Restart Cafè degli Artigianelli
Ambiente
Obiettivi:
Energia pulita e accessibileVita sott'acquaVita sulla terra

Cos'è il "Restart Cafè degli Artigianelli"

Ci sono scuole in cui gli studenti sono davvero i protagonisti, coinvolti in prima persona non solo per imparare un mestiere e scrivere il loro futuro, ma anche per cambiare quello del LORO pianeta..

Nella nostra scuola, ci sono gli Artigiane(ll)i Digitali, un gruppo di studenti del corso "Operatore Elettronico" che dedicano volontariamente il loro tempo alla riparazione di oggetti elettronici, animati dal desiderio di avere più tempo per far pratica e imparare un lavoro, ma anche e soprattutto di essere protagonisti di processi di economia circolare.  

Il "Restart Cafè degli Artigianelli" è il loro laboratorio, "una specie di negozietto, come amano definirlo: “dove prima analizzo il componente da riparare, per capire cosa ha di rotto, le sue caratteristiche e infine studio come ripararlo, elaboro un preventivo e chiedo al cliente se vuole che proceda con la riparazione.

Con il tuo aiuto gli studenti vogliono organizzare dei "Restart Party", aprendo il loro laboratorio al pubblico una volta al mese, per coinvolgere chi abbia necessità di far riparare un piccolo oggetto elettronico, ridare vita allo stesso e sentirsi parte di un nuovo approccio economico, circolare, che fa bene al NOSTRO pianeta. 

Vuoi partecipare anche tu? 

Come verranno utilizzati i fondi

Il tuo finanziamento ci aiuterà ad acquistare strumenti e attrezzature specifiche e, in alcuni casi, molto costose che gli Artiginan(ell)i Digitali utilizzeranno per riparare gli oggetti durante i "Restart Party".

Per esempio: 

- la lavatrice ad ultrasuoni, che potrebbe sembrare qualcosa che bagna, ma in realtà asciuga il tuo telefono quando cade nell'acqua! 

- la stazione di reworking bga, che ci permette di sostituire quei componenti non pensati per essere sostituiti.

- i visori stereoscopici, che ci aiutano a diagnosticare i problemi sulle schede elettroniche di pc, notebook e cellulari.

- i saldatori di precisione, indispensabili per effettuare le riparazioni su microcomponenti..


E molto altro ancora!  

Chi c'è dietro al progetto

Il progetto nasce all'interno del corso Operatore Elettronico di ENGIM Piemonte Artigianelli Torino, con il coordinamento di alcuni docenti e la collaborazione con l'Associazione Culturale Soluzioni InformEtiche e il gruppo Restarters Torino

I veri protagonisti sono i nostri studenti, con le loro competenze, la voglia di imparare, di cambiare il mondo partendo da piccoli gesti, promuovendo la cultura del riciclo e del riuso. 

Partner

Grazie, per aver creduto nei nostri studenti e averci accompagnato fin qui! 

Aggiornamenti (10)
09 July 2020

Ci siamo! I powerbank saranno in viaggio prima dell’estate :)

Siamo riusciti a farne più del numero necessario per completare le richieste. E di questo non possiamo che ringraziare gli studenti della seconda “Operatore Elettronico” dell’ENGIM Torino Artigianelli che sono stati davvero bravissimi, tenendo conto di tutto il lavoro che c’era da fare.

Nelle prossime settimane verrà inviata comunicazione a chi ancora dovrà ricevere il powerbank, in modo da confermare i dati per la spedizione. Per chi vive a Torino, sarà possibile ritirare il powerbank sostenibile presso la reception della nostra sede di ENGIM Torino Artigianelli (Corso Palestro 14).

In tutti i casi, se non avete ricevuto una mail da crowdfunding@engimtorino.net dovrete scriverci sempre al suddetto indirizzo confermandoci il vostro indirizzo di consegna (utilizzando la mail usata per la donazione) anche per confermarci il ritiro in reception.

Se non riceviamo nessuna mail e/o non riusciamo a reperire il vostro indirizzo di recapito corretto, sappiate che il vostro powerbank sarà custodito dai nostri ragazzi.

Come annunciato, su alcuni powerbank sostenibili troverete il nome dello studente che l’ha assemblato.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tra tutti Gabriele DG. Teddy P.  David P. Luca S. Manuel M. Andrea C. Karim A. Matteo P. per aver dato un gran contribuito al progetto.

Sul sito dell’associazione Soluzioni InformEtiche prossimamente saranno a disposizione altri powerbank sostenibili di “grade B”, residuo dei lavori scolastici nonchè tutto il progetto replicabile.

I prodotti “grade B” normalmente presentano qualche difetto fisico o capacità ridotta (ma sono comunque funzionanti) e verranno dati ai soli soci dietro donazione.

Questo permetterà tra le altre cose la possibilità di replica del progetto anche in altri istituti :)

Leggi tutto
17 June 2020

una storia che vi riguarda, con un lieto fine

Era il 30 aprile 2020 un giorno ormai dei tanti della quarantena che ci ha tutti “colpiti” ma due docenti (li chiameremo Ale ed Anto da qui in avanti) con l’aiuto del magazziniere tutto fare Ugo (da qui in avanti McUgo) e di buona parte dello staff dell’Engim (anche se in remoto ma sempre presente ) si ritrovarono per realizzare quella che fino a quel giorno era solo un’idea.

Anto ed Ale (che tra l’altro sono anche i fondatori degli Artigiani Digitali) correvano su e giù per il laboratorio elettrico, le aule informatiche il magazzino per reperire del “materiale”, dicevano loro.

Fabry (uno dei responsabili) sempre mascherina munito e sempre a distanza di sicurezza ogni tanto si sincerava del loro operato e si prodigava al fine di poterli aiutare nella nostra missione … 

Dimenticavamo di dire che, fino a qualche giorno prima, anche solo immaginare di poter mandare avanti il progetto del powerbank a distanza sarebbe stato letteralmente impossibile. Ma piano piano tutte le tessere del puzzle si sono riunite e dobbiamo dire che senza l’aiuto dell’Associazione Culturale Soluzioni InformEtiche e di Bit4k tutto questo non sarebbe successo.

Si perchè i dubbi erano tanti … Si potrà fare in sicurezza? Come possiamo chiedere alle aziende di donarci delle batterie esauste in questo momento? Come le raccogliamo? E gli studenti? Come potranno fare tutto a distanza? Come possiamo far arrivare loro il materiale, senza creare problemi di sicurezza?

Le domande erano tante ma, mettendo insieme tutta la forza di Engim e soprattutto la voglia degli studenti di poter lavorare, toccando davvero con mano gli strumenti e le attrezzature e non solo “guardare” tramite un computer, tutto quello che vedete nella foto è stato realizzato … E soprattutto consegnato a tutti gli studenti, per merito di McUgo che si è improvvisato anche corriere con ottimi risultati.

Si, è nato lo “stage in the box”, una scatola con tutto quello che serve agli Artigiani per poter continuare nella loro impresa di economia circolare e soprattutto di portare a termine quello che avevamo cominciato a novembre 2019 … Per capirci la creazione dei nostri (vostri) tanto amati powerbank sostenibili.

Stiamo cominciando, grazie anche al termine del lockdown a ricevere i primi powerbank completi e testati, e quest’anno ogni powerbank ha un nome. Si quest’anno, non è stato un lavoro di gruppo, non era possibile ovviamente. Ogni studente a casa sua ha fatto tutto e non mancheremo nei prossimi giorni a darvi più dati su chi ringraziare personalmente.

