Totale raccolto
814.923 €
Progetti accolti
110
Progetti finanziati
110
Sostenitori
10212
Poste Italiane continua il suo percorso di promozione concreta dell’imprenditoria e dell’innovazione italiana.
Fissa il valore economico del tuo progetto e determina un obiettivo di raccolta: in caso di successo potrai ottenere un cofinanziamento fino a 5mila euro e la possibilità di accedere a una campagna commerciale del valore di 15mila euro.
Poste Italiane continua il suo percorso di promozione concreta dell’imprenditoria e dell’innovazione italiana. L’iniziativa è rivolta a startup e PMI che hanno un’idea innovativa in area digital transformation, innovazione, fintech. Attraverso l’utilizzo del crowdfunding e la selezione di progetti riguardanti la finanza tecnologica si vuole supportare lo sviluppo delle idee in cui crede il mercato e creare valore condiviso grazie agli strumenti offerti dalla sharing economy.
Poste Italiane e Mastercard selezioneranno le migliori proposte progettuali in TEMA digital transformation, innovazione e fintech e offriranno servizi di marketing dedicati a ciascuno dei progetti andati online. Coloro che raggiungeranno l'obiettivo della raccolta (100%) otterranno, grazie al contributo offerto dal mentor, fino a 5mila euro. I progetti in AMBITO (vedi regolamento) particolarmente innovativi (o ritenuti tali da Poste Italiane) potranno essere selezionati e ricevere il sostegno di una campagna di comunicazione dal valore di 15mila euro.
Per partecipare al crowdfunding, l'idea progettuale dovrà rientrare nel TEMA digital transformation, innovazione e aree collegate; mentre per essere selezionata per la campagna ADV in aggiunta dovrà rientrare nel seguente AMBITO più specifico: fintech, pagamenti digitali, advising connessa a social, loyalty, CRM, web advertising, risk management, intelligenza artificiale, mobile e telefonia, utilizzo smart data, servizi accessori alle app di pagamento (VAS mobile banking, app, ticketing), financial inclusion, blockchain come tecnologia per il pagamento.
Tutti i progetti
Pagita

Cosa è Pagita?

Pagita vuole trasformare gli oggetti intorno a noi in dispositivi connessi ed intelligenti, capaci di fornire agli utenti ed agli operatori servizi digitali avanzati. 

Il primo ambito di applicazione sono stati i distributori automatici, con soluzioni per il vending classico (snack, bibite, caffè) e quello per le farmacie, con speciale focus su metodologie per la vendita di farmaci OTC in osservanza delle disposizioni di legge.

Per la distribuzione automatica, la visione di Pagita è di connettere i distributori esistenti, abilitando servizi quali pagamento digitale, monitoraggio remoto e mobile marketing. Questo consente di migliorare l’esperienza dei consumatori, aumentare la marginalità delle imprese di gestione ed abilitare nuovi servizi e modelli di business che coinvolgano i produttori di beni di consumo - come la distribuzione smart di campioni di prodotto, ed il contatto diretto con i consumatori.

Il tutto viene realizzato facendo leva su una piattaforma comune, sicura ed in cloud che permette il dialogo tra oggetti remoti ed utenti/operatori.

Come verranno utilizzati i fondi?

I fondi raccolti verrano utilizzati per la produzione di un lotto di dispositivi per connettere i distributori automatici ad Internet. 

Abbiamo già prodotto alcune schede di test in passato, ed ora vogliamo realizzare il prodotto in maniera interamente industrializzata.

Finanziato
5.330 € Raccolti
QUIK.ONLINE

QUIK NON SOLO ANNUNCI...UNA COMMUNITY DI ANNUNCI

QUIK vuole essere un contenitore di annunci di servizi e prodotti nuovi o usati che rispondono alle esigenze quotidiane di individui e famiglie, di aziende e professionisti, sia per chi vuole comprare o trovare l'occasione che cercava, sia per chi vuole vendere o promuovere un prodotto o un servizio.

Bene, fin qui niente di nuovo. Ma provate a pensare a una community attorno al progetto “annunci” - di nuovo o usato che sia -, una comunità che parla, ascolta, interpreta e manifesta bisogni, esigenze, opinioni. Quante volte vi è capitato, a voi o ai vostri genitori e parenti, di acquistare un prodotto perché un amico ve l’ha consigliato? 

Certo, nella vastità del web è difficile ritrovare amici online, ma immaginate che ogni utente possa essere vostro amico e darvi consigli o, meglio ancora, che il venditore possa essere vostro amico e consigliarvi un prodotto piuttosto che un altro... se riuscite a focalizzare questa visione, allora vi apparirà chiaro cosa vuole essere QUIK.

QUIK è una community di utenti (acquirenti e venditori) che socializzano e collaborano nel risolvere problemi quotidiani e nel dare risposta alle proprie esigenze.

Tanti sono gli strumenti tecnologici utilizzati per realizzare questa mission, come ad esempio annunci di prodotti e servizi geolocalizzati, con la possibilità di aggiungere dei video promozionali, una dashboard personale con messaggistica interna, link personali, fotogallery chiare e facili da usare, servizi di social marketing e Google Ads, un motore di ricerca interno intelligente che da una vostra frase capisce ciò che state cercando, modalità asta e offerte a tempo che consentono di mettere un prodotto all'asta o di accettare offerte dal potenziale acquirente fino alla scadenza dell'annuncio, funzionalità social che consentono discussioni tra utenti su prodotti e servizi, usabilità mobile per la fruizione su smartphone che consente a QUIK di trovare velocemente ciò che cercate.

ASSISTENTE VOCALE E MIGLIORE ESPERIENZA DI ACQUISTO

Obiettivo della campagna di crowdfunding? 

Creare un assistente vocale personalizzato che ci guidi negli acquisti e nelle ricerche attraverso nuove funzionalità per migliorare la nostra esperienza di acquisto con l'introduzione di nuovi metodi di pagamento digitale, criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Litecoin…), questo non solo per chi vorrà acquistare i nostri pacchetti premium ma anche per chi deciderà di attivare l' e-Commerce per la vendita di prodotti e/o servizi.

Insomma, non solo tante funzionalità tutte da scoprire, ma soprattutto una community di persone collegate tra loro dai propri annunci! Non ci credi? Registrati su QUIK

Come saranno utilizzati i fondi?

  • Il 70% della somma ricevuta sarà destinato alla realizzazione delle funzionalità e-Commerce e integrazione dei nuovi metodi di pagamento digitali.
  • Il 20%, invece, verrà utilizzato per le spese di marketing e promozioni.
  • Il 10% coprirà le spese di hosting e hardware e software.

 


UN MANIPOLO DI FOLLI...

Tutte le imprese, piccole o grandi che siano, tendiamo a ricordarle, sin dai loro primi palpiti, con enfasi quasi epica. 

E, nel caso di imprese sul web, madre di tutte le leggende epiche è quella di Yahoo (primo grande portale di annunci della storia del web) che narra della sua nascita in un garage, dalle menti e dalle mani di due studenti dell'università di Stanford.

QUIK ha tutti gli ingredienti, ce lo auguriamo, delle leggende epiche, al pari di Yahoo …

Intanto la mission: creare un sito di annunci che vedremo poi nel dettaglio.

Ma ci sono anche altri ingredienti: c'è l'incontro di persone che hanno condiviso il loro sogno, la ricerca di soluzioni ai bisogni della gente; ci sono un Creativo Esperto in Strategie di Comunicazione e Marketing, un Counsellor e Responsabile Area Manager, un Responsabile Commerciale, che in una chiacchierata hanno ritrovato entusiasmi sopiti; c'è un piccolo appartamento (che è più dignitoso di un garage, ma non è nemmeno la sede di Google) a Roma in cui è avvenuta la prima fase di realizzazione del prototipo del sogno, partendo da discussioni, ricerca, prove tecniche protratte fino a tarda notte.

Ebbene, oggi QUIK è una realtà.

Al progetto si sono aggiunti un consulente informatico e un consulente finanziario.

Finanziato
6.205 € Raccolti
Imprese, innovazione e infrastrutture
Caffè pagato - l'App che ti offre il caffè al Bar

Il modo Smart di prendere ed offrire il caffè

L' App  caffepagato ti permette di dimostrare immediatamente il tuo Affetto e la tua Gratitudine, anche a distanza e di ricevere gratuitamente tanti crediti per consumazioni presso i bar affiliati alla piattaforma.

I bisogni che il progetto caffepagato vuole soddisfare sono principalmente 2:

Sotto l’aspetto social si propone di contribuire a consolidare i legami di Amicizia, Stima ed Affetto facendo sentire vicine le persone che sono lontane e favorendo le opportunità di aggregazione in luoghi fisici (bar) oltre che in ambienti virtuali.

Il secondo intento è quello di aiutare le aziende e le attività commerciali a fidelizzare i propri clienti e acquisirne di nuovi, riconoscendo un instant-reward per le risposte che riceveranno alle diverse call to action.

Il mezzo col quale si vuole raggiungere i risultati descritti, è il prodotto alimentare più diffuso al mondo ossia il caffè, sfruttandone la secolare connotazione di convivialità e di condivisione sociale e culturale.

Il carattere innovativo del progetto caffepagato è costituito dall’ uso funzionale di applicazioni digitali sia per incentivare le interazioni all’ interno della community, che per diffondere e gestire una nuova moneta virtuale denominata coffee credit.

