adequate meals and putting their health at risk in using alternative methods that are often dangerous and unhealthy. 

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Aggiornamenti (2)
05 November 2023

OBIETTIVO RAGGIUNTO!! 
Siamo estremamente felici ed emozionati nell'annunciare che, in meno di 24 ore dal lancio della nostra campagna di raccolta fondi, abbiamo raggiunto e superato il nostro obiettivo per ricostruire il piano cottura della cucina a Wasa. Questo straordinario risultato è stato reso possibile grazie a ognuno di voi che ha contribuito e ha condiviso la nostra missione.
 

Non solo abbiamo raggiunto il nostro obiettivo in tempo record, ma le donazioni continuano ad affluire in una dimostrazione straordinaria di supporto. Grazie al vostro feedback eccezionale possiamo finalmente valutare una ristrutturazione più seria e completa della cucina di Wasa.

Una delle priorità più urgenti è la ristrutturazione della cappa della cucina, che è in uno stato critico e non funzionante. Attualmente, il fumo è intrappolato all'interno, creando condizioni poco sicure per gli studenti. Per evitare ulteriori danni e garantire la sicurezza a lungo termine, abbiamo deciso di destinare i fondi aggiuntivi raccolti alla ristrutturazione della cappa.
Pertanto, siamo felici di annunciare che la nostra campagna di raccolta fondi rimarrà aperta per i prossimi 14 giorni come programmato, con lo scopo specifico di investire i fondi aggiuntivi nella ristrutturazione della cappa della cucina. Questo è un passo importante per garantire un ambiente sicuro e funzionale per gli studenti di Wasa.


Desideriamo esprimere la nostra profonda gratitudine a tutti voi per il vostro supporto straordinario.


Continueremo a tenervi aggiornati sui progressi della ristrutturazione e condivideremo i risultati del vostro incredibile contributo. 

Grazie di cuore per aver reso possibile questo progetto e per averci permesso di puntare a un futuro migliore per gli studenti di Wasa.

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Not only did we reach our goal in record time, but donations continue to arrive showing us your extraordinary support. Thanks to your outstanding feedback we can finally consider a more serious and comprehensive renovation of the Wasa kitchen.

One of the most urgent priorities is the renovation of the kitchen hood, which is in a critical, non-functioning state. Currently, smoke is trapped inside, creating unsafe conditions for students. In order to prevent further damage and ensure long-term safety, we have decided to allocate the additional funds raised to the renovation of the hood.

Therefore, we are happy to announce that our fundraising campaign will remain open for the next 14 days as planned, with the specific purpose of investing the additional funds in the renovation of the kitchen hood. This is an important step in ensuring a safe and functional environment for Wasa students.

We would like to express our deep gratitude to all of you for your extraordinary support. 

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Utente Anonimo ha donato 30 €
Un piccolo contributo per un Grande progetto!
04/11/2023
Utente Anonimo ha donato 15 €
Daje!
04/11/2023
Utente Anonimo ha donato 70 €
Forza ragazzi! Grazie del vostro preziosa lavoro. Daniela Bubboloni
05/11/2023
Utente Anonimo ha donato 10 €
Che si possano raggiungere tutti gli obiettivi più importanti per i ragazzi e ragazze
05/11/2023
Progetti correlati
Una speranza per Angela

Peppo e Adriana partirono da ragazzi per una missione di volontariato in Ecuador più di 40 anni fa.

Dovevano restare poco tempo e invece sono rimasti lì tutta la vita. Hanno dato aiuto alla popolazione di San Nicolas, in uno dei luoghi più poveri al mondo, a 3.200 metri di altitudine, fornendo cibo, un tetto, istruzione e formazione professionale a migliaia di ragazzi e a famiglie locali. 

Oggi, nel corso della loro missione, hanno incontrato Angela, una giovane mamma di appena 14 anni. 

Angela, una ragazzina che si trova a dover crescere la sua bambina in condizioni di estrema povertà e senza un marito. È piena di sogni, ma le mancano le risorse necessarie per garantire un futuro sicuro per sé e per sua figlia. 

Per questo Peppo e Adriana vogliono raccogliere fondi per aiutare Angela a continuare i suoi studi e fornire a lei e alla sua bambina il necessario per guardare con fiducia al futuro. 

Con il tuo contributo, possiamo cambiare il destino di Angela e della sua bambina, offrendo loro speranza e opportunità.

Destineremo i fondi per fornire alimenti, medicinali e vestiario per la mamma e per la bambina, garantiremo loro un posto dove riposare al caldo e al sicuro e sosterremo le spese scolastiche di Angela.

Ogni donazione, piccola o grande, farà una differenza significativa nella vita di Angela e della sua bambina. Il tuo supporto fornirà un aiuto immediato, ma permetterà anche ad Angela di costruire un futuro migliore per sé e per sua figlia.


Insieme possiamo fare la differenza. Unisciti a noi in questa missione di speranza e solidarietà. Con il tuo aiuto, possiamo trasformare il futuro di Angela e della sua bambina.

Anche se non puoi donare, ti preghiamo di condividere questa campagna con amici, familiari e sui social media. Ogni condivisione ci avvicina al nostro obiettivo e ci aiuta a fare la differenza.

Grazie per il tuo supporto e per essere parte di questa missione di amore e speranza. Insieme, possiamo offrire ad Angela e alla sua bambina il futuro che meritano.
 

31%
-98 Giorni
Sconfiggere la povertàSconfiggere la fameRidurre le disuguaglianze
Wabi Sabi - Fa' la piega giusta!

Sosteniamo l'inclusione sociale… a colpi di spazzola

L'Arca Società Cooperativa Sociale, da oltre trent'anni a fianco dei bambini e dei ragazzi con disabilità del territorio di Tradate, e Tagli & Dettagli, realtà impegnata nel settore della bellezza, uniscono le forze per una nuova, emozionante, rivoluzione gentile. Nasce così Wabi Sabiun progetto di cura del sé e inclusione sociale per persone con disabilità. 

