Totale raccolto
1.343.079 €
Progetti accolti
178
Progetti finanziati
151
Sostenitori
10392
Idee in ambito artistico e culturale fanno crescere il territorio.
Attraverso +Risorse, la Fondazione Sviluppo e crescita CRT vuole mettere a disposizione dei cittadini uno strumento innovativo e meritocratico: il crowdfunding. La scelta delle idee e dei progetti da sostenere non è condotta secondo il parere del singolo soggetto istituzionale, bensì necessita del sostegno della rete sia in ambito social sia dal punto di vista economico.
In corso
Piemonte Documenteur FilmFest 2024

Il Piemonte Documenteur FilmFest 2024 si terrà dal 24 al 31 agosto tra i comuni di Monforte d'Alba, Murazzano, Novello, Roddino, Treiso. 

Il festival è una gara di produzione cinematografica che coinvolgerà cinque 5 troupe, formate da tre componenti, chiamate a realizzare il miglior falso documentario su un luogo e una sua specifica storia in grado di valorizzare personaggi, episodi, prodotti delle Langhe. 

 

In cosa consiste il progetto?

Ogni anno il PDFF è un’occasione sfidante e divertente per giovani videomaker che hanno la possibilità di cimentarsi con un lavoro che sarà poi valorizzato all’interno di festival cinematografici documentaristici a livello nazionale.

Due i vincoli per i partecipanti. Il primo: i lavori presentati dovranno essere mockumentary, usare cioè il linguaggio del documentario declinandolo in chiave ironica. Il secondo: i mockumentary dovranno essere realizzati in sette giorni, durante i quali i partecipanti vivranno sul posto, costruendo il proprio lavoro.

Possono partecipare troupe formate da registi, montatori, videomaker, esperti del suono, curatori, sceneggiatori… quanti abbiano piacere di mettersi alla prova in un contesto di festa! 

 

Cosa si vince?

Al migliore mockumentary andrà il premio in denaro di 3000 euro, ma altrettanti riconoscimenti sono previsti: 

  • premio distribuzione: un contratto di distribuzione della durata di un anno
  • premio della critica: 500 euro al falso documentario che saprà raccontare meglio il territorio
  • premio del pubblico: un weekend di proiezioni al cinema Ambrosio di Torino

 

 

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti verranno utilizzati per coprire i seguenti costi:

  • Costi vari di produzione (Rimborsi viaggi/vitto/alloggio, ospiti, premi)
  • Campagna stampa di lancio del progetto
  • Gestione social network
  • Aggiornamento sito e produzione grafiche
  • Realizzazione foto / video

 

 

Chi c'è dietro al progetto

Il Piemonte Documenteur FilmFest è un progetto dell’associazione culturale Cinelabio, operante nel settore dell'organizzazione eventi e della divulgazione cinematografica dal 2010. 

Il team che lavora al festival è composto da:

  • Ilaria Chiesa - Direttrice
  • Angelica Magliocchetti - Social media manager
  • Federico Rubin - Foto e progettualità
  • Alessandra Chiappori - Content manager
  • Paola Calci - Grafica e aiuto produzione

Come associazione continuiamo a essere persuasi che cultura e turismo siano due settori chiave dai quali rilanciare la ripresa economica del territorio. Per questa ragione, a dispetto delle oggettive difficoltà, proseguiamo a lavorare con fantasia, creatività e spirito risolutivo, perché un domani, speriamo prossimo, l’importanza di questi settori venga riconosciuta e trattata con l’attenzione che merita.

 

100%
-9 Giorni
Portiamo l'arte contemporanea al Forte di Exilles!

Ciao, Siamo Osservatorio Futura! un centro di ricerca e spazio espositivo dedicato alla valorizzazione dell’arte contemporanea sul territorio italiano. Un progetto indipendente fondato nel 2020 e in continua evoluzione, composto ad oggi da un archivio, una fanzine periodica diffusa in tutta Italia e uno spazio espositivo a Torino in Via Carena 20. 

Il nostro manifesto parla chiaro: abbiamo un’attitudine utopica e crediamo nella condivisione di pratiche ed esperienze, per questo lavoriamo spesso a progetti collettivi e ci piace sperimentare! Dalla sua fondazione il progetto è autogestito e facciamo follie per continuare a contribuire a un mondo che crede ancora nell’arte, nella cultura e nella possibilità di forgiare altri mondi e inediti immaginari.

Cosa facciamo:

Quello che speriamo di fare nel nostro piccolo è scardinare le logiche elitarie del mondo dell’arte contemporanea e usare il linguaggio artistico per parlare di temi urgenti. Per questo (e per mille altri motivi) siamo rimasti affascinati dal Forte di Exilles e dalla possibilità di parlare ad un pubblico più ampio di una tematica che ci sta molto a cuore! 

Il Forte di Exilles:

Il Forte di Exilles, uno dei monumenti simbolo del Piemonte, anche nel 2024, riaprirà le sue porte per accogliere curiosi, visitatori e spettatori. Dopo il successo crescente di ingressi e di pubblico del 2022 e 2023, vogliamo riaprire il Forte di Exilles a tutto il territorio, ma con grandi novità. 

Conoscete già le mostre di fotografia, i percorsi di visita, i grandi spettacoli dal vivo. Ma per voi abbiamo in serbo una novità: una mostra d’arte. Non una mostra d’arte qualsiasi, ma una mostra d’arte contemporanea che, coinvolgendo giovani artisti, possa valorizzare il Forte di Exilles.

Con il vostro contributo andremo infatti a realizzare qualcosa di inedito al Forte: un percorso artistico che unirà tutti gli spazi, esterni e interni e che valorizzerà il lavoro di artisti emergenti, portando al Forte di Exilles una novità. Da oggi, grazie a voi, il forte non sarà solo un monumento storico, luogo di mostre, spettacoli e visite, ma anche un fantastico e inaspettato spazio artistico! I fondi raccolti andranno infatti a sostenere direttamente il lavoro dei giovani artisti e quindi la realizzazione della mostra. 

Il progetto è in linea con il programma del Forte di Exilles 2024, legato alla multidisciplinarietà, rappresentando una delle diverse anime dell’offerta culturale proposta, rimanendo in linea con i cluster identificati: la valorizzazione del territorio; l’unicità degli eventi site specific; la tutela dell’ambiente; ed è inoltre coerente con la mission di Osservatorio Futura di valorizzare la ricerca e la critica artistica emergente sul territorio nazionale. Vorremmo inaugurare la mostra proprio durante l’apertura estiva del Forte al pubblico! 

 

Cosa abbiamo in mente - “Materie (sulla linea temporale del progresso, la vita danza in cerchio) - Mostra collettiva:

L’idea è quella di realizzare una mostra dalla durata di due mesi e mezzo circa all’interno del Forte di Exilles con opere pittoriche e installative in esterno e all’interno per ragionare sul rapporto tra l’uomo e l’ecosistema a cui appartiene. 

Ciò che ci ha colpito della costruzione del Forte di Exilles è la sua totale fusione con il paesaggio circostante: difficilmente opere artificiali così imponenti riescono a integrarsi con il paesaggio naturale, ma questa pare sorgere direttamente dal ventre della montagna, radicata nella roccia e in totale osmosi con il verde. Un’altra caratteristica che rende suggestiva questa costruzione è il mutamento che ha subito nel corso del tempo - così come sono mutati i confini geografici della vallata - in una continua e perpetua trasformazione data dall’incontro di individui e storie diverse, sempre nella contingenza della Storia, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Tali premesse ci fanno riflettere sul rapporto che intercorre tra l’uomo - e la sua idea di tempo progressivo e lineare - e l’ecosistema a cui appartiene, che segue invece ritmi completamente diversi e ciclici. La crisi ecologica ci dà in questo senso modo di ripensare il nostro agire in relazione agli altri sistemi vitali e ci rende consapevoli del nostro ruolo, che non può più essere egemonico. 

Tuttavia non vogliamo portare un approccio paternalistico o trovare risposte, bensì indagare il tema attraverso lo sguardo di artisti e artiste che, attraverso la loro ricerca, proporranno diversi approcci al tema ecologico/metamorfico: da quello più scientifico-analitico, a quello ‘poetico/spirituale’, svelando inediti immaginari. 

Gli artisti invitati, in collaborazione con Associazione Gheddo, sono: Camilla Alberti, Isabella Pers, Tiziana Pers, Lorenzo Peluffo, Giulio Saverio Rossi, Simone Scardino, Marco Schiavone, Volga Sisa, Enrico Turletti, Matteo Vettorello. 

Le ricerche degli artisti rappresentano diversi approcci all’ecologia e creano una forte connessione con il territorio e il panorama montano circostante.

 

A cosa serve questa campagna:

Siamo molto bravi a fare di necessità virtù! ma ci serve budget per pagare il lavoro e il rimborso spese agli artisti, i costi di trasporto, installazione e di comunicazione. Ci serve inoltre una grandissima mano perché parte integrante del progetto sarà la documentazione fotografica e la pubblicazione cartacea che raccoglierà testi e saggi di curatori, studiosi del tema e le ricerche degli artisti selezionati al fine di produrre un percorso organico e approfondire il tema sotto molteplici punti di vista. 

Il tuo aiuto è fondamentale!!!

Grazie mille :)

 

(Foto di Davide D'Ambra)

37%
-9 Giorni
Città e comunità sostenibiliLotta contro il cambiamento climaticoVita sulla terra
Borgate dal Vivo...in cammino

La Via Francigena in Piemonte è fatta di diversi itinerari. Il progetto Racconti Francigeni, vuole coniugare l’esperienza del cammino all’ambito culturale, narrativo e di condivisione. 

Il progetto potrà essere replicato nei tratti di cammino diversi, per durata, zona e impegno. Lo scopo, in ogni caso, è quello di poter offrire delle esperienze uniche. Esperienze che soprattutto non si esauriscano nelle poche ore di cammino insieme, ma che possano restare anche dopo, per animare e valorizzare il tratto di Via Francigena.

COME FUNZIONA

Verranno individuati diversi tratti di Via Francigena, diversi percorsi che vedranno coinvolti una guida naturalistica e un narratore. La guida e il performer accompagneranno il pubblico di camminatori durante una giornata a piedi. Racconti di vita, percorsi, storie, per arricchire e valorizzare un pezzo di strada fatto insieme. Le performance dei narratori saranno site specific, ovvero studiate in relazione al territorio e al singolo tratto di percorso.  

Ogni giornata si concluderà in una location ben precisa: ogni volta una tappa del festival Borgate dal Vivo. I camminatori quindi, al termine del loro percorso, potranno prendere parte allo spettacolo del festival. 

Durante la camminata riprenderemo l’evento. Le riprese saranno a disposizione dei camminatori futuri. In che modo: attraverso la realizzazione di QR code, che lasciati sulla Via Francigena con apposite paline, potranno diventare un’installazione permanente. Tutti potranno, con la realtà aumentata, rivivere l’evento e fare un pezzo di strada in compagnia dell’artista.

Racconti francigeni farà parte ufficialmente di Borgate dal Vivo 2024 e comporrà uno dei cluster tematici del primo festival dei borghi e delle borgate alpine.

LO SCOPO

Lo scopo è quello di accrescere la rilevanza del tratto piemontese della Via Francigena, con il coinvolgimento, essendo la cosa replicabile, di artisti di sempre maggiore importanza, unendo il valore storico e naturalistico del progetto, all’aspetto culturale degli eventi di Borgate dal Vivo. 

Il progetto avrà ricadute positive sulla Via Francigena, il suo indotto e su tutto il territorio coinvolto, dal punto di vista turistico e culturale. 

PERCHÉ IL CROWDFUNDING

Abbiamo deciso di sostenere questo progetto con una campagna di crowdfunding, sia per sostenere il progetto, sia soprattutto per condividere con il nostro pubblico quella che sarà un'esperienza a 360°.  Con i soldi raccolti, invetsiremo in comunicazione sui percorsi della Via Francigena, al fine di renderli sempre più accessibili e conosiuti e sosterremo il lavoro di guide locali riconosciute e qualificate. 

IL PROGRAMMA

28 giugno
I diari del guardiaparco
Percorso: Chiomonte – Susa
Narratore: Faber Teater

30 giugno
I confini non esistono
Percorso: Moncenisio – Novalesa
Narratore: Matteo Caccia

07 luglio
Musica da viaggio
Percorso ad anello : B.ta Mocchie- B.ta Mocchie di Condove
Narratore: Federico Sacchi

03 agosto
Margherito - C'è tempo per tornare a casa
Percorso Salbertrand – Exilles
Narratore: Daniele Ronco

23 agosto
Il Santo Michele
Percorso: San Giorio di Susa – Villar Focchiardo
Narratore: Alessandro Barbaglia

https://www.borgatedalvivo.it/bdv-in-cammino

 

92%
-9 Giorni
Città e comunità sostenibiliLotta contro il cambiamento climatico
IL SUONO DEL CAMPO

Quel suono che accende l’anima, stimola l'intelligenza nell'ottenimento della vittoria. Potremmo iniziare a presentare così il nostro progetto, quello che vede protagonisti degli sportivi, amanti del calcio. 