Immagina di poter offrire la colazione ogni mattina al tuo partner lontano per lavoro, o a tuo figlio che studia all' Università in un' altra città, di poter ricambiare gli auguri ricevuti on line in maniera tangibile e originale o anche andare con i tuoi amici al bar per scambiare due chiacchiere e condividere i coffee credits, ottenendo consumazioni in maniera smart.

Sarà possibile ricevere un caffè offerto ogni volta che ricaricate il credito del cellulare, o della vostra Postepay, per ogni rifornimento di carburante, quando prenotate un viaggio, o pagate una bolletta...


Con caffepagato le distanze si annullano abbinando un 'sapore umano' alla socialità digitale.

Potrai inoltre ricevere ed inviare tanti coffee credits :

Per festeggiare una ricorrenza

Per promuovere un evento

Interagendo con la community caffepagato

Partecipando alle iniziative dei nostri partners commerciali


Creerai così tante nuove occasioni di incontro presso i bar affiliati.

Riceverai tanti crediti Omaggio e potrai anche ricaricare il tuo borsellino elettronico direttamente da App, per non rimanerne mai senza.

Come verranno utilizzati i fondi

Caffepagato è già on-line https://www.caffepagato.com e sui market place Ios https://goo.gl/zzHj84 e Android https://goo.gl/Czuicr   

Ad un anno dalla pubblicazione e nel solo Salento, contiamo oltre 5.000 iscritti e circa 100 bar affiliati.

Con i fondi raccolti grazie al vostro sostegno vogliamo investire in campagne social media marketing sull'interro territorio nazionale, per affiliare bar in ogni città e raggiungere  l'obiettivo  di un milione di utenti nella community.

Implementeremo delle  nuove funzionalità già studiate, per rendere caffepagato ancora più social ( coffee table , caffèroulette, bardelivery...) ed organizzeremo eventi nei locali.

Chi c'è dietro al progetto

Il Team Caffepagato

Finanziato
5.255 € Raccolti
Imprese, innovazione e infrastrutture
9Seconds,l'app che combatte la dipendenza da smartphone

9 Seconds: l'app per combattere la dipendenza da smartphone

Secondo uno studio condotto da Microsoft, l'uso eccessivo dello smartphone ha abbassato la nostra soglia di attenzione ad appena 8 secondi. Uno in meno rispetto a quella dei pesci rossi. Che è quindi di 9 secondi.

“9 Seconds” parte proprio da questa ricerca. Essa è un’applicazione che si propone di raggiungere un ambizioso obiettivo: quello di cambiare il rapporto con il nostro cellulare e quindi le nostre abitudini di vita, sociali e lavorative. L'app nasce dalla voglia di risolvere un problema sempre più comune: la dipendenza da smartphone e tutto ciò che ne deriva. E lo fa attraverso un gioco basato su un meccanismo di “rinuncia-ricompensa” in grado di premiare i giocatori per il tempo passato offline. Un sistema innovativo che mira a creare consapevolezza verso l’uso del proprio cellulare, la cui unità di misura è scandita proprio dal tempo.

Alla base del meccanismo dell’applicazione vi sarà, infatti, un timer, che, una volta azionato, permetterà di accumulare progressivamente un certo punteggio. Tale score aumenterà di minuto in minuto, in base al tempo che il giocatore deciderà di dedicare al di fuori del suo cellulare. Alcune regole del gioco permetteranno all’utente di usare il cellulare anche in corso d’opera, ma tutto ciò genererà, di volta in volta, una progressiva diminuzione del punteggio complessivo.

Chi vince? Chi resisterà più dei suoi avversario! La vittoria ti permetterà di conservare il bottino di punti raccolto. 

Ogni utente avrà infatti a disposizione tre modalità di gioco: “Sfida Singola”, che permetterà di lanciare una sfida ad un altro giocatore online e provare a resistere più del suo avversario; “Sfida di gruppo”, nella quale si potrà competere con una lista di amici; e “Sfida in Locale”: qui l’utente potrà accumulare un punteggio non usando il cellulare in un locale commerciale convenzionato con l’app.

Una volta aperta, l'app promette, infatti, di segnalarti in tempo reale, attraverso una mappa geolocalizzata, alcuni locali denominati “Partners”. Si tratta di attività commerciali nelle quali sarà possibile raccogliere punti, azionando il timer, e mettendo semplicemente da parte il vostro cellulare.

Alla fine di ogni settimana, l’utente che avrà accumulato un punteggio maggiore, dato dalla somma dei punti delle tre modalità, (i punti raccolti nei locali avranno un peso maggiore) avrà la possibilità di ricevere in cambio dei premi, offerti proprio dalle aziende partners


I nostri ambiziosi obiettivi

Il meccanismo di 9 Seconds permette di individuare diversi vantaggi, sia per gli utenti che per le aziende.

Il primo obiettivo nei confronti dell’utente sarà quello di contrastare la dipendenza da smartphone, attraverso un sistema unico ed innovativo che permette di premiarti per il tuo periodo offline; l’app vuole inoltre incidere sull’aumento della concentrazione, con la possibilità di mettere il telefono in pausa nei momenti di maggior produttività, come lo studio o il lavoro; ma soprattutto, il progetto vuole incoraggiare la socializzazione: 9 Seconds incentiva lo scambio sociale, favorendo l’aggregazione nei locali commerciali e “costringendo” lo stesso utente a partecipare ad un confronto vis à vis senza interruzioni e pause telefoniche (è concessa solo la chiamata).

Per quanto concerne l’azienda, 9 Seconds aiuta ad aumentare la clientela in un modo pratico ed intelligente, che permette ai sottoscrittori di sposare un valore etico importante ed ottenere un profitto evidente. Oltre ad incoraggiare la clientela, l’app consente inoltre di avere accesso a mirati dati statistici, provenienti dal flusso di gente accorso nel locale stesso. Senza dimenticare la buona dose di pubblicità offerta dalla stessa piattaforma.

Ogni azienda, tramite qualsiasi mezzo di pagamento online, come PostePay, potrà comprare un pacchetto di Coins, che permetteranno di usufruire di vari servizi all’interno della piattaforma.

I Coins permetteranno alle attività commerciali di essere visualizzate all’interno della mappa geolocalizzata per un certo periodo di tempo. Essi consentiranno alle aziende di essere attive nella piattaforma, ma saranno le stesse a determinare la durata di permanenza. E quindi di decidere, quanto, quando e come rimanerci.  

E’ bene sottolineare che 9 Seconds non vuole essere uno strumento di contrasto nei confronti dello smartphone, mezzo utile e indispensabile in molte situazioni quotidiane, ma soltanto un supporto per combattere il suo abuso nei momenti in cui non è strettamente necessario ed il suo utilizzo diventa quasi superficiale.  

La forza dell’applicazione è data infatti dalla tipologia di problematiche che vuole affrontare. Si tratta di problematiche reali, identificate, universali e ormai sotto gli occhi di tutti. Ma spesso considerate un tabù. Un tabù che 9 Seconds vuole riuscire a superare con una soluzione semplice, utile e completamente nuova.  

Come verranno utilizzati i fondi

Il vostro supporto ed il vostro sostegno sarà fondamentale per dare vita al nostro progetto. I fondi racconti da questa campagna verranno infatti utilizzati per:

- Costituzione della la start-up

- Produzione dei portatelefono

- Sviluppo dell'app

- Costi di pubblicità e marketing

Chi c'è dietro al progetto

Quattro ragazzi salentini con la voglia di cambiare in meglio il mondo in cui vivono:

- Luca Podo, Laureato in Ingegneria dell'Informazione

- Alessandro Colonna, Laureato in Scienze della Comunicazione

- Benito Taccardi, Laureato in Ingegneria dell'Informazione

Davide Margarito, Grafico Pubblicitario

Il gruppo salentino ha maturato la propria idea d'impresa nell'ambito del Contamination Lab dell'Università del Salento, un laboratorio in cui si sviluppano:

- processi virtuosi di contaminazione al fine di accrescere spirito d’iniziativa, creatività e cultura imprenditoriale, 

- capacità di saper tradurre idee in azioni, per realizzare progetti di innovazione a vocazione sociale ed imprenditoriale in linea con le specificità dell’Università del Salento e del territorio.

Mentor e coach del gruppo sono stati Valentina Ndou, Pasquale Stefanizzi e Luigi Patrono, rispettivamente Professore Aggregato del Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell'Università del Salento, facilitatore della comunicazione del Contamination Lab e Professore del Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell'Università del Salento .

Finanziato
5.400 € Raccolti
Imprese, innovazione e infrastrutture
eCicero

Di cosa si tratta

ECICERO nasce nel 2018, è l’innovativa Piattaforma  per scegliere, contattare e prenotare la tua Guida Turistica Abilitata, un sistema innovativo e smart capace di mettere in contatto diretto la Guida  e il Visitatore, singolo o in gruppo.

Ecicero tende a valorizzare una delle professioni più importanti che ogni giorno divulgano e valorizzano l’imponente patrimonio storico artistico culturale italiano. Il ruolo della Guida Turistica è di fondamentale importanza per il  “Museo Italia” , rappresenta il perno principale fra Turismo e Cultura in un paese che ogni anno ospita milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.

