SocialWood
Civico
Obiettivi:
Città e comunità sostenibili

Riciclo e Riuso per Riabilitare i detenuti

Il progetto “Social Wood”, nato nel 2016, ha permesso di creare, all’interno della Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria (Don Soria) un “laboratorio artigianale di falegnameria” per la produzione di mobili in pallet accessori di arredamento realizzati con materiali riciclati.

Il laboratorio artigianale coinvolge e impiega i detenuti della Casa Circondariale con l’obiettivo di restituire loro dignità e autonomia, il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente. All’interno dell’ampio progetto Social Wood nasce  Una nuova biblioteca per il Monferrato" per riaprire  la biblioteca di Lu Monferrato con arredi realizzati completamente  in carcere dai detenuti.

Il progetto si svolgerà a Lu in quanto il Comune, con il patrocinio concesso all'iniziativa, si è reso disponibile come sede operativa del progetto: luogo in cui il lavoro artigianale dei detenuti possa essere d'aiuto alla collettività, permettendo finalmente la fruizione del grande patrimonio librario in dotazione al Comune e non fruibile per problemi relativi alla possibilità di arredare i locali destinati alla biblioteca. Il progetto sarà sviluppato tenendo conto anche delle esigenze dei più piccoli: la biblioteca è infatti inserita nel complesso della scuola elementare di Lu e gli arredi ne terranno conto, permettendo una migliore fruizione degli spazi anche per i più piccoli, in modo da promuovere la lettura e attività culturali.

Il progetto prevede di raggiungere i seguenti risultati:

  • coinvolgere n. 12 detenuti che parteciperanno al corso di “falegnameria e design
  • coinvolgere n. 15 detenuti i quali saranno impiegati nel laboratorio di falegnameria artigianale
  • creazione degli arredi per la biblioteca
  • apertura della biblioteca di Lu Monferrato
  • diffusione delle attività tramite una conferenza stampa e pubblicazione sui social media delle attività svolte
  • partecipazione a "Fa la Cosa giusta" di Milano e Torino con l'esemplificazione dell'intervento svolto.


Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti saranno utilizzati per l’acquisto dei materiali necessari a realizzare gli arredi per la biblioteca di LU e per pagareuna ricompensa ai detenuti per il lavoro svolto.

Associazione ISES

Fin dalla sua fondazione nel 2008, ISES ha lavorato nel campo culturale per sostenere le associazioni del territorio per attuare le loro attività grazie a progetti internazionali / nazionali. ISES ha partecipato a molte attività culturali, in collaborazione con Associazioni e Comuni del territorio (su tutti spicca la collaborazione con il Comune di Asti, Valenza e Novi Ligure) supportando tali soggetti nelle attività di pianificazione, gestione, comunicazione e diffusione delle attività progettuali. ISES, con i propri associati, sviluppa progetti con alti valori sociali e culturali per la crescita del territorio attraverso la partecipazione ad attività di scambio culturale con il sistema Italia e l’Unione europea, promuovendo la partecipazione a bandi comunitari per ottenere un ampio respiro delle proprie attività coinvolgendo partner stranieri per un percorso di crescita culturale del territorio. I progetti presentati dalla nostra Associazione, sia come capofila che come partner hanno sempre una ricaduta culturale e/o sociale. 

Dal punto di vista sociale si sta occupando principalmente nella promozione della fase di start-up del progetto "SocialWood" per la creazione di una cooperativa sociale con sede nella Casa Circondariale "Cantiello e Gaeta". Una cooperativa che, in ossequio ai principi dell'Economia Circolare, produca mobili partendo da materiali di scarto del processo industriale del legno e che permetta di dare una possibilità lavorativa ai detenuti.

Mostra di più
Finanziato
2.530 €
253%
+1.000 €
Fondazione Sviluppo e Crescita CRT
Traguardo: 2.000 €
Raccolta: 1.000 €
Contributo: 1.000 €
39
Sostenitori
0
Condivisioni
Fondazione Crt
1000€ - 5 anni fa
Alessandro Elos
5€ - 5 anni fa
Nadia Biancato
100€ - 5 anni fa
Scegli una ricompensa
10€ o più

Mille grazie!

Ringraziamenti  sui social e via mail.


20€ o più

 Libretto illustrativo della realizzazione della biblioteca

Ringraziamenti  sui social;

Sarà donato un libretto illustrativo della realizzazione della biblioteca.


30€ o più

 Chiavetta USB in legno  

Ringraziamenti  sui social;

Sarà donato un libretto illustrativo della realizzazione della biblioteca;

Sarà donata una chiavetta USB in legno.