Siamo a circa 50% del lavoro, ma molto dipenderà anche dalla “fortuna”. Non sempre le batterie esauste contengono materiale riutilizzabile ma abbiamo già sei powerbank completi e funzionanti … 

E state tranquilli, non mancheremo di tenervi aggiornati ;)

29 March 2020

Sicuramente lo avrete immaginato ma è giusto dirvelo ...

Ciao a tutti è con estremo rammarico che siamo costretti a posticipare a data da destinarsi il progetto ifs #ilpowerbanksostenibile, ma vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

Avevamo cominciato nel migliore dei modi (eravamo anche avanti col progetto rispetto all'anno scorso) e stavamo per inviare la mail "appello" ai fornitori per recuperare le batterie dei notebook da "rigenerare". 

Ma arrivati alla situazione in cui ci troviamo ora immaginiamo che la parte pratica non sarà facilmente realizzabile tenendo conto che stiamo facendo lezione in videoconferenza...

Allo stesso modo tutte le attività del #restartcafèdegliartigianelli sono sospese e anche qui temiamo che difficilmente torneremo a riparare i vostri dispositivi tanto presto (anche se grazie a voi siamo già arrivati a più di 100 riparazioni, merito anche della nuova strumentazione :) Ma a tante brutte notizie possiamo darvene una buona. Abbiamo deciso di riaprire il #restartcafèdegliartigianelli in modalità virtuale: Vi daremo assistenza gratuita con i vostri problemi digitali tramite videoconferenza (per cui avrete bisogno di un pc od un telefono ed una connessione internet per parlare con noi). 

Saremo "aperti" il lunedì ed il giovedì dalle 15:00 alle 17:00 e per prenotare un'assistenza non vi resta che andare qui => https://bit.ly/moduloassistenza_artdig #EngimDistantiMaUniti

La stessa comunicazione è stata mandata sulla nostra pagina Facebook


Un saluto dagli

#Artigian(ell)iDigitali

30 November 2019

Inizio dei lavori!

Ed eccoci ai primi passi del nostro progetto:

  • Abbiamo iniziato a girare il video reward "Realizza il tuo "Powerbank Sostenibile" (non abbiamo ancora voluto svelare chi saranno i protagonisti, ma sicuramente ci saranno più artigianelli digitali coinvolti :) Qui sotto potete notare uno dei docenti al famoso "ciak" . 
  • Abbiamo contattato tutti i partecipanti al "Corso: Impara a riparare il tuo cellulare" e siamo pronti a partire! Stiamo inoltre producendo i diplomini che rilasceremo al termine del corso ;)
  • Abbiamo iniziato a contattarVi per le modalità di consegna dei powerbank sostenibili (quelli disponibili a dicembre) 


Abbiamo ancora molto da fare ma siamo contenti che ci abbiate dato la possibilità di poter cominciare a guardare avanti e soprattutto di intravedere un futuro migliore :)


Un saluto dagli Artigianelli Digitali :)





25 November 2019

2000 Volte Grazie!

2000 Volte Grazie! Il #RestartcafèdegliArtigianelli è stato finanziato! ✨🤩✨

A -3 giorni dal termine della campagna abbiamo superato l'obiettivo prefissato grazie al contributo di 46 persone e organizzazioni che hanno supportato il nostro progetto 😊

Ed ora (sono le passate le 12:30 ora di chiusura del progetto) siamo arrivati a ben 2.270€ grazie anche al tuo supporto.

Ma questo non è un punto di arrivo ma in realtà è un punto di partenza! Grazie a te partiremo con le nuove idee di quest'anno ... Forse i più attenti ne avranno visto un assaggio nel video ...Per cui continuate a seguirci: e soprattutto veniteci a trovare in uno dei nostri #RestartParty!

Il nostro gigantesco GRAZIE va a tutti coloro che hanno contribuito al successo di #RestartcafèdegliArtigianelli. E non ti preoccupare nei prossimi giorni ti contatteremo per ringraziarti personalmente (oltre alla reward ovviamente). Te lo meriti :)

18 November 2019

Replicare il progetto

Per noi è importante che questo progetto sia replicabile. Un po' perchè ci piace salvare RAEE dagli ecocentri :) ma soprattutto perchè crediamo in un mondo dove ogni scuola possa avere un Restart Cafè.

Noi abbiamo creato questo progetto per far si che la "produzione" dei powerbank in classe sia possibile per tutti, siamo riusciti a farlo in sei mesi ed abbiamo messo tutto per iscritto, abbiamo diviso tutte le operazioni da fare per le varie materie (abbiamo fatto anche un Gantt!) con tutti i compiti suddivisi tra i vari docenti e gruppi di lavoro (si ci siamo dovuti dividere in "micro aziende" per portare a termine tutte le parti di questo progetto) e ci siamo anche divertiti nel farlo. 

Dagli "approvvigionamenti" alla produzione vera e propria per poi finire con la pubblicità...

Che ne dite ? Volete aiutarci a portare questo progetto in altre scuole ? Se si cliccate qui

La terra vi ringrazierà e lo faranno anche i Vostri figli.

08 November 2019

La campagna continua

Sorpresa!! 

La nostra campagna non finirà il 9 novembre, come precedentemente definito, ma è stata prolungata fino al 25 novembre alle 12.00!! 

Abbiamo visto quante persone ci stanno sostenendo e abbiamo deciso di permettere a tante altre di finanziare il nostro progetto. Vogliamo allargare la nostra rete il più possibile!! 


Grazie a te che hai già deciso di supportarci! 

Ora ti chiediamo di raccontare a tutti cosa hai fatto, per coinvolgere altri finanziatori.

Noi faremo lo stesso insieme a te! 

30 October 2019

Date corsi Reward 100 e 200 euro

Abbiamo finalmente individuato le date dei corsi previsti come rewards della nostra campagna! 


📲Vuoi imparare a riparare il tuo cellulare? Sabato 30/11 ti aspettiamo per un corso intensivo di 8 ore!

💻📺 Vuoi diventare un Restarter in sole 30 ore? Ti aspettiamo dal 26/11 al 06/12 tutti i giorni, dal martedì al venerdì!


Iscriviti subito acquistando uno o entrambi i corsi ad un prezzo speciale qui


Ah! Quasi dimenticavamo la cosa più importante! I corsi sono organizzati con docenti di eccezione: i Restarters Torino, e anche la RAI parla di loro e del mondo dei Restarters!! 

(E dal minuto 5.49 del video, ci siamo anche noi, con il Restart Party organizzato il 19 ottobre!)  

22 October 2019

Corso Impara a riparare il tuo cellulare

Quanti cellulari hai cambiato negli ultimi 10 anni? 

In quanti casi ne era davvero necessaria la sostituzione? E che fine hanno fatto quelli sostituiti? 

Probabilmente sono ancora in un cassetto di casa, o sono finiti in una discarica a contribuire ai 30-50 milioni di tonnellate di rifiuti tecnologici che produciamo ogni anno nel mondo..

Fai il tuo conto, e pensa che potrai iniziare ad invertire il trend e riparare il tuo cellulare quando si romperà! 

Come? 

Finanziando la campagna #RestartCafèdegliArtigianelli che ti permetterà di partecipare al corso "Impara a riparare il tuo cellulare", con un notevole sconto rispetto al costo di mercato.

La durata del corso è di 8 ore e si svolgerà di sabato. Il corso partirà al termine della campagna. 

Cosa aspetti?? Prenota subito il tuo posto

15 October 2019

Ma che cos'è realmente un Powerbank Sostenibile ?

Il powerbank sostenibile è essenzialmente un "carica batterie portatile" di altà capacità (>10000mA) che permette di caricare più e più volte uno o più dispositivi (due contemporaneamente!) senza esaurire la sua capacità.