La mission di Ecicero è  adeguare ed innovare la professione di Guida Turistica Abilitata all'offerta Turistica Digitale che in Italia negli ultimi anni è in esponenziale crescita. Ecicero tende a fruire il servizio Guida non come servizio opzionale, ma promuoverlo come  servizio primario per il comparto turistico culturale e si prefigge l'obiettivo di diffondere la Visita Guidata  non solo per i gruppi turistici organizzati, ma anche per  visitatori singoli, famiglie, gruppi di amici, etc.

Per le Guide

Su Ecicero, le Guide possono registrarsi gratuitamente, pubblicare il proprio profilo professionale e i loro itinerari con foto delle location e tariffe della prestazione di Guida.

Per il Viaggiatore

Ecicero rappresenta un potente motore di ricerca, mirato a scegliere la Guida Turistica più adatta alle proprie esigenze, utilizzando vari filtri di ricerca: lingua, città, tipologia della location da visitare e
tariffe.

Come verranno utilizzati i fondi

Abbiamo realizzato eCicero.it al meglio delle nostre possibilità e risorse.

Siamo soddisfatti del risultato che ci ha permesso di testare le potenzialità della nostra idea, ma siamo perfettamente coscienti che e’ solo l’inizio di una lunga strada.

L' evoluzione di eCicero richiederà uno sforzo economico e tecnologico molto grande, ma pensiamo che sia necessario per proiettare eCicero in un futuro molto prossimo.

Come saranno quindi utilizzati i fondi raccolti:

  • sviluppo del sistema "Booking" all'interno della piattaforma. Il sistema booking
    comprenderà un calendario per le prenotazioni dirette alla Guida.
  • Realizzazione dell'App eCicero, satellite alla piattaforma eCicero.it già realizzata.
    L'app servirà alla Guida Turistica per ricevere le notifiche al momento delle prenotazioni e per essere geolocalizzata.
  • Massiccia promozione con una forte presenza sui motori di ricerca e sui
    maggiori magazine del turismo, un marketing mirato, essenziale alla divulgazione delle piattaforme online.
  • Sviluppo del sistema di geolocalizzazione tramite la funzione "Locate Guide". Il viaggiatore potrà localizzare le Guide nella zona e scegliere la più vicina, usufruirne quindi in tempi brevi. Inoltre sulla mappa verranno identificati gli eCicero (guide) in quel momento disponibili (contrassegnati in verde) e gli eCicero non disponibili in quel momento (contrassegnati in rosso)

Chi c'è dietro al progetto

Siamo un gruppo di tre professionisti con la collaborazione di consulenti esterni di Guide Abilitate, tutti legati dalla passione per le nuove tecnologie applicate all'arte, alla cultura e al turismo.

Il progetto è partito da un'idea di Raffaele, Founder di Ecicero, esperto in Computer Grafica 3D e nuove tecnologie applicate ai Beni Culturali, Editor 3D ideatore di applicazioni culturali e appassionato di archeologia. 

La parte informatica è gestita da:

- Matteo, informatico, esperto in Hosting web, indicizzazione e SEO,  social marketing,  graphic design.

- Paolo, mobile app developer, gestione del codice e dei contenuti.

Finanziato
5.260 € Raccolti
Imprese, innovazione e infrastrutture
Parenting - accanto ai genitori separati

La storia di Vittorio

“Cari Mamma e Papà 

Vi scrivo perché così sembra più facile. Dalla vostra separazione sono passati tanti anni ma ancora oggi ne porto i segni, dentro e fuori. Non ve ne faccio una colpa, ho bei ricordi della mia infanzia. 

Papà, mi portavi sempre al parco con la bicicletta, provavi a sorridermi ma ogni tanto la tristezza si impossessava della tua faccia. 

Mamma, la domenica era il nostro giorno: ricordo il profumo delle torte di mele in tutta la casa. Anche se non capivo perché, ogni volta che impastavamo, il barattolo di farina ti cadeva giù in mille pezzi e iniziavi a piangere e a scusarti. Oggi vi capisco. 

Ho 40 anni e sto attraversando la stessa situazione con la mia famiglia. Vi chiedo, è ancora vero che le colpe dei genitori debbano ricadere sui figli? I miei bambini, un giorno, mi consegneranno la stessa lettera che sto scrivendo a voi? Oggi, con questa riflessione, sono arrivato a comprendere tutti gli errori del passato che non dovrò fare nel futuro. Non farò vivere ai miei figli le discussioni, le liti e quel senso di colpa di essere la causa di un divorzio. 

Vi prometto che mi impegnerò a non farmi più prendere dalla rabbia quando parlerò con la mia ex moglie, a non sballottare i bambini da un tribunale ad uno psicologo, a trascorrere del tempo con loro senza fargli percepire che sono il frutto di un amore finito. 

Da oggi voglio essere un padre migliore. 

Vittorio”

Cos'è il Parenting

170.000 casi di separazioni e divorzi in Italia, che coinvolgono direttamente 350.000 persone e i loro bambini (fonte ISTAT, 2015).

Slidinglife vuole aiutare ogni Vittorio, presente in quelle famiglie, a diventare un adulto migliore. 

Come? Con il PARENTING, il servizio di Slidinglife che riduce i litigi e migliora la comunicazione tra ex coniugi.

Le principali funzionalità del Parenting sono 3:

  • Calendar: che permette di organizzare, con semplici notifiche, il calendario delle visite ai figli e i cambi turno.

  • Gestione spese: le spese straordinarie verranno approvate o rifiutate attraverso il servizio ma soprattutto saranno pagate con un semplice clic.

  • Approvazione foto: le foto dei figli verranno inviate e approvate dal coniuge per la loro pubblicazione sui social.

Il risultato è: una limitazione dei litigi tra le ex coppie; la riduzione dei tempi giuridici per dirimerli; l’abbattimento dei costi per contenziosi legali dispendiosi.

Come verranno utilizzati i fondi

Il Parenting è una funzionalità di Slidinglife particolarmente innovativa che necessita di competenze informatiche complesse. Per questo il 50% del ricavato della campagna crowdfunding verrà destinato allo sviluppo tecnico del prodotto. I nostri programmatori creeranno una tecnologia di facile uso, per permettere l'utilizzo di tutte le funzioni del Parenting in maniera semplice ed intuitiva, anche se non si è particolarmente digitalizzati.

La restante parte del ricavato verrà investita in promozione del Parenting. Per agevolare quanti più genitori possibili nella gestione quotidiana della vita dei figli e per semplificare il pagamento delle spese condivise, abbiamo bisogno di far conoscere il Parenting. Per questo, il ricavato della campagna sarà destinato a promuovere la principale funzionalità di Slidinglife, aumentandone visibilità e diffusione.

Permettendoci di sviluppare e promuovere il servizio, potremo aiutare i genitori separati a comunicare meglio e litigare meno: risparmiando tempo e costi. Ma soprattutto renderemo più serena la quotidianità dei loro figli.

Chi siamo

Slidinglife è la community che permette l'incontro online tra separati, divorziati o chi ci sta pensando, con una rete di professionisti specializzati.

Chiunque si iscriva a Slidinglife sente di essere in luogo sicuro, dove si chiede aiuto e consiglio ma soprattutto si ottengono risposte concrete. I professionisti selezionati devono assicurare standard di alta professionalità e correttezza, per mantenere saldo il rapporto di fiducia tra loro e i clienti, garantito dalla piattaforma.

I migliori avvocati, commercialisti e psicologi metteranno a disposizione le loro competenze per supportare le coppie in momenti di conflittualità famigliare. Due sono i canali dove poter entrare in contatto con loro: il forum, dove chiedere consigli con un post pubblico; o la chat privata, con la quale è possibile prendere un appuntamento per una consulenza, di persona o in videochat. 

Inoltre Slidinglife offre il servizio di divorzio consensuale che permette alla ex coppia, se in accordo, di inviare i documenti necessari a completare la separazione, che verranno poi validati dalla nostra piattaforma o da un avvocato domiciliatario. Il Parenting completa i servizi della piattaforma, per dare supporto alle coppie che vogliono separarsi o divorziare. 

Finanziato
5.300 € Raccolti
Imprese, innovazione e infrastrutture
PoolZ

Di cosa si tratta

PoolZ é la piattaforma digitale di car-pooling che mette in contatto chi cerca un passaggio con chi lo offre, permettendo a tutti di muoversi nel raggio di pochi chilometri utilizzando una valida alternativa all’auto privata o al trasporto pubblico. 

Condividere il tragitto verso scuola, lavoro o eventi non è mai stato così divertente e sostenibile!

Il suo funzionamento è semplice, basta uno smartphone connesso ad internet ed essere registrati su PoolZ:

chi riceve il passaggio potrà prenotare corse occasionali o piccoli abbonamenti per muoversi verso la propria destinazione. In cambio, chi offrirà il passaggio riceverà una piccola ricompensa in denaro.

Non solo, chiedere e offrire passaggi permetterà di generare e accumulare crediti da spendere all'interno della piattaforma o presso i nostri partner. I “PoolerZ”, grazie a Postepay, potranno regolare le corse o spendere i crediti tramite un sistema di pagamento elettronico peer-to-peer.

Studenti, liceali, lavoratori pendolari: PoolZ è la piattaforma che aiuterà a risolvere le problematiche di chi ogni giorno deve raggiungere la scuola, l’università, il posto di lavoro o un evento (e poi farne ritorno).

