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Montelupo Fiorentino
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C'è sempre tempo per giocare

Quando i cocci tornano insieme

6.085€
101%
+ 6.000€
Fondazione CR Firenze
Finanziato

C'è sempre tempo per giocare

Quando i cocci tornano insieme

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Di cosa si tratta

Ridurre gli scarti e generare impatto sociale: ecco l’obiettivo di MoMi (/mòn.do mi.gliò.re/), un marchio certificato simbolo di sostenibilità ambientale e artigianale. 

Un sistema replicabile di riutilizzo degli avanzi della ceramica per sensibilizzare alle tematiche ambientali e intervenire, attraverso un processo partecipato, sulla valorizzazione di spazi cittadini, realizzando opere collettive.

Da dove nasce il progetto?

In un periodo in cui l’esaurimento delle risorse naturali e l'impatto negativo del degrado ambientale si fanno sempre più espliciti, le conseguenze dell’inquinamento e del cambiamento climatico mettono a rischio la biodiversità e lo sviluppo sostenibile dei paesi.

Immaginare un mondo in cui i consumi, i processi di produzione, l’uso delle risorse naturali, la crescita economica dei paesi e lo sviluppo sociale si evolvano in maniera equa e sostenibile significa soprattutto orientarsi e incamminarsi verso azioni più responsabili che rendano possibile trasformare il nostro pianeta, renderlo migliore a partire anche da piccoli, grandi passi.

Ecco perché [MoMi /mòn.do mi.gliò.re/]

Sai cosa accade nelle botteghe artigiane?

La bottega è luogo di mani e materiali, luogo di lavoro e di creazione.

Ma può essere anche luogo di accumulo di avanzi di lavorazione, che non avendo un utilizzo potrebbero diventare rifiuti, impattando negativamente sull’ ambiente

Questo, infatti, è quello che può accadere quando alla lavorazione della ceramica si unisce una poca attenzione verso lo smaltimento degli avanzi, senza curarsi troppo delle conseguenze che questa disattenzione può produrre. 

Ciò può avvenire non solo nelle botteghe ma anche in tutti quei luoghi in cui si lavorano argilla e ceramiche come ad esempio scuolecorsi per hobbisti e aziende grandi e piccole. 

Se ci fermiamo a pensare che le nostre stesse azioni possono contribuire a generare un impatto negativo sull’ambiente, forse possiamo anche fare qualcosa per evitarlo.

Perciò, ci siamo fatti alcune domande: 

“è possibile riutilizzare gli avanzi della ceramica nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale? “

“Come potremmo ripensare questo materiale di avanzo in maniera da creare impatto sociale? “

E soprattutto: “cosa possiamo fare per arrivare a realizzare tutto questo?”

Il metodo e il processo produttivo individuato

Un risposta alla prima domanda ci è arrivata da alcune ricerche e test effettuati da Mina Bartolini, tirocinante dell’ITS di Faenza, presso lo Studio Ceramico Giusti-Pelli, in collaborazione con il Prof. C. Lubello del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Firenze.

Il metodo di riutilizzo degli avanzi degli scarti di laboratorio è un metodo utilizzato in tutto il mondo, soprattutto in laboratori universitari dove c’è particolare attenzione all’ambiente.

Solitamente, ogni laboratorio ceramico lavora con uno o più tipi di argilla e questo fa sì che gli avanzi creati in fase di lavorazione vengano buttati tutti nello stesso recipiente di raccolta.

Lo studio ceramico e la tirocinante, attraverso diversi tentativi e ricerche, sono arrivati ad una possibile combinazione di argilla e smalto che arriverebbe a creare un materiale secondo con ottime prestazioni di resistenza, specialmente agli agenti atmosferici. 

Questo nuovo materiale può essere utilizzato per oggetti di arredo urbano, rivestimenti o pavimentazioni ma non a contatto con i cibi e si presta ad essere realizzato in semplici moduli standardizzati.

Questa ricerca ci ha quindi dato l’idea di mettere a sistema questo processo con la collaborazione dei ceramisti di Arte della Ceramica.

Insieme a loro abbiamo così iniziato a pensare che sì, è possibile utilizzare questi scarti in svariati modi e che le opere generate possano creare, magari, anche un impatto sulle comunità

L’idea di “rigenerare il materiale per rigenerare i luoghi” ci ha portato a pensare che questa possa diventare una pratica di impatto sociale replicabile oltre che di impatto ambientale.

E quindi da dove partire se non da una città che ha fatto della ceramica il suo fiore all’occhiello? 

La prima opera di rigenerazione urbana a marchio MoMi

Sorgerà a Montelupo Fiorentino.

Qui la realtà della ceramica è fertile e solida e il tempo l’ha legata fino ad oggi a tante persone che ne hanno fatto la propria professione e vita.

Ce lo hanno raccontato gli stessi abitanti, ceramisti e non.

In collaborazione con il Comune di Montelupo Fiorentino abbiamo scelto quindi la rigenerazione dei giardini di Beaucaire, spazio all’aperto e luogo di incontro fra generazioni in cui sorgerà la nostra opera.

"C’è sempre tempo per giocare"

Riscopriamo insieme i giochi di un tempo.

I giochi del passato sorgeranno dagli avanzi della ceramica e parleranno ai giovani ricordando quanto possa essere semplice divertirsi. 