E' realizzato con batterie di notebook “non funzionanti” quindi considerate rifiuto elettronico  (oltre che di difficile smaltimento). Le due prese usb sono a 2A e per la ricarica ha sia la micro usb che la usb type c.

Non possiamo fornire una vera e propria garanzia essendo una scuola ma il bello è che le batterie sono SOSTITUIBILI SINGOLARMENTE il che permetterà di allungargli la vita autonomamente o di passare a trovarci per darti una mano nel farlo.


Puoi trovarlo qui disponibile per i tuoi regali di Natale o prenotarne uno che verrà realizzato dagli studenti nel corso dell'anno scolastico.




Vedi tutti gli aggiornamenti
Commenti (0)
2.220 €
Obiettivo 2.000 €
45
Sostenitori
0
Condivisioni
Fabiana Delle Noci
10 € - 5 anni fa
Daniele Gianolio
20 € - 5 anni fa
Antonio Alessio Di Pinto
10 € - 5 anni fa
Scegli una ricompensa
5€ o più

Grazie

Il tuo contributo per noi è importante, ti ringrazieremo sui canali social del progetto!

10€ o più

Realizza il tuo "Powerbank Sostenibile"! 

Il tutorial che ti permetterà di creare un powerbank di altà capacità realizzato con batterie di notebook “non funzionanti” e quindi considerate rifiuto elettronico. 

Al termine della campagna riceverai via mail il video-tutorial per realizzarne uno a casa tua! 

+ ti ringrazieremo sui canali social del progetto!

20€ o più

Regala un "Powerbank Sostenibile" a Natale! 

Se vuoi fare un regalo davvero speciale, assicurati uno dei 10 "Powerbank Sostenibile" già prodotto dagli Artigian(ell)i Digitali! 

Al termine della campagna potrai ritirarlo presso il nostro centro o riceverlo a casa.

NB: i nostri powerbank sono tutti testati e funzionanti. Essendo una scuola non possiamo fornire garanzie, ma possiamo ripararlo se ce lo riporti :-)

+ ti ringrazieremo sui canali social del progetto!

25€ o più

Il "Powerbank Sostenibile" per te! 

Aiuta gli Artigian(ell)i Digitali a mettersi in gioco nel corso dell'anno scolastico. 

Assicurati uno dei 40 "Powerbank Sostenibile" che produrranno entro giugno 2020. 

Potrai ritirarlo presso il nostro centro o riceverlo a casa.

NB: i nostri powerbank sono tutti testati e funzionanti. Essendo una scuola non possiamo fornire garanzie, ma possiamo ripararlo se ce lo riporti :-)

+ ti ringrazieremo sui canali social del progetto!

50€ o più

Primi passi per trasformarti in un Restarter! 

Se succede qualcosa al tuo tostapane, hai il terrore di toccarlo??!! Il tuo phon ti dà costantemente la scossa??!!

Il video "Corso Restarters" ti salverà!

Imparerai a riparare piccoli elettrodomestici acquisendo nozioni di Elettronica di base.

Sarà disponibile non appena il primo "Corso Restarters" in presenza sarà terminato. 

+ ti ringrazieremo sui canali social del progetto!

100€ o più

Corso: Impara a riparare il tuo cellulare! 

Risolvere i problemi più comuni come la sostituzione del display e della batteria sta diventando ormai un problema di tutti i giorni.

E' possibile farlo sempre da soli ? La risposta è :"ni". 

Al termine del corso sarai in grado di fare le scelte giuste! 

La durata del corso è di 8 ore e si svolgerà di sabato. Il corso partirà al termine della campagna. 

(Orari corso: Sabato 30/11 8 ore dalle 09:00 alle 18:00, Corso Palestro 14, Torino).


+ ti ringrazieremo sui canali social del progetto!

200€ o più

Diventa un Restarter! 

Autofinanzia la tua formazione e partecipa al "Corso Restarters" che si svolgerà presso la nostra sede a Torino. 

Grazie ai docenti Restarters scoprirai i segreti dei piccoli elettrodomestici: dalle nozioni di Elettronica di base, all'utilizzo di strumenti ad hoc, fino alla vera e propria riparazione!

La durata del corso è di 30 ore e si svolgerà in pomeriggi infrasettimanali e di sabato. Il corso partirà al termine della campagna. 

(Orari corso: dal martedì al venerdì dal 26/11 al 06/12 30 ore dalle 14:00 alle 18:00, Corso Palestro 14, Torino).

Riceverai un diploma per vantarti con gli amici! 

+ ti ringrazieremo sui canali social del progetto!

400€ o più

Crea il tuo Restart Cafè! 

Vogliamo condividere il nostro progetto formativo, metterlo a disposizione di chi abbia il piacere di ripetere l'esperienza ed insegnare ad un gruppo di giovani come costruire un powerbank (e non solo!), come recuperare quei dispositivi elettronici che altrimenti cadrebbero in disuso e contribuire a migliorare il futuro del nostro pianeta. 

Disponibile anche in versione google classroom.

+ ti ringrazieremo sui canali social del progetto!

Ambiente
Obiettivi:
Energia pulita e accessibileVita sott'acquaVita sulla terra

Cos'è il "Restart Cafè degli Artigianelli"

Ci sono scuole in cui gli studenti sono davvero i protagonisti, coinvolti in prima persona non solo per imparare un mestiere e scrivere il loro futuro, ma anche per cambiare quello del LORO pianeta..

Nella nostra scuola, ci sono gli Artigiane(ll)i Digitali, un gruppo di studenti del corso "Operatore Elettronico" che dedicano volontariamente il loro tempo alla riparazione di oggetti elettronici, animati dal desiderio di avere più tempo per far pratica e imparare un lavoro, ma anche e soprattutto di essere protagonisti di processi di economia circolare.  

Il "Restart Cafè degli Artigianelli" è il loro laboratorio, "una specie di negozietto, come amano definirlo: “dove prima analizzo il componente da riparare, per capire cosa ha di rotto, le sue caratteristiche e infine studio come ripararlo, elaboro un preventivo e chiedo al cliente se vuole che proceda con la riparazione.

Con il tuo aiuto gli studenti vogliono organizzare dei "Restart Party", aprendo il loro laboratorio al pubblico una volta al mese, per coinvolgere chi abbia necessità di far riparare un piccolo oggetto elettronico, ridare vita allo stesso e sentirsi parte di un nuovo approccio economico, circolare, che fa bene al NOSTRO pianeta. 

Vuoi partecipare anche tu? 

Come verranno utilizzati i fondi

Il tuo finanziamento ci aiuterà ad acquistare strumenti e attrezzature specifiche e, in alcuni casi, molto costose che gli Artiginan(ell)i Digitali utilizzeranno per riparare gli oggetti durante i "Restart Party".

Per esempio: 

- la lavatrice ad ultrasuoni, che potrebbe sembrare qualcosa che bagna, ma in realtà asciuga il tuo telefono quando cade nell'acqua! 

- la stazione di reworking bga, che ci permette di sostituire quei componenti non pensati per essere sostituiti.

- i visori stereoscopici, che ci aiutano a diagnosticare i problemi sulle schede elettroniche di pc, notebook e cellulari.

- i saldatori di precisione, indispensabili per effettuare le riparazioni su microcomponenti..


E molto altro ancora!  

Chi c'è dietro al progetto

Il progetto nasce all'interno del corso Operatore Elettronico di ENGIM Piemonte Artigianelli Torino, con il coordinamento di alcuni docenti e la collaborazione con l'Associazione Culturale Soluzioni InformEtiche e il gruppo Restarters Torino

I veri protagonisti sono i nostri studenti, con le loro competenze, la voglia di imparare, di cambiare il mondo partendo da piccoli gesti, promuovendo la cultura del riciclo e del riuso. 