Perché ci vuole poco: un campo rettangolare con quattro sponde, il silenzio assoluto, una palla sonora e tanta, tanta passione. 

Siamo onorati di presentarvi la Prima Squadra Ufficiale B1 Insuperabili di calcio a 5 per atleti non vedenti. 


CHI SIAMO

Insuperabili è il Club di calcio per persone con disabilità più grande d’Italia. Dopo 12 anni d’esperienza, 18 sedi avviate su tutto il territorio nazionale, 800 atleti con disabilità (motoria, cognitiva, intellettiva, relazionale, comportamentale e sensoriale) che praticano sport regolarmente grazie al nostro Metodo, abbiamo voluto metterci in gioco un'altra volta aprendo ad una nuova disciplina sportiva: il calcio a 5 per persone non vedenti.


REGOLE DEL GIOCO

Il calcio a 5 per persone non vedenti è una disciplina paralimpica che prevede attivi 5 giocatori in campo: 4 atleti di movimento con cecità completa (o con la percentuale di disabilità visiva inseribile nella categoria B1) e un portiere che può essere vedente o ipovedente, e che ha un ruolo fondamentale nella guida e nell'organizzazione della difesa.


Le regole del gioco sono mutuate da quelle del calcio ed adattate alla disabilità visiva:

Foto di Danilo Ninotto
  • Il pallone è dotato di un sistema sonoro interno che permette ai giocatori di localizzarlo tramite il rumore. Questo è essenziale per il gioco e per la sicurezza;
  • Le dimensioni del campo sono simili a quelle del futsal, ma è circondato da sponde alte che impediscono al pallone di uscire e aiutano i giocatori a orientarsi;
  • Oltre ai giocatori e all'allenatore, ci sono guide o “chiamatori” posizionati dietro la porta avversaria per dare indicazioni vocali ai giocatori in attacco;
  • Una partita è composta da due tempi di 15 minuti ciascuno;
  • È obbligatorio per i giocatori gridare "Voy" quando si avvicinano, al fine di evitare collisioni. Inoltre, ogni giocatore deve indossare una benda sugli occhi per garantire equità, poiché i livelli di cecità possono variare;
  • Le regole dei falli sono simili a quelle del futsal, ma con una maggiore enfasi sulla sicurezza. I contatti pericolosi sono severamente puniti.

 

OBIETTIVO

Vogliamo far crescere la nostra Prima Squadra Ufficiale B1 Insuperabili, avvicinando più atleti possibili con disabilità visive al mondo dello sport. Vogliamo far vivere alla nostra Squadra l'esperienza “Insuperabili” attraverso l’organizzazione di raduni mensili dedicati alla crescita della Squadra. Vogliamo migliorare le competenze calcistiche ed il benessere psicofisico dei nostri Atleti, allenando le loro capacità relazionali e sociali in un contesto inclusivo.

Attualmente fanno parte della Squadra Ufficiale B1 Insuperabili 8 atleti e 2 coach: 6 sono provenienti da Cuneo e 2 dalla Puglia. Non vediamo l'ora di poter accogliere altre persone, provenienti da tutta l’Italia, e scendere in campo nel 2025 per giocare nel campionato ufficiale FISPIC!


Con il nostro lavoro promuoviamo ogni giorno un cambiamento culturale nella percezione della disabilità: la strada da fare è ancora lunga ma siamo certi di avere tanti tifosi! 

Aiutaci a far crescere la nostra squadra di calcio per persone non vedenti ed a diffondere la possibilità di far praticare sport a persone con disabilità!
 

58%
-9 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzePartnership per gli obiettivi
SCENARIO MONTAGNA: 20 DI EMOZIONI

20 DI EMOZIONI

Era il 2005 quando creammo SCENARIO MONTAGNA, il festival di eventi e appuntamenti interamente immersi nella natura delle valli montane, il primo in Piemonte, uno dei uno dei primissimi in Italia. Centinaia di spettacoli ed emozioni dopo, Scenario Montagna torna quest’estate per un’edizione celebrativa, la ventesima, il cui titolo non a caso è: “20 di Emozioni”

In 19 anni sono stati coinvolti sul nostro palcoscenico montano grandi artisti del panorama nazionale e internazionale. Non solo. Abbiamo creato un format innovativo e coinvolgente: gli IEP! - Itinerari Escursionistici Personalizzati, delle vere e proprie escursioni-spettacolo e esperienze immersive nella Natura con cui andare alla scoperta di un territorio meraviglioso accompagnati da guide naturalistiche e dagli stessi performer.  

TRA NATURA E CULTURA, ESPERIENZE IMMERSIVE E GRANDI NOMI DEL TEATRO E DELLA MUSICA

Un programma, quello di “20 di Emozioni”, ricco e originale, con la partecipazione di tanti performer del panorama teatrale e musicale italiano e non. 3 location, 3 Valli, 3 tipi di esperienza artistica e di turismo sostenibile.

La Natura è protagonista: Prali.

Prali ed i suoi laghi, i suoi paesaggi, le sue miniere. Scenario Montagna comincia qui, con una tre giorni speciale e l'opportunità di scoprire un territorio meraviglioso e la sua comunità, sostenendo il turismo lento e le attività a Km 0.

Un'esperienza musicale immersiva nella Natura: sarà quella che proporrà Simone Campa, performer, ricercatore in ambito etnomusicologico e archeoacustico, suonoterapeuta. 

Una rappresentazione teatrale sulle rive di un lago di montagna: lo faremo con “La Via degli Alberi” di Pino Petruzzelli, uno dei più grandi attori italiani di Teatro Natura. 

Un straordinario concerto in una ex miniera: è quello che metteremo in scena con i Ma.Ca.Bro, il duo musicale formato da Stefano Danusso e Cristiano Lo Mele. Un concerto in un tempio valdese: è quello che porteranno in scena i bravissimi MADAUS, dall’inglese “madhouse” (manicomio), un trio di musicisti, voce, piano e contrabbasso, con un bagaglio di esperienze condivise nell’ambito della salute mentale che ha fortemente influenzato il loro modo di fare musica.

I grandi nomi del teatro e della musica: Bardonecchia.

Sul palcoscenico del Palazzo delle Feste ecco Fabrizio Bentivoglio e Ferruccio Spinetti sospesi tra musica e parole...Scenario Montagna si mette in gioco per sostenere la stagione culturale di Bardonecchia, colpita lo scorso anno da una grave esondazione.

E poi la nuova produzione dell’Accademia Corale Stefano Tempia insieme agli Architorti: Sacred Remix,  un eclettico tributo alla ricchezza della musica contemporanea, con brani di Leonard Cohen, Ennio Morricone, Sex Pistols, Depeche Mode, Coldplay e U2, arrangiati per coro e quintetto d’archi. 

Immancabili e richiestissimi, tornano anche quest’anno Les Farfadais con le loro strabilianti acrobazie aeree. La compagnia di nouveau cirque, tra le più apprezzate a livello internazionale, porta “Éveil”, uno spettacolo immersivo fatto di creature fantastiche, atmosfere oniriche e personaggi indimenticabili.  

Infinei, last buy not least, Paola Turci che porta in scena sul palco di Scenario Montagna la sua vita, la sua carriera e le sue canzoni accompagnata da Massimo Cotto, uno dei più popolari e influenti giornalisti musicali italiani.

La potenza del racconto: il Forte di Fenestrelle.

Il toccante racconto-concerto “Marylin i Due Volti del Mito”, la vita di Marylin Monroe attraverso poesie, appunti, lettere, pensieri e manoscritti, con Estemporanea Ensemble e la voce narrante di Lucia Marino.

Il “Canto d'Acqua” di Cristiano Godano dei Marlene Kuntz insieme a Telmo Pievani, per raccontare in musica e parole la crisi ambientale con linguaggi nuovi. 

Il concerto degli straordinari Contrametric Ensemble, che hanno avuto fin dal loro esordio  il sostegno e l'endorsement del grande direttore d'orchestra Gianandrea Noseda.

Il tutto nello scenario imponente e maestoso della più grande fortezza alpina d'Europa: il Forte di Fenestrelle. Un'opportunità per scoprire e valorizzare ulteriormente un patrimonio storico e culturale unico.

 

20 DI EMOZIONI…+1: TU!

Con il tuo aiuto potremo dare vita a escursioni e spettacoli nella Natura, scoprire le antiche miniere di Prali, i suoi laghi ed i suoi paesaggi in un modo completamente nuovo, godendoti un turismo “lento” e sostenibile

Potrai incontrare faccia a faccia i tuoi artisti preferiti, assistere agli spettacoli dalla prima fila e con precedenza (e altri vantaggi) su tutti gli altri spettatori, potrai perfino assistere alle prove di grandi show internazionali (e ovviamente allo spettacolo!). 

COME VENGONO UTILIZZATI I FONDI
 

Le spese del Festival

Il tuo contributo è fondamentale per poter portare a Scenario Montagna grandi artisti e per valorizzare attraverso le loro performance e una efficace comunicazione territori e comunità da scoprire. Si tratta infatti di sostenere e valorizzare comunità montane che sono autentici tesori di sapere, di tradizioni, di rapporto con la natura, di custodia di patrimonio di cultura materiale.

IL TEAM

Con l'Associazione LUCAS operiamo dal 2002 implementando progetti di valorizzazione del territorio e di innovazione culturale attraverso “culture based strategies”. Nel 2005 abbiamo dato vita a SCENARIO MONTAGNA con l'obiettivo di far conoscere e valorizzare le risorse culturali e naturali delle Valli del torinese, incentivando il turismo sostenibile. 
 

96%
-9 Giorni
Città e comunità sostenibiliLotta contro il cambiamento climatico
Il coraggio di essere felici 2024

“Il Coraggio di Essere Felici”, rassegna estiva nata cinque anni fa per offrire occasioni di svago e di incontro agli abitanti del quartiere Le Vallette ritorna anche quest’anno con proposte che spaziano dalla musica al circo contemporaneo, dalla danza all’acrobazia, mantenendo lo spirito leggero e di convivialità che l’ha contraddistinta fin dall’estate del 2020. 

Un’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione dei molti partner locali e cittadini, delle associazioni e gruppi informali, dei singoli cittadini che negli anni hanno voluto condividere con noi un progetto, una passione, un’idea.

Tra il 5 giugno e il 25 luglio negli spazi coperti e all’aperto di officine CAOS un ricco programma di spettacoli dal vivo, attività creative, letture ad alta voce, passeggiate nell’architettura e nella storia del quartiere e tante altre coinvolgenti proposte da vivere insieme a noi.

Vuoi scoprire cosa abbiamo pensato per te quest'estate? Ecco il PROGRAMMA

APPUNTAMENTI SERALI

LUNATIC PARK di Compagnia Borghetti/Vallin

venerdì 07 giugno - h.21:15 - cortile CAOS

LUNATIC PARK di Compagnia Borghetti/Vallin

Uno spettacolo di circo contemporaneo, poetico e surreale dove la luna diventa il parco divertimenti personale di due strani individui. Uno spazio dove i sogni più arditi diventano realtà, tra equilibrismo creativo, evoluzioni su una luna basculante a due metri d'altezza, giocoleria soffice e musica dal vivo con strumenti inusuali come il Didjeridoo ed il Cristallofono.

TORINO SOCIAL ORCHESTRA di Sfera Culture

venerdì 14 giugno - h.21:15 - cortile CAOS

TORINO SOCIAL ORCHESTRA di Sfera Culture

Concerto world music che privilegia canzoni e musiche popolari di varie aree geografiche e culturali: brani balcanici, dell'area mediterranea, del folk italiano oltre ai suoni tipici delle canzoni latino americane di Cuba, Brasile, Messico, Venezuela e Colombia. 

 

IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL di Hayao Miyazaki

mercoledì 19 giugno - h.21:15 - cortile CAOS

IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL di Hayao Miyazaki

“CineCortile” - cinema all'aperto 

Celebriamo i temi della felicità e del coraggio con il film “Il castello errante di Howl”, a vent'anni dalla sua uscita, dal genio dell'animazione Hayao Miyazaki. 

 

HAPPINESS di Rasoterra

venerdì 21 giugno - h.21:15 - cortile CAOS

HAPPINESS di Rasoterra

Spettacolo acrobatico di strada in cui la compagnia ci regala una riflessione sulla felicità: tutti la inseguiamo, e si può correre tutta la vita senza mai raggiungerla, ma forse è dietro l'angolo. Come trovare l'equilibrio fra l'accontentarsi di ciò che si ha e la realizzazione dei nostri sogni? 