Che cos'è Wabi Sabi

Il progetto nasce dal nostro prezioso incontro con lo staff di Tagli & Dettagli: dopo alcune collaborazioni con il team di Sviluppo e di C.A.A. de L’Arca per la creazione di eventi solidali, i bravissimi hair stylist si sono messi in gioco con i nostri ragazzi per costruire un percorso condiviso e duraturo nel tempo, capace di regalare momenti di inclusività, di comprensione, di relazione profonda.  

Il concetto giapponese di wabi-sabi celebra l’unicità e l’individualità di ogni persona, abbracciando le imperfezioni per evidenziare la bellezza autentica e la storia di ciascuno. Wabi sabi è il primo fiore sbocciato dalle nostre iniziative di sostenibilità sociale, che grazie a tutti voi e al sostegno di MSD Crowd Caring, potrà affondare le radici in una buona terra e crescere al sole di una comunità attenta, curiosa, inclusiva.

La mission e gli obiettivi

Spesso l’accesso ai servizi connessi con la cura del sé per le persone con disabilità fisica e intellettiva è difficoltoso o comunque subordinato alla volontà e alla disponibilità dei genitori e dei caregiver: questo fatto, pur involontariamente, inibisce le loro abilità sociali e la loro partecipazione attiva alle scelte che riguardano la propria immagine, la propria identità e la propria corporeità, andando, di fatto, a ostacolare lo sviluppo dell’autostima e dell’autodeterminazione.

Grazie all’attenzione di Tagli & Dettagli per le sfere più fragili della nostra comunità, alla competenza e all’esperienza dello staff educativo L’Arca e, naturalmente, al vostro contributo, realizzeremo insieme ai nostri bambini e ragazzi esperienze di cura del sé e di valorizzazione della propria immagine, capaci di incoraggiare il loro percorso verso la consapevolezza di sé, il benessere psicofisico e la relazione sociale. 

Wabi Sabi è molto più di un semplice taglio di capelli a domicilio o di un’attività di igiene personale. È un progetto educativo e comunicativo inclusivo, in grado di creare un impatto positivo sulla sfera emotiva, psicologica e relazionale non solo dei beneficiari, ma anche negli operatori coinvolti e nei donatori, che potranno immergersi nell’attività tramite i nostri canali social. 

Oltre allo staff di Tagli & Dettagli, saranno con noi in questa straordinaria avventura un pedagogista, tre educatori professionali socio-sanitari altamente specializzati, a cui spetterà il compito di promuovere azioni di comunicazione inclusiva (con l’uso della C.A.A.) e la costruzione di setting favorevoli all’incontro e allo scambio (attraverso l’impiego di strategie di Stimolazione Basale o dei carrelli Snoezelen per la stimolazione multisensoriale), e un esperto di Comunicazione, incaricato curare la relazione con il pubblico e i donatori, documentando l’andamento del progetto. 

Come utilizzeremo i fondi

I proventi raccolti con questo crowdfunding saranno direttamente dedicati a Wabi Sabi per far vivere ai nostri ragazzi un’esperienza comune per molti, ma non sperimentata da tutti, come quella di autodeterminarsi e relazionarsi in prima persona con chi si occupa di cura e bellezza, partecipando attivamente nella scelta dell’aspetto della propria persona. 

Il traguardo della raccolta è di 6.000 € in totale (3.000 con crowd e altrettanti da parte di MSD, se raggiungeremo l’obiettivo prefissato), che prevediamo di investire nell’acquisto di materiale specifico per le attività di bellezza e di cura del sé e nella costruzione e nell’acquisto degli strumenti di comunicazione inclusiva e di stimolazione multisensoriale necessari a rendere il progetto completamente accessibile da tutti i nostri beneficiari. Una parte dei fondi raccolti servirà per la costruzione e il mantenimento della campagna di comunicazione correlata a Wabi Sabi

Grazie al successo di questa raccolta fondi, potremo dare vita a 10 mesi di attività, coinvolgendo direttamente tutti e 55 i bambini e i ragazzi ospiti della Cooperativa L’Arca. 

Chi c'è dietro a Wabi Sabi

L'Arca Società Cooperativa Sociale - La nostra storia affonda le radici nell’Associazione Genitori dei Ragazzi Disabili del Seprio, fondata a Tradate nel 1989. Da qui, nel 2007, nasce L’Arca Società Cooperativa Sociale, ente di tipo A impegnato nella gestione di servizi socio-assistenziali ed educativi per le persone con disabilità del territorio. Durante gli anni del nostro operato abbiamo maturato numerose esperienze in ambito educativo, accomunate dalla volontà di promuovere esperienze integrate ed accessibili per tutti i ragazzi e di promulgare nella comunità i concetti di inclusività, qualità della vita e diritti della persona con disabilità.

Tagli & Dettagli Tradate - Tagli & Dettagli è un negozio di parrucchieri situato nel cuore della nostra comunità, rinomato per la sua eccellenza nei servizi di hairstyling e per l’attenzione al benessere della sua clientela. Il salone, che combina professionalità e attenzione alle tematiche sociali, ha deciso di ampliare la sua missione aziendale a fianco de L'Arca Cooperativa, mettendo a disposizione il suo know how nel campo della bellezza per l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione a tema inclusività e promozione della cultura della diversità.

41%
-22 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
NUOVA LINFA

CI PRESENTIAMO

Siamo la Fondazione Div.Ergo, il nostro scopo è la solidarietà e l’assistenza sociale, la formazione a favore di persone con disabilità intellettva e delle fasce deboli della società, tutelando la loro dignità di vita e favorendo processi di integrazione. 