Partner

Grazie, per aver creduto nei nostri studenti e averci accompagnato fin qui! 

Aggiornamenti (10)
09 July 2020

Ci siamo! I powerbank saranno in viaggio prima dell’estate :)

Siamo riusciti a farne più del numero necessario per completare le richieste. E di questo non possiamo che ringraziare gli studenti della seconda “Operatore Elettronico” dell’ENGIM Torino Artigianelli che sono stati davvero bravissimi, tenendo conto di tutto il lavoro che c’era da fare.

Nelle prossime settimane verrà inviata comunicazione a chi ancora dovrà ricevere il powerbank, in modo da confermare i dati per la spedizione. Per chi vive a Torino, sarà possibile ritirare il powerbank sostenibile presso la reception della nostra sede di ENGIM Torino Artigianelli (Corso Palestro 14).

In tutti i casi, se non avete ricevuto una mail da crowdfunding@engimtorino.net dovrete scriverci sempre al suddetto indirizzo confermandoci il vostro indirizzo di consegna (utilizzando la mail usata per la donazione) anche per confermarci il ritiro in reception.

Se non riceviamo nessuna mail e/o non riusciamo a reperire il vostro indirizzo di recapito corretto, sappiate che il vostro powerbank sarà custodito dai nostri ragazzi.

Come annunciato, su alcuni powerbank sostenibili troverete il nome dello studente che l’ha assemblato.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tra tutti Gabriele DG. Teddy P.  David P. Luca S. Manuel M. Andrea C. Karim A. Matteo P. per aver dato un gran contribuito al progetto.

Sul sito dell’associazione Soluzioni InformEtiche prossimamente saranno a disposizione altri powerbank sostenibili di “grade B”, residuo dei lavori scolastici nonchè tutto il progetto replicabile.

I prodotti “grade B” normalmente presentano qualche difetto fisico o capacità ridotta (ma sono comunque funzionanti) e verranno dati ai soli soci dietro donazione.

Questo permetterà tra le altre cose la possibilità di replica del progetto anche in altri istituti :)

17 June 2020

una storia che vi riguarda, con un lieto fine

Era il 30 aprile 2020 un giorno ormai dei tanti della quarantena che ci ha tutti “colpiti” ma due docenti (li chiameremo Ale ed Anto da qui in avanti) con l’aiuto del magazziniere tutto fare Ugo (da qui in avanti McUgo) e di buona parte dello staff dell’Engim (anche se in remoto ma sempre presente ) si ritrovarono per realizzare quella che fino a quel giorno era solo un’idea.

Anto ed Ale (che tra l’altro sono anche i fondatori degli Artigiani Digitali) correvano su e giù per il laboratorio elettrico, le aule informatiche il magazzino per reperire del “materiale”, dicevano loro.

Fabry (uno dei responsabili) sempre mascherina munito e sempre a distanza di sicurezza ogni tanto si sincerava del loro operato e si prodigava al fine di poterli aiutare nella nostra missione … 

Dimenticavamo di dire che, fino a qualche giorno prima, anche solo immaginare di poter mandare avanti il progetto del powerbank a distanza sarebbe stato letteralmente impossibile. Ma piano piano tutte le tessere del puzzle si sono riunite e dobbiamo dire che senza l’aiuto dell’Associazione Culturale Soluzioni InformEtiche e di Bit4k tutto questo non sarebbe successo.

Si perchè i dubbi erano tanti … Si potrà fare in sicurezza? Come possiamo chiedere alle aziende di donarci delle batterie esauste in questo momento? Come le raccogliamo? E gli studenti? Come potranno fare tutto a distanza? Come possiamo far arrivare loro il materiale, senza creare problemi di sicurezza?

Le domande erano tante ma, mettendo insieme tutta la forza di Engim e soprattutto la voglia degli studenti di poter lavorare, toccando davvero con mano gli strumenti e le attrezzature e non solo “guardare” tramite un computer, tutto quello che vedete nella foto è stato realizzato … E soprattutto consegnato a tutti gli studenti, per merito di McUgo che si è improvvisato anche corriere con ottimi risultati.

Si, è nato lo “stage in the box”, una scatola con tutto quello che serve agli Artigiani per poter continuare nella loro impresa di economia circolare e soprattutto di portare a termine quello che avevamo cominciato a novembre 2019 … Per capirci la creazione dei nostri (vostri) tanto amati powerbank sostenibili.

Stiamo cominciando, grazie anche al termine del lockdown a ricevere i primi powerbank completi e testati, e quest’anno ogni powerbank ha un nome. Si quest’anno, non è stato un lavoro di gruppo, non era possibile ovviamente. Ogni studente a casa sua ha fatto tutto e non mancheremo nei prossimi giorni a darvi più dati su chi ringraziare personalmente.

Siamo a circa 50% del lavoro, ma molto dipenderà anche dalla “fortuna”. Non sempre le batterie esauste contengono materiale riutilizzabile ma abbiamo già sei powerbank completi e funzionanti … 

E state tranquilli, non mancheremo di tenervi aggiornati ;)

29 March 2020

Sicuramente lo avrete immaginato ma è giusto dirvelo ...

Ciao a tutti è con estremo rammarico che siamo costretti a posticipare a data da destinarsi il progetto ifs #ilpowerbanksostenibile, ma vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

Avevamo cominciato nel migliore dei modi (eravamo anche avanti col progetto rispetto all'anno scorso) e stavamo per inviare la mail "appello" ai fornitori per recuperare le batterie dei notebook da "rigenerare". 

Ma arrivati alla situazione in cui ci troviamo ora immaginiamo che la parte pratica non sarà facilmente realizzabile tenendo conto che stiamo facendo lezione in videoconferenza...

Allo stesso modo tutte le attività del #restartcafèdegliartigianelli sono sospese e anche qui temiamo che difficilmente torneremo a riparare i vostri dispositivi tanto presto (anche se grazie a voi siamo già arrivati a più di 100 riparazioni, merito anche della nuova strumentazione :) Ma a tante brutte notizie possiamo darvene una buona. Abbiamo deciso di riaprire il #restartcafèdegliartigianelli in modalità virtuale: Vi daremo assistenza gratuita con i vostri problemi digitali tramite videoconferenza (per cui avrete bisogno di un pc od un telefono ed una connessione internet per parlare con noi). 

Saremo "aperti" il lunedì ed il giovedì dalle 15:00 alle 17:00 e per prenotare un'assistenza non vi resta che andare qui => https://bit.ly/moduloassistenza_artdig #EngimDistantiMaUniti

La stessa comunicazione è stata mandata sulla nostra pagina Facebook


Un saluto dagli

#Artigian(ell)iDigitali

30 November 2019

Inizio dei lavori!

Ed eccoci ai primi passi del nostro progetto:

  • Abbiamo iniziato a girare il video reward "Realizza il tuo "Powerbank Sostenibile" (non abbiamo ancora voluto svelare chi saranno i protagonisti, ma sicuramente ci saranno più artigianelli digitali coinvolti :) Qui sotto potete notare uno dei docenti al famoso "ciak" . 
  • Abbiamo contattato tutti i partecipanti al "Corso: Impara a riparare il tuo cellulare" e siamo pronti a partire! Stiamo inoltre producendo i diplomini che rilasceremo al termine del corso ;)
  • Abbiamo iniziato a contattarVi per le modalità di consegna dei powerbank sostenibili (quelli disponibili a dicembre) 


Abbiamo ancora molto da fare ma siamo contenti che ci abbiate dato la possibilità di poter cominciare a guardare avanti e soprattutto di intravedere un futuro migliore :)


Un saluto dagli Artigianelli Digitali :)





25 November 2019

2000 Volte Grazie!

2000 Volte Grazie! Il #RestartcafèdegliArtigianelli è stato finanziato! ✨🤩✨

A -3 giorni dal termine della campagna abbiamo superato l'obiettivo prefissato grazie al contributo di 46 persone e organizzazioni che hanno supportato il nostro progetto 😊

Ed ora (sono le passate le 12:30 ora di chiusura del progetto) siamo arrivati a ben 2.270€ grazie anche al tuo supporto.