 

CLOWN FUSION di Martina Soragna

venerdì 28 giugno - h.21:15 - cortile CAOS

CLOWN FUSION di Martina Soragna

Una performance clown senza né capo né coda con protagonista indiscussa l'immaginazione e la follia che abitano l'essere umano e le sue relazioni. Lo spettacolo vuole transitare in questo di eterno dubbio e costrizione per vagare l'ambiguità del mondo, nella contraddizione della vita e tra le sue intricate situazioni, sensate e insensate allo stesso tempo in un loop cacofonico a cui nessuno può sfuggire.

…E INOLTRE

mercoledì 5 giugno - h15:00 - officine CAOS 

LE STANZE DI SCHUSCHU Incontro con Piera Principe

Una festa della danza con una danzatrice fuori dagli schemi per inaugurare Il Coraggio di Essere Felici e festeggiare la conclusione dei corsi di Baldanza, che per tutto l’anno coinvolgono gli abitanti del quartiere Le Vallette. A seguire open party “Il coraggio di essere felici”.

giovedì 6 giugno - h.14:30 - officine CAOS 

Web Radio Zona di confine “LE SCELTE” a cura di Cooperativa Zenith

Una trasmissione web radio che coinvolge gli utenti del Dipartimento di Salute Mentale in un’attività divertente e creativa, per raccontarsi in un contesto protetto e accogliente. Un progetto che fa bene a tutti: crea comunità in un contesto a rischio di emarginazione sociale, fornisce un mezzo di espressione creativo ai partecipanti, e abbatte concretamente barriere e tabù.

giovedì 6 giugno - h.17:30 - piazza Montale 

VOCI DI QUARTIERE walkscape a cura di Urban Lab

Una passeggiata nel quartiere Le Vallette per guardare da vicino gli spazi pubblici, gli spazi verdi e i luoghi di aggregazione, discutere delle criticità e parlare del futuro. 

venerdì 7 - 14 - 21 - 28 giugno - h.17:00 - cortile CAOS 

NATURA IN AZIONE workshop a cura di CentroScienza Onlus              

Quattro appuntamenti per i più piccoli per prendersi cura dell’ambiente! Durante i laboratori scopriremo alcune delle caratteristiche dell’ambiente in cui viviamo per imparare insieme comportamenti virtuosi che permettono di mantenere il delicato equilibrio della natura.

lunedì 10, giovedì 27 giugno e giovedì 4 luglio - h.19:30 - cortile CAOS    

VAMOS Salsation Fitness a cura di Manuela Bovo               

Salsation Fitness, per rimettersi in forma divertendosi! Una proposta adatta a tutti: vieni a ballare con noi musiche caraibiche, afro, raggaeton, dancehall, hiphop… Allenarsi non è mai stato così spassoso!

martedì 11 giugno - h.10:00 - officine CAOS

SOGNO letture ad alta voce a cura di Stalker Teatro 

Un viaggio affascinante e immersivo in cui i bambini sono accompagnati in un percorso fisico e mentale, attraverso la narrazione delle fiabe. Storie antiche, favole della tradizione popolare, dalle origini sino ad oggi, sono raccontate dagli attori con la lettura diretta dei testi, e di tanto in tanto dalla sorprendente immedesimazione nei personaggi narrati che improvvisamente prendono vita.

mercoledì 12 giugno - h.18:00 - officine CAOS

CON LA VOCE laboratorio di letture ad alta voce a cura di Donato Luigi Bruni

Durante il laboratorio si potrà sperimentare l’uso della voce attraverso esercizi mirati all’apprendimento delle tecniche dell’espressione vocale, della dizione e dell’interpretazione lavorando in un contesto di gioco, privo di ogni giudizio.

giovedì 20 giugno - h.17:00 - piazza Montale

EDUCATIVA DI STRADA a cura di Associazione Inv3rso e officine CAOS

Tornei di ping pong, calciobalilla e molto altro ancora! Perché sceglierne uno? Puoi iscriverti a tutti!

mercoledì 26 giugno e mercoledì 3 luglio - h. 17:00 - officine CAOS

CREA SCOMPONI E RICOMPONI a cura di Associazione CHROMA

Un laboratorio che si sviluppa in due incontri dove c’è una parte creativa e una di condivisione delle emozioni attraverso quanto è stato “creato”.

lunedì 1 e 15 luglio - h.17:00 - officine CAOS

SWIM INSIDE laboratorio di arteterapia a cura di Elisa Tumino

Un laboratorio che si sviluppa in due incontri dove c’è una parte creativa e una di condivisione delle emozioni attraverso quanto è stato “creato”.

giovedì 25 luglio - h.18:00 - piazza Montale

EDUCATIVA DI STRADA a cura di Associazione Inv3rso e officine CAOS

CIAONE: aperitivo finale! Il prossimo anno non cambiare, stessa piazza, stesse gare!

 

 

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CHI SIAMO

Le officine CAOS di Torino - Officine per lo Spettacolo e l’Arte Contemporanea - sono un centro polifunzionale posizionato nella periferia nord ovest di Torino, in Piazza Montale, nel quartiere Le Vallette, riconosciuto a livello locale, nazionale e internazionale come un centro di eccellenza per la produzione culturale e l’innovazione sociale, un luogo di incontro inclusivo e accogliente, uno spazio aperto alle proposte di tutti i cittadini, un laboratorio di idee e relazioni.

Questi spazi così ricchi di opportunità, sono gestiti da noi, la cooperativa Stalker Teatro, un gruppo di persone appassionate e competenti, che ce la mettono tutta per offrire sempre il meglio; crediamo che la cultura, quella che mette insieme le persone, che è per tutti e che ti fa innamorare, ti può cambiare la vita in un istante e per sempre! 

 011 7399833 - +39 375 6986420 - comunicazione@officinecaos.net - www.officinecaos.net 

Prenotazione consigliata. Appuntamenti serali €1 - CineCortile e appuntamenti pomeridiani INGRESSO GRATUITO

97%
-9 Giorni
Salute e benessere
22° MonFilmFest

Ciao! Siamo il MonFilmFest, un festival di cinema unico nel suo genere che si svolge ogni anno nel cuore del Monferrato.

Il MonFilmFest
Di cosa si tratta? In principio era il gioco. Così parte l'avventura della prima edizione del MonFilmFest, in una calda serata di luglio del 2002, alla pasticceria dove sono nati i nocciolini di Chivasso. Tre uomini, tre giocatori mettono in moto la macchina organizzativa su un'idea base e fondamentale: "Il gioco è per noi l'espressione migliore dell'uomo" e nel gioco spettacolare vediamo un allargamento dei limiti sino a cui si può giocare, oltre ad essere la principale estensione sociale degli effetti del gioco.

La MISSIONE del MonFilmFest è la ricerca di nuove storie e nuovi talenti del cinema, attraverso "un gioco" che definisce e determina "un modo di produrre". L'IDEA è di raccontare IL PIANETA nei suoi molteplici aspetti fisici, antropici, politici, economici con le sue criticità ambientali evidenti e le sue bellezze resistenti, partendo dalla nostra terra d'origine, il Monferrato.


La raccolta fondi
La presente raccolta fondi serve a finanziare il 22° MonFilmFest, Giochi di Cinema Senza Frontiere, dal 4 al 13 Luglio 2024 nel Monferrato in tutti i suoi molteplici aspetti.

 



La raccolta fondi finanzierà:

  • L'ospitalità, elemento cardine del progetto
  • I premi
  • Il talento dei partecipanti
  • Il cinema indipendente

Chi c'è dietro al progetto
Immagina è l'associazione attiva nella promozione del cinema indipendente dal 2002 che ha inventato la formula del MonFilmFest con i suoi Giochi di cinema e ne gestisce l'organizzazione. Durante il MonFilmFest assistiamo a un forte rapporto di comunicazione fra "i Giocatori" e "gli Spettatori", con un coinvolgimento di questi ultimi sino al limite possibile e che si scioglie solo nell'applauso finale alla proiezione dei lavori prodotti. L'applauso ridisegna in modo rispettoso i ruoli fra "giocatori" e "spettatori".

L'Associazione ha compiuto un lungo percorso di accreditamento in Europa e da quest'anno è un Ente di Promozione Sociale, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Obiettivo di tutto questo percorso è che la cultura deve essere gratis per tutti, fuori da qualsiasi logica di mercato che la lega impropriamente e a confronto col turismo.

Il team è composto da volontari! Unisciti a noi in questa meravigliosa avventura nel mondo del cinema e della multicultura! Il tuo contributo può fare la differenza per realizzare un festival unico e indimenticabile.

Sostieni il MonFilmFest e diventa parte della magia del grande schermo tra le colline del Monferrato!


 

64%
-9 Giorni
Istruzione di qualitàParità di genereRidurre le disuguaglianze
Estate Ragazzi Camp

Accademia dello Spettacolo ha avviato nel 2015 un progetto di campi estivi residenziali per favorire l'integrazione sociale e culturale di ragazze/i appartenenti a famiglie a basso reddito. Nell'arco di dieci anni questa attività ha assunto un fisionomia precisa, oltre ad ottenere il riconoscimento di enti ed istituzioni, che ci ha spinti ad ampliare il progetto per renderlo fruibile ad un target più vasto. 
A tal fine recentemente abbiamo preso in gestione la Casa Alpina Notre Abri situata a Doues in Valle d'Aosta. 

In questa fase di trasferimento da Usseglio a Doues, vogliamo sostenere il passaggio con un investimento finalizzato a consolidare e implementare il progetto. 

ESTATE RAGAZZI CAMP

La nostra raccolta è finalizzata a promuovere in particolare questo progetto che ha obbiettivi socio-culturali molto precisi. L'iniziativa è nata in collaborazione con Casa dell'Affidamento di Torino che è attualmente un partner importante. 
ERC si sviluppa a giugno, appena terminato l'anno scolastico, e prevede 3 turni di settimane residenziali in cui ragazze/i 8-12 anni vivono insieme svolgendo attività nella natura seguiti da uno staff preparato.  
L'associazione è riuscita, fino ad oggi, ad offrire 1 settimana al costo di 250,00 euro, una cifra largamente al di sotto rispetto ad altre esperienze simili. La scelta di contenere i costi è motivata dalla volontà di rendere possibile l’esperienza soprattutto a ragazze/i appartenenti a famiglie non benestanti. 

Maggiori info: Link

Comunità educante

Per garantire la qualità delle relazioni educative abbiamo creato uno staff preparato e competente, ma soprattutto appassionato. Educatori ed animatori che sono coinvolti nello staff hanno prima partecipato come animati e sono diventati a loro volta responsabili. Sono giovani che sentono l’esperienza dei campi come una parte rilevante della loro esistenza. 
In questi anni l’investimento sulla formazione del personale è stato importante ed è il prezioso capitale che assicura ogni anno il successo di Estate Ragazzi Camp. Per un gruppo di 20-25 partecipanti, mettiamo in campo uno staff numeroso composto da 12-15 persone con ruoli e compiti diversi. 
In questo passaggio intendiamo utilizzare il contributo per rafforzare la preparazione della comunità educante.

Come utilizzeremo il contributo?

  • Qualificheremo la formazione di animatori e assistenti volontari.
  • Acquisteremo materiali didattici utili a svolgere attività e laboratori per i partecipanti.
  • Accoglieremo ragazze/i a titolo gratuito.

ERC Pride

Il 13 luglio organizzeremo una giornata di raccolta fondi presso la nostra casa a Doues.
Ogni persona che nella giornata contribuirà al progetto sarà ospite della nostra famosissima Polentata!
La partecipazione è libera. 

Partner

Casa dell'Affidamento di Torino
Comune di Doues (AO)
UP a.s.d.
Il Mutamento ETS

123%
-9 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianzeVita sulla terra
Vieni a scoprire la nuova Bellarte

Bellarte dal 2006 è la nostra sede, il luogo in cui vi accogliamo, la casa delle nostre attività. Dopo 18 anni, abbiamo deciso di rinnovarla completamente.

Dopo mesi di lavori ci immaginiamo una grande riapertura con tutti voi in cui mostrarvi i nuovi spazi ma soprattutto farvi provare gratuitamente tutte le attività del centro!

Ci immaginiamo una grande festa lunga una settimana in cui riaprire la struttura e accogliervi nei nostri nuovi spazi: ognuno sarà dedicato ad un’attività storica o a una nuova offerta culturale per voi. I nostri insegnanti di teatro, musica, danza e canto saranno a vostra disposizione per sette giorni

Oltre alle classiche attività artistiche vorremmo che la settimana fosse anche dedicata alla promozione e diffusione della cultura dei diritti. Per questo motivo vorremmo aprire uno sportello Arcobaleno e uno dedicato all’imprenditoria femminile gestiti in collaborazione con altre associazioni per potervi offrire supporto e sostegno durante la riapertura.