Se uno scarto può dare origine ad un oggetto di valore e vivere lui stesso una seconda occasione, allora ciò che ci è sembrato più efficace a rappresentare questo processo è stato un gioco di altri tempi, in disuso.

Accantonato come gli avanzi, come le relazioni fra generazioni diverse.

Abbiamo scelto il... Gioco dell’oca!

E sarà il primo gioco dell’oca realizzato con argilla di recupero.

E’ un gioco di percorso, una linea temporale, un museo di immagini interattive, per rafforzare la condivisione e la riscoperta dei legami semplici.

Perché è così speciale? Ogni casella sarà realizzata seguendo il metodo di recupero degli avanzi indicato nel Quotidiano Ceramico Sostenibile.

Inoltre le caselle racconteranno la storia di Montelupo, i suoi luoghi, le sue curiosità, i suoi aneddoti, i suoi personaggi, le sue peculiarità. 

Cosa vogliamo fare e come verranno utilizzati i fondi

Coinvolgere e sensibilizzare artigiani ceramisti, scuole, aziende, associazioni e tutti coloro che con l’argilla e la ceramica ci lavorano quotidianamente e coinvolgere i soggetti ed i cittadini del territorio di Montelupo Fiorentino lanciando una campagna di crowdfunding per costruire, tutti insieme, il primo Gioco dell’oca a marchio MoMi, per arricchirlo di voci, immagini e storie raccontate proprio da chi, a Montelupo, ci vive ogni giorno.

La campagna #AdottaunaMattonella

Dando un sostegno a questo progetto contribuirai a comporre il Gioco dell’oca sostenibile, fatto di caselle e storie. 

Adottare una mattonella significa:

  • contribuire alla creazione del primo Gioco dell’oca realizzato con argilla di recupero;

  • metterci la firma! Il tuo nome sarà inserito nella mattonella centrale del Gioco dell’oca.

  • contribuire a sensibilizzare le nostre città e i cittadini ad un utilizzo sostenibile delle risorse;

  • sostenere il lavoro artigiano e valorizzare la tradizionale arte della ceramica;

  • contribuire a dare nuova vita ai luoghi cittadini;

  • fare un po’ anche tua la città con un pezzettino che esprima simbolicamente questo legame.

La tua donazione vale il doppio!

La campagna è sostenuta dalla Fondazione CR Firenze nell’ambito dell’iniziativa Social Innovation Jam II edizione e, solo se raggiungeremo la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, la Fondazione raddoppierà la cifra raccolta.

In pratica ogni euro versato a sostegno della nostra campagna varrà il doppio.

Ma per raddoppiarlo dobbiamo metterci tutti in... gioco. 

Anche tu!

Chi c’è dietro?

La Fierucola,

Siamo piccoli artigiani, siamo mercati rurali, siamo fierucolanti.

Combattiamo la  globalizzazione dei mercati  dei prodotti agricoli e promuoviamo l’autonomia alimentare a livello locale, l’agricoltura biologica di piccole aziende familiari e l’artigianato tradizionale naturale.

Arte della Ceramica, associazione di ceramisti con lo scopo di creare uno spazio culturale che possa far conoscere, apprezzare e valorizzare l'arte ceramica contemporanea di alta qualità in ltalia, proteggere ed unire gli artisti e rafforzare il legame con le istituzioni.

Team Le cocciute: 

Un gruppo di quattro giovani ragazze che nell’ambito dell’iniziativa Social Innovation Jam - Seconda Edizione promossa dalla Fondazione CR Firenze, ha pensato al progetto di riqualificazione urbana, affiancando La Fierucola nell’ideazione e nell'elaborazione grafica a concettuale del progetto. 

Con caratteristiche creative e differenti l’una dall’altra, hanno amalgamato le loro esperienze e conoscenze per dare vita al progetto che avete appena letto.

             

                                    

Come donare?

Sostenere “C’è sempre tempo per giocare” è semplicissimo!

  • Iscriviti ad Eppela cliccando su Login in alto a destra e inserisci i tuoi dati. Se invece sei già iscritto accedi con la tua email e password;

  • seleziona una delle ricompense fra quelle che abbiamo proposto oppure fai una donazione libera senza richiedere una ricompensa;

  • clicca su  CONTRIBUISCI e compila il form con i dati per la donazione.

Puoi sostenere il progetto su Eppela mediante:

-       pagamento diretto con carta di pagamento (prepagata, credito, debito, ecc.) per qualsiasi importo da te scelto;

-     bonifico, se la tua donazione è superiore ai 25 euro.

In caso di successo alla scadenza della campagna la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati di fatturazione, ai responsabili del progetto. Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.

Invece, in caso di mancato successo, la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.

In alternativa ai metodi online, puoi anche direttamente effettuare un bonifico bancario sul conto corrente intestato ad Associazione La Fierucola IBAN  IT31U0873638010000000075986 inserendo la causale obbligatoria PROGETTO MOMI.

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Un progetto a cura di

Associazione La Fierucola

Promuoviamo l’agricoltura biologica di piccole aziende familiari e l’artigianato tradizionale naturale. Durante le fiere, che spesso hanno specifiche tematiche, allestiamo mostre fotografiche inerenti ai temi trattati, organizziamo convegni sull’alimentazione, la salvaguardia della biodiversità, laboratori di manualità per ragazzi, corsi di artigianato, pubblicazioni sulla vita rurale.

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