Ma questo non è un punto di arrivo ma in realtà è un punto di partenza! Grazie a te partiremo con le nuove idee di quest'anno ... Forse i più attenti ne avranno visto un assaggio nel video ...Per cui continuate a seguirci: e soprattutto veniteci a trovare in uno dei nostri #RestartParty!

Il nostro gigantesco GRAZIE va a tutti coloro che hanno contribuito al successo di #RestartcafèdegliArtigianelli. E non ti preoccupare nei prossimi giorni ti contatteremo per ringraziarti personalmente (oltre alla reward ovviamente). Te lo meriti :)

18 November 2019

Replicare il progetto

Per noi è importante che questo progetto sia replicabile. Un po' perchè ci piace salvare RAEE dagli ecocentri :) ma soprattutto perchè crediamo in un mondo dove ogni scuola possa avere un Restart Cafè.

Noi abbiamo creato questo progetto per far si che la "produzione" dei powerbank in classe sia possibile per tutti, siamo riusciti a farlo in sei mesi ed abbiamo messo tutto per iscritto, abbiamo diviso tutte le operazioni da fare per le varie materie (abbiamo fatto anche un Gantt!) con tutti i compiti suddivisi tra i vari docenti e gruppi di lavoro (si ci siamo dovuti dividere in "micro aziende" per portare a termine tutte le parti di questo progetto) e ci siamo anche divertiti nel farlo. 

Dagli "approvvigionamenti" alla produzione vera e propria per poi finire con la pubblicità...

Che ne dite ? Volete aiutarci a portare questo progetto in altre scuole ? Se si cliccate qui

La terra vi ringrazierà e lo faranno anche i Vostri figli.

08 November 2019

La campagna continua

Sorpresa!! 

La nostra campagna non finirà il 9 novembre, come precedentemente definito, ma è stata prolungata fino al 25 novembre alle 12.00!! 

Abbiamo visto quante persone ci stanno sostenendo e abbiamo deciso di permettere a tante altre di finanziare il nostro progetto. Vogliamo allargare la nostra rete il più possibile!! 


Grazie a te che hai già deciso di supportarci! 

Ora ti chiediamo di raccontare a tutti cosa hai fatto, per coinvolgere altri finanziatori.

Noi faremo lo stesso insieme a te! 

30 October 2019

Date corsi Reward 100 e 200 euro

Abbiamo finalmente individuato le date dei corsi previsti come rewards della nostra campagna! 


📲Vuoi imparare a riparare il tuo cellulare? Sabato 30/11 ti aspettiamo per un corso intensivo di 8 ore!

💻📺 Vuoi diventare un Restarter in sole 30 ore? Ti aspettiamo dal 26/11 al 06/12 tutti i giorni, dal martedì al venerdì!


Iscriviti subito acquistando uno o entrambi i corsi ad un prezzo speciale qui


Ah! Quasi dimenticavamo la cosa più importante! I corsi sono organizzati con docenti di eccezione: i Restarters Torino, e anche la RAI parla di loro e del mondo dei Restarters!! 

(E dal minuto 5.49 del video, ci siamo anche noi, con il Restart Party organizzato il 19 ottobre!)  

22 October 2019

Corso Impara a riparare il tuo cellulare

Quanti cellulari hai cambiato negli ultimi 10 anni? 

In quanti casi ne era davvero necessaria la sostituzione? E che fine hanno fatto quelli sostituiti? 

Probabilmente sono ancora in un cassetto di casa, o sono finiti in una discarica a contribuire ai 30-50 milioni di tonnellate di rifiuti tecnologici che produciamo ogni anno nel mondo..

Fai il tuo conto, e pensa che potrai iniziare ad invertire il trend e riparare il tuo cellulare quando si romperà! 

Come? 

Finanziando la campagna #RestartCafèdegliArtigianelli che ti permetterà di partecipare al corso "Impara a riparare il tuo cellulare", con un notevole sconto rispetto al costo di mercato.

La durata del corso è di 8 ore e si svolgerà di sabato. Il corso partirà al termine della campagna. 

Cosa aspetti?? Prenota subito il tuo posto

15 October 2019

Ma che cos'è realmente un Powerbank Sostenibile ?

Il powerbank sostenibile è essenzialmente un "carica batterie portatile" di altà capacità (>10000mA) che permette di caricare più e più volte uno o più dispositivi (due contemporaneamente!) senza esaurire la sua capacità.

E' realizzato con batterie di notebook “non funzionanti” quindi considerate rifiuto elettronico  (oltre che di difficile smaltimento). Le due prese usb sono a 2A e per la ricarica ha sia la micro usb che la usb type c.

Non possiamo fornire una vera e propria garanzia essendo una scuola ma il bello è che le batterie sono SOSTITUIBILI SINGOLARMENTE il che permetterà di allungargli la vita autonomamente o di passare a trovarci per darti una mano nel farlo.


Puoi trovarlo qui disponibile per i tuoi regali di Natale o prenotarne uno che verrà realizzato dagli studenti nel corso dell'anno scolastico.




Progetti correlati
On Earth

Il progetto

On Earth è un progetto che nasce nel 2018 dopo la tempesta perfetta avvenuta in Liguria in autunno che ha devastato la costa. Nello stesso anno l'ENEA pubblica la mappa dell'Italia al 2100 dove l'innalzamento marino cambierà radicalmente la geografia dei nostri territori, così questo fattore insieme alla riduzione dei ghiacciai alpini hanno contribuito alla creazione di On Earth.
La fotografia fino dalla sua invenzione è stata testimone dei cambiamenti del paesaggio e del territorio, così anche nel caso del cambiamento climatico se un paesaggio non riusciamo a salvarlo almeno lo possiamo ricordare nella nostra camera dei ricordi con la fotografia.

Pellestrina, fotografia di Marco Introini

Sono state individuate quattro aree oggetto delle campagne fotografiche: Alpi Nord Occidentali, Mar Ligure, Mar Adriatico. A partire dal 2018 Introini e Piccardo hanno fotografato la riviera ligure di ponente, il complesso del Monte Bianco, la Laguna veneta e prossimamente termineranno la loro ricerca nel Mar Adriatico.

On Earth rappresenta il primo passaggio di un progetto più articolato che prevede la pubblicazione di un libro fotografico per il quale stiamo chiedendo il sostegno, la realizzazione di una mostra itinerante, una serie di presentazioni della ricerca fotografica nelle scuole nei luoghi indagati dai fotografi.

 

Alassio, fotografia di Emanuele Piccardo

Obiettivi

L'obiettivo è rendere consapevoli, attraverso un pensiero etico sulla natura, le comunità. Questo avviene con la fotografia attraverso lo sguardo di due fotografi che da diversi anni operano per documentare gli ambiti naturali tra la montagna e il mare, sia nel Nord-Ovest sia al Sud. L'innovazione del progetto non è raccontare i fenomeni climatici durante la loro manifestazione bensì misurarne gli effetti nei territori, gli effetti delle mareggiate ad Alassio (SV), il ritiro del lago del Miage in Valle d'Aosta, il passaggio tra Laguna e mare alle bocche di porto al Lido di Venezia e poi a maggio 2024 il litorale romagnolo di Rimini e Riccione. La visibilità mediatica di alcuni luoghi come Venezia è unica e irripetibile, altri territori non avranno la mediaticità della città lagunare ed è in quei luoghi che i fotografi hanno concentralo il loro sguardo.