Una grande festa che sia davvero accessibile a tutti: le attività artistiche saranno infatti pensate per essere fruibili anche da persone cieche e sorde grazie ad interpreti e insegnanti formati sull’accessibilità. 

Le attività

La settimana di riapertura sarà una splendida occasione per scoprire (o riscoprire) le vostre passioni. I nostri insegnanti infatti apriranno le porte di tutti i nostri corsi: danza (classica, hip hop, baby dance, tip tap), teatro per tutte le età, pilates, musica (pianoforte, batteria, chitarra, violino, musica elettronica) e canto singolo o corale. Per tutta la settimana potrete provare gratuitamente tutte le attività lasciandovi ispirare dalla nuova Bellarte e lasciandovi guidare dai nostri insegnanti per tirare fuori l’artista che c’è in voi!

Le associazioni Quore, Artemixia e Torino Città per le Donne offriranno inoltre le loro competenze agli sportelli di ascolto e di supporto organizzando lezioni e conferenze sui temi di imprenditoria femminile.

Come utilizzeremo i fondi

Con le vostre donazioni ci aiuterete a realizzare le attività della settimana di riapertura di Bellarte. Grazie al vostro supporto potremo far rivivere insieme il quartiere con corsi, laboratori, sportelli per il cittadino gratuiti e fruibili da tutti per tutta la settimana.

Ma non solo. Ogni 2500 euro raccolti offriremo gratuitamente uno dei nostri corsi a persone o famiglie in difficoltà.

Chi siamo

L’Associazione Tedacà

Nata nel 2002 da un attore, una ballerina e una cantante, Tedacà è una compagnia, una scuola d’arte performativa e un ente che organizza progetti artistici e culturali. Come compagnia crea spettacoli che hanno vinto numerosi premi e si sono affermati nel panorama piemontese e nazionale, con uno stile spesso ironico ma legato a temi che interessano la nostra società.

Come associazione gestisce il centro Bellarte dove propone ogni anno laboratori di teatro, danza, musica, canto e benessere, per tutte le età e a tutti i livelli, e coinvolge gli studenti in progetti dove l’arte performativa è strumento per mettersi in gioco, riflettere, divertirsi e sperimentare nuovi modi di fare arte. Con questi obiettivi, Tedacà organizza laboratori anche nelle scuole materne, elementari, medie e superiori del territorio. Presso Bellarte organizza inoltre una prestigiosa stagione teatrale che da due anni fa parte della rete di Fertili Terreni Teatro. La stagione ospita spettacoli di teatro e danza di compagnie giovani ed emergenti, ma anche artisti riconosciuti e premiate del panorama nazionale.

Negli anni si è inoltre distinta per l’organizzazione di eventi a portata cittadina, quali il Festival delle Migrazioni, manifestazione legata al tema delle migrazioni, gestita insieme ad ACTI Teatri Indipendenti e Almateatro, e Il mondo è ben fatto, festival internazionale di nuova drammaturgia gestito insieme alla rete FTT.

In estate Tedacà si sposta al Parco della Tesoriera, dove organizza Evergreen Fest, manifestazione che promuove la concezione di città intelligente, sostenibile e sempre più vivibile per i cittadini: 53 giornate di concerti, spettacoli, laboratori, incontri, stand informativi, serate di cinema e danza, tutto a ingresso gratuito.

Tedacà: un’occasione per imparare, divertirsi e conoscere un nuovo modo di fare arte.

67%
-9 Giorni
Città e comunità sostenibili
+Risorse è un'iniziativa della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT nata con lo scopo di collaborare allo sviluppo e alla crescita del territorio. Fine ultimo dell’ente, costituito nel 2007 senza scopo di lucro, è trasferire competenze, promuovere l’innovazione, valorizzare i talenti personali e le peculiarità territoriali piemontesi e valdostani.

Per tutto il 2024 il crowdfunding diventa accessibile a tutti grazie ad un corso di formazione mensile gratuito sostenuto dalla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e tenuto da Eppela. Sono destinatari del presente bando: tutte le organizzazioni che operano senza finalità di lucro in una delle seguenti aree: Arte e Cultura, Innovazione Sociale, Welfare e Territorio e che svolgano un’attività sul territorio delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta. Scarica il bando della Formazione mensile più in basso e scrivi qui per partecipare alla prossima formazione gratuita: segreteria@eppela.com
Attraverso +Risorse, la Fondazione Sviluppo e crescita CRT vuole mettere a disposizione dei cittadini uno strumento innovativo e meritocratico: il crowdfunding. La scelta delle idee e dei progetti da sostenere non è condotta secondo il parere del singolo soggetto istituzionale, bensì necessita del sostegno della rete sia in ambito social sia dal punto di vista economico.
La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT presenterà i migliori progetti pervenuti su Eppela, nella pagina a essa relativa. I progetti che raggiungeranno il 50% del budget richiesto, riceveranno un cofinanziamento da parte della Fondazione fino a 5.000 euro. Verranno selezionate le idee con un forte impatto sociale in ambito artistico e culturale, in grado di valorizzare e soddisfare le istanze della popolazione del Piemonte e della Valle d'Aosta, creando vantaggi condivisi e duraturi nel tempo.

Scarica qui l’informativa Fondazione Sviluppo e Crescita CRT sul trattamento dei dati personali e l’autocertificazione a completamento della documentazione:
Tutti i progetti
Una notte al Museo 2023

Una notte al Museo - VI edizione

Una Notte al Museo è un format di manifestazioni che si caratterizzano per l’apertura in fascia oraria serale (19h – 24h) dei musei piemontesi dove, oltre alla visita tradizionale, sono presenti performance musicali e artistiche, attività di gamification, cocktail bar e proposte food gourmet.
 


Ti piacerebbe trascorrere una serata con noi? 
Ecco come potrebbe essere!
 

Cosa aspettarsi da noi nel 2023?

Sappiamo che in soli 5 anni abbiamo conquistato i cuori di molti torinesi e non solo, ed è per questo che vogliamo continuare a migliorarci costantemente per rendere il nostro progetto ancora più interessante e più attrattivo per voi. Ecco perché nel 2023 ci impegneremo  per realizzare le seguenti cose:
 


Per portarvi a scoprire le bellezze della nostra regione, abbiamo in programma di portare Una notte al Museo in diverse istituzioni culturali, alcune già note al pubblico perché ormai location storiche, altre invece nuove e diffuse sul territorio piemontese:

  • Planetario di Pino T.se;
  • FCA Heritage HUB;
  • GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea;
  • Musei Reali Torino;
  • CAMERA Centro Italiano per la fotografia;
  • Monte dei Cappuccini / Museo della Montagna;
  • Museo Egizio;
  • Castello di Moncalieri;
  • Castiglia di Saluzzo;
  • Museo del Risorgimento di Torino;
  • MAO Museo d’Arte Orientale;
  • Palazzina di Caccia di Stupinigi;
  • Cirko Vertigo;
  • Castello di Racconigi;
  • Cavallerizza Reale;
  • Palazzo Madama;
  • Cavallerizza Reale / Paratissima;
  • Teatro Regio;
  • Villa della Regina;
  • Castello di Agliè;
  • Reggia di Venaria;
  • Casa Martini;
  • MAUTO Museo dell’Automobile Torino;
  • Palazzo Carignano;
  • Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea;
  • Castello di Racconigi;
  • OGR Torino;
  • Mastio della cittadella;
  • …e molti altri!
     


Abbiamo in programma di arricchire il nostro programma culturale con nuovi volti della scena artistica-culturale, dando spazio  a* giovani artist* locali. Più musica, più spettacoli, più emozioni!
 



Dedichiamo molto tempo allo sviluppo di giochi personalizzati per ogni museo utilizzando le nuove tecnologie digitali. Per questa ragione  abbiamo in programma di utilizzare strumenti ancora più innovativi e a creare nuove attività di gioco interattivo, per farvi tornare ai nostri eventi con una nuova esperienza in cui immergervi.
 


Il 2022 è stato un punto di svolta per noi. Ci siamo messi alla prova, abbiamo consolidato la nostra presenza e abbiamo aperto nuove opportunità, entrando nella quotidianità di tant* di voi. Per il 2023 vogliamo fare di più, ascoltarvi, coinvolgervi e accompagnarvi nella scoperta del patrimonio culturale del nostro territorio, OGNI SETTIMANA!
 


Dove andrà il tuo aiuto? 

Ti starai chiedendo che cosa faremo con la somma raccolta attraverso questa campagna, quindi andiamo dritti al punto. Il tuo contributo e quello di tutt* coloro che decideranno di sostenerci ci aiuterà a raggiungere i seguenti obiettivi: 

  • portare Una notte al Museo in nuove istituzioni culturali, diffuse su tutto il territorio piemontese;
  • arricchire il programma artistico-culturale;
  • usare le nuove tecnologie per rendere le attività di gioco più interattive e coinvolgenti, arricchendo la vostra esperienza di intrattenimento e apprendimento;
  • proseguire il nostro lavoro sulla sostenibilità degli eventi culturali per prevenire impatti negativi sull'ambiente attraverso l'organizzazione di manifestazioni eco-friendly.   
     


Perché il tuo contributo può davvero fare la differenza?

L’anno scorso grazie al contributo di oltre 254 sostenitor* abbiamo raccolto 5.090 euro che ci hanno permesso di ripartire dopo la pandemia, creare nuovi contenuti culturali e di intrattenimento per eventi, basati sul patrimonio culturale di ciascun museo, e attirare nuovi artisti locali per più di 40 eventi culturali che hanno accolto più di 72.000 partecipanti. Il 94% del pubblico ha affermato che gli eventi Una notte al Museo sono stati uno stimolo ad una maggiore partecipazione alla vita culturale del territorio. Non vogliamo fermarci qui e vogliamo promuovere la cultura e il patrimonio del territorio a una fascia ancora più ampia della popolazione. Ma per realizzare questa missione, abbiamo bisogno del tuo supporto.

Ricompense

Per ringraziarti per il tuo aiuto abbiamo pensato alle seguenti ricompense, che non solo possono regalarti esperienze e ricordi indimenticabili, ma possono anche  farti compagnia ogni giorno, come parte di una grande community.
 


Сhi siamo?

Club Silencio è un'associazione culturale torinese impegnata in progetti esperienziali che stimolino la partecipazione attiva de* giovani under 35 alla vita culturale, sociale e democratica del proprio territorio. Per perseguire tale mission Club Silencio porta avanti tre linee strategiche con cui si prefigge di:

  1. rendere accessibile il patrimonio artistico-culturale locale ai giovani under 35;
  2. favorire l’empowerment giovanile locale;
  3. diffondere e sensibilizzare sullo sviluppo sostenibile tramite.

Siamo un team multidisciplinare e internazionale di giovani Under35 che hanno deciso di fare la differenza nello sviluppo della cultura del territorio investendo in questo progetto, riuscendo ad attrarre dal 2017 più di 180.000 persone e coinvolgerli nella fruizione del meraviglioso patrimonio culturale italiano attraverso eventi innovativi.


 

Contatti e riscossione rewards

Se hai qualsiasi domanda sulla campagna o sulla riscossione dei rewards puoi scriverci all’indirizzo crowdinfo@clubsilencio.it 

Per rimanere aggiornato sui nostri progetti e non perderti nessun appuntamento seguici su Instagram, Facebook e iscriviti alla nostra newsletter sul sito.

Dopo la fine della campagna, tutte le ricompense potranno essere ritirate durante i nostri eventi o presso il nostro ufficio (Via Mantova 34) durante l'orario lavorativo dalle 9:30 alle 18:00.

Finanziato
5.390 € Raccolti
Città e comunità sostenibiliConsumo e produzione responsabiliLotta contro il cambiamento climatico
Teatro bene comune e quotidiano

CHI SIAMO

Ciao! Siamo ONDA LARSEN, un’associazione affiliata Arci Torino e dal 2008 ci occupiamo di tutto (o quasi tutto) quello che riguarda il teatro e le arti performative: produciamo spettacoli, organizziamo eventi, rassegne, festival e stagioni, e teniamo anche  laboratori, corsi e workshop. Siamo una compagnia di teatro professionale (ebbene sì, lo facciamo di lavoro!) e la squadra è composta da noi tre simpaticoni: Riccardo De Leo, Gianluca Guastella e Lia Tomatis, ma siamo sempre accompagnati nelle nostre avventure da una sacco di collaboratori che ci aiutano nelle questioni amministrative, tecniche, tecnologiche, comunicative...

www.ondalarsen.org

Abbiamo iniziato provando i primi spettacoli in uno scantinato freddo, poi abbiamo affittato una sala prove senza finestre, poi una con le finestre, e nel frattempo abbiamo continuato a crescere, fare spettacoli, insegnare e organizzare, fino a che oggi abbiamo ben due spazi teatrali in cui possiamo inventare e diffondere Bellezza!”