Nel 2009, abbiamo dato vita al Laboratorio Creativo dal nome Div.ergo. Si tratta di un laboratorio creativo artigianale, nel cuore di Lecce. Un luogo dove persone con e senza disabilità possono incontrare tante persone a cui raccontare la bellezza dello stare insieme, crescere e poter offrire oggetti sempre più raffinati. Negli anni, il Laboratorio Div.ergo è diventato per la città di Lecce un punto di riferimento per chi è sensibile ai temi della diversa abilità. Con le sue creazioni artistiche, diventa sempre di più un segno visibile di quanto nella società la partecipazione delle persone con disabilità accresca il senso di appartenenza e contribuisca significativamente allo sviluppo umano e sociale del territorio. La creatività con cui si realizzano le opere artigianali del Laboratorio, è legata ad un lungo e continuo processo di simbolizzazione di storie, esperienze, vissuti che si manifestano e divengono negli artisti e nei volontari. È per questo che a Div.ergo non vengono venduti solo prodotti, ma condivisione di storie.

Un altro progetto della Fondazione è H.ORTO, un orto aulico, non un orto normale. Non una vasta distesa uniforme di ortaggi tutti uguali, ma una piccola arca di pomodori, melanzane, zucchine, peperoni, cime di rapa, cicorie e cavolfiori, che crescono a ridosso di una pineta, a due passi dal mare, circondati da lentischi. Nell’H.ORTO c’è anche un uliveto, di circa 30 piante. Nell’H.ORTO i giovani adulti di Div.Ergo si trovano a faticare per tornare a casa felici. E poco importa se la diversità di alcuni sfugge alle categorie della normalità e si ritrova l’etichetta di disabilità mentale.
H.orto è anche un’esperienza di formazione al lavoro, un luogo per incontrare altri, per scoprirsi capaci di cura e responsabilità, per sperimentare il contatto positivo e rigenerante con la terra e la natura, per dare forma a qualcosa che altri possano gustare.

LA NOSTRA IDEA

Vogliamo sperimentare la produzione di oggetti di artigianato attraverso l'utilizzo delle potature del legno d'ulivo per la creazione di nuove creazioni con inclusioni in resina. 

Daremo così nuova vita ad un patrimonio prezioso, quello degli ulivi e della campagna, che la Xylella - che dal 2013 ha colpito il Salento - ha fortemente compromesso.

Questa nuova produzione mette in gioco i giovani con disabilità coinvolti in due settori di attività della Fondazione Div.ergo - ONLUS, quello dell’agricoltura e quello dell’artigianato.

Il contributo richiesto mira ad avviare questa sperimentazione con la produzione di opere artistiche solidali in legno d’ulivo e resina epossidica attraverso l’acquisto di macchinari e di materiali necessari a lavorazioni innovative. Il legno utilizzato proverrà dalla potatura realizzata dai giovani con disabilità impegnati presso Casetta Lazzaro dove sono, infatti, coltivati oltre 30 alberi di ulivo.

CHI SIAMO

Ispirati all'Art. 30 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, anche noi“riconosciamo il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di eguaglianza con gli altri alla vita culturale” al fine di “sviluppare e realizzare il loro potenziale creativo, artistico e intellettuale, non solo a proprio vantaggio, ma anche per l’arricchimento della società”.

Abbiamo la nostra sede principale a Lecce e abbiamo come scopo la solidarietà e l’assistenza sociale, la formazione a favore di persone con disabilità intellettiva e delle fasce deboli della società, tutelando la loro dignità di vita e favorendo processi di integrazione (Statuto art.3). 

La Fondazione opera sul territorio nazionale, in particolare nella regione Puglia. 

Siamo iscritti nel “Registro delle persone giuridiche” della Prefettura di Lecce. 

  • Nel 2024 abbiamo vinto il Premio Nazionale “Inclusione 3.0 promosso dall’Università degli Studi di Macerata, nella sezione Inclusione sociale e lavorativa.
  • Nel 2023, Intesa Sanpaolo ha dedicato un bell'approfondimento su uno dei nostri progetti.
  • Nel 2020 abbiamo vinto il Premio nazionale per l’Innovazione nell’Economia sociale “Angelo Ferro” di Fondazione Zancan e Intesa Sanpaolo.
  • Nel 2018 abbiamo vinto il  bando “Terre colte” di Fondazione con il Sud ed Enelcuore onlus con il progetto “Utilità Marginale”
  • Nel 2022 abbiamo vinto il  bando “Puglia Capitale Sociale 3.0 di Regione Puglia con il progetto “Micro-ortaggi per il sociale”
  • Dal 2021 collaboriamo con l’Università “L. Bocconi” di Milano all’interno del programma “Dai un senso al profitto” per l’accoglienza di studenti in percorsi di tirocinio curriculare a carattere sociale. 
  • La nostra esperienza della Fondazione è stata raccontata all’interno del testo “L'innovazione nell'economia sociale” Il Mulino, Bologna 2021

IMPATTO SOCIALE

Attualmente con la nostra Fondazione coinvolgiamo, nei vari progetti, 75 giovani e adulti con disabilità intellettiva nelle sedi di Lecce, Santeramo in Colle (BA), Bari, Fano (PU).

IN SINTESI

Creatività e passione per la terra si uniscono per sostenere l’inclusione lavorativa e sociale di persone con disabilità intellettiva! Sostenendo il progetto Nuova Linfa, ci aiuterai a trovare nuove strade di sostenibilità e contribuirai a promuovere l'inclusione lavorativa.

60%
-22 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Un libro per Casa Sant'Anna: proviamoci

Ciao, siamo i volontari del centro San Marco di Pisa. 

Alla fine del 2023 abbiamo realizzato a Sant'Anna - una frazione di Cascina (PI) - un nuovo spazio aggregativo al chiuso: la "Biblioteca Sociale di Casa Sant'Anna". 

Questa finalmente completa un giardino inclusivo tra due grandi plessi scolastici, che era già molto frequentato, ma che fino a quel momento era solo un luogo a cielo aperto.

A Casa Sant'Anna accogliamo giovani studenti e anche adulti della zona, in modo del tutto gratuito. E offriamo moltissimi servizi, come supporto scolastico, laboratori di lettura e sportello d'ascolto. Il nostro personale comprende anche professionisti formati per gestire il disagio socio-educativi; e nella biblioteca tutto il materiale a disposizione è frutto di donazioni.