Questi obiettivi vengono sintetizzati nel libro fotografico edito da plug_in (https://www.plugin-lab.it/index.php/category/book/), associazione culturale nata nel 2003 per diffondere la cultura architettonica e artistica nei territori che, dal 2007, diventa casa editrice grazie alla collaborazione con Artiva Design (www.artiva.it).

Chi siamo

Plampincieux, Valle d'Aosta, fotografia di Marco Introini

Marco Introini (Milano 1968)
Laureato in architettura presso il Politecnico di Milano.
Fotografo documentarista di paesaggio e architettura, è docente di Tecniche della rappresentazione dello spazio e di Rappresentazione del patrimonio costruito presso il Politecnico di Milano, di Fotografia dell’architettura presso la scuola di fotografia Bauer. Inserito nei venti fotografi di architettura protagonisti degli ultimi dieci anni da Letizia Gagliardi in “La Misura dello Spazio”. Nel 2015 è stato chiamato dalla Regione e dal Ministero per i beni culturali per documentare l’architettura dal dopoguerra ad oggi, sempre nello stesso anno viene invitato da OIGO (Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere) alla campagna fotografica sulla Calabria The Third Island. Nel 2016 ha esposto Ritratti di Monumenti al Museo d’Arte Moderna MAGA; partecipa alla XXI Triennale con Warm Modernity_Indian Paradigm (curato da Maddalena d’Alfonso) che, con omonimo libro, ha vinto il RedDot Award 2016.  
Nel 2021 ha lavorato a differenti progetti fotografici tra cui il patrimonio industriale di Lecco e il patrimonio boschivo della alta valle del Tanaro e nel 2022 con il lavoro La fiumara dell’Amendolea ha partecipato a La Biennale dello Stretto curata da Alfonso Femia con il quale sta elaborando alcuni progetti fotografici su città italiane ed europee.
Nel 2023 è stato invitato dal MAN (Museo d’Arte della provincia di Nuoro) a partecipare workshop INFOSFERA
dedicato alla collaborazione fra artisti e architetti per una lettura del paesaggio e la creazione di nuove narrazioni.
Le sue opere sono conservate alla Fondazione MAXXI, CSAC, Museo MAGA, Fondazione AEM, MAN.
Ha al suo attivo molteplici pubblicazioni e mostre di architettura e paesaggio. 

Miage, Valle d'Aosta, fotografia di Emanuele Piccardo

Emanuele Piccardo (Genova 1972)

Architetto, critico di architettura, fotografo e filmmaker. Ha fondato nel 2002 la rivista elettronica scientifica
archphoto.it e nel 2003 fonda l’associazione culturale plug_in (www.plugin-lab.it). E’ stato invitato a tenere lezioni a New York, Princeton, Los Angeles, Roma, Torino, Milano, Venezia, Firenze. La sua ricerca si è concentrata sull’Architettura Radicale Italiana, le sperimentazioni architettoniche e artistiche nel deserto nordamericano, l'architettura italiana del dopoguerra e del Mid-Century californiano. 
Nel 2013 vince con Amit Wolf e la Woodbury University il Graham Foundation Grant per il progetto “Beyond Environment”. Nel 2015 vince l’Autry Scholar Fellowship con il progetto “Living the frontier”.
Dal 2009 al 2017 Piccardo ha realizzato film sull’architettura e in particolare su Adriano Olivetti, Giancarlo
De Carlo, Paolo Soleri, Vittorio Giorgini.
Dal 2016 a oggi la sua ricerca si è focalizzata sulla rigenerazione urbana e sociale delle aree interne italiane:
Nasagonando Art Project (2016-2019) a Ormea (CN), la summer school Laboratorio Umano di
Rigenerazione Territoriale (2020) a Riesi (CL), la Petites Folies Summer School (2021) a Garessio (CN).
Nel 2023 è curatore scientifico del festival di architettura “Abitare la Vacanza”, vincitore dell’avviso Festival
Architettura II ed., promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della
Cultura; la sua ricerca sull’architettura radicale entra nella collezione del Canadian Centre for Architecture di Montréal; viene insignito del Premio Bruno Zevi per la diffusione della cultura architettonica da Inarch
Liguria.
La sua opera fotografica è conservata al MAXXI a Roma, alla Bibliothèque Nationale

40%
-41 Giorni
Città e comunità sostenibiliLotta contro il cambiamento climaticoVita sulla terra
LA TECNOGABBIA - sostieni l'informazione d'inchiesta sui lati oscuri della transizione digitale

LA TECNOGABBIA è iniziata e ha bisogno di crescere. Subito! Perché svolge un ruolo determinante all'interno del panorama dell'informazione libera e indipendente. Perché nel silenzio assordante del mainstream, anche gli altri tacciono su questi temi. E per far crescere LA TECNOGABBIA c'è bisogno del tuo aiuto!   

LA TECNOGABBIA è il primo, l'unico ed esclusivo programma d'inchiesta sui lati oscuri della transizione digitale e della Quarta Rivoluzione Industriale. L'appuntamento per ora è a cadenza settimanale e serve ad informare correttamente l'opinione pubblica su quanto tutti gli altri non dicono. 

LA TECNOGABBIA è partita da una virtuosa rete Web, un network di canali e media player che ospitano e rilanciano gratuitamente ogni puntata, offrendo un servizio giornalistico utile e professionale. 

LA TECNOGABBIA offre notizie, approfondimenti, inchieste esclusive, documenti, interviste, report, insomma tutto quello che c’è da sapere su 5G, digitale, robotica, Intelligenza artificiale, Smart City, transumanesimo, nuove tecnologie, Internet delle cose, Internet dei corpi, Scuola 4.0 (etc.)

Per far arrivare più lontano possibile l'informazione controcorrente e senza eguali de LA TECNOGABBIA, c'è bisogno di sostenerla.   

CON QUESTA RACCOLTA FONDI LA TECNOGABBIA VUOLE 

  1. migliorare il servizio e la qualità del programma
  2. sbarcare il televisione
  3. progettare uscite non solo settimanali
  4. produrre materiali di pubblica utilità e libera fruizione (dossier, pubblicazioni)

LA TECNOGABBIA è un programma ideato e condotto dal giornalista Maurizio Martucci, l'editing video è di Ciro Mauriello e la parte grafica di Silvia Brazzoduro.  

OGNI DONAZIONE, DI QUALSIASI IMPORTO, E' UTILE A FAR CRESCERE LA TECNOGABBIA. Ma ci sono anche 4 fasce di donazioni che prevedono delle ricompense per ogni donatore. 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

RIVEDI LE PRIME PUNTATE DE LA TECNOGABBIA 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE (NON BIOLOGICA NE’ UMANA)  - clicca qui

 

LA TECNORIVOLTA ITALIANA - clicca qui

 

NATIVI DIGITALI NELLA SCUOLA 4.0 - clicca qui

 

SPIRITUALITA’ LIQUIDA, RELIGIONE DIGITALE - clicca qui

 

DIGITALE, ATTACCO ALL’UMANITA’ - clicca qui

 

 

TSUNAMI 5G - clicca qui

 

23%
-22 Giorni
Imprese, innovazione e infrastruttureRidurre le disuguaglianzeVita sulla terra

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
Esplora
Cerca
Tutti i progetti
UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

-----------------------------------------

Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


-----------------------------------------

Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

55%
-16 Giorni
Salute e benessere
Sosteniamo l’Archivio Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

La memoria col tempo scompare, se non viene ravvivata e mantenuta con cura, e la storia può essere distorta: per questo ci sono importanti realtà come l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che dal 1953 conserva le preziose carte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e della Resistenza fiorentina. 