Siamo qui per cambiare il modo di concepire la mobilità su tratte a medio/corto raggio. Vogliamo superare il modello individuale, contribuire a migliorare l’ambiente e stimolare le relazioni tra le persone.

Chi c'è dietro al progetto

PoolZ è un’idea sviluppata dal team di Zemove coinvolgendo in un percorso di alternanza scuola-lavoro alcuni alunni della classe 4^ A-SIA dell’istituto Adriano Olivetti di Lecce. Vogliamo offrire ai ragazzi più meritevoli, la possibilità di  passare da una semplice esperienza di alternanza fino ad un vero e proprio inserimento aziendale una volta concluso il percorso di studio.

Zemove è costantemente impegnata nell’intraprendere azioni di supporto all'autoimprenditorialità e alla formazione come elementi di sviluppo utili a contrastare le disparità sociali. Diffondiamo principi come l’onestà, il merito e l’uguaglianza, lottando contro ogni forma di odio.

Se credi nei nostri stessi valori, contribuisci anche tu per rendere concreto questo progetto così da ispirare e motivare i ragazzi a realizzare nuovi progetti imprenditoriali.

Come verranno utilizzati i fondi

Grazie alla raccolti fondi potremo effettuare ulteriori investimenti per sviluppare il progetto. Le nuove risorse saranno destinate principalmente alla realizzazione della piattaforma web e ad attività di marketing digitale per attivare il progetto pilota nella provincia di Lecce.

Ringraziamenti

Il team di Zemove ringrazia per il supporto:

• Gli alunni di alternanza scuola-lavoro: Davide, Eleonora, Francesco, Giacomo, Gianluca, Laura, Pierluigi e Luca

• L'Istituto Adriano Olivetti di Lecce, la Preside Patrizia Colella, la responsabile del percorso di alternanza scuola-lavoro Antonella Lagalante e la professoressa Valentina Rotino

• L'Istituto Galilei Costa di Lecce, la Preside Addolorata Mazzotta e il professore Daniele Manni

 Pasquale Stefanizzi referente del portale ascuoladimpresa.net

• Per la realizzazione video, Pierpaolo Fari e l'agenzia di comunicazione Cooburn di Lecce

Finanziato
8.545 € Raccolti
Istruzione di qualità
4DRINK, L' APP CHE ELIMINA LA FILA NEI LOCALI NOTTURNI

Cos'è 4Drink ?

 A chiunque è capitato di entrare in uno dei locali più in dove si consuma la movida del weekend ed avere la voglia di avvicinarsi al bancone per poter scegliere o ordinare ciò che più desidera bere, ma in alcune circostanze il tutto può essere più difficile di quanto sembra, data la fila interminabile, il caos e le varie incomprensioni che possono esserci all'interno dei locali notturni. 

Ecco, 4Drink può essere quella che è la soluzione al tuo problema. 

4Drink altro non è che un servizio che si vuole sviluppare tramite app mobile mediante la quale chiunque può accedere ad un menù virtuale del locale in cui si trova, consultarlo conoscendo prezzi, merceologia e ciò che il locale in questione offre e prenotare nella sala stessa con un semplice click ciò che ha scelto, oppure hanno scelto (nel caso si trattasse  di più persone) scegliere di pagare in tranquillità dal proprio smartphone e attendere che il proprio ordine sia pronto. Il Barman riceverà  l' ordine e preparerà il tutto in piena autonomia senza essere  infastidito e compiendo come meglio crede il suo lavoro. Tramite notifica quando il tutto sarà pronto la persona che ha ordinato si potrà avvicinare al bancone, prendere ciò che ha ordinato e gustare in piena calma e serenità il suo drink evitando disordine e altre variabili sgradevoli.

Facile e  veloce book your drink, 4Drink.


Come Funziona?

Vi mostriamo adesso il funzionamento di 4Drink:

Cosa posso fare con 4Drink?

Le funzioni iniziali e principali di 4Drink saranno:

  •  Prenotare drink e saltare la fila una volta che questo sarà  pronto
  •  Prenotare tavoli all' interno e all' esterno del locale utilizzando la sola app per la gestione del tutto.

Queste sono le prime features dell' app ma successivamente ne verranno implementate diverse mirate sempre a migliorare la qualità del servizio.  

Perché sostenere la campagna?

Spiegare quella che e' la nostra business idea può  essere un tantino complicato ma lo e' ancor di più la realizzazione di ciò che stiamo coltivando da diverso tempo. Da quando e' stato concepito il nostro modello con la nostra volontà, impegno e sacrificio abbiamo lavorato duramente a mettere assieme i tasselli di un puzzle complesso ma bello da veder completato. Purtroppo le sole  tre variabili che abbiamo usato in questa espressione non bastano e deve subentrarne una quarta ossia il fattore economico. Proprio per questo crediamo fortemente in eppela, nella nostra community e chi è interessato anche in minima parte a contribuire per sostenere 4Drink, ricordando che con 4Drink vogliamo creare un servizio destinato a chiunque e volto a soddisfare sia il cliente che l'esercente. 

Ok, Ok forse siamo un po troppo ripetitivi però tenevamo a dirci che proprio per questo ci rivolgiamo  ad una piattaforma di crowdfunding come eppela dove ci serve il tuo aiuto. Se ritieni che la nostra idea sia valida, che useresti 4Drink nel momento in cui ne hai bisogno per semplicità  e comodità,  sostienici e aiutaci in questa raccolta fondi, donando e sperando di raggiungere il nostro ma anche il tuo  traguardo. Ci guadagneremo entrambi, alla fine l'obiettivo e' uno solo, dar vita a 4Drink

Come verranno utilizzati i fondi richiesti ?

Il budget stabilito per la raccolta fondi e' di 4000 euro e verra' impiegato nel sostenimento delle rispettive spese:

  • Spese di sviluppo dell' applicazione 3400 euro
  • Spese di gestione eppela 200 euro
  • Spese accessorie 400 euro.

Chi c'è dietro al progetto ?

Siamo Pasquale IngleseSalvatore Oliverio e Nicola Cestaro,

  • Pasquale, classe '93 e' attualmente studente di Laurea Magistrale in Marketing e mercati globali presso l'università degli studi di Milano Bicocca e laureato precedentemente in Economia Aziendale all'Universita' della Calabria(UniCal).
  • Salvatore, classe '95 attualmente studente in Economia Aziendale presso l'Università degli Studi Niccolò Cusano.
  • Nicola, il più giovane del team, classe '98 neodiplomato in informatica.


L' idea di 4Drink e' stata fortemente voluta e concepita in modo simultaneo da Pasquale e Salvatore, i quali frequentatori occasionali  di locali notturni per pura casualità hanno sviluppato l' idea pensando a ciò che più dava loro fastidio ogni qualvolta volevano bere qualcosa, in un secondo momento si aggiunge Nicola entusiasmato della valida idea decide di entrare a far parte del gruppo per raggiungere e realizzare 4Drink.

Finanziato
2.110 € Raccolti
Imprese, innovazione e infrastrutture

Per maggiori informazioni contattaci al nostro indirizzo privacy@eppela.com
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UN GOAL PER SILVIA!

Ciao,
siamo la moglie e le amiche di Silvia, una donna straordinaria che, negli anni, ci ha fatto sognare con le sue imprese sui campi di calcio e divertire con la sua irriverente simpatia.

Chi conosce in modo profondo Silvia, o anche chi l'ha incontrata solo poche volte, ha impresso nella propria memoria la sua travolgente parlata fiorentina, il suo carattere generoso e solare, la sua voglia di vivere e di stare in compagnia.

Silvia è una pietra preziosa, una presenza incisiva nelle nostre vite e in quella delle persone a lei care. Una donna speciale che tutti ricordano per il sorriso contagioso e per quelle battute sempre pronte a stupirti e a portarti lontano dai pensieri negativi.

Silvia è stata una grande giocatrice di calcio e punto fermo della nazionale italiana, una ventata d'aria fresca da respirare a pieni polmoni.

Trascinatrice e risolutrice, nessuno del mondo del calcio può dimenticare  le sue gesta sportive, oltre che la tenacia e la determinazione con le quali ha affrontato lealmente ogni impegno che l'ha vista protagonista.

È la Silvia Fiorini dei primi mondiali in Cina e poi quelli in America. 
È La Silvia vice campionessa d’Europa, la Silvia dello scudetto ad Agliana. 
La Silvia delle tante imprese.
La Silvia pioniera del calcio. 

La Silvia che ha bisogno di centrare il suo ultimo GOAL!

Purtroppo, a luglio di questo anno 2023, ha avuto un'emorragia cerebrale rimanendo in coma per diversi giorni. I medici non ci avevano dato molte speranze sul fatto che Silvia potesse superare le prime ore, ma lei ha messo in gioco tutta la sua grinta e ha superato l’ostacolo. 

Adesso ne ha molti altri davanti a sé. 
Adesso è su una sedia rotelle ed è in grado di muovere solo parte del suo corpo. 
Non è autosufficiente e quello di cui lei ha bisogno è un percorso riabilitativo all’interno di una struttura altamente specializzata.  

Quello che vogliamo fare è cercare di darle più tempo possibile per prepararsi al rientro a casa che non sarà sicuramente facile. 

Io, Camilla, che sono sua moglie, la nostra bambina nata a Luglio dello scorso anno, e tutte le amiche e gli amici che le vogliono bene, speriamo di riaverla a casa con noi al più presto! 