 

IL PROGETTO “TEATRO BENE COMUNE E QUOTIDIANO”

“Teatro bene comune e quotidiano", è il progetto di ONDA LARSEN APS che comprende gli spettacoli e le rassegne organizzate dalla compagnia! Nonché i momenti di laboratorio e scambio con il pubblico. 

Insomma da noi troverete spettacoli, eventi, laboratori per tuffarvi nel mondo del teatro in ogni sua forma.

Dove? 

 

  1. Allo Spazio Kairòs di Torino, dimora ufficiale della compagnia Onda Larsen, in cui abbiamo costruito un piccolo teatro, ricavato da un ex opificio, dall’anima underground e metropolitana. Con un centinaio di posti ed estremamente versatile, è una casa accoglienta sia per il pubblico che per gli artisti!
  2. Al Teatro Comunale di Monteu da Po, un piccolo, affascinante ed estremamente vitale borgo con un teatrino immerso nel verde da circa 100 posti in cui organizziamo una coloratissima rassegna, ma non solo!

 

Abbiamo scelto questi due luoghi perchè sono, in maniera diversa due periferie culturali e noi crediamo che ci sia un enorme bisogno di decentramento dell'offerta culturale. 

Perché il teatro è un bene comune, che si basa sullo scambio prima che sulla performance. L’arte deve tornare ad abitare la quotidianità delle persone, per questo vogliamo che i nostri spazi siano una casa per il pubblico e per gli artisti, in cui sentirsi a proprio agio e avere la sicurezza di fare e trovare sempre qualcosa di davvero Bello. Perchè un'altra delle nostre convinzioni è che: popolare non significa “basso” ma “diffuso”!

La programmazione delle nostre rassegne sarà estremamente variegata ed eterogenea: dalla prosa alla musica, dal circo alla stand-up, dal dramma alla commedia. 

E agli spettacoli si aggiungeranno momenti di scambio di incontro, laboratorio, o semplicemente di chiacchiera, perché gli spettacoli non siano solo un evento frontale, ma un momento comunitario. 

Ci sono infiniti modi per raccontare storie e le storie sono ovunque, ma soprattutto le storie sono di tutti! Il Teatro è un bene comune perché è l’unica arte in grado di raccontare ed ascoltare insieme. Venite a scoprirvi a Teatro!

 

 

PER COSA USEREMO I VOSTRI PREZIOSI CONTRIBUTI

I vostri contributi verranno utilizzati per poter ospitare gli artisti, per allestire al meglio la sala e farvi stare comodi, per affinare la parte tecnica degli spettacoli (luci, suoni, proiezioni, ecc.), rendendo così davvero magico il tempo insieme e le storie che racconteremo. In ultimo, ma non meno importante, una parte delle donazioni verranno anche investite nella comunicazione di quello che facciamo, per riempire la sala di pubblico e il pubblico di Bellezza!

Finanziato
5.185 € Raccolti
Parità di genereCittà e comunità sostenibili
Il ritorno di Whiskey & Soubrette

Il ritorno di Whiskey & Soubrette

Nel 2022 abbiamo messo in scena lo spettacolo Whiskey & Soubrette dedicato ai grandi artisti di Torino dagli anni ‘20 agli anni ‘60. La rassegna è stata un successo, anche grazie alla campagna di crowdfunding che ha reso possibile la sua realizzazione.

Quest’anno vogliamo riportare in scena lo spettacolo allargando i nostri studi e coinvolgendo il nostro pubblico. Ci piacerebbe portare lo spettacolo in un grande teatro e non solo: vogliamo portare lo spettacolo anche a chi non può permettersi di venire a teatro e agli anziani nelle strutture di riposo.

Con il vostro aiuto potremo rendere tutto questo possibile!


Perché donare?

La rassegna di Natale per noi è sempre un momento unico perché ci permette di stare vicino al nostro pubblico in un periodo dell’anno così speciale.

Con questa campagna vogliamo ricreare l’atmosfera magica che si era creata con lo spettacolo riportandolo in scena con un nuovo allestimento coinvolgendo direttamente il pubblico in un’esperienza immersiva. Con il tuo aiuto potremo portare lo spettacolo nel bellissimo spazio di Le Roi Torino Music Hall, la storica sala da ballo della città. Nei bellissimi locali di Le Roi potremo ricreare un’atmosfera unica che vi porterà indietro nel tempo nei favolosi anni ‘20 in un viaggio nel tempo fino agli anni ’60.

Gli spazi che stiamo pensando per questo ritorno permetteranno infatti a voi donatori di sorseggiare un drink durante lo spettacolo, immergervi in un’atmosfera anni ‘20 e sentirvi parte del mondo di Soubrette e lustrini raccontato in scena.

Ma non è tutto: per voi che ci sosterrete abbiamo riservato dei posti in prima fila e delle illustrazioni dedicate allo spettacolo realizzate e stampate in edizione limitata.

Tutto il magico scintillio delle Soubrette non può però rimanere confinato nelle mura dei teatri. Con il tuo aiuto potremmo portare quest’atmosfera anche nelle RSA e nelle strutture di assistenza agli anziani dove, in particolare durante il periodo natalizio, spesso mancano occasioni e attività che coinvolgano e divertano gli ospiti. Grazie al tuo aiuto realizzeremo una parte dello spettacolo all’interno di una strutture di Torino coinvolgendo gli operatori sanitari, gli anziani e le loro famiglie!

Scopri tutte le date dello spettacolo: https://www.tedaca.it/whiskey-soubrette/ 
 

Ricompense

Per te che ci aiuterai a riportare in scena lo spettacolo abbiamo riservato dei biglietti speciali per essere in prima fila a tutti gli spettacoli. Un'area VIP dedicata agli spettatori che ci aiuteranno con la campagna ma non solo… Donando potrai aggiudicarti una delle imperdibili illustrazioni d'autore in edizioni. Potrai portare a casa un ricordo dello spettacolo da poter ammirare tutto l'anno!

Per coloro che amano godersi una serata fuori e immergersi a pieno nell'atmosfera del varietà c'è anche la possibilità di accompagnare lo spettacolo con un drink.

Con la tua donazione, inoltre, ci aiuterai a portare lo spettacolo anche nelle RSA del territorio. Ogni 2.000 euro di donazioni, infatti, potremo portare in una struttura per anziani un estratto dello spettacolo per convidere i colori, le musiche e i ricordi degli artisti di Torino del passato con gli ospiti.

 

Chi siamo

L’Associazione Tedacà

Nata nel 2002 da un attore, una ballerina e una cantante, Tedacà è una compagnia, una scuola d’arte performativa e un ente che organizza progetti artistici e culturali. Come compagnia crea spettacoli che hanno vinto numerosi premi e si sono affermati nel panorama piemontese e nazionale, con uno stile spesso ironico ma legato a temi che interessano la nostra società.

Come associazione gestisce due sedi a Torino, Bellarte e Cartiera, dove propone ogni anno laboratori di teatro, danza, musica, canto e benessere, per tutte le età e a tutti i livelli, e coinvolge gli studenti in progetti dove l’arte performativa è strumento per mettersi in gioco, riflettere, divertirsi e sperimentare nuovi modi di fare arte.


 

Finanziato
4.740 € Raccolti
Magda Groove

Di cosa si tratta

Magda Groove è la nuova veste della rassegna musicale ideata, diretta e promossa dall’Associazione Ratatoj APS nel corso di oltre vent’anni di attività all’interno del territorio del saluzzese. Si tratta del tentativo di creare un “solco” e lasciare un segno, proponendo al pubblico del Cinema Teatro Magda Olivero una ricca stagione di live autunno e inverno. Porta le migliori voci del panorama della musica indipendente in territori marginali: gli artisti che hanno segnato e innovato la scena nazionale e internazionale si esibiranno a Saluzzo per il pubblico delle valli del Monviso, riducendo le disuguaglianze territoriali nella fruizione di proposte artistiche di alto livello. La rassegna è particolarmente attenta al pubblico giovanile: si pone l’obiettivo di formare una cultura musicale e una sensibilità alle proposte artistiche impegnate su tematiche sociali. 
 

Magda Groove è attenta alla sostenibilità, intesa in tutti i suoi aspetti: sociale, economica e ambientale. Per questo si impegnerà a proporre iniziative in linea con questi principi, riducendo al minimo l’impatto ambientale e ponendo l’attenzione sulle principali questioni etiche che investono la nostra società. La rassegna avvierà inoltre una ricerca sull’interazione tra i linguaggi con i giovani professionisti del territorio in diverse discipline, favorendo lo scouting e la circuitazione di nuove ed inedite proposte culturali. 

Nello specifico Magda Groove intende sviluppare, attraverso il crowdfunding, le seguenti azioni:

  • Co-progettare la stagione musicale attraverso l’incontro e il confronto con la comunità;
  • Promuovere la fruizione musicale gratuita per soggetti fragili del territorio ed a prezzi calmierati per  gli under 20 , in modo da favorire una partecipazione più ampia ed equa;
  • sperimentare nuove produzioni artistiche che siano attente al tema dell’inclusività e dell’accessibilità, rendendo davvero di tutti lo spazio.

Come verranno utilizzati i fondi

Il tuo contributo sarà fondamentale per il raggiungimento dei tanti obiettivi raccontati precedentemente. Ratatoj APS investirà una parte significativa delle proprie risorse, ma con il contributo ricevuto tramite crowdfunding potremo supportare: 

  • Spese di produzione;
  • Spese per la campagna di comunicazione;
  • Spese di gestione dello spazio;
  • Spese amministrative e di coordinamento;

Se raggiungeremo il 50% dell'obiettivo della raccolta, Fondazione CRT, con il progetto "+ risorse" co-finanzierà il progetto con 5000 euro che serviranno a: 

  • Sviluppare e produrre eventi sostenibili;
  • Comunicare e sensibilizzare maggiormente il pubblico sul tema della sostenibilità nella cultura; 
  • sostenere le spese di trasferta per ospiti e cachet degli artisti;
  • proporre momenti e attività di co-progettazione;
  • garantire la fruizione culturale a soggetti fragili del territorio;
  • Diritti Siae;

 

Chi e cosa c’è dietro al progetto

L’Associazione Ratatoj APS nasce nel 2001 ed ha maturato oltre vent’anni di esperienza nel settore culturale, dedicandosi all’organizzazione di eventi culturali ed artistici ed allo sviluppo di nuove professionalità. Nel corso degli anni ha organizzato appuntamenti, concerti, proiezioni e incontri in una programmazione sempre di alto rilievo con ospiti di livello nazionale ed internazionale. 

Dopo l'esperienza di gestione del centro di aggregazione (2001-2014) in una zona marginale della città, Ratatoj APS arricchisce ed anima la città di Saluzzo e le valli del Monviso, con un particolare interesse per la progettazione culturale e l’animazione sociale. Fa ciò riflettendo sui processi culturali e artistici che investono la società contemporanea, proponendo linguaggi e codici espressivi per interpretarla.

Dal 2017 Ratatoj APS ha in affidamento il Teatro Magda Olivero di Saluzzo di cui organizza la programmazione culturale e artistica, declinata nei tre linguaggi, che comprende la stagione di cinema, la stagione di musica e la stagione di teatro. Il CTMO è anche uno spazio di comunità attraverso cui permettere ai cittadini, in particolare i giovani, di condividere spazi di libertà dove immaginare nuovi contesti. 



 

Finanziato
5.095 € Raccolti
Ridurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibiliLotta contro il cambiamento climatico
Progetto CANTIERE - IL DEBUTTO

Progetto CANTIERE è un percorso di accompagnamento alla produzione e supporto alla distribuzione di spettacoli di Teatro di Figura inediti realizzati da compagnie emergenti. Nel 2023 si fa vetrina per le nuove generazioni di artisti e artiste strutturandosi come un piccolo festival. Quest’anno ospiterà il debutto di 4 compagnie selezionate nel 2022 e che hanno affrontato un percorso produttivo e di crescita professionale.

PERCHÉ abbiamo bisogno di voi

Il nostro desiderio è quello di far diventare Progetto Cantiere - il debutto un festival totalmente gratuito e aperto a tutte e tutti. Una vera e propria vetrina per nuove generazioni di artiste e artisti italiani che possano emergere a livello nazionale e internazionale e per rispondere ai bisogni di un pubblico sempre più preparato ed esigente. 
Questo sarà possibile grazie al sostegno del crowdfunding e della collaborazione di altri enti.

Attraverso le donazioni sappiamo di poter incontrare e conoscere altri visionari che come noi credono sia importante investire sul futuro di questa incredibile arte che è il Teatro di Figura (burattini, ombre, pupazzi teatro su nero e d'oggetti). Insieme possiamo sognare un futuro comune e aiutare chi, questo futuro, lavora per realizzarlo.
 