Nel corso degli anni l’Istituto, che ha sede a Firenze, ha rinnovato la sua identità e funzione, fondendo il suo ruolo conservativo con attività culturali, didattiche e di ricerca. «Siamo nati per conservare le carte del Comitato e delle associazioni legate alla Resistenza. Ma nel tempo la nostra missione ha abbracciato una prospettiva più ampia, portando l’Istituto a trasformarsi in un centro di cultura» racconta il direttore Matteo Mazzoni.

La memoria della Resistenza

La memoria della Resistenza, una pietra miliare della missione dell’Istituto, sta però attraversando una fase critica: «Con la graduale scomparsa dei testimoni diretti, l’Istituto assume una rilevanza maggiore nel preservare e diffondere la memoria di quegli eventi», sottolinea Mazzoni. 

La pandemia ha accelerato una transizione verso il digitale e «ci ha spinti a riconsiderare le nostre modalità operative. Ci siamo riconvertiti all’online, utilizzando piattaforme come YouTube e Facebook per mantenere viva l’interazione con il pubblico».

Fondamentale è il coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle scuole, una missione educativa che l’Istituto abbraccia con passione: «Un ruolo per noi essenziale – afferma il direttore - Svolgiamo un compito educativo, non solo nelle scuole, ma anche attraverso corsi di formazione per adulti. 

Guardando al futuro, la vera sfida è mantenere un equilibrio tra la ricerca specialistica e la divulgazione, in un contesto in cui la ricerca storica spesso soffre di carenze di finanziamenti». 

La dimensione tecnologica emerge come una componente cruciale nell’approccio dell’Istituto. «Gli strumenti come i social e i podcast – conclude Mazzoni – sono fondamentali per portare la conoscenza storica a un pubblico più vasto, ma devono essere creati da specialisti della comunicazione e curati nel contenuto»

Il progetto per la digitalizzazione dell’archivio dell’istituto storico della resistenza

L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea attualmente raccoglie all’interno del proprio archivio in forma cartacea oltre 10.000 documenti di enti e di persone.

Con la raccolta fondi, promossa da Unicoop Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, verrà acquistato un software, implementandolo con le strutture informatiche adeguate, per rendere possibile la consultazione online degli inventari e gli oltre 2.000 tra volantini e manifesti prodotti nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

La storia di ciò che è stato, con il trascorrere del tempo, rischia di scomparire se non viene tutelata e tramandata con cura.

Con il graduale venir meno delle testimonianze dirette di chi ha partecipato alla Resistenza, la memoria di quegli eventi è custodita nelle preziose carte redatte dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, dai gruppi e dalle persone che hanno aderito al movimento partigiano.

Per questo motivo l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea ha bisogno dell'aiuto di tutti noi!

Con questa raccolta fondi sarà possibiledigitalizzare e rendere consultabili online gli inventari di tutta la documentazione relativa a quegli anni e non solo, mettendo a disposizione di tutti migliaia di pagine, lettere e immagini prodotte nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

101%
-11 Giorni
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-95 Giorni
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

78%
-13 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
BANDA LIBERA TUTTI

La Filarmonica Michelangiolo Paoli è la banda di Campi Bisenzio dal 1816, una delle più vecchie associazioni musicali della Toscana e d’Italia. 
L’associazione si regge completamente sul volontariato, da sempre.
Abbiamo imparato a suonare nella scuola della banda, dove ci è stato offerto uno strumento e lezioni gratuite, aperte a tutti coloro che avessero voglia di misurarsi in questa nuova avventura, liberi di avere, di essere, di esprimersi, uniti dalla musica, collante di tanti mondi diversi.

Il 2 novembre siamo stati gravemente colpiti dall’alluvione che ha interessato il nostro territorio. Sono andati persi strumenti, parti musicali, manoscritti antichi e la sede è da ristrutturare.

Vorremmo un aiuto per poterci rialzare e continuare nel nostro intento di offrire lezioni gratuite, riacquistando tutto il materiale necessario per poterlo fare.

Alle lezioni penseremo noi, con l’aiuto di volontari che si sono presi l’impegno di curare l'insegnamento musicale.

L’idea è di una banca del tempo musicale: offrire ore di lezioni gratuite per arricchire le file dei nostri gruppi musicali.
Perché la Michelangiolo Paoli è banda musicale ma è anche la Sunrise Jazz Orchestra, un gruppo swing conosciuto in tutto il territorio regionale.

Ti chiediamo di aiutarci, invitandoti a conoscerci, sostenendo il nostro ambizioso progetto di realizzare il sogno di tante persone che non possono permettersi delle lezioni di musica a pagamento o che semplicemente vogliono entrare nella banda.

Ti chiediamo di aiutarci perché magari domani anche tu deciderai di provarci!

Ti chiediamo di aiutarci perché il volontariato oggi richiede un grande impegno e crediamo che il nostro progetto possa essere una grande risorsa per la nostra comunità!

Grazie di cuore.

 

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario Società Musicale Michelangelo Paoli –  al c/c  IT26M0867321400000000001250 CHIANTI BANCA
145%
-10 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
IndiPendenza: Insieme sulla strada verso l'Autonomia

Il primo inviolabile e insindacabile diritto che compare nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è proprio quello della vita indipendente e dell’autodeterminazione. 

Con il progetto “IndiPendenza: insieme verso l’autonomia” noi, dell'associazione AIDP di Arezzo vogliamo sostenere le persone con disabilità, e in particolare con Sindrome di Down, nella realizzazione di una vita autonoma e il più possibile indipendente. 

Capita spesso di chiederci come potremmo aiutare persone con disabilità e quale sia in tutto questo la nostra parte. Ecco allora che questo progetto si ripropone di combattere alcuni stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità, primo fra tutti quello per cui le persone con disabilità sono degli eterni bambini, non hanno il desiderio di costruirsi un futuro e non sono autonomi. 

Nella crescita verso l’autonomia le difficoltà legate all’ ambiente interferiscono notevolmente con il grado di sviluppo dell’indipendenza potenziale che risulta molto difficile da raggiungere in situazioni di svantaggio. E quindi importante garantire un contesto che sia il più possibile facilitato e facilitante per la persona con disabilità che ha bisogno di lavorare sulle autonomie non solo per la conquista di nuove abilità (saper fare) ma anche per la costruzione di un’identità personale (saper essere).  

Obiettivi del progetto: 

  • Cucinare in autonomia 
  • Saper scegliere e fare la spesa 
  • Preparazione e condivisione del pasto 
  • Preparare un pasto equilibrato 
  • Conoscere i propri gusti e lavorare sulla flessibilità 

Cosa facciamo per raggiungere i nostri obiettivi: 

Seguendo le richieste dei giovani adulti con disabilità intellettiva e Sindrome di Down abbiamo notato il bisogno di soffermarci e lavorare sugli aspetti di autonomia quotidiana come cucinare, uscire da soli, fare la spesa e scegliere pasti equilibrati 

Per perseguire i suddetti obiettivi, abbiamo attivi i seguenti progetti:

  • “Pranzo al Circolo”: attività a cadenza settimanale in cui i partecipanti al progetto organizzano il pranzo a partire dalla lista della spesa, che comporta la scelta, l’organizzazione e il coordinamento interno del gruppo, passando alla preparazione effettiva del pasto fino alla sua condivisione.
  • “Club dell’Autonomia”: attività a cadenza settimanale che permette agli utenti di età compresa tra i 12 anni e i 16 anni, di apprendere e conoscere gli utensili della cucina, il funzionamento degli elettrodomestici (la loro accensione e spegnimento), prestando particolare attenzione al tema della sicurezza, responsabilizzando già da questa età i ragazzi ad essere autonomi nel quotidiano.
  • “Corso di Cucina”: a cadenza bimensile, in cui volontari dell’associazione si mettono a disposizione, seguendo le richieste dei partecipanti, per dei pomeriggi strutturati come veri e propri appuntamenti del corso di cucina. L’obiettivo è quello di lavorare con la creatività, potenziare le abilità manuali e sperimentarsi nelle novità seguendo i desideri e le scelte di ciascun partecipante.