Ma prima ci aspetta almeno un anno in una clinica specializzata che avrà il costo di 300 euro al giorno, per un totale di oltre 110.000 euro in un anno. In clinica potrà affrontare un percorso neuroriabilitativo che la aiuterà a recuperare il maggior numero di funzioni fisiche e neurologiche possibili.

È per questo che abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi, perché tutto il nostro sostegno e quello della sanità pubblica non basta. C’è bisogno di tutti voi!

Se tutti insieme riusciremo a raccogliere la soglia di 55.000 euro, potremo garantire a Silvia almeno 6 mesi in clinica. 
Ma vorremmo andare molto oltre! Se riuscissimo a raggiungere la soglia di 110.000 euro, la permanenza in clinica potrà essere di 1 anno.

È così che, tutti insieme, le permetteremo di avere tutta l’assistenza necessaria per il suo recupero, tornando ad abbracciarci tutti e a farci sorridere come solo lei sa fare.

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Come contribuire

Puoi contribuire alla campagna tramite le seguenti modalità:

  • donando direttamente su questa pagina cliccando sul pulsante “Contribuisci” oppure scegliendo una delle ricompense disponibili,
  • tramite bonifico al conto corrente dedicato - IT98D0760113900001069225256 - intestato a Silvia Fiorini.


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Grazie di cuore a tutti coloro che aiuteranno Silvia!

55%
-15 Giorni
Salute e benessere
Sosteniamo l’Archivio Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

La memoria col tempo scompare, se non viene ravvivata e mantenuta con cura, e la storia può essere distorta: per questo ci sono importanti realtà come l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, che dal 1953 conserva le preziose carte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e della Resistenza fiorentina. 

Nel corso degli anni l’Istituto, che ha sede a Firenze, ha rinnovato la sua identità e funzione, fondendo il suo ruolo conservativo con attività culturali, didattiche e di ricerca. «Siamo nati per conservare le carte del Comitato e delle associazioni legate alla Resistenza. Ma nel tempo la nostra missione ha abbracciato una prospettiva più ampia, portando l’Istituto a trasformarsi in un centro di cultura» racconta il direttore Matteo Mazzoni.

La memoria della Resistenza

La memoria della Resistenza, una pietra miliare della missione dell’Istituto, sta però attraversando una fase critica: «Con la graduale scomparsa dei testimoni diretti, l’Istituto assume una rilevanza maggiore nel preservare e diffondere la memoria di quegli eventi», sottolinea Mazzoni. 

La pandemia ha accelerato una transizione verso il digitale e «ci ha spinti a riconsiderare le nostre modalità operative. Ci siamo riconvertiti all’online, utilizzando piattaforme come YouTube e Facebook per mantenere viva l’interazione con il pubblico».

Fondamentale è il coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle scuole, una missione educativa che l’Istituto abbraccia con passione: «Un ruolo per noi essenziale – afferma il direttore - Svolgiamo un compito educativo, non solo nelle scuole, ma anche attraverso corsi di formazione per adulti. 

Guardando al futuro, la vera sfida è mantenere un equilibrio tra la ricerca specialistica e la divulgazione, in un contesto in cui la ricerca storica spesso soffre di carenze di finanziamenti». 

La dimensione tecnologica emerge come una componente cruciale nell’approccio dell’Istituto. «Gli strumenti come i social e i podcast – conclude Mazzoni – sono fondamentali per portare la conoscenza storica a un pubblico più vasto, ma devono essere creati da specialisti della comunicazione e curati nel contenuto»

Il progetto per la digitalizzazione dell’archivio dell’istituto storico della resistenza

L’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea attualmente raccoglie all’interno del proprio archivio in forma cartacea oltre 10.000 documenti di enti e di persone.

Con la raccolta fondi, promossa da Unicoop Firenze e Fondazione il Cuore si scioglie, verrà acquistato un software, implementandolo con le strutture informatiche adeguate, per rendere possibile la consultazione online degli inventari e gli oltre 2.000 tra volantini e manifesti prodotti nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

La storia di ciò che è stato, con il trascorrere del tempo, rischia di scomparire se non viene tutelata e tramandata con cura.

Con il graduale venir meno delle testimonianze dirette di chi ha partecipato alla Resistenza, la memoria di quegli eventi è custodita nelle preziose carte redatte dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, dai gruppi e dalle persone che hanno aderito al movimento partigiano.

Per questo motivo l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea ha bisogno dell'aiuto di tutti noi!

Con questa raccolta fondi sarà possibiledigitalizzare e rendere consultabili online gli inventari di tutta la documentazione relativa a quegli anni e non solo, mettendo a disposizione di tutti migliaia di pagine, lettere e immagini prodotte nel corso della lotta antifascista e della guerra di Liberazione.

102%
-10 Giorni
Istruzione di qualitàPace, giustizia e istituzioni solide
99 posti per sognare

IL TUO AIUTO ALLA GESTIONE DELLA BOMBONIERA DELLA CULTURA

A Monte Castello di Vibio in Umbria c'è un teatro magico! É il Teatro della Concordia, il teatro più piccolo del mondo con 99 posti per sognare!  Davvero un gioiellino. É stato costruito nel 1808 da nove famiglie del paese. Si tratta dell’unica testimonianza architettonica in miniatura del teatro settecentesco all’italiana di stile goldoniano.

 

"Da quattro anni il Teatro della Concordia è chiuso. Prima la pandemia e poi i lavori di ristrutturazione necessari per la valorizzazione, funzionalità e sicurezza.  Questo lungo periodo di inattività ha comportato una perdita annuale di oltre 50 mila euro per l'associazione Società del Teatro della Concordia! L'obiettivo che ci siamo posti con questa raccolta fondi è di recuperare parte delle perdite economiche indispensabili per finanziare le attività connesse alla ripresa. Solo così saremo in grado di riaccendere le luci sul palcoscenico di questa magnifica bomboniera della cultura ". (Edoardo Brenci - Presidente Associazione Società del Teatro della Concordia).

 

 

La riapertura del Teatro è imminente poiché i lavori stanno giungendo al termine. Tuttavia con questo lungo periodo di inattività la Società del Teatro della Concordia, associazione che gestisce il teatro, si trova nelle condizioni di non avere i fondi necessari alla ripartenza.

Per questo motivo la nostra associazione lancia la raccolta, per poter riprendere le attività.

Con i primi 15mila euro procediamo al riordino e all’allestimento delle sale del Teatro, potenziamo le collaborazioni di back office, procediamo con piccole azioni di promozione e riaprire per le visite. 

Con l’obiettivo successivo a 37mila euro realizziamo l’evento di riapertura e programmiamo la stagione 2024; sosteniamo i costi dei sevizi tecnici e di front office, realizziamo una più ampia comunicazione di riapertura al mondo del Teatro della Concordia. 

Aiutaci a salvaguardare il Teatro della Concordia e donargli un nuovo inizio! 

La tua donazione, piccola o grande che sia, ci aiuterà ad assicurare che il Teatro della Concordia rimanga in vita, protetto e custodito per amore della cultura e soprattutto per amore delle nuove generazioni.

Insieme a te per riaccendere i riflettori sul palco del Teatro più piccolo del mondo!

Grazie!

CHI SIAMO

Società del Teatro della Concordia è un’Associazione nata dalla passione di un gruppo di volontarie e volontari motivati dalla voglia di valorizzare, tutelare e gestire il Teatro del paese.

Si costituisce nel 1993 quando il Teatro della Concordia, dopo 42 anni di incuria del tempo, venne restaurato dalla Regione Umbria grazie ai fondi europei ridando nuova vita ad uno dei Borghi più Belli d’Italia, Monte Castello di Vibio.

La sua gente era legata al piccolo teatro perché aveva rappresentato il cuore aggregativo del paese fino al dopoguerra.

Alla passione e al senso civico si è affiancata l’operatività dell’Associazione con l’obiettivo di tutelare e far conoscere il Teatro della Concordia. L'economia del territorio, che fino a quel tempo si basava sull'attività contadina, era venuta meno e questo bene culturale poteva costituire la riconversione per lo sviluppo del turismo culturale.

 

HELP US RE-OPEN THE LOCAL CULTURAL GEM: TEATRO DELLA CONCORDIA

In Monte Castello di Vibio, Umbria, there is a magical place! It's Teatro della Concordia, the smallest theatre in the world with just 99 seats! A true gem. It was built in 1808 by nine local families. It represents the only architectural evidence of the 18th-century Italian Goldoni's theatre style on a small scale.

“The Teatro della Concordia has been closed for 4 years now. First, because of the Covid pandemic, and then for necessary renovation works to enhance its functionality and safety. Our fundraising campaign aims to recover part of the essential economic losses to fund activities related to the restart. We’d like to turn the lights back on the stage of this magnificent little gem of culture”.

(Edoardo Brenci - President of the Teatro della Concordia Society Association).

The theatre reopening is upcoming as the works are coming to an end. However, this long period of inactivity means that the Società del Teatro della Concordia, the association that manages the theatre, has run out of funds and needs your help in order to start its activities again.

The purpose of this crowdfunding is to allow us to cover the reopening costs.

We need 15,000 euros to be able to reorganise and to set up the theatre, to enhance back office activities, to do limited promotional activities and to reopen for visits.

We need to reach the target of 37,000 euros to be able to organise a reopening event and a new 2024 cultural season for plays and concerts, to support the technical staff and the logistics that are necessary for any type of events and front office activities, and to carry out wider promotional activities.