Ma libri, arredamento e strumenti didattici (come tablet e notebook) non bastano mai: ogni bambino che qui trova accoglienza ed empatia, poi chiama un nuovo amico. Abbiamo bisogno anche del tuo aiuto per regalare un sorriso a tutti loro! 

Contribuisci al nostro progetto e potremo acquistare:

  • circa 200 libri per bambini, ragazzi e adulti (2000 €);
  • arredi per migliorare la biblioteca (scaffali, tavoli, sedie e sedute, tappetini e cuscini, lampade per circa 1500 euro);
  • strumentazioni didattiche (Notebook, tablet e wireless per circa 1500 euro).

Infine vorremmo affiancare le nostre figure specializzate con educatori professionali, uno psicologo specialista dell'età evolutiva e un consulente della persona e della famiglia: sono prestazioni di terzi che darebbero ulteriore valore alla qualità di quello che già facciamo con ex insegnanti e assistenti sociali, oggi a riposo e diventati nostri volontari.

121%
-10 Giorni
Sconfiggere la povertàIstruzione di qualità
Sostieni l'inclusione!


L'Associazione Agenda si distingue per il suo impegno fervente nell'inclusione e nello sviluppo dell'autonomia per i ragazzi con disabilità. Attraverso una vasta gamma di eventi e attività, l'Associazione si propone di creare un ambiente accogliente e stimolante, dove ogni individuo possa esprimere pienamente il proprio potenziale.

Uno dei pilastri dell'azione dell'Associazione è rappresentato dai concerti inclusivi. Questi eventi non solo offrono un'opportunità per gli artisti di esibirsi e condividere il loro talento con il pubblico, ma fungono anche da momento di sensibilizzazione e di celebrazione della diversità. Grazie a una programmazione attenta e inclusiva, i concerti sono progettati per essere accessibili a tutte le persone, indipendentemente dalle loro capacità fisiche o sensoriali.

Parallelamente ai concerti, l'Associazione organizza una serie di laboratori manuali. Queste attività offrono ai ragazzi con disabilità l'opportunità di esplorare la propria creatività attraverso l'arte, l'artigianato e altre forme di espressione artistica. Ogni laboratorio è progettato per essere inclusivo e adattabile alle esigenze specifiche dei partecipanti, garantendo così un ambiente sicuro e stimolante in cui sperimentare e imparare.

Oltre agli eventi artistici, l'Associazione promuove anche attività di team building. Queste esperienze collaborative non solo favoriscono lo sviluppo delle relazioni sociali e delle abilità comunicative, ma anche l'empowerment individuale. Attraverso attività ludiche e sfide di gruppo, i partecipanti imparano a lavorare insieme, a superare le sfide e a celebrare i successi, creando così un senso di appartenenza e di fiducia reciproca.

Un altro aspetto cruciale dell'azione dell'Associazione è rappresentato dalle attività di economia domestica. Questi laboratori insegnano ai ragazzi con disabilità le competenze pratiche necessarie per gestire la propria vita quotidiana in modo indipendente. Dalle abilità culinarie alla gestione del denaro, queste attività forniscono agli individui gli strumenti necessari per essere autosufficienti e per partecipare attivamente alla vita della comunità.

Ciò che rende unica l'azione dell'Associazione Agenda è il suo impegno a lavorare in comunione con gli enti del territorio. Collaborando con scuole, centri di riabilitazione, istituzioni pubbliche e altre organizzazioni non profit, l'Associazione crea una rete di sostegno e di risorse che favorisce l'inclusione e lo sviluppo dell'autonomia a livello locale. Questa sinergia permette di massimizzare l'impatto delle iniziative dell'Associazione e di garantire un sostegno integrato e completo ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie.

In sintesi, l'Associazione Agenda si impegna a promuovere l'inclusione e lo sviluppo dell'autonomia per i ragazzi con disabilità attraverso una serie di eventi e attività coinvolgenti. Dal sostegno artistico alla formazione pratica, l'Associazione offre un ambiente accogliente e stimolante dove ogni individuo può crescere, imparare e prosperare, in comunione con la comunità locale.

23%
-56 Giorni
Parità di genereRidurre le disuguaglianze
Il panificio che r-esiste nel borgo ciociaro


Spazio Pane è un panificio “speciale”: alla produzione di pane accostiamo l’attività di ricerca d’arte contemporanea, organizzando mostre e residenze artistiche. 

L’arte e il pane sono da sempre due componenti vitali per l’uomo, per questo abbiamo deciso di unire questi elementi rendendo il nostro panificio un luogo unico di incontro e di scambio. Così abbiamo coinvolto artisti e curatori professionisti provenienti anche da diverse parti del mondo, che neanche conoscevano la bellezza delle tradizioni ciociare e i tesori del nostro territorio. 

 

PER UN BORGO CHE NON AVEVA IL PANE

Spazio Pane nasce a Campoli Appennino (FR) un meraviglioso borgo dove il tempo scorre lento e la natura regna sovrana. Alcuni ci hanno considerati dei "pazzi" per aver scelto un paesino di poco più di mille abitanti come luogo per il nostro progetto. Ma la nostra scelta è derivata dalla voglia di restituire al nostro paese ciò che non aveva da tempo: un panificio e un luogo di cultura, dove l’arte e il pane riassumono la loro funzione comunitaria.

Consapevoli del valore della nostra terra, adottiamo e vendiamo prodotti delle nostre zone: il nostro è un impegno sul territorio e per il territorio.

L'angolo dei prodotti tipici all'interno del nostro locale

PERCHÉ UN CROWDFUNDING?

Una delle molte sfide a cui vengono sottoposti i piccoli panifici come Spazio Pane è la competizione con l’industria alimentare. Ad oggi, il mercato è dominato dalla vendita di un pane a basso costo e di bassa qualità, prodotto in serie con farine raffinate e additivi chimici. 

