Di cosa si tratta
Soggetto
Quattro giorni nella vita di Barbara. Quattro giorni dentro la sua testa e nella sua quotidianità. Un flusso di coscienza che invade lo schermo. Il racconto del suo passato, del suo presente e dei suoi sogni, della sua vita affettiva e sessuale, del suo desiderio di maternità, del rapporto con la sua famiglia. Cos’è il desiderio? Si chiede Barbara e cerca nella città, nella sua vita, in uno sguardo la risposta.
Presentazione
Vieni a conoscere Barbara, avvicinati. Barbara ti fa entrare nella sua quotidianità, nei suoi ricordi, nei suoi desideri, nella sua intimità senza nascondere niente, senza censure, senza paura di mostrarsi per quello che è. La sua franchezza ti mette a disagio. Barbara ha una particolarità, una di quelle che saltano subito all’occhio quando le guardi. Barbara è disabile. Avvicinati. Riesci a vedere Barbara? La vedi davvero? Allora vieni più vicino.
Non è amore questo. Una negazione o forse una domanda. Non è amore questo? Il tentativo di ritagliarsi uno spazio, il bisogno di fare chiarezza prima di tutto con se stessi, la messa in discussione di uno status e di un canone. Non è amore questo: la possibilità di un’affermazione, un’apertura alla pluralità dei modi di amare.
Non è amore questo è un viaggio alla scoperta di una persona: non c’è un punto di arrivo, un principio da affermare. C’è solo Barbara.
Note di regia
Il film utilizza la voce fuori campo di Barbara come asse portante della narrazione.
Le immagini ci raccontano la sua quotidianità: alzarsi al mattino, lavarsi, scendere le scale e parlare con amici, girare per la città. Le persone che incontra, ma anche lo spazio in cui si muove diventano specchi, occasione di confronto tra sé e l’altro, tra il proprio sentire e le aspettative.
In questo viaggio la camera la segue, la spia, l’accompagna e l’accarezza, quasi non si stacca da lei, diventa un’ossessione. È amore questo? Forse è voyeurismo, la sensazione di spiare dal buco della serratura, un gioco di riflessi, dove chi guarda è chi è guardato ed entrambi desiderano la presenza dell’altro. Il film stesso è un atto d’amore di e verso Barbara.
Lo stile delle riprese si colloca tra il documentario e la fiction: spazi, persone, oggetti sono veri, reali, ma la forma in cui sono rappresentati è artefatta. A scene d’osservazione si alternano sequenze oniriche che utilizzano rallenty, timelapse, sovraimpressioni e velocizzazioni.
Come verranno utilizzati i fondi
Il progetto è stato sviluppato nel corso del 2015 e in questo momento è in fase preproduttiva.
La stesura del testo è stata fatta da Barbara Apuzzo con il contributo di Teresa Sala e la collaborazione della dramaturg Francesca Garolla. Nel dicembre 2015 sono state effettuate alcune riprese finalizzate alla produzione di un teaser da utilizzare per la ricerca di finanziamenti. Il teaser ha la durata di cinque minuti e ne è stata montata una versione
da novanta secondi. Il piano di produzione prevede due settimane di riprese.
Durante la post produzione sarà coinvolto un musicista per la realizzazione delle musiche. Il montaggio sarà effettuato sotto la supervisione della regista e sarà accompagnato da un attento lavoro di mix e post produzione audio.
Il costo industriale del film è di trentasettemila euro, dei quali il 70% per le spese del personale e il 30% per materiali, attrezzatura e altri costi.
Il progetto è stato presentato a SmartIt, società mutualistica per artisti, che ha immediatamente accolto l’idea e si è fatta promotrice della presentazione al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Mibact ha apprezzato il progetto e ha assegnato alla produzione un finanziamento di ventimila euro.
Il film beneficerà di una sponsorizzazione di cinquemila euro destinati alla produzione del film e del supporto del Centro Studi Cinematografici di Milano che si è detto disponibile a fornire parte dell’attrezzatura per le riprese.
Il cronoprogramma prevede:
Aprile 2017 realizzazione delle riprese
Maggio 2017 montaggio e postproduzione
da Giugno 2017 presentazione ai festival
Il progetto è destinato, in prima battuta, al circuito dei festival nazionali e internazionali in particolare a quelli più attenti ai temi sociali, alle nuove proposte italiane e ai giovani emergenti, come Il festival del cinema di Locarno, Berlinale. In secondo luogo è prevista la distribuzione nelle sale e il passaggio in streaming su apposite piattaforme. Come ultima fase la vendita di dvd e un eventuale passaggio televisivo.