Help us preserve the Teatro della Concordia and give it a new start! Any contribution large or small will help ensure that the Teatro della Concordia stays alive, also for future generations.

Only with your help we will be able to turn the lights back on the stage of this magnificent cultural gem.

Thank you!

 

ABOUT US

The Teatro della Concordia Society is an Association born from the passion of a group of volunteers driven by the desire to enhance, protect, and manage the local theatre.

It was established in 1993 when the Teatro della Concordia, after 42 years of neglect, was restored by the Umbria Region using European funds, coming back to life in Monte Castello di Vibio, one of Italy's most beautiful villages.


 

 

26%
-94 Giorni
BANDA LIBERA TUTTI

La Filarmonica Michelangiolo Paoli è la banda di Campi Bisenzio dal 1816, una delle più vecchie associazioni musicali della Toscana e d’Italia. 
L’associazione si regge completamente sul volontariato, da sempre.
Abbiamo imparato a suonare nella scuola della banda, dove ci è stato offerto uno strumento e lezioni gratuite, aperte a tutti coloro che avessero voglia di misurarsi in questa nuova avventura, liberi di avere, di essere, di esprimersi, uniti dalla musica, collante di tanti mondi diversi.

Il 2 novembre siamo stati gravemente colpiti dall’alluvione che ha interessato il nostro territorio. Sono andati persi strumenti, parti musicali, manoscritti antichi e la sede è da ristrutturare.

Vorremmo un aiuto per poterci rialzare e continuare nel nostro intento di offrire lezioni gratuite, riacquistando tutto il materiale necessario per poterlo fare.

Alle lezioni penseremo noi, con l’aiuto di volontari che si sono presi l’impegno di curare l'insegnamento musicale.

L’idea è di una banca del tempo musicale: offrire ore di lezioni gratuite per arricchire le file dei nostri gruppi musicali.
Perché la Michelangiolo Paoli è banda musicale ma è anche la Sunrise Jazz Orchestra, un gruppo swing conosciuto in tutto il territorio regionale.

Ti chiediamo di aiutarci, invitandoti a conoscerci, sostenendo il nostro ambizioso progetto di realizzare il sogno di tante persone che non possono permettersi delle lezioni di musica a pagamento o che semplicemente vogliono entrare nella banda.

Ti chiediamo di aiutarci perché magari domani anche tu deciderai di provarci!

Ti chiediamo di aiutarci perché il volontariato oggi richiede un grande impegno e crediamo che il nostro progetto possa essere una grande risorsa per la nostra comunità!

Grazie di cuore.

 

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario Società Musicale Michelangelo Paoli –  al c/c  IT26M0867321400000000001250 CHIANTI BANCA
183%
-9 Giorni
Istruzione di qualitàRidurre le disuguaglianze
Casa PFF: Forti insieme!

Casa PFF è la nuova sfida della società Pallacanestro Femminile Firenze per dare alle giovani atlete un luogo sicuro e accogliente in cui poter crescere non solo come giocatrici ma anche come donne. 

Dona su Eppela oppure sostienici direttamente sull’IBAN IT12Y0842502800000031138472 intestato a Pallacanestro Femminile Firenze inserendo la causale Casa PFF!

 

Immaginati di essere una ragazza di 11 anni, appassionata di pallacanestro. Ti alleni duramente da quando ne hai 6, ma a 12 anni sei costretta a cambiare squadra perché le regole impongono la separazione tra maschi e femmine.

L'unica società femminile che potresti frequentare è lontana da casa tua, dalla tua scuola, dalle zone che frequenti tutti i giorni e non possiede nemmeno una palestra fissa assegnata, come invece viene concessa alle società maschili.

La scelta diventa quindi difficile perché seguire la tua passione vorrà anche dire affrontare spostamenti continui e sacrificare tempo prezioso allo studio, alle amicizie e alla tua crescita personale, senza contare anche una necessaria spesa economica familiare.

In questa situazione di vita a volte è facile incorrere in momenti più o meno prolungati di stress e solitudine ma anche trovarsi inaspettatamente a dover affrontare problematiche alimentari, psicologiche e fisiche per le quali, molto spesso, risulta anche difficile chiedere un supporto.

Ecco, ciò che vi stiamo raccontando è quello che noi della società Pallacanestro Femminile Firenze viviamo ogni giorno, assieme alle nostre bravissime atlete.

Ragazze in gamba nella vita e speciali nello sport, che vogliono portare avanti la loro passione senza essere costrette a rinunciare alle altre possibilità della vita. 

Ci accorgiamo ogni giorno quanto impegno e sacrifici compiano (sia le atlete che le loro famiglie) per portare avanti questa passione e per non tralasciare tutti gli aspetti fondamentali tipici dell’adolescenza come la scuola, l'amicizia, i primi amori e i cambiamenti fisici, emotivi e sociali, che mettono anche spesso a rischio la loro  salute mentale

Inoltre, la nostra è una delle poche società femminili presenti in Toscana, infatti, molte delle nostre atlete provengono anche da altre province come Lucca, Arezzo e Pistoia, sostenendo ogni giorno lunghi spostamenti e spese economiche non indifferenti.

Da 8 anni, come allenatori, coach e staff, ci impegnamo per offrire un ambiente sicuro, inclusivo e stimolante dove le ragazze possano coltivare il loro talento. 
 

A volte non è facile, soprattutto in un contesto sociale e sportivo in cui, ancora troppo spesso purtroppo, essere una società femminile vuol dire anche dover lavorare sulle pari opportunità. Ma noi della PFF vogliamo lavorare e migliorare ogni giorno e continuare ad essere un faro di speranza per tutte loro.

Sulla scia di ciò che è accaduto il 20 settembre 2023 a livello costituzionale, ovvero  l’approvazione all’unanimità da parte della Camera della modifica all’art. 33 della Costituzione introducendo il nuovo comma «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme», ci stiamo impegnando affinché lo sport, in particolare quello femminile, possa vedere riconosciuto finalmente il valore che merita anche nelle politiche pubbliche. 

Valore che va al di là delle vittorie sportive e che si evidenzia nei diversi aspetti della vita quotidiana e del futuro di tutte le nostre atlete.

La nostra prossima sfida da vincere? Costruire insieme la Casa PF

Vogliamo costruire uno spazio pensato sulla base delle esigenze delle nostre ragazze, per fare in modo che riescano a sentirsi comprese, supportate e mai sole. 

Proprio come se fossero a casa.  

Uno spazio dove:

  • vivere e condividere spazi comuni come una vera famiglia
  • studiare e ricevere supporto da coach sportivi, tutor per i compiti, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi
  • riposarsi e godere dei momenti di pausa fondamentali per il loro benessere psico-fisico
  • ridurre gli spostamenti dopo la scuola, risparmiando del tempo prezioso per svolgere altre importanti attività
  • crescere in squadra e singolarmente

Insieme al Comune di Firenze abbiamo finalmente individuato lo spazio della Casa PFF in via Baldovini 1a, nel Quartiere 3, una zona vicinissima alle palestre dove la ragazze si allenano, che sarà ristrutturato e pronto ad ospitarle, grazie anche alla campagna che stiamo lanciando.

La Casa PFF sarà un punto di riferimento per le nostre atlete ma anche uno spazio di aggregazione per assecondare e rafforzare i loro legami e lo spirito di gruppo che, come sappiamo bene, restano indissolubili anche quando la loro carriera sportiva giunge al termine. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con la Coop.21 cooperativa sociale che lavora con giovani di diverse età per la promozione dello sviluppo delle relazioni, dell’ascolto attivo e della valorizzazione delle persone (sia come individui che come gruppi) riusciremo a garantire un supporto professionale e costante alle nostre ragazze, sotto molteplici punti di vista.

Con la guida di figure adulte e di fiducia, le ragazze saranno responsabili dei propri spazi, e impareranno a gestire in autonomia le attività dentro la casa, sentendosi parte integrante di un gruppo e crescendo così come atlete, come persone e come donne.

ABBIAMO BISOGNO DI TE:

Il nostro è un gioco di squadra continuo, dentro e fuori dal campo. 

Ed è per questo che non possiamo vincere questa sfida da soli!

Come forse già immaginerai, avviare e mantenere la Casa PFF richiederà risorse economiche consistenti, soprattutto all’inizio.

La società ha scelto di farsi carico della maggior parte dei costi previsti per non gravare ulteriormente sulle famiglie ma, per rendere il progetto sostenibile nel tempo, dobbiamo rafforzare e ampliare la nostra rete.

UN PROGETTO CHE PUÒ SCALARE LE CLASSIFICHE

Sostenere una società come questa contribuisce a rompere gli stereotipi di genere e a ispirare giovani donne a perseguire i loro sogni nello sport e nella vita.

L’esperienza di vita dentro la Casa PFF permetterà alle nostre atlete di acquisire maggiore forza e sicurezza e di coltivare al tempo stesso i propri interessi nello sport e nello studio, per non dover rinunciare ad una futura carriera lavorativa.

Ma vogliamo anche andare oltre.

Il nostro augurio è quello di partire dal nostro quartiere per poi coinvolgere altre società ed essere d'esempio ad altre squadre femminili, anche di altri sport. 

