L' orto sociale che coltiva la comunità
La natura e gli spazi verdi sono sempre più pochi e poco valorizzati. Spesso usurpati e trascurati, abbandonati a loro stessi ed alle volte sfruttati per soli fini d’interesse economico. Per questo motivo, il nostro progetto nasce con l'obbiettivo di contrastare il problema dell'"incolto" agricolo e sociale nell'area di Capannori, Lucca, sviluppando un network di produzione e consumo equo ed eco-sostenibile. Per incolto agricolo, ovviamente, facciamo riferimento alla vastità ampiamente disponibile di terreni non coltivati nel nostro territorio, problematica soprattutto per i proprietari e per i coltivatori professionisti, ma anche per la comunità, visto che costituisce una perdita del valore paesaggistico del territorio e del nostro patrimonio culturale. Per quel che riguarda invece l' "incolto" sociale intendiamo tutte quelle risorse umane come, ad esempio, i giovani che non studiano e che non lavorano, i disoccupati di lunga durata, i disabili ed i richiedenti asilo. Il nostro scopo è mobilitare il lavoro di queste persone per produrre, vendere e distribuire ortaggi biologici prodotti sui terreni di recupero. Tramite questa sinergia vorremmo innescare un nuovo circuito economico virtuoso nel quale i ragazzi stranieri e gli abitanti del luogo possano lavorare la terra insieme "coltivando" l'integrazione e la rinascita della comunità. I prodotti agricoli saranno destinati all’auto-consumo, distribuiti a scopo benefico alle famiglie in condizioni di povertà, mentre le eccedenze saranno destinate alla vendita diretta attraverso gruppi di acquisto con una pressoché totale eliminazione di sprechi.
Cosa ci serve?
Una POMPA IDRAULICA, che ci consenta di mettere a coltura nuove aree e di massimizzare la produzione su quelle già attive. Grazie ad essa, entro 12 mesi, il nostro progetto stima di raggiungere i seguenti obiettivi:
- coinvolgere 5 persone in attività retribuite di formazione agricola;
- riqualificare almeno 24.000 mq di terreno incolto;
- auto-produrre almeno 1000 kg di prodotti ortofrutticoli.
Dopo la fase di start-up, il progetto sarà capace di sostenersi in modo autonomo attraverso la vendita dei prodotti agroalimentari tramite la rete dei G.A.S. locali e dei mercatini solidali.
Chi c'è dietro al progetto
1) Cooperativa Sociale Odissea, ha sede a Capannori dal 2007, in GIOVAN'ORTI è responsabile di coordinamento generale, selezione, formazione e accompagnamento www.cooperativaodissea.org/
2) Ufficio Pastorale Caritas, attiva dal 1971 in GIOVAN'ORTI è responsabile di networking, distribuzione di cibo e coinvolgimento delle famiglie indigenti tramite la rete dei Centri di ascolto www.caritaslucca.org/
3) Legambiente Circolo di Capannori e Piana lucchese, con sede a Lammari dal 2007 ha promosso il mercato contadino e la filiera corta, in GIOVAN'ORTI cura la comunicazione www.legambientecapannori.it/
4) Agricola Calafata, cooperativa sociale dal 2011, in GIOVAN'ORTI supporta formazione, distribuzione e vendita www.calafata.it/
5) Azienda Agricola Orto Bio, produce ortaggi con metodo biologico certificato. In GIOVAN'ORTI supporta formazione, distribuzione e vendita http://ortobio.org/azienda/
6)Tu.c.am aps, a Capannori dal 2001, cura il coinvolgimento dei giovani in attività di volontariato e formazione.
- Vi spediremo una ricetta della cucina tradizionale!
- Ringraziamenti sui social.
- Vi spediremo una ricetta.....SEGRETA! Cosa bollirà per te in pentola?
- Ringraziamenti sui social.
- Vi consegneremo un aquilone afgano fatto a mano.
- Ringraziamenti sui social.
- Una lezione di orticoltura collettiva per diventare un ortista con i fiocchi!
- Ringraziamenti sui social.
- Ringraziamenti sui social e vi consegneremo una cassetta mista con i prodotti dell’orto per gustare tutto il sapore dell'orticoltura sociale!
- Un'opera di ceramica fatta a mano dai ragazzi ospitati nelle nostre strutture di accoglienza, presso i nostri laboratori per l'integrazione e l'inclusione sociale.
