Vacanze alternative per le bambi...

Contribuisci
Icon close white 3b833f36a0d9aa8cb3ce88cdd82230b3e9588f443dca37cde0c033f06a08d3f1
Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Toscana
Solidarietà, Salute
Widget
Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Shortlink
Testo copiato

Vacanze alternative per le bambine e i bambini Saharawi

I bambini Saharawi anche quest'anno saranno costretti a passare l'estate nel deserto di Tindouf. Aiutaci a garantire loro una migliore permanenza.

30€
-12 giorni
2%
1.500€
Contribuisci

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

Raccogli tutto

Vacanze alternative per le bambine e i bambini Saharawi

I bambini Saharawi anche quest'anno saranno costretti a passare l'estate nel deserto di Tindouf. Aiutaci a garantire loro una migliore permanenza.

30€
-12 giorni
2%
1.500€
Contribuisci

Raccogli tutto Questo progetto verrà finanziato indipendentemente dal raggiungimento del traguardo

Raccogli tutto

Di cosa si tratta

Abbiamo ricevuto dall'Autorità Saharawi il programma per le vacanze alternative per le bambine ei bambini Saharawi che anche quest'anno saranno costretti a restare nei campi profughi del deserto algerino di Tindouf, sia a causa del Covid sia per l'interruzione del trattato di pace tra la RASD e il Regno del Marocco. 

Siamo quindi a chiedere una mano per i bambini e gli adolescenti coinvolti che saranno oltre 4mila.

La nostra Associazione contribuirà con 800 euro versandole alla RETE SAHARAWI ODV che è il collettore tra noi Associazioni e il Fronte del Polisario. 

Grazie se anche voi ci potrete dare una mano.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti saranno versati alla Rete Saharawi ODV che si occupa della Campagna a livello nazionale insieme alle Associazioni che ne fanno parte e la Rappresentanza Saharawi in Italia.

Chi c'è dietro al progetto

I volontari dell'Associazione CittàVisibili APS operano per aiutare il Popolo Saharawi che in questo momento è isolato a causa della pademia per il Covid-19 nei campi profughi ed ha bisogno di aiuto politico, civico e solidale.

CittàVisibili - Chi siamo

Ci piacciono i giullari che si guadagnavano da vivere esibendosi nelle corti dei “Signori” erano al tempo stesso attori, musici, cantori, acrobati, ballerini, alcuni ciarlatani altri profondamente sinceri, comunque uomini e sicuramente cantastorie che vagavano per le corti e per le piazze un po’ politici, un po’ ruffiani e un po’ buffoni, ma fra ipochi che potevano dire la verità. Erano l’elemento di unione tra la letteratura colta e quella popolare, le loro capacità relazionali e la loro ironia ci accompagnano in questo progetto e attraverso il simbolo, il naso rosso, che fa allegria e semina i semi dell’umanesimo: «Un giullare è un essere multiplo; è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco; è una sorta di addetto ai piaceri alla corte del re e principi; è un vagabondo che vaga per le strade e dà spettacolo nei villaggi; è il suonatore di ghironda che, a ogni tappa, canta le canzoni di gesta alle persone; è il ciarlatano che diverte la folla agli incroci delle strade; è l'autore e l'attore degli spettacoli che si danno i giorni di festa all'uscita dalla chiesa; è il conduttore delle danze che fa ballare la gioventù; è il cantastorie]; è il suonatore di tromba che scandisce la marcia delle processioni; è l'affabulatore, il cantore che rallegra festini, nozze, veglie; è il cavallerizzo che volteggia sui cavalli; l'acrobata che danza sulle mani, che fa giochi coi coltelli, che attraversa i cerchi di corsa, che mangia il fuoco, che fa il contorsionista; il saltimbanco sbruffone e imitatore; il buffone che fa lo scemo e che dice scempiaggini; il giullare è tutto ciò e altro ancora.» (E.Faral, Lesjongleurs en France au Moyenage [I giullari in Francia nel Medio Evo]) Ecco quindi che il naso rosso diventa un simbolo, uno strumento, un ponte verso questo popolo per portare oltre a un sorriso anche un segno di cura nei loro confronti e di “verità” e attenzione per la sordità, ipocrisia e disattenzione del nostro mondo occidentale un po’ troppo seduto e indifferente.


1618260096278889 10409173 10205738667659226 327888270268951500 n

Un progetto a cura di

SEMI DI NASO ROSSO - cittàvisibili

CittàVisibili APS si è costituita nel 2016 nei Campi Profughi Saharawi. Affiliata Arci, si occupa di culture e solidarietà, viaggi solidali e adozioni a distanza. I suoi soci la cui età media è di 47 anni si propongono di far conoscere le tradizioni, la cultura e la storia di cittadini senza territorio, appartenenti a Nazioni senza Stato. Vogliono con le loro azioni dare visibilità, cittadinanza,  diritti, relazioni.

Toscana
Potrebbe interessarti anche