E proprio perché a noi piacciono sia le sfide che le tradizioni, abbiamo deciso di rinnovare i metodi di lavorazione del nostro pane, per tornare a fare il pane “come si faceva una volta”, dal sapore inconfondibile. Lievito madre, farina di tipo 1 e di tipo 2, farina integrale rimacinata a pietra di Campoli Appennino, farina di segale: l’utilizzo di questi ingredienti, lavorati in un processo di panificazione autentico, ovviamente più lungo e più complesso - ma naturale -, ci permette di offrirvi un pane diverso da quello industriale a cui siete abituati. 

Il nostro pane alle noci con farina tipo 1, lievito madre e una lunga lievitazione

Un pane che non vi gonfia o appesantisce, facilmente digeribile perché realizzato con farine la cui macinazione permette di mantenere le parti più nutrienti del grano: amido, proteine, minerali e fibre alimentari. 

Il nostro pane integrale con farina rimacinata a pietra del mulino di Campoli Appennino, lievito madre e una lunga lievitazione

SPAZIO PANE R-ESISTE E CHIEDE IL TUO SUPPORTO!

Siamo tre giovani ragazzi: Viviana, Sara e Marco. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di rivitalizzare il nostro territorio attraverso una ricerca artistica e storica, perché siamo convinti che le piccole realtà che portano avanti le tradizioni locali rappresentino un valore inestimabile per la nostra terra e per la conservazione del patrimonio culturale. Ci stiamo impegnando a preservare le ricchezze per continuare a tramandarle alle future generazioni.

Sostenendo Spazio Pane, non farai solo una donazione, ma farai parte di una piccola rivoluzione. Insieme, possiamo dimostrare che si può ancora scommettere nelle piccole attività di spessore e nei progetti di cultura che nascono dal basso!

 

Perché il tuo sostegno è importante:

  • Per contribuire alla crescita professionale dei nostri panettieri e del nostro personale, ma anche per la formazione di giovani aspiranti panettieri del nostro territorio. 
  • Per portare avanti la nostra idea di panificio che valorizzi la storia e la tradizione locale in dialogo con la cultura contemporanea.
  • Per permetterci di continuare ad approfondire la ricerca di ingredienti di qualità e del territorio per garantire ai nostri clienti prodotti genuini a prezzi accessibili.
  • Per sostenere un luogo di incontro e di cultura e contribuire alle prossime programmazioni di mostre, per finanziare residenze per artisti, per la realizzazione di progetti culturali e per sostenere il lavoro di comunicazione.

 

 

The bakery that holds up in Campoli Appennino village

"Spazio Pane" is a "special" bakery: alongside bread production, we engage in contemporary art research, organizing exhibitions and artistic residencies. Art and bread have always been two vital components of human life, which is why we decided to combine these elements, making our bakery a unique place for meeting and exchange. Thus, we involved professional artists from different parts of the world, some of whom were not even familiar with the beauty of Ciociaria's traditions and the treasures of our territory.

 

FOR A VILLAGE THAT HAD NO BREAD

"Spazio Pane" was born in Campoli Appennino (FR), a marvelous village where time passes slowly and nature reigns supreme. Some considered us "crazy" for choosing a village of just over a thousand inhabitants as the location for our project. But our choice stemmed from the desire to give back to our country what  had lacked for so long: a bakery and a place of culture, where art and bread fulfill their communal function. Aware of the value of our land, we adopt and sell products from our area: our commitment is to the territory and for the territory.

 

WHY A CROWDFUNDING?

One of the many challenges faced by small bakeries like "Spazio Pane" is competition with the food industry. Today, the market is dominated by the sale of low-cost, low-quality bread, mass-produced with refined flours and chemical additives. Because we love both challenges and traditions, we decided to renew the methods of making our bread, returning to making bread "as it was once made," with its unmistakable flavor. Sourdough, type 1 and type 2 flours, stone-ground wholemeal flour from Campoli Appennino, rye flour: the use of these ingredients, processed in an authentic bread-making process, obviously longer and more complex - but natural - will allow us to offer you a bread different from the industrial one you are used to. A bread that doesn't bloat your stomach or weigh you down, easily digestible because made with flour whose milling preserves the most nutritious parts of the grain: starch, proteins, minerals, and dietary fibers.

 

"SPAZIO PANE" RESISTS, BUT NEEDS YOU!

We are three young people: Viviana, Sara, and Marco. Our goal is to revitalize our territory through artistic and historical research because we believe that small realities that uphold local traditions represent an invaluable asset to our land and the preservation of cultural heritage. We are committed to preserving these riches to continue passing them on to future generations. By supporting "Spazio Pane," you won't just be making a donation; you'll be part of a small revolution. Together, we can prove that it's still possible to invest in small businesses of substance and in grassroots cultural projects!

 

Why your support is important:

- It will allow us to cover expenses for bakery consultants, the professional growth of bakers, and our staff from our territory.

- To pursue our idea of a bakery that values local history and tradition in dialogue with contemporary culture.

- It will enable us to conduct more in-depth research and purchase quality ingredients, offering our customers genuine products at affordable prices.

- It will contribute to creating a meeting place for culture, supporting upcoming exhibition programs. Welcoming artists, purchasing materials, implementing projects, as well as supporting all communication efforts.

 

29%
-56 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaCittà e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabili
Con i genitori

Nessuno cresce da solo

Con i genitori nasce con l’intento di offrire ai genitori di bambini e bambine con disabilità gli strumenti necessari per poter accompagnare i propri figli ed aiutarli ad affrontare le piccole e grandi sfide quotidiane.

COME DONARE?

Sostenere Con i genitori è semplicissimo!

Puoi donare qui su Eppela facendo il LOGIN, utilizzando una carta credito o Google Pay e scegliendo una delle ricompense che abbiamo pensato per te oppure facendo una donazione libera. 