- Ringraziamenti sui social.
- Una cena a km zero per due persone presso la nostra struttura per minori non accompagnati, NOSTOS, dove dovete solo rilassarvi e gustarvi il sapore di una serata interculturale, tra racconti, balli e musica etnica!
- Ringraziamenti sui social.
PACCHETTO PREMIUM :D
Ringraziamenti sui social e una cena a km zero per due persone presso NOSTOS, la nostra struttura per minori non accompagnati, dove dovrete solo rilassarvi e gustarvi il sapore di una serata interculturale, tra racconti, balli e musica etnica!+un'opera di ceramica fatta a mano dai ragazzi ospitati nelle nostre strutture di accoglienza!+una cassetta mista con i prodotti dell’orto per gustare tutto il sapore dell'orticoltura sociale!
- Un orto personalizzato tutto tuo gestito da noi!!! Dicci cosa coltivare e noi penseremo a tutto e tu, comodamente seduto a casa, dovrai solo aspettare i tuoi ortaggi "sociali"!
- Ringraziamenti sui social.
PACCHETTO SUPER PREMIUM :D :D
Ringraziamenti sui social + un'opera di ceramica fatta a mano + una cena a km zero per sei persone presso NOSTOS, la nostra struttura per minori non accompagnati + un orto personalizzato tutto tuo gestito da noi + una cartolina celebrativa del progetto "GIOVANORTI" autografata con i personali ringraziamenti che ti consegneremo a mano!
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L' orto sociale che coltiva la comunità
La natura e gli spazi verdi sono sempre più pochi e poco valorizzati. Spesso usurpati e trascurati, abbandonati a loro stessi ed alle volte sfruttati per soli fini d’interesse economico. Per questo motivo, il nostro progetto nasce con l'obbiettivo di contrastare il problema dell'"incolto" agricolo e sociale nell'area di Capannori, Lucca, sviluppando un network di produzione e consumo equo ed eco-sostenibile. Per incolto agricolo, ovviamente, facciamo riferimento alla vastità ampiamente disponibile di terreni non coltivati nel nostro territorio, problematica soprattutto per i proprietari e per i coltivatori professionisti, ma anche per la comunità, visto che costituisce una perdita del valore paesaggistico del territorio e del nostro patrimonio culturale. Per quel che riguarda invece l' "incolto" sociale intendiamo tutte quelle risorse umane come, ad esempio, i giovani che non studiano e che non lavorano, i disoccupati di lunga durata, i disabili ed i richiedenti asilo. Il nostro scopo è mobilitare il lavoro di queste persone per produrre, vendere e distribuire ortaggi biologici prodotti sui terreni di recupero. Tramite questa sinergia vorremmo innescare un nuovo circuito economico virtuoso nel quale i ragazzi stranieri e gli abitanti del luogo possano lavorare la terra insieme "coltivando" l'integrazione e la rinascita della comunità. I prodotti agricoli saranno destinati all’auto-consumo, distribuiti a scopo benefico alle famiglie in condizioni di povertà, mentre le eccedenze saranno destinate alla vendita diretta attraverso gruppi di acquisto con una pressoché totale eliminazione di sprechi.
Cosa ci serve?
Una POMPA IDRAULICA, che ci consenta di mettere a coltura nuove aree e di massimizzare la produzione su quelle già attive. Grazie ad essa, entro 12 mesi, il nostro progetto stima di raggiungere i seguenti obiettivi:
- coinvolgere 5 persone in attività retribuite di formazione agricola;
- riqualificare almeno 24.000 mq di terreno incolto;
- auto-produrre almeno 1000 kg di prodotti ortofrutticoli.
Dopo la fase di start-up, il progetto sarà capace di sostenersi in modo autonomo attraverso la vendita dei prodotti agroalimentari tramite la rete dei G.A.S. locali e dei mercatini solidali.
