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Animali, Ambiente, Solidarietà
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Unisciti al ronzio: apicoltura contro lo sfruttamento

Progetto di apicoltura sociale rivolto a rifugiati, richiedenti asilo e migranti. Contro lo sfruttamento agricolo e il rischio di marginalità sociale

Tutto o niente
Obiettivo: 10.000€

Unisciti al ronzio: apicoltura contro lo sfruttamento

Progetto di apicoltura sociale rivolto a rifugiati, richiedenti asilo e migranti. Contro lo sfruttamento agricolo e il rischio di marginalità sociale

Tutto o niente
Obiettivo: 10.000€

Cos'è Bee My Job

Combattere lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, offrire percorsi formativi qualificati e concrete opportunità di inserimento in aziende etiche. Bee My Job è un progetto di apicoltura sociale ideato dall’APS Cambalache di Alessandria, giunto nel 2021 alla settima edizione. 

Ogni anno un gruppo selezionato di migranti, rifugiati e richiedenti asilo viene ammesso alla Bee My Job Academy, per seguire il percorso formativo in apicoltura e costruirsi un futuro di lavoro e inclusione. Dalla sua nascita Bee My Job ha formato oltre 200 ragazzi e promosso oltre 120 inserimenti lavorativi in tutta Italia, divenendo un modello riconosciuto dall’UNHCR, l’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati per la sua capacità di incidere sul processo di inclusione dei rifugiati. 

Negli anni è stato replicato in altre Regioni, dal Piemonte alla Calabria, in collaborazione con diverse realtà attive sui territori. 

La grande sfida dell’inclusione nonostante il Covid

Sono 14 i ragazzi stranieri ammessi quest’anno alla Academy, di età compresa tra 21 e 37 anni, provenienti da sei diversi Paesi: Etiopia, Guinea, Mali, Gambia, Camerun e Senegal. I loro nomi sono stati scelti dopo un attento processo di selezione condotto da Cambalache in partnership con il Presidio Saluzzo Migrante, progetto della Caritas di Saluzzo, e la onlus Medici per i Diritti Umani, che opera in diverse zone d’Italia in contesti di marginalità sociale. Nel 2021 infatti Bee My Job ha dato priorità alle persone che vivono fuori dai canonici circuiti dell’accoglienza e hanno vissuto esperienze di sfruttamento lavorativo, situazione purtroppo ancora molto diffusa in ambito agricolo. 

Anche quest’anno il progetto si sviluppa in due grandi momenti: la formazione e l’inserimento in tirocinio.

Dapprima gli studenti seguono un periodo di formazione intensiva in apicoltura che si completa con moduli in sicurezza sul lavoro, lingua italiana settoriale, orientamento ai servizi sul territorio e al mondo del lavoro, per meglio favorire l’inclusione sociale e professionale dei partecipanti, secondo una schema che è ormai un validato modello. 

Dopo di che - in seguito alla fase di matching con le aziende - vengono attivati i percorsi di tirocinio della durata minima di 4 mesi, offrendo soluzioni di housing. Ogni beneficiario viene seguito individualmente nell’inserimento e così le aziende, a cui il progetto offre consulenza e sostegno economico.  

Perché ci serve il tuo aiuto

Abbiamo bisogno del tuo aiuto per sostenere l’attivazione dei percorsi di tirocinio dei 14 studenti migranti in aziende apistiche di tutta Italia.
In particolare i fondi che donerai serviranno per finanziare:

  • la copertura parziale dei costi di tirocinio

  • il tutoraggio individuale costante per ciascuno dei ragazzi formati all’Academy

  • la consulenza continuativa a favore delle realtà apistiche che apriranno le proprie porte ai nuovi apicoltori.  

Si tratterà di aziende etiche, selezionate per il loro impegno a favore della dignità lavorativa e del rispetto dei diritti dei lavoratori. Una delle sfide principali di Bee My Job è infatti lavorare per contrastare ogni forma di sfruttamento e caporalato in ambito agricolo. Ecco perché al progetto vengono ammesse e selezionate solo quelle realtà in grado di garantire il rispetto degli standard definiti nella Carta Etica stilata in collaborazione con l’UNHCR, che ha concesso il patrocinio al progetto. 

Visti gli importanti risultati, l’edizione del 2021 ha ottenuto il sostegno da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo, a copertura delle attività formative, di orientamento e accompagnamento ai beneficiari e per l’accesso all'housing. Ora grazie al tuo aiuto potremo concretizzare gli inserimenti e aiutare i nuovi apicoltori a costruirsi un futuro di dignità e indipendenza.

L’ape, un animale sociale fondamentale per il pianeta

Bee My Job parte dall'assunto che per pensare al futuro della nostra società sia necessario comprendere il valore dello scambio, del dialogo e del confronto. Così come per immaginare il futuro del nostro pianeta sia necessario mettere in primo piano la tutela dell'ambiente, dei suoi abitanti, della biodiversità.

In tutto questo l'ape è un elemento fondamentale. Un animale sentinella, indicatore dello stato di salute di un ecosistema, ma anche un animale sociale, la cui azione di impollinazione e contaminazione e la cui capacità di vivere in un superorganismo diventano una perfetta metafora di come dovrebbe funzionare positivamente la società umana.

Anche per questo, oltre a sensibilizzare sul tema delle migrazioni forzate, Bee My Job si impegna fin dalla sua nascita per promuovere la tutela dell’ambiente e lo scambio con la cittadinanza e gli studenti delle scuole, a cui propone laboratori e momenti di api-didattica.  

Chi c'è dietro al progetto: Cambalache

Cambalache nasce nel 2011 con l’obiettivo di promuovere un modello alternativo di accoglienza e inclusione di richiedenti asilo e rifugiati. Dopo aver gestito per alcuni anni dei progetti di accoglienza sul Comune di Alessandria, oggi siamo impegnati a livello locale e nazionale per promuovere la crescita del territorio, una società non discriminatoria, inclusiva e multiculturale e rispettosa di uomini e ambiente. Lo facciamo attraverso numerosi progetti di orientamento, formazione e inserimento lavorativo, principalmente in ambito agricolo.

L’impatto sociale dei progetti e il Polo Agricolo Sociale

Dall'inizio delle nostre attività abbiamo assistito oltre 600 persone e abbiamo coinvolto e collaborato con oltre 150 realtà e aziende sul territorio nazionale. Siamo attivi principalmente in ambito agricolo, grazie al Polo Agricolo Sociale che abbiamo fondato e che include un apiario urbano con 30 arnie, un impianto di elicicoltura con 10 recinti di allevamento chiocciole e 7.000 metri quadrati di orto. 

Il Polo agricolo, con la sua diversificazione di attività produttive, è uno spazio formativo per giovani e persone vulnerabili e a rischio marginalità. Grazie ai progetti di inclusione sociale, ospita corsi di formazione professionalizzante e laboratori di avvicinamento all'agricoltura.  Offre inoltre ulteriori possibilità di formazione tramite percorsi di tirocinio, volontariato e stage, ed è diventato luogo di scambio e incontro con la cittadinanza.

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Un progetto a cura di

APS Cambalache

APS Cambalache nasce ad Alessandria nel 2011 per promuovere un modello alternativo di accoglienza e inclusione di richiedenti asilo e rifugiati. Dopo aver gestito per alcuni anni dei progetti di accoglienza, oggi siamo impegnati a promuovere la crescita del territorio, una società non discriminatoria, inclusiva e multiculturale, rispettosa di uomini e ambiente. Lo facciamo con progetti di orientamento, formazione e inserimento lavorativo, principalmente in ambito agricolo.

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