Abbiamo già riscontrato un ampio interesse sia da parte delle istituzioni che da parte delle altre società, e stiamo già creando una rete per poter un giorno

Solo quando potremo dare a tutte le stesse opportunità e rendere lo sport davvero inclusivo e a portata di chiunque avremo davvero scalato la nostra classifica più importante! 

La bella notizia è che la campagna di raccolta fondi per realizzare la Casa PFF è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze, all’interno del progetto Social Innovation Jam, promosso da Siamosolidali in collaborazione con Impact Hub Firenze e Feel Crowd.

Se riusciremo a raggiungere, infatti, almeno la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma di crowdfunding, la Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta, permettendoci di fare il nostro più bel canestro della stagione! 

CHI C’È DIETRO

  • La Pallacanestro Femminile Firenze: porta avanti il sogno delle atlete appassionate di basket dal 2016 con l'obiettivo di arrivare a livelli professionistici divertendosi ed esprimendo al meglio i valori etici dello sport. La nostra società accoglie atlete di tutte le fasce d'età, dalle piccolissime del mini-basket alle ragazze e donne che competono nella Serie A2. Oltre alle squadre, contiamo sul supporto imprescindibile dei genitori, dello staff, di allenatori e allenatrici e dei partner. Il loro sostegno mantiene in vita la società e alimenta la determinazione delle nostre giocatrici!

L’esperienza di Social Innovation Jam, a cui tutto il team ha partecipato nei mesi precedenti al lancio della campagna, è stata davvero preziosa. In quel contesto il gruppo ha potuto cogliere sia i punti di forza che le sfide del progetto e ha lavorato in accordo per trovare il modo migliore di presentarvi il progetto Casa PFF. É proprio vero che l’unione fa la forza.

COME DONARE?

Sostenere Casa PFF è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati oppure    accedi con la tua email e password.

Puoi supportare il progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure facendo una donazione libera.

La nostra è una campagna tutto o niente quindi dobbiamo raggiungere in tutti i modi l’obiettivo di raccolta per poter realizzare insieme questo progetto.

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure del tuo account GooglePay.

In alternativa puoi sempre fare un bonifico diretto a: 

Pallacanestro Femminile Firenze all’IBAN IT12Y0842502800000031138472 inserendo la causale Casa PFF

79%
-12 Giorni
Salute e benessereParità di generePartnership per gli obiettivi
IndiPendenza: Insieme sulla strada verso l'Autonomia

Il primo inviolabile e insindacabile diritto che compare nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è proprio quello della vita indipendente e dell’autodeterminazione. 

Con il progetto “IndiPendenza: insieme verso l’autonomia” noi, dell'associazione AIDP di Arezzo vogliamo sostenere le persone con disabilità, e in particolare con Sindrome di Down, nella realizzazione di una vita autonoma e il più possibile indipendente. 

Capita spesso di chiederci come potremmo aiutare persone con disabilità e quale sia in tutto questo la nostra parte. Ecco allora che questo progetto si ripropone di combattere alcuni stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità, primo fra tutti quello per cui le persone con disabilità sono degli eterni bambini, non hanno il desiderio di costruirsi un futuro e non sono autonomi. 

Nella crescita verso l’autonomia le difficoltà legate all’ ambiente interferiscono notevolmente con il grado di sviluppo dell’indipendenza potenziale che risulta molto difficile da raggiungere in situazioni di svantaggio. E quindi importante garantire un contesto che sia il più possibile facilitato e facilitante per la persona con disabilità che ha bisogno di lavorare sulle autonomie non solo per la conquista di nuove abilità (saper fare) ma anche per la costruzione di un’identità personale (saper essere).  

Obiettivi del progetto: 

  • Cucinare in autonomia 
  • Saper scegliere e fare la spesa 
  • Preparazione e condivisione del pasto 
  • Preparare un pasto equilibrato 
  • Conoscere i propri gusti e lavorare sulla flessibilità 

Cosa facciamo per raggiungere i nostri obiettivi: 

Seguendo le richieste dei giovani adulti con disabilità intellettiva e Sindrome di Down abbiamo notato il bisogno di soffermarci e lavorare sugli aspetti di autonomia quotidiana come cucinare, uscire da soli, fare la spesa e scegliere pasti equilibrati 

Per perseguire i suddetti obiettivi, abbiamo attivi i seguenti progetti:

  • “Pranzo al Circolo”: attività a cadenza settimanale in cui i partecipanti al progetto organizzano il pranzo a partire dalla lista della spesa, che comporta la scelta, l’organizzazione e il coordinamento interno del gruppo, passando alla preparazione effettiva del pasto fino alla sua condivisione.
  • “Club dell’Autonomia”: attività a cadenza settimanale che permette agli utenti di età compresa tra i 12 anni e i 16 anni, di apprendere e conoscere gli utensili della cucina, il funzionamento degli elettrodomestici (la loro accensione e spegnimento), prestando particolare attenzione al tema della sicurezza, responsabilizzando già da questa età i ragazzi ad essere autonomi nel quotidiano.
  • “Corso di Cucina”: a cadenza bimensile, in cui volontari dell’associazione si mettono a disposizione, seguendo le richieste dei partecipanti, per dei pomeriggi strutturati come veri e propri appuntamenti del corso di cucina. L’obiettivo è quello di lavorare con la creatività, potenziare le abilità manuali e sperimentarsi nelle novità seguendo i desideri e le scelte di ciascun partecipante.

Perchè abbiamo bisogno di voi: 

Come capirete, per noi l’ambiente in cui svolgere le attività quotidiane di cucina e sperimentazione di una vita indipendente è fondamentale. 

Al raggiungimento dei 10.000 euro sarà possibile: 

  • Rinnovare l’ambiente e in particolare ristrutturare la nostra cucina, che non è più funzionale alla realizzazione dei nostri progetti e all’accessibilità che lo spazio richiede;
  • Ampliare il nostro piano di lavoro completo di scrivanie, libreria, computer e stampanti, permettendo anche l’utilizzo di tali dispositivi a persone con disabilità, sia in ottica di competenze informatiche che per il futuro inserimento lavorativo;
  • Rinnovare l’entrata della nostra associazione con delle veneziane nuove e funzionali che permettano di rendere il più possibile l’ambiente accogliente anche dall’esterno.

Chi siamo: 

AIPD – Associazione italiana Persone Down-Sezione di Arezzo ODV è nata nell’anno 2002 per iniziativa di un gruppo di famiglie.
E’ iscritta al Registro delle Organizzazioni di Volontariato della Provincia di Arezzo con il n.213. Ha sede legale in Via Cavour, 97 (52100, Arezzo) e sede operativa in via Curtatone 77/A (52100, Arezzo). 

L'associazione si occupa principalmente di: 

  • Sostegno e consulenza
  • Inclusione scolastica, lavorativa e sociale
  • Percorsi all’autonomia
  • Vita indipendente
  • Attività ludico-ricreative e del tempo libero

Come aiutarci: 

Puoi contribuire al nostro progetto con queste modalità: 

  • Donando direttamente a questa pagina e cliccando su “Contribuisci”
  • Tramite bonifico con intestatario AIPD – Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Arezzo ODV al c/c  IT97M0538714102000042122528 BPER BANCA – Filiale Corso Italia 179 – Arezzo

 

126%
-9 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianzeConsumo e produzione responsabili
Con i genitori

Nessuno cresce da solo

Con i genitori nasce con l’intento di offrire ai genitori di bambini e bambine con disabilità gli strumenti necessari per poter accompagnare i propri figli ed aiutarli ad affrontare le piccole e grandi sfide quotidiane.

COME DONARE?

Sostenere Con i genitori è semplicissimo!

Puoi donare qui su Eppela facendo il LOGIN, utilizzando una carta credito o Google Pay e scegliendo una delle ricompense che abbiamo pensato per te oppure facendo una donazione libera. 

Se la campagna non avrà successo la tua donazione sarà riaccreditata entro pochi giorni, ma noi speriamo che il sostegno di tanti, come te, ci aiuti a realizzare il nostro progetto.

In alternativa puoi: 

 

SAPPIAMO DAVVERO DA CHE PARTE INIZIARE?

“A volte mi rendo conto che non so giocare con mia figlia. E non è che è una cosa che si impara. Se ci sono degli esercizi da fare è un conto, ma qui si tratta proprio di capire come stare con lei, e io da solo non riesco…soprattutto la sera, dopo il lavoro, sono stanco…e mi sento in colpa perché vorrei fare la mia parte, ma proprio non so come fare. Mi sembra di sbagliare sempre…”

Troppo spesso sentiamo testimonianze come queste.

In presenza di fragilità, difficoltà e disabilità, spesso i genitori rimangono esclusi dai percorsi di crescita dei propri figli e figlie. La famiglia, che in alcuni casi viene addirittura vista come un ostacolo anche dai professionisti stessi, rappresenta invece una risorsa fondamentale.

Per questo non si può prescindere dal restituire alle famiglie il loro ruolo, guidandole attraverso un processo di maturazione di conoscenze, competenze e consapevolezze che possano aiutare i genitori a sentirsi capaci di promuovere lo sviluppo delle autonomie personali e relazionali dei loro figlə.

RIPARTIAMO DALL’INCLUSIONE DEI GENITORI 

Negli ultimi 10 anni nella popolazione scolastica (3-19 anni) si registra un costante aumento del numero di alunni con disabilità, a fronte di una graduale diminuzione della popolazione scolastica generale, con conseguente aumento dell'incidenza percentuale che attualmente si attesta al 3,6%. 

Sesto Rapporto sulle disabilità della Regione Toscana

In un territorio in cui il bisogno di presa in carico di famiglie e bambini con disabilità è sempre molto alto e le strutture che riescono a dare una risposta adeguata sono ancora troppo poche, noi della cooperativa sociale Contesto ETS vogliamo offrire un servizio altamente professionale e in forma gratuita a chi, come i genitori di bambini e bambine con disabilità, sostiene ogni giorno fatiche e sfide non-ordinarie.
 

IN COSA CONSISTE IL PERCORSO:
Abbiamo pensato di realizzare un vero e proprio percorso di accompagnamento e consulenza dedicato alle famiglie dei bambini che seguiamo, pensato proprio sulla base delle caratteristiche e delle specificità di ogni bambino/a, nell’ottica di portare benefici sia ai genitori che ai loro figli.

Lavorare in sinergia con professionisti specializzati (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) avrà una ricaduta positiva anche sul percorso di sviluppo dei bambini in quanto, sostenere i genitori nei loro approcci e nelle loro azioni quotidiane significa contribuire allo sviluppo dei loro figli e aumentare l'efficacia del percorso (ri-)abilitativo di ogni bambino.

Sostenendo Con i genitori offrirai un aiuto prezioso alle famiglie di bambini che ogni giorno devono affrontare piccole e grandi sfide, e, allo stesso tempo, contribuirai a condividere principi e strumenti per costruire una società più giusta e inclusiva.

Dona alle famiglie di bambini un aiuto prezioso per sostenere la crescita e l'autonomia dei loro figli e a non sentirsi sole o “sbagliate”.

La campagna, all’interno dell'iniziativa "Social Crowdfunders” è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze che, raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica, ogni euro versato a sostegno della nostra campagna potrà valere doppio se grazie al vostro sostegno riusciremo a raggiungere 7.000€!

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

I fondi raccolti verranno utilizzati per offrire alle famiglie percorsi di consulenza e accompagnamento personalizzati a seconda delle caratteristiche e del percorso del proprio figlio/a. 

Gli incontri saranno condotti da personale altamente qualificato, a partire dai TNPEE (terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) della cooperativa Contesto.

Le famiglie coinvolte saranno circa 80, ognuna delle quali avrà accesso ad un ciclo di 3 incontri ogni 4 mesi (condivisione iniziale, monitoraggio e verifica).

CHI SIAMO?

Siamo Contesto Ets! 

Una realtà formata da giovani professionisti e professioniste che hanno scelto di dedicare le proprie competenze e il proprio impegno nella costruzione di una nuova cultura dell’inclusione che vede protagoniste le persone.

Da 10 anni ci impegniamo ad offrire a bambini, bambine e famiglie del nostro territorio servizi di prevenzione, valutazione, terapia e inclusione, tutti accomunati da un approccio centrato sulla persona e alti standard di qualità.

Crediamo nei valori dell'inclusione, del rispetto delle diversità e nel diritto alla partecipazione di ogni persona, a partire dai più piccoli. 


Coltiviamo e portiamo avanti i nostri valori ogni giorno realizzando progetti diversi, tutti caratterizzati da un profondo rispetto per le caratteristiche individuali, perché crediamo che costruire una società più giusta e inclusiva sia possibile.

 


RICORDA CHE…

Puoi donare qui su Eppela oppure fare un bonifico intestato a Contesto ETS IBAN IT 32 M 0760 1028 00001023163213 o versare tramite bollettino postale intestato a Contesto Ets sul CC Postale 1023163213 specificando la causale “donazione liberale Con i genitori” oppure tramite Paypal QUI

86%
-4 Giorni
Ridurre le disuguaglianze
Graphic novel "Matto per i funghi"

Matto per i funghi è una biopic tragicomica che racconta quello che è veramente successo al suo autore Francesco Filippi (Filo nella storia) dal giorno in cui è diventato elettrosensibile, ovvero intollerante all'elettricità, ai computer, agli utensili elettrici, ai cellulari e alle radiofrequenze della tecnologia smart.  La sua vita è diventata improvvisamente paradossale, acrobatica e impossibile.  [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

Gli elettrosensibili sono come canarini in miniera, sono un campanello di allarme per l'intera umanità.

La tossicità dei campi elettromagnetici artificiali (generati soprattutto dalle antenne per la telefonia, dai wifi, dai cellulari e dagli altri dispositivi smart) è già e sarà sempre di più un drammatico problema sanitario mondiale. E' un tema difficile da comprendere, ma soprattutto da accettare, perché scomodissimo e perché riguarda ciascuno di noi.

Realizzare il fumetto richiederà almeno otto mesi di lavoro solo per i disegni. I costi di produzione sono significativi e difficili da sostenere anche per un editore di medie dimensioni. Per questo L'Associazione Italiana Elettrosensibili ha bisogno del vostro aiuto. La cultura di qualità, realizzata da professionisti, ha un costo e deve averlo, altrimenti non potrebbe essere di qualità. Abbiamo trovato entusiasmo editoriale da Edizioni Sì, specializzata in salute, ambiente e benessere.
L'obiettivo economico fissato copre i costi minimi, senza i quali il fumetto non potrà esistere. Per questo la campagna è in modalità “tutto o niente”. I vostri soldi saranno di fatto versati solo in caso di raggiungimento dell'obiettivo.

Ecco le tavole di prova del fumetto, scritto da Francesco Filippi e disegnato da Margherita Allegri. 
Le trovate in alta risoluzione a questo link.

In questo video presentiamo i protagonisti del fumetto: c'è chi è disgraziato, chi a suo agio con la tecnologia, chi è ansioso e chi è pronto a offrire un aiuto. [Se non vedi il video sottostante, clicca qui]

 

Chi siamo

Il fumetto è patrocinato dall'Associazione Italiana Elettrosensibili e realizzato da Francesco Filippi e Margherita Allegri.

 

Associazione Italiana Elettrosensibili
Dal 2005 l'associazione, presieduta da Paolo Orio, informa e aiuta persone afflitte dall'elettrosensibilità, agisce per il riconoscimento istituzionale della malattia e della conseguente disabilità, si batte per la riduzione dell'inquinamento elettromagnetico, ovvero delle “barriere elettromagnetiche” che privano gli elettrosensibili di molti diritti fondamentali. Sostiene inoltre la ricerca medica e promuove iniziative di divulgazione.

Francesco Filippi
Francesco Filippi è scrittore, animatore e regista. I suoi film animati più noti, premiati in tutto il mondo, sono Mani Rosse (2018) e Gamba Trista (2010). Tra le collaborazioni, il videogioco On Your Tail e I Cartoni dello Zecchino. Per Piemme ha pubblicato il romanzo Shinku (2023) ed ha all’attivo alcuni saggi tra cui Fare Animazione (Dino Audino, 2020). E’ diventato elettrosensibile nel maggio 2022 animando al suo PC portatile. Da allora scrive utilizzando una Olivetti M40 del 1939.

Margherita Allegri
Margherita Allegri è vignettista, fumettista e illustratrice. Da quasi 20 anni conduce laboratori di fumetto nelle scuole di ogni ordine e grado per il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona e per la sede di Milano della Fondazione Muse-Italia. Ha pubblicato fumetti e illustrazioni per diversi editori nazionali, tra cui La Revue Dessinée Italia, Slow News, Gribaudo, Pelledoca, l’Indice dei Libri del mese, Il Castoro, Mondadori Educational e collabora con La Lettura del Corriere della Sera e Il Messaggero dei Ragazzi. Ha vinto diversi concorsi nazionali e internazionali di satira e umorismo, come il prestigioso World Humor Award.

 

LE VOSTRE MERITATE RICOMPENSE

Prevediamo che Matto per i funghi sarà completato nella primavera del 2025. Per ringraziarvi della pazienza, anche se raddoppieremo il numero delle spedizioni, tutte le ricompense che non siano il fumetto, saranno inviate a partire dalla fine della campagna. 
Tutti i donatori, compresi quelli che verseranno la più piccola donazione, verranno ufficialmente ringraziati all'interno della pubblicazione.
Le ricompense si spiegano da sole. Data l'urgenza del tema e la curiosità che esso in genere suscita, abbiamo fatto di tutto per darvi subito la possibilità di saperne di più, interloquendo con l'associazione, gli autori o attraverso l'ottimo saggio Smart Smog, che supporta scientificamente quanto troverete raccontato nel romanzo a fumetti.
Non vogliamo parlare solo di disgrazie e minacce per la salute. Il lato positivo di questa situazione è la riscoperta della vita offline, che, a ben vedere, è quella che ha sempre regalato i momenti più felici della nostra vita. Per questo stiamo chiedendo a disegnatori professionisti di realizzare un disegno sul tema “Felicità OFFLINE”. Ogni disegno, in originale su carta o in stampa unica, viene messo in palio come ricompensa speciale per questa campagna. Ad oggi hanno aderito Massimiliano Frezzato, Bruno Bozzetto, Sara Colaone, Pierpaolo Rovero, Mauro Dal Bo, Ivan Cavini, Alberto Dal Lago, Marino Guarnieri e Stefania Gallo. Vi aggiorneremo man mano che riceveremo i disegni.

Qui potete vedere meglio le opere che ci stanno arrivando.

 

50%
-18 Giorni
Salute e benessereRidurre le disuguaglianze