Chi c'è dietro al progetto
1) Cooperativa Sociale Odissea, ha sede a Capannori dal 2007, in GIOVAN'ORTI è responsabile di coordinamento generale, selezione, formazione e accompagnamento www.cooperativaodissea.org/
2) Ufficio Pastorale Caritas, attiva dal 1971 in GIOVAN'ORTI è responsabile di networking, distribuzione di cibo e coinvolgimento delle famiglie indigenti tramite la rete dei Centri di ascolto www.caritaslucca.org/
3) Legambiente Circolo di Capannori e Piana lucchese, con sede a Lammari dal 2007 ha promosso il mercato contadino e la filiera corta, in GIOVAN'ORTI cura la comunicazione www.legambientecapannori.it/
4) Agricola Calafata, cooperativa sociale dal 2011, in GIOVAN'ORTI supporta formazione, distribuzione e vendita www.calafata.it/
5) Azienda Agricola Orto Bio, produce ortaggi con metodo biologico certificato. In GIOVAN'ORTI supporta formazione, distribuzione e vendita http://ortobio.org/azienda/
6)Tu.c.am aps, a Capannori dal 2001, cura il coinvolgimento dei giovani in attività di volontariato e formazione.
L' orto sociale che coltiva la comunità
La natura e gli spazi verdi sono sempre più pochi e poco valorizzati. Spesso usurpati e trascurati, abbandonati a loro stessi ed alle volte sfruttati per soli fini d’interesse economico. Per questo motivo, il nostro progetto nasce con l'obbiettivo di contrastare il problema dell'"incolto" agricolo e sociale nell'area di Capannori, Lucca, sviluppando un network di produzione e consumo equo ed eco-sostenibile. Per incolto agricolo, ovviamente, facciamo riferimento alla vastità ampiamente disponibile di terreni non coltivati nel nostro territorio, problematica soprattutto per i proprietari e per i coltivatori professionisti, ma anche per la comunità, visto che costituisce una perdita del valore paesaggistico del territorio e del nostro patrimonio culturale. Per quel che riguarda invece l' "incolto" sociale intendiamo tutte quelle risorse umane come, ad esempio, i giovani che non studiano e che non lavorano, i disoccupati di lunga durata, i disabili ed i richiedenti asilo. Il nostro scopo è mobilitare il lavoro di queste persone per produrre, vendere e distribuire ortaggi biologici prodotti sui terreni di recupero. Tramite questa sinergia vorremmo innescare un nuovo circuito economico virtuoso nel quale i ragazzi stranieri e gli abitanti del luogo possano lavorare la terra insieme "coltivando" l'integrazione e la rinascita della comunità. I prodotti agricoli saranno destinati all’auto-consumo, distribuiti a scopo benefico alle famiglie in condizioni di povertà, mentre le eccedenze saranno destinate alla vendita diretta attraverso gruppi di acquisto con una pressoché totale eliminazione di sprechi.
Cosa ci serve?
Una POMPA IDRAULICA, che ci consenta di mettere a coltura nuove aree e di massimizzare la produzione su quelle già attive. Grazie ad essa, entro 12 mesi, il nostro progetto stima di raggiungere i seguenti obiettivi:
- coinvolgere 5 persone in attività retribuite di formazione agricola;
- riqualificare almeno 24.000 mq di terreno incolto;
- auto-produrre almeno 1000 kg di prodotti ortofrutticoli.
Dopo la fase di start-up, il progetto sarà capace di sostenersi in modo autonomo attraverso la vendita dei prodotti agroalimentari tramite la rete dei G.A.S. locali e dei mercatini solidali.
Chi c'è dietro al progetto
1) Cooperativa Sociale Odissea, ha sede a Capannori dal 2007, in GIOVAN'ORTI è responsabile di coordinamento generale, selezione, formazione e accompagnamento www.cooperativaodissea.org/
2) Ufficio Pastorale Caritas, attiva dal 1971 in GIOVAN'ORTI è responsabile di networking, distribuzione di cibo e coinvolgimento delle famiglie indigenti tramite la rete dei Centri di ascolto www.caritaslucca.org/
3) Legambiente Circolo di Capannori e Piana lucchese, con sede a Lammari dal 2007 ha promosso il mercato contadino e la filiera corta, in GIOVAN'ORTI cura la comunicazione www.legambientecapannori.it/
4) Agricola Calafata, cooperativa sociale dal 2011, in GIOVAN'ORTI supporta formazione, distribuzione e vendita www.calafata.it/
5) Azienda Agricola Orto Bio, produce ortaggi con metodo biologico certificato. In GIOVAN'ORTI supporta formazione, distribuzione e vendita http://ortobio.org/azienda/
6)Tu.c.am aps, a Capannori dal 2001, cura il coinvolgimento dei giovani in attività di volontariato e formazione.
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- Ringraziamenti sui social.
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