Pane e Vino - Molto più di una m...

Contribuisci
Icon close white 3f944adb9c9650063a8c1683e1d9c8ddfee10ac09af1a1b67c773197c39393aa
Loading pp black 533b87cfd338eef8adc058952b8f834fb495f7d439c68cc5c683336f8b4b639b
Valdarno
Solidarietà, Food
Widget
Copia il codice qui sotto ed incollalo nel tuo sito web o blog
Testo copiato
Shortlink
Testo copiato

Pane e Vino - Molto più di una mensa sociale

Aggiungi un pasto a tavola

9.105€
91%
|
-22 giorni
+ 10.000€
Fondazione CR Firenze
Contribuisci

Pane e Vino - Molto più di una mensa sociale

Aggiungi un pasto a tavola

9.105€
91%
|
-22 giorni
+ 10.000€
Fondazione CR Firenze
Contribuisci

Di cosa si tratta

Pane e Vino è un luogo in cui incontrarsi e mangiare insieme; uno spazio di inclusione e condivisione, ma con un piccolo grande particolare: non solo si potrà mangiare, ma si potrà regalare un pasto a chi ne ha bisogno.

Pane e Vino è aperto a tutti e nasce per aiutare le persone e le famiglie in difficoltà, che purtroppo sono sempre di più, anche a causa del coronavirus. Da noi chi può paga, chi non può, riceve lo stesso un piatto caldo e l’abbraccio di tutta una comunità, la nostra comunità. 

Perché da Pane e Vino ci sarà sempre un posto a tavola non solo per le persone che hanno bisogno, ma anche per gli abitanti della zona, per gli anziani e le persone sole che vogliono mangiare in compagnia, per un gruppo di colleghi in pausa pranzo, per chi vorrà mettere a disposizione il proprio tempo e la propria passione per aiutare chi ha più bisogno.

Pane e Vino è soprattutto un luogo per stare insieme, per ritrovarsi e socializzare, perché “non di solo pane vive l’uomo” e anche la solitudine può rendere poveri.

Le persone che potranno usufruire gratuitamente dei pasti caldi saranno seguite e segnalate dai servizi sociali dei Comuni di San Giovanni Valdarno e Montevarchi, con i quali stiamo lavorando a questo progetto, con l’obiettivo un domani di creare una rete Pane e Vino in tutti i comuni del Valdarno. Non solo: chi avrà difficoltà a venire alla nostra mensa (considerata anche l'emergenza sanitaria) potrà comunque ricevere a casa il suo pasto grazie a un servizio di trasporto dedicato. 

Ma per realizzare questo sogno abbiamo bisogno di averti al nostro fianco. 

Siediti al tavolo di Pane e Vino con noi e #AggiungiUnpAstoaTavola! Grazie al tuo contributo potremo fare di Pane e Vino quel luogo accogliente e attento ai bisogni delle persone in difficoltà che ancora manca nel Valdarno.
Grazie di cuore per il tuo sostegno! 

Come verranno utilizzati i fondi?

Per realizzare il nostro obiettivo, abbiamo bisogno di una cucina degna di questo nome! Con i fondi raccolti potremo formare il personale di cucina e acquistare tutto il necessario per preparare i pasti che saranno serviti a Pane e Vino! Questa è la lista delle cose che ci manca per dare vita al nostro sogno: 

  • due frigoriferi industriali;

  • un abbattitore;

  • tavoli e mobili per la cucina;

  • due tavoli con lavello inox;

  • un sistema di cottura pasta;

  • tritacarne;

  • termosigillatrice;

  • sistema di sigillatura sottovuoto.

La tua donazione vale il doppio!

Questa è un’opportunità unica! Raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato, la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze raddoppierà la cifra raccolta. 

In pratica, ogni euro versato a sostegno di Pane e Vino vale doppio!

Chi c’è dietro

Pane e Vino è un progetto voluto dalla Fondazione Giovanni Paolo II, da Qoelet e dalla Fraternità della Visitazione.



La Fondazione Giovanni Paolo II nasce nel 2007 a Pratovecchio Stia (Ar) per promuovere la pace e lo sviluppo in Medio Oriente e in Italia. Sin dai primi anni di vita è impegnata nella lotta alla povertà e nella tutela dell’infanzia, attraverso progetti di sviluppo e di risposta alle emergenze umanitarie. Sostiene in particolar modo i più piccoli e i giovani per aiutarli a divenire protagonisti del loro futuro, attraverso interventi educativi e di formazione professionale. 


Qoelet è un’impresa sociale con sede a Villa Pettini, a Montevarchi, il cui obiettivo è quello di investire sulle persone, soprattutto quelle in difficoltà, dando loro l’opportunità di realizzarsi nella vita ed essere inclusi nella società, grazie all’organizzazione di corsi di formazione professionale e un costante supporto nelle fasi di inserimento e ricerca di un lavoro.


La Fraternità della Visitazione è una casa di accoglienza che si trova a Pian di Scò, rivolta in particolare a madri con bambini in difficoltà, donne in fuga dal lavoro coatto su strada, in stato di pericolo e in condizioni di emarginazione sociale. Grazie all’impegno di molti volontari e di Suor Simona, Suor Letizia e Suor Lucia, attualmente la fraternità accoglie 20 donne e 10 minori.


"Pane e vino" è soprattutto l’idea e il sogno di:

  Stefano (Fondazione Giovanni Paolo II)

  Suor Simona (Fraternità della Visitazione)

  Massimo (Qoelet Impresa Sociale)

Come donare?

Sostenere Pane e Vino è semplicissimo!

Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati.

Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.

Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte

Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure, per donazioni pari o superiori ai 25€, potrai donare tramite bonifico (l’IBAN non è quello dell’associazione ma Eppela ci trasferirà l’importo quando la campagna andrà a successo). 

La tua generosità merita un premio!  Abbiamo pensato a tanti modi per dirti grazie con delle ricompense, che consegneremo a partire dal 20 novembre, quando avremo raggiunto il nostro obiettivo e sarà terminata la raccolta fondi su Eppela. Le ricompense verranno inviate via email e/o via posta. 

Invece, in caso di mancato successo della campagna la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza della campagna.


1600756094828932 nuovo logo fgpii

Un progetto a cura di

Fondazione Giovanni Paolo II

La Fondazione Giovanni Paolo II nasce nel 2007 a Pratovecchio Stia (Ar) per promuovere la pace e lo sviluppo in Medio Oriente e in Italia. Sin dai primi anni di vita è impegnata nella lotta alla povertà e nella tutela dell’infanzia, attraverso progetti di sviluppo e di risposta alle emergenze umanitarie. Sostiene in particolar modo i più piccoli e i giovani per aiutarli a divenire protagonisti del loro futuro, attraverso interventi educativi e di formazione professionale.

Valdarno
Potrebbe interessarti anche