ALLA RICERCA DI VISIONARI

I visionari - come li chiamiamo noi - non sono semplici donatori ma coloro che manifestano una presenza concreta e che speriamo si faccia costante. Sono il pubblico attivo che esige qualità, competenza e cambiamenti e che investe, come noi, perché questo si realizzi.

Insomma i visionari ci sono e ci credono.

L’anno scorso i contributi sono stati fondamentali per coprire gran parte delle spese di spostamenti, formazione e logistica delle compagnie che hanno così avuto la possibilità di partecipare a delle residenze artistiche (sia in Italia che in Spagna) messe a disposizione dal generoso contributo dei festival partner di progetto, essere seguite da un consulente artistico esterno e portare 30 minuti in anteprima al Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare di Ravenna,  e quest’anno saranno indispensabili per raccogliere i frutti del lavoro all’interno della vetrina dedicata.

Come useremo i FONDI

I fondi verranno utilizzati per portare al debutto le 4 compagnie selezionate all’interno di Progetto CANTIERE - il debutto, che quest’anno si farà vetrina delle nuove generazioni ritagliandosi un proprio spazio all’interno di INCANTI, Festival Internazionale di Teatro di Figura e punto di riferimento nazionale ed internazionale di questo genere teatrale.
Progetto CANTIERE ha l’ambizione di creare uno spazio di visibilità degno del grande festival in cui verrà ospitato: un luogo con una sua dimensione e la forza di richiamare esperti e curiosi e sappia destare l’interesse degli operatori del settore.

Per farlo è necessario garantire a questi artisti e artiste lo stesso trattamento delle compagnie professionali, garantendo loro un contratto in regola con il CCNL, offrendogli ospitalità e coprendo per intero le spese di viaggio. Sarà inoltre messo loro a disposizione una sala teatrale con la dotazione tecnica necessaria e personale tecnico competente.

E non solo.

I fondi raccolti li utilizzeremo anche per creare e diffondere materiale promozionale e per avere un supporto comunicativo in grado di far conoscere il progetto e i suoi esiti in Italia e all’estero. 

 

PROGETTO CANTIERE in sintesi

Progetto CANTIERE è un percorso di accompagnamento alla produzione e di supporto alla distribuzione rivolto ad artisti e compagnie di recente formazione o impegnate in nuovi percorsi di ricerca, che si affacciano al Teatro di Figura utilizzandolo come loro linguaggio principale.

Si propone di inserire nel circuito teatrale, e in particolare in quello del teatro di figura, nuovi artisti con l’obiettivo di creare un passaggio culturale tra le compagnie storiche del Teatro di Figura italiano e le nuove generazioni dando loro un aiuto completo offrendo supporto logistico, operativo  e visibilità.

Progetto CANTIERE è nato dall’incontro di 7 realtà artistiche operanti sul territorio nazionale e da una internazionale che insieme hanno deciso di puntare sul futuro del teatro di figura, genere teatrale che all’estero è già estremamente prolifico e innovativo. 

Il mondo del teatro di Figura fatto di burattini, marionette, ombre e oggetti è in grado di parlare di temi di attualità utilizzando un linguaggio visionario e immaginifico, lieve e potente allo stesso tempo.

 

Vogliamo scommettere nel futuro e aiutare chi, questo futuro, lavora per realizzarlo.

Nella foto Relazioni Necessarie di Valentina Lisi e Nadia Milani, spettacolo nato all'interno di Progetto Cantiere che ha debuttato nel 2020 ed è oggi vincitore del Premio Porto Sant'Elpidio Città dei Bambini 2023 ed inserito nel dossier generazione Risonanze per la diffusione del teatro Under30 

Un bel risultato, vero?!

 

DAL 2022 AD OGGI

Nel 2022 sono state gettate le basi di UN CANTIERE PER IL FUTURO.

Grazie alla raccolta fondi e alla collaborazione con altri enti abbiamo fatto conoscere Progetto CANTIERE, raccontando degli artisti e delle artiste che hanno passato la selezione e che hanno partecipato ai due percorsi di formazione in cui abbiamo investito.

Oggi 4 gruppi stanno lavorando con un tutor e hanno potuto fare una residenza ciascuno con un contributo spese sostenuto dal progetto.

Inoltre è stata messa a loro disposizione una professionista del settore, in aggiunta al tutor, per perfezionare le tecniche di animazione e manipolazione degli oggetti e/o pupazzi delle compagnie.

A maggio una tappa intermedia ha visto le compagnie presentare 30 minuti del loro lavoro al Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare di Ravenna prima del debutto ufficiale in coda al festival Incanti di Torino.                                                         

 

CHI C'È DIETRO IL PROGETTO

La Compagnia Controluce Teatro d’Ombre in collaborazione con il festival INCANTI - Rassegna Internazionale di Teatro di Figura, promotrice del progetto. Sotto la direzione artistica di Alberto Jona e la direzione organizzativa di Marzia Scala, Controluce si propone come obiettivo la diffusione e promozione del Teatro di Figura in Piemonte e in Italia attraverso produzioni e il festival Incanti che porta il meglio del teatro di figura internazionale che fa della ricerca, della sperimentazione e innovazione il suo linguaggio prediletto e dove musica, poesia e arti visive si incrociano con fantasia e originalità. A differenza di quanto spesso si crede, il teatro di figura non è un genere riservato solo ai più piccoli ma si rivolge ad un pubblico tout court ed è in grado di toccare temi di scottante attualità.

 

Controluce, in collaborazione con altre realtà nazionali ed internazionali, ha sentito l’esigenza di investire sulla diffusione e conoscenza di questo genere e sul ricambio generazionale.  

Finanziato
6.483 € Raccolti
Lavoro dignitoso e crescita economica
Come Quando Fuori Piove

Il nostro progetto:

Nella Circoscrizione 3 di Torino esiste uno spazio di comunità che da diversi anni è oggetto di rigenerazione urbana da parte di 6 associazioni che lo animano (Eufemia, Comala, PercStudio, TiLT Music, Bordergate, Cit Turin San Paolo, unite in un’associazione di secondo livello, ass. ZOE-Ex Caserma La Marmora ETS). 

Si tratta dell’ex Caserma La Marmora di Corso Ferrucci, un complesso edilizio di proprietà comunale che dal 2021 è coinvolto in un percorso di trasformazione in Casa del Quartiere, di cui la Circoscrizione 3 è sprovvista. Le case del quartiere sono spazi di comunità in grado di accogliere e accompagnare diverse progettualità socio-culturali, di fornire servizi di differente natura e di stimolare la partecipazione attiva di associazioni, gruppi e singoli.

È in questa progettualità più ampia che si inserisce l’iniziativa “Come Quando Fuori Piove”, che ha l’obiettivo di rilanciare le attività del Centro d’Incontro per la Terza Età, realtà storica dello spazio, raccogliendo nuove proposte e nuove adesioni dei/lle cittadini/e stessi/e.

Durante il progetto cercheremo di dare risposta a domande come: com’è cambiata la Terza Età rispetto al passato? Quali sono i nuovi interessi? e soprattutto, come promuovere l’incontro intergenerazionale, sfruttando uno spazio che quotidianamente ospita anche giovani e giovanissimi/e?

Lo faremo in particolare durante il primo mese dedicato al Festival delle Nuove Età, proponendo una vasta gamma di attività (dibattiti, incontri laboratoriali, scambio di buone pratiche, concerti etc.), che coinvolgerà attivamente i/le beneficiari/e (principalmente persone over65), permettendo loro di vivere maggiormente il contesto che li circonda, culturalmente e socialmente vivo, e di avere maggiori opportunità di riflessione, inclusione sociale e di protagonismo. Durante il Festival, verranno proposti anche appuntamenti di co-progettazione per ripensare alle attività e ai servizi del Centro sulla base di nuovi bisogni e interessi emersi dagli incontri del Festival. Questo programma co-progettato di attività e servizi verrà avviato in via sperimentale fino a dicembre, con la sfida di arricchirlo sempre di più anche per i mesi a venire.

Come verranno utilizzati i fondi raccolti:

I fondi raccolti saranno sfruttati principalmente per la realizzazione del Festival delle Nuove Età che sarà libero e gratuito per tutti coloro che vorranno partecipare, giovani e meno giovani, e verranno sfruttati per una serie di interventi sul centro d'incontro come la messa a nuovo di alcuni ambienti, l'avvio di nuovi laboratori e attività e il potenziamento di quelli già esistenti. 

 

 

Finanziato
5.050 € Raccolti
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Dora Nera

Dora Nera è il primo festival della città di Torino, interamente gratuito, dedicato alla cultura noir in tutte le sue sfumature: dalla letteratura al cinema.  

Dal 2021 per tre giorni, a novembre, si alternano tavole rotonde, reading, performance musicali e proiezioni cinematografiche. il tutto, nella barocca e spettacolare location dell'Oratorio San Filippo Neri, a pochi passi dal Museo Egizio. 

Il calendario culmina, ogni anno, nell'assegnazione di due premi: uno alla carriera e uno al miglior romanzo edito nei 12 mesi precedenti il festival.

Dalla terza edizione Dora Nera aprirà anche alle scuole con il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti delle secondarie di primo e secondo grado che incontreranno - la mattinata di apertura del festival - autori e autrici che hanno scritto gialli e noir per i più giovani.

 

IL DESTINO NON E’ UN FINALE GIA’ SCRITTO. DORA NERA E IL SOCIALE

“Nel suo affermare che nessuno è al sicuro, e che la società non è più quella madre affettuosa e protettrice con cui ci hanno incantato per anni, il noir dice la verità”. Parte da queste parole dello scrittore Piergiorgio Pulixi l’urgenza di dare uno sbocco “sociale” al Dora Nera, capace in questi anni di raccontare il reale e le sue storture ma con il limite di non aver ancora dato voce diretta alle storie e alle lotte di chi quelle contraddizioni le vive sulla propria pelle. 
Ben lungi dal voler individuare un potere socialmente taumaturgico della narrativa, nella scorsa edizione abbiamo intrapreso un percorso di collaborazione con la Casa di Ospitalità femminile gestita a Torino dal Gruppo Abele (onlus fondata e presieduta da don Luigi Ciotti) in convenzione con la Città di Torino. 

Questa collaborazione, cui ci proponiamo di dare continuità e che puntiamo a implementare, ha portato nel 2022 alla creazione di un gruppo di lettura per 11 donne senza fissa dimora ospiti della struttura. Con il supporto e il coordinamento di due operatrici, due volontarie e un’arteterapeuta, le donne - diverse per vicissitudini personali e provenienza geografica - hanno fatto un lavoro di lettura e interpretazione sui testi della scrittrice Alice Basso, sfociati in due momenti di incontro con l’autrice: un primo, privato, a chiusura del gruppo di lettura; il secondo, più allargato, alla presenza di una trentina di lavoratori e lavoratrici della onlus. 

Per l’edizione 2023 l'obiettivo è mantenere il gruppo di lettura, incentrato sulle figure letterarie di Lolita Lobosco, nata dalla penna di Gabriella Genisi e di Blanca un personaggio ideato da Patrizia Rinaldi, entrambe balzate alla cronaca per le fiction Rai che dalle protagoniste prendono il titolo. 

Con l’equipe di lavoro già rodata lo scorso anno, l’intermediazione di quella di Babelica e grazie al coinvolgimento di docenti universitari, il gruppo di lettura (che incontrerà le autrici) sarà anche un gruppo di visione.  

Ma la vera sfida sarà il passo successivo. Obiettivo è infatti tradurre fragilità e lotte delle persone - donne e uomini - accolte all’interno dei servizi del Gruppo Abele e di altre organizzazioni operanti in bassa soglia, in storie vere e proprie. Cinque tra scrittori e scrittrici del panorama noir, giallo e poliziesco italiano, svolgeranno servizio di volontariato e, previo lavoro di mediazione e selezione delle operatrici e degli operatori, “adotteranno” le storie di vita delle persone in situazione di fragilità, da cui nasceranno 5 racconti inediti loro ispirati e con le quali saranno concordati i finali. Una possibilità di rimodulare il destino, riscrivendo un futuro che, allo stato attuale, ha i connotati di una strada senza via d’uscita.

I racconti saranno poi pubblicati in un volume distribuito durante il Festival Dora Nera e in occasione dell’evento di apertura del Festival il 10 novembre sera alla presenza degli autori e di chi ne è stato ispiratore (se lo vorranno).


 

Finanziato
10.778 € Raccolti
Sconfiggere la povertàParità di genereRidurre le disuguaglianze
CASA CIRCOSTANZA - Chi trova un Circo trova un tesoro!

Ciao! Siamo quelli di Casa Circostanza, la casa del Circo Sociale nel quartiere Barriera di Milano, a Torino.

Vogliamo raccontarti che a Casa Circostanza accogliamo tutt* con il sorriso, per far vivere la magica esperienza del circo sociale!
300 metri quadri di circo, gioco, energia, attrezzature, gruppo, educazione, inclusione, creatività e professionalità a disposizione di persone di tutte le età in situazioni di fragilità, con disabilità e non. 