Se la campagna non avrà successo la tua donazione sarà riaccreditata entro pochi giorni, ma noi speriamo che il sostegno di tanti, come te, ci aiuti a realizzare il nostro progetto.

In alternativa puoi: 

 

SAPPIAMO DAVVERO DA CHE PARTE INIZIARE?

“A volte mi rendo conto che non so giocare con mia figlia. E non è che è una cosa che si impara. Se ci sono degli esercizi da fare è un conto, ma qui si tratta proprio di capire come stare con lei, e io da solo non riesco…soprattutto la sera, dopo il lavoro, sono stanco…e mi sento in colpa perché vorrei fare la mia parte, ma proprio non so come fare. Mi sembra di sbagliare sempre…”

Troppo spesso sentiamo testimonianze come queste.

In presenza di fragilità, difficoltà e disabilità, spesso i genitori rimangono esclusi dai percorsi di crescita dei propri figli e figlie. La famiglia, che in alcuni casi viene addirittura vista come un ostacolo anche dai professionisti stessi, rappresenta invece una risorsa fondamentale.

Per questo non si può prescindere dal restituire alle famiglie il loro ruolo, guidandole attraverso un processo di maturazione di conoscenze, competenze e consapevolezze che possano aiutare i genitori a sentirsi capaci di promuovere lo sviluppo delle autonomie personali e relazionali dei loro figlə.

RIPARTIAMO DALL’INCLUSIONE DEI GENITORI 

Negli ultimi 10 anni nella popolazione scolastica (3-19 anni) si registra un costante aumento del numero di alunni con disabilità, a fronte di una graduale diminuzione della popolazione scolastica generale, con conseguente aumento dell'incidenza percentuale che attualmente si attesta al 3,6%. 

Sesto Rapporto sulle disabilità della Regione Toscana

In un territorio in cui il bisogno di presa in carico di famiglie e bambini con disabilità è sempre molto alto e le strutture che riescono a dare una risposta adeguata sono ancora troppo poche, noi della cooperativa sociale Contesto ETS vogliamo offrire un servizio altamente professionale e in forma gratuita a chi, come i genitori di bambini e bambine con disabilità, sostiene ogni giorno fatiche e sfide non-ordinarie.
 

IN COSA CONSISTE IL PERCORSO:
Abbiamo pensato di realizzare un vero e proprio percorso di accompagnamento e consulenza dedicato alle famiglie dei bambini che seguiamo, pensato proprio sulla base delle caratteristiche e delle specificità di ogni bambino/a, nell’ottica di portare benefici sia ai genitori che ai loro figli.

Lavorare in sinergia con professionisti specializzati (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) avrà una ricaduta positiva anche sul percorso di sviluppo dei bambini in quanto, sostenere i genitori nei loro approcci e nelle loro azioni quotidiane significa contribuire allo sviluppo dei loro figli e aumentare l'efficacia del percorso (ri-)abilitativo di ogni bambino.

Sostenendo Con i genitori offrirai un aiuto prezioso alle famiglie di bambini che ogni giorno devono affrontare piccole e grandi sfide, e, allo stesso tempo, contribuirai a condividere principi e strumenti per costruire una società più giusta e inclusiva.

Dona alle famiglie di bambini un aiuto prezioso per sostenere la crescita e l'autonomia dei loro figli e a non sentirsi sole o “sbagliate”.

La campagna, all’interno dell'iniziativa "Social Crowdfunders” è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze che, raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna potrà valere doppio se grazie al vostro sostegno riusciremo a raggiungere 7.000€!

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti verranno utilizzati per offrire alle famiglie percorsi di consulenza e accompagnamento personalizzati a seconda delle caratteristiche e del percorso del proprio figlio/a. 

Gli incontri saranno condotti da personale altamente qualificato, a partire dai TNPEE (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) della cooperativa Contesto.

Le famiglie coinvolte saranno circa 80, ognuna delle quali avrà accesso ad un ciclo di 3 incontri ogni 4 mesi (condivisione iniziale, monitoraggio e verifica).

CHI SIAMO?

Siamo Contesto Ets! 

Una realtà formata da giovani professionisti e professioniste che hanno scelto di dedicare le proprie competenze e il proprio impegno nella costruzione di una nuova cultura dell’inclusione che vede protagoniste le persone.

Da 10 anni ci impegniamo ad offrire a bambini, bambine e famiglie del nostro territorio servizi di prevenzione, valutazione, terapia e inclusione, tutti accomunati da un approccio centrato sulla persona e alti standard di qualità.

Crediamo nei valori dell'inclusione, del rispetto delle diversità e nel diritto alla partecipazione di ogni persona, a partire dai più piccoli. 


Coltiviamo e portiamo avanti i nostri valori ogni giorno realizzando progetti diversi, tutti caratterizzati da un profondo rispetto per le caratteristiche individuali, perché crediamo che costruire una società più giusta e inclusiva sia possibile.

 


RICORDA CHE…

Puoi donare qui su Eppela oppure fare un bonifico intestato a Contesto ETS IBAN IT 32 M 0760 1028 00001023163213 o versare tramite bollettino postale intestato a Contesto Ets sul CC Postale 1023163213 specificando la causale “donazione liberale Con i genitori” oppure tramite Paypal QUI

84%
-5 Giorni
Ridurre le disuguaglianze
Memoria e giustizia per Moustapha

Moustapha Diomande era un ragazzo ivoriano di 14 anni.

Giunto dal suo Paese di origine in Tunisia, aveva trovato razzismo e discriminazione e dunque aveva deciso di prendere la strada del mare: nel dicembre scorso, partito da Mahdia insieme ad altrə 38 compagnə di viaggio ha tentato di attraversare il Mediterraneo per raggiungere l’Europa. 

In quella notte di dicembre, Moustapha è morto insieme a decine di persone in quel Mediterraneo che le politiche migratorie europee hanno trasformato in spazio di violenza e di morte. Il suo corpo non è mai stato ritrovato.

Bintou, sua madre, ha appreso la notizia a distanza di mesi, dalla città in cui attualmente vive, Genova. Non è la prima persona cara che Bintou ha perso a causa delle frontiere: lungo il suo cammino ha visto morire sorelle e fratelli, vivendo sulla propria pelle l’ingiustizia e la violenza che il confine perpetra impunemente, causando migliaia di morti nel tentativo impossibile di bloccare il movimento delle persone.

Il fatto di non aver ritrovato il corpo di Moustapha, che ad oggi risulta ufficialmente “disperso”, aggiunge dolore allo strazio che Bintou già vive: non poter effettuare la sepoltura di suo figlio impedisce di accomiatarsi da Moustapha la cui anima, senza alcuna sepoltura, non può ancora trovare pace.

Pertanto, Bintou vorrebbe poter realizzare un funerale simbolico nel suo paese di origine, nella città in cui lei e suo figlio hanno vissuto insieme: un atto di saluto per permettere alla famiglia di lasciare andare Mustapha e onorarne la memoria.

Sosteniamo la sua richiesta condividendo questa raccolta fondi necessaria ad inviare alla famiglia di Moustapha la somma di denaro utile alla realizzazione della cerimonia funebre in Costa D’Avorio.

Non possiamo permettere che la vita di Moustapha e delle innumerevoli persone disperse e scomparse nel Mediterraneo sia consegnata all’oblio e all’indifferenza su cui si regge il regime di frontiera: custodirne la memoria non è solo un atto di solidarietà verso Moustapha, Bintou e la sua famiglia ma anche un nostro dovere collettivo.

Per non cedere alla rimozione storico-politica dei crimini di frontiera e non essere mai complici della svalutazione delle vite che sostiene le politiche di morte europee.


 

41%
-48 Giorni
Ridurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

55%
-16 Giorni
Salute e benessere
Sosteniamo l’Archivio Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

La memoria col tempo scompare, se non viene ravvivata e mantenuta con cura, e la storia può essere distorta: per questo ci sono importanti realtà come l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che dal 1953 conserva le preziose carte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e della Resistenza fiorentina. 

Nel corso degli anni l’Istituto, che ha sede a Firenze, ha rinnovato la sua identità e funzione, fondendo il suo ruolo conservativo con attività culturali, didattiche e di ricerca. «Siamo nati per conservare le carte del Comitato e delle associazioni legate alla Resistenza. Ma nel tempo la nostra missione ha abbracciato una prospettiva più ampia, portando l’Istituto a trasformarsi in un centro di cultura» racconta il direttore Matteo Mazzoni.

La memoria della Resistenza

La memoria della Resistenza, una pietra miliare della missione dell’Istituto, sta però attraversando una fase critica: «Con la graduale scomparsa dei testimoni diretti, l’Istituto assume una rilevanza maggiore nel preservare e diffondere la memoria di quegli eventi», sottolinea Mazzoni. 

La pandemia ha accelerato una transizione verso il digitale e «ci ha spinti a riconsiderare le nostre modalità operative. Ci siamo riconvertiti all’online, utilizzando piattaforme come YouTube e Facebook per mantenere viva l’interazione con il pubblico».

Fondamentale è il coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle scuole, una missione educativa che l’Istituto abbraccia con passione: «Un ruolo per noi essenziale – afferma il direttore - Svolgiamo un compito educativo, non solo nelle scuole, ma anche attraverso corsi di formazione per adulti. 

Guardando al futuro, la vera sfida è mantenere un equilibrio tra la ricerca specialistica e la divulgazione, in un contesto in cui la ricerca storica spesso soffre di carenze di finanziamenti». 

La dimensione tecnologica emerge come una componente cruciale nell’approccio dell’Istituto. «Gli strumenti come i social e i podcast – conclude Mazzoni – sono fondamentali per portare la conoscenza storica a un pubblico più vasto, ma devono essere creati da specialisti della comunicazione e curati nel contenuto»

Il progetto per la digitalizzazione dell’archivio dell’istituto storico della resistenza

L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea attualmente raccoglie all’interno del proprio archivio in forma cartacea oltre 10.000 documenti di enti e di persone.

Con la raccolta fondi, promossa da Unicoop Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, verrà acquistato un software, implementandolo con le strutture informatiche adeguate, per rendere possibile la consultazione online degli inventari e gli oltre 2.000 tra volantini e manifesti prodotti nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

La storia di ciò che è stato, con il trascorrere del tempo, rischia di scomparire se non viene tutelata e tramandata con cura.

Con il graduale venir meno delle testimonianze dirette di chi ha partecipato alla Resistenza, la memoria di quegli eventi è custodita nelle preziose carte redatte dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, dai gruppi e dalle persone che hanno aderito al movimento partigiano.

Per questo motivo l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea ha bisogno dell'aiuto di tutti noi!

Con questa raccolta fondi sarà possibiledigitalizzare e rendere consultabili online gli inventari di tutta la documentazione relativa a quegli anni e non solo, mettendo a disposizione di tutti migliaia di pagine, lettere e immagini prodotte nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

101%
-11 Giorni
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-95 Giorni
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

78%
-13 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
BANDA LIBERA TUTTI

La Filarmonica Michelangiolo Paoli è la banda di Campi Bisenzio dal 1816, una delle più vecchie associazioni musicali della Toscana e d’Italia. 
L’associazione si regge completamente sul volontariato, da sempre.
Abbiamo imparato a suonare nella scuola della banda, dove ci è stato offerto uno strumento e lezioni gratuite, aperte a tutti coloro che avessero voglia di misurarsi in questa nuova avventura, liberi di avere, di essere, di esprimersi, uniti dalla musica, collante di tanti mondi diversi.

Il 2 novembre siamo stati gravemente colpiti dall’alluvione che ha interessato il nostro territorio. Sono andati persi strumenti, parti musicali, manoscritti antichi e la sede è da ristrutturare.

Vorremmo un aiuto per poterci rialzare e continuare nel nostro intento di offrire lezioni gratuite, riacquistando tutto il materiale necessario per poterlo fare.