Perchè abbiamo bisogno di voi: 

Come capirete, per noi l’ambiente in cui svolgere le attività quotidiane di cucina e sperimentazione di una vita indipendente è fondamentale. 

Al raggiungimento dei 10.000 euro sarà possibile: 

  • Rinnovare l’ambiente e in particolare ristrutturare la nostra cucina, che non è più funzionale alla realizzazione dei nostri progetti e all’accessibilità che lo spazio richiede;
  • Ampliare il nostro piano di lavoro completo di scrivanie, libreria, computer e stampanti, permettendo anche l’utilizzo di tali dispositivi a persone con disabilità, sia in ottica di competenze informatiche che per il futuro inserimento lavorativo;
  • Rinnovare l’entrata della nostra associazione con delle veneziane nuove e funzionali che permettano di rendere il più possibile l’ambiente accogliente anche dall’esterno.

Chi siamo: 

AIPD – Associazione italiana Persone Down-Sezione di Arezzo ODV è nata nell’anno 2002 per iniziativa di un gruppo di famiglie.
E’ iscritta al Registro delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia di Arezzo con il n.213. Ha sede legale in Via Cavour, 97 (52100, Arezzo) e sede operativa in via Curtatone 77/A (52100, Arezzo). 

L'associazione si occupa principalmente di: 

  • Sostegno e consulenza
  • Inclusione scolastica, lavorativa e sociale
  • Percorsi all’autonomia
  • Vita indipendente
  • Attività ludico-ricreative e del tempo libero

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario AIPD – Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Arezzo ODV al c/c  IT97M0538714102000042122528 BPER BANCA – Filiale Corso Italia 179 – Arezzo

 

126%
-10 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

50%
-19 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze
Veicolo di cura: quattro ruote per A.VO.S che fanno la differenza!

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO! 

Questo è il motto dell'Associazione AVOS & del progetto Ca' Nosta, la casa della Comunità del Comune di Scalenghe che ti invitiamo a scoprire in questo video! 

Questo (fantastico!) progetto socio sanitario per lo sviluppo di comunità solidali è nato grazie al finanziamento della Regione Piemonte, alla coprogettazione tra il Comune di Scalenghe, Il Consorzio dei Servizi Sociali del territorio pinerolese e dell'Associazione A.VO.S., ovvero noi che ti stiamo scrivendo per chiederti una mano! 
E non è  solo un motto, ma è proprio il modus operandi della nostra associazione che nasce con lo scopo di aiutare chi ne ha bisogno, contribuendo tutti, ognuno con le proprie possibilità!  

L'A.VO.S infatti è l'associazione dei Volontari Scalenghesi, nata nel 1993 e da allora punto di riferimento su tutto il territorio. Opera nel  nostro piccolo paesino di 3200 persone che si trova nelle campagne piemontesi, con pochi servizi e pochi collegamenti alle grandi città! 

E proprio qui interviene l'associazione con il progetto Ca' Nosta: ci si rivolge all’intera popolazione, con un’attenzione particolare ad anziani soli, nuclei familiari indigenti o in condizioni di fragilità, giovani a rischio e persone con disabilità, con l’obiettivo di incrementare forme di contrasto alla povertà e alla marginalità e ridurre le ineguaglianze sociali attraverso la promozione di strategie per lo sviluppo di comunità solidali. Con questi sogni nasce e si sviluppa CA' NOSTA, un luogo fisico di aggregazione, un hub di servizi intergenerazionale che accoglie ed ascolta chiunque ne abbia bisogno, ormai punto di riferimento per il territorio da 3 anni! 

Ti invitiamo a leggere alcune delle storie che hanno incrociato quella di Ca' Nosta in questi anni, non te ne pentirai! https://www.canosta.it/storie/

A.VO.S, anche con il progetto Ca’ Nosta, offre innumerevoli servizi come: 

  • accompagnamento a visite mediche/terapie presso ospedali o centri medici, fornitura di ausili medici temporanei in caso di necessità, supporto per prenotazione visite mediche attraverso portale ASL;
  • interventi di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale come preparazione e distribuzione di borse alimentari e accompagnamento alle visite mediche;
  • servizio di aiuto compiti per scuole elementari e medie e progetti nelle scuole;
  • sportelli di segretariato sociale e digitale per prenotazione visite mediche, assistenza pratiche sanitarie, supporto per l’iscrizione scolastica online, attivazione, SPID, posta elettronica, social network;
  • erogazione di corsi gratuiti (acquerelli, facilitazione digitale, corsi di lingua)
  • luogo di incontro (per gli anziani che giocano a carte, per le associazioni che si ritrovano a fare riunioni, per il gruppo che lavora a maglia, aula studio per i giovani)

e molto, molto altro che ti invitiamo a scoprire sui nostri canali: 
- FB https://www.facebook.com/CaNostaScalenghe
-WEB https://www.canosta.it/  &  https://www.avos-scalenghe.it/ 
 

MA PER FARE TUTTO QUESTO E MOLTO DI PIU'… ABBIAMO BISOGNO DI 4 RUOTE! 

Il nostro Comune, infatti, Scalenghe, è distante da tutti i principali centri di servizi sanitari ed è, purtroppo, poco servita dai mezzi pubblici del territorio. Questo causa molto spesso un forte isolamento fisico che si traduce a sua volta in isolamento sociale per molte persone, spesso sole o malate che non hanno modo di potersi muovere liberamente per poter accedere alle cure sanitarie e ai servizi in generale. 

Qui interviene A.VO.S divenendo un VEICOLO DI CURA: è possibile infatti, per coloro che non abbiamo modo di farlo autonomamente, richiedere di essere accompagnati ad una visita medica, a fare degli esami a fruire di terapie da un volontario dell'associazione che con la macchina di servizio andrà a prenderle sotto casa, le porterà nel luogo desiderato per poi riportarle a casa una volta terminato il tutto. Grazie all'associazione la distanza fisica non diventa ostacolo alla fruizione delle cure mediche, diagnostiche o socio-sanitarie. 

Nel 2023 l'associazione ha svolto 308 servizi di accompagnamento, percorrendo un totale di 16099 km! 

Attualmente però, abbiamo bisogno di acquistare una nuova auto attrezzata con postazione per sedia a rotelle che ci permetta di accompagnare più persone e di incontrare le esigenze di tutti!
L'intero progetto si regge su finanziamenti occasionali e si fonda sul volontariato, per cui ogni spesa, specialmente in questo periodo storico, è impegnativa ed implica una scelta: acquistare una automobile significa togliere risorse da altri servizi che sono altrettanto fondamentali, ma non è più una scelta rimandabile. 

Proprio qui però entri in gioco tu, decidi di volerci aiutare! 

IL POCO DI TANTI PUO' FARE MOLTO: non potremmo magari smuovere le montagne, ma avvicineremo i servizi alle persone! 

Vuoi maggiori informazioni? 
Scrivi ad info@canosta.it o chiama il numero 3519802237!

 

14%
-20 Giorni
Sconfiggere la povertàRidurre le disuguaglianzeCittà e comunità sostenibili