Chi c'è dietro al progetto
TERESA SALA - Regista
Milanese classe 1987. Dopo la laurea in Scienze dei Beni Culturali, si diploma in Filmmaking al Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano nel 2012. Nel 2014 ha diretto il suo primo documentario, Avanti artigiani, sul mondo dell’artigianato, e nel 2015 La memoria del domani, sul patrimonio Unesco della Lombardia. Porta avanti progetti di ricerca multimediali con il collettivo Marsala. I suoi lavori sono stati selezionati da vari festival internazionali. Lavora a Milano.
BARBARA APUZZO – Autrice e attrice
Barbara Apuzzo è attrice ed autrice teatrale. Vive e lavora a Milano. Affetta da artrogriposi, nel 2005 ha vinto una menzione speciale al Premio Ustica per il Teatro Civile con il suo primo monologo 'A Noce. Nel 2009 ha debuttato con il secondo monologo Baba, regia di Gianluigi Gherzi. Collabora con la compagnia teatrale Animanera.
FRANCESCA GAROLLA – Dramaturg
Francesca Garolla frequenta la facoltà di Filosofia all’Università degli studi di Milano e si diploma in regia all’Accademia d’arte drammatica Paolo Grassi. Dal 2004 collabora con Teatro i di Milano, importante per l’attenzione alla nuova drammaturgia; partecipa alle produzioni della compagnia come dramaturg e autrice, diventando socia del teatro. Al contempo approfondisce un autonomo percorso legato alla scrittura.
MARIO NUZZO – Produttore Esecutivo
Mario Nuzzo si occupa di produzione teatrale e cinematografica dal 1995. Ha collaborato con diverse compagnie e case di produzione nazionali ed internazionali e partecipato ai più importanti festival dell’audiovisivo. Tra le sue produzioni: 2006 Come un filo d'erba nel prato, selezionato al Tribeca Film Festival di New York e vincitore di Corto in Bra; 2008 Diari, miglior film al Grand Prix Ecrans Juniors - Festival di Cannes 2008; 2010 Insula II premio per Miglior Film nella sezione Autori Italiani al XXII Fano International Film Festival e premio come Migliori Attrici Ambra Angiolini e Francesca Inaudi.
Il tuo nome nei titoli di coda del film.
Il tuo nome nei titoli di coda del film + invito alla proiezione dell'anteprima.
Il tuo nome nei titoli di coda del film + invito alla proiezione dell'anteprima + le esclusive mutande Non è amore questo.
Il tuo nome nei titoli di coda del film + invito alla proiezione dell'anteprima + le esclusive mutande Non è amore questo + invito alla festa di fine riprese.
Il tuo nome nei titoli di coda del film + invito alla proiezione dell'anteprima + le esclusive mutande Non è amore questo + invito alla festa di fine riprese + il kit Non è amore questo, comprendente il DVD del film e cinque preservativi.
Il tuo nome nei titoli di coda del film + invito alla proiezione dell'anteprima + le esclusive mutande Non è amore questo + invito alla festa di fine riprese + il kit Non è amore questo, comprendente il DVD del film e cinque preservativi + un video di ringraziamento personalizzato da parte della protagonista.
Il tuo nome nei titoli di coda del film + una proiezione privata con partecipazione del cast.
Contatta il creatore della campagna
Di cosa si tratta
Soggetto
Quattro giorni nella vita di Barbara. Quattro giorni dentro la sua testa e nella sua quotidianità. Un flusso di coscienza che invade lo schermo. Il racconto del suo passato, del suo presente e dei suoi sogni, della sua vita affettiva e sessuale, del suo desiderio di maternità, del rapporto con la sua famiglia. Cos’è il desiderio? Si chiede Barbara e cerca nella città, nella sua vita, in uno sguardo la risposta.
Presentazione
Vieni a conoscere Barbara, avvicinati. Barbara ti fa entrare nella sua quotidianità, nei suoi ricordi, nei suoi desideri, nella sua intimità senza nascondere niente, senza censure, senza paura di mostrarsi per quello che è. La sua franchezza ti mette a disagio. Barbara ha una particolarità, una di quelle che saltano subito all’occhio quando le guardi. Barbara è disabile. Avvicinati. Riesci a vedere Barbara? La vedi davvero? Allora vieni più vicino.
Non è amore questo. Una negazione o forse una domanda. Non è amore questo? Il tentativo di ritagliarsi uno spazio, il bisogno di fare chiarezza prima di tutto con se stessi, la messa in discussione di uno status e di un canone. Non è amore questo: la possibilità di un’affermazione, un’apertura alla pluralità dei modi di amare.
Non è amore questo è un viaggio alla scoperta di una persona: non c’è un punto di arrivo, un principio da affermare. C’è solo Barbara.
Note di regia
Il film utilizza la voce fuori campo di Barbara come asse portante della narrazione.
Le immagini ci raccontano la sua quotidianità: alzarsi al mattino, lavarsi, scendere le scale e parlare con amici, girare per la città. Le persone che incontra, ma anche lo spazio in cui si muove diventano specchi, occasione di confronto tra sé e l’altro, tra il proprio sentire e le aspettative.
In questo viaggio la camera la segue, la spia, l’accompagna e l’accarezza, quasi non si stacca da lei, diventa un’ossessione. È amore questo? Forse è voyeurismo, la sensazione di spiare dal buco della serratura, un gioco di riflessi, dove chi guarda è chi è guardato ed entrambi desiderano la presenza dell’altro. Il film stesso è un atto d’amore di e verso Barbara.
Lo stile delle riprese si colloca tra il documentario e la fiction: spazi, persone, oggetti sono veri, reali, ma la forma in cui sono rappresentati è artefatta. A scene d’osservazione si alternano sequenze oniriche che utilizzano rallenty, timelapse, sovraimpressioni e velocizzazioni.
Come verranno utilizzati i fondi
Il progetto è stato sviluppato nel corso del 2015 e in questo momento è in fase preproduttiva.
La stesura del testo è stata fatta da Barbara Apuzzo con il contributo di Teresa Sala e la collaborazione della dramaturg Francesca Garolla. Nel dicembre 2015 sono state effettuate alcune riprese finalizzate alla produzione di un teaser da utilizzare per la ricerca di finanziamenti. Il teaser ha la durata di cinque minuti e ne è stata montata una versione
da novanta secondi. Il piano di produzione prevede due settimane di riprese.
Durante la post produzione sarà coinvolto un musicista per la realizzazione delle musiche. Il montaggio sarà effettuato sotto la supervisione della regista e sarà accompagnato da un attento lavoro di mix e post produzione audio.
Il costo industriale del film è di trentasettemila euro, dei quali il 70% per le spese del personale e il 30% per materiali, attrezzatura e altri costi.
Il progetto è stato presentato a SmartIt, società mutualistica per artisti, che ha immediatamente accolto l’idea e si è fatta promotrice della presentazione al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Mibact ha apprezzato il progetto e ha assegnato alla produzione un finanziamento di ventimila euro.
Il film beneficerà di una sponsorizzazione di cinquemila euro destinati alla produzione del film e del supporto del Centro Studi Cinematografici di Milano che si è detto disponibile a fornire parte dell’attrezzatura per le riprese.
Il cronoprogramma prevede:
Aprile 2017 realizzazione delle riprese
Maggio 2017 montaggio e postproduzione
da Giugno 2017 presentazione ai festival
Il progetto è destinato, in prima battuta, al circuito dei festival nazionali e internazionali in particolare a quelli più attenti ai temi sociali, alle nuove proposte italiane e ai giovani emergenti, come Il festival del cinema di Locarno, Berlinale. In secondo luogo è prevista la distribuzione nelle sale e il passaggio in streaming su apposite piattaforme. Come ultima fase la vendita di dvd e un eventuale passaggio televisivo.
Chi c'è dietro al progetto
TERESA SALA - Regista
Milanese classe 1987. Dopo la laurea in Scienze dei Beni Culturali, si diploma in Filmmaking al Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano nel 2012. Nel 2014 ha diretto il suo primo documentario, Avanti artigiani, sul mondo dell’artigianato, e nel 2015 La memoria del domani, sul patrimonio Unesco della Lombardia. Porta avanti progetti di ricerca multimediali con il collettivo Marsala. I suoi lavori sono stati selezionati da vari festival internazionali. Lavora a Milano.
BARBARA APUZZO – Autrice e attrice
Barbara Apuzzo è attrice ed autrice teatrale. Vive e lavora a Milano. Affetta da artrogriposi, nel 2005 ha vinto una menzione speciale al Premio Ustica per il Teatro Civile con il suo primo monologo 'A Noce. Nel 2009 ha debuttato con il secondo monologo Baba, regia di Gianluigi Gherzi. Collabora con la compagnia teatrale Animanera.
FRANCESCA GAROLLA – Dramaturg
Francesca Garolla frequenta la facoltà di Filosofia all’Università degli studi di Milano e si diploma in regia all’Accademia d’arte drammatica Paolo Grassi. Dal 2004 collabora con Teatro i di Milano, importante per l’attenzione alla nuova drammaturgia; partecipa alle produzioni della compagnia come dramaturg e autrice, diventando socia del teatro. Al contempo approfondisce un autonomo percorso legato alla scrittura.
MARIO NUZZO – Produttore Esecutivo
Mario Nuzzo si occupa di produzione teatrale e cinematografica dal 1995. Ha collaborato con diverse compagnie e case di produzione nazionali ed internazionali e partecipato ai più importanti festival dell’audiovisivo. Tra le sue produzioni: 2006 Come un filo d'erba nel prato, selezionato al Tribeca Film Festival di New York e vincitore di Corto in Bra; 2008 Diari, miglior film al Grand Prix Ecrans Juniors - Festival di Cannes 2008; 2010 Insula II premio per Miglior Film nella sezione Autori Italiani al XXII Fano International Film Festival e premio come Migliori Attrici Ambra Angiolini e Francesca Inaudi.
diecimila grazie
Mancano poche ore alle fine del crowdfunding e noi ci prepariamo a festeggiare il raggiungimento del traguardo!
Abbiamo raccolto più di diecimila euro che era il traguardo da raggiungere.
Vogliamo ringraziarvi tutti: dal primo all'ultimo.
Lo faremo nelle prossime settimane, promesso.
Nel frattempo se qualcuno si è dimenticato di donare ricordateglielo perché ogni euro è prezioso per noi e servirà a pagare le spese di traduzione e sottotitolazione, in inglese, del film.
C'è tempo fino alle dodici!
Affrettatevi!
Presentazione Non è amore questo + Giropizza
Presentazione del progetto + giropizza benefit
Non è amore questo è un film che parla di desiderio, amore, sesso e disabilità. È la storia di Barbara, della sua vita intima, autentica. Barbara ci assomiglia più di quanto vorremmo ammettere. Barbara è una persona come le altre. Barbara è unica. Barbara è disabile.
Non è amore questo è un progetto di mediometraggio su cui stiamo lavorando da due anni e che verrà girato ad aprile. Per chiudere il budget e poter far partire il progetto abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding e per farvi innamorare di questo progetto stiamo organizzando incontri pubblici dove far vedere i teaser e parlare del tema, che è ancora un tabù, sessualità e disabilità.
Se siete curiosi o avete solo fame venite a trovarci a Valli Unite!
Non è amore questo … ma potrebbe diventarlo! Aiutaci tu!
*** VENERDI' 7 APRILE ***
C.na Montesoro, 15050 Costa Vescovato
* ORE 19:30 PRESENTAZIONE PROGETTO
sarà presente la protagonista Barbara Apuzzo
* ORE 20:30 GIROPIZZA
Valli Unite propone giropizza: pizze fatte in casa in quantità! E birra artigianale che spacca!
prezzo 20 euro (tutto compreso)
Non è amore questo... è una GUERRA STELLARE
TANTO TEMPO FA IN UNA GALASSIA LONTANA LONTANA...
Per ringraziarti di aver contribuito a rendere Non è amore questo un film, la saggia maestra Jedi Obi-Babi-Kenobi ti racconta una storia
La strada verso il traguardo è ancora lunga e il tempo scorre... aiutaci a far conoscere questo progetto a più persone possibili.
Vogliamo che sia un film, vogliamo che sia amore!
e che LA FORZA SIA CON TE!
Oggi prepariamo le foto da utilizzare nel film.
Già da bambina sapevo che il mio futuro sarebbe stato sotto i riflettori
😉
Una buona Pasqua di Amore!
Noi di #NonèAmoreQuesto vi auguriamo una Pasqua di #Amore. Domani finalmente inizieremo le riprese. Siamo tutti felici ed emozionati. Ma non dimenticate: abbiamo ancora bisogno di voi e del vostro aiuto. Il crowdfunding non è terminato: donate donate donate! Grazie grazie grazie
❤
❤
❤
Notizie dal mondo delle riprese
Oggi, sabato 22 aprile, è l'ultimo giorno di riprese. Vi regaliamo una foto di questi giorni.
Presentazione Non è amore questo - BERGAMO
Hai sostenuto questo progetto, ma hai ancora dei dubbi s cosa, chi, come quando e sopratutto perché?
Allora vieni a parlarne con noi al
Barrio Campagnola - Via Ferruccio dell'Orto, 20, 24123 Bergamo
VENERDI' 12 MAGGIO
ORE 19:30 PRESENTAZIONE PROGETTO
con Barbara Apuzzo (protagonista) e Teresa Sala (regista)
ORE 20:30 APERITIVO
Aperitivo benefit (5 euro)
Porta amici, familiari, l'edicolante e l'amante!
-2 all'amore!
Mancano 2 giorni alla fine del crowdfunding.
Sono stati 50 giorni intensi, in cui abbiamo provato a raccontare e farvi appassionare a questo film.
Un film che parla di sesso, amore, desiderio e corpi disabili.
Manca pochissimo: il risultato è a portata di mano. Condividete il progetto e aiutateci a farlo diventare amore! Aiutateci a farlo diventare un film!
<3
Perché?
Perché bisogna parlare di sessualità, bisogna parlare di desiderio e di disabilità. E bisogna farlo bene!
#innamoratidime #NonèAmoreQuesto #disegno #eppela #crowdfunding
Non è amore questo arriva al cinema!
Care tutte e tutti,
siamo lieti di annunciarvi che a dicembre Non è amore questo arriverà finalmente da voi in un duplice appuntamento.
Possiamo finalmente comunicarvi che abbiamo la prima nazionale all’interno di Filmmaker Fest, dove il film verrà presentato nell’ambito del concorso Prospettive. La proiezione sarà lunedì 4 dicembre alle ore 19:30 presso il cinema Arcobaleno. Noi saremo presenti e saremo felici di condividere questo momento con chi di voi vorrà o potrà venire.
E se vedete Barbara Apuzzo quella sera in sedia a rotelle, non preoccupatevi...nel film non è stato usato alcun effetto speciale! La nostra attrice ha purtroppo un serio problema ai piedi, che la sta tenendo in casa da oltre un mese, che speriamo si risolva in tempi relativamente umani. Ovviamente per la serata farà i salti mortali per esserci!
Contemporaneamente abbiamo pensato di organizzare un momento dedicato a tutti voi che avete sostenuto il film e che siete parte importante di questo progetto, organizzando una proiezione privata il giovedì 14 dicembre alle ore 21:00 al cinema Anteo.
In quell’occasione distribuiremo i premi del crowdfunding e festeggeremo con voi questo momento.
L’ingresso alla proiezione è ovviamente gratuito ma vi chiediamo la cortesia di confermare la vostra presenza tramite email (scrivendo a teresa.sala87@gmail.com) in modo da capire se sia necessario fare una seconda proiezione.
Chi non potrà essere con noi in nessuna delle due occasioni, non si disperi: arriveremo presto in altre città e in altri festival e provvederemo per posta o di persona a consegnarvi i premi!
Grazie a tutte e tutti, di cuore! Siete state e stati preziosi!
Questo è amore!
Di cosa si tratta
Soggetto
Quattro giorni nella vita di Barbara. Quattro giorni dentro la sua testa e nella sua quotidianità. Un flusso di coscienza che invade lo schermo. Il racconto del suo passato, del suo presente e dei suoi sogni, della sua vita affettiva e sessuale, del suo desiderio di maternità, del rapporto con la sua famiglia. Cos’è il desiderio? Si chiede Barbara e cerca nella città, nella sua vita, in uno sguardo la risposta.
Presentazione
Vieni a conoscere Barbara, avvicinati. Barbara ti fa entrare nella sua quotidianità, nei suoi ricordi, nei suoi desideri, nella sua intimità senza nascondere niente, senza censure, senza paura di mostrarsi per quello che è. La sua franchezza ti mette a disagio. Barbara ha una particolarità, una di quelle che saltano subito all’occhio quando le guardi. Barbara è disabile. Avvicinati. Riesci a vedere Barbara? La vedi davvero? Allora vieni più vicino.
Non è amore questo. Una negazione o forse una domanda. Non è amore questo? Il tentativo di ritagliarsi uno spazio, il bisogno di fare chiarezza prima di tutto con se stessi, la messa in discussione di uno status e di un canone. Non è amore questo: la possibilità di un’affermazione, un’apertura alla pluralità dei modi di amare.
Non è amore questo è un viaggio alla scoperta di una persona: non c’è un punto di arrivo, un principio da affermare. C’è solo Barbara.
Note di regia
Il film utilizza la voce fuori campo di Barbara come asse portante della narrazione.
Le immagini ci raccontano la sua quotidianità: alzarsi al mattino, lavarsi, scendere le scale e parlare con amici, girare per la città. Le persone che incontra, ma anche lo spazio in cui si muove diventano specchi, occasione di confronto tra sé e l’altro, tra il proprio sentire e le aspettative.
In questo viaggio la camera la segue, la spia, l’accompagna e l’accarezza, quasi non si stacca da lei, diventa un’ossessione. È amore questo? Forse è voyeurismo, la sensazione di spiare dal buco della serratura, un gioco di riflessi, dove chi guarda è chi è guardato ed entrambi desiderano la presenza dell’altro. Il film stesso è un atto d’amore di e verso Barbara.
Lo stile delle riprese si colloca tra il documentario e la fiction: spazi, persone, oggetti sono veri, reali, ma la forma in cui sono rappresentati è artefatta. A scene d’osservazione si alternano sequenze oniriche che utilizzano rallenty, timelapse, sovraimpressioni e velocizzazioni.
Come verranno utilizzati i fondi
Il progetto è stato sviluppato nel corso del 2015 e in questo momento è in fase preproduttiva.
La stesura del testo è stata fatta da Barbara Apuzzo con il contributo di Teresa Sala e la collaborazione della dramaturg Francesca Garolla. Nel dicembre 2015 sono state effettuate alcune riprese finalizzate alla produzione di un teaser da utilizzare per la ricerca di finanziamenti. Il teaser ha la durata di cinque minuti e ne è stata montata una versione
da novanta secondi. Il piano di produzione prevede due settimane di riprese.
Durante la post produzione sarà coinvolto un musicista per la realizzazione delle musiche. Il montaggio sarà effettuato sotto la supervisione della regista e sarà accompagnato da un attento lavoro di mix e post produzione audio.
Il costo industriale del film è di trentasettemila euro, dei quali il 70% per le spese del personale e il 30% per materiali, attrezzatura e altri costi.
Il progetto è stato presentato a SmartIt, società mutualistica per artisti, che ha immediatamente accolto l’idea e si è fatta promotrice della presentazione al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Mibact ha apprezzato il progetto e ha assegnato alla produzione un finanziamento di ventimila euro.
Il film beneficerà di una sponsorizzazione di cinquemila euro destinati alla produzione del film e del supporto del Centro Studi Cinematografici di Milano che si è detto disponibile a fornire parte dell’attrezzatura per le riprese.
Il cronoprogramma prevede:
Aprile 2017 realizzazione delle riprese
Maggio 2017 montaggio e postproduzione
da Giugno 2017 presentazione ai festival
Il progetto è destinato, in prima battuta, al circuito dei festival nazionali e internazionali in particolare a quelli più attenti ai temi sociali, alle nuove proposte italiane e ai giovani emergenti, come Il festival del cinema di Locarno, Berlinale. In secondo luogo è prevista la distribuzione nelle sale e il passaggio in streaming su apposite piattaforme. Come ultima fase la vendita di dvd e un eventuale passaggio televisivo.
Chi c'è dietro al progetto
TERESA SALA - Regista
Milanese classe 1987. Dopo la laurea in Scienze dei Beni Culturali, si diploma in Filmmaking al Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano nel 2012. Nel 2014 ha diretto il suo primo documentario, Avanti artigiani, sul mondo dell’artigianato, e nel 2015 La memoria del domani, sul patrimonio Unesco della Lombardia. Porta avanti progetti di ricerca multimediali con il collettivo Marsala. I suoi lavori sono stati selezionati da vari festival internazionali. Lavora a Milano.
BARBARA APUZZO – Autrice e attrice
Barbara Apuzzo è attrice ed autrice teatrale. Vive e lavora a Milano. Affetta da artrogriposi, nel 2005 ha vinto una menzione speciale al Premio Ustica per il Teatro Civile con il suo primo monologo 'A Noce. Nel 2009 ha debuttato con il secondo monologo Baba, regia di Gianluigi Gherzi. Collabora con la compagnia teatrale Animanera.
FRANCESCA GAROLLA – Dramaturg
Francesca Garolla frequenta la facoltà di Filosofia all’Università degli studi di Milano e si diploma in regia all’Accademia d’arte drammatica Paolo Grassi. Dal 2004 collabora con Teatro i di Milano, importante per l’attenzione alla nuova drammaturgia; partecipa alle produzioni della compagnia come dramaturg e autrice, diventando socia del teatro. Al contempo approfondisce un autonomo percorso legato alla scrittura.
MARIO NUZZO – Produttore Esecutivo
Mario Nuzzo si occupa di produzione teatrale e cinematografica dal 1995. Ha collaborato con diverse compagnie e case di produzione nazionali ed internazionali e partecipato ai più importanti festival dell’audiovisivo. Tra le sue produzioni: 2006 Come un filo d'erba nel prato, selezionato al Tribeca Film Festival di New York e vincitore di Corto in Bra; 2008 Diari, miglior film al Grand Prix Ecrans Juniors - Festival di Cannes 2008; 2010 Insula II premio per Miglior Film nella sezione Autori Italiani al XXII Fano International Film Festival e premio come Migliori Attrici Ambra Angiolini e Francesca Inaudi.
Il tuo nome nei titoli di coda del film.
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Il tuo nome nei titoli di coda del film + invito alla proiezione dell'anteprima + le esclusive mutande Non è amore questo + invito alla festa di fine riprese + il kit Non è amore questo, comprendente il DVD del film e cinque preservativi.
Il tuo nome nei titoli di coda del film + invito alla proiezione dell'anteprima + le esclusive mutande Non è amore questo + invito alla festa di fine riprese + il kit Non è amore questo, comprendente il DVD del film e cinque preservativi + un video di ringraziamento personalizzato da parte della protagonista.
Il tuo nome nei titoli di coda del film + una proiezione privata con partecipazione del cast.
diecimila grazie
Mancano poche ore alle fine del crowdfunding e noi ci prepariamo a festeggiare il raggiungimento del traguardo!
Abbiamo raccolto più di diecimila euro che era il traguardo da raggiungere.
Vogliamo ringraziarvi tutti: dal primo all'ultimo.
Lo faremo nelle prossime settimane, promesso.
Nel frattempo se qualcuno si è dimenticato di donare ricordateglielo perché ogni euro è prezioso per noi e servirà a pagare le spese di traduzione e sottotitolazione, in inglese, del film.
C'è tempo fino alle dodici!
Affrettatevi!
Presentazione Non è amore questo + Giropizza
Presentazione del progetto + giropizza benefit
Non è amore questo è un film che parla di desiderio, amore, sesso e disabilità. È la storia di Barbara, della sua vita intima, autentica. Barbara ci assomiglia più di quanto vorremmo ammettere. Barbara è una persona come le altre. Barbara è unica. Barbara è disabile.
Non è amore questo è un progetto di mediometraggio su cui stiamo lavorando da due anni e che verrà girato ad aprile. Per chiudere il budget e poter far partire il progetto abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding e per farvi innamorare di questo progetto stiamo organizzando incontri pubblici dove far vedere i teaser e parlare del tema, che è ancora un tabù, sessualità e disabilità.
Se siete curiosi o avete solo fame venite a trovarci a Valli Unite!
Non è amore questo … ma potrebbe diventarlo! Aiutaci tu!
*** VENERDI' 7 APRILE ***
C.na Montesoro, 15050 Costa Vescovato
* ORE 19:30 PRESENTAZIONE PROGETTO
sarà presente la protagonista Barbara Apuzzo
* ORE 20:30 GIROPIZZA
Valli Unite propone giropizza: pizze fatte in casa in quantità! E birra artigianale che spacca!
prezzo 20 euro (tutto compreso)
Non è amore questo... è una GUERRA STELLARE
TANTO TEMPO FA IN UNA GALASSIA LONTANA LONTANA...
Per ringraziarti di aver contribuito a rendere Non è amore questo un film, la saggia maestra Jedi Obi-Babi-Kenobi ti racconta una storia
La strada verso il traguardo è ancora lunga e il tempo scorre... aiutaci a far conoscere questo progetto a più persone possibili.
Vogliamo che sia un film, vogliamo che sia amore!
e che LA FORZA SIA CON TE!
Oggi prepariamo le foto da utilizzare nel film.
Già da bambina sapevo che il mio futuro sarebbe stato sotto i riflettori
😉
Una buona Pasqua di Amore!
Noi di #NonèAmoreQuesto vi auguriamo una Pasqua di #Amore. Domani finalmente inizieremo le riprese. Siamo tutti felici ed emozionati. Ma non dimenticate: abbiamo ancora bisogno di voi e del vostro aiuto. Il crowdfunding non è terminato: donate donate donate! Grazie grazie grazie
❤
❤
❤
Notizie dal mondo delle riprese
Oggi, sabato 22 aprile, è l'ultimo giorno di riprese. Vi regaliamo una foto di questi giorni.
Presentazione Non è amore questo - BERGAMO
Hai sostenuto questo progetto, ma hai ancora dei dubbi s cosa, chi, come quando e sopratutto perché?
Allora vieni a parlarne con noi al
Barrio Campagnola - Via Ferruccio dell'Orto, 20, 24123 Bergamo
VENERDI' 12 MAGGIO
ORE 19:30 PRESENTAZIONE PROGETTO
con Barbara Apuzzo (protagonista) e Teresa Sala (regista)
ORE 20:30 APERITIVO
Aperitivo benefit (5 euro)
Porta amici, familiari, l'edicolante e l'amante!
-2 all'amore!
Mancano 2 giorni alla fine del crowdfunding.
Sono stati 50 giorni intensi, in cui abbiamo provato a raccontare e farvi appassionare a questo film.
Un film che parla di sesso, amore, desiderio e corpi disabili.
Manca pochissimo: il risultato è a portata di mano. Condividete il progetto e aiutateci a farlo diventare amore! Aiutateci a farlo diventare un film!
<3
Perché?
Perché bisogna parlare di sessualità, bisogna parlare di desiderio e di disabilità. E bisogna farlo bene!
#innamoratidime #NonèAmoreQuesto #disegno #eppela #crowdfunding
Non è amore questo arriva al cinema!
Care tutte e tutti,
siamo lieti di annunciarvi che a dicembre Non è amore questo arriverà finalmente da voi in un duplice appuntamento.
Possiamo finalmente comunicarvi che abbiamo la prima nazionale all’interno di Filmmaker Fest, dove il film verrà presentato nell’ambito del concorso Prospettive. La proiezione sarà lunedì 4 dicembre alle ore 19:30 presso il cinema Arcobaleno. Noi saremo presenti e saremo felici di condividere questo momento con chi di voi vorrà o potrà venire.
E se vedete Barbara Apuzzo quella sera in sedia a rotelle, non preoccupatevi...nel film non è stato usato alcun effetto speciale! La nostra attrice ha purtroppo un serio problema ai piedi, che la sta tenendo in casa da oltre un mese, che speriamo si risolva in tempi relativamente umani. Ovviamente per la serata farà i salti mortali per esserci!
Contemporaneamente abbiamo pensato di organizzare un momento dedicato a tutti voi che avete sostenuto il film e che siete parte importante di questo progetto, organizzando una proiezione privata il giovedì 14 dicembre alle ore 21:00 al cinema Anteo.
In quell’occasione distribuiremo i premi del crowdfunding e festeggeremo con voi questo momento.
L’ingresso alla proiezione è ovviamente gratuito ma vi chiediamo la cortesia di confermare la vostra presenza tramite email (scrivendo a teresa.sala87@gmail.com) in modo da capire se sia necessario fare una seconda proiezione.
Chi non potrà essere con noi in nessuna delle due occasioni, non si disperi: arriveremo presto in altre città e in altri festival e provvederemo per posta o di persona a consegnarvi i premi!
Grazie a tutte e tutti, di cuore! Siete state e stati preziosi!
Questo è amore!