In questo grande spazio interamente dedicato all’arte-circo-educazione per tutto l’anno la porta è aperta per offrire a singoli, gruppi, scuole, enti e famiglie percorsi di circo sociale e circomotricità. Giocoleria, equilibrismo, acrobatica, magia, clownerie sono gli ingredienti che quotidianamente utilizziamo per contribuire al benessere, fisico e mentale, allo svago ed alla crescita di ogni partecipante.

Casa Circostanza è uno spazio di partecipazione, formazione, comunità e creatività dove le persone con fragilità possono prendere parte a laboratori, eventi, formazioni come partecipanti diretti ed attivi.

La nostra raccolta fondi ha lo scopo di ampliare l’offerta di attività di circo sociale destinate a persone fragili, in particolare con disabilità o difficoltà di apprendimento, permettendo loro di vivere momenti di socializzazione, inclusione e protagonismo. Ogni anno il pavimento di Casa Circostanza viene vissuto da più di 1000 persone ma altrettante vorrebbero usufruire dei laboratori e dei servizi da noi offerti. 

Le donazioni saranno utilizzate per far sì che il team di Casa Circostanza possa accogliere tutte le richieste di partecipazione sia individuali che di gruppo, rispondendo così ai bisogni del territorio e della comunità. 

Inoltre, il vostro contributo permetterà di acquistare nuove attrezzature circensi adatte a persone
con limiti psicofisici, per un circo al 100 % inclusivo.

Siamo un Ente non-profit nato per diffondere il Circo come motore di trasformazione sociale e
benessere di comunità. Promuoviamo progetti e percorsi artistici per rendere protagoniste tutte le
persone, anche con fragilità.

Attraverso il circo sociale favoriamo relazioni sociali positive ed il benessere emotivo mediante
percorsi di inclusione, creatività, crescita personale, gioco e divertimento. La pista del circo diventa
un potente simbolo di partecipazione, uguaglianza e parità dove promuovere i talenti e le risorse
del singolo e della comunità.

 

Finanziato
5.600 € Raccolti
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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Lo Svarione in Taverna - Card Game

È una notte davvero di Merdor e la vostra compagnia cerca riparo nei caldi locali della taverna più lurida e sgangherata del villaggio. Nonostante le numerose pause cannetta della giornata, siete davvero stanchi e vorreste soltanto tracannarvi una bella pinta di birra e mangiare un gustoso camogli. 

E chi lo sa, magari riuscirete a trovare persino un pusher che, per una volta, non è in ritardo! In fondo vi hanno detto che questa taverna è il luogo ideale per trovare canapa di ottima qualità. Per i più temerari ci sono anche funghetti allucinogeni e orsetti gommosi davvero speciali.

Una pinta tira l’altra e gli animi iniziano a scaldarsi. Non riuscite a decidere se è meglio il fuorismo dei vostri giorni o quello di una volta. Qualcuno sostiene che un cavallo costa 100 euro e sembra proprio che uno di voi si sia cagato addosso… 

Intanto nella sala si muovono strani individui. Vi sembra di vedere uno che gira nudo per il locale e dei loschi figuri vestiti di nero chiedono a ogni avventore se hanno da fumare: sembrano quasi degli sbirri sotto copertura!

Ma ormai siete tutti ubriachi fradici e pure fatti come delle pigne. Avete perso la cognizione del tempo e qualsiasi tipo di inibizione. Un tizio al tavolo accanto sta blaterando qualcosa di insensato su Svarion che… quando c’era lui, l’erba era più verde. Uno di voi non si trattiene, gli molla uno schiaffo e… scatta la rissa!

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte ispirato allo Svarione degli Anelli, la più famosa parodia italiana della trilogia cinematografica del Signore degli Anelli

Ideato dalle menti scapestrate (e annebbiate?) di Fabio Macchi e Andrea Palmieri nel 2005, lo Svarione è una miniera di battute e situazioni esilaranti che hanno fatto la storia. Esistono persone – magari proprio tu che stai leggendo! – che conoscono a memoria interi dialoghi e che quando pensano ai personaggi dei film li sentono parlare con le voci di Ganjalf e Arabong.

Eppure lo Svarione è rimasto per molto tempo soltanto un fenomeno del web… almeno fino a questo momento! Lo Svarione in taverna. Che botta! è il gioco di carte pronto a invadere le vostre case e a colpirvi con una dose di sanissimo fuorismo

Entrate nella taverna più sconclusionata di sempre: vi aspetta una rissa coi fiocchi, capace di far impallidire anche il più feroce orco della Terra di Merdor. Ma la vostra non è una compagnia normale e con tutta la canapa che gira per il locale… le sorprese sono sempre dietro l’angolo! 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è stato ideato per offrirvi un’esperienza divertente e sconclusionata, grazie a:

· un set di regole pensato per rendere ogni partita unica e imprevedibile, che obbligherà i giocatori a elaborare una strategia vincente e ad affrontare gli imprevisti, o “svarionate”, che ravviveranno la rissa;

· un vasto catalogo di personaggi, oggetti e situazioni resi celebri dallo Svarione degli Anelli, perfetti per farvi entrare nell’universo fantasy più “fatto” che sia mai esistito;

· una lunga serie di illustrazioni, che renderanno l’esperienza di gioco ancora più immersiva e spassosa.
 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte a eliminazione tutti contro tutti, in cui i partecipanti si sfidano in una gara all’ultima “botta”. Il vincitore è colui che rimane in piedi alla fine della rissa, nonostante i colpi subiti e la canapa fumata!

Ogni giocatore può scegliere tra otto eroi dello Svarione degli Anelli: Ganjalf, Arabong, Givemix, Rizlas, Sboromir, Godo, Sam e… Svarion in persona! Ogni eroe possiede un potere speciale e una carta “Arma unica” che, se pescata, può utilizzare solo lui.

Tutte le altre carte del mazzo sono sparse in maniera casuale sul tavolo e, a turno, ogni giocatore ne pesca e ne gioca una. Ci sono tre tipologie di carte:

·  “Arma improvvisata”, che quando vengono pescate possono essere tenute in mano e vengono utilizzate per infliggere colpi agli avversari e togliere punti vita;

· “Difesa disperata”, anche queste case possono essere tenute in mano quando vengono pescate e servono per parare ed evitare i colpi;

·  “Svarionata”, eventi randomici che, se pescati, attivano immediatamente il proprio effetto e rendono il gioco ancora più divertente e imprevedibile, com’è giusto che sia per una rissa in taverna tra fattoni!
 

Ogni giocatore inizierà il gioco con 10 punti vita e avrà come obiettivo abbattere senza pietà i propri avversari. Non mancheranno carte davvero speciali in grado di… ribaltare i tavoli e pure il risultato!

Siete pronti per una rissa all’ultima botta?

 

Lo Svarione in taverna. Che botta! è un gioco di carte molto compatto, perfetto per ogni occasione e facile da trasportare. Per giocare vi servirà soltanto un tavolo, la scatola di gioco col suo contenuto e… sarete voi a decidere come accompagnare queste serata all’insegna della fattanza!

La scatola di gioco conterrà:

- 8 carte “Eroe”;

- 40 carte “Arma improvvisata” (di cui 8 “Arma unica”);

- 31 carte “Difesa disperata”;

- 39 “Svarionate”;

- 8 carte “I tuoi colpi” (1 per ogni eroe);

- 8 segnalini colpo (da usare sulla carta “I tuoi colpi”);

- il manuale di gioco.

Se ci saranno abbastanza fattoni… cioè, sostenitori, che decideranno di aiutarci in questo progetto, le carte disponibili potrebbero addirittura aumentare

 

SPEDIZIONE

Nessun partecipante dovrà sostenere spese aggiuntive per la spedizione. Sappiamo che vi servono i soldi per i vostri… passatempi, per cui abbiamo deciso di venirvi incontro! Le spedizioni inizieranno indicativamente verso la fine di novembre, al netto di eventuali ritardi legati a imprevisti dell’ultimo minuto. Controllate la vostra casella mail per rimanere aggiornati sulla campagna e sui suoi sviluppi!

 

 

GLI AUTORI

Fabio Macchi, alias Il Fabio

Ero un ventenne pieno di energie e idee, con amici scemi (come solo gli amici migliori sanno essere) e voglia di spaccare tutto, far ridere e non finire mai di fare festa. Dopo la visione di una parodia dei Gem Boy, ho avuto l’audacia di proporre al Pujo, il mio compagno di malefatte, di riscrivere e ridoppiare tutto il primo film del Signore degli Anelli a tema fattoni; come poteva un’idea così sobria venire rifiutata? Abbiamo subito pensato ai primi nomi – Ganjalf, Arabong e Rizlas – e al titolo, Lo Svarione degli Anelli. Ci siamo fatti letteralmente… trascinare da questo progetto all’insegna del fuorismo

Dopo 7 anni di lavoro e chilogrammi di (ehm) “impegno”, sono finalmente usciti tutti e 4 gli episodi della nostra epopea: La Compagnia del Verginello, I Due Porri, Il Ritorno del Padrino vol. 1 e Il Ritorno del Padrino vol. 2

È sempre bello vedere gli altri ridere grazie ai nostri personaggi e alle nostre battute: questa è sempre stata (ed è tuttora) la cosa che ci ha ripagato di tutti gli sforzi!

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Tea Project

Tea Project è un collettivo artistico composto da Giovanni Calore, Cristiano Marchesi e Luca Trentin. Iniziamo il nostro viaggio nell’illustrazione dopo un corso a Padova nel 2021, dove ci siamo conosciuti, e da allora collaboriamo insieme con passione e determinazione. Caratterizzati da una profonda affinità per il fantasy esordiamo come gruppo realizzando l'artbook "Gemme di Luce" pubblicato da Eterea Edizioni, seguito da "La Città Bianca", presentato al Lucca Comics & Games dello scorso anno.

Nel corso del tempo, abbiamo esplorato molte strade senza mai perdere il nostro legame con l'universo di Tolkien e con le opere che hanno plasmato il panorama fantasy italiano. Ci siamo immerse sempre di più nei giochi da tavolo, nei giochi di ruolo e negli artbook, accumulando commissioni e mettendo a frutto le nostre competenze sia nell'aspetto artistico che in quello grafico.

Con "Lo Svarione in Taverna" abbiamo abbracciato il game design in modo innovativo e divertente, mantenendo sempre un approccio semplice ma incisivo, caratterizzato da una buona dose di ignoranza!

 

Eterea Edizioni nasce nel 2018 come casa editrice specializzata in pubblicazioni tolkieniane. Tra i libri di maggiore successo ricordiamo: Come scrivevano gli Elfi di Roberto Fontana, l’unico manuale di calligrafia elfica al mondo; i Quaderni di Arda, la rivista accademica dedicata allo studio di J.R.R. Tolkien; Gemme di luce, l’artbook dedicato al Silmarillion, e La Città Bianca, il racconto della fondazione e della distruzione di Gondolin, la città più importante della Prima Era della Terra di Mezzo (entrambi del Tea Project).

Con Lo Svarione in taverna. Che botta! Eterea inaugura anche una collezione dedicata ai giochi da tavolo.

145%
-23 Giorni
Imprese, innovazione e infrastrutturePace, giustizia e istituzioni solidePartnership per gli obiettivi
CONTRO IL MELANOMA OGNI DONAZIONE CONTA

L'INRCA è un centro di ricerca scientifica nazionale di eccellenza, con molte Unità Operative all’avanguardia: una di queste è l’unità operativa dermatologica diretta dal dott. Alfredo Giacchetti.

La campagna di crowdfunding è supportata da un Team del Corso Business Startup del DISES-UNIVPM, composto da: Claudia Burattini, Roberto Fortuni, Giovanni Candelaresi, Leonardo Ulissi, Paolo Micheli, Demis Dottori, Andrea De Angelis e guidato dal prof. Dario Grandoni.

La campagna riguarda l’acquisto di un sistema innovativo per garantire una DIAGNOSTICA TEMPESTIVA DEL MELANOMA.

Il melanoma è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti. La mortalità per il melanoma oggi è tra le più bassa tra tutti i tumori a fronte della sua crescente incidenza, si è ridotta negli ultimi tempi grazie alla DIAGNOSI PRECOCE e all’utilizzo di nuovi farmaci, come i farmaci target e le immunoterapie.

La soluzione è acquistare ATBM MASTER:

  • Il sistema ATBM, utilizzando la Total Body Dermoscopy, aiuta ad individuare precocemente i melanomi.
  • L’Intelligenza Artificiale permette di identificare in modo molto più veloce e preciso i nei sospetti riducendo sensibilmente i tempi di diagnosi.
  • La pelle viene fotografata tutta insieme, evidenziando i nuovi nevi o quelli modificati rispetto alle precedenti acquisizioni.
  • È ormai accertato che contrariamente a quanto si pensa l’80% dei melanomi non insorge da nevi preesistenti, bensì ex novo su cute sana.