50€ o più

Scritta del nome sulla parete della biblioteca

Ringraziamenti  sui social;

Sarà donato un libretto illustrativo della realizzazione della biblioteca;

Sarà donata una chiavetta USB in legno;

Realizzeremo su una parete della biblioteca un albero di nocciolo in legno (simbolo del Monferrato) e su ogni ramo sarà inserito il nome del donatore.  

100€ o più

Portabigliettini da visita e portamatite realizzato in  pallet

Ringraziamenti  sui social;

Sarà donato un libretto illustrativo della realizzazione della biblioteca;

Sarà donata una chiavetta USB in legno;

Realizzeremo su una parete della biblioteca un albero di nocciolo in legno (simbolo del Monferrato) e sui rami più grandi sarà inserito il nome del donatore;

Sarà donato  un gadget personalizzato realizzato in pallet. 

Civico
Obiettivi:
Città e comunità sostenibili

Riciclo e Riuso per Riabilitare i detenuti

Il progetto “Social Wood”, nato nel 2016, ha permesso di creare, all’interno della Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria (Don Soria) un “laboratorio artigianale di falegnameria” per la produzione di mobili in pallet accessori di arredamento realizzati con materiali riciclati.

Il laboratorio artigianale coinvolge e impiega i detenuti della Casa Circondariale con l’obiettivo di restituire loro dignità e autonomia, il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente. All’interno dell’ampio progetto Social Wood nasce  Una nuova biblioteca per il Monferrato" per riaprire  la biblioteca di Lu Monferrato con arredi realizzati completamente  in carcere dai detenuti.

Il progetto si svolgerà a Lu in quanto il Comune, con il patrocinio concesso all'iniziativa, si è reso disponibile come sede operativa del progetto: luogo in cui il lavoro artigianale dei detenuti possa essere d'aiuto alla collettività, permettendo finalmente la fruizione del grande patrimonio librario in dotazione al Comune e non fruibile per problemi relativi alla possibilità di arredare i locali destinati alla biblioteca. Il progetto sarà sviluppato tenendo conto anche delle esigenze dei più piccoli: la biblioteca è infatti inserita nel complesso della scuola elementare di Lu e gli arredi ne terranno conto, permettendo una migliore fruizione degli spazi anche per i più piccoli, in modo da promuovere la lettura e attività culturali.

Il progetto prevede di raggiungere i seguenti risultati:

  • coinvolgere n. 12 detenuti che parteciperanno al corso di “falegnameria e design
  • coinvolgere n. 15 detenuti i quali saranno impiegati nel laboratorio di falegnameria artigianale
  • creazione degli arredi per la biblioteca
  • apertura della biblioteca di Lu Monferrato
  • diffusione delle attività tramite una conferenza stampa e pubblicazione sui social media delle attività svolte
  • partecipazione a "Fa la Cosa giusta" di Milano e Torino con l'esemplificazione dell'intervento svolto.


Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti saranno utilizzati per l’acquisto dei materiali necessari a realizzare gli arredi per la biblioteca di LU e per pagareuna ricompensa ai detenuti per il lavoro svolto.

Associazione ISES

Fin dalla sua fondazione nel 2008, ISES ha lavorato nel campo culturale per sostenere le associazioni del territorio per attuare le loro attività grazie a progetti internazionali / nazionali. ISES ha partecipato a molte attività culturali, in collaborazione con Associazioni e Comuni del territorio (su tutti spicca la collaborazione con il Comune di Asti, Valenza e Novi Ligure) supportando tali soggetti nelle attività di pianificazione, gestione, comunicazione e diffusione delle attività progettuali. ISES, con i propri associati, sviluppa progetti con alti valori sociali e culturali per la crescita del territorio attraverso la partecipazione ad attività di scambio culturale con il sistema Italia e l’Unione europea, promuovendo la partecipazione a bandi comunitari per ottenere un ampio respiro delle proprie attività coinvolgendo partner stranieri per un percorso di crescita culturale del territorio. I progetti presentati dalla nostra Associazione, sia come capofila che come partner hanno sempre una ricaduta culturale e/o sociale. 

Dal punto di vista sociale si sta occupando principalmente nella promozione della fase di start-up del progetto "SocialWood" per la creazione di una cooperativa sociale con sede nella Casa Circondariale "Cantiello e Gaeta". Una cooperativa che, in ossequio ai principi dell'Economia Circolare, produca mobili partendo da materiali di scarto del processo industriale del legno e che permetta di dare una possibilità lavorativa ai detenuti.


Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com