Alle lezioni penseremo noi, con l’aiuto di volontari che si sono presi l’impegno di curare l'insegnamento musicale.

L’idea è di una banca del tempo musicale: offrire ore di lezioni gratuite per arricchire le file dei nostri gruppi musicali.
Perché la Michelangiolo Paoli è banda musicale ma è anche la Sunrise Jazz Orchestra, un gruppo swing conosciuto in tutto il territorio regionale.

Ti chiediamo di aiutarci, invitandoti a conoscerci, sostenendo il nostro ambizioso progetto di realizzare il sogno di tante persone che non possono permettersi delle lezioni di musica a pagamento o che semplicemente vogliono entrare nella banda.

Ti chiediamo di aiutarci perché magari domani anche tu deciderai di provarci!

Ti chiediamo di aiutarci perché il volontariato oggi richiede un grande impegno e crediamo che il nostro progetto possa essere una grande risorsa per la nostra comunità!

Grazie di cuore.

 

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario Società Musicale Michelangelo Paoli –  al c/c  IT26M0867321400000000001250 CHIANTI BANCA
145%
-10 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
IndiPendenza: Insieme sulla strada verso l'Autonomia

Il primo inviolabile e insindacabile diritto che compare nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è proprio quello della vita indipendente e dell’autodeterminazione. 

Con il progetto “IndiPendenza: insieme verso l’autonomia” noi, dell'associazione AIDP di Arezzo vogliamo sostenere le persone con disabilità, e in particolare con Sindrome di Down, nella realizzazione di una vita autonoma e il più possibile indipendente. 

Capita spesso di chiederci come potremmo aiutare persone con disabilità e quale sia in tutto questo la nostra parte. Ecco allora che questo progetto si ripropone di combattere alcuni stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità, primo fra tutti quello per cui le persone con disabilità sono degli eterni bambini, non hanno il desiderio di costruirsi un futuro e non sono autonomi. 

Nella crescita verso l’autonomia le difficoltà legate all’ ambiente interferiscono notevolmente con il grado di sviluppo dell’indipendenza potenziale che risulta molto difficile da raggiungere in situazioni di svantaggio. E quindi importante garantire un contesto che sia il più possibile facilitato e facilitante per la persona con disabilità che ha bisogno di lavorare sulle autonomie non solo per la conquista di nuove abilità (saper fare) ma anche per la costruzione di un’identità personale (saper essere).  

Obiettivi del progetto: 

  • Cucinare in autonomia 
  • Saper scegliere e fare la spesa 
  • Preparazione e condivisione del pasto 
  • Preparare un pasto equilibrato 
  • Conoscere i propri gusti e lavorare sulla flessibilità 

Cosa facciamo per raggiungere i nostri obiettivi: 

Seguendo le richieste dei giovani adulti con disabilità intellettiva e Sindrome di Down abbiamo notato il bisogno di soffermarci e lavorare sugli aspetti di autonomia quotidiana come cucinare, uscire da soli, fare la spesa e scegliere pasti equilibrati 

Per perseguire i suddetti obiettivi, abbiamo attivi i seguenti progetti:

  • “Pranzo al Circolo”: attività a cadenza settimanale in cui i partecipanti al progetto organizzano il pranzo a partire dalla lista della spesa, che comporta la scelta, l’organizzazione e il coordinamento interno del gruppo, passando alla preparazione effettiva del pasto fino alla sua condivisione.
  • “Club dell’Autonomia”: attività a cadenza settimanale che permette agli utenti di età compresa tra i 12 anni e i 16 anni, di apprendere e conoscere gli utensili della cucina, il funzionamento degli elettrodomestici (la loro accensione e spegnimento), prestando particolare attenzione al tema della sicurezza, responsabilizzando già da questa età i ragazzi ad essere autonomi nel quotidiano.
  • “Corso di Cucina”: a cadenza bimensile, in cui volontari dell’associazione si mettono a disposizione, seguendo le richieste dei partecipanti, per dei pomeriggi strutturati come veri e propri appuntamenti del corso di cucina. L’obiettivo è quello di lavorare con la creatività, potenziare le abilità manuali e sperimentarsi nelle novità seguendo i desideri e le scelte di ciascun partecipante.

Perchè abbiamo bisogno di voi: 

Come capirete, per noi l’ambiente in cui svolgere le attività quotidiane di cucina e sperimentazione di una vita indipendente è fondamentale. 

Al raggiungimento dei 10.000 euro sarà possibile: 

  • Rinnovare l’ambiente e in particolare ristrutturare la nostra cucina, che non è più funzionale alla realizzazione dei nostri progetti e all’accessibilità che lo spazio richiede;
  • Ampliare il nostro piano di lavoro completo di scrivanie, libreria, computer e stampanti, permettendo anche l’utilizzo di tali dispositivi a persone con disabilità, sia in ottica di competenze informatiche che per il futuro inserimento lavorativo;
  • Rinnovare l’entrata della nostra associazione con delle veneziane nuove e funzionali che permettano di rendere il più possibile l’ambiente accogliente anche dall’esterno.

Chi siamo: 

AIPD – Associazione italiana Persone Down-Sezione di Arezzo ODV è nata nell’anno 2002 per iniziativa di un gruppo di famiglie.
E’ iscritta al Registro delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia di Arezzo con il n.213. Ha sede legale in Via Cavour, 97 (52100, Arezzo) e sede operativa in via Curtatone 77/A (52100, Arezzo). 

L'associazione si occupa principalmente di: 

  • Sostegno e consulenza
  • Inclusione scolastica, lavorativa e sociale
  • Percorsi all’autonomia
  • Vita indipendente
  • Attività ludico-ricreative e del tempo libero

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario AIPD – Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Arezzo ODV al c/c  IT97M0538714102000042122528 BPER BANCA – Filiale Corso Italia 179 – Arezzo

 

126%
-10 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

50%
-19 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

14%
-20 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili