Un pozzo per dare vita e speranza a Kaya, in Burkina Faso
Siamo l’Arcidiocesi di Lucca e oggi vi chiediamo di unirvi a noi in un progetto semplice, concreto e straordinariamente potente: portare l’acqua dove oggi manca, e con essa portare pace, dignità e futuro.
Perché l’acqua non serve solo a dissetare.
L’acqua permette di coltivare la terra, nutrire il bestiame, sfamare le famiglie e offrire una possibilità di restare nella propria casa invece di fuggire.
In una parola, l’acqua coltiva la pace.
Da Lucca al Burkina Faso: un ponte di solidarietà
Questa iniziativa nasce a Lucca, grazie al Centro Missionario Diocesano di Lucca, insieme al sostegno del Consorzio 1 Toscana Nord, delle Province di Lucca e Pisa, dei Comuni di Lucca, Capannori, Carrara, Stazzema Calcinaia e Bientina, Coldiretti Lucca e Massa Carrara, Confederazione italiana agricoltori Toscana Nord, Unione provinciale degli agricoltori di Lucca (Confagricoltura), Confcooperative Toscana, ANPANA Lucca, Colori e musica Lucca, Istituto storico Lucchese sezione di Ponte a Moriano, Forum della pace di Lucca, Forum della pace della Versilia, Consorzio Toscana Forestale, Centro Legno ambiente e Associazione Amani Nyayo Odv.
È un progetto che unisce comunità lontane geograficamente, ma vicine nei valori e nel desiderio di costruire un mondo più giusto.
Kaya: la città al confine con la paura
La nostra raccolta fondi è destinata a Kaya, nel centro-nord del Burkina Faso.
Kaya è la quinta città più popolosa del Paese, con circa 144.000 abitanti. Oggi rappresenta un luogo cruciale: è l’ultimo grande centro urbano prima della cosiddetta “zona rossa”, dove il conflitto e la violenza di gruppi estremisti hanno reso la vita quotidiana estremamente difficile.
Qui migliaia di persone vivono in una condizione di grande precarietà. L’accesso all’acqua è limitato, l’agricoltura è ostacolata dalla siccità e molte famiglie faticano a produrre il cibo necessario per sopravvivere.
Eppure, nonostante tutto, continuano a resistere.
Cosa vogliamo realizzare
Con il vostro aiuto vogliamo costruire un pozzo profondo dotato di pompa solare e di un serbatoio sopraelevato.
Questa infrastruttura permetterà di:
* fornire acqua potabile sicura;
* irrigare i campi coltivati a miglio, riso e ortaggi;
* abbeverare il bestiame;
* garantire una risorsa stabile e duratura per tutta la comunità.
Un’opera semplice, sostenibile e capace di cambiare radicalmente la vita di centinaia di persone.
Chi aiuteremo
Il progetto avrà un impatto immediato e concreto.
* Beneficiari diretti: tra 350 e 500 persone
* Beneficiari indiretti: circa 1.200 persone
Dietro questi numeri ci sono famiglie, agricoltori, bambini e anziani che potranno finalmente contare su una risorsa essenziale per vivere e costruire il proprio futuro.
Quanto serve
Per realizzare il pozzo sono necessari 5.000.000 di franchi CFA, pari a circa 7.000 euro.
Una cifra contenuta rispetto al valore immenso di ciò che potremo realizzare insieme.
Come utilizzeremo i fondi
Ogni euro raccolto sarà destinato alla realizzazione del pozzo e delle sue infrastrutture:
* perforazione del forage profondo;
* installazione della pompa alimentata a energia solare;
* acquisto e montaggio del serbatoio sopraelevato;
* predisposizione dei punti di distribuzione dell’acqua;
* avvio del sistema per irrigazione e uso agro-pastorale.
Ogni contributo sarà trasformato direttamente in acqua, cibo e opportunità.
Perché il vostro aiuto è fondamentale
Quando manca l’acqua, manca tutto.
Manca il raccolto, manca il cibo, manca la possibilità di allevare animali, manca la sicurezza di poter restare nella propria terra.
Quando arriva l’acqua, invece, nasce la speranza.
Si coltivano i campi. Si nutrono le famiglie. Si rafforza la comunità. Si costruisce la pace.
Dona ora
Con una piccola donazione possiamo realizzare qualcosa di enorme.
Possiamo offrire acqua potabile, sostenere l’agricoltura e dare a oltre mille persone la possibilità di vivere con maggiore dignità e sicurezza.
Vi chiedo di essere parte di questo gesto concreto di solidarietà.
Perché l’acqua non è solo una risorsa.
È vita.
È futuro.
È pace.
Grazie di cuore!
Contatta il creatore della campagna
Un pozzo per dare vita e speranza a Kaya, in Burkina Faso
Siamo l’Arcidiocesi di Lucca e oggi vi chiediamo di unirvi a noi in un progetto semplice, concreto e straordinariamente potente: portare l’acqua dove oggi manca, e con essa portare pace, dignità e futuro.
Perché l’acqua non serve solo a dissetare.
L’acqua permette di coltivare la terra, nutrire il bestiame, sfamare le famiglie e offrire una possibilità di restare nella propria casa invece di fuggire.
In una parola, l’acqua coltiva la pace.
Da Lucca al Burkina Faso: un ponte di solidarietà
Questa iniziativa nasce a Lucca, grazie al Centro Missionario Diocesano di Lucca, insieme al sostegno del Consorzio 1 Toscana Nord, delle Province di Lucca e Pisa, dei Comuni di Lucca, Capannori, Carrara, Stazzema Calcinaia e Bientina, Coldiretti Lucca e Massa Carrara, Confederazione italiana agricoltori Toscana Nord, Unione provinciale degli agricoltori di Lucca (Confagricoltura), Confcooperative Toscana, ANPANA Lucca, Colori e musica Lucca, Istituto storico Lucchese sezione di Ponte a Moriano, Forum della pace di Lucca, Forum della pace della Versilia, Consorzio Toscana Forestale, Centro Legno ambiente e Associazione Amani Nyayo Odv.
È un progetto che unisce comunità lontane geograficamente, ma vicine nei valori e nel desiderio di costruire un mondo più giusto.
Kaya: la città al confine con la paura
La nostra raccolta fondi è destinata a Kaya, nel centro-nord del Burkina Faso.
Kaya è la quinta città più popolosa del Paese, con circa 144.000 abitanti. Oggi rappresenta un luogo cruciale: è l’ultimo grande centro urbano prima della cosiddetta “zona rossa”, dove il conflitto e la violenza di gruppi estremisti hanno reso la vita quotidiana estremamente difficile.
Qui migliaia di persone vivono in una condizione di grande precarietà. L’accesso all’acqua è limitato, l’agricoltura è ostacolata dalla siccità e molte famiglie faticano a produrre il cibo necessario per sopravvivere.
Eppure, nonostante tutto, continuano a resistere.
Cosa vogliamo realizzare
Con il vostro aiuto vogliamo costruire un pozzo profondo dotato di pompa solare e di un serbatoio sopraelevato.
Questa infrastruttura permetterà di:
* fornire acqua potabile sicura;
* irrigare i campi coltivati a miglio, riso e ortaggi;
* abbeverare il bestiame;
* garantire una risorsa stabile e duratura per tutta la comunità.
Un’opera semplice, sostenibile e capace di cambiare radicalmente la vita di centinaia di persone.
Chi aiuteremo
Il progetto avrà un impatto immediato e concreto.
* Beneficiari diretti: tra 350 e 500 persone
* Beneficiari indiretti: circa 1.200 persone
Dietro questi numeri ci sono famiglie, agricoltori, bambini e anziani che potranno finalmente contare su una risorsa essenziale per vivere e costruire il proprio futuro.
Quanto serve
Per realizzare il pozzo sono necessari 5.000.000 di franchi CFA, pari a circa 7.000 euro.
Una cifra contenuta rispetto al valore immenso di ciò che potremo realizzare insieme.
Come utilizzeremo i fondi
Ogni euro raccolto sarà destinato alla realizzazione del pozzo e delle sue infrastrutture:
* perforazione del forage profondo;
* installazione della pompa alimentata a energia solare;
* acquisto e montaggio del serbatoio sopraelevato;
* predisposizione dei punti di distribuzione dell’acqua;
* avvio del sistema per irrigazione e uso agro-pastorale.
Ogni contributo sarà trasformato direttamente in acqua, cibo e opportunità.
Perché il vostro aiuto è fondamentale
Quando manca l’acqua, manca tutto.
Manca il raccolto, manca il cibo, manca la possibilità di allevare animali, manca la sicurezza di poter restare nella propria terra.
Quando arriva l’acqua, invece, nasce la speranza.
Si coltivano i campi. Si nutrono le famiglie. Si rafforza la comunità. Si costruisce la pace.
Dona ora
Con una piccola donazione possiamo realizzare qualcosa di enorme.
Possiamo offrire acqua potabile, sostenere l’agricoltura e dare a oltre mille persone la possibilità di vivere con maggiore dignità e sicurezza.
Vi chiedo di essere parte di questo gesto concreto di solidarietà.
Perché l’acqua non è solo una risorsa.
È vita.
È futuro.
È pace.
Grazie di cuore!
Un pozzo per dare vita e speranza a Kaya, in Burkina Faso
Siamo l’Arcidiocesi di Lucca e oggi vi chiediamo di unirvi a noi in un progetto semplice, concreto e straordinariamente potente: portare l’acqua dove oggi manca, e con essa portare pace, dignità e futuro.
Perché l’acqua non serve solo a dissetare.
L’acqua permette di coltivare la terra, nutrire il bestiame, sfamare le famiglie e offrire una possibilità di restare nella propria casa invece di fuggire.
In una parola, l’acqua coltiva la pace.
Da Lucca al Burkina Faso: un ponte di solidarietà
Questa iniziativa nasce a Lucca, grazie al Centro Missionario Diocesano di Lucca, insieme al sostegno del Consorzio 1 Toscana Nord, delle Province di Lucca e Pisa, dei Comuni di Lucca, Capannori, Carrara, Stazzema Calcinaia e Bientina, Coldiretti Lucca e Massa Carrara, Confederazione italiana agricoltori Toscana Nord, Unione provinciale degli agricoltori di Lucca (Confagricoltura), Confcooperative Toscana, ANPANA Lucca, Colori e musica Lucca, Istituto storico Lucchese sezione di Ponte a Moriano, Forum della pace di Lucca, Forum della pace della Versilia, Consorzio Toscana Forestale, Centro Legno ambiente e Associazione Amani Nyayo Odv.
È un progetto che unisce comunità lontane geograficamente, ma vicine nei valori e nel desiderio di costruire un mondo più giusto.
Kaya: la città al confine con la paura
La nostra raccolta fondi è destinata a Kaya, nel centro-nord del Burkina Faso.
Kaya è la quinta città più popolosa del Paese, con circa 144.000 abitanti. Oggi rappresenta un luogo cruciale: è l’ultimo grande centro urbano prima della cosiddetta “zona rossa”, dove il conflitto e la violenza di gruppi estremisti hanno reso la vita quotidiana estremamente difficile.
Qui migliaia di persone vivono in una condizione di grande precarietà. L’accesso all’acqua è limitato, l’agricoltura è ostacolata dalla siccità e molte famiglie faticano a produrre il cibo necessario per sopravvivere.
Eppure, nonostante tutto, continuano a resistere.
Cosa vogliamo realizzare
Con il vostro aiuto vogliamo costruire un pozzo profondo dotato di pompa solare e di un serbatoio sopraelevato.
Questa infrastruttura permetterà di:
* fornire acqua potabile sicura;
* irrigare i campi coltivati a miglio, riso e ortaggi;
* abbeverare il bestiame;
* garantire una risorsa stabile e duratura per tutta la comunità.
Un’opera semplice, sostenibile e capace di cambiare radicalmente la vita di centinaia di persone.
Chi aiuteremo
Il progetto avrà un impatto immediato e concreto.
* Beneficiari diretti: tra 350 e 500 persone
* Beneficiari indiretti: circa 1.200 persone
Dietro questi numeri ci sono famiglie, agricoltori, bambini e anziani che potranno finalmente contare su una risorsa essenziale per vivere e costruire il proprio futuro.
Quanto serve
Per realizzare il pozzo sono necessari 5.000.000 di franchi CFA, pari a circa 7.000 euro.
Una cifra contenuta rispetto al valore immenso di ciò che potremo realizzare insieme.
Come utilizzeremo i fondi
Ogni euro raccolto sarà destinato alla realizzazione del pozzo e delle sue infrastrutture:
* perforazione del forage profondo;
* installazione della pompa alimentata a energia solare;
* acquisto e montaggio del serbatoio sopraelevato;
* predisposizione dei punti di distribuzione dell’acqua;
* avvio del sistema per irrigazione e uso agro-pastorale.
Ogni contributo sarà trasformato direttamente in acqua, cibo e opportunità.
Perché il vostro aiuto è fondamentale
Quando manca l’acqua, manca tutto.
Manca il raccolto, manca il cibo, manca la possibilità di allevare animali, manca la sicurezza di poter restare nella propria terra.
Quando arriva l’acqua, invece, nasce la speranza.
Si coltivano i campi. Si nutrono le famiglie. Si rafforza la comunità. Si costruisce la pace.
Dona ora
Con una piccola donazione possiamo realizzare qualcosa di enorme.
Possiamo offrire acqua potabile, sostenere l’agricoltura e dare a oltre mille persone la possibilità di vivere con maggiore dignità e sicurezza.
Vi chiedo di essere parte di questo gesto concreto di solidarietà.
Perché l’acqua non è solo una risorsa.
È vita.
È futuro.
È pace.
Grazie di cuore!