I vantaggi del total body mapping sono molteplici:

  • Riduzione della mortalità
  • Riduzione del numero di interventi inutili
  • Riduzione delle spese per il SSN
  • Riduzione del tempo della visita
  • Riduzione delle liste di attesa

Chi riuscirà a donare 200€ o più per acquistare ATBM MASTER, potrà partecipare ad uno degli screening day appositamente organizzati.

21%
-45 Giorni
Salute e benessere
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-61 Giorni
Progetto Thomas

Ciao, mi chiamo Thomas, vivo a Roma e ho 12 anni. Sono in terza media e soffro di una forma di scoliosi molto grave con una curvatura di oltre 70 gradi. Ho iniziato a soffrirne a 3 anni quando se n'è accorto mio nonno Gino mentre eravamo al mare. 

Da quel momento è iniziata la mia sofferenza. Sono 9 anni che metto busti e faccio continue visite da dottori. Questo purtroppo non aiuta la mia balbuzia che si amplifica quando sono teso e ansioso per ogni controllo e vivendo male la mia situazione insieme agli altri. Amo i Manga e adoro disegnarli, il mio sogno sarebbe quello di farli per lavoro, ma purtroppo la mia postura sbagliata mi impedisce di mettermi ore a disegnare e di stare in piedi per molto. La mia passione è il disegno ed è quello che faccio tutti i giorni dopo la scuola. Ora io e la mia famiglia sappiamo che il busto e la fisioterapia non bastano più e che devo operarmi per forza. L'operazione alla colonna costa circa ai 30 mila euro, altrimenti dovrei aspettare almeno 2 anni per la lista di attesa e i dottori dicono che sarebbe meglio non peggiorare la situazione. Vi lascio alcuni miei disegni e delle mie foto, grazie di cuore.        Se avete problemi con le donazioni non esitate a contattarci.
 

ENGLISH VERSION:
Hi, my name is Thomas and I am 12 years old. I am in eighth grade and suffer from a very severe form of scoliosis with a curvature of over 70 degrees

I started to suffer from it when I was 3 years old when my grandfather Gino noticed it while we were at the seaside. 
From that moment on, my suffering began. I've been wearing braces and making continuous visits to doctors for 9 years. Unfortunately, this does not help my stuttering which is amplified when I am tense and anxious for any control and living my situation badly together with others. I love Manga and I love drawing them, my dream would be to make them for work, but unfortunately my wrong posture prevents me from spending hours drawing and standing for a long time. My passion is drawing and that's what I do every day after school. Now my family and I know that the brace and physiotherapy are no longer enough and that I have to have surgery. The operation on the spine costs about 30 thousand euros, otherwise I would have to wait at least 2 years for the waiting list and the doctors say that it would be better not to worsen the situation.   I leave you some of my drawings and photos, Thank you very much.                                                                 

(Me stesso - realizzato da me)

 

(Xenomorfo “alien” - realizzato da me)

(Son Goku - realizzato da me)

28%
-47 Giorni
Salute e benessere
LIBERE GOLOSITÀ: ACCENDI IL CUORE DEL NUOVO LABORATORIO

 

Immagina di svegliarti ogni giorno nello stesso spazio ristretto, circondato da mura che confinano il tuo corpo e il tuo pensiero. Immagina di vivere in un mondo in cui ogni piccola libertà è un lusso che non ti appartiene più. Immagina di dover chiedere il permesso per ogni necessità e di affidare la gestione della tua persona a un sistema che decide per te.

Immagina di non poter fare altro che immaginare.

Ora, immagina un luogo in cui queste mura diventano un ponte verso un nuovo e vero inizio. Dove l'arte della pasticceria si trasforma in uno strumento di emancipazione e reinserimento. Un luogo in cui il profumo del burro e della vaniglia si mescolano con una dolce aria di possibilità. Qui, le mani che prima erano addormentate ora impastano con cura e sfornano delizie. Le menti che prima erano territorio della noia ora ridanno un senso al tempo, con passione e dedizione.

Questo luogo esiste e questo è il laboratorio artigianale di LIBERE GOLOSITÀ.  Dal 2019, all’interno del carcere di Vicenza, ogni giorno le persone detenute scrivono nuovi capitoli della loro storia, un impasto alla volta, cottura dopo cottura. Guidati da maestri fornai e pasticceri, ricevendo formazione e un lavoro qualificato mostrano a sé stessi e al mondo come il cambiamento possa essere reale se supportato da un’opportunità.

I risultati? Eclatanti.

Le statistiche mostrano una verità toccante: la recidiva si attesta al 2% tra i partecipanti di un programma come il nostro, contro un desolante 70% tra coloro che non hanno avuto accesso a questo potente strumento. Se non bastasse a ricordarcelo la nostra Costituzione, l’Ordinamento Penitenziario e un recentissimo patto tra Ministeri e Organi di Governo, ce lo riassumono molto bene l’esperienza diretta e le parole di J. : “Se lo scopo del carcere è rieducativo è importante che ci siano le occasioni”

Libere Golosità è proprio questa occasione. E oggi è con gioia che ti sveliamo cosa stiamo per realizzare al di là delle mura, perché qui non si parla solo di numeri, ma di destini che hai il potere di cambiare.

 

LA MAGIA DAL 2019: TRASFORMARE ERRORI PASSATI IN DOLCEZZA PRESENTE

Crediamo in un mondo in cui gli errori non sono solo sentenze ma passaggi segreti per una crescita personale. Un mondo in cui l’ingiustizia non venga solo punita e sanzionata ma condotta verso un autentico cambiamento. Non desideriamo forse tutti un futuro in cui chi ci ha ferito non ripeta lo stesso sbaglio? E se fossi tu il protagonista di quell'errore, non vorresti che gli altri riconoscessero la tua volontà di cambiare e di riscrivere la tua storia?

Con competenza, impegno e passione Libere Golosità trasforma gli errori in opportunità di dimostrare che siamo molto di più delle nostre cadute. Per restituire alla Comunità persone cresciute e migliorate come A. , orgogliose di tornare dalla propria famiglia, ora pronta per un abbraccio che rappresenta più di un semplice ritorno.

Riconquistare la fiducia delle persone a cui si è fatto del male è forse la sfida più grande per un essere umano. I prodotti di Libere Golosità sono custodi delle storie di chi ha trovato la forza e il coraggio di dire “Ho sbagliato, ma ora creo gioia”.

Sarebbe meraviglioso se alcune di queste storie di successo fossero scritte anche grazie a te. 

 

PARTECIPA E AIUTA LIBERE GOLOSITÀ A CRESCERE: UN NUOVO LABORATORIO PER UN NUOVO INIZIO 

L’ entusiasmo nei nostri prodotti artigianali ha alimentato la crescita di Libere Golosità che oggi è attiva con due negozi monomarca. Tuttavia sono le testimonianze di successo dei partecipanti al nostro programma che ci hanno spinto a guardare oltre, aprendo la strada ad una nuova sfida: sei pronto a essere parte di un cambiamento positivo? 

Stiamo lavorando per l’ apertura di un nuovo laboratorio nel cuore di Vicenza, al di fuori delle mura carcerarie, per offrire una reale e sostenibile opportunità lavorativa a coloro che, scontata la pena, si trovano nella delicata fase del reinserimento sociale.

Iniziative complete come questa sono ancora rare e ora hai l’ opportunità di contribuire a un cambiamento positivo che sta seminando nuove prospettive. La visione è chiara: offrire continuità lavorativa a coloro che escono dal carcere affinché la libertà non sia un traguardo, ma un autentico nuovo inizio. 

 

PARTECIPERAI?

La collaborazione di tanti soggetti con ruoli, competenze e possibilità diverse è fondamentale per la realizzazione di questo ambizioso progetto.

Abbiamo già acquisito il luogo ideale e stiamo lavorando alla ristrutturazione, all’allestimento e all’attrezzatura del nuovo spazio per renderlo pronto ad accogliere nuove storie di nuovi inizi a partire da questo autunno 2024.

Ti chiediamo oggi di unirti alla nostra squadra, ringraziandoti fin da ora per quanto deciderai di donare.

Abbiamo scelto di destinare il tuo prezioso contributo all’acquisto del cuore pulsante del nuovo laboratorio, dedicandoti così il luogo caldo e accogliente dove il sogno della pasticceria prende vita: il grande forno rotativo! Il costo di questo strumento professionale è di 20000 euro, una cifra che, con il sostegno di persone come te, possiamo raggiungere.

La tua decisione di contribuire oggi è molto più di un gesto di solidarietà; è un'azione che incide profondamente sul tessuto stesso della tua Comunità, rendendola più forte, inclusiva, sicura… e dolce! 

Grazie per scegliere di fare parte di questo meraviglioso cambiamento.

Con affetto e gratitudine

Il team di Libere Golosità

 

*Libere Golosità è un’ iniziativa di Gabbiano 2.0 Società Cooperativa Sociale, attiva dal 2014 nel creare opportunità di inserimento lavorativo per persone svantaggiate e fragili, non solo in ambito carcerario.

35%
-50 Giorni
Lavoro dignitoso e crescita economicaRidurre le disuguaglianzePace, giustizia e istituzioni solide
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

57%
-13 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Insieme per il Piccolo CoLibrì


Il nostro progetto

Il Piccolo Colibrì è una piccola libreria indipendente e nasce da un sogno diventato realtà! La libreria apre nel 2021 nel quartiere Quarto Miglio a Roma. Specializzata in libri per bambini e ragazzi, il Piccolo Colibrì è più di una semplice libreria: è uno spazio dove le storie prendono vita, dove i bambini possono sognare, imparare e crescere attraverso la lettura.

 In questi anni ho visto i volti dei bambini illuminarsi mentre scoprono nuovi mondi tra le pagine dei libri. Ho assistito alle prime parole lette, ai primi sorrisi di chi si riconosce in una storia, alla gioia di condividere una passione con nuovi amici. Questo è ciò che mi motiva ogni giorno a mantenere viva la mia libreria .

Il nome deriva dalla leggenda del Piccolo Colibrì, che racconta di un minuscolo uccellino che volava verso un incendio con una goccia d'acqua nel becco. Quando un leone gli chiese cosa pensasse di fare, il colibrì rispose: "Io faccio la mia parte". Allo stesso modo, la libreria, seppur piccola in un mercato dominato dai  giganti, vuole fare la sua parte: creare uno spazio di aggregazione, confronto, cura e relazione, un luogo fatto di persone. 

Si organizzano regolarmente letture animate, laboratori creativi, workshop e incontri con autori. Ho sempre cercato di fare rete, con le scuole e le associazioni del territorio perchè in primis ho sempre sentito la necessità di essere parte attiva in questo processo di creazione di comunità. Sia per i bambini che per le famiglie .Le risate, le domande e l'entusiasmo che riempiono ogni angolo della nostra libreria testimoniano l'impatto positivo che abbiamo avuto sulla comunità. L’idea è stata quella di rendere necessario uno spazio come la libreria e dato l’affetto dimostrato e la partecipazione delle persone sono certa di aver fatto “la mia parte”. 

Perché il crowdfunding 

In questi anni non sono mai mancati sostegno e affetto da parte di clienti e amici e mantenere servizi e qualità è sempre stata la mia priorità, la mia missione principale.  In questo momento a causa di difficoltà economiche importanti, che non solo io ma molti piccoli commercianti stanno affrontando, la nostra amata libreria rischia di chiudere le sue porte. Non voglio assolutamente che questo accada!

Per questo motivo sto lanciando questa campagna di crowdfunding per raccogliere fondi necessari a mantenere aperta la libreria e rilanciare con nuovi eventi e progetti. Ogni donazione, grande o piccola, farà la differenza e mi permetterà di: di investire in nuove forniture, attrezzare le sale sala per altre attività, ampliare la nostra offerta di libri e giochi.

Chi Sono

Mi chiamo Mariaceleste e sono la libraia del Piccolo Colibri. La mia passione per i libri è nata grazie ai miei genitori, appassionati lettori che hanno riempito la nostra casa di libri… erano davvero in ogni parte della casa! La loro passione ha acceso in me un amore profondo per la lettura. 

Per oltre 20 anni, ho lavorato come educatrice nelle scuole, dedicandomi con impegno e passione all'educazione dei bambini. Ho sempre creduto nel potere dei libri come strumento di crescita e formazione, e ho visto in prima persona come la lettura possa trasformare le vite dei più piccoli. 

Ho sempre sognato di aprire una mia libreria con l'obiettivo di creare uno spazio dove i giovani lettori potessero trovare storie capaci di nutrire la loro immaginazione e crescere con loro.

68%
-26 Giorni
Istruzione di qualitàLavoro dignitoso e crescita economica
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

16%
-48 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili